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Pompei, minacciava l’ex moglie: arrestato marito violento

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Scattano le manette per un 48enne di Barra per i reati di maltrattamenti in famiglia

I Carabinieri di Pompei hanno tratto in arresto un uomo di 48 anni per reati i maltrattamenti in famiglia.

Il 48enne, già noto alle forze dell’ordine per i reati di furto, rapina e lesioni, è stato raggiunto da un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Napoli per maltrattamenti in famiglia. La vicende è partita in seguito alla denuncia dell’ex moglie, originaria di Pompei, vittima di minacce e violenze

Dopo l’esecuzione della misura cautelare l’uomo è stato condotto agli arresti domiciliari nell’abitazione in cui vive da qualche mese.

In trasferta per acquistare droga a Torre Annunziata: arrestato 45enne

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Dalla provincia di Caserta a Torre Annunziata per acquistare la droga: scattano le manette per un 45enne

Era diretto a Maddaloni, quando i carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata hanno bloccato un uomo di 45 anni, già noto alle forze dell’ordine per i reati legati alla droga.

I militari dell’Arma hanno notato il 45enne transitare a bordo della propria auto nei pressi del casello autostradale di Torre Annunziata Sud, insospettivi hanno deciso di sottoporlo a controlli. Secondo gli inquirenti l’uomo si sarebbe da poco rifornito di sostanze stupefacenti, in quando nella vettura i carabinieri hanno scoperto due bustine di cocaina del peso totale di 10,5 grammi.

Attualmente il 45enne di Maddaloni è in attesa di giudizio per direttissima

CdM – Il Chelsea vuole Hysaj: la risposta del Napoli

Calciomercato, il Chelsea ha chiesto Hysaj al Napoli

L’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno ha ritagliato ampio spazio al calciomercato del Napoli. Il quotidiano ha parlato dell’interesse del Chelsea su Elseid Hysaj. Ecco quanto evidenziato:

 

”Ancelotti era al fianco di Giuntoli nell’incontro con Giuffredi, il procuratore di Hysaj, ha ribadito la stima per il terzino albanese spiegando che le scelte delle ultime gare sono dettate da quanto hanno suggerito gli allenamenti e valutazioni di ordine tattico. Il Chelsea vorrebbe prenderlo per liberare Zappacosta. Il Napoli è disposto ad avviare una riflessione solo in caso di offerte di 35 milioni di euro, quindi poco inferiori alla clausola di 50 milioni”.

UFFICIALE – Berretti, Teramo-Juve Stabia riniviata per neve

Questa la data del match

Non si gioca, adesso è ufficiale. Causa neve e le previsioni meteo avverse delle ultime ore, la gara Teramo-Juve Stabia del Torneo Berretti è stata rinviata al 2 Febbraio. Per le Vespette c’è il rinvio quindi e una settimana, imprevista, senza match da giocare.

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Nuovo arrivo per la Givova Scafati: tesserato il playmaker Marco Passera

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Nuovo acquisto in casa Givova Scafati, arriva il playmaker Marco Passera

Con una brillante operazione di mercato, la Givova Scafati si è aggiudicata le prestazioni dell’esperto playmaker Marco Passera, attualmente inattivo, ma in ottime condizioni fisiche, tali da poterne consentire l’impiego in campo, agli ordini di coach Lino Lardo, già domani sera a Bergamo, in occasione della prima giornata di ritorno del girone ovest del campionato di serie A2.

Nato a Varese il 17 febbraio del 1982, l’atleta di 180 cm di altezza cresceva cestisticamente nel vivaio della Robur Et Fides Varese (guadagnandosi anche 12 presenze in nazionale under 18), dove esordiva pure in prima squadra (serie B Eccellenza), terminando la sua esperienza con 11,9 punti di media (stagione 2000/2001). Si spostava poi a Vigevano (serie B Eccellenza) per restarci solo un anno, perché nel 2002 passava a Soresina (serie B Eccellenza), dove invece si tratteneva per ben cinque stagioni di fila, centrando nel 2006 la promozione in Legadue ed il titolo di M. V. P., con 11,4 punti, 2,8 assist e 2,5 palle rubate di media. Nella seconda categoria nazionale, l’anno successivo, veniva premiato come migliore playmaker (8,3 punti, 2,6 rimbalzi, 3,3 assist e 2,6 rubate di media), meritando l’ingaggio in serie A della Pall. Varese. L’impatto con il più importante campionato nazionale era talmente positivo (5,7 punti, 2 rimbalzi, 2,3 assist e 2,5 rubate per partita) da guadagnarsi l’appellativo di “rookie dell’anno” dal portale www.eurobasket.com. Le sue ottime prestazioni gli valevano anche la chiamata di coach Charlie Recalcati in nazionale. Nel 2008/2009 giocava un ruolo determinante nel ritorno in massima serie di Varese (7,3 punti e 2,8 assist), meritandosi la riconferma per la stagione 2009/2010 in Serie A (4,9 punti e 1,6 assist). Scendeva in serie A dilettanti nel 2010/2011 per indossare la casacca di Piacenza (13,3 punti, 2,6 rimbalzi e 3,4 assist), che la stagione successiva veniva ripescata in Legadue, chiudendo ai quarti di finale play-off (7,3 punti, 2,3 rimbalzi e 2,7 assist). Nel 2012/2013 iniziava il campionato di Legadue a Capo D’Orlando, ma a gennaio era vittima di un grave infortunio alla mano, che lo costringeva ad una lunga degenza. Nella stagione successiva si divideva tra Imola (Div. Naz. A Gold) e Chieti (Div. Naz. A Silver), mentre nel 2014 firmava per la Leonessa Brescia (serie A2), conquistando la promozione in massima serie e restandovi fino a gennaio 2017, prima di vestire la maglia di Latina fino al termine della stagione. Nel 2017/2018 chiudeva l’accordo con la Viola Reggio Calabria, facendo registrare 4,1 punti, 2,2 rimbalzi e 2,3 assist di media a partita, prima di passare all’Assigeco Piacenza, dove terminava invece la stagione con 3,6 punti ed altrettanti assist di media.

