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Nuovo scandalo pedofilia, 65 anni di abusi coperti in Olanda: coinvolti la metà dei prelati

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Nuovo scandalo pedofilia, 65 anni di abusi coperti in Olanda: coinvolti la metà dei prelati

Metà dei vescovi e cardinali dell’Olanda attivi fra il 1945 e il 2010 erano a conoscenza di aggressioni sessuali commesse in seno alla Chiesa cattolica ai danni di bambini. Questa la terribile denuncia del quotidiano olandese Nrc, arrivata al termine di una vasta inchiesta. Il giornale scrive che, nel corso di 65 anni, 20 dei 39 cardinali e vescovi olandesi  «hanno coperto abusi sessuali, permettendo ai responsabili di fare molte altre vittime» e spiega che, dei 20 coinvolti, «quattro hanno abusato di bambini e altri 16 hanno permesso il trasferimento in altre parrocchie dei preti pedofili, che avrebbero così potuto causare nuove vittime».
Contattata da AFP, la portavoce della Chiesa d’Olanda Daphne van Roosendaal ha riferito che può «confermare una parte» delle rivelazioni. Altri elementi, invece, sono basati su informazioni anonime fornite da un’unità di assistenza alle vittime allestita dalla Chiesa stessa.
«I nomi di diversi vescovi corrispondono a quelli che cita un rapporto ordinato dalla Chiesa nel 2010», spiega la portavoce, sottolineando che i vescovi menzionati nel frattempo sono perlopiù morti e i casi sono tutti prescritti. Nessuno dei vescovi messi in discussione dall’inchiesta del giornale è ancora attivo e quelli ancora in vita non hanno voluto commentare, riporta Nrc.
Si tratta dell’ennesimo scandalo che colpisce la Chiesa per i casi di preti pedofili. Dall’Australia all’Europa, al Nord e Sud America molti hanno cominciato a denunciare di avere subito abusi da membri del clero, in quello che l’arcivescovo tedesco Georg Gaenswein ha definito «l’11 settembre» della Chiesa.

Sorrento, rubano vestiti in un negozio: è caccia alle ladre

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E’ stata la titolare dell’attività commerciale a scoprire il tutto

Sorrento, secondo quanto riportato da Positano News, pochi giorni sarebbe avvenuto un furto in un negozio della città situato tra i vicoletti sorrentini. La vicenda si è svolta nel primo pomeriggio ad opera di tre donne, che apparentemente sembravano essere delle clienti qualsiasi, ma non era così: le tre si sono fermate davanti al negozio, facendo finta di ammirare la merce in esposizione all’esterno dell’attività commerciale, quando ad un tratto una delle tre si guarda intorno, per accertarsi che non ci fossero telecamere in giro, e mettendosi davanti all’amica per proteggerla dallo sguardo dei passanti, con gesto fulmineo, ha afferrato alcuni capi d’abbigliamento infilandoseli nella borsa.

Credendo di non essere state scoperte, le tre donne si sono allontanate dal negozio continuando la loro passeggiata, ignare del fatto che la titolare dell’attività si era accorta del furto e le stava inseguendo per farsi consegnare la refurtiva. Recuperati i capi d’abbigliamento, non è stato possibile per la titolare fermare le tre donne che si sono date alla fuga tra i vicoletti sorrentini. Ora le forze dell’ordine, sono a caccia delle tre ladre.

Campania, il Ministro Di Maio: “In settimana parte la ZES, le imprese potranno venire a investire”

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Campania, il Ministro Di Maio: “In settimana parte la ZES, le imprese potranno venire a investire. E’ una grande occasione per la nostra Regione”

Le imprese potranno venire ad investire qui. Questa settimana con l’ultimo atto del Governo, che è la formazione del comitato di indirizzo, facciamo partire la prima zona economica speciale d’Italia e sarà la Campania“. Queste le parole del Ministro per lo sviluppo e il lavoro Luigi Di Maio, in visita oggi a Nola, in provincia di Napoli, per discutere dell’ interporto. Le Zes (Zone Economiche Speciali), volute fortemente dal Governo Renzi-Gentiloni, approvate da quest’ultimo, sono state inserite in un piano per favorire la crescita economica nelle aree del Mezzogiorno. Le aree ZES, principalmente zone del paese collegate ad una area portuale, saranno destinatarie di importanti benefici fiscali e semplificazioni amministrative, che consentiranno lo sviluppo di imprese già insediate e che si insedieranno, attraendo anche investimenti esteri.
Si tratta di una grande occasione per la nostra regione – continua il Ministro dello sviluppo economico.
” La seguiremo passo passo perchè non bastano solo le zone economiche speciali ma dire alle imprese di venire ad investire con un regime semplificato e un percorso agevolato per il fisco è una buona occasione per i campani“.

 

Napoli, la Fontana Esedra si illumina di verde per la lotta alla Sla

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Napoli, la Fontana Esedra si illumina di verde per la lotta alla Sla

Iniziativa per sensibilizzare i cittadini alla lotta alla Sla, supportando la ricerca scientifica: la Fontana dell’Esedra nella Mostra d’Oltremare di Napoli questa sera offrirà il suo spettacolo di danza d’acqua con luci e musica, illuminandosi di verde. La particolare illuminazione, informa una nota, è stata decisa dai vertici di Mostra d’Oltremare per aderire alla Giornata Nazionale Sclerosi Laterale Amiotrofica.
Stasera – spiega il presidente di Mostra d’Oltremare Donatella Chiodo – uno degli spettacoli della Fontana dell’Esedra si colorerà di verde per la Giornata Nazionale Sla.
    Abbiamo subito aderito a questa richiesta perché la Fontana dell’Esedra possa essere non solo veicolo di emozioni ma anche di importanti messaggi“.

La Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA) è la più grave tra le patologie che colpiscono i motoneuroni, ovvero le cellule nervose del cervello e del Midollo spinale che controllano i muscoli.
Si manifesta generalmente in persone adulte, di età compresa fra i 50 e i 70 anni, appartenenti ad entrambi i sessi, anche se si nota una leggera propensione per il sesso maschile.
In Italia le statistiche informano che ogni anno si ammalano di SLA circa 800 persone.
Con il progredire della malattia, i pazienti perdono la capacità di vestirsi e nutrirsi, sedersi, camminare, o anche di parlare. Le funzioni corporee che restano comunque sempre intatte sono il controllo delle funzioni escretorie, le funzioni sessuali, i movimenti oculari e l’intelletto. Generalmente, i pazienti sopravvivono da tre a cinque anni dalla diagnosi. La morte di solito avviene per collasso respiratorio.
Supportare la ricerca scientifica è fondamentale per restituire dignità ai pazienti affetti da SLA.

Napoli, Sgarbi al miele: “Città viva, non ho mai visto un napoletano triste”

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Napoli, Sgarbi al miele: “Città viva, non ho mai visto un napoletano triste. Il disoccupato napoletano riesce a vivere grazie a felicità, il sole, i sapori e la musica”

Il noto e discutissimo critico d’arte Vittorio Sgarbi ha espresso il suo pensiero sulla città di Napoli e sui napoletani nel corso di un’intervista rilasciata alla trasmissione Mediaset “Grand Tour d’Italia”, che ha dedicato una puntata speciale al capoluogo campano: “Napoli una città unica al mondo, città come Roma “chiudono” di notte. La città partenopea, invece, è viva tutto il giorno
E’ vero che a Napoli esiste il problema del lavoro che va affrontato, ma il disoccupato napoletano riesce a vivere attraverso una condizione che la natura – come in nessun altro posto del mondo – ha dato a questo luogo, con tanta felicità, il sole, i sapori, la musica.”
Euforia, vitalità che connotano una città che ha sì molti problemi organizzativi, ma che non la snaturano (ndr): non ho mai visto un napoletano infelice.”
“E’ una città unica perchè possiede una stratificazione di monumenti straordinaria, una bellezza senza fine”.
Parole inedite quelle di un personaggio tra i più particolari della televisione italiana, ma che tra i suoi tanti difetti – evidentemente – non vanta di certo odio nei confronto dei napoletani.

Vaticano, Papa Francesco al direttore del coro: “Devi trovarti un buon avvocato”

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Vaticano, Papa Francesco al direttore del coro: “Devi trovarti un buon avvocato”

“Più che dimetterti, ora devi trovarti un buon avvocato”. Queste le parole con cui Papa Francesco avrebbe respinto le dimissioni  del direttore della Cappella Musicale Pontificia Sistina, monsignor Massimo Palombella, ritenendole evidentemente una via d’uscita troppo comoda. Il direttore del coro è rimasto coinvolto in uno scandalo che lo vedrebbe protagonista di riciclaggio, truffa aggravata e peculato.
Era stato il Papa stesso, infatti, come confermato ufficialmente dal Vaticano, ad autorizzare “un’indagine sugli aspetti economico-amministrativi” del coro più antico del mondo. Un’indagine interna affidata, nel giugno scorso, al nunzio apostolico Mario Giordana, riferisce ilFattoQuotidiano.
Il Monsignor Giordana, con un lavoro scrupoloso, avrebbe scoperchiato una situazione di sbando totale sia sul versante economico che su quello professionale.
Sul banco degli imputati, insieme a monsignor Palombella, è finito anche il direttore amministrativo della Cappella Musicale Pontificia Sistina, Michelangelo Nardella, immediatamente sospeso dal suo incarico. L’inchiesta interna di monsignor Giordana, infatti, ha dato origine a quella penale dei pm vaticani, attualmente ancora in corso, e che potrebbe sfociare nella richiesta di rinvio a giudizio sia per Palombella che per Nardella. Le ipotesi di reato sono, appunto, riciclaggio, truffa aggravata ai danni dello Stato e peculato. I magistrati ipotizzano che fosse stato creato un conto in una banca italiana, quindi non allo Ior, dove transitavano somme consistenti provenienti dai concerti della Cappella Musicale Pontificia Sistina. Su questo conto, sempre secondo i pm vaticani, operavano sia Nardella che Palombella.
Inoltre sarebbe sotto attenzione degli inquirenti il presunto atteggiamento violento perpetrato nei confronti dei piccoli del coro. Da alcune denunce – che si sarebbero susseguite negli ultimi tre anni –  emergerebbe il volto di un direttore molto aggressivo che mortifica i piccoli coristi umiliandoli davanti a tutti fino a farli piangere.

