Home Blog Pagina 4017

Il Mattino punge Ancelotti: “Errori là dietro decisivi, perchè rinunciare a Milik?”

Il Mattino punge Ancelotti: “Errori là dietro decisivi, perchè rinunciare a Milik?”

Tra i tanti complimenti per “esserci quasi riuscito”, l’edizione odierna de Il Mattino trova spazio per punzecchiare alcune scelte di Ancelotti. Per il quotidiano sportivo il tecnico azzurro visto ieri nella sconfitta del suo Napoli contro la Juve è da 5,5 in pagella. Queste le motivazioni:

ANCELOTTI 5,5. Non serve aggrapparsi alla superiorità dei numeri. Quegli errori là dietro pesano e sono decisivi. Una volta ad armi pari, con la Juve in dieci, Carlo vara il 3-3-3 con Callejon che fa qualsiasi cosa, Koulibaly che spesso diventa un altro attaccante e il pallone che gironzola una bellezza. Non si capisce la rinuncia a Milik. La ripresa sembra l’assalto a Fort Apache. Il pareggio sarebbe stata cosa buona e giusta.Ma Insigne sciupa tutto”

Napoli-Juventus, l’arbitro Rocchi bocciato dai quotidiani sportivi: “Non usa il VAR”

Napoli-Juventus, l’arbitro Rocchi bocciato dai quotidiani sportivi: “Non usa il VAR”

Notte di polemiche per l’arbitro Gianluca Rocchi, direttore di gara del big match tra Napoli e Juventus. I quotidiani sportivi bocciano la sua scelta di non consultare il VAR sul contatto Meret-CR7. Promosso con 6,5 solo dalla Gazzetta dello Sport.
Questi i voti:

Il Mattino

4,5. È il più bravo di tutti, tra Mondiali e tutto il resto. L’uscita di Meret potrebbe essere da regolamento da rosso perché procura un
rischio per l’avversario. Ma lo era? Con Irrati al Var, colui che addestra gli arbitri alla tecnologia, poteva prendersi qualche attimo in più per rivedere il contatto (che non c’era) con Ronaldo. Cosa che fa sul fallo di mano di Alex Sandro quando è assai accorto prima di indicare il rigore.

Corriere dello Sport

5,5. Restano dei dubbi.

Tuttosport

5,5. Giuste le espulsionj di Meret e Pjanic. Meno netti i rigori dati e non dati. Nel finale, si perde (soprattutto l’espulsione di Koulibaly)

Gazzetta dello Sport

6,5. Meriterebbe mezzo voto in più per come dirige una partita difficilissima, piena di episodi controversi. A un arbitro con meno esperienza sarebbe forse sfuggita di mano. Paga il non aver colto in diretta il braccio troppo largo di Alex Sandro (bravo Irrati). Che lo prenda o no, giusto punire Meret con il rosso”

Gazzetta – “Juve presa a pallonate dal Napoli, bianconeri isterici e spaventati a fine gara”

Gazzetta – “Juve presa a pallonate dal Napoli, bianconeri isterici e spaventati a fine gara”

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport non usa mezzi termini per descrivere l’impietosa prestazione della Juventus vista ieri sera al San Paolo contro il Napoli. Questo uno stralcio tratto dal quotidiano:

“Vittoria e +16 sul Napoli: la Juve ha vinto l’ottavo scudetto consecutivo che verrà ufficializzato più in là. Ma gli abbracci a fine partita dei bianconeri sono sembrati un filo isterici, una gioia forzata, quasi urla per scacciare la paura. Perché lo scudetto, in fondo, ce l’avevano già in tasca, la partita valeva molto di più come test in prospettiva Atletico Madrid e le risposte sono state preoccupanti, se non avvilenti. La sensazione è che la Juve non si sia mossa di un metro dal Wanda Metropolitano. La famosa bottiglia che Allegri voleva riempire un sorso al giorno, appare ancora vuota.  Se non altro il test anti-Atletico recupera attendibilità. Ma boccia impietosamente la Juve che si rintana e viene presa a pallate

Koulibaly: “Sconfitta difficile da commentare, siamo una squadra con grandi qualità!”

