QUI BARANO – Il commento dell’allenatore bianconero
Di Meglio: “Obiettivo arrivare al quart’ultimo posto”
“Era una partita troppa importante per noi”, esordisce così, ai nostri microfoni, Gianni Di Meglio, allenatore del Barano, dopo la gara vinta dalla sua squadra per 2-0 contro la Puteolana . Il tecnico baranese ha così proseguito: I ragazzi hanno dato il massimo impegno in un vero scontro diretto molto importante. Sono contento del risultato perché solo così giocando possiamo toglierci delle belle soddisfazioni,siamo giovani è dobbiamo crescere. Una vittoria che fan ben sperare per la salvezza? Noi dobbiamo fare un passo alla volta. Quindi il nostro obiettivo è arrivare quart’ultimi,poi vedremo dove potremmo arrivare. Un Barano con tanta fame in campo ? Si questa è la voglia di vincere e fare risultato. Fino adesso avevamo preso solo complimenti ora. Finalmente abbiamo preso punti,la cosa importante è muovere la classifica. Guidone l’attaccante che mancava? Si Raffaele sta facendo delle buone prove,anche se nel primo tempo non mi è piaciuto tanto. E’ cresciuto nel secondo tempo come del resto tutta la squadra. Perché il rigore l’ha tirato Kikko e no Pistone? Entrambi sono i rigoristi,quindi con nessun problema hanno deciso tra di loro chi dovesse tirare”-chiosa il tecnico.
Domenica 20 Gennaio, dalle ore 10:30, al Museo della Città e del Territorio di Cori, il terzo appuntamento del ciclo di letture animate e laboratori per le famiglie “Che Mito! Storie e leggende dalla collezione museale”. La prenotazione è obbligatoria: 331 90 26 323, arcadia@museodicori.it
“Castore e Polluce, uguali ma diversi” è il titolo del terzo appuntamento di “Che Mito! Storie e leggende dalla collezione museale e dal territorio”, in programma per domenica 20 Gennaio, dalle ore 10:30, al Museo della Città e del Territorio di Cori (LT). Il progetto, rivolto alle famiglie, è ideato e realizzato dall’associazione culturale “Arcadia” nell’ambito dei servizi educativi del Museo, in collaborazione con la Libreria “Anacleto” di Cisterna di Latina ed “Utopia 2000” Società Cooperativa Sociale Onlus, ed il patrocinio del Comune di Cori.
Protagonisti dell’incontro saranno Castore e Polluce e i resti marmorei del gruppo statuario dell’inizio del I secolo a.C., rinvenuti nell’area del tempio ad essi dedicato, nella terrazza mediana del foro dell’antica Cora, che ritrae i Dioscuri con i loro cavalli. Dopo la presentazione dei gemelli divini ci sarà il racconto del mito ad essi legato: Mitici figli di Zeus, generati insieme con Elena dall’uovo di Leda, congiuntasi con Zeus trasformato in cigno, compivano le loro gesta sempre uniti: Castore domatore di cavalli, Polluce valente nel pugilato.
Ambedue considerati divinità benefiche e salvatrici e protettori dei naviganti nelle burrasche, fra le gesta loro attribuite, la liberazione della sorella Elena, la partecipazione alla spedizione degli Argonauti; la caccia al cinghiale Calidonio. Il mito più popolare è il ratto delle Leucippidi: Castore fu ucciso dagli Afaridi e Polluce pregò il padre Zeus che mandasse la morte anche a lui, ma Zeus gli concesse di rinunciare a metà della propria immortalità in favore del fratello. Così i due vivono insieme, alternativamente, un giorno nell’Olimpo e l’altro nel regno dei morti.
A seguire il laboratorio di Calcografia, durante il quale saranno usate le matrici di incisioni in negativo, da cui si otterrà il disegno in positivo. La prenotazione è obbligatoria: 3319026323 – arcadia@museodicori. È previsto un contributo di 5 euro a bambino. L’iniziativa proseguirà nei prossimi due mesi con altrettante date: il 17 Febbraio, alle ore 10:30, al Museo della Città e del Territorio di Cori, “Kore: la fanciulla che diede vita alle stagioni”; il 17 Marzo, alle ore 10:30, al Museo della Città e del territorio di Cori, “Dardano: il cavaliere dal mantello svolazzante”.
Una vittoria schiacciante quella degli Under 17 Regionali della Juve Stabia contro il Galozzi. Il punteggio finale è di 6-0: una gara a senso unico che le Vespe hanno dominato dai primi minuti grazie ai gol di Caputo (dopp.), Marzoli, Esposito, Gambale e Cotugno.
