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Agropoli, VII edizione di “Un Ponte sul Mediterraneo”, il programma

Sabato 25 e domenica 26 agosto, al Castello Angioino Aragonese, la VII edizione di “Un Ponte sul Mediterraneo”

Agropoli – Ecco quanto comunicato:

 È  in programma il 25 e il 26 agosto 2018, presso il Castello Angioino Aragonese “Un Ponte sul Mediterraneo”.

 La manifestazione, giunta quest’anno alla VII edizione, unisce beneficenza e danza, in una due giorni tra spettacolo e solidarietà.

Sabato 25 agosto si terrà un concerto di beneficenza, con inizio alle ore 20.30, che vedrà esibirsi una serie di artisti, in maniera totalmente gratuita. Si tratta di: Umberto Anaclerico, Pierpaolo Iorio, Fabio Bacco, Claudia Soheir e Paolo Occhinegro, Anna Ascolese, Coro “Lume”, Coro “Overtones”, Coro “Stelle d’argento”, Le Kalù, Danilo Candela. Protagonisti saranno i bambini di tre associazioni: “Angeli Guerrieri della Terra dei fuochi”; Casa famiglia “Il Germoglio” di Agropoli; “Piccoli Ambasciatori di pace”.

In concomitanza dell’iniziativa, si terrà una raccolta fondi che verrà destinata ai bambini delle associazioni partecipanti. La direzione artistica è di Paola Tozzi; la direzione organizzativa è a cura di Natalja Misina.

La serata di domenica, a partire dalle ore 19.00, sarà all’insegna della danza orientale.

Vedrà la partecipazione di ballerini e ballerine provenienti da diverse regioni di Italia.

In un primo momento della giornata, si terrà un contest che vedrà quali giudici: Eddy Sham, Halima Giustina Caiazza, Maurice Mc Gee, Carmine di Biasi. Seguirà il Galà. La direzione artistica è affidata a Claudia Soheir, la direzione organizzativa a Natalja Misina, la co-organizzatrice è Ilaria Picarone.

Sono stati invitati a presenziare agli eventi: il Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa; il Sottosegretario alla Difesa, Angelo Tofalo; i Senatori Francesco Castiello e Felicia Gaudiano; il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca; il capo staff della Giunta Regionale della Campania, Francesco Alfieri; il Sindaco di Agropoli, Adamo Coppola; l’Assessore allo Spettacolo del Comune di Agropoli, Gerardo Santosuosso.

Vico Equense,licenziato perché rubò tre batterie dall’azienda in cui lavorava

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L’uomo è stato trovato in possesso di tre batterie, a suo dire scariche, l’azienda lo licanzia

Vico Equense – Una segnalazione da parte dei vigili urbani alla Sarim ha portato al licenziamento di un operaio.

L’uomo è stato trovato in possesso di tre batterie, si sarebbe giustificato con i vigili che aveva sottratto gli oggetti in caso quella della sua macchina si fosse esaurita.

L’uomo ha continuato giustificandosi che stava per restituire il materiale sottratto all’azienda se gli agenti non l’avessero fermato.

I vigili hanno segnalato l’accaduto all’azienda che hanno provveduto a recapitare all’operaio una lettere di licenziamento.

Secondo l’uomo le batterie prese erano in numero di tre per essere sicuro che almeno un potesse servirgli in quanto, secondo quanto riferito erano tutte scariche.

Un racconto che non ha convinto la magistratura e ha portato alla decisione di licenziamento dell’azienda.

Torre Annunziata, si registrano i primi disagi del maltempo nei pressi di via Vittorio Veneto

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Un canalone di acqua fetida riempie la strada nei pressi di via Vittorio Veneto

Torre Annunziata – Il maltempo preannunciato già da giorni comincia a far registrare i primi danni e disagi in città.

Al centro di Torre Annunziata, verso la zona dei semafori, presso via Vittorio Veneto, un canalone di acqua maleodorante e anomale si è versata sul manto stradale.