Koulibaly: “Sconfitta difficile da commentare, siamo una squadra con grandi qualità!”

Il difensore del Napoli, Kalidou Koulibaly, ha condiviso sui suoi social un commento a caldo sulla partita persa immeritatamente contro la Juventus. Queste le sue parole: “Sconfitta difficile da commentare ma che ci farà crescere tantissimo. Siamo una squadra di grande qualità: non dobbiamo mollare”

Maksimovic alla Rai: “L’espulsione di Meret? Errore individuale di Malcuit, potevamo fare di meglio! Il rigore…”

Maksimovic alla Rai: “L’espulsione di Meret? Errore individuale di Malcuit, potevamo fare di meglio! Sfortunati anche sul rigore”

Nikola Maksimović, difensore del Napoli, questa sera in campo contro la Juventus, ha commentato la partita ai microfoni della Rai durante La Domenica Sportiva:
Il retropassaggio sbagliato di Malcuit? Nulla da dire, è stato un errore individuale. Purtroppo con la Juventus sono sempre gare così. Il Napoli gioca bene, crea occasioni, ma poi paga ogni minima distrazione. Anche sul rigore siamo stati abbastanza sfortunati.
Il secondo tempo lo abbiamo giocato nella loro metà campo, ma non siamo stati abbastanza pericolosi, ne efficaci al punto da portare punti a casa nostra. Loro questo lo sanno fare. Potevamo fare di meglio”.

Ancelotti a Radio RAI: “Stasera sembravamo noi la capolista”

“Siamo e saremo competitivi”

Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio RAI al termine del match perso al San Paolo contro la Juventus che mette fine ai sogni tricolori degli azzurri.

Ecco le sue parole:
“Bella partita? È stato un bel Napoli. Il primo tempo è stato condizionato da un episodio che non era molto chiaro, poi rimontare è stato difficile ma siamo arrivati molto vicini. Abbiamo giocato benissimo, abbiamo messo sotto la Juve per tutta la partita. Diciamo che è stata un’ottima partita sotto il profilo tecnico, di più non si poteva fare. Questo ci rende contenti. La decisione di togliere Milik? Sono situazioni difficili, inaspettate. È stata una decisione frettolosa, legata soprattutto al risultato del momento. Si poteva giocare 4-4-1 con Insigne che giocava più in profondità. Nel secondo tempo abbiamo rischiato di più, nella seconda parte c’è stata una supremazia sorprendente anche per me. La rissa nel finale? C’è stato un parapiglia, ma niente di che. Il distacco con la Juventus? Stasera sembravamo noi quelli in testa. Abbiamo dimostrato che siamo competitivi e lo saremo anche l’anno prossimo. È un periodo molto buono e questo ci conforta per la partita di giovedì”.

Maksimovic: “Difficile un uomo in meno contro la Juve, ma i 16 punti di distanza non si vedono! L’arbitro…”

Maksimovic: “Difficile un uomo in meno contro la Juve, ma i 16 punti di distanza non si vedono! L’Europa League è l’unico obiettivo che ci è rimasto”

Il difensore del Napoli Nikola Maksimovic ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di radio Kiss Kiss. Queste le sue parole:
“E’ difficile affrontare la gara con un uomo in meno anche se abbiamo provato a dare il massimo. Contro la Juventus giochiamo sempre bene, ma loro sulle punizioni portano a casa il risultato. Questo ci fa male. Non si vedono 16 punti di distanza, ma loro vincono sempre. Il campionato è finito, non ci pensiamo più. Pensiamo all’Europa League, l’unico obiettivo che ci è rimasto”.

Come giudichi l’esplusione di Meret? Ci sono gli arbitri e c’è il Var per quello. Io non posso commentare. Neanche Meret sa se l’ha colpato.

