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La Nazione – Napoli, pazza idea Meret: pronta una super offerta

Il portiere, quest’anno alla Spal, arriverebbe insieme ad Areola

Il Napoli è alla continua ricerca di un portiere che possa sostituire Reina, andato al Milan, e Rafael svincolatosi dopo la fine del contratto. L’ultimo nome finito sul taccuino del direttore sportivo Cristiano Giuntoli e del presidente Aurelio De Laurentiis è quello di Alex Meret, quest’anno alla Spal ma di proprietà dell’Udinese.

Ecco quanto riportato da La Nazione:
“Sul portiere Alex Meret, di proprietà dell’Udinese, la concorrenza è diventata ingombrante. Dopo la Roma, che aspetta di capire l’evolversi dell’operazione con il Real Madrid per Alisson, anche gli azzurri hanno chiesto informazioni per il dopo Pepe Reina.
Il giro dei portieri non è ancora ufficialmente cominciato, ma della questione ha iniziato a interessarsi prepotentemente anche il Napoli, dopo la Roma. Dopo le parole del presidente De Laurentiis l’Udinese, che aveva una ‘mezza’ parola con la Fiorentina ha fatto marcia indietro. O meglio, ha preso tempo. I viola, che avevano il parere favorevole del giocatore, hanno capito che i bianconeri hanno iniziato ad avere altre idee. Ma soprattutto realizzato che attorno al loro portiere potrebbe scatenarsi un’asta alla quale Corvino certo non vuole partecipare. Andiamo con ordine.
Il Napoli, però, non deve aspettare nessuno, considerato che ha perso Reina. De Laurentiis ha rotto gli indugi e indicato le sue preferenze: Meret, appunto, e Alphonse Areola del Psg. Quest’ultimo obiettivo anche della Roma. Ma gli azzurri sarebbero già pronti a fare un’offerta ‘pazza’ per Meret, per poi buttarsi subito su Areola. Insomma, un intreccio vero e proprio”.

Pompei, uno stabiese acquista smartphone con falso finanziamento: arrestato

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Pompei, uno stabiese acquista smartphone con falso finanziamento: arrestato

La vicenda è avvenuta in uno dei negozi interni al complesso commerciale “La Cartiera” di Pompei. V. A. 30enne di Castellammare di Stabia, poiché munito di un documento di identità risultato essere falso, è stato arrestato dai carabinieri di Pompei, perchè aveva cercato di ritirare un cellulare del valore di oltre 1000 euro presso il box ritiro merce del negozio di elettronica Mediaworld.

Il cellulare che l’uomo stava cercando di ritirare sarebbe un iphone di ultima generazione, acquistato, tra l’altro,  mediante un finanziamento on line di una nota agenzia di prestiti, risultato essere intestato alla medesima donna indicata nel documento di identità falso.

Grazie alle indagini è emerso che la donna a cui era intestato il documento, residente nell’agro nocerino, non era a conoscenza dei fatti, risultando anche essere persona offesa nel procedimento, dal momento che l’acquisto sarebbe stato addebitato a lei. I carabinieri di Pompei hanno pertanto arrestato il soggetto e sequestrato tutta la documentazione fornita per il ritiro del telefono che è stato pertanto restituito al negozio di telefonia.

Il giudice ha previsto per il 30enne, l’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria presso i Carabinieri di Castellammare di Stabia. (Fonte InterNapoli.it)

Memorial Musella, oggi la giornata principale con tantissimi ospiti: i dettagli

Memorial Musella, oggi la giornata principale con tantissimi ospiti: i dettagli

E’ cominciato il Memorial Musella, giunto alla terza edizione. L’ASD San Paolo, società organizzatrice dell’evento, ha dato via alla manifestazione intorno alle 17 di ieri con le prime gare da disputare. Momento toccante, ad inizio giornata, quando la Signora Musella, Simona ha dato il calcio d’inizio nella commozione generale.

Oggi giornata importante, con la benedizione di don Vincenzo Rosanova, il talk con i tanti ospiti presenti condotto da Ciro Novellino, giornalista, ma anche tantissime sorprese organizzate dal duo D’Antuono-Malafronte e da tutta l’Asd San Paolo.

Presenti, tra gli altri, anche lo chef Giulio Cuochi, vincitore di Cuochi d’Italia e il cantante Ciro Rigione che canterà ‘Nu figl comm a te’ canzone dedicata a Lorenzo Insigne.

a cura di Ciro Novellino

Ercolano, ucciso dal treno in corsa: i dettagli

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Ercolano, ucciso dal treno in corsa: i dettagli

La vicenda è accaduta ieri sera, intorno alle 23: un uomo stava camminando sui binari della Circum quando il treno Etr84, in partenza da Ercolano Miglio d’Oro e diretto verso Napoli, l’ha travolto in pieno. Ecco cosa si legge in una nota dell’Eav:

“Alle ore 22.45 del giorno 16 giugno 2018 il treno pari n.1212 in partenza da Ercolano Miglio d’Oro e diretto a Napoli, investiva un uomo che, incurante dell’arrivo del treno, continuava a camminare sul binario, in piena linea,in direzione Napoli.
A nulla è valso il tentativo, da parte del macchinista di arrestare la corsa del treno azionando la frenatura rapida ed azionando ripetutamente le trombe per attrarre l’attenzione dell’uomo che ha continuato a camminare finendo travolto dal treno. Accorsi i Carabinieri di Ercolano chiamati dal DCO, dopo i rilievi della scientifica, il sequestro delle zone tachigrafiche dell’ ETR 84, e l’allontanamento dell’uomo, alle ore 3,30 , sentito il magistrato, davano la via libera alla circolazione ferroviaria ed il treno 84 è stato riportato a Napoli Porta Nolana. Investimento mortale. Una preghiera per questo povero uomo. Solidarietà per il personale viaggiante , scioccato dall’episodio.”

Sono ancora da accertare le motivazioni che hanno portato questa persona ad aggirarsi sui binari in un orario così tardo ed incurante del pericolo: probabilmente potremmo parlare di suicidio, ma questa è solo una nostra ipotesi.

Juve Stabia, il Pagellone di fine anno: Manniello, Polito e Caserta, voti altissimi

Da Branduani a Simeri, passando per Nava, Allievi, Bachini, Mastalli, Viola, Strefezza e Canotto, tutti ampiamente promossi. Uomini valorosi prima ancora che ottimi calciatori

Il campionato è finito, questo il Pagellone di fine anno:

Portieri:
Paolo Branduani voto 7,5
Uno dei migliori portieri della storia recente della Juve Stabia, capace di arrivare in punta di piedi e a campionato appena iniziato, ma riuscendo ad essere subito decisivo con una continuità spaventosa nei primi mesi. Non gli sono mancati i passaggi a vuoto in alcune gare, con la squalifica per due giornate nel post Bisceglie a segnare il punto più basso della sua stagione che è stata esemplare. Nelle due gare contro la Reggiana, pur se poco impegnato, sembrava tornato a livelli super. Ripartire da lui sarebbe molto importante per avere una sicurezza tra i pali.

