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Rifiuti nella Terra dei Fuochi, Conte: “Basta ai roghi tossici”

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, in vista del “ Protocollo di intesa per un’azione urgente nella Terra dei Fuochi ”, che si terrà il 19 novembre a Caserta, si inserisce nella schermaglia a distanza in atto da giorni tra Salvini e Di Maio e, per farlo, ricorre anche lui al nuovo Parlamento italiano, il web ed i suoi social, per cui usa il suo FB per dichiarare:

Basta ai roghi tossici, mai più terre dei fuochi. Lunedì sarò a Caserta, con sette ministri di questo Governo, per firmare il “Piano d’azione per il contrasto dei roghi di rifiuti”. Su impulso del nostro ministro all’Ambiente Sergio Costa e con la piena condivisione di tutti i ministri, presenteremo un programma concreto di interventi nella lotta a fenomeni come discariche abusive, interramento di rifiuti, roghi tossici e qualsiasi altra forma di violazione del territorio.

Il Governo del cambiamento dichiara guerra a mala gestione e traffici illeciti che per troppi anni, nel silenzio dei governi precedenti, hanno devastato un territorio meraviglioso tristemente ribattezzato “Terra dei fuochi”, con conseguenze inaccettabili sulla salute dei cittadini.

Il protocollo che andremo a firmare interesserà non solo la Campania, ma tutti i territori dove esistono queste problematiche. Metteremo in atto interventi per la tutela della salute della popolazione, dell’ambiente e dell’ecosistema, e per il presidio del territorio.

Questo Governo vuole riappropriarsi di un pezzo prezioso del suo territorio che per troppo tempo è stato considerato terra di nessuno. Invece lo Stato c’è e posso assicurare che non faremo sconti.

Stanislao Barretta / Terra dei Fuochi

COLLEGATA

Salvini vs Di Maio

Resta alta la tensione tra Lega e 5 Stelle: domani incontro a Caserta

Givova Scafati, coach Lardo: “Biella aiutata dal nostro atteggiamento, ci è mancata la continuità”

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Givova Scafati, coach Lardo: “Biella aiutata dal nostro atteggiamento, ci è mancata la continuità”

Battuta d’arresto per la Givova Scafati del coach Lino Lardo all’Hype Forum contro i padroni di casa dell’Edinol Biella. L’incontro, valevole per l’ottava giornata di campionato di Serie A2 (girone ovest) si è concluso con il risultato di 81-73.
Queste le parole del coach al termine della gara: «La partita è stata condizionata dal nostro primo tempo, nel quale Biella ha giocato con grande energia, aiutata dal nostro atteggiamento. Nel secondo tempo abbiamo messo più grinta, ma il problema è la mancanza di continuità nell’arco dei 40’. Nell’ultimo periodo, quando eravamo in recupero, Biella è stata favorita sicuramente dal bonus di falli e dalla possibilità di andare in lunetta. Dopo il primo tempo, saremmo potuti crollare e scivolare su passivi ampi, invece abbiamo reagito, pur avendo limiti di fluidità di gioco, dettati anche dall’assenza di Tommasini. Biella ha vinto meritatamente, ma noi abbiamo ampi margini di miglioramento».

Givova Scafati, l’imbattibilità del coach Lino Lardo si ferma a Biella: il tabellino

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Givova Scafati, l’imbattibilità del coach Lino Lardo si ferma a Biella: il tabellino

Una seconda parte di gara intensa, energica e gagliarda non è bastata alla Givova Scafati per far suo l’incontro valevole per l’ottava giornata del campionato di serie A2 (girone ovest). All’Hype Forum si è imposta l’Edinol Biella, padrona di casa, che, oltre ad un Wheatle straordinario, ha avuto il merito di giocare a ritmo elevato e con grande equilibrio sin dalla palla a due, riuscendo allo stesso tempo ad oscurare l’attacco ospite, che ha mostrato inizialmente polveri molto bagnate. Il canovaccio si è invertito nella ripresa, ma fuori casa era complicato riuscire a ribaltare il punteggio e addirittura ad imporsi, nonostante le buone giocate di Contento, Thomas, Goodwin e Ammannato.
La sfida inizia con il freno a mano tirato, perché entrambe le formazioni si studiano, prima di alzare ritmo ed intensità. Saccaggi, Harrell e Sims decidono poi di pigiare subito il piede sull’acceleratore ed iniziano a scavare il solco (13-5 al 5’).
Nonostante i tentativi di Goodwin di alzare la voce sotto le plance, l’Edinol conserva il margine di vantaggio accumulato e poi Harrell si erge a protagonista, ampliando ulteriormente il divario alla fine del primo periodo (24-10). L’inerzia della sfida è nelle mani dei piemontesi che continuano a menare le danze (28-10 al 12’).
I gialloblù, pur lavorando forte in difesa, faticano a contenere i padroni di casa, che prendono ulteriormente il largo (32-12 al 13’), anche perché in attacco non riescono a trovare i centri necessari per restare in partita. Contento tenta a svegliare i suoi dal torpore, ma il margine di distacco resta invariato (41-21 al 17’). Nel finale di frazione, due centri di fila di Romeo permettono alla compagine dell’Agro di andare al riposo sul 46-30. Al rientro in campo dagli spogliatoi, la Givova prova ad accelerare, affidandosi alla grinta di Thomas e ai centimetri di Ammannato. Mettendo in campo intensità difensiva e tanta energia, Scafati accorcia le distanze (48-36 al 23’), costringendo coach Carrea a chiamare time-out (mini parziale di 6-2). La strigliata non produce effetti, perché Ammannato e Thomas continuano a fare pentole e coperchi, cambiando l’inerzia del match (49-43 al 26’).
Ci prova Wheatle a caricarsi Biella sulle spalle e, prendendosi importanti responsabilità, realizza due triple di fila, che spezzano il predominio ospite (56-43 al 28’). Al termine del terzo periodo, il punteggio dà ancora ragione ai locali (56-48). Avvicinandosi il traguardo finale, le due formazioni aumentano l’aggressività e la fisicità in campo (61-53 al 32’), mentre gli arbitri fanno il possibile per tenere il gioco più sull’aspetto tecnico che fisico. Scafati ci crede, si affida a Contento (implacabile dalla lunga distanza) e tiene il campo a testa alta (68-64 al 36’). Ammannato è costretto ad abbandonare il campo per raggiunto limite di falli, ma ci pensa Thomas a mettere paura al pubblico dell’Hype Forum (73-71 al 38’). I successivi centri dalla lunetta di Harrell, una palla persa di Thomas ed una tripla di Wheatle (78-71 al 39’) impongono anzitempo la parola fine sul match, che si chiude con il risultato di 81-73.

