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Napoli, l’Authority apre un’inchiesta sullo stop delle funicolari

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Intanto l’Anm cerca personale

Dopo tre giornate di stop delle funicolari cittadine di Napoli, l’Authority sugli scioperi apre un’istruttoria sul picco di malattie che ha falcidiato i capiservizio. Mentre l’Anm, per sopperire alla penuria di personale e contrastare il rischio epidemia, lancia l’avviso per reclutare tramite società interinali 5 capiservizio per rafforzare l’organico per 6 mesi.

La Commissione Nazionale di Garanzia sugli Scioperi, presieduta da Giuseppe Santoro Passarelli, intanto, mercoledì ha inviato all’Anm e alla Prefettura di Napoli una richiesta urgente «di informazioni sulla sospensione del servizio per le assenze per malattia, corredata da idonea documentazione». In più ha chiesto di conoscere «il contingente di personale normalmente utilizzato da Anm per garantire l’ordinario turno di servizio». Un dato necessario per capire la portata del fenomeno e se il numero degli ammalati tra i capiservizio sia stato così determinante da non consentire all’azienda di potersi organizzare in modo alternativo, reperendo magari per tempo dei sostituti, per garantire le corse. L’Anm aveva già dovuto fare i conti con le malattie dei capiservizio prima dell’estate.
Il braccio di ferro, intanto, va avanti. Ieri, nelle stazioni della metropolitana Linea 1 sono comparsi gli avvisi che annunciano il ritorno delle corse notturne della Funicolare Centrale a partire da domani sera, per tutti i sabato, fino alle 2 di notte. È saltato, invece, il tavolo di confronto con i sindacati sulle corse notturne del metrò. Molte sigle hanno fatto presente che sono già aperte delle vertenze ufficiali. L’azienda ha rinviato l’incontro.

Gazzetta parla di Albiol: “A Bergamo riposa, ma arrivano notizie confortanti sull’infortunio”

“Si tratta di una leggera distorsione”

Raul Albiol, difensore del Napoli, è uscito in anticipo durante il match di Champions League vinto contro la Stella Rosa per 3-1. Lo spagnolo aveva accusato un problema alla coscia tanto da costringerlo alla sostituzione. Ora, dopo gli esami del caso, l’infortunio sembrerebbe più leggero del caso tanto da permettergli di giocare anche nella prossima partita di Serie A che il Napoli giocherà a Bergamo contro l’Atalanta.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Notizie confortanti per Raul Albiol, che mercoledì sera è stato costretto ad abbandonare dopo i primi 45 minuti di gioco con la Stella Rossa per un problema alla caviglia destra. L’accertamento diagnostico ha confermato una leggera distorsione e il difensore si è subito sottoposto alle terapie del caso. Non è escluso che Ancelotti possa evitargli la trasferta di lunedì, a Bergamo, per affrontare l’Atalanta. Al suo posto dovrebbe giocare Maksimovic che ha già fatto coppia con Koulibaly nei secondi 45 minuti contro i serbi”.

Sant’Agnello, sono tornate in chiesa le statuine rubate nel 2000 dal presepe

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Il 16 dicembre troveranno posto sul nuovo presepe

Il prossimo 16 dicembre saranno ricollocate nel presepe parrocchiale a Sant’Agnello dal quale erano state trafugate. Nel frattempo, per una parte delle 33 statuine rubate nel 2000 e ritrovate dai carabinieri tra la fine dello scorso anno e l’inizio del 2018, si è concluso il primo intervento di restauro. A eseguire l’operazione, per conto della parrocchia dei Santi Prisco e Agnello, è stato l’artigiano metese Federico Iaccarino che ha già riportato all’antico splendore sei cosiddetti ‘pastori’ più un cavallo e una mucca.

