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Paura a Napoli, immigrato nudo e armato terrorizza i passanti

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L’uomo era armato di coltello

Momenti di alta tensione nella serata di ieri a via Milano, nel cuore del quartiere Vasto. I residenti terrorizzati hanno ripreso dai loro balconi un giovane extracomunitario che, dopo essersi disfatto della maglietta, ha estratto i genitali e ha tenuto sotto scacco l’importante arteria viaria per diversi minuti.

Non contento l’uomo ha tirato fuori da una tasca dei pantaloni un coltellino e lo ha brandito contro un uomo che ha assistito alla scena. Solo l’intervento di una volante dei Carabinieri, che ha portato via l’extracomunitario, è riuscito a riportare la calma nel quartiere dove la tensione sale di giorno in giorno. Ignoti i motivi che hanno spinto l’uomo al gesto anche se i residenti sostengono che la sua rabbia incontenibile sia da addebitarsi all’utilizzo smodato di alcolici e stupefacenti.
Più volte gli abitanti del quartiere hanno puntato il dito contro i negozi di parrucchieri gestiti dagli africani chiedendone la chiusura. Secondo molti proprio i negozi gestiti dagli extracomunitari sarebbero le piazze di spaccio degli alcolici di contrabbando importati dalla Nigeria – misture con gradazione alcolica che si aggira intorno al 40% – e venduti sottobanco agli extracomuntari che possono così aggirare tutte le ordinanze comunali in materia. Riflettori puntati anche sui numerosi venditori di alcolici che utilizzano passeggini per il trasporto e su una autovettura scura trasformata, è la denuncia dei cittadini, in un vero e proprio minimarket abusivo.
“Quell’uomo sembrava un demone – è il commento di alcuni residenti che hanno assistito all’episodio – evidentemente era in preda o ai fumi dell’alcool o a qualche dose troppo generosa di stupefacenti. Casi come questo sono ormai all’ordine del giorno e la cosa che ci spaventa è che non sembra nemmeno fare più notizia, come se noi dovessimo rassegnarci a vivere in questo modo. Dopo aver estratto i genitali – prosegue il racconto dei cittadini – l’extracomunitario ha estratto un coltellino dalla tasca del pantalone e ha minacciato alcuni passanti, tra cui anche alcuni suoi connazionali, che si trovavano a passare per caso. Chiediamo che il sindaco de Magistris disponga controlli serrati e quotidiani sulle attività svolte dai negozi gestiti dagli extracomunitari, chiudendo le tante attività che lavorano al di sopra delle leggi. Il nostro quartiere non può più essere una zona franca dove scaricare responsabili di ogni genere e di ogni nazionalità”.

TuttoSport – Napoli, pronto un colpo a parametro zero: a febbraio potrebbe firmare Muniain

Il discorso sarebbe già ben avviato

Cristiano Giuntoli, direttore sportivo del Napoli, sarebbe molto attento agli sviluppi che il mercato riserva nonostante il campionato di Serie A sia appena iniziato. Il diesse azzurro, secondo quanto riportato dal quotidiano TuttoSport, avrebbe messo gli occhi su Iker Muniain, esterno dell’Athletic Bilbao, con il contratto in scadenza a giugno 2019.

Si tratterebbe di qualcosa di più di una semplice voce dal momento che, sempre stando a quanto raccolto dal quotidiano vicino alla Juventus, è stato già avviato il discorso con il padre-procuratore per portarlo alla firma di un contratto preliminare da depositare a febbraio.

Il confronto con Bruxelles: alle 20:00 Consiglio dei Ministri. SPREAD a 310,27

Entro domani Roma deve rispondere alla lettera di Bruxelles sulla manovra, per stasera alle 20:00 e convocato un consiglio dei ministri che potrebbe essere anticipato da un vertice tra Conte e Tria, Di Maio e Salvini, un giallo che rivela tensioni nel governo.

È un vertice diviso quello sulla lettera che l’Italia deve inviare a Bruxelles per rispondere ai rilievi sulla manovra. Il premier Giuseppe Conte vede i vertici della Lega, Matteo Salvini e Giancarlo Giorgetti, ma sono assenti Luigi Di Maio e Giovanni Tria. Le voci si sono succedute fino a quando Palazzo Chigi ha inviato una nota in cui parla di malinteso. Salvini poi Continua a ribadire che i fondamentali non si toccano sugli investimenti:

“[…] se uno poi uno vuole, posso trasportare X sugli investimenti dalla spesa corrente: per carità di Dio parliamone, ma la manovra non cambia perché Bruxelles ci manda le letterine”.

Ed oggi, dopo le recriminazioni di ieri espresse da Istat, Corte dei Conti e Ufficio Parlamentare di Bilancio, giunge anche un monito dalla CEI tramite il secondo il presidente dei Vescovi, Gualtiero Bassetti che avverte: “se si sbagliano i conti, non c’è Banca di riserva che ci salverà. I danni colpiranno famiglia, risparmiatori e imprese”

Mentre a Roma si procede a colpi di fioretto, il premier Conte è ancora a Palermo e sarà di rientro a Roma solo questa sera, al termine della conferenza sulla Libia dove ha invitato al compromesso con i tre Lider regionali: “siate i padri nobili del futuro del vostro paese” la sua richiesta.

