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De Laurentiis: “Rog al Siviglia? Forse, ho bisogno del parere di Ancelotti”

“Ci sono anche altre squadre interessate a lui”

Il Siviglia sarebbe interessato a Marko Rog che sta trovando poco spazio negli schemi di Carlo Ancelotti. La stampa spagnola (ABC Sevilla) ha intervistato il presidente Aurelio De Laurentiis per capire quante possibilità ci siano per il trasferimento.

Ecco le parole di ADL:
“Rog-Siviglia? Può darsi, ci sono anche tanti club interessati. Presto ritornerò in Italia e parlerò di questa situazione con Carlo Ancelotti. Il suo parere per me viene prima di tutto, sarà dopo questa decisione che capiremo il da farsi. Non vogliamo cedere nessun calciatore. Non è nella mia filosofia acquistare per poi dare un calciatore in prestito”.

Sorrento, l’associazione Aria Nuova presenta l’evento “Viviamo nell’età del turismo?”

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Venerdì 18 gennaio ore 17:30 Comune di Sorrento: ecco tutti i dettagli 

Viviamo nell’età del turismo? Intorno a questo interrogativo ruota l’incontro-dibattito organizzato dall’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento, con il patrocinio del Comune di Sorrento, per venerdì 18 gennaio 2019 alle 17:30 presso il palazzo municipale sorrentino.

Punto di partenza sarà il libro di Marco D’Eramo intitolato “Il selfie del mondo. Indagine sull’età del turismo” (Feltrinelli, Milano 2017). “Il turismo appartiene a quella categoria di fenomeni sociali – scrive l’autore – come lo sport o la pubblicità, che sono onnipresenti, familiari, ma sempre e comunque indigeriti, inelaborati”. In questa esigenza di comprensione e ricollocazione del fenomeno, si avvia l’analisi di comportamenti ed azioni che tracciano una differenziazione illusoria da turista e viaggiatore nell’epoca moderna, ripercorrendone l’evoluzione dai primi grandi globetrotter fino alla competitiva industria turistica, passando per figure come Francis Bacon, Samuel Johnson, Gobineau e Mark Twain.

Ad introdurre ed avviare il dibattito sarà Annunziata Berrino, professoressa di storia contemporanea del Dipartimento di Studi umanistici dell’Università Federico II di Napoli. Interverranno il sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo, l’assessore alla cultura Maria Teresa De Angelis e il presidente dell’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento Michele Guglielmo. «Consapevoli che il futuro della penisola sorrentina sia il turismo sostenibile – commenta il presidente – vogliamo fare una fotografia del momento attuale per sottolineare tendenze, criticità e possibilità progettuali per un nuovo modo di intendere il rapporto con il territorio e la sua valorizzazione».

Marco D’Eramo, nato a Roma nel 1947 e laureato in fisica, ha poi studiato sociologia con Pierre Bourdieu all’École Pratique des Hautes Études di Parigi. Giornalista, dopo le esperienze con “Paese Sera” e “Mondoperaio”, collabora oggi con “Il Manifesto”, affiancando dal 1991 un’intensa carriera di scrittore.

Gazzetta – Il Napoli valuta il rinnovo di Allan in caso di permanenza

I primi colloqui sarebbero partiti ieri

Quella di Allan a Napoli e al Napoli è una storia che il club azzurro vorrebbe far continuare. Per questo, i partenopei starebbero pensando ad un rinnovo contrattuale per il brasiliano nel caso in cui non dovesse salire sull’aereo che porta a Parigi.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Il Psg ha tremendamente bisogno per sperare di vincere la Champions, da sempre il sogno di Al-Khelaifi che, in genere, è abituato a comprarsi quel che desidera. Ecco perché il Napoli si aspetta un’offerta ufficiale, che non è arrivata ma che è stata prospettata perché in questi casi ci sono sempre mille approcci prima di arrivare ad una proposta vera e propria. Il Napoli ha fatto capire che bisogna avvicinarsi molto a quota cento per Allan e che a sessanta-settanta milioni il brasiliano non lascia Napoli. Una situazione della quale approfitterà il calciatore per aumentare il suo ingaggio che oggi parte da due milioni di euro ma sale repentinamente grazie ai bonus (scadenza del contratto 2023). Il d.s. Giuntoli ne ha parlato ieri con l’agente di Allan, Juan Manuel Gemelli, perché se il brasiliano rimarrà a Napoli dovrà necessariamente essere ‘ricompensato'”.

