Castellammare, Di Martino: ” Questa giunta ritiene che il futuro produttivo possa realizzarsi senza il termalismo”
Il consigliere d’opposizione Andrea Di Martino ha commentato il suo intervento nel Consiglio Comunale di ieri. Sul tavolo c’era il destino delle Terme di Castellammare di Stabia dopo l’apertura delle buste contenenti i progetti delle aziende interessate. “La manifestazione di interesse sui beni Sint ha fatto emergere una sola grande novità: questa giunta ritiene che il futuro produttivo della collina del Solaro possa realizzarsi senza il termalismo.” pizzica Di Martino.
E sopratutto Cimmino per la prima volta svincola quei beni dal destino dei lavoratori delle Terme. Una impostazione autenticamente liberista. Peccato che le proposte pervenute riguardano solo piccole parti di quel patrimonio. Spetta ora al consiglio decidere cosa fare e quale nuova destinazione affidare a quelle aree. Per evitare speculazioni. L’unica proposta che parla di Termalismo presentata, chiede interlocuzione e proposta chiara. Ebbene è questo il ruolo che deve avere il comune. Delineare il quadro entro il quale i privati dovranno muoversi. Quindi – conclude il consigliere d’opposizione – ribadisco che va accelerato il processo di liquidazione, rientrare in possesso dei beni e definire un quadro unico di indirizzo tra Antiche Terme sistema di incoming del centro Antico, beni della collina del Solaro e possibilità di imbottigliare le acque minerali.”
Nuova avventura per il grande ex della Juve Stabia, Marco Sau. L’attaccante sardo, autore di ben 21 gol in 36 presenze con le vespe durante il primo anno in Serie B dei gialloblù nel 2011-2012, lascia il “suo” Cagliari per trasferirsi alla Sampdoria.
Scelta dolorosa per “Pattolino” quella di lasciare la sua terra e la sua squadra del cuore, dove ormai trovava poco spazio, per trasferirsi alla corte di mister Giampaolo in quel di Genova. Dopo 7 stagioni si chiude la storia d’amore con la società sarda e ricomincia il girovagare per l’Italia che, nel 2011, lo aveva portato proprio nella città delle acque. In poco tempo è diventato il beniamino dei tifosi stabiesi e, grazie alle sue reti in serie cadetta, entra di diritto nella storia del club termale.
La Sampdoria è in lotta per l’Europa e Sau può dare una grossa mano ad una squadra che sta facendo molto bene. Potrebbe, Gabbiadini e Defrel permettendo, formare, con Quagliarella, una coppia affascinante per i tifosi stabiesi. Formata da uno stabiese doc come il buon Fabio, che sta continuando a battere record a 36 anni, e da uno che Castellammare l’ha portata in alto.
La Sampdoria, adesso, avrà qualche tifoso stabiese in più…
Sea Watch 3 – Nella giornata di ieri, 31 Gennaio 2019, in un nostro articolo titolato: Catania, è il D Day: sbarcate 47 bombe umane mentre il PIL fa trombetta! ci chiedevamo, innocentemente, come mai non la si facesse attraccare a Siracusa ma fosse, invece, fatta salpare verso il porto più amichevole e congeniale al “Capitano” (all’anagrafe Salvini):
1) Perchè ha voluto, come ora risulta evidente, che la Sea Watch entrasse nella giurisdizione di Catania? Una risposta chiara ed evidente c’è ma aspettiamo conferma da qualche ennesima azione in continuità di altre che, in due anni, hanno portato solo a figuracce e spese ma che conta: paghiamo noi pantaloni, mica i prodi difensori della Patria e del suo sacro suolo?
ECCO, oggi la conferma che ci si aspettava è giunta e, alla fin fine, non fa nemmeno tanto notizia: la Sea Watch è sotto Analisi, Radiografia, Tac, Ecografia e quant’altro ordinato da “Capitan Salvini” alla ricerca di qualche microbo maligno che possa mettere a repentaglio il sacro patrio suolo da lui strenuamente difeso.
Normalità e conferma, si diceva, che vengono cerificate – NERO su bianco – anche dal Comando della Guardia Costiera di Catania (e francamente questo, personalmente, mi fa male, dispiace tantissimo) che diffonde un comunicato
che appare (ripeto, spiace e spero tanto di essere clamorosamente smentito dai fatti che seguiranno) l’altra faccia della medaglia messa in circolazione in questi giorno dal Capitano e dai suoi vestali, iscritti nel girone gialloverde, a chiara e invereconda difesa del suo operato con la Diciotti (ed in parte replicato proprio con la Sea Watch e, cosa ancora più preoccupante, replicante in prossime simili situazioni nelle quali, se tutto finisse all’italiota “tarallucci e vino”, il Capitano si sentirebbe ancor più forte, inpunito ed impunibile).
Comunque la si rigiri, la vicenda appare essere così e spiace più che far rabbia e ci riporta sempre a Battiato:
Ado ogni modo, ripeto, non resta che aspettare e stare a vedere magari recitando:
Napoli-Sampdoria, le scelte di Ancelotti: Ruiz squalificato, rientrano Albiol e Hamsik
Ultimi preparativi in casa Napoli per il match contro la Sampdoria di domani al San Paolo, valido per l’anticipo della 22esima giornata di Serie A.
