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Napoli-Barella, l’affare procede a prescindere dalla situazione di Allan

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Prosegue l’interessamento del Napoli per Nicolò Barella, a cui non dispiacerebbe l’idea di essere allenato da Carlo Ancelotti

Il Napoli continua a muoversi sul mercato e prosegue l’interessamento per il centrocampista del Cagliari Nicolò Barella. Come si legge nell’edizione di oggi del quotidiano sportivo Gazzetta dello Sport ci sarebbero importanti novità:

“Lavorare con Carlo Ancelotti non dispiacerebbe al centrocampista del Cagliari per il quale il presidente, Giulini, chiede 50 milioni di euro, contro un’offerta di 40. La trattativa, in ogni modo, procede, a prescindere dalla questione Allan, perché Barella è un obiettivo per il futuro del progetto tecnico. Meglio se arrivasse e restasse pure il mediano brasiliano. Ma, diversamente, De Laurentiis si assicurerebbe uno dei giovani più promettenti in Europa”

Su Allan ci sarebbe anche un top club inglese: le ultime

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Allan sempre più al centro di questa sessione di calciomercato, oltre al Paris Saint-Germain spuntano avances dalla Premier League

Il Paris Saint-Germain, dopo l’importante offerta per Allan e alla risposta del Napoli, si è preso una cosiddetta pausa di riflessione. I francesi voglio il centrocampista azzurra, ma non sono ancora pronti a pagarlo 100 milioni. La società partenopea sta resistendo e questa sera il patron azzurro Aurelio De Laurentiis farà il suo ritorno in Italia per essere domani presente al San Paolo.

Su Allan non ci sono solo i francesi, ma spuntano avances anche dalla Premier, tra cui quelle più importanti sarebbero del Manchester City. A riportare la notizia è l’edizione di oggi de Il Mattino che scrive:

“Finite le turbolenze del mercato, la dirigenza azzurra potrebbe anche definire un ritocco dell’accordo siglato appena un anno fa e che al momento lega la società al centrocampista fino all’estate del 2023, con conguaglio annuo di due milioni più bonus. Un’ipotesi. In ogni caso, ovvio che i contatti tra l’entourage di Allan e gli emissari dell’emiro Al Thani abbia fatto vacillare l’ex Udinese: sul piatto, pare ci sia un’offerta che sfiora gli 8 milioni l’anno. Anche ieri c’era a Castel Volturno Manuel Gemelli, assistente del suo agente Edoardo Uram: la presenza contemporanea dell’ad Chiavelli ha lasciato ipotizzare una possibile svolta. Ma in realtà Chiavelli è a Castel Volturno per verificare lo stato di avanzamento dei lavori al centro tecnico”.

Vico Equense, sversamenti sul Faito: attacco dal Wwf

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I fatti risalgono al 2017: l’attacco del Wwf continua

Il WWF Terre del Tirreno nell’ottobre 2018denunciava, alla Procura, al Ministero dell’Ambiente e al Parco Regionale dei Monti Lattari, la presenza ormai da mesi sul Monte Faito, in località Campo Sportivo, di un deposito al suolo dienormi cumuli di materiali pietrosi, trasportati e sversati dopo le frane, causate dagli incendi e dalle successive precipitazioni ed a seguito delle operazioni di sgombero della strada per il Faito (ex Statale 269) sul versante di Vico Equense.

Nell’esposto del WWF si sottolineava, con foto documentali, come il materiale contenesse oltre a terreno e pietre anche altri rifiuti e materiale di risulta di vario genere, tra cui alcuni manufatti in cemento-amianto(eternit) depositati da ignoti nel sito non sottoposto ad alcun controllo!

Ciononostante, a seguito di analisi effettuate dall’ARPAC, l’amministrazione comunale e l’ente parco valutavano di lasciare in sito il cumulo di pietre dopo averlo distribuito sul terreno con mezzi meccanici!A tale proposito, il 7 dicembre 2017, presso gli uffici della Città Metropolitana di Napoliveniva indetta una Conferenza di Servizi in cui erano presenti la Regione Campania Genio Civile e Difesa Suolo e l’Ente Parco regionale dei Monti Lattari rappresentati dal dr. Malafronte, il Comune di Vico Equense rappresentato da Gennaro Cinque, l’ARPAC con la dott.ssa Fabrizia Giovinazzi, la Città Metropolitana di Napoli Direzione Amministrativa Patrimonio Provveditorato rappresentata dall’ing. Giancarlo Sarno, su delega della dott.ssa Paola Costa, assenti la Soprintendenza, l’Agenzia del Demanio e il Distretto Idrografico dell’Appenino Meridionale.

Visto che l’ARPAC aveva avallato un piano di riutilizzo del materiale, la conferenza dava parere favorevole affinchè il materiale, definito detritico di natura calcarea proveniente dalla frana che ha interessato la ex. SS 269 “del Faito” nel novembre 2017, non solo non fosse rimosso dall’attuale sito ma, nell’ottica di un suo riutilizzo, venisse steso al suolo, previa costipazione e stabilizzazione per evitare ulteriori dilavamenti e/o erosioni, al fine di colmare/modificare una depressione ivi presente.

Appresa la decisione della conferenza dei servizi il WWF, l’8 gennaio 2019, ha inviato una nota al Parco dei Monti Lattari, e per conoscenza a tutti gli enti partecipanti alla conferenza, nonché alla Procura, al Ministero dell’Ambiente ed ai Carabinieri Forestali, ricordando che:

– l’intero territorio del Comune di Vico Equense è stato dichiarato di notevole interesse paesaggistico con D.M. ai sensi della legge 1497/39 e ricade nell’ambito di efficacia del P.U.T. per l’Area Sorrentino-Amalfitana statuito con la L.R. n. 35/87;

– il sito in oggetto ricade in zona B (Area di riserva generale) del Parco Regionale dei Monti Lattari le cui Norme Generali di Salvaguardia, all’art.2 lett. a) Tutela dell’ambiente: Cave e discariche, recita: “E’ vietato … attivare discariche per qualsiasi tipo di rifiuti”…“ Sono vietati i movimenti di terra di qualsiasi genere” … “E’ vietato abbandonare rifiuti di qualsiasi genere”; e alla lettera d) Protezione della flora: E’ vietato raccogliere e danneggiare la flora spontanea erbacea ed arbustiva”

– appare evidente, se non scontato, che il deposito/discarica di tonnellate di materiale detritico e rifiuti al suolo protratto per circa 8 mesi (!) ha, senza ombra di dubbio, arrecato un danno al sottobosco naturale, ovvero alla “flora spontanea erbacea ed arbustiva”!!!

