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Napoli, terrore su un volo diretto a Londra: problemi tecnici a bordo e atterraggio di emergenza

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Napoli, terrore su un volo diretto a Londra: problemi tecnici a bordo e atterraggio di emergenza

Nella notte tra giovedì e venerdì, su un volo di linea della British Airways partito da Napoli e diretto all’aeroporto londinese di Gatwick, il secondo più importante della capitale britannica, è stato necessario compiere un atterraggio di emergenza.

La paura è stata davvero tanta per i passeggeri del volo: l’emergenza è stata dichiarata per un problema tecnico al momento imprecisato sull’aereo, atterrato comunque regolarmente. Per fortuna i passeggeri, ne sono usciti incolumi, a parte il forte spavento. Come riportato dal giornale “Il Mattino”, la pista è rimasta occupata per un po’ dal velivolo per le ispezioni del caso, mentre due voli da Cipro venivano dirottati su altri aeroporti. Poi è stata riaperta.

Il Napoli progetta il colpo Benzema, possibile con la nuova legge fiscale: i dettagli

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Il Napoli progetta il colpo Benzema, divenuto possibile anche grazie alla nuova legge fiscale

Il Napoli vuole rispondere alla Juve ed a Cristiano Ronaldo. La società arrurra ha le idee chiare in mente, o meglio un nome: Karim Benzema. La Gazzetta dello Sport nell’edizione di oggi analizza la situazione e rivela una modalità con cui il blancos potrebbe arrivere alla corte di Ancelotti. Ecco quanto scrive la Rosea:

“L’eventualità di poter arrivare a Karim Benzema invece non è del tutto remota, anche se ancora non vicina a una trattativa reale. Che Carlo Ancelotti abbia parlato col centravanti francese è cosa risaputa, come il fatto che lo stesso giocatore sia in cerca di rilancio dopo esser rimasto fuori dalla nazionale campione del mondo e aver perso Zidane, suo riferimento fra i Blancos. Si attendono le mosse proprio di Florentino Perez, per capire se c’è lo spazio per l’assalto alla punta che tanto bene fece a Madrid con Ancelotti”.

“De Laurentiis, con i suoi più stretti collaboratori, sta studiando a fondo gli effetti fiscali già sfruttati dalla Juventus per Ronaldo, che riguardano la norma introdotta dalla Legge di Stabilità 2017, che consente di versare una tassa forfettaria pari a 100.000 euro per ciascun periodo di imposta e per tutti i redditi di fonte estera percepiti, indipendentemente dal Paese in cui questi redditi sono stati prodotti. Questa norma potrebbe in pochi anni consentire a diversi campioni europei, e non solo, di finire in Serie A per pagare meno e guadagnare di più. E a quel punto per il club azzurro sarebbe meno complicato sopportare il peso di ingaggio, spostando voci e clausole contrattuali nel senso di consentire lo sfruttamento della suddetta norma fiscale”.

Lutto in famiglia per Roberto Inglese, non ha preso parte all’incontro coi tifosi

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Lutto in famiglia per Roberto Inglese

Come reso noto dall’Ufficio Stampa Nicer Trento, Roberto Inglese ha dovuto rinunciare all’incontro dopo essere stato colpito da un lutto familiare.

Meret: “Scudetto? Lotteremo fino alla fine, vedremo se Ronaldo farà la differenza”

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Le risposte di Alex Meret all’incontro con i tifosi

Nella serata di oggi, i nuovi acquisti azzurri, Meret, Karnezis, Verdi, Fabian hanno risposto alle domande dei tifosi presenti a Dimaro per seguire il ritiro Napoli ed incontrare i propri beniamini.