La società intanto rende noto che il proprio tesserato Claudio Tommasini si è sottoposto ad intervento chirurgico ad opera del dr. Rocchi di Reggio Emilia. L’operazione è perfettamente riuscita e l’atleta tornerà disponibile entro un paio di mesi, nei quali effettuerà diversi cicli di terapie riabilitative.

CdS – Napoli-Sassuolo, la probabile formazione di Ancelotti

La probabile formazione di Napoli- Sassuolo

Domenica sera il Napoli affronta il Sassuolo in Coppa Italia. L’edizione odierna del Corriere dello Sport ha pubblicato i possibili undici che Carlo Ancelotti potrebbe schierare. Ecco la probabile formazione:

Napoli (4-4-2): Meret; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Fabian Ruiz, Allan, Diawara, Callejon; Insigne, Milik

Castellammare, stanziati i fondi per la scuola materna Carducci

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Arrivati i fondi per i lavori di manutenzione necessari presso la sede della scuola materna Carducci

Manutenzione e insegnanti di sostegno per la scuola materna Carducci. L’Assessorato alla Pubblica istruzione del Comune di Castellammare di Stabia ha deciso di stanziare i fondi pervenuti dal Miur all’espletamento dei lavori di manutenzione necessari presso la sede della scuola materna Carducci.

I lavori sono stati già assegnati – ha spiegato l’assessore Diana Carosella – e verranno espletati non appena ci sarà una pausa nelle attività che permetta di svolgerli senza disturbare la didattica.

Inoltre, avendo appurato che nella scuola materna comunale non era mai stata prevista la presenza né di supplenti, né, all’occorrenza, di insegnanti di sostegno, si è deciso per la prima volta che la somma rimanente venisse impiegata per gli insegnanti di sostegno.

Inoltre si accederà alle graduatorie del Miur per avere insegnanti supplenti laddove ve ne sia la necessità“.

Radio Crc – Napoli, è fatta per Kiyine del Chievo: cifre e dettagli

Napoli, trovato l’accordo con il Chievo per Kiyine

Il calciomercato azzurro entra nel vivo. Il Napoli, come evidenziato dalla redazione di Crc nel programma ‘Un Calcio alla Radio’, avrebbe trovato l’accordo con il Chievo per Kiyine:

”Si sarebbe trovato un accordo con il Napoli. C’è stato un meeting tra il Napoli, il ds del Chievo Romairone e l’agente del calciatore. L’intesa sarebbe stata trovata per circa 4 milioni di euro. Molti sono i club interessati al giocatore tra cui l’Atalanta, ma il giocatore vorrebbe la maglia azzurra. L’operazione dovrebbe essere in stile Inglese e arriverà nell’ultima settimana di mercato. Kiyine verrà aggregato alla prima squadra e poi dopo si capirà quale sarà il suo futuro”.

Castellammare, Cimmino sulla vicenda del Forum dei Giovani: “Nessuno sfratto”

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In corso un’indagine interna in merito a quanto accaduto al Forum dei Giovani, ad annunciarlo il primo cittadino di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino

Il primo cittadino di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino interviene sulla vicenda che sta tenendo banco in questi giorni nella Città delle Acque, la questione del Forum dei Giovani. Il sindaco ha sottolineato che: “Il Forum dei Giovani non è stato sfrattato. Stiamo effettuando un’indagine interna in merito all’episodio che racconta il presidente del Forum dei Giovani, nei confronti dei quali c’è sempre stata, sin dal giorno del nostro insediamento, la massima disponibilità al dialogo e al confronto”.

