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Juve Stabia, ecco i 23 convocati del tecnico Caserta per la partita contro il Siracusa: i dettagli

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Questa mattina si è tenuto l’allenato presso lo stadio cittadino, alla cui fine Mister Caserta ha reso nota la formazione per la partita contro il Siracusa

Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questa mattina presso lo Stadio “Romeo Menti”, il tecnico Fabio Caserta ha reso nota la lista dei nr. 23 calciatori convocati per il match Siracusa-Juve Stabia, valevole per la 1^ giornata del campionato di Serie C girone C 2018-2019, in programma domani domenica 16 settembre 2018, con inizio alle ore 20.30 presso lo Stadio “Nicola De Simone” di Siracusa.

Si comunica inoltre che è stato ingaggiato il giovane centrocampista classe ’98 Lionetti nativo di Siderno (RC) che in passato ha vestito le maglie del Potenza Calcio e del Virtus Verona, inoltre si comunica che il calciatore vestirà per la seguente stagione calcistica la maglia numero 27.

Portieri: Branduani, Cotticelli, Venditti.

Difensori: Allievi,Dumancic, Ferrazzo, Marzorati, Schiavi, Troest, Vitiello.

Centrocampisti: Calò, Carlini, Castellano, Lionetti, Mastalli, Mezavilla.

Attaccanti: Canotto, Di Roberto, Elia, El Ouazni, Melara, Paponi, Sinani.

Indisponibile: Aktaou e Viola.

Squalificato: Vicente.

S.S. Juve Stabia

Hamsik a SKY: “Dobbiamo continuare così per sbloccarla”

Così il capitano all’intervallo

Marek Hamsik, centrocampista e capitano del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport al termine del primo tempo per parlare della gara disputata fino a quel momento.

Ecco le sue parole:
“Sappiamo che la Fiorentina è ben organizzata. Abbiamo creato qualcosa e rischiato poco. Continuiamo così per sbloccarla il prima possibile”.

Genova, posizionano bandiera e sensori sul ponte Morandi – VIDEO

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Ponte Morandi: i Vigili del Fuoco di Genova posizionano la bandiera sul ponte e iniziano le operazioni di montaggio dei sensori per monitoralo.

Sabato 15/09/2018 – #Genova, avviato l’intervento dei #vigilidelfuoco per l’installazione dei sensori per il monitoraggio della struttura del #pontemorandi. Sono 9 i sensori posizionati nella giornata di ieri, l’operazione è ripresa stamattina

ATTUALITÀ

ULTIME NEWS sul Ponte Morandi da ns archivio

Sorrento, Bed and Breakfast chiuso per assenza di condono: i dettagli

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Continuano le chiusure dei B&B a Sorrento

Sorrento, secondo quanto determinato dal Comune, è stata predisposta la chiusura di un bed&breakfast, che si trova lungo il Corso Italia. L’ordinanza, che è stata sottoscritta dal dirigente Donato Sarno, ha fatto chiudere i battenti all’attività registrata con una SCIA nel 2016.

Sembrerebbe che l’ordinanza di chiusura sia scattata a causa della mancanza di condono, infatti l’Ufficio Condono nei mesi scorsi, ha comunicato al servizio Attività produttive dell’ente comunale, che la sanatoria dell’immobile in questione è stata rigettata: i proprietari infatti avrebbero presentato un condono “ai sensi della legge 47/85 il primo dicembre del 1986”.

Il procedimento amministrativo per la cessazione dell’attività è stato avviato il giugno, ma siccome il titolare dell’esercizio non ha presentato alcuna memoria difensiva nei 7 giorni previsti, due giorni fa il dirigente Sarno ha ordinato la cessazione delle attività del B&B. (Positano News)

La Tunisia risponde al Viminale: “No a rimpatri al di fuori degli accordi presi”

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La Tunisia risponde al Viminale: “No a rimpatri al di fuori degli accordi presi”

