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Napoli, inaugurato il posto Polfer nella stazione ferroviaria Napoli-Afragola

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Napoli, inaugurato il posto Polfer nella stazione ferroviaria Napoli-Afragola

Napoli,  inaugurata la postazione Polfer nella nuova stazione ferroviaria di Napoli-Afragola. La stazione in questione era già soggetta ai controlli di polizia da parte del compartimento di polizia ferroviaria per la Campania, con continui servizi di vigilanza e monitoraggio, ma con la postazione Polfer, il tutto diventa più effettivo. I poliziotti, potranno avvalersi della collaborazione della sicurezza sussidiaria e di un capillare sistema di videosorveglianza di Rfi Protezione Aziendale, in questo modo, saranno in gradi di vigilare sui viaggiatori, pendolari e turisti, garantendo così la sicurezza e la libera fruizione di una stazione aperta e sicura.

TuttoSport – Napoli, occhi puntati su Balotelli: c’è il placet di Ancelotti e un gran feeling con Insigne

L’attaccante della nazionale arriverebbe a parametro zero

Secondo quanto riportato dall’edizione odierna di TuttoSport, il Napoli di Carlo Ancelotti avrebbe messo gli su Mario Balotelli, attaccante della Nazionale italiana ed ex Inter e Milan, in scadenza di contratto con il Nizza che arriverebbe a parametro zero.

Ecco quanto si legge sulle pagine del quotidiano:
“Qualcuno, a dire il vero, giovanissimo non lo è più ma davvero si può fare gli schizzinosi se uno di 27 anni si chiama Mario Balotelli e, soprattutto, non è gravato da costi del cartellino? Non che non si può, e infatti il Parma sta provando a regalarselo per il ritorno in Serie A e il Palermo, nel caso di promozione, punterebbe sulle ragioni del cuore. Ma attenti al Napoli: nel ritiro azzurro il feeling con Lorenzo Insigne è sempre più forte, hanno lo stesso agente (Raiola, oh yes) e Carlo Ancelotti ha spesso affermato che gli piacerebbe allenarlo. Pista da tenere d’occhio. Dai suoi scenari, invece, il Napoli potrebbe vedere uscire Jorginho: il centrocampista ha parecchi estimatori in Premier League e lui stesso, dopo l’amichevole di marzo con l’Inghilterra a Wembley, aveva dichiarato che l’interesse di Guardiola lo lusingava assai. Difficile resistere al canto di certe sirene, tanto più che al Napoli farebbero comodo i 50 milioni del suo cartellino per finanziare la dote di Ancelotti”.

Torre Annunziata, via Parini invasa dalla spazzatura: una vera discarica a cielo aperto

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Torre Annunziata, via Parini invasa dalla spazzatura: una vera discarica a cielo aperto

Torre Annunziata, è in uno stato indicibile via Parini, a pochi passi dagli uffici comunali delle Politiche Sociali, dell’Ambito N30 e dell’asilo nido, dove è possibile vedere una vera e propria discarica a cielo aperto. A riportare la notizie è il giornale Torresette, secondo il quale a completare il tutto, oltre alla puzza disgustosa che si sente passando nella zona, anche la carcassa di un gatto, che secondo lo stato di decomposizione, dovrebbe trovarsi lì da giorni.

I residenti della zona sono stanchi di sopportare tutto questo, in maniera particolare le persone che abitano ai piani inferiori delle palazzine del quartiere, le quali sono costrette a tenere finestre e balconi chiusi per evitare che la puzza entri in casa, ma con il caldo che sopraggiunge, la cosa risulta essere difficile.

Gli incivili vengono a sversare i rifiuti durante la notte, quindi il più delle volte, rimangono impuniti. I residenti hanno fatto richiesta di una maggiore sorveglianza del quartiere, e di tutti gli altri, che sembrano essere diventati degli habitue per gli sversatori seriali: infatti anche piazza Ernesto Cesàro viene usata a mo di discarica, dove è stata trovata anche una padella, con ancora della pasta dentro.

Il problema è stato segnalato dallo stesso giornale Torresette, al presidente della PrimaVera, Carmine Borrelli, e all’assessore all’Ambiente, Floriana Vaccaro. Entrambi, i quali hanno assicurato, che i rifiuti verranno tolti a breve.

TuttoSport – Ancelotti prepara la “lista della spesa”: il tecnico vorrebbe Donnarumma

L’ingaggio del giovane portiere potrebbe rappresentare un problema

L’edizione odierna del quotidiano TuttoSport evidenzia i desideri di Carlo Ancelotti per allestire un Napoli in grado di poter essere competitivo per competere su più fronti e provare a vincere almeno un trofeo.