Come piccolo torrente, da un tombino è fuoriuscita infettando a canalone l’intera via. L’acqua piovana confluita nel sottosuolo della città, potrebbe aver rotto  una conduttura fognaria creando la fuoriuscita di un liquido maleodorante che si è riversato sulla strada.

 

Dionisia Pizzo

 

 

Roma, De Rossi verso il prolungamento di contratto

NOTIZIE AS ROMA – 18 anni e (forse) anche oltre. Il legame speciale tra il centrocampista di Ostia e la squadra della sua città è ormai maggiorenne e non sembra destinato ad esaurirsi, anzi! De Rossi sarebbe pronto a prolungare il suo contratto di un altro anno. La società dal canto suo sarebbe pronta ad accontentare il suo capitano con un accordo che preveda la scadenza a giugno 2020. Ovviamente le cifre sarebbero calibrate verso il basso rispetto a quelle attuali (al momento il calciatore percepisce 3 milioni a stagione). A riportarlo è calciomercato.com.

Somma Vesuviana, Di Sarno: “ Verificheremo la situazione in cui versano ponti e cavalcavia della nostra provincia”

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Un paino comune per porre in sicurezza il territorio circostante

Somma Vesuviana – Il sindaco, Salvatore Di Sarno, dopo la messa avvenuta nella giornata di ieri in segno di cordoglio nei confronti delle famiglie che hanno perso un familiare nel crollo del ponte Morandi a Genova.

Il tragico evento ha portato le autorità a riflettere sulla precarietà di alcuni territori della campania.

Il sindaco di Somma Vesuviana insieme  agli assessori dei Comuni presenti, con i rappresentanti della Città Metropolitana e della Regione, progettano un lavoro sinergico fra le varie autorità territoriali per fare in modo che sul territorio non si registrino tragedie come quelle di Genova.

Si progetta quindi un piano di verifica diretta di tutti i ponti e i cavalcavia della provincia.

Ecco quanto detto da Di Sarno a riguardo:

“Durante la messa in suffragio delle vittime del crollo del ponte Morandi non ho preso la parola . Doveva essere un momento di riflessione e preghiera per i nostri fratelli morti il 14 agosto. Ma con i sindaci e gli assessori dei Comuni presenti, con i rappresentanti della Città Metropolitana e della Regione presto lavoreremo in sinergia per fare in modo che, almeno sui nostri territori, simili tragedie non si ripetano. L’intento è verificare la situazione in cui versano ponti e cavalcavia della nostra provincia. Controlli che, come vi ho accennato, a Somma Vesuviana sono cominciati stamattina.”

Pordenone, brucia distributore dopo aver perso 20 euro

Probabilmente per vendetta, un uomo cerca di incendiare una pompa di benzina, evitata una tragedia

Pordenone – Il fatto è avvenuto il 15 agosto scorso, un uomo per vendicarsi ha cercato di dare fuoco ad un distributore di benzina. Secondo quanto raccolto dalle telecamere di video sorveglianza,  l’uomo era giunto in una stazione di rifornimento di benzina e fermandosi davanti al distributore automatico ha inserito la somma di 20 euro, ma dal distributore non è uscita la benzina.

Il giorno dopo è ritornato sul posto, ha inserito una banconota da cinque euro nel distributore automatico, ma invece di rifornire la macchina, ha versato la benzina sulla colonnina del distributore  dandogli fuoco.

Probabilmente l’atto dell’uomo è stato per una vendetta per quella mancata erogazione. La tragedia è stata evitata dalla poca benzina che è stata versata sulla colonnina del distributore automatico, che ha comunque causato danni per un migliaio di euro.

Il proprietario si è accorto il giorno dopo del danno subito e ha denunciato l’accaduto ai carabinieri fornendo le prove attraverso i filmati della video sorveglianza.

Gli agenti sono riusciti a risalire al colpevole e a denunciarlo per il reato di danneggiamento a seguito d’incendio.

Roma, tre punti in cascina ma i meccanismi vanno oliati. E Pastore?