Queste le parole di Alex Meret: “Buffon migliore degli ultimi tempi, ora sappiamo che è al termine della sua carriera e ci sono ottimi giovani. Portieri italiani? Sono il vanto del nostro campionato. Ronaldo e scudetto? E’ forte, l’anno scorso è stata dura, quest’anno di più. Noi lotteremo fino alla fine, e vedremo se Ronaldo farà la differenza Con chi ho legato di più? Tutti bravissimi ragazzi che mi stanno aiutando. Karnezis lo conosco da tempo, ci ho giocato insieme ma sto legando con tutti Chi sarà il primo? Deciderà il mister. Leader dopo Reina? Non l’ho conosciuto, ma tutti mi hanno parlato bene di lui. Insigne si fa sentire, Albiol, Hamisk”.

Dal nostro inviato a Dimaro

 

Karnezis: “Felice di essere qui, è un onore essere allenato Ancelotti”

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Le risposte di Orestis Karnezis all’incontro con i tifosi

Nella serata di oggi, i nuovi acquisti azzurri, Meret, Karnezis, Verdi, Fabian Ruiz hanno risposto alle domande dei tifosi presenti a Dimaro per seguire il ritiro Napoli ed incontrare i propri beniamini.

Queste le parole di Orestis Karnezis: “Felice di essere qui, mi sento pronto Con chi ho legato di più?  Tutti bravi ragazzi, sto legando con tutti anche se con Meret ho giocato ad Udine. Chi sarà il primo? Noi ci faremo sempre trovare sempre pronti. Ancelotti? E’ un onore avere un allenatore come luii. Leader dopo Reina? Non l’ho conosciuto, ma tutti mi hanno parlato bene di lui. Insigne si fa sentire, Albiol, Hamisk”.

Dal nostro inviato a Dimaro

Fabian Ruiz: “Mi ispiro a Xavi, posso giocare in qualsiasi ruolo del centrocampo”

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Le risposte di Fabian Ruiz all’incontro con i tifosi

Nella serata di oggi, i nuovi acquisti azzurri, Meret, Karnezis, Verdi, Fabian hanno risposto alle domande dei tifosi presenti a Dimaro per seguire il ritiro Napoli ed incontrare i propri beniamini.

Queste le parole di Fabian Ruiz: “Mi trovo bene qui ho ricevuto molto calore, come giocatore mi ispiro a Xavi ed Iniesta. Centrocampo con Hamsik Zielinsky? Non ha differenza in che ruolo giocherà al centrocampo, ma darò il massimo. Differenze tra calcio spagnolo e italiano? Non vedo molte differenze. Con chi ho legato di più? Con Simone Verdi sto bene, mi ha accolto bene ma anche con Callejon e Albiol Chi vincerà prima una coppa Chelsea o Napoli? Napoli. Leader dopo Reina? Tutti bravi ragazzi, sto legando con tutti anche se con Meret ho giocato ad Udine. Ruolo con Ancelotti? Non importa dove, basta che giochi.”

Dal nostro inaviato a Dimaro

Verdi: “Venire a Napoli è stata la scelta giusta. Maglia numero 9? La onorerò”

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Le risposte di Simone Verdi all’incontro con i tifosi

Nella serata di oggi, i nuovi acquisti azzurri, Meret, Karnezis, Verdi, Fabian hanno risposto alle domande dei tifosi presenti a Dimaro per seguire il ritiro Napoli ed incontrare i propri beniamini.

Queste le parole di Simone Verdi: Convinto? Se sono qui è perché sono convinto e sono sicuro che sia la scelta migliore da fare. Con chi ho legato di più? E’ difficile dirlo, direi con i fratelli Insigne, ma tutti mi stanno dando una mano. Maglia numero 9? Sono consapevole della sua storia, la scelta è semplice a Bologna ho giocato col numero 9 e mi identifico. Farò di tutto per onorarla. Europa? Non lo so, noi vogliamo andare avanti. Punizioni? Non so ancora non ho conosciuto Mertens, ma deciderà il mister. Quando ho giocato contro il Napoli dopo il primo rifiuto? Ciò che è successo tra gennaio e giugno è riservato. Dopo la partita con la Nazionale ho reso noto di aver accettato l’offerta. Ancelotti sul campo è bravissimo, non lo dico io ma la sua storia. Anche al karaoke se la cava. Leader dopo Reina? Non l’ho conosciuto, ma tutti mi hanno parlato bene di lui. Insigne si fa sentire, Albiol, Hamisk. Scudetto? Non sarà facile ripetere 91 punti, in altri campionati si sarebbe vinto. Dobbiamo fare più punti possibili e avere un po’ di fortuna”.