Ecco quanto scrive TuttoSport:
“L’opzione Liverpool è la più concreta dopo la decisione del Psg di puntare su Buffon. Il Real invece si era defilato la scorsa estate, dopo essere arrivato a un passo da Donnarumma quando sembrava che la rottura tra il numero 99 e il Milan fosse a un passo. Gli spagnoli erano pronti a pagare 35 milioni per Gigio. Ma un anno fa si preferì percorrere la strada del confronto frontale. Dodici mesi dopo la cessione del portiere sembra inevitabile. E le papere di Karius a Kiev rendono ancora più urgente la caccia a un nuovo inquilino della porta del Liverpool. Raiola non vuole lasciarsi scappare questa occasione. In posizione più defilata è possibile registrare l’interessamento del Napoli che deve individuare il sostituto di Reina, prossimo portiere proprio del Milan. Donnarumma è salito nella lista di gradimento dei partenopei da quando è arrivato Carlo Ancelotti. L’ex tecnico rossonero guarda in direzione della squadra del suo passato. Ma il nodo è rappresentato dal maxi-ingaggio del giovane portiere. Il Liverpool non dovrebbe avere problemi a dare continuità agli attuali 6 milioni. Per il Napoli invece la problematica legata all’ingaggio si presenta più complicata”.

Il Napoli fissa il prezzo per Jorginho al Manchester City. ADL ha pronto il sostituto

Si può chiudere in tempi brevi

Jorginho Frello, centrocampista del Napoli, ha attirato le attenzioni dei più grandi club europei grazie alla grande stagione disputata con la maglia azzurra che ha portato i campani a sfiorare soltanto il titolo tricolore. Uno di questi club è il Manchester City di Pep Guardiola che si è visto rifiutare una prima offerta da 45 milioni di euro da Aurelio De Laurentiis.

Secondo quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, il ds azzurro Cristiano Giuntoli si sarebbe già cautelato con il centrocampista uruguaiano della Sampdoria Lucas Torreira. Il presidente del Napoli ha fatto presente al club inglese che per portare via Jorginho servono almeno 60 milioni di euro.
Intanto, Giuntoli si sarebbe portato avanti con il lavoro per il numero 34 blucerchiato. Ferrero, presidente del club di Genova, e ADL lavorano per limare i dettagli. Su Torreira c’è una clausola di 25 milioni utilizzabile entro la fine di giugno.

Incasinamento Politico (Lo Piano-Saint Red)

Se fino ad ieri mattina la situazione politica in Italia era solo confusa, nel pomeriggio c’è stato un incasinamento alla grande.

Mattarella si e’ opposto alla nomina di Paolo Savona, il candidato scelto dal M5S e della Lega, che avrebbe dovuto occupare il dicastero dell’ Economia, e Giuseppe Conte ha rimesso nelle mani del Capo dello Stato il mandato ricevuto. 
La motivazione di tale scelta, da parte di Mattarella, sta tra le righe del discorso che Mattarella ha fatto davanti a decine di giornalisti provenienti da ogni parte del Mondo.
Per il Presidente viene prima la salvaguardia, l’interesse del paese, poi le beghe, le prese di posizione, le diatribe, giuste o sbagliate che possano essere, fra i partiti politici.
 
Il Presidente ha poi specificato che, non si pieghera’ mai ad un ricatto politico, e visto che, dopo piu’ di 2 mesi, ancora non si e’ trovata la quadra giusta per uscire da questo empasse politico.
 
Stamattina ha convocato Carlo Cottarelli, un economista di prestigio, che aveva sollevato molti dubbi sulla fattibilita’ del programma economico scritto nel Contratto siglato da Salvini e Di Maio. 
L’obiettivo del Presidente della Repubblica e’ quello di affidare a lui l’incarico di Presidente di un governo tecnico che dovrebbe rimanere in carica fino a nuove elezioni, sempre che abbia i numeri per potere restare a galla.

Inutile commentare le reazioni e le dichiarazioni che si sono avute dopo il discorso del Presidente, Salvini e Di Maio sono su tutte le furie, alcuni politici hanno parlato di Golpe di Stato, altri ancora di una ingerenza fuori dal comune, alcuni hanno ravvisato l’ipotesi che dietro a questo impasse, vi sia una longa manus da parte dei poteri forti.

La Stampa estera, ci ricama sopra alla grande, se pensassero ai loro problemi e non ai nostri, sarebbe meglio, visto che anche loro non navigano in mari tranquilli.
Il partito democratico, lo stesso Berlusconi sta dalla parte del Colle, la Meloni e’ con Salvini, cosi’ sembra che si sia rotto definitivamente il triplice patto di alleanza. Probabilmente ognuno prendera’ per la propria strada.
 
