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Russia, caos e scontri con i manifestanti: protesta contro la riforma delle pensioni

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Russia, caos e scontri con i manifestanti: protesta contro la riforma delle pensioni

Russia nel caos: migliaia di cittadini sono scesi in piazza in segno di protesta contro l’impopolare riforma delle pensioni nello stesso giorno in cui il Paese è chiamato a eleggere 22 governatori, quattro sindaci e 16 assemblee legislative locali, nonché rimpiazzare sei seggi della Duma rimasti vacanti.
L’oppositore Aleksej Navalnyj – che sta scontando una condanna a 30 giorni di fermo amministrativo  – ha indetto cortei in una cinquantina di città, ma solo in quattro sono stati autorizzati.
La riforma voluta da Putin ed annunciata tre mesi fa dal premier Dmitry Medvedev fa salire l’età pensionabile a 65 anni per gli uomini e 60 per le donne a causa dei “gravi problemi demografici” che pesano sul sistema pensionistico, secondo quanto affermato dal presidente russo. L’aspettativa di vita media in Russia è di 66 anni per gli uomini e 77 per le donne, stando a dati della Banca Mondiale di due anni fa. Molto inferiore a quanto registrato in Italia e nei paesi europei, dunque ogni paragone è da fare con i dovuti accorgimenti.
Ruslan Shaveddinov, ex portavoce della campagna elettorale di Navalnyj e uno dei presentatori dei “Navalnyj Live” su YouTube, uno dei pochissimi dello staff a non essere stato fermato alla vigilia, è stato arrestato mentre manifestava sotto la statua di Pushkin di Mosca dove gli attivisti si sono radunati a partire dalle 14 locali, le 13 in Italia. Durissimi gli scontri con le forze dell’ordine con molti manifestanti rimasti feriti.

Ponte Morandi, Toti contro Toninelli: “Ministero colabrodo, superare giustizialismo e dare buone notizie ai genovesi!”

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Ponte Morandi, Toti contro Toninelli: “Ministero colabrodo, superare giustizialismo e dare buone notizie ai genovesi!”

Credo che in questa situazione, con il Mit che è un colabrodo e uno degli anelli deboli, Regione e Comune di Genova debbano essere protagonisti di questa fase.” inizia così la dura risposta del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti alla campagna politica mossa dai 5stelle, in particolar modo dal Ministro delle infrastrutture Danilo Toninelli, protagonista in questi giorni di un episodio controverso riguardando presunte pressioni nei suoi confronti. Le prove fornite al riguardo (due lettere inviate al MiT da Autostrade), però, risalivano a diversi mesi prima del suo insediamento e non presenterebbero particolari irregolarità. Imbarazzo che è stato alimentato ance dalle dimissioni di Bruno Santoro scelto da Toninelli nella commissione, ma indagato nell’inchiesta sul crollo.
Mi sembra che Toninelli dovrebbe preoccuparsi di altro invece che di quello che fa Toti. Si occupi del suo ministero, visto che la composizione della commissione del Mit è piuttosto complicata e i commissari ruotano più rapidamente che giocatori in una partita di calcio”. Poi è tornato a sottolineare quanto già espresso nelle scorse settimane, ogni volta che la tensione con Roma è salita: “I governi devono parlare con atti di legge. Al momento la legge dice che quando il Ponte Morandi sarà sbloccato dalla magistratura tornerà ad Autostrade. La realpolitik deve superare un mal interpretato giustizialismo“.
Toti non risparmia alcune parole anche nei confronti di Di Maio che ieri aveva annunciato brutte sorprese per Autostrade: “Più che una brutta sorpresa per Autostrade vorrei belle sorprese per i cittadini di Genova e per la Liguria. Se Di Maio, invece di annunciare brutte sorprese, annunciasse delle belle sorprese credo che farebbe più efficacemente il suo lavoro”. 

Napoli, ancora sversamenti abusivi di rifiuti: la salatissima multa non ferma gli incivili

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Napoli, ancora sversamenti abusivi di rifiuti: la salatissima multa non ferma gli incivili

Nulla da fare: gli incivili continuano a distruggere quanto costruito dai cittadini che giorno dopo giorno provano nel proprio piccolo a far sì che Napoli possa essere considerata alla pari con le grandi città europee, posizione che le spetterebbe altrimenti di diritto. In molte zone della città, nonostante la salatissima multa annunciata dal Sindaco della città partenopea, Luigi De Magistris, si continua a sversare in strada rifiuti di ogni sorta.
La denuncia corre sulla pagina social del consigliere regionale dei verdi Francesco Emilio Borrelli, il quale ha anche allegato una mini-galleria di foto scattate nei luoghi in cui si sono registrate più criticità: “Proseguono senza sosta gli sversamenti abusivi di rifiuti in città. Evidentemente non hanno ancora sortito effetto le minacce di multe salate, fino a 500 euro, per chi sversa abusivamente rifiuti in strada. Sono ancora troppi i cittadini che non collaborano con le istituzioni e trattano le strade come discariche a cielo aperto. A questo si aggiunga la difficoltà nella raccolta e nello spazzamento ed ecco che la situazione torna subito critica. A Forcella in meno di un giorno le strade sono tornate stracolme di rifiuti. Ingombranti, suppellettili, elettrodomestici occupano marciapiedi e carreggiate. Al Vomero è stata ritrovata addirittura una sacca per urine abbandonata tra i rifiuti comuni in strada. Nella zona di piazza Garibaldi, di fronte all’ex cinema Argo, torna il mercatino della ‘monnezza’ . Anche in questo caso le immagini parlano chiaro; nessun controllo e strade lasciate coperte di rifiuti. Bisogna immediatamente passare ai fatti con controlli attenti sul territorio e anche le altre forze dell’ordine, oltre alla Polizia Municipale, mettano tra le priorità dei pattugliamenti anche il controllo di chi sversa abusivamente in strada”.