In base ai riscontri – continua Cimmino – che emergono dalla lettera inviata al Comune da parte del presidente del Forum dei Giovani Catello Fontanella, lui stesso era a conoscenza dei lavori che dovevano essere svolti in quei locali. Sulla scorta della determina dirigenziale n° 21 del 30 marzo 2015 per l’assegnazione di una sede al Forum, in particolare, risulta che allo stesso sono stati assegnati lo spazio antistante la sala Congressi, detta sala Mediateca, ubicata al secondo piano del Palazzetto del Mare e corredata da scrivania, telefono e collegamento internet, unitamente al piccolo vano presente al piano. Questo vano è la sede degli impianti tecnici dell’intero immobile, ragion per cui ogni intervento manutentivo richiede l’accesso allo stesso, come era ben a conoscenza il presidente del Forum”.

“L’amministrazione comunale – conclude il primo cittadino – è sempre stata dalla parte dei giovani. E con i rappresentanti del Forum ci siamo interfacciati in più di un’occasione. Quello che è accaduto nei giorni scorsi merita indubbiamente la nostra massima attenzione. Ma il dibattito, soprattutto quando sono i giovani ad essere coinvolti, dovrebbe essere costruttivo e non alimentato esclusivamente da beghe di natura politica”.

Givova Scafati, Solazzi: “Vogliamo continuare il trend positivo anche contro Bergamo”

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La Givova Scafati si prepara al primo match del girone di ritorno contro Bergamo

Il campionato di serie A2 è ormai giunto al giro di boa. Il prossimo fine settimana, infatti, inizierà il turno di ritorno in entrambi i gironi (est ed ovest) in cui si compone il più importante torneo dilettantistico nazionale. La Givova Scafati, reduce dalla rocambolesca vittoria di Frosinone contro la BPC Virtus Cassino, proverà a bissare il risultato positivo in trasferta anche nel prossimo incontro a Bergamo, contro quella formazione che, all’esordio stagionale, riuscì ad imporsi al PalaMangano con un canestro a fil di sirena. Fu quella la vittoria che, al di là di ogni pronostico, lanciò prepotentemente le ambizioni del club lombardo, attualmente in cima alla classifica del girone ovest, a braccetto con la Virtus Roma.

Si disputerà in anticipo, sabato sera (ore 20:30), la sfida tra le due formazioni, a cui non mancano le giuste motivazioni per provare ad imporsi l’una sull’altra: quella di casa deve provare a mantenere la leadership del raggruppamento, mentre quella ospite deve invece confermare il buon momento di forma e riscattare la sconfitta patita all’andata a campi invertiti.

Dichiarazione del playmaker Brandon Solazzi: «Stiamo attraversando un buon momento di forma, come dimostrano le tre vittorie conseguite negli ultimi quattro incontri, che sono il frutto del duro ed intenso lavoro che quotidianamente svolgiamo in allenamento. Vogliamo continuare questo trend positivo anche contro Bergamo, che, sovvertendo i pronostici della vigilia del campionato, sta sorprendendo tutti a suon di vittorie. E’ una squadra molto aggressiva, temibile, dotata di atleti di ottima caratura tecnica e pertanto dovremo stare molto attenti e concentrati, per provare a strappare la vittoria. Il loro Roderick è uno dei migliori statunitensi del campionato, ma Bergamo dispone anche di altri atleti altrettanto temibili, come Taylor, Benvenuti, Zucca, Zugno e Fattori, che stanno facendo molto bene in questo campionato».

La partita sarà trasmessa in diretta video streaming dal sito internet della Lega Nazionale Pallacanestro, tramite il servizio in abbonamento prepagato “LNP TV Pass” al seguente link: https://tvpass.legapallacanestro.com/. Sarà inoltre trasmessa in diretta radiofonica streaming su ViviRadioWeb (media partner della Givova Scafati) dal sito internet https://vivicentro.it/viviradioweb/ e dalla pagina Facebook https://www.facebook.com/ViViCentroRadio/. Inoltre, sarà possibile assistere alla visione della gara in differita su TV Oggi (tasto 71 del digitale terrestre) nei giorni di martedì (ore 20:45) e mercoledì (ore 15:00).

Il Mattino – Napoli-Lazio, si valuta la chiusura del settore ospiti

Napoli-Lazio settore ospiti chiuso

La serie A per il Napoli ricomincerà il 20 gennaio. Al San Paolo gli azzurri ospitano la Lazio. Come riferisce l’edizione odierna de Il Mattino, la trasferta dei biancocelesti sarà vietata, come avviene ormai da 4 anni.