Il Tabellino:
EDINOL BIELLA 81 GIVOVA SCAFATI 73

EDINOL BIELLA: Torgano n. e., Harrell 18, Vildera 3, Nwokoye, Chiarastella 3, Bertetti 3, Saccaggi 19, Sims 12, Pollone 2, Wheatle 21.
ALLENATORE: Carrea Michele. ASS. ALLENATORE: Viola Francesco.

GIVOVA SCAFATI
: Tommasini n. e., Goodwin 16, Zaccaro, Romeo 7, Contento 15, Ammannato 12, Rossato 5, Thomas 12, Italiano 4, Sgobba 2.
ALLENATORE: Lardo Lino. ASS. ALLENATORE: Luise Sergio.
ARBITRI: Gagliardi Gianluca di Anagni (Fr), Tallon Umberto di Bologna e Raimondo William di Scigli (Rg).

NOTE: Parziali: 24-10; 22-20; 10-18; 25-25.
Tiri dal campo: Biella 27/63 (43%); Scafati 24/58 (41%).
Tiri da due: Biella 18/40 (45%); Scafati 15/35 (43%).
Tiri da tre: Biella 9/23 (39%); Scafati 9/23 (39%).
Tiri liberi: Biella 18/22 (82%); Scafati 16/19 (84%).
Falli: Biella 22; Scafati 25.
Usciti per cinque falli: Ammannato, Rossato. Rimbalzi: Biella 34 (23 dif.; 11 off.); Scafati 37 (26 dif.; 11 off.).
Palle recuperate: Biella 2; Scafati 1.
Palle perse: Biella 8; Scafati 15.
Assist: Biella 11; Scafati 6.
Stoppate: Biella 1; Scafati 6.
Spettatori: 1.000 circa.

Napoli, bimbo precipita dal secondo piano: al Santobono in gravissime condizioni

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Napoli, bimbo di nove anni precipita dal secondo piano: al Santobono in gravissime condizioni, choc nel quartiere Posillipo

Quartiere Posillipo di Napoli in apprensione per la sorte di un bimbo di soli nove anni che nella giornata di oggi è caduto dal balcone di casa sua, in via Nevio.
Il piccolo sarebbe precipitato in strada dopo aver fatto un volo di diversi metri, dal secondo piano dell’ edificio.  Panico per i genitori che subito hanno lanciato l’ allarme temendo il peggio. I soccorsi sono giunti sul posto pochi minuti dopo la chiamata al 118. Dopo essere stato assicurato ad una barella, per il bimbo è stato disposto il ricovero urgente in ospedale.
Come riportato dai colleghi de Il Mattino, il piccolo è stato trasportato dagli operatori del 118 all’ospedale Santobono dove è stato immediatamente preso in cura dai medici. Al momento si sta cercando di ricostruire l’esatta dinamica della vicenda. Non è ancora chiaro, infatti, se il piccolo sia caduto per essersi sporto troppo dalla ringhiera o per altri motivi.

Intanto dal nosocomio partenopeo fanno sapere che al bambino è stata diagnosticata una grave frattura toracica che ha provocato un grave trauma, ma non vi sono ancora notizie certe circa le sue attuali condizioni che resterebbero dunque molto gravi.

Siracusa-Bisceglie: 1-0, la fotogallery

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12ª Giornata di  Campionato Serie C Girone C – Stagione 2018/2019

Stadio Nicola De Simone, sabato 17 Novembre ore 14:30

Siracusa-Bisceglie: 1-0

Nella dodicesima giornata di campionato il Siracusa batte il Bisceglie per 1-0 con una rete di Lele Catania. Le immagini di Gabriele Midolo raccontano attraverso gli scatti alcuni momenti del match.

Mario Rui: “Difficile giocare contro Jorginho e Insigne, l’Italia merita i complimenti! A Lorenzo dirò…”

Mario Rui: “Difficile giocare contro Jorginho e Insigne, l’Italia merita i complimenti! A Lorenzo dirò che sono migliorati tanto”

Il terzino del Napoli, Mario Rui, ha parlato in mixed zone dopo il match tra Portogallo ed Italia, finito con il risultato di 0-0. Queste le sue parole:

“Durante il primo tempo l’Italia ha giocato molto meglio tra le linee, abbiamo veramente sofferto tanto la qualità della Nazionale però nel secondo tempo abbiamo sbagliato meno di quanto fatto nel primo, è stata una partita equilibrata nella seconda frazione.
 Jorginho e Insigne? Averli come compagni è un’altra storia, da avversari è più difficile. Sono però contento del punto, abbiamo vinto il girone. L’Italia però merita i complimenti. A Insigne dirò che sono migliorati tanto e che hanno giocato bene”.

Vico Equense, imbarcazione in difficoltà: interviene la Guardia Costiera, salvate due persone

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Vico Equense, imbarcazione in difficoltà, interviene la Guardia Costiera: salvate due persone

Alla deriva e in preda al panico e alle forti correnti che agitavano il mare al largo di Vico Equense. A mettere in salvo due diportisti e a scongiurare il peggio sono stati gli uomini della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia.
I diportisti, due uomini sui cinquant’anni, si trovavano a circa quattro miglia della zona dello Scrajo, quando hanno capito che la loro barca a vela, lunga circa 10 metri, stava andando alla deriva e non rispondeva ai comandi a causa di un’improvvisa avaria al motore e di un problema al timone. A quel punto il comandante ha contattato la sala operativa della Capitaneria di porto che ha immediatamente attivato la catena di soccorso: una motovedetta, riferisce ilMattino, è stata dirottata verso l’imbarcazione in difficoltà.
Giunti in prossimità della barca a vela, i militari della Guardia costiera, agli ordini del comandante Ivan Savarese, hanno per prima cosa tranquillizzato i diportisti che ormai erano preda del panico, dopodiché li hanno messi in salvo scortando la loro imbarcazione nel porto di Piano di Sorrento. L’operazione si è conclusa rapidamente e nel migliore dei modi, senza danni per la barca a vela né feriti.