Tanti errori durante la partita? Certi errori individuali decidono tanto. Bisogna analizzali se si vuole vincere. Dobbiamo concentrarci tutti di più per evitarli. Nello spogliatoio ci siamo detti di giocare con la stessa cattiveria giovedì in Europa”

Ancelotti: “Squadra spinta dal pubblico, li abbiamo messi sotto! Salisburgo? La miglior medicina è…”

Ancelotti: “Squadra spinta dal pubblico, li abbiamo messi sotto! Salisburgo? La miglior medicina è…”

L’allenatore del Napoli, Carlo Ancelotti, nel corso della conferenza stampa post partita ha commentato la sconfitta immeritata ottenuta dalla sua squadra contro la Juventus. Queste le sue parole:

Perchè dopo l’espulsione hai preferito togliere Milik e passare a tre dietro? Sullo 0-0 volevamo fare una partita sfruttando le ripartenze con Insigne, ci dava movimenti rapidi in profondità e controllo del possesso. Dopo le cose son cambiate perchè siamo andati sotto 2-0, nel secondo tempo abbiamo rischiato di più con 3 difensori”.

Un bilancio della partita? Abbiamo tenuto il controllo della partita: si recuperava bene palla, pericolosi nelle ripartenze e anche in 10 contro 11. La partita è stata fatta molto bene, molto orgoglioso della prestazione. C’è il rammarico del risultato, condizionato dall’espulsione di Meret: episodio molto controverso, lo è tutt’ora. Si discute se l’ha toccato o meno, credo che per eliminare tutti i dubbi sarebbe stato molto più semplice consultare il video e decidere poi. Scelta frettolosa, Meret non tocca Ronaldo e bisogna considerare se Ronaldo tornava in possesso, poi la traiettoria della palla e tante cose, tutto questo si poteva chiarire meglio al VAR”.

Davvero la Juve è distante 16 punti da questo Napoli? Dipende da come si vedono le cose, la Juve ha fatto tantissimi punti e quindi è una distanza realistica. Se si tiene in considerazione la partita fatta oggi non è realistica, è stato sorprendente anche per me avere questa supremazia anche nella prima parte oltre che soprattutto nella seconda. E’ stato sorprendente anche per me, mi dà molta fiducia per le prossime partite: squadra in grande salute.

Il rigorista? E’ Insigne, ma ci può stare che chi tira i rigori li possa sbagliare, è questo il calcio. La squadra è dispiaciuta, perchè non meritavamo di perdere: obiettivamente meritavamo di vincere stasera.


Salisburgo? Sarà una partita tosta, ci sarà alta intensità come stasera. Dobbiamo essere pronti, la medicina è continuare a crederci, si vede che la squadra ci crede. Molti non conoscono il Salisburgo. Stasera giocavamo con la Juve e li abbiamo messi sotto in maniera schiacciante per molto tempo, questo ci conforta molto”.

Contestazione per De Laurentiis dalla curva? Io dico che oggi la prestazione della squadra ha spinto il pubblico a sostenerci, questo connubio è benzina per continuare a crescere. La squadra ha spinto la gente a sostenerci”.

 

Mertens a SKY: “Oggi abbiamo avuto sfortuna. Faccio meno gol? Bella domanda”

“Abbiamo dimostrato animo e qualità”

Dries Mertens, attaccante del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport al termine del match perso contro la Juventus che, di fatto, consegna lo scudetto ai bianconeri.

Ecco le sue parole:
“Eravamo delusi perché dopo il 2-0 ed il rosso tutti avevano pensato alla sconfitta. Poi la squadra ha mostrato animo e qualità: peccato, qui oggi non potevamo perdere. Non manca qualcosa, oggi abbiamo fatto noi la gara continuando a giocare e siamo stati sfortunati. Dobbiamo continuare, dare tutto: vedremo che un giorno ci riusciremo. Meno gol quest’anno? Bella domanda! E’ un altro gioco, facciamo più cross e non sono Peter Crouch. Stiamo facendo un altro gioco, io voglio sempre dare tutto e ci proviamo”.

Ancelotti a SKY: “Non abbiamo rimpianti, ma Meret non ha toccato Ronaldo”

“Li abbiamo schiacciati per 45 minuti”

Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport al termine del match perso contro la Juventus che, con tutta probabilità, mette fine al sogno tricolore degli azzurri.