La decisione deve ancora essere ufficializzata, ma l’Osservatorio per le manifestazioni sta valutando in queste ore il da farsi. Al momento, lo scenario più plausibile è che venga vietata la trasferta ai tifosi della Lazio.

Givova Scafati, coach Lardo: “Vogliamo riscattare la prima di campionato contro Bergamo”

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La Givova Scafati pronta al girone di ritorno, la prossima sfida è contro Bergamo

Il campionato di serie A2 è ormai giunto al giro di boa. Il prossimo fine settimana, infatti, inizierà il turno di ritorno in entrambi i gironi (est ed ovest) in cui si compone il più importante torneo dilettantistico nazionale. La Givova Scafati, reduce dalla rocambolesca vittoria di Frosinone contro la BPC Virtus Cassino, proverà a bissare il risultato positivo in trasferta anche nel prossimo incontro a Bergamo, contro quella formazione che, all’esordio stagionale, riuscì ad imporsi al PalaMangano con un canestro a fil di sirena. Fu quella la vittoria che, al di là di ogni pronostico, lanciò prepotentemente le ambizioni del club lombardo, attualmente in cima alla classifica del girone ovest, a braccetto con la Virtus Roma.

Si disputerà in anticipo, sabato sera (ore 20:30), la sfida tra le due formazioni, a cui non mancano le giuste motivazioni per provare ad imporsi l’una sull’altra: quella di casa deve provare a mantenere la leadership del raggruppamento, mentre quella ospite deve invece confermare il buon momento di forma e riscattare la sconfitta patita all’andata a campi invertiti.

La Givova Scafati, che potrà contare anche sull’apporto, sulla vivacità e sulla freschezza atletica sotto le plance dell’ultimo arrivato Pavicevic, dovrà fare i conti con un collettivo, quello allenato dall’esperto coach Sandro Dell’Agnello, che gioca una pallacanestro ordinata e semplice, nella quale spicca la propensione difensiva. E poi, dispone di un organico che sta viaggiando su medie elevate, in particolare i due statunitensi Roderick (20,5 punti e 10,8 rimbalzi) e Taylor (18,2 punti e 5,6 assist), ma anche il centro Benvenuti (11,2 punti) e l’ala grande Fattori (10,6 punti), con quest’ultimo che ha avuto in passato una fugace apparizione a Scafati (stagione 2009/2010 in Legadue). Non vanno poi dimenticati gli esperti Sergio (ala piccola) e Casella (guardia) ed i giovani Zucca (ala grande) e Zugno (playmaker) a completamento di un organico che sta sorprendendo tutti a suon di risultati.

Queste le parole dell’head coach Lino Lardo: «Abbiamo risalito la classifica, siamo reduci da due belle vittorie in casa, mentre a Cassino abbiamo disputato una partita strana ma di carattere, nella quale siamo riusciti a ribaltare un passivo importante, grazie anche al sostegno dei nostri supporters, che ci hanno seguito in massa anche in trasferta, dandoci la spinta decisiva nei momenti topici del match. Il nostro prossimo avversario Bergamo non può più essere definito una sorpresa, perché oggi è una vera e propria certezza. Gioca molto bene una pallacanestro solida, difende forte e, pertanto, servirà la migliore Givova Scafati per tornare a casa vittoriosi. Siamo fiduciosi, il test è difficile, ma siamo in crescita e sono certo che faremo una bella partita. Bergamo è un mix di giocatori esperti ed altri giovani. Ma la differenza la sta facendo il collettivo. Vogliamo riscattare la prima di campionato, non ci mancano le motivazioni e non mancano neppure a me che a Bergamo ho iniziato la mia carriera di allenatore e la scorsa stagione, quando allenavo ad Udine, vi ho perso dopo tre supplementari».

Arbitreranno l’incontro i signori Ursi Stefano di Livorno, Tallon Umberto di Bologna e Valleriani Daniele di Ferentino (Fr).

La partita sarà trasmessa in diretta video streaming dal sito internet della Lega Nazionale Pallacanestro, tramite il servizio in abbonamento prepagato “LNP TV Pass” al seguente link: https://tvpass.legapallacanestro.com/. Sarà inoltre trasmessa in diretta radiofonica streaming su ViviRadioWeb (media partner della Givova Scafati) dal sito internet https://vivicentro.it/viviradioweb/ e dalla pagina Facebook https://www.facebook.com/ViViCentroRadio/. Inoltre, sarà possibile assistere alla visione della gara in differita su TV Oggi (tasto 71 del digitale terrestre) nei giorni di martedì (ore 20:45) e mercoledì (ore 15:00).