Aversa, rapina choc a due passi dallo Stadio: vittime minacciate con un’ascia

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Aversa, rapina choc a due passi dallo Stadio: vittime minacciate con un’ascia

Rapina choc nei pressi dello stadio di Aversa, a un passo dai binari del treno che attraversano Carinaro: una coppia a bordo di un’auto in sosta sarebbe stata avvicinata da quattro individui armati di un’ascia e di tre bastoni. I malviventi, in un primo momento avrebbero invitato minacciosamente la coppia a scendere e a consegnare soldi e oggetti preziosi. Al rifiuto dei due avrebbero iniziato a colpire il veicolo, sfondando il lunotto. Un raid in piena regola che ha traumatizzato le due giovani vittime, un ragazzo e una ragazza entrambi di 24 anni.
Il ragazzo è stato violentemente colpito con un bastone, mentre lei non ha potuto far altro che consegnare il portafogli e lei la borsetta che aveva con sé, ma anche anelli, collane di poco valore e persino le scarpe. Il tutto in pochi istanti che segneranno i due per sempre. I delinquenti sono poi fuggiti a piedi lasciando le loro vittime senza telefoni cellulari né denaro.
Il giovane ventiquattrenne di Aversa è ora ricoverato all’ospedale «San Giuseppe Moscati» di Aversa con ferite in diverse parti del corpo. La sua fidanzata non ha avuto bisogno delle cure dei medici, ma è terrorizzata al ricordo di ciò che ha subito.

Sul caso stanno indagando sia i carabinieri che la polizia i quali però non sembrerebbero al momento possedere informazioni determinanti al fine dell’identificazione della banda di criminali.

Napoli, ex attivista promette dichiarazioni scottanti sul M5S in tribunale

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Napoli, ex attivista promette dichiarazioni scottanti sul M5S in tribunale

Domani mattina verrà scritta una nuova pagina della querelle che vede contrapposto il Movimento cinque stelle all’ex attivista e presidente dell’associazione “La terra dei fuochi”, Angelo Ferrillo. Che con gli ex attivisti non vi sia un rapporto idilliaco è cosa nota, soprattutto con i fuoriusciti a seguito del cambio di guida politica adottato dal Movimento. Ma Ferrillo sembra essere in possesso di informazioni che potrebbero mettere in imbarazzo i 5stelle. Quest’ultimo, infatti, ha promesso dichiarazioni scottanti sul movimento guidato da Luigi Di Maio. Per farlo sceglierà l’aula del tribunale di Napoli-nord nel processo per diffamazione in cui è imputato dopo una denuncia dello scomparso Gianroberto Casaleggio.
Ferrillo ha scelto dunque di continuare con la sua linea di protesta contro quello che era il suo vecchio movimento fino a quando venne escluso dalla competizione per un seggio in consiglio regionale nel 2015. «Fu un pretesto perché nel M5s avrei messo in discussione linea politica e geometrie già predeterminate. Si sono rimangiati tutto quello per cui la gente li ha votati e dal governo del cambiamento sono passati al governo del tradimento. Domani farò dichiarazioni scottanti sul M5s e i vertici del partito» ha annunciato l’attivista.

 

CdM – Insigne a disagio, spaesato dalle variazioni tattiche: perderà il ballottaggio?

CdM – Insigne a disagio, spaesato dalle variazioni tattiche: perderà il ballottaggio?

L’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno ha dedicato un commento sull’avvio di campionato di Lorenzo Insigne, di certo non il più esaltante da quando veste la maglia del Napoli. E l’impalpabile prestazione in Nazionale sembra confermare il momento no.
Al momento il numero 24 azzurro rischia seriamente di perdere il ballottaggio con Dries Mertens. “Lorenzo Insigne appare come involuto e non sembra trovarsi a suo agio. La fase difensiva che aveva imparato con Benitez e proseguita con Sarri è ormai un lontano ricordo. La fascia sinistra, il suo habitat naturale, è sempre presidiata dal folletto di Frattamaggiore che però tocca meno palloni: appena 20 nella disfatta di Genova con la Sampdoria, dove è stato anche sostituito. Il 4-3-3 sembra il modulo che più gli aggrada e quando ci sono variazioni appare spaesato“.
Un ruolo che può essere ricoperto proprio da Mertens, che così verrebbe esonerato dal compito di punta centrale dopo il recupero di Milik: “I due sono molto amici, si rispettano, ma chiaramente vogliono giocare. Ora entrambi non sono sicuri del posto con Ancelotti e si profila un nuovo ballottaggio che hanno già dimostrato di soffrire in passato. La concorrenza è aumentata anche con l’arrivo di Verdi che può giocare anche a sinistra. Insieme, però, hanno dimostrato un’intesa perfetta. Toccherà ad Ancelotti trovare il bandolo della matassa“.