Ecco le sue parole:
“L’espulsione di Meret l’ho già vista. E’ un episodio controverso, è sicuro che non l’ha preso. Non credo sia un tentativo di fare fallo, Ronaldo è più svelto di Meret. posso accettare che venga fischiato il fallo poi bisogna fare altre considerazioni come la posizione, quanto dista Allan. Visto che c’è il VAR io dico ‘Valla a vedere’. non è detto che Cristiano può ritornare sul pallone, andava verso la bandierina e c’era Alllan che poteva intervenire. E’ una situazione controversa, meret non lo tocca e ci sono tante cose da veder: questo episodio ha condizonato la partita e ci siamo ritrovati sotto 2-0. Poi è vero anche che abbiamo sbagliato il posizionamento della barriera ed il calcio d’angolo. E’ il destino, in barriera doveva esserci Milik… Queste sono situazioni complicate, devi decidere in una frazione di secondo. non èche puoi riunirti ed apsettare 5 minuti. ho lasciato Insigne perché poteva sfruttare il contropiede. poi abbiamo cambiato ed abbiamo rischiato di più con i tre difensori dietro. Rimpianti? Nessuno. La Juve ha fatto una campionato straordinario. Sono prestazioni che rincuorano molto, mi dà molta fiducia per l’immediato futuro, per i prossimi impegni e per il futuro più lontano. La supremazia in inferiorità numerica è stata sorprendente, non me l’apsettavo. Ciò dimostra la nostra forza, dobbiamo insistere ed approfittare delle nostre qualità. Stiamo vincedo, stiamo facendo una stagione positiva: abbiamo cambiato schema tattico, abbiamo inserito giovane e prossimamente ne inseriremo altri. Noi abbiam oqualità diverse rispetto alla Juve che ha organizzazione, temperamento ed individualità. Dobbiamo fidarci del nostro gioco. Il rigore doveva tirarlo Insigne, l’ha fatto anche contro il PSG: la fortuna non ha girato. Dietro eravamo già scoperti, sono stati bravi nel recupero palla e nella transizione: li abbiamo schiacciati per 45 minuti nella loro area, di più non potevamo fare”.

SSC Napoli: “Il grande cuore azzurro si ferma solo davanti al destino”

SSC Napoli: “Il grande cuore azzurro si ferma solo davanti al destino”

Partita piena di rammarico per gli uomini di Carlo Ancelotti. Dopo aver subito un’espulsione discutibile ed essere passati sotto di due goal, gli azzurri hanno ritrovato la forza per riaprire il match prima con il gol di Callejon poi con l’occasione per il pareggio su rigore. Questo il commento della SSC Napoli:
Il grande cuore azzurro si ferma solo davanti al destino. Al minuto 84′ Lorenzo Insigne calcia il rigore che si stampa sul palo. E’ l’immagine emblematica di questo Napoli-Juventus decisa da episodi controversi e sicuramente nefasti per gli azzurri. Il primo dopo quasi mezzora con Meret che ferma Ronaldo lanciato a rete. Espulso il portiere e Napoli in 10. Sulla seguente punizione Pjanic infila la porta. Tutto storto e partita in salita. La Juve segna ancora con Emre Can e chiude il primo tempo avanti 2-0. Poi è un uragano azzurro. Il Napoli rientra in campo con il coraggio e l’imponenza di un gigante. Callejon si infila dalla sua mattonella e brucia Szczesny su cross di Insigne: gol col marchio di fabbrica. Il Napoli chiude la Signora al confine della sua area e dopo un martellamento continuo arriva il rigore per fallo di mano di Alex Sandro. Tira Insigne, pallone che colpisce il palo interno ed esce. Le stelle non sono azzurre, ma il Napoli lascia in campo con un cuore enorme. E’ la fatalità del calcio che non cancella una partita di anima e orgoglio. Si ricomincia giovedì contro il Salisbirgo per riprendere il cammino in Europa. L’avventura continua…

Serie A, la Juve vince a Napoli e vede lo scudetto, bene Lazio e Milan: la classifica

Vincono anche Atalanta e Sampdoria

Una ventiseiesima giornata di Serie A che ha regalato mille emozioni a partire dal venerdì con la sconfitta dell’Inter Cagliari. La Lazio si aggiudica il derby contro la Roma e il Milan batte il Sassuolo portandosi al terzo posto. L’Atalanta supera la Fiorentina e sente profumo di Europa. L’Udinese ottiene i tre punti in chiave salvezza contro il Bologna, il Frosinone blocca il Genoa a Marassi. Nel posticipo, la Juventus espugna il San Paolo e vince contro il Napoli mettendo una mano e mezza sullo scudetto.

