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Promozione,Ischia-Vico Equense 1-1, Borrelli risponde a Gigio Trani

PROMOZIONE – ISCHIA – VICO EQUENSE 1-1: Pareggio sostanzialmente giusto fra gialloblu e vicani, che perdono l’occasione di restare a punteggio pieno

Simone Vicidomini-Finisce in parità il confronto del “Mazzella” fra Ischia e Vico Equense. I gialloblu di Bilardi ed i biancorossi di Spano non sono riuscite ad andare oltre l’1-1 – risultato che fotografa perfettamente l’andamento della gara – fallendo la possibilità di restare a punteggio pieno insieme a Procida e Torrese. Più di marca ischitana il primo tempo, anche se gli ospiti hanno provato fin da subito ad imporre la legge della maggior caratura tecnica. Col passare del tempo, Fondicelli & co hanno preso campo e, trascinati da un ottimo Gigio Trani (all’esordio stagionale) si sono portati in vantaggio: il folletto isolano si è conquistato ed ha trasformato un calcio di rigore proprio allo scadere.
La ripresa, invece, è stata ad appannaggio del Vico Equense. Spano ha modificato il suo assetto iniziale, portando Borriello più vicino a Borrelli per sfruttarne le sponde ed i risultati si sono visti. E’ stato proprio il bomber ex Villa Literno (a lungo cercato dal Barano) a sorprendere da fuori area Mennella ed a portare in parità il match. Sorpresa, grande, che ha destato un po’ in tutto il “Mazzella” anche Domenico Mascolo della sezione di Castellammare di Stabia, l’arbitro del match, quando a metà ripresa ha assegnato un calcio di rigore per un contatto (se c’è stato) fra De Simone e Staiano. Per fortuna di tutti (anche del direttore di gara), Inserra ha spedito direttamente nei pressi degli spogliatoi il pallone dagli 11 metri. Discreta (fino a che le gambe hanno tenuto), nell’Ischia, la prova dell’ultimo arrivato Liccardi. Il calo fisico avuto dai gialloblu nel secondo tempo, però, ha rischiato di compromette quanto di buono anche a livello tattico era stato fatto in precedenza. Nel Vico Equense, candidata sulla carta almeno ai primi 5 posti della graduatoria finale, bene Borrelli ed Arenella.

LE FORMAZIONI – L’Ischia deve fare a meno degli infortunati Muscariello, Conte ed Invernini, ma può contare di nuovo su Mennella, Gigio Trani e soprattutto sull’ultimo arrivato Marco Liccardi. Tutti, nell’11 scelto da Ciro Bilardi, sono in campo dall’inizio. Ecco il 4-4-2 (che in fase offensiva assomiglia più ad un 4-2-3-1) del tecnico isolano: Mennella fra i pali e la difesa formata da Calise, De Simone, Del Deo ed Accurso, con Abbandonato (che non figurava fra i convocati e pare sia stato precettato poche ore prima), Iacono, Fondicelli ed Esposito, più Gigio Trani e Liccardi in avanti.
Il Vico Equense ha aggregato anche gli ultimi arrivati Gargiulo e Borrelli e viene messo in campo dal mister Tommaso Spano con questo 4-3-3 che ha visto Navarra a difesa della porta e la linea difensiva formata da Savarese, Raganati, Gargiulo e Staiano, con a centrocampo Arenella, Inserra e Coppola, più Borrelli, Borriello e Imperato in avanti.

La partita-La prima azione pericola del match e del Vico Equense: Coppola si ritrova a pochi metri da Mennella, ma il suo destro è centrale ed il portiere isolano devia in calcio d’angolo. Si deve attendere il 12’ per un’altra incursione dei vicani, che giungono nei pressi dell’area gialloblu con Arenella che crossa troppo forte per Borrelli che non riesce a concludere. Passano meno di 60 secondi e Fondicelli si becca un ingenuo giallo per una entrata poco ortodossa su un avversario. Al 14’, arriva la prima conclusione di Liccardi in maglia gialloblu: lunga azione degli uomini di Bilardi che viene conclusa dall’ex San Vito Positano troppo debolmente.

LA SBLOCCA GIGIO TRANI – Al minuto 18, Gigio Trani lavora un ottimo pallone sulla sinistra, ma il suo cross è troppo alto per tutti. 20’: Borriello si libera ai 20 metri e calcia troppo centrale, Mennella para. Alla mezz’ora, indecisione difensiva del Vico Equense, si inserisce Gigio Trani che calcia dal limite e manda fuori di poco, ma ha subìto fallo. Al minuto 35, Imperato entra in a ea ma il suo cross basso viene allontanato da Del Deo. Al 39’, occasione per l’Ischia, che prima cincischia troppo con Liccardi (che si fa anticipare) e poi cicca per un nulla la conclusione da due passi con Fondicelli, servito da Abbandonato. Al minuto 43’, su calcio di punizione dalla tre quarti, Del Deo colpisce di testa da due passi e Navarra compie un autentico miracolo e respinge di piede. Sul prosieguo dell’azione, un colpo di testa di Liccadi è troppo centrale. Un minuto dopo, Gigio Trani si rende protagonista di una splendida azione sulla sinistra, entra in area e viene atterrato: è calcio di rigore per l’Ischia. Sul discetto si presenta lo stesso 10, che spiazza Navarra e porta in vantaggio i gialloblu.