Alessandro Bacci voto 7
Due presenze in Coppa Italia Tim, contro Bassano e Ascoli, subendo 4 reti senza grosse responsabilità, una presenza in Coppa Italia, a Pagani, sfortunata per il rigore finale costato la qualificazione, ma soprattutto due gare in campionato, contro Lecce, in trasferta, e Sicula Leonzio in casa, senza subite reti, e con la determinazione di chi vuol giocarsi la sua chance nella maniera giusta. A queste aggiunge 36’ nel recupero di Francavilla chiudendo il campionato con il record di non aver subito nemmeno una rete. Si ritrova davanti un grande portiere, le vespe sanno che hanno una riserva che è pronta sempre per dare il suo contributo importante.

Luca Zanotti voto 6
Gioca una sola partita, quella di Andria alla prima giornata di campionato, e subisce tre reti di cui due nelle quali è molto incerto. Il voto sufficiente è dovuto alla stagione che fanno i suoi compagni, ma merita comunque una voto alla persona, visto che in campo comunque non ha avuto l’opportunità di rifarsi, non per errori degli allenatori ma perché davanti a se aveva due portieri molto affidabili. Da rivedere.

Difensori:
Valerio Nava voto 8
Il giocatore più migliorato dell’intera rosa è proprio lui perché parte con tante perplessità, anche e sopratttutto della critica e degli addetti ai lavori, sembra essere anche in dubbio la sua titolarità nelle prime partite, dove non fa benissimo, ma poi cresce, sente la fiducia dello staff tecnico, e migliora di partita in partita diventando quasi un atleta a livello di colui che gli ha lasciato il posto proprio lo scorso agosto, ovvero quel Tommaso Cancellotti che proprio come lui, era partito tre anni fa con tante deficienze sul campo che ha risolto. Il buon Valerio deve prendere spunto da questa stagione per provare a fare ancora meglio. Il voto premia soprattutto il suo miglioramento costante.

Carlo Crialese voto 7,5
Più continuo del suo compagno di reparto, ma per lui il discorso è diverso rispetto a Nava, perché già dalle prime sgroppate sulla corsia di sinistra si intuisce che Carlo è un atleta forse già pronto per una big di categoria, e anche per giocarsi delle chance per approdare in B. Ottimo piede, che usa bene per un goal fenomenale contro il Lecce al Pinto, e spesso il mister gli fa battere angoli e punizioni dal limite. Molto bravo nel sovrapporsi sulla fascia, un po’ meno in fase difensiva dove ha ancora qualche limite.

Nicholas Allievi voto 7,5
La scorsa estate tutti pensavano che fosse il titolare scelto di Caserta e Ferrara insieme a Morero, ma in realtà ha dovuto aspettare il suo turno perché prima Redolfi e soprattutto Bachini gli avevano levato il posto fisso. Lui ha atteso, si è fatto trovare pronto quando è stato utilizzato, segnando anche qualche goal e ricordando vagamente, nei colpi di testa in area avversaria, e per struttura fisica, quel Sergio Ramos del Real Madrid bravo proprio a segnare goal importanti. Negli ultimi due mesi del campionato diventa un vero e proprio baluardo della diga difensiva delle Vespe. Complimenti per la sua grinta e volontà.

Matteo Bachini voto 7,5
Parte indietro nelle gerarchie, poi si guadagna il posto e non lo cede più. Con Morero, nel periodo di novembre e dicembre, diventa un’arma in più per mister Caserta e quando c’è lui, sarà un dato meramente statistico, la squadra subisce meno goal. Ottima la sua caratteristica di uscire palla al piede con potenza e forza fisica. Peccato averlo perso per il finale di campionato per uno stiramento che gli ha fatto saltare i play off. Resta uno dei migliori della stagione in gialloblè

Alex Redolfi voto 6,5
Il più discontinuo dei centrali difensivi stabiesi perché nelle prime giornate sembra quasi pronto per avere delle chance da titolare, ma qualche problema fisico e poi la disastrosa partita di Bisceglie gli fa perdere stima e un po’ di sicurezze che però recupera, forse anche grazie al lavoro dello staff tecnico, per disputare dei buoni play off con una sola piccola leggerezza nel doppio confronto con la Reggiana, quando all’andata un suo errore libera Cesarini. Per il resto un torneo sufficiente.

Lino Marzorati voto 6,5
Il suo arrivo a gennaio era stato accolto positivamente dalla piazza al posto di Morero che aveva preferito la serie B nella vicina Irpinia. Non è stato il Marzorati che tutti si aspettavano, anche se resta comunque positivo il suo arrivo. Dopo metà stagione passata con dei giovanotti a Prato, è arrivato in una realtà diversa riuscendo a mettere la sua esperienza al servizio della squadra. Peccato per i problemi di ordine fisico che non gli anno permesso di essere al meglio. Sfortunato l’epilogo della stagione, entrato in campo per dare una mano sulle palle alte nel finale di Reggio arriva un goal proprio di testa dove probabilmente la sua esperienza doveva essere decisiva, e non lo è stato. Nella prossima stagione si potrebbe ripartire anche da lui.

Pietro Dentice voto 6
Arrivato per dividersi le presenze con Nava o addirittura per provare a prendersi la fascia destra difensiva, il buon Pietro non ha mai convinto realmente i suoi allenatori che gli hanno sempre o quasi preferito Nava. Un po’ è stato anche fermato dagli infortuni che lo hanno limitato molto. Si rifarà l’anno prossimo.

Omar Gaye voto 6
Le sue lacrime nel finale della sfida di Coppa Italia a Pagani per aver provocato il rigore della vittoria azzurro stellata sono uno spot per il gioco del calcio perché mostrano tutta la voglia di un ragazzo di poter essere importante per la sua squadre. Un bravissimo ragazzo al quale la sufficienza va di diritto. La sua storia merita solo l’eccellenza nel voto della vita!

Santiago Morero voto 5,5
Poteva essere la stagione nella quale poter entrare di diritto nel cuore di tutti i tifosi stabiesi, ma purtroppo a gennaio ha preferito lasciare Castellammare per giocarsi qualche presenza in serie B (12 di cui solo 9 da titolare) invece di restare qui da protagonista e guadagnare qualche soldino in meno. Peccato, perché stava disputando un ottimo campionato, e probabilmente, con lui, nel girone di ritorno e nei play off le possibilità potevano essere anche di più. Di Molinari e Corona, al giorno d’oggi, ne nascono sempre di meno, purtroppo.