 

Gazzetta – Il Napoli non presenterà il ricorso per Insigne: ecco i due motivi

Al contrario di come ha fatto con Koulibaly, la società azzurra non presenterà ricorso per Insigne

Dopo la vicenda cori razzisti, e dopo l’espulsione di Koulibaly nel 26 dicembre scorso in Inter-Napoli, la società azzurra non ha avuto esitazioni nel presentare il ricorso per il senegalese. Per Lorenzo Insigne, invece, la società azzurra non presenterà ricorso. L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport spiega i motivi:

 

”Nessun calcolo opportunistico invece riguardo alla squalifica di Insigne, per il quale la società ha rinunciato all’impugnazione. Frasi pesanti, parole molto forti all’indirizzo di Mazzoleni, quelle riportate dall’arbitro, che non lasciano spazio al club azzurro per tentare la riduzione ad una giornata di stop per l’attaccante napoletano”

L’Ordine dei giornalisti ha avviato una segnalazione disciplinare per il titolo di Libero

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Il presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Carlo Verna, in riferimento al titolo in prima pagina di oggi del quotidiano Libero ”Comandano i terroni” e del suo contenuto nel quale punta l’accento sul fatto che le principali cariche istituzionali siano occupati da politici del Sud, chiamando in causa il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, siciliano, il premier Conte, pugliese e i campani Lugi Di Maio (vicepremier) e Roberto Fico (presidente della Camera),

sul suo profilo Twitter, scrive:

“Per il titolo di #Libero di oggi avviata segnalazione disciplinare”

“Due modi diversi di voler male al giornalismo e di essere irrispettosi dei cittadini che hanno il diritto di essere correttamente informati. Per il titolo strillato del quotidiano Libero ” Comandano i terroni” e i relativi contenuti, è stata già predisposta la segnalazione al consiglio territoriale di disciplina. Recentemente il Tribunale di Milano ha confermato, su uno dei tanti brutti titoli di Libero che costituiscono un caso, una sanzione emessa dall’Ordine dei Giornalisti.”

Il presidente però riserva un commento anche per il vicepremier Di Maio e le parole usate sui suoi canali social.

“È altrettanto inaccettabile”, scrive Verna, “il post di Luigi Di Maio che, strumentalizzando la vicenda, torna a compiacersi per i tagli al sostegno all’editoria. Attendiamo che il premier Conte e il sottosegretario Crimi attivino quel tavolo di ragionamento critico sui tagli all’editoria promesso in diretta dal Presidente del Consiglio durante la conferenza di fine anno.

Imputare le colpe del quotidiano Libero a tutta la stampa libera è purtroppo perfettamente in linea con gli insulti generalizzati per i quali Di Maio è a sua volta atteso da un consiglio di disciplina.”

ATTUALITÀ • SUD – CRONACA

Salvini vs Di Maio ma Conte minimizza: “l’esperienza di governo funziona”

Il Ministro dell’Interno Matteo Salvini, in merito all’ennesimo slittamento, nel consiglio dei ministri, del decreto con il reddito di cittadinanza e quota 100 per le pensioni, dice che: “è fondamentale non fare errori se i tecnici ci dicono dateci qualche giorno in più, meglio tre giorni in più che fare tutto di corsa”

Il decreto è dunque slittato ma non è solo sul reddito di cittadinanza e quota 100 che ci sono attriti tra le forze di maggioranza.

È ancora aperto, infatti,
  • lo scontro sui migranti;
  • la nomina Consob, rinviata anch’essa;
  • l’opposizione del carroccio allo stop alle trivelle;
  • il posizionamento di Salvini sulla TAV per la quale, da persona stizzosa ed altezzosa qual’è, fa sapere che, se non avrà ragione, lui non ci starà e indurrà un referendum per averla.
Al solito, alla fine e a tarda sera, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte prova a dissipare i dubbi e le nubi sulle esecutivo dichiarando che:

“Questa esperienza di governo funziona e continuerà a funzionare perché si regge su un amalgama perfettamente riuscita del giallo e del Verde. Non c’è una mescolanza, che è un concetto completamente diverso.
I due colori sono ben riconoscibili, rimangono distinti, ma si è creato un equilibrio chimico, una perfetta amalgama alla quale evidentemente contribuisco anche io. C’è una perfetta sintonia tra le due forze politiche e i leader”.

Libero ci ricasca: ennesima prima pagina vergognosa nei confronti dei meridionali

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Libero ci ricasca: ennesima prima pagina vergognosa nei confronti dei meridionali

