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CorSport – Cori razzisti a Koulibaly in Inter-Napoli: svelato un retroscena, un dettaglio di una notte vergognosa

Nuovi dettagli si aggiungono alla notte vergognosa dello scorso 26 dicembre a San Siro

Una serata completamente da dimenticare, quella avvenuta lo scorso 26 dicembre a San Siro nel match tra Inter e Napoli. In una notte che doveva essere ricordata per un boxing day da calcio spettacolo, vedrà come protagonista il razzismo. Nuovi particolari si aggiungono alla notte vergognosa di San Siro. Come racconta l’edizione odierna del Corriere dello Sport:

 

”Ovvero il fatto che il delegato alla sicurezza, ovvero il dirigente responsabile del servizio, funzionario del Commissariato Bonola, quartiere Gallaratese di Milano, avesse lasciato lo stadio Meazza, a metà della ripresa (sembra per raggiungere proprio via Novara). Dunque, se anche l’arbitro Mazzoleni avesse deciso di applicare il protocollo in vigore in caso di manifestazioni razziste, l’eventuale interruzione del match non avrebbe potuto aver luogo, mancando la figura titolata a prendere questa decisione. Un dettaglio, naturalmente, di una notte della vergogna”

Gazzetta – Clamoroso Napoli, inserimento della Juventus per Kouamè

Possibile azione di disturbo da parte della Juventus per Kouamè

Ieri a Milano, la Juventus e il Genoa hanno discusso di Sturaro e Romero. Ma secondo alcune voci Fabio Paratici avrebbe parlato anche con l’entourage di Christian Kouamè. La trattativa tra Napoli e Genoa per Kouamè continua a procedere, ma non è stata ancora chiusa. Secondo l’edizione odierna de la Gazzetta dello Sport la Juventus potrebbe provare un azione di disturbo:

 

”Movimento oggi catalogabile alla voce ‘azione di disturbo’. Logico che questo fatto di cronaca abbia scatenato nuovi scenari al momento difficili da ipotizzare. Ancora il giocatore non ha intesa sull’ingaggio (che dovrebbe superare il milione netto a stagione con i bonus) ed è prassi che ognuno sfrutti queste voci per far lievitare i prezzi. Non c’è tutta questa fretta di chiudere, probabile però che tutta avverrà nella prossima settimana, sulla base di circa 25 milioni più bonus”

San Giorgio a Cremano, trovato in possesso di cocaina: arrestato 40enne

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Scattano le manette per un 40enne di San Giorgio a Cremano trovato in possesso di sostanze stupefacenti e una pistola

Gli agenti di Polizia del Commissariato di San Giorgio a Cremano, impegnai nell’attività di controllo per il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno tratto in arresto un 40enne responsabile del reato di porto e detenzione di arma clandestina.

I poliziotti hanno notato l’uomo entrare in uno stabile da cui è uscito dopo alcuni minuti, insospettiti lo hanno sottoposto a controlli. Il 40enne è stato trovato in possesso di una dose di cocaina e di una pistola marca Beretta calibro 9 con matricola abrasa nascosta all’interno dell’autovettura.

Sia la droga che l’arma sono state sottoposte a sequestro, mentre l’uomo è stato tradotto a Poggioreale. Inoltre gli agenti poliziotti hanno denunciato in stato di libertà un giovane di 30 anni, ritenuto il venditore della dose di cocaina al 40enne.

Gazzetta – Il Psg vuole a tutti i costi Allan: il Napoli ha chiesto 100 milioni

Il PSG punta forte il centrocampista brasiliano del Napoli

Il Psg sarebbe pronto a fare follie per Allan. L’allenatore Thomas Tuchel ha chiesto alla dirigenza un centrocampista con quelle caratteristiche e il club vorrebbe soddisfare la richiesta. Il Napoli però, spara alto per Allan, come racconta l’edizione odierna de la Gazzetta dello Sport:

 

”Volete Allan? Bene, allora versate 100 milioni di euro. Una cifra enorme, che spaventerebbe chiunque. Probabilmente, lo stesso Psg sarà turbato nel leggere la valutazione data al giocatore. Da Castel Volturno non arrivano conferme di trattative, ma solo una certezza: in questa sessione di mercato andrà via soltanto Marko Rog, nulla si muoverà a meno che non ci siano proposte indecenti. Ecco, una potrebbe essere quella del Psg: se lo sceicco si presentasse con un’offerta incredibile, allora si potrebbe anche prenderla in considerazione. Ma ci vorrebbero non meno di 70 milioni per convincere il presidente napoletano a cedere Allan. Al momento, però, non c’è stato nessun approccio tra le parti”

ANTEPRIMA – Juve Stabia, chiuso il primo acquisto. Ecco di chi si tratta

Juve Stabia, Samuele Selva dovrebbe essere il primo acquisto invernale

“La Juve Stabia interverrà eventualmente solo per integrare numericamente la rosa”: lo aveva detto il D.S. Ciro Polito dopo la gara col Siracusa dl 30 dicembre. In effetti, stando ai rumors raccolti dalla nostra redazione, le Vespe avrebbero messo a segno il primo colpo del mercato invernale.