LAMPO DI BORRELLI – La ripresa si apre con un cambio nell’Ischia (Abbandonato lascia il posto a Monaco) e con una variazione tattica nel Vico Equense (Spano passa al 4-4-2 avvicinando Borriello a Borrelli) . Al 48’, combinazione Borrelli-Inserra, il secondo calcia di sinistro e Mennella deve distendersi sulla sua sinistra per deviare. 50’: cross di Fondicelli per Liccardi, che sotto porta fallisce la più facile delle deviazioni. Al minuto 55, Borrelli lavora (anche con un po’ di fortuna) un pallone ai 25 metri, elude un paio di avversari e lascia partire un esterno destro che si infila nella porta dell’Ischia, forse sorprendendo Mennella. L’estremo difensore ischitano, poi, risponde presente al 60’, quando devia in corner una conclusione ravvicinata sempre della punta vicana. Intanto, Bilardi richiama in panchina Fondicelli, un po’ spento nella ripresa, e manda nella mischia Di Spigna. La squadra di Spano insiste ed al 65’ un colpo di testa di Borrelli su cross di Savarese termina alto. Al minuto 66, l’arbitro decreta un dubbio calcio di rigore per il Vico Equense (presunto fallo di De Simone, anche ammonito, su Staiano): sul dischetto si presenta Inserra, che manda clamorosamente fuori. Due minuti dopo, BIlardi toglie dal campo Liccardi ed inserisce Massimo De Luise. I gialloblu si fanno vedere con una bella ripartenza, conclusa con un cross di Gigio Trani di poco troppo lungo. Entrano anche Sirabella per Accurso e Correale F. per Savarese. Al 39’ ci prova Arenella dal limite, ma Mennella blocca. Poco dopo tocca a Del Deo, sugli sviluppi di un corner a provarci, ma Navarra è attento. Poi non accade più nulla.

 

ISCHIA  1
VICO EQUENSE 1

ISCHIA: Mennella, Calise, Accurso (73’ Sirabella), Del Deo, De Simone, Iacono, Abbandonato (48’ Monaco), Esposito (88’ Di Maio), Liccardi (70’ De Luise M.), Trani L., Fondicelli (63’ Di Spigna). A disposizione: Tufano, Mazzella, De Luise V., Trani L. (II). All.: Ciro Bilardi

VICO EQUENSE: Navarra, Savarese (73’ Correale F), Staiano, Arenella (85’ Granato), Raganati, Gargiulo, Imperato, Inserra, Borrelli, Borriello (62’ Daddio), Coppola. A disposizione: Mosca, Mozzillo, Correale C., Del Franco. All.: Tommaso Spano

Arbitro: Domenico Mascolo della sez. di Castellammare di Stabia (Ass.: Mariano Chimenti ed Andrea Minopoli di Napoli)

Reti: 45’ Trani L. (IS), 55’ Borrelli (VE)

Al 67’ Inserra (VE) calcia fuori un calcio di rigore

Ammoniti: Fondicelli, De Simone, De Luise M. (IS); Gargiulo, Raganati, Savarese (VE)

Calci d’angolo: 2-2

Recupero: 1’ p. t., 5’ s. t.

Spettatori 300 circa

 

 

Nozze a Paestum, gli invitati finiscono intossicati in ospedale

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I primi sintomi, febbre alta , diarrea e tremendi dolori addominali, in molti hanno dovuto richiedere le cure mediche ospedaliere.

Paestum – Una coppia di sposi avrebbe scelto come luogo di ristoro dopo la cerimonia un noto ristorante della città storica. Un gran numero di invitati era presente alle nozze, sembrerebbe che ben 500 persone facevano parte del corteo nuziale. Le nozze si sarebbero svolte sabato, con i primi sintomi manifestati nel pomeriggio di ieri.

I primi sintomi, febbre alta , diarrea e tremendi dolori addominali, in molti hanno dovuto richiedere le cure mediche ospedaliere. Molti sono dapprima giunti alla guardia medica di Ascea, le persone con sintomi più gravi sono statai trasportati in ambulanza all’ospedale San Luca.

 

Ancelotti scuote la squadra con una frase e arriva la vittoria contro la Fiorentina

Il Napoli rialza la testa

Rialza la testa il Napoli di mister Carlo Ancelotti che, dopo l’amara sconfitta per 3-0 contro la Sampdoria riesce ad avere la meglio su una Fiorentina organizzata e ben messa in campo grazie ad un gol di Insigne che sfrutta abilmente un assist di Milik per portare a casa tre punti importanti.

