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Arriva la prima sconfitta stagionale per la Givova Ladies contro la Juve Caserta Accademy

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Prima sconfitta stagionale per le ragazze della Givova Ladies che perde contro la Juve Caserta Accademy

Prima sconfitta nel campionato di serie B per le Givova Ladies che pagano a caro prezzo il break subito nel terzo quarto (2-17) e sono costrette ad arrendersi al cospetto della Juve Caserta Accademy. Finisce 50-45 per le atlete si casa sul parquet di Casagiove.

Il match vede partire le nero arancio con Dentamaro, Iozzino, Codispoti, Sapienza e Panteva in quintetto, mentre Palmisani manda sul parquet Esposito, Margio, Romano, Popolo e De Rosa.

I primi minuti sono equilibrati (6-4 al 3′), il primo break di 8-0 è firmato da Sharon Baglieri che entra dalla panchina e piazze due triple a cui si aggiunge un canestro di Iozzino (6-12 al 8′) prima della fine del primo periodo di partita con Esposito e De Rosa che accorciano lo svantaggio casertano (10-12 al 10′).

Due liberi di Sapienza aprono il secondo quarto (10-14) ma poi c’è un 6-0 casertano firmato da De Rosa ed Esposito (16-14) ma ancora una tripla di Baglieri (16-17) e un canestro di Giuseppone ristabiliscono le distanze (16-19). Margio e Iozzino fanno una tripla per parte (19-22), Sapienza fa +5 Givova (19-24), Esposito e Tesone fanno 4-0 per le ragazze di Terra di Lavoro (23-24), poi i canestri di Giuseppone, Popolo, Dentamaro e Iozzino portano le nero arancio sul 25-30 prima del libero di Margio che fissa il parziale dell’intervallo sul 26-30.

Il terzo quarto sembra fare da preludio ad una bella cavalcata delle Givova Ladies che piazzano un 6-0 griffato da 5 punti di Codispoti e un libero di Sapienza per il massimo vantaggio ladies (26-36 al 23’05’’, ma incredibilmente per le Givova Ladies si “spegne la luce” offensiva mentre la Juve Caserta Accademy aumenta tanto l’aggressività difensiva e arriva un maxi parziale di 14-0 che si allunga fino al 17-2 con 11 punti firmati da Imma Romano. Il terzo quarto si chiude sul 43-38 con le Givova Ladies che segnano solo un canestro con Sapienza negli ultimi 6’55’’ del periodo. Le difese prendono il sopravvento, come anche la stanchezza di un match molto combattuto, le nero arancio non trovano praticamente mai il canestro, segnando solo un libero con Sapienza nei primi 5’30’’ dell’ultimo periodo e quindi solo 3 punti segnati in 12’25’’ a cavallo dei quarti e i canestri di Popolo, Tesone ed Esposito portano le ragazze di Palmisani sul 49-39 al 35’30’’, ma per la Givova arrivano solo tre punti ai liberi nei 4 minuti successivi mentre la Juve Caserta Accademy non segna praticamente più ed è Valentina Iozzino a trovare la tripla del -5 (50-45) a 30’’ dalla fine, ma non basta e arriva il primo stop stagionale.

Il tabellino della gara

Juve Caserta Accademy-Givova Ladies: 50-45 (10-12/26-30/43-38)

Juve Caserta Accademy: Scarpati, Margio 5, Romano 12, Esposito 15, Popolo 8, Tesone 4, De Rosa 6. Ne Gulia, Santabarbara, Alberto, Moroso, Prota. All. Palmisani.

Givova Ladies: Dentamaro 4, Iozzino 13, Codispoti 5, Sapienza Salerno 10, Panteva; Gatti, Baglieri 9, Giuseppone 4. Ne Tinello, Borgongino. All. Ottaviano.

Givova Scafati, coach Lardo: “Felice per il risultato, è una vittoria di squadra, di cuore”

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Le parole di coach Lino Lardo al termine del match della Givova Scafati contro On Sharing Siena

Dopo il successo dell’esordio contro la Benacquista Latina, coach Lino Lardo conserva la propria imbattibilità da allenatore della Givova Scafati.

In seguito ad una partenza a rilento, la truppa scafatese ha tirato fuori le unghie, ha giocato di squadra e, supportata dal calore del pubblico amico, è riuscita a recuperare un importante passivo, mettendo la freccia e conservando la testa della sfida fino alla sirena finale, nonostante la perdurante assenza di Tommasini, ancora infortunato. La Mens Sana, invece, è stata penalizzata dall’assenza di Prandin (infortunato) e dalle palle perse nella seconda parte del match, che hanno agevolato il gioco in transizione dei locali.