I 184 tunisini arrivati venerdì mattina a Lampedusa a bordo di 7 piccole imbarcazioni, sono in attesa di sapere notizie sul proprio futuro. Quel che sembra certo è che non potranno essere rimpatriati a strettissimo tempo come voleva il Ministro dell’Interno. La Tunisia ha detto no a procedure velocizzate e a rientri diversi da quelli previsti dagli accordi in atto che limitano ad 80 il numero di persone da rispedire indietro con due voli charter due volte a settimana.
I 184 sono stati già trasferiti a Trapani per le ordinarie procedure di identificazione e si metteranno in fila con tutti quelli che ancora restano da rimpatriare, più di 1.800 dei 3.500 arrivati quest’anno e giudicati irregolari dalle commissioni.
Dopo l’arrivo a Lampedusa dei 184 migranti, Salvini aveva avuto un colloquio informale a Vienna con il suo omologo tunisino e aveva annunciato procedure “innovative ed efficaci” per rimandare subito in patria i tunisini sbarcati. Pensava ad una identificazione immediata a Lampedusa, con altrettante immediata accettazione della riammissione in patria dalle autorità tunisine e un volo charter straordinario entro domenica. Ma così non sarà.
Le autorità tunisine hanno immediatamente chiarito che non vi sarà alcun rimpatrio straordinario. Martedì a Roma, in un incontro già fissato, Salvini e il suo omologo tunisino si rivedranno e si capirà se esistono le condizioni per aumentare e velocizzare le operazioni di rimpatrio di chi arriva dalla Tunisia, che nel 2018 è stata la prima nazione di provenienza dei migranti con circa 4200 persone. Di questi, 3500 sono stati destinatari di un provvedimento di espulsione ma solo 1700 sono tornati effettivamente a casa.

Napoli, uomo violento in manette: ha picchiato la moglie in presenza dei figli

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Arresto eseguito dagli agenti di polizia

Questa notte gli agenti del Commissariato di polizia di Nola hanno arrestato un 49enne per i reati di maltrattamenti in famiglia e violenza sessuale nei confronti della coniuge. I poliziotti, su segnalazione della sala operativa, sono intervenuti in una località del Nolano per una lite familiare.

Gli agenti hanno da subito percepito la gravità della situazione, in quanto hanno visto due donne in forte stato di agitazione chiedere aiuto, tra queste una con il viso sanguinante e a piedi nudi. Presente anche un bambino  che piangeva, spaventato.
La donna sanguinante ha informato gli agenti che suo marito, in preda alla rabbia, li aveva poco prima cacciati di casa, picchiandoli. I poliziotti sono riusciti a  calmare l’uomo, il quale ha continuato a minacciare la donna, dicendole che era inutile avere avvisato la polizia.
E’ emerso dagli accertamenti che il 49enne, sposato da circa 20 anni con la donna, ha sempre avuto una condotta violenta sia nei confronti della moglie che dei figli. L’uomo è stato arrestato e condotto su disposizione dell’autorità giudiziaria presso la casa Circondariale di Poggioreale.

Siracusa – Juve Stabia: la presentazione della gara e le probabili formazioni

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Parte finalmente il campionato di Serie C 2018/19. Dopo un’estate turbolenta di comunicati, richieste e sentenze torna finalmente a parlare soltanto il campo. Per la Juve Stabia l’esordio è sì in trasferta, ma in quella che rappresenta una seconda casa. Le Vespe esordiranno infatti domani sera, alle 20.30, al De Simone di Siracusa, dove andrà in scena l’ennesima puntata del gemellaggio tra tifosi stabiesi e siracusani.

Un esordio, quello di domani, che sa di novità per entrambe le compagini. In casa gialloblù parte ufficialmente anche in campionato l’era di Felice Ciccone, che il 12 luglio ha rilevato la maggioranza delle quote societarie. E’ rimasto però in società, con la solita ambizione di portare la “sua” creatura in alto, Franco Manniello, sempre protagonista delle vicende gialloblù seppur con un ruolo minoritario. A guidare la Juve Stabia, sulla scrivania, sono ancora Clemente Filippi e Ciro Polito, come in panchina Fabio Caserta. Il tecnico calabrese si appresta a vivere la sua seconda stagione da trainer delle Vespe, con la certezza di poter contare ancora una volta su un organico di spessore. Se “l’acquisto” più importante è stato proprio Ciccone, il neo Patron ha portato in dote calciatori importanti come Carlini, Di Roberto e Troest, oltre ad aver confermato in blocco la squadra che tanto bene ha fatto nella scorsa stagione.