Tutti gli indizi portano a Samuele Selva, giovanissimo (classe 1999) esterno alto di proprietà della Virtus Entella. Il calciatore è un’ala sinistra, che non disdegna però anche il passaggio sulla fascia opposta: insomma, il prototipo ideale per il 4-3-3 di Fabio Caserta. L’affare dovrebbe chiudersi in prestito; Selva tra l’altro è “under”, dunque non andrebbe ad intaccare i rigidi limiti in tema di composizione della rosa previsti dai nuovi regolamenti.

Il giovane calciatore dovrebbe essere già domani a Castellammare per i controlli medici di rito, propedeutici all’inizio degli allenamenti con la sua nuova squadra.

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In senato un ddl per la legalizzazione della cannabis

Presentato dal senatore dei 5stelle Matteo Mantero un disegno di legge per la legalizzazione dell’uso ricreativo della cannabis.

di Santa Sarta

Ad annunciarlo con un post su facebook è il senatore Matteo Mantero del M5S: “Partendo, come base, dal lavoro fatto nella scorsa legislatura dall’intergruppo parlamentare, ho depositato in Senato un ‘disegno di legge in materia di legalizzazione della coltivazione, della lavorazione e della vendita della cannabis e dei suoi derivati“, che porterà anche ad un risparmio per le tasche di tutti i cittadini italiani e non solo per chi ne fa uso.

In merito, già la Direzione Nazionale Antimafia nella sua relazione annuale del 2015 diceva che dalla cancellazione del reato di produzione e vendita delle droghe leggere, che rappresenta più della metà del mercato degli stupefacenti, il risparmio generato ammonterebbe a quasi 800 milioni di euro, in seguito alle minori spese tra magistratura, carcerari e quelle relative all’ordine pubblico ed alla sicurezza. Risorse economiche e finanziarie che potrebbero essere spostate al contrasto alle droghe pesanti, come cocaina, eroina e droghe sintetiche, queste sì realmente pericolose.

La possibilità di coltivare sul proprio balcone alcune piantine di marijuana ridurrebbe notevolmente il mercato illegale e il colpo inferto alla criminalità organizzata sarebbe importante, infatti, sempre la Dna stima in circa 30 miliardi di euro l’importo del mercato nero per il comparto delle sostanze stupefacenti in Italia, pari a circa il 2% del Pil nazionale, e più della metà del mercato è costituito dalla marijuana e suoi derivati. Chi contrasta la legalizzazione della cannabis, consapevolmente o meno, sta facendo un enorme regalo alla mafia.

Ma veniamo alla questione più importante, in Italia, ogni anno, circa 5 milioni di persone fanno uso di hashish o marijuana, essendo illegale coltivarla a casa propria queste persone sono costrette a rivolgersi al mercato nero. In uno studio del 2016 l’università di Berna ha analizzato 191 campioni di marijuana sequestrati dalle forze dell’ordine sul territorio svizzero. La scoperta è preoccupante: il 91% di questi prodotti è contaminato. Infatti la cannabis viene “tagliata” con sostanze di vario tipo allo scopo aumentare il peso dell’erba ed avere più profitti, ma anche per aumentare l’effetto psicotropo o per rendere più belli i fiori. Nei campioni sono stati trovati ammoniaca, lacca, lana di vetro, piombo, alluminio, ferro, cromo e cobalto. La canapa inoltre è una pianta “spazzina” in grado di drenare inquinanti dai terreni – molto spesso è utilizzata per le bonifiche – queste sostanze, come pure i concimi le ritroviamo nei fiori. Ovviamente fumare questi prodotti può causare gravi danni al consumatore, danni che sarebbero evitabili semplicemente consentendo ad ognuno di coltivare con cura le proprie piante.

Le medesime considerazioni si possono fare per la cosiddetta cannabis light, utilizzare quella in vendita negli shop al posto di quella presente sul mercato illegale è molto più sicuro per la salute pubblica e rappresenta un danno per la criminalità. Paradossalmente sarebbe ancora più sicuro se fosse consentito l’uso di questa sostanza a fini alimentari o erboristici perché ovviamente le infiorescenze dovrebbero rispettare standard produttivi diversi, ancora più stringenti.”