Queste le dichiarazioni di coach Lino Lardo al termine del match:

«Dopo il primo quarto non ero affatto contento, ma sapevo che quella non era la nostra difesa e che loro non potevano continuare a tirare con quelle percentuali stratosferiche. Abbiamo messo qualcosina apposto nel secondo quarto e poi abbiamo difeso con la giusta intensità e cattiveria. Ho avuto una buona risposta dai giocatori che sono stati utilizzati in campo. La chiave della partita era impedire a Siena di giocare alla propria maniera, cosa che però nel primo quarto non abbiamo fatto: siamo stati molli e non abbiamo risposto all’iniziativa avversaria, neppure spendendo qualche fallo. Poi però le cose sono andate diversamente nella restante parte di gara: abbiamo corso e giocato bene, anche se si è appalesata la mancanza di un uomo d’ordine; ciononostante devo comunque ringraziare coloro che si sono alternati in regia, ovvero Romeo, Rossato e Contento. Sono più felice di questo successo, rispetto a quello di domenica scorsa, perché abbiamo concesso 73 punti a Siena, anche se l’obiettivo è quello di tenere l’avversario ad un massimo di 70 punti e, se i ragazzi continueranno a rispondere così, sono sicuro che ci arriveremo presto. Oltre Tommasini, stasera anche Goodwin non è pervenuto, anche se in settimana si era allenato bene, per cui la vittoria ha un sapore ancor più importante, arrivata di squadra, di cuore, di grinta e di intensità difensiva nella sua seconda parte. In attacco però abbiamo ancora tanti margini di miglioramento».

Seconda vittoria consecutiva per la Givova Scafati: battuta Siena 85-73

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Ancora una vittoria per la Givova Scafati targata Lino Lardo che tra le mura amiche del PalaMangano Batte On Sharing Siena

Coach Lino Lardo conserva la propria imbattibilità da allenatore della Givova Scafati. Dopo il successo dell’esordio contro la Benacquista Latina, il risultato positivo è stato confermato anche nella successiva sfida, valevole per la settima giornata del campionato di serie A2 (girone ovest), contro On Sharing Siena, nuovamente al PalaMangano, terminata con il punteggio di 85-73.

Dopo una partenza a rilento, la truppa scafatese ha tirato fuori le unghie, ha giocato di squadra e, supportata dal calore del pubblico amico, è riuscita a recuperare un importante passivo, mettendo la freccia e conservando la testa della sfida fino alla sirena finale, nonostante la perdurante assenza di Tommasini, ancora infortunato. La Mens Sana, invece, è stata penalizzata dall’assenza di Prandin (infortunato) e dalle palle perse nella seconda parte del match, che hanno agevolato il gioco in transizione dei locali.

Il canestro iniziale di Ammannato illude, poi le triple di Poletti e Morais conducono subito la Mens Sana avanti 2-6 al 3’. La frenesia dei locali non basta ad arrestare l’intensità dei toscani, che trovano canestri importanti anche dall’ex Ranuzzi, da Pacher e dal capitano Marino, allungando 8-20 al 6’. La difesa a zona mista imbastita da coach Moretti mette in difficoltà i gialloblù, che in attacco mostrano polveri bagnate, mentre in difesa faticano ad arginare la precisione al tiro dalla lunga distanza dei viaggianti (9-23 al 8’). La prima sirena arriva sul punteggio di 13-27 in favore degli ospiti.

Aumentando l’intensità difensiva (uomo a tutto campo), la truppa dell’Agro, con Ammannato e Thomas sugli scudi, prova a rosicchiare qualcosa, piazza un minibreak di 9-2 e riduce le distanze (22-29 al 13’). Il PalaMangano alza la voce e trascina la squadra alla risalita, mentre la sfida si infiamma, con Thomas a fare pentole e coperchi: prima impatta 31-31 e poi piazza il centro del sorpasso 33-31 al 16’. E’ un’altra partita e un’altra Givova rispetto a quella della prima frazione: col trascorrere dei minuti, grazie a qualche possesso recuperato in difesa ed ai canestri in contropiede, prende il largo, fino al 42-35 dell’intervallo lungo.

Il vantaggio conquistato prima della pausa dalla compagine scafatese viene presto assottigliato dalle giocate di Marino e Morais (44-42 al 23’). Contento e Ammannato riescono subito a ristabilire in qualche modo le distanze (52-44 al 24’), ma poi Sanguinetti, l’ex Lupusor ed il solito Morais riportano pericolosamente sotto i biancoverdi (53-51 al 27’), che restano a lungo alle calcagna dei padroni di casa (61-57 al terzo quarto).