Brutti, sporchi e cattivi. E’ servita una magia del solito Edin Dzeko a portare via l’intera posta in palio dallo Stadio Olimpico Grande Torino al cospetto di una squadra, quella di Mazzarri, che si è dimostrata compatta e votata al gioco verticale sin dai primi minuti del match. La Roma, invece, è parsa ancora alla ricerca della precisione del passaggio e della velocità di manovra. Con uno N’Zonzi tutto da scoprire e un Pastore da collocare in campo, sarà tanto il lavoro da fare per mister Di Francesco. Sì, perché il tecnico conta di riuscire ad insegnare al Flaco l’usurante lavoro della mezzala e, contestualmente, dovrà trovare un posto al neo arrivato Campione del Mondo. L’argentino dal canto suo, a Torino ha teso naturalmente ad accentrarsi andando a posizionarsi dietro le punte e addirittura con l’uscita dal rettangolo verde di un insipido Stephan El Shaarawy è andato a posizionarsi come esterno alto. “Lo aveva già fatto a Parigi” dice qualcuno, ma quello è un ruolo in cui a Trigoria si hanno giocatori in sovrabbondanza e per di più uno con quell’intelligenza nei piedi è forse l’unico per caratteristiche a poter raccogliere l’eredità di Pjanic come playmaker della squadra. O forse potrà farlo anche N’Zonzi? Certamente a partire dal basso, per quanto riguarda il francese. E allora spazio ancora al 4-3-3 o bisognerà sperimentare altro? Pastore, dopo la prova incolore di Torino merita una conferma lunedì sera contro l’Atalanta? Difficile ipotizzare che l’allenatore non insista su di lui, non fosse altro che per una questione psicologica. Resta da capire, a questo punto, in quale ruolo.

Claudia Demenica

ESCLUSIVA – Siracusa calcio, in difesa arriva un ex Juve Stabia?

Possibile contatto tra un ex giocatore gialloblù e il club aretuseo

Siracusa Calcio – Secondo quanto raccolto dalla nostra redazione, Vivicentro, un nuovo nome sarebbe stato accostato alla squadra aretusea.

Sembrerebbe che il nome di un ex Juve Stabia, Samuele Romeo, sarebbe stato presentato alle attenzioni della società siciliana.

Il giocatore palermitano, se il contatto avvenisse ed entrambe le parti trovessero un accordo, potrebbe andare a riempire le file della difesa siracusana.

Il  difensore, abile nel creare un muro di rimbalzo tra le file difensive, potrebbe soppiantare il posto eventualmente lasciato vacante Manuel Daffara (nel ruolo di terzino destro) o Carmine Giordano (come difensore centrale).

Infatti, il giocatore attualmente nella rosa siracusana, Manuel Daffara, avrebbe espresso il desiderio di trovare una collocazione in un’altra squadra (notizia riportata in un’intervista a goalsicilia da Laneri).

Mentre Giordano potrebbe andare a riempire le file del Palazzolo Calcio.

L’esperienza di Samuele Romeo in Ucraina con il Kiev è finita anzitempo e quindi potrebbe essere disponibile a sposare la causa azzurra.

Il difensore palermitano, ha giocato tra le file della Juve Stabia dalla B (2014) alla stagione 2015/2016, se il contatto avvenisse fra le due parti con esito positivo, per il Siracusa potrebbe essere un bel colpo in entrata.

L’esperienza decennale del giocatore, potrebbe fornire un punto di luce in più all’interno dello spogliatoio siracusano. Però molti club, di serie C, sarebbero interessati al giocatore.

Non resta che aspettare per vedere l’evolversi dei fatti.

a cura di Dionisia Pizzo.

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Turchia, nel 2019 fornitura di missili S-400 da Mosca

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Dagli USA arrivano forti critiche ad Ankara

La Russia inizierà a fornire alla Turchia i sistemi antimissilistici S-400 nel 2019. Lo ha detto a Interfax il capo di Rosoboronexport Alexander Mikheyev. Gli USA hanno aspramente criticato Ankara (Paese della Nato) per aver deciso l’acquisto dei sistemi di difesa aerea russi.

