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Siracusa- Juve Stabia, le pagelle delle vespe

Castellammare di Stabia- Buona la prima per le vespe. I gialloblu si impongono con un roboante 0-3 in casa del Siracusa nella prima giornata del campionato di Serie C 2018-2019. Paponi, Canotto ed El Ouazni sono i primi tre marcatori della stagione stabiese. Ecco le pagelle delle vespe:

BRANDUANI 6: Ha pochissimo lavoro da svolgere. Il Siracusa non è quasi mai pericoloso e non si registrano sue parate decisive.

VITIELLO 6.5: Buona la prova del terzino ex Palermo. Gara più che positiva per lui.

MARZORATI 7: Annulla gli attaccanti aretusei e dai suoi piedi parte l’assist vincente per il gol di Paponi.

TROEST 7: Il colosso danese gioca una gara da vichingo, se Vazquez praticamente non si vede è per merito suo.

ALLIEVI 6.5: Conferma che il pacchetto arretrato è in giornata sfoderando una gara grintosa.

MASTALLI 6: Prestazione sufficiente per lui. E’ reduce da infortunio ma non si vede.

CARLINI 6.5: Si lancia spesso in sortite offensive molto pericolose. Giocatore importante. (CASTELLANO, SV)

CALO’ 6: Si limita alle giocate essenziali, gara anche per lui sufficiente. (MEZAVILLA, 6: Entra ed aiuta a gestire il risultato sfruttando la sua fisicità)

MELARA 6: Dei giocatori offensivi, forse, è quello che si vede meno. Mette a disposizione la sua esperienza e aiuta a gestire il risultato. (DI ROBERTO: 6.5: Entra bene in partita e, quasi allo scadere, offre un cioccolatino ad El Ouazni)

CANOTTO 7: Spina nel fianco della difesa siracusana. Conferma di essere di categoria superiore. (ELIA, SV)

PAPONI 6.5: Pronti via ed ecco il gol. Mette in discesa la gara per le vespe approfittando di un errore di Bertolo. (EL OUAZNI: 6.5: Gli sono bastati 10′ per mettere a segno il primo gol tra i professionisti)

 

L’Angolo di Samuelmania – E adesso la Champions…

La rubrica di ViViCentro

Napoli-Fiorentina, si vince con un gran goal di Lorenzo Insigne: classe e velocità e palla in fondo al sacco! Il Napoli deve ancora carburare al meglio, trovarsi a pieno nel gioco di mister Ancelotti. La squadra ha fatto un po’ fatica sin dall’inizio, ma ha sempre provato a vincerla. Sembrava un pareggio, la fiorentina è stata anche pericolosa diverse volte ma il Napoli ha tenuto bene. Anche non giocando al top, ha portato a casa altri 3 punti. Adesso inizia la Champions, con un girone molto complicato. Si parte…dalla Stella Rossa.

a cura di Samuele Esposito

Siracusa-Juve Stabia: 0-3 cronaca della partita

1ª Giornata di Campionato Serie C Girone C – Stagione 2018/2019

Stadio Nicola De Simone (SR) ore 20:30

Siracusa-Juve Stabia

Prima giornata di campionato al De Simone, in campo si disputeranno Siracusa Vs Juve Stabia. Un minuto di silenzio è stato osservato dal pubblico in memoria del giovane Davide morto in un incidente.

Al 4’ primo calcio d’angolo per il Siracusa, ma la palla viene spinta via dalla difesa gialloblù.

Al 5’ tiro di Canotto finito fuori su una punizione non data ad un giocatore del Siracusa.

Giudice di gara un po’ permissivo e lascia andare un ammonizione non data ad un giocatore del Siracusa.

All’8’ minituo Del Col calcia debolmente la palla, e finisce fuori. Il Siracusa compie molte incursioni in area difensiva avversaria, m senza mai essere incisivo.

Al 12’ minuto Daffara calcia un lungo tiro, ma finisce oltre la traversa, troppo in alto per scalfire la porta.

Al 13’ un grande errore in porta, la difesa si apre il portiere lascia la porta fuori e Paponi arriva al goal.