Durante la seduta d’allenamento mattutina, gli uomini di Carlo Ancelotti hanno svolto attivazione a secco in avvio e di seguito torello. Successivamente lavoro specifico finalizzato alla reattività. Chiusura abituale con partitina a campo ridotto. Al termine sono stati resi noti i nominativi dei convocati tra cui non figurano Younes, ancora out, e Ruiz, squalificato. I convocati:
Napoli, giovane ivoriano investito e brutalmente aggredito, i Verdi: “Atto degno del Klu Klux Klan”
Una nuova aggressione priva di spiegazioni se non quella di una violenza gratuita nei confronti di un giovane ragazzo di colore. Ad Arzano, provincia di Napoli, “un lavoratore extracomunitario, proveniente dalla Costa d’Avorio, è stato violentemente aggredito senza alcuna ragione da un gruppo di quattro pregiudicati. Lo hanno prima investito e poi violentemente malmenato. Siamo di fronte ad un atto barbarico di chiara matrice razzista, privo di alcuna giustificazione”. Lo denunciano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il conduttore de “La Radiazza” su Radio Marte Gianni Simioli. Lo stesso Borrelli si è recato in visita con Enzo Vasquez, responsabile settore ambiente del Sole che Ride in Campania, presso la palestra dove è impiegata la vittima per appurarsi delle sue condizioni di salute. “La vittima di questo atto vile – spiegano Borrelli e Simioli – è stata aggredita alle 4 del mattino del 31 gennaio. I barbari lo hanno sorpreso mentre, in bicicletta, si recava a lavoro presso la palestra dove è impiegato. Prima è stato investito di proposito, cadendo violentemente e riportando la rottura del braccio. Dall’automobile sono poi usciti in quattro e hanno iniziato a picchiarlo con schiaffi e pugni. Il malcapitato ha tentato la fuga ma è stato raggiunto dai criminali ed è stato ulteriormente percosso con un crick”.
“Per sfuggire alla furia degli aggressori la vittima, che non aveva mai visto prima i suoi aguzzini, si è rifugiata nel cortile di una scuola, riuscendo a chiamare i carabinieri. I quattro delinquenti, non contenti, iniziato a lanciargli pietre e bottiglie, minacciandolo di morte. Fortunatamente – proseguono Borrelli e Simioli – gli uomini dell’Arma sono intervenuti prontamente, fermando i responsabili dell’aggressione”. “Auspichiamo che non la passino liscia, l’autorità giudiziaria li deve punire con la massima severità. Fatti come questo servono a far capire l’aria pesante che respira nel nostro Paese. L’ondata di razzismo, fomentata anche da una certa politica, non fa altro che alimentare gli impeti dei delinquenti. Quello che è accaduto ad Arzano è un atto barbaro degno del Klu Klux Klan. Fortunatamente non tutte le persone sono così. Luigi Tibello e Massimo Iermani, i proprietari della palestra Imperial dove lavora la vittima, hanno esposto dei cartelli recitanti il messaggio ‘Vietato l’ingresso ai violenti e ai razzisti’. Un segnale positivo dopo un atto così barbaro e ingiustificabile”.
La stessa vittima ha confermato che l’aggressione è avvenuta senza alcun motivo: “Io non ho mai fatto male a nessuno, non avevo mai visto prima queste persone. Non riesco a spiegare perché mi hanno aggredito con tanta violenza. Sono un lavoratore, ho un regolare contratto e tutti i documenti in regola. Sarò costretto a portare il gesso per trenta giorni ma questo episodio mi ha fatto male non solo fisicamente”.
Luigi Canotto, attaccante della Juve Stabia, si concede ad un’intervista che spazia tra quello che è stato e quello che sarà in campionato
Il calciomercato si è chiuso nella serata di ieri con la Juve Stabia che si gode gli acquisti di Germoni, Torromino e Canotto. In effetti i veri acquisti sono stati solo i primi due, ma in considerazione dell’infortunio subito da Canotto nella partita con la Casertana e che lo ha tenuto fuori fino alla gara con il Matera del 26 dicembre, a ben ragione può essere considerato un acquisto per questa seconda parte del campionato.
L’attaccante stabiese ha disputato 3 ottime partite con Viterbese, Potenza e Paganese ed è stato completamente recuperato.
Grazie alla preziosa disponibilità e collaborazione dell’ufficio stampa della Juve Stabia, abbiamo raggiunto il calciatore che si è concesso ad una breve intervista:
Inizio di 2019 positivo per la Juve Stabia con 7 punti in tre partite. La sosta non sembra aver intaccato i ritmi della squadra; siete soddisfatti del nuovo start della stagione?
Si siamo soddisfatti ma ancora non abbiamo fatto nulla, ci sono ancora tanti incontri da disputare, per cui dobbiamo stare tutti uniti e concentrati con un unico obiettivo
Probabilmente nei prossimi 30/45 giorni affronterete le partite che potrebbero decidere la stagione. Come vi state preparando al rush determinante del campionato?
Per noi tutte le partita sono importanti, ci stiamo preparando molto bene lavorando a ritmi alti per poter affrontare questo rush finale nel migliore dei modi
Catania, Trapani e Catanzaro, tre grandi avversari che non vogliono mollare la presa. A tuo avviso quale sarà l’antagonista principale della Juve Stabia?
A mio avviso la squadra che mi ha colpito, per organizzazione di gioco, è il Catanzaro che, secondo me, potrà dire la sua fino alla fine
E’ stato veramente un periodo bruttissimo. Per me è stato il primo infortunio di una certa serietà. Ora mi sono ripreso e sto bene. Devo ringraziare tanto la mia ragazza che mi ha aiutato tantissimo standomi vicino. Ora spero di dare il mio contributo
Proprio al rientro con il Matera sei stato accolto dal boato del pubblico. Che emozione si prova ad essere così amato dai tifosi della Juve Stabia?