Ecco quanto racconta l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Valutazioni che l’hanno spinto ad alzare la voce in un paio di occasioni, sabato sera, quando la squadra non riusciva a ritrovarsi. ‘Ma siete ancora in spiaggia?!’, ha urlato il tecnico per scuotere i giocatori. Certo, il Napoli schierato col 4-4-2, contro la Fiorentina, è stato davvero una sorpresa. Così come vedere Lorenzo Insigne giocare in posizione centrale, perché in quel modo ha potuto agire più vicino all’area avversaria. Oppure, constatare con un uomo in più a centrocampo, anche Marek Hamsik ha potuto muoversi con scioltezza avendogli assicurato il tecnico una maggiore copertura. Insomma, un insieme di novità che non resteranno tali per il futuro: capiterà in altre occasioni di vedere il Napoli schierato con un modulo alternativo al 4-3-3, schema basilare”.

Il Podio Gialloblù di Siracusa – Juve Stabia 0 – 3

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Esordio col botto per la Juve Stabia, che domina al De Simone superando con un netto 0 – 3 il Siracusa. A segno Paponi, Canotto ed El Ouazni

 PODIO

Medaglia d’oro: a Max Carlini, che ci ha messo pochissimo a prendersi la Juve Stabia. Il Conte Max ha doti tecniche, fisiche ed intelligenza tattica che gli consentono di ricoprire qualsiasi ruolo dalla metà campo in avanti. Schierato da mezz’ala al fianco di Mastalli e Canotto, Carlini non sbaglia nemmeno uno della miriade di palloni che passano per i suoi piedi: essenziale quando c’è da fare la giocata di prima; il giusto lezioso quando i ritmi lo consentono. Il 29 amoreggia a tutto campo con la sfera, apparendo in più di un’occasione anche sulla linea dei difensori pur di rincorrere avversari e recuperare palloni. Musica Maestro!

Medaglia d’argento: a Daniele Paponi, primo marcatore del campionato stabiese. Il 10 della Juve Stabia si lascia scivolare addosso le solite perplessità, e le voci di mercato, che hanno accompagnato i mesi estivi, aggiornando le sue personalissime statistiche, mandando un chiaro messaggio a chi non lo considera bomber di razza ma, soprattutto, sbloccando il match di Siracusa. Rete “inzaghesca” per Paponi, che apre le marcature stabiesi bruciando Bertolo sullo scatto e poi fulminando Messina con un destro secco; rete che segue la fucilata che aveva centrato il palo e con cui l’ex Latina era già andato pochi minuti prima vicino a sbloccare la gara. Garanzia.

Medaglia di bronzo: a Luigi Canotto, pallina impazzita del flipper gialloblù. Che il 18 fosse carichissimo in vista dell’esordio in campionato era stato chiaro già nella mattinata, con il suo post sui social che trasudava voglia di fare bene. Canotto trasforma l’adrenalina in giocate di alta scuola sull’out sinistro, fascia che lo vede spesso volare ma anche rotolare, a causa del trattamento “di favore” che gli riserva la difesa del Siracusa. Quasi imitando Alex Del Piero nella semifinale mondiale 2006, Canotto sfreccia alla sinistra di Mastalli (Gilardino), superandolo e chiamando palla, che puntualmente arriva: da lì la giocata da illusionista è tutta di Canotto, che salta due uomini prima di beffare Messina. Rock n’roll.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Fabrizio Melara, il meno brillante nell’undici stabiese. L’esterno ex Benevento appare ancora ingolfato, probabilmente a causa dei carichi di lavori non ancora smaltiti, e di una struttura fisica che richiede maggior tempo per dare il meglio. Nonostante la condizione fisica ancora non gli consenta di brillare, la tecnica individuale del 7 è cristallina ed a sprazzi mette in difficoltà la retroguardia aretusea.

Medaglia d’argento: agli infortuni di Viola ed Aktaou, indisponibili per il derby del De Simone. Dopo un precampionato senza intoppi, il forfait alla prima di campionato di due titolarissimi non può che rappresentare un rammarico. Di contro, le assenze dei due calciatori, hanno mostrato ulteriormente la completezza dell’organico della Juve Stabia, ampiamente in grado di sopperire ad ogni infortunio.

Medaglia di bronzo: ai piacevoli “problemi” di abbondanza che dovrà gestire Mister Caserta. E’ obiettivamente difficile trovare altri aspetti non positivi nella prestazione della Juve Stabia, quindi ci affidiamo ad una riflessione diversa. Il match di stasera conferma come il trainer stabiese avrà spesso l’imbarazzo della scelta, dovendo prendere decisioni non semplici, vista la forza della sua rosa, cercando di trovare il giusto equilibrio tra i tanti top player a sua disposizione. Siamo sicuri però che Mister Caserta sia ben felice di avere questi “problemi”.