Si tratta di pezzi realizzati artigianalmente all’inizio dell’Ottocento, acquisiti dalla parrocchia a partire dal 1982 e misteriosamente spariti nel 2000. Alle opere d’arte appena restaurate se ne aggiungono circa altre venti: in totale sono 33 quelle recuperate dai carabinieri del nucleo Tutela del Patrimonio Culturale di Napoli nell’ambito di una maxi-inchiesta coordinata dalla Procura di Isernia. All’appello, però, ne mancano ancora diverse decine, visto che le statuine rubate quasi 19 anni fa furono circa 80. A contribuire al restauro è stato il Rotary Club che, attraverso l’Interact, ha pure provveduto alla realizzazione di un opuscolo informativo in distribuzione a partire dal prossimo 16 dicembre, quando i “pastori” ritroveranno ufficialmente posto nel presepe nel corso di una cerimonia presieduta dall’arcivescovo Francesco Alfano.
Nel gennaio del 2000, servendosi di una scala colonica trovata in un giardino nei pressi della chiesa dei Santi Prisco e Agnello, i ladri salirono sul campanile e qui segarono le sbarre esterne della cupoletta in ferro antico. Rimossero il vetro e, attraverso uno spazio di appena 34 centimetri per 50, calarono una seconda scala riuscendo così a penetrare in chiesa e a raggiungere il presepe. Per realizzare il colpo, avvenuto di notte, impiegarono almeno un’ora e si servirono probabilmente di un basista che ben conosceva la zona. Poi, a distanza di quasi 18 anni, il clamoroso ritrovamento di parte della refurtiva, il cui valore si aggira intorno ai 100mila euro, per la quale è già partito il restauro.

Il Mattino avverte: “Occhio a Stella Rossa-PSG per la qualificazione, ci sono sospetti e voci strane”

Dall’Inghilterra sollevano dubbi sulla regolarità dell’incontro

Per superare il turno e approdare agli ottavi di finale di Champions League, al Napoli basta non perdere in Inghilterra contro il Liverpool. In caso contrario, ci sarà da aspettare il risultato che maturerà a Belgrado nell’incontro tra Stella Rossa e PSG: una gara che già all’andata aveva fatto parlare di sè per il risultate maturato e presunte voci di combine.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de Il Mattino:
“E poi c’è un’altra partita, quella contro il sospetto, le voci strane, i rimbalzi polemici, le allusioni: l’Equipe a inizio ottobre ha parlato della procedura dell’Uefa che avrebbe allertato le autorità francesi sollevando dei dubbi sulla regolarità dell’incontro di Champions League tra Psg e Stella Rossa, giocato il 3 ottobre e finito 6-1 per Neymar e compagni. Una soffiata che avrebbe raccontato di un dirigente della squadra di Belgrado che pare fosse intenzionata a scommettere, assieme a dei complici, 5 milioni di dollari sulla sconfitta della sua squadra con 5 reti di scarto, come poi è successo. Il dirigente scommettitore sarebbe ai vertici della società e, per assicurarsi lavincita stellare avrebbe coinvolto nell’accordo diversi suoi titolari. Di quel procedimento, non si sa più nulla. Lo stesso Aurelio De Laurentiis parlò di «un’onda che sta montando» e che avrebbe potuto portare «all’azzeramento della classifica». Tradotto: occhio alla gara di ritorno visto che quella di andata è ancora piena di sospetti”.

Napoli, l’onestà di Mohammed: trova un portafogli per strada e lo restituisce al proprietario

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L’uomo ha ritrovato l’oggetto durante un allenamento

Si chiama Mohammed Laanaya, è un marocchino immigrato a Terzigno ed ha una grande passione: la corsa. Nella cittadina vesuviana si è tesserato con l’associazione sportiva Terzigno corre e ieri, proprio mentre si allenava, ha trovato un portafogli lungo la strada.

Non ci ha pensato su due volte, lo ha raccolto e lo ha portato alla caserma dei carabinieri, facendosi aiutare dal presidente della Terzigno corre, Genny Galantuomo.
I militari hanno rintracciato subito il proprietario del portafogli, al quale è stato restituito tutto, soldi e documenti. Nicola, questo il nome del giovane che aveva perso il portafogli, ha ringraziato di cuore Mohammed che, peraltro, è anche un’eccellenza del podismo. Da quando gareggia con la Terzigno corre ha collezionato medaglie e piazzamenti, mietendo successi in diverse competizioni regionali.

Il Mattino – Verdi resta a Bologna per curare l’infortunio: potrebbe tornare nel 2019

L’azzurro si è infortunato in allenamento

Simone Verdi, attaccante del Napoli, ha riportato un infortunio alla caviglia durante uno degli allenamenti svolti dalla squadra a Castel Volturno. L’infortunio, però, potrebbe essere più grave del previsto e potrebbe costringere il numero 9 azzurro a rientrare dopo la sosta natalizia.