Situazione simile la vive il Siracusa. In casa aretusea il passaggio da Cutrufo al nuovo Presidente Alì ha riguardato l’intero pacchetto azionario della società. Se tra le Vespe l’organigramma societario e dello staff è rimasto invariato, il nuovo Presidente dei Leoni ha attuato una vera e propria rivoluzione, puntando forte, in campo e non, su tanti fedelissimi ex Troina. Mister Pagana ha preso il posto in panchina che era di Paolo Bianco, passato nel frattempo alla Sicula Leonzio, mentre tra i tanti volti nuovi spicca quello della punta Modou Diop (sempre ex Troina) e già messosi in luce a suon di gol in Coppa Italia. Da valutare l’approccio alla gara dei padroni di casa, che potrebbero ancora risentire della tragica scomparsa del team manager Davide Artale, deceduto in un incidente stradale la scorsa settimana mentre era in auto con il portiere Gomis (nessuna conseguenza per lui).

Caserta dovrà fare a meno di Vicente, che sconta la prima delle due gare di squalifica rimediate contro la Reggiana, e di Viola ed Aktaou, entrambi bloccati da problemi muscolari. Allievi sarà quindi dirottato sulla fascia sinistra, con Troest al centro e Vitiello sull’out destro; Mezavilla e Calò a si contendono la maglia di Viola. Carlini pronto all’esordio dal primo minuto in luogo di Vicente. In avanti Di Roberto e Canotto appaiono i favoriti ad affiancare Paponi.

Pagana deve valutare la disponibilità di Gomis, che potrebbe essere out in seguito alla tragedia vissuta. La difesa si reggerà sui fedelissimi Turati e Daffara. In attacco la fantasia di Vazquez servirà ad innescare la velocità di Diop.

Probabili Formazioni:

Juve Stabia (4-3-3): Branduani, Allievi, Marzorati, Troest, Vitiello, Mastalli, Mezavilla, Carlini, Canotto, Paponi, Di Roberto.

Siracusa (3-5-2): Messina, Daffara, Bertolo, Turati, Celeste, Tuninetti, Rizzo, Palermo, Dal Col, Vazquez, Diop.

Napoli, multato dal capotreno: lo picchia e lo sequestra dopo due anni

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L’uomo lo ha afferrato per il collo

Nel pomeriggio di ieri, un capotreno dipendente da Trenitalia, mentre viaggiava su un regionale da Benevento a Napoli per entrare in servizio, si imbatteva in un uomo sulla sessantina il quale gli sbarrava il passo.

L’uomo, D.C., classe 1959, in passato era stato contravvenzionato da quel capotreno ed anche denunciato per violenza e minacce a pubblico ufficiale in quanto aveva violentemente reagito ad un controllo, non essendo in possesso del titolo di viaggio. Episodio avvenuto nel 2016 ma mai dimenticato dal vendicativo aggressore il quale si è avvicinato al capotreno afferrandolo per il collo.
Nel corso dell’aggressione, a bordo del treno regionale, tra minacce e violenze il malfattore rompeva anche gli occhiali del malcapitato e lo spingeva in uno scompartimento vuoto tenendolo bloccato , minacciando di accoltellarlo.
Fortunatamente, il treno era prossimo all’arrivo alla stazione di Napoli Centrale dove l’aggressore tentava di dileguarsi cambiandosi la maglietta per rendersi irriconoscibile ma veniva intercettato ed arrestato dalle pattuglie della Polizia Ferroviaria distribuite agli ingressi della stazione secondo un modulo di controllo perimetrale.
L’uomo veniva, quindi, tratto in arresto per il reato di sequestro di persona mediante violenza e minacce.

Terzigno, ripreso mentre butta rifiuti in strada: il sindaco pubblica il video sui un social

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Si tratta di un uomo che ha gettato i rifiuti in un’area non autorizzata

Terzigno, nulla scappa alle telecamere della città. Questa volta è stato ripreso un uomo, la cui intenzione sembrerebbe quella di aver voluto gettare i rifiuti in un’area non autorizzata. Infatti l’uomo nascondeva dei rifiuti nella sua auto, una Fiat Panda, quando sSi è fermato in strada e li ha messi a terra, per poi ritirarsi.

E’ stato lo stesso primo cittadino, Francesco Ranieri, ad aver pubblicato dei frame del video sul proprio profilo social, come monito nei confronti degli altri cittadini che hanno intenzione di venir meno alle regola sulla raccolta differenziata.