Alle 11:00 si aprirà oggi la sessione plenaria che dovrebbe poi concludersi dopo due ore. Questo mentre la tensione in Medio Oriente è altissima con oltre 400 razzi sparati, in due giorni, da Gaza verso Israele e quindi il premier Netanyahu ha convocato una riunione del consiglio di difesa per esaminare la situazione.

E fa sentire la sua voce anche il Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giovanni Tria, che smentisce voci e indiscrezioni apparse sui giornali secondo cui il tasso di crescita dell’Italia sia stato o sia oggetto di dibattito politico. “Il tasso di crescita non si negozia”, afferma! Le previsioni di crescita sono infatti il risultato di valutazione squisitamente tecnica. Per questo non possono diventare oggetto di negoziato alcuno dentro o fuori dal Governo.

In attesa di questa sera, e di annotare altri colpi di fioretto durante la giornata, diamo un’occhiata all’apertura di Piazza Affari che ha aperto i battenti proprio poco fa.

Le borse europee aprono in positivo dopo la chiusura negativa di ieri. A pesare ancora la fermata di Wall Street che appesantisce questa mattina quella di Tokyo che chiud e a meno 2%. In questo momento (ore 9) Milano segna +0,39% dopo il calo del 1% segnato ieri. Parigi +0,45%, Francoforte +0,48%. Ancora debole il settore tecnologico con il -5% segnato da Apple negli Stati Uniti. A Piazza Affari, alle ore 9, negative: Saipem -0,9 %, Brembo -0,7%, Eni -0,71%. Ancora negative anche le banche, penalizzate dalle incertezze su Carige che, ricordiamo, ha approvato ieri il rafforzamento patrimoniale da 400 milioni di euro. Positive, invece: Telecom Italia +2,6 %, Exor +1,8%, Moncler +1,4 %.

Sul fronte valutario troviamo l’euro sotto quota 1,13 nei confronti del dollaro mentre lo SPREAD viaggia a 310,27.

Napoli, allarme non ascoltato: al San Giovanni Bosco non era la prima invasione di formiche

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Alcuni pazienti avevano segnalato la presenza di formiche prima di sabato

Non era la prima volta che le formiche aggredivano letti, comodini e pazienti. Sabato scorso non è stato il primo caso di invasione di insetti, non è stato il primo momento di crisi in materia di igiene. San Giovanni Bosco a Napoli, prime testimonianza dall’interno: ci sono parenti di pazienti che hanno segnalato la presenza di formiche prima di sabato scorso, quando la storia della 71enne cingalese è esplosa da un punto di vista mediatico sui media nazionali.

Lo scandalo era stato già annunciato, era già in nuce, perché – a detta di alcuni ospiti dell’ospedale di via Briganti, le formiche avevano già preso d’assedio comodini, letti e materiale sanitario. E non è tutto. Sono sempre le voci di questi giorni a sottolineare il clima di indifferenza all’interno dell’ospedale, dopo le prime segnalazioni orali sulla presenza di insetti. Ed è sulla base di questo scenario, che la direzione dell’Asl Napoli uno ha deciso di sospendere un medico e tre infermieri, mentre sul fronte strettamente penale vanno avanti le indagini dei carabinieri del Nucleo antisofisticazione.

Allan: “Nazionale? Triste per ogni mancata convocazione ma non parlato con FIGC. Sarri-Ancelotti, ecco le differenze”

“Ora ho realizzato la mia massima aspirazione”

Allan Marques, centrocampista del Napoli, ha realizzato il suo sogno: è stato convocato dal Brasile per difendere i colori della maglia verdeoro. Una convocazione tanto desiderata dal mediano azzurro che si è detto estremamente felice e pronto a dimostrare il suo valore anche in Nazionale come già fatto in azzurro.

Ecco le dichiarazioni di Allan rilasciate dal ritiro del Brasile e riportate dall’edizione odierna de Il Mattino:
“E’ bellissimo lavorare con questo gruppo di campioni. Dopo sette anni in Italia, fra Udinese e Napoli, sono maturato tantissimo superando anche dei momenti difficili. Sono un altro rispetto a quando ho lasciato il Brasile. Negli ultimi tempi a ogni convocazione della Selecao speravo di far parte della lista. Poi rimanevo triste non vedendo il mio nome, però mi dicevo che il Brasile ha tanti giocatori di qualità sparsi per il mondo e che quindi per realizzare il mio sogno avrei dovuto dare ancora di più. Ora ho realizzato la massima aspirazione di ogni giocatore e spero che sia un punto di partenza. Nazionale italiana? Ho letto di questa cosa su internet ma vi garantisco che non ho avuto contatti, e che nessuno della federazione italiana ha mai parlato con me. Con Sarri giocavamo con il 4-3-3 e io facevo l’intermedio di destra. Adesso invece, con Ancelotti, facciamo il 4-4-2 con due mezzali. Ma ciò che davvero conta è dare sempre il massimo, non importa in che ruolo o con quale modulo. Ancelotti è una persona meravigliosa, un allenatore con il quale a ogni calciatore piacerebbe lavorare. È intelligente, tranquillo, tenta sempre di aiutarci e senza mai gridare. Il gruppo è tutto dalla sua parte. Sarri è più chiuso e un po’ agitato, ma tutti e due sono persone stupende che mi hanno aiutato tanto”.

