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Psg-Allan, domani vertice alla Filmauro: la strategia di De Laurentiis

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Il Napoli valuta la strategia di mercato, in particolare l’offerta del Paris Saint-German per Allan

Domani si terrà un incontro al vertice tra il presidente Aurelio De Laurentiis, ritornato in Italia, ed il direttore sportivo Cristiano Giuntoli, per risolvere la questione legata ad Allan.

Secondo quanto scritto nell’edizione di oggi del quotidiano sportivo Gazzetta dello Sport, l’incontro tra il presidente, il direttore sportivo e Chiavelli, si terrà nella sede della Filmauro. La Rosea inoltre riporta che l’agente di Allan, nei giorni scorsi, ha informato di tutti i dettagli relativi all’interesse del Paris Saint-German che sarebbe disposto ad offrire un ingaggio da 6 milioni per strappare Allan al Napoli. Ma la risposta dei partenopei ha spaventato i francesi perché accetterebbero solo offerte tra gli 80 e 100 milioni. Una posizione se mantenuta da De Laurentiis, farà defilare definitivamente il Psg. Secondo la Rosea, questa mossa sarà plausibile perché il Napoli non vuole privarsi del giocatore a cifre basse

De Laurentiis vuole accontentare Ancelotti: pronte le offerte per Lozano e Barella

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Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis vuole accontentare Ancelotti, pronte le offerte per Lozano e Barella

Nella giornata di domani si terrà un incontro tra De Laurentiis, Giuntoli e Chiavelli, l’argomento sarà le strategie per portare Hirving Lozano e Nicolò Barella al Napoli. A riportare la notizia della riunione alla Filmauro è l’edizione di oggi del quotidiano sportivo Gazzetta dello Sport, secondo cui i due giocatori sono nel mirino di Ancelotti.

Secondo la Rosea, il direttore sportivo Giuntoli è in attesa del via libera per lanciare l’offerta definitiva per Lozano: al PSV 30 milioni più il cartellino di Younes, ma gli olandesi ne chiedono 40. Inoltre a metà settimana è previsto anche un incontro con Mino Raiola per delineare la strategia ottimale migliore per chiudere ogni tipo di discorso e portare Lozano a Napoli.

Invece per quanto riguarda Barella, Giuntoli è convinto che l’affare si può chiudere e lo stesso calciatore ha fatto sapere che non ha alcun pregiudizio nell’eventuale trasferimento a Napoli. La società di Aurelio De Laurentiis ha offerto 40 milioni mentre Giulini ne chiede 50.

Eccellenza- Il Barano torna alla vittoria con Guidone e Conte, Puteolana ko

ECCELLENZA – BARANO – PUTEOLANA 1902 2-0: Gli aquilotti vincono bene l’importantissimo scontro diretto ed accorciano in classifica sui flegrei

La squadra di Gianni Di Meglio merita il successo e fallisce un calcio di rigore con Kikko Arcamone (parato) alla mezz’ora del primo tempo. Nella ripresa, l’ultimo arrivato sblocca dopo un errore della retroguardia flegrea, poi l’ex Real Forio mette il sigillo sulla vittoria con un bel diagonale in contropiede

Simone Vicidomini – Il Barano torna alla vittoria e sperare nel miracolo per la  salvezza diretta. Gli aquilotti hanno sconfitto 2-0 la Puteolana 1902 in quello che era da considerarsi un anticipo dei play out di fine stagione. Meritato il successo dalla squadra di Gianni Di Meglio, che ha dimostrato più qualità nel gioco e soprattutto più fame di quelle messe in campo dalla compagine flegrea.
Già all’inizio delle ostilità, il Barano ha lasciato intendere di voler vincere la partita e portare a casa  il quarto successo casalingo stagionale: tonici e ben messi in campo. L’occasione per sbloccare la gara è arrivata all’altezza della mezz’ora, su un calcio di rigore che l’arbitro Palma ha decretato per un vistoso mani di Solitro. Kikko Arcamone ha tolto la palla dalle mani di Pistone (rigorista nelle ultime occasioni) ed ha calciato non benissimo facendosi respingere la sfera da Pezzella. Il Barano non si è lasciato abbattere dall’accaduto. Infatti, anche nella ripresa il pallino del gioco è stato nelle mani dei padroni di casa, che dopo qualche errato ultimo passaggio è riuscita a passare anche in virtù di un mezzo svarione della difesa ospite. Guidone (ottimo secondo tempo il suo), l’ultimo arrivato alle chianole, ha ringraziato ed appoggiato la sfera nella porta semi sguarnita al 60’. L’inerzia del match non è cambiata e, dopo che un paio di potenziali ripartenze erano andate a vuoto, il Barano ha raddoppiato con Conte. E’ stato un destro incrociato dell’ex Real Forio a fulminare Pezzella a meno di 10 minuti dalla fine. Solo nelle battute conclusive, i puteolani hanno tirato la testa fuori dal sacco, facendo ricevere applausi  a Di Chiara, bravo a sventare un colpo di testa ravvicinato di Cacciottolo. E’ davvero troppo poco per impensierire un ottimo Barano, che accorcia a 2 le lunghezze di svantaggio dalla concorrente (che è quart’ultima).