Centrocampisti:
Alessandro Mastalli voto 8
Ventidue anni, fascia di capitano, goal decisivi come quello nella gara più bella e stoica dell’anno, il successo al via del Mare contro il Lecce, cosa che nella storia del calcio stabiese non era mai capitata, gare di sofferenza portate a casa con la personalità dei grandi, mentre già con il bel goal di Andria all’esordio si era capito che era l’anno della sua consacrazione. Lo vogliono in tanti, dai club di A che lottano per la salvezza, a quelli di B. i complimenti di Fabio Caserta che nell’ultima conferenza post gara al Menti lo ha paragonato a Marchisio mentre alcuni colleghi gli davano del “piccolo Iniesta”. A volte commentare con una pagella sembra deleterio, ma il voto più alto, Caserta a parte, lo merita proprio lui che a gennaio non ha abbandonato la barca gialloblù come hanno fatto altri. Peccato non poterlo ancora avere a Castellammare nelle prossime stagioni, ma come ha dichiarato anche il direttore Polito, è il suo momento per giocarsi carte importanti per la sua carriera.

Luigi Viola voto 7,5
E’ stato sicuramente una delle scoperte della stagione calcistica stabiese, arrivato come un buon rinforzo per la linea mediana, ma con obiettivi diversi da quelli che poi sono stati ottenuti dall’ottimo collettivo termale, il bravo Luigi ha sposato a pieno il progetto voluto da Fabio Caserta e da mezzala nel 4-3-3 è stato forse il migliore del reparto, anche se il più continuo è stato il compagno di reparto Mastalli. Le sue incursioni e la sua dinamicità lo hanno portato ad essere sul podio dei migliore della stagione.

Bruno Vicente voto 7
Acquisto azzeccatissimo del mercato invernale, ha dato equilibrio alla squadra e dal suo ingresso in campo a Fondi la stagione stabiese è svoltata in positivo perché serviva un metronomo capace di interdire ma anche e soprattutto di fare viaggiare il pallone. Peccato per la chiusura molto negativa con l’espulsione che è costata cara negli ultimi 10’ di Reggio Emilia che potevano essere decisi anche nel finale.

Kelvin Matute voto 6,5
Pochi i match disputati, soprattutto nella seconda parte della stagione, quando l’ingresso tra i titolari di Vicente gli ha levato ulteriori spazi in campo. Non ha i piedi delicati, ma la sua fisicità, in alcuni match, è stata importante per cambiare modulo e schemi difensivi, soprattutto, e offensivi, di mister Caserta.

Giacomo Calò voto 6,5
Il voto è più di incoraggiamento che per il reale valore del suo campionato che per i suoi mezzi poteva essere molto più importante. Le qualità ci sono, la volontà di fare anche, come dimostrato in alcuni match dove ha provato finanche a strafare, ma l’esplosione qualitativa della sua carriera da regista di centrocampo ancora non è arrivata. Potrebbe essere la scommessa per il futuro della società, se si risolveranno i problemi di iscrizione.

Theophilus Awua voto 6
Si è visto pochissimo ma la sufficienza l’ha meritata nelle poche partite giocate.

Giorgio Capece voto 5,5
In una reale pagella di fine stagione, il suo voto sarebbe stato 4, ma in un anno così positivo, non ci possono essere macchie neanche nei voti. Catastrofico in alcune partite, come ad Andria, la sua lentezza è stata in alcune partite il tallone d’achille delle vespe. Probabilmente è in una fase di carriera molto in calando, da lui ci si aspettava molto di più

Attaccanti Esterni:
Gabriel Strefezza voto 8
Arrivare dalle giovanili e fare così bene non se lo aspettava nemmeno lui, probabilmente. Il suo inizio non è stato dei migliori, non riuscendo a capire che tra i senior le marcature, soprattutto in Europa e in Italia, sono molto più strette e arcigne. Ad un certo punto della stagione, però, qualcosa in lui è cambiato, e salito di intensità, le sue scorribande e i suoi dribbling sono stati importanti, goal, assist e giocate funamboliche hanno accompagnato le vespe in un grande finale di stagione. La serie C, continuando così, gli starà strettissima.

Luigi Canotto voto 7,5
Genio e sregolatezza sono i termini più adatti a sottolineare la stagione di Luigi Canotto che è stato semplicemente strepitoso in alcune gare, ma anche molto sotto tono in altre. Di certo, arrivando con buone credenziali tecniche da Trapani, ma meno sotto l’aspetto comportamentale, non ci si poteva attendere una stagione con 11 reti e 9 assist in 35 partite, per lui che è un attaccante esterno sono dati eccezionali.

Fabrizio Melara voto 6,5
L’acquisto più importante del mercato invernale, arrivato dal Benevento, dopo un anno di quasi inattività, da gare ufficiali, per motivi tecnici, ha prima ritrovato una discreta condizione, ha fatto vedere giocate da atleta di serie superiore, ma è stato condizionato da un problema muscolare accusato proprio quando stava entrando in condizione. Peccato non averlo potuto vedere al meglio della condizione, perché poteva essere l’uomo della provvidenza nelle gare come quelle di Reggio Emilia. Se la società riparte, lui potrebbe essere l’uomo giusto.

Filippo Berardi voto 6,5
Troppo discontinuo, bene anzi benissimo all’inizio, poi una flessione troppo evidente nel mesi centrali della stagione, per esplodere di nuovo negli ultimi due mesi che hanno fatto vedere un Berardi già pronto per la serie B. Se avesse mantenuto le premesse iniziali per tutto il campionato sarebbe stato tra i migliori della categoria.

Francesco Lisi voto 6
Poteva sicuramente chiudere meglio e più degnamente la sua esperienza stabiese, magari senza mugugnare troppo la scorsa estate e chiedendo di rimanere a gennaio dove la sua partenza ha creato sicuramente dei problemi a Fabio Caserta. Peccato, perché negli ultimi due mesi sarebbe stato importantissimo.

Punte Centrali:
Simone Simeri voto 8
Trentasei partite, ventitré da titolare, 12 reti e 1 assist. Una stagione quasi da incorniciare per lui che era alla prima esperienza di serie C dopo i 21 goal segnati nella stagione precedente in serie D. Un attaccante in grande crescita, partito come riserva di Paponi, ha subito mostrato di essere in grado di far reparto da solo e seppur meno esperto e condizionante nel gioco del buon Daniele, ha fatto vedere di poter fare la differenza anche in serie C. Peccato per non averlo visto titolare nell’andata contro la Reggiana, forse le vespe sarebbero andate avanti, ma la riprova non c’è.

