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Torre Annunziata, al via il progetto sperimentale di inclusione di bambini e famiglie rom

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Al via il progetto sperimentale per l’inclusione di bambini e famiglie di etnia rom e sinti.

Torre Annunziata – La giunta municipale ha approvato la proposta progettuale avanzata dall’Associazione a tutela dei diritti umani “Ubuntu”, già impegnata sul territorio cittadino in attività di utilità sociale.

L’iniziativa prevede la creazione di un doposcuola e di laboratori didattici, rivolti a bambini nella fascia di età compresa tra i 5 e i 14 anni e che si propone di rappresentare un’occasione di arricchimento, integrazione e inclusione per gli studenti che si trovano in situazioni di svantaggio socio-culturale.

«I bambini e le famiglie rom a Torre Annunziata – spiega l’assessore alle Politiche Sociali, Stefano Mariano – rappresentano una comunità che deve essere tenuta nella giusta considerazione. E, in quest’ottica, la scuola è senz’altro uno degli strumenti più potenti per integrare e assimilare. L’obiettivo dell’Amministrazione Comunale è quello di creare una sinergia di azioni positive con le istituzioni presenti sul territorio ed operanti nel campo della prevenzione e dell’educazione diffondendo, promuovendo e potenziando la cultura della solidarietà. Contestualmente, in sinergia con la commissione consiliare di riferimento, stiamo lavorando per operare un censimento della comunità rom e delle persone senza fissa dimora, così come richiesto dal Ministero dell’Interno che ha istituito un apposito registro nazionale.

Tutte le attività progettuali – conclude l’assessore – saranno volte al sostegno, all’aiuto allo studio, al recupero scolastico e al potenziamento della abilità di ciascun bambino».

 

Il progetto, finanziato per il periodo novembre 2018-giugno 2019, sarà svolto presso l’Istituto Comprensivo “Parini-Rovigliano”, come da Protocollo d’Intesa siglato con l’Associazione “Ubuntu” lo scorso 9 settembre. Il doposcuola e le attività di laboratorio creativo saranno effettuati da volontari esperti e da docenti. Inoltre verrà istituito uno sportello d’ascolto dove verranno forniti a tutti i genitori supporto ed una guida all’educazione alimentare

IL PUNGIGLIONE STABIESE: Da Sottil a Sottili con la voglia dei 3 punti

Il Pungiglione Stabiese: La Juve Stabia mantiene l’imbattibilità in campionato contro la corazzata Catania. Domani è attesa dal recupero della seconda giornata contro la Viterbese e sabato sarà in trasferta con il Rieti.

Questa sera ritorna il  consueto appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “, programma sportivo che parla di Juve Stabia a 360° gradi.

Anche per questa puntata alla conduzione ci sarà Mario Vollono che insieme agli ospiti e a voi telespettatori commenterà il campionato della Juve Stabia.

Collegatevi oggi 19 novembre 2018 dalle ore 20:00 per avere notizie in esclusiva sul mondo gialloblè.

Per seguire questa puntata del Pungiglione Stabiese basta collegarsi su facebook, questi i link:

  • La diretta facebook sarà trasmessa sulla pagina Stabiesi al 100%  e condivisa sul profilo personale di Mario Vollono e sulle pagine ViViCentro.it e ViViRadioWEB
  • La puntata sarà poi inserita il giorno dopo nella galleria video della pagina ViViCentro.it dove potrete trovare l’archivio di tutte le puntate andate in onda questa stagione sportiva

In questa puntata in studio ci saranno Giovanni Donnarumma, Natale Giusti (NapoliSoccer,net) e Domenico Ferraro (Corriere dello Sport).

Commenteremo insieme il campionato della Juve Stabia e in particolare quest’ultima gara che poteva essere vinta con un pò di sfortuna in meno. Calò da punizione ha colpito prima una traversa e poi un palo.

Martedì sera alle 20:30 le Vespe saranno impegnate nel recupero della seconda giornata in cui ospiteranno la Viterbese dell’ex Atanasov.

Sabato invece alle 14:30 la Juve Stabia sarà impegnata in trasferta contro il Rieti.

Come sempre durante le puntata del Pungiglione Stabiese ci collegheremo con alcuni colleghi ed ex Juve Stabia:

Ci collegheremo telefonicamente con Sasa Bruno, Ex attaccante della Juve Stabia per parlare del  buonissimo avvio di campionato delle Vespe e dei prossimi impegni.

A seguire invece ascolteremo le parole di Samuele Sansonetti redattore di TusciaWEB per presentare al meglio la Viterbese.

Chiuderemo con il collegamento telefonico con Mattia Esposito, del quotidiano Il Messaggero per presentare il Rieti. I laziali sono una delle cenerentole del campionato ma hanno già dato un dispiacere ad una grande del campionato: la Casertana.

Avvisiamo i telespettatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29.

Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sulla pagina facebook Stabiesi al 100% per lasciare i loro messaggi e le loro domande.

“Il pungiglione stabiese” è la vostra casa. Ci raccomandiamo, intervenite in tanti sulla chat facebook!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nei precedenti campionati.

Ci adoperiamo per offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie.

A Castellammare la “Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne”

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L’amministrazione di Castellammare di Stabia in occasione della “Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne” ha organizzato l’evento “Parole, note e Sport”

In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne” l’Assessorato alle Politiche Sociali con la collaborazione dell’Assessorato alla Pubblica Istruzione e del centro antiviolenza “Stabia Donna”, ha organizzato l’evento “Parole, note e Sport”, che si terrà nei giorni 24 e 25 novembre.