Dal nostro inviato a Dimaro

Le case chiuse durante il fascismo: come funzionavano?

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Parola d’ordine, virilità. Detto in altri termini: due orgasmi al giorno. Così voleva il Fascismo, perché i giovani in camicia nera non potevano permettersi di “battere la fiacca” nemmeno sotto le lenzuola.

Ma come conciliare questi ritmi gagliardi con la politica demografica del regime che prevedeva famiglie sempre più numerose? Potevano mai le mogli devote, trasformate in angeli del focolare, far fronte da sole sia ai marmocchi, sia alle virili esigenze dei loro intrepidi mariti? CASE CHIUSE. Fu anche per risolvere questo rompicapo che nel Ventennio vennero in soccorso le  case di tolleranza, regolamentate da leggi severe, ma sempre molto frequentate. Nei bordelli andavano uomini di tutti i tipi: gerarchi, ufficiali, mariti, ragazzini alle prime esperienze e curiosi dal braccio corto, i cosiddetti “flanellisti” che bighellonavano per lustrarsi la vista, senza mai investire un soldo. “Su, su giovinotti… O commercio, o libera la sala”, ripeteva spesso la maîtresse per tenere il ritmo dei guadagni.

CASA DI PIACERE. Chi entrava in queste case chiuse, raccontate nel Dopoguerra anche dalla penna di Piero Chiara e dalla cinepresa di Federico Fellini, si trovava in una grande stanza da cui si accedeva allo studiolo della direttrice o al locale della polizia.

 

prostituzione, fascismo

Una foto alle pareti di una casa di appuntamenti degli Anni ’30: serviva ad accendere le fantasie dei clienti.

Gli agenti, messi lì dal partito, avevano il compito di verificare l’età degli avventori, che per legge dovevano avere almeno 18 anni.

 

Nello scantinato si trovavano la cucina, la lavanderia e la sala da pranzo. Ai piani superiori invece c’erano le camere da letto e la sala d’aspetto, con affisse alle pareti le regole di prevenzione sanitaria, i regolamenti e le cartoline sexy per accendere le fantasie dei clienti.

 

Le stanze “da lavoro” avevano un letto, un lavandino, un bidet e un armadietto in cui si custodivano profilattici e creme per la profilassi. A portata di mano c’era spesso anche il dentifricio, il borotalco e un sapone di lisoformio. Il riscaldamento era a legna: in ogni camera c’era una stufa che riscaldava anche una pentola piena d’acqua per umidificare l’ambiente.

TETTE E BANDIERE. Che fine ha fatto quel mondo, si sa: la battaglia della socialista Lina Merlin portò alla chiusura dei bordelli nel 1958. “Non chiamatele prostitute; sono donne che amano male perché furono male amate”, disse per difendere la sua legge. Si aprì così un nuovo capitolo, non ancora chiuso, ma sempre dibattuto.

 

Con buona pace di Indro Montanelli, che sulla questione disse la sua, non senza sarcasmo: “Tette e bandiere sono il riassunto della storia d’Italia. I suoi inseparabili pilastri, il motore per comprenderle”.

Fonte: Focus

Gragnano, Pasquale Carlino esce dal coma: le sue condizioni migliorano

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Gragnano, Pasquale Carlino esce dal coma: le sue condizioni migliorano

Le condizioni di Pasquale Carlino, il 17enne calciatore dell’Inter ricoverato in gravissime condizioni all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore dopo il terribile schianto di pochi giorni fa a Santa Maria la Carità, migliorano. Infatti il giovane è uscito dal coma ed inizia a dare i primi segni di miglioramento.