Si rimane tuttavia in attesa di capire come verrà accolta questa proposta e le varie reazioni delle altre forze politiche e dai colleghi di governo della lega , che promettono invece tolleranza zero e inasprimento delle pene , non distinguendo la differenza tra droghe leggere e droghe pesanti. Ricordiamo le Parole dette dal Ministro dell’interno Salvini alla trasmissione Matrix di Radio 105, che ribadiscono nei fatti il pensiero da sempre sposato da ogni proibizionista.

Castellammare, senso unico alternato per limitare i disagi causati dai lavori sul viadotto San Marco

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Castellammare, senso unico alternato per limitare i disagi causati dai lavori sul viadotto San Marco

I lavori sul viadotto San Marco sono ricominciati e l’Amministrazione di Castellammare di Stabia è al lavoro per trovare una soluzione per limitare i tanti disagi che si erano già presentati prima della sospensione “natalizia” degli interventi sulla struttura che sovrasta il rione San Marco.
Senso unico alternato in via sperimentale per limitare i disagi relativi ai lavori lungo il viadotto San Marco. Tra lunedì 14 e mercoledì 16 gennaio il senso unico cambia direzione nel pomeriggio.” A informare i cittadini tramite i suoi account social è il primo cittadino stabiese, Gaetano Cimmino.
A seguito di un sopralluogo effettuato ieri mattina sul posto da parte dei tecnici dell’Anas con il comandante della polizia municipale Alfonso Mercurio, per tre giorni sarà attivato il seguente dispositivo per la viabilità: tra le ore 21.30 e le ore 6.30 il viadotto resterà chiuso; tra le 6.30 e le prime ore del pomeriggio il viadotto resterà aperto in direzione Napoli; nel pomeriggio il viadotto resterà chiuso per un’ora allo scopo di invertire la disposizione della segnaletica; dalla riapertura fino alle ore 21.30 il viadotto resterà aperto in direzione Sorrento.

Cimmino ha poi riferito di essere “costantemente in contatto con Anas per coordinare le operazioni, con la consapevolezza che è necessario ridurre ai minimi termini i disagi arrecati alle persone e i tempi di esecuzione dei lavori, ma che è ancora più importante, per la sicurezza dei cittadini, garantire che le opere siano realizzare a regola d’arte.”

Nocera, temperature critiche in città: il 118 presta soccorso a tre clochard

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Nocera, temperature critiche in città: gli uomini e le donne del 118 prestano soccorso a tre clochard

Emergenza clochard a Nocera Inferiore. Con l’arrivo del gran freddo, le categorie più deboli della popolazione come senzatetto, anziani e neonati sono in pericolo. Questa mattina ambulanze del 118 e vigili urbani sono dovute intervenire per prestare soccorso a tre uomini senza fissa dimora. I colleghi de  ilMattino hanno riferito del salvataggio di un clochard che da qualche tempo dorme sotto un’arcata di Piazza padre Gugliemo Salierno, sotto la chiesa ed il convento di Sant’Antonio.
Dopo la segnalazione di alcuni cittadini, che lo avevano visto riverso a terra senza forze, è arrivata un’ambulanza che lo ha soccorso.
Il senzatetto avrebbe riferito agli operatori sanitari di non ricordare le sue generalità, nè da dove arrivasse. L’uomo ha rifiutato di essere ricoverato in ospedale chiedendo, invece, di essere trasportato in un centro di accoglienza. I servizi sociali del Comune si attiveranno per trovare la migliore soluzione. Oggi pomeriggio altri due senza tetto erano al comando della polizia municipale di Nocera per essere assistiti e rifocillati. Secondo le stime di Coldiretti in Italia vi sarebbero più di 50mila senzatetto che ogni inverno rischiano la vita a causa delle basse temperature.

Nino D’Angelo: “Ululati contro Koulibaly e il Napoli mi hanno fatto malissimo! Salvini…”

Nino D’Angelo: “Ululati contro Koulibaly e il Napoli mi hanno fatto malissimo! Salvini chiude i porti ma non le curve razziste…”

Nino D’Angelo, noto attore e cantautore napoletano, nonchè tifosissimo del Napoli, ha rilasciato una lunga intervista a La Repubblica. Tra i temi trattati, il “ragazzo della Curva B” ha parlato del razzismo che sembra non solo aver preso piede negli stadi italiani, ma anche in tutto il Paese. Queste le sue parole:

Il “ragazzo della Curva B” era un capo ultrà, ma non avrebbe mai fatto cose del genere. È cambiato tutto, gli interessi economici sono enormi. Di questo passo il calcio finirà. Non si va più tranquilli allo stadio, invece i nostri figli, hanno tutto il diritto di andare a vedere una partita senza doversi preoccupare di nulla e senza dover ascoltare ululati”.