Torre Annunziata, automobilisti denunciano un parcheggiatore abusivo

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Gli automobilisti stanchi delle continue richieste dell’uomo hanno optato per la linea dura: tolleranza zero!

Nella mattinata di ieri, personale del Commissariato di PS di Torre Annunziata ha eseguito un’ordinanza di divieto di dimora emessa dal Gip presso il tribunale di Torre Annunziata, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti del 48enne B.F., residente a Torre Annunziata, individuato come uno parcheggiatore abusivo che svolge l’attività sulle principali vie di Torre Annunziata. Gli viene contestato il delitto di tentata estorsione.

I fatti contestati ed accertati dagli agenti della Polizia di Stato, coordinato dalla locale Procura, sono riferiti alla scorsa stagione estiva, nel corso della quale B.F. ha svolto la propria illecita attività essenzialmente sul Lungomare Marconi. Preziosa è stata la collaborazione dei cittadini vessati e gli interventi dell’Ufficio controllo del territorio del Commissariato attivato anche grazie all’applicazione YOUPOL. All’accusato è stato ordinato di allontanarsi dal territorio di Torre Annunziata e di non farvi ritorno senza autorizzazione del Giudice, pena l’aggravamento della misura cautelare.741.

Corriere dello Sport – Diawara è la chiave per arrivare a Chiesa e Veretout

Corvino vuole riabbracciare il suo pupillo

La Fiorentina continua a tenere gli occhi su Amadou Diawara. Infatti Pantaleo Corvino, diesse dei viola, vorrebbe portarlo in Toscana per riaverlo con sè come ai tempi del Bologna. Il Napoli, d’altra parte, ha messo gli occhi su Veretout e su Chiesa e potrebbe proporre proprio il numero 42 come oggetto di scambio.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“La Fiorentina aspetta consapevole di aver chiuso l’unica vera operazione ritenuta necessaria, quella per portare Muriel in viola. Adesso si dovrà aspettare il tetris delle trattative: intanto perché non c’è fretta, e poi perché la strada verso quello che da sempre è il sogno di mercato del centrocampo viola, Diawara, uno che Corvino conosce bene per aver fatto conoscere al calcio che conta portandolo da San Marino al Bologna, è assolutamente complicata. Servirebbe, ma al momento non sembra strada contemplata, un prestito secco di sei mesi, senza tuttavia scendere a patti per quelle che saranno le possibili operazioni del futuro, né per Chiesa, che deciderà del proprio futuro insieme al padre-procuratore, né per Veretout, uno che piace tantissimo a Giuntoli e sul quale in estate potrebbe scatenarsi un’asta milionaria. Rog, altro del Napoli finito nei radar viola, non avrebbe saputo resistere alla corte dei tedeschi dello Schalke 04, attratto anche dalla partecipazione in Champions League”.

San Giuseppe, tentata rapina in una pizzeria: arrestato

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L’extracomunitario ha aggredito i carabinieri ed il titolare della pizzeria

San Giuseppe Vesuviano, i carabinieri della sezione radiomobile di Torre Annunziata hanno tratto in arresto Idrissa Moamed, un 30enne della Nuova Guinea senza fissa dimora che a volto scoperto aveva fatto irruzione nella pizzeria «Made in sud» in via Martiri di Nassiriya,  minacciando il titolare 26enne per costringerlo a consegnargli denaro.
Al rifiuto, il malfattore lo ha aggredito a pugni e morsi strappandogli una catenina d’oro dal collo e contemporaneamente minacciando la compagna 24enne del proprietario che per sfuggirgli si è andata a rifugiare nel bagno.