Napoli, ripristinata la stazione di Pianura dopo l’assalto dei vandali

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Napoli, ripristinata la stazione di Pianura dopo l’assalto dei vandali

La fermata della Circumflegrea La Trencia a Pianura (Quartiere di Napoli) è stata rimessa a nuovo dopo la nostra denuncia sulle gravi carenze manutentive e gli atti vandalici subiti.” Ad annunciarlo è il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli.
Le scale mobili, l’ascensore e le obliteratrici sono tornate in funzione. Ripristinati i bagni e il servizio di guardiania. Voglio ringraziare il presidente dell’Eav, Umberto De Gregorio, per aver provveduto subito a restituire agli utenti una stazione degna di questo nome. Adesso sarà guerra ai vandali. “
“Una lotta – conclude Borrelli – che deve vedere protagonista tutta la comunità locale a partire dalle forze dell’ordine, dal servizio di vigilanza che in quella stazione deve essere rinforzato, dai cittadini che devono denunciare i teppisti”.

La stazione era stata in parte chiusa lo scorso 20 aprile per far fronte ai continui raid vandalici e le minacce ricevute dalle guardie giurate, che hanno messo in pericolo i dipendenti e i passeggeri.  La società di trasporto pubblico aveva dunque inoltrato al Prefetto ed al Questore una richiesta di intervento a tutela della sicurezza. In una delle aggressioni rimase gravemente ferito il vigilantes Gennaro Schiano, che purtroppo è venuto a mancare pochi giorni fa, dopo mesi di agonia.

La Filastrocca Azzurra – Ora ne vedremo delle belle!

La Filastrocca Azzurra, la rubrica di ViViCentro.it

Pomeriggio di passione
per chi ha in testa il dio pallone
ci vediamo a Fuorigrotta
mentre il sole ancora scotta
Ospitiam la Fiorentina
e lo sguardo va in panchina
Per capir se il buon Carletto
ha colmato ogni difetto
Siamo pochi sugli spalti
Colpa un po’ dei prezzi alti
Ma le curve cantan forte
come a ribaltar la sorte
Come sempre il buon José
sbuca e tira di volé
ma Dragowski para bene
Una mano e la contiene
Palla a Insigne da una mischia
e la Fiorentina rischia
ma Lorenzo è frettoloso
Tiro troppo pretenzioso
La reazione dei gigliati
È da cani scatenati
Simeone e dopo Chiesa
Credon molto nell’impresa
Dura poco l’intervallo
Ma il punteggio è sempre in stallo
Finché Milik con un lampo
Taglia bene il centrocampo
Si inserisce Lorenzino
Tira verso l’angolino
Ed è gol da cineteca
Mentre Pioli in panca impreca
Scorron lenti ora i secondi
Ed aumentano gli affondi
Di Lorenzo e compagnia
Con due tocchi vanno via
Spreca un gol fatto zielinski
Mentre dietro zero rischi
Passa il tempo senza affanni
Il cholito non fa danni
Fischia l’arbitro il finale
E in classifica si sale
È una notte da leoni
Alla pari coi campioni
Se anche a tutti non convince
Questo Napoli poi vince
Già lontana appar la festa
Alla coppa va la testa
Lotteremo tra le stelle
Ne vedremo delle belle!

a cura di Fabiano Malacario

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Campania, Forestali senza stipendio da 5 mesi a causa di burocrazia e errori informatici

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Campania, Forestali senza stipendio da 5 mesi a causa di burocrazia e errori informatici

Decine di famiglie senza stipendio a causa della lentezza della burocrazia e problemi di software: «Quella degli operai idraulico-forestali è una vicenda assurda: infatti, questi lavoratori sono senza stipendio da quasi 5 mesi eppure le risorse ci sono, ma gli uffici regionali preposti non sono in grado di elaborare e produrre i cedolini paga. Per questa ragione, dopo mesi di attesa, l’altro giorno una delegazione dei lavoratori, accompagnata dai rappresentanti sindacali della Cgil, ha effettuato un sit-in di protesta, del tutto pacifico, sotto la sede della Regione Campania presso il Centro direzionale di Napoli». La paradossale vicenda che ha coinvolto i forestali Campani è stata denunciata da Franco Fiordellisi, segretario generale della Cgil di Avellino, e Luciano Valle, segretario generale della Flai Cgil di Avellino.
«L’azione non si fermerà fin quando non saranno corrisposte le mensilità arretrate – annunciano Fiordellisi e Valle – perché è inconcepibile che gli operai siano lasciati per mesi e mesi senza stipendio per banali ragioni di programmazione, di mala burocrazia o di incapacità a mettere mano a un banale software per elaborare i cedolini paga. Eppure, nonostante questa gestione scellerata da parte della Regione Campania, tutti i siti montani continuano ad avere una forte attrazione turistica grazie all’opera di questi operai che a qualunque forma di rimostranza antepongono il senso del dovere e l’amore per il proprio lavoro».

Under 17, Fermana-Juve Stabia 0-2: il tabellino e le parole di Mainolfi e Sacco con dedica speciale