La Juve Stabia si unisce al dolore dei fratelli Siracusani

Messaggio di cordoglio dalla società stabiese a tutti i fratelli siracusani e alla famiglia del giovane Davide

Juve Stabia – La società della Juve Stabia è vicina al dolore dei fratelli siracusani per la scomparsa del Team Manager Davide Arale scomparso prematuramente nelle prime ore del mattino (articolo qui).

Come si legge dalla nota ufficiale della società gialloblù:

“S.S. Juve stabia si unisce al cordoglio del Siracusa calcio ed a tutta la comunità aretusea per la prematura scomparsa, in un incidente stradale, del team manager Davide Artale. Alla famiglia Artale vanno le nostre più sentite condoglianze. S.S. Juve Stabia”

Torre del Greco, creata una pagina facebook per deridere un senzatetto

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L’uomo come animale in vetrina viene messo alla derisione della cattiveria del popolo del web per i denti cariati, per il suo modo di vivere o di fare

Torre del Greco – La denuncia corre anche su “IlMattino”. Un uomo di 65 anni affetto da gravi disturbi mentali per il suo modo di vivere è stato posto come fenomeno da baraccone sui social.

All’uomo è stata dedicata una pagina facebook, in cui si legge:

“Questa pagina è stata creata per farci risate. Divertiamoci, ma senza esagerare”.

L’uomo come animale in vetrina viene sottoposto alla derisione e alla cattiveria del popolo del web. Il 65enne viene deriso per i denti cariati, per il suo modo di vivere o di fare.

Le foto ritraggono l’uomo a sua insaputa, mentre fruga nell’immondizia o va in giro solo con una scarpa.  Sulla pagina non mancano i video dove il pover’uomo viene insultato solo per uscire da un momento di noi.

La perfidia non è solo di chi ha creato quella pagina, ma anche delle persone che, come se quella pagina fosse qualcosa di normale, chiedono:

“Quando fate altri video? Mi fanno morire dalle risate”.

L’indignazione però è scaturita fra molte altre persone che non trovano giusto il comportamento dell’autore della pagina:

“Chiudete subito questa pagina, siete senza cuore: quest’uomo è già oggetto di bullismo nella vita reale, ora anche su Facebook”.

Cosa succede all’essere umano se ormai il divertimento passa dal deridere un persona in evidente stato di difficoltà?

Pagani, maxi furto di oltre 50 mila euro al mercato ortofrutticolo

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Sembrerebbe che i ladri abbiano trafugato tutto l’incasso degli ultimi giorni che ammonterebbe a più di 50 mila euro

Pagani – Un maxi furto è stato messo a segno da parte di alcuni ladri ai danni di uno stand del mercato ortofrutticolo di via Mangioni.

Sembrerebbe che i ladri siano entrati all’interno dell’ufficio, non è stato ancora individuato il punto scassinato, e avrebbero portato via tutto il denaro che hanno trovato all’interno di una scatola.

Sembrerebbe che i ladri abbiano trafugato tutto l’incasso degli ultimi giorni che ammonterebbe a più di 50 mila euro.

A denunciare l’accaduto ai carabinieri è stato lo stesso titolare dello stand. Colta la denuncia, i carabinieri hanno avviato subito le indagini.

L’identificazione dei malviventi appare difficile anche perchè all’interno del complesso non è attivo il sistema di videosorveglianza.

Si cerca di estrapolare le possibili immagini che potrebbero arrivare dai video delle telecamere poste fuori il mercato.

 

Catanzaro, omaggiano l’esponente storico della Destra in Calabria con il saluto fascista

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Dopo il rito funebre il saluto romano sarebbe stato ripetuto per tre volte i partecipanti hanno risposto “presente” al grido “Camerata Nando Giardini”

Catanzaro – Giovedì scorso è morto Ferdinando Giardini, esponente storico della Destra in Calabria, tra i fondatori del Movimento sociale italiano.

Ferdinando Giardini, detto “Nando”, morto all’età di 96 anni, è stato uno dei “padri” della Destra calabrese. Per molti anni consigliere regionale e consigliere comunale della città.

Una foto ritrae il saluto fascista con cui il politico è stato omaggiato  durante i funerali. A darne notizia e a pubblicarne le prime immagini è il quotidiano la  “Gazzetta del Sud”.

Dopo il rito funebre il saluto romano sarebbe stato ripetuto per tre volte i partecipanti hanno risposto “presente” al grido “Camerata Nando Giardini”.

Nei giorni scorso si è registrato un altro precedente a Sassari in occasione dei funerali del docente universitario Gianpiero Todini.

(immagine di archivio)

 

Un 41enne di San Giorgio a Cremano sorpreso a coltivare 1800 piante ad Ercolano

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L’uomo incensurato, nel suo terreno aveva coltivato, oltre ai fiori, anche circa 1800 piante di cannabis

Ercolano – Un 41enne di San Giorgio a Cremano è stato denunciato dai carabinieri per coltivazione di sostanze stupefacenti.

Dopo un controllo, gli agenti hanno scoperto nella sua azienda posta sul territorio di Ercolano un’intera piantagione di marijuana.