Nel dettaglio sabato 24, presso il Palazzetto del Mare dalle ore 16:30, si terrà un incontro sul tema che prevede la partecipazione di scuole, istituzioni con l’intervento del primo cittadino Gaetano Cimmino ed esperti del settore.

Invece domenica 25 è prevista la “Passeggiata contro la violenza sulle donne”, che partirà intoro alle ore 10:00 dai pressi dell’Hotel Miramare. A seguire nei pressi della Cassarmonica sarà allestito uno stand per la vendita di piantine, il cui ricavato sarà devoluto alle donne vittime di violenza, che versano in difficili condizioni economiche, del centro “Stabia Donna”

INCENERITORI e TERMOVALORIZZATORI: gioco unicamente semantico

INCENERITORI e TERMOVALORIZZATORI – L’emergenza ormai atavica presente in Campania (ma  ormai anche altrove) soprattutto in quella che ormai è conosciuta come “la Terra dei fuochi” ha portato all’ennesimo scontro tra M5S e Lega e al discutere su una differenza che esisterebbe tra INCENERITORI e TERMOVALORIZZATORI.

Del problema “smaltimento rifiuti” si proverà a discutere oggi nel vertice straordinario del Governo convocato a Caserta e si vedrà se e cosa ne verrà fuori ma, intanto, per noi profani e tanto per provare a ben chiarire e puntualizzare i termini del discutere e del contendere, proviamo a vedere e chiarire se e quali siano le differenze che esisterebbero tra gli INCENERITORI ed i TERMOVALORIZZATORI e quindi se c’è qualcosa di realmente e concretamente diversa o se è solo questione (furbizia, secondo alcuni) semantica.

Allora, partiamo con gli INCENERITORI: cosa sono? Come funzionano? Che “danni” all’ambiente e all’uomo producono?

Gli INCENERITORI sono impianti principalmente utilizzati per lo smaltimento dei rifiuti mediante un processo di combustione ad alta temperatura (incenerimento) che dà come prodotti finali un effluente gassoso, ceneri e polveri, ed il problema (il danno) risiede tutto in queste perché diffondono nell’aria, liberamente ed in quantità, gas e polveri di ogni tipo ovvero dà, come prodotti finali, un effluente gassoso composto da diossine, furani, pm10, pm2.5, particolato ultrafine, ceneri e polveri per cui, dopo battaglie infinite, si è finalmente arivati a recepire questa incontestabile verità e a provare ad almeno ridurre e contenere alcuni effetti agendo su una più seria (talvolta anche adozione mai prima prevista) adozione di filtri atti a filtrare, ma non bloccare, l’emissione dei gas dannosi di cui sopra.

Questa presa d’atto ha quindi portato ai nuovi INCENERITORI così come presentati e definiti in tutto il mondo, tranne che in Italia dove, con il nostro solito disquisire sulle virgole e fare di semantica comodo lasciapassare, si è cominciato a parlare di TERMOVALORIZZATORI spesso poi facendo riferimento, come “referenza” di riferimento, a quello di Brescia che, per inciso, è gestito dalla A2A, azienda regionale lombarda della quale, tanto per dire, Salvini detiene 3.500 azioni ordinarie e che – sempre tanto per dire – gestisce anche il termovalorizzatore di Acerra (Napoli) ed inoltre, da molti anni, ha dichiarato l’intenzione di realizzare un nuovo termovalorizzatore a Napoli.

ORBENE, guarda caso, io sono a Brescia sin dal lontano (ahimé) 1971 per cui ben conosco l’evoluzione (talvolta l’involuzione) della Città e tantopiù la conosco perché, ancora guarda caso, VIVICENTRO ebbe a nascere, proprio qui a Brescia, quasi 12 anni fa come Associazione cittadina molto attiva e battagliera (ne troverete facilmente tracce nel web) tesa a valutare ed evidenziare, anche con denunce civiche e penali, alcuni problemi cittadini tra i quali, sempre guarda caso, proprio quelli Ambientali nel cui ambito si è sempre agito in simbiosi con la locale, attivissima ed egregia, associazione di Lega Ambiente.

Ciò premesso, che a seguire ci tornerà utile per alcune puntualizzazioni, arriviamo al TERMOVALORIZZATORE precisando, ancor più chiaramente di quanto alluso sopra, che il termine TERMOVALORIZZATORE è e resta, appunto, una furbizia tutta italiana. Furbizia che verte a giocare sulla semnatica delle espressioni ma di fatto è, e resta, fuorviante dal momento che l’unica vera VALORIZZAZIONE dei rifiuti la si ha SOLO con il RIUSO e quindi il RICICLO (cosa a cui, però, tende ed è preposta la Raccolta Differenziata) dell’ormai da tutti napoletanamente definita “munnezza”, per cui NON BASTA aver annesso il termine VALORIZZATORE nell’identificazione degli INCENERITORI per avere, in parallelo, una vera valorizzazione anche in temini di SALUTE ed AMBIENTE. Economica sì (per l’uso del calore prodotto) ma non per altro. Ed anche questo sarà evidenziato a seguire.

Tornando quindi agli impianti che, comunque li si chiami, sono dediti all’incenerimento (anche se con recupero energetico) e quindi allo smaltimento dei rifiuti, sistema comunque da preferirsi alla sola discarica di rifiuti indifferenziati, resta chiaro che sempre inceneritori restano come, del resto, sono classificati nelle normative europea e italiana di riferimento, nelle quali si parla solo di “inceneritori”.