Raffaele Izzo

Festival Franciacorta 2018 ( Diana Marcopulopulos) – VIDEO

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Sono terminati domenica 16 settembre i due giorni del Festival Franciacorta giunta alla nona edizione .

Anche quest’anno il successo di questa manifestazione è stato sottolineato dalla considerevole presenza di visitatori , semplici appassionati, curiosi, in una parola, amanti del buon vino.
Le cantine della Franciacorta hanno aperto le porte fin dalle prime ore del mattino di sabato 15 , offrendo eventi enogastronomici attraverso l’unione tra i vari tipi di vini della Franciacorta e la gastronomia tipica locale. La nostra visita inizia con la degustazione delle bollicine di Castello Bonomi , l’accoglienza è piacevole da parte dei responsabili addetti agli ospiti. Uno splendido Castello ai piedi del Monte Orfano.
Tra le volte della storica cantina abbiamo potuto degustare due calici di bollicine delle Cantine Bonomi  accompagnati da ostriche ,risotto, prosciutto crudo di Parma . In nostro viaggio prosegue verso Adro alla volta della cantina Ferghettina . Qui due momenti esclusivi riservati ad un numero chiuso di partecipanti . I quali hanno potuto degustare un Extra Brut versione Magnum mai commercializzato ma conservato per momenti speciali da condividere con gli appassionati . Gli abbinamenti culinari non sono casuali ma studiati da Chef di spessore . Abbiamo potuto assaporare un ottimo sushi alla giapponese con filetto di ricciola crudo al naturale , capesante , ostriche , abbinate all’Extra Brut Magnum 2002, 2004,2005,2006,2007. La nostra giornata termina con la visita ad una sontuosa tenuta nel bosco qui il nome Ca’ del Bosco ad Erbusco in via Zanella . Ci vengono proposti due degustazioni di Franciacorta a dosaggio zero, il noto Franciacorta Vintage Collection Dosage zero 2012 Ca’ del Bosco e Annamaria Clementi 2008 la prima senza aggiunta di liqueur, per esaltarne la purezza e l’integrità , il tutto abbinato ad un risotto, ad una gustosa vellutata e ad un dolcissimo e delicatissimo cannoncino.

Diana Marcopulopulos

VIDEO inserito il 20 settembre 2018

 

Siracusa – Juve Stabia 0 – 3. Caserta: Grandissima gara, sia dal punto di vista tecnico che caratteriale (VIDEO)

Dopo la gara vinta col Siracusa, Mister Fabio Caserta si è presentato nella sala stampa del De Simone, dove i nostri inviati hanno raccolto le sue dichiarazioni.

Questa l’analisi del tecnico della Juve Stabia:

Mi aspettavo un Siracusa che ci avrebbe messo in difficoltà. Avevo notato che è una squadra che non ama aspettare gli avversari, ma spinge subito per mettere pressioni ai rivali. Dal canto nostro siamo stati bravi a fare male al Siracusa sfruttando al massimo le nostre armi. Abbiamo fatto una grandissima partita, sia dal punto di vista tattico che caratteriale. Hanno dato tutti il massimo, sia chi ha giocato dall’inizio che chi è entrato nella ripresa. Sono molto contento.

Ho la fortuna di avere a disposizione calciatori molto esperti, in grado di leggere molto bene le gare. Rispetto allo scorso anno, quando eravamo più giovani complessivamente, questo è un fattore nuovo che rappresenta una risorsa da sfruttare. In un campionato così ostico, l’esperienza alla lunga può diventare decisiva.

Video in elaborazione

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Turati: “Rammaricato per la sconfitta. Juve Stabia squadra forte” (VIDEO)

Castellammare di Stabia- Al termine del match vinto 0-3 dalla Juve Stabia a Siracusa, si è presentato in sala stampa il difensore dei leoni Marco Turati . Ecco le sue parole raccolte dalla nostra redazione al “De Simone”:

Sono molto rammaricato per la sonora sconfitta. Credo sia una delle sconfitte più dure della mia esperienza qui a Siracusa. Abbiamo commesso tanti errori e sappiamo che dobbiamo lavorare tanto per migliorare. Il campionato è molto difficile e dovremo lottare per ottenere risultati positivi. Siamo appena all’inizio e abbiamo tempo per fare bene.

Dispiace aver perso cosi, nella prima gara in casa, abbiamo incontrato una squadra molto forte che ha tanti giocatori che hanno esperienza in B e in A. Credo che le vespe faranno molto bene.”

Siracusa – Juve Stabia 0 – 3. Paponi: Siamo stati perfetti…ottimo inizio! (VIDEO)

Al termine della gara con il Siracusa, i nostri inviati al De Simone hanno ascoltato Daniele Paponi, che ha aperto le marcature della Juve Stabia.