LE FORMAZIONI – Il Barano si è presentato al completo e viene messo in campo da Gianni Di Meglio con un 4-3-3 che ha visto Di Chiara a difesa della porta, la linea difensiva formata da Errichiello, Chiariello, Di Costanzo e Pistola, il centrocampo da Conte, Pistone ed Arcamone G. G., più Guidone, Cirelli e Montanino in avanti.
La Puteolana, senza il suo leader Guadagnuolo (infortunato) , è stata schierata da Luigi Gargiulo con un modulo pressoche speculare a quello isolano, con Pezzella in porta, la difesa composta da Canzano, Miccichè, Liccardi e Spaone, il centrocampo da Piccirillo (ex Real Forio), Della Marca e Greco, con Solitro, De Biase e Passariello in attacco.

PEZZELLA DICE NO A KIKKO – Il Barano prova ad essere intraprendente fin dall’inizio ma un paio di conclusioni, di Cirelli e Pistone, finiscono abbondantemente fuori prima del 10’. Al 13’, cui prova anche Conte da fuori, ma Pezzella para facile. Al quarto d’ora, Cirelli cicca un pallone servitogli in piena area da Pistone quando era solo davanti alla porta. Si arriva al minuto 25, quando sempre Cirelli prova a sbrogliare una mischia di sinistro, ma il suo calcio da 7 metri è contrato dalla difesa che libera. Al 31’ calcio di rigore per il Barano: sugli sviluppi di un corner, vistoso fallo di mani di Solitro e l’arbitro decreta il calcio di rigore. Sul dichetto va Kikko Arcamone che si fa parare il tiro dal Pezzella. Intanto, Gargiulo toglie l’infortunato Passariello (colpito duro da Errichiello) ed inserisce Esposito: Solitro passa a sinistra e lascia la destra al neo entrato.

GUIDONE LA SBLOCCA – La ripresa si apre col secondo cambio nelle fila della Puteolana: Solitro lascia il campo a Cacciottolo. Al 49’, Conte va sulla destra e crossa per Guidone che gira di testa ma sbaglia la mira. Al minuto 53’, ben lanciato da Guidone, Montanino può calciare dal limite ma Pezzella gli dice no sul primo palo. Poco dopo ci prova Pistone da fuori, ma il suo tiro va alto di poco.  Al minuto 60, il Barano va in vantaggio: azione sulla destra, cross di Errichiello a centro area, Miccichè e Liccardi pasticciano e Guidone – appostato a due passi dalla porta – mette in rete facilmente.

CONTE LA CHIUDE- La Puteolana prova a reagire e quasi pareggia al termine di una ripartenza, sulla quale Errichiello sala sulla linea un tiro cross di Esposito. Si arriva al minuto 81’: ripartenza del Barano, palla che giunge sulla destra a Conte che con un bellissimo diagonale infiala la sfera sul secondo palo e raddoppia le reti del Barano. Al minuto 87, miracolo di Di Chiara, che para nel sette un colpo di testa di Cacciottolo. Sulla ripartenza, Guidone si trova a tu per tu con Pezzella, ma si allunga troppo la palla ed il portiere sventa. La Puteolana inanella corner e, su uno di questi, Di Biase quasi conclude in porta. La gara finisce dopo l’espulsione di Miccichè (doppia ammonizione).

BARANO      2
PUTEOLANA 1902  0

BARANO: Di Chiara, Errichiello, Pistola, Pistone, Chiariello, Di Costanzo, Cirelli (89’ Arcamone A.), Conte (84’ Scritturale), Guidone, Arcamone G. G., Montanino. A disposizione: Migliaccio, Manieri, Aiello, Cuomo C., Matarese, Cuomo R., Mattera. All.: Giovan Giuseppe Di Meglio

PUTEOLANA 1902: Pezzella, Canzano, Spaone, Piccirillo, Miccichè, Liccardi, Solitro (46’ Cacciottolo), Greco, De Biase, Della Marca (76’ Vincenzo), Passariello (34’ Esposito). A disposizione: Alcolino, Rota, Caiazza, Corcione, Illiano, Del Franco. All.: Luigi Gargiulo

Arbitro: Vittorio Palma della sez. di Napoli (Ass.: Gennaro Pollaro ed Antonio Vano di Napoli)

Reti: 60’ Guidone (B), 81’ Conte (B)

Ammoniti: Errichello, Giudone, Arcamone G. G. (B), Della Marca, Miccichè (P)

Espulsi: al 90’+5 Miccichè (P) per doppia ammonizione

Calci d’angolo: 6-7

Recupero: 2’ p. t.;  4’ s. t.;

Spettatori 100 circa, con una sparuta rappresentanza ospite

Note: al 32’ Arcamone G. G. (B) sbaglia un calcio di rigore (parato)

Torre del Greco, confermata in Appello la condanna all’ex preside del “Pantaleo”

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Torre del Greco, mobbing verso un docente: confermata in Appello la condanna all’ex preside del Pantaleo

La Corte di Appello di Napoli ha deciso di confermare la condanna inflitta all’ex dirigente scolastico C. Ciavolino per mobbing nei confronti di un docente dell’ Istituto superiore “Pantaleo” di Torre del Greco, A. Borriello.
Tra il 2008 ed il 2011 – secondo la sentenza di primo grado, confermata poi dalla Corte d’ Appello – Ciavolino aveva perpetrato una “condotta mobbizzante, attraverso un unitario e grave disegno persecutorio” nei confronti di Borriello.
Secondo quanto riferito dai colleghi del Metropolis, tra i comportamenti classificati come mobbizzanti dal tribunale ci sarebbero alcune note diffamatorie contro il docente (che hanno comportato denunce per diffamazione e falso ideologico da parte del professore), la mancata inclusione di libri scritti dal docente, che è uno studioso dell’opera di Samuel Beckett, e la revoca dell’autorizzazione a svolgere l’attività di portavoce dell’allora sindaco di Torre del Greco, Ciro Borriello.
La legittimità del lavoro di portavoce è stata confermata anche da sentenze del Tar e della Cassazione.