Europeo Under 20 Maschile: gli azzurrini superano la Polonia, ora Belgio-Russia sarà decisiva

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Europeo Under 20 Maschile: gli azzurrini superano la Polonia 3-1, adesso Belgio-Russia sarà decisiva 

L’Italia chiude a testa alta la fase a gironi dell’Europeo Under 20 Maschile. I ragazzi di Monica Cresta si sono resi protagonisti di una buona prestazione, grazie al quale hanno superato la Polonia con il risultato di 3-1 (26-24, 22-25, 25-18, 25-18). Con i tre punti conquistati oggi, la formazione tricolore si porta a quota tre vittorie e 11 punti in classifica ma in chiave qualificazione dovrà aspettare l’esito del match tra Belgio e Russia alle 19.30, sperando in un successo da parte della formazione di casa, già qualificata per la fase finale con quattro vittorie ed 10 punti all’attivo.
Anche per l’ultimo match, il Ct Monica Cresta ha voluto confermare la formazione tipo: Lavia, Mosca, Acquarone, Recine, Cortesia, Cantagalli e Federici nel ruolo di Libero. La Polonia si è invece schierata con: Sawicki, Adamczyk, Nowak, Firszt, Poreba, Kapica e Szymura come Libero.
Cronaca-Primo set molto combattuto, la posta in palio è altissima per entrambe le squadre e ne esce un avvio di gara molto tirato (12-11). Le due formazioni giocano punto a punto per tutta la durata del parziale, trovandosi in parità ancora sul 20-20. L’equilibrio si è spezzato solo nel finale, quando sul punteggio di 24-24, gli azzurrini hanno trovato il guizzo giusto per chiudere il set dalla loro parte (26-24).
Il secondo set si svolge sulle stesse orme di quello precedente. La Polonia riesce a rompere l’equilibrio in avvio trovando un +3 sul 5-8, ma l’Italia è brava a non far scappare i propri avversari, pareggiando immediatamente i conti (9-9). Nella seconda metà del parziale il ritmo non cambia e le due nazionali si trovano più volte sul risultato di parità (19-19). Anche in questo set è stata la tenuta mentale a fare la differenza, la Polonia ha avuto il merito di mantenersi lucida fino alla fine, riportando il match in parità (22-25).
Avvio del terzo set contrassegnato da un buon approccio dell’Italia, che riesce a conquistare un discreto margine sul 9-4. Da quel momento in avanti gli azzurrini hanno avuto il merito di mantenere la formazione biancorossa sempre al di sotto delle tre lunghezze (13-10), prima di trovare l’allungo decisivo sul 21-14 e di condurre al comando fino alla fine (25-18).
In avvio del quarto set l’equilibrio torna ad essere padrone del campo (8-8). A differenza dei primi due parziali, però, qui l’Italia riesce ad imporre il proprio gioco e a trovare un buon vantaggio sul 16-12. La Polonia prova a rientrare in partita (16-14), ma gli azzurri vogliono i tre punti e trovano l’allungo decisivo sul 22-16, prima di chiudere al comando e conquistare la vittoria (25-18).

ITALIA-POLONIA 3-1 (26-24, 22-25, 25-18, 25-18)
Italia: Lavia 13, Mosca 3, Acquarone 6, Recine 9, Cortesia 11, Cantagalli 17, Libero: Federici, Sperotto, Sanguinetti 3. Ne: Gardini, Motzo, Panciocco. All. Monica Cresta.
Polonia: Sawicki 3, Adamczyk 4, Nowak 2, Firszt 8, Poreba 11, Kapica 17, Libero: Szymura, Prokopczuk 1, Kosiba 1, Janikowski 10, Grygiel 1. Ne: Michalak. All. Mariusz Sordyl.
Durata: 27’, 27’, 22’, 24’
Arbitri: Mylonakis-Jettkandt
Impianto: Sc Lange Munte, Kotrijk (Belgio).
Italia: 3 a, 19 bs, 11 mv, 36 et
Polonia: 9 a, 10 bs, 11 mv, 27 et