Ecco la classifica:
Juventus 72
Napoli 56
Milan 48
Inter 47
Roma 44
Lazio* 41
Atalanta 41
Torino 41
Sampdoria 39
Fiorentina 36
Sassuolo 31
Genoa 30
Parma 30
Cagliari 27
Udinese* 25
Spal 23
Empoli 22
Bologna 18
Frosinone 17
Chievo (-3) 10

*una partita in meno

Napoli-Juventus, le statistiche del match [GRAFICO]

Napoli-Juventus, le statistiche del match [GRAFICO]

Il big match tra Napoli e Juventus, valido per la 26esima giornata di Serie A, si è da poco concluso con il risultato di 1-2.
Gli azzurri hanno dato gran battaglia alla capolista dopo aver terminato il primo tempo sotto di due reti a zero e con un uomo in meno dopo l’espulsione di Meret.
Ingenuo Pjanic che al 47esimo si fa ammonire per la seconda volta ristabilendo la parità numerica. 10 vs 10 la squadra di casa riesce a riaprire la gara con un taglio perfetto di Callejon che fa 1-2. [RIVIVI LA LIVE TESTUALE DI VIVICENTRO.IT] Inutile il forcing finale degli uomini di Ancelotti: il possibile pareggio si infrange sul palo di Insigne centrato da calcio di rigore.
Queste le statistiche del match:

Napoli-Juventus, gli ospiti chiedono l’espulsione di Koulibaly: Allegri provoca Insigne

Napoli-Juventus, gli ospiti chiedono l’espulsione di Koulibaly: Allegri provoca Insigne

Nervosismo in campo nel finale di Napoli-Juventus: gli ospiti chiedono il secondo giallo per Koulibaly ammonito pochi minuti prima per un fallo su Dybala. Durante le proteste il tecnico bianconero Massimiliano Allegri ha provato a provocare Insigne. L’arbitro sorvola…

Napoli-Juventus 1-2, i voti di ViViCentro: a testa alta!

Quest i voti di ViViCentro

Il Napoli perde in casa contro la Juventus un match molto combattuto e condizionato dall’espulsione di Meret nel primo tempo. Quest i voti di ViViCentro.it:

Meret sv; Malcuit 4, Maksimovic 6.5, Koulibaly 6.5, Hysaj 6; Callejon 6.5, Allan 6, Fabian 7, Zielinski 6.5; Insigne 6, Milik 6. A disp. Ospina 6, Karnezis, Chiriches, Luperto, Mario Rui, Diawara, Verdi, Ounas 6, Mertens 6, Younes. All. Ancelotti 6

a cura di Ciro Novellino

Martone: “In bocca al lupo alla Juve Stabia per il campionato” VIDEO

In sala stampa al termine del match del Pinto tra Casertana e Juve Stabia, terminato 0-0, si é presentato in sala stampa il ds dei falchetti Aniello Martone.

Ecco le sue parole:

“Voglio ringraziare il mister Caserta per le belle parole spese per la nostra società, il mister ha pienamente ragione a definire questo match “la partita della vergogna”. In campo nessuna delle due squadre si è risparmiata, è un pareggio giusto. La juve stabia merita la posizione in classifica. Ringrazio i tifosi per il supporto, volevamo vincere per poter festeggiare la vittoria con loro al di fuori dello stadio. Il presidente ama la Casertana, è un uomo passionale ed è il primo tifoso della Casertana, credo che possa cambiare decisione e spero che i rapporti possano essere ricuciti, noi comunque sposeremo ogni sua scelta. Volevo complimentarmi con tutta la dirigenza della Juve Stabia, sono stati corretti in campo e fuori. Per quanto riguarda le due espulsioni nei minuti finali non le condivido, andremo a Trapani senza pedine fondamentali ma sarempo pronti ad affrontare un’altra battaglia.”