Siracusa-Juve Stabia: 0-1

Al 25’ ulteriore errore della difesa, Canotto segna per la Juve Stabia

Siracusa-Juve Stabia: 0-2

Al 35’ tiro di Del Col, ma anche questa volta non riesci a impensierire Branduani.

Un minuto di recupero viene segnato prima della fine del primo tempo. Termina il primo tempo per 0-2.

IL Siracusa Inizia il secondo tempo con un primo cambio: esce Diop ed entra Catania.

Per i primi 15 minuti del secondo tempo non è accaduto molto se non un tiro in porta al 13’ da parte di Tuninetti, ma Branduani non si è lasciato intimidire e ha parato con maestria il tiro.

Rovesciata di Rizzo al 19’, ma anche questa volta la palla non scalfisce la porta.

Primo cambio per la Juve Stabia al 20’  esce Calò per prendere il suo posto Mezavilla.

Dopo due minuti le azioni di Mister Caserta vengono seguite a ruota da Pagana e Celeste viene sostituito da uno dei gemelli Fricano, Giovanni.

Ulteriore cambio al 26‘ per il Siracusa: esce Bertolo ed entra Di Sabatino.

Un minuto dopo doppio cambio di guardia anche per la Juve Stabia: esce Canotto e prende il suo posto Elia, invece il posto di Melara viene preso da Di Roberto.

Al 35‘ ulteriore doppio turno per la squadra di Caserta: escono Carlini e Paponi per essere sostituiti da Castellano e El Eouazni. 

Cartellino giallo al 38‘ per Tuninetti.

Il direttore di gara segna 3 minuti di recupero

 

 

 

FORMAZIONI:

SIRACUSA:  Messina, Daffara, Del Col, Palermo Bertolo, Turati, Celeste, Tuninetti, Vazquez, Rizzo, Diop

A disposizione: Genovese, Orlando, Boncaldo, Catania, Fricano, Da Silva, Mattei, Fruci, Di Sabatino, Gomis, Mustacciolo

Allenatore: G.Pagana

JUVE STABIABranduani, Calò, Allievi, Melara, Paponi, Canotto, Marzorati, Troest, Mastalli, Vitiello, Carlini.

A disposizione: Venditti, Cotticelli, Schiavi, Ferrazzo, El Eouazni, Di Roberto, Castellano, Dumancic, Sinani, Elia, Lionetti, Mezavilla.

Allenatore: F.Caserta

Arbitra: Mariconi Davide

 

a cura di Dionisia Pizzo.

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Napoli, Ospedale Del Mare: già 131 accessi a 24 ore dall’apertura del Pronto Soccorso

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Napoli, Ospedale Del Mare: già 131 accessi a 24 ore dall’apertura del Pronto Soccorso

Il pronto soccorso dell’Ospedale del Mare di Napoli fa già registrare numeri importanti: nelle prime 24 ore di attività sono stati già 131 gli accessi; di queste, i ricoveri sono stati 21, il 16% del totale. Nelle prime 24 ore, nel pronto soccorso retto dal direttore Vittori Henzhel, sono arrivate anche 3 ambulanze con pazienti in politrauma. Nella giornata di ieri, fino alla mezzanotte, gli accessi totali sono stati 105, di cui confermato un codice rosso, 29 gialli e 75 verdi.  A lavorarci ci sono 15 medici, 45 infermieri e 20 operatori socio-sanitari. A disposizione del personale medico e infermieristico ci sono 8 box dedicati ai pazienti che arrivano in codice verde e giallo, due riservati a chi arriva in emergenza, con il codice rosso. A partire da ottobre, potranno essere portati nell’ospedale del Mare anche i pazienti provenienti dalla Asl Napoli 3 e non solo dalla Napoli 1
Il pronto soccorso è entrato in funzione alle 8 di sabato. Il “paziente zero” e’ stato trasporto da un’ambulanza nel nuovo nosocomio di Napoli Est e poi trasferito in emodinamica.