L’uomo incensurato, nel suo terreno aveva coltivato, oltre ai fiori, anche circa 1800 piante di cannabis. Scoperta dai carabinieri le piante sequestrate dagli agenti saranno sottoposte alle analisi di routine per capire i livelli del rpincipio attivo della cannabis.

(immagine di archivio)

 

San Giuseppe Vesuviano, esplode una bomba carta in Piazza Garibaldi

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Una bomba carta è stata fatta esplodere in piazza Garibaldi. L’ordigno è stato posto di fronte all’ingresso di una nota pizzeria nei pressi della piazza

San Giuseppe Vesuviano – Durante la notte appena passata, un grande boato ha rotto il silenzio in cui era piombata la cittadina.

Una bomba carta è stata fatta esplodere in piazza Garibaldi. L’ordigno è stato posto di fronte all’ingresso di una nota pizzeria nei pressi della piazza.  Non è la prima volta che l’esercizio commerciale riceve atti intimidatori.

Infatti nel mese di giugno, contro la saracinesca della pizzeria erano stati fatti esplodere dei colpi di arma da fuoco.

Gli agenti giunti sul luogo hanno eseguito i dovuti prelievi. Le indagini vertono su più campi, anche se la pista dell’intimidazione sembra ormai quasi assodata.

 

Torre Annunziata, l’amministrazione comunale respinge la sanatoria del CMO

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“L’‘Amministrazioen Comunale, giovedì 6 settembre, ci ha comunicato il rigetto della sanatoria, anche condizionata o parziale, dell’immobile di via Roma”

Torre Annunziata – L’amministrazione comunale ha respinto l’istanza di sanatoria per quanto riguarda i locali del CMO ( Centro di Medicina Nucleare), chiesta per proseguire la propria attività e salvare il lavoro a rischio dei 70 dipendenti.

La risposta del CMO non si fa attendere e con tono duro replica:

“L’‘Amministrazioen Comunale, giovedì 6 settembre, ci ha comunicato il rigetto della sanatoria, anche condizionata o parziale, dell’immobile di via Roma destinato all’attività di Medicina Nucleare. La motivazione principale resta la non demolizione di un presunto abuso, consistente un vano di circa 20 mq, per il quale il CMO Centro Polispecialistico ha chiesto per ben sette volte il dissequestro alla Procura per poterlo demolire.

L’impossibilità di eliminare la difformità che non permette di sanare l’immobile – continua il comunicato – non è dipesa dalla volontà, né dall’inerzia della nostra azienda. L’Amministrazione Comunale ha ritenuto di non poter accogliere le soluzioni alternative da noi prospettate, ritenendole non perfettamente conformi alla normativa vigenteLa nostra delusione è duplice: da un lato non è stata compresa la specificità della vicenda, dall’altro per la decisione dell’Amministrazione di acquisire l’intero immobile, di nostra proprietà, al patrimonio comunale. Provvedimento questo, secondo il nostro parere, non solo non conforme al dettato normativo ma del tutto arbitrario. Adiremo le vie legali per far valere le ragioni dell’azienda, dei lavoratori e dei pazienti. Contemporaneamente abbiamo avviato ogni ulteriore percorso nel tentativo di trovare soluzioni idonee a consentire all’azienda di poter superare le difficoltà attuali. Ovviamente, lo stato dei fatti, causato anche dalla mancata collaborazione da parte di chi potrebbe determinare una reale svolta – conclude la nota del CMO -, rende impossibile recedere la procedura di licenziamento collettivo avviata. Confidiamo, come sempre, nelle istituzioni e nella magistratura. Il cuore ci continua a far credere in un lieto fine”

Mister Italia 2018 proviene da Vico Equense

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Il 31enne, Nciola Savarese, sabato sera è stato incoronato da Adriana Volpe, come vincitore del concorso “Mister Italia 2018”

Vico Equense – Il 31enne, Nicola Savarese, sabato sera è stato incoronato da Adriana Volpe, come vincitore del concorso “Mister Italia 2018”.

Le sue prime parole sono state:

“Un onore per me rappresentare l’Italia: dedicato alla mia famiglia”

“Sono ancora incredulo – le prime parole del nuovo Mister Italia, al risveglio dopo la finalissima – Già stamattina sento tutto il peso, nel senso di onore e responsabilità, che porta questa fascia. Ringrazio la mia famiglia, i miei amici, so che da Vico e da tutta la Costiera hanno fatto il tifo per me. Ringrazio soprattutto la giuria per aver creduto nelle mie potenzialità e gli organizzatori di un concorso che reputo di eccellenza”.