– il sito rientra in area SIC “Dorsale dei Monti Lattari” (cod. IT 8030008)dove, per qualsiasi intervento potenzialmente capace di limitare la naturalità del sito, è richiesta una valutazione di incidenza ambientale VIA che garantisca che l’intervento non pregiudichi l’integrità del sito in causa;

– l’area rientra nell’ambito del PSAI dell’Autorità di Bacino Campania Centrale in zona classificata P2 – pericolosità da frana moderata e R2 – rischio frana medio (Tav. 466102);

– le opere realizzate hanno di fatto comportato una grave modifica dello stato dei luoghi;

– il D.lgs. 152/2006 disciplina lo smaltimento dei rifiuti;

Inoltre il WWF ha chiesto di conoscere:

– chi ha autorizzato e realizzato il deposito di rifiuti in questione che, visto il protrarsi nel tempo dello stesso, non può certo definirsi “provvisorio”;

– se le analisi della caratterizzazione dei materiali sono state effettuate dall’Arpac dopo che i rifiuti venivano depositati sul sito attuale o, piuttosto, prima che il materiale venisse trasportato/delocalizzato;

– se si è accertata la veridicità o meno dell’ipotesi che quel materiale non provenga tutto dalla frana, ma anche da costruzioni edili fatte nei pressi della scuola Caulino di Moiano dove inizialmente era depositato il materiale da risulta;

– se si è tenuto in debita considerazione il fatto che alcuni rifiuti, individuati e fotografati dai nostri volontari nel cumulo sul monte Faito misti al terreno e alle pietre, siano stati abusivamente sversati dopo il trasporto del materiale sulla montagna;

– se si è tenuto in debita considerazione la circostanza che, vista la portata altamente tossica del materiale in amianto a causa delle fibre e della polvere di asbesto, anche pochi elementi di tale materiale, per quanto frammisti al cumulo di pietre e terreno, costituiscano un grave pericolo per la salute dell’uomo;

– se si è tenuto in debita considerazione il rischio che i manufatti in amianto (che apparirebbero in foto) possano con la loro progressiva disgregazione, proprio per l’esposizione agli agenti atmosferici e il contatto diretto col suolo, andare a contaminare l’ambiente circostante;

– se si è tenuto in debito conto che il deposito protratto nel tempo dei materiali pietrosi sul suolo boschivo avrà, come sostengono gli esperti, un grave impatto sulle componenti ecologiche ed ecosistemiche del sito andando, di fatto, ad alterare la geologia e la composizione degli strati superficiali del terreno vegetale, incidendo sulle entità faunistiche e vegetazionali endemiche e tipiche della regione biogeografica di appartenenzafavorendo l’insediamento di specie alloctone e pioniere;

Infine il WWF ha chiesto di poter visionare tutti i documenti inerenti le analisi effettuate dall’ARPAC ed il piano di riutilizzo del materiale.

In tempo reale è arrivata (prot. 000062 del 09/01/2019) la risposta dell’Ente Parco dei Monti Lattari, a firma del Presidente Tristano dello Joio,che comunica al WWF di non essere mai stato interpellato in relazione allo sversamento dei rifiuti e di aver scritto a tutti gli enti chiedendone la rimozioneInoltre chiarisce che i documenti richiesti dal WWF (le analisi dell’ARPAC e il piano di riutilizzo del materiale) non sono mai stati inviati alla sede del Parco!!!

 “E’ semplicemente sconcertante – dichiara Claudio d’Esposito del WWF Terre del Tirreno-stiamo parlando di svariate tonnellate di materialisversati all’interno di un bosco nel cuore di un parco naturale senza che il presidente dello stesso parco ne sapesse nulla? Ma allora chi c’è dietro tali azioni? Chi gestisce realmente il territorio del Faito? Inutile dire che tale cumulo di rifiuti ha comportato un danno enorme all’ecosistema di un sitodi interesse comunitario. Piante erbacce ed arbustive del sottobosco, di specie anche rare, probabilmente sono state letteralmente sepolte! L’habitat alterato rischia assieme a felci, funghi ed orchidee, di compromettere anche la microfauna, rappresentata da insetti, invertebrati, rettili, anfibi e piccoli mammiferi. Perché sia ben chiaro qui non stiamo parlando del cortile di una piazza o dell’area di sosta di un cantiere comunale, ma di un soprassuolo boschivo di un parco naturale protetto… o almeno così dovrebbe essere!!! ”

PSG-Allan, previsto un summit tra Chiavelli, Giuntoli ed Ancelotti

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Il Paris Saint-German pronto a fare l’offerta per Allan, in casa Napoli è previsto un incontro tra Chiavelli, Giuntoli ed Ancelotti

Il Paris Saint-German è follemente innamorato del centrocampista azzurro Allan, e vorrebbe portarlo alla corte di Tuchel già a gennaio. In casa Napoli ci sarà un primo summit tra di Andrea Chiavelli, il discretissimo amministratore delegato, il diesse Giuntoli e Carlo Ancelotti. Inoltre come si legge nell’edizione di oggi del Corriere dello Sport, Allan nella sfida di Coppa Italia potrebbe rimanere fuori. Nel dettaglio il quotidiano sportivo scrive:

“Napoli-Sassuolo arriva domani sera e ci sta, è fisiologico avere mille pensieri per la testa: il resto lo fanno due giorni in meno (ma autorizzati) di allenamento, che sono sufficienti a indurre un allenatore a riflettere sull’opportunità di schierare Allan o di rivolgersi, in quel ruolo, a Zielinski (al fianco di Diawara), che si diverte assai a inventarsi una vita nuova. Si chiamano ipotesi e vanno sistemate sotto la lente di ingrandimento, provando a non perdersi i dettagli: la presenza di Andrea Chiavelli, il discretissimo amministratore delegato del Napoli, è un altro invito alla riflessione sulla necessità di un summit con Giuntoli e Ancelotti ovviamente, in attesa dell’arrivo di De Laurentiis previsto per stanotte di rientro da Los Angeles”

Massa Lubrense, basta barriere architettoniche: approvato il piano dal Consiglio Comunale

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Massa Lubrense a prova di disabile

Massa Lubrense, nell’ultimo consiglio comunale è stato approvato il piano per eliminare le barriere architettoniche. Proposta avanzata dall’Assessore Antonio Mosca grazie alla quale questo Comune, primo in Regione Campania, si è dotato di un piano che prevede nel corso degli anni la progressiva eliminazione delle barriere architettoniche. Inoltre la proposta è stata approvata all’unanimità.

I primi interventi sono stati previsti nei due centri di Massa e S. Agata dove si concentra il maggior numero di abitanti, mentre negli anni successivi saranno previsti ulteriori interventi anche nelle altre frazioni.

Così ha commentato l’assessore Mosca: “Il piano è stato concepito come uno strumento dinamico, in progress, certamente perfettibile, aperto alle osservazioni ed ai suggerimenti di tutti quei cittadini che vorranno collaborare con l’amministrazione per migliorare uno strumento che finalmente rende giustizia ai soggetti più svantaggiati, favorendoli in una migliore partecipazione alla vita sociale ed al godimento delle nostre risorse paesaggistiche ed archeologiche. Il provvedimento approvato da tutti i consiglieri comunali – ha proseguito l’Assessore – è stato elaborato grazie al fondamentale e gratuito contributo dell’Architetto Vittorio Ceradini dell’Associazione Luca Coscioni per la libertà della ricerca scientifica, del geometra Stefano Ruocco e dell’Archeoclub di Massa Lubrense. A loro va il nostro ringraziamento per l’ottimo lavoro svolto, nella speranza che anche le future amministrazioni dedichino la dovuta attenzione a questa problematica, nell’intesa che il grado di civiltà di un paese, come ho scritto nel preambolo della delibera, si misura dalla sua capacità di essere sensibile alle esigenze dei diversamente abili”. (Positanonews)

Ancelotti vuole Lozano, De Laurentiis disposto ad accontentarlo

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Continuano i contatti per portare Hirving Lozano al Napoli: previsto un incontro con Mino Raiola

Il Napoli per questa sessione di calciomercato ha un obiettivo chiaro, Carlo Ancelotti vorrebbe Hirving Lozano. Giuntoli, il direttore sportivo del club azzurro, ha già contattato Mino Raiola, il procuratore del giocatore. Come si legge nell’edizione di oggi del quotidiano sportivo, il procuratore reputa interessante l’opportunità che si presenta. Nel dettaglio la Rosea scrive:

“La prima richiesta del PSV è stata di 40 milioni. Ancelotti lo vuole e De Laurentiis è disposto ad accontentarlo. Dunque, all’inizio della prossima settimana, Giuntoli ha in programma un incontro con Raiola che è in contatto anche con il Psv per trovare un punto d’incontro sulla trattativa. Il Napoli si spingerà fino a 30 milioni di euro con l’aggiunta di Younes: potrebbe essere questa l’offerta giusta per convincere il Psv a cederlo, ricordando che al Pachuca spetterà il 20 per cento della cifra incassata. Ovviamente, Lozano arriverebbe a Napoli soltanto a giugno”

Napoli, Beppe Grillo contestato all’arrivo al Teatro Diana: “Basta spot elettorali!”

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Napoli, Beppe Grillo contestato all’arrivo al Teatro Diana: “Basta spot elettorali!”

Un gruppetto di ex pentastellati ha organizzato una contestazione contro Beppe Grillo, questa sera di scena a Napoli al Teatro Diana con il suo spettacolo “Insomnia”.
Poco prima dell’inizio dello show, riferisce l’Ansa, alcuni ex militati del Movimento 5 Stelle si sono piazzati davanti all’ingresso del teatro, mentre uno di essi mostrava un cartello di protesta: “Grillo, basta con gli spot elettorali, basta con le bugie. In politica ci vuole serietà. I teatrini falli al teatro“.
In seguito i contestatori hanno ingaggiato un battibecco con alcuni simpatizzanti del Movimento cinque stelle. Gli ex militanti 5stelle si sono detti delusi dal partito che in questi mesi ha disatteso molte promesse fatte in campagna elettorale.

Napoli, allarme “Purple Drank”: rinvenuti flaconi per la preparazione del micidiale mix di stupefacenti

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Napoli, allarme “Purple Drank”: rinvenuti flaconi per la preparazione del micidiale mix di stupefacenti

In provincia di Napoli è allarme “Purple Drank”. Alcuni flaconi per la preparazione dello “sballo del momento” sono stati rinvenuti a pochi passi dalla stazione dei carabinieri di Monteoliveto, abbandonati all’interno della vasca della fontana. Il mix di stupefacenti rappresenta un serio pericolo per i più giovani. Gli ingredienti per la preparazione del miscuglio sono purtroppo molto semplici da recuperare, cosa che sta favorendo la sua diffusione.

