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Regionali, Juve Stabia-Costa d’Amalfi 0-0

Regionali, Juve Stabia-Costa d’Amalfi 0-0

Finisce a reti inviolate il match del campionato regionale tra Juve Stabia e Costa d’Amalfi. 

Così in campo:

JUVE STABIA – Pezzani, Marcuccio, Parisi, Pisacane, Marino, Papa, Santangelo, Testa, Granatello, Buzzo, Izzo. A disp. Nardiello, Marcuccio, Alfano, Lettera, Vinciguerra, Razzano, Criscio.

COSTA D’AMALFI – Apuzzo, Arpino, Bottone, Calaudi, Celia, Civale, De Riso, Esposito, Esposito M., Palmieri. A disp. Polverino, Quintiliani, Russo, Serretiello, Vitale, Vitale F., Gaito, Milo

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Le prelibatezze di Anacapri alla WTM di Londra

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Si è conclusa egregiamente l’esperienza di promozione turistica a cura dell’Ascom Anacapri presso una delle più importanti fiere internazionali del turismo, il Wtm London, svoltasi dal 5 al 7 novembre

Per quest’anno, l’Associazione di categoria ha voluto fortemente accreditarsi con uno stand personalizzato dedicato all’isola di Capri, e come, nelle esperienze precedenti, ha proposto la partecipazione ai principali operatori del settore dell’isola, ricevendo il Patrocinio dei Comuni di Anacapri e della Città di Capri e la collaborazione di Federalberghi Isola di Capri e Ascom Capri.

Il bilancio finale è molto soddisfacente in quanto la formula scelta dall’Ascom Anacapri di proporsi in maniera compatta risulta essere ancora una volta sicuramente vincente.

A dare ancora più risalto e visibilità alla presenza in fiera è stato l’evento di degustazione di prodotti tipici offerti dalle aziende e dalle associazioni isolane, organizzato con il supporto della Kaire Arte Capri – Associazione Culturale. Ad assemblare i gustosi “sapori” la grande fantasia ed l’esperienza di Vincenzo De Martino della nota salumeria anacaprese a conduzione familiare dal 1964 con la collaborazione di Ciro Donnarumma, giovane chef anacaprese residente a Londra ormai da vent’anni.

Durante la degustazione è stato servito un tris di bruschette gourmet, condite con il pregiato olio dell’associazione L’Oro di Capri, che ha riscosso grande successo e gradimento da parte dei numerosissimi ospiti presenti nel grande spazio di Piazza Italia messo a disposizione dall’Enit Italia per l’occasione. I responsabili dell’Ente Nazionale del Turismo si sono complimentati per l’organizzazione, la l’originalità e l’ottima riuscita dell’evento, che è stato inoltre arricchito con la proiezione di video promozionali relativi alle eccellenze enogastronomiche isolane presenti quali l’olio, la birra artigianale e le pietanze preparate per l’occasione da Vincenzo De Martino.

La degustazione è stata possibile anche grazie ai numerosi sponsor che hanno creduto nell’iniziativa quali L’Oro di Capri, la Bottega del Pane Galardo, il Panificio Il Fornaretto, la Salumeria De Martino, il biscottificio Cerrone per le bruschette, l’Artigiana Sud, il Caseificio Latteria Sorrentino, il prosciuttificio Vittorio Simonini e Zapo Form per il parmigiano. Il tutto accompagnato dal Capri Bianco Doc della Vinicola Scala Fenicia, vino di grande qualità molto apprezzato dagli ospiti, dal limoncello, dalla crema di limone e dalla grappa al limone offerti da Limoncello di Capri, e dal vino delle Cantine Gerardo Perillo. Non poteva mancare per l’occasione  la Capri Birra Artigianale dei F.lli Brunetti che ha registrato curiosità e apprezzamento per la particolarità del prodotto ma anche notevole interesse per il video promozionale realizzato durante il Pizza Jazz, edizione 2018.

L’Ascom Anacapri ringrazia calorosamente per la partecipazione e il contributo i Comuni di Anacapri e della Città di Capri, Ascom Capri, Federalberghi Isola di Capri, Capri Tour, Trial Travel, Staiano Autotrasporti, Capri Eventi, Seggiovia Montesolaro, Gm Eventi, Motoscafisti Isola di Capri, l’Associazione L’Oro di Capri, Capri Birra Artigianale dei F.lli Brunetti, Villa San Michele e Fondazione Axel Munthe, Salumeria De Martino, La Bottega del Pane, il Fornaretto, Limoncello di Capri, Carthusia Profumi di Capri, Vinicola Scala Fenicia, Cantine Gerardo Perillo, Oigre’ Capri – Laboratorio di Ceramica, Ottico Cimmino, Capri review, Unique Capri.