Il giudice del tribunale civile di Torre Annunziata condannò in primo grado l’ex dirigente scolastico al risarcimento del danno per 50.564 euro, piu’ 4.053 euro di patrimoniale e 7.500 per le spese legali.

Under 14 Regionali, C. e G. Oliviero-Juve Stabia 1-0: il tabellino del match

Il tabellino del match

Arriva una sconfitta per gli Under 14 Regionali della Juve Stabia. Sconfitta di misura, per 1-0, in casa della Oliviero. Il gol decisivo è stato messo a segno al 15esimo. Nella ripresa le Vespette provano in tutti i modi a trovare il pareggio che, però non arriva.

Così in campo:

OLIVIERO – Pepe, Melisse, Argento, Vitiello, Mastellini, Cataldo, Palumbo, Izzo, Esposito, Pappalardo, Giordano. A disp. Esposito, Giannini, Malafronte. All. Izzo

JUVE STABIA – Pozzani, Santangelo, Papa, Mari, Razzano, D’Alterio, Alfano, Miele, Izzo, Pisacane, Cioffi. A disp. Nardiello, Marino, Minasi, Saturno, Del Gaudio, Criscio, Vicniguerra.

Foto Minasi

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

 

UFFICIALE – Juve Stabia, Luca Germoni è un calciatore delle Vespe: Onorato di vestire questa maglia!

Arriva l’ufficialità sul trasferimento alla Juve Stabia di Luca Germoni, giovane terzino sinistro che prende il posto in gialloblù di Fahd Aktaou.

Questo il comunicato delle Vespe:

S.S. Juve Stabia rende noto di aver raggiunto l’accordo per l’acquisizione, in prestito dalla Virtus Entella, fino al 30 giugno 2019, delle prestazioni sportive del calciatore Luca Germoni classe ‘97. Terzino sinistro cresciuto nel settore giovanile della Lazio, Germoni ha vestito le maglie di Ternana, Parma e Perugia prima di essere acquistato dalla società ligure. Vanta, nonostante la sua giovane età, 40 presenze in serie B ed in questa stagione ha collezionate già 10 presenze con la maglia dell’Entella.
Queste le sue prime dichiarazioni da nuovo calciatore della Juve Stabia: “Sono contento ed onorato di vestire questa maglia. Ringrazio il presidente, il direttore e coloro che mi hanno dato questa possibilità, spero di ripagare sul campo la fiducia che mi hanno dato”. Germoni si è già messo a disposizione di mister Fabio Caserta e del suo staff.

S.S. Juve Stabia

Napoli, armato di forbici minaccia gli addetti ai varchi: attimi di panico nella Stazione Centrale

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Napoli, armato di forbici minaccia gli addetti ai varchi: attimi di panico all’interno della Stazione Centrale

Follia all’interno della Stazione Centrale di Napoli: questa mattina, un uomo di circa 40 anni ha minacciato armandosi di un paio di forbici alcuni addetti al controllo ai varchi di accesso della stazione. Secondo alcuni testimoni, l’uomo avrebbe dapprima cercato con forza di oltrepassare il blocco e successivamente estratto un paio di forbici dalla tasca puntandole contro di loro e minacciandoli.
Gli operatori Polfer, riferiscono i colleghi de ilMattino, hanno avvicinato il soggetto invitandolo a togliere le mani dalle tasche ed a mostrare il contenuto, ma l’uomo ha spintonato i poliziotti.
Gli agenti sono riusciti a bloccarlo con non poca fatica, rinvenendo nella tasca dei jeans indossati dall’uomo le forbici che aveva utilizzato per minacciare i ferrovieri che gli sono state immediatamente sottratte e sequestrate.
L’aggressore è stato dichiarato in stato di arresto per resistenza e minaccia a incaricato di pubblico servizio e resistenza e lesioni personali dolose aggravate a pubblico ufficiale.
Gli agenti intervenuti per fermarlo, a causa dei colpi ricevuti, sono stati costretti a ricorrere alle cure mediche presso il nosocomio Loreto Mare e giudicati guaribili in sette giorni. Il giudice di turno, a termine della celebrazione del processo per direttissima, ha condannato l’aggressore a nove mesi e venti giorni di reclusione

Giugliano, pedinava e picchiava l’ex compagna: arrestato operaio 29enne

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Giugliano, pedinava e picchiava l’ex compagna: arrestato operaio 29enne, avrebbe tormentato la giovane per diversi mesi