Libero lo ha fatto ancora: il quotidiano fondato da Vittorio Feltri utilizza per l’ennesima volta la prima pagina per indirizzati insulti ai meridionali attraverso una logica fallace. Ormai è chiaro che Libero abbia intenzione di sfruttare qualsiasi pretesto per denigrare il Sud Italia attraverso titoloni altisonanti per vendere qualche copia in più al Nord, dove risiede la maggior parte dei propri lettori. Ma sta volta il pretesto trovato dal giornale di Feltri è assurdo: per difendere il proprio delfino, il quotidiano attribuisce gli insuccessi del Ministro degli Interni Matteo Salvini all’eccessiva presenza di “terroni” all’interno di questo Governo. Che ci sia del risentimento nei confronti del Ministro da parte di un popolo che per decenni è stato vessato da politiche discriminatorie e attacchi vergognosi del suo partito è vero. Ma d’altra parte, sono stati gli stessi “terroni” ad aver permesso la scalata di un partito che altrimenti sarebbe ancora fermo al di sotto del 5%.
Ma al di là della scarsa logica che c’è dietro a questo stupido attacco, andrebbe ricordato ai titolisti di Libero che la legge ha stabilito che il termine “terrone” è catalogato come un insulto razzista, un’ingiuria. Feltri continua ad ignorare tutto ciò. Non molto tempo fa lo stesso quotidiano era finito nella bufera dopo un altro titolo discriminatorio. In quell’occasione l’ordine dei giornalisti era insorto per riportare a un minimo di contegno il direttore di Libero, ma neanche questo è bastato. Ormai sembra chiaro che l’Italia è risprofondata nel becero razzismo e nella discriminazione territoriale, con la complicità di Salvini che continua a giustificare tutto ciò come avvenuto con i cori contro i Napoletani e gli ululati razzisti nei confronti di Koulibaly che recentemente hanno indignato la parte sana del Paese.

800ml di dollari e Fiat Chrysler archivia il Dieselgate

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Fiat Chrysler automobiles sigla un accordo con le autorità federali e statali americane, e con una class action privata, per archiviare, con 800 milioni di dollari, il caso etichettato come Dieselgate esploso nel 2017 nel quale il gruppo è accusato di aver violato le leggi sulle emissioni Usa con circa 104.000 fra Ram 1500 e Jeep Grand Cherokee dotati di motori diesel prodotti dal 2014 al 2016.

La casa automobilistica pagherà circa 400 milioni di dollari in sanzioni civili, mentre altri circa 400 sono per i consumatori e la class action patteggiata: in media ognuno dei titolari delle auto finite nel mirino delle autorità americane riceverà 2.800 dollari. Nell’ambito delle intese siglate, Fca condurrà anche ”una campagna di richiamo per l’aggiornamento del software di controllo delle emissioni su circa 100.000 Ram 1500 e Jeep Grand Cherokee”.

Nell’intesa Fiat Chrysler automobiles non ha dovuto ammettere responsabilità, ma il dipartimento della Giustizia ha tuttavia sottolineato che gli accordi ”non risolvono alcuna delle potenziali responsabilità penali” ed il caso mostra le serie sanzioni che le aziende devono aspettarsi nel caso di simili in gravi violazioni.

Ed il procuratore generale della California, Xavier Becerra ha rincarato:

”Il dipartimento di Giustizia è impegnato al rispetto delle leggi che tutelano l’ambiente nel nostro Paese. Fiat Chrysler ha infranto queste leggi e questo dimostra che ci sono forti sanzioni per le aziende che si impegnano in tali violazioni”.

”Gli standard sulle emissioni della California esistono per proteggere i cittadini e l’ambiente. Fca ha cercato di aggirarli installando un software per ingannare i test. La società non solo ha violato la legge e la nostra fiducia, ma lo ha fatto a spese dell’ambiente”

Pompei, nessun nuovo concorso per i manager dei musei a fine mandato

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Osanna rimarrà agli Scavi di Pompei

Pompei, il Ministro Bonisoli ha deciso che non ci sarà nessun nuovo concorso per i manager dei musei che sono arrivati a fine mandato, d’altronde, precisa, “Hanno un mandato di quattro più quattro”. Come riportato dal giornale Metropolis, non vale la regola per quei direttori andati ormai in pensione, come il direttore della Reggia di Caserta o della direttrice dell’Accademia Marini, o per la direttrice del parco archeologico Appia Paris.

Sembrerebbe poi un caso sui generis quello del direttore del Parco Archeologico di Pompei, Osanna, in quanto anche se finito il suo mandato, può comunque ripresentarsi, anzi, sottolinea il Ministro “Per me si è già prenotato”. Inoltre, Bonisoli spiega che sarà importante per il futuro dare delle precise indicazioni al riguardo in  quanto, il settore dei musei è un settore di massima importanza, dove non è opportuno lasciare dei vuoti istituzionali.

