Vittoria che rilancia la Juve Stabia, Under 17, contro la Fermana per 2-0. I ragazzi di mister Sacco hanno dominato tutto il match, sbloccandolo con Guarracino. Rigore parato da Esposito, dopo un fallo molto dubbio. Il raddoppio nella ripresa di Gaudino su calcio di rigore. Al termine del match ha parlato il responsabile del settore giovanile stabiese Saby Mainolfi: “Una bella partita da parte nostra. Campo in erba molto stretto. Un campo da battaglia. Nel primo tempo potevamo già chiuderla per le tante occasioni da gol create: 1-0 di Guarracino su azione di Stoecklin. Rigore loro dubbio, non c’era, quando eravamo sull’1-0, ma è stato parato da Esposito. Nella ripresa il gol di Gaudino su rigore. C’era voglia di riscatto e ci siamo riusciti. Per gli Under 15 un po’ di sfortuna, ancora gol subito nel finale, peccato. Mi fa enormemente piacere sottolineare che anche oggi hanno esordito diversi 2003, negli Under 17, che vanno ad aggiungersi a quelli di settimana scorsa: Di Pasquale, Campagnuolo, Damiano e Romilli. Dedichiamo la giornata positiva al segretario Enzo Esposito che oggi festeggia il suo compleanno”. Abbiamo ascoltato anche mister Michele Sacco: “Partita difficile, un campo di erba naturale che ci ha creato qualche difficoltà ad organizzare gioco da dietro. I ragazzi l’hanno vinta con tenacia e grinta e non c’è stata partita sin dall’inizio. Bene tutti, abbiamo recuperato anche Masotta che stava fuori da un po’. I ragazzi 2003? Più piccoli sono e più mi piace. Mostrano tanta voglia. Ho fatto entrare altri ragazzi sotto età che si sono mossi bene. Di Pasquale, per esempio, prima da play e poi da difensore centrale, ha giocato molto bene”.
Così in campo:
FERMANA – Fatone, Diouane, Pezzoni, Lorenzoni, Tarulli, Alessandrini, Del Rosso, Marini, Cardinali, Cammarino, Vitali. A disp. Vallati, Torella, Ouardi, Bianchini, Mattetti, Accattapa’, Germani, Liberati, Gironacci. All. Scoponi
JUVE STABIA – Esposito, Boccia (Campagnuolo), Luongo, Di Pasquale, D’Aniello (Mangini), De Blasio, Grimaldi (Celentano), Falanga (Damiano), Stoecklin (Masotta), Guarracino, Gaudino (Selvaggio). A disp. De Biase, Coppeta, Pascale. All. Sacco
Amalfi, ultimo appuntamento con la mostra “Mare Nostrum”(Foto di Luigi Pepe)
Ultimo appuntamento, questa sera, presso gli Arsenali di Amalfi per godersi la mostra di arte contemporanea “Mare Nostrum – Suggestioni dall’inconscio”.
L’evento, organizzato dall’associazione culturale ArtetrA – Art Associates, in collaborazione con la Prince Group e con il patrocinio del Comune di Amalfi, vede la partecipazione di oltre 70 artisti provenienti da tutta Italia. “Il mare è il luogo dove si raccoglie l’energia del mondo – ha spiegato Veronica Nicoli, presidente dell’associazione ArtetrA – E per il suo profondo significato, ma anche per le contraddizioni che in esso si celano, che abbiamo deciso di denominare questa collettiva d’arte contemporanea “Mare Nostrum”. La mostra, che ha già riscosso un notevole successo di pubblico, chiuderà questa sera alle ore 21. Ecco tutti gli artisti partecipanti: Fulvia Barbuto, Roberta Bissoli, Maria Rachele Branca, Pierluigi Bruno, Sergio Buonocore, Gabriella Chiaradonna, Attilio Cianni, Genoveffa Di Maio, Carmen Di Renna, Francesca Falli, Gabriella Lamberti, Katia Longoni, Raffaele Mazza, Gjergji Meta, Antonietta Morena, Irene Mueller, Armando Nigro, Annamaria Panariello; Pietro Penna; Selene Precisi; Annapaola Rescigno, Antonietta Righi, Annie Rinauro, Antonella Rollo, Mariagrazia Ruggiu, Donatella Saladino, Claudio Scandura, Barbara Spatuzzi, Elia Tamigi, Michele Toniatti, Airin Col (Irene Colelli), Erika Albanese, Paolo Aranci, Rosanna Balzarini – Ross, Claudio Bonaccorsi, Luca Bongiorni, Alessandro Borrelli, Stefano Boschetti, Luigia Cappello, Franco Carletti, Artemio Ceresa; Anna Copponi, Florian D’Angelo, Giuseppe De Spagnolis, Emanuele Degano, Anna D’Elia, Olivia Deluz, Antonella Di Renzo, Antonio Durante, Eroif, Anna Rita Fiore, Sonia Fournier, Amedeo Gabucci, Paolo Graziani, Michele Guadagnuolo, Erminia Guarino, Margaretha Gubernale, Maurizio Guglielmi; Marina Kaminsky, Valeria Mariotti, Stefano Mercatali, Matteo Milli – Apecchio, Raffaella Montuori, Gilda Pantuliano, Roberta Papponetti, Chiara Pecorari, Cristina Pipan, Gabriella Prestia, Sergio Rapetti, Guillermina Rivera (Guikni), Pasquale Scarpati, Ciro Scialò, Giovanni Sechi (Enoch Entronauta), Maria Felice Vadalà, Silvana Virgilio