Dalla provincia di Caserta arriva purtroppo l’ennesima storia di violenze perpetrate nei confronti di una giovane donna. Questa volta l’orco sarebbe un operaio 29enne di Giugliano in Campania, già noto alle forze dell’ordine. La giovane vittima, temendo per la propria incolumità, avrebbe raccontato ai carabinieri che il suo ex compagno l’avrebbe ripetutamente pedinata, picchiata e tormentata sul telefono cellulare nel corso degli ultimi mesi. Le sevizie sarebbero avvenute anche nel corso della convivenza. Alla fine la ragazza si è lasciata convincere da amici e parenti a rivolgersi ai carabinieri i quali dopo alcuni accertamenti hanno arrestato l’operaio 29enne. L’uomo dovrà ora rispondere di maltrattamenti in famiglia, lesioni personali aggravate e atti persecutori.
Le indagini coordinate dalla procura della Repubblica di Napoli-Nord, basate anche su testimonianze di amici in comune, hanno confermato le condotte denunciate dalla vittima. I militari hanno quindi dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari emessa dal Gip del Tribunale di Napoli nord nei confronti del 29enne. L’uomo, colpito anche da un’ordinanza restrittiva che gli impedirà di avvicinarsi o avere contatti telefonici con l’ex, si trova ai domiciliari in attesa di ulteriori disposizioni da parte del giudice.

 

Bandi tipo in Sicilia, uno strumento prezioso per aprire il mercato dei lavori pubblici

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Approvati i “bandi tipo” dalla Regione Siciliana che riducono il ricorso ai requisiti speciali, come quelli economico-finanziari e tecnico-organizzativi.

Abbiamo condiviso, sin dalle prime battute, il Decreto n°30 Gab dello scorso 5 dicembre, a firma dell’Assessore alle Infrastrutture Falcone, attraverso il quale  la  Regione Siciliana ha dotato le stazioni appaltanti che operano  nell’isola dei bandi tipo per l’affidamento di servizi di architettura e ingegneria a liberi professionisti,  puntando su regole certe ispirate alla trasparenza, alla centralità del progetto, all’apertura del mercato ed allo snellimento  delle procedure di affidamento”.

Sono queste le dichiarazioni del Presidente della Consulta Regionale degli Ordini degli Architetti Siciliani, Giuseppe Falzea.

I bandi tipo aprono il mercato – continua Falzea – perché, entro i limiti imposti dalla normativa vigente, riducono notevolmente il ricorso ai requisiti speciali, come quelli economico-finanziari e tecnico-organizzativi.

Per fare degli esempi, citiamo qualcuno degli elementi che aprono decisamente il mercato dei lavori pubblici alle strutture professionali medio-piccole, che rappresentano più del 90% degli Operatori Economici attivi sul territorio regionale:

  • Viene abbattuto il muro dei requisiti economico-finanziari, come quelli del fatturato, che per anni ha chiuso il mercato dei lavori pubblici ai giovani ed ai professionisti meno giovani che non hanno avuto la possibilità di lavorare negli ultimi anni; i bandi tipo promuovono infatti la sostituzione del requisito del fatturato con una semplice polizza assicurativa, puntando sul dispositivo di cui all’art. 83 comma 4 lettera c) del codice;
  • Negli Avvisi per manifestazioni di interesse, finalizzati alla formazione di elenchi di professionisti per affidamenti diretti viene espressamente sconsigliato il ricorso ai requisiti speciali, che sono previsti, sebbene come opzione facoltativa, dall’art. 32 comma 2 del codice;
  • Nei casi in cui sono previsti requisiti per i quali il codice stabilisce una forbice, come ad esempio per i requisiti tecnico-organizzativi, viene suggerito sempre il valore più basso, al fine di promuovere una maggiore concorrenza ed una più ampia apertura del mercato;
  • La partecipazione ai concorsi di progettazione è aperta a tutti i professionisti, a prescindere dal possesso dei requisiti economico-finanziari e tecnico-organizzativi; requisiti che possono essere dimostrati dal vincitore, attraverso la costituzione di un raggruppamento temporaneo di professionisti, a valle della procedura concorsuale ed in particolare, nel momento dell’affidamento delle fasi successive della progettazione. Ciò alimenta una vera e propria rivoluzione culturale, promuovendo la centralità del progetto di qualità nei processi di trasformazione del territorio e restituendo potere contrattuale ai giovani talenti ed ai professionisti in grado di produrre progetti di qualità, anche se non sono in possesso di fatturato significativo o di uno studio professionale con tanti dipendenti”.

“Siamo dinanzi ad un risultato storico, che inseguiamo da anniaggiunge Alfonso Cimino, Presidente dell’Ordine degli Architetti di Agrigento e Coordinatore del Dipartimento Lavori Pubblici della Consulta regionale degli ArchitettiI bandi tipo approvati dalla Regione, infatti, produrranno una notevole accelerazione negli affidamenti ai liberi professionisti ed una notevole apertura del mercato, offrendo alle Amministrazioni nuovi strumenti per potere fruire più agevolmente dei fondi strutturali comunitari”.

Con nostra grande soddisfazionecontinua Ciminola Sicilia è la prima Regione di Italia a varare i bandi tipo, riservando una particolare attenzione ai modelli da utilizzare per ciascuna procedura. Infatti, al decreto sono allegati ben 11 bandi tipo specifici, che le stazioni appaltanti potranno utilizzare per potere bandire i concorsi progettazione (ad un grado o a due gradi) o i concorsi di idee e per potere affidare servizi di architettura e di ingegneria a liberi professionisti, ricorrendo, in relazione agli importi a base di gara, ad affidamenti diretti, a procedure negoziate ed a procedure aperte o ristrette.  Per ogni tipo di procedura, è dunque previsto un bando tipo, scaricabile dal sito web del Dipartimento Regionale Tecnico, nella versione editabile, costantemente aggiornata dallo stesso DRT”.