Rileggi LIVE – Napoli-Juventus 1-2 (27′ Pjanic; 38′ Emre Can; 60′ Callejon)

0
La diretta testuale di Napoli – Juventus a cura di ViViCentro.it

95′ Finisce al San Paolo, il Napoli perde contro la Juventus 1 a 2

91′ Ammonito Bentacur

90′ Concessi cinque minuti di recupero

86′ Ammonito Koulibaly

85′ Sostituzione per la Juve fuori Bernardeschi dentro Dybala

84′ Insigne sbaglia il rigore, occasione sprecata per il Napoli per trovare il pareggio

82′ Gioco fermo, l’arbitro Rocchi controlla il Var e fischia calcio di rigore per il Napoli. Sul dischetto va Insigne

77′ Fuori Callejon dentro Ounas

74′ Insigne serve Zielinski che prova la conclusione, la difesa bianconera respinge in calcio d’angolo

72′ Gioco fermo per consetire l’ingresso dello staff medico bianconero per soccorrere Mandzukic rimasto a terra. Al suo posto entra Bentancur

69′ Zielinski prova un tiro-cross dalla fascia, l’azione di conclude con un nulla di fatto

67′ Insigne prova la conclusione personale, la difesa bianconera devia in calcio d’angolo

64′ Occasione per il Napoli con Allan che prova la conclusione dalla distanza, la palla termina fuori

61′ Si infiamma il San Paolo, i tifosi incitano gli azzurri

60′ GOOOOOOOOOOOOOL! Callejon riapre il match

55′ Insigne serve al centro Callejon ma Szczesny blocca tutto

54′ Giallo per Cancelo per un brutto intervento su Koulibaly

52′ Ancelotti schiera la difesa a quattro con Callejon terzino destro

51′ Il Napol prova a violare la porta della Juventus, ma Szczesny resiste

47′ Rosso Pjanic per doppia ammonizione, anche la Juve ora in dieci. Si infiamma il San Paoli

46′ Ripartiti, il Napoli ha sostituito Malcuit ed entrato Mertens. Ora gli azzurri giocano con la difesa a tre

SECONDO TEMPO

21:34 Squadre in campo

21:19 Termina il primo tempo con il Napoli sotto di due reti

46′ Gioco fermo per consentire al personale medico di raggingere Bernardeschi

45′ Concessi due minuti di recupero

44′ Koulibaly crossa al centro dell’area, ma la difesa ospite respinge

38′ La Juventus raddopia con Emre Can

36′ Punizione per il Napoli, alla battuta Insigne che calcia direttamente in porta. Szczesny para senza problemi

35′ Zielinski prova la conclusione, ma la palla termina fuori

34′ Ammonito Pjanic

33′ Passaggi tra Zielinski e Insigne, il 24 azzurro prova la conclusione a giro. Szczesny blocca senza problemi

30′ Il Napoli si rende pericoloso, ma la difesa bianconera non si fa cogliere impreparata

29′ Occasione per il Napoli di pareggiare Zielinski a tu per tu col portiere prende palo

27′ GOOOL la Juve passa in vantaggio con la punzione di Pjanic

26 Entra Ospina, Ancelotti sacrifica Milik che esce tra gli applausi del San Paolo

24’ Espulso Meret per un’uscita su Ronaldo, ora il Napoli è costretto a giocare in 10

23′ Zielinski conquista un rimbalzo al limite dell’area di rigore e tenta la conclusione. Palla respinta in corner

13′ Il gioco fermo per ricordare Davide Astori

12′ Malcuit prova a crossare al centro dell’area ma la difesa bianconera respinge in calcio d’angolo

11′ Occasione Napoli con Hysaj che crossa al centro, sul pallone ci arriva Zielinski, peccato che il tiro è troppo angolato