Ecco quanto riportato dall’edizione odierna de Il Mattino:
“Stop assoluto di una settimana per Simone Verdi dopo la distorsione alla caviglia. L’attaccante è rimasto a Bologna dove ha cominciato le cure, atteso nei prossimi giorni per ricominciare il protocollo di recupero prima di potersi riaggregare alla squadra. Da verificare la data del suo rientro che rischia nella peggiore delle ipotesi di slittare all’anno nuovo e in quella migliore di avvenire in prossimità dei turni natalizi di campionato”.

Sicilia, Musumeci sentito sul caso Montante dalla Commissione Regionale Antimafia

Fava, emerge una “governance parallela” della regione Sicilia.

Claudio Fava, al termine dell’audizione del presidente della Regione Nello Musumeci (ascoltato anche per il suo ruolo di deputato di opposizione e presidente della stessa antimafia nella scorsa legislatura), ha dichiarato che “Dalle audizioni svolte e anche oggi dalle parole del presidente Musumeci sembrerebbe emergere, più che un sistema Montante, un sistema Lumia, nel quale il primo era garante di interessi particolari e specifici del mondo imprenditoriale, ma era il secondo ad essere appunto al centro del sistema parallelo di governo della Regione. È ovviamente ancora un quadro che si sta delineando e non già una certezza. Un motivo in più per proseguire nel lavoro della Commissione”.

E riferisce Fava “Avremmo voluto ascoltare tutti i presidenti della Regione. Abbiamo ascoltato Lombardo ed avremmo voluto ascoltare Crocetta, che però ha declinato l’invito – spiega Fava -. Oggi abbiamo ascoltato anche il presidente Musumeci per la sua esperienza di presidente della commissione antimafia e deputato dell’opposizione nella scorsa legislatura per capire quanto di questo sistema Montante rischia di sopravvivere come governo parallelo della Regione siciliana“.

Fava conclude che “Musumeci ci ha tracciato un percorso come deputato dell’opposizione prima e presidente della Regione, parlando con assoluta franchezza di un sistema Lumia, ovvero una forte paternità politica nella creazione di questo cerchio magico e della governance parallela alla quale partecipavano, secondo ciò che ci ha ricostruito Musumeci e confermato anche da diverse altre audizioni, diversi pezzi, istituzionali e non, che si sono raccolti attorno a Montante. Siamo di fronte ad una organizzazione più articolata che non si esaurisce solo nelle responsabilità di Montante“. La prossima settimana saranno ascoltati “l’ex assessore Marino e il geometra Cicero e poi saremmo nelle condizioni di presentare la relazione finale“.

Del caso montante abbiamo scritto in precedenza, cui l’ultimo “Sicilia, Caltanissetta, 12 rinviati a giudizio dal Gip al processo Montante”.

Adduso Sebastiano

Settore Giovanile Juve Stabia, il progetto ‘Goal, calcio e alimentazione’ del dott. Pulcino al congresso SIMG

La relazione e le parole del dottor Pulcino

Il progetto “Goal, calcio e alimentazione” sbarca al congresso nazionale della Società Italiana di Medicina Generale che si è tenuto a Firenze. Protagonisti del progetto il settore giovanile stabiese e il dottor Lupo Giacomo Pulcino, medico sociale del settore, che ha relazionato davanti ad un pubblico numerosissimo che ha molto apprezzato il progetto stesso. Indagare nel pianeta dell’alimentazione nei giovani talenti stabiesi è l’obiettivo dello studio che ha come scopo la sensibilizzazione e la comprensione dell’alimentazione per un percorso formativo legato al mondo del calcio.

Il dottor Pulcino ha poi aggiunto: “Sono contentissimo di questa esperienza e voglio ringraziare la SS Juve Stabia, dal direttore Amodio al responsabile Mainolfi. Grazie a tutti i ragazzi che mi hanno supportato in questa indagine. Il progetto continua per questi giovani con la speranza che siano più responsabili nella scelta della corretta alimentazione e che il loro sogno ‘Goal’ si possa avverare”.