Torre del Greco, sulla Litoranea il mare travolge ombrelloni e sdraio

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Torre del Greco, sulla Litoranea il mare travolge ombrelloni e sdraio

Torre del Greco, il litorale torrese versa, per buona parte, in uno stato di abbandono. Con il mare alto di questi giorni a causa di un’onda più impetuosa, decine di sdraio e ombrelloni sono finiti in acqua, travolti dalle onde. L’intera spiaggia è stata coperta compromettendo la sicurezza e la funzionalità di lidi e strutture.

A quanto pare, questo è un episodio che si verifica di frequente, infatti nell’inverno dello scorso anno,  una mareggiata provocò il crollo della Passeggiata Porto-Scala, il fiore all’occhiello dei monumentali lavori di restyling comunitario costata due milioni di euro.

Con molta probabilità le scogliere presenti sul territorio,  non bastano più a proteggere moli, spiagge e strutture: secondo l’ordinanza balneare siglata dalla Guardia Costiera impone di posizionare sedie e ombrelloni a una distanza minima di 5 metri dalla riva. (Fonte VesuvioLive)

Via Alisson, chi sarà il suo erede?

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 Visite superate per Alisson a Liverpool, Olsen e Areola in pole

di Maria D’Auria

Roma- Solo tre mesi fa, il presidente Pallotta, alle domande dei giornalisti sulla possibile cessione di Alisson, rispondeva: “Non abbiamo intenzione di venderlo. Zero possibilità”.

In pochi giorni, tutto cambia. Una proposta “fuori mercato”, come l’ha definita Monchi, ha spedito il portiere brasiliano, in tempi record, in Inghilterra. Per nessun portiere era mai stata sborsata una simile cifra. I 75 milioni offerti dal Liverpool alla Roma (4 dei quali saranno girati all’Internacional come premio di formazione) non hanno lasciato spazio a dubbi né ripensamenti sulla sua cessione. Una cifra che colloca il giovane portiere sul podio dei record storici (secondo Buffon con 53 milioni, terzo Ederson, pagato 40 milioni lo scorso anno dal Manchester City).

Pochi minuti fa si sono concluse positivamente le visite mediche con i Reds e in questi minuti, l’ex portiere giallorosso, sta firmando il suo contratto che lo legherà al Liverpool di Klopp, alla presenza dell’agente Stefano Castagna. 

Voglio ringraziare i tifosi giallorossi”. Questo è l’ultimo saluto di Alisson rivolto ai capitolini che l’hanno seguito nei due anni in giallorosso. Poi gira pagina. E la Roma, orfana del portiere titolare, è alla ricerca di un degno erede. In pole Areola, che concorre con un altro nome che circola con insistenza in queste ore. Si tratta dello svedese Olsen, mentre Cillesen sembra allontanarsi per gli eccessivi costi dell’operazione di mercato. Il portiere del Copenaghen potrebbe essere pagato per una cifra che si aggira intorno ai 25milioni di euro, ma la Roma conta di chiudere anche a meno.

Si cerca di accelerare la trattativa dell’acquisto in vista della tournée negli Usa in programma per la prossima settimana: il ds vorrebbe aggregare subito Olsen con la squadra che partirà per l’America.

Da completare ancora l’attacco dell’As Roma. Per il reparto avanzato, occhi puntati su Malcom del Bordeaux (vicino comunque all’Everton) mentre Berardi rimane in sospeso, come alternativa ultima. Difficile la manovra di acquisto per Suso mentre si allontana anche il nome di Chiesa per il quale arriva una cospicua offerta dalla  Fiorentina.

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Napoli, in commissione Welfare la situazione del mendicicomio dei Cristallini

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In commissione Welfare la situazione del mendicicomio dei Cristallini

Napoli – La commissione Welfare, presieduta da Maria Caniglia, ha discusso oggi delle prospettive della struttura dell’ex mendicicomio di Via dei Cristallini. E’ intervenuta l’assessora al Welfare della Terza Municipalità Laura Marmorale.