Poi, inventiva e furbizia tutta italiana, come già detto, ha “inventato” il termine TERMOVALORIZZATORE vuoi per dirottare i fondi destinati alle energie alternative, talvolta anche vergognosamente e fraudolentemente perchè affibbiati anche agli impianti inceneritori del passato, che per rendere più digeribile, ai cittadini, l’installazione, o il permanere, di “inceneritori” come anche permane che le categorie principali e quantitativamente predominanti di rifiuti inceneribili sono:

– Rifiuti Solidi Urbani (RSU);
– Rifiuti speciali.

Ciò chiarito, ribadisco ancora che l’idea che si possa filtrare quello che esce dal camino di un inceneritore (o termovalorizzatore che dir si voglia) è specchio per allodole perchè, anche i quelli moderni, i filtri comunque vanno ad agire unicamente laddove chiede la legge, e la legge pretende la limitazione (non il blocco totale) delle polveri da PM10 in su; quelle con dimensioni inferiori a PM10 – e su abbiamo indicato subito che il processo di combistione dei rifiuti produce un effluente gassoso composto da diossine, furani, pm10, pm2.5, particolato ultrafine, ceneri e polveri – non sono contemplate (troppo oneroso a bloccare su una ciminiera). Purtroppo però, quelle trascurate e non ancora bloccate (o addirittura non bloccabili, almento in termini economici), sono proprio quelle che attraverso i polmini finiscono direttamente nel sangue e nelle cellule per cui, in perfetto gattopardismo, ecco che tutto cambia affinché nulla cambi, ed anche in questo caso Tomasi di Lampedusa fa scuola.

Per onestà non si può certo dire che nulla sia cammbiato perché è vero il fatto che gli impianti di ultima generazione sono ben diversi e “più sicuri” dei precedenti ma, appunto, “più sicuri” non “sicuri” al 100% come si tende a far capire anche richiamando, come referenza, l’INCENERITORE di Brescia che, pur essendo un fiore all’occhiello ECONOMICO della Città visto il contributo che dà alla produzione di energia elettrica come anche alla produzione, distribuzione, di acqua calda e riscaldamento (riduzione dei costi, per il cittadino, stimato nell’ordine del 35%: dati da loro indicati), resta comunque ancora fonte di inquinamento per la Città, soprattutto nel territorio immediatamente adiacente allo stesso, tanto che non tanto tempo fa (2 mesi circa), nel bresciano, ben 8 stalle sono state trovate con latte ricco di diossina e i tumori al fegato, sempre nel bresciano, sono e restano elevati e sempre maggiori in chi abita in prossimità dell’impianto dato come referente.

In conclusione, e tanto per chiarire e capire con i dati di cui sopra, il decantare che un inceneritore, o termovalorizzatore che dir si voglia, possa termodistruggere ogni cosa senza apportare, rilasciare, effetti collaterali per la salute dei cittadini è, e resta, una pura e semplice bufala. Bufala molto cornuta se, oltretutto, il discorso – ed i lavori – restano limitati solo all’installazione di un INCENERITORE di nuova generazione senza corrdearlo con amche quant’altro può effettivamente dare almeno una parvenza di VALORIZZATORE allo stesso in termini di produzione e distribuzione, ai Cittadini del luogo, di Energia Elettrica, Acqua Calda corrente, Riscaldamento: unico vero beneficio che si ha, in realtà, a Brescia.

Se si toglie tutto questo, resta solo e comunque un INCENERITORE che abbatte meglio le PM10 ma nulla fa su tutte le altre. Altre che poi, alla fin fine, sono proprio quelle che risultano maggiromente dannose per la salute: e qui torniamo ai tumori bresciani e al latte con diosssina.

Questo per chiarezza del quanto in discussione.

Sulla DISCARICA nulla dico visto che proprio nulla credo che sia necessario dire visto che ormai, anche le pietre ed i più italioti, ben sanno (o dovrebbero sapere) che la discarica di rifiuti è un luogo dove vengono depositati in modo non selezionato i rifiuti solidi urbani e tutti i rifiuti provenienti dalle attività umane (detriti di costruzioni, scarti industriali, eccetera) che non si è voluto o potuto riciclare, con tutti i danni ambientali e di salute – ben noti a tutti, soprattutto a chi ha la sventura di vivere a ridosso delle stesse.

Stanislao Barretta / INCENERITORI e TERMOVALORIZZATORI

DOCUMENTAZIONE INTEGRATIVA DA ATTI IN SENATO:

AUDIZIONE SEDUTA DELL’UFFICIO DI PRESIDENZA INTEGRATO DAI RAPPRESENTANTI DEI GRUPPI DELLA TREDICESIMA COMMISSIONE DEL SENATO IN MERITO ALL’ATTO COMUNITARIO N. 316 (TERMOVALORIZZAZIONE ED ECONOMIA CIRCOLARE): Associazione Medici per l’Ambiente ISDE – Italia – isde@isde.it – Delegato: dott. Ferdinando Laghi (pdf)

De Laurentiis: “Forse comprerò una squadra inglese. Sessione di mercato? Interverremo”

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Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis ha rilasciato delle dichiarazioni all’Andro Day, presso l’Unione Industriali Napoli

Il numero uno del Napoli, Aurelio De Laurentiis, in occasione dell’Andro Day presso l’Unione Industriali Napoli, ha rilasciato delle dichiarazioni in cui ha trattato diversi argomenti:

“Sto entrando in molti progetti, dal mondo dell’automobile, al Bari e forse acquisterò anche una squadra inglese. Quando vado in giro per il mondo sento che c’è un certo interesse: siamo la diciannovesima squadra al mondo. Non abbiamo problemi con le banche. Forse non riusciremo mai a battere la Juventus, ma chissà. Se avessi avuto io quel fatturato li avrei vinti io tutti quelli scudetti”.