Daniele Paponi voto 7,5
Condizionato, come sempre in carriera, dai problemi muscolari, che gli hanno fatto saltare i due mesi centrali della stagione, proprio quando la Juve Stabia sembrava resistere in zona play off, già nei primi 5 posti, il suo ritorno in campo ha portato a vittorie preziose come a Lecce. Peccato non averlo avuto al meglio nei play off perché il Papo quest’anno era molto caldo e contro la Reggiana ha forse fallito le occasioni più importanti, sia all’andata sia al ritorno. Resta un’annata calcistica ottima per il centravanti anconetano.

Lorenzo Sorrentino voto 6
Dodici presenze, solo 2 da titolare, e 2 goal realizzati contro Paganese e Reggina per lui che era, nelle gerarchie di mister Caserta, la terza scelta come prima punta dopo Paponi e Simeri, e che ha giocato anche qualche spezzone da esterno, come a Trapani. Non male per essere solo un’alternativa nella parte di campionato dove, proprio in attacco, tutti erano al meglio con sei attaccanti arrivati benissimo e in condizione all’ultimo mese stagionale.

Tommaso Costantini voto 5,5
Difficile da giudicare, ma nelle occasioni avute, poche per la verità, non ha mostrato caratteristiche tali da poter giocare in serie C.

Allenatori:
Fabio Caserta voto 9
Primo campionato da capo allenatore, un voto che fa capire come la sorpresa più grande è stata proprio il mister, capace di mettere insieme i cocci della stagione fallimentare 2016-2017, quella della grande delusione di una squadra che partita per vincere fu eliminata al secondo turno dei play off. Le sue esperienze da vice le ha fatte fruttare tutte, perché prima con Pancaro, poi con Fontana e Carboni, Fabio c’era in panchina e forse già si erano capite le sue potenzialità. Ha dovuto fare di necessità virtù per tutta la stagione, partendo con una rosa nuova per il 90% dei partecipanti, perdendo Cancellotti a fine agosto, Lisi e Morero a fine gennaio, e riuscendo a far crescere tanti bravi ragazzi che mai si erano espressi a questi livelli, come Nava, Canotto, Bachini, Crialese, Simeri, Viola, Strefezza, Berardi, Redolfi e tutti gli altri, li ha aspettati, li ha consigliati come solo un bravo fratello maggiore sa fare, per poi vederli rendere tantissimo e fare delle imprese come a Lecce, a Catania e anche nei play off, senza perdere contro la Reggiana, messa sotto sia all’andata sia, nel secondo tempo, al ritorno. Quarto posto del tutto inatteso, eliminato dai play off per sfortuna, arbitraggi, e forse anche qualche scelta al limite, come quella di mettere un difensore in più a quindici minuti dalla fine a Reggio Emilia, con un uomo in più. Con il segno di poi, un errore, uno dei pochi stagionali per lui, che ogni volta ha fatto di necessità virtù, cambiando uomini, moduli e caratteristiche della squadra, ma senza mai snaturare la voglia innata sua e dei suoi ragazzi di fare più di quello che gli si chiedeva per far sognare di nuovo una piazza. La sua vittoria più grande? Aver riempito di nuovo il Menti, per due volte, nell’anno peggiore della storia come presenze medie allo stadio (meno di mille, ndr)

Ciro Ferrara voto 8

Staff societario:
Franco Manniello (patron) voto 10
Dieci come gli anni di presidenza, dieci come i giocatori che fanno la differenza e fanno vincere le squadre, lui lo ha fatto da presidente, prima con Giglio, poi da solo, regalando a Castellammare tre anni di B, due promozioni, quattro play off di serie C giocati di cui 1 vinto, con una Juve Stabia che mai nelle sua storia, per un decennio di fila, era riuscita ad ottenere questi risultati. Meglio addirittura della gestione Fiore, ora c’è qualche crepa ma la sua passione per questi colori non si affievolirà mai, come per tutti i veri tifosi della squadra.

Clemente Filippi (direttore generale) voto 10
Ciro Polito (direttore sportivo) voto 10

Chiaramente un voto cumulativo per l’ottimo lavoro svolto va anche al “supporting-cast” come viene chiamato nel basket Nba, le persone che lavorando nel silenzio e dietro le quinte sono stati importantissimi, dal segretario generale Lello Persico, al Team Manager Pino Di Maio, dal segretario Sportivo Rosario Imparato al responsabile arbitri e dirigente Giulio Vuolo Zurlo, dal responsabile dell’ufficio marketing Giovanni Somma all’addetto alla sicurezza dello stadio Costantino Peccerillo, da Giovanni Savastano al dottor Catello Di Somma passando per il sempre preciso e puntuale ufficio stampa diretto da Umberto Naclerio con Angelo Mirante, Giuseppe Amato e Serena Di Capua. Il Voto per tutti è chiaramente 10 per la passione per quei colori che non manca mai.

a cura di Giovanni Donnarumma

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Oggi avvenne – nel 2001 Edmundo regala la vittoria al Napoli contro la Fiorentina

Gli azzurri conclusero il campionato al penultimo posto e furono retrocessi in B

Il giorno 17 giugno il Napoli ha giocato quattro partite, due in serie A, una in serie B ed una nella coppa Italia, ottenendo due vittorie e due sconfitte (senza pareggi).

Ricordiamo il 2-1 alla Fiorentina nell’ultima giornata della Serie A 2000/01.

Questa è la formazione schierata da Emiliano Mondonico:

Mancini, Baldini, Quiroga (86′ Moriero), Bocchetti, Pineda (46′ Jankulovski), Husain, Magoni, Pecchia, Baccin, Amoruso (83′ Amauri), Edmundo

I gol: 48′ Amoruso, 83′ Nuno Gomes, 92′ Edmundo

Il Napoli concluse quel torneo al penultimo posto in classifica: retrocessione in serie B con Reggina, Vicenza e Bari.

Il gol dell’inutile vittoria a Firenze porta la firma di Edmundo che ha segnato 4 gol nelle sue 17 presenze in maglia azzurra.

Tuttosport: “Hysaj e Albiol con Sarri al Chelsea, Jorginho al City per un tesoretto di 106 mln: pronti due colpi”

Il mercato del Napoli entra nel vivo

Saranno ore frenetiche e calde quelle che accompagneranno il Napoli di Aurelio De Laurentiis la prossima settimana in ottica mercato. Con Hamsik deciso a lasciare il club per partire per la Cina e con il probabile ingaggio di Sarri da parte del Chelsea. Il tecnico toscano sarebbe intenzionato a portare con se ai Blues due dei suoi pupilli: vale a dire HysajAlbiol.