Queste le parole dell’attaccante stabiese:

Il De Simone è uno stadio che in effetti mi porta bene. Dopo la doppietta di due stagioni fa sono andato di nuovo in rete e non posso che essere contento del mio gol e della prestazione.

Ho visto un buon Siracusa: gli aretusei si sono mossi bene ma noi siamo stati davvero perfetti; abbiamo sfruttato tutte le occasioni che ci sono capitate. Credo che il Siracusa farà comunque un buon campionato.

Non ci aspettavamo un risultato così tondo ma siamo stati bravi a mettere in pratica tutto quello che avevamo provato. Gli avversari sono sempre temibili, dobbiamo continuare così e lavorare ancor più sodo.

Video in elaborazione

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Siracusa, Mister Pagana: “Non abbiamo giocato da squadra”

Mister Pagana analizza la partita tra il suo Siracusa e la Juve Stabia.

Siracusa – Al termine del match vinto 0-3 dalla Juve Stabia a Siracusa, si è presentato in sala stampa il tecnico dei leoni Giuseppe Pagana. Ecco le sue parole raccolte dalla nostra redazione al “De Simone”:

Dispiace tantissimo per il risultato, avevamo approcciato bene alla gara ma il gol di Paponi ci ha tagliato le gambe. Nel primo tempo abbiamo tenuto bene il campo, prendendo il secondo gol siamo andati letteralmente in confusione. Non abbiamo più giocato da squadra e nel secondo tempo non siamo riusciti a reagire. Fa male perdere cosi la prima gara in casa, dispiace per i tifosi che sono venuti in massa a sostenerci.

Juve Stabia? Di fronte avevamo una squadra molto forte. E proprio questo dispiace di più, perchè abbiamo tenuto bene il campo contro una squadra forte. Hanno vinto per demeriti nostri, hanno sfruttato i nostri errori. Abbiamo fatto 4 errori e abbiamo subit0 3 gol. Sono stati cinici, a differenza nostra.

Ora ripartiamo da subito, restiamo con i piedi per terra e ricominciamo a lavorare. Lavoreremo sugli errori commessi, li analizzeremo e cercheremo di non commetterli più.”

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Siracusa- Juve Stabia, le pagelle delle vespe

Castellammare di Stabia- Buona la prima per le vespe. I gialloblu si impongono con un roboante 0-3 in casa del Siracusa nella prima giornata del campionato di Serie C 2018-2019. Paponi, Canotto ed El Ouazni sono i primi tre marcatori della stagione stabiese. Ecco le pagelle delle vespe:

BRANDUANI 6: Ha pochissimo lavoro da svolgere. Il Siracusa non è quasi mai pericoloso e non si registrano sue parate decisive.

VITIELLO 6.5: Buona la prova del terzino ex Palermo. Gara più che positiva per lui.

MARZORATI 7: Annulla gli attaccanti aretusei e dai suoi piedi parte l’assist vincente per il gol di Paponi.

TROEST 7: Il colosso danese gioca una gara da vichingo, se Vazquez praticamente non si vede è per merito suo.

ALLIEVI 6.5: Conferma che il pacchetto arretrato è in giornata sfoderando una gara grintosa.

MASTALLI 6: Prestazione sufficiente per lui. E’ reduce da infortunio ma non si vede.

CARLINI 6.5: Si lancia spesso in sortite offensive molto pericolose. Giocatore importante. (CASTELLANO, SV)

CALO’ 6: Si limita alle giocate essenziali, gara anche per lui sufficiente. (MEZAVILLA, 6: Entra ed aiuta a gestire il risultato sfruttando la sua fisicità)

MELARA 6: Dei giocatori offensivi, forse, è quello che si vede meno. Mette a disposizione la sua esperienza e aiuta a gestire il risultato. (DI ROBERTO: 6.5: Entra bene in partita e, quasi allo scadere, offre un cioccolatino ad El Ouazni)

CANOTTO 7: Spina nel fianco della difesa siracusana. Conferma di essere di categoria superiore. (ELIA, SV)

PAPONI 6.5: Pronti via ed ecco il gol. Mette in discesa la gara per le vespe approfittando di un errore di Bertolo. (EL OUAZNI: 6.5: Gli sono bastati 10′ per mettere a segno il primo gol tra i professionisti)

 

L’Angolo di Samuelmania – E adesso la Champions…

La rubrica di ViViCentro

Napoli-Fiorentina, si vince con un gran goal di Lorenzo Insigne: classe e velocità e palla in fondo al sacco! Il Napoli deve ancora carburare al meglio, trovarsi a pieno nel gioco di mister Ancelotti. La squadra ha fatto un po’ fatica sin dall’inizio, ma ha sempre provato a vincerla. Sembrava un pareggio, la fiorentina è stata anche pericolosa diverse volte ma il Napoli ha tenuto bene. Anche non giocando al top, ha portato a casa altri 3 punti. Adesso inizia la Champions, con un girone molto complicato. Si parte…dalla Stella Rossa.

a cura di Samuele Esposito

Siracusa-Juve Stabia: 0-3 cronaca della partita

1ª Giornata di Campionato Serie C Girone C – Stagione 2018/2019

Stadio Nicola De Simone (SR) ore 20:30

Siracusa-Juve Stabia

Prima giornata di campionato al De Simone, in campo si disputeranno Siracusa Vs Juve Stabia. Un minuto di silenzio è stato osservato dal pubblico in memoria del giovane Davide morto in un incidente.

