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Sconcerti: “C’è il vuoto dietro Juventus e Napoli, esistono già squadre?”

“Il Napoli ha tre punti in meno rispetto allo scorso anno”

Mario Sconcerti, nel suo consueto editoriale per il Corriere della Sera, ha analizzato il campionato fin qui disputato dopo quattro giornate, con una sola squadra a punteggio pieno e le altre ad inseguire da lontano con il Napoli, la più vicina inseguitrice a – 3.

Ecco l’editoriale di Sconcerti:
“C’è un vuoto innaturale alle spalle di Juventus e Napoli. È qualcosa in più di un inizio difficile, detta una prima traccia di campionato. Forse per cercare l’avversario della Juve non ci siamo fatti la seconda domanda: esistono già squadre? La risposta è no. Il Napoli ha tre punti meno di un anno fa, la Roma due sui piccoli 7 della stagione scorsa, l’Inter addirittura 8 in meno, la Lazio 3. Solo la Juve è alla pari, 12 su 12. Non manca l’avversario, mancano le squadre, mancano costruzioni complete, nella testa e nelle gambe. Il passo di tutte è faticoso, banale, regredito. Sarà interessante vedere adesso il primo turno di Champions per darci un confronto con gli altri. L’impressione è che fino a oggi in Italia si stia giocando modestamente, tanta folla a centrocampo, ma non un dribbling e pochissimi tiri in porta. Le prime quattro dello scorso anno (tranne la Juve) hanno perso 5 partite su 16, la Juve stessa prende gol ogni domenica, la sua proiezione attuale è di 38 gol subiti in stagione. Ma si è spezzata la finta uguaglianza di un anno fa. Sono tanti i punti di vantaggio della Juve, ancora più grande è la mancanza di suoi sintomi di debolezza. Mancava Ronaldo e ora è arrivato, finalmente in gol, dentro la partita, soprattutto dentro la sua diversità. Che è di anticipo nel tiro, velocità di esecuzione. I suoi tiri non sono mai logici nel tempo, li aspetti un attimo dopo. È la naturalezza del fuoriclasse, Messi ha lo stesso regalo, rarissimo. Ho visto tanti attaccanti ma quasi nessuno con questa capacità di coordinarsi in 3-4 decimi di secondo in meno. Ronaldo aggiunge molto a una Juve già piena. L’unico dubbio è il calendario, finora è stato facile, ma gli avversari sono caduti anche su quello. È strano che all’ottavo anno si sia ancora con una differenza così grande. Forse per gli altri è molto difficile crescere ancora. La Juve è la normalità. E la Champions il vero campionato. Un buon riscontro sarà San Siro, Inter-Tottenham. Due squadre che crescono ma non riescono a compiersi. Hanno pregi e limiti dei loro campionati, una risposta corretta per sapere dove stiamo andando”.

Monte Faito, continua la guerra tra animalisti ed istituzioni sulla vicenda dei maremmani

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E’ una vicenda che ha assunto duri toni. Qualunque sia la scelta o lo schieramento che si  sceglie di appoggiare, va comunque a ledere la sicurezza degli esseri umani o la libertà degli animali.

Monte Faito – Continua la vicenda che ha spaccato in due l’opinione pubblica dopo quell’increscioso episodio di una famiglia circondata da un gruppo di maremmani (articolo qui).

Come raccontato da Positanonews,  nella giornata di ieri a Vico Equense si è registrata una protesta con tanto di striscioni per la salvaguardia e la libertà di questi animali da parte degli ambientalisti. Sembrerebbe che ai cani catturati siano state prestate le dovute cure essendo affetti da diverse malattie. La polemica però non termina perchè secondo chi protegge questi animali la loro libertà è stata lesa dopo l’intervento da parte delle istituzioni.

Nel frattempo, come affermato da quotidiano, al sindaco Andrea Buonocore, sono arrivate minacce di morte: “deve morire fra le sofferenze in una gabbia”.

Tristano Dello Joio, presidente dell’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari, ha presentato una denuncia alla Procura della Repubblica contro i volontari dell’Enpa per aver bloccato il trasferimento e la cura degli animali in canile.

E’ una vicenda che ha assunto duri toni. Qualunque sia la scelta o lo schieramento che si  sceglie di appoggiare, va comunque a ledere la sicurezza degli esseri umani o la libertà degli animali. Sembrerebbe che sia impossibile scegliere una via di mezzo.

Givova Ladies, coach Ottaviano: “Chiudiamo il torneo come un ottimo test per lavorare al meglio”

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La Givova Ladies conquista il secondo posto al primo torneo prestagionale Trofeo Pink Is Better League 2018, coach Ottaviano: “Abbiamo tratto delle buone indicazioni”

Finisce 63-22 la finale del Quadrangolare disputato sul parquet del Pala Colle La Salle di Roma tra la Givova Ladies e l’Integris Elite Roma di coach Prosperi Tante e tutte positive le indicazioni che coach Nicola Ottaviano ha potuto constatare dopo poco meno di un mese di lavoro al cospetto di una compagine di serie superiore.