Ischia, Ferrari: “Se giochiamo da squadra possiamo arrivare in alto”

L’INTERVISTA – Il centrocampista dell’Ischia ci parla dell’ultimo successo in campionato e della fine del suo rapporto con il Barano

Io credo che il mio ciclo dopo 12 anni a Barano era concluso. Avevo bisogno di stimoli nuovi,perché penso che nella vita siano fondamentali. Ho deciso di interrompere,perchè sapevo che era l’unico modo per farlo altrimenti non sarei mai andato via. Ho lasciato Barano non perché avevo problemi con l’allenatore ne tanto meno con la società,non avevo problemi con nessuno. In questo caso ho deciso di ascoltare quello che mi diceva la testa non il cuore. Bisognava che mi staccassi dal cordone ombelicale chiamato Barano andando a fare un’esperienza diversa”

Simone Vicidomini-L’Ischia apre il 2019 con una vittoria. I gialloblu tornano dalla trasferta di Vico Equense con un importante vittoria,in un vero scontro diretto per i play-off. La vittoria maturata sul campo dei vicani per 2-0 grazie ad una doppietta di Rubino, permette agli isolani di agganciare il Procida al quarto posto in classifica a quota 34 punti. Mister Ciro Bilardi non poteva chiedere di meglio a Babbo Natale visto che sotto l’albero di natale ha trovato un regalo che conteneva quattro giocatori di spessore di categoria superiore. A Fondo Bosso infatti sono giunti Monti,Ferrari,Vitagliano e Rubino che vanno a completare ulteriormente una rosa già attrezzata per puntare ai play-off. Inutile nascondere che con il mercato fatto a dicembre,l’Ischia non solo lotta per aggiudicarsi il miglior piazzamento per i play-off ma anche per la prima posizione finale e quindi la promozione diretta in Eccellenza. La gara giocata contro la formazione vicana,ha messo in evidenza alcuni giocatori isolani come Pietro Ferrari. L’ex capitano del Barano dopo una vita se vogliamo dire passata ad indossare la maglia degli aquilotti ,nel mese di ottobre ha deciso di lasciare il Barano ed accettare poi la proposta della squadra del patron Emanuele D’Abundo per trasferirsi alla corte di Ciro Bilardi. Una separazione prima in casa bianconera e poi un trasferimento in maglia gialloblu dopo oltre 12 anni nel Barano non è stata prese per niente bene alle chianole. Abbiamo deciso di intervistare Ferrari  il quale ci ha raccontato dell’ultimo successo contro il Vico Equense ed i motivi reali per cui ha deciso di abbandonare gli aquilotti.

Ferrari,da quando è arrivato ha giocato quattro partite in cui sono stati conquistati 10 punti. Come giudica questo suo primo periodo in maglia giallobu,visto che era in attivo da oltre un mese?

“Molto positivo,soprattutto quando vengono i risultati è ancora tutto più facile. L’inserimento in squadra è stato molto tranquillo,anche perché in gran parte già li conoscevo. Per me che venivo da un periodo di inattività mi sono impegnato come sempre perché il calcio per me è una passione e bisogna farlo sempre al cento per cento. Ho cercato subito di mettermi in carreggiata insieme al gruppo”.

Il 2019 non poteva iniziare nel migliore dei modi. L’Ischia vince per 2-0 in casa del Vico Equense in un vero scontro diretto per i play-off,che vi ha permesso di agganciare la quarta posizione in classifica. Quanto è stato importante vincere?

“Iniziare l’anno andando a vincere in casa della seconda in classifica è una grande iniezione di fiducia. Abbiamo fatto una partita abbastanza cinici sfruttando le due occasioni con i due gol,poi abbiamo preso una traversa e abbiamo costruito qualche altra palla gol. Dobbiamo essere solo contenti della prova che abbiamo fatto domenica e cercare di essere continui a livello di ritmo e di intensità come abbiamo già contro il Sant’Antonio Abate e Vico Equense ,lo dobbiamo fare anche contro le squadre che hanno un appeal minore”.

Dove vi sentite di poter arrivare,visto che contro il Sant’Antonio Abate avete vinto disputando la miglior partita della stagione e a Vico Equense avete vinto. A questo punto è lecito che pensiate di raggiungere il primo posto oppure conquistare il miglior piazzamento per i play-off ?

“Adesso che abbiamo raggiunto la quarta posizione,ci auguriamo di raggiungere la terza. Il campo alla fine sarà il giudice finale. Noi abbiamo degli obiettivi all’interno degli spogliatoi ben chiari. Sappiamo solo che se giochiamo da squadra possiamo arrivare più in alto possibile. L’abbiamo dimostrato nelle partite importanti però dobbiamo farlo sempre”.

Nelle prossime partite che l’Ischia andrà a giocare potrà dimostrare veramente fin dove può arrivare. Partendo proprio da domenica contro il San Pietro,poi Maued,Torrese ed infine due scontri diretti con Ponticelli e Poggiomarino entrambi fuori casa….

“La partita di domenica già sarà fondamentale anche se affrontiamo il fanalino di coda del girone,ma può esserci l’insidia dietro l’angolo. Quindi ora avremo una serie di partite in cui dobbiamo cercare di fare bottino pieno. Se riusciamo a fare bene in queste partite ci andremo a giocare il tutto per tutto a Ponticelli e Poggiomarino”.