 Una struttura di proprietà comunale un tempo dedita all’accoglienza di persone anziane indigenti, gestita da un ordine monastico che alla metà degli anni Novanta ha esaurito la sua funzione. Un progetto di riqualificazione dell’edificio, patrimonio Unesco, finanziato con fondi europei e con fondi comunali per una cifra complessiva di 12 milioni di euro, portato a termine nel 2015 con un preciso vincolo di destinazione socio-sanitaria. Questa la situazione dell’ex mendicicomio di Via dei Cristallini alla Sanità, descritta dalla consigliera Marta Matano (Movimento 5 Stelle), che ha richiesto la riunione odierna per capire come mai, a tre anni di distanza, la struttura sia ancora inutilizzata ed esposta ad atti vandalici che rendono vani i lavori di riqualificazione svolti. Serve quindi discutere delle prospettive di riapertura dell’edificio e dei progetti in corso per la sua valorizzazione.

L’assessora al Welfare della IIIa Municipalità, Laura Marmorale, ha ripercorso le tappe che hanno portato alla riqualificazione dell’edificio in funzione della sua originaria vocazione. Si tratta di una struttura di circa 7000 metri quadrati (dei quali 5000 coperti) che ospita diversi ambienti distribuiti su cinque piani, che è intollerabile vedere inutilizzati ed esposti a rischi di vandalizzazione e di incuria. Ci sono una serie di nodi da sciogliere, in particolare quello della destinazione d’uso – l’accoglienza di persone anziane in stato di indigenza – non più compatibile con l’attuale configurazione del Welfare su scala nazionale: è infatti impossibile che un ente locale possa sostenere la totalità delle spese per l’assistenza degli anziani indigenti, serve perciò una riflessione per rispettare il vincolo rendendo tuttavia sostenibile la sua riapertura. Un’ipotesi avanzata dalla Municipalità potrebbe essere quella della creazione di un polo delle politiche sociali territoriali trasversale, che accolga anziani indigenti secondo un principio di housing sociale (includendo in questa categoria quegli  anziani che percepiscono la pensione sociale in grado di poter pagare un minimo contributo) ma anche anche altre fasce sociali del territorio , in modo da generare una commistione costruttiva anche per creazione di un polo di sviluppo territoriale. Serve quindi una nuova progettazione, per consentire i collaudi ed il completamento degli ultimi dettagli, al fine di mettere a bando i diversi servizi che la struttura potrà offrire al territorio.

Per il consigliere Vincenzo Moretto (Prima Napoli) è necessario portare avanti un progetto condiviso che coinvolga tutti gli assessorati competenti – Welfare, Patrimonio, Politiche urbane, Attività produttive – e immaginare formule idonee per la gestione dell’immobile, che è inaccettabile sia inutilizzato da così tanto tempo. Un’ipotesi potrebbe essere una fondazione, che è più idonea a contemperare la funzione “mista” che la struttura potrebbe avere, ma è anche importante avere a disposizione le relazioni tecniche sui rischi idrogeologici connessi alla prossimità del costone dei Camaldoli.

Un’attività da iniziare, ha concluso la presidente Caniglia, che convocherà al più presto un tavolo tecnico con tutti gli assessori competenti e con il Direttore Generale per riconsegnare la struttura alla città.

 

Napoli, derubato e ferito ai Decumani: è caccia ai colpevoli

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Napoli, derubato e ferito ai Decumani: è caccia ai colpevoli

Napoli, un ragazzo di 29 anni e incensurato, è stato aggredito, minacciato e colpito allo stomaco con un coccio di bottiglia, da due loschi personaggi,  per costringerlo a consegnare il portafogli. La vicenda è avvenuta la notte scorsa, quando intorno alle 4, è arrivato al pronto soccorso del Loreto Mare con ferite alla mano sinistra e tra il torace e l’addome.