E’ il solito Thomas a fare la voce grossa e a tenere avanti la Givova (65-57 al 32’), prima che l’ex Sanguinetti, Poletti e Pacher ristabiliscano le distanze (66-66 al 34’). Prima che la formazione ospite prenda il sopravvento, i lunghi di casa Ammannato e Sgobba, coadiuvati da Contento, si ergono a protagonisti e rimettono Scafati in una posizione più comoda (75-66 al 36’), dalla quale deve solo gestire. Mentre Morais tenta timidamente di rimettere in gioco Siena (78-73 al 39’), Contento è implacabile dalla linea della carità e chiude definitivamente i giochi. Finale: Scafati 82 – Siena 73.

I TABELLINI

GIVOVA SCAFATI 85  ON SHARING SIENA 73 (13-27; 29-8; 19-22; 24-16)

GIVOVA SCAFATI: Tommasini n. e., Goodwin 4, Zaccaro n. e., Romeo 2, Contento 17, Ammannato 18, Rossato 7, Thomas 30, Italiano 1, Esposito n. e., Sgobba 6. ALLENATORE: Lardo Lino. ASS. ALLENATORE: Luise Sergio.

ON SHARING SIENA: Poletti 11, Pacher 8, Monnecchi n. e., Morais 28, Lupusor 7, Marino 8, Radonjic, Ranuzzi 3, Del Debbio n. e., Cepic 2, Ceccarelli n. e., Sanguinetti 6. ALLENATORE: Moretti Paolo. ASS. ALLENATORI: Campanella Federico e Franceschini Filippo.

ARBITRI: Noce Sergio di latina, Buttinelli Alessandro di Cerveteri (Rm), Capozziello Damiano di Brindisi.

NOTE: Tiri dal campo: Scafati 25/56 (45%); Siena 26/52 (50%). Tiri da due: Scafati 19/33 (58%); Siena 15/25 (60%). Tiri da tre: Scafati 6/23 (26%); Siena 11/27 (41%). Tiri liberi: Scafati 29/35 (83%); Siena 10/16 (63%). Falli: Scafati 18; Siena 24. Usciti per cinque falli: Pacher. Rimbalzi: Scafati 28 (20 dif.; 8 off.); Siena 32 (24 dif.; 8 off.). Palle recuperate: Scafati 8; Siena 2. Palle perse: Scafati 11; Siena 18. Assist: Scafati 11; Siena 16. Stoppate: Scafati 0; Siena 1. Spettatori: 1.200 circa.

Castellammare, persiste la presenza di topi in Villa Comunale

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Il problema non accenna a risolversi

Non accenna alla risoluzione il problema della presenza di alcuni topi nella Villa Comunale di Castellammare di Stabia. Sempre più spesso i cittadini stabiesi si ritrovano ad incontrare questi ratti lungo il tragitto delle loro passeggiate.

I rifiuti, i vassoi abbandonati dopo aver consumato cibo, le bottiglie di birra o di altre bevande lasciate al suolo e non riposte negli appositi contenitori sono tra le maggiori cause. Le disinfestazioni autorizzate dal sindaco Gaetano Cimmino non hanno portato i propri frutti a causa del menefreghismo generale che regna sovrano in città: i topi ringraziano e festeggiano.

TuttoSport: “La superiorità della Juve innervosisce il Napoli”

“Elemento già fatale in passato”

Il Napoli, nonostante lo splendido inizio di campionato, si ritrova lontano sei lunghezze dalla capolista Juventus che, alla dodicesima giornata, ha totalizzato ben 11 vittorie ed un pareggio. Il distacco è frutto delle sconfitte subite dagli azzurri a Genova contro la Sampdoria e a Torino proprio contro i bianconeri.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna di TuttoSport:
“Al Milan che, nonostante una prestazione vigorosa, si deve arrendere di fronte al maggiore tasso tecnico, caratteriale e fisico dei bianconeri. E non lascia scampo all’Inter scivolata a 9 punti, che a questo punto della stagione non sono un baratro, ma segnano il divario netto nella continuità di risultati, indispensabile a vincere il campionato. Non lascia scampo, l’imponente Juventus di San Siro, neppure al Napoli che vede ribattuta ogni sua impresa come quella di sabato nell’acquitrino di Marassi, creando quell’effetto che ha già snervato gli azzurri nelle passate stagioni. Dopo il Napoli e la Lazio, gli uomini di Massimiliano Allegri battono la terza grande sul loro percorso: un secco 2-0 che inquadra una partita quasi sempre tenuta sotto controllo dalla Juventus, nonostante il secondo gol sia arrivato solamente a dieci minuti dalla fine”.

Napoli, donna intubata tra le formiche, De Luca le fa visita: “Bisogna scoprire l’eventuale dolo”

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“Si procederà con rigore assoluto”
Una lunga visita, più di due ore, è stata effettuata oggi dal governatore della Campania, Vincenzo De Luca, nell’ospedale ‘San Giovanni Bosco’ di Napoli nel quale si è registrato il caso della donna extracomunitaria intubata ricoperta dalle formiche. Secondo quanto si è appreso il presidente della Giunta regionale ha fatto visita all’ammalata, e ha poi incontrato i dirigenti ed il personale della struttura ospedaliera.