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

 

Terra dei Fuochi: tre sequestri e sanzioni per oltre 220mila euro

Operazione interforze nella Terra dei fuochi, controlli straordinari: sequestri, denunce e sanzioni amministrative per 220mila euro.

A seguito del controllo straordinario interforze effettuato oggi ad Acerra, Arzano, Aversa, Brusciano, Castello di Cisterna, Giugliano in Campania, Pozzuoli, Quarto e Napoli, la cosiddetta Terra dei fuochi, durante il quale sono state controllate nove attività commerciali e imprenditoriali, per lo più operanti nel settore dello stoccaggio di rifiuti ed un’area privata utilizzata come discarica, sono stati operati tre sequestri e controllate 39 persone (di cui otto denunciate all’autorità giudiziaria, 10 sanzionate e quattro lavoratori irregolari) e 17 veicoli (di cui tre sequestrati). Nel complesso sono state contestate sanzioni amministrative per oltre 220mila euro.

Le forze poste in campo sono state quelle di 31 equipaggi, per un totale di 77 unità, appartenenti al Raggruppamento “Campania” dell’Esercito italiano, Polizia di Stato, Compagnia carabinieri di Pozzuoli, carabinieri Forestale, Gruppo Guardia di finanza di Pozzuoli, Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di finanza di Napoli, Polizia metropolitana, Polizie locali dei Comuni interessati, nonché personale dell’Arpac.

Juve Stabia, domani la presentazione del nuovo main sponsor SIROIL

Vi abbiamo parlato oggi dell’importante accordo commerciale tra la Juve Stabia e Siroil, (Società Italiana Raffineria e Lubrificanti). L’importante azienda sarà, infatti, a partire dal match col Bisceglie nuovo main sponsor della Juve Stabia, andando a campeggiare sulla maglia delle Vespe.

Domani, la presentazione alla stampa del nuovo main sponsor dei gialloblù, come da annuncio delle Vespe:

S.S. Juve Stabia comunica che domani, venerdì 30 c.m. presso la sala hospitality dello stadio Romeo Menti con inizio alle ore 12.00 si terrà una conferenza stampa durante la quale verrà presentato, SIROIL, il nuovo main sponsor della S.S. Juve Stabia per la stagione sportiva 2018-2019.

S.S. Juve Stabia

Dopo l’approvazione del Dl Sicurezza l’Anpi annuncia la “resistenza civile”

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La presidente nazionale dell’Associazione nazionale partigiani d’Italia, Carla Nespolo, commenta l’approvazione definitiva del DL sicurezza e immigrazione e dice:”Riempire piazze e strade per un’Italia autenticamente umana”

“Con l’approvazione del decreto sicurezza si stravolge di fatto la Costituzione e l’Italia entra nell’incubo dell’apartheid giuridico – afferma. È ora di una straordinaria assunzione di responsabilità. Di organizzare una resistenza civile e culturale larga, diffusa, unitaria. L’ANPI c’è e con lei tante associazioni che continuano nel loro quotidiano lavoro di stimolo sociale e costituzionale. L’umanità al potere! Adesso.
È davvero incredibile – aggiunge – che sia accaduto un fatto simile, che sia stato sferrato un colpo così pesante al diritto di asilo, all’accoglienza, all’integrazione. A un modello che ha portato ricchezza e convivenza civile a quelle comunità che hanno avuto la responsabilità e il coraggio di sperimentarlo. Questa legge, oltretutto, non risolve affatto il problema del controllo dell’immigrazione clandestina, bensì l’aggrava – come stanno denunciando in queste ore non pochi Sindaci, anche del M5s – con un carico di lavoro per i Comuni insopportabile. Non si può restare inerti.
Non ci si può rassegnare a questo declino, alle pratiche ignobili contro la vita e la dignità dei migranti cui dovremo assistere. Facciamo appello alle coscienze delle cittadine e dei cittadini: che l’indignazione sia permanente, che non manchi occasione di riempire piazze e strade per un’Italia autenticamente umana. Facciamo appello alle forze politiche democratiche: basta divisioni, discussioni stucchevoli, rese dei conti. È ora di una straordinaria assunzione di responsabilità. Di organizzare una resistenza civile e culturale larga, diffusa, unitaria. L’ANPI c’è e con lei tante associazioni che continuano nel loro quotidiano lavoro di stimolo sociale e costituzionale. L’umanità al potere! Adesso”, conclude la presidente nazionale Anpi.