Ululati contro Koulibaly le hanno fatto male? “Tantissimo. E non solo perché parliamo di un ragazzo d’oro e di un grandissimo calciatore. Io sono antirazzista dalla nascita. So come ci si sente, io stesso sono stato vittima del razzismo”.
“Negli anni ‘80, in tante parti del Nord, trattavano noi meridionali come oggi vengono etichettati i migranti. Ed è assurdo che negli stadi si debbano ascoltare anche certi cori contro una città, contro un popolo. Le parole sono importanti, vanno usate con cautela”

Ancelotti e la squadra lasceranno il campo in caso di nuovi cori razzisti…“Secondo me fanno benissimo. Bisogna pur lanciare qualche segnale concreto. Serve una lezione di senso civico, senza girarci intorno. I napoletani vengono insultati pure quando la squadra non gioca, non è accettabile. E allo stesso modo, voglio ribadire che non si può morire per una partita di calcio. Ha detto bene Ancelotti: se ci fanno gol, pazienza. La vita umana vale più di tre punti in classifica”

Salvini invece è contrario sia alla sospensione delle partite sia alla chiusura di settori dello stadio in caso di cori discriminatori o razzisti. “Evidentemente è più facile mostrare severità contro 49 persone, fra le quali donne e bambini, che si trovano in mezzo al mare. Ma non mi stupisco, sono anni che Salvini delegittima il Sud. Basta fare un giro in internet, ci sono i filmati che lo riprendono mentre intonava quei cori”.

 

Castellammare, presentazione del libro “Napoli la città del calcio” al Gran Caffè Napoli 1850

Castellammare, presentazione del libro “Napoli la città del calcio” al Gran Caffè Napoli 1850

Domani, giovedì 10 gennaio alle ore 18,30, presso il Gran Caffé Napoli 1850, Piazza Principe Umberto, via Giuseppe Mazzini, 13 in Castellammare di Stabia (NA), sarà presentato il nuovo libro di Paolo TrapaniNapoli la città del Calcio, una squadra, una maglia un popolo“.
L’evento è stato organizzato e promosso dall’Associazione Culturale Meridiani in collaborazione con l’Associazione Ingegneri del Comprensorio Stabiese
Se lo chiedete a un napoletano, vi dirà che una delle gioie più grandi è tifare insieme ai suoi concittadini per la squadra, per il Napoli. Dalla sua nascita a oggi, dai giocatori che sono diventati una bandiera alle persone che hanno dedicato una vita al club, dalle piccole grandi storie sulle gradinate del San Paolo alle tifoserie organizzate e agli striscioni più emblematici, aneddoti, racconti, grandi match e grandi sogni realizzati. Questo libro racconta la storia di un amore: quella tra Napoli e la sua squadra di calcio che, vada come vada la partita, è sempre a lieto fine“.
Insieme all’autore interverranno Lello Radice, Vicesindaco e Assessore alla Cultura e Spettacolo del Comune di Castellammare di Stabia, Alfonso Longobardi, Vicepresidente della Commissione Bilancio del Consiglio Regionale Campania, Alfonso Giarletta, Event Manager dell’Associazione Meridiani, Angelo Esposito, Presidente dell’Associazione Ingegneri del Comprensorio Stabiese, Salvatore Carmando, massaggiatore storico della squadra di calcio del Napoli di Maradona, Gianni Improta, già calciatore del Napoli ed attualmente “Club Manager” della Juve Stabia e Gennaro Iezzo, allenatore di calcio ed ex portiere del Napoli. 

Salvini, Conte e Di Maio discutono e Martina che fa?: si dichiara contro gli M5S

Salvini discute con Conte e Di Maio sulle loro dichiarazioni in merito all’accoglienza dei migranti finalmente sbarcati alla Valletta, apre un contenzioso tra Lega e M5S, convoca un confronto per questa sera e il PD cosa fa? Per non smentirsi e non sentirsi da meno del governo, incrementa discussioni e attriti al suo interno e verso i 5 Stelle.

A farlo, questa volta, è Maurizio Martina che, riunendo al Nazzareno, nella sede nazionale del Pd a Roma, parlamentari e coordinatori regionali della sua mozione, con una sua dichiarazione chiude a qualsiasi ipotesi di dialogo o alleanza con M5S:

“Il nostro compito è quello di salvare il Pd e rilanciarne il ruolo di alternativa a Lega e Cinque Stelle senza tentennamenti”, afferma.

