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Givova Scafati, coach Lardo: “Pronti per la trasferta contro Rieti, Solazzi sarà la nostra arma in più”

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La Givova Scafati si prepara alla trasferta contro la  Zeus Energy Group Rieti, queste le parole di coach Lino Lardo

Il turno di campionato pre-natalizio del prossimo 23 dicembre (tredicesima giornata), vede impegnata in trasferta la Givova Scafati sull’ostico campo della Zeus Energy Group Rieti, attuale terza forza del girone ovest del campionato di serie A2.

Il team caro al presidente Alessandro Rossano è reduce da una buona settimana di allenamenti, durante la quale ha lavorato in palestra con entusiasmo, serenità e rinnovata fiducia nei propri mezzi, grazie alla vittoria conseguita domenica scorsa al PalaMangano al cospetto di un’ottima squadra, come la Novipiù Casale Monferrato. In settimana, si è aggregato al gruppo anche il giovane playmaker Solazzi, già a disposizione dei propri compagni e dell’allenatore in vista della trasferta in terra laziale, dove faranno ritorno con piacere due ex reatini come coach Lino Lardo (tre stagioni a Rieti dal 2006 al 2009, dove ha vinto il campionato di Legadue e la Coppa Italia di categoria) ed il playmaker Tommasini (a Rieti nella scorsa stagione 2017/2018), la cui presenza in campo per motivi fisici è ancora in forte dubbio.

La Zeus Energy Group Rieti, allenata dal napoletano Alessandro Rossi, ha iniziato la stagione agonistica di gran carriera e, da iniziale sorpresa, si sta confermando uno dei migliori collettivi del raggruppamento, dotata di un roster di buona caratura sia fisica che tecnica. Spadroneggiano la guardia Jones, con i suoi 15,4 punti e 7,1 rimbalzi di media, ed il playmaker Tomasini (14,3 punti e 3,3 assist di media), ma l’intero organico si presenta competitivo e completo in ogni settore, come testimoniano le prestazioni finora disputate dall’ala piccola Toscano, dal playmaker di origini nigeriane Adegboye, dal tiratore mortifero Casini (ex di turno), dall’ala grande Carenza, dal centro ex nazionale italiana Gigli e dai giovanissimi Conti (ala piccola), Nikolic (ala grande) e Bonacini (playmaker).

Queste le dichiarazioni dell’head coach Lino Lardo: «La vittoria di domenica scorsa ci ha dati fiducia, ma siamo consapevoli di non aver fatto nulla, abbiamo i piedi saldi a terra, perché dobbiamo recuperare ancora parecchie posizioni in classifica. Ma i due punti conquistati ci hanno aiutato ad allenarci bene nel corso della settimana, per affrontare al meglio una squadra tosta come Rieti. Partita come sorpresa stagionale, la compagine laziale ha conquistato vittorie importanti, ha gran carattere, si sta confermando su ottimi livelli ed in casa ha una marcia in più. Noi andiamo a Rieti anche con Solazzi, ragazzo dotato di buona fisicità, che può darci una mano nel reparto piccoli».

Arbitreranno l’incontro i signori Masi Andrea di Firenze, Perocco Alberto di Ponzano Veneto (Tv) e Puccini Paolo di Genova.

La partita sarà trasmessa in diretta video streaming dal sito internet della Lega Nazionale Pallacanestro, tramite il servizio in abbonamento prepagato “LNP TV Pass” al seguente link: https://tvpass.legapallacanestro.com/. Sarà inoltre trasmessa in diretta radiofonica streaming su ViviRadioWeb (media partner della Givova Scafati) dal sito internet https://vivicentro.it/viviradioweb/ e dalla pagina Facebook https://www.facebook.com/ViViCentroRadio/. Inoltre, sarà possibile assistere alla visione della gara in differita su TV Oggi (tasto 71 del digitale terrestre) nei giorni di martedì (ore 20:45) e mercoledì (ore 15:00).

Ancelotti in conferenza stampa: ”A gennaio non arriva nessuno, la rosa mi soddisfa”

Ancelotti ha parlato in conferenza stampa

Sulle partite che si giocheranno nel periodo Natalizio

‘’Il Natale è un momento importante per tutti noi, ma quest’anno ci dobbiamo allenare anche a Natale’’

Insigne e Koulibaly sono diffidati, uno dei due potrebbe riposare domani?

‘’Assolutamente no, non far giocare un giocatore in diffida significa fargli saltare due partite, dobbiamo fare tutti i punti possibili, dobbiamo cominciare domani contro una squadra che gioca un buon calcio, dopo la Spal penseremo all’inter, abbiamo tutta la rosa a disposizione tranne Allan che ha avuto un problema alla schiena, e con la Spal non ci sarà’’

Come si recupera per tre partite in sei giorni? 

‘’Non c’è tanta possibilità di allenarsi, ma siamo focalizzati sul recupero dei calciatori, abbiamo sempre fatto così, e oltretutto la squadra da segnali di buona condizione, arriveremo fino alla fine in una condizione buona’’

Sul calcio Italiano

‘’L’esperienza che avevo da fuori era un’esperienza un po’ diversa, gli stadi che si stanno riempiendo, vedo un calcio italiano in ripresa, noi e l’inter siamo andati fuori dalla Champions, ma possiamo competere in Europa League, a livello ambientale penso che le cose stiano migliorando’’

Come sta Verdi? 

‘’Verdi sta bene, si è regolato regolarmente, non avverte nessun problema. Può essere sicuramente utilizzato’’

Può essere la gara di Rog?

”Potrebbe essere la sua, o di Fabian, o di Zielinski”

Sul gol nel finale decisivi. Un caso o componente fisica?

‘’L’aspetto fisico credo che è molto importante. Credo che abbia condizionato molte partite, sia contro la Lazio che contro il Cagliari. Lì credo che la condizione fisica abbia inciso. Ma la fortuna, e la sfortuna arrivano se lo meriti. Se non ci credi, non lotti è difficile che vieni premiato nel finale’’

Sull’urna di Nyon è stata fortuna questa volta?

‘’Sulla carta si, ma poi c’è il campo. Lo zurigo non è conosciutissimo, ma ha fatto un buon girone di qualificazione. E’ una squadra da non sottovalutare’’

Primo Natale a Napoli che emozione ti dà? 

‘’Il Natale da sempre emozioni. Credo in qualsiasi posto in cui si fa. Farlo a 20 gradi non mi era mai capitato’’

A gennaio arriverà qualcuno? 

‘’No.  La rosa mi soddisfa, un arrivo in più creerebbe un problema in più nella gestione’’

Castellammare, controlli contro la pesca dei datteri di mare: fermati tre pescatori

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Continuano i controlli della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia, contro la pesca dei datteri di mare, fermati tre soggetti

La Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia, agli ordini del comandante Ivan Savarese, hanno bloccato tre datterari che avevano pescato lungo le coste della Penisola Sorrentina.

I militari hanno scoperto i tre, nell’instante in cui avevano scaricato a terra circa 50 chili di datteri di mare.

Dalle indagini compiute dagli inquirenti, i tre pescatori dopo l’illecita attività di pesca si erano diretti al porto stabiese con il pescato, mentre un’auto avrebbe recuperato l’attrezzatura a Punta Scutolo.

Arrivati a Castellammare di Stabia, è scattato il sequestro dei datteri di mare, dell’imbarcazione della vettura. Inoltre nell’abitazione di uno dei fermati è stata rinvenuta anche stata trovata marijuana, oltre ad altri datteri di mare.

Secondo gli investigatori, i frutti di mare sarebbero arrivati sulle tavole di imprenditori e professionisti stabiesi per il cenone, venduti a circa 100 euro al chilo.

 

Castellammare, Cimmino: “L’atteggiamento della minoranza è una mancanza di rispetto nei confronti della città”

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Salta la prima convocazione straordinaria del Consiglio Comunale a Castellammare di Stabia, le parole del sindaco Gaetano Cimmino

Nella giornata di ieri si sarebbe dovuto tenere, presso la Sala Consiliare Falcone e Borsellino ubicata in Palazzo Farnese, il Consiglio Comunale in seduta straordinaria. Seduta saltata in quanto l’opposizione è uscita dall’aula facendo venir meno il numero legale. Sulla questione è intervenuto il sindaco Gaetano Cimmino che commenta così: “Scappavano da maggioranza, scappano anche da minoranza. La fuga di un’opposizione sciocca e opportunista ha fatto saltare l’odierno consiglio comunale”.

I consiglieri di opposizione erano presenti e sono andati via – continua il primo cittadino – facendo venir meno il numero legale, a fronte dei contrattempi che hanno impedito ad alcuni consiglieri di maggioranza di arrivare puntuali all’appello”.

L’atteggiamento della minoranza è una mancanza di rispetto nei confronti della città – afferma Cimmino – ancora una volta mortificata da chi in passato non ha avuto la capacità di governarla sotto tutti i profili, portandola allo sfascio. Il consiglio comunale, tra l’altro, prevedeva tra i punti all’ordine del giorno anche la discussione sulla mozione presentata dall’opposizione sul futuro del patrimonio termale, l’unico atto politico a fronte di una serie di provvedimenti di natura tecnica previsti dall’amministrazione comunale.L’opposizione – evidenzia il sindaco – ha rinunciato a discutere un atto di indirizzo per il quale essa stessa ha presentato richiesta di convocazione del consiglio comunale, il primo atto prodotto dalla sterile minoranza in sei mesi tra cene e riunioni fumose in via Plinio”.

Respingiamo nei toni e nei contenuti e rispediamo al mittente, inoltre, le illazioni relative alla correlazione tra le vicende giudiziarie delle ultime settimane e il mancato svolgimento del consiglio comunale. Chi vuol discutere di camorra non scappa come questa opposizione di conigli e sciacalli della politica. Il terrorismo psicologico dell’opposizione rappresenta un tentativo maldestro e puerile di fare ostruzionismo sull’attività politica e amministrativa che stiamo mettendo in campo e che ci apprestiamo a portare avanti nei prossimi anni. Il consiglio comunale è convocato per venerdì 28 dicembre alle ore 9.00” conclude così Cimmino.

MANOVRA: opposizione infuriata ma gli elettori di Lega e M5S non ridono

La corsa ad approvare la manovra ha fatto infuriare l’opposizione ma non solo.

Tutto dovrebbe chiudersi in nottata nonostante le perplessità dei vescovi, che si sono espressi sulla manovra con l’auspicio che “la volontà di realizzare alcuni obiettivi del programma di governo” non colpisca “fasce deboli della popolazione e settori strategici” del Paese, ed i dubbi dell’Imps che, con l presidente dell’Inps Tito Boeri ha bollato come “un fatto gravissimo” l’emendamento del governo che blocca fino al 15 novembre del 2019 le assunzioni nella pubblica amministrazione.

Ai primi fanno rispondere dal ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, che afferma: le preoccupazioni della Cei sono “immotivate” perché “tra le priorità di questa manovra c’è il reddito di cittadinanza” la norma “che per eccellenza va incontro a chi si trova in una crisi economica”.

Al secondo, in sostanza, rispondono con il solito: Boeri rema contro ma noi siamo gli eletti, al prossimo giro si candidi anche lui ed ottenga i voti per poter poi parlare e dire la sua.

Nel merito poi della procedura adottata, stabilita dalla Capigruppo di Palazzo Madama nel pieno di un pomeriggio carico di tensione, che ha visto i rappresentanti del Partito democratico e di Leu abbandonare i lavori della commissione Bilancio e ha fatto infuriare tutta l’opposizione, rispondono affermando che la decisione si è resa necessaria per l’impossibilità di proseguire la votazione sugli emendamenti presentati dai gruppi al testo approvato dalla Camera e al pacchetto di modifiche consegnato ieri dal governo.

In quest’atmosfera non mancano quindi, anche nell’opinione pubblica, segnali di insoddisfazione verso il Governo segnalati da un sondaggio commissionato da Sky TG24.

Secondo il sondaggio realizzato da Quorum per Sky TG24, i primi sei mesi di attività dell’esecutivo guidato da Giuseppe Conte sono promossi solo dal 39% degli italiani. Se – comprensibilmente – il tasso di approvazione è molto più alto tra gli elettori di Lega e M5s, è evidente che tra i tanti (38%) che sono indecisi, o comunque non dichiarano un’intenzione di voto, l’insoddisfazione prevale rispetto ai giudizi positivi.

Più nello specifico: la maggioranza degli elettori ritiene che il compromesso raggiunto dal Governo con la Commissione europea sulla manovra rappresenti una sconfitta. Che la battaglia di Salvini e Di Maio contro Bruxelles fosse condivisa o meno, si tratta di una battuta d’arresto che non è piaciuta anche a una parte non insignificante dei loro elettori: il 25% degli elettori leghisti e il 18% di quelli M5s ritiene che a uscirne sconfitto in questa situazione sia stato il Governo italiano.

Nel sondaggio, Quorum ha chiesto agli elettori anche un pronostico sulla durata dell’esecutivo. Notevole, a questo proposito, è la percentuale di chi pensa che il Governo Conte abbia vita breve: quasi 6 intervistati su 10 (58%) pensa che l’esecutivo cadrà entro il prossimo anno. Se la previsione di questi elettori dovesse avverarsi, il 2019 potrebbe rivelarsi non molto più stabile del 2018 che si avvia a concludersi dopo aver rivoluzionato lo scenario politico italiano.

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FantaViviCentro, ecco i consigli per la 17° giornata di Serie A

Nell’ultima giornata prima di Natale spicca Juventus-Roma

Sarà una diciassettisima giornata di Serie A old style con tutte le dieci partite che verranno disputate in un unico giorno (domani). Ad aprire le danze, questa volta, sarà il match delle 12:30 tra LazioCagliari. Alle 15 saranno ben dodici (per sei partite) le squadre che scenderanno in campo con l’Empoli che ospiterà la Sampdoria, l’Atalanta che farà visita al Genoa, la Fiorentina sarà impegnata a San Siro contro il Milan, il Napoli riceverà la Spal, il Sassuolo se la vedrà con il Torino e il Frosinone proverà a vincere in trasferta contro l’Udinese.
Alle 18 sarà la volta dell’Inter impegnata sul campo del Chievo e del derby emiliano tra ParmaBologna. Dulcis in fundo, il big match di giornata: nel posticipo serale scenderanno in campo JuventusRoma. Bianconeri per continuare la fuga, giallorossi per rialzare la testa.

Ecco i consigli della redazione di ViviCentro.it:

LAZIO-CAGLIARI
CHI SCHIERARE: Milinkovic-Savic, Correa – Barella, J. Pedro
CHI EVITARE: Radu, Lulic – Faragò, Cerri
POSSIBILI SORPRESE: Marusic, Parolo – Klavan, Farias

EMPOLI-SAMPDORIA
CHI SCHIERARE: Pasqual, Caputo – Praet, Quagliarella
CHI EVITARE: Traorè, Capezzi – Salah, Linetty
POSSIBILI SORPRESE: Maietta, Acquah – Andersen, Ekdal

GENOA-ATALANTA
CHI SCHIERARE: Bessa, Piatek – Mancini, D. Zapata
CHI EVITARE: Radu, Sandro – De Roon, Gosens
POSSIBILI SORPRESE: Romulo, Pandev – Hateboer, Freuler

MILAN-FIORENTINA
CHI SCHIERARE: Romagnoli, Suso – Biraghi, Chiesa
CHI EVITARE: J. Mauri, Bertolacci – Lafont, Gerson
POSSIBILI SORPRESE: Calabria, Castillejo – Ger. Pezzella, Veretout

NAPOLI-SPAL
CHI SCHIERARE: Callejon, F. Ruiz – Kurtic, Antenucci
CHI EVITARE: Hysaj, Hamsik – Cionek, Missiroli
POSSIBILI SORPRESE: Albiol, Allan – Gomis, Vicari

SASSUOLO-TORINO
CHI SCHIERARE: Lirola, Berardi – N’Koulou, Ansaldi
CHI EVITARE: Magnani, Sensi – Djidji, Rincon
POSSIBILI SORPRESE: Marlon, Rogerio – Aina, Baselli

UDINESE-FROSINONE
CHI SCHIERARE: Musso, D’Alessandro – Maiello, Ciano
CHI EVITARE: Opoku, Behrami – Ariaudo, Chibsah
POSSIBILI SORPRESE: Fofana, Mandragora – Zampano, Campbell

CHIEVO-INTER
CHI SCHIERARE: Giaccherini, Pellissier – Politano, Nainggolan
CHI EVITARE: Barba, N. Rigoni – Dalbert, Gagliardini
POSSIBILI SORPRESE: Sorrentino, Rossettini – Vrsaljko, Brozovic

PARMA-BOLOGNA
CHI SCHIERARE: Gagliolo, Inglese – Svanberg, Palacio
CHI EVITARE: Barillà, Scozzarella – Calabresi, Nagy
POSSIBILI SORPRESE: Iacoponi, Bastoni – Skorupski, Dijks

JUVENTUS-ROMA
CHI SCHIERARE: C. Ronaldo, Mandzukic – Zaniolo, Kluivert
CHI EVITARE: De Sciglio, Pjainc – Fazio, Cristante
POSSIBILI SORPRESE: Chiellini, Bentancur – Florenzi, Dzeko

a cura di Michele Avitabile

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Chito: “Il Matera merita più di quel che ha raccolto”

Durante la puntata de “Il Pungiglione Stabiese” programma a cura della nostra redazione e in onda sulla pagina Facebook “Stabiesi al 100”, abbiamo sentito, in vista di Juve Stabia- Matera,  il collega di TuttoMatera, Roberto Chito. Ecco le sue parole:

Il Matera è una squadra giovane che ha avuto tante difficoltà societarie. Nonostante ciò, la squadra allenata da Imbimbo ha dimostrato di potersela giocare con tutti, anche con le big. Lo ha dimostrato pareggiando con il Catanzaro e lo dimostrerà anche a Castellammare. Dopo un inizio un po’ a singhiozzo, la rosa sta trovando la quadra giusta e sta facendo bene. I ragazzi meriterebbero qualche punto in più, la sorte non ha girato nel verso giusto. Se non contiamo la penalizzazione, la squadra sta facendo discretamente bene.  Si trova nella zona rossa della graduatoria solo a causa della penalità. Alla lunga verrà ancora più fuori il valore della rosa, che può salvarsi alla grande.

Formazione? Imbimbo sta schierando il Matera con il 4-4-2 e sta ottenendo buoni risultati. Anche a Castellammare farà lo stesso.

Juve Stabia? Sicuramente sarà una gara difficile ma credo che il Matera tenterà di vincere il match, senza dubbio.

Problemi societari? La società sta pagando gli errori della società precedente. C’è una sorta di accanimento contro i lucani, costretti a scontare salate penalizzazioni e ad essere nel costante mirino della giustizia.”

Napoli, spari al bar dell’amante della sorella: 25enne in manette

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I colpi di pistola avevano mandato in frantumi la vetrina del bar

I carabinieri della stazione di Secondigliano hanno arrestato un 25enne, già noto alle forze dell’ordine e ritenuto affiliato al clan camorristico della ‘Vanella Grassi’.

I militari dell’Arma hanno accertato che il 5 gennaio scorso l’uomo era evaso dai domiciliari, ai quali era sottoposto per droga e altro, e portando illegalmente una semiautomatica calibro 9 aveva mandato in frantumi la vetrina di un bar al corso Secondigliano. L’atto intimidatorio era stato ideato e realizzato per punire il proprietario del locale, reo a parere dell’indagato di aver intrattenuto una relazione extraconiugale con sua sorella.

Corriere dello Sport – Koulibaly sempre più centro del mercato: su di lui anche il PSG

La cessione può arrivare ad una condizione

Kalidou Koulibaly, difensore del Napoli, sarà il pezzo pregiato del prossimo mercato. Il senegalese ha attirato le attenzioni dei più grandi club europei a suon di prestazioni maestose, di un certo spessore. Aurelio De Laurentiis ha ribadito più volte di aver rifiutato offerte indecenti, ma di non poterle rifiutare per sempre.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Nemmeno per sogno, però fino a un certo punto. E sì, perché per arrivare a certe cose (estremamente preziose) ci vogliono calma e gesso, oltre all’attribuzione dell’adeguato valore. E se la proposta in fin dei conti diventasse veramente indecente, non ci si potrebbe nascondere ad oltranza dietro quella barricata per ora invalicabile. Più di 100, forse 120 o addirittura 150 milioni di euro: limiti lievitanti che, probabilmente, lo stesso De Laurentiis non ha ancora fissato per cedere Kalidou Koulibaly ad un offerente ammantato d’irresistibilità. E ancora: li varrebbe o non li varrebbe? Ma non è nemmeno tanto questo il punto, considerato che le modalità d’un mercato  economicamente) sempre più sfrenato mutano di continuo.
Quello che è oramai un acclamato top player, oggetto del desiderio di tutta Europa, sta di fatto che nemmeno per sogno si muoverà a gennaio. Ma, come precisato giorni fa dallo stesso De Laurentiis, potrebbe pure prendere il largo a giugno se (appunto) arrivasse quel tipo di proposta indecente. A quel punto certe resistenze espresse con assoluta fermezza potrebbero sgretolarsi e far posto a… Anzi, lasciare un posto libero e pesantissimo nel bel mezzo della difesa azzurra. Giacché è più che scontato che l’ipotetica partenza del K2, anche fra sei mesi, creerebbe un vuoto davvero problematico da colmare.
Per ora gli svariati abbordaggi sono stati puntualmente rintuzzati: si tratta di alcuni top club spagnoli (aggiungiamoci pure il Psg, recente avversario di Champions) e di numerosi inglesi con in testa il Manchester United, a nome del quale l’ex manager José Mourinho s’era spinto ad offrire sino a 105 milioni di euro. Picche come pronta risposta, poiché nessuno permetterebbe a Koulibaly – a cui intanto è stato adeguato e prolungato il contratto fino al 2023 – di lanciarsi da un’auto in corsa (ancora su tre fronti). Tanto più se l’implacabile franco-senegalese, quello che fa scattare ovazioni a ripetizione a commento d’interventi fenomenali, dovesse continuare con l’andazzo corrente. Seguitare cioè a giocarle tutte, indistintamente, dal primo all’ultimo secondo”.

Pompei, arriva un pacco con frase equivoca: paura al Comune

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Tutto chiarito: si trattava di un dono natalizio al presidente della fondazione Maiuri

Tanto rumore per nulla, è proprio il caso di dirlo a proposito della preoccupazione che è scattata al comune di Pompei a causa di una frase scritta per scherzo su una busta contenente solo un biglietto di auguri ed un libro di poesie. Invece per alcune ore si è temuto che fosse arrivato un pacco con materiale esplosivo indirizzato al docente universitario di archeologia (in pensione) presidente della Fondazione culturale Maiuri che è ospitata nel Palazzo del Municipio (Palazzo d Fusco).

Difatti, tra la corrispondenza odierna pervenuta al corriere del Comune, è stata notata una busta sospetta che ha fatto scattare l’allarme con avviso alla Polizia di Stato e al magistrato di turno presso il Tribunale di Torre Annunziata. A destare il sospetto è stata una busta imbottita del tipo sac-ball che ne conteneva un’altra dov’era scritta la frase “Non aprire prima di Natale altrimenti esplode”. Frase presa evidentemente troppo sul serio dagli addetti ai lavori dello smistamento della corrispondenza indirizzata al Comune di Pompei, che hanno lanciato immediatamente l’allarme che ha messo in moto tutta la macchina della sicurezza.
Già la busta doveva per se stessa rassicurare perché, tra l’altro, portava scritto all’esterno il nome di un mittente conosciuto come amico dall’archeologo Pappalardo, che interpellato a riguardo aveva tranquillizzato gli interlocutori della Casa Comunale anche se, a quel punto, la macchina della sicurezza si era già messa in moto.
Quando sono arrivati al Palazzo De Fusco gli artificieri della Polizia di Stato hanno accertano che la busta conteneva semplicemente un libro di poesie ed un biglietto di auguri natalizi.

Corriere dello Sport – Novità contro la Spal: Ancelotti può lanciare Verdi titolare

Oggi il provino decisivo

Potrebbe sorprendere ancora Carlo Ancelotti. Infatti, l’allenatore del Napoli sembrerebbe intenzionato a lanciare Simone Verdi dal primo minuto nel match contro la Spal. L’attaccante ex Bologna sosterrà oggi il provino definitivo per capire se potrà scendere in campo o meno.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Se Meret è un rilancio annunciato, la vera sorpresa per la partita in programma domani al San Paolo con la Spal potrebbe essere il rientro di Verdi. Da titolare, in stile Ghoulam: senza un minimo di rodaggio, come piace a Carletto. Che da quando ha ricominciato a lavorare con il gruppo ha visto il giocatore crescere gradualmente e negli ultimi giorni addirittura esplodere con il destro e il sinistro. E allora, l’idea di Ancelotti: ripresentare Verdi dal primo minuto con la Spal sulla sinistra, a centrocampo. Un progetto che il tecnico azzurro sta carezzando da qualche giorno e che oggi dovrà essere valutato con attenzione estrema nel corso della rifinitura”.

Sicilia, Messina, condannati in appello 15 ex consiglieri del Comune

Seppure presenziavano come un lampo nelle commissioni consiliari al Comune di Messina poi riscuotevano il gettone di presenza.

In appello le pene sono state comunque ridotte rispetto al primo grado. Il giudizio era scaturito dalla inchiesta nel 2015 definita “Gettonopoli”, per le presenze lampo di consiglieri nelle commissioni consiliari al Comune di Messina che così percepivano il gettone di presenza.

La Corte il cui presidente del Collegio è stato Alfredo Sicuro e a latere i giudici Arena e Grimaldi, ha letto il verdetto e condannato Giovanna Crifò a un anno e 5 mesi, ad un anno e due mesi Pietro Adamo, a un anno e tre mesi Nicola Cucinotta, ad un anno e sei mesi Carlo Abbate, a un anno e nove mesi a Benedetto Vaccarino, ad un anno e sei mesi Santi Daniele Zuccarello, ad un anno e sette mesi Paolo David, ad un anno e sei mesi Fabrizio Sottile, ad un anno e tre mesi Santi Sorrenti e Andrea Consolo, ad un anno e 5 mesi Pio Amadeo, ad un anno e 4 mesi Angelo Burrascano, ad un anno e due mesi Antonino Carreri, ad un anno e sette mesi Nicola Salvatore Crisafi, ad un anno e tre mesi Carmela David.

Per tutti pena sospesa. Revocata inoltre per tutti gli imputati la pena accessoria dell’interdizione temporanea dai pubblici uffici. La provvisionale che dovranno pagare scende a 3 mila euro per ciascuno.

Nell’immagine di copertina il Comune di Messina.

Adduso Sebastiano

Napoli, è allarme ‘Città della Scienza’: servono 12 milioni per salvarla

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La Regione entra in gioco

La manifattura, la tecnologia e Città della Scienza: tre eccellenze del Sud, e di Napoli si incrociano per una collaborazione destinata a salvare il destino della Fondazione Idis e quindi dei suoi dipendenti.

In arrivo 12 milioni di euro dalla Regione per realizzare attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale, finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi tramite lo sviluppo di tecnologie 4.0 e per favorire il consolidamento e l’innovazione dei processi e dell’organizzazione delle piccole e medie imprese. Un vero e proprio hub che dà prospettive più solide dopo anni di precarietà.

Gazzetta – Per il Napoli parte il mercato, da valutare Rog e Diawara

Tra partite per deciderne il destino

Tre partite, soltanto tre partite per capire cosa fare, in sede di mercato, con RogDiawara. I due, ogni che sono stati chiamati in causa da Carlo Ancelotti, non hanno soddisfatto veramente con le loro prestazioni e, per questa ragione, potrebbero partire a gennaio e lasciare il Napoli.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Marko Rog piace a Fiorentina e Parma, per Diawara ci sarebbe la fila se solo il Napoli non lo valutasse una cifra molto elevata (circa 40 milioni). Todibo è sempre nel mirino di Giuntoli (ma c’è da battere una nutrita concorrenza), fari puntati anche sull’uruguaiano Oliva del Nacional di Montevideo”.

Manovra riprendono i lavori in Senato. Questa sera il voto di fiducia

È terminata poco dopo la mezzanotte la discussione generale sulla manovra in aula al Senato. I lavori riprenderanno questa mattina in attesa della maxiemendamento del governo che dovrebbe arrivare verso le 16:00. Il voto di fiducia è atteso in nottata.

Il programma della giornata
Il governo al termine della discussione generale, tra le 15 e le 16, presenterà l’ultima versione del maxi emendamento. La chiama dei senatori inizierà verso le 23, al termine delle dichiarazioni di voto che saranno trasmesse dalle 22 in diretta tv.

Dopo l’esito della votazione il governo presenterà la nota di variazione del bilancio che sarà votata dall’Aula prima del voto finale del disegno di legge, che sarà quindi trasmesso alla Camera per il via libero definitivo.

Una delle questioni più calde e quella degli aumenti dell’IVA: il maxi emendamento del governo prevede aumenti IVA per 23 miliardi nel 2020 e quasi 29 sia nel 2021 che nel 2022. “L’abbiamo aumentata per evitare la procedura di infrazione” ha detto il ministro Tria: “sono causa di salvaguardia per la contabilità di bilancio e c’erano già delle norme che prevedevano un forte aumento dell’IVA degli anni 20 e 21”.

A margine e nel merito, non si può non ricordare le bordate lanciate dal “DUO” nei confronti della precedente clausola di salvaguardia che faceva perno sull’IVA e il conseguente incensarsi che hanno fatto dichiarando, tra le tante: “Quest’anno l’IVA – un regalo l’asciatoci dal precedente governo – non è aumentata grazie a noi che ci abbiamo messo 12,5 miliardi”, ed ora? Ora eccoli lì a comunicare, con nonchalance (ça va sans dire), la stessa clausola aumentata, per di più, a 23 miliardi per i prossimi anni. Ma questo, chiaramente, non sarà da considerare come un loro regalo a futura memoria. LORO hanno dovuto farlo per portare avanti la loro abolizione della povertà e delle tasse, chiaramente anche in un mondo sereno, felice e tutto italiota.

Per completare il quadro, altre due note a fare buon peso:

Nel M5S sembra che stia per scattare la resa dei conti con dissidenti e malpancisti. A quanto si vocifera, le convocazioni per i dissidenti sarebbero già partite. C’è chi giura che non si tratterà di espulsioni, ma i diretti interessati non sanno se crederci. Ad ogni modo sembra che ci sia anche chi pensa ad uscire, da solo, dal movimento.

Nella Lega, intanto, si assiste ad un ennesimo passo avanti nella loro malvolenza e malignità verso i “diversi” per cui ecco che ora, il cosiddetto comandante Salvini, non trova niente di meglio da fare e dire se non inventarsi il coprifuoco per i migranti.
La sperimentazione partita a Firenze già da novembre, fa perno su due provvedimenti della Prefettura che impongono ai migranti dei centri accoglienza il coprifuoco dalle 20 alle 8 e, agli operatori, il controllo dei pacchi ordinati per corrispondenza dagli stessi migranti e Matteo Salvini, nella sua funzione di ministro dell’Interno, afferma: “Penso che li proporrò a livello nazionale”.

E così inizia questo 21 dicembre dell’anno 2018 per cui – parafrasando Eduardo – non resta che attendere che passi la giornata ed arrivi la nottata per avere, forse, informazioni sulle decisioni prese e quindi, di nuove attendibili contorsioni.

Boldi: “Sui social tutti volevano il ritorno con Christian, siamo ritornati non con il solito film” [VIDEO ViViCentro]

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Boldi: “Sui social tutti volevano il ritorno con Christian, siamo ritornati non con il solito film” [VIDEO ViViCentro]

L’alchimia che c’è tra noi due ha coinvolto anche Massimo Casagrande? No, lui è un grande attore e recita un ruolo, gli altri interpretano un ruolo. Noi siamo noi. Quello che c’è tra me e Christian è speciale“. Ai microfoni di ViViCentro.it, Massimo Boldi ha confidato la differenza che c’è tra l’intesa tra lui e il collega di lunga data Christian De Sica e quella con gli altri attori. Intesa che – nonostante i tredici anni in cui la coppia celebre per i Cinepanettoni non ha collaborato – non mai è svanita, anzi. “Questi tredici anni sono volati inconsapevolmente. Sui social tutti chiedevano il nostro ritorno, poi è avvenuta la magia: Christian mi ha parlato di questo progetto e ho detto se non ora, quando?” racconta “Il Cipollotto”.
All’uscita dalle sale ieri ho visto gente felice, questo mi fa pensare. Mi fa riflettere sul nostro allontanamento. Magari è stato un errore o magari l’allontanamento ci ha aiutati per questo film“.
Dato l’affiatamento tra voi due, c’è stato spazio per l’improvvisazione?L’improvvisazione è qualcosa in cui noi due di certo non siamo impreparati, il copione si corregge durante le riprese. Io sono l’unico forse ancora nella condizione folle per la quale i registi mi schierano un po’ come se fossi un attaccante libero, che si può permettere battute estemporanee e di non seguire il copione. Questa è una mia forza, questo sono io” ha spiegato Boldi prima di salutarci. (Qui l’intervista a Christian De Sica)

A Cura di Mario Calabrese

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Christian De Sica: “‘Amici come prima’ è un film diverso, ci sono buoni sentimenti! Al pubblico è piaciuto” [VIDEO ViViCentro]

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Christian De Sica: “‘Amici come prima’ è un film diverso, ci sono buoni sentimenti! Al pubblico è piaciuto” [VIDEO ViViCentro]

In Italia un uomo di mezz’età come me si trova nelle stesse condizioni di un laureato: non trova lavoro e quindi è costretto a reinventarsi“. Ai microfoni di ViViCentro.it, Christian De Sica racconta cosa ha ispirato il film “Amici come prima”, nel quale l’attore romano interpreta un uomo alla disperata ricerca di lavoro che si traveste da donna per rispondere ad un annuncio come colf di un ricco anziano. Un film diverso, pieno di sentimenti positivi dall’amicizia al rapporto padre-figlio. Ma il film non solo segna definitivamente la fine dei Cinepanettoni, genere a cui l’attore è inevitabilmente accostato, ma anche il ritorno della coppia De Sica-Boldi. “Lavorare di nuovo con Massimo (dopo 13 anni ndr) è stato fantastico, quando mio figlio Brando ha ordinato il ‘ciak!’ noi abbiamo subito iniziato a recitare come se non fosse passato neanche un minuto da quando ci siamo divisi ” ci ha confidato De Sica. Poi l’annuncio che farà di certo piacere ai nostri lettori stabiesi: “Verrò a vivere a Castellammare! Vendo la mia casa di Capri e vengo a vivere in barca. In questo modo non solo vado via da Roma che è diventata invivibile – Napoli l’ha superata in tutto – ma realizzo anche uno dei grandi sogni di mio padre: vivere in Costiera

A cura di Mario Calabrese

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Presentazione “Amici come prima”, De Sica: “Chi si aspetta un cinepanettone resterà deluso, Napoli ha risposto bene alla prima!” [FOTO]

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Presentazione “Amici come prima”, De Sica: “Chi si aspetta un cinepanettone resterà deluso, la nostra è una commediola nazional-popolare, Napoli ha risposto bene alla prima!”

Scherzano, si divertono e tirano in mezzo il povero Maurizio Casagrande ogni volta che possono: i tredici anni di vuoto tra Christian De Sica e Massimo Boldi è come se non fossero mai esistiti. Il rapporto tra i due, che si è riconsolidato sul set durante le registrazioni del loro ultimo film “Amici come prima”, ha trasformato la conferenza stampa di presentazione a Napoli in un momento di intrattenimento. I due sono riusciti a strappare anche qualche risata ai giornalisti presenti in sala. Impossibile esimersi dal domandare loro il motivo che li ha spinti a proseguire le proprie carriere in solitaria: “Il primo giorno sul set è stato come se non ci fossimo mai divisi: ci hanno piazzato la telecamera davanti e noi abbiamo iniziato a recitare. L’affiatamento non è mai andato perso nonostante tutti questi anni.” racconta De Sica che preferisce lasciarsi il passato alle spalle.
Ma chi si aspetta un Cinepanettone resterà deluso! La nostra è una commediola nazional-popolare“, “Un cinebabbà!” lo interrompe Boldi.
Essere riusciti a trattare di sentimenti come l’amicizia, essere riusciti a far uscire fuori questo Boldi – che in questo film ha regalato una performance di spessore – è davvero una grande soddisfazione per tutti” ci tiene a sottolineare Christian De Sica.
“In regia c’era anche mio figlio Brando, – aggiunge il comico romano – anche se non è voluto apparire nei titoli per paura di essere additato come raccomandato. In realtà io ci tengo a dargli merito: ha deciso di affiancarci una troupe di giovani. Essere circondati da ragazzi in gamba per noi ‘maturi’ è stato fantastico”.
“Devo ringraziare anche Casagrande, perchè è anche grazie a lui che noi attori di farsa siamo riusciti a convincere attori di un certo livello come lo stesso Maurizio, come Regina Orioli, Lunetta Savino e Francesco Bruno di cui sentirete parlare molto
Questo ci ha permesso di staccarci definitivamente dal genere Cinepanettone”.
Vanzina è riuscito a raccontare la borghesia italiana degli anni ’80 – ’90, nel bene e nel male. Oggi quel genere non racconta più il paese. E poi noi non saremmo neanche credibili: mi vedreste bene se interpretassi ancora il donnaiolo alla soglia dei 60 anni?”

Lavorare con loro è stato delizioso: quando Christian mi ha contattato per chiedermi di partecipare a questo progetto ho subito accettato. Nel cinema e nella televisione è raro trovare persone per bene e quando una di loro ti chiede di collaborare non puoi non accettare.” Racconta Maurizio Casagrande che nel film interpreta un caro amico di De Sica.

Progetti per il futuro? Magari un altro film insieme? “Questa reunion era più attesa di quella di Romina e Albano! – scherza De Sica – Ora vediamo come andranno i botteghini. In Italia se vendi bene sei un fenomeno, tutti ti vogliono bene e dicono di averti sempre voluto bene. Se non riesci a vendere sei un vecchio, non funzioni più e non hai mai fatto niente di buono. Chi fa questo lavoro lo sa.” Boldi annuisce alle parole dell’amico ritrovato. Ma i numeri almeno per quanto riguarda la prima sono ottimi, anche a Napoli. “Non possiamo competere con le produzioni americane, ma il primo giorno nelle sale è stato grandioso e non solo per gli incassi. Molti sono usciti dal cinema chiedendosi se fosse davvero un film di Boldi e De Sica. Forse si aspettavano un cinepanettone” conclude l’attore romano che ha invitato tutti a sostenere non solo il film scritto e diretto da lui, ma anche le altre produzioni italiane.

QUESTI GLI SCATTI DEL NOSTRO FOTOGRAFO ANTONIO GARGIULO:

 

A cura di Mario Calabrese
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Torre Annunziata, ecco i dispositivi di traffico per il “White December 2018”

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White December 2018”, isole pedonali e mercato del pesce: i dispositivi di traffico

Quattro giornate di stop al traffico veicolare nell’ambito delle iniziative natalizie “White December 2018” organizzate dall’Amministrazione Comunale di Torre Annunziata.

Due le ordinanze emanate dal Comandante della Polizia Municipale, capitano Enrico Ambrosetti. Per le ultime due domeniche di dicembre (23 e 30), verrà istituita l’isola pedonale, dalle ore 10 alle ore 13, e il divieto di circolazione e sosta con rimozione coatta lungo corso Umberto I, dall’intersezione con via Alfani fino a quella con via dei Mille. Inoltre, in occasione del tradizionale mercato del pesce che si svolge nel quartiere dell’Annunziata, vigerà il divieto di circolazione e sosta con rimozione coatta, dalle ore 05,00 del 23 alle ore 18 del 24 dicembre e dalle ore 05,00 del 30 alle ore 18 del 31 dicembre, lungo via de Simone, dall’intersezione con corso Vittorio Emanuele III fino a quella con via D’Angiò, in via Castello e piazza Giovanni XXIII.

Il 24 e 31 dicembre isole pedonali con stop ad auto e ciclomotori dalle ore 11 alle ore 18 in via Alfani, dall’intersezione con Rampa Nunziante fino a quella con corso Umberto I; e lungo corso Umberto I, dall’intersezione con via Alfani fino a quella con via dei Mille. Il divieto di sosta con rimozione coatta vigerà, invece, dalle ore 08,00 alle ore 18.

Il circo Orfei approda all’Ospedale Civico di Palermo

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Il circo Greca Orfei dona un sorriso ai bimbi del reparto di Oncoematologia pediatrica dell’ospedale Civico di Palermo

Palermo, dalla pista di viale dell’Olimpo al reparto di Oncoematologia pediatrica dell’ospedale Civico di Palermo: il circo Greca Orfei si sposta a trovare i bimbi ricoverati per donare loro un sorriso.

Venerdì 28 dicembre alle ore 10 infatti una delegazione del circo composto dalle famiglie Mavilla e Martini sotto la direzione artistica di Greca Orfei, nipote di Moira, organizzerà un mini spettacolo per i bimbi ricoverati in reparto.

Sarà un momento di gioia e di allegria grazie agli artisti “I cardinali” che vengono dal Portogallo, clown musicali, e il mago George.

Parte dell’incasso di uno spettacolo del circo sarà devoluta all’associazione ASLTI Onlus “Liberi di crescere”, associazione dei genitori di piccoli affetti da leucemia e tumore, nata nel 1982 a Palermo, certificata dall’Istituto Italiano della Donazione, per realizzare dei progetti.

Intanto il circo allestito a Palermo, in viale dell’Olimpo, già dal 7 dicembre 2018 continuerà i suoi spettacoli sino al 3 febbraio 2019. In più, sarà pronto ad accogliere tutti gli amici che intendono passare la notte del 31 dicembre in un’atmosfera ricca di entusiasmo all’insegna dello spettacolo. Info e prenotazioni: 3281779983.