“Il contratto sta seguendo i termini prestabiliti, noi inizieremo ad implementarlo nel 2019”, ha detto Mikheyev rispondendo alla domanda su quando inizierà la fornitura degli S-400 alla Turchia.
Il primo febbraio scorso il capo della Rosteck Serghei Chemezov aveva precisato a Interfax che alla Turchia era stata concessa una linea di credito per l’acquisto dei sistemi antimissilistici. Stando sempre a Chemezov, Ankara era interessata ad acquistare quattro divisioni di S-400 per una contropartita di 2,5 miliardi di dollari.

fonte ansa.it

Clamoroso a Napoli, chiuse le scale mobili di San Martino per mancanza di personale

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Le ferie dei dipendenti non consentono una turnazione adeguata

I cancelli delle scale mobili che facilitano l’accesso a San Martino sono stati sbarrati tra la delusione dei residenti e dei turisti. Un disservizio che dimostra precarietà e inefficienza delle infrastrutture cittadine. Nessun guasto, ma il personale in ferie non consente una turnazione tale da garantire l’apertura.

Gennaro Capodanno, presidente del comitato dei Valori Collinari, ricorda: “In verità dopo l’inaugurazione avvenuta, in pompa magna, il 16 ottobre del 2002, con lavori durati circa due anni e con una spesa di circa quattro miliardi delle vecchie lire, per il sistema intermodale di collegamento tra le funicolari e la stazione del metrò collinare di piazza Vanvitelli, costituito da tre scale mobili, due in via Scarlatti e una in via Cimarosa, si sono verificate numerose occasioni nelle quali almeno una delle tre rampe è stata posta fuori servizio, non consentendo quindi l’utilizzo, non solo alle tante persone per lo più anziane, che devono raggiungere la parte alta del quartiere, ma anche ai turisti che si recano nell’area di San Martino. Motivo per il quale sono state ironicamente ribattezzate le scale immobili. L’attuale fermo riguarda sia le scale mobili poste in via Cimarosa sia quelle situate in via Scarlatti ed è grave chen no vi sia neanche un avviso pubblico. A subirne le conseguenze non solo i residenti, tra i quali molti anziani, costretti a salire le scale di piperno con le buste della spesa sotto il sole d’agosto, ma anche i tanti turisti che, in questi giorni, vengono al Vomero, pure per visitare le bellezze poste nell’area di San Martino: Castel Sant’Elmo, la Certosa e il Museo”.

Capri, scatta la protesta: “Arco Naturale a rischio privatizzazione”

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La vicenda ha scatenato una serie di reazioni pubbliche

La scritta “proprietà privata” apparsa sul belvedere dell’Arco Naturale di Capri, il suggestivo arco sul mare più visitato dai turisti, ha fatto impazzare la polemica sull’isola. Un’immagine scattata da alcuni turisti e postata sul web ha immediatamente fatto il giro del mondo e scatenato a Capri una serie di reazioni pubbliche.

Il gruppo di opposizione Avanti Capri con il consigliere Salvatore Ciuccio ha immediatamente chiesto con una nota spiegazioni al sindaco sui motivi del cartello e anche su alcuni sbarramenti all’accesso a una serie di sentieri pubblici che collegano da sempre la zona dell’Arco Naturale con il Crinale di Tamborio e la cala delle cosiddette Grotte del Fieno.
Alla protesta della minoranza si è aggiunta anche quella degli imprenditori che attraverso l’associazione Capri Excellence in una nota firmata dal presidente Riccardo Esposito hanno chiesto che fossero immediatamente rimossi gli sbarramenti e il cartello con l’incredibile scritta che attesterebbe la privatizzazione di uno degli angoli più belli e visitati dell’intera isola.

Torre Annunziata, auto rubata, droga e pistola a salve: in due fermati a Rovigliano

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I giovani sono stati anche denunciati

Nella notte, i carabinieri dell’aliquota radiomobile della Compagnia di Torre Annunziata hanno sorpreso su via Provinciale Schiti, quartiere Rovigliano, due ragazzi con aria sospetta. I militari li hanno sorpresi su un auto rubata e con una pistola priva del tappo rosso.