Nicola Savarese, 31 anni,  è laureato in ingegneria civile, viene da Vico Equense, è alto 1,90. La sua aspirazioneè quella di affermarsi  nel mondo dello  spettacolo.
Dal comunicato ufficiale si legge:
” […] premiato sul palco dalla presidente di giuria Adriana Volpe, ha superato la concorrenza degli altri 29 finalisti giunti da tutta Italia al termine di un lungo percorso di oltre 400 selezioni cominciato nell’aprile scorso.
Di professione ingegnere (“Sono iscritto all’albo con specializzazione in sicurezza del lavoro”), Savarese vanta anche trascorsi come cestista (“Ho giocato nelle minors campane, ero un play maker, ruolo obbligato visto che ero tra i più bassi della squadra”).
Nicola succede ad un altro napoletano, Luciano Punzo, eletto nel 2017 e presente ieri alla finalissima.
Nel corso della serata, condotta da Jo Squillo, è stata incoronata anche la nuova “Miss Grand Prix 2018”: la corona si è posata sulla testa della 17enne reggiana Isabella Ceci.
La giuria presieduta dallo stilista Rocco Barocco ha infatti premiato questa bellezza mediterranea appassionato di danza e pallavolo, ma con l’ambizione di diventare una protagonista del mondo della moda e dello spettacolo.
Entrambi i concorsi, promossi dalla Claudio Marastoni Communication, si sono quindi conclusi sabato nella cittadina pugliese davanti a un migliaio di persone accorse nella suggestiva piazza Quercia, proprio sul porto con vista sulla splendida Cattedrale barocca.”

Genova, ok della procura per l’installazione dei sensori per il monitoraggio del ponte Morandi

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Nulla osta che farà partire  le operazioni di installazione dei sensori utili per il monitoraggio dei monconi del ponte Morandi

Genova – Arriva l’ok da parte della procura per  il nulla osta che farà partire  le operazioni di installazione dei sensori utili per il monitoraggio dei monconi del ponte Morandi.

Stefano Terrile, sostituto procuratore, ne ha comunicato esito positivo al  presidente della Regione e commissario per l’emergenza di ponte Morandi Giovanni Toti.

Il procuratore capo di Genova Francesco Cozzi, ha affermato:

“Abbiamo a cuore i problemi degli sfollati e con il nulla osta all’installazione dei sensori speriamo che gli sfollati possano quanto prima tornare per alcune ore nelle loro case. Abbiamo accolto la richiesta del presidente Toti in piena collaborazione istituzionale alla quale siamo molto attenti”

E’ stata già individuata la ditta che potrà eseguire il lavoro di monitoraggio con i sensori sui monconi di ponte Morandi.

Il governatore della Liguria Toti comunica che è tutto pronto per l’inizio dei lavori.

Promozione- Procida esordio con il tris all’Oratorio Don Guanella

Tre” come i gol del Procida quest’oggi ai danni dell’Oratorio Don Guanella Scampia, “tre” come dunque i punti portati a casa dai ragazzi di Mister Iovine.