Così in campo:
JUVE STABIA – Esposito D., Esposito G., Caiazza, Migliaccio, Campagnuolo, Maiello, Cotugno, Caputo, Marzoli, Gambale, De Francesco. A disp. Tessitore, Lauro, Romilli, Vitale, Damiano, Tosto, Panico, Abissinia, Criscio. All. Migliaccio
Sconfitta di misura per gli Under 17 della Juve Stabia. A Cava de Tirreni finisce 2-0 per la Cavese. Una gara combattuta, partita male per le Vespe che si ritrovano sotto di due gol grazie a Schettino e Argentato. Gli ospiti provano in tutti i modi a riaprire il match, ma solo Guarracino ci riesce a pochi minuti dalla fine su calcio di rigore. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Sacco: “Primo tempo male, abbiamo regalato due gol. Nel secondo tempo ci abbiamo provato e fatto forse anche bene. Il gol di Guarracino arriva su rigore, ma ora bisogna tornare a calarsi nel campionato. Qualcuno sottotono”.
Così in campo:
CAVESE – Nunziata, Di Giglio, Rocco, Aruta, Schettino, Battimelli, Bocchetti, Feltre, Atgentato, Potrone, Colantuono. A disp. Casillo, D’Auria, Malangone, Oliva, Coppeta, Piccolo, Abate, Orefice, Cautero. All. Criscuolo
JUVE STABIA – Esposito, Boccia, Luongo, Mangini (Falanga), D’Aniello (Miccio), Di Pasquale, Pulcino (Minopoli), Gaudino (Pascale), Stoecklin, Guarracino, Masotta (Chierchia). A disp. Di Biase, Zaccariello, Selvaggio, Celentano. All. Sacco
GOL – 5′ pt Schettino, 31′ pt Argentato, 40′ st rig. Guarracino
Castellammare, sovvenzione dalla Città Metropolitana per l’incremento del verde urbano
Un tesoretto dalla Città Metropolitana per la piantumazione di nuovi alberi allo scopo di rimediare ai danni compiuti dal maltempo durante lo scorso autunno. Il Comune di Castellammare di Stabia ha ricevuto 8121,35 euro nell’ambito delle sovvenzioni della Città Metropolitana per l’incremento del verde urbano.
“Piantare nuovi alberi – sottolinea l’assessore Giovanni Russo – rappresenta un bel segnale per promuovere la cultura del rispetto della natura e dei suoi cicli e per restituire a Castellammare un’impronta di sensibilità verso le proprie risorse naturali. Ma i fondi provenienti dalla Città Metropolitana costituiscono anche una bella risposta nei confronti di chi nelle scorse settimane aveva già decretato il fallimento dell’iniziativa, evidentemente poco informato circa i fatti reali. Rispediamo al mittente le polemiche sterili, noi guardiamo avanti per riportare questa città fuori dalle sabbie mobili in cui è stata scaraventata negli ultimi anni. Abbiamo già lanciato segnali di rilancio e di crescita, ma riusciremo ad imprimere un ulteriore cambio di passo attraverso una programmazione seria, un lavoro assiduo e un dialogo costante con i cittadini. Con la somma a disposizione, intanto, andremo a rimpiazzare la vegetazione danneggiata durante le tempeste autunnali. E siamo all’opera per mettere a punto una delibera di giunta per il censimento del verde urbano, un vero e proprio database delle aree verdi sul territorio di Castellammare di Stabia, che ci consenta di intervenire in maniera solerte laddove dovessero essere riscontrati problemi”. –
Napoli, blitz antidroga della Polizia: pusher tentano la fuga attraverso i tombini
Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato San Giovanni Barra, Napoli, hanno arrestato G. Di Mase, 20enne ritenuto responsabile di detenzione e spaccio di sostanza stupefacente.
Durante l’operazione sono stati fermati tre ‘clienti’ trovati in possesso di dosi di cocaina. Per loro è scattata la sanzione ai sensi dell’art. 75 della Legge 309 del 90, quali consumatori di sostanza stupefacente.
L’irruzione è stata resa particolarmente difficile dalla conformazione architettonica degli edifici del quartiere e dalla presenza di vedette. Lo scambio di soldi e droga avveniva nell’edificio D di via Alveo attraverso una feritoia installata abusivamente.
L’appostamento fatto ieri pomeriggio ha consentito di comprovare la presenza di una nuova piazza di spaccio.
Certi dell’illecita attività posta in essere, i poliziotti hanno fatto irruzione nell’appartamento del pusher il quale ha tentato di sottrarsi al controllo scappando, con altre tre persone, attraverso un tombino che collegava l’edificio D con l’edificio B.
Il tombino però, era controllato dai poliziotti che sono riusciti a fermarlo, mentre gli altri tre soggetti sono riusciti a scappare e far perdere le loro tracce.
Il De Mase è stato arrestato ed accompagnato prima presso le Camere di sicurezza della Questura per essere poi tradotto presso il carcere di Poggioreale, come disposto dall’autorità giudiziaria.
Paesi Vesuviani protagonisti in TV: Sereno Variabile fa tappa a Portici, Ercolano e Torre Annunziata
Portici, Ercolano e Torre Annunziata protagonisti della puntata di Sereno Variabile in onda oggi 13 gennaio 2019. Osvaldo Bevilacqua, conduttore del programma in onda su Rai 2, è partito alla scoperta di un territorio poco conosciuto, ma molto affascinante e ricco di storia, archeologia e tradizioni.