In ogni diatriba ci sono i favorevoli e i contrari, tutti hanno ragione, ma chi ne sta soffrendo ancora di piu’ in questo grave momento politico, e’ il Popolo, che non vede soluzioni per i loro problemi.
Ancora una volta siamo messi alla finestra, in attesa non si sa di quale nuovo evento, vi e’ solo la certezza che continuando con questi tira e molla, lascia e prendi, non si andra’ da nessuna parte. 
Lo Piano-Saint Red

Incidente sulla A4: muore una donna di Pompei, i dettagli

Incidente sulla A4: muore una donna di Pompei, i dettagli

Grave incidente sull’autostrada A4, tra Sirmione e Desenzano in direzione Milano. Una donna di Pompei è morta nella notte tra sabato e domenica, in seguito ad un incidente avvenuto tra più mezzi. La donna 58enne era al volante di una Jaguar XJ40 con targa francese assieme ad una passeggera di 81 anni, anche lei di Pompei, che potrebbe essere la madre. Come riportato dal giornale InterNapoli, la vettura della 58enne, è stata tamponata mentre procedeva in direzione di Brescia da una Audi A1 guidata da un 25enne di Rudiano.  Dopo l’impatto l’Audi ha concluso sulla corsia d’emergenza la sua corsa, mentre la Jaguar è rimasta di traverso in mezzo alla carreggiata.

I primi soccorsi sono stati fatti sul posto, da alcuni passanti, un monteclarense e un vicentino che hanno rischiato poco dopo di essere falciati da un autocarro Peugeot guidato da un 40enne pavese: l’uomo, non accortosi dei mezzi incidentati in mezzo alla carreggiata, ha investito in pieno la Jaguar, per la conducente della quale non c’è stato nulla da fare. In totale sul posto, sono state ferite 5 persone.

Sul posto sono giunte le diverse ambulanze, che hanno smistato i feriti nei diversi ospedali, e anche i vigili del fuoco, grazie ai quali sono state estratte le due donne e messo in sicurezza l’area.

Convocato Cottarelli: atteso al Colle per le 11.30 (VIDEO DIRETTA)

L’economista Carlo Cottarelli, economista e commissario alla spending review nominato dal 2013 da Enrico Letta, salirà alle 11,30 al Quirinale. Lo annuncia il Colle con un comunicato sul sito della Presidenza della Repubblica.

Alla convocazione di Cottarelli si è giunti ieri quando, dopo aver incontrato i leader di Lega e M5s e il premier incaricato Giuseppe Conte, costretto a rimettere il mandato, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha spiegato che davanti alla crisi politica che si è creata avrebbe assunto “un’iniziativa”.

Mattarella lo ha dichiarato nell’incontro con i giornalisti con i quali ha scelto di parlare direttamente (e con essi, in diretta, anche agli italiani) per spiegare che, come prevede l’articolo 92 della Costituzione, il Capo dello Stato non può accettare imposizioni sui nomi dei ministri.

Mattarella ha rivelato anche il rifiuto dei due partiti vincitori delle elezioni a nominare un autorevole esponente politico della maggioranza – molte fonti parlano del leghista Giancarlo Giorgetti – come ministro dell’Economia al posto di Paolo Savona considerato un sostenitore di una linea che potrebbe portare alla fuoriuscita dall’euro. Mettendo “a rischio i risparmi degli italiani”. Insomma, una decisione quella del presidente che non è stata presa “a cuor leggero” ma pensando agli italiani.

Le mosse di ieri hanno innescato l’avvio di un qualcosa che rischia di essere una grave crisi istituzionale per l’immediato attacco al Quirinale di Lega e di Cinquestelle che, con Luigi Di Maio che ha definito “incomprensibile” la decisione di Mattarella aggiungendo: “non finisce qui” ed annuncia l’intenzione di chiedere la messa in stato d’accusa di Mattarella affiancato in questo dalla presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.

Per contro, il leader della Lega Matteo Salvini, che ha dato l’impressione di non aspettare altro tanto che ha cominciato a “sparare” ancor prima dell’ufficializzazione dell’esonero di Conte, da furbo e “scafata bestia politica” lascia stare la messa in stato d’accusa di Mattarella e invoca la data del voto spiegando che le prossime elezioni “saranno un vero e proprio referendum”.

Gazzetta: “Sono tre i ruoli che Giuntoli e Ancelotti proveranno a rinforzare: ecco i colpi”

“De Laurentiis proverà ad accontentare il suo allenatore”

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport fa il punto della situazione per quanto riguarda le operazioni di mercato che il diesse Cristiano Giuntoli proverà a portare a termine per accontentare le richieste del suo allenatore Carlo Ancelotti.