Napoli, il liceo Sannazaro non conosce pace: mai iniziate le lezioni di inglese

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A preoccupare sono le classi Cambridge

Oltre alle aule mancanti per la platea scolastica in sovrannumero accettata impropriamente, l’eredità dell’ex dirigente del liceo “Sannazaro” di Napoli Laura Colantonio continua a lasciare strascichi pesanti.

Stavolta a destare non poche preoccupazioni sono le classi Cambridge, ossia delle sezioni dove gli alunni possono seguire nelle ore curriculari lezioni di inglese e poter conseguire un certificato Igcse (International general certificate of secondary education) che permetterà loro l’accesso a prestigiose università tra cui Harvard, Mit, Stanford e Yale. Lezioni che a novembre inoltrato ancora non sono iniziate, apportando così notevoli disagi agli studenti e alle famiglie, che hanno iscritto i propri figli a tale corso. Alcuni genitori hanno chiesto chiarimenti all’attuale dirigente scolastica Mia Filippone, scoprendo così che non sarebbe stato pianificato adeguatamente il budget per coprire i costi dei docenti madrelingua.

Corriere dello Sport – Il Napoli pensa al mercato: si cercano un esterno difensivo e Cavani

L’attaccante uruguaiano arriverebbe in caso di non recupero di Milik

Il Napoli, guidato dal presidente Aurelio De Laurentiis, starebbe già buttando le basi per il mercato della prossima sessione estiva. Gli azzurri starebbero pensando ad alcune soluzioni, in particolare ad un esterno difensivo e a Edinson Cavani nel caso in cui Milik non dovesse recuperare.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Il mercato, a gennaio, non ha mai solleticato seriamente De Laurentiis e però se Giuntoli dovesse scorgere un esterno difensivo in grado di far lievitare il tasso tecnico, il primo sforzo sarà quello; il secondo, verrà rappresentato dal recupero sotto porta di Milik: altrimenti, in prospettiva, si inseguirà il sogno di un attaccante da trenta gol e si penserà (si ripenserà) a Cavani”.

Carabinieri NAS. Controllo delle strutture sanitarie e ricettive per anziani a Bologna, Sassari, Rieti

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Prosegue senza sosta l’attività dei Carabinieri del Nas per la Tutela della Salute nel settore delle professioni sanitarie.

I militari del Nas di Bologna, in collaborazione con i colleghi dell’Arma territoriale, a seguito di un’attività ispettiva eseguita presso uno studio medico dentistico sito sulle coste dell’Adriatico, hanno deferito in stato di libertà tre persone.
Nello specifico, la responsabile della struttura è stata segnalata per aver tenuto in esercizio un ambulatorio dentistico nonostante l’autorizzazione al funzionamento fosse stata revocata dalla locale autorità sanitaria. Gli altri due indagati, invece, sono il Direttore Sanitario dello studio, il quale, benché regolarmente laureato in odontoiatria, permetteva a un uomo di 54 anni, privo di qualsiasi titolo autorizzativo, di esercitare trattamenti nella cura di patologie del cavo orale. Entrambi sono accusati di esercizio abusivo della professione medica in concorso.
Nel corso dell’attività i militari hanno proceduto al sequestro giudiziario dell’intera struttura ambulatoriale, risultata priva di autorizzazione al funzionamento, per un valore complessivo pari a circa 1.250.000 euro.

Il NAS di Sassari, a conclusione di accertamenti su una struttura ricettiva per anziani sita nel nord-ovest della Sardegna, ha deferito in stato di libertà tre persone per abbandono di persone incapaci e inosservanza dei provvedimenti di un’autorità.
I tre indagati, tutti membri dello stesso nucleo familiare, sono accusati di aver aperto la struttura in mancanza della prevista autorizzazione regionale, di aver ignorato una precedente ordinanza di chiusura emessa dall’autorità comunale, e di aver mantenuto gli ospiti del centro, incapaci di provvedere a se stessi per malattia e per vecchiaia, in una condizione di abbandono, facendo mancare l’adeguata assistenza sanitaria prevista per la loro particolare condizione.