Idrissa ha tentato di sfondare la porta a calci per raggiungere la donna ma nel frattempo era scattato l’allarme e sono arrivati i carabinieri, a loro volta aggrediti a calci e pugni ma che sono riusciti comunque a fronteggiarlo e bloccarlo (un graduato ha riportato contusioni guaribili in 12 giorni).
Il padrone del locale ha riportato escoriazioni multiple alle braccia e traumi contusivi ed escoriati guaribili in 8 giorni, mentre il rapinatore è stato medicato da personale del 118 giunto sul posto per trauma alle labbra e a un sopracciglio.

Statale Sorrentina, cambia il dispositivo di traffico sul viadotto San Marco

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La decisione presa dall’Anas, ma il tutto è solo in via sperimentale

L’Anas, dopo un sopralluogo avvenuto con i rappresentati del Comune di Castellammare sulla Statale Sorrentina, ha deciso che, per far fronte al problema traffico che da diversi mesi ha assalito la città stabiese, di cambiare in via sperimentale il dispositivo di traffico sul Viadotto San Marco. Di conseguenza nei giorni  compresi tra lunedì e mercoledì prossimi il traffico sarà organizzato in modo che l’intera tratta interessata dai lavori, compresa tra Castellammare ospedale e Castellammare villa Cimmino, sia fruibile tra le ore 8.00 e le ore 13.30 in direzione di Napoli e tra le ore 14.30 e le ore 21.00 in direzione di Sorrento.

Tra le ore 13.30 e le ore 14.30 (per un intervallo di circa un’ora) la tratta di strada statale rimarrà totalmente interdetta al transito per permettere all’impresa di lavorare in piena sicurezza. Dopo il periodo di prova, l’Anas, deciderà insiee agli Enti locali interessati, se optare o meno verso questa modalità di transito, fino alla conclusione dei lavori, prevista per il 15 febbraio.  (Il Mattino)

Gazzetta: “Ancelotti detta legga per Allan al PSG, senza Barella il brasiliano non parte”

Il tecnico azzurro non vuole perdere il suo centrocampista

Carlo Ancelotti è deciso: non vuole lasciar partire Allan. Il tecnico del Napoli sa anche che, di fronte ad un’offerta faraonica, sarebbe difficile trattenere il brasiliano per cui ha imposto una semplice condizione: per far partire il numero 5 bisogna avere prima il “si” di Nicolò Barella, centrocampista del Cagliari.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Pensare che da qui a fine gennaio Nicolò Barella possa prendere il posto di Allan nello spogliatoio azzurro è difficile ma non è impossibile, anzi. Dipenderà dalla forza persuasiva di Al-Khelaifi, dai soldi che il Napoli sarebbe poi disposto ad investire su Barella, dalla concorrenza che c’è per il cagliaritano e dalle scelte che farà il talento della Nazionale (dettate anche da ragioni familiari). Sia chiaro, il Napoli non cederà Allan se prima non avrà in mano il sì del Cagliari e di Barella perché Ancelotti non accetterebbe mai un immediato depauperamento tecnico senza che ci sia, nel contempo, un’operazione di grande prospettiva in entrata. Carletto ha dato il suo gradimento all’arrivo di un giovane, ma adesso aspetta di capire come evolveranno le cose”.