E’ stata una bellissima emozione, i tifosi mi vogliono bene e io spero di poter ricambiare con prestazioni all’altezza e con i gol. E’ bello vedere tanti tifosi che ti vogliono bene e ti danno tanto affetto, sicuramente hanno inteso che io sono un ragazzo che ama questi colori e dà tutto per questa maglia.
Complice l’infortunio, il gol personale ti manca dalla gara di andata col Potenza. Sei un calciatore che prova più soddisfazione nell’innescare a rete i compagni o la rete personale è sempre la gioia maggiore?
Fare gol è sempre una gioia forte per un giocatore, però ora devo rimanere sereno e trovare la migliore condizione
Qual è il calciatore a cui ti ispiri e la squadra per cui tifi, oltre alla Juve Stabia ovviamente?
Il calciatore, a cui mi ispiro, è Callejon che rappresenta una pedina importante per il Napoli. Sono simpatizzante della Juventus
Siete un grande gruppo e questo è evidente. Chi sono i compagni con cui ti senti particolarmente legato?
Si è vero, siamo un gruppo invidiato da tutti. Siamo uniti e ci vogliamo bene. Con Fabrizio ( Melara ndr ) e Giacomo ( Calò ndr ) ho un rapporto speciale ma con tutti sto in ottimi rapporti
Una bomba rudimentale ma ad alto potenziale alle Poste di Via La Farina a Messina che poteva anche uccidere se vi fossero stati dei passanti.
Quella bomba di ieri sera intorno alle 19:15 poteva uccidere eventuali passanti che si fossero trovati al momento della deflagrazione. Secondo gli investigatori sarebbero stati utilizzati almeno due chilogrammi di polvere pirica che ha scatenato una potente detonazione che avrebbe anche potuto uccidere. Lo scoppio si è sentito in buona parte della città.
Si sarebbe trattato di un tentativo di rapina. Ignoti avrebbero cercato di aprirsi un varco con l’esplosivo per giungere al caveau e svuotarlo dei soldi contenuti. Forse sapevano o immaginavano ci fossero diverse migliaia di euro vi9sto che questa mattina era giorno di pagamento delle pensioni.
Danni oltre che all’ufficio postale, anche alle auto vicine e agli esercizi commerciali vicini. Nessuna persona però è rimasta ferita. Solo una dipendente dell’Ufficio è stata portata in ospedale sotto shock. Nell’ufficio postale c’erano sette impiegati che stavano sistemando del denaro e documenti contabili. I ladri sono fuggiti subito dopo l’esplosione dell’ordigno. Sul posto Vigili del Fuoco e gli artificieri della polizia di Messina.
Non è la prima volta che gli Uffici postali di Messina vengono presi di mira da rapinatori. Già a gennaio di quest’anno c’è stato un altro tentativo di rapina a Camaro, contrada San Luigi. Alcuni ignoti avevano provato a portare via il Postamat dell’ufficio postale del rione messinese. I ladri in quell’occasione hanno probabilmente inserito dell’acetilene nel dispositivo, sostanza utilizzata spesso dai malviventi nell’assalto agli erogatori di banconote. Il gas però in questo caso ha fatto esplodere la cassa, causando ingenti danni all’interno dell’ufficio postale.
Il Comune di Castellammare alla ricerca di un Garante dei Diritti dei Disabili: l’avviso pubblico
Il Comune di Castellammare è alla ricerca di un Garante dei Diritti dei Disabili: “Promuovere l’esercizio dei diritti dei disabili e giungere ad una reale inclusione nella vita cittadina, assicurando opportunità di partecipazione alla vita sociale. Per perseguire questi obiettivi, abbiamo deciso di istituire la figura del garante comunale dei diritti dei disabili, un organo unipersonale nominato dal consiglio comunale. È stato indetto, a tal proposito, un avviso pubblico a cui potranno aderire i laureati in giurisprudenza, scienze politiche, scienze sociali o equipollenti, che abbiano svolto attività a tutela dei disabili per almeno tre anni.” A riferirlo è il primo cittadino di Castellammare di Stabia Gaetano Cimmino.
L’attività svolta dal garante sarà a titolo gratuito e il mandato ha durata pari a 3 anni, rinnovabili una sola volta. Il garante, inoltre, non può esercitare impieghi pubblici o privati né attività professionali che vadano in conflitto di interessi con la funzione che svolge, né può assumere il ruolo di mediatore in procedimenti che abbiano ad oggetto la sua materia. Le richieste di candidatura dovranno pervenire entro le ore 17.00 del 28 febbraio tramite pec (protocollo.stabia@asmepec.it) o a mano all’ufficio protocollo del Comune, allegando curriculum vitae, carta d’identità e idonea documentazione provante i requisiti richiesti dall’avviso pubblico.