Under 17 Regionali, Juve Stabia-Sporting Sala Consilina 4-0: il tabellino del match e le parole di Mainolfi

Il tabellino del match

Vittoria schiacciante della Juve Stabia, categoria Under 17 Regionali, contro lo Sporting Sala Consilina per 4-0. In gol Damiano, Romilli, Affinito e Cotugno. Al termine del match abbiamo ascoltato le parole del responsabile Saby Mainolfi: “Avendo ieri giocato la Berretti e osservando un turno di riposo le squadre nazionali, sono riuscito a fare un punto sulle squadre regionali. Credo che siamo ad un buon punto del percorso, giocare sotto età in 3 campionati regionali, in un’età particolare per gli sviluppi fisici dei ragazzi, è sempre difficile. Al di là dei risultati positivi, ho visto ottime giocate sia dei singoli, che a livello di squadra. Mi è servito per proiettarmi sulle rose per gli U17 e U15 nazionali 2019/20. Ringrazio i dirigenti che sono impeccabili nell’organizzazione delle attività. I ragazzi del 2003 sono già una certezza da più anni, con gli innesti ho voluto dare alla rosa un po’ di forza e ritmo in più, devo dire bravo a mister Migliaccio per aver creato un collettivo di 26 atleti uguali. E’ stato molto bello vedere il gol di Damiano su uno schema da calcio da fermo. Per i ragazzi 2005, diciamo che siamo ancora in una fase sensibile dell’età, oggi li ho visti molto cresciuti sotto l’aspetto agonistico e ho avuto la conferma dell’ottimo livello delle qualità tecniche. Un plauso a mister Ferrara che quotidianamente è vicino ai ragazzi inculcando la mentalità giusta. Discorso diverso per i 2006, qui parliamo di ragazzini che devono solo crescere e mettere in mostra le loro capacità. Abbiamo il tempo necessario per attendere la maturazione che sotto la guida attenta di mister Petrillo non ritarderà ad arrivare”.

Così in campo:

JUVE STABIA – Tessitore, Tommasetti, Caiazza, Vitale, Campagnuolo, Maiello, Romilli, Affinito, Marzoli, Abissinia, Damiano. A disp. Esposito D., Errico, Esposito G., Caputo, De Francesco, Cotugno, Criscio, Gambale. All. Migliaccio

SPORTING – Uricella, De Micco, Capacchione, Martorelli, Amatruccia, Barbella, Ciorciari, Fusco, Pisano, Lammardo, Ciociari M. A disp. Botiz, Grassano, Soffritti, D’Addesso, Cavallo. All. Ambrogio

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Under 15 Regionali, TDL Terra di Lavoro – Juve Stabia 0-3: il tabellino del match e le parole di Mainolfi

Il tabellino del match

Vince la Juve Stabia, categoria Under 15 Regionali, contro la TDL Terra di Lavoro per 3-0. Una vittoria, esterna, a Marcianise, arrivata grazie ai gol di Del Gaudio, Minasi e Dello Iacono. Al termine del match abbiamo ascoltato le parole del responsabile Saby Mainolfi: “Avendo ieri giocato la Berretti e osservando un turno di riposo le squadre nazionali, sono riuscito a fare un punto sulle squadre regionali. Credo che siamo ad un buon punto del percorso, giocare sotto età in 3 campionati regionali, in un’età particolare per gli sviluppi fisici dei ragazzi, è sempre difficile. Al di là dei risultati positivi, ho visto ottime giocate sia dei singoli, che a livello di squadra. Mi è servito per proiettarmi sulle rose per gli U17 e U15 nazionali 2019/20. Ringrazio i dirigenti che sono impeccabili nell’organizzazione delle attività. I ragazzi del 2003 sono già una certezza da più anni, con gli innesti ho voluto dare alla rosa un po’ di forza e ritmo in più, devo dire bravo a mister Migliaccio per aver creato un collettivo di 26 atleti uguali. E’ stato molto bello vedere il gol di Damiano su uno schema da calcio da fermo. Per i ragazzi 2005, diciamo che siamo ancora in una fase sensibile dell’età, oggi li ho visti molto cresciuti sotto l’aspetto agonistico e ho avuto la conferma dell’ottimo livello delle qualità tecniche. Un plauso a mister Ferrara che quotidianamente è vicino ai ragazzi inculcando la mentalità giusta. Discorso diverso per i 2006, qui parliamo di ragazzini che devono solo crescere e mettere in mostra le loro capacità. Abbiamo il tempo necessario per attendere la maturazione che sotto la guida attenta di mister Petrillo non ritarderà ad arrivare”.

Così in campo:

TDL MARCIANISE – Delli Paoli, De Crescenzo, Perrotta, Laurenza, Nicolò, Di Lorenzo, Formicola, Musone, Izzo, Smeragliuolo, Piccolo. A disp. Romano, Lappono, Di Giovanni, Magno

JUVE STABIA – Mele, Provvisiero, Coppola, Ferrara, Granatello, Capo, Marcuccio, Esposito G., Del Gaudio, Braucci, Minasi. A disp. Pozzani, Mari, Improta, Maffei, Esposito F., Dello Iacono, Papa. All. Ferrara

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Under 14 Regionali, Recale-Juve Stabia 0-1: il tabellino del match e le parole di Mainolfi

Il tabellino del match

Vince la Juve Stabia, categoria Under 14 Regionali, contro il Recale 2002. Una gara combattuta e portata a casa dalle Vespette che giocano sotto età. La decide Parisi al 29esimo della ripresa. Al termine del match abbiamo ascoltato le parole del responsabile Saby Mainolfi: “Avendo ieri giocato la Berretti e osservando un turno di riposo le squadre nazionali, sono riuscito a fare un punto sulle squadre regionali. Credo che siamo ad un buon punto del percorso, giocare sotto età in 3 campionati regionali, in un’età particolare per gli sviluppi fisici dei ragazzi, è sempre difficile. Al di là dei risultati positivi, ho visto ottime giocate sia dei singoli, che a livello di squadra. Mi è servito per proiettarmi sulle rose per gli U17 e U15 nazionali 2019/20. Ringrazio i dirigenti che sono impeccabili nell’organizzazione delle attività. I ragazzi del 2003 sono già una certezza da più anni, con gli innesti ho voluto dare alla rosa un po’ di forza e ritmo in più, devo dire bravo a mister Migliaccio per aver creato un collettivo di 26 atleti uguali. E’ stato molto bello vedere il gol di Damiano su uno schema da calcio da fermo. Per i ragazzi 2005, diciamo che siamo ancora in una fase sensibile dell’età, oggi li ho visti molto cresciuti sotto l’aspetto agonistico e ho avuto la conferma dell’ottimo livello delle qualità tecniche. Un plauso a mister Ferrara che quotidianamente è vicino ai ragazzi inculcando la mentalità giusta. Discorso diverso per i 2006, qui parliamo di ragazzini che devono solo crescere e mettere in mostra le loro capacità. Abbiamo il tempo necessario per attendere la maturazione che sotto la guida attenta di mister Petrillo non ritarderà ad arrivare”.