Gazzetta – Ricorso Koulibaly, il Napoli punta sul precedente di Muntari

Koulibaly discuterà in prima persona il ricorso in Appello

Kalidou Koulibaly vuole che gli venga tolta la seconda giornata di squalifica e, per questo, ci sarà anche lui a discutere il ricorso in Appello insieme all’avvocato del Napoli Mattia Grassani. Dopo l’espulsione di San Siro durante Inter-Napoli, il club azzurro vuole dare un forte segnale contro il razzismo.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Kalidou Koulibaly la prossima settimana si presenterà davanti alla Corte Sportiva di Appello della Federcalcio, in via Campania 47 a Roma. Discuterà il ricorso alla seconda giornata di squalifica causata dall’espulsione per l’ormai famoso applauso all’arbitro Mazzoleni, nel convulso finale di Inter-Napoli. L’intervento in prima persona del difensore senegalese è più che probabile per la volontà dello stesso calciatore e anche della società. Club che presentando questo ricorso, non semplice da un punto di vista tecnico, intende dare un ulteriore segnale forte al mondo sportivo sulla propria lotta al razzismo”.
Intanto, allo stesso quotidiano, il legale del Napoli spiega la sua strategia: “Esiste un precedente, quello di Muntari espulso dall’arbitro Minelli nel finale di Cagliari-Pescara del 30 aprile 2017, per avere reagito ai cori razzisti rivolti nei suoi confronti, abbandonando il campo. Ebbene in appello quella giornata di squalifica fu tolta. A questo punteremo con la società e lo stesso Kalidou, il quale non vuole che un applauso pesi più degli ignobili cori razzisti”.

Napoli, 26 tombini rubati al parco giochi: due arresti

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Si tratta del Parco dell’Abbondanza di Marianella

Napoli, due uomini con bomber nero e cappuccio calato sul viso, un 21enne e un 35enne, scavalcano il muretto del “Parco dell’abbondanza”, area verde di Marianella e rubano 26 chiusini, i coperchi in ghisa che chiudono i tombini posizionati lungo i vialetti del parco.

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Napoli, allertati dalla Centrale Operativa, arrivano dopo pochi minuti e sorprendono sul fatto G. Irace e G. Caruso, entrambi di Piscinola, arrestandoli per furto aggravato in concorso. Avevano ancora le mani sporche di ruggine e fango.

Uno dei due ha tentato, senza successo, di disfarsi del giravite che avevano utilizzato. I 26 coperchi sono stati recuperati lungo il perimetro dell’area verde: i due li avevano appoggiati all’esterno del muretto in attesa di recuperarli e poi caricarli su una vecchia station wagon per portarli via e, verosimilmente, rivenderli. I chiusini sono stati restituiti all’avente diritto e rimontati nel parco, consentendo nuovamente ai bambini di giocare in sicurezza. Gli arrestati sono attesa di rito direttissimo.

TuttoSport – Il PSG cambia l’offerta per Allan per aggirare il Fair Play Finanziario

I francesi sono a rischio sanzione UEFA

Nella giornata di ieri Cristiano Giuntoli ha incontrato Allan. Il n° 5 azzurro ha voluto capire quali fossero realmente le intenzioni del Napoli nel caso in cui dovesse arrivare l’offerta di quasi 100 milioni dal PSG.

Il club transalpino, dal canto suo, deve fare i conti con i paletti imposti da Fair Play Finanziario dopo essere finito sotto osservazione da parte dell’UEFA. Secondo quanto riferito dall’edizione odierna di TuttoSport, i maggiori club europei starebbero pressando la stessa UEFA affinchè faccia rispettare le regole del FPF che il PSG ha già trasgredito in passato e, per questa ragione, i parigini potrebbero essere passibili di sanzione.
Il club di Parigi, per dribblare i paletti imposti dalla UEFA, starebbe pensando ad un cambio di formula, vorrebbe proporre al Napoli un prestito con obbligo di riscatto fissato a giugno, anche se in realtà per evitare sanzioni il club dovrebbe addirittura cedere Neymar.
Il club partenopeo ha fatto sapere all’agente di Allan che non è disposto a lasciar partire il brasiliano per una cifra inferiore a 90 milioni più 10 di bonus. Lo stesso Allan andrebbe a percepire uno stipendio da capogiro con 8 milioni a stagione rispetto ai 2 di Napoli.