Post Roma Sampdoria 4-1| La voce dei protagonisti, El Shaarawy e Di Francesco

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Il turnover, il vantaggio firmato da Juan Jesus, il ritorno al gol di Schick, lo show di El Shaarawy. Torna la mentalità vincente della Roma

Di Maria D’Auria

La Roma vince con grinta e determinazione contro la Sampdoria ospite all’Olimpico. Prosegue dunque l’atteggiamento vincente della squadra di Di Francesco che si è imposta anche in Champions mercoledì scorso contro il CSKA Mosca.

Funziona il turnover scelto dall’allenatore (segnano Juan Jesus e Schick, a riposo nella trasferta moscovita) e incanta Stephan El Shaarawy con il gol che segna il 3 a 0 della Roma contro i blucerchiati, un pallonetto a giro incredibile, una magia da incorniciare. Dopo il gol capolavoro, in pieno recupero il Faraone realizza la sua personale doppietta che segna il quinto gol in campionato ed oscura le reti di Juan Jesus e Schick.

La vittoria in Champions avrà di certo influito dal punto di visto psicologico e l’allenatore giallorosso, ai microfoni di Sky, ha così commentato il successo della dodicesima giornata di campionato: “Abbiamo visto quanto è importante l’aspetto mentale e psicologico.  La squadra è in crescita, i giovani stanno migliorando e stiamo ritrovando diversi giocatori, come Cristante. Sono contento di El Shaarawy, sta dimostrando grande continuità nella partita in entrambe le fasi di gioco. Tatticamente è molto disciplinato e ha maggiori conoscenze in questo senso”, ha spiegato Di Francesco.

Nuove strategie ed uno sguardo al passato. “Sui calci piazzati abbiamo provato qualcosa, sapevamo di poter trovare una soluzione pericolosa. Abbiamo lasciato qualche risultato per strada, forse avremmo meritato qualcosa in più ma ci saremmo dovuti muovere prima. Ad ogni modo, c’è tempo per fare ancora meglio”.

Patrik Schick in questa gara trova la prima rete stagionale e la fiducia dell’allenatore che non nasconde il suo ottimismo sulle capacità del giovane ceco e che lo vedrebbe bene in qualsiasi ruolo: “Deve continuare a lavorare, questo gol gli darà sicurezza e forza. Sono felicissimo per lui, lo stavamo aspettando. Per caratteristiche penso possa essere una prima punta, ma sa giocare anche in appoggio ad un altro giocatore. Per me comunque può fare tutto: quando si hanno certe qualità non c’è un ruolo preciso”.

Soddisfatto stavolta non solo del risultato ma anche del gioco della sua squadra, Di Francesco espone così il suo pensiero in proposito: “Oggi i calciatori si sono espressi bene contro una squadra che è molto aggressiva e, senza giocate straordinarie, siamo riusciti a muovere bene la palla e questo mi rende soddisfatto”.

El Shaarawy, nel post partita, commenta così la sua prestazione: “Dobbiamo cercare di dare continuità non solo di prestazioni, ma soprattutto durante la partita”.  E sulla sua possibile chiamata in Nazionale, risponde: “…la Nazionale? Parla il campo, servono le prestazioni per essere chiamati e oggi ho risposto. In Champions ci meritiamo la qualificazione. Oggi, diciamo che ci siamo ricordati della musichetta della Champions e abbiamo dato una bella risposta. Personalmente devo migliorare, devo essere più convinto, soprattutto all’interno della partita, devo trovare più coraggio. E segnare anche di collo!”.

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Procidana perde il controllo dell’auto e si schianta: muore poco dopo

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La donna è morta poco tempo dopo alla  Schiana di Pozzuoli, a seguito di alcuni complicazioni post incidente

Si tratta di Carmela Sabia, 70 anni, e procidana. A seguito di un incidente stradale avvenuto in via Belvedere, la donna ha perso la vita. Al momento dell’impatto era a bordo della sua utilitaria insieme alla nipote, quando perdendo il controllo del veicolo, si è schiantata contro un muro di confine.  Sia Carmela Sabia che la nipote che era al lato del guidatore sono state soccorse e portate al presidio sanitario di Procida «Gaetanina Scotto di Perrotolo». Le condizioni della 70enne sono però sembrate da subito, estremamente preoccupanti, al punto da richiedere per lei un trasferimento presso la «Schiana» di Pozzuoli avvenuto a mezzo idroambulanza; ed è proprio lì che durante la notte, la donna è morta.