Quando all’inizio dell’anno scolastico ci siamo resi conto che, quotidianamente, almeno cinque classi avrebbero svolto attività didattica extra moenia, abbiamo reagito con perplessità e meraviglia. Non perchè alcune delle attività in questione si sarebbero svolte in piscine private della città o presso lidi di Varcaturo con ingresso a pagamento . Ci siamo meravigliati perchè era una novità assoluta l’effettuazione di uscite senza che i consigli di classe si fossero riuniti. È vero che attività didattiche extra moenia sono previste dal Piano Triennale dell’Offerta formativa (PTOF) del nostro liceo, ma è anche vero che esse devono essere programmate dal Consiglio di classe e non organizzate in modo estemporaneo ad inizio d’anno scolastico. Poi, d’un tratto, abbiamo capito. Uscire per svolgere lodevolissime attività extra moenia non era solo una scelta irrituale, bizzarra ma, tutto sommato, legittima. Si “doveva” uscire perchè, in caso contrario, non c’erano aule per tutti: 48 aule non bastano per 53 classi. La decisione di risolvere i problemi determinati dall’ esubero di iscrizioni con sistematiche uscite sul territorio può esser condivisibile o meno. Noi la troviamo a dir poco stravagante, ma tant’è. Un’ articolazione tanto innovativa del tempo scuola, però, non si può giustificare affermando che le attività extra moenia sono previste dal PTOF; perchè oggi quelle attività si svolgono per assoluta necessità a fronte di una gestione discutible dell’esubero di iscritti che non è un accidente ma un dato di fatto di cui si aveva contezza a partire dal marzo scorso.
Inoltre una articolazione tanto “innovativa” e “moderna” del tempo scuola dovrebbe essere progettata e condivisa dal Collegio docenti e comunicata tempestivamente alle famiglie e agli studenti. E anche l’interpretazone più estrema della Legge 107/2015 (cosiddetta Buona scuola) non esonera il Dirigente scolastico dal comunicare tempestivamente le sue decisioni all’intera comunità educativa.Mai la soluzione dei problemi logistici dovuti all’esubero di iscrizioni è stata messa all’ordine del giorno di un Collegio docenti dello scorso anno o dell’anno in corso e, nonostante tutto, il Collegio docenti è l’organo che ha competenza sulla didattica e, se non abbiamo capito male, le uscite di questi giorni sono attività “didattiche”.
Siamo molto delusi e amareggiati anche perchè non ci troviamo di fronte ad un lampo a ciel sereno ma all’ultimo atto di un lungo processo che ha portato ad un black-out di comunicazione nella scuola di cui non ci sentiamo responsabili; ognuno di noi vive e lavora nella convinzione che la scuola sia comunità educante che può funzionare solo se si dialoga con franchezza, alla pari, lontano da ogni forma di verticismo o di aziendalismo , corpi estranei che, come ci insegna ciò che è avvenuto in questi giorni, portano solo danni rischiando di infangare la reputazione di uno dei più prestigiosi licei d’Italia. Ci auguriamo che possa prevalere la volontà di fare un passo indietro; di ricominciare a decidere collegialmente per costruire un scuola capace di formare cittadini consapevoli. A qualcuno forse dispiace, ma neanche la Legge 107 ha definitivamente abolito la funzione degli organi collegiali e i principi che sono a fondamento della Costituzione repubblicana. È stato commesso un errore; ma dagli errori si può imparare. Noi siamo pronti a dare il nostro contributo e a condividere soluzioni. L’unica che non possiamo accettare è quella utilizzata finora; ma con pazienza e dialogo tante se ne possono trovare. Restiamo in attesa .