Un 20enne di Pompei con precedenti per reati contro il patrimonio e un 19enne, anch’egli di Pompei, già noto per reati inerenti gli stupefacenti, erano a bordo di una Lancia Y risultata rubata a Sorrento ed erano in possesso di una pistola a salve privata del tappo rosso, sette cartucce a salve nonché tre di grammi di marijuana.
I ragazzi sono stati denunciati per ricettazione e porto abusivo di arma da fuoco, sono stati anche segnalati alla Prefettura come assuntori di stupefacente.

Juve Stabia-Troest, si cerca l’accordo: le ultime sulla trattativa che avanza

Juve Stabia-Troest, si cerca l’accordo

Il calciomercato volge al termine, sabato ore 12 il fischio finale. La Juve Stabia prosegue il proprio lavoro, si cerca di puntellare l’organico con gli ultimi colpi. Si cerca un centrale difensivo, di esperienza, che possa dare ancora più tranquillità al reparto. Sembra, e arrivano conferme, che gli occhi delle Vespe siano finiti su Magnus Troest, ex difensore del Novara, Genoa, Parma e Atalanta, classe ’87 attualmente svincolato.

La redazione di ViViCentro.it aveva già cercato di avere conferme circa 15 giorni fa, ma in quel periodo sembrava non esserci alcuna trattativa se non sondaggi. Oggi arrivano conferme, da fonti vicine al giocatore, il contatto c’è stato e la trattativa prosegue alla ricerca di un accordo. Da qui a dire che, però, alla fine si farà, è difficile visto che anche altre squadre sono interessate a lui.

Juve Stabia-Troest, il contatto c’è! La trattativa prosegue, si attendono sviluppi…

a cura di Ciro Novellino

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Napoli, controlli al ponte del Virgiliano dopo il disastro di Genova

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Sarà controllato anche il ponte di via Santo Strato

Il ponte del Virgiliano e quello di via Santo Strato a Posillipo urgono di un controllo. A sostenerlo è il presidente della Prima Municipalità di Napoli (Chiaia, Posillipo, San Ferdinando), Francesco De Giovanni, e dall’assessore agli affari generali della Municipalità, Fabio Chiosi.

I due scrivono in una nota: “Lungi dal voler alimentare psicosi chiediamo la verifica urgente del ponte del Virgiliano, ma soprattutto di quelli di via Santo Strato a Posillipo. Per questi ultimi, e in particolare per quello che sovrasta via Alfano, fu segnalata, oltre due anni or sono, la necessità di intervenire con urgenza. Sotto il ponte di via Alfano si sono rinvenuti conci di tufo precipitati dalla volta. Visto che la manutenzione è un tema dolente in città, chiediamo che, a tutela della pubblica e privata incolumità, almeno su questo l’Amministrazione comunale e il sindaco si impegnino seriamente, stanziando risorse adeguate. Abbiamo contestato la riduzione Cosap dell’80% applicata agli eventi sul lungomare. Quei soldi persi dall’amministrazione potevano essere impiegati per la manutenzione. Ma evidentemente, e purtroppo, per alcuni soggetti la storia non insegna”.

Infezione da West Nile virus: malattia trasmessa da puntura di zanzare infette

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La West Nile è una malattia infettiva trasmessa all’uomo e agli animali, attraverso la puntura di zanzare infette del genere Culex.

Il West Nile virus appartiene alla famiglia dei Flaviviridae, ed è stato isolato per la prima volta nel 1937 in Uganda, appunto nel distretto West Nile, da cui prende il nome. Da allora sono state segnalate epidemie di malattia in numerosi Paesi dell’Africa settentrionale e del Medio Oriente e recentemente anche in alcuni Paesi europei e negli Stati Uniti.

Viene trasmessa all’uomo e agli animali, generalmente equini ed uccelli (ma in alcuni casi anche cani, gatti, conigli), attraverso la puntura di zanzare infette (più frequentemente del tipo Culex), non si trasmette da persona a persona. Nei serbatoi di infezione, uccelli migratori e animali domestici, il virus può persistere da alcuni giorni a qualche mese.

Altri mezzi di infezione documentati, anche se molto più rari, sono trapianti di organi, trasfusioni di sangue e la trasmissione madre-feto in gravidanza.