SSC Napoli e il Trentino rinnovano il patto d’amore: confermata la preparazione estiva a Dimaro
A pochi giorni da San Valentino si rinnova il patto d’amore tra SSC Napoli, la Val di Sole e il Trentino. In questi giorni è stato infatti rinnovato l’accordo che da nove anni porta la squadra del presidente Aurelio De Laurentiis ad allenarsi a Dimaro Folgarida. Per le prossime tre estati i campioni allenati da Carlo Ancelotti torneranno quindi a luglio a svolgere la preparazione precampionato in Val di Sole, nel Trentino nord Occidentale. Sede del ritiro sarà nuovamente Dimaro Folgarida, con lo splendido stadio di Carciato in questi giorni imbiancato dalla nevicata che ha reso ancora più affascinante l’ambiente per la gioia di chi sta trascorrendo una vacanza invernale in valle e sulle sue piste da sci. È ormai diventato un amore incondizionato quello che lega i milioni di tifosi azzurri con questo piccolo angolo paradisiaco impreziosito dalle Dolomiti di Brenta, dal Ghiacciaio del Presena, dagli alti monti della val di Pejo e di Rabbi, e dal fiume Noce. Senza dimenticare il torrente Meledrio ovvero il corso d’acqua alpino che attraversa Dimaro e scorre a fianco dello Stadio di Carciato – e ormai divenuto occasione rigenerante a fine allenamento per i Campioni azzurri. E con decine di opportunità per rendere unica la vacanza. I dettagli del nuovo accordo triennale saranno illustrati alla stampa nell’incontro previsto prossimamente.
Palermo, il circo è spettacolo, ma anche solidarietà: l’abbraccio all’associazione Ufe
Ultimi tre giorni dello spettacolo del circo Greca Orfei a Palermo. Il circo infatti resterà allestito sino a domenica 3 febbraio. Ecco gli orari: oggi alle 17.30 e alle 21, sabato 2 febbraio alle 17.30 e alle 21 e domenica 3 febbraio alle 16.30 e alle19.30.
Intanto ieri, dopo i due giorni di riposo settimanale, gli artisti si sono esibiti con due spettacoli.
Quello pomeridiano lo hanno dedicato all’associazione Ufe Palermo (Utenti e familiari esperti), donando parte dell’incasso dello spettacolo all’associazione che si occupa di disagio mentale. Un momento toccante che ha visto in pista Egle Mavilla responsabile delle pubbliche relazioni del circo e il vice presidente dell’associazione Ufe Maria Daddona, che emozionata ha spiegato l’attività di volontariato dell’associazione nata a Palermo nel 2012 grazie alla dottoressa Grazia Guercetti, responsabile del reparto di Psichiatria dell’ospedale Civico di Palermo.
Dalla fantasia di animali di Joseph Mavilla ai clown “Cardinali”, dal mago George alla donna Laser Dayana Martini, dall’uomo proiettile Ivan Slavovich al domatore di leoni Francisco Hernandez a Elis Togni ai tessuti aerei. E ancora: dall’Argentina il ritmo di Los Gaucios con le loro bolas. Insomma uno fra gli spettacoli più belli costruito con grinta, professionalità e bravura che gli artisti in questi due mesi a Palermo abbiano realizzato. Ad animarli la voglia di far passare due ore di puro stupore e divertimento ai familiari e agli utenti dell’associazione e non solo: anche al numeroso pubblico che ha partecipato entusiasta allo spettacolo, impreziosendolo con il proprio applauso.
Castellammare, vergogna sull’Arenile: carcassa di una mucca trascinata sulla spiaggia, presumibilmente dopo essere finita nel fiume Sarno
Un ritrovamento vergognoso sull’Arenile del lungomare di Castellammare di Stabia: questa mattina diversi passanti si sono ritrovati ad assistere all’ennesimo ritrovamento increscioso sulla spiaggia stabiese. La carcassa di una mucca è stata trascinata a riva dalla corrente presumibilmente dalla foce del fiume Sarno. Come già noto, la griglia per macro inquinamenti negli ultimi mesi è stata oggetto di malfunzionamenti che hanno causato scene davvero preoccupanti. L’emergenza sembrava essere rientrata, anche grazie alle rassicurazioni del Sindaco. E invece questa mattina la nuova crisi, con la carcassa del grosso animale finita sull’Arenile a fare da monito. Del caso se ne occuperà ora l’Asl Na 3. Bisognerà accertare le cause che hanno portato alla morte dell’animale che potrebbe essere caduto inavvertitamente nel fiume o gettato da qualcuno dopo il decesso avvenuto per altri motivi. Le forti correnti causate dal cattivo tempo della scorsa notte potrebbero averlo trascinato a centinaia di metri di distanza. Considerato lo stato di conservazione della carcassa verrebbe da dire che la mucca non sia morta da molto tempo. Intanto si cerca di risalire al proprietario dell’animale per comprendere come abbia fatto a finire nel Sarno.
Promozione-Isola di Procida: i biancorossi hanno ingaggiato l’ex Mondragone per sopperire alla squalifica di Lamarra per la partita di sabato contro il Quartograd
Il Procida Calcio continua a rinforzare la sua rosa. La società dell’isola della Graziella pare che stia mettendo un’altro colpo in cascina. La dirigenza procidana infatti ha quasi chiuso l’accordo per il portiere Gennaro Atteo,ex Mondragone. Al Procida già ad inizio stagione serviva un sostituto di Lamarra,magari under però data la squalifica proprio del numero 1 biancorosso, è stato necessario tesserare il classe 1998′ in vista della partita di sabato contro il Quartograd. Atteo in carriera ha difeso la porta del San Giorgio,Turris in Serie D, Palmese per poi firmare ad inizio stagione con il Mondragone. Sicuramente un rinforzo di esperienza per mister Pasquale Ferraro.