Un’operazione che, stando alle clausole, potrebbe portare nelle casse azzurre ben 56 milioni di euro che uniti a quelli incassati per la cessione di Jorginho al Manchester City metterebbero su un tesoretto che ADL potrebbe riutilizzare per regalare due importanti colpi di mercato al suo nuovo allenatore Carlo Ancelotti.

Ecco quanto riportato dal quotidiano TuttoSport:
“Quello del Napoli sarà un mercato di operazioni a cascata, il denaro in entrata sarà subito reinvestito per dare ad Ancelotti i primi rinforzi da tempo individuati e prenotati. A cominciare da Fabian Ruiz, il talentuoso centrocampista del Betis Siviglia, i cui agenti hanno trovato ormai da 10 giorni l’accordo direttamente con De Laurentiis, per un quinquennale da 1,8 milioni a stagione indicizzati verso l’alto, più bonus. Appena il Napoli verserà al Betis i 30 milioni di clausola, il calciatore volerà in Italia per sottoporsi al rito delle visite mediche,
forse già in questa settimana. Idem per Stefan Lainer, 26enne del Salisburgo che lo cederà al club azzurro in cambio di una somma di poco inferiore ai 10 milioni. Lo stesso De Laurentiis ha confermato che ha incontrato gli agenti del potente esterno destro, trovando facilmente l’accordo economico”.

Salvini sull’immigrazione: “Abbiamo finito di fare gli zerbini”

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Salvini sull’immigrazione: “Abbiamo finito di fare gli zerbini”

Queste le parole di Matteo Salvini sull’Italia e l’immigrazione,  in un colloquio con il Corriere della Sera. Il ministro dell’Interno non arretra dai toni polemici e lancia un’altra sfida: “Dopo le navi delle ong, potremmo fermare anche quelle che arrivano nei nostri porti cariche di riso cambogiano”.

“Ho sentito il presidente Conte, e – osserva il vicepremier – non mi pare affatto che si senta isolato. Semplicemente, stiamo conquistando un ruolo centrale che negli ultimi anni non abbiamo mai avuto…”. Poi prosegue: “Prima ci usavano, neppure c’era bisogno di parlarci, con l’Italia: ci davano per scontati. Ora, che la musica sia un po’ cambiata lo hanno capito tutti. Tranne l’ong tedesca che si permette di dare del fascista al vicepremier italiano. Pazzesco…”.

Salvini risponde anche sul Ceta, l’accordo di liberalizzazione del commercio con il Canada, un fronte aperto dal ministro dell’Agricoltura, Gian Marco Centinaio: “Il Ceta, tanto per cominciare, legittima l’italian sounding, la contraffazione dei prodotti italiani. Apre il mercato ai parmesan e alle mozzarille. E apre il mercato al grano canadese, sulla cui qualità è legittimo qualche dubbio”. Ma i toni più forti sono quelli nei confronti delle importazioni dall’est: “Siamo assolutamente a fianco della Coldiretti. Siamo pronti a bloccare le navi cariche di riso asiatico”.

Pagani, stabiese cosparsa di benzina dal suo fidanzato: lui condannato anche in appello

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Pagani, stabiese cosparsa di benzina dal suo fidanzato: lui condannato anche in appello

Pagani, condannato anche in appello, dai giudici della Corte d’appello di Salerno, il fidanzato stalker che nel 2014, cosparse di benzina la sua fidanzata a seguito di una pesante lite. Si tratta di Michele M., 28 anni, pregiudicato di Pagani, accusato di stalking e tentato omicidio, per una vicenda avvenuta nel 2014, e cominciata così: P. G., una giovane di origini stabiesi ma residente a Scafati, aveva aperto un bar a Pagani. Lì conobbe il 28enne, nacque una relazione che, però, finì male. Dopo una lite assurda, l’uomo cosparse la sua fidanzata di benzina, contenuta in una bottiglia da due litri. Per fortuna la ragazza riuscì a fuggire, ad avvertire i carabinieri e a farlo arrestare. Ieri per lui è arrivata la condanna anche in secondo grado.

Secondo quanto riportato dal giornale “il Mattino”, queste le parole dell’avvocato Umberto D’Apice, legale della ragazza: “La ragazza ha successivamente chiuso l’attività commerciale. Ieri ha accolto con soddisfazione la sentenza che punisce un gesto di una efferatezza unica e che sarebbe potuto costare la vita alla giovane”.

Hamsik irremovibile: “Voglio vivere questa avventura straordinaria in Cina”

De Laurentiis proverà a rinviare l’addio

Marek Hamsik è pronto a lasciare il Napoli. Il capitano azzurro è deciso a trasferirsi in Cina, a provare questa nuova esperienza. I suoi intermediari gli hanno assicurato un ingaggio da 35 milioni fino al 2021 e incontreranno Aurelio De Laurentiis tra pochi giorni formalizzando l’offerta di QuanjianShandong Luneng. La decisione del numero 14 azzurro è presa: lascerà Napoli per trasferirsi in Oriente, lasciando, però, la sua famiglia in Campania almeno finchè non si sarà stabilito in Cina.

Ecco quanto riporta Il Mattino:
“Con De Laurentiis, Hamsik ha parlato da bandiera. «Ho dato tutto a questo Napoli, ma voglio vivere questa straordinaria avventura». Difficile che questa volta possa cambiare idea. De Laurentiis attende i cinesi per dire quello che ha già detto a Venglos, il suo storico agente: il cartellino vale 25 milioni di euro, ed è già un prezzo di cortesia. Paolo Cannavaro, il suo predecessore da capitano del Napoli, gli ha già descritto il campionato cinese. Ha parlato di un calcio affascinante dove l’unico vero intoppo è rappresentato dalle lunghe trasferte”.

FOLLE CORSA verso il CALDO, poi ANCORA MALTEMPO

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TEMPERATURE che DECOLLANO la prossima settimana, con un picco di caldo il 21 Giugno, quando si volerà a 35°C, poi arriva una DOCCIA FREDDA con maltempo e grandine di nuovo dal Weekend 23-24

Con l’arrivo dell’ANTICICLONE, complici un maggiore soleggiamento grazie ai cieli azzurri e tersi, in concomitanza pure con i giorni del solstizio, ovvero il momento in cui il Sole è allo zenit, il punto più alto sull’orizzonte a mezzodì, e le giornate sono più lunghe, le temperature tenderanno inesorabilmente a salire in un’ ascesa che “POTREBBE sembrare” INARRESTABILE.