Under 17, Fermana-Juve Stabia 0-2

Vittoria che rilancia la Juve Stabia, Under 17, contro la Fermana per 2-0. I ragazzi di mister Sacco hanno dominato tutto il match, sbloccandolo con Guarracino. Rigore parato da Esposito, dopo un fallo molto dubbio. Il raddoppio nella ripresa di Gaudino su calcio di rigore. Al termine del match ha parlato il responsabile del settore giovanile stabiese Saby Mainolfi: “Una bella partita da parte nostra. Campo in erba molto stretto. Un campo da battaglia. Nel primo tempo potevamo già chiuderla per le tante occasioni da gol create: 1-0 di Guarracino su azione di Stoecklin. Rigore loro dubbio, non c’era, quando eravamo sull’1-0, ma è stato parato da Esposito. Nella ripresa il gol di Gaudino su rigore. C’era voglia di riscatto e ci siamo riusciti. Per gli Under 15 un po’ di sfortuna, ancora gol subito nel finale, peccato. Mi fa enormemente piacere sottolineare che anche oggi hanno esordito diversi 2003, negli Under 17, che vanno ad aggiungersi a quelli di settimana scorsa: Di Pasquale, Campagnuolo, Damiano e Romilli. Dedichiamo la giornata positiva al segretario Enzo Esposito che oggi festeggia il suo compleanno”. Abbiamo ascoltato anche mister Michele Sacco: “Partita difficile, un campo di erba naturale che ci ha creato qualche difficoltà ad organizzare gioco da dietro. I ragazzi l’hanno vinta con tenacia e grinta e non c’è stata partita sin dall’inizio. Bene tutti, abbiamo recuperato anche Masotta che stava fuori da un po’. I ragazzi 2003? Più piccoli sono e più mi piace. Mostrano tanta voglia. Ho fatto entrare altri ragazzi sotto età che si sono mossi bene. Di Pasquale, per esempio, prima da play e poi da difensore centrale, ha giocato molto bene”.

Così in campo:

FERMANA – Fatone, Diouane, Pezzoni, Lorenzoni, Tarulli, Alessandrini, Del Rosso, Marini, Cardinali, Cammarino, Vitali. A disp. Vallati, Torella, Ouardi, Bianchini, Mattetti, Accattapa’, Germani, Liberati, Gironacci. All. Scoponi

JUVE STABIA – Esposito, Boccia (Campagnuolo), Luongo, Di Pasquale, D’Aniello (Mangini), De Blasio, Grimaldi (Celentano), Falanga (Damiano), Stoecklin (Masotta), Guarracino, Gaudino (Selvaggio). A disp. De Biase, Coppeta, Pascale. All. Sacco

AMMONIZIONI – /

ESPULSIONI – /

GOL – 10′ Guarracino (J), 31′ st rig. Gaudino (J)

Ciro Novellino, Ufficio Stampa Settore Giovanile Juve Stabia

Amalfi, ultimo appuntamento con la mostra “Mare Nostrum”: i dettagli

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Amalfi, ultimo appuntamento con la mostra “Mare Nostrum”(Foto di Luigi Pepe)

Ultimo appuntamento, questa sera, presso gli Arsenali di Amalfi per godersi la mostra di arte contemporanea “Mare Nostrum – Suggestioni dall’inconscio”.
L’evento, organizzato dall’associazione culturale ArtetrA – Art Associates, in collaborazione con la Prince Group e con il patrocinio del Comune di Amalfi, vede la partecipazione di oltre 70 artisti provenienti da tutta Italia. “Il mare è il luogo dove si raccoglie l’energia del mondo – ha spiegato Veronica Nicoli, presidente dell’associazione ArtetrA – E per il suo profondo significato, ma anche per le contraddizioni che in esso si celano, che abbiamo deciso di denominare questa collettiva d’arte contemporanea “Mare Nostrum”. La mostra, che ha già riscosso un notevole successo di pubblico, chiuderà questa sera alle ore 21. Ecco tutti gli artisti partecipanti: Fulvia Barbuto, Roberta Bissoli, Maria Rachele Branca, Pierluigi Bruno, Sergio Buonocore, Gabriella Chiaradonna, Attilio Cianni, Genoveffa Di Maio, Carmen Di Renna, Francesca Falli, Gabriella Lamberti, Katia Longoni, Raffaele Mazza, Gjergji Meta, Antonietta Morena, Irene Mueller, Armando Nigro, Annamaria Panariello; Pietro Penna; Selene Precisi; Annapaola Rescigno, Antonietta Righi, Annie Rinauro, Antonella Rollo, Mariagrazia Ruggiu, Donatella Saladino, Claudio Scandura, Barbara Spatuzzi, Elia Tamigi, Michele Toniatti, Airin Col (Irene Colelli), Erika Albanese, Paolo Aranci, Rosanna Balzarini – Ross, Claudio Bonaccorsi, Luca Bongiorni, Alessandro Borrelli, Stefano Boschetti, Luigia Cappello, Franco Carletti, Artemio Ceresa; Anna Copponi, Florian D’Angelo, Giuseppe De Spagnolis, Emanuele Degano, Anna D’Elia, Olivia Deluz, Antonella Di Renzo, Antonio Durante, Eroif, Anna Rita Fiore, Sonia Fournier, Amedeo Gabucci, Paolo Graziani, Michele Guadagnuolo, Erminia Guarino, Margaretha Gubernale, Maurizio Guglielmi; Marina Kaminsky, Valeria Mariotti, Stefano Mercatali, Matteo Milli – Apecchio, Raffaella Montuori, Gilda Pantuliano, Roberta Papponetti, Chiara Pecorari, Cristina Pipan, Gabriella Prestia, Sergio Rapetti, Guillermina Rivera (Guikni), Pasquale Scarpati, Ciro Scialò, Giovanni Sechi (Enoch Entronauta), Maria Felice Vadalà, Silvana Virgilio

Napoli, istituto “Sannazaro” nel caos: la lettera dei docenti

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Napoli, istituto “Sannazaro” nel caos: la lettera dei docenti

In relazione alle recenti polemiche che hanno coinvolto il Liceo Classico “Jacopo Sannazaro” di Napoli  alcuni docenti avvertono l’esigenza di precisare quanto di seguito:

Quando all’inizio dell’anno scolastico ci siamo resi conto che, quotidianamente, almeno cinque classi avrebbero svolto attività didattica extra moenia,  abbiamo  reagito con perplessità e meraviglia. Non perchè alcune delle attività in questione si sarebbero svolte in piscine private della città o presso lidi di Varcaturo con ingresso a pagamento . Ci siamo meravigliati perchè era una novità assoluta l’effettuazione di uscite senza che i consigli di classe si fossero riuniti. È vero che attività didattiche extra moenia sono previste dal Piano Triennale dell’Offerta formativa (PTOF) del nostro liceo, ma è anche vero che esse devono essere programmate dal Consiglio di classe e non organizzate in modo estemporaneo ad inizio d’anno scolastico.  Poi, d’un tratto, abbiamo capito. Uscire per svolgere lodevolissime attività extra moenia non era solo una scelta irrituale, bizzarra ma, tutto sommato,  legittima. Si “doveva” uscire perchè, in caso contrario, non c’erano aule per tutti: 48 aule non bastano per 53 classi.
La decisione di risolvere i problemi determinati dall’ esubero di iscrizioni con sistematiche uscite sul territorio può esser condivisibile o meno. Noi la troviamo a dir poco stravagante, ma tant’è. Un’ articolazione tanto innovativa del tempo scuola, però,  non si può giustificare  affermando che le attività extra moenia sono previste dal  PTOF;  perchè oggi quelle attività si svolgono per assoluta necessità a fronte di una gestione discutible dell’esubero di iscritti che non è un accidente ma un dato di fatto di cui si aveva contezza a partire dal marzo scorso.

Inoltre una articolazione tanto “innovativa” e “moderna” del tempo scuola dovrebbe essere progettata e condivisa dal Collegio docenti e comunicata tempestivamente alle famiglie e agli studenti. E anche l’interpretazone più estrema della Legge 107/2015 (cosiddetta Buona scuola)  non esonera il Dirigente scolastico dal comunicare tempestivamente le sue decisioni  all’intera comunità educativa.Mai la soluzione dei problemi logistici dovuti all’esubero di iscrizioni è stata messa all’ordine del giorno di un Collegio docenti dello scorso anno o dell’anno in corso e, nonostante tutto, il Collegio docenti è  l’organo che ha competenza sulla didattica e, se non abbiamo capito male,  le uscite di questi giorni sono attività “didattiche”.

Siamo molto delusi e amareggiati anche perchè non ci troviamo di fronte ad un lampo a ciel sereno ma all’ultimo atto di un lungo processo che ha portato ad un black-out di comunicazione nella scuola di cui non ci sentiamo responsabili;  ognuno di noi vive e lavora nella convinzione che la scuola sia comunità educante che può funzionare solo se si dialoga con franchezza, alla pari, lontano da ogni forma di verticismo o di aziendalismo , corpi estranei che, come ci insegna ciò che è avvenuto in questi giorni, portano solo danni rischiando di infangare la reputazione di uno dei più prestigiosi licei d’Italia.
Ci auguriamo che possa prevalere la volontà di fare un passo indietro; di ricominciare a decidere collegialmente per costruire un scuola capace di formare cittadini consapevoli.  A qualcuno forse dispiace, ma neanche la Legge 107 ha definitivamente abolito la funzione degli organi collegiali e i principi che sono a fondamento della Costituzione repubblicana.
È stato commesso un errore; ma dagli errori si può imparare. Noi siamo pronti a dare il nostro contributo e a condividere soluzioni. L’unica che non possiamo accettare è quella utilizzata finora;  ma con pazienza e dialogo tante se ne possono trovare. Restiamo in attesa .

Under 15, Fermana-Juve Stabia 2-2: il tabellino e le parole di Franzese

Under 15, Fermana-Juve Stabia 2-2

Finisce 2-2 il match valido per la seconda giornata di campionato Under 15 Nazionale Serie C tra Fermana e Juve Stabia. A passare in vantaggio sono i padroni di casa con un gol di Buschittari al minuto 34 del primo tempo. Le Vespette riescono a ribaltare il match nella ripresa con i gol di Di Serio e Carannante, ma proprio nei minuti di recupero, come successo con la Cavese, arriva la beffa del pareggio, su calcio di punizione, con Grassi. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Vincenzo Franzese: “Un peccato, abbiamo preso gol nel recupero, ancora una volta. Abbiamo recuperato lo svantaggio, ribaltando il match, ma un gol da calcio di punizione ci ha portati sul pari. Un vero peccato. La squadra ha giocato bene: abbiamo colpito anche un palo con Ruggiero. Ottima reazione dei ragazzi”.

Così in campo:

FERMANA – Niccolini, Iulitti, Giannini, Mammalicco, Marcaccio, Ponzielli (De Carolis), Sirocchi (Tamburrini), Manlo (Cipolletti), Grassi, Rabini (Cognigni), Buschittari (Toro). A disp. Marabini, Postacchini, Dragusin, Smerilli. All. Mercanti

JUVE STABIA – Del Sorbo, Ruggiero, Noviello, Russo (Esposito P.), Ventrone, Capo, Leone (Casillo), Ruggiero (Santarpia), Di Serio, Balzano (Carannante), Minasi (Fusco). A disp. Mele, Esposito, Prisco, Montella. All. Franzese

AMMONIZIONI – Carannante (J), Brancaccio (F), Buschittari (F)

ESPULSIONI – /

GOL – 34′ Buschittari (F), 22′ st Di Serio (J), 32′ st Carannante (J), 36′ st Grassi (F)