Europa League-Coppa Italia, la doppietta si può

In campionato c’è troppo distacco dalla Juve

Dopo tre settimane senza calcio è tempo di tornare in campo, di mettere per un momento da parte rinnovi, acquisti e cessioni. Il Napoli ha chiuso il girone di andata con ben 44 punti che, però, non sono bastati per restare al passo con la Juventus rinforzata, ancor di più dall’arrivo di Cristiano Ronaldo. I bianconeri hanno ben 9 punti di vantaggio, troppi per sperare in una rimonta in campionato.

Si dirà che il campionato è lungo, che tutto può succedere, ma di fatto la squadra, Carlo Ancelotti e la società sanno che bisogna conservare le forze per la Coppa Italia e per l’Europa League.
Domenica al San Paolo si giocheranno gli ottavi di Coppa Italia, si giocherà contro il Sassuolo, da tempo bestia nera degli azzurri. Ed è qui che gli azzurri saranno chiamati ad entrare in campo decisi e determinati sin da subito perchè i neroverdi lo faranno e perchè si tratta di una gara secca e in ogni gara secca c’è un rischio ad ogni minimo errore. Da tempo, in Coppa Italia si dà spazio anche a chi ne ha trovato poco in campionato ma domenica scenderanno in campo, con tutta probabilità, anche Koulibaly, Allan e Insigne che salteranno, per squalifica, il match contro la Lazio. La coppa manca a Napoli dalla stagione 2012/13 quando, a Roma, gli azzurri batterono 3-1 la Fiorentina.
Il trofeo europeo, invece, manca in bacheca dalla lontana stagione 1988/89, quando ancora si chiamava Coppa UEFA e la finale si giocava tra andata e ritorno. Oggi la finale è unica e quest’anno si terrà a Baku, in Azerbaijan, il 29 maggio prossimo. Quella deve essere la data da segnare in rosso sul calendario, gli azzurri devono avere quel giorno e quella destinazione come obiettivo. Gli azzurri affronteranno gli svizzeri dello Zurigo ai sedicesimi di finale, avversario non proibitivo e che non dovrebbe riservare grosse difficoltà. La strada e lunga, ma l’obiettivo è possibile.

a cura di Michele Avitabile

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Castellammare, il vicesindaco Radice su Viviani: “Mi sarebbe piaciuto vederlo in tv come Eduardo”

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“Oggi per Castellammare di Stabia è una data importante: il 10 gennaio del 1888 nasceva Raffaele Viviani, attore teatrale, commediografo, poeta, compositore e scrittore tra i più importanti d’Italia”. Così il vicesindaco e assessore alla Cultura Lello Radice.

“Mi sarebbe sempre piaciuto vedere l’effetto sul pubblico ‘moderno’ – ha continuato Radice – qualora Viviani avesse avuto la possibilità di registrare per la tv le sue commedie, come ha fatto poi Eduardo De Filippo.

Tra le mie citazioni preferite questa, tratta da ‘Dalla vita alle scene’: ‘La Compagnia deve essere un’orchestra bene affiatata alla quale non deve difettare nessuno strumento, onde chi maneggia la bacchetta possa ottenere gli effetti voluti. Ogni battuta era meticolosamente provata e riprovata. Le prove perciò duravano ore ed ore. Volevo che tutti dessero il meglio di loro stessi in modo che non si creasse un distacco fra me ed i miei attori; che l’azione scenica ed il tono della dizione risultassero modellati secondo uno stile unico’.

Non tutti sanno, tra l’altro, che alla nostra anagrafe risulta Raffaele Viviano. Si tratta, con ogni probabilità, di un errore di trascrizione oppure del fatto che il poeta, come nome d’arte, ha deciso di modificare il suo cognome in Viviani”

Lettere, condoni irregolari: 24 indagati

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Indagati anche tecnici del Comune