Il nostro auspicio – conclude Falzea – è che il decreto 30 Gab dell’Assessore Falcone possa stimolare altre regioni a seguire l’esempio virtuoso della Sicilia e che soprattutto lo stesso decreto possa segnare un’auspicata inversione di tendenza rispetto a quelle politiche, che non condividiamo,  portate avanti negli ultimi tempi sia a livello centrale che regionale, tese a centralizzare la progettazione presso la pubblica amministrazione, sottraendola al libero mercato e privandola delle garanzie di qualità assicurate dalla concorrenza”.

Adduso Sebastiano

Napoli, Grillo al Teatro Diana: “La madre di Salvini quella sera avrebbe dovuto prendere la pillola”

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Napoli, Grillo al Teatro Diana: “La madre di Salvini quella sera avrebbe dovuto prendere la pillola”

Da tempo le frizioni tra i membri del Governo Giallo-Verde sembrano essere più nitide. Nonostante il contratto di Governo che ha provato a mettere una pezza alla differenza di vedute di grillini e leghisti, su alcuni temi la rottura sembrerebbe essere insanabile. Ma mai si sarebbe potuto immaginare che a soli 5 mesi dall’insediamento del Governo del “compromesso”, le due parti avrebbero messo “le madri in mezzo”.
In realtà, la madre messa in mezzo sarebbe una, quella del Ministro degli Interni Matteo Salvini, finita in un botta e risposta tra Beppe Grillo e lo stesso vicepremier. Ad aprire le danze è stato il comico genovese.
Sul palco della prima del suo spettacolo, ieri in scena al Teatro Diana di Napoli, il fondatore del Movimento Cinque Stelle avrebbe, secondo quanto riferito dall’Ansa, lanciato un durissimo attacco al leader del Carroccio: “Ho detto alla madre di Salvini che quella sera doveva prendere la pillola. Anni fa, quando lo incontravo, mi dava del lei. Poi parlai alla madre al cellulare. Salvini è un foruncolo sul progresso“.
La risposta di Salvini non si è fatta attendere: “Secondo Grillo ‘mia mamma doveva prendere la pillola’ invece di partorirmi? Io rispondo, anche a nome della mia brava mamma, con un sorriso” scrive il vicepremier chiudendo il tweet con la solita faccina.
(LEGGI – Grillo contestato all’ingresso del Teatro Diana a Napoli da ex pentastellati)

Napoli, rubate due sonde per ecodoppler dall’Ospedale San Paolo

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Napoli, rubate due sonde per ecodoppler dall’Ospedale San Paolo: emergenza sicurezza all’interno del reparto

Il furto di due sonde ecodoppler avvenuto questa mattina all’interno dell’ospedale San Paolo di Napoli ha riportato all’attenzione di tutti lo stato di insicurezza in cui vivrebbero diverse strutture ospedaliere campane. Il reparto da cui sono sparite le attrezzature, per un valore di diverse migliaia di euro, non sarebbe infatti provvisto di sistemi di videosorveglianza. A seguito del sopralluogo effettuato dagli uomini della Polizia di Stato non sarebbero stati rilevati segni di effrazione. Il furto potrebbe essere stato quindi coordinato da un complice dall’interno.

Sulla vicenda si è espresso il consigliere regionale dei Verdi e membro della commissione Sanità Francesco Emilio Borrelli: “Il furto di due sonde ecodoppler all’interno dell’ospedale San Paolo è un fatto di straordinaria gravità”. “Dinanzi ai continui fenomeni di illegalità che si verificano all’interno degli ospedali, abbiamo chiesto l’istituzione di presidi fissi di polizia nei pronti soccorso. Il furto di attrezzature mediche è un fatto quanto mai censurabile in quanto impedisce l’offerta di cure ai pazienti. La direzione dell’ospedale apra un’inchiesta interna per rilevare eventuali complicità all’interno della struttura. Gli uomini della polizia di Stato non hanno rilevato effrazioni. Il furto potrebbe essere stato facilitato da un complice interno all’ospedale”.

Castellammare, l’Antimafia indaga su possibile collegamento tra Operazione Olimpo e l’omicidio Tommasino

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Castellammare, l’Antimafia starebbe indagando su un possibile collegamento tra il sistema mafioso smantellato dall’Operazione Olimpo e l’omicidio Tommasino

L’edizione odierna del Metropolis si è aperta con un’ipotesi investigativa su cui si starebbero concentrando gli investigatori Antimafia. Secondo il quotidiano, infatti, gli inquirenti avrebbero trovato un filo molto sottile che legherebbe l’operazione Olimpo all’omicidio Tommasino avvenuto il 3 febbraio del 2009.
In vari passaggi dell’inchiesta, l’omicidio dell’ex consigliere comunale è stato più volte citato. L’Antimafia, del resto, non ha mai smesso di dare la caccia al mandante o ai mandanti di quell’efferato omicidio.
Uno degli uomini finiti nel mirino dell’Operazione Olimpo, il boss di Scanzano Vincenzo D’Alessandro fu indicato, insieme a Sergio Mosca, dal super pentito Renato Cavaliere come uno dei mandanti dell’omicidio del consigliere comunale Gino Tommasino. Le sentenze arrivate dopo un lungo iter giudiziario non hanno mai accertato questa ipotesi, almeno fino ad oggi.
La pista che ora starebbero seguendo gli uomini della DDA condurrebbe proprio a quel patto scellerato tra la società civile e la camorra, suggellato con gli imprenditori considerati collusi dall’ inchiesta Antimafia. Questi avrebbero giocato un ruolo fondamentale per garantire la crescita e il predominio del clan non solo a Castellammare, ma su tutto il territorio.