Ciro Novellino, Ufficio Stampa Settore Giovanile Juve Stabia

Partecipa al concorso con la protesi: insulti sui social per la candidata Miss Italia

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Partecipa al concorso con la protesi: insulti sui social per la candidata Miss Italia

Ieri è andata in scena l’ennesima brutta pagina sui social dove ormai le persone si sentono completamente deresponsabilizzate da ciò che dicono: una delle ragazze che hanno ottenuto l’accesso alle finali di Miss Italia è stata presa di mira da diversi utenti sui social che l’hanno duramente attaccata ed insultata poichè ha una protesi al posto della gamba sinistra, amputata dopo un grave incidente stradale nel 2013.
«Fai schifo, vattene a casa e non fare pena agli italiani che ti votano perché sei storpia». E’ stato il leit motiv degli insulti che si sono susseguiti sulle pagine social di Chiara Bordi, la diciottenne di Tarquinia che gareggerà a Miss Italia. Chiara è la prima a calcare la passerella dello storico concorso di bellezza con una protesi. Ma qualcuno non ha gradito il suo coraggio e non si è dispensato dal scriverlo su Facebook senza mezzi termini, sotto il post di una parente della ragazza che invitava a votare per lei: “Tra un po’ pure i maiali o i cani a Miss Italia… che pena. Che schifo».
La diciottenne tarquiniese però non si è scomposta. Difficile, del resto, scoraggiare una ragazza che non si è lasciata abbattere neppure dopo quell’incidente in motorino che le ha cambiato per sempre la vita. «A me il commento della “signora” scivola completamente addosso» ha replicato Chiara, sempre via social. «Mi dispiace per lei perché a me mancherà pure un piede ma a lei manca cervello e cuore e quelle sono le uniche due vere qualità che, secondo me, contano». Un lungo messaggio che spiega anche con quale spirito la studentessa disabile ha deciso di partecipare a Miss Italia: «Mi dispiace il fatto che le sia arrivato come messaggio il “votatemi perché sono storpia” e non il “guardatemi, mi manca un piede ma non ho paura di mostrarmi al mondo”».
«A me della vittoria non interessa niente – ha scritto ancora Chiara – tantomeno di fare pena. Sto facendo tutto questo per mostrare alle persone ottuse (appunto) che una ragazza senza un arto può gareggiare al pari di tutte. Che la diversità non è vincolante, che la vita non si interrompe mai ed è sempre bella, anche quando sembra che ce l’abbia con te. Che da un dramma si rinasce e si cresce più forti di prima, tutto sta nel saper reagire».

Napoli, la polizia spara per aria, rivolta degli abitanti di Ponticelli

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Lo scopo dei poliziotti era intimidire il motociclista, ma questi sarebbe riuscito a scappare. la gente del quartiere subito dopo si sarebbe riversata in strada, ma gli agenti sono riusciti a mantenere il controllo della situazione

Napoli – Secondo quanto raccontato dai testimoni sembrerebbe che la polizia abbia sparato due colpi di pistola in aria a scopo intimidatorio per bloccare la fuga di un ladro. L’accaduto si sarebbe registrato nella serata di ieri nel quartiere Ponticelli.

La gente dopo l’accaduto, sarebbe scesa in strada per protestare contro gli agenti.

Secondo quanto affermato dalla polizia nella zona dell’Ospedale del Mare in viale Decio Mure, una volante della polizia avrebbe imposto l’alt ad un motociclista. Questo alla vista degli agenti sarebbe fuggito imboccando una strada contro mano. Da lì ne sarebbe venuto fuori un inseguimento e giunti tra il Lotto Zero e via delle Metamorfosi, i poliziotti hanno sparato alcuni colpi di pistola in aria.

Lo scopo dei poliziotti era intimidire il motociclista, ma questi sarebbe riuscito a scappare. la gente del quartiere subito dopo si sarebbe riversata in strada, ma gli agenti sono riusciti a mantenere il controllo della situazione.

Castellammare, parte “Il Sabato del Sindaco”: Scavi, ammodernamento rete fognaria e interventi cittadini

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La nuova rubrica settimanale intitolata “Il Sabato del Sindaco“, informerà il cittadino sui cambiamenti che l’amministrazione comunale insieme al sindaco hanno svolto durante la settimana per la città e i cittadini

Castellammare di Stabia – Una nuova iniziativa viene posta all’attenzione della cittadinanza da parte de sindaco stabiese Gaetano Cimmino.

La nuova rubrica settimanale intitolata “Il Sabato del Sindaco“, informerà il cittadino sui cambiamenti che l’amministrazione comunale insieme al sindaco hanno svolto durante la settimana per la città e i cittadini.

Il tema di questa settimana è incentrato sull’incontro tra il sindaco Cimmino e il direttore degli scavi di Pompei Massimo Osanna. Durante la settimana appena trascorsa , le due autorità si erano incontrate per discutere sul problema dell’abusivismo dell’area antistante gli scavi di Stabiae. L’incontro si era concentrato sulla rivalutazione dell’area archeologica in sinergia con il parco archeologico di Pompei. Villa San Marco è stato l’elemento predominante della discussione di rivalutazione dell’area cercando di creare delle iniziative per facilitare la fruizione della zona archeologica.

Secondo quanto affermato dal sindaco:

” Osanna ha promesso di mettere in campo altre iniziative serali proprio per valorizzare le nostre risorse”.

