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Capri, fermate tre donne rom in Piazzetta: i dettagli

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Capri, fermate tre donne rom in Piazzetta: i dettagli

Capri, oggi, presso la piazzetta dell’isola azzurra e a Marina Grande, sono state fermate tre donne di origine romena e di età compresa tra 28 e 32 anni. La vicenda: le prime due sono state notate da alcuni commercianti del centro storico, in quanto si accompagnavano a tre minori ed avevano un atteggiamento sospetto. Subito è stata allertata la polizia municipale sita in piazzetta, che, dopo averle individuate e fermate, le ha portate al comando dei carabinieri, per effettuare dei controlli. Da questi è emerso che tutte e tre avevano precedenti penali, ed erano domiciliate al campo rom di Ponticelli a Napoli.

Situazione simile anche  a Marina Grande, dove una pattuglia dei carabinieri, nell’ambito dei controlli di rito agli sbarchi, ha fermato un’altra donna rom e l’ha portata in caserma. Dai controlli al terminale tutte e tre risultavano avere precedenti per furti in appartamento e borseggi. Le forze dell’ordine stanno ancora investigando per capire la natura della loro presenza sull’isola; nel frattempo i carabinieri hanno proposto alle autorità di polizia l’emissione del foglio di via obbligatorio dall’isola, nei confronti delle tre donne e dei minori, che sono stati accompagnati poi al porto per rimandarli in direzione Napoli.

Pompei, lo scheletro del fuggiasco entra a far parte della collezione Lego: i dettagli

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Pompei, lo scheletro del fuggiasco entra a far parte della collezione Lego: i dettagli

Pompei, ricordate i mattoncini Lego, ecco, l’azienda in tempi record, ha ricreato il fuggiasco di Pompei, ovvero l’ultimo reperto emerso dai nuovi scavi che stanno interessando la città archeologica. E’ stato ricreato zoppo in fuga con tanto di masso sul volto, ma non solo, è stato riprodotto anche il direttore generale del Parco Archeologico, Massimo Osanna, mentre solleva, in maniera simbolica, il masso che uccise lo sfortunato cittadino della Pompei sepolta dal Vesuvio.

Come riportato dal giornale “Il Mattino”, già nell’ottobre del 2017  il direttore generale del Parco Archeologico è stato riprodotto dall’impresa di mattoncini più famosa al mondo, ed è entrato a far parte della ricostruzione di Pompei realizzata dall’australiano Ryan «The Brickman» McNaughtcon, per conto del «Nicholson Museum»  di Sydney, con oltre 190mila mattoncini.

Nella prima versione, quella appunto del 2017, Osanna è stato raffigurato con la barba e con in mano un vaso antico rinvenuto nel corso di uno scavo, da lui diretto; nella seconda versione, ovvero quella attuale, è stato raffigurato nell’atto di svelare al mondo l’ultimo pompeiano venuto alla luce. La Pompei assemblata con i Lego, nel progetto «The Brickman» mostra la città prima dell’eruzione del Vesuvio, quella del  79 dopo Cristo, come era quando fu scoperta nel corso del XVIII secolo e come invece è oggi.

Memorial ‘Gianni Scalera’, X edizione: ViViCentro media partner dell’evento, i dettagli

Memorial ‘Gianni Scalera’, X edizione: ViViCentro media partner dell’evento

Torna il Memorial ‘Gianni Scalera’. Nei giorni 7-8-9 giugno, allo stadio Pinto di Caserta, si giocherà la X edizione del prestigioso torneo. Prenderanno parte nella 3 giorni ben 80 squadre, con 28 società, anche professionistiche e ben 173 partite da giocare per contendersi il torneo nelle varie categorie. Dai classe 2001 ai classe 2011, tutti in campo per un grande Memorial, nel ricordo di una stella.

L’intero Memorial sarà seguito da ViViCentro.it, media partner dell’evento, e dal giornalista Ciro Novellino in prima persona. Sabato si giocheranno le finali di tutte le categorie, potrete ascoltare, in diretta e in esclusiva, le gare finali su ViViRadioWeb la radio ufficiale di vivicentro.it.

Per ascoltare ViViRadioWEB è possibile farlo in diversi modi:

collegandosi al sitohttps://vivicentro.it/viviradioweb/
scaricando l’app gratuita Tune In Radio

da pc: https://37.187.93.104/start/viviradioweb/

Android ( https://play.google.com/store/apps/details?id=tunein.player&hl=it )

IPhone ( https://itunes.apple.com/it/app/tunein-radio/id418987775?mt=8 )

cercando poi ViViRadioWEB tra le radio disponibili

Sulla nostra pagina facebook @vivicentroradio  ( https://www.facebook.com/ViViCentroRadio ) cliccando sul tab di sinistra Ascolta ViViRadioWEB (non funziona dai dispositivi mobili)

 

Torre Annunziata, i “furbetti del cartellino”: al Comune tutti assolti

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Torre Annunziata, i “furbetti del cartellino”: al Comune tutti assolti

Torre Annunziata, tutti assolti gli assenteisti e i furbetti del cartellino del Comune: i reati del 2008 sono stati tutti prescritti. Sono stati, dunque, assolti per prescrizione dei reati Giuseppe Cangiano, Luigi Gaglione, Aniello Ricciardelli, Vito Cherillo, Felice Amato, Aniello Vitiello, Gregorio Monaco, Gino Di Donna, Maria Maddalena Raspolini e Luigi Marciano. Tra loro c’era ancheGiacomo Cuccurullo, morto un anno fa nella tragedia di Rampa Nunziante, e dunque in ogni caso non punibile.