L’apertura del pronto soccorso dell’ospedale del Mare è un evento storico per la sanità campana, ma è necessario creare le condizioni per sfruttare tutte le potenzialità di quella struttura. Bisogna riconoscere che il presidente De Luca e la maggioranza che lo sostiene hanno vinto la sfida dimostrando di fare sul serio”, afferma il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione Sanità.“

 

Venezia, ragazzino morto schiacciato da un muletto: i dettagli

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Ecco come una bravata tra coetanei finisce in tragedia

Un ragazzino è morto, travolto da un muletto, mentre con un amico si era introdotto in un deposito di materiali edili a Venezia. Scattato l’allarme sul posto sono giunti i sanitari del Suem 118 che non hanno potuto che constatare la morte del ragazzino mentre i carabinieri, la polizia, i vigili e la Capitaneria di porto stanno ricostruendo la vicenda. L’incidente è avvenuto lungo il cosiddetto rio della Scomenzera, a poche centinaia di metri dal terminal automobilistico di Piazzale Roma ed allo stesso tempo scalo per il trasporto di materiali per via acque. Da chiarire il perché i due ragazzini siano entrati nel cantiere che era chiuso e la vittima si sia avvicinato al mezzo che per essere utilizzato richiede specifiche professionalità. (ANSA)

Di Maio sulla manovra: “Non c’è tensione”

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Il vicepremier, Luigi Di Maio, nega ci siano tensioni per la messa a punto della manovra

Così ha dichiarato Di Maio: “la prima misura, insieme alle infrastrutture, è sicuramente il reddito di cittadinanza”. Poi rivolto alla Lega dice: “la condizione che abbiamo posto è che la flat tax non aiuti i ricchi, ma la classe media e le persone più disagiate”.

Matteo Salvini dal canto suo, parlando del reddito di cittadinanza, spiega: “in Italia c’è gente che ne ha bisogno, ma è importante che non sia un reddito fatto per stare a casa e guardare la televisione”.

Molto critica la segretaria della Cgil, Susanna Camusso che parla di “provvedimenti profondamente ingiusti”, come “la pace fiscale: un gigantesco condono di massa” e la “flat tax: abbassare le tasse a chi ha di più”

Napoli, spot sugli schermi della Metropolitana contro le bufale sulla Salute

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Napoli, spot sugli schermi della Metropolitana contro le bufale sulla Salute

Una nuova campagna che mira a rafforzare l’idea nella cittadinanza di adottare scelte consapevoli sul tema della salute: l’Ordine dei Medici di Napoli ha avviato un’importante campagna attraverso gli schermi di Video Metrò, una serie di spot attraverso i quali parlare a tutti in maniera semplice e diretta, in un contesto libero da qualsiasi pregiudizio.
Il primo ciclo di spot riprenderà il tema delle “bufale”, notizie false che troppo spesso girano sui canali social in materia di salute. In modo particolare l’Ordine dei Medici di Napoli darà nuova forza alla campagna promossa a maggio, quella che associava false credenze a epitaffi funebri. Da «ho curato il cancro con il bicarbonato», a «Non mi hanno vaccinato per paura dell’autismo» e molto altro.

«Da medico – dice Silvestro Scotti, presidente del consiglio direttivo dell’Ordine dei Medici di Napoli– sento forte il dovere di essere al fianco dei cittadini nel trasmettere messaggi chiari e soprattutto “certificati”. Questo è il sentimento di tutti colleghi che rappresento, ai quali va sempre il mio ringraziamento per il lavoro straordinario che viene fatto in ogni giorno. Noi sosteniamo che medici e cittadini non debbano essere gli uni contro gli altri. E’ giusto che chi ha studiato per curare il prossimo si prenda cura del prossimo, e allo stesso tempo che i pazienti si affidino al giudizio dei medici. Questi spot non vogliono convincere nessuno, vogliono informare e sensibilizzare su temi importanti che spesso vengono distorti per le ragioni più disparate».
Scotti annuncia anche sono già in lavorazione gli spot relativi all’uso dei vaccini e alla loro importanza.