La Purple Drank, il nuovo mix che sballa i giovani, è arrivata a Napoli. Si tratta di un prodotto molto pericoloso che manda in tilt il cervello. Abbiamo già denunciato da tempo i primi casi”. La denuncia arriva dal consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e dal conduttore de “La Radiazza” su Radio Marte, Gianni Simioli.
Su internet ci sono varie guide su come prepararla. Si tratta di un mix tra uno sciroppo per la tosse che contiene la codeina, un derivato della molecola della morfina, e una gazzosa. Il prodotto è una vera e propria droga psicoattiva con effetti collaterali particolarmente gravi come difficoltà respiratorie e perdita dei sensi. A Napoli i giovani ne farebbero uso in strada, in particolar modo nell’area del centro storico, come abbiamo già ampiamente denunciato. Durante i sopralluoghi in occasione della pulizia della fontana in piazza Monteoliveto abbiamo avuto modo di rinvenire vari flaconi di medicinale abbandonati all’interno della vasca. Questo significa che i giovani assumono la Purple Drank a due passi dalla vicina caserma dei carabinieri”.

“Il dossier dunque si allarga. In una città in cui c’è un problema di carattere socio-sanitario legato all’abuso di alcool tra i giovani, occorre intervenire con la massima attenzione per contrastare il problema. Sempre più spesso si incrociano giovani in stato di incoscienza, riversi a terra in strada dopo essersi ubriacati. Gli ultimi casi li abbiamo segnalati durante il primo weekend dell’anno, con giovanissimi accasciati sui marciapiedi in via Vittorio Imbriani e via Carducci. Anche a Capodanno decine di ragazzini vagavano completamente ubriachi sul lungomare di via Caracciolo, acquistando alcolici dai venditori abusivi. Uno di loro è finito addirittura in ospedale dopo aver perso i sensi in via Palepoli. Ora, oltre al problema alcol, occorre fare i conti con questo nuovo stupefacente. Purtroppo creare questa droga è molto facile in quanto il preparato si ottiene grazie a due prodotti legali e liberamente acquistabili. Per questa ragione – concludono Borrelli e Simioli – le forze dell’ordine dovranno prestare massima attenzione per evitare la diffusione di questa nuovo prodotto stupefacente”.

Torre del Greco, orrore nei bagni della Circum: ritrovato il corpo senza vita di un uomo

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Torre del Greco, orrore nei bagni della Circum: ritrovato il corpo senza vita di un uomo, probabile decesso per overdose

Ritrovamento choc nei bagni della stazione della Circumvesuviana di Torre del Greco. Secondo quanto riferito dai quotidiani locali, verso le 13.30 di oggi, 11 gennaio 2019, un addetto alle pulizie della stazione della Circum, dopo aver notato che la porta del bagno pubblico era rimasta chiusa per più di un’ ora, ha deciso di avvertire il gestore della stazione ed insieme hanno forzato l’apertura. Qui la macabra scoperta: riverso a terra c’era il corpo senza vita di un uomo di mezz’età. Accanto al cadavere è stata rinvenuta una siringa il che fa supporre, anche se sono tutt’ora in corso degli accertamenti, che il decesso sia stato provocato da un’overdose. Il gestore della stazione ha subito provveduto ad avvertire la Polizia. Gli agenti sono giunti sul posto insieme agli operatori del 118 per svolgere tutte le indagini necessarie. L’episodio, riferisce ilMattino, è avvenuto proprio mentre molti studenti tornavano a casa dopo la fine delle lezioni: con poco rispetto per la privacy dell’uomo, la notizia è ha iniziato a girare immediatamente sui social e attraverso whatsapp. Le forze dell’ordine al momento hanno deciso di non rendere note le sue generalità.

Torre Annunziata, avvistato razzo di segnalazione per avaria in mare, ma le ricerche non danno esito

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Torre Annunziata, avvistato razzo di segnalazione per avaria in mare: le ricerche non danno esito

Gli uomini della Capitaneria di Castellammare di Stabia stanno cercando di risolvere il mistero della presunta emergenza in mare a largo del porto di Torre Annunziata. Secondo quanto riferiscono i colleghi di TorreSette, ieri sera, nelle acque antistanti il porto oplontino, diversi pescatori e presenti avrebbero avvistato un razzo d’emergenza rosso, utilizzato per le segnalazioni di imbarcazioni in avaria. Recepite le segnalazioni, la Capitaneria stabiese ha subito attivato un’unità SAR (Search and Rescue) affinchè raggiungesse l’imbarcazione in difficoltà. Nel frattempo, l’Ufficio Circondariale Marittimo di Torre Annunziata, guidato dal tenente di vascello Vito Limanni, ha monitorato la situazione via terra con il personale dipendente, tentando di individuare persone e imbarcazioni da aiutare. Dopo ore di meticolose ricerche nella zona dello scoglio di Rovigliano, i guardacoste stabiesi non hanno riscontrato la presenza di imbarcazioni in avaria. Al momento si presuppone che la segnalazione sia frutto di uno scherzo di cattivo gusto.

Il Capitano di Fregata Ivan Savarese, Comandante della Capitaneria di Porto di Castellammare, ha reso noto che “l’uso improprio delle segnalazioni di emergenza, oltre che violare le normative vigenti, comporta l’inutile dispendio di risorse economiche, uomini e mezzi dello Stato, a discapito, quindi, di tutta la collettività. Nel caso, infatti, la motovedetta della Guardia Costiera e la Sala Operativa della Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia sono stati impegnati per oltre due ore nell’effettuazione delle ricerche di un ipotetico natante in difficoltà senza che vi fosse una reale necessità, distogliendo le risorse umane e i mezzi nel caso si fosse verificata una reale emergenza”.

Di Maio: “Credo che possa nascere un nuovo boom economico”

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Di Maio: “Credo che possa nascere un nuovo boom economico”

“Io credo che un nuovo boom economico possa nascere” dalla creazione di “autostrade digitali, come negli anni ‘60 ci fu un boom con le autostrade che collegavano le diverse zone del Paese: questo è terreno in cui la nostra fantasia si può sbizzarrire”.