Le decisioni del Giudice Sportivo relative alla 20° giornata del campionato di Eccellenza Girone A: multa di 400 euro, 4 e 3 giornate ai due Arcamone e mister Gianni Di Meglio out fino al 12/2
Sono queste le decisioni del Giudice Sportivo comunicate dopo il 20^ turno del campionato di Eccellenza girone A. Ecco quelle che riguardano la squadra baranese:
A CARICO DI SOCIETÀ
AMMENDA
Euro 400,00 BARANO CALCIO Proprio sostenitore, per omessa vigilanza, attendeva il DDG all’uscita dello spogliatoio rivolgendo allo stesso minacce ed offese alla professionalità, avvicinandosi al DDG fino a mezzo metro di distanza. Tale atteggiamento minatorio continuava imperterrito fino a che la dirigenza arbitrale avesse raggiunto l’autobus.
SQUALIFICA FINO AL 5/ 2/2019
BALESTRIERE VALERIO (BARANO CALCIO)
SQUALIFICA FINO AL 12/ 2/2019
DI MEGLIO GIOVAN GIUSEPPE (BARANO CALCIO)
SQUALIFICA PER TRE GARE EFFETTIVE
ARCAMONE ANGELO (BARANO CALCIO) con comportamento sleale, scorretto ed antisportivo, a gioco fermo e pallone distante, colpiva al polpaccio con un calcio un avversario.
ARCAMONE GIOVAN GIUSEPPE (BARANO CALCIO) con comportamento sleale, scorretto ed antisportivo, a pallone lontano ed a gioco fermo, dava uno schiaffo sul viso ad un avversario.
SQUALIFICA PER DUE GARE EFFETTIVE
CUOMO CHRISTIAN (BARANO CALCIO)
SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE (V INFR)
Castellammare, la Capitaneria di Porto vince il premio “Azioni d’Amare”: i complimenti di Cimmino
“Complimenti alla Capitaneria di Porto di Castellammare di Stabia che nelle scorse ore ha ricevuto il prestigioso Premio Azioni d’Amare, istituito per la prima volta come riconoscimento da parte di tutti i Comuni rivieraschi per le varie azioni poste in essere a tutela ambientale delle coste della penisola sorrentina.” Così, il Sindaco Gaetano Cimmino ha voluto esprimere la propria soddisfazione per questo obiettivo raggiunto dagli uomini e le donne guidati dal comandante Ivan Savarese che ha ritirato il Premio a nome di tutti. “Il riconoscimento valorizza l’incessante attività dei militari del nucleo di polizia giudiziaria della guardia costiera stabiese impegnati nella lotta alle illegalità ambientali, in particolare al contrasto della pesca dei datteri di mare, attività illecita che determina un vero sfregio alle coste e ai fondali della penisola sorrentina, creando danni incalcolabili all’ecosistema marino.”
“In particolare – spiega il primo cittadino stabiese – sono stati valorizzati gli importanti risultati conseguiti dalla capitaneria di porto di Castellammare di Stabia durante lo scorso periodo natalizio, caratterizzati dalla scoperta e dallo smantellamento della abusiva centrale operativa dei “datterari” ove venivano ricaricati gli autorespiratori, che ha portato la Procura della Repubblica di Torre Annunziata al sequestro di tutta la struttura e di circa cento autorespiratori con matricola abrasa che erano pronti per essere usati dai pescatori di frodo di datteri di mare per depredare i fondali mariti della penisola sorrentina, per rifornire ristoranti e diverse tavole di facoltosi professionisti per il cenone di fine anno.”
Operazione, questa, che ha avuto grande risalto in ambito locale e nazionale, a dimostrazione della costante presenza dello Stato e delle istituzioni contro l’illegalità diffusa.”
La Givova Ladies si prepara alla trasferta contro la Todis Salerno, queste le parole di coach Nicola Ottaviano
Tredicesimo impegno stagionale per le Givova Ladies del giemme Maurizio Prete che dopo la sconfitta in casa della capolista Polisportiva Battipagliese, affrontano un’altra trasferta in terra salernitana, stavolta contro il fanalino di coda Todis Salerno in una gara fondamentale per la difficile corsa al secondo posto in classifica che vede ben cinque squadre in appena 2 punti (Ariano Irpino, Caserta, Capri 14, Givova Ladies e Banca Stabiese 12).
Queste le considerazioni sulla gara di coach Nicola Ottaviano, il quale afferma: “Sabato andiamo a Salerno sapendo che sarà una partita molto fisica, loro dispongono di ottime ragazzine, l’ultimo posto in classifica va stretto alla squadra e alla patron Somma, quindi faranno di tutto per metterci difficoltà. A noi la sconfitta contro Battipaglia c’ha fatto capire tanto cose, era una ghiotta occasione per raggiungere Caserta e viaggiare a pari punti con Ariano Irpino e Capri. Ma le ragazze si sono distratte e fatte sfuggire di mano la situazione. Questa sconfitta ci farà bene per il futuro, e ci fa capire che bisogna scendere in campo per 40′ con il coltello fra i denti”.
La gara si giocherà al PalaSilvestri, impianto situato nella località Matierno della città di Salerno e sarà diretto dai signori Michele Borriello e Giovanni Morra di San Giorgio a Cremano. All’andata al PalaFusco, il confronto di concluse con il punteggio di 54-36 a favore del quintetto NeroArancio mentre nelle altre sfide di giornata si affrontano Caserta-Ariano Irpino, Capri-Marigliano e Banca Stabiese-Polisportiva Battipagliese.