L’autore è stato intanto identificato e punito a norma di legge, mentre sono molti i commenti esprimenti sdegno da parte dei cittadini di Terzigno e non solo. (InterNapoli)

Sorrento, il Ministro Costa in città per assistere alla pulizia dei fondali

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Sorrento, il Ministro Costa in città per assistere alla pulizia dei fondali

Oggi è stata una giornata molto importante per Sorrento per due ragioni. La prima è legata all’onore di aver ospitato il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, che, dopo aver constatato il grande lavoro che svolgiamo da anni grazie a sinergie tra enti, militari e volontari per i fondali, si è complimentato per quanto svolto. Il secondo motivo di soddisfazione è perché abbiamo notato che nelle zone di fondale antistante i pescherecci, già bonificate in precedenza, non c’e più presenza di nuovi rifiuti, segno questo che l’attività svolta sta dando i frutti sperati”. Questo il commento a caldo ai margini dell’iniziativa del consigliere del Comune di Sorrento, Luigi Di Prisco.
Una giornata all’insegna della tutela della risorsa mare e della pulizia dei fondali presso la Marina Grande di Sorrento. Questa mattina si è dato il via ad un’iniziativa promossa dall’assessorato all’Ambiente del Comune di Sorrento e da Legambiente. Evento al quale ha preso parte anche il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, appunto. Nel corso dell’appuntamento di oggi, sono state pulite alcune zone di fondale sia all’interno che all’esterno delle scogliere del porticciolo del borgo di Marina Grande, teatro negli ultimi tre anni di numerosi interventi di pulizia dei fondali.

Mattarella: “La libertà di stampa è parte fondamentale della Costituzione”

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“Non sia oggetto di insidie per fiaccarne autonomia”

“Una stampa credibile, sgombra da condizionamenti di poteri pubblici e privati, società editrici capaci di sostenere lo sforzo dell’innovazione e dell’ allargamento della fruizione dei contenuti giornalistici attraverso i nuovi mezzi, sono strumenti importanti a tutela della democrazia. Questa consapevolezza deve saper guidare l’azione delle istituzioni”.

“L’incondizionata libertà di stampa costituisce elemento portante e fondamentale della democrazia e non può essere oggetto di insidie volte a fiaccarne la piena autonomia e a ridurre il ruolo del giornalismo”.Lo afferma il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un messaggio all’Ad della Società Editrice Sud Spa, Pasquale Morgante.

Hysaj a SKY: “Aggressione e concentrazione per non subire gol. Tifosi? Ci seguiranno sempre”

“Non dimentichiamo Genova”

Elseid Hysaj, difensore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport nel pre-partita di Napoli-Fiorentina parlando dell’ultima trasferta di Genova, ma anche della possibile contestazione dei tifosi.

Ecco le sue parole:
“Non bisogna dimenticare Genova, è stata una partita brutta. Abbiamo lavorato sul carattere, dobbiamo essere più aggressivi e concentrati in campo per non subire gol. Poche persone allo stadio? Tutti i tifosi napoletani ci seguiranno sempre anche se saranno meno del previsto, ma noi sappiamo che ci appoggeranno”.

Napoli-Fiorentina, Ghoulam suona la carica ai compagni prima del match

Napoli-Fiorentina, Ghoulam suona la carica ai compagni prima del match

In un San Paolo semi deserto a causa delle divergenze tra società e tifosi dopo il rincaro prezzi, il Napoli di Ancelotti è chiamato a riscattare la pessima performance espressa al Marassi di Genova contro la Sampdoria. In assenza del caloroso tifo dei supporters, a suonare la carica ai compagni prima del match è stato Faouzi Ghoulam, il cui recupero ha riportato un po’ di entusiasmo in casa Napoli.
Il terzino algerino, reduce da un lungo infortunio, ha incitato i compagni tramite i social poco prima della partita e non farà mancare il proprio supporto seguendo la squadra da vicino.

Napoli, tragedia al Vomero: anziano morto in casa, la moglie in gravi condizioni

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Terribile scoperta da parte dei carabinieri

Incredibile tragedia quella accorsa a Napoli, in zona Vomero, dove i carabinieri hanno rinvenuto un uomo ultrasessantenne senza vita nella sua abitazione e a pochi metri da lui, hanno rinvenuto la moglie, riversa sul pavimento.