“Quello che è certo è il mancato e doveroso controllo della paziente; si procederà come sempre con il massimo rigore, oltre alla sospensione, già decisa, del personale in servizio. Il direttore sanitario in giornata denuncerà all’autorità giudiziaria quanto è accaduto perché possano essere individuati eventuali comportamenti dolosi”. Così il governatore, Vincenzo De Luca, dopo aver visitato oggi la paziente ricoverata nel reparto di Medicina del San Giovanni Bosco di Napoli al centro del gravissimo episodio avvenuto due notti fa e al centro di un video nel quale l’ammalata compare ricoperta di formiche. Intanto, annuncia De Luca, “proseguirà il lavoro di riorganizzazione e bonifica della sanità. E’ doveroso difendere la dignità di Napoli, delle tante realtà di eccellenza nazionale e del lavoro straordinario sul piano della dedizione e professionalità posto in essere da migliaia di medici, infermieri e dipendenti delle nostre strutture. Per le aree di inefficienza, di sciatteria – o peggio – ancora presenti, si procederà con rigore assoluto”.

Corriere dello Sport – Ghoulam pronto al rientro: “Vuole riagguantare la sua carriera”

L’esperienza-Milik detta prudenza

Faouzi Ghoulam, difensore del Napoli, si allena già da tempo con i compagni a pieno regime. L’algerino è ormai pronto al rientro ma l’esperienza maturata con Arek Milik ha portato i medici azzurri a procedere con molta cautela anche perchè Ghoulam arriva da un doppio infortunio. Alla ripresa del campionato, però, contro il Chievo Verona, potrebbe rimettere piede sul prato verde.

Ecco quanto scrive l’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Muore dalla voglia di riagguantare una carriera interrotta sul più bello, all’apice della curva, ad un livello mai toccato in precedenza. Un gran desiderio di rivincita lo pervade, tanto più che dopo il secondo inverosimile infortunio s’è deciso di procedere con giustificata prudenza (Milik docet) al fine d’evitare qualsivoglia tipo di fuoriprogramma. E’ completamente a posto, ma sarà ad ogni modo costretto a spendersi gradualmente. E probabilmente il Chievo (25 novembre) potrebbe rappresentare l’occasione ad hoc per il rientro”.

Pellegrinaggio a Pietralcina da incubo: auto di famiglia napoletana in fiamme

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Per la famiglia solo un grande spavento

Pomeriggio di paura per una famiglia napoletana in pellegrinaggio a Pietrelcina. La Fiat Grande Punto sulla quale genitori e figli stavano viaggiando ha preso improvvisamente fuoco. E’ accaduto sull’autostrada A16 Napoli-Canosa, al Km 70.450 in direzione Canosa, nel territorio del comune di Venticano.

Il veicolo completamente avvolto dalle fiamme è stato spento e messo in sicurezza dai vigili del fuoco del distaccamento di Grottaminadara. La famiglia diretta a Pietrelcina per una visita ai luoghi di Padre Pio non ha subito conseguenze, tranne un comprensibile spavento. La circolazione, invece, ha subito molti disagi a causa della presenza del veicolo in fiamme.

Gazzetta – Napoli squadra da rimonta: recuperati già 10 punti

Cresciuta anche l’autostima

Il Napoli di Carlo Ancelotti sta diventando (o forse lo è già diventata) una squadra da rimonta, una squadra che quando subisce gol riesce a reagire trovando la forza per recuperare e, alla fine, vincere le partite. In questo modo sono già 10 i punti recuperati dagli azzurri.

Ecco quanto scrive l’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Il Napoli ha strappato 10 punti in campionato con le sue rimonte. Cominciò in estate, contro Lazio e Milan. Ma quella ancora non era la squadra di Ancelotti. Regalava i primi tempi agli avversari e poi rimediava in qualche modo grazie alle qualità dei singoli e alla personalità. Infatti alla terza giornata arrivò il tracollo di Marassi con la Sampdoria. Una pesante scoppola, 3-0, da cui gli azzurri e il loro tecnico seppero trarre i giusti insegnamenti e probabilmente non è un caso che non sia più successo nelle successive 13 prestazioni, nelle quali oltre al sistema di gioco (dal 4-3-3 al 4-4-2) è cambiato l’approccio del gruppo. Certo, c’è stata anche la sconfitta 3-1 in casa Juve, ma è stata l’eccezione che conferma la regola. Perché il valore dei campioni d’Italia non è in discussione, e perché almeno nei primi 30’ Mertens e compagni seppero giocare anche meglio della squadra di Allegri. Passi avanti, costanti, che il gruppo continua a compiere come dimostra l’incredibile partita di Marassi, contro il Genoa”.