Il suo viaggio è iniziato dalla stazione centrale di Napoli, salendo a bordo del “Pietrarsa Express”, il treno storico degli anni ’30 che trasporta i viaggiatori in un suggestivo itinerario fino a Portici a bordo di carrozze d’epoca, ripercorrendo la storia delle prime vetture e della rete ferroviaria italiana.
Scendendo alla stazione di Pietrarsa è possibile visitare il Museo Nazionale Ferroviario, ricreato nelle Officine borboniche nate per volere di Re Ferdinando II di Borbone.
Bevilacqua ha poi avuto modo di scoprire le bellezze della città di Ercolano e Torre Annunziata, tra paesaggi suggestivi e testimonianze storiche e archeologiche, a partire dalla meravigliosa Villa di Poppea di Oplontis. La trasmissione si è chiusa con un doveroso passaggio su alcune eccellenze gastronomiche: tra i protagonisti, infatti, anche il pizzino vesuviano, i pomodorini di Radio Siani che per l’occasione condiranno le pizze della Pizzeria Magma di Torre del Greco. Al termine della trasmissione sarà disponibile una replica su RaiReplay.
Napoli, sversamenti inquinanti a Mergellina, i Verdi: “Serve un piano straordiario”
“Serve un piano straordinario urgente per Mergellina. All’indomani del gravissimo e criminale sversamento di residui di lavorazione del marmo in mare abbiamo avuto modo di constatare la condizione vergognosa in cui versa quella porzione di Lungomare.”Queste le parole del consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e del consigliere comunale del Sole che Ride, Marco Gaudini che questa mattina hanno effettuato un sopralluogo sulla spiaggetta del quartiere Chiaia di Napoli.
“Dobbiamo liberare la spiaggia pubblica di Mergellina dal degrado e dagli abusivi che, da troppo tempo fanno il bello e il cattivo tempo con sempre maggiore arroganza in spregio di qualunque normativa e regolamento comunale. ”
“Sono convinti di essere diventati i padroni della spiaggia. Ultimamente è stata addirittura realizzata una capanna abusiva insieme a quella che, più che una rimessa anch’essa abusiva, assomiglia a un vero e proprio cimitero di barche. Il risultato è che oggi questa porzione di litorale risulta essere un enorme immondezzaio all’aperto proprio all’inizio del Lungomare più bello del mondo. E’ giunto il momento di riprendersi la spiaggia e restituirla ai napoletani”.
“Organizzeremo una pulizia della spiaggia con l’aiuto dei volontari dei Verdi – hanno annunciato i consiglieri del Sole che Ride della I Municipalità Benedetta Sciannimanica e Gianni Caselli – come già abbiamo fatto in precedenza, e stavolta vogliamo che l’amministrazione comunale dia valore alla nostra azione proteggendo la spiaggia da nuovi abusi e dallo sversamento illecito di ogni tipo di rifiuti in modo da garantirne la libera fruizione a tutti i cittadini e ai turisti. Ci aspettiamo la partecipazione di tanta gente e, soprattutto degli chalet che si affacciano numerosi sulla spiaggia ”
Termina in parità il derby con la Cavese, in trasferta, per gli Under 15 Nazionali della Juve Stabia. Una gara difficile, con poche occasioni da gol, che ha regalato pochi spunti. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Franzese: “Gara spigolosa, equilibrata, ma non bella. Nel primo tenpo qualche ccasione con Damiano e Carannante, loro non hanno mai tirato in porta. Un pareggio che ci può stare, in trasferta, ma speravano nei tre punti”.
Ischia, ecatombe di gamberetti sulla spiaggia: scattano le indagini per accertare le cause di quanto è accaduto
Ritrovamento choc sul litorale sabbioso di San Montano a Lacco Ameno (Ischia). Migliaia di gamberetti sono stati trovati morti sulla spiaggia. Scattato l’allarme, la Guardia Costiera ha immediatamente avviato le indagini sulle possibili cause di un evento all’apparenza inspiegabile.
La popolazione è stata invitata a non mangiare i gamberetti ritrovati non essendo al momento note le cause di quanto è accaduto. Qualcuno non ha escluso che questa ecatombe sia dovuta a un disastro ambientale che sta interessando quella zona del Golfo di Napoli, ma al momento non sono giunte segnalazioni in tal senso.
Sul posto, riferisce l’Ansa, sono giunti i biologi della Stazione Zoologica Anton Dohrn che hanno proceduto al prelievo di alcuni campioni per accertare le cause del fenomeno.
Nei prossimi giorni si dovrebbero conoscere i risultati delle analisi relativi ai campionamenti. “Allo stato attuale l’evento sembra circoscritto alla sola spiaggia di San Montano ma la Guardia Costiera ha in corso verifiche al fine di accertare se il fenomeno sia presente anche su altri versanti dell’isola” spiega il tenente di vascello, Andrea Meloni che raccomanda “vivamente di evitare il prelievo degli stessi al fine di consumo umano, non essendo note le cause del fenomeno“.
Castellammare, le Terme avrebbero attratto investitori: due le ditte interessate
Stando ad una suggestiva indiscrezione dei colleghi di Metropolis, le Terme di Castellammare avrebbero finalmente destato l’interesse degli investitori. Secondo il quotidiano, sarebbero due le aziende che avrebbero già effettuato sopralluoghi all’interno della struttura.