Napoli-Sassuolo, le possibili scelte di Ancelotti e De Zerbi

Verdi squalificato, chanche per Ounas

Termina la sosta e si torna a giocare. Il Napoli scenderà in campo allo stadio San Paolo per affrontare il Sassuolo nel match  valido per gli ottavi di finale che potrebbe portarlo ad affrontare una tra il Milan e la Sampdoria nei quarti.

NAPOLI
Ancelotti dovrà fare a meno di Verdi squalificato e degli infortunati Chiriches e Hamsik. Tra i pali potrebbe tornare titolare Karnezis con Hysaj e Mario Rui sulle fasce e Maksimovic che affiancherà Koulibaly (squalificato in campionato). In mezzo al campo avranno una chanche Rog, Diawara e Ounas con Fabian Ruiz a completare il reparto. In avanti a far coppia con Insigne (anch’egli squalificato in campionato) ci sarà Milik.

4-4-2: Karnezis; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Ounas, Rog, Diawara, F. Ruiz; Milik, Insigne. All: Ancelotti.

SASSUOLO
Tra i neroverdi sono indisponibili Adjapong, Boga e Odgaard. De Zerbi opta per il solito 4-3-3 con Pegolo a difesa della porta con Lirola e Rogerio sui lati e Magnani e Ferrari centrali. A centrocampo agiranno Sensi, come regista, e Magnanelli e Bourabia. Al centro dell’attacco ci sarà Matri con Berardi e Di Francesco ai suoi lati.

4-3-3: Pegolo; Lirola, Ferrari, Magnani, Rogerio; Bourabia, Sensi, Magnanelli; Berardi, Matri, Di Francesco. All: De Zerbi.

a cura di Michele Avitabile

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Under 17, Cavese-Juve Stabia: i convocati di Sacco, aggregato anche Polito

I convocati di Sacco

L’Under 17 della Juve Stabia torna in campo, lo fa nella giornata di domani contro la Cavese. Questi i convocati di Sacco, aggregato anche Luca Polito, giovane calciatore svincolatosi dalla Turris, classe 2003:

Domigno, Esposito, Pascale, Celentano, Pulcino, Di Pasquale, De Biase, Zaccariello, Gaudino, Guarracino, Luongo, Mangini, Falanga, Boccia, D’Aniello, Chierchia, Masotta, Selvaggio, Stoecklin, Minopoli, Polito, Grieco, Percuoco, Miccio.

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Sicilia: raccolta Differenziata multe per 300 comuni

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Per la raccolta differenziata la Sicilia non è ancora pronta ,su 390 comuni  almeno 300  dovranno versare  una tassa extra per non aver raggiunto gli obbiettivi .

Le multe sono partite a causa di una legge nazionale recepita dalla regione Sicilia che doveva essere già in vigore nel 2017.

Adesso ci si chiede se  i comuni saranno tenuti a versare anche le somme degli anni passati, con un ulteriore aumento della tassa sui rifiuti per i cittadini.

Maglia nera per Catania, dove la raccolta addirittura diminuisce, Messina prova il recupero, a gennaio era al 14,1% mentre chiude settembre a quota 23,2%. Male Trapani che arretra: da una media del 16,6% del semestre al 13,2% del mese si settembre. Palermo si muove a passo di lumaca: se la media del primo semestre segna il 15,3%, la rilevazione di settembre porta il dato al 16,6% .

La foto di copertina ci è stata gentilmente concessa da Samuele Formichetti scattata a Catania .

Santa Sarta

Il Porto di Napoli ispezionato dalla Commissione Europea

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Si è conclusa ieri l’ispezione di security al porto di Napoli della Commissione Europea, condotta al fine di monitorare la corretta implementazione – da parte dell’Italia – delle norme in materia di maritime security, sia per quanto attiene le navi e gli impianti portuali ai sensi del Regolamento 725/2004, sia dell’intero comprensorio portuale di cui alla Direttiva 2005/65/EC. L’obiettivo è quello di creare un sistema armonizzato di prevenzione e protezione delle navi e delle strutture portuali contro minacce di atti illeciti intenzionali in ambito europeo, basato anche sulle determinazioni assunte a livello internazionale dall’IMO (International Maritime Organization), agenzia specializzata delle Nazioni Unite.

Nella mattinata di martedì 08 gennaio u.s., dopo il saluto di benvenuto del Direttore Marittimo della Campania e Comandante del porto di Napoli, Contrammiraglio Pietro Giuseppe Vella, si è tenuto un briefing introduttivo, nel corso del quale i rappresentati della Commissione hanno presentato lo scopo e gli obiettivi dell’ispezione, alla presenza del Vice Prefetto e del Questore di Napoli, del Presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale e dei massimi rappresentanti di tutte le altre Amministrazioni dello Stato che, a vario titolo, partecipano alla implementazione della normativa di security.

Il team della Commissione, composto da sei ispettori di diversa nazionalità, ha condotto una serie di controlli relativi all’esatta osservanza, attuazione e implementazione della complessa normativa internazionale e nazionale che disciplina la materia della “port security” in tre impianti portuali (port facilities), mentre per la parte “ship security“, sono state ispezionate quattro navi di diversa nazionalità, di cui una extracomunitaria, una comunitaria e due unità italiane.