1′ Partiti il primo pallone è per la Juventus

PRIMO TEMPO

20:28 Le squadre stanno stanno entrando in campo

20:17 La Juventus rientra negli spogliatoi

20:14 Il Napoli rientra negli spogliatoi

20:00 Il Napoli fa il suo ingresso in campo per effettuare il riscaldamento

Napoli (4-4-2): Meret; Malcuit, Maksimovic, Koulibaly, Hysaj; Callejon, Allan, F.Ruiz, Zielinski; Insigne, Milik. All: Ancelotti.
Panchina: Ospina, Karnezis, Chiriches, Ghoulam, Luperto, Mario Rui, Diawara, Verdi, Ounas, Mertens, Younes.

Juventus (4-3-3): Szczesny; Cancelo, Bonucci, Chiellini, A.Sandro; E.Can, Pjanic, Matuidi; Bernardeschi, C.Ronaldo,Mandzukic. All: Allegri.
Panchina: Perin, Pinsoglio, Caceres, Rugani, Barzagli, De Sciglio, Bentancur, Spinazzola, Kean, Dybala.

Benvenuti alla diretta testuale di ViViCentro.it che vi terrà aggiornati in tempo reale sulla sfida che vede scendere in campo al San Paolo il Napoli contro la Juventus per il match valido per la ventiseiesima giornata di campionato di Serie A

La lista dei convocati di Carlo Ancelotti:

Portieri: Meret, Ospina, Karnezis;
Difensori: Chiriches, Malcuit, Koulibaly, Ghoulam, Luperto, Maksimovic, Mario Rui, Hysaj;
Centrocampisti: Allan, Diawara, Zielinski, Fabian Ruiz;
Attaccanti: Verdi, Callejon, Ounas, Mertens, Insigne, Milik, Younes.

Le possibili formazioni

Napoli (4-4-2): Meret; Malcuit, Maksimovic, Koulibaly, Ghoulam; Callejon, Allan, F. Ruiz, Zielinski; Insigne, Milik. All: Ancelotti.

Juventus (4-3-3): Szczesny; Cancelo, Bonucci, Chiellini, A. Sandro; Bentancur, Pjanic, Matuidi; Dybala, C. Ronaldo, Mandzukic. All: Allegri.

 

Dal nostro inviato allo Stadio San Paolo Antonio Gargiulo

Assurdo a Napoli, stazione in ostaggio: persone sui binari, treni cancellati e forti ritardi

0
Assurdo a Napoli, stazione in ostaggio: persone sui binari, treni cancellati e forti ritardo

Assurdo quello che sta avvenendo sulla linea 2 della Metropolitana da Villa Literno a Napoli San Giovanni Barra: dalle ore 19,15 tutte le corse hanno accumulato ritardi fino a 60 minuti o subito cancellazioni a causa dell’indebita presenza di persone lungo i binari della linea ferroviaria. A comunicarlo è la Rete Ferroviaria Italiana. A riportare la situazione alla normalità dopo oltre due ore è stato l’intervento della Polizia Ferroviaria verso che pochi minuti fa avrebbe fermato il gruppo di ragazzi. Ancora non noto il motivo che li avrebbe spinti ad occupare i binari della rete ferroviaria. Il bilancio è un disastro: dieci treni regionali hanno registrato fino a 60 minuti di ritardo, tre convogli sono stati cancellati e uno limitato nel percorso.

Il Podio Gialloblù di Casertana – Juve Stabia 0 – 0

Pareggio a reti bianche nel derby tra Casertana e Juve Stabia, giocato in un’atmosfera anomala alla luce dell’assenza delle due tifoserie

PODIO

Medaglia d’oro: a Nicholas Allievi, il condottiero della difesa della Juve Stabia. Match capolavoro per il centrale difensivo gialloblu, che annienta un cliente difficile come l’ex Castaldo, andando anche a tappare lei falle che si aprono nell’incerottata retroguardia stabiese. Spirito da gladiatore e forza da gigante per Allievi, mai in affanno nell’arginare gli attaccanti rossoblu. Unico neo della gara del 6 la distorsione che lo costringe a lasciare anzitempo il campo; si spera che la “ferita di guerra” non tenga a lungo Allievi lontano dal campo. Massimo Decimo Meridio.