Ecco quanto si legge sulle pagine del quotidiano:
“”Sono tre i ruoli che Ancelotti e Giuntoli proveranno a rinforzare. Innanzitutto, bisogna trovare un portiere che sostituisca Pepe Reina. Al neo allenatore piace parecchio Alisson, ma difficilmente la Roma lo cederà se non per una somma fuori dalla portata del Napoli. E allora, si punterà su Rui Patricio e Leno, economicamente più accessibili. Gli altri due ruoli da coprire sono l’esterno difensivo di difesa e di attacco. Tutto, ovviamente, dipenderà dalle clausole rescissorie, discorso che potrebbe interessare Mertens (28 milioni di euro), Albiol (6 milioni) e Hysaj (50 milioni), oltre a Hamsik per il quale sono arrivate offerte milionarie dalla Cina. In ogni modo, Ancelotti non farebbe problemi, per sostituire Hamsik si potrebbe puntare su Arturo Vidal; se partisse Mertens tornerebbe utile Benzema, mentre se De Laurentiis dovesse cedere all’offerta di 80 milioni di euro per Koulibaly, allora si penserebbe all’ingaggio di David Luiz. Di certo, però, De Laurentiis e Ancelotti condividono la stessa idea: in partenza, tutto l’organico è incedibile”.

Castellammare, ieri si è tenuto l’aperitivo elettorale di Fratelli d’Italia: presente anche Cimmino

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Castellammare, ieri si è tenuto l’aperitivo elettorale di Fratelli d’Italia: presente anche Cimmino

Castellammare di Stabia, ieri presso il bar l’Elixir in piazza ferrovia, alle ore 19.30, si è tenuto l’aperitivo elettorale con i candidati di Fratelli d’Italia. Il tutto è stato organizzato da Ernesto Sica, ex coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, e candidato al Consiglio Comunale. A quello, che potrebbe diventare un appuntamento fisso per queste elezioni amministrative, hanno partecipato, oltre appunto al candidato Ernesto Sica, anche la candidata Silvana Cascone, i quali hanno esposto il proprio programma elettorale.

Presente all’evento anche il candidato Sindaco per il centrodestra, Gaetano Cimmino, il quale ha dichiarato: “Una serata in compagnia degli amici di #FratellidItalia con la presenza del senatore Antonio #Iannone, che ha chiesto a tutti noi di mettere in campo una politica che sia all’altezza di #Castellammare, città dalle grandi tradizioni. Ringrazio Ernesto Sica per l’invito all’evento ed anche a tutti i militanti di Fratelli d’Italia che hanno deciso di sposare la causa della coalizione di #centrodestra e di unirsi al nostro intento di battersi per le #famiglie stabiesi, il nucleo fondante della nostra società. Noi siamo il vero #cambiamento e siamo orgogliosi di appartenere al centrodestra stabiese, mentre il centrosinistra ha distrutto Castellammare. Noi metteremo in campo azioni concrete: #sicurezza#turismo#parcheggi#assunzioni. Fratelli d’Italia è con noi per costruire insieme #UnaCittàSuMisura.”

Gazzetta: “L’idea Ancelotti è nata 9 mesi fa, crede di poter vincere con i giovani ignorati da Sarri”

“Crede di poter puntare su Zielinski, Rog e Diawara”

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport svela alcuni retroscena sull’approdo di Carlo Ancelotti sulla panchina del Napoli, scelto da Aurelio De Laurentiis per sostituire Maurizio Sarri.

Ecco quanto si legge:
“Novemesi gli sono stati sufficienti per valutare il progetto Napoli, per dare la propria disponibilità a renderlo più intrigante e, perché no?, più internazionale. C’è più di un motivo che ha indotto Carlo Ancelotti a dire sì alla proposta di Aurelio De Laurentiis. Innanzitutto, l’amicizia che lega i due da un po’ di tempo. Un rapporto che ha intensificato la conoscenza e che ha reso più semplice la discussione e l’accordo per il prossimo triennio. Poi, ci sono le voglie del tecnico, l’intenzione di garantire alla città e ai tifosi un lavoro che serva per completare il progetto avviato da Maurizio Sarri, che tanto ha dato sul piano dello spettacolo, ma che niente ha ottenuto sul piano dei risultati. Ecco, parte proprio da questa considerazione il lavoro del nuovo allenatore che dovrà dare al Napoli una dimensione che non sia fatta soltanto di bel gioco, ma anche di conquiste. Ed è quanto gli ha chiesto il presidente che non ha ancora metabolizzato la delusione per l’opportunità sprecata quest’anno. Non è casuale che Carlo Ancelotti sia stato sensibile alle offerte di De Laurentiis. Già dalla scorsa estate, l’ex tecnico del Bayern Monaco aveva avuto parole di elogio per la qualità dell’organico e per la bontà del gioco espresso nel trofeo Audi Cup giocato all’Allianz Arena: lui è convinto che si possa puntare davvero sui giovani su Diawara, Rog, Zielinski, gli stessi ragazzi che, invece, Maurizio Sarri ha spesso ignorato, contrariando il presidente”.