Queste le parole di coach Ottaviano al termine del match che commenta così la prestazione della sua squadra: “Abbiamo tratto delle buone indicazioni ed abbiamo lavorato molto meglio in difesa dove spesso ci siamo aiutati nei momenti di difficoltà. Subiti più di 60 punti ma contro una squadra che gioca l’A2 non potevamo fare meglio di così, migliorare l’atteggiamento sul lottare sempre anche se andiamo sotto nel punteggio, ma questo toccherà a me farlo capire alle ragazze. In attacco vogliamo e dobbiamo fare meglio ma questo verrà solo lavorando insieme e in queste prime settimane, avendo lavorato molto a livello atletico, ma di pallacanestro ne abbiamo fatta poca e dunque chiudiamo questa due giorni come un ottimo test per lavorare al meglio per il nostro futuro. Ci dobbiamo conoscere ancora e per gli schemi offensivi servirà lavorare insieme come stiamo facendo. Il punteggio di oggi conta poco, ma posso dire che comunque sono contento. Per le ragazze devo ringraziare tutte e anche chi è entrata dalla panchina ha ben figurato lavorando bene, questo mi rende orgoglioso e sicuro di poter fare sempre dei cambi perché chi è entrata dalla panchina si è fatta trovare pronta”.

SSD Ischia,mister Bilardi: “Un punto d’oro contro una squadra fortissima “

QUI ISCHIA – Il commento del tecnico gialloblu

Mister Bilardi: Il Vico Equense ha una squadra fortissima. Questo è un punto d’oro per noi,contro una delle squadre quotata a vincere il campionato”

Al termine della gara che l’Ischia Calcio ha pareggiato contro il Vico Equense sul risultato di 1-1, l’allenatore della squadra gialloblu,Ciro Bilardi, è intervenuto ai nostri microfoni. Ecco le sue parole:

“ E’ stata una partita dalle due facce. Nel primo tempo abbiamo giocato molto bene,mantenendo bene il campo-commenta Bilardi- dove abbiamo trovato anche il calcio di rigore che ci ha permesso di sbloccare la gara. Nel secondo tempo,abbiamo temuto la stazza fisica dell’attaccante loro Borrelli,che si è trascinato la sua squadra in avanti. Il Vico Equense ha una squadra fortissima. Questo è un punto d’oro per noi,contro una delle squadre quotata a vincere il campionato”. Il calo fisico-mentale nella ripresa ? “ Noi abbiamo dei giocatori come Di Spigna,Di Maio e Sirabella che sono arrivati soltanto dieci giorni fa senza svolgere preparazione,ed infatti alla lunga in mezzo al campo trovano qualche difficoltà. Non voglio essere ripetitivo però quando uno parte in ritardo si ritrovare a fronteggiare questi tipi di problemi. Mi auguro che quelli che ho citato prima,appena ritroveranno la giusta condizione diano una mano alla squadra”. Liccardi valore aggiunto ? “Sicuramente è un valore in più per noi. Ha svolto la preparazione ma non ha mai giocato fino ad ora una partita,tranne qualche amichevole che ha disputato nel precampionato con il San Vito Positano,sua ex squadra”. Un commento sul rigore assegnato al Vico Equense? “ Per me si è rubato letteralmente il calcio di rigore. Ho visto io dalla panchina,che appena è entrato in area il loro giocatore si è lasciato cadere senza alcun tipo di contatto. La scelta di non fare giocare Sirabella dal primo minuto ? Sirabella purtroppo nella partita di Coppa Italia ha accusato un malanno alla gamba,dove è stato costretto ad uscire anzitempo. Non me la sono sentita si farlo giocare dall’inizio,perché avevo paura che il dolore si potesse riacutizzare di nuovo,per poi essere costretti ad un cambio forzato dopo pochi minuti”.

Simone Vicidomini

Repubblica – Solo tre ore per riempire il Marakana: sarà una bolgia per Stella Rossa-Napoli

Lo stadio di Belgrado è sold out

Domani sera si aprirà il sipario sulla Champions League. Si giocherà la prima giornata della fase a gironi con il Napoli impegnato a Belgrado contro la Stella Rossa, nota per il calore del proprio pubblico. Pubblico che non si è fatto attendere: sono bastate soltanto tre ore per far registrare il tutto esaurito.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de La Repubblica:
“Il ritorno della Stella Rossa nella massima competizione per club è un evento per i tifosi serbi. Il Marakana traboccherà di entusiasmo: più di 50mila sugli spalti e sold out realizzato in appena tre ore. Il Napoli resta favorito a patto di non sottovalutare un avversario che ha la sfrontatezza di chi non ha nulla da perdere”.

La Givova Ladies conquista il secondo posto al Trofeo Pink Is Better League 2018

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Medaglia d’argento per la Givova Ladies al primo torneo prestagionale Trofeo Pink Is Better League 2018

Finisce 63-22 la finale del Quadrangolare disputato sul parquet del Pala Colle La Salle di Roma tra la Givova Ladies e l’Integris Elite Roma di coach Prosperi che fa valere la sua forza di ottima compagine di serie A2 e succede all’Azzurra Orvieto nell’albo d’oro del torneo.