Finisce 2-2 il match valido per la seconda giornata di campionato Under 15 Nazionale Serie C tra Fermana e Juve Stabia. A passare in vantaggio sono i padroni di casa con un gol di Buschittari al minuto 34 del primo tempo. Le Vespette riescono a ribaltare il match nella ripresa con i gol di Di Serio e Carannante, ma proprio nei minuti di recupero, come successo con la Cavese, arriva la beffa del pareggio, su calcio di punizione, con Grassi. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Vincenzo Franzese: “Un peccato, abbiamo preso gol nel recupero, ancora una volta. Abbiamo recuperato lo svantaggio, ribaltando il match, ma un gol da calcio di punizione ci ha portati sul pari. Un vero peccato. La squadra ha giocato bene: abbiamo colpito anche un palo con Ruggiero. Ottima reazione dei ragazzi”.
Così in campo:
FERMANA – Niccolini, Iulitti, Giannini, Mammalicco, Marcaccio, Ponzielli (De Carolis), Sirocchi (Tamburrini), Manlo (Cipolletti), Grassi, Rabini (Cognigni), Buschittari (Toro). A disp. Marabini, Postacchini, Dragusin, Smerilli. All. Mercanti
JUVE STABIA – Del Sorbo, Ruggiero, Noviello, Russo (Esposito P.), Ventrone, Capo, Leone (Casillo), Ruggiero (Santarpia), Di Serio, Balzano (Carannante), Minasi (Fusco). A disp. Mele, Esposito, Prisco, Montella. All. Franzese
Partecipa al concorso con la protesi: insulti sui social per la candidata Miss Italia
Ieri è andata in scena l’ennesima brutta pagina sui social dove ormai le persone si sentono completamente deresponsabilizzate da ciò che dicono: una delle ragazze che hanno ottenuto l’accesso alle finali di Miss Italia è stata presa di mira da diversi utenti sui social che l’hanno duramente attaccata ed insultata poichè ha una protesi al posto della gamba sinistra, amputata dopo un grave incidente stradale nel 2013.
«Fai schifo, vattene a casa e non fare pena agli italiani che ti votano perché sei storpia». E’ stato il leit motiv degli insulti che si sono susseguiti sulle pagine social di Chiara Bordi, la diciottenne di Tarquinia che gareggerà a Miss Italia. Chiara è la prima a calcare la passerella dello storico concorso di bellezza con una protesi. Ma qualcuno non ha gradito il suo coraggio e non si è dispensato dal scriverlo su Facebook senza mezzi termini, sotto il post di una parente della ragazza che invitava a votare per lei: “Tra un po’ pure i maiali o i cani a Miss Italia… che pena. Che schifo».
La diciottenne tarquiniese però non si è scomposta. Difficile, del resto, scoraggiare una ragazza che non si è lasciata abbattere neppure dopo quell’incidente in motorino che le ha cambiato per sempre la vita. «A me il commento della “signora” scivola completamente addosso» ha replicato Chiara, sempre via social. «Mi dispiace per lei perché a me mancherà pure un piede ma a lei manca cervello e cuore e quelle sono le uniche due vere qualità che, secondo me, contano». Un lungo messaggio che spiega anche con quale spirito la studentessa disabile ha deciso di partecipare a Miss Italia: «Mi dispiace il fatto che le sia arrivato come messaggio il “votatemi perché sono storpia” e non il “guardatemi, mi manca un piede ma non ho paura di mostrarmi al mondo”». «A me della vittoria non interessa niente – ha scritto ancora Chiara – tantomeno di fare pena. Sto facendo tutto questo per mostrare alle persone ottuse (appunto) che una ragazza senza un arto può gareggiare al pari di tutte. Che la diversità non è vincolante, che la vita non si interrompe mai ed è sempre bella, anche quando sembra che ce l’abbia con te. Che da un dramma si rinasce e si cresce più forti di prima, tutto sta nel saper reagire».
Lo scopo dei poliziotti era intimidire il motociclista, ma questi sarebbe riuscito a scappare. la gente del quartiere subito dopo si sarebbe riversata in strada, ma gli agenti sono riusciti a mantenere il controllo della situazione
Napoli – Secondo quanto raccontato dai testimoni sembrerebbe che la polizia abbia sparato due colpi di pistola in aria a scopo intimidatorio per bloccare la fuga di un ladro. L’accaduto si sarebbe registrato nella serata di ieri nel quartiere Ponticelli.
La gente dopo l’accaduto, sarebbe scesa in strada per protestare contro gli agenti.
Secondo quanto affermato dalla polizia nella zona dell’Ospedale del Mare in viale Decio Mure, una volante della polizia avrebbe imposto l’alt ad un motociclista. Questo alla vista degli agenti sarebbe fuggito imboccando una strada contro mano. Da lì ne sarebbe venuto fuori un inseguimento e giunti tra il Lotto Zero e via delle Metamorfosi, i poliziotti hanno sparato alcuni colpi di pistola in aria.
Lo scopo dei poliziotti era intimidire il motociclista, ma questi sarebbe riuscito a scappare. la gente del quartiere subito dopo si sarebbe riversata in strada, ma gli agenti sono riusciti a mantenere il controllo della situazione.