Medaglia d’argento: ad Adriano Mezavilla, spirito (ma non solo) guida delle Vespe. Nel silenzio del Pinto rimbombano le urla del brasiliano, che comanda tutti i movimenti dei compagni di squadra. Il 34 vestito di giallo è ovunque, mostrando la fame di un ragazzino e non di 36enne; a proposito di fame Mezavilla si “mangia” a suon di contrasti gli avversari non andando mai in affanno. Dopo l’uscita di Allievi, Adriano si abbassa in difesa risultando al solito puntuale e pulito. Uomo Nero (per gli avversari).

Medaglia di bronzo: a Luca Germoni, che conferma le ottime impressioni della scorsa settimana. Gara brillante del terzino mancino, che gioca la sua seconda partita da titolare denotando sempre più sicurezza nei propri mezzi. Essenziale in campo il 23 della Juve Stabia, puntuale in chiusura e dai polmoni d’acciaio quando c’è da spingere per supportare la manovra della Juve Stabia. Ad oggi il colpo del mercato invernale delle Vespe è lui; terzino sinistro completo, ma con ampi margini di crescita, in entrambe le fasi di gioco. Poco fumo e tanto arrosto.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Giuseppe Torromino, ancora versione sbiadita di Hulk. Evanescente l’ex Lecce, che combina poco o nulla sia da esterno che da attaccante affiancato a Paponi nel 3-5-2. O troppo frettoloso nel liberarsi del pallone o eccessivamente lento nel riflettere sulla giocata, Torromino non trova mai la giusta soluzione. Da brividi la palla persa a centrocampo dal 25, in stile Monopoli, che innesca una delle ripartenze più pericolose della Casertana.

Medaglia d’argento: a Max Carlini, evanescente nel centrocampo stabiese. Il Conte Max non ha mezze misure: o illumina il gioco della Juve Stabia o ha difficoltà dall’inizio alla fine ad entrare in partita. Inevitabilmente, quando il 29 non ha idee, tutta la squadra gialloblu non gira, orfana di soluzioni e brillantezza. Chilometraggio altissimo nella gara dell’ex Reggiana non supportato però dalla consueta qualità.

Medaglia di bronzo: a Salvatore Elia, depotenziato dalla maglia da titolare. Prova incolore dello Speedy Gonzales delle Vespe, presente in fase di assistenza difensiva a Schiavi ma senza acuti in fase di spinta. Elia soffre l’esperienza e la malizia di Zito, che sfugge spesso alla marcatura del 21 stabiese. Poche sono le accelerazioni sulla fascia mentre invece tanto è il nervosismo del giovane scuola Atalanta. La sensazione è che l’ingresso a partita in corso renda Elia più imprevedibile ed incisivo sul match.

Castellammare, Scout e Associazioni in Villa Comunale per la promozione della differenziata

0
Castellammare, Festival della Munnezza: Scout e Associazioni in Villa Comunale per la promozione della differenziata

Insieme alle Associazioni Guide e Scout Cattolici Italiani – Zona Faito, stamattina in villa comunale i cittadini hanno partecipato a diverse attività dedicate al riciclo e al riutilizzo dei rifiuti, nonché ad un’inedita esposizione di sculture.

Il Festival della Munnezza ha rappresentato un nuovo modo per parlare di raccolta differenziata a Castellammare di Stabia, una giornata ecologica andata in scena con la collaborazione di AM Tecnology e dell’assessorato all’Ambiente. Per l’occasione è stata anche allestita un’area dedicata al conferimento di ingombranti, apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) e di oli vegetali esausti.

I giovani scout dell’Agesci si sono messi all’opera con lavori di manualità e di riutilizzo del materiale di scarto, mentre nei pressi della Cassa Armonica sono stati distribuiti volantini esplicativi sulle modalità di differenziazione dei rifiuti e sul calendario di conferimento.