Tante e tutte positive le indicazioni che coach Nicola Ottaviano ha potuto constatare dopo poco meno di un mese di lavoro al cospetto di una compagine di serie superiore. La Free Basketball parte con Dentamaro, Iozzino, Codispoti, Sapienza e Panteva in quintetto e nel primo quarto regge l’urto soprattutto con una grande difesa limitando il distacco al 10’ sul -5 (7-12). Poi la compagine laziale fa valere il suo valore e allunga sul +19 all’intervallo (10-29), +31 al 30’ (17-48) per chiudere con il finale di 22-63. Ottime le prestazioni anche delle subentrate Giuseppone, Stoyanova, Gatti, Sicignano e Baglieri che coach Ottaviano fa ruotare per verificare tutte le sue ragazze sia in fase offensiva sia difensiva.

Nota finale per un augurio per una pronta guarigione a Emanuela Moretti, atleta dell’Elite Basket, che ad inizio incontro ha subito un grave infortunio.

Il tabellino della finale Integris Elite Roma-Givova Ladies Scafati: 63-22 (12-7/29-10/48-17)

Elite Basket: Grattarola 9, Loi, Bascetta 2, Buscaglione 2, Moretti, Salvucci 4, Di Stazio 7, Chrysanthidou 8, Giambalvo 3, Introna 5, Kolar 7, Magistri 9, Masic 7. All. Prosperi.

Free Basketball: Sicignano 2, Iozzino, Panteva, Codispoti 5, Gatti 3, Sapienza Salerno, Stoyanova 3, Giuseppone 3, Dentamaro 6, Baglieri. All. Ottaviano.

 

 

USA, l’uragano Florence provoca la diciassettesima vittima

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Si teme nel frattempo l’esondazione dei corsi d’acqua che potrebbero provocare lo spargimento di materiali di scarto provenienti da discariche, impianti a carbone e imprese zootecniche

USA – La diciassettesima vittima dell’uragano Florence è un neonato. Il bimbo sarebbe morto a causa della caduta di un albero sulla casa mobile spezzandola in due. Secondo quanto riferito dal capo della polizia di Gaston County i genitori sarebbero rimasti illesi.

Si teme nel frattempo l’esondazione dei corsi d’acqua che potrebbero provocare lo spargimento di materiali di scarto provenienti da discariche, impianti a carbone e imprese zootecniche.

Si lavora per mettere in salvo per mettere in salvo i residenti delle zone allagate nel North Carolina, qui molte comunità sono rimaste isolate.

La forza dell’uragano va a scemare, ma  continua ad essere pericoloso. Tra le località isolate, quella di Wilmington, con i suoi 120 mila abitanti, dove saranno inviati oggi per via aerea cibo e acqua.

(Ansa)

 

Ieri l’incontro Berlusconi-Salvini. Prossimamente anche con la Meloni

Nella serata di ieri ad Arcore si sono ufficialmente incontrati Berlusconi e Salvini, presenti anche il sottosegretario Giorgetti e il vicepresidente di Fi Antonio Tajani.

E alla fine, che a tanti sembrava impossibile che non ci sarebbe stato, si è concretizzato il riavvicinamento ufficiale tra Salvini e Berlusconi, avvenuto nella serata di ieri e ovviamente nella residenza di Arcore, presenti anche il sottosegretario Giorgetti e il vicepresidente di Fi Antonio Tajani (quest’ultimo anche Presidente del Parlamento europeo).

Non si vedevano da quando a giugno di quest’anno, Salvini si era alleato con i 5stelle per formare l’attuale Governo e Maggioranza politica in Parlamento.

Fonti di Forza Italia hanno fatto sapere che durante l’incontro è stata fatta una disamina della situazione politica italiana, internazionale ed economica e che si è parlato anche della condizione necessaria dell’esistenza del centrodestra. È stato pure dato il benestare da Berlusconi sul nome del nuovo presidente della Rai (argomento che di tutta evidenza gli interessa essendo il pilastro della concorrente privata Mediaset).

E pare che a breve l’intero centrodestra, quindi anche la Meloni, si ritroverà per risolvere tutti i punti all’ordine del giorno e trovare le posizioni comuni per i problemi che interessano il Paese.

Secondo anche fonti della Lega, quella di ieri sera è stato una visita privata, occasione anche per aggiornare personalmente Berlusconi su quello che è stato fatto nei primi 100 giorni di governo e su quello che sarà presto realizzato (neanche fosse stato il Presidente della Repubblica o forse il prossimo).

Salvini era stato nel pomeriggio di ieri ospite della D’Urso a Domenica Live dove aveva dichiarato che sarebbe stato ad Arcore per vedere Berlusconi “perché ha la televisione più grossa della mia” (per la Lega evidentemente è come un complesso infantile che altri possano avere qualcosa di più grosso) e ha confermato che i rapporti personali sono buoni. “Ho enorme stima perché è stato un grande nella politica, nel calcio, nell’editoria, nella televisione, ha rotto il monopolio Rai”.

Insomma il decennale centrodestra si ricompatta. Ci sono in gioco anche le prossime elezioni europee e quindi i connessi sostanziosi finanziamenti, remunerazioni, incarichi, ecc.