Castellammare di Stabia, coadiuvati da quelli da quelli delle Stazioni competenti per territorio, hanno notificato un avviso di conclusione di indagini preliminari nei confronti di 24 persone ( tra cui cinque membri dell’ufficio tecnico del comune di Lettere) ritenuti responsabili a vario titolo dei reati di corruzione, falso ideologico in atto pubblico, violazione di norme in materia edilizia. Le indagini sono state avviate in seguito ad un sopralluogo in un immobile nel comune di Lettere ove erano state eseguite opere edilizie abusive, realizzate senza alcun titolo edilizio e paesaggistico, con un’istanza di condono contraffatta. Le attività di indagine, culminate in diverse perquisizioni presso gli uffici comunali e nel conseguente sequestro di pratiche edilizie e di condono, hanno disvelato un sistema di corruttela e malcostume in seno all’ufficio tecnico del Comune di Lettere e una gestione affaristica e utilitaristica dei pubblici poteri. Le investigazioni hanno consentito di individuare e accertare le condotte illecite di alcuni dipendenti dell’ufficio tecnico del Comune di Lettere che falsificando atti pubblici, e in particolare relazioni tecniche e verbali di sopralluogo nonché occolutando e distruggendo atti autentici, hanno consentito ai privati interessati di ottenere un’istruttoria favorevole per le pratiche di condono e per il rilascio di permessi a costruire del tutto illegittimi, in assenza di requisiti di legge. I carabinieri hanno inoltre sottoposto a sequestro pratiche di condono artatamente sguarnite di documenti e di grafici all’evidente fine di celare l’oggetto della domanda di condono allo scopo di ampliarlo . E’ stato inoltre accertato che l’esercizio della pubblica funzione da parte di tecnici e’ stato oggetto di remunerazione.

Ischia, gioco d’azzardo sull’isola: denunciati in 7

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Blitz dei carabinieri ad Ischia

Durante i controlli i militari dell’Arma, notato uno strano via vai da un bar, vi hanno fatto irruzione sorprendendo 7 persone sedute intorno a un tavolo intente a giocare a “conchè”, un gioco con carte francesi facente parte di quelli proibiti.
I 7 intorno al tavolo sono stati denunciati per partecipazione a gioco d’azzardo.
Denuncia anche per il titolare del locale pubblico, un 27enne del luogo, ritenuto responsabile di esercizio di giochi d’azzardo.
Sequestrati due mazzi di carte francesi e un block notes con annotati iniziali e numeri; questi ultimi sono verosimilmente corrispondenti alle puntate di ogni mano e quindi, da una prima analisi, indicherebbero le cifre di denaro vinte o perse che i partecipanti avrebbero “regolato” in un secondo tempo e in un luogo diverso. Indagini ancora in corso per verificare l’effettivo ammontare del denaro giocato sul quale nessuno dei partecipanti ha voluto dire nulla.

Procida, in auto con tirapugni: arrestato 28enne

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Incastrato durante un servizio di controllo

Durante un servizio di controllo straordinario del territorio i carabinieri della stazione di Procida hanno sottoposto a controlli un 28enne del luogo notato in circostanze sospette. La perquisizione sulla sua utilitaria ha portato al rinvenimento e sequestro di un impressionante tirapugni di metallo che portava senza giustificato motivo occultato in mezzo a varie cose nel cassetto porta oggetti della vettura.
Il giovane è stato denunciato per porto ingiustificato di oggetto atto  a offendere.

ESCLUSIVA – Rizza: Juve Stabia, sempre un’emozione. Auguro alle Vespe di tornare dove meritano

La nostra redazione ha ascoltato in esclusiva Giuseppe Rizza, ex difensore della Juve Stabia che con noi ha commentato il campionato delle Vespe ma non solo.

Queste le parole di Rizza:

Come sta proseguendo la tua carriera? So che stai giocando al Rosolini ma non solo. Sì la mia carriera sta proseguendo; gioco al Rosolini Calcio, in Eccellenza. Siamo partiti male e stiamo cercando di recuperare ma non è semplice. Nel frattempo, da due anni, alleno i bambini di una scuola calcio di Noto, la mia città, che si chiama Rinascita Netina e mi trovo molto bene.