Lo dice, citando le parole di Enzo Ferrari, il vicepremier e ministro Luigi Di Maio, intervenendo agli Stati generali dei consulenti del lavoro. “Il lavoro è la grande sfida che dobbiamo affrontare. L’Italia deve essere in prima linea in questo clima di cambiamento globale” puntando a diventare “una Smart Nation”.

Di Maio parla anche degli stipendi dei sindacalisti. “Nel dl su quota 100 e reddito cittadinanza ci sarà la norma che finalmente riporta alla normalità gli stipendi dei sindacalisti: le ingiustizie di questi anni – scandisce il ministro – vanno rimesse a posto”

Castel Volturno, favori sessuali in cambio di licenze edilizie: indagati 15 dipendenti comunali

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Castel Volturno, favori sessuali in cambio di licenze edilizie: indagati 15 dipendenti comunali

Scandalo corruzione nel Comune di Castel Volturno, in provincia di Caserta. Questa mattina, i Carabinieri della caserma di Mondragone hanno dato esecuzione a sette ordinanze d’arresto nei confronti di persone accusate di corruzione. Cinque di esse sarebbero dipendenti del comune del casertano. Secondo diverse fonti, però, l’indagine si sarebbe già allargata ad altre di 15 persone, tra dipendenti del Comune e professionisti. Gli indagati avrebbero accettato favori sessuali in cambio di licenze edilizie.
Profondo disgusto per i casi di corruzione in cambio di favori sessuali presso il Comune di Castel Volturno”.
Il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, stigmatizza duramente quanto emerso nelle indagini su alcuni impiegati comunali della cittadina casertana. “Secondo le ricostruzioni investigative gli impiegati avrebbero ricevuto persino prestazioni sessuali in cambio di favori. Siamo di fronte ad uno dei modi corruttivi più meschini. Qualora il processo dovesse confermare le accuse, ci aspettiamo condanne esemplari per tutti i soggetti coinvolti. Chi si è dimostrato infedele nei confronti dell’amministrazione deve essere licenziato in tronco. Un funzionario pubblico corrotto è un criminale vero e proprio e come tale va trattato. Non è ipotizzabile mantenere questi soggetti in forza alla pubblica amministrazione. Rappresentano una metastasi del sistema che va immediatamente eliminata. Allo stesso modo attendiamo estrema severità anche nei confronti dei corruttori”.

Juve Stabia, Germoni è gialloblè: prime foto in sede

Juve Stabia – Germoni: accordo raggiunto

Come anticipato nella giornata di ieri, Luca Germoni vestirà la maglia della Juve Stabia. Il giovane difensore di proprietà della Lazio arriva dalla Virtus Entella in prestito.A dare ulteriore conferma alla chiusura dell’affare, la Football Service che gestisce gli interessi del giovane calciatore.

Sul profilo social degli Agenti è infatti apparsa la foto di Germoni nella sede della Juve Stabia, con tanto di sciarpa delle Vespe, accanto al D.S. Ciro Polito. “Luca Germoni è da ieri a Castellammare per vestire la maglia della Juve Stabia. Felici di questa nuova sfida in una rosa competitiva allestita dal D.S. Ciro Polito e dal Presidente Francesco Manniello. Luca trova tra le Vespe gialloblù anche il nostro Giacomo Calò”, il commento della Football Service.

A questo punto si attende solo il comunicato ufficiale della Juve Stabia.

Stanziati 394 milioni di euro per la messa in sicurezza di scuole ed edifici pubblici

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Pubblicato sul sito del Ministero dell’Interno il decreto che ha  stanziato 394 milioni di euro per tutti i comuni italiani al di sotto dei 20.000 abitanti: 5 milioni andranno ai  comuni della  provincia di Messina, contributi che serviranno per la  per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio culturale.

Tutti i comuni dovranno comunicare l’inizio lavori entro il 15 maggio 2019, pena revoca del finanziamento.

Questa la lista di tutti i finanziamenti pubblicata sul sito del ministero della provincia di Messina:

-100.000: CAPO D’ORLANDO, LIPARI, PATTI, SANT’AGATA DI MILITELLO, TAORMINA

-70.000: ACQUEDOLCI, BROLO, GIARDINI NAXOS, GIOIOSA MAREA, PACE DEL MELA, ROMETTA, SAN FILIPPO DEL MELA, SANTA TERESA DI RIVA, TERME VIGLIATORE, TORREGROTTA, TORTORICI, VILLAFRANCA TIRRENA;

-50.000: ALI’ TERME, CAPIZZI, CAPRI LEONE, CARONIA, CASTELL’UMBERTO, CASTROREALE, CESARO’, FALCONE, FRANCAVILLA DI SICILIA, FURCI SICULO, FURNARI, GAGGI, GALATI MAMERTINO, LETOJANNI, MERI’, MISTRETTA, MONFORTE SAN GIORGIO, MONTALBANO ELICONA, NASO, NIZZA DI SICILIA, OLIVERI, PIRAINO, ROCCALUMERA, RODI’ MILICI, SAN FRATELLO, SAN PIER NICETO, SAN PIERO PATTI, SANTA LUCIA DEL MELA, SANT’ANGELO DI BROLO, SANTO STEFANO DI CAMASTRA, SAPONARA, SCALETTA ZANCLEA, SINAGRA, SPADAFORA, TORRENOVA, TUSA, VENETICO;

-40.000: ALCARA LI FUSI, ALI’, ANTILLO, BASICO’, CASALVECCHIO SICULO, CASTEL DI LUCIO, CASTEL MOLA, CONDRO’, FICARRA, FIUMEDINISI, FLORESTA, FONDACHELLI-FANTINA, FORZA D’AGRO’, FRAZZANO’, GALLODORO, GRANITI, GUALTIERI SICAMINO’, ITALA, LENI, LIBRIZZI, LIMINA, LONGI, MALFA, MALVAGNA, MANDANICI, MAZZARRA’ SANT’ANDREA, MILITELLO ROSMARINO, MIRTO, MOIO ALCANTARA, MONGIUFFI MELIA, MONTAGNAREALE, MOTTA CAMASTRA, MOTTA D’AFFERMO, NOVARA DI SICILIA, PAGLIARA, PETTINEO, RACCUJA, REITANO, ROCCAFIORITA, ROCCAVALDINA, ROCCELLA VALDEMONE, SAN MARCO D’ALUNZIO, SAN SALVATORE DI FITALIA, SANTA DOMENICA VITTORIA, SANTA MARINA SALINA, SANT’ALESSIO SICULO, SAVOCA, TRIPI, UCRIA, VALDINA.