Questi presunti furbetti ed assenteisti, il 29 ottobre 2008 finirono sotto inchiesta, da parte degli agenti del Commissariato di Polizia di Torre Annunziata, e per loro l’accusa aveva chiesto 8 mesi di reclusione e 600 euro di multa. Ieri mattina, è arrivata sentenza che li ha assolti, da parte del giudice Fernanda Iannone del tribunale di Torre Annunziata nonostante la richiesta del pm. I legali dei presunti furbetti, hanno fatto notare in aula, come fosse già sopraggiunta la prescrizione per il reato di truffa aggravata ai danni dello Stato.

Juve Stabia, sempre più da esempio: vince la coppa Disciplina con i 2004. Mainolfi: “Le nostre idee siano esempio”

Juve Stabia, sempre più da esempio: vince la coppa Disciplina con i 2004

La Juve Stabia e il suo settore giovanile sempre più in alto, sempre più da esempio per il lavoro che viene svolto e le idee che in esso circolano. Le Vespette si aggiudicano la Coppa Disciplina Giovanissimi Regionali, mentre occupano la sesta posizione con i mini giovanissimi regionali. Ricordiamo che le Vespe giocano sotto età nelle varie categorie: Giovanissimi 2003, Juve Stabia in campo con i 2004 e Mini 2004 e Vespe con 2005 e 2006. I classe 2004 rappresentano il futuro prossimo, in quanto la prossima stagione saranno protagonisti nella categoria Under 15 Nazionale Lega Pro.

Queste le parole del responsabile del settore giovanile, Saby Mainolfi: “Voglio complimentarmi con mister Franzese, il dirigente Zullo, e con tutti i ragazzi che hanno partecipato al campionato (2004). Hanno sposato in pieno la mia idea di calcio giovanile, volta al rispetto dell’avversario, degli arbitri e soprattutto di loro stessi. Anche in quella dei giovanissimi B, nonostante figuriamo al sestto posto su 94 squadre, siamo la prima delle società professioniste e scusate se è poco. Mister Franzese, un ragazzo preparato che davanti a se ha una prolifica carriera”.

a cura di Ciro Novellino

Castellammare, la proposta di Di Martino per la Tari: i dettagli

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Castellammare, la proposta di Di Martino per la Tari: i dettagli

Castellammare di Stabia, ecco la proposta di Andrea Di Martino, candidato a Sindaco per le civiche, in riferimento alla tassa tari.

“Ridurre la #Tari, aiutare le famiglie. In questi giorni è scaduta la prima rata della tassa rifiuti. Castellammare si colloca tra i comuni in cui la tariffa è più cara per una serie di ragioni a partire dal costo del personale. Inutili i proclami su miracoli per dimezzare le cifre imposte alle famiglie stabiesi. Anche in campagna elettorale si deve essere seri. È possibile invece con le nuove norme e una politica severa contro i morosi ridurre la tariffa di un 10% all’anno, come già fatto quando ero vicesindaco. La mia amministrazione si impegna inoltre ad aumentare il fondo in bilancio per le famiglie in maggiore difficoltà economica e gli anziani soli. Oltre ad una maggiore attenzione per la pulizia urbana. L’organizzazione del servizio va cambiata. La raccolta differenziata va necessariamente potenziata se non si vuole incorrere in sanzioni che aggravino ulteriormente i costi. Una città che vuole fare turismo non può offrire lo spettacolo di buste dell’immondizia lasciate in strada. I sacchetti vanno buttati nei bidoni a scomparsa un sistema più efficace e moderno. E bisogna garantire una maggiore pulizia della città, con controlli e tolleranza zero verso gli incivili, nel centro come in periferia.”

Piano di Sorrento, bus EAV in fiamme: le parole di De Gregorio sull’accaduto

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Piano di Sorrento, bus EAV in fiamme: le parole di De Gregorio sull’accaduto

Piano di Sorrento, in seguito all’incendio del bus Eav, il Presidente De Gregorio ha dichiarato: “Ho telefonato all’autista Giovanni per complimentarmi per aver mantenuto il controllo della situazione. Giovanni, accortosi del fumo, ha fatto scendere tutti i passeggeri e gestito con professionalità l’evento. 
Si è appena conclusa l’inchiesta su altri incidenti, meno gravi, avvenuti nei mesi scorsi. Nella Commissione vi era anche un ingegnere della motorizzazione ed un ingegnere della Regione Campania. Stiamo valutando gli elementi emersi, con molta serietà. La ditta che con regolare gara ha vinto la manutenzione esterna del parco bus dovrà fornire ulteriori elementi di riscontro e non escludo misure drastiche nei suoi confronti.
Chiaro che incidenti del genere non devono succedere. Chiaro anche che purtroppo succedono, non solo in EAV, ma in tutte le aziende di trasporto gomma, in particolare (ma non solo) nel centro sud, dove il parco macchine è vecchio ed obsoleto.
Abbiamo avviato ulteriori verifiche, anche con consulenti esterni indipendenti, e misure di prevenzione per ridurre al massimo i rischi.”

Il sindacato Orsa, invece, ha criticato, in una nota il modello di manutenzione dell’Eav, dichiarando «che l’età media del parco veicoli è troppo elevata». «La politica provveda a mettere in atto tutto ciò che è nelle sue possibilità per garantire un trasporto pubblico efficace e sicuro per tutti, e speriamo che lo faccia prima che sia troppo tardi», ha concluso il sindacato.