“Ci sono differenze importanti nelle mozioni: noi siamo orgogliosi del lavoro fatto al governo in questi anni e inquieti per quello che non siamo riusciti a fare”.

“Noi diciamo no senza ambiguità ai Cinque Stelle come alla Lega. Perché anche questi mesi hanno segnato un solco profondo tra queste due forze di destra e noi. Il nostro riformismo radicale può fare la differenza nella sfida alla destra”.

dice il deputato, ex segretario reggente.

A stretto giro, come prevedibile, cominciano a giungere le ricriminazioni ed i distinguo degli altri. I primi a farsi sentire sono Andrea Orlando e Roberto Morassut che gli chiedono:

“Ma non volevi una trattativa con loro mesi fa?”.

E questo è!

POLITICA

Volantino antisemita degli ultrà: “Lazio, Napoli, Israele stessi colori…”, la risposta di Malagò

Volantino antisemita degli ultrà: “Lazio, Napoli, Israele stessi colori…”, la risposta di Malagò

Le indagini sui vergognosi volantini antisemiti comparsi nella zona di Roma Nord, contenenti scritte contro Lazio, Napoli e Israele, sono tutt’ora in corso. I messaggi discriminatori sono comparsi durante la notte dell’anniversario dalla nascita della Lazio.
L’ipotesi delle forze dell’ordine è che i volantini siano la ‘risposta’ degli ultras romanisti agli adesivi realizzati un anno fa dai tifosi laziali. Gli adesivi ritraevano Anna Frank con al maglia della Roma.

Adesivi antisemiti romanisti? Ho letto, è incredibile. Ho visto gli incidenti di ieri (tra laziali è pazzesco. Sono allibito, senza parole“. Questo il commento del presidente del Coni, Giovanni Malagò, presidente del Coni, sconcertato da questo nuovo episodio vergognoso dopo i cori razzisti rivolti a Koulibaly in Inter-Napoli dello scorso 26 dicembre. “Se noto un clima di tensione attorno al mondo ultrà? Spero sia solo casuale, spero di no e mi auguro che non sia così altrimenti sarebbe un enorme passo indietro“, ha aggiunto Malagò in un incontro con la stampa a margine del consiglio informale del Coni.
Quei volantini sono un’ulteriore dimostrazione che razzismo e antisemitismo nel calcio non hanno colore e che serve una soluzione definitiva per debellare il problema”. A sostenerlo è la presidente della Comunità ebraica di Roma, Ruth Dureghello.”Temo, come sta avvenendo in questi giorni, che spesso si parli di razzismo nello sport senza la volontà di risolvere definitivamente la questione. Se si vuole sconfiggere l’odio c’è bisogno di impegno vero di tutti“, conclude Dureghello.
Su questo argomento la SSC Napoli ha confermato che, in mancanza dell’intervento della politica, i calciatori saranno pronti ad abbandonare il campo se dovessero ripresentarsi cori razzisti o di discriminazione territoriale

Napoli, individuati i responsabili dello sversamento che ha colorato di bianco il mare di Mergellina

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Napoli, individuati i responsabili dello sversamento che ha colorato di bianco il mare di Mergellina

Le terribili immagini delle acque del mare di Mergellina rese biancastre da un composto chimico sversato illegalmente avevano fatto il giro del web. Oggi i responsabili di questo vile atto sono stati individuati. Ad annunciarlo è stato il comandante della polizia municipale di Napoli, Ciro Esposito, intervenuto in diretta a la Radiazza su Radio Marte.
Forte apprezzamento per il lavoro delle forze dell’ordine è stato espresso dal consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e dal consigliere comunale del Sole che Ride, Marco Gaudini. “Grazie al tempestivo intervento è stato possibile individuare da dove è provenuta la sostanza chimica che ha invaso le acque antistanti via Caracciolo. Si tratta di un composto per la lavorazione dei marmi. Sono stati gli uomini del dipartimento Navale della Guardia di Finanza ad individuare il pozzetto, corrispondente a viale Gramsci, dal quale è provenuto il liquido lattiginoso che ha provocato danni all’ecosistema”, spiegano Borrelli e Gaudini.