La diffusione della malattia tra gli equini è più frequente e le manifestazioni cliniche sono di tipo encefalomielitico; recentemente sono stati segnalati focolai in Marocco (1996), USA (1999-2001), Francia (2000).
In Italia la malattia West Nile negli equini è stata identificata per la prima volta nel 1998, nella zona umida denominata Padule di Fucecchio, in Toscana, in un focolaio che ha provocato la morte di sei cavalli nel periodo compreso fra agosto e ottobre.

Per approfondire leggi:

 

Napoli, pronto il bando internazionale per il progetto del nuovo lungomare

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Il bando scadrà il 21 settembre

Il bando della progettazione esecutiva per la riqualificazione del lungomare di Napoli sarà pubblicato domani sulla Gazzetta Ufficiale e che scade il prossimo 21 settembre. Tra i punti più importanti ci sono il rifacimento della pavimentazione in pietra lavica, una diversa distribuzione del suolo dedicato ai bar e ai ristoranti, la necessità di liberare la visuale sulle facciate monumentali degli edifici, la riqualificazione della storica balaustra sul mare, la delimitazione della pista ciclabile in due corsie.

L’assessore allo Spazio pubblico urbano, rigenerazione urbana e urbanistica Carmine Piscopo ha spiegato: “Un bando internazionale aperto alle idee progettuali che arriveranno, nessun progetto redatto nelle stanze chiuse, quindi. Parte dalle linee guida su cui poi la comunità degli architetti italiani e internazionali esprimeranno le loro idee, dando vita a un confronto vero sull’idea di riqualificazione del lungomare di Napoli che punti alla conservazione del carattere monumentale del luogo”.
 I lavori sono finanziati con 13 milioni di euro sui Fondi Poc Metro, fondi ministeriali, quindi stanziati nella Legge di Stabilità e che hanno come scadenza per la rendicontazione il 2023.

Un luogo simbolo della città, lungo 1,3 chilometri, su cui si è espresso appunto un tavolo tecnico partito nel 2015 e concluso ora con il parere definitivo del soprintendente Garella. Piscopo continua: “Con la Soprintendenza si è definita la razionalizzazione del marciapiede lato monte con le necessarie distanze tra i dehors ed il fronte monumentale degli edifici. Sarà quindi esteso il marciapiede lato monte, mentre saranno conservate due corsie carrabili e sarà definito lo spazio per due i sensi di marcia della piste ciclabili che verranno delimitate. In linea generale i tavolini dei ristoranti si allontaneranno dai palazzi, ma questo viene anche lasciato all’interpretazione degli architetti che proporranno le loro idee, per questo bandiamo il concorso. Tutto, ovviamente, si svolgerà sotto l’alta sorveglianza della soprintendenza, per un progetto che Garella ha ereditato e ha confermato”.

Rimini, fotografa le bimbe in spiaggia: scoperto dai genitori, pedofilo rischia il linciaggio

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L’uomo è stato fermato e denunciato dalla Polizia di Stato

Un uomo di 61 anni, di origini vicentine, ha rischiato il linciaggio su una spiaggia di Rimini. Era stato accerchiato dai genitori di bambine fotografate di nascosto mentre giocavano in spiaggia. A salvarlo è stato l’intervento della Polizia di Stato allertata dalla Guardia Costiera.

Poco dopo le 11, alcuni turisti, genitori, hanno notato un uomo aggirarsi in maniera apparentemente indifferente vicino alle bimbe, a riva. Inizialmente, insospettiti, l’hanno osservato qualche minuto mentre pareva stesse telefonando col cellulare. Quando poi hanno visto la microcamerache nascondeva in una mano, lasciata lungo il fianco, il gruppo di genitori ha affrontato l’uomo. A intervenire per sedare gli animi la capitaneria di porto che ha allertato la Polizia. Nella microcamera, 200 foto di bambine in spiaggia, in riva al mare o in acqua a fare il bagno. Il vicentino, già noto alle forze dell’ordine per aver comprato sul web foto pedopornografiche, è stato denunciato per molestie e a suo carico è scattato il foglio di via da Rimini, firmato dal Questore.