Legittima Difesa: “Lombardia rimborserà spese legali a Mario Cattaneo”

De Corato fa sapere che la Lombardia rimborserà, con 30mila euro, le spese legali all’oste di Casaletto Lodigiano, Mario Cattaneo, perché “per noi – dice – la difesa è sempre legittima”

L’assessore alla Sicurezza di Regione Lombardia, Riccardo De Corato, dopo l’approvazione del decreto che ha disposto il pagamento, fa sapere che la regione Lombardia sosterrà, con 30mila euro, le spese legali di Mario Cattaneo, l’oste di Casaletto Lodigiano (Lodi) che uccise, per legittima difesa (la sua difesa) un uomo entrato di notte nel suo locale con altre tre persone.

“Nei prossimi giorni mi recherò personalmente a Casaletto Lodigiano, nel ristorante di Mario Cattaneo per consegnargli il rimborso delle spese legali previsto dalla legge regionale per chi si difende dall’accusa di eccesso di legittima difesa”, ha spiegato De Corato aggiungendo che: “Regione Lombardia rimborserà 30mila euro per le spese legali, a lui come a tutti i lombardi che, vittime di un delitto contro il patrimonio o contro la persona, siano accusati di aver commesso un delitto per eccesso colposo in legittima difesa”.

De Corato poi, concludendo, ha ribadito che per la regione “è fondamentale stare vicini, anche economicamente, ai nostri cittadini che hanno difeso i propri cari, se stessi e le proprie case o attività commerciali. Per noi la difesa è sempre legittima”

FRATTAMAGGIORE, estorsione: “cavallo di ritorno” per auto rubata

Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Frattamaggiore hanno arrestato un uomo di 42 anni, responsabile del reato di tentata estorsione per un’auto rubata.

Il 42enne avrebbe dovuto riscuotere una somma di denaro per la restituzione di un’autovettura rubata poche ore prima. La vittima era stata contattata diverse volte da un anonimo interlocutore che la invitava a recarsi in via Rossini per la restituzione della sua macchina dietro il pagamento della somma di 600,00 euro.

A questo punto un poliziotto si è sostituito alla vittima nel luogo fissato per l’incontro. Arrivato sul posto, mentre altri agenti erano opportunamente nascosti per attendere il momento dell’intervento, si è sentito chiamare dalla finestra di un appartamento da un uomo che lo invitava a salire.

Ma l’uomo ha deciso poi di scendere e, ignaro di trovarsi di fronte ad un poliziotto, gli ha chiesto se fosse il proprietario dell’autovettura da restituire dietro pagamento della somma di denaro.

Questo è stato il momento dell’intervento ed il 42enne è stato bloccato in pochi attimi.

Il 42enne è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Poggioreale.

Qualche ora dopo i poliziotti del Commissariato Afragola hanno invece rinvenuto abbandonata l’autovettura rubata, che hanno restituito alla vittima.

Lopopolo: “Il Bisceglie è partito tardi. Servono acquisti per salvarsi”

Durante la puntata de “Il Pungiglione Stabiese” programma a cura della nostra redazione e in onda sulla pagina Facebook “Stabiesi al 100%”, abbiamo sentito il collega di Bisceglie Vincenzo Lopopolo in vista della sfida tra Juve Stabia e Bisceglie. Ecco le sue parole:

“La stagione del Bisceglie va giudicata in maniera differente alle altre. In estate ci sono stati tantissimi problemi societari e il fallimento sembrava dietro l’angolo. Alla fine si è trovata una soluzione che ha permesso alla squadra di iscriversi, seppur con notevole ritardo. Proprio la preparazione tardiva sta incidendo sul campionato dei pugliesi, che hanno racimolato 11 punti finora. La rosa messa a disposizione di Ginestra, che reputo un buon allenatore, è sicuramente inesperta nonostante la presenza di tanti giovani interessanti come Risolo, Starita e Markic. Con l’aiuto di qualche acquisto nel mercato di gennaio, la squadra può salvarsi senza problemi. Deve migliorare la media fuori casa, visto che il rendimento esterno è drammatico. Il 3-5-2 di mister Ginestra esalta le caratteristiche di alcuni giocatori, ma il materiale messo a sua disposizione sicuramente non è di primissima fascia dunque ci sta che i risultati siano altalenanti.
In trasferta il Bisceglie ha fatto male ma, come a Trapani, ha raccolto meno di quanto meritasse. C’è stato un calo dopo l’inizio di campionato tutto sommato positivo e bisognerà ritornare alla vittoria il prima possibile prima che sia troppo tardi.”
A cura di Antonino Gargiulo