Napoli, parla la mamma del 13enne in coma etilico: «Ho creduto di averlo perso per sempre»

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Napoli, parla la mamma del 13enne in coma etilico: «Ho creduto di averlo perso per sempre»

Napoli, come riportato ieri, si è svegliato dal coma il 13enne di San Sebastiano al Vesuvio, che nella notte di sabato, a causa di una serata alcolica, è finito in coma etilico. A parlare è la mamma del ragazzino, che ha aiutato le forze dell’ordine, a ricostruire una parte della vicenda. Come riportato dal giornale “il Mattino”, il ragazzo doveva andare ad una semplice festa con gli amici, a San Sebastiano al Vesuvio. Appuntamento alle 21 circa con la comitiva, ma già dopo poco più di un’ora il minore non risponde alle telefonate di Simona che era solita chiamarlo per sapre se fosse tutto ok. Alle 22.30 al telefono ha risposto un amico del figlio, dicendo che il ragazzo si era allontanato un attimo. Questo è bastato ad insospettir Simona, che dopo aver richiamato sul cellulare del figlio, lo stesso ragazzo, che aveva risposto prima, le ha confessato che stava arrivando un’ambulanza per i soccorsi.

«Ho visto mio figlio morto, non si muoveva, ho cercato di strattonarlo e di parlargli ma senza alcuna reazione, ho pensato che non lo avrei rivisto più vivo e sono salita con lui in ambulanza, tenendogli la mano». Gli stessi parenti dichiarano che il 13enne non ha mai dato problemi del genere, e la stessa mamma dichiara : «È inutile che ci nascondiamo, noi genitori, dietro le negazioni assolute ai nostri figli  mi riferisco al fatto che, ogni tanto, può essere capitato di aver fatto assaggiare un sorso di vino per insegnare ai figli a gestire certe situazioni, soprattutto in previsione di quando si trovano fuori casa, ma non bisogna strafare e alla fine mi sento anche io responsabile».

Intanto sulla vicenda le forze dell’ordine stanno ancora investigando, per cercare di capire, chi abbia mai potuto vendere alcolici e droghe a minori di 13 anni.

Repubblica – Ancelotti: “Questo Napoli è già forte”

In arrivo Verdi e Rui Patricio

Secondo quanto riportato dal quotidiano RepubblicaCarlo Ancelotti, neo allenatore del Napoli, sarebbe convinto del valore della rosa della sua squadra e del progetto del club azzurro presentatogli dal presidente Aurelio De Laurentiis.

Secondo l’allenatore ex Milan la squadra partenopea sarebbe già forte confermandolo anche al suo presidente nell’incontro alla Filmauro dove ha firmato un contratto triennale diventando il simbolo di un progetto molto ambizioso che, però, necessita di alcuni innesti mirati.

Uno su tutti è Simone Verdi, attaccante del Bologna, che dovrebbe essere uno dei primi acquisti del mercato del Napoli per provare ad essere ancor più competitivo. L’esterno rossoblu sembrerebbe deciso e pronto al definitivo salto di qualità dopo un’annata da protagonista in Emilia-Romagna.
Altra casella da riempire è quella lasciata vuota da Pepe Reina trasferitosi al Milan. I nomi seguiti dal direttore sportivo Cristiano Giuntoli sono tanti, ma in cima c’è quello di Rui Patricio che ha chiesto informazioni della destinazione azzurra al connazionale Mario Rui. Il portoghese vuole mettersi in evidenza in Serie A e conquistare il titolo nazionale.

FOTO VIVICENTRO – Al Menti il secondo memorial Chicco Filippi

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Memorial Chicco Filippi: il racconto in scatti dell’evento

Nel pomeriggio di ieri allo stadio di Castellammare di Stabia, Romeo Menti, è andato in scena il secondo memorial Chicco Filippi, in ricordo del giovane ed amato stabiese (fratello del DG della Juve Stabia) scomparso prematuramente nel 2006.

L’evento nato da un’idea di Massimo Vollono e Carlo Passaro, ha visto sfidarsi in un triangolare la Juventude blu, Juventude gialla e All Stars Stabia. Presenti numerosi ospiti tra cui Gennaro Iezzo, Antonio Mirante, Fabio Caserta, Gerardo Alfano, Gianluca De Angelis, Angelo Teta, che hanno regalato emozioni al pubblico presente al Menti.

