Modena – Juve Stabia (0-1): Il Podio e il Contropodio gialloblù

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Prosegue il sogno della Juve Stabia, che ribalta pronostico e fattore campo escludendo il Modena dalla corsa alla massima serie. Le Vespe sorridono e pungono grazie a Zeroli, che decide la sfida nel finale. Sabato toccherà al Monza.

PODIO

Punti Chiave Articolo

Medaglia d’oro: ovviamente a Kevin Zeroli, il match winner della sfida di Modena. La sua acrobazia consente alla Juve Stabia di inserire un’altra moneta nel videogioco che ha come meta finale la Serie A. L’8 cresciuto nel Milan spacca la partita con la sua fisicità, che esplode nella semi rovesciata della vittoria. Una giocata che Zeroli già aveva reso sua specialità nelle giovanili rossonere. Un premio per lui, fermato da un noioso intoppo fisico quando era lanciatissimo, e per tutta la società che guarda fiduciosa la gara di sabato.

Medaglia d’argento: a Marco Bellich, capitano coraggioso e invalicabile della Juve Stabia. Prestazione monumentale del numero 6, che mette da parte una stagione complessa dal punto di vista fisico, con una prova da assoluto leader. Gioca prevalentemente a sinistra, invertendo posizione con Giorgini per parte della ripresa, risultando sempre impeccabile. Salva nel secondo tempo le vespe arpionando la conclusione di Pyythia destinata alla porta. Vederlo dopo il triplice fischio sbandierare una sciarpa gialloblu, cantando il celebre “Nun sto capenn nient” con un accento napoletano migliorabile (ce lo consenta) è stato quasi commovente.

Medaglia di bronzo: giusto riconoscere i meriti di Alessandro Confente, salito in cattedra nel momento decisivo. Le imprecisioni della seconda parte di stagione sono state dimenticate grazie agli interventi felini grazie a cui il numero 1 ha sbarrato la strada al Modena. Gliozzi ancora probabilmente sta rammaricandosi per i riflessi del portiere ex Vicenza. Menzione, ennesima, anche per Omar Correia, un trattore con il motore di una fuoriserie. La sua capacità di dominare fisicamente e tecnicamente la mediana lo rende quasi un fuori categoria.

Riconoscimento, però, per tutta la squadra, lo staff tecnico e la società. Da Abate, stratega eccelso, ai subentranti, tutti encomiabili per spirito e voglia; ugualmente i titolari, che hanno mandato un tilt i piani della squadra di Sottil.

CONTROPODIO

Tutti gli esperti di calcio, i bookmakers e i tifosi davano per spacciata la Juve Stabia che invece ha dimostrato che è una squadra che non muore mai. Inserire nel contropodio qualcuno degli elementi della rosa sarebbe ingeneroso e non corretto. Le difficoltà erano tante ma questi ragazzi li hanno superate tutte.


Juve Stabia TV


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