Questione San Paolo? Lo stadio ha un grosso problema come ce l’ha la città. Vedo una regione molto attiva rispetto ai suoi predecessori, io ho detto che buttare 5 milioni per la pista era inutile e pregai il presidente della Regione di stanziarne 15 milioni per i sediolini. Dopo questo incontro andrò al San Paolo per valutare come procede la situazione. Dobbiamo evitare di cambiare i sediolini durante la stagione per non creare disagio agli spettatori che vengono allo stadio. Il Psg è riuscito a fare 100 milioni di fatturato con lo stadio in un anno, noi siamo sui 17/18 milioni perché in quello stadio non è possibile fare attività. Perché non vado allo stadio? Non è vero che non vado perché sono in polemica con il Comune, ma so che il Comune non ha fatto molto per il San Paolo; ci siamo ritrovati con un impianto con questa sovrastruttura che non solo è brutta ma è anche traballante”.

Questione con il Comune? Perché il comune deve chiedermi un milione e novecentomila di affitto all’anno? Quella con il comune è una diatriba che è diventata urticante perché non si è mai voluto trovare un modo signorile per risolvere il problema. Se io devo invitare i dirigenti di Liverpool o Psg a cenare devo far venire un camion con del cibo sensazionale per distrarli dalle cose orripilanti che offre il San Paolo. Quando dico vado altrove e faccio lo stadio, ci metterei due secondi per farlo, poi però mi rendo conto che al San Paolo ci ha giocato Maradona, parte importante di un passato importantissimo. Ormai anche i centri commerciali non vanno più come prima, quindi non saprei come alimentare uno stadio 7 giorni su 7, magari ci mettiamo il karaoke.

Mercato di gennaio? Non vi dico chi prenderò ma interverremo”.

Pompei, scoperto nuovo affresco nei fronti di scavo della Regio V [FOTO]

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Scoperto nuovo affresco nei fronti di scavo della Regio V del Parco Archeologico di Pompei

Rinvenuta ancora un’immagine femminile dai nuovi scavi della Regio V che si aggiunge ai raffinati volti di donna dipinti in medaglioni di alcuni ambienti lungo via del Vesuvio  e alla figura di Venere e Adone dalla casa con giardino, già emersi.

Questa volta si tratta del mito di Leda e il cigno rappresentato in un affresco rinvenuto, durante i lavori di stabilizzazione e riprofilamento dei fronti di scavo, in un cubicolo (ovvero in una stanza da letto) di una casa lungo via del Vesuvio. L’ambiente che conserva il dipinto è posto accanto a corridoio di ingresso dove già era stato individuato l’affresco del Priapo, analogo a quello della vicina Casa dei Vettii.

La scena piena di sensualità rappresenta il congiungimento tra Giove, trasformatosi in cigno, e Leda, moglie di Tindaro re di Sparta. Dal doppio amplesso, prima con Giove e poi con Tindaro, nasceranno, fuoriuscendo da uova, i gemelli Castore e Polluce (i Dioscuri), Elena – futura moglie di Menelao re di Sparta e causa della guerra di Troia – e Clitennestra, poi sposa (e assassina) di Agamennone re di Argo e fratello di Menelao.

A Pompei l’episodio di Giove e Leda gode di una certa popolarità, poiché è attestato in varie domus, con diverse iconografie (la donna è in genere stante, e non seduta come nel nuovo affresco, e in alcuni casi non è raffigurato il momento del congiungimento carnale). Tra le varie rappresentazioni si ricordano quelle del Citarista, della Venere in conchiglia, della Regina Margherita, di Meleagro, dei Capitelli Colorati o di Arianna, della Caccia Antica, di Fabio Rufo, della Fontana d’Amore, e forse anche nelle case di L. Rapinasius Optatus e degli Amorini Dorati.

Il mito di Leda e il cigno compare anche in affreschi staccati da Ercolano e da Villa Arianna a Stabia

Maltempo, torna l’allerta meteo nell’area vesuviana e in penisola sorrentina

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La Protezione Civile dirama l’allerta meteo livello arancione per le prossime 24 ore

La Protezione Civile della Campania ha diramato l’avviso di allerta meteo livello arancione su gran parte della regione a partire dalle 17 di oggi e per le successive 24 ore.

L’avviso di avverse condizioni meteo riguarda tutto il territorio regionale, con diversi livelli di rischio idrogeologico, per temporali, vento e mare. In particolare, sulle zone 1 (Piana campana, Napoli, Isole, Area Vesuviana), 2 (Alto Volturno e Matese), 3 (Penisola Sorrentino-Amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini), 5 (Tusciano e Alto Sele), 6 (Piana Sale e Alto Cilento) si prevedono “precipitazioni diffuse a carattere di rovescio e temporale, puntualmente di forte intensità. Vento localmente forte dai quadranti meridionali con raffiche nei temporali. Mare localmente agitato con possibili mareggiate lungo le coste esposte“. Un quadro tale da individuare un rischio idrogeologico diffuso con possibili effetti al suolo come, tra l’altro “possibili cadute massi, frane superficiali e colate rapide di fango, allagamenti, fenomeni di inondazione, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua“.