Altro tema della rubrica è l’incontro del sindaco con il Direttore della Gori, al quale sono state sottoposte le iniziative da mettere in campo dal punto di vista funzionale. Il direttore come afferma il sindaco:

Ci ha fornito finalmente la planimetria con l’indicazione delle reti fognarie attualmente sul territorio stabiese, quelle collaudate e quelle da realizzare. Ci siamo soffermati sulla zona periferica di Castellammare, della periferia Nord che riguarda via Fontanelle e parte di via Vecchie Fontanelle. L’appalto in questione parte da lontano, ma i soldi che erano stati stanziati per la realizzazione di quell’impianto fognario furono stornati per qualche variante in corso d’opera. Oggi siamo certi che esiste il progetto da 2, 5 milioni di euro che deve essere finanziato dalla regione”

Come afferma il sindaco, Castellammare appare come una città carica di problemi:

” Ma io e la mia giunta siamo pronti per i cittadini e risolvere i problemi che affliggono la città”.

Il Sindaco si sofferma anche sull’apertura del nuovo anno scolastico, l’amministrazione Cimmino, come afferma non si è fatta trovare impreparata è ha ordinato anzitempo gli interventi previsti nei vari istituti.

a cura di Dionisia Pizzo.

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Siracusa-Juve Stabia: 9 anni fa l’unica vittoria delle vespe in Sicilia.

Sono dieci su quindici le vittorie del Siracusa in casa contro le vespe di Castellammare

Siracusa e Stabia, si sono affrontate in gare di campionato in terra siciliana due volte con una vittoria per gli aretusei ed un pari. Questi i dettagli:

– 1931 / 1932 – Campionato di Prima Divisione girone ‘ F ‘

29 novembre 1931 – 8° giornata d’andata: SIRACUSA – STABIA 5– 0.

– 1951 / 1952 – Campionato Nazionale di Serie B

18 novembre 1951 – 10° giornata d’andata: SIRACUSA – STABIA 0 – 0.

Siracusa e Juve Stabia, si sono affrontate tredici volte in campionato in casa dei leoni con nove vittorie degli azzurri, tre pari e una sola vittoria per le vespe. Questi i dettagli:

– 1972 / 1973 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

4 febbraio 1973 – 1° giornata di ritorno: SIRACUSA – JUVE STABIA 1 – 0.

– 1973 / 1974 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

2 dicembre 1973 – 12° giornata d’andata: SIRACUSA – JUVE STABIA 1 – 1 la rete dei gialloblù fu dello stopper Paolo PIERBATTISTA.

– 1985 / 1986 – Campionato Nazionale Serie C2 girone ‘ D ‘

19 gennaio 1986 – 17° giornata d’andata: SIRACUSA – JUVE STABIA 4 – 0.

– 1986 / 1987 – Campionato Nazionale Serie C2 girone ‘ D ‘

26 aprile 1987 – 12° giornata di ritorno: SIRACUSA – JUVE STABIA 2 – 1 il gol delle vespe portò la firma del mediano Donato Renato CANCELLI.

– 1987 / 1988 – Campionato Nazionale Serie C2 girone ‘ D ‘

10 gennaio 1988 – 16° giornata d’andata: SIRACUSA – JUVE STABIA 1 – 0.

– 1988 / 1989 – Campionato Nazionale Serie C2 girone ‘ D ‘

30 ottobre 1988 – 8° giornata d’andata: SIRACUSA – JUVE STABIA 1 – 0.

– 1993 / 1994 – Campionato Nazionale Serie C1 girone ‘ B ‘

12 settembre 1993 – 1° giornata d’andata: SIRACUSA – JUVE STABIA 1 – 1 (arbitro Domenico Messina di Bergamo) al vantaggio di Nino MUSELLA su punizione, seguì il pari degli azzurri a fine primo tempo con Esposto.

– 1994 / 1995 – Campionato Nazionale Serie C1 girone ‘ B ‘

18 settembre 1994 – 4° giornata di ritorno: SIRACUSA – JUVE STABIA 5 – 3 (arbitro Ottavio Piretti di Ravenna) a metà primo tempo in due minuti gli aretusei andarono in gol con Colucci e Libro, alla mezz’ora le vespe pervennero al pari con una doppietta di Antonio TALEVI, ma a fine tempo, gli azzurri allungarono ancora con Colucci e Libro; ad inizio ripresa leoni ancora in gol con Scaringella e alla mezz’ora i gialloblù accorciarono con il bomber Francesco MICCIOLA.

Enrico Maria Amore– 2002 / 2003 – Campionato Nazionale Serie D girone ‘ I ‘

23 marzo 2003 – 11° giornata d’andata: SIRACUSA – COMPRENSORIO STABIA 3 – 2 le reti delle vespeportarono la firma degli attaccanti Vincenzo GAROFALO e Josè Santiago SILVA.

– 2009 – 2010 – Campionato Nazionale di Lega Pro Seconda Divisione girone ‘ C ‘

13 settembre 2009 – 4° giornata d’andata: SIRACUSA – JUVE STABIA 2 – 3 (arbitro Giacomo Stefanini di Livorno) vantaggio aretuseo su rigore con Bigatti, prima della fine del tempo ci fu pari e sorpasso gialloblù con Enrico Maria AMORE (foto) e Juesus Sebastian VICENTIN, nella ripresa, al pari degli azzurri di Capocchiano, rispose a quindici dalla fine ancora Juesus Sebastian VICENTIN che regalò i tre punti alle vespe.