La nuova rubrica settimanale intitolata “Il Sabato del Sindaco“, informerà il cittadino sui cambiamenti che l’amministrazione comunale insieme al sindaco hanno svolto durante la settimana per la città e i cittadini
Castellammare di Stabia – Una nuova iniziativa viene posta all’attenzione della cittadinanza da parte de sindaco stabiese Gaetano Cimmino.
La nuova rubrica settimanale intitolata “Il Sabato del Sindaco“, informerà il cittadino sui cambiamenti che l’amministrazione comunale insieme al sindaco hanno svolto durante la settimana per la città e i cittadini.
Il tema di questa settimana è incentrato sull’incontro tra il sindaco Cimmino e il direttore degli scavi di Pompei Massimo Osanna. Durante la settimana appena trascorsa , le due autorità si erano incontrate per discutere sul problema dell’abusivismo dell’area antistante gli scavi di Stabiae. L’incontro si era concentrato sulla rivalutazione dell’area archeologica in sinergia con il parco archeologico di Pompei. Villa San Marco è stato l’elemento predominante della discussione di rivalutazione dell’area cercando di creare delle iniziative per facilitare la fruizione della zona archeologica.
Secondo quanto affermato dal sindaco:
” Osanna ha promesso di mettere in campo altre iniziative serali proprio per valorizzare le nostre risorse”.
Altro tema della rubrica è l’incontro del sindaco con il Direttore della Gori, al quale sono state sottoposte le iniziative da mettere in campo dal punto di vista funzionale. Il direttore come afferma il sindaco:
“ Ci ha fornito finalmente la planimetria con l’indicazione delle reti fognarie attualmente sul territorio stabiese, quelle collaudate e quelle da realizzare. Ci siamo soffermati sulla zona periferica di Castellammare, della periferia Nord che riguarda via Fontanelle e parte di via Vecchie Fontanelle. L’appalto in questione parte da lontano, ma i soldi che erano stati stanziati per la realizzazione di quell’impianto fognario furono stornati per qualche variante in corso d’opera. Oggi siamo certi che esiste il progetto da 2, 5 milioni di euro che deve essere finanziato dalla regione”
Come afferma il sindaco, Castellammare appare come una città carica di problemi:
” Ma io e la mia giunta siamo pronti per i cittadini e risolvere i problemi che affliggono la città”.
Il Sindaco si sofferma anche sull’apertura del nuovo anno scolastico, l’amministrazione Cimmino, come afferma non si è fatta trovare impreparata è ha ordinato anzitempo gli interventi previsti nei vari istituti.
Sono dieci su quindici le vittorie del Siracusa in casa contro le vespe di Castellammare
Siracusa e Stabia, si sono affrontate in gare di campionato in terra siciliana due volte con una vittoria per gli aretusei ed un pari. Questi i dettagli:
– 1931 / 1932 – Campionato di Prima Divisione girone ‘ F ‘
Siracusa e Juve Stabia, si sono affrontate tredici volte in campionato in casa dei leoni con nove vittorie degli azzurri, tre pari e una sola vittoria per le vespe. Questi i dettagli:
– 1972 / 1973 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘
4 febbraio 1973 – 1° giornata di ritorno: SIRACUSA – JUVE STABIA 1 – 0.
– 1973 / 1974 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘
2 dicembre 1973 – 12° giornata d’andata: SIRACUSA – JUVE STABIA 1 – 1 la rete dei gialloblù fu dello stopper Paolo PIERBATTISTA.
– 1985 / 1986 – Campionato Nazionale Serie C2 girone ‘ D ‘
– 1993 / 1994 – Campionato Nazionale Serie C1 girone ‘ B ‘
12 settembre 1993 – 1° giornata d’andata: SIRACUSA – JUVE STABIA 1 – 1 (arbitro Domenico Messina di Bergamo) al vantaggio di Nino MUSELLA su punizione, seguì il pari degli azzurri a fine primo tempo con Esposto.
– 1994 / 1995 – Campionato Nazionale Serie C1 girone ‘ B ‘
18 settembre 1994 – 4° giornata di ritorno: SIRACUSA – JUVE STABIA 5 – 3 (arbitro Ottavio Piretti di Ravenna) a metà primo tempo in due minuti gli aretusei andarono in gol con Colucci e Libro, alla mezz’ora le vespe pervennero al pari con una doppietta di Antonio TALEVI, ma a fine tempo, gli azzurri allungarono ancora con Colucci e Libro; ad inizio ripresa leoni ancora in gol con Scaringella e alla mezz’ora i gialloblù accorciarono con il bomber Francesco MICCIOLA.