Al 4’ primo calcio d’angolo per il Siracusa, ma la palla viene spinta via dalla difesa gialloblù.

Al 5’ tiro di Canotto finito fuori su una punizione non data ad un giocatore del Siracusa.

Giudice di gara un po’ permissivo e lascia andare un ammonizione non data ad un giocatore del Siracusa.

All’8’ minituo Del Col calcia debolmente la palla, e finisce fuori. Il Siracusa compie molte incursioni in area difensiva avversaria, m senza mai essere incisivo.

Al 12’ minuto Daffara calcia un lungo tiro, ma finisce oltre la traversa, troppo in alto per scalfire la porta.

Al 13’ un grande errore in porta, la difesa si apre il portiere lascia la porta fuori e Paponi arriva al goal.

Siracusa-Juve Stabia: 0-1

Al 25’ ulteriore errore della difesa, Canotto segna per la Juve Stabia

Siracusa-Juve Stabia: 0-2

Al 35’ tiro di Del Col, ma anche questa volta non riesci a impensierire Branduani.

Un minuto di recupero viene segnato prima della fine del primo tempo. Termina il primo tempo per 0-2.

IL Siracusa Inizia il secondo tempo con un primo cambio: esce Diop ed entra Catania.

Per i primi 15 minuti del secondo tempo non è accaduto molto se non un tiro in porta al 13’ da parte di Tuninetti, ma Branduani non si è lasciato intimidire e ha parato con maestria il tiro.

Rovesciata di Rizzo al 19’, ma anche questa volta la palla non scalfisce la porta.

Primo cambio per la Juve Stabia al 20’  esce Calò per prendere il suo posto Mezavilla.

Dopo due minuti le azioni di Mister Caserta vengono seguite a ruota da Pagana e Celeste viene sostituito da uno dei gemelli Fricano, Giovanni.

Ulteriore cambio al 26‘ per il Siracusa: esce Bertolo ed entra Di Sabatino.

Un minuto dopo doppio cambio di guardia anche per la Juve Stabia: esce Canotto e prende il suo posto Elia, invece il posto di Melara viene preso da Di Roberto.

Al 35‘ ulteriore doppio turno per la squadra di Caserta: escono Carlini e Paponi per essere sostituiti da Castellano e El Eouazni. 

Cartellino giallo al 38‘ per Tuninetti.

Il direttore di gara segna 3 minuti di recupero

 

 

 

FORMAZIONI:

SIRACUSA:  Messina, Daffara, Del Col, Palermo Bertolo, Turati, Celeste, Tuninetti, Vazquez, Rizzo, Diop

A disposizione: Genovese, Orlando, Boncaldo, Catania, Fricano, Da Silva, Mattei, Fruci, Di Sabatino, Gomis, Mustacciolo

Allenatore: G.Pagana

JUVE STABIABranduani, Calò, Allievi, Melara, Paponi, Canotto, Marzorati, Troest, Mastalli, Vitiello, Carlini.

A disposizione: Venditti, Cotticelli, Schiavi, Ferrazzo, El Eouazni, Di Roberto, Castellano, Dumancic, Sinani, Elia, Lionetti, Mezavilla.

Allenatore: F.Caserta

Arbitra: Mariconi Davide

 

a cura di Dionisia Pizzo.

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Napoli, Ospedale Del Mare: già 131 accessi a 24 ore dall’apertura del Pronto Soccorso

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Napoli, Ospedale Del Mare: già 131 accessi a 24 ore dall’apertura del Pronto Soccorso

Il pronto soccorso dell’Ospedale del Mare di Napoli fa già registrare numeri importanti: nelle prime 24 ore di attività sono stati già 131 gli accessi; di queste, i ricoveri sono stati 21, il 16% del totale. Nelle prime 24 ore, nel pronto soccorso retto dal direttore Vittori Henzhel, sono arrivate anche 3 ambulanze con pazienti in politrauma. Nella giornata di ieri, fino alla mezzanotte, gli accessi totali sono stati 105, di cui confermato un codice rosso, 29 gialli e 75 verdi.  A lavorarci ci sono 15 medici, 45 infermieri e 20 operatori socio-sanitari. A disposizione del personale medico e infermieristico ci sono 8 box dedicati ai pazienti che arrivano in codice verde e giallo, due riservati a chi arriva in emergenza, con il codice rosso. A partire da ottobre, potranno essere portati nell’ospedale del Mare anche i pazienti provenienti dalla Asl Napoli 3 e non solo dalla Napoli 1
Il pronto soccorso è entrato in funzione alle 8 di sabato. Il “paziente zero” e’ stato trasporto da un’ambulanza nel nuovo nosocomio di Napoli Est e poi trasferito in emodinamica.