Con un post su facebook, l’on Alessio Villarosa Portavoce del Movimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati annuncia il decreto appena pubblicato sulla pagina del ministero dell’interno :

Vediamo in quanti usufruiranno di questa piccola occasione. Parliamo di circa 5 Milioni di euro che arriveranno in tutta la provincia di Messina grazie al nostro Governo per permettere anche ai piccoli comuni di avere quella liquidità per piccoli interventi di messa in sicurezza del territorio.

Adesso tutto dipenderà da loro, hanno tempo fino a maggio per iniziare l’esecuzione dei lavori per la realizzazione delle opere pubbliche.

Palermo, spettacolo solidale del circo Greca Orfei: l’incasso sarà devoluto all’associazione ASLTI Onlus “Liberi di crescere”

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Palermo, spettacolo solidale del circo Greca Orfei: l’incasso sarà devoluto all’associazione ASLTI Onlus “Liberi di crescere”

Palermo, domenica 20 gennaio 2019 – Dallo spettacolo per i piccoli pazienti avvenuto lo scorso 28 dicembre 2018 da parte di una delegazione del circo presso il reparto di Oncoematologia pediatrica dell’ospedale Civico di Palermo, allo show di viale dell’Olimpo di domenica 20 gennaio alle ore 16.30: il circo Greca Orfei continua con la solidarietà e darà una parte dell’incasso di questa domenica pomeriggio all’associazione ASLTI Onlus “Liberi di crescere”, associazione dei genitori di piccoli affetti da leucemia e tumore, nata nel 1982 a Palermo, certificata dall’Istituto Italiano della Donazione, per realizzare dei progetti. Il circo composto dalle famiglie Mavilla e Martini sotto la direzione artistica di Greca Orfei, nipote di Moira, resterà a Palermo sino al 3 febbraio 2019. Gli spettacoli si tengono il lunedì, il giovedì, il venerdì e il sabato alle ore 17.30 e 21.00, mentre la domenica alle ore 16.30 e 19.30, in viale dell’Olimpo a Palermo. Due show al giorno entusiasmanti con artisti di fama internazionale e con gli amici animali. Donare un sorriso a questi bimbi è la priorità del circo fatto di persone sensibili che fanno con la loro professionalità la differenza. Lo spettacolo si aprirà con i cavalli in libertà di Joseph Mavilla e con una fantasia di animali dei cinque continenti. Ci sarà la grande trapezista Elis Togni, della dinastia Togni, con le sue evoluzioni mozzafiato. E ancora: il mago George con le sue splendide assistenti. E poi si arriverà al momento adrenalinico dello spettacolo: dalla Russia Ivan Slavovich l’uomo proiettile, che verrà lanciato con un potentissimo cannone a più di 17 metri di distanza, che chiuderà così la prima parte dell’esibizione degli artisti. Durante l’intervallo, si potranno visitare gli animali dei cinque continenti, grazie al grande parco zoologico presente all’interno dello spazio di viale dell’Olimpo. I clown musicali i “Cardinali” del Portogallo intratterranno il pubblico con il loro show divertente. C’è il domatore di leoni, il venezuelano Francisco Hernandez nelle vesti di gladiatore. Seguirà in pista il ritmo di Los Gaucios dall’Argentina con le loro bolas. Poi dall’America, per la prima volta in assoluto, si potrà ammirare la donna laser Dayana Martini che stupirà il pubblico con i suoi effetti laser. A concludere lo spettacolo, per la gioia dei bimbi, ci penserà direttamente dalle sale cinematografiche il Transformers, insieme agli artisti che saranno tutti in pista per salutare il pubblico con il gran finale. Insomma arte, solidarietà e la magia del circo si fondono per uno show emozionante all’insegna della solidarietà. E non è finita: il giorno dopo, cioè lunedì 21 gennaio, una delegazione di artisti del circo si recherà al reparto di psichiatria dell’ospedale Civico di Palermo per regalare e riempire il tempo dei pazienti. Porterà sorrisi, giochi, esibizioni e regalini ai ricoverati. Gli artisti che accompagneranno Egle Mavilla responsabile delle pubbliche relazioni del circo al reparto per fare uno spettacolo saranno il mago George e i clown i “Cardinali”, tutti artisti di fama internazionale.

Dopo la TAV, la cannabis divide Lega e M5S

Nuovo fronte di polemiche tra 5stelle e Lega: dopo la TAV Salvini stoppa la proposta Grillina sulla cannabis integrale.  Ma l’Associazione Luca Coscioni avverte: molti leghisti privatamente a favore

Le proposte di legge del MoVimento 5 Stelle sulla legalizzazione della cannabis non passeranno mai, a dirlo è il vice premier e Ministro dell’Interno Matteo Salvini che ha anche sottolineato che non è nel contratto di governo.

Il movimento, invece, ha presentato tre disegni di legge in Senato per rendere legale la coltivazione fino a 4 piante e sul tema si era già innescata la polemica con il ministro per la famiglia Lorenzo Fontana.

A stretto giro, una replica a Salvini è arrivata dall’ex senatore radicale Marco Perduca, dell’Associazione Luca Coscioni:

“Al Ministro Salvini che dice che la legalizzazione della cannabis non passerà mai diciamo fatelo discutere e vediamo cosa accade. Siamo certi che molti sostenitori, ed eletti, della Lega sono privatamente a favore, in politica occorre assumersi delle responsabilità, niente di meglio che discuterne liberamente e apertamente nelle sedi opportune”.