Così in campo:

RECALE 2002 – Marzano, Errico, Nicolo, Mazzarella, Gazzillo, Aceti, Arlotta, Di Siena, Monaco, Abate, Pepe. A disp. Del Sole, Cembalo, D’Angelo.

JUVE STABIA – Sacco, Izzo, Parisi, Zullo, Miele, Papa, Marcuccio, Testa, Santangelo, Buzzo, Cioffi. A disp. Nardiello, Saturno, Minasi, Marino, Vinciguerra, Saturno, Criscio. All. Petrillo

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Al via la prevendita per assistere al match Juve Stabia-Viterbese Castrense

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Al via la prevendita dei tagliandi per assistere al match che vede la Juve Stabia impegnata contro la Viterbese Castrense

S.S. Juve Stabia rende noto che saranno disponibili in prevendita, da oggi 18 novembre e fino a Martedì 20 novembre alle ore 20.30, i tagliandi per la gara Juve Stabia-Viterbese Castrense, gara di recupero della 2^ giornata di andata del Campionato di serie C, in programma martedì 20 novembre alle ore 20.30, allo Stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia.

Di seguito i prezzi dei tagliandi:

Curva San Marco €12 comprensivo dei diritti di prevendita

Tribuna Quisisana (scoperta)€ 16 comprensivo dei diritti di prevendita

Tribuna Monte Faito (coperta) € 22 comprensivo dei diritti di prevendita.

Tribuna Roberto Fiore (Vip) €72 comprensivo dei diritti di prevendita.

I tagliandi potranno essere acquistati esclusivamente presso i punti vendita abilitati che qui di seguito riepiloghiamo:

Bar Dolci Momenti – Via Cosenza

Bar Gialloblù – Viale Europa

Light Break – Corso Vittorio Emanuele

Centro Ricreativo Juve Stabia – Via Bonito

Scommesse Intralot – Viale Europa 31

Post Office – Via Plinio Il Vecchio 72

 

S.S. Juve Stabia

Ischia, rissa nella notte: arrestati cinque soggetti

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Scattano le manette per cinque ucraini accusati di rissa aggravata. L’episodio è avvenuto nella tarda serata ad Ischia

Gli agenti di Polizia di Ischia hanno tratto in arresto cinque ucraini, di età compresa tra i 26 e i 33 anni, con l’accusa rissa aggravata. Inoltre un 26enne è stato denunciato per il medesimo reato.
La rissa sarebbe scoppiata intorno alle ore 22 di ieri, nei pressi di via delle Terme. Un agente della Polizia di stato del Commissariato di Ischia, libero dal servizio transitando per la zona ha notato che al centro della strada era scoppiata una violenta lite. Le Volanti, prontamente allertate del poliziotto, sono giunte sul posto ed hanno accertato che i soggetti coinvolte si sono colpiti violentemente tra di loro. Tra i fermati c’era anche un individuo che aveva utilizzato anche una pietra, che è stata posta sotto sequestro.
Nella violenta rissa, uno degli ucraini ha subito un trauma cranico facciale ed escoriazioni multiple al volto. Invece il 26enne denunciato aveva escoriazioni al volto, guaribili in 3 giorni.

EDITORIALE – Juve Stabia, per un pelo (o palo)

Juve Stabia che resta imbattuta e che esce indenne, e tra gli applausi, dal big match contro il Catania. La squadra siciliana, destinata a stracciare il campionato, soffre al Menti di Castellammare in una gara senza gol ma con tante emozioni. Come spesso accade, quando a fronteggiarsi sono due grandi squadre, a prevalere sono le difese, con quella etnea brava, ma soprattutto fortunata, a vedere il proprio numero uno, Pisseri, imbattuto.

A prescindere dalle valutazioni personali, con prestazioni liberamente più e meno apprezzabili, appare alquanto chiaro come sia la Juve Stabia a recriminare per il pareggio di ieri sera. La vittoria dei ragazzi di Caserta è sfumata per un pelo, o per un palo, alla luce dei legni delle porte del Menti che Calò ha fatto tremare. Una traversa intorno alla metà del primo tempo ed un palo, ancor più clamoroso per la bellezza della punizione e il tentativo di parata nemmeno accennato da Pisseri, a meno di 10 minuti dal termine hanno lasciato l’amaro in bocca a tutto l’ambiente stabiese.

In quest’ottica vanno sotto la voce “no, che peccato!” anche le due nitide palle gol sciupate da Di Roberto e due episodi molto dubbi. Se la chiara trattenuta su Paponi, trascinato giù mentre era pronto a colpire di testa, può in effetti sfuggire alla terna arbitrale (anche nella massima serie si vedono difensori che svestono della maglia gli avversari ma senza che venga fischiato il rigore), la gamba allungata da Biagianti su Elia è solare. Rigore sacrosanto e seconda ammonizione per il centrocampista catanese.

Mettendo da parte gli episodi, la gara di ieri lascia l’immagine di una squadra matura, in grado di non sfigurare contro la corazzata del campionato, facendo anzi soffrire i ragazzi di Sottil. Caserta è riuscito a fare di necessità virtù, ben sopperendo all’assenza dei suoi esterni migliori: Canotto e Melara. Il forfait dei due ha costretto le Vespe ad essere camaleontiche, cambiando più volte modulo in corsa. Torna finalmente ad accendersi Max Carlini, che digerisce poco il ruolo di esterno offensivo, ma che ha ripreso a ricamare gioco non appena è stato rimesso al centro del villaggio giallobù. Anche alla luce delle assenze non da poco, la prestazione della squadra di Caserta assume ancor più valore.