Nel resto della Campania si verificheranno comunque condizioni di maltempo tali da determinare un rischio idrogeologico localizzato e quindi un livello di allerta di colore Giallo.

La Protezione Civile inoltre raccomanda agli enti competenti di prestare attenzione alle comunicazioni ufficiali della Sala operativa regionale e di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi, anche in linea con i rispettivi piani comunali di protezione civile.

Con un pizzico di fortuna in più…

La Juve Stabia prosegue la corsa in campionato

Il rimorso, nonostante la bella prestazione. La voglia matta di vincere, un po’ di rammarico per quanto visto. La Juve Stabia meritava i tre punti contro il Catania e nessuno può dire il contrario.

Con un pizzico di fortuna in più… e i due legni colpiti da Calò, traversa nel primo tempo e palo nel secondo, potevano essere quel gol che avrebbe regalato un successo fondamentale, che avrebbe a sua volta allontanato ancora di più una diretta concorrente alla promozione, si la promozione in serie B, e rilanciato ancora di più le aspettative di questo club che sta volando in campionato. Nessuno si aspettava una Juve Stabia così dopo 10 partite, nessuno credeva ad una squadra imbattuta, probabilmente neanche i diretti interessati, ma queste Vespe riescono a sorprendere, guidate da un caparbio allenatore, Fabio Caserta, da un capitano, Alessandro Mastalli sempre più voglioso di raggiungere la B con la sua Juve Stabia e un gruppo compatto che rema in un’unica direzione.

Con un pizzico di fortuna in più… e le due sfide con Casertana e Catania, due squadre costruite per vincere, potevano essere portati a casa. In casa si giocavano, due pareggi sono arrivati, non si è perso, però forse possono essere visti come un piccolo problema, ma parliamo di un ago nel pagliaio, in vista del ritorno: proprio perchè i big match si giocheranno in trasferta, oltre che col Rende e vittorie interne avrebbero dato sicuramente un leggero vantaggio.

Serve restare con i piedi per terra, nulla ancora è stato fatto, ma serve continuare su questa strada, con la certezza di essere forti, gruppo forte, squadra forte. Perchè anche se nessuno lo dice, la voglia è quella di realizzare un sogno, quel sogno…con un pizzico di fortuna in più…

a cura di Ciro Novellino

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Oggi a Caserta per discutere su gestione rifiuti, inceneritori, termovalorizzatori

Oggi incontro a Caserta sulla gestione rifiuti e quindi con il nodo inceneritori: Salvini si dice ottimista; De Luca replica: solo propaganda sulla pelle dei Campani.

Continua il braccio di ferro nel governo sulla gestione rifiuti. Anche il premier Conte sarà oggi a Caserta con 7 ministri per varare il piano d’azione per il contrasto dei roghi tossici di rifiuti e su Facebook dichiara guerra alla malagestione al traffici illeciti. Lo Stato c’è e non faremo sconti scrive. Tra le misure previste una cabina di regia a Palazzo Chigi e piani di controllo utilizzando Forze formate da polizia e militari. Restano però le distanze con la lega sui valorizzatori anche se Salvini si dice fiducioso e ottimista

“se c’erano dei dubbi qualche anno fa, la tecnologia e i controlli di oggi questi dubbi me li hanno fatti scomparire tutti uno per uno. Chiaro che l’obiettivo è di bruciare sempre di meno e di andare sempre meno in discarica e differenziare sempre di più; per intanto, siccome siamo al governo per risolvere i problemi e siccome a Napoli, in Campania, pagano la tassa rifiuti come tutta Italia, è giusto dare a loro le stesse possibilità che hanno tutte le altre regioni italiane. Ormai c’è un sistema di termovalorizzatori sicuri; quindi sono sicuro che, come abbiamo fatto in questi mesi, con Luigi Di Maio troveremo un’intesa per il bene del paese”.

Ma dalla Campania arriva il no a Salvini dal governatore PD Vincenzo De Luca che, a 24 mattino, ribadisce il suo parere su Di Maio e Salvini che, secondo lui, fanno solo della propaganda sulla pelle dei Campani chiedendosi cosa sia successo di particolare in questi giorni nel campo dgli inceneritori ed annotando che, nel contempo, nulla si è detto ed ancor meno fatto sui termovalorizzatori. Se Salvini li vuole fare li faccia fare subito senza tante chiacchiere altrimenti, dice, le sue sono solo chiacchiere al vento.

Esatto. Siamo e restiamo sempre nel campo delle chiacchiere, della propaganda o, peggio, sul “abbiamo fatto” che, in realtà tale non è se si considera che, nella stragante maggioranza, soprattutto per le cose veramente importanti e corpose, al massimo si tratta di proposte, magari anche di programmi, ancora tutti da verificare e poi approvare con anche tutti i collegati di reale attuazione ed esercizio. Tutto, insomma, è al “si farà”. Il quando, il come ed il se non è dato ancora saperlo. Magari sarà a “babbo morto”, alias: a quando passeranno la mano dicendo che qualcuno non ha consentito loro di fare quanto volevano! SIc

Sai che novità e che cambiamento. Tutto come sempre ed allora, come sempre, continuo con POVERA PATRIA ed: io speriamo che me la cavo!