E così a mattinate abbastanza miti e piacevoli, seguiranno pomeriggi sempre più bollenti, giorno dopo giorno fino a raggiungere 33, 34 e infine 35°C entro metà della PROSSIMA SETTIMANA con apice proprio in concomitanza con il 21 Giugno, giorno ufficiale d’inizio dell’ESTATE; la fatidica coincidenza spingerà la colonnina di mercurio a solleticare i 35°C a Firenze, Bologna, a Foggia ma i 30-32°C si toccheranno praticamente ovunque, a Napoli, Bari, Roma e sul Triveneto, con un’afosissima Padova…ma questi sono solo alcuni esempi, perché la lista sarebbe troppo lunga.

Purtroppo, o per fortuna, questa FOLLE CORSA verso il CALDO verrà fermata da una Doccia Fredda, un’ennesima perturbazione temporalesca atlantica che giungerà nel fine settimana, spegnendo sì i sogni più roventi, ma dando anche sollievo ai più sensibili.

LA SITUAZIONE

Da Domenica 17 Giugno e soprattutto all’inizio della prossima settimana la famosa Alta Pressione delle Azzorre tornerà protagonista, e con una zampata felina assalirà il Nord e parte del Centro, facendo scoppiare temporaneamente la bella stagione caratterizzata da sole luminoso, cieli tersi, clima caldo, ma non troppo, e le sparute sperdute nuvolette non potranno che far da cornice coreografica ad una scena idillica.

Al Sud invece le correnti instabili a raffica creeranno le condizioni propizie per la formazione di temporali con grandine, colpi di vento, e occasionalmente mini-tornado.

Si andrà avanti così 5 giorni, fino a Venerdì 22, poi CAMBIA TUTTO, arriverà il cosiddetto colpo di scena che capovolgerà i nostri sogni: una violenta perturbazione attraverserà l’Italia da Nord a Sud nel Weekend del 23 e 24 Giugno, portando vero subbugliograndinate, colpi di vento, nubifragi, tutti a macchia di leopardo, quindi difficili da prevedere nel dettaglio, ed improvvisi.

Situazione ed evoluzione generale

17-18 Giugno. Giornate decisamente molto instabili con la formazione di rovesci e temporali sparsi soprattutto al Sud, mentre al Nord, grazie alla presenza dell’anticiclone, il tempo si manterrà sempre piuttosto stabile e asciutto. Temperature in aumento.

Oggi, Domenica 17 Giugno

Insistono i temporali sulla Calabria tirrenica, poi su gran parte del Sud fino al Lazio e Roma. Temporali a spasso sui rilievi lombardi, trentini e veneti.

Lunedì 18 Giugno

Isolata instabilità temporalesca su Alpi centro-orientali; temporali diffusi sulla Calabria, dapprima tirrenica, poi ionica e quindi anche centrale. Sole altrove.

Martedì 19 Giugno

Non c’è pace per il Sud, dove ci saranno ancora temporali sparsi, ma frequenti. Isolati temporali sul cagliaritano, altrove sole prevalente.

Situazione ed evoluzione generale

19-22 Giugno. In queste giornate l’alta pressione conquista parte dell’Italia, soprattutto le regioni centro-settentrionali; al Sud insistono invece condizioni di tempo decisamente instabile, con frequenti temporali e rischio grandinate. Temperature in aumento.

Mercoledì 20 Giugno

Temporali anche forti sulla Sicilia, al Sud peninsulare. Dopo metà giornata, isolato temporale sulla Toscana, qualche fenomeno instabile anche sull’arco alpino.

Giovedì 21 Giugno

Temporali sui rilievi alpini, lungo l’Appennino, e sulle isole maggiori. Altrove più asciutto.

Venerdì 22 Giugno

Temporali sempre presenti sui rilievi alpini, in estensione anche verso le Prealpi e le zone di pianura nordorientali entro sera; fenomeni instabili a macchia di leopardo lungo le regioni meridionali e sulle isole maggiori.

Sabato 23 Giugno

Temporali diffusi su tutto l’Appennino centrale e meridionale, fin verso le coste adriatiche; subito temporali al Nordest, locali nubifragi in serata.

Pompei, guide turistiche contro gli abusivi: martedì la manifestazione

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Pompei, guide turistiche contro gli abusivi: martedì la manifestazione

Pompei, le guide turistiche scendono in piazza a manifestare contro gli abusivi. Martedì gli Scavi di Pompei saranno lo scenario della protesta, con una manifestazione che partirà alle 9, indetta dall’Associazione Guide Turistiche Campania con tutte le sigle rappresentative di categoria (Arcg, Uiltucs, Ugl, Flaica Cub, Federagit).

Ciò che ha portato le guide sul piede di guerra è la presenza di colleghi abusivi che, soprattutto nelle domeniche gratis, aumentano a dismisura.

Come riportato dal giornale “il Mattino”, queste le parole di Pietro Malziade, presidente dell’Associazione Guide Turistiche Campania: «La crisi in cui versa la categoria  è la conseguenza di scelte sbagliate, compiute da politici, nazionali e internazionali, che invece di valorizzare una figura motrice dell’economia turistica italiana hanno contribuito a dequalificarla. Il fenomeno dell’abusivismo, della concorrenza sleale, dell’assenza di una regolamentazione di accesso alla professione, della disciplina sui siti da proteggere rappresentano per l’associazione un punto su cui urgentemente avere risposte».

Continua: «E le conseguenze  sono sotto gli occhi di tutti: una qualità inferiore dei servizi offerti, un aumento delle prestazioni in nero ‘, una sorta di guerra tra i poveri’. Ed ancora: guide non autorizzate, abusivi con al collo strani badge (che a volte risultano essere solo biglietti d’ingresso) che entrano indisturbati ovunque, molti dei quali offrono servizi al nero e sottopagati».

Per quanto riguarda Pompei, le guide turistiche sono circa 200 e la loro tariffa di base è 100 euro: in base a ciò che è stato disposto da Massimo Osanna, Presidente del Parco Archeologico, ogni mattina, i ciceroni, devono registrarsi in base all’ordine di arrivo e attendere il proprio turno. Questo per evitare, come spesso accade, le liti tra le guide per accaparrarsi i turisti.

CdS – Accordo trovato tra Napoli e City: Jorginho si trasferirà in Inghilterra

Dall’affare arriva una mega plusvalenza per De Laurentiis

Dovrebbe essere questa la settimana decisiva per il trasferimento di Jorginho Frello, centrocampista e metronomo del Napoli, al Manchester City. L’italo-brasiliano starebbe scalpitando per raggiungere l’Inghilterra e sembra che il suo desiderio possa essere esaudito.