Sul caso indaga  la Polizia Municipale di Procida, che sta eseguendo degli accertamenti per capire la dinamica dell’incidente.

Anche il Sindaco di Procida, Dino Ambrosino, addolorato per l’accaduto, ha commentato l’episodio:

«O sarà stata una fatalità legata al malfunzionamento dei freni o avrà contribuito la superficie della strada umida per la rugiada». (Il Mattino)

Paura ad Ercolano: 22enne di Portici accoltellato dopo un incidente stradale

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Si è ancora alla ricerca dell’uomo che ha accoltellato il 22enne

Ieri sera ad Ercolano, un ragazzo di 22 anni originario di Portici è stato accoltellato al petto. In base a ciò che è stato dichiarato dal ragazzo stesso, sentito dalle forze dell’ordine all’interno delle stanze di Villa Betania, è stato accoltellato nella tarda serata di ieri a Ercolano dopo una lite scoppiata in seguito ad un incidente stradale.

Il 22enne in questione è già noto alle forze dell’ordine, per questo la sua versione non ha pienamente convinto gli agenti che stanno continuando ad indagare. Per quanto riguarda la ferita da taglio, è stata medicata e giudicata guaribile in 7 giorni.

La persona che avrebbe ferito il ragazzo, sarebbe un uomo a cui gli agenti danno la caccia, in quanto sarebbe scomparso senza lasciare traccia.

La Filastrocca Azzurra – Dries e Fabian dentro entrambi Forze fresche e in pochi tocchi Fanno un gol proprio coi fiocchi

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La Rubrica di ViViCentro

Nella sera genovese

Posson esserci sorprese

Ma per non rischiare nulla

Ancelotti si trastulla

Sceglie un’altra formazione

Per provare l’emozione

Di inseguir la capolista

E non perderla di vista

Nella fase iniziale

Una pioggia torrenziale

Accompagna la manovra

Molto simile a una piovra

Di un buon Genoa organizzato

Corto e ben allineato

Prova insigne da lontano

Ma il suo tentativo è vano

Palo pieno, che sfortuna

Tira il fiato la tribuna

E gioisce poco dopo

Raggiungendo il proprio scopo

Cross ficcante dalla fascia

La difesa gliela lascia

Stacca solo il buon Kouamé

Segna e il Genoa grida olé

Uno a zero, che disdetta

Si allontana un po’ la vetta

E l’attacco pare fiacco

Nonostante il buon polacco

Corre, salta, prova e insiste

La fortuna non lo assiste

Il portiere alza il muro

Sul suo tiro più sicuro

Sempre più incalza il maltempo

E finisce il primo tempo

E se insigne becca il giallo

Proprio in mezzo all’intervallo

Ancelotti pensa ai cambi

Dries e Fabian dentro entrambi

Forze fresche e in pochi tocchi

Fanno un gol proprio coi fiocchi

Uno a uno, tutto in gioco

Però forse il tempo è poco

Punizione da lontano

Va il portiere con la mano

Ma se Radu la respinge

Or la pioggia li costringe

A fermare la partita

Prima ancor che sia finita

Si riprende pur nel fango

Prato non adatto al rango

Ma nel campo più allagato

Si ribalta il risultato

Autogol su punizione

E si chiude la tenzone

Grinta, forza e sicurezza

Fan sparire l’amarezza

Di chi insegue l’avversario

In un fitto calendario!

 

a cura di Fabiano Malacario

RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Controlli a tappeto ad Ischia: 4 denunce per guida in stato di ebbrezza

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I carabinieri hanno eseguito i controlli sabato notte, in buona parte dell’isola

Servizio di controllo coordinato del territorio eseguito contro fenomeni di illegalità sabato notte dai carabinieri della compagnia di Ischia, con verifiche su tutti i soggetti sottoposti a misure restrittive o di prevenzione del territorio e controlli alla circolazione stradale.

Nel corso dei controlli stradali 4 persone sono state denunciate per guida in stato di ebbrezza alcolica essendo state fermate alla guida di altrettanti veicoli con tassi alcolemici nel sangue di circa 2 volte quelli massimi consentiti.

Un 23enne di Forio alla contestazione di infrazioni al codice della strada ha reagito insultando i militari che lo stavano multando. Tre giovani sono stati segnalati al prefetto perché trovati in possesso di modiche quantità di hashish, 7,5 grammi in totale, detenute per uso personale. Un 31enne di Forio in stato di custodia cautelare domiciliare è stato invece trovato all’esterno della sua abitazione, dalla quale si era allontanato senza giustificato motivo.