Napoli, pronto il presidio medico a San Gregorio Armeno

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Pochi giorni fa una brutta avventura per un 77enne milanese

Ieri molti cittadini e turisti del centro storico di Napoli, dopo il grave incidente per la brutta caduta accidentale accorso all’anziano turista milanese 77enne, si domandavano: “Ma com’è possibile che, in occasione di eventi che richiamano tante persone nelle strade dei decumani in occasioni dell’approssimarsi delle festività natalizie, non sia disponibile in loco o nelle immediate vicinanze un presidio di un’ambulanza per sopperire a esigenze immediate, legate a un malore, a una situazione di imprevedibile pericolo?”.

La risposta non si è fatta attendere. Dal primo dicembre sarà istituito un presidio fisso del 118 nei pressi dei Decumani con personale sanitario pronto ad intervenire a piedi per tutto il periodo natalizio.
L’annuncio arriva dal consigliere regionale dei Verdi e componente della commissione sanità, Francesco Emilio Borrelli: «Ritengo importante la predisposizione di una postazione fissa del 118 nei pressi dei Decumani, a partire dal primo dicembre e per tutto il periodo natalizio, come mi ha confermato il direttore del servizio Giuseppe Galano. Il boom di turisti, previsto proprio a cavallo tra l’Immacolata e l’Epifania, porterà nelle strade del centro decine di migliaia di visitatori aumentando in modo esponenziale la probabilità di dover intervenire in emergenza, come nel caso di ieri del turista milanese colto da malore a San Gregorio Armeno. È previsto l’impiego di personale sanitario con defibrillatore al seguito, capace di intervenire anche a piedi nelle stradine particolarmente congestionate del Centro storico, garantirà maggiore tempestività di intervento in caso di emergenza».

Corriere dello Sport – Il Napoli piomba su Munir: può arrivare a costo zero

Giuntoli ha messo nel mirino il marocchino

Il mercato degli svincolati presenta, da sempre, una miniera d’oro per ingaggiare grandi colpi ma può riservare anche grandissimi flop. Da questo elenco, a cui si andranno ad aggiungere altri calciatori dopo quest’annata, il direttore sportivo del Napoli Cristiano Giuntoli ha messo nel mirino Munir El Haddadi, di proprietà del Barcellona ma in rotta con i blaugrana e, per questo, non sembra intenzionato a rinnovare il contratto: da gennaio potrebbe, dunque, firmare già con un’altra squadra.

Ecco quanto riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“E’ anche il periodo in cui si comincia a frugare nel futuro degli svincolati che verranno, quelli che a giugno si libereranno a parametro zero e potranno (potrebbero) essere anche affari d’oro: Munir El Haddadi (semplicemente Munir) del Barça rientra in questo fornitissimo elenco e lo spagnolo, di chiare origine marocchine, che al 30 giugno si potrà sistemare ove desidera, viene ritenuto un uomo da Napoli dai quotidiani spagnoli”.

Todibo, l’agente: “Niente prestiti, è pronto per un top club” e la Juve è in pole

Le sue parole

Jean-Clair Todibo, la fila per il 18enne francese del Tolosa è lunghissima e va oltre l’Italia: come infatti riferisce Tuttosport, alla porta ci sono anche Barcellona, Liverpool, Chelsea, Manchester United, Borussia Dortmund e Lione. L’agente del giocatore, Bruno Satin, intanto ha rilasciato alcune dichiarazioni: “Todibo vuole dimostrare a se stesso di poter stare nel calcio che conta e non ha paura di doversi confrontare con i giocatori top. Sicuramente il ragazzo quando si trasferirà approderà subito nella squadra che sceglierà senza passare da situazioni di prestito. Senza voler mancare di rispetto a nessuno, per Todibo vale un modo di dire inglese: “Sei sei abbastanza bravo, sei abbastanza vecchio. Ma ora stiamo cercando di tenere il ragazzo lontano da tutti questi rumors”. 

Catacombe di San Gennaro, il Vaticano è categorico: sostituire padre Loffredo

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Il Vaticano è in attesa di notizie
La fase due, quella della normalizzazione, è iniziata e prevede che il parroco del rione Sanità, don Antonio Loffredo si faccia da parte, lasciando ad una figura terza, autorevole e ancora da individuare, la guida delle catacombe di Napoli e, di conseguenza, della cooperativa La Paranza.
In Vaticano sono in attesa di proposte ben precise dopo avere interpellato alcune fondazioni e altre realtà nazionali che si occupano del Sud. Si punta a un magistrato, un ex generale dei carabinieri in pensione, un professore di archeologia in pensione, un avvocato o anche un commercialista.

Sarri: “Non mi staccherò mai da Napoli. De Laurentiis? Mi ha dato la squadra del mio cuore, lo ringrazio”

Le sue parole

Maurizio Sarri, allenatore del Chelsea, ha rilasciato un’intervista ai microfoni de La Gazzetta dello Sport:

Europa League a punteggio pieno e fase a gironi superata dopo appena quattro gare: la gestione delle risorse e il turnover a Londra non sono un problema. Vogliamo approfondire il concetto, dopo le polemiche dei tempi di Napoli? «Spesso nell’analisi del calcio si spacciano per vere statistiche fasulle. Cito un esempio: tra l’undicesimo giocatore utilizzato nel Chelsea, Kovacic, e il dodicesimo, Barkley, ci sono appena cento minuti di differenza. Abbiamo trovato la nostra dimensione e va bene così».

L’eredità che ha lasciato a Napoli? «Penso che quella più visibile sia numerica: presi un Napoli che aveva chiuso il campionato con 64 punti e ho lasciato una squadra che ha raggiunto quota 91. Più di questo non si poteva fare. L’altra eredità è personale: il rapporto con la città e la sua gente. Non mi staccherò mai dal Napoli. Hanno paragonato il mio Napoli a quello di Vinicio, una delle prime squadre in Italia, negli anni Settanta, a viaggiare nel futuro. Mi onora quest’accostamento».