I contatti si sarebbero avviati già a dicembre, quando il sindaco Cimmino ha aperto alle proposte degli imprenditori per quanto concerne alcune strutture del territorio, tra cui le Terme.
Ma la situazione non sarebbe facile da sbrogliare. La questione Sint, la società che ha in gestione le Terme di Castellammare, accende settimanalmente duri dibattiti all’interno del Consiglio Comunale stabiese. Sulla questione, membri del Consiglio hanno più volte sollevato polemiche circa possibili infiltrazioni della camorra. Dopo gli arresti dell’operazione ‘Olimpo’, che ha scoperchiato il vaso di Pandora sui rapporti tra l’imprenditoria stabiese e la camorra, c’è chi predica cautela.
Nonostante ciò, le due imprese interessate hanno già effettuato sul posto sopralluoghi per verificare eventuali danni subiti dagli immobili negli ultimi anni.
I nomi delle imprese interessate non sono stati ancora rivelati, ma pare che una si occupi di settore ricettivo e l’altra medico.
Fino al 24 gennaio sarà possibile presentare ulteriori proposte e progetti, i quali sarebbero poi discussi in Consiglio Comunale.
Gragnano, in preda a un raptus di gelosia accoltella il rivale in amore: fermato un minore di 17anni
Tragedia sfiorata a causa di un litigio per una ragazza a Gragnano, in provincia di Napoli. Ieri sera, dopo aver perso la testa, un giovane di appena 17 anni in preda ad un raptus di gelosia ha accoltellato il rivale in amore, un ragazzo di 21 anni, ferendolo al braccio. Ad assistere alla folle aggressione sono stati alcuni passanti che hanno subito allertato il 118 e le forze dell’ordine.
Giunti sul posto, i carabinieri della stazione locale hanno denunciato il giovanissimo aggressore per lesioni.
I militari hanno ricostruito l’accaduto in tempi brevi, anche perché il 17enne ha confessato subito.
Dopo aver consegnato il coltello con cui ha colpito il rivale, il giovane ha raccontato che era in preda alla gelosia nei confronti del rapporto che la sua ex ragazza aveva iniziato ad avere con il 21enne.
La Procura dei minori di Napoli ha avviato un’indagine delegando i carabinieri ad ascoltare i protagonisti della vicenda, compresa la ragazza contesa.
Il ragazzo ferito è stato trasferito immediatamente al pronto soccorso dell’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia.
Le sue condizioni non desterebbero preoccupazioni. Durante l’aggressione ha riportato una profonda ferita al braccio, con il quale ha cercato di parare il colpo sferratogli dal 17enne.
L’eruzione dello Stromboli sta preoccupando i 40 abitanti di Ginostra la frazione della medesima isola delle Eolie raggiungibile solo via mare.
Ginostra è una frazione del comune di Lipari, in provincia di Messina. Gli abitanti stanziali sono circa 40. Il piccolo borgo è disposto ad anfiteatro nella parte sud-occidentale dell’isola di Stromboli e offre la vista su alcune isole dell’arcipelago delle Isole Eolie, sulla costa calabra e sull’Etna. Nella parte alta del borgo, chiamata Timpone è anche presente un insediamento preistorico del XVII – XVI secolo circa a.C.
L’isola è meta di turisti, anche se non abbia vere e proprie spiagge. Ma chi viene a vederla e anche starci è incantato da una natura antica, dominata delle millenarie attività vulcaniche dello Stromboli che attraverso la cosiddetta Sciara del Fuoco, un pendio scosceso, scarica dal proprio cono vulcanico la lava e i lapilli che continuamente erutta con anche vigorose esplosioni.
E proprio l’attività intensa dello Stromboli di questi ultimi mesi ha indirettamente iniziato a preoccupare i residenti della frazione di Ginostra per via delle precarie condizioni in cui versa il porticciolo che è l’unica via di collegamento in grado di garantire l’evacuazione dell’abitato. Sicché i consiglieri comunali Annarita Gugliotta e Francesco Rizzo si sono fatti portavoce delle istanze dei residenti rivolgendosi al prefetto di Messina Carmela Librizi.
«Le recenti mareggiate – scrivono i due consiglieri comunali – hanno ulteriormente danneggiato la struttura portuale. Inoltre vanno ripristinate le luci di segnalazione insistenti sul pontile di Ginostra, lato attracco aliscafi. Ad oggi, non è garantita l’ottimale operatività del pontile di attracco della piccola frazione, a causa sia delle luci fulminate che di ulteriori danni al grigliato del molo». «Appare inutile sottolineare – conclude la lettera – quanto sia fondamentale per gli abitanti di Ginostra potere usufruire di un porto con funzionalità ottimale anche in considerazione dell’avviso di pre-allerta emanato dalla Protezione civile per lo Stromboli, rappresentando il molo l’unica possibile via di fuga in caso di evacuazione».