Il Sindaco di un paese nella provincia di Rieti, a seguito di una segnalazione inoltrata da parte del Nas di Viterbo, ha emesso un provvedimento di sospensione dell’autorizzazione al funzionamento e contestuale chiusura dell’attività nei confronti di una comunità alloggio per anziani. Nel corso di una precedente ispezione, infatti, i Carabinieri avevano rilevato che il centro era privo dei requisiti strutturali, organizzativi e funzionali (mancanza di figure professionali adeguate, gravi carenze igienico sanitari e documentali). Gli ospiti della comunità sono stati trasferiti presso altre idonee strutture ovvero affidati ai rispettivi familiari.

Pancaro: “Molto legato all’esperienza stabiese. I gialloblu possono arrivare lontano”

Castellammare di Stabia– Nel corso della puntata de “Il Pungiglione Stabiese” programma a cura della nostra redazione e in onda sulla pagina Facebook “Stabiesi al 100%” abbiamo avuto il piacere di sentire l’ex tecnico della Juve Stabia e del Catania, Pippo Pancaro, per presentare al meglio la sfida di sabato tra gialloblu ed etnei. Queste le sue parole:

Credo si debba fare i complimenti alla società, alla squadra e allo staff per i risultati ottenuti finora. Il cammino é senza dubbio positivo. Le vespe sono partite a fari spenti, però hanno programmato bene la stagione dopo un buon campionato la scorsa stagione. Alla base già presente sono stati aggiunti giocatori di grandissima qualità come Canotto, che reputo un giocatore di categoria superiore. É un giocatore che può far male da un momento all’altro. Le vespe hanno una squadra molto competitiva che si sta togliendo molte soddisfazioni.

Secondo me, in questa stagione, ci sono 4-5 squadre che possono vincere il campionato a differenza del passato in cui c’era almeno una squadra nettamente superiore alle altre. A queste squadre va aggiunto il Rende che sta facendo bene e che può essere la mina vagante.

Caserta? Sta facendo molto bene, deve essere bravo a confermarsi ma ha intrapreso in maniera positiva la carriera da allenatore.

Futuro? C’è stato qualche contatto ma purtroppo niente di concreto. Voglio rientrare presto nel mondo del calcio, mi manca essere seduto in panchina.

Ricordi stabiesi? La Juve Stabia é stata la mia prima esperienza da allenatore. Il legame con Castellammare c’era e c’è, dispiace per com’è andata ma il calcio é così e bisogna andare avanti. Ho cercato di dare tutto per le vespe e credo che la piazza l’abbia capito.

Sul Catania dico che capisco la pressione che ha Sottil perchè, avendo allenato a Catania, so che è una piazza importante ed esigente. Gli etnei, insieme alle vespe, hanno confermato una buona base della passata stagione e credo possa fare la differenza. I rossoazzurri hanno subìto un’estate molto strana, si sentivano in B e invece dovranno lottare in terza serie. La piazza ha tanta voglia di tornare in alto ma si deve capire che vincere il campionato è molto difficile. La pressione di dover vincere per forza può essere un boomerang.

Pronostico? E’ difficile dirlo. Sono stato bene sia a Castellammare che a Catania, sono legato ad entrambe le piazze. Sarà una bella partita tra due squadre molto forti, non sarà decisiva perchè è presto ma un’eventuale vittoria può creare entusiasmo sia per i campani che per i siciliani.”

Milano, Run Together per dire no alla violenza sulle donne

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MILANO-  Una corsa per dire no alla violenza sulle donne e sostenere un progetto che favorisca la loro autonomia e indipendenza. Tutto questo è “Run Together”, la corsa organizzata da Women in Run ASD il 17 novembre a Milano, in favore di ActionAid Italia e del suo lavoro per il contrasto alla violenza verso le donne.

Nei primi sei mesi del 2018 sono state uccise 44 donne, il 30% in più rispetto lo stesso periodo del 2017.

Madri, mogli, sorelle, amiche uccise da chi diceva di amarle. Amori difficili, amori che nascono e crescono in un clima che non ti lascia respirare. Amori che finiscono in violenza. Non amori.

Sono non amori frutto di una società arida che lentamente scivola nella violenza. Ad uccidere sono stati, nella quasi totalità dei casi, mariti, compagni o ex, incapaci di accettare la fine di una relazione o la (troppa) libertà della partner.

“Run Together” vuole proprio essere un momento di ritrovo aperto ad amici, appassionati, attivisti, persone comuni che vogliono far sentire la loro voce contro ogni forma di violenza contro le donne e che vogliono testimoniare la loro solidarietà nei confronti di tutte quelle donne, ragazze e bambine che ogni giorno vedono negati i loro diritti fondamentali in Italia e nel mondo. Iscrivendosi alla corsa si potrà devolvere la donazione al progetto “Donne: identità al lavoro” coordinato a Milano da ActionAid e realizzato in collaborazione con Fondazione Adecco per le Pari Opportunità, la Casa delle Donne di Milano e la Cooperativa sociale “I sei petali”, con il patrocinio della Rete antiviolenza del Comune di Milano.