Come riportato dal giornale “Il Mattino”, il giovane, medicato, è stato giudicato guaribile in dieci giorni. In base a quello che ha raccontato il 29enne, la rapina sarebbe avvenuta poco prima in via San Sebastiano, nella zona dei Decumani; gli aggressori, di etnia africana, sarebbero poi fuggiti a piedi lungo i vicoli. Le indagini sono affidate ai carabinieri, che hanno acquisito i nastri di alcune telecamere di sorveglianza.

Fca, prorogata la cassa integrazione: a Pomigliano la Panda fino al 2022

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Prorogata la cassa integrazione: a Pomigliano la Panda fino al 2022

E’ stato siglato nella giornata di oggi al Ministero del Lavoro, l’accordo tra Fca e Fim, Uilm, Fismic, Ugl e Fiom.

L’accordo firmato prevede il mantenimento della produzione della Panda fino al 2022 nello stabilimento campano di Pomigliano, in preparazione dell’investimento per la nuova produzione. È quanto riferisce la segreteria nazionale e provinciale di Napoli della Fiom, al termine dell’incontro svoltosi oggi al ministero del Lavoro per discutere della proroga di un anno della Cig per riorganizzazione nello stabilimento Fca di Pomigliano e nel reparto logistico di Nola.

«Nell’accordo – continuano i metalmeccanici della Cgil – è anche esplicitato il mantenimento della produzione della Panda fino al 2022 ed è stato specificato che quota parte dei 45 miliardi di investimenti complessivi siano destinati agli stabilimenti di Pomigliano e Nola. A ottobre la Fiom in un incontro con il ministero del Lavoro verificherà se si realizzeranno le condizioni per riportare tutti i lavoratori in fabbrica».

Palazzo Chigi, vertice sulle nomine rinviato ad altra data

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Palazzo Chigi, vertice sulle nomine rinviato ad altra data

E’ stato rinviato ad altra data il vertice sulle nomine che era stato convocato per oggi alle 15 dal presidente del Consiglio Giuseppe Conte. La riunione a cui dovevano partecipare i viceministri Luigi Di Maio e Matteo Salvini e il ministro dell’Economia Giuseppe Tria sarebbe slittata per altri impegni istituzionali dei partecipanti.

Salvini, tuttavia, risponde a chi gli chiede a quando sia slittato, così: “Non sapevo che fosse stato convocato, non so neanche che sia stato sconvocato”. “Non sono io che li convoco, non sono io che li sconvoco”. E ancora, alle domande sui nomi per Cdp, risponde: “Non seguo io il dossier”.

Intanto, il presidente della Camera, Roberto Fico, parla della commissione di Vigilanza Rai, dicendosi convinto che la legge vada cambiata: ‘E’ sbagliato – riflette – che il governo nomini due Consiglieri e l’amministratore delegato’. (ANSA)

Napoli, l’ex fidanzato di Tiziana Cantone rinviato a giudizio: i dettagli

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Napoli, l’ex fidanzato di Tiziana Cantone rinviato a giudizio: i dettagli

Napoli, novità per nel caso di Tiziana Cantone, la ragazza morta suicida il 13 settembre del 2016, con un foulard, nell’abitazione di Mugnano dove si era da poco trasferita,  dopo la pubblicazione di un suo video hard. Secondo quanto riportato dal giornale “Il Mattino”, il giudice dell’udienza preliminare Egle Pilla del Tribunale di Napoli ha rinviato a giudizio Sergio Di Palo, l’ex fidandato di Tiziana

Di Palo dovrà rispondere di calunnia, accesso abusivo a dati informatici e falso, reati formulati dagli inquirenti nell’ambito dell’inchiesta avviata per fare chiarezza sulle cause che hanno spinto Tiziana al suicidio. Il dibattimento prenderà il via il prossimo 18 dicembre dinanzi ai giudici della quinta sezione penale del Tribunale di Napoli (presidente Donzelli).