Cesare Battisti, resosi latitante in Brasile da dicembre, dopo l’elezione di Jair Messias Bolsonaro (ex militare di estrema destra, esponente di spicco del PSL) è stato arrestato in Bolivia: barba finta, occhiali scuri per proteggersi dal sole, stava camminando per il centro di Santa Cruz della Sierra, la seconda città e capitale economica della Bolivia.
Agenti dell’interpol, attivati da investigatori italiani in Brasile, erano da tempo sulle sue tracce in Bolivia dove, per varie ragioni tra cui la vicinanza col Brasile, il fatto che ci sia un governo di sinistra (l’unico ormai assieme al Venezuela rimasto in Sud America) e un presunto rapporto di stima tra Battisti e il vicepresidente della Bolivia Garcia Linares dove lui aveva già cercato di scappare un anno e mezzo fa quando aveva capito che le sue protezioni politiche in Brasile stavano scemando, si supponeva che avesse trovato nuovo rifugio.
Ora scatterà immediata la richiesta di estradizione che arriverà sul tavolo del presidente Morales in virtù di un trattato esistente tra il Brasile e l’Italia e firmato nel 96 riaffermando così altro più antico risalente addirittura a fine Ottocento.
Dal clan del presidente brasiliano Bolsonaro arriva un messaggio diretto al vice premier Salvini:
“Avete visto il regalo sta arrivando, presto avrete Battisti”
Un aereo del Governo italiano, con a bordo anche uomini dell’agenzia di intelligence che si occupa dell’ estero, è già decollato per la Bolivia dove l’arrivo è previsto per il pomeriggio di oggi (ora italiana).
Intanto però, fonti governative italiane sottolineano che questo non significa che poi ripartirà subito con Battisti, anche se qualcuno parla di oggi e domani:
“ci sono i passaggi tecnici e bisogna vedere se sarà subito estradato in Italia o passerà prima dal Brasile”.
Intanto si moltiplicano i commenti, per una volta unanimi e positivi da parte di ogni schieramento politico, sia pur rovinati (come riportiamo a seguire) dal solito Salvini, ed ecco che subito, sul solito Facebook (diventato ormai la Gazzetta Ufficiale di questo governo) arrivano vari commenti.
Il primo è quello del ministro della giustizia Alfonso Bonafede che afferma:
“il mio pensiero va ai familiari delle sue vittime giustizia è fatta”.
“Ora sarà consegnato all’Italia e pagherà. Finisce così una lunghissima fuga. Il mio pensiero va ai familiari delle sue vittime: Antonio Santoro, Pierluigi Torregiani, Lino Sabbadin, Andrea Campagna. A loro posso dire che, finalmente, giustizia è fatta!.
La tensione delle ultime ore e il dovuto riserbo possono lasciare spazio alla soddisfazione per aver raggiunto un risultato atteso 25 anni”.
Giustizia è fatta anche per Renzi:
“una bella notizia per tutti gli italiani senza distinzione politica ora sconti qui la sua pena”
Per quanto riguarda il Presidente del Parlamento Europeo e vicepresidente di Forza Italia, Antonio Tajani: nessuna concessione va fatta.
Ovviamente non poteva mancare il vice premier e Ministro dell’Interno Matteo Salvini che, postando sul social una foto di Battisti sovrastata la scritta la pacchia è finita, esprime tutta la sua soddisfazione scrivendo: “È un infame e un vigliacco, la pacchia è finita”
“Ringrazio per il grande lavoro le Forze dell’Ordine italiane e straniere, la Polizia di Stato, l’Interpol, l’AISE e tutti coloro che hanno lavorato per la cattura di Cesare Battisti, un delinquente che non merita una comoda vita in spiaggia, ma di finire i suoi giorni in galera. Grazie di cuore al presidente Jair Messias Bolsonaro e al nuovo governo brasiliano per il mutato clima politico che, insieme a un positivo scenario internazionale dove l’Italia è tornata protagonista, hanno permesso questo successo atteso da anni, grazie alle Autorità boliviane e alla collaborazione di altri Paesi amici. Il mio primo pensiero va oggi ai famigliari delle vittime di questo assassino, che per troppo tempo si è goduto una vita che ha vigliaccamente tolto ad altri, coccolato dalle sinistre di mezzo mondo. È finita la pacchia. #dalleparoleaifatti”
e poi, non riuscendo a contenere il suo essere con tutta la sua boria e lividezza, aggiunge:
“Spero che non ci sia qualche cantante, qualche politico o intellettuale” che sia dalla sua parte”.
E questo è per cui, questa volta, ai nostri soliti mantra di “Povera Patria” e “Io speriamo che me la cavo”, premettiamo il video realizzato con la bella voce di Tony Troja che si cimenta col rifacimento di una famossissima canzone di Claudio Baglioni realizzato da Luca Bottura:
#riflessione – Buona domenica, buon ascolto e serena riflessione sul cosa si sta diventando anche solo chiudendo gli occhi minimizzando o, peggio, condividendone il pensiero per proprio egoismo o illusorio tornaconto senza tener conto che la vita è un lungo viaggio durante il quale tanti e molteplici sono gli “incidenti” che possono capitare.