Che cosa si sente di dire ad Aurelio De Laurentiis? «Non ho nulla da dire. Posso solo ringraziarlo. Mi ha dato la più grande soddisfazione personale della mia vita affidandomi il Napoli, la squadra del mio cuore e delle origini. E’ stata una magnifica avventura che non può essere cancellata da un congedo un po’ così».

Ancelotti e la Gazzetta dello Sport hanno lanciato una campagna: fermiamo il calcio quando gli insulti diventano pesanti e ripetitivi. Concorda? «Penso di essere stato il primo allenatore a contattare l’arbitro per chiedergli di intervenire di fronte ad uno stadio che offendeva i napoletani. Concordo al cento per cento».

I risultati che sta ottenendo confermano la tesi che la strada maestra da seguire è sempre quella del bel calcio? «L’idea di partenza, quando decisi di dedicare la mia vita allo sport, fu quella di divertirmi e di divertire. Quando la squadra mi segue e riesce ad applicare sul campo le mie teorie, provo un’immensa soddisfazione. E quando vedo che anche giocatori e pubblico sono contenti, che cosa potrei chiedere di più? Il mio senso del calcio è questo. I risultati sono una logica conseguenza. È un concetto fondamentale nella vita reale: se lavori bene e con passione, prima o poi centrerai i tuoi obiettivi».

L’Italia vista da Londra: la Juventus dominerà in lungo e largo anche quest’anno? «Questa Juventus ha una priorità: la Champions. Alla fine, potrebbe rivelarsi un piccolo vantaggio per la concorrenza».

Il Mattino – Ancelotti vuole blindare Callejon: pronto un biennale per lo spagnolo

Il numero 7 è una pedina fondamentale per il Napoli

Josè Maria Callejon, attaccante del Napoli, resta un punto di riferimento per gli azzurri. Con Benitez, Sarri e, ora, Ancelotti lo spagnolo ha sempre avuto un ruolo principale nello scacchiere partenopeo. Proprio per questo, la società guidata dal presidente Aurelio De Laurentiis starebbe pensando a rinnovare il suo contratto in scadenza nel 2020.

Ecco quanto riportato dall’edizione odierna de Il Mattino:
“Svolta per Callejon, che Ancelotti vuole blindare: il ds Giuntoli (a proposito, anche lui in scadenza in estate, pronto un rinnovo fino al 2021) ha parlato con lo spagnolo che è pronto a firmare per altri due anni. In pratica, è pronto a chiudere la carriera in azzurro. Quilon spinge per il ritorno in Spagna, ma è Callejon a decidere. Secondo quanto riferito dal Mundo Deportivo, Denis Suarez lascerà il Barcellona nel prossimo mercato di gennaio. I catalani hanno infatti deciso di cedere il centrocampista, che non sta trovando spazio: per il Napoli è un vecchio pallino, ma forse è davvero troppo tardi”.

Campania, la Regione insiste: “Il polo materno-infantile dell’Ospedale Loreto Mare è necessario”

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Il “duello” sarà disputato nelle prossime settimane e nei prossimi mesi
Il Piano ospedaliero non si tocca: il Polo materno infantile al Loreto Mare di Napoli è essenziale per salvare la funzione strategica del presidio di Via Vespucci, per evitare duplicazioni di funzioni con un dipartimento di emergenza quale è Villa Betania a prevalente vocazione materno infantile.
Di più, con la dotazione di una guardie ginecologica attiva nelle 24 ore al pronto soccorso dell’ospedale del mare si tutela anche l’evenienza di urgenze mediche, chirurgiche o traumatologiche che riguardino una donna in gravidanza. È questa la posizione della Regione alla vigilia del confronto al ministero della Salute sui contenuti del riordino ospedaliero e sulla verifica dei Livelli di assistenza. Il duello tra ministro della Salute e Governatore sarà giocato su questioni molto tecniche ma assumerà sempre più, nel corso delle prossime settimane e mesi, un contenuto politico. In ballo ci sono non solo il Piano di rientro dal debito, il punteggio raggiunto dai Livelli essenziali di assistenza (Lea), i tempi e i modi per la fuoriuscita della Sanità campana dal tunnel del decennale commissariamento, ma anche il posizionamento strategico e politico all’interno dei rispettivi schieramenti di governo.

Corriere dello Sport – Il Napoli torna all’attacco per Arias e punta Pavard

Giuntoli mette i calciatori nel mirino

Nonostante il campionato sia entrato nel vivo, il Napoli è già proiettato al mercato cercando di capire quali siano i calciatori adatti alla causa azzurra. E’ per questo motivo che Cristiano Giuntoli, diesse azzurro, ha già messo nel mirino due calciatori che possano rendere la rosa di Carlo Ancelotti ancor più competitiva.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Santiago Arias (26) colombiano, all’Atletico Madrid ha cominciato da poco a trovare lo spazio che cercava: il Napoli lo aveva quasi acquistato, a luglio, poi sorsero complicazioni che non hanno minimamente alterato la stima nei suoi confronti e che hanno spinto Giuntoli a tenerlo sempre sotto una lente d’ingrandimento. La stessa utilizzata per verificare come Pavard (23 anni a marzo), nazionale francese e campione del mondo in carica, stia reagendo al catastrofico campionato dello Stoccarda, in Bundesliga: otto punti per essere ultimi in classifica e quindi rischiare”.