Ferma restando la delusione per quei centimetri che hanno negato a Calò l’ennesima prodezza, la gara di ieri, letta in modo obiettivo e giusto, può fare il pieno di certezze nel serbatoio della Juve Stabia. Giocare in questo modo contro una squadra già oggi da Serie B, concedendole una palla gol in oltre 90 minuti, non è cosa da tutti. I tre pareggi nelle ultime quattro gare devono essere analizzati in chiave corretta: sono state affrontate due delle squadre strafavorite per la vittoria finale e un match è stato ampiamente condizionato dal vento. Non si può dire che la Juve Stabia abbia frenato: ha semplicemente alzato il piede dall’acceleratore, come è anche fisiologico che sia.

Difficile chiedere di più a Caserta ed ai suoi ragazzi, che sperano di poter contare su un Menti da brividi anche martedì per il difficile recupero contro la Viterbese. Un match che potrebbe dare alle Vespe il primo posto, legni permettendo.

Raffaele Izzo

A Castellammare previsti nuovi 300 alberi, Cimmino: “Ripartire dal verde urbano”

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L’amministrazione di Castellammare di Stabia ha l’obiettivo di piantare nuovi alberi, con lo scopo di sensibilizzare la città verso le risorse naturali

Ripartire dal verde urbano, ripristinando gli alberi che negli ultimi anni sono stati abbattuti o rimossi a seguito di avverse condizioni atmosferiche” dichiara Gaetano Cimmino, il primo cittadino di Castellammare di Stabia.

Abbiamo chiesto alla direzione generale della Regione Campania per le politiche agricole, alimentari e forestali la fornitura gratuita di 200 ligustri, 30 betulle, 30 frassini maggiori e 30 pini marittimi” afferma il sindaco. “È stata avviata, intanto, un’indagine conoscitiva sul verde urbano, finalizzata alla corretta gestione del patrimonio verde, fondamentale tra l’altro anche per contrastare i fenomeni di inquinamento atmosferico” continua Cimmino, “porteremo in giunta una delibera che prevede il censimento del verde urbano, in modo tale da avere a disposizione una mappatura che funga da database delle aree verdi sul territorio stabiese”.

La piantumazione di nuovi alberi rappresenta un messaggio rivolto verso la promozione della cultura del rispetto della natura e dei suoi cicli, al fine di restituire a Castellammare una connotazione mirata alla promozione della sensibilità verso le risorse naturali” conclude il sindaco Gaetano Cimmino

Eav, il presidente De Gregorio: “Vigileremo sul concorso in modo che tutto avvenga con regolarità”

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Le parole del presidente dell’Ente Autonomo Volturno, Umberto De Gregorio sul concorso per 350 assunzioni

Il presidente dell’Ente Autonomo Volturno, Umberto De Gregorio interviene sulla questione del concorso, spiegando perché il questionario prevede 9716 domande:

“Il numero di domande risulta contenuto grazie ai paletti del voto richiesto per la partecipazione (105 per la laurea ed 80 per il diploma). Siamo soddisfatti, avremo un concorso “umano”, nel senso che il rapporto tra concorrenti e posti disponibili appare congruo. Senza i paletti avremmo avuto forse centomila domande e con 100 mila domande il concorso diventa una lotteria”

Inoltre il presidente sottolinea che:

“Abbiamo avuto una ventina di ricorsi al TAR: tutti respinti. Qualcuno ci ha provato a far saltare tutto, anche mediaticamente: abbiamo vinto la prima scommessa. Questo concorso è una cosa seria.
Siamo in altra era geologica in EAV. Colgo l’occasione per invitare politici e sindacalisti a starmi lontano. Non fate pressioni perché perdete tempo e rischiate la denuncia. Non ho alcuna intenzione di fare il semaforo tra le correnti dei partiti e dei sindacati, come avveniva in passato. Peraltro la selezione è affidata ad una società esterna, vincitrice di gara. Vigileremo che tutto avvenga in modo regolare”.

Conclude De Gregorio rivolgendosi direttamente ai partecipanti:

“Ai ragazzi suggerisco di studiare, di prepararsi, di insistere. A questo ed altri concorsi. Chi merita la spunta, è solo questione di tempo. Mai perdere la speranza. Il voto a scuola ed all’università conta. Ma conta ancora di più specializzarsi ed avere coraggio”.

Givova Ladies- Treofan Givova Battipaglia le foto del match [FOTO ViViCentro]

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Al PalaFusco la Givova Ladies, al termine di un match ricco di emozioni, batte la Treofan Givova Battipaglia: gli scatti del match

Le affronteremo a viso aperto e senza paura” aveva dichiarato coach Ottaviano quando ha presentato il match contro la Treofan Givova Battipaglia e così è stato tra le mura amiche del PalaFusco. Le ragazze della Free Basketball targata Givova Ladies hanno interrotto l’imbattibilità delle avversarie, giocantouUn match ricco di intensità in cui hanno dato il massimo lottando su ogni pallone.

Guarda le foto del match Givova Ladies-Treofan Givova Battipaglia che ci raccontano così l’emozionante vittoria delle neroarancio

Givova Ladies, coach Ottaviano: “Bellissima vittoria contro Battipaglia, una partita molto intensa”

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Le parole di coach Nicola Ottaviano al termine del match Givova Ladies contro la Treofan Givova Battipaglia

Nello scenario del PalaFusco di Angri tornano al successo le Givova Ladies che in una gara vibrante e combattuta costringono al primo stop stagionale la Treofan Givova Battipaglia

Queste le dichiarazioni di coach Nicola Ottaviano al termine del match:

E’ stata una bellissima partita come si preannunciava alla vigilia. Voglio fare i complimenti a Federica Di Pace per il lavoro che sta facendo con le sue giocatrici. Parlando del match è stata una partita molto fisica, appena hanno alzato l’intensità in difesa abbiamo commesso qualche errore di troppo, ma fortunatamente, rispetto alla gara di Caserta le ragazze sono state brave a reagire e non mollare, anzi abbiamo anche noi alzato il ritmo e l’intensità difensiva. Reputo questa la partita più bella giocata fino ad ora per gioco e intensità. Complimenti a tutte le giocatrici sia mie che quelle di Battipaglia”.

 

Vittoria emozionate della Givova Ladies contro Treofan Battipaglia

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Al PalaFusco la Givova Ladies, al termine di un match ricco di emozioni, batte la Treofan Givova Battipaglia.

Nello scenario del PalaFusco di Angri tornano al successo le Givova Ladies allenate da Nicola Ottaviano che in una gara vibrante e combattuta costringono al primo stop stagionale la Treofan Givova Battipaglia diretta da Federica Di Pace.