I biancorossi archiviano la prima di campionato con uno schiacciante esordio casalingo, confermandosi impenetrabili in difesa, con qualità a centrocampo ed anche spietati in attacco.
La partita – Al 3’ è subito il solito L.Costagliola a rendersi pericoloso con una giocata solitaria che però non riesce a trafiggere l’estremo difensore ospite. Al 7’ risposta del Don Guanella con Feniello che calcia ma blocca Lamarra. Al 9’ buona sponda di testa di Trani, il giovane difensore classe ’99 trova Micallo che però non riesce a ribattere in rete. Al 15’ inizia ad ingranare l’asse L.Costagliola-Cibelli-Pianese, il talentuoso Cibelli trova con un fantastico assist Pianese, il nuovo attaccante procidano colpisce ma respinge Monteleone, ma inizia a far intravedere lampi di classe il nuovo attaccante procidano Raffaele Pianese, tornato sull’isola dopo 8 anni e giocatore di categoria che di certo non scopriamo oggi. Al 20’ timida reazione degli ospiti con Sommella che buca la retroguardia biancorossa ma esce con i soliti tempi giusti Lamarra che sventa il pericolo. Al 26’ ennesima ottima giocata di Fabrizio Muro che conquista palla, supera due avversari e serve L.Costagliola che però non riesce a colpire in rete, ottima però la pressione biancorossa capitanata da un inesauribile Muro. I padroni di casa continuano a premere sull’acceleratore ed al 30’ ci pensa il solito Giovanni Micallo a fare 1-0 agganciando il pallone in area e battere Monteleone, il capitano biancorosso si conferma l’”uomo dei momenti decisivi”, sempre pronto a caricarsi la squadra sulle spalle. Al vantaggio biancorosso gli ospiti sembrano subire il colpo ed i biancorossi cercano di approfittarne, al 39’ ci prova Pianese con un siluro calciato da fuori area, questa volta si fa trovare pronto Monteleone. Poco dopo, al 43’ è ancora un ispiratissimo Raffaele Pianese a rendersi pericoloso, questa volta con una delizia da fuori area, pallonetto a scavalcare Monteleone che però termina sulla traversa, sarebbe stato un vero e proprio eurogol per l’11 biancorosso che ad ogni giocata mostra la sua palese classe ed eleganza, oltre che intelligenza nella giocata. Termina 1-0 la prima frazione di gioco con i biancorossi che dominano il campo e forse avrebbero meritato anche il doppio vantaggio.
La seconda frazione di gioco che cala inevitabilmente di ritmo, causa il caldo asfissiante quest’oggi allo Spinetti ma i ragazzi di Iovine, seppure con ritmo leggermente più blando, continuano a pressare a tutto campo e grazie al subentrato Napolitano cominciano anche a palleggiare con più disinvoltura. Fondamentale l’ingresso del centrocampista Antonio Napolitano che impiega pochi minuti per prendersi le chiavi del gioco biancorosso. Al 4’ proprio il neoacquisto Napolitano calcia da fuori ma para Monteleone. All’8’ cerca di rispondere l’Oratorio Don Guanella con Napolano che recupera il pallone e va in solitaria verso la porta di Lamarra, si fa trovare pronto e reattivo però l’estremo difensore biancorosso. A circa mezz’ora dalla fine del match, calano i ritmi e aumentano i falli e l’agonismo allo Spinetti, oltre le tante sostituzioni da una parte e dall’altra per inserire forze fresche. Gli ospiti non riescono però ad impensierire seriamente la retroguardia biancorossa che si conferma come lo scorso anno una difesa quasi impenetrabile ed al 35’ sferrano addirittura quello che probabilmente è il colpo del KO. Ci pensa infatti Cibelli a raddoppiare con un’azione solitaria e illuminante delle sue che buca la retroguardia ospite e in area di rigore calcia sotto le gambe di Testa(subentrato a Monteleone), tiro che termina in rete ed è 2-0 meritato che sa di lucchetto al match per il Procida. Cerca la timida reazione il Don Guanella che attacca gli ultimi 10 minuti ma il Procida non solo resiste ma colpisce anche in contropiede, ripartenza che parte da un perfetto di rinvio di Lamarra che termina tra i piedi del solito Cibelli che entra in area di rigore alza la testa dà uno sguardo a Testa e lo fredda per la seconda volta, è doppietta per Cibelli ed è 3-0 per il Procida.
Termina dunque 3-0 allo “Spinetti”, risultato e prestazione che può solo far piacere a Mister Iovine con il Procida Calcio che non solo conferma tutto quello che di buono ha costruito lo scorso anno ma dimostra di aver aggiunto anche elementi fondamentali per il rafforzamento della rosa, elementi che già da oggi sembrano perfettamente inseriti nei precisi meccanismi biancorossi.
PROCIDA CALCIO: Lamarra, Lubrano V., Trani(46’Napolitano),Micallo,Annunziata,Muro(90’Peluso),Saurino,Mammalella(70’D’Orio),Cibelli, L.Costagliola(71’Barone),Pianese(80’Vanzanella).
A disposizione: Lubrano W., De Sanctis, Sammartano.
Allenatore: Iovine Giovanni.
ORATORIO DON GUANELLA SCAMPIA: Monteleone(72’Testa),Arianiello(73’Puglisi),Napoli,Feniello,Giova,Candida,Cimmino,Landieri(55’Esposito S.),Napolano,Peluso(65’Serrao),Sommella(48’Aveta).
A disposizione: Luciano,Esposito C.,Cirillo,Ottaviano.
Allenatore: Polizio Alessandro.
ARBITRO: Oliva Vincenzo – Nocera Inferiore
ASSISTENTI: Galiero Giuseppe – Napoli ; Nazzaro Andrea – Napoli.
Ammoniti: Micallo, Muro, Barone (Procida); Feniello, Giova (Oratorio Don Guanella).
RETI: 30’ Micallo, 80’,90’ Cibelli.

Real Forio,mister Di Meglio: ” Una vittoria come speravo,ma ci sarà da soffrire…

Al termine della gara che il Real Forio ha vinto contro il Mondragone per 2-1, l’allenatore della squadra biancoverde, Isidoro Di Meglio, è intervenuto ai nostri microfoni. Ecco le sue parole:

“ E’ stata una buona partita,nonostante qualcuno si è aggregato al gruppo soltanto giovedì-commenta Isidoro-come Varrella e Arcamone. Nel secondo tempo abbiamo dovuto fare di necessità virtù di queste cose,altrimenti diventava difficile gestire i cambi. Abbiamo dovuto togliere Longo,che in quel momento ci stava dando una grossa mano. Tutto questo lo sappiamo,e dobbiamo fare un campionato di sofferenza raggiungendo il nostro obiettivo. Oggi è andata bene così,abbiamo vinto come speravo,anche perché queste sono le partite che poi valgono il doppio dei punti per gli scontri diretti alla fine del campionato. Sappiamo che dobbiamo lavorare ancora tanto e c’e da migliore. L’espulsione di Fiorentino poteva condizionare la partita? “ Si purtroppo per un’ingenuità abbiamo rischiato di rovinare tutto. Mi è piaciuto molto che la squadra nonostante si trovasse con un uomo in meno ha saputo mantenere il campo sacrificandosi tutti per la squadra,è questa è una cosa che ci fan ben sperare per il proseguo della stagione. I nuovi innesti hanno dimostrato una buona personalità,tra cui Varrella ? “ Il ragazzo sicuramente ci potrà dare una grande mano. Dobbiamo lavorare,anche perché siamo partiti in ritardo ed alcuni di loro sono ancora fuori forma. Oggi nell’ultima parte del primo tempo non mi è piaciuto molto,perché abbiamo lasciato il campo a loro facendoli ripartire. Mercato in entrata ? “ Al momento con la società abbiamo stabilito che la rosa al momento resterà questa qui,poi se capiterà l’occasione di prendere qualcuno per mettere la ciliegina sulla torta…ben venga !