Intervistato Di Maio sull’incontro in questione, ha risposto che sono fatti loro.

In un recente articolo su Vivicentro, in cui si è scritto di De Luca sindaco di Messina anch’egli dell’area di centrodestra, si sottolineava che nel frattempo il centrodestra siciliano sembra tendere a ricompattarsi attorno alla lega di Salvini. La Sicilia ha di solito anticipato gli avvicinamenti e avvicendamenti politici delle annose nomenclature. Inoltre si era aggiunto che poi a maggio 2019 avremo le elezioni europee, le quali in Sicilia saranno anche il banco di prova per l’attuale Governo Musumeci di centrodestra”. Intanto ora c’è stato l’incontro di Salvini con Berlusconi e a breve si terrà con tutta la nomenclatura di centrodestra. Chissà che non ci saranno in quell’occasione anche De Luca di Messina e De Luca di Salerno il quale ultimo da qualche tempo pare dire bene di Salvini e contro il PD di cui fa (o faceva) parte.

L’Immagine è tratta da un articolo di Vivicentro.

Adduso Sebastiano

Ancelotti-Zielinski, il tecnico ha chiesto la riconferma del calciatore da subito

Ancelotti ne parlò già alla prima riunione con ADL

Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, si è da subito innamorato di Piotr Zielinski, centrocampista polacco, e del suo modo di giocare. Tanto che, già dal suo arrivo in azzurro ne ha chiesto la riconferma al presidente Aurelio De Laurentiis che ha accontentato il suo tecnico.

A parlarne è l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Ancelotti è un suo grande estimatore: non ha esitato a dirlo a De Laurentiis nella prima riunione operativa in cui ne ha chiesto la conferma, poi lo ha ribadito a mezzo stampa tessendo le lodi del polacco ogni qual volta ne ha avuto la possibilità. Ora che il paragone con De Bruyne è tornato di moda, Carletto vola basso anche perché da Zielinski si aspetta prima conferme a livello internazionale. Zielinski invece non ha prezzo, nel senso che De Laurentiis sta pensando di rinnovargli il contratto per legarlo al Napoli fino al 2023 alzando a dismisura la clausola rescissoria attuale, che è di 65 milioni. Un modo per spaventare eventuali corteggiatori, in primis il Liverpool di Klopp che voleva prelevarlo dall’Empoli quando Giuntoli però lo aveva già portato a Napoli”.

Torre del Greco, notte di paura per tre giovani in via Giovanni XXIII

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Sembrerebbe che il conducente abbia perso il controllo della vettura e sia finito ad alta velocità contro il muro di confine stradale

cna lancia Y si sarebbe schiantata contro un muro.

Sulla vettura viaggiavano due ragazzi e una ragazza, erano di ritorno da una festa di nozze. Sembrerebbe che il conducente abbia perso il controllo della vettura e sia finito ad alta velocità contro il muro di confine stradale. Secondo quanto riferito da Torrechannel ad avere la peggio è stato il conducente della vettura riportando alcune ferite. Il ragazzo è stato condotto d’urgenza al Cardarelli di Napoli. La ragazza seduta al suo fianco è stata portata a Castellammare, mentre il terzo passeggero all’ospedale di Boscotrecase .

Non si conoscono le cause che abbia provocato l’impatto, la polizia stradale tramiti i rilievi, sta cercando di ricostruire le dinamiche dell’incidente.

Chiariello: “De Laurentiis è responsabile del calo spettatori, deve rispettare i napoletani”

Il giornalista attacca il patron del Napoli

Il giornalista Umberto Chiariello, nel suo abituale editoriale per Campania Sport, ha parlato di Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, e si è soffermato sul caso presenza al San Paolo. Un flop che non si registrava da anni causato dal caro biglietti imposto dalla società.

Ecco le parole di Chiariello:
“Ventimila spettatori con uno squadrone e Ancelotti in panchina? Qui c’è un corto circuito, qualcosa che non va. Per me il responsabile è Aurelio De Laurentiis, che invece da fare da pompiere e tenere l’ambiente ben compatto e capire le esigenze dei tifosi… gli abbonamenti non li puoi togliere dopo 50 anni di storia, alle Curve non puoi imporre 35€”.

Promozione,Ischia-Vico Equense 1-1, Borrelli risponde a Gigio Trani

PROMOZIONE – ISCHIA – VICO EQUENSE 1-1: Pareggio sostanzialmente giusto fra gialloblu e vicani, che perdono l’occasione di restare a punteggio pieno