Scoppia una rissa violenta a Procida: denunciate 7 persone

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La lite è scoppiata all’alba all’interno di un locale dell’isola

I carabinieri della stazione di Procida hanno denunciato in stato di libertà 7 persone (5 dominicani e 2 italiani) ritenuti responsabili del reato di rissa. Stamattina, verso le 6,30, hanno partecipato ad una violenta rissa, iniziata a causa di una lite per futili motivi all’interno del locale «il Flamingo» di Procida. L’intervento dei carabinieri ha evitato che la situazione degenerasse. Sono in corso ulteriori indagini da parte dei militari, coordinati dal Capitano Angelo Mitrione, per chiarire definitivamente la dinamica della rissa.

Salvini sfida ancora Bruxelles e battibecca con Berlusconi

Salvini sfida ancora Bruxelles: possiamo bloccare il bilancio. Parole dure da Silvio Berlusconi parlando del MoVimento 5 Stelle al governo: c’è un aria di illibertà, c’è aria da anticamera di dittatura

Scontro distanza tra Matteo Salvini e Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, che al congresso dei giovani di partito si dice preoccupato del clima, a suo dire illiberale, creato dal Movimento 5 Stelle dopo l’attacco alla stampa:

“siamo dentro una democrazia che possiamo tranquillamente definire illiberare”, afferma Berlusconi e aggiunge: “Io ho questo presentimento, siamo nell’anticamera di una dittatura, se tutto continua a essere così”.

L’ex Cavaliere poi rivendica la propria leadership e lancia un avvertimento al Carroccio prefigurando la fine del governo giallo-verde. La lega, dice, si accorgerà presto di non poter tradire il programma del centro-destra e il governo cadrà.

Ma dal Carroccio arriva pronta la replica dell’ex alleato:

“io certe sciocchezze le lascerei dire ai burocrati di Bruxelles e ai frustrati di sinistra”

dice Salvini che, poi, va all’attacco anche dell’Europa alla vigilia della attesa risposta dell’Italia a Bruxelles sui conti:

“gli dai un panino e la cartina geografica dicendo: sempre dritti si arriva in Italia, e son capaci tutti a fare così, però, ripeto, abbiamo dimostrato di saper difendere i confini. Dimostreremo di saper eventualmente anche bloccare bilanci e attività europee fino a che l’Europa, e qualche paese, continuerà a prendere in giro gli italiani. Non possiamo spendere ogni anno 5 miliardi di euro per dare da mangiare a finti profughi, quelli che poi spacciano, e per arricchire finte cooperative che sfruttano i lavoratori”.

A rispondere, a breve giro di posta, è proprio il presidente Jean Claude Junker in un’intervista da Parigi:

“le regole esistono per essere rispettate, soprattutto dall’Italia che negli ultimi anni ha beneficiato di tutti gli elementi di flessibilità” dice Junker “una flessibilità che ha già consentito all’Italia di spendere 30 miliardi in più rispetto a quanto avrebbe dovuto”

E la polemica sui contenuti della manovra investe anche il cosiddetto “bonus bebè” e al sostegno alla nascita dei figli, i 960 euro erogati in base all’ ISEE, che restano senza proroga o rinnovo per cui, per i nati da gennaio in poi, non ci sarà più dato che la legge di bilancio per il 2019 non contiene interventi nel merito. Il governo interverrà con un emendamento, si è affrettato a precisare il ministro per la famiglia Lorenzo Fontana.

Sicilia, rafforzamento dell’organico dei Carabinieri

Nei prossimi giorni giungeranno in Sicilia 234 giovani carabinieri, che andranno a rafforzare gli organici delle stazioni dell’Arma presenti nell’Isola.

Il robusto contingente consentirà di incrementare il numero di servizi preventivi/repressivi svolti dai militari dell’Arma già presenti, secondo le esigenze operative individuate dal comandante della legione, il generale di brigata Giovanni Cataldo, al comando dallo scorso 4 settembre.

Nello specifico è prevista l’assegnazione dei militari neo arrivati in molte delle 400 stazioni carabinieri dislocate in quasi ogni comune. Saranno dunque le unità di base dell’Arma a trarne maggiore beneficio, nell’ottica di garantire una maggiore sicurezza alla cittadinanza.

Il potenziamento degli organici, sul piano effettivo, consentirà una più intensa ed efficace attività di contrasto della criminalità sui fronti più caldi dell’isola e nella prevenzione dei reati e della tutela del patrimonio in generale, eleverà il livello di percezione della legalità.

L’immagine è tratta dalla pagina Fb Carabinieri.