La partita inizia con il quintetto nero arancio subito molto aggressivo per il 6-0 iniziale firmato da Giuseppone (2) e Sapienza (4), ma le battipagliesi rispondo con un contro 0-6 a firma Cremona, Scarpato, Sasso, ma dopo un’altra parità a quota 8 con i canestri di Sapienza e Mazza le ragazze del patron Prete piazzano un maxi break di 17-0 con 13 punti di Giuseppone e due canestri per Dentamaro e Sapienza per il 25-8 interno del 11’17’’. Un canestro di Germano non ferma la furia delle nero arancio che con Iozzino e Panteva volano sul 30-12 al 13’04’’. Battipaglia non si arrende e piazza un contro parziale di 7-0 targato Mazza, Opacjc, Cremona (30-19) poi una tripla di Codispoti e un canestro di Panniello chiudono il secondo periodo sul 33-21.

Al rientro dall’intervallo è notevole la reazione delle ospiti che piazzano un parziale di 16-3 siglato da Sasso (9 punti), Cremona, Opacic e Scarpato che le porta in vantaggio al 25’03’’ sul 36-37. La capitana, Valetina Iozzino piazza la tripla del nuovo sorpasso (39-37) ma Cremona fa pari a 39, Sapienza segna il libero del 40-39, 5 punti in fila di Scarpato (2 liberi più una tripla) portano Battipaglia sul 40-44, per poi chiudere il quarto con una tripla di Giuseppone e un canestro di Cremona per il 43-46 del minuto 30.

Si decide tutto nel quarto periodo con Panniello che segna il primo canestro (43-48), Sapienza che risponde dalla lunetta (45-48) e una tripla di Sasso (45-51) che non spaventa le Givova Ladies le quali mettono su una mostruosa reazione che parte con la tripla di Iozzino a 8’ dalla fine (48-51) e termina con un break di 16-0 firmato anche dai canestri di Stoyanova, Giuseppone, Dentamaro e Iozzino supportate da tutte le altre e con una difesa impenetrabile per 6’23’’. A 1’37’’ dalla fine il tabellone del PalaFusco è sul 61-51 per le nero arancio che tengono bene alla reazione finale delle ragazze battipagliesi e chiudono sul 65-60.

Tabellino del match

Givova Ladies-Treofan Pol. Battipagliese: 65-60 (20-8/33-21/43-46)

Givova Ladies: Iozzino 10, Baglieri, Panteva 3, Codispoti 4, Gatti, Sapienza 13, Stoyanova 4, Giuseppone 25, Dentamaro 6. Tinello ne. All. Ottaviano.

Treofan Battipaglia: Cremona 13, Scarpato 14, Sasso 18, Panniello 4, Opacic 4, Mazza 5, Germano 2, De Rosa, Di Martino. N.e.: Bisogno e De Feo.

Arbitri: Luigi Cerciello di Mariglianella e Alessandro Meo di Angri.

Promozione-Ischia altro passo falso,a far festa è l’Oratorio Don Guanella

PROMOZIONE-ISCHIA-ORATORIO DON GUANELLA : I gialloblu non sanno più vincere tra le mura amiche,altra prestazione sottotono. Sirabella illude ma Napolano gela il “Mazzella”

A cura di Simone Vicidomini– L’Ischia continua a steccare tra le mura amiche. La squadra gialloblu impatta sul risultato di 1-1 contro l’Oratorio Don Guanella al termine di una partita in cui per almeno gran parte del match ha regalato tanta confusione in campo e con poche idee di gioco. Una squadra con poca cattiveria scesa in campo che spesso è volentieri si è fatta schiacciare per l’intero arco della partita dagli ospiti,che per lunghi tratti della gara ha dimostrato di essere intraprendenti e coraggiosi. La partita inizia subito con un buon ritmo,dove però sono i guanelliani a creare occasioni sfruttando alcuni contropiedi. Dopo un avvio pimpante degli ospiti,l’Ischia sembra uscire dalla proprio metà campo e prendere le redini in mano della partita. Il gol che ha sbloccato la partita,è stato messo a segno con un colpo di testa di Sirabella,su un calcio di punizione battuto da Chiaiese. Il gol chiude la prima frazione di gioco con gli isolani in vantaggio. Nella ripresa,girandola di cambi, con l’Ischia che scende in campo completamente distratta e con zero idee di gioco ed infatti arriva il pareggio con Napolano che approfitta di una dormita generale della retroguardia gialloblu su un corner con l’attaccante che di testa deposita in rete. Mister Bilardi decide di mischiare le carte: Fondicelli entra e si posiziona da falso nueve con Accurso che passa a terzino e Sirabella centrale per confermare il 4-2-3-1. L’Oratorio Don Guanella sembra crederci e si getta in avanti alla ricerca di un clamoroso ribaltone. Mennella & co soltanto nei cinque minuti di recupero hanno una reazione di orgoglio. Infatti al secondo minuto di extra time Monteleone è costretto ad un intervento quasi miracoloso,alzando la sfera sopra la traversa su uno svarione difensivo,rischiando l’autogol. Sul finire di gara è Di Spigna ad avere la palla per il 2-1 ed invece ancora il numero 1 dei guanelliani a compiere un altro intervento su un tiro (forse troppo debole) del centrocampista. Arriva così il secondo pareggio casalingo consecutivo,che porta l’Ischia ad una beffa ma che racchiude quello che si è visto in campo oggi e soprattutto di quelle che sono le capacità e qualità che ha al momento questa squadra. I gialloblu salgono in classifica a quota 20 punti e non approfittano dei passi falsi del Procida sconfitta in trasferta a Poggiomarino e della Torrese che ha perso in casa con il San Giuseppe.