Guarda le foto realizzate dal fotografo Antonio Gargiulo che ci racconta così il secondo memorial Chicco Filippi

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Napoli, 28enne ferito da colpi di pistola: si indaga sulla vicenda

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Napoli, 28enne ferito da colpi di pistola: si indaga sulla vicenda

Napoli, la vicenda è avvenuta nella notte tra sabato e domenica, dove un 28enne, pregiudicato,  accompagnato da un conoscente (anch’egli pregiudicato), sono giunti all’ospedale Loreto Mare, per chiedere aiuto, dopo una vicenda, sulla quale ci sono ancora troppi misteri da risolvere. Le parole del 28enne, prima di entrare in sala operatoria, sono state le seguenti, come riportato dal giornale “il Mattino”«Un uomo con il volto coperto mi ha affrontato mentre percorrevo via Roma, a Portici, dove mi trovavo».

La versione, non convince del tutto le forze dell’ordine, che si sono recate sul presunto luogo della vicenda, e dopo attente analisi, non hanno trovato riscontri alla sparatoria: né cartucce, né bossoli e tanto meno tracce ematiche. Il che induce a credere che il raid si sia consumato altrove, forse anche molto lontano da quel luogo.

Il ragazzo in questione, Paudicio, è napoletano di nascita ma da tempo residente a Portici, ha precedenti per stupefacenti e truffa. Il suo nome compare in alcuni fascicoli e informative di polizia giudiziaria che lo indicano come personaggio attivo nel mondo dello spaccio. In ospedale gli hanno trovato nella tasca di un giubbotto, che indossava quando è stato ferito, tre involucri contenenti polvere bianca, presumibilmente cocaina. L’amico che lo ha portato al Loreto Mare risulta invece schedato per rapina e spaccio.

Il giovane, è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico: ha perso molto sangue e le sue condizioni restano gravi. Si trova in prognosi riservata. Con l’estrazione dei bossoli dal corpo del ragazzo, è stato possibile risalire all’arma con cui gli hanno sparato: si tratta di una pistola Beretta calibro 9×21. Perquisizioni sono state effettuate prima dell’alba presso le abitazioni di alcuni pregiudicati comuni, ma anche di soggetti legati agli ambienti dello spaccio di droga attivi tra piazza Mercato e Portici.

Napoli, parla il DS dello Sporting Lisbona: “Mancano gli ultimi dettagli per l’arrivo di Rui Patricio in azzurro”

“Il Napoli è il club più vicino al portiere portoghese”

Augusto Inàcio, nuovo direttore sportivo dello Sporting Lisbona, ha parlato ai microfoni di RTP 3 dell’ormai imminente trasferimento del portiere Rui Patricio al Napoli: la firma del contratto potrebbe arrivare a momenti.

Ecco le sue parole:

“Quando sono arrivato era già tutto fatto per il trasferimento di Rui Patricio al Napoli: i negoziati ci sono e stanno andando tutti verso questa direzione. Il Napoli è il club più vicino all’acquisto del portiere. Ho avuto buone sensazioni dai giocatori dopo un primo colloquio telefonico. Non è tutto complicato come la stampa ha dipinto nelle ultime settimane”.

Ercolano, accoltellati due 17enni di Barra: i dettagli

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Ercolano, accoltellati due 17enni di Barra: i dettagli

Ercolano, ieri abbiamo pubblicato la notizia di un accoltellamento a due ragazzi di 17 anni, in seguito ad una rapina. I fatti avvenuti nei pressi della piscina Punta Quattro Venti, e hanno visto coinvolti 2 gemelli, originari di Barra. Questa mattina, sono emersi dei dettagli sulla vicenda. Come riportato dal giornale “il Mattino”, uno è stato ferito alla gamba in maniera grave, l’altro alla schiena. I fratelli gemelli sono stati operati, sono adesso ricoverati all’ospedale Maresca di Torre del Greco; giudicati fuori pericolo.

Le indagini soo già in corso ed uno dei ragazzi è stato già sentito. In base alle dichiarazioni dei presenti alla vicenda, è stato possibile ricostruire una parte dei fatti: il tutto è accaduto nel viale che conduce alla piscina Puanta Quattro Venti, fra Torre del Greco ed Ercolano, a un passo da Portici, lungo la fascia costiera vesuviana a ridosso del Miglio D’Oro. I ragazzi accoltellati, hanno chiesto aiuto all’interno del parcheggio della struttura.

«Li abbiamo soccorsi e lo faremmo altre mille volte – dice Stefano Raiola, uno dei titolari della Quattro Venti – Sappiamo che erano nel viale, piuttosto lontani dai nostri ingressi, hanno chiesto aiuto e non potevamo negarglielo ma ci siamo subito resi conto che avevano bisogno di cure mediche. Nessuno dei due ha raccontato nulla. Neanche sappiamo se vittime e aggressori fossero in piscina. Siamo certi però che qui non ci sono stati diverbi. C’era tanta gente, come normalmente accade nei fine settimana, ma tutto è filato liscio. Del resto, i nostri controlli sono particolarmente rigorosi».