Adduso Sebastiano

Under 17, Casertana-Juve Stabia 1-4: il tabellino e le parole di Sacco

Under 17, Casertana-Juve Stabia 1-4: il tabellino e le parole di Sacco

Una vittoria schiacciante per l’Under 17 della Juve Stabia contro la Casertana. Derby portato a casa 1-4 e vittoria che tiene le Vespette in testa alla classifica. Padroni di casa passati in vantaggio con Ciardulli. Sull’1-0 Gaudino si conquista un calcio di rigore e lo calcia, ma la palla finisce sulla traversa e torna in gioco. Il pari è di Stoecklin, prima del 2-1 di Guarracino. Il 3-1 è di un sontuoso Pascale, autore di una straordinaria prestazione prima del 4-1 di ‘Flash’ Masotta. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Sacco: “Una bella gara, siamo partiti anche bene ma abbiamo subito gol su nostra indecisione. Fallito il rigore con Gaudino abbiamo cercato sempre più il gol arrivato, finalmente, con Stoecklin. Poi Guarracino e Masotta hanno chiuso il match. Il cambio di Masotta ad inizio ripresa e Pulcino in mezzo al campo, ci hanno dato quella spinta in più. Un grande plauso va a chi è subentrato con la giusta mentalità. Voglio ringraziare il responsabile Mainolfi che mai interferisce nelle mie scelte dandomi fiducia. Oggi nel mondo calcistico giovanile non accade mai e noi siamo fortunati”.

Così in campo:

CASERTANA – Esposito, Di Iorio, Cecoro, Rho, Longobardo, Carducci, Esposito, Montagna, Savino, Ciardulli, D’Errico. A disp. Buonanno, Suppa, Fiore, Allegretta, Somma, D’Alterio, Natale, Petito, Saracino. 

JUVE STABIA – Esposito, Boccia, Luongo, De Blasio, Mangini, Falanga, Di Pasquale, Pulcino, Gaudino, Guarracino. A disp. Domigno, Zaccariello, Celentano, Campagnuolo, Pascale, Masotta, Costanzo, Coppeta, Selvaggio. All. Sacco

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Under 15, Casertana-Juve Stabia 2-1: il tabellino e le parole di Franzese

Under 15, Casertana-Juve Stabia: il tabellino e le parole di Franzese

Una gara combattuta, ma quanta sfortuna per la Juve Stabia, categoria Under 15, che cade sul terreno di gioco della Casertana col punteggio di 2-1. In gol Cantone e Dore per i padroni di casa e Minasi per le Vespette. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Franzese: “Gara sfortunata, subito due colpi sugli unici due tiri subiti. Palo di Di Serio, Fusco non è riuscito in un’altra occasione oltre ad altre nitide finite fuori di poco. Abbiamo attaccato tutta la gara ma ci è andata male”.

Così in campo:

CASERTANA – Bonagura, Cimmino, Molinini, Farinaro, Picardi, Zavanone, Candia, Improta, Di Cicco, Cantore, Dore. A disp. Petriccione, Vitiello, Del Giudice, Caruso, Annella, Angelino, Esposito, Borrelli, Landi. All. De Rosa

JUVE STABIA – Del Sorbo, Ventrone, Noviello, Russo, Capo, Marino, Casillo, Leone, Di Serio, Esposito, Fusco. A disp. Arrichiello, Ruggiero, Santarpia, Ruggiero, Prisco, Somma, Balzano, Minasi, Carannante. All. Franzese

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

EDITORIALE – Juve Stabia, a Cava calato il sette bello!

Il derby di Cava dei Tirreni riconsegna il sapore di vittoria alla Juve Stabia. Gli uomini di Caserta centrano la settima vittoria in nove gare di campionato, a cui vanno aggiunti i due pareggi con Reggina e Casertana. La classifica, da stroppicciarsi gli occhi o pulire le lenti degli occhiali, segna 22 punti per le Vespe, che sarebbero 23 senza la penalizzazione di un punto arrivata per il caso fideiussione. Si può allora dire che al Simonetti Lamberti di Cava la Juve Stabia ha calato il sette bello.

In effetti la gara di ieri tra Aquilotti e Vespe ha ripercorso una sfida a carte, ovviamente napoletane. Dopo le prime mani, probabilmente con la Cavese maggiormente efficace nel calare le carte migliori, la Juve Stabia è venuta fuori alla distanza. Si sono ancora viste le due anime della squadra di Caserta: lo spirito del combattente, consapevole di dover tenere botta, di dover resistere ai momenti della gara in cui le gambe dell’avversario girano meglio, e l’istinto freddo di un killer, capace di colpire in un attimo, sfruttando al massimo l’unico calo di concentrazione dei rivali.