– 2002 / 2003 – Campionato Nazionale Serie D girone ‘ I ‘
23 marzo 2003 – 11° giornata d’andata: SIRACUSA – COMPRENSORIO STABIA 3 – 2 le reti delle vespeportarono la firma degli attaccanti Vincenzo GAROFALO e Josè Santiago SILVA.
– 2009 – 2010 – Campionato Nazionale di Lega Pro Seconda Divisione girone ‘ C ‘
13 settembre 2009 – 4° giornata d’andata: SIRACUSA – JUVE STABIA 2 – 3 (arbitro Giacomo Stefanini di Livorno) vantaggio aretuseo su rigore con Bigatti, prima della fine del tempo ci fu pari e sorpasso gialloblù con Enrico Maria AMORE (foto) e Juesus Sebastian VICENTIN, nella ripresa, al pari degli azzurri di Capocchiano, rispose a quindici dalla fine ancora Juesus Sebastian VICENTIN che regalò i tre punti alle vespe.
– 2010 – 2011 – Campionato Nazionale di Lega Pro Prima Divisione girone ‘ B ‘
23 gennaio 2011 – 4° giornata di ritorno: SIRACUSA – JUVE STABIA 1 – 1 (arbitro Denis Santonocito di Abbiategrasso) vantaggio stabiese nel primo tempo con Jerry Uche MBAKOGU, pari siracusano a quindici dalla fine con Spinelli.
– 2016 / 2017 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘
4 febbraio 2017 – 5° giornata di ritorno: SIRACUSA – JUVE STABIA 3 – 2 (arbitro Luca Candeo di Este) doppio vantaggio delle vespe con Daniele PAPONI, remuntada aretusea con Scardina, Catania e Spinelli.
– 2017 / 2018 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘
10 dicembre 2017 – 18° giornata d’andata: SIRACUSA – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Matteo Proietti di Terni).
Per il Siracusa, dopo la gara con le vespe campane dovrà attendere circa 10 giorni per tornare in campo
Siracusa Calcio– È proprio il caso di dirlo: “Meglio tardi che mai”. Il campionato inizia per il Siracusa con la partita che inaugurerà questo inizio di stagione con il Derby del cuore. Siracusa e Juve Stbia si sfideranno stasera in prima serata allo Stadio Nicola De Simone.
Dopo il primo fischio di inizio, arriva però un momento di arresto per la squadra aretusea. Infatti gli azzurri leoni dovevano affrontare il derby contro il Catania nella seconda giornata di campionato. Visti gli ultimi avvenimenti, il mondo del calcio ha deciso di fermare le partite di tutte le squadre che aveva chiesto un ripescaggio per la B.
Per il Siracusa, dopo la gara con le vespe campane dovrà attendere circa 10 giorni per tornare in campo.
Vediamo insieme le date e gli orari:
1ª giornata: Siracusa – Juve Stabia, 16 settembre 2018 ore 20:30
2ª giornata: Catania – Siracusa: In attesa di programmazione
3ª giornata: Siracusa-Paganese, martedì 25 settembre ore 14:30
4ª giornata: Trapani-Siracusa, sabato 29 settembre 2018 ore 20:30
5ª giornata: Siracusa-Viterbese, sabato 6 ottobre 2018 ore 14:30
Il giudice avrebbe annullato il provvedimento di rimpatrio decretato da Questura e Prefettura nei confronti di un 35enne di nazionalità georgiana
Reggio Emilia – La decisione di un giudice di pace della regione stabilirebbe che un immigrato, colpevole di numerosi furti non regolare in territorio Italiano, non può essere espulso perché ha l’epatite.
Secondo quanto riportato dai media locali, il giudice avrebbe annullato il provvedimento di rimpatrio decretato da Questura e Prefettura nei confronti di un 35enne di nazionalità georgiana.
Secondo quanto riportato nella sentenza:
“[…] ha il diritto riconosciutogli dalla Costituzione italiana di potersi curare prima di fare rientro in patria”.
L’uomo aveva commesso diversi crimini: tra furti e reati contro il patrimonio, e per questo era scattata l’espulsione.
Il legale dell’uomo aveva impugnato il provvedimento con un ricorso, appellandosi a una sentenza della Corte costituzionale del 2001 che sancisce il diritto alla salute come “strettamente inerente alla persona umana che compete a tutti, anche agli stranieri qualunque sia la loro posizione rispetto alle norme che regolano l’ingresso e il soggiorno nello Stato”.
“Siamo sicuri che mancherà a moltissimi cittadini di Castellammare, che lo conoscevano e incontravano da più di venti anni”
Castellammare di Stabia – L’associazione Adda ne comunica la scomparsa di Peluche, conosciuto da tutti come Vincenzone, uno dei cani simbolo della città Stabiese.