La Givova Ladies si prepara alla trasferta contro la Todis Salerno, queste le parole di Chiara Pastena
Tredicesimo impegno stagionale per le Givova Ladies del giemme Maurizio Prete che dopo la sconfitta in casa della capolista Polisportiva Battipagliese, affrontano un’altra trasferta in terra salernitana, stavolta contro il fanalino di coda Todis Salerno in una gara fondamentale per la difficile corsa al secondo posto in classifica che vede ben cinque squadre in appena 2 punti (Ariano Irpino, Caserta, Capri 14, Givova Ladies e Banca Stabiese 12).
Queste le parole dell’ultimo innesto nella famiglia NeroArancio, ovvero Chiara Pastena, play classe 1999, arrivata a gennaio da Capri: “Con la squadra mi trovo benissimo. All’inizio ero molto preoccupata perché pensavo che non sarei riuscita ad integrarmi velocemente nel gruppo, fortunatamente non è stato così. Tutti mi hanno accolta e mi hanno fatto sentire come a casa già dal primo allenamento per cui oggi sono davvero contenta di essere qui. Sabato scorso purtroppo non abbiamo offerto una bella prestazione e questo ha poi portato ad una sconfitta meritata. Non ci siamo però scoraggiate, abbiamo compreso i nostri errori e già da inizio settimana siamo scese in campo con la voglia di riscatto. Stiamo lavorando molto duramente ed intensamente per non farci trovare impreparate alla sfida di sabato contro Salerno che per noi sarà come una vera finale. Personalmente mi sento bene e sono fiduciosa per questa partita. Conosciamo le nostre avversarie, sappiamo che sono una squadra temibile per l’aggressività che mettono in campo. Combattono su ogni palla fino alla fine della partita per cui dovremo essere brave a rispondere colpo su colpo per poterci portare i due punti a casa. Vorrei ringraziare i tifosi per il sostegno che ci danno. Faremo di tutto per non deluderli”.
La gara si giocherà al PalaSilvestri, impianto situato nella località Matierno della città di Salerno e sarà diretto dai signori Michele Borriello e Giovanni Morra di San Giorgio a Cremano. All’andata al PalaFusco, il confronto di concluse con il punteggio di 54-36 a favore del quintetto NeroArancio mentre nelle altre sfide di giornata si affrontano Caserta-Ariano Irpino, Capri-Marigliano e Banca Stabiese-Polisportiva Battipagliese.
La vendita dei biglietti per assistere a Rende- Juve Stabia sarà possibile solo per chi è in possesso della Fidelity Card
La Juve Stabia dopo la vittoria con la Paganese si prepara a disputare la partita con il Rende in trasferta. Le Vespe contano di recuperare tanti elementi che nell’ultima gara hanno dato forfait o hanno giocato non al meglio della condizione per sintomi influenzali molto forti.
La gara vedrà in campo un ex gialloblè, il centrocampista Awua, che sta trovando molto spazio nei titolari del Rende e che è considerato un elemento di qualità per la rosa.
Sarà una partita particolare per la società stabiese che è stata al centro, ancora una volta, di un attacco mediatico proveniente da Catania, teso a destabilizzare l’ambiente gialloblè. Le parole del Patron Manniello hanno calmato gli animi, domenica bisogna dare la parola al campo di gioco.
La Juve Stabia comunica ai propri sostenitori il prezzo e le informazioni necessaria per sostenere la propria squadra del cuore in questa trasferta.
Questo il testo del comunicato:
S.S. Juve Stabia rende noto che sono disponibili da oggi, venerdì 1 febbraio 2019, con obbligo di carte di fidelizzazione, i tagliandi di ingresso del Settore Ospiti dello Stadio “Marco Lorenzon” di Rende, per assistere all’incontro Rende – Juve Stabia, in programma domenica 3 Febbraio 2019 alle ore 16.30 e valevole per la 5^ giornata di ritorno del campionato di Serie C girone C. I biglietti saranno in vendita al prezzo di € 12,00 più diritti di prevendita, fino alle ore 19 di sabato 2 febbraio 2019, tramite il circuito go2 ed acquistabili presso la sede della S.S. Juve Stabia sita al Viale Europa 41.
L’INTERVISTA – Il piccolo folletto Trani offensivo gialloblu ci parla dell’ultimo successo arrivato contro la Torrese, del momento che sta vivendo nella seconda parte di stagione e delle prospettive future
Il paragone con Cunzi? In passato ha dato molto e ha fatto tanto per l’Ischia. Per me è solo un complimento. Io spero di portare in alto questa squadra proprio come ha fatto lui. Io giorno dopo giorno in allenamento metto sempre il massimo per migliorare,per scendere poi in campo la domenica mettendo la giusta cattiveria agonistica e la voglia di portare a casa i tre punti”
Simone Vicidomini- L’Ischia dopo la battuta d’arresto avuta la scorsa settimana a Barra contro il Maued (0-0) ,e ritornata alla vittoria. I gialloblu nell’ultimo turno hanno battuto per 3-1 la Torrese allo stadio “Mazzella” Un successo che è valso l’aggancio al quarto posto in classifica ma soprattutto il sorpasso sul Procida (per la prima volta in stagione) che ha pareggiato per 2-2 contro il Sant’Antonio Abate. Una partita giocata male dove la squadra ha fatto fatica a scardinare la difesa corallina. Non a caso a sbloccare il match è stato proprio un episodio alla mezz’ora con Vitagliano che dal limite ha lasciato partire un tiro di contro balzo per il gol che è valso l’1-0. La marcatura messa a segno dall’esperto centrocampista ha messo la gara in discesa per Mennella & Co. Una Torrese che non si è mai resa pericolosa in virtù anche delle tante assenze soprattutto nel reparto offensivo come La Pietra e Scala. Il raddoppio è stato messo a segno da Rubino. Successivamente i gialloblu sono rimasti in dieci per l’espulsione di Sirabella (doppio giallo). La squadra ospite guidata in panchina da Ciro Manzo ex Ischia, ha provato ad alzare il baricentro ma senza creare alcun pericolo alla retroguardia locale. A chiudere definitivamente il match è stato Gigio Trani, subentrato al posto di Rubino (ammonito) che ha sfruttato un perfetto lancio lungo di Monti con la sfera che prima ha colpito il palo interno e poi è terminata in rete per il 3-0. Nel finale arrivata il gol della bandiera da parte dei corallini (posizione di fuorigioco) con Caso da due passi dopo una strepitosa parata di Mennella che si vede così interrompere l’imbattibilità dopo quasi 500 minuti. Per commentare la vittoria nell’ultimo turno abbiamo intervistato il piccolo folletto gialloblu Gigio Trani che ci ha parlato anche delle prospettive future sulla squadra.