Basta un nulla per scivolare e ritorvarsi a decadere tra quanti ora si disprezza o emargina.
Parafrasando mi piace ricordare che, chiunque e comunque noi si sia e si stia in questo momento, c’è sempre qualcuno che sta “meglio” di noi e che, se ha sentimenti perversi come quelli che pervadono ora sempre più persone, ci emarginerà ed umilierà come e magari più di quanto noi si faccia ora con “altri” meno fortunati.
Per finire ricordo Martin Niemöller (1892-1984)
«Prima di tutto vennero a prendere gli zingari, e fui contento, perché rubacchiavano. Poi vennero a prendere gli ebrei, e stetti zitto, perché mi stavano antipatici. Poi vennero a prendere gli omosessuali, e fui sollevato, perché mi erano fastidiosi. Poi vennero a prendere i comunisti, e io non dissi niente, perché non ero comunista. Un giorno vennero a prendere me, e non c’era rimasto nessuno a protestare»
EDITORIALI / #riflessione – Cosa siamo? Chi siamo? Cosa stiamo diventando? (VIDEO)
Kalidou Koulibaly nel mirino di due top club europei: il difensore spinge per una cessione dopo i cori razzisti
I giocatori del Napoli sono del mirino di top club europei, oltre Allan fortemenente del Paris Saint-German verso Allan, negli osservati speciali finisce anche Kalidou Koulibaly. A lanciare la notizia è l’edizione di oggi è il Mirror, quotidiano inglese, che riferisce di un forte interesse del Manchester United per il difensore azzurro. Il senegalese sarebbe nel mirino del club da diversi mesi, e gli ultimi episodi di razzismo avrebbero spinto, come scrive il quotidiano, a forzare la cessione al Manchester.
In passato il patron del Napoli De Laurentiis ha escluso una possibile partenza di Koulibaly durante il mercato di gennaio. Il presidente ha anche dichiarato di aver rifiutato un’offerta di 95 milioni di sterline fatta dal Manchester United in estate
La situazione tuttavia sarebbe cambiata in seguito agli ultimi episodi razzisti, come sottolinea il tabloid inglese, il difensore ora starebbe spingendo per il trasferimento in Premier League. Anche se ci sarebbe la concorrenza del Real Madrid, che potrebbe far scaturire un’asta per il pezzo pregiato del Napoli. Le ultime valutazioni per il difensore senegalese parlano di una cifra intorno ai 120 milioni di euro.
Trasferta amara per la Givova Scafati contro il Bergamo Basket, le parole di coach Lino Lardo
Contro la prima classificata del girone ovest del campionato di serie A2, la Givova Scafati esce dal campo a testa alta, ma non riesce a portare a casa i due punti. Troppo forte il Bergamo Basket, che ha legittimato la propria posizione in graduatoria con un’ennesima prova convincente, nella quale è riuscita a conservare sempre un cospicuo vantaggio, tenendo a debita distanza l’avversario. Quest’ultimo, dal canto suo, ha provato senza alcun timore reverenziale a ribaltare i pronostici della vigilia, ma non è riuscito ad andare oltre una buona prestazione, nella quale ha esordito anche l’ultimo arrivato Passera, non ancora inserito appieno negli schemi di gioco e non al massimo della condizione fisica. Ne è venuta comunque fuori una gara divertente, coinvolgente e vibrante, decisa nelle sue battute conclusive e vinta dalla formazione che ha tirato con percentuali da due nettamente superiori (72% contro 43%).
Queste le dichiarazioni di coach Lino Lardo a fine partita: «Confermiamo i nostri problemi in trasferta, soprattutto nella prima parte di gara che abbiamo chiuso con l’inaccettabile passivo di 57 punti. Devo complimentarmi con Bergamo, che ha dimostrato di meritare sul campo il primato in classifica: è una squadra che gioca molto bene una pallacanestro intensa. Il nostro approccio contro una simile formazione doveva essere diverso, siamo stati troppo molli. Nel secondo tempo abbiamo invece subito solo 32 punti, ma la partita era stata già purtroppo compromessa. La differenza, poi, sta nell’apporto fornito dagli statunitensi delle due formazioni: Thomas in trasferta non ci fornisce lo stesso apporto che invece riesce a darci in casa e per noi pesa moltissimo. Ma contro questa Bergamo tutte faranno fatica. Passera è appena arrivato, ma sono sicuro che nelle prossime partite potrà darci esperienza nella gestione di certi momenti che oggi ad esempio ci hanno condannato. Spero che questa partita ci serva da lezione per affrontare la seconda parte del campionato con il giusto spirito, tenendo il sedere basso, cercando di giocare insieme e di stare in una posizione di classifica tranquilla».