Segui ancora la Juve Stabia? Ti aspettavi di vedere le Vespe così in alto? Come sempre e da sempre seguo la Juve Stabia e sono felicissimo di vederla ai vertici della classifica; tra l’altro leggo spesso di questo paragone, per numeri ed imbattibilità, con la Juventus. Non mi aspettavo di trovarla così in alto però sono contento per la città, per i tifosi e per l’allenatore.

Hai vissuto la Juve Stabia anche da acquisto di gennaio (nel 2011). Una squadra così rodata a tuo avviso ba rafforzata nel mercato invernale o è preferibile “toccare” il meno possibile? Credo che dopo aver disputato un girone di andata così importante, sia fondamentale ritoccare il meno possibile per non rompere gli equilibri formatisi nella squadra. Inoltre si interviene sempre per migliorare e nel mercato invernale non è facile; sono fiducioso circa le prossime scelte della dirigenza della Juve Stabia.

Nella tua esperienza in gialloblu hai incrociato anche Mezavilla. Ti sorprende vederlo ancora così determinante dopo tanti anni? Ho avuto la fortuna di giocare con Adriano, un grandissimo calciatore e professionista nonché una splendida persona. Il suo rendimento non mi stupisce; lui dà sempre il massimo in campo e penso che il suo contributo sarà alla lunga fondamentale, come già nella prima parte di campionato.

In molti ricordano la tua esultanza, con tanto di stampelle, la sera del 19 giugno 2011. C’è un po’ di rammarico per gli infortuni che hanno in parte condizionato la tua carriera? Sì, in effetti il mio infortunio, e l’uso delle stampelle, fu la brutta pagina di una giornata storica per la Juve Stabia e per Castellammare. Non ho particolare rammarico perchè il calcio è una professione stupenda che ha questi imprevisti. In effetti ho subito tanti infortuni, soprattutto alle ginocchia, ma ho sempre dato tutto per la Juve Stabia e per le squadre in cui ho giocato e penso che i tifosi mi apprezzino soprattutto per questo. Tra i ricordi più belli, oltre la promozione in Serie B, personalmente, in gialloblu metto sicuramente le mie due reti con le Vespe: alla Sangiovannese ed al Sorrento. Quella al Sorrento, soprattutto, perchè fu una bellissima azione personale, coronata col gol, tra l’altro sotto gli occhi dei miei genitori che erano venuto a vedermi. Alla Juve Stabia sono state due belle esperienze, vissute al massimo.

Da siciliano quale pensi sia la principale antagonista delle Vespe: Catania, Trapani o anche Catanzaro? Devo dire che il Catania ed il Trapani saranno, a mio avviso, le antagoniste principali della Juve Stabia. Penso però che, proseguendo su questi ritmi, le Vespe possano tornare davvero dove meritano.

Il tuo saluto ai tifosi di Castellammare. E’ sempre un’emozione parlare della Juve Stabia. Saluto con affetto la società, il mister, la squadra ed i tifosi. Anche da lontano, sarò sempre gialloblè; porto sempre nel cuore le Vespe. Un abbraccio a tutti.

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Torre Annunziata, servizio di raccolta e smaltimento di oli e grassi esausti: pubblicato l’Avviso

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Avviso Pubblico per l’attivazione di un servizio di raccolta e smaltimento degli oli esausti di origine domestica.

Il comune di Torre Annunziata, dopo l’approvazione della delibera dello scorso ottobre a firma dell’assessore all’Ambiente, Floriana Vaccaro, intende istituire sul territorio  postazioni per il conferimento di oli e grassi commestibili esausti provenienti dalle utenze domestiche.

Il servizio prevede la raccolta, il trasporto e l’avvio a recupero, la fornitura ed il posizionamento di appositi contenitori sul suolo cittadino. Inoltre verrà effettuata una campagna di sensibilizzazione alla cittadinanza e all’interno delle scuole.

Il concorrente dovrà formulare un’offerta in aumento sull’importo minimo posto a base d’asta di 5 mila euro annui consistente in un contributo da corrispondere annualmente al Comune.