Il nostro ringraziamento va alle forze dell’ordine che hanno agito con particolare celerità. In particolare rivolgiamo il nostro apprezzamento al comandante della polizia municipale Ciro Esposito, alla Guardia di Finanza, ai tecnici dell’ufficio del ciclo integrato delle acque del Comune di Napoli e dell’Arpac. Senza il lavoro sinergico di queste ore non sarebbe stato possibile risalire ai responsabili”.
Ci auguriamo che coloro che hanno provocato questo disastro ambientale siano trattati con la massima severità dalla legge. Noi come Verdi – concludono Borrelli e Gaudini – ci costituiremo parte civile in nel procedimento che, con ogni probabilità, sarà instaurato a loro carico”.

Carlo Ametrano: “Se sto vivendo un sogno, non mi svegliate!”

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Il libro “Ayrton…per sempre nel cuore” dello scrittore stabiese Carlo Ametrano esposto al museo McLaren a Londra.

Castellammare di Stabia – Quest’oggi abbiamo avuto il piacere di contattare il nostro opinionista della Formula Uno, lo scrittore stabiese Carlo Ametrano che domani compirà 43 anni, per aggiornarci sulla programmazione del 2019.

Libro Ayrton per sempre nel cuore Museo McLaren LondraCarlo con la voce ancora emozionata ci ha svelato che il suo libro ha conseguito un altro successo: se vi trovate a Londra al numero 100 di Knightsbridge presso il Museo della McLaren, troverete una copia del suo libro esposto tra i cimeli e i libri che parlano di Ayrton Senna.

Come ci ha detto Carlo: “E’ stata una bella soddisfazione per me ma anche per Castellammare di Stabia, mia città natale.”

E pensare che il 2018 si era chiuso con un altro successo per Carlo:  Luigi Vignando, conduttore di Griglia di Partenza un programma sulla Formula Uno trasmesso dall’emittente lombarda Telenova, l’ha ospitato nell’ultima puntata della passata stagione (20 dicembre 2018). che è stata una delle più viste dello scorsa edizione.

Carlo ci dà appuntamento per il 22 gennaio quando inizierà a fornirci importanti informazioni per il prossimo campionato di Formula Uno, intanto ci anticipa che commenterà per noi la decisione della Ferrari di sollevare dall’incarico di Direttore Tecnico l’ingegnere Maurizio Arrivabene sostituito dall’ingegnere Mattia Binotto.

Carlo si gode questo successo con tanta commozione e ci ha esortato a non svegliarlo semmai fosse stato solo un sogno.

Chiude ringraziando per l’affetto e per la stima che gli dimostrano tante persone ogni giorno e promette ancora di impegnarsi per onorare la memoria di Ayrton Senna.

Noi chiudiamo augurando a Carlo un buon e felice 43° compleanno.

 

Il Napoli pensa al futuro: i motivi per cui punta Kouame

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E’ tempo di calciomercato ed il Napoli pensa al futuro, uno degli obiettivi da innestare nell’organico è il giovane attaccante ivoriano Christian Kouame

E’ iniziata la sessione di calciomercato del mese di gennaio ed il Napoli è pronto a muoversi pensando al futuro. Un nome sembra rincorrersi ed è costantemente accostato al club partenopeo: si tratta di Christian Kouame, giovane attaccante originario della Costa d’Avorio che in questa stagione ha già raccolto 17 presenze e messo a segno 3 gol.

Il giovane ivoriano è un attaccante completo che può svariare su tutto il fronte offensivo, dimostrando anche ottime capacità sia nell’attaccare gli spazi che nel dribbling, a cui tuttavia non mancano delle pecche come ad esempio sulle palle incontro e nelle fasi di gioco in cui bisogna tenere palla, su cui il giocatore sta lavorando. Ma nonostante ciò con il suo talento Kouame ha stregato top club italiani ed inglesi. Infatti sul 21enne ci sarebbero Milan, Roma ed Everton oltre il Napoli, ma sembrerebbero proprio gli azzurri ad essere la squadra più vicina all’accordo con il Genoa.

Il Napoli sta puntando molto su Kouame, poiché ha un profilo di crescita unico nel campionato italiano ed inoltre sarebbe un primo punto fermo in vista della rivoluzione prevista a fine stagione. Il giovane attaccante, che il Napoli vorrebbe acquistare a gennaio e che arriverebbe soltanto a giugno, andrebbe a ricoprire il possibile vuoto in attacco che lascerebbe Dries Mertens. Inoltre Ancelotti lo potrebbe schierare come prima punta oppure da seconda punta ma anche da esterno in un evenutale 4-3-3, a destra o, ancora meglio, a sinistra dove può convergere ed impiegare il suo poderoso destro.