– 2010 – 2011 – Campionato Nazionale di Lega Pro Prima Divisione girone ‘ B ‘

23 gennaio 2011 – 4° giornata di ritorno: SIRACUSA – JUVE STABIA 1 – 1 (arbitro Denis Santonocito di Abbiategrasso) vantaggio stabiese nel primo tempo con Jerry Uche MBAKOGU, pari siracusano a quindici dalla fine con Spinelli.

– 2016 / 2017 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘

4 febbraio 2017 – 5° giornata di ritorno: SIRACUSA – JUVE STABIA 3 – 2 (arbitro Luca Candeo di Este) doppio vantaggio delle vespe con Daniele PAPONI, remuntada aretusea con Scardina, Catania e Spinelli.

– 2017 / 2018 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘

10 dicembre 2017 – 18° giornata d’andata: SIRACUSA – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Matteo Proietti di Terni).

Giovanni Matrone

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Siracusa Calcio, gli orari delle prime 5 giornata di campionato

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Per il Siracusa, dopo la gara con le vespe campane dovrà attendere circa  10 giorni per tornare in campo

Siracusa Calcio – È proprio il caso di dirlo: “Meglio tardi che mai”. Il campionato inizia per il Siracusa  con la partita che inaugurerà questo inizio di stagione con il Derby del cuore. Siracusa e Juve Stbia si sfideranno stasera in prima serata allo Stadio Nicola De Simone.

Dopo il primo fischio di inizio, arriva però un momento di arresto per la squadra aretusea. Infatti gli azzurri leoni dovevano affrontare il derby contro il Catania nella seconda giornata di campionato. Visti gli ultimi avvenimenti, il mondo del calcio ha deciso di fermare le partite di tutte le squadre che aveva chiesto un ripescaggio per la B.

Per il Siracusa, dopo la gara con le vespe campane dovrà attendere circa  10 giorni per tornare in campo.

Vediamo insieme le date e gli orari:

  • 1ª giornata: Siracusa – Juve Stabia, 16 settembre 2018 ore 20:30
  • 2ª giornata: Catania – Siracusa:  In attesa di programmazione
  • 3ª giornata: Siracusa-Paganese, martedì 25 settembre ore 14:30
  • 4ª giornata: Trapani-Siracusa, sabato 29 settembre 2018 ore 20:30
  • 5ª giornata: Siracusa-Viterbese, sabato 6 ottobre 2018 ore 14:30

 

a cura di Dionisia Pizzo.

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Reggio Emilia, giudice: “Immigrato non può essere espulso perché ha l’epatite”

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Il giudice avrebbe annullato il provvedimento di rimpatrio decretato da Questura e Prefettura nei confronti di un 35enne di nazionalità georgiana

Reggio Emilia – La decisione di un giudice di pace della regione stabilirebbe che un immigrato, colpevole di numerosi furti non regolare in territorio Italiano, non può essere espulso perché ha l’epatite.

Secondo quanto riportato dai media locali, il giudice avrebbe annullato il provvedimento di rimpatrio decretato da Questura e Prefettura nei confronti di un 35enne di nazionalità georgiana.

Secondo quanto riportato nella sentenza:

 “[…] ha il diritto riconosciutogli dalla Costituzione italiana di potersi curare prima di fare rientro in patria”.

L’uomo aveva commesso diversi crimini: tra furti e reati contro il patrimonio, e per questo era scattata l’espulsione.

Il legale dell’uomo aveva impugnato il provvedimento con un ricorso, appellandosi a una sentenza della Corte costituzionale del 2001 che sancisce il diritto alla salute come “strettamente inerente alla persona umana che compete a tutti, anche agli stranieri qualunque sia la loro posizione rispetto alle norme che regolano l’ingresso e il soggiorno nello Stato”.

Castellammare, comunicato Adda: “Morto il cane Vincenzone dopo una vita libera e serena”

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“Siamo sicuri che mancherà a moltissimi cittadini di Castellammare, che lo conoscevano e incontravano da più di venti anni”

Castellammare di Stabia – L’associazione Adda ne comunica la scomparsa di Peluche, conosciuto da tutti come Vincenzone, uno dei cani simbolo della città Stabiese.

Da oltre 20 anni ha fatto compagnia alla comunità stabiese guardando a volte con pigrizia la frenesia della cittadina. Lo si vedeva spesso accovacciato sulla spiaggia ad assaporare il calore dei raggi, come nell’ultima fotografia che l’associazione ha scattato proprio nella giornata di ieri.

Di seguito il comunicato Adda:

“Comunicato Stampa ADDA

Peluche ci ha lasciato. Dopo una vita libera e serena, stanotte si è spento Peluche detto Vincenzone, un cane buono e amato, che non ha mai creato problemi. L’A.D.D.A. l’aveva riscattato dal canile 25 anni fa e lo aveva reimmesso sul suo territorio. Lui aveva uno spirito libero, non ha mai accettato di vivere con un padrone in una casa, neanche con le persone che lo accudivano amorevolmente da anni. Se ne è andato libero come ha vissuto, guardando il mare e assaporando il venticello al tramonto. Nella sofferenza per la sua mancanza, siamo contenti che non abbia sofferto e non abbia dovuto provare la tristezza di essere ricoverato o, peggio, rinchiuso in un canile negli ultimi giorni della sua vita. Ci mancherà il nostro appuntamento per la scodella di latte e la scatoletta di patè che tanto gli piaceva. E siamo sicuri che mancherà a moltissimi cittadini di Castellammare, che lo conoscevano e incontravano da più di venti anni… Le ultime foto scattate ieri pomeriggio sulla spiaggia mentre si godeva il sole e il venticello”