Under 15, Casertana-Juve Stabia 2-1: gli scatti del match [FOTO ViViCentro]

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Under 15, Casertana-Juve Stabia il racconto in scatti del match

Una gara combattuta, ma quanta sfortuna per la Juve Stabia, categoria Under 15, che cade sul terreno di gioco della Casertana col punteggio di 2-1. In gol Cantone e Dore per i padroni di casa e Minasi per le Vespette.

Guarda le foto di Casertana-Juve Stabia che ci raccontano così la partita delle Vespette allenate da mister Franzese

Regionali, Juve Stabia-Costa d’Amalfi 0-0

Regionali, Juve Stabia-Costa d’Amalfi 0-0

Finisce a reti inviolate il match del campionato regionale tra Juve Stabia e Costa d’Amalfi. 

Così in campo:

JUVE STABIA – Pezzani, Marcuccio, Parisi, Pisacane, Marino, Papa, Santangelo, Testa, Granatello, Buzzo, Izzo. A disp. Nardiello, Marcuccio, Alfano, Lettera, Vinciguerra, Razzano, Criscio.

COSTA D’AMALFI – Apuzzo, Arpino, Bottone, Calaudi, Celia, Civale, De Riso, Esposito, Esposito M., Palmieri. A disp. Polverino, Quintiliani, Russo, Serretiello, Vitale, Vitale F., Gaito, Milo

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Le prelibatezze di Anacapri alla WTM di Londra

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Si è conclusa egregiamente l’esperienza di promozione turistica a cura dell’Ascom Anacapri presso una delle più importanti fiere internazionali del turismo, il Wtm London, svoltasi dal 5 al 7 novembre

Per quest’anno, l’Associazione di categoria ha voluto fortemente accreditarsi con uno stand personalizzato dedicato all’isola di Capri, e come, nelle esperienze precedenti, ha proposto la partecipazione ai principali operatori del settore dell’isola, ricevendo il Patrocinio dei Comuni di Anacapri e della Città di Capri e la collaborazione di Federalberghi Isola di Capri e Ascom Capri.

Il bilancio finale è molto soddisfacente in quanto la formula scelta dall’Ascom Anacapri di proporsi in maniera compatta risulta essere ancora una volta sicuramente vincente.

A dare ancora più risalto e visibilità alla presenza in fiera è stato l’evento di degustazione di prodotti tipici offerti dalle aziende e dalle associazioni isolane, organizzato con il supporto della Kaire Arte Capri – Associazione Culturale. Ad assemblare i gustosi “sapori” la grande fantasia ed l’esperienza di Vincenzo De Martino della nota salumeria anacaprese a conduzione familiare dal 1964 con la collaborazione di Ciro Donnarumma, giovane chef anacaprese residente a Londra ormai da vent’anni.

Durante la degustazione è stato servito un tris di bruschette gourmet, condite con il pregiato olio dell’associazione L’Oro di Capri, che ha riscosso grande successo e gradimento da parte dei numerosissimi ospiti presenti nel grande spazio di Piazza Italia messo a disposizione dall’Enit Italia per l’occasione. I responsabili dell’Ente Nazionale del Turismo si sono complimentati per l’organizzazione, la l’originalità e l’ottima riuscita dell’evento, che è stato inoltre arricchito con la proiezione di video promozionali relativi alle eccellenze enogastronomiche isolane presenti quali l’olio, la birra artigianale e le pietanze preparate per l’occasione da Vincenzo De Martino.

La degustazione è stata possibile anche grazie ai numerosi sponsor che hanno creduto nell’iniziativa quali L’Oro di Capri, la Bottega del Pane Galardo, il Panificio Il Fornaretto, la Salumeria De Martino, il biscottificio Cerrone per le bruschette, l’Artigiana Sud, il Caseificio Latteria Sorrentino, il prosciuttificio Vittorio Simonini e Zapo Form per il parmigiano. Il tutto accompagnato dal Capri Bianco Doc della Vinicola Scala Fenicia, vino di grande qualità molto apprezzato dagli ospiti, dal limoncello, dalla crema di limone e dalla grappa al limone offerti da Limoncello di Capri, e dal vino delle Cantine Gerardo Perillo. Non poteva mancare per l’occasione  la Capri Birra Artigianale dei F.lli Brunetti che ha registrato curiosità e apprezzamento per la particolarità del prodotto ma anche notevole interesse per il video promozionale realizzato durante il Pizza Jazz, edizione 2018.