A cura di Simone Vicidomini

Eccellenza-Real Forio,Varrella e Trofa battono 2-1 il Mondragone

ECCELLENZA – REAL FORIO – MONDRAGONE 2-1: Esordio con vittoria per i biancoverdi. L’ultimo arrivato (classe 2001) segna la prima rete del girone A di Eccellenza

Successo importantissimo per i biancoverdi, che con una rete per tempo (ed un po’ di spavento nel finale, soprattutto a causa dell’espulsione di Fiorentino), vengono a capo della insidiosa gara contro i casertani di Formicola (espulso anche lui). Chi ben comincia è a metà dell’opera

Simone Vicidomini. Un buon Real Forio vince la sua gara di esordio in campionato, venendo a capo di un coriaceo ma non insormontabile Mondragone. I foriani di Isidoro Di Meglio, reduci dall’eliminazione (con annessa scoppola rimediata a Frattamaggiore) dalla Coppa Italia, sono partiti col piglio giusto e sono stati bravi a passare in vantaggio col neo arrivato Marco Varrella, bravo a farsi trovare al posto giusto a momento giusto per ribadire in gol dopo una doppia parata del portiere ospite. I biancoverdi vanno sulle ali dell’entusiasmo e solo con conclusioni da lontano gli ospiti ci provano senza successo. Nella ripresa, è Trofa, su assist di Savio a fare bis per il Real Forio, proprio quando il Mondragone pareva poter ottenere il pari. Nel finale, l’espulsione (per doppia ammonizione) di Fiorentino, consente alla squadra di Formicola (poi espulso pure lui) di venire avanti in maniera più ficcante. Arriva, così, la rete di Lauropoli a 3 minuti dalla fine, poi è D’Errico a salvare i 3 punti in pieno recupero. Successo importantissimo per il Real Forio, che può guardare con ottimismo al prosieguo della stagione.

LE FORMAZIONI – Il Real Forio deve fare a meno di Mangiapia (infortunato), ma ha finalmente a disposizione Longo (arrivato il transfert dalla Svizzera). Isidoro Di Meglio schiera i biancoverdi con un 4-4-2 che vede D’Errico a difesa della porta e la linea difensiva formata da Fiorentino, Capuano, Iacono ed Arcamone, con a centrocampo Varrella, Piccirillo, Trofa e Sannino più Savio e Longo in avanti.
Il Mondragone, allenato dall’ex Virtus Volla, Giovanni Formicola, replica con Cioce fra i pali più Improta, Parente P., Bosco, Parente D., Baratto, Ischero, Colella, De Biase, Schettino e Ripici.

VARRELLA GOL ALL’ESORDIO – Al 2’ il gioco viene interrotto dal direttore di gara per alcuni minuti: una delle bandierine del calcio d’angolo è rotta ed a ripararla ci pensa il mitico Barbato. Al 6’ occasione per gli ospiti, palla in area a trovare l’inserimento giusto di Ischero che davanti ad D’Errico tenta il tap in vincente ma l’estremo difensore non si sorprendere e respinge. Al 7’ rispondono i padroni di casa: lancio lungo per Longo che spizza di testa nel tentativo di servire l’accorrente Savio che di poco non arriva alla conclusione. Al 15’ i padroni di casa passano in vantaggio: azione insistita di Savio che va alla conclusione ma viene respinta da Cioce, sulla ribattuta ci prova Longo che a sua volta viene murato, ma arriva Varrella che insacca in rete e fa 1-0. Il giovane classe 2001 bagna l’esordio in campionato con un gol. Al 26’ corner per i casertani e girata al volo di Parente Daniele che alza di poco sopra la traversa. Al 40’ calcio di punizione dai 20 metri, sulla battuta va Schettino ma la sfera termina alta

TROFA RADDOPPIA – Nella ripresa i casertani accennano ad una reazione di orgoglio e provano a far salire il proprio baricentro. Al 51’ azione in avanti del Forio con Longo che serve Savio nello spazio al limite dell’area, la punta ex Barano si gira e scodella un pallone sul secondo palo dove di piatto Trofa deposita in rete il 2-0. Al 57’, Longo prova a seminare il panico nella difesa avversaria imbastendo un azione personale, la punta dribbla un paio di giocatori ma cincischia troppo con la palla e si lascia cadere senza avere gloria. Al 59’ doppio cambio per i biancoverdi: dentro Marano al posto di Longo, con l’ex Scafatese che va a in posizione di centrocampo e Filosa prende il posto di Arcamone G., con Sannino che si sposta sulla linea difensiva a terzino. Al minuto 71, conclusione improvvisa del neo entraro Padovani tra le file ospite, che dal limite lascia partire un destro che sfiora l’incrocio dei pali. Mister Formicola di gioca il tutto per e passa ad un 4-2-4

INGENUITA’ DI’ FIORENTINO – Ad un quarto d’ora dalla fine, grossa ingenuità del terzino biancoverde Fiorentino, che atterra Esposito sulla fascia: il giovane 99’ viene espulso per doppia ammonizione (era già stato ammonito nel primo tempo). I biancoverdi rimangono in dieci e Isidoro Di Meglio sposta Trofa nella posizione di terzino, proprio al posto dell’espulso numero 2. A 3 minuti dalla fine, i casertani provano a rientrare in gara, trovando il gol con Lucignano: l’ex Monte Di Procida ha la meglio su un rimpallo in area di rigore con Capuano e Iacono e fa 2-1. Il direttore di gara decreta 4’ di recupero. Gli ospiti tentano il tutto per tutto gettandosi in avanti, ma D’Errico è bravo a metterci una pezza in più di un’occasione. E’ proprio il numero 1 dei biancoverdi a salvare il punteggio a pochi secondi dalla fine del match quando un pallone viene scodellato in area di rigore con Lauropoli che di testa in tuffo prova a mettere in rete ma l’estremo difensore para a terra. Da segnalare l’allontanamento dalla panchina di Mister Formicola in pieno recupero per proteste.