Uno dei due ragazzi, quello ferito in maniera meno grave, è arrivato in ospedale con il suo motorino, pieno di sangue. La famiglia dei due, come detto, è originaria di Barra e per di più, incensurata. Le ipotesi sulla vicenda sono tante, c’è chi ha parlato di rapina, chi di un regolamento di conti, sta di fatto che i    giovani saranno sentiti oggi, quando anche il più grave dei due si sarà ripreso dall’anestesia e potrà raccontare la propria versione dei fatti che chissà se sarà uguale a quella che il fratello ha rilasciato nei minuti successivi a quello che sembra un raid.

Intanto, i carabinieri della compagnia di Torre del Greco diretti dal capitano Emanuele Corda e dal tenente Cristian Petruzzella, stanno analizzando le immagini delle telecamere installate fuori la Quattro Venti, attraverso le quali si avrà un quadro più dettagliato della vicenda.

Inglese: “Sono pronto per il Napoli, lo dimostrerò in campo. Vi spiego perchè a gennaio sono rimasto al Chievo. Sarri e ADL…”

“Il San Paolo ha ribaltato la partita contro il Chievo”

Roberto Inglese, ex attaccante del Napoli in prestito al Chievo dallo scorso gennaio, ha rilasciato un’intervista al quotidiano Corriere dello Sport per parlare di campionato, mercato e di alcune sue scelte.

Ecco le sue parole:

Inglese, si sente pronto per il Napoli?
“Mi sento pronto per avere questa possibilità. Non so se sarò all’altezza sotto l’aspetto tecnico perché nella mia carriera ho sempre lottato per salvarmi in squadre che usavano i lanci lunghi sui quali noi attaccanti dovevamo fare la “guerra” contro gli avversari. Al Napoli dovrò calarmi in una dimensione diversa e farò di tutto per riuscirci. Credo di essermi meritato questa possibilità per ciò che ho fatto e dimostrato. Se il campo dirà che non sarò all’altezza, ne prenderò atto”.

Sarri ha dato il suo ok per acquistarla e invece sarà Ancelotti ad allenarla.
“Sarri in queste stagioni ha fatto giocare al Napoli un gran calcio e sfidare gli azzurri è stato sempre difficile, ma lo ha sostituito un altro grande allenatore. Per Ancelotti parlano la carriera e i trofei che ha vinto”.

De Laurentiis che impressione le ha fatto la scorsa estate quando ha firmato?
“L’ho salutato in maniera molto rapida. Mi ha fatto l’in bocca al lupo e mi ha detto che ci saremmo visti a Napoli”.

Quando ha realizzato di essere stato acquistato da una grande come il Napoli, cosa ha pensato?
“Nella mia carriera non mi sono mai seduto e da agosto scorso non ho mai pensato di essere un giocatore del Napoli altrimenti avrei tolto energie al Chievo, una cosa che non mi sarei perdonato. Ora devo far vedere che nel Napoli posso starci”.

Gli azzurri avrebbero meritato lo scudetto?
“Sì perché hanno espresso un calcio superiore a tutti e anche negli scontri diretti hanno mostrato la loro forza”.

Com’è giocare al San Paolo?
“Per il momento ci sono stato da avversario e mi ha impressionato. Quest’anno vincevamo 1-0 a 3 minuti dalla fine e il Napoli ha ribaltato la partita spinto dai suoi tifosi. In quello stadio il calore della gente lo senti davvero”.

Come compagno invece avrà Koulibaly, uno contro cui per i centravanti non è facile giocare.
“Secondo me è il più forte difensore del campionato. Ammiro molto lui e Insigne per la sua classe, la tecnica e il modo che ha di servire i compagni. L’ho conosciuto in Nazionale e in allenamento ho capito ancora meglio quanto è bravo”.

Perché a gennaio non è andato al Napoli?
“Io mi sono tirato fuori perché non volevo fare un torto a nessuna delle due società. Alla fine, complice un piccolo infortunio, sono rimasto al Chievo e ho dato il mio contributo per restare in A”.

Napoli, 18enne muore in incidente stradale: i compagni sequestrano l’ambulanza

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Napoli, 18enne muore in incidente stradale: i compagni sequestrano l’ambulanza

Napoli, notte di follia ai Quartieri Spagnoli dove è avvenuto un grave scontro tra motorini in cui ha perso la vita un ragazzo di 18 anni. L’episodio è avvenuto poco dopo le 23 in vico Porta Piccola a Montecalvario e ha coinvolto più persone: due ragazzi sono stati portati in ospedale, uno al Vecchio Peleggrini, dove a causa di ferite gravi è morto poco dopo, l’altro è stato trasportato al Cto per una frattura al femore.