L’Ascom Anacapri ringrazia calorosamente per la partecipazione e il contributo i Comuni di Anacapri e della Città di Capri, Ascom Capri, Federalberghi Isola di Capri, Capri Tour, Trial Travel, Staiano Autotrasporti, Capri Eventi, Seggiovia Montesolaro, Gm Eventi, Motoscafisti Isola di Capri, l’Associazione L’Oro di Capri, Capri Birra Artigianale dei F.lli Brunetti, Villa San Michele e Fondazione Axel Munthe, Salumeria De Martino, La Bottega del Pane, il Fornaretto, Limoncello di Capri, Carthusia Profumi di Capri, Vinicola Scala Fenicia, Cantine Gerardo Perillo, Oigre’ Capri – Laboratorio di Ceramica, Ottico Cimmino, Capri review, Unique Capri.

Post Roma Sampdoria 4-1| La voce dei protagonisti, El Shaarawy e Di Francesco

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Il turnover, il vantaggio firmato da Juan Jesus, il ritorno al gol di Schick, lo show di El Shaarawy. Torna la mentalità vincente della Roma

Di Maria D’Auria

La Roma vince con grinta e determinazione contro la Sampdoria ospite all’Olimpico. Prosegue dunque l’atteggiamento vincente della squadra di Di Francesco che si è imposta anche in Champions mercoledì scorso contro il CSKA Mosca.

Funziona il turnover scelto dall’allenatore (segnano Juan Jesus e Schick, a riposo nella trasferta moscovita) e incanta Stephan El Shaarawy con il gol che segna il 3 a 0 della Roma contro i blucerchiati, un pallonetto a giro incredibile, una magia da incorniciare. Dopo il gol capolavoro, in pieno recupero il Faraone realizza la sua personale doppietta che segna il quinto gol in campionato ed oscura le reti di Juan Jesus e Schick.

La vittoria in Champions avrà di certo influito dal punto di visto psicologico e l’allenatore giallorosso, ai microfoni di Sky, ha così commentato il successo della dodicesima giornata di campionato: “Abbiamo visto quanto è importante l’aspetto mentale e psicologico.  La squadra è in crescita, i giovani stanno migliorando e stiamo ritrovando diversi giocatori, come Cristante. Sono contento di El Shaarawy, sta dimostrando grande continuità nella partita in entrambe le fasi di gioco. Tatticamente è molto disciplinato e ha maggiori conoscenze in questo senso”, ha spiegato Di Francesco.

Nuove strategie ed uno sguardo al passato. “Sui calci piazzati abbiamo provato qualcosa, sapevamo di poter trovare una soluzione pericolosa. Abbiamo lasciato qualche risultato per strada, forse avremmo meritato qualcosa in più ma ci saremmo dovuti muovere prima. Ad ogni modo, c’è tempo per fare ancora meglio”.

Patrik Schick in questa gara trova la prima rete stagionale e la fiducia dell’allenatore che non nasconde il suo ottimismo sulle capacità del giovane ceco e che lo vedrebbe bene in qualsiasi ruolo: “Deve continuare a lavorare, questo gol gli darà sicurezza e forza. Sono felicissimo per lui, lo stavamo aspettando. Per caratteristiche penso possa essere una prima punta, ma sa giocare anche in appoggio ad un altro giocatore. Per me comunque può fare tutto: quando si hanno certe qualità non c’è un ruolo preciso”.

Soddisfatto stavolta non solo del risultato ma anche del gioco della sua squadra, Di Francesco espone così il suo pensiero in proposito: “Oggi i calciatori si sono espressi bene contro una squadra che è molto aggressiva e, senza giocate straordinarie, siamo riusciti a muovere bene la palla e questo mi rende soddisfatto”.

El Shaarawy, nel post partita, commenta così la sua prestazione: “Dobbiamo cercare di dare continuità non solo di prestazioni, ma soprattutto durante la partita”.  E sulla sua possibile chiamata in Nazionale, risponde: “…la Nazionale? Parla il campo, servono le prestazioni per essere chiamati e oggi ho risposto. In Champions ci meritiamo la qualificazione. Oggi, diciamo che ci siamo ricordati della musichetta della Champions e abbiamo dato una bella risposta. Personalmente devo migliorare, devo essere più convinto, soprattutto all’interno della partita, devo trovare più coraggio. E segnare anche di collo!”.

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Procidana perde il controllo dell’auto e si schianta: muore poco dopo

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La donna è morta poco tempo dopo alla  Schiana di Pozzuoli, a seguito di alcuni complicazioni post incidente

Si tratta di Carmela Sabia, 70 anni, e procidana. A seguito di un incidente stradale avvenuto in via Belvedere, la donna ha perso la vita. Al momento dell’impatto era a bordo della sua utilitaria insieme alla nipote, quando perdendo il controllo del veicolo, si è schiantata contro un muro di confine.  Sia Carmela Sabia che la nipote che era al lato del guidatore sono state soccorse e portate al presidio sanitario di Procida «Gaetanina Scotto di Perrotolo». Le condizioni della 70enne sono però sembrate da subito, estremamente preoccupanti, al punto da richiedere per lei un trasferimento presso la «Schiana» di Pozzuoli avvenuto a mezzo idroambulanza; ed è proprio lì che durante la notte, la donna è morta.