Attualmente manca ancora l’accordo finale sulla cifra perché il presidente del Genoa Preziosi valuta il giovane Kouame sui 35 milioni, mentre il patron del Napoli Aurelio De Laurentiis ne offre 20 più due giocatori azzurri.

Inoltre l’operazione per portare il 21enne all’ombra del Vesuvio, sembra delineare un nuovo modus operandi sul mercato del Napoli ovvero si acquista il giocatore in precedenza evitando di partecipare alle aste ed assicurandosi così giovani talenti. Un precedente storico è quello di Roberto Inglese che la società partenopea acquistò nell’agosto 2017 per poi farlo arrivare soltanto al termine dello scorso campionato

 

A cura di Antonio Gargiulo

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L’Europa apre ai migranti. Salvini si ribella e chiede chiarimento agli alleati

Salvini respinge l’accordo europeo per i migranti della Sea Watch sbarcati a Malta ripartiti in otto paesi. Necessario un chiarimento dice agli alleati di governo.

“Un accordo ad hoc è stato raggiunto”, ha annunciato il premier maltese Joseph Muscat precisando che l’accordo prevede il ricollocamento dei 49 migranti a bordo delle navi Sea Watch e Sea Eye in otto Paesi europei

Gli otto Paesi europei che accoglieranno i migranti sono Italia, Germania, Francia, Portogallo, Irlanda, Romania, Lussemburgo e Olanda.

I 49 migranti a bordo delle navi Sea Watch e Sea Eye, che sono tutti sbarcati a La Valletta, verranno ripartiti in otto paesi ma il Ministro dell’Interno Salvini si oppone all’intesa e, dalla Polonia dove è in visita, frena:

Mentre col premier e col ministro dell’Interno polacco parliamo di protezione delle frontiere esterne dell’Europa e di sicurezza, leggo che a Bruxelles fanno finta di non capire e agevolano il lavoro di scafisti e Ong. Sono e rimarrò assolutamente contrario a nuovi arrivi in italia. E continuo a lavorare per espellere i troppi clandestini già presenti sul nostro territorio.
Cedere alle pressioni e alle minacce dell’Europa e delle Ong è un segnale di debolezza che gli italiani non meritano.

“serve un chiarimento di governo”,

ed aggiunge:

“io non autorizzo arrivi di migranti. Il mio lavoro è quello di garantire la sicurezza e la sicurezza sì garantisce non aiutando scafisti, trafficanti e ONG complici, ma difendendo il diritto dei singoli paesi a proteggere i loro confini, e chiunque ceda ai ricatti di Bruxelles o delle ONG non fa un servizio alla sicurezza non solo degli italiani ma degli Europei tutti”.

Queste, in breve, le parole di Salvini ma, in attesa di vedere che sviluppi ci saranno dopo l’incontro tra alleati da lui sollecitato, vediamo cosa prevede l’accordo raggiunto in Europa sulla ripartizione dei migranti sbarcati alla Vallette e quelli che erano già sbarcati in passato a Malta, in tutto 224:

  • la Germania e la Francia ne riceveranno 60 ciascuno;
  • il Portogallo 20;
  • l’Olanda, il Lussemburgo e l’Irlanda 6;
  • la Romania 5.

L’Italia, che pure ha dato la disponibilità a prendere una parte di quelli che verranno sbarcati dalle navi, è l’unico degli otto paesi a non avere ancora reso noto il numero riservandosi di farlo solo dopo lo sbarco e, secondo quanto si apprende alla commissione europea, Comunque si aspettano tra le 20 e le 25 persone, in ogni caso un numero a due cifre.

Juve Stabia, cambia l’orario del match con la Viterbese

Castellammare di Stabia- Cambia l’orario del match che le vespe affronteranno contro la Viterbese il prossimo 20 gennaio. Ecco il comunicato della Lega:

“GARA VITERBESE CASTRENSE – JUVE STABIA DEL 20 GENNAIO 2019 (Gir. “C”)
La Lega, vista la richiesta avanzata dalla società Juve Stabia, in relazione ad esigenze organizzative, a ratifica degli accordi intercorsi tra le società interessate, ha disposto che la gara indicata in oggetto DOMENICA 20 GENNAIO 2019, Stadio “Enrico Rocchi”, Viterbo, abbia inizio alle ore 14.30, anziché alle ore 20.30”

Sorrento, al Museo Correale le letture tassiane della Gerusalemme Liberata

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La prima data al museo sorrentino sarà il 22 Febbraio con il IV canto

Dall’11 gennaio prenderanno il via le letture tassiane della Gerusalemme Liberata, iniziativa che si sposterà al Museo Correale a partire dal 22 Febbraio 2019.