L’apertura del pronto soccorso dell’ospedale del Mare è un evento storico per la sanità campana, ma è necessario creare le condizioni per sfruttare tutte le potenzialità di quella struttura. Bisogna riconoscere che il presidente De Luca e la maggioranza che lo sostiene hanno vinto la sfida dimostrando di fare sul serio”, afferma il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, componente della Commissione Sanità.“

 

Venezia, ragazzino morto schiacciato da un muletto: i dettagli

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Ecco come una bravata tra coetanei finisce in tragedia

Un ragazzino è morto, travolto da un muletto, mentre con un amico si era introdotto in un deposito di materiali edili a Venezia. Scattato l’allarme sul posto sono giunti i sanitari del Suem 118 che non hanno potuto che constatare la morte del ragazzino mentre i carabinieri, la polizia, i vigili e la Capitaneria di porto stanno ricostruendo la vicenda. L’incidente è avvenuto lungo il cosiddetto rio della Scomenzera, a poche centinaia di metri dal terminal automobilistico di Piazzale Roma ed allo stesso tempo scalo per il trasporto di materiali per via acque. Da chiarire il perché i due ragazzini siano entrati nel cantiere che era chiuso e la vittima si sia avvicinato al mezzo che per essere utilizzato richiede specifiche professionalità. (ANSA)

Di Maio sulla manovra: “Non c’è tensione”

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Il vicepremier, Luigi Di Maio, nega ci siano tensioni per la messa a punto della manovra

Così ha dichiarato Di Maio: “la prima misura, insieme alle infrastrutture, è sicuramente il reddito di cittadinanza”. Poi rivolto alla Lega dice: “la condizione che abbiamo posto è che la flat tax non aiuti i ricchi, ma la classe media e le persone più disagiate”.

Matteo Salvini dal canto suo, parlando del reddito di cittadinanza, spiega: “in Italia c’è gente che ne ha bisogno, ma è importante che non sia un reddito fatto per stare a casa e guardare la televisione”.

Molto critica la segretaria della Cgil, Susanna Camusso che parla di “provvedimenti profondamente ingiusti”, come “la pace fiscale: un gigantesco condono di massa” e la “flat tax: abbassare le tasse a chi ha di più”

Napoli, spot sugli schermi della Metropolitana contro le bufale sulla Salute

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Napoli, spot sugli schermi della Metropolitana contro le bufale sulla Salute

Una nuova campagna che mira a rafforzare l’idea nella cittadinanza di adottare scelte consapevoli sul tema della salute: l’Ordine dei Medici di Napoli ha avviato un’importante campagna attraverso gli schermi di Video Metrò, una serie di spot attraverso i quali parlare a tutti in maniera semplice e diretta, in un contesto libero da qualsiasi pregiudizio.
Il primo ciclo di spot riprenderà il tema delle “bufale”, notizie false che troppo spesso girano sui canali social in materia di salute. In modo particolare l’Ordine dei Medici di Napoli darà nuova forza alla campagna promossa a maggio, quella che associava false credenze a epitaffi funebri. Da «ho curato il cancro con il bicarbonato», a «Non mi hanno vaccinato per paura dell’autismo» e molto altro.

«Da medico – dice Silvestro Scotti, presidente del consiglio direttivo dell’Ordine dei Medici di Napoli– sento forte il dovere di essere al fianco dei cittadini nel trasmettere messaggi chiari e soprattutto “certificati”. Questo è il sentimento di tutti colleghi che rappresento, ai quali va sempre il mio ringraziamento per il lavoro straordinario che viene fatto in ogni giorno. Noi sosteniamo che medici e cittadini non debbano essere gli uni contro gli altri. E’ giusto che chi ha studiato per curare il prossimo si prenda cura del prossimo, e allo stesso tempo che i pazienti si affidino al giudizio dei medici. Questi spot non vogliono convincere nessuno, vogliono informare e sensibilizzare su temi importanti che spesso vengono distorti per le ragioni più disparate».
Scotti annuncia anche sono già in lavorazione gli spot relativi all’uso dei vaccini e alla loro importanza.

Barboni distribuiscono crocefissi ai turisti come dono di Papa Francesco

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Il Papa ha donato 40mila crocefissi da donare ai turisti

Papa Francesco questa mattina ha disposto, oltre la distribuzione di 40 mila confezioni di «misericordina», il medicinale che fa bene al corpo e all’anima, ha fatto distribuire a 300 senzatetto e migranti un piccolo crocefisso di metallo, che sarà accompagnato da un cartoncino che riporta in tre lingue una frase di Bergoglio: “Nella Croce di Cristo c’è tutto l’amore di Dio, c’è la sua immensa misericordia”.