Così la Juve Stabia ha giocato benissimo le sue carte: oro, bastoni, coppe e spade. Oro, rappresentato nelle chiome bionde (soprattutto) di Troest e di Allievi. I due difensori sono stati protagonisti di un match di gladiatoria resistenza, respingendo tutti gli assalti della Cavese. Troest è il vichingo glaciale, ma tremendamente caldo da quando veste la casacca gialloblu: cuore e grinta nel match del danese, corredato anche dalla seconda rete in campionato, annullata in modo dubbio. Allievi veste, invece, sempre più i panni del talismano: con lui in campo la Juve Stabia sa solo vincere; non può essere solo un caso che le due frenate siano arrivate durante lo stop del roccioso difensore lombardo. Centrale o terzino sinistro, per Allievi non fa alcuna differenza, poche parole ma massimo rendimento.

I bastoni invece sono quelli che ha maneggiato, ma con i piedi, Gigi Viola. Il centrocampista napoletano ha ritrovato la maglia da titolare, mostrando quanto sia in grado di essere determinante per il rendimento della Juve Stabia. In una mediana che mai come in questa stagione educatissima, gli equilibri che Viola dà con il proprio dinamismo sono la base su cui deve viaggiare la fantasia dei vari Calò, Carlini e Mastalli. Nonostante il ritmo partita da ritrovare, il 15 stabiese torna ad essere il leone della squadra.

Le coppe sono quelle ricolme di fantasia di Di Roberto e Melara. I due esterni rispecchiano l’inversione di tendenza rispetto alle stagioni scorse. Se la Juve Stabia è quasi sempre stata tra le compagini più giovani del campionato, quest’anno risulta tra le più esperte: si è puntato forte su calciatori che sanno cosa vuol dire vincere e fare subito la differenza. Sia l’11 che il 7 hanno faticato nell’essere continui ma dai loro piedi sono nate giocate importanti. Melara è stato a tratti irridente con i difensori della Cavese, mentre è stato proprio Di Roberto a recapitare l’assist a Paponi. Se le loro coppe inizieranno a contenere anche condizione fisica, ci sarà da divertirsi.

Le spade le brandisce Daniele Paponi (e chi sennò?). L’ex Bologna e Latina è l’attaccante perfetto per il gioco della Juve Stabia: la punta con lo spirito del mediano ma con i piedi del fantasista. Una miriade di kilometri percorsi tra botte, falli, contrasti e lanci per lui imprendibili. Nell’unica occasione in cui la palla gli è arrivata con i giri giusti, Paponi ha sguainato la spada trafiggendo la Cavese.

Le carte aiutano però chi sa sceglierle bene. Mazziere perfetto per la Juve Stabia è stato ancora una volta Fabio Caserta. Il tecnico è stato perfetto nello scegliere in modo anche sorprendente i suoi jolly (in prestito dalle carte francesi) lasciando in panchina dal primo minuto Mezavilla, Carlini ed Elia. Il campo/tappeto verde ha dato ragione all’allenatore gialloblu, intenditore e perfezionista nel mischiare le carte a sua disposizione.

Ora che il sette bello o d’oro è stato calato, si punta alla difficile gara contro il Catania, per vedere se dopo la conquista del sette bello sarà possibile fare scopa.

Raffaele Izzo

Napoli, paziente sommersa da formiche: il presidente De Luca le fa visita

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Napoli, paziente sommersa da formiche: il presidente De Luca le fa visita

E’ durata circa due ore la visita effettuata oggi dal governatore della Campania, Vincenzo De Luca, nell’ospedale ‘San Giovanni Bosco’ di Napoli nel quale era scoppiato lo scandalo per le disumane condizioni nelle quali versava la donna extracomunitaria intubata ricoperta dalle formiche. Secondo quanto si è appreso, il presidente della Giunta regionale ha fatto visita all’ammalata, e ha poi incontrato i dirigenti ed il personale della struttura ospedaliera. Questa mattina sono stati sospesi un medico e tre infermieri in servizio nella struttura ospedaliera in quel momento.Solidarietà alla donna anche dal consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli che informa che verrà organizzata nei prossimi giorni “una raccolta fondi per raccogliere circa 16mila euro, per il rimpatrio di questa donna così sfortunata. Questi soldi servono a coprire i costi del volo in barella attrezzata e del viaggio per il medico accompagnatore. A tutte le organizzazioni sanitarie, le associazioni di volontariato e a tutti i medici chiediamo invece di attivarsi affinchè almeno uno di loro dia la disponibilità ad accompagnarla insieme alla famiglia nel suo Paese di origine, lo Sri LanKa, esaudendo così il suo ultimo desiderio. Per avere informazioni dettagliate e per essere messi in contatto con la famiglia invito tutti i potenziali interessati a contattarmi anche in privato attraverso il Gruppo regionale tramite email borrelli.fra@consiglio.regione.campania.it o attraverso la mia pagina Facebook