LE FORMAZIONI- L’Ischia recupera Conte che siede in panchina (dopo il grave infortunio avuto ad inizio stagione) ma deve fare a meno di Del Deo per squalifica. I gialloblu scesi in campo da Ciro Bilardi con un 4-2-3-1 che vede Mennella a difesa della porta e linea difensiva composta da De Luise Vittorio,Accurso,(ritorna in posizione centrale e sostituisce Del Deo)De Simone e Sirabella,con a centrocampo Esposito e Iacono, in avanti Chiaiese in posizione avanzata con Gigio Trani e Invernini sulle fasce in avanti il solo Liccardi che agisce da punta. L’Oratorio Don Guanella con il solo De Mare squalificato replica con un 4-3-3 che è stato messo in campo da Massimo Di Sarra con Monteleone in porta e la difesa formata da Giuditta,Giova,Buonanova e Arianiello a centrocampo Landieri,Serrao e Cirillo. In avanti tridente formato da Puglisi,Napolano e Cimmino

LA PARTITA- Partenza sprint dell’Oratorio Don Guanella,forse anche un po’ a sorpresa che prova a spingere fin dai primi minuti. Al 13’fallo dal limite dell’area di Giuditta su Invernini che lo atterra,ma clamorosamente l’arbitro lascia correre. Poco dopo al 18’ sono i guanelliani a sfiorare il vantaggio,tiro di Landieri dal limite dell’area la cui conclusione passa attraverso la difesa isolana con la sfera che arriva a Puglisi che tenta la scivolata che per poco non beffa Mennella sul primo palo.

 

SIRABELLA LA SBLOCCA- Al minuto 25’ l’Ischia si procura un calcio di punizione dalla tre quarti con Chiaiese che scodella una punizione al bacio sul secondo palo,dove Sirabella di testa insacca in rete il vantaggio per i gialloblu. Per il giovane terzino si tratta del terzo gol in campionato. Un vantaggio che sembra finalmente far uscire gli isolani dalla proprio metà campo e sfruttare qualche contropiede con le accelerazioni di Gigio e Invernini sulle fasce. Al 39’ proprio su una palla recuperata a centrocampo da Iacono che lancia il piccolo folletto gialloblu,che salta due avversari e serve l’accorrente Liccardi che tutto solo davanti al portiere si divora un gol già fatto mandando la sfera incredibilmente fuori,ma per sua fortuna l’assistente del direttore di gara annulla l’azione per posizione di off-side. Si va al riposo,senza nessun minuto di recupero sul risultato di 1-0 che vede in vantaggio l’Ischia.

NAPOLANO GELA IL MAZZELLA- Nella ripresa il copione non cambia. I guanelliani scendono con lo stessa voglia e determinazione della prima frazione di gioco,per conquistare un risultato positivo. Al 55’ è proprio Serrao a sfiorare il gol con un tiro in diagonale ma è solo rimandato dopo pochi minuti. Al 58’gli ospiti battono un calcio d’angolo corto con Napolano che approfitta di una dormita in generale della retroguardia isolana e di testa insacca in rete il gol dell’1-1. Dopo poco inizia una girandola di cambi. Di Spigna prende il posto di Chiaiese (uno dei migliori in campo). De Luise Vittorio per Napoleone e Liccardi (altra bocciatura? ) per Fondicelli. Mister Bilardi conferma il suo 4-2-3-1 di inizio partita ma sposta Fondicelli al centro dell’attacco da falso nueve ( posizione davvero inedita per lui) e Accurso a terzino con Sirabella al centro della difesa,alzando Iacono dietro la linea degli attaccanti con Di Spigna a centrocampo. Al 66’ ci prova proprio il neo entrato Fondicelli con un tiro in diagonale basso sul secondo palo senza alcun tipo di risultato. Il cronometro scorre e vede un’Ischia che non riesce più a costruire azioni da gioco.

ISCHIA FORCING FINALE- Tra le file dei gialloblu esce anche Gigio Trani e dentro Massimo De Luise ( il folletto gialloblu era uscito a bordo campo per un pestone ma aveva fatto cenno di farcela). Fuori anche Invernini e dentro Abbandonato. Al 73’ ancora Fondicelli serve dal limite Sirabella che controlla e prova la conclusione di prima intenzione ma Monteleone blocca tranquillamente. Poco dopo tra le file degli ospiti esce prima Cimmino per Sommella e Napolano (autore del gol) per Spina. L’arbitro concede cinque minuti di recupero. Sono propri i gialloblu a sfiorare due volte il gol del possibile 2-1. Al 47’ su un cross messo in mezzo dalla sinistra la difesa ospite svirgola clamorosamente con la sfera che di un soffio non termina in rete con Monteleone che è costretto ad un mezzo miracolo alzando il pallone sulla traversa rifugiandosi in corner. Proprio sul calcio d’angolo battuto scambio nello stretto tra i giocatori isolani con la sfera che arriva in area a Di Spigna che tutto solo defilato decide di piazzarla nell’angolino basso (tiro troppo debole) con l’estremo difensore che blocca a terra la conclusione. E’ l’ultima aziona da segnalare della partita che termina sul risultato di 1-1.

ISCHIA 1

ORATORIO DON GUANELLA 1

ISCHIA(4-2-3-1): Mennella,Sirabella,De Luise V( Napoleone 63’) Accurso,De Simone,Iacono,Trani L( De Luise M. 69’) Esposito,Liccardi ( Fondicelli 63’) Chiaiese (Di Spigna 59’) Invernini (Abbandonato 74’). A disp.Tufano,Conte,Mazzella,Di Maio. All.Ciro Bilardi

ORATORIO DON GUANELLA (4-3-3) : Montelone,Giuditta,Arianiello,Landieri (Aveta 61’) Giova,Buonanova,Puglisi (Peluso 53’)Serrao,Napolano (Spina 83’)Cirillo,Cimmino (Sommella 78’) A disp. Muratori,Bova,Ottaviano. All. Massimo Di Sarra

Arbitro: Alessandro Scognamiglio della sez. di Ercolano ( Ass. Danio Mignona di Castellammare di Stabia e Davide Vitiello di Torre Annunziata)

Reti: 25’Sirabella (I) 58’ Napolano (O)

Ammoniti: Cirillo,Giuditta,Sommella,Monteleone (O), Invernini,De Luise V,Iacono ,Napoleone (I)

Calci d’angolo:6-3

Recupero: 0 p.t 5’s.t

Spettatori: 140 circa

 

 

Eccellenza-Real Forio,pareggio casalingo sul finale contro il Virtus Volla

ECCELLENZA-REAL FORIO-VIRTUS VOLLA 2-2 : I biancoverdi agguantano un altro pareggio consecutivo fra le mura amiche

Il Real Forio si deve accontentare solo di un punto al termine della partita contro il Virtus Volla. La squadra foriana sotto di due reti già nella prima frazione di gioco. I vollesi sono passati prima con Di Palma e poi con Esposito,che ha realizzato un rigore per un fallo commesso dal portiere Sollo nel tentativo di rimediare ad un retropassaggio di Salatiello. I biancoverdi hanno messo ancora una volta in campo cuore e grinta,che gli hanno permesso di agguantare il risultato. Prima Savio bravo a farsi trovare pronto su un cross di Trofa,e poi Varrella (nonostante non era al meglio) in pieno recupero ha regalato il 2-2 finale. Si tratta del terzo pareggio del secondo consecutivo sul 2-2 dopo quello arrivato contro la Puteolana.