Juve Stabia – Il Podio Gialloblù della stagione 2017/18

 Stagione esaltante per la Juve Stabia, arrivata a giocarsi la promozione ai playoff dopo essere partita per puntare a una salvezza tranquilla. Questi i nostri personali gradini del podio e del contropodio del campionato delle Vespe

PODIO

Medaglia d’oro: a Luigi Viola. Circa 10 mesi fa, dopo l’annuncio dell’arrivo del centrocampista napoletano, ci eravamo sbilanciati circa l’incidenza che Viola avrebbe potuto avere nel rendimento della squadra stabiese. La stagione ha dato ragione a noi ma soprattutto a chi lo ha portato alla Juve Stabia. Il numero 15 gialloblù è stato il centrocampista, per rendimento, più determinante nelle prestazioni delle Vespe, il calciatore da cui piedi sono passate tutte le azioni più pericolose della squadra di Caserta. Proprio del suo allenatore, Viola è stato la proiezione in campo; dopo la prima parte di stagione vissuta da regista puro, con l’arrivo di Vicente Viola ha assunto le vesti di incursore, fungendo da mezz’ala di quantità ma con la qualità di un fantasista. Non è un caso che il suo ingresso, nel match di Reggio Emilia, abbia dato la scossa alla Juve Stabia. Centrocampista di lotta e di governo.

Medaglia d’argento: a Simone Simeri. Alzi la mano chi a inizio stagione si aspettava che l’attaccante 23enne, dopo il buon campionato alla Folgore Caratese (Serie D), avrebbe sfondato il muro della doppia cifra in Serie C. Partito alle spalle di Paponi nelle gerarchie iniziali, Simeri ha quasi subito “costretto” il proprio allenatore a schierarlo in campo al fianco del numero 10; con il passaggio al 4-3-3, e complici i guai fisici di Paponi, il 9 gialloblù si è ritrovato ariete dell’attacco stabiese. Da fenice, più che da vespa, la rinascita di Simeri, dopo un periodo di appannamento e gli errori nel derby interno con la Paganese, a Fondi, con la punta a ribaltare la gara con due perle da attaccante vero. Sua la rete dell’illusione al Mapei Stadium. Considerando i grandi margini di miglioramento e la capacità di essere decisivo in area come lontano dalla porta con sponde e contrasti, di lui sentiremo certamente parlare nelle prossime stagioni. Polito sogna di strapparne la permanenza alla Juve Stabia, si vedrà.

Medaglia di bronzo: a Nicholas Allievi. Le montagne russe del difensore sono l’emblema di come il lavoro e l’impegno paghino sempre. Arrivato nel gennaio 2017, Allievi si ritaglia in breve il ruolo di perno della retroguardia stabiese ma l’infortunio rimediato nel match col Taranto lo esclude dai playoff. Abbracciato il progetto, tecnico ed economico, della Juve Stabia, il numero 6 paga a lungo i postumi dell’infortunio, uniti allo status di Capitano di Morero ed all’esplosione di Bachini. L’addio dell’argentino gli apre una porticina sul posto da titolare, che Allievi invece spalanca a suon di grandissime prestazioni. Centrale difensivo mancino, dalla buona tecnica e dalla fisicità dominante, Nicholas all’occorrenza si disimpegna bene anche da terzino sinistro, diventando uno dei leader carismatici del gruppo stabiese. Nella seconda parte di stagione, ampiamente il difensore più completo a disposizione di Caserta. Roccia.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a chi ha preferito abbandonare la nave, Morero e Lisi. Addii diversi per i due calciatori, ma ugualmente deludenti per come si sono concretizzati. Annunciato con mesi di anticipo quello di Lisi, dallo scorso giugno con la testa altrove e mai nemmeno alla lontana paragonabile all’esterno devastante delle due precedenti stagioni. Giusto anticipare a gennaio l’addio che si sarebbe concretizzato in queste settimane. Sorprendente, ma non da generare eccessivi rammarichi, la partenza di Morero, uomo simbolo della Juve Stabia. La proposta last minute dell’Avellino, che con l’argentino ha replicato a distanza di due stagioni l’acquisto di Migliorini, trova terreno fertile nelle ambizioni di Morero, che ha dimenticato facilmente lo sbandierato legame con la piazza stabiese. Se dal punto di vista tecnico i due addii non hanno inciso sul rendimento della squadra, uscita addirittura potenziata dal mercato di gennaio, le partenze del 4 e del 23 hanno inevitabilmente rivelato quanto i due calciatori effettivamente tenessero alla Juve Stabia.

Medaglia d’argento: a Luca Zanotti. Il portiere ex Como vive una stagione da fantasma, che non va oltre un unico gettone di presenza. Il pre campionato dell’estremo difensore sembra essere positivo, tanto che Zanotti scavalca Bacci nelle gerarchie e si presenta da titolare nell’esordio in campionato di Andria. Il pirotecnico 3 – 3 con i pugliesi è però macchiato da un errore clamoroso di Zanotti, che con un controllo difettoso spalanca all’Andria la porta della Juve Stabia. È l’errore che segna la stagione del portiere, e che dà il via alla rivoluzione tra i pali della Juve Stabia, con l’arrivo pochi giorni dopo di Branduani e la retrocessione di Zanotti non a secondo ma addirittura a terzo portiere. Le qualità ci sono: avrebbe meritato maggior fortuna.