Napoli, Salvini in città per un vertice in Prefettura: ecco quando

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Napoli, Salvini in città per un vertice in Prefettura: ecco quando

Un mese dopo la sua prima visita a Napoli da Ministro dell’ Interno, condita da numerose proteste, Matteo Salvini torna in città. Il leader leghista e vice presidente del Consiglio dei Ministri giovedí 15 novembre sarà in prefettura per presiedere il Comitato per l’ ordine e la sicurezza.
Gli argomenti all’ordine del giorno che saranno trattati durante il vertice tratteranno anzitutto le operazioni in corso per il Rione Vasto, lì dove nei mesi scorsi si erano concentrate proteste per i numerosi atti di violenza in zona.
La situazione non è delle migliori: basti pensare che appena la scorsa settimana, in via Carbonara, è esplosa una bomba sotto l’auto di un pregiudicato, causando danni ad altre vetture è molta paura.
In secondo luogo, la questione di Napoli Est, in particolare della zona di San Giovanni a Teduccio e Ponticelli dove infuria una faida di camorra tra i clan Rinaldi e Mazzarella.
Il programma di Matteo Salvini, informa Fanpage.it, oltre il vertice in Prefettura non è stato ancora reso noto, così come non si sa ancora se vi saranno proteste, come spesso accaduto in questi casi, contro la presenza del ministro leghista.

Cimmino: “Splendida serata di sport, Juve Stabia e Cavese unite nel ricordo di Catello Mari”

Cimmino: “Splendida serata di sport, Juve Stabia e Cavese unite nel ricordo di Catello Mari”

Il Sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, ha commentato il derby tra la squadra della sua città e la Cavese: “Ho accolto con grande piacere l’invito di Vincenzo Servalli, sindaco di Cava de’ Tirreni, ad assistere insieme alla partita tra Cavese e Juve Stabia, una splendida serata di sport, contrassegnata dal gemellaggio tra le due tifoserie, unite nel ricordo di Catello Mari, stabiese di origine ed ex calciatore della Cavese scomparso tragicamente nel 2006.”
“Sono felice anche per la bella vittoria della Juve Stabia, davanti ad una cornice di pubblico esemplare per chi ama lo sport.” conclude il primo cittadino stabiese.

(Foto presa da facebook)

Angri, aggredirono con una spranga di ferro un marocchino: in due rinviati a giudizio

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Angri, aggredirono con una spranga di ferro un marocchino: in due rinviati a giudizio

Aggredirono con una spranga di ferro un collega marocchino, a Sant’Egidio del Monte Albino, poco dopo l’uscita dal lavoro. Sono due le persone rinviate a giudizio dalla procura di Nocera Inferiore, entrambi stranieri e residenti ad Angri, di 34 e 29 anni, accusati di stalking, lesioni e porto in luogo pubblico di oggetti atti ad offendere.
L’aggressione, riferisce ilMattino, si consumò lo scorso 18 agosto, in un’azienda di Sant’Egidio, sotto gli occhi di diversi testimoni che però non sono stati ancora identificati.
Era tutto nato da un diverbio – raccontò la vittima aggredita – dopo la fine del turno di lavoro, poco dopo le 17: ero in bicicletta diretto verso casa quando fui affiancato da una Golf con a bordo i miei due colleghi albanesi. Fermata la macchina, i due scesero di colpo e mi aggredirono con due mazze di ferro, colpendomi alla testa più volte mentre gridavano che mi sparavano e mi facevano morire. Dopo l’aggressione ho chiamato i carabinieri, ma i due erano già scappati. Sono andato all’ospedale di Scafati e poi a Nocera Inferiore, dove mi hanno refertato ferite guaribili in dieci giorni“.
I motivi che spinsero i due a cercare vendetta, ad oggi, sarebbero ancora avvolti dal mistero. Sarà ora il processo a chiarirli: tra le imputazioni anche il reato di stalking, che lascia presagire che quella violenza consumata in strada non fu solo risultato di un diverbio precedente, ma di qualcosa che probabilmente durava da molto più tempo.