Nonostante il pochissimo preavviso con il quale è stata preannunciata, l’ispezione ha avuto un esito estremamente positivo, come sottolineato nel discorso di chiusura dalla delegazione, che ha avuto parole di apprezzamento per la professionalità e la preparazione del personale della Guardia Costiera, che ha operato nella duplice veste di Autorità Competente, ruolo rivestito dal Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di porto rappresentato dal Contrammiraglio Luigi Giardino, Capo del 6° Reparto – Sicurezza della Navigazione, e di Autorità Designata, figura propria della Capitaneria di Porto, nonché con propri ispettori a bordo delle unità ispezionate (Duly Authorized Officers).

Il team ispettivo ha inoltre apprezzato la capacità di tutte le Amministrazioni dello stato coinvolte di saper operare in perfetta sintonia, ognuno secondo le proprie prerogative e professionalità acquisite, conseguendo apprezzabili risultati in termini di sicurezza delle navi e del porto, presupposto fondamentale per garantire i traffici marittimi ed aumentare la competitività dello scalo partenopeo.

La delegazione ha lasciato Napoli ringraziando il Contrammiraglio Vella per i risultati raggiunti, l’ospitalità offerta e per la piena collaborazione durante lo svolgimento delle attività.

Napoli, stasera la funicolare centrale aperta fino alle 2

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La funicolare centrale resterà aperta fino alle 2

Stasera la funicolare centrale chiuderà alle 2. Come riportato da Il Mattino questa sera la funicolare resterò aperta fino alle 2 di notte, per soddisfare la richiesta degli utenti. Richiesta esaudita, ma solo di sabato sera. Avrà il funzionamento in modo normale, invece, gli altri giorni, la quale chiuderà sempre alle ore 22:00

Come riferisce il quotidiano, lunedì è previsto un incontro dell’Anm (Azienda Napoletana Mobilità) con le organizzazioni sindacali per raggiungere un’intesa sull’apertura del metrò (sempre e solo di sabato) fino alle 2 di notte.

Sospensione idrica: quattro comuni a secco per 24 ore

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Brutte notizie per quattro comuni vesuviani: La Gori annuncia la Sospensione idrica

Brutte notizie per quattro comuni vesuviani. Lo comunica la Gori annunciando lo stop per lavori programmati alla rete idrica. Da martedì 15 gennaio 2019 alle ore 18:00 a mercoledì 16 gennaio 2019 alle ore 02:00, queste le zone interessate che resteranno a secco:

A Torre del Greco mancherà l’acqua in Viale Campania, Via Alcide De Gasperi, Via Lucania, Via Calcutta, Via Del Cimitero, Via Molise, Via Calabria, Via Abruzzo, Vicolo II San Vito, Via Bassano, Via Purgatorio (dall’ang. di Via Sant’Antonio all’ang. di Via Circumvallazione), Via Nazionale (dall’ang. di Via Sant’Antonio all’ang. di Viale Lombardia), Via Milano, Via Emilia, Via Lucania, Via Calcutta, Via Del Cimitero, Via Molise, Via Marche, Via Abruzzo, Vicolo II San Vito, Via Litoranea, Via Ponte Della Gatta, Via Villa Prota, Via Lava Troia, Via Torretta Fiorillo, Viale Europa, Via Gurgo, Cupa Campanariello, Via Campanariello, Via Santa Maria La Bruna, Via Sannazzaro, Via Mortelle, Via Dei Cavatori, Via Pagliarone, Via Masseria Donna Chiara.

A Portici rubinetti a secco in Viale Cassano, Via Dei Cipressi, Via Canarde a San Pietro, Via Gioacchino Cardano, Via Madonnelle, Via Luigi Zuppetta, Via Salvatore Pagliano, Via Canarde a Sciuscelle, Via Campitelli, Via Picenna, Via De Nittis, Via Gravina, Via Edoardo Dalbono, Via Libertà (dall’ang. di via Aldo Moro all’ang. di Via Vincenzo Bianchi), Via Vincenzo Bianchi, Piazza Gravina, Via Giancarlo Siani, Piazza Sebastiano Poli

Ad Ercolano sospensione idrica in Via Madonnelle e traverse.

Per ultimo, San Giorgio a Cremano senz’acqua in Via Salvatore Di Giacomo, Via Giuseppe Di Vittorio, Via Buongiovanni, Via Figliola, Via Ugo La Malfa, Via Pittore, Via Giuseppe Verdi, Via Roberto Galdieri, Via Cupa San Michele, Via Giovanni Guerra, Via Don Giuseppe Morosini, Via Ferdinando Russo, Via Pietro Mascagni, Viale Bernabò, Viale Formisano, Via Rodolfo Stanziale, Via Emanuele Gianturco, Piazza Garibaldi, Via Vincenzo Mormone, Via Tufarelli, Via Domenico Scarlatti, Via Aldo Moro, Via Giacomo Brodolini, Via Pini Di Solimene, Via Tufarelli, Via Giosue’ Carducci, Via Luca Giordano, Via Raffaele Viviani, Via Vittorio Bachelet, Via Alveo Farina, Via Giacomo Matteotti, Via Palmiro Togliatti, Via Salvo D’Acquisto, Via Salvator Rosa, Via Salvatore Pagliano, Piazza Sant’Aniello, Via Antonio De Curtis, Via San Giorgio, Viale Ferrovia, Via Filippo Turati, Via San Giorgio Vecchio, Via Giuseppe Guerra, Via Alessandro Manzoni, Via Cavalli Di Bronzo, Via Sant’Anna, Piazza Giordano Bruno, Via Patacca, Piazza San Pio Da Pietrelcina, Piazza Municipio, Via Gennaro Capuozzo, Via Ugo Foscolo.