Simone Vicidomini-Finisce in parità il confronto del “Mazzella” fra Ischia e Vico Equense. I gialloblu di Bilardi ed i biancorossi di Spano non sono riuscite ad andare oltre l’1-1 – risultato che fotografa perfettamente l’andamento della gara – fallendo la possibilità di restare a punteggio pieno insieme a Procida e Torrese. Più di marca ischitana il primo tempo, anche se gli ospiti hanno provato fin da subito ad imporre la legge della maggior caratura tecnica. Col passare del tempo, Fondicelli & co hanno preso campo e, trascinati da un ottimo Gigio Trani (all’esordio stagionale) si sono portati in vantaggio: il folletto isolano si è conquistato ed ha trasformato un calcio di rigore proprio allo scadere.
La ripresa, invece, è stata ad appannaggio del Vico Equense. Spano ha modificato il suo assetto iniziale, portando Borriello più vicino a Borrelli per sfruttarne le sponde ed i risultati si sono visti. E’ stato proprio il bomber ex Villa Literno (a lungo cercato dal Barano) a sorprendere da fuori area Mennella ed a portare in parità il match. Sorpresa, grande, che ha destato un po’ in tutto il “Mazzella” anche Domenico Mascolo della sezione di Castellammare di Stabia, l’arbitro del match, quando a metà ripresa ha assegnato un calcio di rigore per un contatto (se c’è stato) fra De Simone e Staiano. Per fortuna di tutti (anche del direttore di gara), Inserra ha spedito direttamente nei pressi degli spogliatoi il pallone dagli 11 metri. Discreta (fino a che le gambe hanno tenuto), nell’Ischia, la prova dell’ultimo arrivato Liccardi. Il calo fisico avuto dai gialloblu nel secondo tempo, però, ha rischiato di compromette quanto di buono anche a livello tattico era stato fatto in precedenza. Nel Vico Equense, candidata sulla carta almeno ai primi 5 posti della graduatoria finale, bene Borrelli ed Arenella.

LE FORMAZIONI – L’Ischia deve fare a meno degli infortunati Muscariello, Conte ed Invernini, ma può contare di nuovo su Mennella, Gigio Trani e soprattutto sull’ultimo arrivato Marco Liccardi. Tutti, nell’11 scelto da Ciro Bilardi, sono in campo dall’inizio. Ecco il 4-4-2 (che in fase offensiva assomiglia più ad un 4-2-3-1) del tecnico isolano: Mennella fra i pali e la difesa formata da Calise, De Simone, Del Deo ed Accurso, con Abbandonato (che non figurava fra i convocati e pare sia stato precettato poche ore prima), Iacono, Fondicelli ed Esposito, più Gigio Trani e Liccardi in avanti.
Il Vico Equense ha aggregato anche gli ultimi arrivati Gargiulo e Borrelli e viene messo in campo dal mister Tommaso Spano con questo 4-3-3 che ha visto Navarra a difesa della porta e la linea difensiva formata da Savarese, Raganati, Gargiulo e Staiano, con a centrocampo Arenella, Inserra e Coppola, più Borrelli, Borriello e Imperato in avanti.

La partita-La prima azione pericola del match e del Vico Equense: Coppola si ritrova a pochi metri da Mennella, ma il suo destro è centrale ed il portiere isolano devia in calcio d’angolo. Si deve attendere il 12’ per un’altra incursione dei vicani, che giungono nei pressi dell’area gialloblu con Arenella che crossa troppo forte per Borrelli che non riesce a concludere. Passano meno di 60 secondi e Fondicelli si becca un ingenuo giallo per una entrata poco ortodossa su un avversario. Al 14’, arriva la prima conclusione di Liccardi in maglia gialloblu: lunga azione degli uomini di Bilardi che viene conclusa dall’ex San Vito Positano troppo debolmente.

LA SBLOCCA GIGIO TRANI – Al minuto 18, Gigio Trani lavora un ottimo pallone sulla sinistra, ma il suo cross è troppo alto per tutti. 20’: Borriello si libera ai 20 metri e calcia troppo centrale, Mennella para. Alla mezz’ora, indecisione difensiva del Vico Equense, si inserisce Gigio Trani che calcia dal limite e manda fuori di poco, ma ha subìto fallo. Al minuto 35, Imperato entra in a ea ma il suo cross basso viene allontanato da Del Deo. Al 39’, occasione per l’Ischia, che prima cincischia troppo con Liccardi (che si fa anticipare) e poi cicca per un nulla la conclusione da due passi con Fondicelli, servito da Abbandonato. Al minuto 43’, su calcio di punizione dalla tre quarti, Del Deo colpisce di testa da due passi e Navarra compie un autentico miracolo e respinge di piede. Sul prosieguo dell’azione, un colpo di testa di Liccadi è troppo centrale. Un minuto dopo, Gigio Trani si rende protagonista di una splendida azione sulla sinistra, entra in area e viene atterrato: è calcio di rigore per l’Ischia. Sul discetto si presenta lo stesso 10, che spiazza Navarra e porta in vantaggio i gialloblu.