La documentazione dovrà essere spedita, pena l’esclusione, a mezzo raccomandata con ricevuta di ritorno o consegnata a mano direttamente all’Ufficio Protocollo al corso Vittorio Emanuele III, 293 entro e non oltre le ore 12 di mercoledì 29 gennaio.

E’ possibile consultare e scaricare la modulistica per partecipare all’Avviso dal portale istituzionale www.comune.torreannunziata.na.it.

 

 

 

 

 

 

 

Torre Annunziata, asilo nido all’interno del tribunale oplontino

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L’erogazione di un grande servizio per gli avvocati del foro oplontino

Torre Annunziata, Gennaro Torrese, presidente del consiglio dell’ordine degli avvocati oplontini, ha così commentato mostrando i locali che ospiteranno l’asilo nido e il polo per la famiglia all’interno del tribunale oplontino:

«Finalmente siamo riusciti ad organizzare uno sportello interamente dedicato alla famiglia, realizzato con le nostre energie e le finanze a disposizione dell’ordine degli avvocati di Torre Annunziata ( Napoli). Abbiamo creato una struttura per tutti, in Italia seconda solo a Firenze».

Presente anche il Governatore De Luca:

“Un bel segno per la professione, un bel segno per il territorio e per i livelli di civiltà. Si apre un asilo nido per così dire aziendale al servizio degli avvocati, che va al di là del servizio specifico, che si propone di aggregarsi come servizio a un asilo nido comunale e quindi aperto anche ad altri e non solo agli avvocati. Un bel segnale in una zona importante della regione”.

Ernesto Aghina, presidente del Tribunale di Torre Annunziata, rilancia, sperando di poter realizzare «un vero asilo nido per tutti i dipendenti e i professionisti che lavorano qui».

(Il Mattino)

 

Regime fiscale agevolato e stop a ‘stangata’ Ires

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Regime fiscale agevolato e stop a ‘stangata’ Ires

Una nota di Palazzo Chigi comunica l’intenzione di realizzare un regime fiscale agevolato transitorio per le attività del mondo del Terzo Settore e impegno per fermare la ‘stangata’ sull’Ires prevista in manovra.

Il governo, si legge, “nelle prossime settimane, metterà in piedi un regime fiscale agevolato transitorio calibrato sull’esigenza di non penalizzare enti che svolgono attività non profit” si legge nella nota diramata dopo l’incontro tra il premier e il mondo no profit, in cui si ribadisce la volontà del governo di “intervenire per ricalibrare la tassazione Ires come modificata nell’ultima Legge di Bilancio”.

“Verrà inoltre costituita in tempi brevi la cabina di regia per il Terzo Settore, in collegamento con il Registro Unico che, come assicurato nel corso dell’incontro, sarà anch’esso istituito al più presto”.

Il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha ricevuto a Palazzo Chigi “una delegazione del Forum del Terzo settore e i rappresentanti di Emergency, Caritas Italiana, Comunità di Sant’Egidio e Cottolengo, organizzazioni non profit che svolgono nel Paese numerose attività di grande rilievo in ambito sociale. L’incontro, a cui era presente anche il sottosegretario al Lavoro con delega al Terzo Settore, Claudio Durigon, si è rivelato un’importante occasione di confronto diretto con la categoria, per discutere di un’agenda sociale sui principali temi del paese in cui il Terzo settore è ogni giorno in prima linea. Il presidente del Consiglio ha ribadito quanto sia determinante per questo governo il ruolo che il mondo del Terzo Settore riveste”.

Da qui l’impegno per fermare la ‘stangata’ sull’Ires prevista in manovra e l’impegno immediato per un regime fiscale agevolato transitorio. Di “incontro positivo” ha parlato lo stesso Durigon, lasciando l’incontro. La soluzione per lo stop alla cosiddetta ‘stangata’ Ires in manovra “verrà inserito nel prossimo dl utile”, “abbiamo trovato le coperture”.