 

REAL FORIO           2
MONDRAGONE      1

REAL FORIO: D’Errico, Fiorentino, Arcamone G. (61’ Filosa), Piccirillo, Capuano, Iacono, Trofa, Sannino, Longo (61’ Marano), Savio, Varrella (87’ Salatiello). A disposizione: Arcamone R., Nicolella, Ademi, Verde A., De Nicola. All.: Isidoro Di Meglio

MONDRAGONE: Cioce, Improta (77’ Cavaliere), Parente P., Bosco, Parente D. (54’ Esposito), Baratto, Ischero (72’ Lauropoli), Colella (68’ Padovani), De Biase (61’ Lucignano), Schettino, Ripici. A disposizione: Onofrio, Di Donato, Di Stasio, Del Prete. All.: Giovanni Formicola

Arbtitro: Giuseppe Cetrancolo della sez, di Frattamaggiore (Ass.: Cecere di Frattamaggiore e Marletta di Napoli)

Reti: 16’ Varrella (RF), 51’ Trofa (RF), 87’ Lucignano (MN)

Ammoniti: Trofa, Marano, Fiorentino, Capuano (RF); Improta, De Biase, Schettino (MN)

Espulso al 75’ Fiorentino (RF) per somma di ammonizioni

Recupero: 1’ p. t., 4’ s. t.

Spettatori 100 circa

Pompei, riaffiora la fontana del “Bianconiglio”

Proprio dalle Regio V, dove si sono concentrati gli scavi proprio in questi ultimi mesi, riemerge la fontana a cui apparterrebbe la statua del coniglio

Pompei – Avevamo pubblicato ieri un articolo su un ritrovamento postato dal Direttore Massimo Osanna di un coniglietto di cui avevamo ipotizzato fosse un elemento ornamentale di una fontana (articolo qui).

Il direttore ancora una volta ci delizia con altre immagini di spettacolari ritrovamenti. Proprio dalle Regio V, dove si sono concentrati gli scavi proprio in questi ultimi mesi, riemerge la fontana a cui apparterrebbe la statua del coniglio.

Dalla domus su cui gli archeologi stanno concentrando le proprie, dal giardino è venuta fuori dai cumuli di lapilli e terra un’incantevole fontana decorata con colori policromi.

Piccoli tasselli di mosaico policromato adornano la fonte d’acqua posta sul giardino della Domus patrizia.

Il ritrovamento sembrerebbe ricordare la fontana  della “Casa della Fontana Piccola“, restaurata nel 2015. La Fontana-Ninfeo di questa domus era riccamente decorata con mosaici variopinti e statue.

Ancora un nuovo elemento che sbalordisce il pubblico di appassionati. Ciò che colpisce non è sua unicità, ma per la bellezza che ne racchiude in ogni piccola tessera che compone la fontana.

a cura di Dionisia Pizzo.

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Crollo ponte, si dimette Santoro dalla commissione ispettiva nominata dal governo

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L’ingegnere sembrerebbe essere tra gli indagati dell’inchiesta dei pm di Genova

Ponte Genova – Un comunicato del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti rende noto le dimissioni spontanee dell’ingegnere scelto dal ministro Toninelli, Bruno Santoro.

Santoro era un membro della  Commissione ispettiva nominata dal ministero per individuare le cause del crollo del Ponte Morandi. L’ingegnere sembrerebbe essere tra gli indagati dell’inchiesta dei pm di Genova.

Il ministero dichiara che Santoro:

” […] non ebbe competenza alcuna sul progetto di manutenzione straordinaria presentato da Autostrade per il Ponte Morandi”.

Inoltre sottolinea quindi come rispetto

“[…] alle cosiddette ‘consulenze’ per Aspi, si fa notare che i collaudi delle opere in concessione vengono regolarmente effettuati dalle strutture del concedente a spese del concessionario. E si conferma che gli incarichi dell’ingegner Santoro sono stati debitamente autorizzati anni fa dall’amministrazione, all’epoca in cui Santoro era in servizio presso il Consiglio superiore dei lavori pubblici”.

Luigi Di Maio dalla Fiera del Levante dichiara:

“Autostrade avrà un’altra brutta sorpresa nei prossimi giorni. Io non faccio ricostruire il ponte a chi lo ha fatto crollare”. Lo ha detto il vicepresidente del Consiglio e Ministro dello sviluppo economico Luigi Di Maio, parlando con i giornalisti durante una visita alla Fiera del Levante di Bari. “Per quanto ci riguarda il ponte Morandi lo deve ricostruire un’azienda di Stato come Fincantieri, perché – ha sostenuto Di Maio – dobbiamo monitorare cosa si farà sulla ricostruzione del ponte”.