Morbillo, la situazione a Bari è sotto controllo

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Morbillo, la situazione a Bari è sotto controllo. Circolare del Ministero rafforza la sorveglianza

Il focolaio di morbillo registrato a Bari è sotto controllo, ma dobbiamo porre l’attenzione sul fatto che, nonostante le ottime percentuali di copertura vaccinale della Puglia (95% a 36 mesi, valore giudicato ideale dall’OMS) e in un momento in cui sussiste l’obbligo vaccinale, si sia verificato un classico “episodio atteso” di un focolaio familiare/ospedaliero.

Dai primi dati epidemiologici comunicati dall’Osservatorio della regione Puglia si rileva che il contagio è partito da uno stesso nucleo familiare, due fratellini di 8 e 13 anni non vaccinati e, a seguire, di un cugino di 22 anni. Il successivo ricovero ospedaliero dei soggetti ha comportato il contagio di altre 4 persone: due bambini di pochi mesi, una guardia giurata di 20 anni e una mamma di 43 anni.

L’ottavo caso riportato in queste ore è invece del tutto isolato e riguarda una donna di 38 anni.

Il ministero ha chiesto alla regione Puglia un dettagliato report epidemiologico sul focolaio in questione per eventualmente predisporre mirate attività ispettive.

La situazione evidenzia che il solo obbligo vaccinale non basta. Per questo il ministero della Salute sta predisponendo un nuovo Piano strategico di eliminazione del morbillo che prevede il coinvolgimento di altre amministrazioni e ministeri per programmare azioni in grado di aumentare la consapevolezza del valore dell’immunizzazione attraverso i vaccini come strumento di prevenzione lungo tutta la vita.

Proprio oggi è partita una circolare di aggiornamento del sistema di sorveglianza integrata del morbillo e della rosolia, in cui sono rafforzate le linee guida per la corretta diagnosi, la classificazione dei casi e la standardizzazione per la raccolta dati.

COLLEGATA:

Ospedale pediatrico Giovanni-XXIII - Bari

SALUTE E SCIENZE • SUD – SANITÀ

Casi di morbillo al Giovanni XXIII di Bari: infezione da figlio no-vax

Casi di morbillo in ospedale, infezione da figlio no-vax . Osservatorio sanità: ‘Nessun allarme epidemia’. Otto i casi accertati fin’ora, un…

Pompei, Morgan Freeman affascinato dal Parco Archeologico: sul set per “The Story of God”

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Pompei, Morgan Freeman affascinato dal Parco Archeologico: sul set per la serie di documentari “The Story of God” in onda su Nat Geo Channel

Sorpresa all’interno del Parco Archeologico di Pompei: la star del cinema americano, Morgan Freeman, è in questi giorni in città per girare alcune scene di una serie di documentari intitolata “The Story of God”, la storia di Dio. La serie andrà in onda su Nat Geo Channel, il canale della rivista National Geographic.
La voce di Morgan Freeman guiderà gli spettatori in un viaggio alla scoperta di varie culture e dei loro modi di relazionarsi con una figura divina.
La serie ha riscosso molto successo negli States, tanto che dopo la seconda stagione, partita a gennaio 2017, Nat Geo Channel ha annunciato anche la terza stagione, che andrà in onda nel 2019 e alla quale sta attualmente lavorando Morgan Freeman, appunto. L’attore americano (81 anni), premio Oscar nel 2005 come miglior attore non protagonista per il film Million Dollar Baby, è quindi nella Pompei antica da alcuni giorni per girare alcune scene della serie tv che affronterà, tra gli altri, il tema del rapporto con Dio nella civiltà romana di duemila anni fa.
Questo il tweet dell’account ufficiale del Parco Archeologico di Pompei.

 

Napoli, la Ministra Grillo sullo scandalo al San Giovanni Bosco: “Chi ha sbagliato pagherà”

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Napoli, la Ministra Grillo sullo scandalo del San Giovanni Bosco: “Chi ha sbagliato pagherà, nessun rispetto della dignità”

Chi ha permesso questo deve pagare, perché non ha nulla di umano. Non c’è rispetto della dignità“.  Questo il commento della ministra della Salute Giulia Grillo alla triste vicenda che ha avuto come sfortunata protagonista un’anziana paziente del San Giovanni Bosco di Napoli, abbandonata su un lettino d’ospedale ricoperta dalle formiche.
“In questi giorni sono anch’io in un letto d’ospedale, e continuo a pensare alla scena di Napoli. Più penso a quello che è successo e più non me ne capacito”. Per il ministro, “la responsabilità va cercata più in alto, non tra chi quotidianamente fatica in corsia a stretto contatto con i pazienti“.
“Mettiamoci nei panni di quella povera paziente indifesa, ognuno di noi sarebbe potuto essere in quel letto“.
La Ministra ha poi fatto una promessa: “Tornerò quanto prima negli ospedali della Campania per monitorare da vicino la situazione. Nessuna tolleranza per chi permette abusi e negligenze sulla pelle dei malati“.
Il ministro, riferisce l’Ansa, ci tiene però a difendere i lavoratori che ogni giorno faticano “in corsia a stretto contatto con i pazienti, mandando avanti l’ospedale, nonostante un contesto sociale a dir poco complesso“.