Infatti, gli azzurri del presidente Aurelio De Laurentiis e i Citizens sembrerebbero aver trovato un accordo a metà strada tra la richiesta partenopea e l’offerta del City: si tratterebbe di una cifra che va dai 53 ai 55 milioni di euro. Il centrocampista ex Verona scalpita per raggiungere Pep Guardiola ed ogni giorno aspetta quella telefonata che possa comunicargli la definizione della trattativa. Per ADL sarà una plusvalenza da record: Jorginho fu acquistato dal Verona per 8 milioni di euro.

Napoli, De Laurentiis paga la clausola di Fabian Ruiz: mercoledì le visite mediche

Già definito il contratto con il calciatore

Tutto fatto, o almeno sembra. La trattativa che porta Fabian Ruiz, uno dei più grandi talenti del calcio spagnolo, al Napoli sarebbe stata definita: il presidente Aurelio De Laurentiis sembrerebbe deciso a pagare l’intera clausola rescissoria del centrocampista del Betis Siviglia pur di portarlo all’ombra del Vesuvio.

Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Mattino, il calciatore potrebbe essere in Italia già mercoledì per sostenere le visite mediche di rito. Il Betis, però, non ha intenzione di fare sconti e pretende il pagamento della clausola per intero ed il Napoli non farà resistenza. I legali del calciatore spagnolo hanno già ricevuto le bozze dei contratti. La sensazione è che il tutto potrebbe concludersi a breve.

Castellammare, continuano le indagini sul presunto voto di scambio

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Castellammare, continuano le indagini sul presunto voto di scambio

Le elezioni a Castellammare di Stabia, tenutesi il 10 giugno, sono al centro del mirino, con l’apertura di due inchieste ed una probabile terza, da parte della Procura di Torre Annunziata, per voto di scambio. E sono state anche le forze politiche interne alla città, a richiedere di fare chiarezza su questi avvenimenti, che sembrerebbero essere giunti anche in Parlamento: come riportato dal giornale “il Mattino”, attraverso il proprio parlamentare Leu, Nicola Fratoianni, chiede al Ministro dell’Interno di fare luce su più episodi che il candidato a sindaco della Sinistra, Tonino Scala e alcuni rappresentanti di lista avevano già segnalato alle forze dell’ordine domenica mattina, durante le operazioni di voto. Due i casi in particolare: il primo nel rione del Cicerone dove due persone sono state denunciate a piede libero per aver fotografato la scheda elettorale. L’altro riguarda un altro popoloso quartiere di periferia, il Cmi: «C’era uno strano movimento all’esterno del seggio nel rione dei Cantieri spiega Tonino Scala per questo chiamammo le forze dell’ordine per chiedere che verificassero. Inoltre in quell’area ci sono delle telecamere comunali, spero che siano utili all’indagine».

Tutto questo ha sicuramente fortemente penalizzato Massimo De Angelis, candidato sindaco di una coalizione di civiche con il Pd. Lo scarto tra lui e Di Martino è stato di appena 103 voti, e questo non gli ha permesso di arrivare al ballottaggio: «Bisogna vincere ad armi pari, qui qualcuno ha barato commenta De Angelis e come si fa nello sport io chiedo l’antidoping. Chiedo che una volta accertati gli episodi che tutti conosciamo, i responsabili vengano esclusi dalla competizione elettorale». Sono molte le sezioni per le quali il farmacista stabiese ha chiesto la verifica dei verbali e chiederà, una volta insediata l’amministrazione, il ri-conteggio delle schede. «Sono parte lesa in questa vicenda, accetto le sconfitte quando arrivano da battaglie combattute onestamente conclude De Angelis per questo come forma di protesta chiedo ai miei elettori di scrivere sulla scheda del ballottaggio un messaggio chiaro: il mio voto non si compra».

Entra nel merito invece Andrea Di Martino: «Ho denunciato la presenza di uomini dei clan davanti ai seggi o come accompagnatori di elettori intimiditi e condizionati – spiega Di Martino – la camorra va combattuta evidenziando fatti seri e circostanziati. Una presenza che durante la campagna elettorale ho avvertito anche quando mi è stato impedito di fare iniziative in alcune zone della città, sempre le stesse. Mi riferisco a Ponte Persica e al resto della periferia Nord. Episodi tutti collegabili ad un’unica coalizione su cui oggi apprendo stanno facendo chiarezza gli inquirenti».

 

Napoli, Sarri vicinissimo al Chelsea: Abramovich ha pronto un biennale

Il tecnico ha messo almeno tre azzurri nel mirino

Maurizio Sarri e il Chelsea sembrerebbero essere vicinissimi, prossimi alla fumata bianca che porterebbe il tecnico toscano sulla panchina dei Blues. La prossima settimana sarà decisiva per capire chi sarà il nuovo allenatore del club di Roman Abramovich. Ad ostacolare la riuscita della trattativa ci sarebbero i 9 milioni che il club inglese deve pagare come penali ad Antonio Conte e circa 5 milioni per trattare con Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli.

Ecco quanto riferito dal Corriere della Sera:
“L’asse resta caldissimo ma nulla si è mosso finora per l’assenza del tesoriere del Chelsea, Marina Granovskaia, che arriverà a Londra tra domani e martedì. Fali Ramadami, l’intermediario che per conto di Sarri sta seguendo la trattativa insieme con il manager Alessandro Pellegrini, è ancora in Italia aspettando la definizione degli accordi con De Laurentiis, Antonio Conte è pronto a intascare la penale di nove milioni.
Sarri, al quale il Chelsea farà un biennale con opzione per il terzo (cinque milioni l’ingaggio più uno di bonus per la qualificazione in Champions) invece ha già riunito il suo staff, scelto Gianfranco Zola come vice ma anche come direttore tecnico e al club inglese ha presentato una lista di giocatori azzurri che gli piacerebbe lo seguissero: Albiol, Hysaj, Zielinski. Difficile che il Napoli possa assecondarlo sul difensore spagnolo e soprattutto sul centrocampista polacco”.

Aquarius, migranti arrivati a Valencia: i dettagli

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Aquarius, migranti arrivati a Valencia: i dettagli

La nave Aquarius, dopo 9 giorni in mare, finalmente tocca terra: su 629 migranti, approda a Valencia il primo gruppo composto da 274 persone,  entrato nel porto della città a bordo di nave Dattilo della Guardia Costiera italiana. Una volta sbarcati i migranti, entrerà nel porto nave Aquarius che ha a bordo 106 persone, mentre per ultima entrerà Nave Orione della Marina militare italiana con 249 migranti.