Barboni distribuiscono crocefissi ai turisti come dono di Papa Francesco

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Il Papa ha donato 40mila crocefissi da donare ai turisti

Papa Francesco questa mattina ha disposto, oltre la distribuzione di 40 mila confezioni di «misericordina», il medicinale che fa bene al corpo e all’anima, ha fatto distribuire a 300 senzatetto e migranti un piccolo crocefisso di metallo, che sarà accompagnato da un cartoncino che riporta in tre lingue una frase di Bergoglio: “Nella Croce di Cristo c’è tutto l’amore di Dio, c’è la sua immensa misericordia”.

Questo piccolo ma importante dono, sarà dato alla fine della preghiera mariana dell’Angelus, a tutti i  presenti in Piazza San Pietro.Questa iniziativa è stata pensata in occasione della festa dell’Esaltazione della Santa Croce. A tutti i volontari che distribuiranno questo dono ai turisti, al termine dell’Angelus riceveranno dal cardinale Corrado Kraiewski, ideatore dell’iniziativa, un tramezzino e una bevanda.

Torre del Greco, è stato ritrovato l’uomo scoparso dopo un colloquio di lavoro a Treviso

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A due mesi dalla scomparsa, Michele Sorrentino, è stato ritrovato

Torre del Greco, dopo due mesi di ricerche, Michele Sorrentino, il 45enne torrese scomparso il 31 luglio, dopo un colloquio di lavoro avvenuto a Treviso, è stato ritrovato, grazie al lavoro della Redazione televisiva “Chi l’ha visto”. L’uomo, torrese ma residente da qualche anno ad Atripalda, si trovava in un convento sul Lago Di Garda.

La segnalazione per il ritrovamento, è avvenuta da un frate del convento. «Sta  bene – ha detto il cugino Vincenzo D’Orsi – ma non l’abbiamo ancora sentito. Il momento è molto delicato, bisogna capire cos’è successo».

Campania, stop agli inceneritori nel piano rifiuti: i Verdi esultano

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Campania, stop agli inceneritori nel piano rifiuti: i Verdi esultano

L’inceneritore è la sconfitta del sistema rifiuti, vuole dire che nessuno è stato in grado di gestire in maniera sana il sistema rifiuti, significa che non funziona l’economia circolare, quindi non farei nuovi inceneritori. La situazione rifiuti a Napoli? Chiaro che Napoli debba crescere ancora e migliorare, però un bel percorso è stato fatto. Io ricordo quella Napoli dell’emergenza rifiuti, era devastata, oggi non lo è più.” Queste le parole del Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, ai microfoni della trasmissione “Si può fare” in onda sulle frequenze di Radio 24. Parole che non lasciano dubbi sull’intento del Ministro di cancellare i nuovi impianti dal piano rifiuti.
Entusiasta il consigliere dei Verdi della Regione Campania, Francesco Emilio Borrelli, che dai suoi social scrive: “Lo stop del ministro all’Ambiente, Sergio Costa, alla politica degli inceneritori è una buona notizia. In Campania, grazie al lavoro dei Verdi, sono stati tolti dal piano rifiuti.”
“Bisogna rilanciare i temi della riduzione dei rifiuti a monte e della raccolta differenziata ma il primo passo per dare ulteriore impulso a una corretta gestione dei rifiuti è la realizzazione degli impianti di compostaggio.”
“Su questo tema –
conclude Borrelli – dobbiamo scontrarci ancora oggi con la delinquenza organizzata , che non ha alcun interesse alla risoluzione del problema dei rifiuti per continuare i suoi loschi affari, e con l’ignoranza. Il ministro ci affianchi in questo percorso di lotta alla criminalità e nella realizzazione degli impianti in Campania”.

Pompei, l’invito alla preghiera parte dal social ed è virale: i dettagli

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Si tratta della preghiera A-B-C-D

Pompei, parte l’alfabeto della preghiera e l’invito arriva direttamente dal social facebook per diventare virale nella città mariana. In tutto 20mila persone che hanno “invaso” la città: si tratta di genitori e figli in preghiera per la famiglia cristiana, ai piedi della «Regina» del Rosario.