Inizia con una sconfitta il girone di ritorno della Giova Scafati, impegnata nella difficile trasferta contro il Bergamo Basket
Contro la prima classificata del girone ovest del campionato di serie A2, la Givova Scafati esce dal campo a testa alta, ma non riesce a portare a casa i due punti. Troppo forte il Bergamo Basket, che ha legittimato la propria posizione in graduatoria con un’ennesima prova convincente, nella quale è riuscita a conservare sempre un cospicuo vantaggio, tenendo a debita distanza l’avversario. Quest’ultimo, dal canto suo, ha provato senza alcun timore reverenziale a ribaltare i pronostici della vigilia, ma non è riuscito ad andare oltre una buona prestazione, nella quale ha esordito anche l’ultimo arrivato Passera, non ancora inserito appieno negli schemi di gioco e non al massimo della condizione fisica. Ne è venuta comunque fuori una gara divertente, coinvolgente e vibrante, decisa nelle sue battute conclusive e vinta dalla formazione che ha tirato con percentuali da due nettamente superiori (72% contro 43%).
La sfida inizia in sordina, con i due quintetti che si studiano prima di infliggere i rispettivi colpi. La prima formazione ad andare a segno è quella di casa, che, con l’ex Fattori e Roderick, si porta avanti 5-0 al 3’. I centri di Ammannato e Rossato servono per tenere all’erta Scafati (8-6 al 4’), prima che Taylor si erga a protagonista e, prendendo per mano la squadra, la conduca ad un importante vantaggio, che cresce col trascorrere dei minuti (12-6 al 5’), fino a superare la doppia cifra (19-8 al 7’). Il capitano scafatese Ammannato, con l’ausilio di Thomas, prova a ricucire lo strappo (21-14 al 8’), ma le distanze restano pressappoco immutate fino al termine della prima frazione (27-21), nonostante i centri di Contento e Tavernari e l’esordio in campo dell’ultimo arrivato Passera.
Due triple di fila di Roderick consentono ai gialloneri di raggiungere nuovamente la doppia cifra di vantaggio (33-23 al 12’) e poi addirittura allungare con i centri di Zucca e Taylor (43-27 al 14’). E’ dura per i gialloblù, che in difesa faticano a contenere gli avversari, nonostante la buona prova offerta da Goodwin, che fa sentire la propria presenza sotto ambedue i tabelloni (48-37 al 17’). Un Rossato in fiducia, con due triple filate, consente alla Givova di scendere nuovamente sotto la doppia cifra di svantaggio (52-43 al 18’). Ma il quarto fallo fischiato a Thomas (richiamato conseguentemente in panchina da coach Lardo) spezza l’incantesimo e spiana la strada a Roderick e compagni, che guadagnano gli spogliatoi in vantaggio 57-44.
La notizia del successo della BPC Virtus Cassino sulla Virtus Roma e la prospettiva di guadagnare la vetta solitaria del girone ovest motiva oltremodo i bergamaschi, che hanno un buon impatto con la ripresa ed allargano la forbice del divario (67-48 al 26’), approfittando della perdurante assenza dal campo di Thomas, in panchina perché gravato di ben quattro falli. Le difese dominano sui rispettivi attacchi ed il gioco è continuamente spezzettato dai fischi arbitrali: situazione questa, della quale i viaggianti non riescono a trarne vantaggio. La verve di Contento permette loro di assottigliare però il margine di distacco (71-58 al 28’) e di tenere viva la sfida fino agli ultimi 10’ (73-62).
Il tiro da tre punti di Passera in avvio di frazione riporta Scafati sotto la doppia cifra di svantaggio (73-65 al 31’), prima che coach Lardo getti nuovamente nella mischia Thomas. Con dedizione ed impegno, la compagine ospite prova a mettere pressione sull’avversario, che però si affida alla freddezza di Taylor e Roderick per tenere in mano le redini del match (83-69 al 36’). Gli orobici riprendono a tirare con le percentuali di inizio gara e neanche il time-out chiesto dal tecnico dei campani riesce ad invertire il canovaccio di una sfida che vede sempre avanti gli uomini di Dell’Agnello, fino alla sirena conclusiva, che arriva mentre il tabellone elettronico segna il punteggio di 89-74.
PROMOZIONE-PROCIDA-SAN GIUSEPPE 3-0: i biancorossi ritornano alla vittoria con il nuovo tecnico in panchina Ferraro e restano in scia dei play off
Allo stadio “M.Spinetti” di Procida entrano in scena Procida e San Giuseppe per la 3° giornata di ritorno del campionato di Promozione “girone B”, esordio sulla panchina biancorossa per Mister Pasquale Ferraro subentrato in settimana a Mister Iovine.