Medaglia di bronzo: alle presenze allo stadio Romeo Menti. Se la stagione calcistica della Juve Stabia è stata da grande squadra, il contesto in cui si è svolta è stato da compagine dei bassifondi della classifica. Numeri impietosi quelli che settimanalmente registravano il numero dei tagliandi staccati, con l’impianto di Via Cosenza, tra abbonati e spettatori paganti, a superare raramente le 600 unità. Poco importa la ricerca dei motivi del disinnamoramento del pubblico stabiese verso la squadra della propria città; quello che rimane è una stagione vissuta senza poter contare sul fattore tifo in grado invece di fare la differenza. L’aspetto negativo in chiave pubblico non può che espandersi anche ad ambiti “superiori”, compromettendo gli appelli del Patron Manniello nel cercare aiuti concreti: un imprenditore locale, magari indeciso su un eventuale investimento, non sarà certo invogliato ad entrare in una società calcistica la cui biglietteria (fattore rilevante per le casse interne) piange. Si spera che la prossima stagione possa segnare un cambio di rotta.

Raffaele Izzo

Sorrento, installati due defibrillatori negli spazi pubblici: i dettagli

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Sorrento, installati due defibrillatori negli spazi pubblici: i dettagli

La città di Sorrento è sempre stata un passo avanti nelle politiche sociali, e la testimonianza di questo è che la città è stata la prima in Costiera, ad applicare la politica comunale delle “case dell’acqua”. Ad oggi a Sorrento, nell’ambito del progetto “Sorrento Città Cardioprotetta”, che colloca il capoluogo della costiera tra le prime città d’Italia in ambito di protezione cardiologica, sono stati installati due nuovi defibrillatori in punti nevralgici del territorio, conosciuto per l’altro numero delle persone che li frequentano: si tratta della Villa Comunale ed il porto di Marina Piccola, nella zona delle biglietterie.

Come riportato dal giornale “SorrentoPress”, le apparecchiature salvavita sono state acquistate utilizzando i proventi della manifestazione “La via della pizza 2017” e grazie ad un atto di liberalità di un cittadino che ha voluto mantenere l’anonimato. L’assessore Massimo Coppola, ha dichiarato: “Proseguiamo nel percorso intrapreso per rendere sempre più Sorrento all’avanguardia dal punto di vista della protezione cardiologica, inoltre prossimamente prenderà il via un nuovo corso Blsd per la formazione all’utilizzo dei defibrillatori”.

Pozzuoli, minorenni derubano anziano alle poste: i dettagli

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Pozzuoli, minorenni derubano anziano alle poste: i dettagli

Pozzuoli, due minorenni, alle 7 di questa mattina, hanno derubato un anziano signore di  Giugliano, che era in fila fuori dall’ufficio postale di piazza San Massimo. I due ragazzini, gli si sono avventati alle spalle, lo hanno minacciato con una pistola giocattolo senza il tappo rosso. L’uomo è stato di 15 euro, dopo di che sono fuggiti. Mentre fuggivano era già arrivata, però, la richiesta d’aiuto al 112.

I carabinieri dell’aliquota radiomobile della compagnia di Pozzuoli, che erano già di pattuglia, hanno bloccato i due giovani malviventi mentre fuggivano a bordo dello scooter verso Monteruscello. I due sono stati identificati: uno ha 16 anni ed è incensurato, l’altro ne  ha 15 ed è già noto alle forze dell’ordine. I due sono stati accusati di rapina aggravata e ricettazione in concorso, poiché lo scooter che utilizzavano è risultato provento di furto.

I due rapinatori sono stati accompagnati presso il centro di prima accoglienza dei Colli Aminei. La pistola giocattolo, lo scaldacollo, il casco, due berretti e 2 kefiah usati per coprire il viso, sono stati sequestrati; mentre la refurtiva è stata recuperata e restituita all’anziano signore.

Volleyball Nations League Maschile: l’Italia cede 3-1 contro il Canada

Prima battuta d’arresto per l’Italia in questa Volleyball Nations League

San Juan. Prima battuta d’arresto per l’Italia in questa Volleyball Nations League che questa sera (notte italiana) è stata sconfitta dal Canada con il punteggio di 3-1 (22-25, 27-25, 25-23, 25-16) al termine di una prova non brillante e nella quale gli azzurri, dopo aver vinto il primo parziale, hanno fatto fatica a trovare la brillantezza e fluidità di gioco che invece aveva caratterizzato le partite del primo week end in Serbia. Giannelli e compagni hanno sempre dato la sensazione di soffrire un po’ l’atteggiamento dei canadesi che da parte loro hanno messo in mostra delle gran difese e hanno saputo sfruttare i numerosi errori concessi proprio dagli azzurri, mai davvero particolarmente brillanti.
Con il passare dei minuti la formazione tricolore, non riuscendo a esprimersi sui consueti livelli, si è via via innervosita fino a concedere campo e punteggio ai nordamericani.
L’Italia è scesa in campo con Giannelli in palleggio, Zaytsev opposto, Anzani e Cester centrali, Antonov e Juantorena schiacciatori, Colaci libero.
Antiga ha scelto invece Sanders in palleggio, Gunter opposto, Maar e Derocco schiacciatori, Jansen e Vigrass centrali e Bann libero.
Come detto nel primo set il gioco degli azzurri non è apparso fluido come nelle precedenti uscite, con Giannelli e compagni che non sono mai riusciti a distanziare gli avversari che, a loro volta, hanno concesso ben poco. Ciò che ne è emerso è stato un parziale molto tirato con l’Italia che però è riuscita a fare suo il set nelle battute conclusive con un 25-22 molto combattuto e grazie a un gran muro a uno di Juantorena.
Nel secondo set ancora grande equilibrio (24-24) con le due squadre che si sono avvicendate al comando, ma con gli azzurri spesso costretti a inseguire e non riuscendo mai a esprimere le consuete trame d’attacco. I ragazzi di Blengini hanno alternato buone cose a errori gratuiti che hanno permesso al Canada di stare ben dentro il match. Proprio gli uomini di Antiga nel finale di parziale sono riusciti ad avere la meglio ai vantaggi alla terza palla set.
Terzo parziale con Parodi in campo al posto di Antonov e con l’Italia che è sembrata aver accusato il colpo. A quel punto Blengini ha dato spazio anche a Mazzone al posto di Cester e dopo un primo momento in cui i suoi uomini hanno dato la sensazione di poter reagire (19-19), il Canada ha ripreso in mano il pallino del gioco conducendo nuovamente (24-21) fino alla conclusione ottenuta sul 25-23 e dopo che gli azzurri erano riusciti ad annullare due palle set agli avversari.
Nel quarto e ultimo set ancora spazio a Mazzone e Parodi in partenza e inerzia della gara che è sembrata non cambiare; sull’11-6 in favore dei canadesi Blengini ha dato spazio a Randazzo proprio al posto di Parodi, ma gli uomini di Antiga hanno continuato a difendere alla grande continuando a minare le certezze degli attacchi azzurri già non proprio precisi e che hanno finito per cedere sotto i colpi degli avversari sul 25-16.