Da oltre 20 anni ha fatto compagnia alla comunità stabiese guardando a volte con pigrizia la frenesia della cittadina. Lo si vedeva spesso accovacciato sulla spiaggia ad assaporare il calore dei raggi, come nell’ultima fotografia che l’associazione ha scattato proprio nella giornata di ieri.
Di seguito il comunicato Adda:
“Comunicato Stampa ADDA
Peluche ci ha lasciato. Dopo una vita libera e serena, stanotte si è spento Peluche detto Vincenzone, un cane buono e amato, che non ha mai creato problemi. L’A.D.D.A. l’aveva riscattato dal canile 25 anni fa e lo aveva reimmesso sul suo territorio. Lui aveva uno spirito libero, non ha mai accettato di vivere con un padrone in una casa, neanche con le persone che lo accudivano amorevolmente da anni. Se ne è andato libero come ha vissuto, guardando il mare e assaporando il venticello al tramonto. Nella sofferenza per la sua mancanza, siamo contenti che non abbia sofferto e non abbia dovuto provare la tristezza di essere ricoverato o, peggio, rinchiuso in un canile negli ultimi giorni della sua vita. Ci mancherà il nostro appuntamento per la scodella di latte e la scatoletta di patè che tanto gli piaceva. E siamo sicuri che mancherà a moltissimi cittadini di Castellammare, che lo conoscevano e incontravano da più di venti anni… Le ultime foto scattate ieri pomeriggio sulla spiaggia mentre si godeva il sole e il venticello”
SSC Napoli – Nella prima giornata di Champions League in programma martedì alle ore 21, il Napoli dovrà scendere in campo contro la Stella Rossa a Belgrado. Gli allenamenti sono ripresi nella mattinata di oggi a Castelvolturno, dopo il match con la Fiorentina.
La squadra è stata divisa in due gruppi da Mister Ancelotti, preferendo mettere i giocatori che hanno giocato contro la Fiorentina in un’unica parte. Per loro quindi è stato riservato un allenamento volto più ad esercizi di scarico in palestra.
L’altro gruppo è stato impegnato in una partitella a campo ridotto con il nuovo pallone della Champions.
Meret appare ancora non disponibile, ma risulta tra i convocati.
I convocati:
Portieri: Karnezis, Ospina, Meret
Difensori: Albiol, Malcuit, Luperto, Mario Rui, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj
La ragazza presentava due ferite al labbro, con un taglio che dalla bocca arrivava all’orecchio. La giovane era stata ferita sulle spalle e sulle cosce con un’arma da taglio
Napoli– Quasi verso la mezzanotte al pronto soccorso del Loreto Mare è giunta una ragazza con parecchie ferite da arma da taglio.
La ragazza presentava due ferite al labbro, con un taglio che dalla bocca arrivava all’orecchio. La giovane era stata ferita sulle spalle e sulle cosce con un’arma da taglio.
La ragazza è stata medicata con una prognosi di 15 giorni. Le ferite fortunatamente non era molto profonde, la maggior parte delle quali erano presenti sul volto.
La ragazza, napoletana di anni 21 risulta on avere nessun precedente penale. Secondo quanto raccontato dalla 21enne, i fatti sarebbero accaduti verso le 23:00 in Piazza Mercato. La giovane era con la figlioletta quando due sconosciute arrivate su un’autovettura scura l’avrebbero avvicinata.
Fra le tre donne sarebbe scoppiata una lite verbale per poi sfociare in un’aggressione. I fatti sono stati denunciati alle forze dell’ordine, i carabinieri della stazione di Borgoloreto hanno avviato un’indagine su larga scala.
Questa sera parte il campionato della Juve Stabia. Le Vespe sono impegnate a Siracusa, dove sfideranno i padroni di casa nella festante cornice di pubblico del gemellaggio Sirastabia. A non vedere l’ora di scendere in campo anche Luigi Canotto.
L’esterno calabrese in estate ha deciso di rimanere alla Juve Stabia, nonostante gli interessamenti delle big di Serie C e di alcune compagini di Serie B. Canotto si candida ad essere uno dei trascinatori delle Vespe; a confermarlo il post su Instagram di poche ore fa del calciatore: “Finalmente si inizia..speriamo sia un anno pieno di soddisfazioni! Forza Vespe, andiamo a vincere!”
Dopo l’assist della gara con la Pistoiese e la rete nel match di Verona (Coppa Italia) e, soprattutto dopo gli 8 gol e i tanti assist della scorsa stagione, Canotto è pronto a spaccare le difese avversarie..già da stasera.