Si tratta dell 11esimo pellegrinaggio nazionale delle  famiglie, organizzato da Salvatore Martinez, il quale ha commentato così, secondo il giornale “Il Mattino”: «C’è bisogno di preghiera! Così si risolvono tutte le crisi spirituali. Vi lascio l’ A – B – C – D della preghiera: A come Amati, B come Buoni, C come Coraggiosi, D come Disponibilità». Questa l’esortazione del presidente nazionale del «Rinnovamento nello Spirito Santo».

La marcia è avvenuta per 4 km, da Scafati a Pompei, una marcia durante la quale sono stati eseguiti canti e recite del Rosario: «Una meravigliosa occasione – ha detto Martinez – per rileggere e testimoniare l’Esortazione Apostolica Gaudete ed Exsultate, dalla quale è tratto il tema di quest’anno. La famiglia è chiamata, infatti, a testimoniare che è possibile vivere nella fede ogni accadimento della vita e vincere le avversità con la forza della preghiera».

Infine la manifestazione, si è conclusa con la celebrazione della messa avvenuta ad opera del cardinale Crescenzio Sepe.

Nuovo scandalo pedofilia, 65 anni di abusi coperti in Olanda: coinvolti la metà dei prelati

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Nuovo scandalo pedofilia, 65 anni di abusi coperti in Olanda: coinvolti la metà dei prelati

Metà dei vescovi e cardinali dell’Olanda attivi fra il 1945 e il 2010 erano a conoscenza di aggressioni sessuali commesse in seno alla Chiesa cattolica ai danni di bambini. Questa la terribile denuncia del quotidiano olandese Nrc, arrivata al termine di una vasta inchiesta. Il giornale scrive che, nel corso di 65 anni, 20 dei 39 cardinali e vescovi olandesi  «hanno coperto abusi sessuali, permettendo ai responsabili di fare molte altre vittime» e spiega che, dei 20 coinvolti, «quattro hanno abusato di bambini e altri 16 hanno permesso il trasferimento in altre parrocchie dei preti pedofili, che avrebbero così potuto causare nuove vittime».
Contattata da AFP, la portavoce della Chiesa d’Olanda Daphne van Roosendaal ha riferito che può «confermare una parte» delle rivelazioni. Altri elementi, invece, sono basati su informazioni anonime fornite da un’unità di assistenza alle vittime allestita dalla Chiesa stessa.
«I nomi di diversi vescovi corrispondono a quelli che cita un rapporto ordinato dalla Chiesa nel 2010», spiega la portavoce, sottolineando che i vescovi menzionati nel frattempo sono perlopiù morti e i casi sono tutti prescritti. Nessuno dei vescovi messi in discussione dall’inchiesta del giornale è ancora attivo e quelli ancora in vita non hanno voluto commentare, riporta Nrc.
Si tratta dell’ennesimo scandalo che colpisce la Chiesa per i casi di preti pedofili. Dall’Australia all’Europa, al Nord e Sud America molti hanno cominciato a denunciare di avere subito abusi da membri del clero, in quello che l’arcivescovo tedesco Georg Gaenswein ha definito «l’11 settembre» della Chiesa.

Sorrento, rubano vestiti in un negozio: è caccia alle ladre

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E’ stata la titolare dell’attività commerciale a scoprire il tutto

Sorrento, secondo quanto riportato da Positano News, pochi giorni sarebbe avvenuto un furto in un negozio della città situato tra i vicoletti sorrentini. La vicenda si è svolta nel primo pomeriggio ad opera di tre donne, che apparentemente sembravano essere delle clienti qualsiasi, ma non era così: le tre si sono fermate davanti al negozio, facendo finta di ammirare la merce in esposizione all’esterno dell’attività commerciale, quando ad un tratto una delle tre si guarda intorno, per accertarsi che non ci fossero telecamere in giro, e mettendosi davanti all’amica per proteggerla dallo sguardo dei passanti, con gesto fulmineo, ha afferrato alcuni capi d’abbigliamento infilandoseli nella borsa.

Credendo di non essere state scoperte, le tre donne si sono allontanate dal negozio continuando la loro passeggiata, ignare del fatto che la titolare dell’attività si era accorta del furto e le stava inseguendo per farsi consegnare la refurtiva. Recuperati i capi d’abbigliamento, non è stato possibile per la titolare fermare le tre donne che si sono date alla fuga tra i vicoletti sorrentini. Ora le forze dell’ordine, sono a caccia delle tre ladre.