LAMPO DI BORRELLI – La ripresa si apre con un cambio nell’Ischia (Abbandonato lascia il posto a Monaco) e con una variazione tattica nel Vico Equense (Spano passa al 4-4-2 avvicinando Borriello a Borrelli) . Al 48’, combinazione Borrelli-Inserra, il secondo calcia di sinistro e Mennella deve distendersi sulla sua sinistra per deviare. 50’: cross di Fondicelli per Liccardi, che sotto porta fallisce la più facile delle deviazioni. Al minuto 55, Borrelli lavora (anche con un po’ di fortuna) un pallone ai 25 metri, elude un paio di avversari e lascia partire un esterno destro che si infila nella porta dell’Ischia, forse sorprendendo Mennella. L’estremo difensore ischitano, poi, risponde presente al 60’, quando devia in corner una conclusione ravvicinata sempre della punta vicana. Intanto, Bilardi richiama in panchina Fondicelli, un po’ spento nella ripresa, e manda nella mischia Di Spigna. La squadra di Spano insiste ed al 65’ un colpo di testa di Borrelli su cross di Savarese termina alto. Al minuto 66, l’arbitro decreta un dubbio calcio di rigore per il Vico Equense (presunto fallo di De Simone, anche ammonito, su Staiano): sul dischetto si presenta Inserra, che manda clamorosamente fuori. Due minuti dopo, BIlardi toglie dal campo Liccardi ed inserisce Massimo De Luise. I gialloblu si fanno vedere con una bella ripartenza, conclusa con un cross di Gigio Trani di poco troppo lungo. Entrano anche Sirabella per Accurso e Correale F. per Savarese. Al 39’ ci prova Arenella dal limite, ma Mennella blocca. Poco dopo tocca a Del Deo, sugli sviluppi di un corner a provarci, ma Navarra è attento. Poi non accade più nulla.

 

ISCHIA  1
VICO EQUENSE 1

ISCHIA: Mennella, Calise, Accurso (73’ Sirabella), Del Deo, De Simone, Iacono, Abbandonato (48’ Monaco), Esposito (88’ Di Maio), Liccardi (70’ De Luise M.), Trani L., Fondicelli (63’ Di Spigna). A disposizione: Tufano, Mazzella, De Luise V., Trani L. (II). All.: Ciro Bilardi

VICO EQUENSE: Navarra, Savarese (73’ Correale F), Staiano, Arenella (85’ Granato), Raganati, Gargiulo, Imperato, Inserra, Borrelli, Borriello (62’ Daddio), Coppola. A disposizione: Mosca, Mozzillo, Correale C., Del Franco. All.: Tommaso Spano

Arbitro: Domenico Mascolo della sez. di Castellammare di Stabia (Ass.: Mariano Chimenti ed Andrea Minopoli di Napoli)

Reti: 45’ Trani L. (IS), 55’ Borrelli (VE)

Al 67’ Inserra (VE) calcia fuori un calcio di rigore

Ammoniti: Fondicelli, De Simone, De Luise M. (IS); Gargiulo, Raganati, Savarese (VE)

Calci d’angolo: 2-2

Recupero: 1’ p. t., 5’ s. t.

Spettatori 300 circa

 

 

Nozze a Paestum, gli invitati finiscono intossicati in ospedale

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I primi sintomi, febbre alta , diarrea e tremendi dolori addominali, in molti hanno dovuto richiedere le cure mediche ospedaliere.

Paestum – Una coppia di sposi avrebbe scelto come luogo di ristoro dopo la cerimonia un noto ristorante della città storica. Un gran numero di invitati era presente alle nozze, sembrerebbe che ben 500 persone facevano parte del corteo nuziale. Le nozze si sarebbero svolte sabato, con i primi sintomi manifestati nel pomeriggio di ieri.

I primi sintomi, febbre alta , diarrea e tremendi dolori addominali, in molti hanno dovuto richiedere le cure mediche ospedaliere. Molti sono dapprima giunti alla guardia medica di Ascea, le persone con sintomi più gravi sono statai trasportati in ambulanza all’ospedale San Luca.

 

Ancelotti scuote la squadra con una frase e arriva la vittoria contro la Fiorentina

Il Napoli rialza la testa

Rialza la testa il Napoli di mister Carlo Ancelotti che, dopo l’amara sconfitta per 3-0 contro la Sampdoria riesce ad avere la meglio su una Fiorentina organizzata e ben messa in campo grazie ad un gol di Insigne che sfrutta abilmente un assist di Milik per portare a casa tre punti importanti.

Ecco quanto racconta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Valutazioni che l’hanno spinto ad alzare la voce in un paio di occasioni, sabato sera, quando la squadra non riusciva a ritrovarsi. ‘Ma siete ancora in spiaggia?!’, ha urlato il tecnico per scuotere i giocatori. Certo, il Napoli schierato col 4-4-2, contro la Fiorentina, è stato davvero una sorpresa. Così come vedere Lorenzo Insigne giocare in posizione centrale, perché in quel modo ha potuto agire più vicino all’area avversaria. Oppure, constatare con un uomo in più a centrocampo, anche Marek Hamsik ha potuto muoversi con scioltezza avendogli assicurato il tecnico una maggiore copertura. Insomma, un insieme di novità che non resteranno tali per il futuro: capiterà in altre occasioni di vedere il Napoli schierato con un modulo alternativo al 4-3-3, schema basilare”.

Il Podio Gialloblù di Siracusa – Juve Stabia 0 – 3

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Esordio col botto per la Juve Stabia, che domina al De Simone superando con un netto 0 – 3 il Siracusa. A segno Paponi, Canotto ed El Ouazni

 PODIO

Medaglia d’oro: a Max Carlini, che ci ha messo pochissimo a prendersi la Juve Stabia. Il Conte Max ha doti tecniche, fisiche ed intelligenza tattica che gli consentono di ricoprire qualsiasi ruolo dalla metà campo in avanti. Schierato da mezz’ala al fianco di Mastalli e Canotto, Carlini non sbaglia nemmeno uno della miriade di palloni che passano per i suoi piedi: essenziale quando c’è da fare la giocata di prima; il giusto lezioso quando i ritmi lo consentono. Il 29 amoreggia a tutto campo con la sfera, apparendo in più di un’occasione anche sulla linea dei difensori pur di rincorrere avversari e recuperare palloni. Musica Maestro!