La partita- Al 3’ arriva il primo squillo dei padroni di casa con Raffaele Pianese che colpisce di testa ma la palla termina di poco fuori la porta di Prisco. Al 6’ continua il pressing offensivo del Procida che parte col piede sull’acceleratore, questa volta è Napolitano a calciare dal limite dell’area, tiro potente ma poco preciso. San Giuseppe che non riesce ad impensierire i ragazzi di Mister Ferraro, formazione ospite che si affida principalmente a Rizzo e soprattutto ad Urna, autentico faro offensivo per i suoi. Al 15’ il neo acquisto biancorosso Raffaele Selva quest’oggi schierato subito da titolare aggancia un buon pallone in area di rigore e con intelligenza serve dal limite dell’area Antonio Napolitano che fa esplodere il suo destro e con un autentico missile terra-area colpisce e fa 1-0 sbloccando il match allo “Spinetti”. Procida galvanizzato dalla rete del vantaggio mette alle corde gli ospiti, biancorossi che al 26’ ci provano con Saurino che trova i tempi giusti di inserimento ma non riesce a colpire in rete. Al 29’ ancora i padroni di casa questa volta con Giovanni Di Lorenzo che sale in cattedra fa tutto da solo e calcia, tiro di poco fuori ma azione spettacolare del centrocampista classe 2001 a dimostrazione di tutto il suo talento. Bisogna aspettare la mezz’ora per vedere il San Giuseppe affacciarsi dalle parti di Lamarra, al 32’ buona giocata di Grenni che premia l’inserimento di Iuliano, esce però coi tempi giusti l’estremo difensore isolano annullando il potenziale pericolo. Al 42’ buona giocata di Emanuele Urna che si libera dell’avversario e crossa per Rizzo, in anticipo ci va Annunziata che di testa allontana il pericolo con un grande salvataggio ed ottima scelta di tempi. Dopo 1 minuto di recupero termina il primo tempo tra Procida e San Giuseppe sul risultato di 1-0 con i biancorossi che hanno in mano il match.
La seconda frazione di gioco che prosegue sullo stesso tema dei primi 45’, i ragazzi di Mister Ferraro amministrano il vantaggio cercando anche il raddoppio. Seconda rete che arriva al 5’ con Giorgio Russo che si inserisce coi tempi giusti e col petto spinge in rete in una mischia nell’area piccola, può esultare il gigante biancorosso e può essere ancora più tranquillo il Procida, forte del doppio vantaggio in avvio di ripresa. All’8’ ci prova il capocannoniere Pianese voglioso di iscriversi anche quest’oggi all’elenco dei marcatori, il suo tiro però termina largo. Al 10’ ottima giocata di Selva, protagonista di un impeccabile esordio fatto di sacrificio ed anche belle giocate, l’attaccante viene lanciato in area di rigore, calcia forte ma il tiro termina di poco fuori col portiere battuto, ad un passo dal gol all’esordio l’attaccante classe ’97. Al 15’ il bomber biancorosso Raffaele Pianese riesce a mettere il suo sigillo al match, agganciando in area il pallone e calciandolo in girata nell’angolino basso, è 3-0 per il Procida, colpo del KO ai danni di un San Giuseppe davvero poco pericoloso quest’oggi. Al 17’ prova la reazione la squadra di Mister Cutolo, che ci prova con il subentrato Diarra che controlla e calcia dalla lunetta dell’area di rigore, tiro che Lamarra guarda comodamente sfilare fuori dalla porta. Al 20’ ottima discesa solitaria di Di Lorenzo che entra in area di rigore dribbla il difensore e calcia a giro col destro, il portiere Potenza si distende e gli dice di no. Al 25’ giocata sublime di Vittorio Lubrano che controlla un cross e dribbla l’avversario lanciandosi sul fondo, dal fondo crossa per Pianese che viene però anticipato sul più bello, resta da ammirare la giocata offensiva del terzino procidano classe ’99. Al 30’ ci prova di nuovo Pianese che questa volta però aggancia col mancino e calcia col piede debole, il tiro termina infatti sopra la traversa, azione fotocopia a quella del gol ma con piedi invertiti. Il match prosegue su ritmi blandi con il Procida che giustamente non ha più alcun motivo di attaccare e San Giuseppe incapace quest’oggi di reagire ai colpi biancorossi. Al 32’ Urna sfida Lamarra calciando dopo essersi accentrato sul destro ma ha la meglio il portiere biancorosso negando agli ospiti il gol della bandiera. Al 44’ ancora Urna che questa volta mira l’angolo lontano con Lamarra che non ci arriva, la sfera però termina di poco fuori. Dopo 2 minuti di recupero l’arbitro Rosanna D’Ambrosi di Nocera Inferiore manda tutti sotto la doccia, vince il Procida 3-0, dunque 3 punti e 3 gol all’esordio per Mister Pasquale Ferraro, esordio dolce per il neo mister biancorosso che ha ancora tempo per dare la sua impronta di gioco alla squadra nel frattempo porta a casa i primi 3 punti della sua gestione.
Carlo Ancelotti ha deciso, il centrocampista Marko Rog andrà in prestito, diversi club sul croato
Il Napoli si muove sul mercato oltre ai colpi in entrata, ha anche intenzione di cedere in prestito qualche giocatore. Secondo quanto riportato dall’edizione di oggi del quotidiano Il Mattino, il primo nome della lista è Marko Rog che lascerà Napoli fino a giugno. La partenza è prevista dopo il match contro la Lazio.
Secondo il giornale, nelle prossime ore è previsto un summit tra il presidente Aurelio De Laurentiis e Carlo Ancelotti in cui si parlerà del futuro del croato. La destinazione più gettonata sembrerebbe quella dello Shalke 04, che ha superato la concorrenza anche dell’Eintracht. Non solo squadre estere, su Rog ci sarebbero anche Fiorentina, Parma, Genoa e Cagliari.