Sicilia, 380 mila euro di beni sequestrati per evasione fiscale ad un imprenditore

Titolare di una società che opera su tutto il territorio nazionale nel settore dell’isolamento termico ed acustico, l’imprenditore di Gela (in prov. di Caltanissetta) è indagato per frode fiscale.

Finanzieri del Comando provinciale di Caltanissetta, in esecuzione di un provvedimento emesso dal Tribunale di Gela, su richiesta della locale Procura, hanno sequestrato beni per circa 380mila euro a un imprenditore – titolare di una società che opera su tutto il territorio nazionale nel settore dell’isolamento termico ed acustico – indagato per frode fiscale.

Secondo l’accusa avrebbe evaso tasse, tra il 2012 e il 2015, per oltre 6 milioni di euro. Il provvedimento cautelare è stato eseguito da militari del nucleo di finanzieri di Caltanissetta, che hanno sequestrato, oltre a conti correnti dell’indagato e della società, un’autovettura e un edificio a Gela, con appartamenti e locali commerciali.

Le Fiamme gialle nissene, dall’analisi della frammentaria documentazione contabile rinvenuta e dopo aver analizzato minuziosamente i conti della società, hanno potuto ricostruirne i reali rapporti commerciali. Approfondendo ogni singola operazione di compravendita e incrociando i dati, è stato ricostruito l’intero ciclo economico aziendale, consentendo di ricostruire il consistente giro d’affari, ottenuto attraverso l’utilizzo di fatture false e costi inesistenti, utilizzati dall’amministratore al solo fine di evadere le dovute imposte. L’imprenditore, responsabile dell’articolata frode fiscale è stato denunciato alla Procura della Repubblica di Gela per i reati dichiarazione fraudolenta mediante artifici contabili e di utilizzo di fatture relative ad operazioni inesistenti.

L’immagine è tratta dalla Rete.

Adduso Sebastiano

Nocera, attenzione alla truffa del profumo falso: ecco come agiscono i malviventi

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Nocera, attenzione alla truffa del profumo falso: ecco come agiscono i malviventi

Ancora anziani presi di mira da truffatori nel salernitano. A Nocera Inferiore un’anziana signora è stata vittima di un raggiro abbastanza famoso, ma a cui ancora in molti cascano. Alla donna è stato infatti venduto un profumo di bassissima qualità, spacciato per uno di marca. Il fatto, raccontato da “PuntoAgroNews”, è accaduto in pieno centro cittadino, in via Roma.
Il canovaccio della truffa è sempre lo stesso: l’autore del raggiro fa credere alla signora di essere un vecchio amico del figlio, una scusa di cui si servono i malviventi per entrare in contatto con una potenziale vittima. Il criminale riferisce poi alla vittima di essersi messo d’accordo con il figlio affinchè portasse un profumo a casa del genitore per fare una sorpresa alla moglie. Alla vittima viene poi chiesto di anticipare i soldi del regalo che verranno restituiti dal “figlio”.
Un raggiro, quello di questi malviventi, che ha portato l’anziana ad acquistare una boccetta di 100 ml di profumo di scarsa qualità ad acquistarlo ad una cifra notevolmente superiore, spacciando il prodotto per un’essenza di una celebre marca.
Questa volta ai criminali è andata bene: l’anziana infatti si è accorta della truffa solo al momento di una chiamata alla nuora. Aprendo il pacchetto poi, ha potuto constatare come vi fosse all’interno una boccetta senza marca.

Napoli, paziente ricoperta da formiche: rischio infiltrazioni criminali nelle aziende sanitarie

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Napoli, paziente ricoperta da formiche: rischio infiltrazioni criminali nelle aziende sanitarie

Lo scandalo dell’anziana paziente intubata e ricoperta da formiche continua a far parlare di sè: dopo la sospensione di un medico e due infermieri considerati responsabili in quanto in servizio in quei momenti all’Ospedale San Giovanni Bosco di Napoli, oggi è stato il giorno degli accertamenti dei NAS.
Ma a sollevare ulteriori dubbi circa quanto accaduto è stato il consigliere dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli: “Nel Question time del 28 settembre era stata discussa una mia interrogazione per conoscere quanti e quali fossero gli appalti in regime di proroga (al San Giovanni Bosco la ditta lavora in tale regime da circa 15 anni) e l’esito della gara, indetta nel Maggio 2018 con la CONSIP, che si sarebbe dovuto avere questo Luglio, in merito a pulizia presso le aziende ospedaliere.”
“La risposta fu che la convenzione con la CONSIP sarebbe stata attivata solo nell’Aprile 2019, nel frattempo la So.Re.Sa (Società regionale per la Sanità) ha autorizzato le A.S.L. a svolgere procedure autonome per garantire il servizio” ha dichiarato il consigliere regionale membro della commissione sanità.
“Questo modus operandi consente alle ditte di operare senza alcun monitoraggio da parte dell’ospedale, lasciando i pazienti in balia di soggetti, ad oggi, privi di reali requisiti per continuare a fare ciò che fanno”

La vicenda di questi giorni getta ancora una volta l’ombra sul nostro sistema sanitario, ma ancora di più – denuncia Borrelli – ci fa temere la possibilità di infiltrazioni criminali nell’offerta dei servizi. Affidiamo alle indagini in corso la responsabilità di fare luce su quanto sta accadendo e di velocizzare le nuove gare in corso e chiediamo alla magistratura di aiutare le istituzioni a stroncare la camorra infiltrata nella sanità” .