Roma Chievo. Alla ricerca di una vittoria che restituisse personalità alla squadra, i giallorossi chiudono in pareggio tra i fischi del pubblico
dallo Stadio Olimpico MARIA D’AURIA
FORMAZIONI Roma (4-3-3): Olsen; Florenzi, Manolas, Juan Jesus, Kolarov; Cristante, Nzonzi, Pellegrini Lo.; Cengiz Ünder, Dzeko, El Shaarawy. All. Di Francesco
Roma- Dopo la sosta per la Nazionale, la Roma torna all’Olimpico alla ricerca di una vittoria che allontanasse dubbi e incertezze su una squadra che, con l’ultima sconfitta contro il Milan, sembrava essere allo sbaraglio e priva di identità. L’avversaria è il Chievo, fanalino di coda e penalizzato di 3 punti per il caso delle plusvalenze fittizie.
La Roma gioca, domina e segna due volte nel primo tempo. Poi l’uscita di Florenzi, affaticato e reduce da un infortunio, il cambio (inspiegabile) del modulo da parte di Di Francesco, cambiano volto alla gara. La difesa giallorossa barcolla, le occasioni da gol non si concretizzano e il Chievo ne approfitta. Rimonta, agguanta il pareggio e torna a casa soddisfatto. I calciatori della Roma, applauditi alla fine del primo tempo, escono a fine partita accompagnati dai fischi assordanti del pubblico deluso.
Cronaca primo tempo
Un minuto di silenzio per la scomparsa di Maria Sensi, moglie dell’ex presidente Franco.. Poi si parte.
La prima palla favorevole è per la Roma che spinge pericolosa in porta già al primo minuto. Under crossa per Dzeko che però, di testa, manda fuori la palla.
È la Roma che domina in lago e in lungo.
Al 6’ Roma pericolosissima in area, Pellegrini dalla bandierina mette in mezzo per Kolarov, manca l’aggancio finale proprio sotto la porta.
Al 10’ ROMA IN VANTAGGIO! El Shaarawy sblocca il match! Difesa addormentata, Florenzi che filtra per El Shaarawy crossando sul secondo palo, il faraone non delude e piazza in rete il gol del vantaggio.
Roma 1 – Chievo 0
Al 12’ gli ospiti provano a rispondere con un tiro di Radovanovic, Olsen riesce a bloccare in due tempi.
Al quarto d’ora i ritmi sono leggermente calati. Il sole caldo che illumina l’Olimpico non lascia spazio neppure ad uno spicchio di ombra.
La Roma continua con il possesso palla.
Al 23’ rischio per la Roma con Obi che si lancia in area dalla sinistra, ma il cross per Stepinskinon non sortisce l’effetto sperato. Porta salva.
Al 30’ RADDOPPIO DELLA ROMA! Bellissima azione di Dzeko che in area s’impossessa della palla, adocchia e serve Cristante. Il numero 4 giallorosso con un destro di precisione firma il raddoppio.
Roma 2 – Chievo 0.
Cooling break, necessario visto l’orario e le temperature altamente estiveggianti.
Al 41’ occasione per il Chievo. Giaccherini in area, da sinistra, serve Barba che mette in mezzo senza cattiveria mentre Olsen è distante dai pali. Stepinski di testa, anticipa Tomovic e manda la palla fuori. Tomovic avrebbe potuto facilmente segnare a porta vuota.
Si chiude il primo tempo con il risultato favorevole per la Roma. Applausi per la squadra che va negli spogliatoi.
Secondo tempo
Nella ripresa Obi cede il posto ad Hetemaj.
Al 51’ il Chievo accorcia le distanze con un gol inaspettato diBirsa. Lo sloveno, servito da Rigoni fuori area, con un tiro a giro conclude in rete piazzando la palla all’incrocio dei pali. L’incolpevole Olsen riesce solo a sfiorarla.
Roma 2 – Chievo 1.
La Roma reagisce nell’immediatezza e prova a riprendere il dominio della gara.
Al 53’ bel cross di Florenzi che prova a sorprendere Sorrentino, ma il portiere anticipa tutti.
Al 62’ Under elude la difesa del Chievo e s’invola verso la porta, ma Sorrentino riesce a fermarlo.
Al 65’ giallo per Manolas.
Doppio cambio per Di Francesco, al 69’ pronti ad entrare Karsdrope Daniele De Rossi in sostituzione di Florenzi e Pellegrini.
Al 73’ ammonitoRossettini per fallo in area su El Shaarawy.
Gioco fermo, secondo cooling break.
All’80’ cambio per D’Anna. Esce Birsa, entra Leris.
Ultimo cambio per la Roma, Di Francesco inserisce Kluivert al posto di Under.
All’82’ occasione per Dzeko che dai 20 metri fa partire un gran tiro, ma Sorrentino è bravo a deviare in angolo.
All’83’ doccia fredda all’Olimpico, PAREGGIO DEL CHIEVO.
Roma 2- Chievo 2
La Roma alla ricerca disperata del terzo gol, quello della vittoria.
Attacco giallorosso in area avversaria.