Trani,domenica dopo lo stop avuto contro la Maued,siete ritornati alla vittoria contro la Torrese. Una partita mai messa in discussione per il risultato maturato. Va detto però che fino al gol di Vitagliano avete giocato male…
“Abbiamo affrontato un’ottima squadra. La Torrese era alla ricerca di punti per tentare di entrare nei play-off. Ad inizio primo tempo le due squadre erano chiuse e non c’erano gli spazi per l’imbucata vincente. Abbiamo giocato abbastanza male, è vero proprio per questo motivo. Finche non si fosse sbloccata la partita con un episodio sarebbe stato veramente difficile trovare lo spazio per la giocata vincente. Se il terreno di gioco del Mazzella può influire? Il campo di certo non è come qualche mese fa. La causa sono stati maltempi avuti nell’ultimo periodo,bruciando la maggior parte del terreno di gioco. Il nostro giardiniere del campo, Giuseppe comunque ci mette veramente l’anima per farsi che il terreno di gioco sia in perfette condizioni. Sarà difficile più che altro giocare la palla con queste zone irregolari del campo con il pallone che potrebbe prendere direzioni diverse”.
Nella partita scorsa al di là del risultato maturato,a fine partita c’è stato un po’ di nervosismo che ha portato ad uno sfogo abbastanza pesante negli spogliatoi da parte di mister Bilardi. Le chiedo la squadra come ha vissuto questa situazione ?
“Subito dopo la partita giocata contro la Maued,il martedì ci siamo riuniti al campo per fare allenamento. Il mister prima della seduta di allenamento è entrato negli spogliatoi e abbiamo chiarito tutte le vicende che erano successe durante il fine settimana scorsa con delle voci che si erano sparse sulle presunte dimissioni sue. Ha voluto chiarire subito ad inizio settimana queste cose,proprio per preparare al meglio la gara contro la Torrese. Lo spirito nostro durante la settimana è stato uno dei migliori,proprio per non farsi che accadesse quello che è successo contro il Maued ,scendendo in campo nervosi ed altro. Era l’occasione giusta per riscattarci al meglio dopo quel pareggio”.
E’ doveroso chiederle come mai sta trovando poco spazio? Forse il motivo è che quando gioca titolare spesso cade nelle provocazioni degli avversari invece quando subentra è sempre decisivo come lo è stato nella partita di domenica…
“Può essere anche questo il motivo. A volte non metto la concentrazione giusta in campo e penso ad altre cose che non c’entrano niente con il pallone. Su questa cosa devo lavorarci e migliorare sempre. Quando gioco e giochiamo da squadra i risultati si vedono. Dovrei evitare di cadere in qualche tranello di troppo. Da ora in poi ci giocheremo gran parte del campionato e serve la mano di tutti quanti. Dobbiamo affrontare le partite evitando proprio queste sciocchezze”.
La vittoria maturata contro la Torrese è significato l’aggancio al quarto posto in classifica superando il Procida. Con quale spirito si andrà ad affrontare il Poggiomarino? E soprattutto alla fine di queste due trasferte (Ponticelli pure) cosa potremmo dire ?
“La vittoria ottenuta e voluta fortemente contro la Torrese ci porterà ad affrontare il Poggiomarino con l’obiettivo di vincere la partita. A maggior ragione dopo questo traguardo che abbiamo raggiunto,cercheremo partita dopo partita di arrivare fino in fondo. Principalmente pensiamo a domenica,poi penseremo alla prossima partita. Se dovessimo vincere domenica e poi successivamente anche a Ponticelli,sicuramente avremo ancora più fame,voglia e spirito di squadra per arrivare fino alla fine”.
Si pensava che la gara contro il Poggiomarino si giocasse di sabato,invece è stata spostata a domenica mattina alle ore 11:00. Ecco questo può un fattore che può influire su di voi? Spesso le squadre isolane che si trovano a giocare a terra ferma a quest’ora hanno avuto qualche problema
“Non le so dire se troveremo qualche difficoltà. Certamente durante la settimana prepareremo qualche seduta di allenamento in mattinata proprio per vedere come affrontare la partita in mattinata. Potrebbe influire qualcosa,proprio per questo ci faremo trovare pronti sotto questo aspetto”.