Facendo un passo indietro, come abbiamo detto all’inizio prima di arrivare ad Ischia non giocava da oltre un mese. Dal Barano non è trapelato niente di ufficiale riguardante la tua assenza agli allenamenti. Ci spiega il motivo perché ha scelto di andare via da Barano?

“Non credo che mentalmente c’è l’avrei fatta ad arrivare fino a dicembre. Per l’amore che avevo verso quei colori e che ho verso il mio paese,non sarei mai riuscito a far del male durante una partita o un allenamento con un gesto di nervosismo a rovinare tutto quello che di buono è stato fatto negli anni. Purtroppo la vita è fatta di cicli. Io credo che il mio ciclo dopo 12 anni a Barano era concluso. Avevo bisogno di stimoli nuovi,perché penso che nella vita siano fondamentali. Ho deciso di interrompere,perchè sapevo che era l’unico modo per farlo altrimenti non sarei mai andato via. Ho lasciato Barano non perché avevo problemi con l’allenatore ne tanto meno con la società,non avevo problemi con nessuno. In questo caso ho deciso di ascoltare quello che mi diceva la testa non il cuore. Bisognava che mi staccassi dal cordone ombelicale chiamato Barano andando a fare un’esperienza diversa,in cui ci sono adesso e ho tanto voglia di fare bene e di dimostrare il mio valore”

Lo scorso anno di questi tempi,ha meditato di lasciare l’attività agonistica. Durante l’estate poi è stato convito a non abbandonare,poi ovviamente le cose sono andate male a Barano. Oggi che cosa si sente di dire alla tua voglia di continuare ad Ischia e se ci sarà anche l’anno prossimo o ci sta riflettendo?

“Ora come ora bisogna guardare al presente. L’unica decisione che magari possa arrivare un domani o tra sei mesi e inerente al lavoro. Per me il calcio è una passione,un divertimento e cerco di farlo sempre al cento per cento da professionista anche se non siamo professionisti. Purtroppo c’è una parola chiamata lavoro. I miei genitori non mi hanno mai detto no e mai negato nulla,però passando qualche anno inizio io farmi qualche pensiero sui loro confronti e magari di risparmiagli qualche ora di lavoro ed essere più presente. Il calcio in queste categorie se lo devi fare,lo devi fare bene e quindi ti risucchia tante energie mentali. Questa è l’unica motivazione seria per il resto mentalmente e fisicamente mi sento bene e ho sempre voglia di giocare come al primo giorno”.

Cosa è successo secondo lei a Barano quest’anno. Come mai sono andati via tanti giocatori come Andreas,Martucci,Viscovo lo stesso Monti. Dall’esterno si può immaginare di tutto,che ci siano dei problemi fra il tecnico e la rosa,tra la società e i calciatori qualcuno ha pensato che sia arrivata qualche mensilità in ritardo. C’è stato qualche problema?

“Problemi no. Fin quando ci sono stato io,era andato via solo Martucci ma per problemi di lavoro. Andreas non conosco le sue motivazione,Monti è andato via dopo di me e comunque erano tutti giocatori che fino a quel momento stavano giocando sempre. Non trovo una possibile spiegazione…

 

Sorrento, stuprata con la droga del sesso: colpevole rimane in carcere

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Il ristoratore, presunto colpevole della vicenda, rimarrà in carcere

Sorrento, l’uomo resterà in carcere con l’accusa di aver narcotizzato una 22enne di Piano di Sorrento, somministrandole la cosiddetta «droga da stupro», per poi violentarla. Il Tribunale delle libertà di Napoli ha respinto l’stanza di scarcerazione per il 56enne, mentre per la sua complice, una 23enne è finita ai domiciliari.

Come riportato dal giornale “Il Mattino”, le motivazioni non sono chiare, ma sembrerebbe che abbia influito sulla scelta, una serie di circostanza, come quella per cui oltre a drogare e abusare sessualmente della vittima, l’uomo avrebbe offerto o ceduto cocaina a giovani frequentatori del suo locale in cinque circostanze comprese tra il 12 novembre 2016 e il 9 dicembre 2017.

Per ora i due indagati sono rimasti in silenzio davanti ai magistrati, anche l’uomo ha chiesto di essere ascoltato, pochi giorni fa la richiesta,  dal pm Emilio Prisco.

Secondo quanto rivelato da un amico della vittima, le cose sarebbero andate in questo modo:  «C. ti ha venduto a Mario per cento euro. Tu non volevi fare sesso con lui, così ti hanno sciolto il Ghb nel vino e sei stata violentata. In giro ci sono persino le foto, le ho viste».

Intanto si indaga se questo episodio sia l’unico da imputare all’uomo, oppure ce ne siano altri.