Questo piccolo ma importante dono, sarà dato alla fine della preghiera mariana dell’Angelus, a tutti i  presenti in Piazza San Pietro.Questa iniziativa è stata pensata in occasione della festa dell’Esaltazione della Santa Croce. A tutti i volontari che distribuiranno questo dono ai turisti, al termine dell’Angelus riceveranno dal cardinale Corrado Kraiewski, ideatore dell’iniziativa, un tramezzino e una bevanda.

Torre del Greco, è stato ritrovato l’uomo scoparso dopo un colloquio di lavoro a Treviso

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A due mesi dalla scomparsa, Michele Sorrentino, è stato ritrovato

Torre del Greco, dopo due mesi di ricerche, Michele Sorrentino, il 45enne torrese scomparso il 31 luglio, dopo un colloquio di lavoro avvenuto a Treviso, è stato ritrovato, grazie al lavoro della Redazione televisiva “Chi l’ha visto”. L’uomo, torrese ma residente da qualche anno ad Atripalda, si trovava in un convento sul Lago Di Garda.

La segnalazione per il ritrovamento, è avvenuta da un frate del convento. «Sta  bene – ha detto il cugino Vincenzo D’Orsi – ma non l’abbiamo ancora sentito. Il momento è molto delicato, bisogna capire cos’è successo».

Campania, stop agli inceneritori nel piano rifiuti: i Verdi esultano

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Campania, stop agli inceneritori nel piano rifiuti: i Verdi esultano

L’inceneritore è la sconfitta del sistema rifiuti, vuole dire che nessuno è stato in grado di gestire in maniera sana il sistema rifiuti, significa che non funziona l’economia circolare, quindi non farei nuovi inceneritori. La situazione rifiuti a Napoli? Chiaro che Napoli debba crescere ancora e migliorare, però un bel percorso è stato fatto. Io ricordo quella Napoli dell’emergenza rifiuti, era devastata, oggi non lo è più.” Queste le parole del Ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, ai microfoni della trasmissione “Si può fare” in onda sulle frequenze di Radio 24. Parole che non lasciano dubbi sull’intento del Ministro di cancellare i nuovi impianti dal piano rifiuti.
Entusiasta il consigliere dei Verdi della Regione Campania, Francesco Emilio Borrelli, che dai suoi social scrive: “Lo stop del ministro all’Ambiente, Sergio Costa, alla politica degli inceneritori è una buona notizia. In Campania, grazie al lavoro dei Verdi, sono stati tolti dal piano rifiuti.”
“Bisogna rilanciare i temi della riduzione dei rifiuti a monte e della raccolta differenziata ma il primo passo per dare ulteriore impulso a una corretta gestione dei rifiuti è la realizzazione degli impianti di compostaggio.”
“Su questo tema –
conclude Borrelli – dobbiamo scontrarci ancora oggi con la delinquenza organizzata , che non ha alcun interesse alla risoluzione del problema dei rifiuti per continuare i suoi loschi affari, e con l’ignoranza. Il ministro ci affianchi in questo percorso di lotta alla criminalità e nella realizzazione degli impianti in Campania”.

Pompei, l’invito alla preghiera parte dal social ed è virale: i dettagli

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Si tratta della preghiera A-B-C-D

Pompei, parte l’alfabeto della preghiera e l’invito arriva direttamente dal social facebook per diventare virale nella città mariana. In tutto 20mila persone che hanno “invaso” la città: si tratta di genitori e figli in preghiera per la famiglia cristiana, ai piedi della «Regina» del Rosario.

Si tratta dell 11esimo pellegrinaggio nazionale delle  famiglie, organizzato da Salvatore Martinez, il quale ha commentato così, secondo il giornale “Il Mattino”: «C’è bisogno di preghiera! Così si risolvono tutte le crisi spirituali. Vi lascio l’ A – B – C – D della preghiera: A come Amati, B come Buoni, C come Coraggiosi, D come Disponibilità». Questa l’esortazione del presidente nazionale del «Rinnovamento nello Spirito Santo».

La marcia è avvenuta per 4 km, da Scafati a Pompei, una marcia durante la quale sono stati eseguiti canti e recite del Rosario: «Una meravigliosa occasione – ha detto Martinez – per rileggere e testimoniare l’Esortazione Apostolica Gaudete ed Exsultate, dalla quale è tratto il tema di quest’anno. La famiglia è chiamata, infatti, a testimoniare che è possibile vivere nella fede ogni accadimento della vita e vincere le avversità con la forza della preghiera».

Infine la manifestazione, si è conclusa con la celebrazione della messa avvenuta ad opera del cardinale Crescenzio Sepe.