BLENGINI:Ci dispiace molto, la gara non è stata proprio brillante; venivamo da un buon week end ma questo non significava aver acquisito chissà che. Abbiamo trovato una squadra che ci ha messo in grande difficoltà proprio dal punto di vista dell’approccio. Loro hanno difeso molto bene, hanno sbagliato pochissimo ma noi questo lo sapevamo già. I ragazzi sono stati bravi a resistere nel primo set, ma poi via via non hanno avuto la pazienza di risolvere le varie situazioni e invece hanno cercato di farlo con la forza e questo via via non ha pagato. Sapevamo che in questo lungo cammino qualche difficoltà sarebbe arrivata e così è successo”.
COLACI:Avevamo iniziato bene, con una buona intensità, anche se loro ci hanno comunque subito messo in difficoltà con il cambio palla; ma lo sapevamo, conosciamo le loro caratteristiche. Sono stati più bravi e precisi di noi nel mettere giù il pallone, noi invece eravamo meno brillanti del solito. Mano mano ci siamo un po’ innervositi e non siamo mai riusciti a riprendere il nostro gioco. Noi ci abbiamo messo del nostro mostrando poco coraggio in qualche situazione e mostrando delle incertezze che invece non devono esserci. Peccato”.
PARODI: “Abbiamo sicuramente sofferto la loro battuta in salto flot, noi in attacco non siamo stati precisi come sempre, anche al servizio siamo stati poco incisivi. Sapevamo che sono una squadra organizzata e che difende molto bene, ma nonostante questo non siamo riusciti a trovare le contromosse adeguate. Noi dobbiamo imparare ad essere più pazienti. Credo che questa sia la chiave per migliorarci e continuare a far bene”.

ITALIA-CANADA 1-3 (25-22, 25-27, 23-25, 16-25)
Italia: Juantorena 14, Giannelli 2, Zaytsev 16, Cester 3, Antonov 8, Anzani 4, Colaci (L). Parodi 6, Mazzone 2, Nelli, Baranowicz, Randazzo. Ne: Diamantini, Rossini (L). All: Blengini
Canada: Sanders 1, Maar 15, Derocco 9, Jansen 5, Vigrass 14, Gunter 3, Bann (L). Sclater 11, Hoag, Van Berkel 6, Szwarc, Walsh, Ne: Marshall, Duquette All: Antiga
Arbitri: Ortiz (PUR), Charles (TTO)
Spettatori: 2000

Durata set: 28’, 36’, 32’, 25’
Italia: a 3 bs 25 mv 9 et 34
Canada
: a 6 bs 16 mv 11 et 34

 

Blitz dei carabinieri a Portici, Ercolano e San Giorgio a Cremano: i dettagli

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Task force dei Carabinieri nelle città di Portici, Ercolano e San Giorgio a Cremano: denunciate dieci individui

Nella città di Portici i militari dell’Arma hanno denunciato per furto 2 soggetti. Intervenuti in un negozio di abbigliamento su richiesta di una dipendente, i Carabinieri hanno sorpreso una donna di 29 anni originaria di Trentola Ducenta che aveva rimosso dispositivi antitaccheggio da alcuni indumenti e si stava allontanando con la refurtiva.
La seconda denuncia è avvenuta invece per un furto in un negozio di alimentari. Il titolare si era accorto che qualcuno gli aveva sottratto dallo zaino la somma di 650 euro ed insospettitosi, aveva il garzone che lavorava presso l’attività commerciale.
Il titolare riuscendo a convincerlo ad accompagnarlo in caserma dai Carabinieri per andare a chiedere delle informazioni. Esposta la denuncia, ai militari ha fatto il suo nome: il colpevole era quel ragazzo che lo stava aspettando in sala d’attesa. A quel punto i militari lo hanno identificato e perquisito trovandogli addosso 650 euro, l’intero provento del secondo furto.