Campania, il Ministro Di Maio: “In settimana parte la ZES, le imprese potranno venire a investire”

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Campania, il Ministro Di Maio: “In settimana parte la ZES, le imprese potranno venire a investire. E’ una grande occasione per la nostra Regione”

Le imprese potranno venire ad investire qui. Questa settimana con l’ultimo atto del Governo, che è la formazione del comitato di indirizzo, facciamo partire la prima zona economica speciale d’Italia e sarà la Campania“. Queste le parole del Ministro per lo sviluppo e il lavoro Luigi Di Maio, in visita oggi a Nola, in provincia di Napoli, per discutere dell’ interporto. Le Zes (Zone Economiche Speciali), volute fortemente dal Governo Renzi-Gentiloni, approvate da quest’ultimo, sono state inserite in un piano per favorire la crescita economica nelle aree del Mezzogiorno. Le aree ZES, principalmente zone del paese collegate ad una area portuale, saranno destinatarie di importanti benefici fiscali e semplificazioni amministrative, che consentiranno lo sviluppo di imprese già insediate e che si insedieranno, attraendo anche investimenti esteri.
Si tratta di una grande occasione per la nostra regione – continua il Ministro dello sviluppo economico.
” La seguiremo passo passo perchè non bastano solo le zone economiche speciali ma dire alle imprese di venire ad investire con un regime semplificato e un percorso agevolato per il fisco è una buona occasione per i campani“.

 

Napoli, la Fontana Esedra si illumina di verde per la lotta alla Sla

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Napoli, la Fontana Esedra si illumina di verde per la lotta alla Sla

Iniziativa per sensibilizzare i cittadini alla lotta alla Sla, supportando la ricerca scientifica: la Fontana dell’Esedra nella Mostra d’Oltremare di Napoli questa sera offrirà il suo spettacolo di danza d’acqua con luci e musica, illuminandosi di verde. La particolare illuminazione, informa una nota, è stata decisa dai vertici di Mostra d’Oltremare per aderire alla Giornata Nazionale Sclerosi Laterale Amiotrofica.
Stasera – spiega il presidente di Mostra d’Oltremare Donatella Chiodo – uno degli spettacoli della Fontana dell’Esedra si colorerà di verde per la Giornata Nazionale Sla.
    Abbiamo subito aderito a questa richiesta perché la Fontana dell’Esedra possa essere non solo veicolo di emozioni ma anche di importanti messaggi“.

La Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) è la più grave tra le patologie che colpiscono i motoneuroni, ovvero le cellule nervose del cervello e del Midollo spinale che controllano i muscoli.
Si manifesta generalmente in persone adulte, di età compresa fra i 50 e i 70 anni, appartenenti ad entrambi i sessi, anche se si nota una leggera propensione per il sesso maschile.
In Italia le statistiche informano che ogni anno si ammalano di SLA circa 800 persone.
Con il progredire della malattia, i pazienti perdono la capacità di vestirsi e nutrirsi, sedersi, camminare, o anche di parlare. Le funzioni corporee che restano comunque sempre intatte sono il controllo delle funzioni escretorie, le funzioni sessuali, i movimenti oculari e l’intelletto. Generalmente, i pazienti sopravvivono da tre a cinque anni dalla diagnosi. La morte di solito avviene per collasso respiratorio.
Supportare la ricerca scientifica è fondamentale per restituire dignità ai pazienti affetti da SLA.