L’Ischia che oggi gioca nel campionato di Promozione ha un giocatore come lei con caratteristiche super offensive tra cui la velocità. Ecco in passato i colori gialloblu hanno avuto un calciatore simile stiamo parlando di Evengelista Cunzi. Entrambi avete dimostrato di essere una spina nel fianco per le difese avversarie. Il paragone può essere assurdo però a volte è così…
“Stiamo parlando di un grandissimo giocatore. Questo è solo un complimento stupendo che mi sta facendo. Io giorno dopo giorno in allenamento metto sempre il massimo per migliorare,proprio in virtù di scendere poi in campo la domenica per mettere la giusta cattiveria agonistica e la voglia di portare a casa i tre punti. Cunzi ha dato molto e ha fatto tanto per l’Ischia in passato è solo un complimento. Io spero di portare in alto questa squadra proprio come ha fatto lui”.
Obiettivo per questa seconda parte di stagione? “Cercheremo di portare a casa questi play off per portare una grande soddisfazione al popolo ischitano e soprattutto a noi stessi per quello che stiamo facendo. Metteremo tutta la grinta a disposizione per vincerli. Sognare non costa nulla…
Dopo due trimestri con il segno meno il paese è tecnicamente in recessione per cui, il ministro dell’economia Tria, da New York dove sta concludendo la visita, cerca di limitare l’allarme crisi affermando:
“Poter correggere il tasso di crescita con la sola volontà sarebbe una bella cosa. Il tasso di crescita è quello che si riesce a ottenere. Al di fuori, diciamo, dello scherzo l’1% è un tasso di crescita previsto dalle stime fatte a novembre, e ogni mese come sapete le stime cambiano. Adesso, con il dato dell’ultimo trimestre del 2018 abbiamo avuto due trimestri con segno negativo, anche se di poco, e tecnicamente siamo in recessione. Sono dati che non ci aspettavamo, forse ci aspettavamo un -0,1% e non un -0,2% ma insomma siamo in questo ordine di cose, quindi io credo che l’unica reazione sia quella di accelerare ancora di più il lavoro per rilanciare gli investimenti pubblici, TUTTI, e applicare le misure previste dal governo per sostenere la crescita”
Così Tria e, personalmente, mi sforzo di credergli anzi, VOGLIO CREDERGLI perché, in caso contrario, i guai sarebbero seri e grossi e, a pagarli saremo noi cittadini (inclusi gli attuali plaudenti italioti che, sono certo, spariranno quando tutto dovesse crollare come, in un’epoca “similare”, alla fine sembrava che in Italia non ci fosse mai stati tanti fascisti: si qualcuno, ma ….) epperò.
Epperò non posso non prestare orecchio anche ai tanti altri meno ottimisti tanto più che, cifre alla mano e ad ora, sono quelli che hanno avuto conferma alle loro previsioni e ai loro gridi di allarme ricevendo, nella migliore e più cortese delle ipotesi, il solito:
“lo dicono loro”,
“si facciano eleggere e poi potranno parlare”,
“noi siamo gli eletti, loro no, quindi noi possiamo dire e fare, loro no”,
“professori?” vade retro, professionisti e basta,
e via di questo passo con tantissime altre similari amenità, spesso anche più “volgari”
Tra i poco, o niente, ottimisti, ad esempio, ci sono proprio gli industriali che, tramite Confindustria, segnalano ancora che il peggio deve ancora venire, e questi sono quelli che dovrebbero far muovere proprio l’ammalato: l’economia, ed invece ecco il presidente di viale dell’Astronomia, Vincenzo Boccia, a prevedere che a gennaio ci sarà un rallentamento ancora superiore.
E preoccupati sono anche i sindacati: il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, ha sottolineato che
“bisogna cambiare le regole e rilanciare l’economia: servono investimenti pubblici e privati nelle infrastrutture, per il riassetto urbanistico delle città e per la messa in sicurezza del territorio”.
Sulla stessa linea la presidente di Confesercenti, Patrizia De Luise, che ha chiesto più risorse per investimenti e consumi.
Presente all’appello dei “pessimisti” (secondo i gialloverde) anche Confcommercio che si è detta “preoccupata per il futuro” e ha chiesto di “evitare l’aumento dell’Iva”.
Infine, ma non ancora ultima, ecco Confedilizia a rinnovare l’invito “a far ripartire il mercato immobiliare”.
E, per concludere questo elenco comunque non del tutto esaustivo, segnalo che, dopo il Fmi che da Washington ci ha fatto sapere che quest’anno il Pil salirà soltanto dello 0,6%, quindi 0,4 punti in meno rispetto alle previsioni pubblicate a ottobre scorso, sembra che ora anche l’Ocse potrebbe tagliare le stime.
Chi ha ragione? I professionisti sul campo o i non professionisti al timone del governo?
Francamente non posso dire di avere la risposta ma, ingenuamente e mi si scuserà, ho la tendenza, – soprattutto in presenza di una qualche malattia -, a fidarmi della diagnosi di un Dottore (inteso come specialista e non semplicemente perché laureato dato che una laurea non esime dall’imbecillità) piuttosto di quella di un xxxxx (evito di fare accostamenti per evitare di offendere chicchessia) che, secondo moda in auge, pur nulla facente e sapente è cortesemente sceso in politica e pretende di portare avanti, – a precindere da scienza e coscienza -, le sue convinzioni, i suoi malesseri caratteriali e/o mentali e quant’altro gli frulla in testa perché “sono stato eletto” – dicono – e poi: “perché così mi và”.