“Noi abbiamo raccolto oltre 68mile firme – ha aggiunto Perduca – per chiedere una regolamentazione legale della produzione, consumo e commercio della cannabis e per depenalizzare l’uso e detenzione di tutte le altre sostanze. Tutte misure che, tra le altre cose, aiuterebbero il lavoro di chi vuole garantire sicurezza anche attraverso la lotta alla criminalità organizzata. Il Parlamento ne discuta e vedremo quel che succede”.

Un nuovo fronte di scontro, quindi, dopo la TAV con i 5 Stelle contrari al completamento dell’Opera e l’altra che invece domani scenderà in Piazza Torino affinché sia realizzata.

La Lega in piazza fa sorridere, c’è un contratto, dice la sindaca di Torino Appendino sull’ipotesi di referendum nel nord Italia mentre il governatore Ligure Toti, ospite di Simone Spezia ad effetto giorno, dice:

“sono pronto a fare il referendum, l’avevo detto a Toninelli sul terzo valico, sono pronto a farlo anche sulla gronda di Genova e su tutte.

Le opere pubbliche in questo paese si devono fare, le abbiamo attese per troppo tempo e non è colpa del MoVimento 5 Stelle ma da oggi, perché è giusto dare a Cesare quel che è di Cesare, stiamo ulteriormente ritardando, e questa è grave colpa del MoVimento 5 Stelle perché oggi è al governo lui e, se cambiamento deve essere, dovrebbe essere di accelerare e di alimentare i nostri cantieri, non certo di ridurli.

Un referendum io sono pronto a farlo su qualsiasi cosa, ma auspico e auguro che non ce ne sia bisogno”

Parlo sulla gronda di Genova su tutte le opere opere pubbliche questo paese si devono stare e abbiamo attese per troppo tempo e non è colpa del MoVimento 5 Stelle che al governo Da oggi perché è giusto Dare a Cesare quel che è di Cesare stiamo ulteriormente ritardando e questo è grave colpa del MoVimento 5 Stelle perché oggi è al governo lui e se cambiamento deve essere Dovrebbe essere di accelerare e implementare i nostri cantieri Non scherzo di ridurli un referendum Io sono pronto a farlo su qualsiasi cosa Auspico e auguro che non ne sia bisogno.

Sul tema fa sentire la sua voce anche il ministro dei Trasporti e Infrastrutture, Danilo Toninelli che, ad Agorà,  dice che nel contratto Tav c’è scritto di ridiscutere l’opera:

“La relazione sulla Tav è arrivata come bozza la stiamo vagliando, appena terminata penso fine gennaio” verrà condivisa con la Francia e poi con Bruxelles. 

“Nel contratto di Governo – ha aggiunto – c’è scritto di ridiscutere integralmente l’opera. L’analisi giuridica è quasi completa e tutte e due vanno insieme”.

UFFICIALE – Cavese, fumata bianca per il classe 2002 Papa

Il calciatore ha firmato

Francesco Papa, attaccante 2002 in forza alla Lupa Roma, in serie D, ha cinque presenze all’attivo in prima squadra e con un passato nel Parma, in serie B, e ancora prima nel Latina, sempre in serie B prima del fallimento. Il calciatore, dopo alcuni giorni di prova, ha firmato con la Cavese calcio. Il calciatore è gestito dall’agente Pierluigi Bifulco.

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Un articolo di Libero sui terroni nelle istituzioni che comandano e la risposta di un comune terrone

In un articolo odierno di “Libero” quotidiano nazionale di cui è direttore Pietro Senaldi, si scrive che comandano i terroni.

L’articolo in prima pagina evidenzia che “Ai meridionali 3 cariche istituzionali su 4. COMANDANO I TERRONI. Mattarella capo dello Stato, Conte premier e Fico presidente della Camera sono del Sud Oltre a una miriade di ministri e di altissimi funzionari pubblici. Ecco perché Salvini ha tutti contro”.

ATTUALITÀ • SUD – CRONACA

Libero ci ricasca: ennesima prima pagina vergognosa nei confronti dei meridionali

Libero ci ricasca: ennesima prima pagina vergognosa nei confronti dei meridionali Libero lo ha fatto ancora: il quotidiano fondato da Vittorio Feltri utilizza…

L’opinione.

Sarebbe stato il caso di indicare il dato in prima battuta e in senso generale, comprendendo quindi anche tutti i meridionali delle precedenti nomenclature che da decenni si sono succeduti nelle Istituzioni italiane. Appare pertanto il dubbio che si è cercato di fare propaganda contraria verso gli appena insediatisi meridionali dei 5stelle.

Eppure proprio questi ultimi pare stiano dando (finalmente ) un’accelerazione agli stagnanti investimenti nel Meridione (e in Sicilia) quindi sviluppo e occupazione.

Non risulta invece e da anni che da parte dei meridionali e siciliani che si sono alternati ai Governi e al Parlamento ci sia stato alcuna attenzione per il Meridione (e la Sicilia) se non garantirsi il proprio feudo elettorale in cambio di lasciare il grosso degli investimenti al Nord-Italia.

Ma per carità, da queste pagine si è sempre gridato all’unione dei cittadini e non dividerci in Nord, Centro, Sud e Isole, così favorendo chi ci pascola e impera da anni in politica, nelle istituzioni, in burocrazia, negli ordini professionali, sindacati, associazioni imprenditoriali, banche, logge, confraternite, mafie, ecc. Pertanto si è sempre contenti anche per i nostri concittadini del centro-nord.

Tuttavia non si può neanche non rammentare che quando ci sono stati gli anni di propaganda del “Ponte sullo Stretto di Messina”, tanti di noi siciliani ci siamo fatti convincere che erano, come lo sono, urgenti per la Sicilia altre opere viarie, ferroviarie, porticcioli, fognature, asili nido, ecc. Ci fu assicurato, dai Governi e Parlamenti di centrodestra e di centrosinistra nei quali abbondavano anche i siciliani, che i fondi stanziati inizialmente per il Ponte, circa unmiliardotrecentomilioni di euro sarebbero stati dirottati per investimenti nell’Isola.