Sul caso indaga  la Polizia Municipale di Procida, che sta eseguendo degli accertamenti per capire la dinamica dell’incidente.

Anche il Sindaco di Procida, Dino Ambrosino, addolorato per l’accaduto, ha commentato l’episodio:

«O sarà stata una fatalità legata al malfunzionamento dei freni o avrà contribuito la superficie della strada umida per la rugiada». (Il Mattino)

Paura ad Ercolano: 22enne di Portici accoltellato dopo un incidente stradale

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Si è ancora alla ricerca dell’uomo che ha accoltellato il 22enne

Ieri sera ad Ercolano, un ragazzo di 22 anni originario di Portici è stato accoltellato al petto. In base a ciò che è stato dichiarato dal ragazzo stesso, sentito dalle forze dell’ordine all’interno delle stanze di Villa Betania, è stato accoltellato nella tarda serata di ieri a Ercolano dopo una lite scoppiata in seguito ad un incidente stradale.

Il 22enne in questione è già noto alle forze dell’ordine, per questo la sua versione non ha pienamente convinto gli agenti che stanno continuando ad indagare. Per quanto riguarda la ferita da taglio, è stata medicata e giudicata guaribile in 7 giorni.

La persona che avrebbe ferito il ragazzo, sarebbe un uomo a cui gli agenti danno la caccia, in quanto sarebbe scomparso senza lasciare traccia.

La Filastrocca Azzurra – Dries e Fabian dentro entrambi Forze fresche e in pochi tocchi Fanno un gol proprio coi fiocchi

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La Rubrica di ViViCentro

Nella sera genovese

Posson esserci sorprese

Ma per non rischiare nulla

Ancelotti si trastulla

Sceglie un’altra formazione

Per provare l’emozione

Di inseguir la capolista

E non perderla di vista

Nella fase iniziale

Una pioggia torrenziale

Accompagna la manovra

Molto simile a una piovra

Di un buon Genoa organizzato

Corto e ben allineato

Prova insigne da lontano

Ma il suo tentativo è vano

Palo pieno, che sfortuna

Tira il fiato la tribuna

E gioisce poco dopo

Raggiungendo il proprio scopo

Cross ficcante dalla fascia

La difesa gliela lascia

Stacca solo il buon Kouamé

Segna e il Genoa grida olé

Uno a zero, che disdetta

Si allontana un po’ la vetta

E l’attacco pare fiacco

Nonostante il buon polacco

Corre, salta, prova e insiste

La fortuna non lo assiste

Il portiere alza il muro

Sul suo tiro più sicuro

Sempre più incalza il maltempo

E finisce il primo tempo

E se insigne becca il giallo

Proprio in mezzo all’intervallo

Ancelotti pensa ai cambi

Dries e Fabian dentro entrambi

Forze fresche e in pochi tocchi

Fanno un gol proprio coi fiocchi

Uno a uno, tutto in gioco

Però forse il tempo è poco

Punizione da lontano

Va il portiere con la mano

Ma se Radu la respinge

Or la pioggia li costringe

A fermare la partita

Prima ancor che sia finita

Si riprende pur nel fango

Prato non adatto al rango

Ma nel campo più allagato

Si ribalta il risultato

Autogol su punizione

E si chiude la tenzone

Grinta, forza e sicurezza

Fan sparire l’amarezza

Di chi insegue l’avversario

In un fitto calendario!

 

a cura di Fabiano Malacario

RIPRODUZIONE RISERVATA

 

Controlli a tappeto ad Ischia: 4 denunce per guida in stato di ebbrezza

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I carabinieri hanno eseguito i controlli sabato notte, in buona parte dell’isola

Servizio di controllo coordinato del territorio eseguito contro fenomeni di illegalità sabato notte dai carabinieri della compagnia di Ischia, con verifiche su tutti i soggetti sottoposti a misure restrittive o di prevenzione del territorio e controlli alla circolazione stradale.

Nel corso dei controlli stradali 4 persone sono state denunciate per guida in stato di ebbrezza alcolica essendo state fermate alla guida di altrettanti veicoli con tassi alcolemici nel sangue di circa 2 volte quelli massimi consentiti.

Un 23enne di Forio alla contestazione di infrazioni al codice della strada ha reagito insultando i militari che lo stavano multando. Tre giovani sono stati segnalati al prefetto perché trovati in possesso di modiche quantità di hashish, 7,5 grammi in totale, detenute per uso personale. Un 31enne di Forio in stato di custodia cautelare domiciliare è stato invece trovato all’esterno della sua abitazione, dalla quale si era allontanato senza giustificato motivo.