Sempre a Portici i Carabinieri hanno denunciato un 53enne del luogo sorpreso su via Luca Giordano a vendere 20 pacchetti di sigarette di contrabbando.
Denunciati, inoltre, per ricettazione, un 54enne e un 24enne di Barra fermati in sella a uno scooter privo di targa poi risultato oggetto di furto. Il passeggero è stato anche trovato in possesso di un coltello e denunciato per porto abusivo di armi.

Sono stati invece segnalati alla prefettura di Napoli 8 giovani trovati in possesso di piccole quantità di stupefacente.

Ad Ercolano i Carabinieri della locale tenenza hanno denunciato per detenzione di stupefacente a fini di spaccio 2 germani sorpresi a detenere 10 grammi di hashish.

Sempre a Ercolano è stata elevata una sanzione amministrativa al titolare di una pescheria per violazioni in tema di tracciabilità degli alimenti: sequestrati circa 50 chili di frutti di mare.

A San Giorgio a Cremano, infine, è stato contravvenzionato un parcheggiatore abusivo che svolgeva l’attività illegale davanti a un pub.

Vico Equense, Sicme Energy e Gas e “Festa a Vico”: un patto per la solidarietà che dura da 4 anni

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Per il quarto anno consecutivo Sicme Energy e Gas è sponsor della manifestazione culinaria di solidarietà “Festa a Vico” che si svolge nella città di Vico Equense

Vico Equense – Per il quarto anno consecutivo Sicme Energy e Gas è sponsor della manifestazione culinaria di solidarietà “Festa a Vico”, ideata nel 2013 per Vico Equense dallo chef stellato Gennaro Esposito. Anche quest’anno, dal 3 al 5 giugno, la famosa kermesse enogastronomica a sfondo sociale vede chef provenienti da tutta Italia realizzare i loro piatti all’interno e all’esterno delle botteghe del paese animando strade, giardini e palazzi del centro cittadino. “Per la costiera sorrentina la nostra azienda ha un’attenzione particolare per le famiglie e per il settore alberghiero. Sono molti i modi in cui una società di energia elettrica può supportare il comparto alberghiero, portando innovazione, risparmio energetico e attenzione all’ecosistema, all’insegna dell’energia dell’accoglienza. Abbiamo di recente presentato alla Federalberghi di Sorrento un progetto di efficientamento energetico da offrire agli associati. Quest’anno la vicinanza a Festa a Vico è ancora più forte perché a breve saremo presenti con un point a Sorrento per agevolare le domande di allaccio gas, bene primario per migliorare la qualità della vita delle famiglie e delle strutture di accoglienza turistica, fiore all’occhiello della costiera sorrentina” ha detto l’ad di Sicme Energy e Gas, Pierluigi Punzi.

Capri, coppia di turisti deruba operaio di Napoli: l’accaduto

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Una coppia di turisti tedeschi, un uomo di 40 anni e una donna di 35 originari di Friburgo hanno derubato un operaio di Napoli mentre si recava a Capri

Una coppia di turisti tedeschi originaria di Friburgo, è stata denunciata a piede libero dalla Polizia di Stato a Capri. I turisti sono accusati di furto in concorso ai danni di un operaio napoletano.

La vicenda è accaduta su un aliscafo di linea che collega Napoli all’isola di Capri. Nel dettaglio, la vittima, che si stava recando sull’isola per lavoro, all’arrivo nel porto si è accorta di non essere più in possesso del portafogli. Prontamente ha fermato una pattuglia di agenti di Polizia del commissariato diretto dal vicequestore aggiunto Maria Edvige Strina, che si trovava in servizio di controllo al porto di Capri, segnalando quanto era avvenuto ed indicando i soggetti che riteneva fossero gli autori del furto.

Alla vista degli agenti i due turisti, un uomo di 40 anni e una donna di 35, hanno tentato di disfarsi di quanto rubato gettandolo in un cassonetto dei rifiuti. La refurtiva prontamente recuperata è stata restituita al legittimo proprietario che ha presentato regolare denuncia, mentre la coppia tedesca è stata deferita all’autorità giudiziaria.

Castellammare, chiuso tratto della statale 145 ‘Sorrentina’: i dettagli

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Chiuso il tratto della strada statale 145 ‘Sorrentina’ nel comune di Castellammare di Stabia

L’Anas rende noto che la strada statale 145 ‘Sorrentina’ è provvisoriamente chiusa al traffico il tratto in corrispondenza del kilometro 9,600 nel comune di Castellammare di Stabia, in provincia di Napoli, a causa della presenza di un autobus in stato di avaria.

Sul posto sono presenti il personale Anas, le Forze dell’Ordine per la gestione della viabilità e per ripristinare la circolazione quanto prima possibile.

Il traffico viene deviato con indicazioni dal personale presente sul posto. Inoltre Anas, società del Gruppo FS Italiane, raccomanda prudenza nella guida

Milik: “Napoli? Città bellissima. Impressionato dagli aspetti della Serie A”

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Le parole di Arek Milik ai microfoni del portale della serie A

L’attaccante polacco del Napoli Arek Milik, impegnato con la Polonia in vista dei mondiali Russia 2019, ha parlato ai microfoni del portale della serie A, queste le sue parole:

“In Polonia il calcio è molto sentito, tutta la mia vita è ruotata intorno al mondo del calcio. Il punto di forza è la mente, specialmente nel mio caso. La mia mentalità mi dice di non arrendermi ed è una cosa fondamentale della vita”. 

Paragone con Lewandowski?

Non mi piace essere paragonato a Lewandowski. E’ un giocatore fantastico, ma diverso: è la super star della Nazionale. 