Napoli, Sgarbi al miele: “Città viva, non ho mai visto un napoletano triste”

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Napoli, Sgarbi al miele: “Città viva, non ho mai visto un napoletano triste. Il disoccupato napoletano riesce a vivere grazie a felicità, il sole, i sapori e la musica”

Il noto e discutissimo critico d’arte Vittorio Sgarbi ha espresso il suo pensiero sulla città di Napoli e sui napoletani nel corso di un’intervista rilasciata alla trasmissione Mediaset “Grand Tour d’Italia”, che ha dedicato una puntata speciale al capoluogo campano: “Napoli una città unica al mondo, città come Roma “chiudono” di notte. La città partenopea, invece, è viva tutto il giorno
E’ vero che a Napoli esiste il problema del lavoro che va affrontato, ma il disoccupato napoletano riesce a vivere attraverso una condizione che la natura – come in nessun altro posto del mondo – ha dato a questo luogo, con tanta felicità, il sole, i sapori, la musica.”
Euforia, vitalità che connotano una città che ha sì molti problemi organizzativi, ma che non la snaturano (ndr): non ho mai visto un napoletano infelice.”
“E’ una città unica perchè possiede una stratificazione di monumenti straordinaria, una bellezza senza fine”.
Parole inedite quelle di un personaggio tra i più particolari della televisione italiana, ma che tra i suoi tanti difetti – evidentemente – non vanta di certo odio nei confronto dei napoletani.

Vaticano, Papa Francesco al direttore del coro: “Devi trovarti un buon avvocato”

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Vaticano, Papa Francesco al direttore del coro: “Devi trovarti un buon avvocato”

“Più che dimetterti, ora devi trovarti un buon avvocato”. Queste le parole con cui Papa Francesco avrebbe respinto le dimissioni  del direttore della Cappella Musicale Pontificia Sistina, monsignor Massimo Palombella, ritenendole evidentemente una via d’uscita troppo comoda. Il direttore del coro è rimasto coinvolto in uno scandalo che lo vedrebbe protagonista di riciclaggio, truffa aggravata e peculato.
Era stato il Papa stesso, infatti, come confermato ufficialmente dal Vaticano, ad autorizzare “un’indagine sugli aspetti economico-amministrativi” del coro più antico del mondo. Un’indagine interna affidata, nel giugno scorso, al nunzio apostolico Mario Giordana, riferisce ilFattoQuotidiano.
Il Monsignor Giordana, con un lavoro scrupoloso, avrebbe scoperchiato una situazione di sbando totale sia sul versante economico che su quello professionale.
Sul banco degli imputati, insieme a monsignor Palombella, è finito anche il direttore amministrativo della Cappella Musicale Pontificia Sistina, Michelangelo Nardella, immediatamente sospeso dal suo incarico. L’inchiesta interna di monsignor Giordana, infatti, ha dato origine a quella penale dei pm vaticani, attualmente ancora in corso, e che potrebbe sfociare nella richiesta di rinvio a giudizio sia per Palombella che per Nardella. Le ipotesi di reato sono, appunto, riciclaggio, truffa aggravata ai danni dello Stato e peculato. I magistrati ipotizzano che fosse stato creato un conto in una banca italiana, quindi non allo Ior, dove transitavano somme consistenti provenienti dai concerti della Cappella Musicale Pontificia Sistina. Su questo conto, sempre secondo i pm vaticani, operavano sia Nardella che Palombella.
Inoltre sarebbe sotto attenzione degli inquirenti il presunto atteggiamento violento perpetrato nei confronti dei piccoli del coro. Da alcune denunce – che si sarebbero susseguite negli ultimi tre anni –  emergerebbe il volto di un direttore molto aggressivo che mortifica i piccoli coristi umiliandoli davanti a tutti fino a farli piangere.

Napoli, ripristinata la stazione di Pianura dopo l’assalto dei vandali

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Napoli, ripristinata la stazione di Pianura dopo l’assalto dei vandali

La fermata della Circumflegrea La Trencia a Pianura (Quartiere di Napoli) è stata rimessa a nuovo dopo la nostra denuncia sulle gravi carenze manutentive e gli atti vandalici subiti.” Ad annunciarlo è il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli.
Le scale mobili, l’ascensore e le obliteratrici sono tornate in funzione. Ripristinati i bagni e il servizio di guardiania. Voglio ringraziare il presidente dell’Eav, Umberto De Gregorio, per aver provveduto subito a restituire agli utenti una stazione degna di questo nome. Adesso sarà guerra ai vandali. “
“Una lotta – conclude Borrelli – che deve vedere protagonista tutta la comunità locale a partire dalle forze dell’ordine, dal servizio di vigilanza che in quella stazione deve essere rinforzato, dai cittadini che devono denunciare i teppisti”.