Medaglia d’argento: a Daniele Paponi, primo marcatore del campionato stabiese. Il 10 della Juve Stabia si lascia scivolare addosso le solite perplessità, e le voci di mercato, che hanno accompagnato i mesi estivi, aggiornando le sue personalissime statistiche, mandando un chiaro messaggio a chi non lo considera bomber di razza ma, soprattutto, sbloccando il match di Siracusa. Rete “inzaghesca” per Paponi, che apre le marcature stabiesi bruciando Bertolo sullo scatto e poi fulminando Messina con un destro secco; rete che segue la fucilata che aveva centrato il palo e con cui l’ex Latina era già andato pochi minuti prima vicino a sbloccare la gara. Garanzia.

Medaglia di bronzo: a Luigi Canotto, pallina impazzita del flipper gialloblù. Che il 18 fosse carichissimo in vista dell’esordio in campionato era stato chiaro già nella mattinata, con il suo post sui social che trasudava voglia di fare bene. Canotto trasforma l’adrenalina in giocate di alta scuola sull’out sinistro, fascia che lo vede spesso volare ma anche rotolare, a causa del trattamento “di favore” che gli riserva la difesa del Siracusa. Quasi imitando Alex Del Piero nella semifinale mondiale 2006, Canotto sfreccia alla sinistra di Mastalli (Gilardino), superandolo e chiamando palla, che puntualmente arriva: da lì la giocata da illusionista è tutta di Canotto, che salta due uomini prima di beffare Messina. Rock n’roll.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Fabrizio Melara, il meno brillante nell’undici stabiese. L’esterno ex Benevento appare ancora ingolfato, probabilmente a causa dei carichi di lavori non ancora smaltiti, e di una struttura fisica che richiede maggior tempo per dare il meglio. Nonostante la condizione fisica ancora non gli consenta di brillare, la tecnica individuale del 7 è cristallina ed a sprazzi mette in difficoltà la retroguardia aretusea.

Medaglia d’argento: agli infortuni di Viola ed Aktaou, indisponibili per il derby del De Simone. Dopo un precampionato senza intoppi, il forfait alla prima di campionato di due titolarissimi non può che rappresentare un rammarico. Di contro, le assenze dei due calciatori, hanno mostrato ulteriormente la completezza dell’organico della Juve Stabia, ampiamente in grado di sopperire ad ogni infortunio.

Medaglia di bronzo: ai piacevoli “problemi” di abbondanza che dovrà gestire Mister Caserta. E’ obiettivamente difficile trovare altri aspetti non positivi nella prestazione della Juve Stabia, quindi ci affidiamo ad una riflessione diversa. Il match di stasera conferma come il trainer stabiese avrà spesso l’imbarazzo della scelta, dovendo prendere decisioni non semplici, vista la forza della sua rosa, cercando di trovare il giusto equilibrio tra i tanti top player a sua disposizione. Siamo sicuri però che Mister Caserta sia ben felice di avere questi “problemi”.

Raffaele Izzo

Festival Franciacorta 2018 ( Diana Marcopulopulos) – VIDEO

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Sono terminati domenica 16 settembre i due giorni del Festival Franciacorta giunta alla nona edizione .

Anche quest’anno il successo di questa manifestazione è stato sottolineato dalla considerevole presenza di visitatori , semplici appassionati, curiosi, in una parola, amanti del buon vino.
Le cantine della Franciacorta hanno aperto le porte fin dalle prime ore del mattino di sabato 15 , offrendo eventi enogastronomici attraverso l’unione tra i vari tipi di vini della Franciacorta e la gastronomia tipica locale. La nostra visita inizia con la degustazione delle bollicine di Castello Bonomi , l’accoglienza è piacevole da parte dei responsabili addetti agli ospiti. Uno splendido Castello ai piedi del Monte Orfano.
Tra le volte della storica cantina abbiamo potuto degustare due calici di bollicine delle Cantine Bonomi  accompagnati da ostriche ,risotto, prosciutto crudo di Parma . In nostro viaggio prosegue verso Adro alla volta della cantina Ferghettina . Qui due momenti esclusivi riservati ad un numero chiuso di partecipanti . I quali hanno potuto degustare un Extra Brut versione Magnum mai commercializzato ma conservato per momenti speciali da condividere con gli appassionati . Gli abbinamenti culinari non sono casuali ma studiati da Chef di spessore . Abbiamo potuto assaporare un ottimo sushi alla giapponese con filetto di ricciola crudo al naturale , capesante , ostriche , abbinate all’Extra Brut Magnum 2002, 2004,2005,2006,2007. La nostra giornata termina con la visita ad una sontuosa tenuta nel bosco qui il nome Ca’ del Bosco ad Erbusco in via Zanella . Ci vengono proposti due degustazioni di Franciacorta a dosaggio zero, il noto Franciacorta Vintage Collection Dosage zero 2012 Ca’ del Bosco e Annamaria Clementi 2008 la prima senza aggiunta di liqueur, per esaltarne la purezza e l’integrità , il tutto abbinato ad un risotto, ad una gustosa vellutata e ad un dolcissimo e delicatissimo cannoncino.