Poco dopo l’incidente, alcune persone hanno fatto irruzione nel parcheggio dell’ospedale della Pignasecca, ed hanno letteralmente sequestrato l’ambulanza, per dirottarla verso l’incidente ai Quartieri. Come riportato dal Mattino,l’equipe del 118, infatti, stava attendendo la restituzione della barella per riprendere servizio dopo aver trasportato un paziente, ma la folla di persone che gridavano e si agitavano non ha permesso ai sanitari di proseguire l’intervento. In più sono stati arrecati molti danni all’ambulanza, in quanto notando che non vi era barella all’interno, ne hanno sottratta una all’ospedale incastrandola nel vano sanitario e provocando danni all’interno del veicolo.

Sulla dinamica dell’incidente, le forze dell’ordine stanno ancora investigando; sta di fatto che questa notte è avvenuto un vero e proprio sequestro dei sanitari, in quanto a portare la postazione sul luogo dell’incidente è stato uno degli uomini impegnati in questa follia, e ha costretto l’autista del mezzo e i sanitari, a seguirlo.

Insigne: “Che effetto Ancelotti al Napoli. Hamsik? Sarebbe una brutta notizia se andasse via”

“Con Ancelotti vogliamo vincere. Sarri? Ha fatto cose straordinarie”

Lorenzo Insigne, attaccante del Napoli, ha rilasciato una lunga intervista al quotidiano Il Corriere dello Sport per parlare del nuovo allenatore, di mercato e del prossimo campionato.

Ecco le sue parole:

Insigne, qual è stata la prima reazione dopo che ha saputo che Ancelotti avrebbe sostituito Sarri?
“Ho scoperto la notizia attraverso tv e giornali. Sono contento per l’arrivo di Ancelotti che è un grande allenatore e ha vinto tanto. Vederlo al Napoli mi fa un effetto incredibile. Al tempo stesso però bisogna dare merito a Sarri che in tre anni ha fatto cose straordinarie e con lui il Napoli è cresciuto tantissimo. Se qualcuno di noi calciatori ha richieste da altri club, il merito è suo. Ora però si apre un altro ciclo con un nuovo allenatore al quale faccio un in bocca al lupo perché si imponga anche al Napoli”.

La mossa di De Laurentiis l’ha spiazzata?
“Sì perché ci aspettavamo che Sarri rimanesse, ma il presidente ha fatto la sua scelta. Personalmente sono contento che sia arrivato Ancelotti perché sono sempre stato desideroso di lavorare con lui. Ha già lavorato in grandi squadre e con grandi campioni. Da uno così c’è solo da imparare”.

Cosa vi può dare?
“Lui ci insegnerà tanto e ci aiuterà, ma sta a noi calciatori in campo, con le nostre qualità, fare i risultati. Ancelotti ci darà stimoli in più perché è un vincente e in carriera lo ha dimostrato. Ora speriamo di farlo insieme”.

Sarri farà bene pure in Premier League?
“Se siederà sulla panchina del Chelsea sarò contento perché ha fatto bene con il Napoli e il nostro calcio è stato apprezzato da tutti. Gli faccio un grande in bocca al lupo e spero che porti lì la sua mentalità”.

Sarri però vi vuole portar via Koulibaly…
“Se qualcuno cambierà aria, mi dispiacerà. Koulibaly non lo vuole solo il Chelsea, ma mi auguro che rimanga perché nello spogliatoio siamo un bel gruppo. Se invece qualcuno andrà via, sono sicuro che Ancelotti conosca tanti giocatori forti e che la società rimpiazzerà chi partirà”.

A livello tattico cosa cambierà con Ancelotti?
“Con Sarri facevamo un 4-3-3 caratterizzato da palleggio e giocate offensive, un modulo che ha dato tanti frutti. Ancelotti porterà le sue idee e ci darà una grande mano. Il Napoli ha bisogno di vincere: quest’anno ci siamo arrivati vicini, ma non ci siamo riusciti per colpa nostra, perché abbiamo sbagliato qualcosa. Con il nuovo allenatore dovremo essere perfetti. Io ho tanta voglia di vincere con la maglia del Napoli”.

Quanto le farebbe male la partenza di Hamsik?
“So che Ancelotti lo ha chiamato, ma non so cosa si sono detti. L’addio di Marek sarebbe una brutta notizia per tutto la piazza perché ormai dopo 10 anni è napoletano”.

Ancelotti ha chiamato anche lei?
“Sì, ha telefonato anche a me e altri compagni. E’ stato un modo per salutarmi e mi ha fatto piacere. Mi ha detto di stare tranquillo perché possiamo fare grandi cose se partiamo con la testa giusta”.