Il percorso di 20 letture suddiviso in 10 mesi è organizzato dal Rotary Club di Sorrento, l’Associazione Studi Storici Sorrentinil’Associazione Le Amiche del Museo Correale di Terranova, l’Unitre Penisola Sorrentina e l’International Inner Wheel di Sorrento, in collaborazione con il Comune di Sorrento.

«Stiamo lavorando in piena sintonia in Cda e con il direttore Filippo Merola da quasi un anno per dichiarare con forza la centralità in campo culturale del Museo Correale – ha detto il Presidente Gaetano Mauro – E il fatto che a partire dalla nostra riapertura a febbraio il Museo sia stato scelto come sede per le letture di Torquato non fa che riconfermare, con nostro enorme piacere, questo ruolo da protagonista. “I Dialoghi del Correale” quindi, ideati lo scorso autunno e che hanno coinvolto Giancarlo Magalli, Oreste Lo Pomo, Rosanna Romano e Paride Leporace, continuano sotto altra veste con la riscoperta del Tasso attraverso la voce di studiosi e appassionati» ha concluso Mauro.

Ecco gli appuntamenti previsti da qui a un mese:

  • Venerdì 11 gennaio 2019 ore 17.00 CANTO I: commento del prof. Alfonso Paolella e lettura della prof.ssa Nives Reale (Sala Consiliare del Comune di Sorrento)

  • Giovedì 24 gennaio ore 18.00, CANTO II: commento del prof. Alfonso Paolella e lettura dell’attore Salvatore Guadagnuolo (Sala Consiliare del Comune di Sorrento)

  • Venerdì 8 febbraio alle ore 17.00: CANTO III: commento del prof. Domenico Palumbo e lettura dell’attore Salvatore Guadagnuolo (Sala Consiliare del Comune di Sorrento)

  • Venerdì 22 febbraio alle ore 17.00 nella sala degli specchi del Museo Correale di Sorrento: CANTO IV: commento del prof. Domenico Palumbo e lettura della sig.ra Sissa Iaccarino.

Gli incontri successivi in data da stabilire si svolgeranno presso il Museo Correale.

Pompei, rapinò un anziano all’uscita di un negozio: arrestato

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Il rapinatore è originario di Napoli

Pompei, una persona anziana fu rapinata all’uscita di un negozio del centro città. Il rapinatore sarebbe tale F. Caliano, 51enne di Napoli già noto alle forze dell’ordine per reati inerenti gli stupefacenti, contro il patrimonio e contro la persona. L’uomo è stato identificato come il presunto responsabile dello scippo perpetrato a Pompei la mattina del 16 aprile 2018 ai danni di un pensionato del luogo.

Sembrerebbe che Caliano, alla guida di uno scooter, affiancò l’anziano all’uscita del negozio, derubandolo del portafogli. Grazie al lavoro certosino dei carabinieri della stazione di Pompei, che attraverso il controllo di tutti i filmati delle telecamere di alcuni impianti di sorveglianza pubblici e privati e attraverso l’acquisizione  delle testimonianze di alcuni passanti spettatori del furto, hanno identificato l’uomo, colpevole del furto.

Caliano dovrà rispondere di furto aggravato.

PompeiLab: Vita, Amore, Anarchia, 20 anni senza De Andrè: l’omaggio al grande paroliere

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Sarà una fantastica serata di musica, omaggio a uno dei più grandi parolieri di sempre

L’11 gennaio del 1999 Fabrizio De Andrè moriva a Milano stroncato da un tumore ai polmoni. Aveva solo 58 anni. Al suo capezzale Dori Ghezzi, la prima moglie Puni Rignol e i figli avuti dalle due donne: Cristiano e Luvi.

Prima di morire, però, non mancò la visita del suo amico più caro, Paolo Villaggio: “Smonta quella faccia, so bene cosa mi sta succedendo”, gli disse De Andrè, con un filo di voce. E Villaggio – il celebre Fantozzi – ancora una volta non lo prese sul serio e gli rispose col suo irrefrenabile humor nero: “Spero che il tuo funerale sia meno bello del mio, non lo sopporterei”.

Dopo quella fatidica data abbiamo realizzato al Pompei Lab un ciclo annuale di manifestazioni commemorative che si è interrotto due anni fa per problemi logistici e organizzativi (infatti l’ultima serata è stata realizzata nel piccolo teatro della parrocchia di San Salvatore).

Il prossimo 11 gennaio, però, in concomitanza con il ventennale della morte del cantautore genovese, abbiamo deciso di riunire le forze e di non farci sfuggire l’occasione di rievocare le sue memorabili ballate.