Scafati, certificati medici falsi per evitare il carcere: famiglia di usurai alla sbarra

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Scafati, certificati medici falsi per evitare il carcere: famiglia di usurai alla sbarra

Sorpresa durante il processo per estorsione ed usura per una famiglia di Scafati: un medico è stato accusato di aver emesso certificati medici falsi per far evitare il carcere a due persone coinvolte nel business criminale messo su tra Scafati ed Angri.
Dalla testimonianza degli agenti di polizia giudiziaria, chiamati ad illustrare la genesi dell’inchiesta, sarebbe infatti emersa la presenza di un medico che avrebbe prodotto dei falsi certificati per far evitare il carcere ad A. Davide, uno degli imputati, e far ottenere gli arresti domiciliari a R. Porpora. Un aspetto ora vaglio del collegio e del pubblico ministero, generato dall’ascolto di alcune intercettazioni oggi parte integrante dell’indagine condotta dalla procura di Nocera Inferiore. Durante l’udienza, le vittime hanno riferito di tassi di interesse che avrebbero raggiunto anche il 20 per cento in un mese. Chi non pagava, rischiava grosso, come le minacce di morte promesse anche ai familiari di ognuna di loro. Secondo le contestazioni formulate dalla Procura, il gruppo prestava denaro a chi ne aveva bisogno, per poi pretendere indietro anche il triplo della cifra. L’indagine, riferisce ilMattino, partì il 22 giugno 2017, quando una delle vittime degli usurai decise di sporgere denuncia. L’uomo raccontò alle autorità di anni di usura subita da E. De Maio e  a minacce di morte da parte di suo figlio, R. Porpora.

Juve Stabia e Cavese ancora unite in memoria di Catello Mari: esposto uno striscione al Menti [Foto ViViCentro]

Juve Stabia e Cavese ancora unite in memoria di Catello Mari, scomparso prematuramente nel 2006: esposto uno striscione difronte lo Stadio Romeo Menti

Il derby di Serie C tra Cavese e Juve Stabia ha regalato molte emozioni in campo, ma soprattutto fuori. La vittoria delle vespe è passata quasi in secondo piano rispetto al clima di festa e di fratellanza che ha unito sia i tifosi delle due squadre campane sia i sindaci di Castellammare di Stabia e di Cava de’ Tirreni, Gaetano Cimmino e Vicenzo Servalli. Gli scontri fanno ormai parte del passato, anche se qualcuno ogni tanto li rievoca come brutti ricordi. Ma sabato è andata in scena la quintessenza dello sport: le due piazze si sono unite ancora una volta in memoria di Catello Mari, il compianto ex calciatore della Cavese di origini stabiesi scomparso prematuramente nel 2006. A rimarcare ancor più il clima d’affetto oggi, a tre giorni dalla gara, è apparso uno striscione nel piazzale antistante la curva sud dello Stadio Romeo Menti di Castellammare: “Un divieto non cancella la storia, di un fratello onoriamo la memoria“.
Un versetto che i tifosi stabiesi hanno voluto dedicare ad un uomo, uno sportivo, che è riuscito a farsi amare da due città.

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A cura di Mario Calabrese

FORMULA UNO, Brasile 2018 – Le pagelle di Carlo Ametrano

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Formula Uno – Hamilton vince per la seconda volta nella sua carriera il GP del Brasile. Dietro di lui la Red Bull di Verstappen e la Ferrari di Raikkonen. Grazie anche al 5° posto di Bottas, che precede Vettel, la Mercedes diventa campione del mondo per la quinta volta consecutiva.

Il campionato di Formula Uno 2018 è arrivato al penultimo appuntamento con il GP del Brasile che si è corso all’Autodromo di Interlagos. A vincere è stata la Merceds di Hamilton che “approfitta” del contatto tra Verstappen (in quel momento primo n.d.a.) e Ocon (doppiato) per balzare al primo posto e chiudere il Gp con il 72° sigillo della sua carriera..

Vettel, partito secondo, scivola al quinto posto con una gara sbiadita e anonima.

Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.

Buonasera Carlo, come sempre ti ringraziamo per questo tuo contributo e ti chiediamo i tuoi voti per questo ultimo gran premio appena concluso.