LE FORMAZIONI- Il Real Forio è costretto a rinunciare a Piccirillo e Fiorentino per squalifica. Isidoro Di Meglio ha mandato in campo un 4-5-1 che ha visto Sollo tra i pali,linea difensiva formata da Capuano,Mangiapia,Iacono e Salatiello,a centrocampo Savio,Cantelli,Trofa,Sannino,Filosa e in avanti Longo. Il Virtus Volla priva di Vitagliano e Aliyev squalificati,è stato schierato in campo da Ivan De Michele con Di Mauro fra i pali,Improta,D’Abronzo,Esposito,Ayari,Borrelli,Candelora,Toscano,Di Palma,Catalano e Gisonni.

LA PARTITA- Nei primi minuti meglio il Forio, ma il primo tiro è della Virtus Volla al sesto con Gisonni: il sinistro è debole e Sollo può intervenire. Al minuto 11 c’è il primo calcio d’angolo per la Virtus Volla dopo una punizione di Esposito e il colpo di testa deviato in corner di Candelora. Sugli sviluppi del calcio d’angolo, contropiede del Real Forio che arriva al limite dell’area con Filosa che la cede a Trofa in zona lunetta, ma il destro del centrocampista del Real Forio si perde sul fondo. Al 13’, su una disattenzione difensiva del Real Forio, passa la Virtus Volla con Di Palma, che approfitta dell’occasione e porta i suoi in vantaggio. Gli ospiti provano a legittimare al 21’, ma il colpo di testa di Toscano sbatte sul palo. Al 22’ tiro improvviso di Pasquale Savio dal limite dell’area che colpisce la traversa, con la sfera che finisce poi a Longo, che conclude in rete ma è in fuorigioco. Azione molto prolungata per il Real Forio al venticinquesimo sul fronte destro dell’attacco: prima pericolo con Filosa, poi con Cantelli, ma il pallone alla fine si perde sul fondo. Ottima ripartenza del Real Forio al 27’ con Filosa che va in avanti, serve Longo che con la collaborazione di Pasquale Savio arriva alla conclusione, deviata poi in calcio d’angolo. Al 30’ pericolosissimo tiro cross di Gisonni che ha tanto spazio nel primo tempo e serve un recupero di Mangiapia per evitare il 2-0. Il raddoppio della Virtus Volla è solo rimandato, visto che al trentacinquesimo c’è un calcio di rigore per la Virtus Volla e ammonizione per Sollo; a causare la massima punizione un’indecisione di Salatiello, non perfetto nel retropassaggio al portiere. Sul pallone va Esposito ed ecco il 2-0 nonostante l’intuizione del portiere foriano. Il Real Forio accusa il colpo e cerca di riorganizzarsi, ma fino all’intervallo non pervengono nuove azioni di gioco. Nella ripresa, mischia le carte Isidoro Di Meglio, che richiama Salatiello e Filosa e mette dentro Giovanni Arcamone e Varrella. Insiste però la Virtus Volla al minuto 11 con D’Abronzo che calcia un rigore in movimento, ma Sollo è attento e para. Al 14’ il Forio chiede un calcio di rigore per un tocco di mano in area ma la situazione, che sembra aver convinto il capitano bianco verde Savio, non è riuscita a persuadere l’arbitro. Al 16’ Michele Longo avrebbe l’occasione per accorciare le distanze e Di Mauro, in uscita disperata, gli tocca via il pallone di mano fuori area: è rosso diretto. De Michele richiama Catalano e Gisonni per Riccardo e il secondo portiere Allocca. Al 22esimo il Real Forio accorcia le distanze finalmente con Pasquale Savio, dopo un cross dalla destra di Davide Trofa. Al 24’ Improta si becca il secondo giallo e si guadagna l’uscita anticipata dal campo, con la Virtus Volla che resta addirittura in nove. A questo punto è un totale soliloquio del Real Forio, che spinge a spron battuto alla ricerca del pareggio. La Virtus Volla resiste come può e limita l’offensiva foriana, al punto che il primo tentativo dei padroni di casa c’è al 38’ con Sannino dalla distanza, con Allocca che para. Al 42’ nel Forio c’è anche l’esordio in prima squadra per il giovane attaccante Savarese, classe 2000, mandato in campo al posto di Iacono. Si gioca solo nella metà campo degli ospiti, che provano stoicamente a resistere anche per via delle azioni poco lucide del Real Forio, che passa però al 48’ con Varrella, bravissimo ad impattare su un perfetto cross di un inesauribile Pasquale Savio dalla sinistra per il 2-2 che libera la gioia dei presenti al “S. Calise”.

Real Forio 2
Virtus Volla 2

Real Forio: Sollo, Capuano, Salatiello (1’st Varrella), Sannino, Mangiapia, Iacono (42’st Savarese), Cantelli, Trofa, Longo, Savio, Filosa (1’st Arcamone G.). In panchina D’Errico, Boria, Bessala Biloa, Castaldi, Verde, Arcamone R. Allenatore Isidoro Di Meglio

Virtus Volla: Di Mauro, Improta, D’Abronzo, Esposito, Ayari, Borrelli, Candelora, Toscano, Di Palma (31’st Caiazza), Catalano (18’st Riccardo, 28’st Turco), Gisonni (18’st Allocca). In panchina Agata, Petrone, Mampidi, De Luca, Cibelli. Allenatore Ivan De Michele.

Arbitro: Michele Criscuolo di Torre Annunziata; assistenti Piedipalumbo di Torre Annunziata e Ambrosino di Torre del Greco.

Reti: 13’pt Di Palma (V), 35’pt rig Esposito (V), 22’st Savio (F), 48’st Varrella

Ammoniti Sollo, Mangiapia, Iacono (F), Improta, Esposito, Toscano, Allocca (V);

Espulsi al 15’st Di Mauro (V) con rosso diretto e al 24’st Improta (V) per somma di ammonizioni;

Recupero 1’pt, 5’st;

Spettatori 200 circa