Nuovo acquisto per la Givova Scafati: ingaggiato Jonathan Tavernari

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Nuovo acquisto in casa Givova Scafati, ingaggiato il cestista Jonathan Tavernari

La Givova Scafati è lieta di annunciare di aver chiuso l’accordo fino al termine della stagione in corso con l’atleta brasiliano, con cittadinanza italiana, Jonathan Tavernari. Si tratta di un gradito ritorno in maglia gialloblù per il cestista di 197 centimetri per 99 chili, nato il 18 giugno del 1987 a Sao Bernardo do Campo, nello Stato di San Paolo a sud del Brasile. Tesserato come italiano, Tavernari è un’ala piccola dotata di un fisico massiccio, tale da consentirgli di ricoprire anche il ruolo di ala grande.

Implacabile tiratore dalla lunga distanza, ha fatto da sempre del tiro da tre punti il suo principale punto di forza. Cresciuto cestisticamente in Brasile, Tavernari si è formato cestisticamente negli U.S.A. prima all’High School e poi al College (Brigham Young University nel 2010), disputando 132 partite in quattro anni, facendo registrare, in 24’ di media sul parquet, 11,5 punti, 5 rimbalzi, 1,4 assist e 1,2 recuperi ad incontro, tirando con il 38% di media dall’arco. Chiusa con successo la carriera universitaria nella Salt Lake Valley (Utah) grazie al raggiungimento di due importanti titoli personali, come “Freshman of the Year” (2007) e “Sixth Man of The Year” della Mountain West Conference (2010), ha poi giocato in Italia la restante parte della sua carriera sportiva, tranne la breve esperienza in patria con la maglia dell’Esporte Clube Pinheiros (2013/2014). La prima occasione in serie A è stata con la maglia dell’Angelico Biella (2011/2012), ma la stagione la concludeva in Legadue a Pistoia (26 partite, con 10,6 punti e 4 rimbalzi di media in 25’).

Nella seconda categoria nazionale prendeva parte ad altri quattro campionati, prima a Scafati (2012/2013), poi a Tortona (2014/2015), Agropoli (2015/2016) e Siena (2016/2017): in queste ultime due stagioni faceva registrare ottime percentuali, 13,2 punti e 4,4 rimbalzi di media in Cilento e 10,3 punti con 4,7 rimbalzi in Toscana. La stagione successiva veniva così ingaggiato dalla Dinamo Sassari (serie A), con la cui maglia è sceso in campo in 19 occasioni, chiudendo la stagione a 4 punti e 1,1 rimbalzi di media in 8’ di utilizzo, tirando con un eccellente 50% dalla lunga distanza e disputando anche 6 partite in Basketball Champions League (torneo chiuso a 6 punti e 1,5 rimbalzi di media in 13’ di impiego, tirando con oltre il 43% dall’arco).

Nella stagione in corso, ha iniziato in serie A con la Red October Cantù (7 partite giocate con 3,7 punti e 2,3 rimbalzi di media, tirando con il 62,5% da due ed il 31,2% da tre, in 13’ di utilizzo), società con cui ha appena rescisso consensualmente il proprio contratto. Con la Nazionale brasiliana, Tavernari ha conquistato due medaglie d’oro: nel 2009, in Porto Rico, vince i Campionati americani scendendo in campo in quattro occasioni (6,2 punti e 1,5 rimbalzi in 13’ di media); e nel 2010 in Colombia trionfa ai Campionati sud americani, disputando cinque gare a quasi 11 punti di media, a cui vanno aggiunti 3,4 rimbalzi e ottime medie dalla lunga (50% da tre).

Giunto nell’Agro nella giornata odierna, si è subito messo a disposizione della società, dell’allenatore e dei nuovi compagni per fornire sin da subito il suo prezioso contributo.

Polizia Tor Vergata: arrestato pusher di 30 anni

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Studente pusher arrestato a Tor Vergata: nel suo alloggio più di un etto di eroina

Era stato già indagato per spaccio J.D., extracomunitario di 30 anni, arrestato nel pomeriggio nelle vicinanze degli alloggi degli studenti di Tor Vergata.

Ad incastralo gli agenti del commissariato Appio, diretto da Pamela De Giorgi, che hanno fermato il trentenne in strada con in mano 6 grammi di eroina. Gli stessi investigatori hanno poi perquisito il suo alloggio trovando altri 100 grammi della stessa sostanza stupefacente, una bilancia di precisione ed il rotolo di scotch con cui era avvolta la droga che stava trasportando. Sempre nella stanza in uso a J.D. gli agenti hanno sequestrato 1950 euro in contanti.

Lo straniero è stato arrestato e posto a disposizione della Magistratura.

L’agente di Hamsik: “Per Ancelotti sta facendo bene. Contratto a vita? Non so niente”

“Vuole vincere qualcosa di importante”

Martin Petras, l’agente di Marek Hamsik, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio CRC nel corso della trasmissione Un Calcio alla Radio per parlare del capitano del Napoli, della sua stagione e dei suoi obiettivi.

Ecco le sue parole:
“Sicuramente Hamsik ieri ha fatto una grande partita, ho parlato anche col mister e mi ha detto che sta facendo una stagione fantastica. Non è stato ieri, lui si è preso il Napoli un paio d’anni fa. Di ieri bisogna giudicare l’ottima prestazione di tutta la squadra e uno illuminato come lui, che ha fatto il 94% di passaggi completati. Parliamo di una prestazione eccezionale. Quando gioca credo che corra il 99% delle volte più di tutti in campo. Alla sua età sono numeri importanti e bisogna solo complimentarsi per la sua professionalità. Ho parlato con Ancelotti? Sì ci siamo visti questa mattina a Castel Volturno. Abbiamo parlato in generale e anche di Marek, che sta facendo una stagione fantastica. È normale ognuno fa il suo lavoro, ma non ha fatto bene solo ieri. Contratto a vita per Marek? Non ne abbiamo parlato per niente. Io sono a Napoli per vedere la partita e sono qui con l’allenatore dell’under 21 slovacca per una visita. Non so dirti niente sul contratto. La vita continua e non cambia niente. Borussia Dortmund? Sicuramente per Ancelotti è un giocatore importante dentro e fuori dal campo. È un esempio per i giocatori e per la società. Hamsik vuole lo scudetto? Sicuramente vuole vincere qualcosa d’importante e ci sta provando”.

Tre ai domiciliari per furto d’auto storica in gara all’ultima millemiglia

Individuati gli autori del furto di un’auto storica in gara all’ultima millemiglia: tre misure cautelari eseguite dalla Polizia di Stato di Brescia.

La Polizia di Stato di Brescia, a seguito di indagini dirette dal Dott. Antonio Bassolino della Procura della Repubblica, ha arrestato due pregiudicati di origine nomade; un terzo soggetto, invece, è stato colpito dalla misura cautelare dell’obbligo di dimora a Brescia.

L’operazione è stata attivata per dare seguito ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dalla Dott.ssa Elena Stefana, GIP del Tribunale di Brescia, a carico di alcuni componenti dello stesso nucleo familiare (marito, S.S. di 48 anni; moglie, B.M. di 39 anni; figlio, B.S. di 19 anni) ritenuti autori del furto della preziosa Alfa Romeo storica 6C 2500 Sport Cabriolet, Touring Superleggera, con targa olandese (valore stimato in oltre un milione di euro), asportata a Brescia il 13 maggio 2018, poco prima dell’inizio della nota gara per auto d’epoca “Mille Miglia”.

Le indagini, condotte dai poliziotti della Squadra Mobile con la collaborazione della locale Sezione della Polizia Stradale, attraverso l’analisi delle immagini delle telecamere cittadine, dei varchi e dei transiti autostradali, le analisi del traffico telefonico e le intercettazioni, hanno permesso di ricostruire tutte le fasi del furto, accertando che i ladri, dopo aver sganciato il carrello a bordo del quale era custodita l’auto storica, con l’ausilio di un furgone preceduto con funzioni di staffetta da un’altra auto, si sono allontanati dalla città imboccando l’autostrada.

Con la stessa ordinanza, ai tre indagati sono stati contestati anche ulteriori furti di auto e a bordo di auto, commessi nei mesi successivi, per lo più nei comuni del lago di Garda affollati dall’afflusso dei turisti.

L’analisi dei filmati e le intercettazioni telefoniche hanno fatto emergere, inoltre, un’ulteriore condotta aberrante degli indagati: in occasione di tutti i furti contestati, i coniugi hanno portato con loro anche la figlioletta di 7 anni, inducendola, in alcuni casi, a svolgere anche funzioni di palo.

La bambina, d’intesa con la Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni, è stata tolta al nucleo familiare ed affidata ad una comunità.

NORD

Meret, parla l’agente: “L’infortunio è alle spalle, ora spetta ad Ancelotti inserirlo”

“Il mister troverà il momento giusto”

Federico Pastorello, agente di Alex Meret, portiere del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio CRC durante la trasmissione Un Calcio alla Radio per parlare della condizione del suo assistito.

Ecco le sue parole:
Napoli?
“Ieri ero a Londra. Fa veramente piacere vedere nel girone più difficile una squadra italiana primeggiare. Invito alla massima prudenza, anche se Ancelotti non ne ha bisogno. È una classifica difficilmente. Il rischio di non passare è concreto e bisogna mantenere la concentrazione e non lasciarsi prendere da grandi entusiasmi e festeggiare al prossimo turno”.
Gaetano?
“Il Napoli ha in mano un capitale. Ha delle qualità tecniche fuori dal comune. Rispetto ai giocatori di talento di quelle zone, ha anche una struttura fisica che potrebbe permettergli di giocare ad altissimi livelli. Il Napoli ha voluto tenersi stretto Gaetano. Il presidente in persona ci ha chiesto questo sacrificio e il giocatore è stato contento, perché ama la maglia del Napoli. Probabilmente andrà in prestito l’anno prossimo. Il Napoli oggi è una top squadra e forse è difficile trovare spazio per un giocatore giovane”.
Interessamento di altre squadre per lui?
“Sì, all’estero i giocatori giovani fanno parlare di loro. Sono sempre interessati e pronti ad investire anche cifre importanti. I club stranieri spesso investono nel lungo periodo, cosa che in Italia purtroppo facciamo ancora poco. Gaetano è voluto restare al Napoli, perché tifa Napoli. Il suo desiderio è quello di ripercorrere le orme di Insigne”.
Meret?
“È recuperato. Spetta a lui, ad Ancelotti, allo staff medico quando sarà il momento giusto per inserirlo. Sotto questo punto di vista il peggio è passato”.

Napoli, il Consiglio Comunale chiede le dimissioni dei vertici Anm

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Numerosi disservizi gravano sulle spalle della città

“Stiamo sbagliando strada. Ricordo che alla base della nascita di questa amministrazione c’era la solidarietà e, dunque, non va bene attaccare i lavoratori. È l’azienda che è tenuta a trovare soluzioni”. Così il consigliere comunale di maggioranza e presidente della commissione Trasporti, Nino Simeone, si è espresso in aula in riferimento ai disagi di questi giorni dovuti allo stop delle funicolari per la malattia dei capiservizio di turno.

Secondo quanto spiegato da Simeone, in Anm “c’è la possibilità di sostituire i capiservizio con altri lavoratori che hanno le funzioni per ricoprire il ruolo ma – ha ammonito – l’azienda ha preferito attaccare un avviso per l’utenza e chiudere le funicolari”. Simeone ha denunciato inoltre che dei 10 nuova bus Anm, in circolazione da poche settimane, 6 sono già guasti. Attacchi e critiche rispetto al caos funicolari e alle condizioni del trasporto pubblico cittadino sono state lanciate anche dal consigliere del PD, Aniello Esposito, secondo cui “l’amministratore unico Anm Pascale e l’amministratore della Napoli Holding Manzo si devono dimettere. Le prime teste che devono cadere – ha aggiunto – sono le loro e quelle dell’assessore ai Trasporti e poi si deve naturalmente accertare anche la posizione dei lavoratori”.