Torna alla vittoria Hamilton che risulta con un  pò di fortuna l’uomo presente al posto giusto e al momento giusto. Nella fattispecie si trova al secondo posto quando Ocon “decide di sdoppiarsi” da Verstappen (primo) venendo al contatto con il pilota olandese. Voto per questo week end?

Luis è vero che è fortunato, ma  la stessa te la devi creare. Voto 10

Secondo Verstappen che dimostra ancora tanta classe, rinunciando ai sogni di gloria per la sciocchezza commessa da Ocon. Voto?

Verstappen ha vivacizzato la corsa, ma secondo me poteva fare attenzione anche lui su Ocon, non chiudendo troppo in curva sul pilota della ex Force India. In generale ha corso benissimo anche quest’oggi e il voto è da 9 in pagella.

Raikkonen si è svegliato tardi in questo campionato e continua a fare piazzamenti importanti, altro podio e quale voto per lui?

Kimi sta correndo con la testa sgombra, da quando la Ferrari gli ha dato il ben servito. Ha fatto un’altra gara gagliarda in cui ha guidato bene. Il voto? 7,5

Chiude al quarto posto Ricciardo che dopo la penalizzazione per la sostituzione del turbo lotta fino in fondo per piazzarsi al terzo posto. Giudizio per lui?

Daniel ha avuto la sfortuna di trovarsi un Raikkonen che quest’oggi ha guidato bene e non gli ha permesso il sorpasso. Il giudizio sul week end non può che essere positvo, da 7 in pagella

Bottas finisce per la seconda volta consecutiva al quinto ad oltre 20 secondi da Hamilton. Voto?

Nel suo contratto fino al 2020 c’è scritto: “Porta la macchina al traguardo quanto più in alto è possibile”. Una gara anonima la sua. Voto 6,5.

Uno spento Vettel chiude questo GP al sesto posto, partito secondo perde in gara ben 4 posizioni?

Deve finire il campionato al più presto. C’è qualche tifoso che non lo vorrebbe anche il prossimo anno alla guida della Ferrari. Gli metto 3 in pagella perchè in questo week è sembrato svogliato e ha fatto anche una gara scialba e senza mordente. Speriamo bene per il prossimo anno.

Ancora settimo Leclerc che chiude con un ottimo piazzamento anche questo GP dopo quello del Messico.

Leclerc sta uscendo fuori bene da questo prima anno in Formula Uno. Ha fatto il massimo in questo GP. Per futura fiducia merita un bel 7.

I due piloti della Hass chiudono all’ottavo (Grosjean) e al nono posto (Magnussen).

Ad entrambi assegno un 6,5.

Chiude al decimo posto con un punto, Perez.

Sergio si guadagna la sufficienza piena con una Force India che non è un fulmine di guerra.

Prima di chiudere volevo portare a conoscenza dei lettori di ViViCentro che l’invito di Luigi Vignando, che conduce Griglia di Partenza un programma sulla Formula Uno trasmesso dall’emittente lombarda Telenuova, è per il 20 dicembre, giovedì ore 20:30 porterò ancora una volta il nome di Castellammare in giro per l’Italia, presentando ancora il mio libro. Per me è un altro sogno che si realizza da un importante professionista del settore qual’è Luigi Vignando.

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo. Diamo appuntamento a tutti in nostri lettori per i voti del prossimo GP di Formula Uno che si correrà ad Abu Dhabi.

La stabiese Muccio seconda classificata alla finale del Golden Aster Book

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Prestigioso riconoscimento per la scrittrice stabiese Maria Antonia MUCCIO classificatasi seconda al premio letterario mondiale Golden Aster Book

S’è tenuta nella serata di sabato a Civitavecchia presso la Cittadella della Musica, la finale delle premiazioni del Premio Letterario Mondiale “Golden Aster Book” 2018, manifestazione organizzata dalla Aster Academy International, con il patrocinio del Comune di Civitavecchia e presentata dal giornalista e conduttore televisivo/radiofonico Michele CUCUZZA .

Il premio ideato della Aster Academy International presieduta da Alessio Follieri, ha ospitato i vincitori nelle rispettive sezioni l’attrice Francesca Chillemi, madrina della Aster Academy International, l’attrice Ira Frontén, il regista Giorgio Amato e il giornalista della Rai Roberto Amen.

Tra i diversi scrittori premiati, nella sezione “saggistica edita” il premio letterario mondiale Golden Aster Book è andato alla stabiese Maria Antonia MUCCIO che s’è classificata al secondo posto con il libro “In cammino…Riflessioni pronte per l’uso”.

Notevole soddisfazione è stata espressa dalla scrittrice stabiese Muccio per il prestigioso riconoscimento ricevuto nella splendida location laziale di Civitavecchia, questa la sua dichiarazione postata sul suo profilo facebook: “Una serata magica ed indimenticabile grazie a tutti!!!”.

 

Giovanni Matrone

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(La scrittrice Maria Antonia MUCCIO con il giornalista Michele CUCUZZA)