Scoppia una rissa violenta a Procida: denunciate 7 persone

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La lite è scoppiata all’alba all’interno di un locale dell’isola

I carabinieri della stazione di Procida hanno denunciato in stato di libertà 7 persone (5 dominicani e 2 italiani) ritenuti responsabili del reato di rissa. Stamattina, verso le 6,30, hanno partecipato ad una violenta rissa, iniziata a causa di una lite per futili motivi all’interno del locale «il Flamingo» di Procida. L’intervento dei carabinieri ha evitato che la situazione degenerasse. Sono in corso ulteriori indagini da parte dei militari, coordinati dal Capitano Angelo Mitrione, per chiarire definitivamente la dinamica della rissa.

Salvini sfida ancora Bruxelles e battibecca con Berlusconi

Salvini sfida ancora Bruxelles: possiamo bloccare il bilancio. Parole dure da Silvio Berlusconi parlando del MoVimento 5 Stelle al governo: c’è un aria di illibertà, c’è aria da anticamera di dittatura

Scontro distanza tra Matteo Salvini e Silvio Berlusconi, leader di Forza Italia, che al congresso dei giovani di partito si dice preoccupato del clima, a suo dire illiberale, creato dal Movimento 5 Stelle dopo l’attacco alla stampa:

“siamo dentro una democrazia che possiamo tranquillamente definire illiberare”, afferma Berlusconi e aggiunge: “Io ho questo presentimento, siamo nell’anticamera di una dittatura, se tutto continua a essere così”.

L’ex Cavaliere poi rivendica la propria leadership e lancia un avvertimento al Carroccio prefigurando la fine del governo giallo-verde. La lega, dice, si accorgerà presto di non poter tradire il programma del centro-destra e il governo cadrà.

Ma dal Carroccio arriva pronta la replica dell’ex alleato:

“io certe sciocchezze le lascerei dire ai burocrati di Bruxelles e ai frustrati di sinistra”

dice Salvini che, poi, va all’attacco anche dell’Europa alla vigilia della attesa risposta dell’Italia a Bruxelles sui conti:

“gli dai un panino e la cartina geografica dicendo: sempre dritti si arriva in Italia, e son capaci tutti a fare così, però, ripeto, abbiamo dimostrato di saper difendere i confini. Dimostreremo di saper eventualmente anche bloccare bilanci e attività europee fino a che l’Europa, e qualche paese, continuerà a prendere in giro gli italiani. Non possiamo spendere ogni anno 5 miliardi di euro per dare da mangiare a finti profughi, quelli che poi spacciano, e per arricchire finte cooperative che sfruttano i lavoratori”.

A rispondere, a breve giro di posta, è proprio il presidente Jean Claude Junker in un’intervista da Parigi:

“le regole esistono per essere rispettate, soprattutto dall’Italia che negli ultimi anni ha beneficiato di tutti gli elementi di flessibilità” dice Junker “una flessibilità che ha già consentito all’Italia di spendere 30 miliardi in più rispetto a quanto avrebbe dovuto”

E la polemica sui contenuti della manovra investe anche il cosiddetto “bonus bebè” e al sostegno alla nascita dei figli, i 960 euro erogati in base all’ ISEE, che restano senza proroga o rinnovo per cui, per i nati da gennaio in poi, non ci sarà più dato che la legge di bilancio per il 2019 non contiene interventi nel merito. Il governo interverrà con un emendamento, si è affrettato a precisare il ministro per la famiglia Lorenzo Fontana.

Sicilia, rafforzamento dell’organico dei Carabinieri

Nei prossimi giorni giungeranno in Sicilia 234 giovani carabinieri, che andranno a rafforzare gli organici delle stazioni dell’Arma presenti nell’Isola.

Il robusto contingente consentirà di incrementare il numero di servizi preventivi/repressivi svolti dai militari dell’Arma già presenti, secondo le esigenze operative individuate dal comandante della legione, il generale di brigata Giovanni Cataldo, al comando dallo scorso 4 settembre.

Nello specifico è prevista l’assegnazione dei militari neo arrivati in molte delle 400 stazioni carabinieri dislocate in quasi ogni comune. Saranno dunque le unità di base dell’Arma a trarne maggiore beneficio, nell’ottica di garantire una maggiore sicurezza alla cittadinanza.

Il potenziamento degli organici, sul piano effettivo, consentirà una più intensa ed efficace attività di contrasto della criminalità sui fronti più caldi dell’isola e nella prevenzione dei reati e della tutela del patrimonio in generale, eleverà il livello di percezione della legalità.

L’immagine è tratta dalla pagina Fb Carabinieri.

Adduso Sebastiano