Arrivo a Napoli: “Città bellissima

Quando sono arrivato nella città di Napoli ho subito chiesto al tassista di portarmi al mare, ci sono tanti bei posti. E quando c’è il sole è davvero una città stupenda. 

Infortuni?

I legamenti li ho rotti due volte ma ora tutto è ancora possibile: sono ottimista. Le due contusioni non esalatao i momenti positivi L’infortunio è stato una fase dura della mia vita. 

Ho giocato in Germania, Olanda e Italia, la serie A è sicuramente speciale. Ma alla fine ogni campionato ha caratteristiche peculiari. Qui sono rimasto impressionato dagli aspetti tecnici e tattici. Per la stagione ed il mondiale ho tante cose da fare, voglio vincere. Il Mondiale per un calciatore è la competizione della vita. Non riusciamo a togliercelo dalla testa”.

 

 

Castellammare, de Angelis: “Un Palazzetto dello Sport e Anfiteatro del Mare”

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La proposta del candidato a Sindaco di Castellammare di Stabia, Massimo De Angelis per la realizzazione di Un Palazzetto dello Sport e Anfiteatro del Mare

Il candidato a Sindaco di Castellammare di Stabia, Massimo De Angelis propone la realizzazione di Un Palazzetto dello Sport e Anfiteatro del Mare ricorrendo ad un project financing. Queste le sue parole:

La pratica dello sport è un pezzo fondamentale della crescita sociale e culturale di una città. Far vivere lo sport come un momento di passione autentica, come una pratica sociale collettiva e partecipata che possa essere uno strumento di emancipazione per i tanti giovani della nostra comunità, è l’impegno che mi prendo con la città e con tutti gli stabiesi.

Ridaremo luoghi per la pratica sportiva significa dare speranza e futuro a chi spesso non ha possibilità concrete per sviluppare e dimostrare il proprio talento.

Sport significa solidarietà, comunità, coesione sociale, legalità, integrazione, mutualità, sostenibilità, rispetto. Sport significa partecipazione. Le tradizionali «agenzie educative» (la scuola, la famiglia) vanno sostenute, nell’aggregazione giovanile sportiva esse possono trovare un sostegno fondamentale.

Per questo investire nello sport significa investire non solo in salute, ma anche in educazione, cultura, senso della cittadinanza. Lo faremo a partire dalla costruzione di campetti di calcio e di basket in ogni quartiere per far vivere lo sport a tutti i nostri ragazzi. Inoltre abbiamo in programma la costruzione, finalmente, di un Palazzetto dello Sport nell’area comunale adiacente alla scuola L. Denza da realizzare con un piano di project financing, per dare alla città una struttura nella quale far praticare sport a livello agonistico e per coinvolgere le scuole e le tantissime associazioni sportive cittadine nell’organizzazione di eventi.

A queste due linee di programma va affiancata la costruzione di un vero e proprio “Anfiteatro del Mare” nel nostro meraviglioso golfo, cornice naturale per la vela, canoa e canottaggio. Siamo la città dei fratelli Abbagnale e abbiamo il dovere di riscoprire la nostra passione per il mare e per lo sport e farla vivere in un quadro amministrativo e strutturale innovativo e moderno.

Per realizzare questi progetti e per fare dello sport un asset fondamentale per lo sviluppo culturale, sociale ed economico di Castellammare sarà indispensabile l’istituzione di una Commissione cittadina per lo sport, con rappresentanti del Comune, del CONI e dei sodalizi sportivi cittadini.

La Commissione deve occuparsi gli interventi relativi ai seguenti ambiti:

  1. fonti di finanziamento destinati e/o da destinare allo sport;
  2. gestione degli impianti sportivi;
  3. pianificazione degli eventi sportivi agonistici ed amatoriali;
  4. definizione di azioni a finalità sociale.

La Commissione lavorerà inoltre per l’individuazione delle fonti di finanziamento disponibili (europei, nazionali, regionali, Istituto per il credito sportivo, altri Istituti di credito); il supporto alle associazioni, anche attraverso attività di formazione e divulgazione di manuali operativi, per la richiesta di finanziamenti; l’istituzione di un CONFIDI per lo sport per un più agevole accesso al credito, anche erogati da altri Istituti di credito; la promozione di una campagna di sensibilizzazione finalizzata ad attirare finanziamenti privati (persone fisiche, società di persone e di capitali); la ricognizione degli impianti esistenti e la valutazione del loro stato; l’individuazione di spazi abbandonati da convertire ad aree per lo sport (aree verdi, edifici inutilizzati); la pianificazione e il supporto all’organizzazione di piccoli eventi sportivi a carattere amatoriale, e ricorrenti, finalizzati sia alla promozione di specifiche discipline sportive che a creare un indotto economico locale; la previsione, tra i criteri di assegnazione degli impianti, principalmente su quelli territoriali, di una riserva di parte delle attività a categorie svantaggiate come art. 10 d.lgs. 460/97 e, infine, la pianificazione un complesso di azioni tese a sviluppare sinergie tra scuole, associazioni e società sportive”.

Angri, rapina terminata con accoltellamento: condannato 32enne

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Angri, rapina terminata con accoltellamento: condannato 32enne

È stato condannato a 2 anni e 4 mesi Raffaele Pepe, il 32enne di Angri che avrebbe accoltellato un ragazzo per aver difeso la sua fidanzata, ostacolando così il suo tentativo di rapina.

L’episodio risale all’11 febbraio 2017: Pepe avrebbe tentato di rubare la borsa a una ragazza di 21 anni. Il fidanzato e gli amici della vittima lo aggredirono costringendolo ad allontanarsi.