Bufera sull’app Google Trips: consiglia di “nascondere portafogli e gioielli a Napoli”

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Bufera sull’app Google Trips: consiglia di “nascondere portafogli e gioielli a Napoli”

Il Movimento Neoborbonico ha fatto recapitare ai responsabili dell’app per viaggi e turismo Google Trips la richiesta di rimuovere alcune informazioni diffamatorie sulla città Napoli: nella scheda relativa alla città, infatti, nelle cinque righe di “indicazioni” si consiglia agli utenti che il centro storico partenopeo “è ideale da visitare a piedi ma è consigliabile nascondere portafogli, gioielli e telecamere, soprattutto di notte”. Secondo quanto riportato da ilMattino, non risulterebbero indicazioni simili per altre città italiane (ad esempio Milano, Roma e Torino). “Si tratta dei soliti luoghi comuni beceri – denuncia il Movimento Neoborbonico – frutto di antichi preconcetti che danneggiano l’immagine dell’ex capitale del Sud ma anche la sua economia considerato l’alto numero di persone che utilizzano l’app”.
Nessuno nega che a Napoli, come in tutte le grandi città del mondo, si verifichino furti ma le ultime statistiche ufficiali del Viinale dimostrano che si tratta di numeri di gran lunga inferiori a quelli delle altre città italiane: 6.610 i furti su 100.000 persone a Milano, 4.982 a Torino, 4.655 a Roma, 3.308 a Napoli“, spiega il Movimento Neoborbonico invitando “quanti amano la città di Napoli in Italia e all’estero” a disinstallare l’applicazione nel caso la società responsabile non proceda rapidamente alle modifiche.

Napoli, Ilaria Cucchi in città per l’inaugurazione del murales dedicatole da Jorit

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Napoli, Ilaria Cucchi in città per l’inaugurazione del murales dedicatole da Jorit

Martedì 20 novembre alle ore 16,00, in via Verrotti ,nel quartiere Arenella di Napoli, sarà inaugurato il murales realizzato dal noto street artist Jorit con i ragazzi del Progetto Adolescenti “La città dei ragazzi”, seguiti dalla Coop. La Locomotiva, risultato finale del percorso realizzato dagli adolescenti della V Municipalità.
All’inaugurazione interverranno il Sindaco di Napoli Luigi de Magistris, l’Assessore alle Politiche Sociali Roberta Gaeta, l’artista Jorit Agoch e Ilaria Cucchi, la protagonista ritratta in uno dei murales. Le ultime rivelazioni uscite dal processo in cui sono imputati i carabinieri che hanno cagionato la morte di Stefano Cucchi a seguito di una violenta aggressione hanno scosso il Paese. L’artista partenopeo ha deciso di dedicare a Ilaria, sua sorella, uno dei suoi murales per il coraggio e la determinatezza che ha avuto nel portare avanti la sua ricerca della verità.
L’opera, ultimata qualche settimana fa, è stata accompagnata da una dedica: “Per non dimenticare per far comprendere a tutti che anche la vita degli ultimi conta. Perchè potrebbe accadere a chiunque, anche a te. Perchè chi sbaglia non può essere chiamato a risponderne con la vita

Il progetto è stato seguito anche dal tavolo interassessorile per la Street Art istituito nell’ambito del Patto per la creatività urbana adottato dal Comune di Napoli.

(Foto presa dalla pagina facebook dell’artista Jorit)

Napoli, selfie a seno nudo nella Domus Ars, Borrelli: “Urge un regolamento per gli eventi nei luoghi d’interesse”

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Napoli, selfie a seno nudo nella Domus Ars, Borrelli: “Urge un regolamento per gli eventi nei luoghi d’interesse”

Ha destato molto scalpore il selfie a seno nudo di una donna che abbraccia l’intellettuale Alejandro Jodorowsky al termine di una performance artistica all’interno della chiesa di San Francesco delle Monache, conosciuta a Napoli come Domus Ars. Il fatto risale al 2013, ma la foto è ora finita sul tavolo del procuratore aggiunto di Napoli, Vincenzo Piscitelli, dopo essere stata spedita in precedenza in Curia.
Il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, ha rilanciato nuovamente l’appello affinchè venga emanato un regolamento per feste ed eventi all’interno di luogo di interesse religioso o storico.
“Lo svolgimento di feste, iniziative culturali, eventi, nei luoghi di culto o nei musei deve essere regolamentato al più presto. Il rischio è quello di compromettere lo straordinario patrimonio di arte e cultura che la nostra città possiede, svilendone l’immagine o arrecando veri e propri danni materiali da parte di chi non ha alcun rispetto di questi luoghi. Riteniamo, ad esempio, profondamente sbagliato equiparare l’episodio della donna a seno nudo durante un’esibizione di artista del livello di Alejandro Jodorowsky alla Domus Ars, alle immagini indecenti della festa di Halloween nella chiesa di San Gennaro all’Olmo, che abbiamo denunciato con forza. Oppure alle immagini del selfie di gruppo sul trono di Ferdinando di Borbone organizzato violando i divieti da parte di alcune partecipanti a una festa privata nel Palazzo Reale di Napoli. Partendo dal presupposto che il patrimonio artistico deve, da un lato, essere maggiormente aperto alla città e ai suoi abitanti e, dall’altro, tutelato e valorizzato, riteniamo ormai indispensabile l’approvazione di un regolamento generale che ne disciplini modi e tempi oltre ai requisiti sulla condotta di chi organizza gli eventi e di chi vi partecipa”.