L’allarme è partito dai vicini di casa che hanno allertato le forze dell’ordine e una volta giunti sul posto, i carabinieri, sono stati coadiuvati dai vigili del fuoco che hanno forzato le finestre dell’abitazione consentendo ai militari di accedervi velocemente. L’intervento è avvenuto alle 12 e la salma dell’anziano, ritrovato nel salone, è stata posta sotto sequestro mentre la moglie di 59 anni, è stata soccorsa e trasportata all’ospedale Cardarelli.
Secondo le prime ricostruzioni dei militari si potrebbe trattare di un doppio malore intervenuto per ciascuno degli anziani e fatale per il marito della donna. Dunque, l’anziano verosimilmente potrebbe essere morto per un malore naturale e, successivamente, la moglie potrebbe essersi sentita male per lo choc.
Per la donna sono in corso gli esami diagnostici che permetteranno la valutazione della sua condizione clinica, apparsa critica mentre la salma del marito è a disposizione dell’autorità giudiziaria ed eventualmente l’esame autoptico.

Nozze arcobaleno, Carabiniere di Castellammare sposa il compagno indossando la divisa

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Nozze arcobaleno, Carabiniere della Compagnia di Castellammare di Stabia sposa il compagno indossando la divisa

Hanno scelto il meraviglioso scenario del Cilento i due sposi convolati a nozze ieri dopo anni ci convivenza. Paolo, carabiniere di professione, e Nunzio, commerciante, hanno chiesto al primo cittadino di San Rufo se fosse stato disposto a celebrare il loro matrimonio. Il sindaco, infermiere e di mentalità estremamente aperta, ha subito acconsentito. «Il loro amore è meraviglioso e a San Rufo sono voluti bene da tutti», è stato il commento che ha accompagnato la sua scelta.
Si tratta della prima unione civile che vede protagonista un carabiniere. I due si sono sposati nella meravigliosa villa Andrea di Paestum, dove si è tenuta l’emozionante cerimonia organizzata dalla wedding planner Danila Olivetti.
Il sì è stato pronunciato davanti circa cinquanta invitati, tra amici e parenti che non hanno voluto perdersi questa speciale occasione.
Il militare, che è in servizio nella compagnia di Castellammare di Stabia, si è sposato indossando fieramente l’uniforme di carabiniere per celebrare i suoi due amori. Quello verso il compagno e quello verso l’Arma che difende da anni e sempre con il massimo orgoglio.
Ai due è stato recapitato un caloroso augurio da parte dei colleghi e delle associazioni LGBT.

Napoli, il cardinale Sepe corona il sogno di due fidanzati con sindrome down: ora sono sposati

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Lo sposo: “Era venuta l’ora”

Il cardinale Crescenzo Sepe, arcivescovo della città di Napoli, ha sposato nella Basilica di Santa Restituita, nel Duomo della città, due fidanzati affetti dalla sindrome di down: LoredanaLorenzo si sono detti si diventando marito e moglie, coronando quel sogno iniziato anni addietro.

Si sono conosciuti grazie alla Comunità di Sant’Egidio, durante una colonia estiva. Loredana racconta: “Ferdinando ha cominciato a corteggiarmi e alla fine ci siamo messi insieme”.  Poi, dopo anni di fidanzamento, è arrivata la decisione e lo sposo spiega: “Un anno fa le ho chiesto di sposarmi. Era venuta l’ora”. Dopo il fatidico si, i due hanno festeggiato in uno degli spazi della chiesa cattedrale, assieme ai loro familiari, agli amici. Accompagnati, anche oggi, da quelli che sono stati accanto a loro dall’inizio.
Il cardinale Sepe ha, poi, dichiarato: “È stato il matrimonio più bello che abbia mai celebrato, una gioia immensa, un onore particolare”.

Napoli-Fiorentina, San Paolo quasi deserto: previsti solo 15mila spettatori

Napoli, San Paolo quasi deserto: previsti solo 15mila spettatori

La querelle tra il presidente della SSC Napoli, Aurelio De Laurentiis, e il sindaco De Magistris – con il derivante rincaro dei biglietti – non ha lasciato indifferenti i supporter azzurri che hanno deciso di non presentarsi allo stadio in segno di protesta. Un’affluenza così bassa non si registrava da anni, considerando che i tifosi azzurri sono sempre stati tra i più affezionati alla propria squadra.