Rog: “Spero di giocare di più con Ancelotti. Scudetto? Ci crederemo fino alla fine”

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Le parole di Marko Rog a Radio Kiss Kiss Napoli

Il centrocampista del Napoli Marko Rog, è intervenuto microfoni di Radio Goal, in onda su Radio Kiss Kiss Napoli:

“Ringrazio i tifosi, è stato un piacere ricevere gli auguri per il mio compleanno. Siamo un gruppo unito, giochiamo da diverso tempo insieme, passiamo tempo insieme. Ancelotti? E’ stupendo averlo qui, possiamo apprendere molto da lui. Con lui cambieranno le cose, perché ogni allenatore ha le sue modalità. Scudetto? Ci crederemo fino alla fine, come l’anno scorso. Croazia? La storia è stata scritta nel momento in cui è arrivata in finale, sono felice per i miei compagni ed il mio Paese. Rammarico per non esserci andato? Sono stato dispiaciuto perché erano due anni che giocavo in Nazionale, ma il mister ha scelto così e l’ho accettato. Aggressivo in campo? Ounas ha calciato ed ha preso me nel mio contrasto. Io una pantera come sulle maglie? Chiamatemi come volete, io sono questo. Con Ancelotti spero di giocare di più. Differenze con Sarri? Ogni allenatore è unico, sono cose che si vedranno in campo. Su Verdi, Fabian ed i nuovi arrivi? Tutti bravi ragazzi, li abbiamo aiutati come quando sono arrivato io. Mi dispiace per Alex Meret, speriamo stia bene quanto prima. Ronaldo? E’ un grande campione, fa bene al calcio italiano”.

Massa Lubrense, aperte le iscrizioni a scuola: il tutto si effettuerà online

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Massa Lubrense, aperte le iscrizioni a scuola: il tutto si effettuerà online

Massa Lubrense, fino al 31 agosto 2018 sono aperte le iscrizioni ai servizi scolastici(mensa e trasporto) per l’anno 2018/2019. Il tutto potrà essere effettuato tramite la procedura online, accedendo ad un apposito link riportato nella home page del sito istituzionale del comune di Massa Lubrense.

Il cittadino che è già in possesso di username e password può procedere direttamente all’iscrizione ai servizi per il corrente anno scolastico, con l’avvertenza che è necessario effettuare una iscrizione per ogni figlio e per ogni servizio richiesto. Il cittadino (padre, madre, tutore) che richiede il/i servizio/i per la prima volta, deve inizialmente accreditarsi e compilare uno specifico format indicando i dati richiesti. Riceverà in seguito sulla propria posta elettronica username e password per poter formalizzare l’iscrizione. I

Nel caso in cui ci fossero problemi nella compilazione del format si potrà effettuare l’iscrizione con l’assistenza dell’Ufficio Scuola del Comune, nei seguenti orari di apertura al pubblico: tutti i giorni dalle 9:00 alle 12:00, il martedì e il giovedì anche dalle 15:00 alle 17:00. La fruizione dei servizi avverrà nel rispetto delle modalità di accesso e di pagamento degli stessi.

Istat, a maggio 2018 indice della produzione nelle costruzioni invariato su base annua: i dati

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I dati Istat sulla produzione nelle costruzioni

A maggio 2018 l’Istat stima che l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni diminuisca dello 0,2% rispetto al mese precedente.

Nella media del trimestre marzo-maggio, si osserva un calo congiunturale del 2,2%.

Su base annua, a maggio 2018 sia l’indice della produzione nelle costruzioni corretto per gli effetti di calendario (i giorni lavorativi sono stati 22 come a maggio 2017), sia l’indice grezzo risultano stazionari.

Nei primi cinque mesi del 2018, l’indice della produzione nelle costruzioni, elaborato su dati corretti per effetti di calendario, mostra una crescita tendenziale dello 0,5%.

Comunicato stampa Istat