Al molo 1 del porto di Valencia sono stati allestiti due grandi tendoni della Croce Rossa dove verrà effettuato il primo screening sanitario per i migranti: chi è in condizioni precarie di salute, le donne incinte e i bambini, verranno portati in ospedale mentre tutti gli altri saranno indirizzati nei diversi centri di accoglienza disposti dalla Generalitat valenciana in tutta la regione. L’ingresso delle navi è scaglionato di tre ore: una scelta fatta per permettere la migliore assistenza possibile a tutti i migranti dopo giorni in mare. (ANSA)

Torre del Greco, continuano le indagini sul voto di scambio: altri 6 seggi controllati

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Torre del Greco, continuano le indagini sul voto di scambio: altri 6 seggi controllati

Torre del Greco, continuano le indagini sul presunto voto di scambio, che ha portato a controlli da parte dei pm, su altri 6 seggi. Sembrerebbe essere quindi confermato lo scandalo delle assunzioni dei netturbini assunti in cambio del voto e dopo il sequestro dei telefonini, come riportato dal giornale “il Mattino”, i carabinieri della compagnia di Torre del Greco hanno avviato l’attività di riscontro, ascoltando i primi testimoni nell’ambito dell’inchiesta aperta dalla Procura di Torre Annunziata, coordinata dal procuratore Sandro Pennasilico e dall’aggiunto Pierpaolo Filippelli, che ipotizza il reato di associazione a delinquere finalizzata alla turbativa del voto. Il voto di scambio riguarderebbe l’assunzione per sei mesi, a 500 euro al mese, di una cinquantina di netturbini al consorzio Gema.

Inoltre ieri mattina il giudice Angelo Scarpati, che presiede la commissione elettorale a Torre del Greco, ha firmato un verbale e che mostra una situazione agghiacciante:  sono state segnalate diverse intimidazioni ai presidenti di seggio, ma sono stati anche registrati disordini per la presenza di sconosciuti durante le operazioni di scrutinio. Nei conteggi, poi, ci sarebbero diverse anomalie, così come sono state riscontrate alcune chiusure anomale dei seggi. Di sicuro ciò che più ha turbato, sono stati alcuni blackout avvenuti nei seggi proprio nelle ultime ore del voto e durante la notte dello spoglio. Irregolarità nello scrutinio sono state riscontrate ai seggi 4, 10, 38, 55, 65, 75 e 77, uno dei quali – il 10 – già coinvolto nello scandalo netturbini.

 

 

Gazzetta – Spunta un nuovo nome per la porta del Napoli: è un big di esperienza internazionale

ADL starebbe pensando a due nomi su tutti

La porta del Napoli resta ancora vuota. I vari LenoRui PatricioPerin sono tutti nomi sfumati che gli azzurri si sono fatti soffiare o nomi a cui hanno rinunciato. Dopo le partenze di Reina e Rafael, con la posizione di Sepe tutta da chiarire, Aurelio De Laurentiis ha bisogno di almeno due portieri di cui uno che possa avere caratteristiche come l’esperienza internazionale per puntare a qualcosa di importante.

Ecco quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport:
“Per il portiere De Laurentiis era disposto ad un sacrificio se si fosse trattato di prendere un big come Alisson. Ora che, invece, c’è tanta concorrenza anche per arrivare ad Areola, Sirigu e Meret, si fa strada l’ipotesi di un prestito con comprovata esperienza internazionale, come ad esempio Cech (che all’Arsenal sarà chiuso probabilmente da Leno) o Sergio Rico (Navas del Real ha altri due anni di contratto ed è economicamente probante pensare di acquistarlo)”.

“Pasta in Spiaggia”: i Pastai Gragnanesi a Nerano

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Torna l’evento organizzato in connubio tra i Pastifici di Gragnano e l’associazione AmoNerano

Ebbene si, stiamo parlando di “Pasta in Spiaggia”, l grande evento organizzato dai consorzi Pasta di Gragnano Igp e AmoNerano che per il terzo anno consecutivo trasformerà le rive di Marina del Cantone in una grande cucina a cielo aperto. Il tutto sarà organizzato come un vero e proprio viaggio culinario in 14 piatti lungo la Penisola Sorrentina quello che andrà in scena martedì 19 giugno dalle ore 20.00 presso Marina del Cantone.

La pasta di Gragnano, che sarà la protagonista indiscussa, sarà interpretata da 14 grandi chef del territorio attraverso 14 piatti differenti. Come riportato dal giornale “il Mattino”, così spiega Maurizio Cortese, direttore del Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP: «Anche per la terza edizione spiega  ci saranno 14 postazioni con le rispettive accoppiate di ristoranti e pastifici, che proporranno in ogni ricetta un formato di pasta diverso abbinato ai prodotti del mare e dell’orto che caratterizzano la Penisola Sorrentina. Un format ideato nel 2016 fa dal direttore Maurizio Cortese, collaudato e di successo, che intende celebrare la nostra amata Pasta di Gragnano e, in sinergia con il Consorzio AmoNerano, promuovere in chiave turistica la splendida costa delle Sirene. Ma quest’anno ci saranno anche delle interessanti novità, a partire dalla nuova postazione interamente gluten free, che non rientra nel disciplinare della Pasta di Gragnano IGP, ma che sarà cucinata per assecondare la richiesta di chi ha problemi di salute, e dalla fornitura di materiale compostabile per sensibilizzare i partecipanti al rispetto per l’ambiente, uno dei principi fondanti del Consorzio AmoNerano».

Inoltre l’evento è in linea con le varie direttive ambientali: infatti per ridurre  l’uso di plastica, quest’anno sarà offerta gratuitamente a tutti i partecipanti dell’acqua potabile connessa alla rete idrica, mentre 150 ragazzi riceveranno in omaggio una borraccia, grazie al contributo della società «Sidea». Inoltre ci sarà anche la partecipazione della Federico II, i cui ragazzi intervisteranno le persone presenti all’evento riguardo le viarie pratiche green.

Come nelle edizioni precedenti, è possibile usufruire del parcheggio Venione al costo convenzionato di 5,00 per tutta la durata dell’evento, con servizio di navetta gratuito per la spiaggia di Marina del Cantone. I ristoranti aderenti a Pasta in Spiaggia: Baia di Nerano; Il Cantuccio; Casale Villarena; Camping Nettuno; L’Africano; La Perla; Pappone La Certosa; Le Sirene; Da Tommaso lo Scoglio; Ristorante Maria Grazia; Mary’s Beach; I Quattro Passi; Taverna del Capitano. I Pastifici di Gragnano: Pastificio Garofalo; Pastificio Di Martino; Pastificio Liguori; Oro di Gragnano; Il Re della Pasta; Pastificio D’Aniello; Pastifico D’Aragona; Pastificio Massa; Il Mulino di Gragnano; Pastificio Afeltra; Le Antiche Tradizioni; Fabbrica della Pasta; Cooperativa Pastai Gragnanesi; Pastificio Dei Campi. Per info: Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP.