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Golden Globe 2019, trionfa Bohemian Rhapsody e il suo Freddie Mercury

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In attesa delle premiazioni degli Oscar 2019, il mondo del cinema si scalda con in Golden Globe– tra i premi più importanti al mondo per il cinema e la televisione – annunciati nella notte dalla Hollywood Foreign Press Association, che riunisce i giornalisti internazionali che si occupano di cinema e tv e che decidono i vincitori in base ai voti di circa 90 tra di loro.

VINCITORI E VINTI

Il tanto atteso Bohemian Rhapsody vince il premio per il miglior film drammatico e il talentuoso Rami Malek, che interpreta Freddie Mercury, vince il premio come miglior attore in un film drammatico. Il Golden Globe per il miglior film comedy o musical è invece andato a Green Book, che ha vinto anche altri due premi. I premi per le migliori serie tv comedy e drama sono andati a Il metodo Kominsky e a The Americans. Ma sono stati assegnati molti altri premi.

L’acclamato Roma di Alfonso Cuaron vince come miglior film straniero ed è lo stesso Cuaron nominato il miglior regista.

Delusione invece per A star is born, candidato a 5 premi ma che si aggiudica quello alla migliore canzone, Shallow di Lady Gaga, che perde il premio alla migliore attrice drammatica, andato a Glenn Close, per The Wife.

Anche Vice, con ben sei nomination alle spalle, vince poco. Trionfa però l’istrionico Christian Bale nei panni di Dick Cheney. Olivia Colman vince il premio per la migliore attrice brillante per il film in costume La Favorita.

Sul fronte della televisione il primo vincitore assoluto della serata è stato Michael Douglas per la serie the Kominsky Method che ha vinto anche il Globo per la migliore serie brillante. The Americans, sullo spionaggio sovietico in USA durante da Guerra Fredda, giunta alla sua ultima stagione, ha vinto il premio alla migliore serie drammatica.

Durante la serata è stato consegnato anche il premio alla carriera a Jeff Bridges, l’intramontabile drugo de Il grande Lebowski ,accolto con una standing ovation.

Allerta Meteo: scuole chiuse nel salernitano

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Allerta meteo in provincia di Salerno

I sindaci della provincia di Salerno, a seguito dell’allerta meteo hanno ordinato la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado: istituti chiusi questa mattina in numerosi Comuni come del Tanagro e del Vallo di Diano.

Le attività scolastiche sono sospese a Caggiano, Montesano sulla Marcellana e Teggiano. A Pedula scuole chiuse sia oggi che domani.

Autostrade, lavori di manutenzione: chiuso un tratto della Napoli-Salerno

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Sarà chiuso per due notti il tratto compreso tra Salerno e Cava de’ Tirreni, verso Napoli

Stasera sulla A3 Napoli-Pompei-Salerno, per consentire i lavori di manutenzione dei viadotti, per due notti consecutive con un orario 22:00-06:00 sarà chiuso il tratto compreso tra Salerno e Cava de’ Tirreni, verso Napoli. Autostrade meridionali comunica che, in alternativa si dovrà percorrere la viabilità ordinaria ed entrare, sulla A3 alla stazione autostradale di Cava de’ Tirreni, per proseguire in direzione di Napoli.

Napoli, uomo cade da una tettoia: in grave condizioni

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E’ successo a Poggiomarino

E’ accaduto a Poggiomarino, in provincia di Napoli. Un operaio edile è caduto, mentre era al lavoro, da un’altezza di circa tre metri. L’uomo di 50 anni era su una tettoia di una villa di 3 piani, in fase di costruzione. Il ferito è stato trasportato subito in ambulanza al Cardarelli: la prognosi è riservata per la gravità del trauma cranico riportato.

In zona i carabinieri della Compagnia di Poggiomarino hanno effettuato il sopralluogo. L’area è stata posta sotto sequestro.

Sorrento, manca poco all’apertura dei nuovi cantieri: a breve ricominceranno i lavori in Piazza Lauro

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Sorrento, a breve ricominceranno i lavori per i nuovi cantieri

A breve ricominceranno i lavori a Sorrento. Manca poco all’apertura dei cantieri nel centro cittadino per la ”gioia” dei residenti. Come riportato da Positanonews.it, infatti a breve ricominceranno i lavori in Piazza Lauro per realizzare la fontana ornamentale.

Come riferisce il quotidiano, i primi cantieri ad ad aprire saranno quelli per la metanizzazione, che inizieranno il 18 gennaio a Marano. Dal 21 gennaio i lavori si sposteranno di pochi metri, per il tratto che va dal ponte della Circumvesuviana all’incrocio con Via San Renato. Ed infine dal 4 al 13 febbraio, gli interventi proseguiranno nell’incrocio di Marano da Via degli Aranci e Corso Italia

Gilet arancioni: Centinaio, a lavoro per risolvere problemi

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Il Ministro delle Politiche agricole alimentari, forestali e del turismo, Sen. Gian Marco Centinaio fa sapere che mercoledì avrà un incontro con gilet arancioni e che il 31 sarà a Bari.

Poi,  in una nota, afferma:

“Comprendo le difficoltà che sta vivendo tutto il comparto dell’olivocoltura in Puglia. Questioni annose per le quali il sottoscritto e il Governo stanno lavorando da mesi proprio per venire incontro agli agricoltori e tutelarli il più possibile. Posso affermare serenamente che non ho nulla da temere dalle manifestazioni che si stanno svolgendo in queste ore e che continueranno anche nei prossimi giorni. Stiamo facendo il possibile per risolvere le urgenze e pianificare interventi risolutivi che possano sciogliere definitivamente tutte le problematiche relative al settore, sempre ascoltando la voce degli operatori delle categorie e venendo incontro alle loro esigenze. Proprio per questo, mercoledì 9 gennaio incontrerò a Roma la delegazione dei gilet arancioni, Cia, Confagricoltura, Agrinsieme e posso già annunciare che il 31 gennaio sarò a Bari per incontrare gli agricoltori e sentire le loro istanze. Il Governo, rispetto al passato, non ha intenzione di lasciare indietro nessuno e far cadere nel dimenticatoio il dramma di quanti vivono di agricoltura e non riescono a ripartire. Dimostreremo anche questa volta che il Governo passerà dalle parole ai fatti, con interventi concreti in favore del territorio”.

 

Avellino, in panne con l’auto: arrestato 40enne per detenzione di droga

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E’ successo ad Avellino

Nel corso del servizio notturno, una pattuglia dei Carabinieri della Compagnia di Avellino si è fermata per aiutare un automobilista rimasto con l’auto in panne. Si tratta di un marocchino con l’eta di 40 anni, il quale è rimasto in panne con l’auto, e successivamente arrestato dai Carabinieri di Avellino per detenzione di sostanze stupefacenti.

Durante il soccorso i Carabinieri, infatti, hanno controllato l’uomo e lo hanno sorpreso con in tasca dell’hashish. Il 40enne è stato arrestato per il reato di cui all’art.73 del D.P.R 309/90, convalidato dal Tribunale di Avellino.

Decreto sicurezza dopo Toscana e Piemonte si allarga. L’Emilia al Fronte del no

Decreto sicurezza. Sei regioni pronte al ricorso alla Consulta sul dl sicurezza: dopo Toscana, Piemonte e Umbria, anche l’Emilia dice no

Piemonte, Toscana e ora anche Umbria ed Emilia-romagna presenteranno ricorso contro il decreto sicurezza mentre Calabria, Basilicata, Lazio e Sardegna stanno valutando lo stesso passo. Si allarga così il fronte delle regioni, per ora tutte governate dal centrosinistra, insofferenti al provvedimento fortemente voluto da Salvini.

E’ un decreto che, a loro dire, eliminando i permessi di soggiorno per motivi umanitari e il diritto di residenza ai richiedenti asilo, compromette alcuni diritti come quella alle cure mediche, allo studio e alla formazione professionale.

Vergognoso lo ha definito il governatore del Lazio Zingaretti che poi ha annunciato:

“Noi, in primo luogo, abbiamo preso un provvedimento importante della legge di bilancio. Abbiamo messo, nel biennio, 1.200.000 euro per mitigare, o in parte addirittura annullare, gli effetti devastanti di questo decreto sicurezza perché con questi fondi noi permetteremo agli Spra di non chiudere”

Un’altra protesta, quindi, che si unisce a quella di alcuni comuni disobbedienti già scesi in campo come Firenze, Napoli e Palermo.

Ma vediamo, Regione per Regione, quanto è già stato posto in campo:

PIEMONTE

Il Piemonte presenterà ricorso alla Consulta sulla parte del Decreto sicurezza che tocca competenze regionali, ha spiegato il presidente della Regione Sergio Chiamparino, che aveva annunciato la possibilità a inizio gennaio:

“Stamattina ho avuto conferma dalla nostra avvocatura, che su questo si sta anche confrontando con i colleghi della Regione Toscana, che esistono le condizioni giuridiche per il ricorso alla Consulta, visto che il decreto, impedendo il rinnovo del permesso di soggiorno per motivi umanitari, avrà ripercussioni sulla gestione dei servizi sanitari e assistenziali, di nostra competenza, che la Regione ha finora erogato ai migranti interessati”

afferma e, concludendo, aggiunge:

“Stiamo valutando se esistono i fondamenti giuridici per un ricorso della Regione. Noi – ha assicurato Chiamparino – continueremo a fornire le cure necessarie, in base al principio universale che quando una persona sta male deve essere curata. Ma sono evidenti le gravi conseguenze che il decreto avrà sul territorio regionale, creando di colpo una massa di invisibili di cui in qualche modo la Regione e i Comuni dovranno comunque occuparsi, nel campo della sanità e delle politiche sociali, con evidenti e paradossali ripercussioni negative proprio sul terreno della sicurezza e della convivenza civile”.

TOSCANA

Ieri il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, ha annunciato,su Facebook, che oggi sarebbe partito il ricorso alla Corte Costituzionale contro il decreto Salvini e afferma,

“lo farà perché può, come sancito dalla Costituzione all’art. 127 e lo farà perché deve, come terra di diritti umani e solidarietà.

Riteniamo che il decreto sicurezza tocca direttamente e indirettamente le materie concorrenti. Quelle su cui, come prescrive l’art. 117 della Costituzione, abbiamo potestà legislativa come Regione. Vale a dire: l’assistenza sanitaria, il diritto alla casa e all’istruzione.

Diritti essenziali – ha spiegato Rossi – che vanno garantiti senza distinzione di sesso, di razza e di religione. A conferma di quel che dico ricordo infatti che su queste materie abbiamo appena legiferato, presentando a fine dicembre una legge per la tutela dei ‘diritti essenziali della persona umana’.

Ricorriamo alla Consulta quindi anche in forza di questo.

Questo nostro ricorso, ne siamo certi, interpreta inoltre il sentimento di migliaia di Sindaci e servitori dello Stato, di milioni di donne e uomini cittadini italiani. Ricorrano i Sindaci e gli altri Presidenti di Regione, ricorrano i richiedenti asilo.

Si è aperto un varco per ristabilire il rispetto dei diritti umani. Questa non è propaganda e non è provocazione, ma è la certezza che la ferita inferta può essere riparata.

Il Ministro degli Interni che, essendosi sino ad ora accanito con buon gioco sugli ultimi e sui più deboli, deve ancora dar prova del suo coraggio, non perda questa occasione e impugni la nostra legge regionale. Si ricordi però che un suo alleato storico, il già premier Silvio Berlusconi, nel 2010, quando la Lega governava e faceva sanatorie con lui, impugnò un’altra nostra legge, gemella dell’attuale, perdendo dinanzi alla Consulta.

La bestia d’odio che Salvini ha scatenato nel paese e le battute di caccia al ‘capro espiatorio’ che egli conduce in prima persona o per procura, potrebbero svelarsi presto per quello che sono: tigri di carta. Apparentemente terribili, ma in realtà impotenti”.

UMBRIA

La giunta regionale dell’Umbria ha deliberato oggi che ricorrerà alla Corte Costituzionale contro il decreto sicurezza.

La presidente della Regione, Catiuscia Marini, ha ribadito la sua ferma volontà di

“mantenere inalterati i livelli dei servizi e dei diritti riconosciuti agli stranieri entrati regolarmente nel nostro territorio ed oggi posti in uno ‘strano limbo’ e penalizzati dal decreto sicurezza, con grave lesione dei diritti umani e del rispetto della dignità di ciascuna persona, una situazione che genera peraltro problemi sociali nelle singole città della regione e rende complicato l’intervento sociale da parte delle istituzioni locali”.

La Giunta regionale ha inoltre deliberato di avviare il percorso per l’approvazione di un disegno di legge “salva-regolari” che mantenga inalterati, a garanzia di tutta la comunità regionale e in attesa del giudizio della Corte, i diritti sociali ed umani garantiti nel nostro territorio regionale a quegli stranieri entrati regolarmente in Italia e che ora sono stati privati delle proprie legittime aspettative dal decreto sicurezza. La Giunta sosterrà anche le azioni legali intraprese dai sindaci, mediante gli opportuni strumenti giuridici a disposizione.

CALABRIA – Il 5 gennaio il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, aveva spiegato che

“assieme alle altre Regioni che in questi giorni hanno annunciato un’analoga iniziativa, evidenziando le nostre stesse preoccupazioni, ci rivolgeremo alla Corte Costituzionale per chiedere l’annullamento della normativa al fine di stoppare una legge che viola diversi trattati internazionali sui diritti umani e i principi fondanti la nostra Costituzione.

Avevo già espresso, in occasione del dibattito parlamentare circa l’approvazione del Decreto Sicurezza tutte le mie perplessità rispetto ad un provvedimento fortemente discriminatorio nei confronti di persone, immigrati regolari, che non potranno godere di diritti fondamentali.

Gli atti di disobbedienza annunciati e praticati da diversi sindaci italiani confermano le mie preoccupazioni ed hanno il mio pieno sostegno”.

EMILIA-ROMAGNA, LAZIO, E BASILICATA

Anche Emilia-Romagna, Lazio, e Basilicata stanno valutando di ricorrere alla Consulta.

In un’intervista ieri al Corriere di Bologna, la vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Elisabetta Gualmini ha spiegato che

“come Regione non abbiamo competenze dirette sulla gestione dell’accoglienza, ma le abbiamo certamente sul sistema sanitario e se a una persona viene negato l’accesso ai servizi sanitari di base come causa della mancata iscrizione all’anagrafe è chiaro che è un problema, nonché una violazione dei diritti fondamentali. Dunque non escludiamo di fare ricorso”.

Sempre oggi il presidente, della Regione Lazio Nicola Zingaretti, a sua volta ha detto :

“Stiamo valutando il ricorso, ovviamente”. “Il ricorso dovrà essere cogente e preparato dal punto di vista normativo nel migliore dei modi. Dobbiamo evitare che due pilastri coesione sociale sicurezza e civiltà vengano messi in discussione come avviene con questo decreto”.

E in tutto questo Salvini?

Salvini, con i suoi che parlano di “Regioni Rosse” affibbiando così, per contrapposizione, l’epiteto di “Regioni Nere” a quelle da loro governate e ad ora nicchianti, dal canto suo e a par suo, si limita a far sapere:

“Mi sto facendo mandare il dati sul numero di cittadini umbri, piemontesi e toscani che aspettano una casa popolare. Mi fa specie che, invece di dare la casa ai cittadini italiani le Regioni si preoccupino di migranti”. “Non vedo l’ora – ha aggiunto – che se ne occupi la Consulta. Sono certo che passerà l’esame. Mi fa poi specie l’ignoranza del governatore del Lazio: il diritto alla salute è garantito a tutti”.

In tutto questo, intanto, il comitato direttivo dell’Anci formalizzerà, il 10 gennaio, una richiesta di incontro al governo.

luigi di maio

ECONOMIA • POLITICA

Reddito di cittadinanza tre giorni per le regole quasi 5 milioni beneficiari singoli

I dettagli sul reddito di cittadinanza rimangono ancora ignoti e così dovrebbero restare per almeno una buona parte della settimana. Il reddito di cittadinanza…

Siracusa Calcio, arriva un nuovo sponsor nel club azzurro

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Novità in casa aretusea, arriva un nuovo sposor

Il Siracusa Calcio comunica attraverso la sua pagina facebook l’arrivo di un nuovo sponsor in aiuto al club di Alì. Il nuovo partner dell’azzurra società è un un fedele tifoso del Siracusa appartenente allo storico gruppo di tifosi dei South Landers. Sebastian Veneziano attraverso il suo marchio: Noblecount ha deciso di sostenere il Siracusa calcio.

Di seguito il comunicato ufficiale della società:

“ARRIVA NOBLECOUNTS

E’ con immenso piacere che il Siracusa Calcio da il benvenuto ad un nuovo partner “Noblecounts” Bellezza per l’anima.
E’ per noi un orgoglio accogliere un imprenditore, ma soprattutto un Tifoso storico appartenente ai South Landers, che nonostante la lontananza dalla sua città d’origine per motivi di lavoro, ha deciso di investire e di sostenere la sua squadra del cuore.
Sebastian Veneziano dopo tanti anni di esperienze lavorative all’estero si è stabilizzato in Italia e in Spagna, dove ha fondato la sua azienda di prodotti di cosmetica per Uomo “Noblecount” innovazione nella tradizione vintage.
La sua determinazione, il suo attaccamento ai colori azzurri, la voglia di sostenere la sua squadra in campo ogni volta che ritorna nella sua città, ci ha fatto sperare ancora.
Insieme si può.”

Benevento, rapinato e chiuso in una stanza: paura per il giovane ragazzo

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Banditi in azione alle porte di Benevento

Il ragazzo si trovava da solo in casa, quando si è trovato di fronte due ladri che sono entrati nell’appartamento. I banditi hanno rinchiuso il giovane in una stanza. E’ successo nella zona tra Pacevecchia, Pastene e constrada San Liberatore. Il fatto è accaduto intorno a mezzogiorno, tanta paura per il giovane che si è ritrovato di fronte tre uomini coperti di passamontagna.

Pare che i ladri per entrare abbiano avuto ‘vita facile’ perché il portone del palazzo era aperto, e quindi i tre sono entrati facilmente nella casa dove vi era solo il giovane. Dopo averlo chiuso in una stanza, hanno frugato ovunque alla ricerca di soldi e gioielli da rubare. Alla fine sono riusciti a derubare circa 400 euro. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Volante, della Squadra mobile e della Polizia scientifica. I poliziotti hanno raccolto le informazioni del giovane e stanno indagando sull’episodio.

MILANO ospita il Perugino a Palazzo Marino (Carmelo Toscano)

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Puntuale come ormai da un decennio a questa parte la città di Milano offre ai milanesi – e non – la consueta mostra natalizia a Palazzo Marino. Come ormai tradizione viene scelta un’opera pittorica custodita in altra città italiana e viene ospitata con tutti gli onori nella sala Alessi di Palazzo Marino per il periodo natalizio.

Mostra del Perugino 1Quest’anno la scelta è caduta su Pietro Cristoforo Vannucci più conosciuto come il Perugino, del quale viene esposta l’ “Adorazione dei Magi” normalmente custodita a Perugia, presso la Galleria Nazionale dell’Umbria. Si tratta di una grande Pala d’altare delle dimensioni di 2 metri e 50 di altezza e quasi 2 metri di larghezza che il giovane pittore, ancora venticinquenne, dipinse su commissione dei Padri serviti della sua città.

Il prestito è un’operazione culturale molto fruttuosa vicendevolmente: per Milano che ospita ed offre un’opportunità ai milanesi e per la città di Perugia che fa il prestito, perché approfitta della “vetrina” milanese per ricevere visibilità e promozione al suo patrimonio artistico. Patrimonio che, specie dopo i disastrosi terremoti del Centro Italia, necessita di cure e restauri particolari. Ed è appunto il caso di questa “Adorazione” che, a cura della civica amministrazione meneghina, viene prima restaurata e poi esposta alla pubblica fruizione.

La mostra, inaugurata il primo dicembre scorso, resterà aperta fino al 13 gennaio.

Mostra del Perugino 3L’allestimento in Sala Alessi di palazzo Marino è molto suggestivo. Il curatore ha studiato un percorso in penombra che conduce il visitatore a trovarsi in un vestibolo dove vengono proiettati in successione decine di dettagli dell’opera ad alta definizione, che fanno cogliere particolari che mai si sarebbero notati ad una visione d’insieme. L’opera viene come scandagliata rigo per rigo: l’occhio gode e la mente spazia, nel considerare la maestria di un giovane di 25 anni capace di tanta bravura.

Poi, finalmente si viene introdotti nella sala, davanti all’opera e qui è il cuore che riceve un tonfo di commozione, di fronte a tanto scampanìo di colori, di fronte a tanta compostezza di volumi e di forme unite alla cura dei particolari che si erano prima ammirati e che adesso si vanno a cercare ed individuare.

Mostra del Perugino 2I due gruppi di spicco sono: la Sacra Famiglia sotto la tettoia da un lato ed il gruppo dei Magi dall’altro. I personaggi sono abbigliati, ovviamente, alla maniera rinascimentale, ricoperti di broccato e velluti preziosi. I critici nei tre re hanno voluto individuare alcuni personaggi della famiglia Boglioni, in quanto committente; alla stregua di una consolidata consuetudine del tempo già percorsa da Benozzo Gozzoli per i Medici o dal Botticelli per la famiglia Del Lama.

Tra i personaggi l’ultimo a sinistra è l’autoritratto del Perugino stesso, che non guarda la sacra scena ma verso il pubblico direttamente, come a volersi presentare ed autenticarsi, conscio già del suo valore artistico. Il personaggio è sicuramente identificabile per il suo tipico eritema a farfalla, ai lati del naso, che lo caratterizzerà per tutta la vita e lo si ritroverà anche in altri ritratti ed autoritratti posteriori.

Mostra del Perugino 4Degno di nota è anche l’impegno e la bravura profusa per la cura del paesaggio: l’orizzonte è puntellato da alberi, resi con grazia e maestria alla maniera di Leonardo. L’opera fu dipinta intorno agli anni 1470 ed è già menzionata dal Vasari come opera giovanile del maestro Vannucci.

La visita costituisce un’esperienza gratificante: i visitatori vengono accolti, guidati e congedati con garbo e competenza. A fine visita è allestita la sala audiovisiva, dove un filmato riprende tutte le tematiche storico-artistiche concernenti l’opera in modo da soddisfare anche i palati più esigenti. Uscendo si ricevono in omaggio coupon per ottenere sconti successivi in altre mostre e musei cittadini. Come invito ed incentivo a fruire sempre più dei beni culturali e della Bellezza che essi suscitano nel nostro animo, in questi tempi opachi in cui sembra prevalere
l’egoismo e la disumanità.

Un grazie è doveroso verso la generosa Milano, da sempre città aperta ed accogliente.

Carmelo TOSCANO

A Torre Annunziata il convegno sui “Disturbi specifici dell’apprendimento”

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Si terrà sabato 12 gennaio a Torre Annunziata il convegno sui “Disturbi specifici dell’apprendimento”

Nella giornata di sabato 12 gennaio, alle ore 10,30, presso il Centro Sociale “Chiesa Apostolica d’Italia” del Parco Penniniello a Torre Annunziata, si svolgerà il convegno sui “Disturbi specifici dell’apprendimento” – Presentazione del Progetto sperimentale sulla diagnosi precoce dei DSA nella popolazione studentesca del Comune oplontino.

Durante il convegno interverrano: Nicola Medio, Pastore Chiesa Apostolica, Vincenzo Ascione, sindaco di Torre Annunziata, Stefano Mariano assessore alle politiche sociali, Mario Trerè, Rotary e-club Vesuvio, la dottoressa Giulia Civitenga, neuropsichiatra infantile Asl Na3 Sud, Nicola Naclerio, dirigente Ambito Sociale N30 e Aldo Ruggiero, assessore alla cultura.

Presenti anche i contributi dei dirigenti scolastici delle scuole II Circolo Didattico “G. Siani”; IV Circolo Didattico “C. N. Cesaro”; scuola media “G. Pascoli”; Istituto Comprensivo “V. Alfieri”; Istituto Comprensivo “Parini-Rovigliano”; Istituto Comprensivo “G. Leopardi”.

Napoli, si ribella all’estorsione del parcheggio: parcheggiatore abusivo gli riga l’auto

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Napoli, si ribella all’estorsione del parcheggio: parcheggiatore abusivo gli riga l’auto

Continua l’atteggiamento sprezzante delle leggi dello Stato e della civile convivenza da parte degli estorsori del parcheggio. “I parcheggiatori abusivi gli hanno chiesto 5 euro per posteggiare l’automobile in piazza San Luigi. Si è rifiutato di pagarli e al ritorno ha trovato la carrozzeria rigata”. La denuncia, giunta da un cittadino di Napoli, è stata raccolta dal consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e dal consigliere comunale del Sole che Ride, Marco Gaudini. “Il caso – spiegano Borrelli e Gaudini – ci è stato segnalato da un commerciante napoletano che ha provveduto a denunciare il fatto alla polizia. Siamo di fronte all’ennesima prepotenza da parte di questi delinquenti che si sentono padroni della città. Spesso vengono coperti da un substrato sociale che non capisce quanto sia grave la loro attività. La vittima ha chiesto le registrazioni della telecamera di sorveglianza di un locale vicino, vedendo la sua richiesta respinta in maniera categorica. I comportamenti omertosi non fanno altro che giovare a questi criminali che, in molti casi, sono legati a vario titolo alla criminalità organizzata”.

“Non è accettabile in un contesto civile che un automobilista sia costretto a pagare degli estranei per evitare che la propria vettura venga danneggiata. Ci conforta che oramai sono sempre di più le persone che si rivolgono alle forze dell’ordine per denunciare”. “Oramai la misura è colma – concludono Borrelli e Gaudini -. Non aspettiamo altro che i decreti attuativi della legge che prevede l’arresto. Solo così sarà possibile estirpare dalle nostre città un fenomeno così odioso”.

Castellammare, eventi natalizi conclusi, il bilancio del vicesindaco Radice: “Raggiunti obiettivi importanti”

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Castellammare, eventi natalizi conclusi, il bilancio del vicesindaco Radice: “Raggiunti obiettivi importanti”

Lello Radice, vicesindaco e assessore alla Cultura del Comune di Castellammare di Stabia, ha pubblicato un video sui social in cui prova a riassumere il bilancio degli eventi natalizi che hanno accompagnato gli stabiesi durante le festività: “Oggi, 7 gennaio, si è concluso il cartellone degli eventi natalizi organizzati dal Comune di Castellammare di Stabia. Personalmente spero che abbiate trovato ampio spazio per il divertimento. C’eravamo posti degli obiettivi importanti nella realizzazione di questo cartellone, la prima manifestazione d’intenti dell’Amministrazione Cimmino con me come assessore alla cultura” spiega il vicesindaco stabiese.
Obiettivi che credo che abbiamo raggiunto. Per quanto riguarda la ricorrenza dell’Immacolata volevamo dare più spazio alla parte sacrale e mettere in secondo piano i fuocaracchi. Volevamo tirare fuori la gente dai quartieri dove spesso vengono allestiti falò illegali. Per il concerto di Enzo Avitabile c’è stata una grandissima partecipazione dei cittadini. Volevamo spronare i commercianti a partecipare e ad arricchire questo calendario natalizio. Nel far questo c’è sempre stato un occhio alla “stabiesità”. Come stabiesi credo che abbiamo un patrimonio di artisti importanti da salvaguardare e da proteggere. Il 31 dicembre prima della mezzanotte c’è stato il concerto di Sal Da Vinci, che ha visto un pubblico importante. Abbiamo raggiunto un picco di 4-5mila visitatori. Poi tanti eventi per i giovani, concerti, la sfilata di cosplayer e tanti altri eventi con volti noti.” Il vicesindaco infine ha augurato ancora una volta un buon 2019 a tutti i cittadini stabiesi.
Un bilancio, quello dell’assessore alla cultura che però lascia un po’ perplessi. Al netto dei successi, bisognerebbe anche non cercare di nascondere le criticità che hanno accompagnato gli eventi in modo da poter sempre migliorare. Le festività natalizie stabiesi sono partite con una vergognosa vicenda che ha fatto il giro di tutta l’Italia. Durante l’Immacolata, nel quartiere Savorito, alcune persone hanno esposto uno striscione minaccioso nei confronti dei collaboratori di giustizia su uno dei tanti falò illegali che ogni anno caratterizzano la ricorrenza molto sentita dagli stabiesi. Diverse le feste abusive organizzate in varie zone della città. E ancora, aggressioni in villa comunale, alcol venduto a minorenni…Le ordinanze anti eccessi dei locali durante i festeggiamenti è stata un flop, con diversi commercianti multati. Così come l’ordinanza anti botti, violata quasi per sfregio nei confronti di chi ha sostenuto la campagna contro i fuochi illegali. Gli stabiesi sono in attesa dei prossimi eventi, nella speranza che tutti possano godere della positività espressa da Lello Radice. Ma forse, a fare un bilancio complessivo di queste festività, dovrebbe essere più l’assessore Scafarto

Torre Annunziata, si rinnova il progetto con il “Banco Alimentare Campania”

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Si rinnovano a Torre Annunziata le iniziative rivolte al contrasto del fenomeno della “nuova povertà”.

L’Amministrazione Comunale di Torre Annunziata, dopo aver aderito il 5 settembre 2017 al progetto di sostegno sociale “Condividere i bisogni per condividere il senso della vita” e aver siglato il Protocollo d’Intesa con l’Associazione di Volontariato “Banco Alimentare Campania”, intende dare continuità al progetto (i cui termini sono scaduti lo scorso dicembre).

«Quattrocento famiglie indigenti – spiega l’assessore alle Politiche Sociali, Stefano Mariano –, che saranno individuate dal Comune attraverso un Avviso Pubblico, potranno usufruire del sostegno alimentare. Nel corso di questo anno e mezzo gli aiuti sono stati attribuiti mensilmente a 384 nuclei familiari. L’obiettivo è quello di continuare ad offrire sostegno alle fasce sociali più svantaggiate della popolazione torrese, contrastare situazioni di disagio economico e, quantomeno, cercare di alleviare in parte le sofferenze che colpiscono questa fascia di cittadini. La distribuzione dei pacchi contenenti generi alimentari – conclude Mariano – partirà a gennaio di quest’anno e si protrarrà fino a dicembre 2020».

Reddito di cittadinanza tre giorni per le regole quasi 5 milioni beneficiari singoli

I dettagli sul reddito di cittadinanza rimangono ancora ignoti e così dovrebbero restare per almeno una buona parte della settimana.

Il reddito di cittadinanza andrà a 1,7 milioni di famiglie. E’ scritto nell’ultima bozza della relazione di accompagnamento al decreto. Beneficiari dopo 18 mesi dovranno accettare un’offerta di lavoro su tutto il territorio nazionale. Fino a 4.700 euro di incentivi se si avvia un’attività in proprio

Stando alle indiscrezioni fatte filtrare e a quanto si evince dai primi calcoli sulla platea di quasi 5 milioni di beneficiari singoli e di 1,7 milioni di nuclei inserita nel l’ultima bozza della relazione di accompagnamento al Decreto, sembra che il sostegno medio del reddito di cittadinanza sarà pari a 391 € a famiglia, 138 € a persona

Questi i numeri che circolano in merito al Decreto su Quota 100 e Reddito di Cittadinanza. Numeri che potrebbero cambiare fino alla presentazione del testo definitivo:

Al momento la misura bandiera del MoVimento 5 Stelle vedrebbe, quindi, una platea di beneficiari di 4.916.786 persone pari a 1,73 milioni di nuclei familiari.

Il reddito di cittadinanza scatterà ad aprile e lo stanziamento previsto per 9 mesi di applicazione è pari a 6,1 miliardi. Dividendo l’ammontare del fondo per il numero stimato dei beneficiari si ottengono, in media, circa 400 € a famiglia e 140 a persona.

Sempre a quanto è filtrato, l’ultima bozza della relazione al Decreto fisserebbe anche il limite di tempo oltre il quale i beneficiari dovranno accettare un’offerta di lavoro su tutto il territorio nazionale. Limite che sale a 18 mesi dai 12 previsti nelle versioni precedenti.

Nei primi sei mesi di fruizione del reddito, va accettato un’offerta entro 100 km dalla residenza; tra il sesto e il 18mo mese, entro 250 km. Poi, nel caso in famiglia non ci siano minori ne disabili, ovunque in Italia.

Alla stessa voce, nel testo, sarebbe indicato anche che, aAi beneficiari del reddito di cittadinanza che avviano un’attività lavorativa autonoma o di impresa individuale entro i primi 12 mesi di fruizione del sostegno, sarà riconosciuto, in un’unica soluzione, un beneficio addizionale pari a sei mensilità di reddito nei limiti di 780 euro mensili.

I soggetti che saranno chiamati a concorrere al programma sono diversi, dai Centri per l’impiego, agli enti di formazione, alle aziende, attraverso percorsi diversi.

Per i beneficiari infine un’ultima clausola che ha provocato perplessità da molte parti per la sua somiglianza con i lavori socialmente utili: ovvero l’obbligo “in coerenza con il proprio profilo professionale” di partecipare a progetti utili per la collettività per un massimo di 8 ore a settimana.

Il provvedimento, quindi, dovrebbe prevedere un ruolo fondamentale per l’Inps nella gestione delle procedure del reddito e assegnare ai Centri per l’impiego la responsabilità principale della gestione del patto per il lavoro. Per questo sarebbero quindi stanziati 50 milioni di euro per l’assunzione di personale da assegnare alle strutture dell’Inps, con una cifra di un milione di euro verrebbero stabilizzati i precari di Anpal servizi e soprattutto ci sarebbero 250 milioni di euro, in due anni, per l’assunzione dei navigator, quella sorta di tutori che dovrebbero accompagnare chi ha aderito al Patto per il lavoro nel suo cammino fino al collocamento.

Questi i primi dettagli sui numeri ma non sono ancora ufficiali. Nei giorni scorsi, comunque, il superconsulente di Luigi Di Maio, e nuovo presidente Anpal, Mimmo Parisi, auspicava di arrivare con il tempo fino a 10mila unità anche se gradualmente. Il numero si dovrebbe intanto fermare per ora a qualche migliaio di persone (si parla di 4 mila) con un meccanismo premiale nella retribuzione.

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EDITORIALI • POLITICA

Decreto sicurezza dopo Toscana e Piemonte si allarga l’Emilia al Fronte del no

Decreto sicurezza. Sei regioni pronte al ricorso alla Consulta sul dl sicurezza: dopo Toscana, Piemonte e Umbria, anche l’Emilia dice no Piemonte…

Givova Ladies, Pastena: “Felice di questa nuova avventura in neroarancio”

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Nuovo acquisto in casa Givova Ladies, arriva la play-guardia Chiara Pastena: “La chiamata di coach Nicola Ottaviano mi ha molto sorpresa, sono felice di potermi rimettere in gioco”

Nuovo arrivo in casa Givova Ladies, ingaggiata la play-guardia Chiara Pastena. Nata a Napoli il 26 dicembre del 1999, Chiara ha da poco festeggiato il suo diciannovesimo compleanno, e il 2019 le ha portato in dono la nuova avventura cestistica con la casacca del Free Basketball Givova Ladies.

Alta 176 centimetri e capace di coprire sia il ruolo di play sia quello di guardia, Chiara Pastena inizia la sua attività agonistica nel Sorriso Azzurro Cercola avendo come primo allenatore Mauro Cavaliere, a seguire gioca tre anni con la Polisportiva Battipagliese mentre nello scorso campionato ha giocato alla Virtus Cagliari prima di passare all’Olimpia Capri dove ha disputato la prima parte della stagione in corso.

Prima di tutto ci tengo a ringraziare la mia nuova società per avermi permesso di iniziare questo nuovo percorso della mia carriera. Aggiungo che sono contenta di come sono stata trattata nei team dove ho giocato finora e di quelle esperienze conservo bellissimi ricordi” queste le prime parole della nuova play guardia nero arancio.

Il mio percorso giovanile è stato pieno di soddisfazioni, ho più volte partecipato alle finali nazionali e nell’anno sportivo 2016/17, quando militavo nella Polisportiva Battipagliese, ero parte del roster che ha vinto lo scudetto u20. Sono stati degli anni veramente stupendi che dimenticherò mai.

La chiamata di coach Nicola Ottaviano mi ha molto sorpresa e quando l’ho ricevuta sono stata davvero felice di potermi rimettere in gioco ed iniziare questa nuova avventura. Credo che la squadra sia molto giovane, sicuramente l’obiettivo sarà quello di migliorare e maturare per portare a casa prestazioni importanti che magari riusciranno a regalarci i 2 punti di partita in partita. Innanzitutto ringrazio la società per permettermi di iniziare questo nuovo percorso e saluto con affetto i miei nuovi tifosi. Mi impegnerò al massimo, non voglio prometter nulla ma cercare di dimostrare tutto in campo. Sono una ragazza molto timida ma anche solare, mi piace leggere ed ascoltare musica.  In campo sono abbastanza energica, cerco di incitare sempre le mie compagne. Non sono una gran tiratrice, preferisco infatti l’assist ai due punti”.

Il primo impegno ufficiale per Chiara Pastena è la sfida di questa sera in under 20 contro il Mini Basket Battipaglia alle ore 20,30 al PalaZauli. Mentre l’esordio in NeroArancio, nel campionato di serie B, sarà domenica 13 gennaio ad Ariano Irpino.

Monte Faito, continua il trend da record: 3mila accessi alla funivia durante le festività

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Monte Faito, continua il trend da record: 3mila accessi alla funivia durante le festività natalizie

Faito continua a collezionare record di accessi. Sono 3181 i viaggiatori che hanno scelto di usufruire della funivia nei weekend di dicembre e dell’Epifania. Circa 3mila viaggiatori che hanno visitato la montagna che domina la catena dei Lattari mentre erano in corso i mercatini di Natale. Un vero e proprio exploit, considerando che per la prima volta nella storia la funivia è rimasta aperta nei giorni di festa coincidenti con il periodo natalizio e, soprattutto, con la neve a bassa quota che ha contraddistinto l’ultima settimana.
Tra aprile e novembre la funivia ha sfiorato quota 80mila viaggiatori, a seguito della riattivazione a pieno regime della funivia. Ora l’apertura straordinaria si è rivelata propizia anche nel periodo di Natale. Ormai non si fa più fatica nell’immaginare una rinascita del Faito, che nel 2018 ha archiviato la tragica estate degli incendi dell’anno precedente, proiettandosi verso una nuova dimensione di rilancio economico e turistico dopo decenni di buio.
«Ora è il momento di crescere e cavalcare l’onda di questo rilancio, che dovrà essere consolidato da iniziative sempre più importanti e da un’organizzazione più solida e strutturata. – ha spiegato Tristano Dello Joio, presidente dell’Ente Parco Regionale dei Monti Lattari – Per conseguire questo obiettivo occorre rendere ancora più sinergico il legame con le istituzioni, in primis la Regione e i Comuni di Castellammare di Stabia e Vico Equense, e con gli operatori e le associazioni attive sul territorio. Una cooperazione necessaria per dare impulso al Faito».

Nuovo acquisto in casa Givova Ladies, arriva la play-guardia Chiara Pastena

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E’ Chiara Pastena il primo acquisto della Free Basketball targata Givova Ladies

Nuovo arrivo in casa NeroArancio con la società del giemme Maurizio Prete che aggiunge un tassello al proprio roster ingaggiando la play-guardia Chiara Pastena. Nata a Napoli il 26 dicembre del 1999, Chiara ha da poco festeggiato il suo diciannovesimo compleanno, e il 2019 le ha portato in dono la nuova avventura cestistica con la casacca del Free Basketball Givova Ladies.

Alta 176 centimetri e capace di coprire sia il ruolo di play sia quello di guardia, Chiara Pastena inizia la sua attività agonistica nel Sorriso Azzurro Cercola avendo come primo allenatore Mauro Cavaliere, a seguire gioca tre anni con la Polisportiva Battipagliese mentre nello scorso campionato ha giocato alla Virtus Cagliari prima di passare all’Olimpia Capri dove ha disputato la prima parte della stagione in corso.

Del nuovo acquisto ci parla coach Nicola Ottaviano: “Siamo molto contenti di aver aggiunto al roster una ragazza come Chiara Pastena, in primis ringrazio Mauro Cavaliere e gli amici di Capri per la collaborazione. Avevamo bisogno di aggiungere una under nel nostro organico, sia per la prima squadra e sia per l’u20. Chiara ci darà la possibilità di non abbassare, quasi mai, il quintetto potendo giocare sia da play sia da guardia ed è proprio quello che cercavamo”.

 

La Campania fa Jackpot alla Lotteria Italia: montepremi vinti a Pompei, Napoli e Sala Consilina

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La Campania fa Jackpot alla Lotteria Italia: montepremi vinti a Pompei, Napoli e Sala Consilina

Lotteria Italia 2019 fortunatissima per gli scommettitori della Campania. La Dea bendata ha baciato tre ricevitorie della Campania con i primi tre super-premi. Il biglietto da 5 milioni di euro, infatti, è stato venduto a Sala Consilina, in provincia di Salerno, mentre il secondo da 2,5 milioni e il terzo da 1,5 milioni arrivano rispettivamente da NapoliPompei. A completare la cinquina dei premi cosiddetti di prima categoria sono Torino, che conquista il montepremi da 1 milione di euro, e Fabro, in provincia di Terni, che porta a casa invece 500 mila euro.
La redazione di ViViCentro.it invita i propri lettori al gioco responsabile.

SERIE – NUMERO – VENDUTO A

G 154304 Sala Consilina (Salerno) – A03 SA-RC vince 5 milioni di euro  CAMPANIA

E 449246 Napoli – Piazza Principe Umberto vince due milioni e 500mila euro CAMPANIA

E 265607 Pompei (Napoli) – Via Roma 59  vince un milione e 500mila euro CAMPANIA

P 386971 Torino – Corso Traiano 158 vince un milione di euro

F 075026 Fabro (Terni) – A1 MI-NA vince 500 mila euro

I PREMI DA 50 MILA EURO
Le serie e i numeri dei 50 biglietti estratti di seconda
categoria del valore di 50.000 euro ciascuno:

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SERIE E NUMERO VENDUTO A
I 274888 OSTRA VETERE (AN)
F 498108 VALLATA (AV)
F 390919 RIMINI (RN)
R 314320 ROMA (RM)
O 147211 TORINO (TO)
C 145861 BAGNO A RIPOLI (FI)
A 287738 ISOLA RIZZA (VR)
D 306495 MILANO (MI)
C 287214 ROVATO (BS)
C 368903 ARDEA (RM)
A 173041 ROMA (RM)
D 110210 RENDE (CS)
M 377086 MILANO (MI)
L 128274 SESTRI LEVANTE (GE)
D 110125 GUIDONIA MONTECELIO (RM)
D 086101 MESSINA (ME)
B 374738 ROZZANO (MI)
D 364954 ROMA (RM)
P 350392 VERBANIA (VB)
E 104858 ZOLA PREDOSA (BO)
C 166463 RICCIONE (RN)
M 393499 S. ZENONE AL LAMBRO (MI)
O 368802 FRASCATI (RM)
D 288046 SIROR (TN)
G 124020 MODENA (MO)
F 236454 MONTEROTONDO (RM)
F 393220 NAPOLI (NA) CAMPANIA
A 020572 PESCARA (PE)
E 164072 SALA CONSILINA (SA) CAMPANIA
F 311760 MILANO (MI)
P 001813 RAVENNA (RA)
G 290743 SESTO SAN GIOVANNI (MI)
C 373341 ARESE (MI)
R 433509 ROMA (RM)
R 098556 PIETRASANTA (LU)
M 083822 ROMA (RM)
C 422166 VENEZIA (VE)
O 160746 MILANO (MI)
I 094754 ANTRODOCO (RI)
G 173049 SIRACUSA (SR)
A 029829 PESCARA (PE)
D 127008 ZOLA PREDOSA (BO)
F 420147 GIARRE (CT)
C 381115 ROMA (RM)
P 472937 CASTELVETRANO (TP)
Q 121038 TRAPANI (TP)
D 202580 ROMA (RM)
C 121622 ROMA (RM)
D 486715 VALMONTONE (RM)
Q 160562 RESCALDINA (MI).