Givova Ladies, coach Ottaviano: “Ad Ariano partita dura, ma ce la giocheremo”

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La Free Basketball targata Givova Ladies è pronta a scendere in campo, queste le parole dell’head coach Nicola Ottaviano in vista della sfida contro Ariano Irpino

Inizia il 2019 per le Givova Ladies impegnate sul parquet del PalaSport di Via Cardito ad Ariano Irpino al cospetto della Farmacia del Tricolle allenata da coach Nunzia Paparo con inizio del match fissato per le ore 18,30 di domenica 13 gennaio.

Una sfida che per le ragazze allenate da Nicola Ottaviano si presenta molto ostica visto che la compagine della provincia di Avellino è ormai considerata la vera favorita alla vittoria finale del girone dopo gli acquisti di Yolanda Cossa e Carolina Sanchez che dal loro arrivo hanno portato le irpine a vincere e dominare tutte le partite disputate con quattro vittorie di fila per terminare il 2018.

Per la consueta intervista pre-gara coach Nicola Ottaviano presenta così la sfida alle Irpine:

Domenica ci aspetta una super sfida, Ariano ha costruito un roster di tutto rispetto per il campionato campano, da quando sono arrivati due rinforzi del calibro di Sanchez e Cossa non ha avuto problemi lungo il loro percorso. Vedremo dopo la sosta natalizia come siamo messi. Andremo lì per dare fastidio alla squadra più in forma del momento ma io ho delle ragazze super che nei momenti difficili sanno unirsi e fare forza. Proveremo a bloccare la loro striscia di vittorie, in settimana abbiamo lavorato tantissimo, alzando molto i ritmi sia in attacco che in difesa, mostriamo di saper giocare bene a ritmi alti e proveremo a farlo per 40′. Vedremo loro come hanno preparato la partita contro di noi per provarci a fermare”.

 

Ancelotti in conferenza: ”Allan domani non gioca dall’inizio, come anche Ospina perché si è allenato poco”

Le parole di Carlo Ancelotti in conferenza stampa

Carlo Ancelotti ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della partita contro il Sassuolo, in Coppa Italia. Ecco le sue dichiarazioni:

”Questione razzismo? Sembra che sia un problema del Napoli, invece è un problema del calcio italiano. Noi abbiamo vissuto questo momento a San Siro, non è stato un momento goliardiaco anzi di goliardiaco c’è davvero poco. Non abbiamo nessuna pretesa di decidere noi cosa fare, non c’è la necessità: c’è un protocollo che con l’Inter non è stato rispettato, e vogliamo che lo sia.”

Teme di perdere Allan? 

”No, non temo di perderlo. La volontà del club è di rimanere competitiva come negli ultimi anni. Nella valutazione del momento c’è solo la possibilità di un giocatore in prestito perché non vogliamo una rosa troppa larga per al gestione degli allenamenti. Allan domani non gioca dall’inizio perché aveva un permesso, come anche Ospina, che si è allenato poco.

Su Koulibaly

”Ha avuto vacanza, è tornato bene e domani giocherà. Ci sarà il ricorso per la squalifica per lui”

Napoli lasciato solo in questa battaglia razzismo? 

”No, c’è stata una sollevazione popolare. Il problema è saltato fuori. Non è un problema solo nostro, ma ci sentiamo coinvolti in questa campagna per migliorare la nostra Italia”

Che obiettivi hai per il 2019?

”Gli stessi dell’anno scorso. Ora inizia una competizione molto corta, con 5 partite la puoi vincere. Se facciamo bene si può puntare ad arrivare fino in fondo. Non la sottovalutiamo”

Milik potenzialmente è uno da 25 gol in campionato?

”Se avesse giocato di più avrebbe più gol, ma non cerchiamo quello. La gestione è quella di un giocatore fuori per due anni. Ha reagito però molto bene e sta trovando  sempre più convinzione e fiducia”

Sulla possibilità di vincere

”La società è destinata a crescere nel futuro, c’è tutto per migliorare. Quest’anno la campagna acquisti è stata incentrata su giovani come Meret, Fabian, Verdi, Younes destinati a crescere. Con loro ed alcuni acquisti in estate, si può migliorare”

Il giovane Gaetano convocato per domani, che idea s’è fatto di lui? 

”A Dimaro ha dimostrato ottime qualità, così come in primavera. E’ un giocatore offensivo, di qualità, di grande prospettiva”

Insigne ha margini di crescita?

”Di sicuro! Soprattutto sulla continuità, ha fatto molto bene nella prima parte, meno nella seconda a livello realizzativo ma ha dato il suo contributo. E’ tornato molto motivato. Domani gioca”

Le piace il formato della Coppa Italia? Altrove è diversa

”Negli ultimi anni è stata importante. Il format è accettabile, anche negli altri paesi rimane con partite dirette senza andata e ritorno, può andare bene”

C’è priorità nelle competizioni?

”No, anche perché non possiamo scegliere, dobbiamo essere pronti e lo saremo perché la rosa è competitiva”