Napoli, paziente ricoperta da formiche: un medico e tre infermieri sospesi

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Napoli, paziente ricoperta da formiche: un medico e tre infermieri sospesi

Aveva fatto molto clamore la notizia della paziente dell’Ospedale San Giovanni Bosco di Napoli intubata e ricoperta da formiche. Oggi arrivano i primi provvedimenti: sospesi a partire da oggi medico e tre infermieri in servizio nella struttura ospedaliera partenopea tra il 9 e il 10 novembre perché si può ritenere “legittimo il sospetto che tutto il personale di turno sia venuto meno alle proprie funzioni di controllo e vigilanza della paziente per un lungo lasso di tempo abbandonandola di fatto a se stessa e, soprattutto, tra le formiche“. Questo quanto scritto in uno dei passaggi del provvedimento di sospensione dal servizio, notificato anche ai vertici dell’ospedale e annunciato ieri sera dalla Regione.
 “La Direzione Generale per la Tutela della Salute della Regione Campania, sulla vicenda della presenza di formìche nel letto di una paziente ricoverata presso il presidio ospedaliero San Giovanni Bosco, dopo aver disposto immediatamente l’intervento del Servizio Ispettivo Regionale, ha segnalato al Direttore Generale dell’Asl Napoli 1 di promuovere il provvedimento della sospensione cautelare dal servizio a carico del personale medico e infermieristico che si sia reso responsabile di omessa sorveglianza o di imperizia nelle operazioni di assistenza della paziente”. E’ quanto si legge in una nota diffusa dalla Direzione Generale per la Tutela della Salute della Regione Campania. “La stessa Direzione ha anche disposto che ogni sviluppo della vicenda, seguita con la massima attenzione della Presidenza, sia tempestivamente comunicato alla struttura regionale“, conclude il comunicato.

Delitto Desiree, arrestato pusher romano: spacciava ai minori

Secondo gli inquirenti M. M., un italiano di 36 anni, riforniva di coca, eroina e psicofarmaci i frequentatori dello stabile abbandonato in cui è morta Desirée.

Un’italiano è stato fermato dagli agenti della squadra mobile della Capitale, e del commissariato San Lorenzo, in relazione allo stupro e all’omicidio di Desiree Mariottini, la 16enne drogata, stuprata e uccisa, nella notte tra il 18 e il 19 ottobre, in uno stabile abbandonato di via dei Lucani, nel quartiere San Lorenzo, a Roma. Si tratta di un 36enne abitante a Roma, e noto nel quartiere San Lorenzo, che avrebbe fornito stupefacenti alla ragazza. L’uomo è stato rintracciato dagli investigatori vicino alla fermata Pigneto della linea metropolitana C. Gli agenti di hanno sequestrato 12 dosi di cocaina e psicofarmaci di vario genere. L’uomo è accusato di detenzione e cessione illecita di sostanze capaci di alterare l’attività mentale. Gli stupefacenti venivano venduti a persone che frequentavano lo stabile abbandonato di Via dei Lucani 22 e quindi anche a Desiree. Il 36enne è il quarto uomo fermato in relazione alla morte di Desirèe Mariottini: gli altri sono Mamadou Gara, Brian Minteh e Alinno Chima, due senegalesi e un nigeriano.

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I giudici di secondo grado non hanno valutato i motivi attenuanti specificatamente indicati“, ragion per cui la Corte di Cassazione ha deciso di annullare la sentenza d’appello del Tribunale di Salerno a diciotto anni di reclusione.
La condanna a diciotto anni di reclusione per F. P. Ferraro, accusato di omicidio preterintenzionale per la morte del ventunenne Dario Ferrara , aggredito ed ucciso con un casco da motociclista quindi dovrà essere rivista. La vicenda avvenne a Nocera Inferiore.
La Cassazione, riferisce laCittàDiSalerno, ha rimesso il giudizio di secondo grado alla Corte d’Assise d’Appello del Tribunale di Napoli, con la considerazione, in sede di rivalutazione, delle attenuanti generiche non concesse dai giudici in tutti e due i gradi di giudizio e l’annullamento invece delle aggravanti, al contrario valutate nei due processi.
Il passaggio giudiziario successivo, con la fissazione di un nuovo processo d’Appello, vedrà pertanto un ricalcolo della pena comminata.
La Corte Suprema ha invece confermato la parte di sentenza relativa all’affermazione di responsabilità di Francesco Paolo Ferraro, 27 anni, accusato di omicidio preterintenzionale e difeso di fiducia dagli avvocati Vincenzo Calabrese e Francesco Aricò , avvalorando “ricostruzioni di ineccepibile rigore logico della Corte territoriale”.