Fallito il tentativo di rapina e umiliato, il 32enne dopo un po’ sarebbe ritornato nei pressi del bar Ribò questa volta armato di coltello. Si sarebbe diretto verso il fidanzato della ragazza e l’avrebbe trafitto con due colpi alle spalle.

Le ferite sono state riscontrate dai medici e considerate guaribili entro 40 giorni. Raffaele Pepe è stato accusato di lesioni e tentata rapina ma, difeso dall’avvocato Giovanni Pentangelo, ha presentato ricorso in Appello come riportato da IlMattino.

Castellammare, de Angelis: “Occorre una rivoluzione verde per la città”

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La proposta del candidato a Sindaco di Castellammare di Stabia, Massimo De Angelis sull’istituzione di sistemi premianti per i cittadini e gruppi operativi di guardie ambientali

Il candidato a Sindaco di Castellammare di Stabia, Massimo De Angelis propone l’istituzione di sistemi premianti per i cittadini e gruppi operativi di guardie ambientali. Queste le sue parole:

In questi ultimi giorni a casa degli stabiesi è arrivata la tassa sui rifiuti, una tassa che purtroppo è ancora troppo alta e che, come ho già ribadito più volte, noi ci impegniamo ad abbattere del 20%. Per realizzare questo obiettivo, Castellammare ha bisogno di rafforzare il progetto industriale della gestione integrata dei rifiuti. Il che comporta: collaborazione consapevole dei cittadini, attività efficienti di raccolta e selezione, trattamento in sicurezza dei rifiuti grazie a impianti sostenibili da un punto di vista ambientale ed economico.

La città produce oggi circa 36.500 tonnellate di rifiuti urbani all’anno; la raccolta differenziata in città è quasi al 50%.

Politiche serie devono necessariamente puntare sull’organizzazione di tutte le fasi del ciclo dei rifiuti, sulla riduzione dei disagi per i cittadini, sulla limitazione dei costi complessivi. Occorre prevedere sicuramente 4 punti: innanzitutto la riduzione alla fonte della quantità e pericolosità dei rifiuti prodotti, attraverso l’incentivazione ai prodotti sostenibili e disincentivi all’utilizzo di beni di consumo poco utili o pericolosi.

In secondo luogo la separazione alla fonte dei rifiuti prodotti, da realizzare in qualità e quantità in ogni abitazione familiare e ogni struttura pubblica.

Ancora, la raccolta delle frazioni economicamente appetibili (plastica e carta) ma anche di quelle ad elevato impatto ambientale (medicinali scaduti, pile esauste, rifiuti da attività di ristrutturazione edile).

Infine un ciclo impiantistico completo ed affidabile, che attivi tutte le opzioni sostenibili per il recupero di risorse dal riciclo delle frazioni secche e dal trattamento biologico della frazione organica umida, da sollevare come punto prioritario con gli altri Comuni ricadenti nell’ambito dell’ATO Rifiuti. Non è pensabile chiedere ai cittadini di separare gli scarti di cibo, e poi, a causa delle carenze impiantistiche del nostro territorio, far gravare sulla tassa dei rifiuti i costi del trasferimento a impianti distanti centinaia di chilometri.

Per abbattere, ulteriormente, i costi della tassa vanno strutturati sistemi premianti per i cittadini, occorre inoltre necessariamente allargare la base imponibile anche attraverso la lotta all’evasione e all’elusione per impedire che sui cittadini onesti ricadano i costi dei soliti furbi. Infine nei primi 100 giorni creerò un gruppo operativo di guardie ambientali per contrastare gli sversamenti illegali, i conferimenti fuori orario e il fenomeno insopportabile di chi, rovistando tra la spazzatura e sporcando le strade, vanifica lo sforzo dei cittadini.

A questo affiancheremo un grande progetto di sensibilizzazione nelle scuole per costruire una coscienza ecologista dei nostri piccoli cittadini del futuro: la rivoluzione verde che dobbiamo realizzare a Castellammare deve partire da loro, sono loro i principali attori del cambiamento che deve investire e trasformare la nostra città in una città europea”.

Perseguitava la sua ex, arrestato 44enne stabiese: la vicenda

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Perseguitava la sua ex, arrestato 44enne originario di Castellammare di Stabia

Destinatario del regime di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla ex, un uomo di 44 anni originario di Castellammare di Stabia, è stato fermato dai Carabinieri per stalking ed ora è agli arresti domiciliari.

Il 44enne di Castellammare mesi fa era stato denunciato per atti persecutori dalla sua ex compagna, una 40enne di Pompei, che importunava da quando si erano lasciati, quasi un anno.
Alla luce di quanto accadeva l’autorità giudiziaria di Nola aveva disposto nei confronti dello stabiese il divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla ex. I 44enne incurante della restrizione a cui era sottoposto, ha continuato pubblicando sui social foto di lei, passando sotto casa sua quasi tutti i giorni suonando il clacson e lasciandole davanti alla porta di casa un mazzo di fiori.

Il timore e il cambio forzato di abitudini per la 40enne hanno fatto si che sporgesse un’ulteriore denuncia.
Quest’ultima ha comportato l’aggravamento della posizione del 44enne  di Castellammare dato che i militari dell’Arma della Stazione di San Giuseppe Vesuviano hanno arrestato dando esecuzione a un’ordinanza con cui la misura cautelare originaria è stata sostituita con il regime di arresto ai domiciliari.