Sorrento, scricchiola la passerella a strapiombo sul mare: è allarme

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La denuncia arriva Wwf Terre del Tirreno

Pali e assi divorati da sole e salsedine scricchiolano mentre migliaia di bagnanti percorrono la passerella che costeggia la parete rocciosa a strapiombo sul mare: una scena che si ripete da decenni in uno degli angoli più suggestivi di Sorrento. A riaccendere i riflettori sul ponte che collega i bagni della Regina Giovanna alla Solara, già in passato nel mirino di magistratura e forze dell’ordine, è ora il Wwf Terre del Tirreno.

In un esposto alla Procura di Torre Annunziata, l’associazione denuncia il degrado della struttura in legno, oltre ai miasmi e ai rifiuti che deturpano la zona. Ancora una volta, dunque, gli ambientalisti puntano il dito contro la rudimentale passerella costruita sotto la falesia calcarea giudicata a rischio frana dall’Autorità di bacino. Qui, già nel 2014, fu documentato il distacco di tonnellate di terreno e grossi macigni proprio a ridosso dell’imbocco del ponte in legno.
Claudio d’Esposito, presidente del Wwf locale: “In quel punto nessun intervento di mitigazione del rischio, consolidamento o messa in sicurezza è mai stato operato. Anzi, oggi la pittoresca passerella in legno sembra sul punto di disgregarsi sotto i colpi del tempo e degli agenti atmosferici”.

Pollena Trocchia, rubano in un edificio comunale: un arresto e quattro denunce

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In manette un diciannovenne

Cinque ragazzi (un 19 enne e quattro minorenni) hanno divelto la recinzione e si sono intrufolati in un edificio in disuso del comune di Pollena Trocchia. Lì hanno rubato 30 tubi di rame sventrando i muri e 3 tombini di ghisa montati all’esterno.

Ivan Diego Nocerino Sodano, 19enne di Sant’Anastasia e quattro minori, studenti incensurati, anche loro di Sant’Anastasia, sono stati sorpresi dai carabinieri della Tenenza di Cercola e bloccati. Il maggiorenne è stato arrestato per furto aggravato; i minori, due 17enni e due 16enni, sono stati denunciati a piede libero per lo stesso reato. Erano arrivati a bordo di un’auto guidata dal 19enne ed equipaggiati di pinze, martelli, scalpello e una chiave “a pappagallo”, poi sequestrati. Nocerino Sodano è stato condannato agli arresti domiciliari.

Concorso Miss Italia, il figlio del boss tra i giurati: il prefetto lascia il tavolo

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Sfiorato l’incidente diplomatico durante una selezione per Miss Italia?

Marano – Ieri sera negli spazi pubblici della villa del Ciaurro a Marano, dove era in corso una selezione provinciale di Miss ItaliaVincenzo Polverino, figlio del super boss Giuseppe, alias o Barone, è stato invitato ad accomodarsi nel settore riservato alla giuria. Allo stesso tavolo dove, poco prima, era già stato accompagnato il prefetto Francescopaolo Di Menna, commissario dell’ente cittadino sciolto per infiltrazioni camorristiche.

Il Sig. Polverino, che da qualche anno gestisce una fiorente attività commerciale nel centro di Marano, era uno tra i tanti commercianti che hanno sponsorizzato la kermesse e che si è tenuta nella villa comunale della cittadina in provincia di Napoli.

Fin qui tutto regolare finché il Prefetto Di Menna che, a sua volta, era stato – parimenti – invitato dagli organizzatori della serata non ha deciso durante la serata di abbandonare la sfilata.

Nell’immediato i presenti hanno pensato che la decisione del commissario Francescopaolo Di Menna, di doversi allontanare dal tavolo dei giurati abbandonando gli spazi pubblici della villa del Ciaurro, sia stata presa per per eventuali ragioni di opportunità in considerazione della stretta parentela di Vincenzo Polverino con il Boss Giuseppe. Non sappiamo se davvero questo sia stato il motivo, ma l’episodio può essere considerato come un incidente diplomatico che di fatto ha rovinato la bellissima serata.

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