La stazione era stata in parte chiusa lo scorso 20 aprile per far fronte ai continui raid vandalici e le minacce ricevute dalle guardie giurate, che hanno messo in pericolo i dipendenti e i passeggeri.  La società di trasporto pubblico aveva dunque inoltrato al Prefetto ed al Questore una richiesta di intervento a tutela della sicurezza. In una delle aggressioni rimase gravemente ferito il vigilantes Gennaro Schiano, che purtroppo è venuto a mancare pochi giorni fa, dopo mesi di agonia.

La Filastrocca Azzurra – Ora ne vedremo delle belle!

La Filastrocca Azzurra, la rubrica di ViViCentro.it

Pomeriggio di passione
per chi ha in testa il dio pallone
ci vediamo a Fuorigrotta
mentre il sole ancora scotta
Ospitiam la Fiorentina
e lo sguardo va in panchina
Per capir se il buon Carletto
ha colmato ogni difetto
Siamo pochi sugli spalti
Colpa un po’ dei prezzi alti
Ma le curve cantan forte
come a ribaltar la sorte
Come sempre il buon José
sbuca e tira di volé
ma Dragowski para bene
Una mano e la contiene
Palla a Insigne da una mischia
e la Fiorentina rischia
ma Lorenzo è frettoloso
Tiro troppo pretenzioso
La reazione dei gigliati
È da cani scatenati
Simeone e dopo Chiesa
Credon molto nell’impresa
Dura poco l’intervallo
Ma il punteggio è sempre in stallo
Finché Milik con un lampo
Taglia bene il centrocampo
Si inserisce Lorenzino
Tira verso l’angolino
Ed è gol da cineteca
Mentre Pioli in panca impreca
Scorron lenti ora i secondi
Ed aumentano gli affondi
Di Lorenzo e compagnia
Con due tocchi vanno via
Spreca un gol fatto zielinski
Mentre dietro zero rischi
Passa il tempo senza affanni
Il cholito non fa danni
Fischia l’arbitro il finale
E in classifica si sale
È una notte da leoni
Alla pari coi campioni
Se anche a tutti non convince
Questo Napoli poi vince
Già lontana appar la festa
Alla coppa va la testa
Lotteremo tra le stelle
Ne vedremo delle belle!

a cura di Fabiano Malacario

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Campania, Forestali senza stipendio da 5 mesi a causa di burocrazia e errori informatici

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Campania, Forestali senza stipendio da 5 mesi a causa di burocrazia e errori informatici

Decine di famiglie senza stipendio a causa della lentezza della burocrazia e problemi di software: «Quella degli operai idraulico-forestali è una vicenda assurda: infatti, questi lavoratori sono senza stipendio da quasi 5 mesi eppure le risorse ci sono, ma gli uffici regionali preposti non sono in grado di elaborare e produrre i cedolini paga. Per questa ragione, dopo mesi di attesa, l’altro giorno una delegazione dei lavoratori, accompagnata dai rappresentanti sindacali della Cgil, ha effettuato un sit-in di protesta, del tutto pacifico, sotto la sede della Regione Campania presso il Centro direzionale di Napoli». La paradossale vicenda che ha coinvolto i forestali Campani è stata denunciata da Franco Fiordellisi, segretario generale della Cgil di Avellino, e Luciano Valle, segretario generale della Flai Cgil di Avellino.
«L’azione non si fermerà fin quando non saranno corrisposte le mensilità arretrate – annunciano Fiordellisi e Valle – perché è inconcepibile che gli operai siano lasciati per mesi e mesi senza stipendio per banali ragioni di programmazione, di mala burocrazia o di incapacità a mettere mano a un banale software per elaborare i cedolini paga. Eppure, nonostante questa gestione scellerata da parte della Regione Campania, tutti i siti montani continuano ad avere una forte attrazione turistica grazie all’opera di questi operai che a qualunque forma di rimostranza antepongono il senso del dovere e l’amore per il proprio lavoro».