Deserto anche all’esterno del San Paolo: il pullman azzurro, che ha accompagnato la squadra al San Paolo, non è stato accolto dal solito ingente numero di tifosi all’esterno della struttura. Entusiasmo non alle stelle, quindi, da parte del pubblico che però si attende un decisivo cambio di rotta rispetto a quanto visto al Marassi.

Napoli-Fiorentina, ecco le formazioni ufficiali

Dentro Karnezis, riposa Albiol

Sono state diramate le scelte ufficiali di Carlo AncelottiStefano Pioli in occasione del match tra NapoliFiorentina. Per il tecnico azzurro sono tre le novità di formazione: Orestis Karnezis prende il posto di David Ospina. In difesa riposa Albiol che sarà sostituito da Maksimovic. In attacco, Milik lascia il posto a Mertens. Per i viola è Simeone a guidare l’attacco.

Ecco le formazioni ufficiali:
NAPOLI (4-3-3): Karnezis; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Allan, Hamsik, Zielinski; Callejon, Mertens, Insigne.
FIORENTINA (4-3-3): Dragowski; Milenkovic, Pezzella, V.Hugo, Biraghi; Benassi, Veretout, Gerson; Chiesa, Simeone, Eysseric.

Napoli, irruzione dei carabinieri: catturato un latitante del clan Mazzarella

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Napoli, irruzione dei carabinieri: catturato un latitante del clan Mazzarella

Blitz dei Carabinieri del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata a Casoria, dove con il supporto dei colleghi del Nucleo Elicotteri di Pontecagnano e del 10° Reggimento “Campania” hanno localizzato e arrestato M. Donadeo, un 40enne di San Giovanni a Teduccioritenuto elemento di spicco del clan dei “Mazzarella”, in esecuzione di due ordinanze di custodia cautelare in carcere. Donadeo è ritenuto responsabile di associazione per delinquere di tipo mafioso e spaccio di stupefacenti aggravato da finalità mafiose.
Il 40enne si era sottratto alla cattura dal mese di febbraio 2018 rendendosi irreperibile. Il latitante è stato catturato a conclusione di indagini condotte dalla Sezione “Catturandi” del Nucleo Investigativo di Torre Annunziata e dirette dal Procuratore Aggiunto Giuseppe Borrelli e dal P.M. Maria Di Mauro della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli.
L’operazione dei carabinieri è scattata all’alba di oggi quando i militari hanno individuato l’appartamento dove Donadeo si rifugiava. All’interno dell’abitazione sono stati rinvenuti un giubbetto antiproiettile e numerosi telefoni cellulari indispensabili all’arrestato per poter comunicare con familiari e sodali; sotto la sella della moto in uso al latitante, inoltre, è stata rinvenuta una scatola di cartucce calibro 9. Dopo le formalità Donadeo è stato tradotto a Secondigliano

 

Salvini attacca l’Anm: “Sulla legittima difesa c’è stata invasione di campo”

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Salvini critica l’Anm: “Sulla legittima difesa c’è stata invasione di campo”

Una nuova legge sulla legittima difesa «non serve e può essere anzi molto rischiosa». Queste le parole del presidente dell’Associazione nazionale magistrati Francesco Minisci che non sono piaciute al ministro dell’Interno Matteo Salvini che su Facebook ha accusato: «Il sindacato dei magistrati ha attaccato le proposte di legge della Lega sulla legittima difesa perché inutili e rischiose. Invasione di campo? Tutto normale? Io tiro dritto, la difesa è sempre legittima».
l presidente dell’Anm, nel suo intervento al comitato direttivo centrale, aveva affermato che «non avevamo bisogno del nuovo disegno di legge sulla legittima difesa», depositato al Senato.
Minisci aveva inoltre lanciato l’allarme per «un’eventuale ‘liberalizzazione’ della vendita di armi: siamo contrari alla vendita nei supermercati. La legge regolamenta già in maniera adeguata tutte le ipotesi di legittima difesa. Se approvato, rischierebbe addirittura di legittimare reati gravissimi, fino all’omicidio», ha precisato.
«Non si può prescindere dal principio della proporzionalità fra offesa e difesa e dalla valutazione, caso per caso, del giudice: se un soggetto minaccia di schiaffeggiarmi o di sottrarmi un bene, io non posso reagire sparandogli; se, da fuori casa, vedo un tizio che si arrampica sul mio balcone, non posso essere autorizzato a sparargli».