All’85’ El Shaarawy fa partire un tiro velenoso, Sorrentino si oppone.
Tentativo di testa di Dzeko all’86’, la palla finisce alta sopra la traversa. Sembra fatta all’88’, ma Dzeko ripete lo stesso copione, la palla finisce ancora fuori.
Vengono concessi 5 minuti di recupero. Niente da fare per la squadra di Di Francesco che dopo aver condotto un ottimo primo tempo, si lascia rimontare dagli ospiti che guadagnano un inaspettato punto all’Olimpico.
I fischi dagli spalti accompagnano l’uscita dei giallorossi.
Salvini: “Se gli piacciono tanto gli immigrati che li accolga in Lussemburgo, in Italia ne abbiamo già accolti troppi.”
Non termina la diatriba tra Matteo Salvini, vicepresidente del Consiglio e ministro dell’interno ed il ministro del Lussemburgo Jean Asselborn.
Dopo il famoso video che il vicepremier aveva diffuso attraverso i social dove mostrava l’atteggiamento del tutto discutibile del collega Lussemburghese, Asselborn ritorna sulla vicenda: “Salvini usa metodi e toni dei fascisti degli anni Trenta” .
Secondo quanto riferito dal ministro Lussemburghese:
“Si è trattato di una provocazione calcolata. Il video è stato fatto “a sua insaputa”. Se vengono ripresi incontri di ministri Ue oppure addirittura di capi di governo e di stato, “allora non ci potrà mai più essere un dibattito franco“.
Pronta la risposta di Salvini sui Social:
“Il ministro socialista del paradiso fiscale Lussemburgo, dopo aver paragonato i nostri nonni emigranti italiani ai clandestini di oggi, dopo aver interrotto un mio discorso urlando “merda”, oggi mi dà del “fascista”. Ma dico io, che problemi hanno in Lussemburgo?!? Nessun fascismo, soltanto rispetto delle regole. Se gli piacciono tanto gli immigrati che li accolga in Lussemburgo, in Italia ne abbiamo già accolti troppi.”
Questa volta invece il tentativo è andato a segno, il 42enne ebolitano sembrerebbe essersi tolto la vita impiccandosi nel cortile dietro casa. Inutile l’arrivo dei soccorsi, l’uomo era già deceduto
Eboli – Ci aveva già provato alcuni anni fa al rione Paterno. L’ex farmacista di 42 anni si era gettato nel vuoto, quella volta fu fortunato, un’auto in sosta attutì la caduta.
Questa volta invece il tentativo è andato a segno, il 42enne ebolitano sembrerebbe essersi tolto la vita impiccandosi nel cortile dietro casa. Inutile l’arrivo dei soccorsi, l’uomo era già deceduto.
Il tragico evento è successo non molte ore fa in via Falcone. Giunti gli agenti, hanno avviato delle indagini, ma il responso già era noto a tutti, l’uomo sembrerebbe essersi suicidato.
Sembrebbe che l’uomo soffrisse di problemi psicologici ed era in cura presso uno studio specialistico di Roma.
I due nascondevano: due pneumatici Bridgestone con relativi cerchi in lega, tre ruotini di scorta, due kit di smontaggio, un telefono, attrezzi utilizzati per lo scasso e cinque autoradio di varie marche e modelli
Napoli– Due poliziotti fuori servizio si trovavano in corso Vittorio Emanuele, quando avrebbero notato due 40enni con atteggiamenti sospetti vicino ad una Smart in sosta.
I poliziotti dopo aver tenuto d’occhio i due sono intervenuti quando stavano per salire a bordo della loro autovettura. Gli agenti li hanno prontamente bloccati, all’interno dell’auto hanno rinvenuto diversi oggetti provenienti da svariati furti.
I due nascondevano: due pneumatici Bridgestone con relativi cerchi in lega, tre ruotini di scorta, due kit di smontaggio, un telefono, attrezzi utilizzati per lo scasso e cinque autoradio di varie marche e modelli.
I due sono stati denunciati dagli agenti, sono partite le indagini per capire di quali reati i due si siano resi colpevoli.
È accaduto a Roccalumera in provincia di Messina all’uscita di un bar, ove due carabinieri ed un vigile sono stati controllati dai militi della Guardia di Finanza.
Due Carabinieri si sono recati insieme ad un vigile urbano di Roccalumera (ME) in un bar del luogo ove hanno preso una consumazione. All’uscita si sono visti fermare dalla Guardia di Finanza i cui agenti hanno chiesto loro i documenti e di esibire lo scontrino fiscale. All’esibizione di quest’ultimo c’è stata solo l’identificazione. Tutto questo avveniva davanti a numerose persone che nel frattempo si erano avvicinate incuriosite dalla vicenda. I finanzieri espletata la forzosa procedura hanno proseguito con altri controlli.