Diana Marcopulopulos

VIDEO inserito il 20 settembre 2018

 

Siracusa – Juve Stabia 0 – 3. Caserta: Grandissima gara, sia dal punto di vista tecnico che caratteriale (VIDEO)

Dopo la gara vinta col Siracusa, Mister Fabio Caserta si è presentato nella sala stampa del De Simone, dove i nostri inviati hanno raccolto le sue dichiarazioni.

Questa l’analisi del tecnico della Juve Stabia:

Mi aspettavo un Siracusa che ci avrebbe messo in difficoltà. Avevo notato che è una squadra che non ama aspettare gli avversari, ma spinge subito per mettere pressioni ai rivali. Dal canto nostro siamo stati bravi a fare male al Siracusa sfruttando al massimo le nostre armi. Abbiamo fatto una grandissima partita, sia dal punto di vista tattico che caratteriale. Hanno dato tutti il massimo, sia chi ha giocato dall’inizio che chi è entrato nella ripresa. Sono molto contento.

Ho la fortuna di avere a disposizione calciatori molto esperti, in grado di leggere molto bene le gare. Rispetto allo scorso anno, quando eravamo più giovani complessivamente, questo è un fattore nuovo che rappresenta una risorsa da sfruttare. In un campionato così ostico, l’esperienza alla lunga può diventare decisiva.

Video in elaborazione

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Turati: “Rammaricato per la sconfitta. Juve Stabia squadra forte” (VIDEO)

Castellammare di Stabia- Al termine del match vinto 0-3 dalla Juve Stabia a Siracusa, si è presentato in sala stampa il difensore dei leoni Marco Turati . Ecco le sue parole raccolte dalla nostra redazione al “De Simone”:

Sono molto rammaricato per la sonora sconfitta. Credo sia una delle sconfitte più dure della mia esperienza qui a Siracusa. Abbiamo commesso tanti errori e sappiamo che dobbiamo lavorare tanto per migliorare. Il campionato è molto difficile e dovremo lottare per ottenere risultati positivi. Siamo appena all’inizio e abbiamo tempo per fare bene.

Dispiace aver perso cosi, nella prima gara in casa, abbiamo incontrato una squadra molto forte che ha tanti giocatori che hanno esperienza in B e in A. Credo che le vespe faranno molto bene.”

Siracusa – Juve Stabia 0 – 3. Paponi: Siamo stati perfetti…ottimo inizio! (VIDEO)

Al termine della gara con il Siracusa, i nostri inviati al De Simone hanno ascoltato Daniele Paponi, che ha aperto le marcature della Juve Stabia.

Queste le parole dell’attaccante stabiese:

Il De Simone è uno stadio che in effetti mi porta bene. Dopo la doppietta di due stagioni fa sono andato di nuovo in rete e non posso che essere contento del mio gol e della prestazione.

Ho visto un buon Siracusa: gli aretusei si sono mossi bene ma noi siamo stati davvero perfetti; abbiamo sfruttato tutte le occasioni che ci sono capitate. Credo che il Siracusa farà comunque un buon campionato.

Non ci aspettavamo un risultato così tondo ma siamo stati bravi a mettere in pratica tutto quello che avevamo provato. Gli avversari sono sempre temibili, dobbiamo continuare così e lavorare ancor più sodo.

Video in elaborazione

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Siracusa, Mister Pagana: “Non abbiamo giocato da squadra”

Mister Pagana analizza la partita tra il suo Siracusa e la Juve Stabia.

Siracusa – Al termine del match vinto 0-3 dalla Juve Stabia a Siracusa, si è presentato in sala stampa il tecnico dei leoni Giuseppe Pagana. Ecco le sue parole raccolte dalla nostra redazione al “De Simone”:

Dispiace tantissimo per il risultato, avevamo approcciato bene alla gara ma il gol di Paponi ci ha tagliato le gambe. Nel primo tempo abbiamo tenuto bene il campo, prendendo il secondo gol siamo andati letteralmente in confusione. Non abbiamo più giocato da squadra e nel secondo tempo non siamo riusciti a reagire. Fa male perdere cosi la prima gara in casa, dispiace per i tifosi che sono venuti in massa a sostenerci.

Juve Stabia? Di fronte avevamo una squadra molto forte. E proprio questo dispiace di più, perchè abbiamo tenuto bene il campo contro una squadra forte. Hanno vinto per demeriti nostri, hanno sfruttato i nostri errori. Abbiamo fatto 4 errori e abbiamo subit0 3 gol. Sono stati cinici, a differenza nostra.

Ora ripartiamo da subito, restiamo con i piedi per terra e ricominciamo a lavorare. Lavoreremo sugli errori commessi, li analizzeremo e cercheremo di non commetterli più.”

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