Però di quei fondi non se n’è mai saputo più nulla e tanto meno per anni si è vista qualche infrastruttura. Cercando sulla Rete si è solo appreso che quei fondi sarebbero stati utilizzati per “… 1 miliardo e 300 milioni già stanziati, approvati e accantonati dal Cipe) furono utilizzati: 300 milioni dal ministero Tremonti (vicepresidente di Forza Italia) nel 2009 per finanziare la perdita dell’ICI. 1 miliardo il governo Monti lo utilizzò nel gennaio 2012 per la 3^ Tav dei Giovi Genova Milano Rotterdam. Ma di questi nel luglio 2013 il governo Letta (noto esponente PD) ne destinò 500 milioni ancora non spesi per i progetti della tav Napoli Bari … ”.

Quando infine si veicola che i meridionali nelle Istituzioni fanno campanilismo per le Regioni del Sud nonostante sia sotto gli occhi di chi può e vuole vedere la condizione di perenne regressione economica del Meridione e della Sicilia (voglio almeno sperare ci si riferisca al solo foraggiamento dei locali feudi elettorali di centrodestra e centrosinistra e rispettivi codazzi poiché per la restante maggioranza dei vessati ed estorti fiscalmente meridionali e siciliani produttivi, lavoratori, privati e operosi, non pare sia sostanzialmente cambiato molto negli ultimi decenni) è eloquente quanto scrissi tempo addietro sulla mia pagina Fb riportando le amare parole di un lavoratore conterraneo avanti negli anni (e con le “manone callose”) in merito ai siciliani in politica e nelle istituzioni: “quannu arriunu da sinni futtunu di nui siciliani e di nosstri figghiihttps://www.facebook.com/adduso/posts/2501745159841878.

L’immagine di copertina è tratta dalla foto sulla pagina Fb del deputato europeo 5stelle Ignazio Corrao.

Adduso Sebastiano

Castellammare, alla Fondazione Oiermo un contest per gli artigiani del territorio

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I vincitori del concorso “Su le maschere” si aggiudicheranno un corso di formazione in “Strumenti di comunicazione digitale”

Castellammare di Stabia – Tutto pronto per il contest “Su le maschere” organizzato dalla Fondazione O.I.E.R.MO. Un concorso creato per gli artigiani del territorio. Il concorso, indetto dal team Escogita in collaborazione con l’Oiermo, vuole offrire nuovi stimoli agli artisti della diocesi e l’opportunità di fare del proprio talento un modello di impresa competitivo sul mercato attuale.

La Fondazione ospita da qualche anno il Progetto Policoro dell’Arcidiocesi Sorrento Castellammare e dallo scorso anno anche lo sportello del Progetto Escogita. Entrambe le iniziative condividono l’obiettivo di accompagnare i giovani ed avviare imprese per poter spendere nel proprio territorio di origine, le conoscenze le competenze e le professionalità di cui sono dotati. Infondere in essi il coraggio per scommettere sulle proprie capacità, non lasciandoli soli nella costruzione del proprio futuro, è l’impegno quotidiano delle animatrici e responsabili del Policoro e di Escogita.

Il tema del contest, in vista del Carnevale 2019, sono proprio le maschere. Agli artisti viene lasciata la fantasia di svilupparlo secondo la propria sensibilità e in concomitanza con le proprie competenze tecniche e manuali.

Sono ammessi a partecipare al concorso ideatori, creatori, produttori delle opere del proprio Ingegno, abili creatori del bello, artisti, maestri artigiani e maker, di età compresa tra i 18 e i 35 anni. Il genere delle opere presentate dovranno essere esclusivamente ideazioni, creazioni e produzioni artigianali, da inserirsi nelle seguenti categorie:

Manufatti: da intendersi come esclusive creazioni artigianali, fatti a mano, accessori design, produzioni del proprio ingegno.

Arti del Monile: sono compresi in questa categoria gioielli e accessori, ornamenti del corpo realizzati con tecniche e materiali diversi.

Le opere che concorrono saranno presentate in una mostra aperta al pubblico, che si terrà il giorno 23 febbraio 2019, presso il teatro della Fondazione O.I.E.R.MO, durante la quale avverrà la premiazione. Gli artisti sono invitati a prendere parte alla mostra con la propria opera in gara.

Il vincitore si aggiudicherà la partecipazione gratuita ad un corso di Formazione in strumenti di comunicazione digitale, ed un percorso di accompagnamento, a cura del team Escogita, per la riprogettazione della propria attività imprenditoriale

Per scaricare il bando e partecipare al contest, gli interessati dovranno iscriversi compilando il form che troveranno sul sito www.escogita.org ed inviarlo entro il 30/01/2019 all’indirizzo castellammare.s@escogita.org. È prevista una quota di partecipazione di € 10,0O, il cui ricavato sosterrà le attività formative della Fondazione OIERMO.

Il Roma – Napoli-Kouamè: Preziosi chiede un azzurro come contropartita

La trattativa Kouamè-Napoli non è del tutto chiusa

Sembrava essere in dirittura d’arrivo la trattativa tra Napoli e Genoa per Christian Kouamè, ma nelle ultime ore c’è stato uno ‘stop’. Dato dal fatto che, il Napoli ha offerto 20 milioni senza contropartite, per acquisire le prestazioni di Kouamè a partire dal 1 luglio. Adesso però, il club Ligure chiede tempo.

Il Genoa chiede tempo, e una contropartita. Preziosi sarebbe interessato ad uno dei tre giocatori, tra i quali: Karnezis, Younes e Rog. Secondo il quotidiano, il Napoli ha rifiutato la richiesta di inserire una contropartita tecnica.