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Contro il Sassuolo la peggior prestazione stagionale del Napoli: la reazione di Ancelotti

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Ieri contro il Sassuolo al Mapei Stadium, per il Napoli è stata una delle peggiori performance stagionali. Ancelotti ora vuole capire la situazione

Al Mapei Stadium contro il Sassuolo si è visto un brutto Napoli. L’edizione di oggi del quotidiano sportivo Gazzetta dello Sport commenta il pareggio degli azzurri a Reggio Emilia:

“I fiori che non colsi. A Reggio Emilia è andata in onda la sagra delle occasioni perse. Quella del Sassuolo, che avrebbe meritato di vincere e non ci è riuscito, confermando la sua stagione un po’ così, di squadra bella ma che non raccoglie tutto ciò che semina. E quella di tanti giocatori del Napoli ai quali continua a sfuggire l’attimo, la chance di mettersi in vetrina per i prossimi orizzonti. Perché Carlo Ancelotti, che non ha più molto da chiedere al campionato (è a meno 18 dalla Juventus), ha schierato il Napoli, con solo tre titolari e mezzo in campo: Koulibaly, Allan, Insigne e l’ancora non del tutto recuperato Ghoulam. Il tecnico ha fatto bene. C’è la trasferta d’Europa a Salisburgo da non prendere con leggerezza, nonostante il bottino dell’andata. E soprattutto c’è da studiare per il futuro. Vedere chi è da Napoli e chi no per l’ennesimo tentativo di assalto alla Juve nella prossima stagione. Beh, anche stavolta non è che abbia avuto felici indicazioni. Carletto può essere soddisfatto del pareggio e di poco altro. È stata forse una delle peggiori esibizioni stagionali del Napoli. Sotto ritmo, impreciso, con il consueto poderoso possesso palla ma senza fraseggi da applausi e incisività”.

Maxi blitz nell’area stabiese e sorrentina: smantellata rete di spaccio

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Blitz dei carabinieri tra Castellammare di Stabia e la penisola sorrentina: scattano le manette per 26 soggetti

Alle prime luci dell’alba è scattato un blitz dei carabinieri del Comando Provinciale di Napoli tra Castellammare di Stabia e la penisola sorrentina, al termine delle indagini coordinate dalla Procura di Torre Annunziata.

I militari dell’Arma hanno eseguito 26 misure cautelari, emesse dal Gip nei confronti di altrettanti soggetti. Tra i destinatari del provvedimento sono presenti anche esponenti di spicco della criminalità stabiese e spacciatori locali.

I soggetti indagati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, dei reat di detenzione a fini di spaccio e di coltivazione e produzione di stupefacenti ma anche di estorsione, danneggiamento, furto e minacce.

 

Durante l’attività investigativa, inoltre sono stati effettuati diversi riscontri e intercettati e sequestrati carichi di cocaina, hashish e marijuana. Individuate e distrutte migliaia di piante di cannabis indica coltivate nelle zone impervie del Monte Faito. Identificati mandanti e autori di spedizioni punitive contro spacciatori concorrenti.

Le indagini hanno anche permesso di ricostruire le numerose cessioni di droga, pagamenti in contanti a produttori e fornitori, aggressioni tra malavitosi per ottenere il controllo del territorio.

 

Insigne verso l’addio, Raiola e De Laurentiis a lavoro per scatenare l’asta

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Lorenzo Insigne potrebbe lasciare Napoli, De Laurentiis pronto a scatenare un’asta importante

Al termine del match Sassuolo-Napoli, l’attaccante azzurro Lorenzo Insigne si era rivolto ai tifosi che lo criticavano sempre e su questo messaggio l’edizione di oggi del quotidiano Gazzetta dello Sport scrive:

“«Finché resterò», cosa ha voluto dire il capitano del Napoli? C’è poco da indagare, le parole sono state chiare e lasciano poco spazio all’immaginazione. Una dichiarazione che potrebbe aprire a diverse considerazioni, nelle prossime ore. Le critiche che l’hanno investito nelle ultime settimane lo avranno scosso più del dovuto”.

Questa situazione dunque aprirebbe a nuovi scenari futuri secondo la Rosea:

“Qualcosa potrebbe cambiare, dunque, da qui a fine stagione. Non è una novità che all’attaccante del Napoli sono interessati diversi club europei pronti ad un investimento importante. De Laurentiis si potrebbe convincere con un’offerta che parta dai 100 milioni. Insomma, intorno al capitano aprirebbe un’asta, sostenuto anche dal lavoro di Mino Raiola, il manager del giocatore (e anche del messicano Lozano che piace tanto ad Ancelotti). In pratica il presidente cederebbe Insigne e non Koulibaly, che rappresenta il pilastro del suo progetto futuro. Ovviamente, ci saranno diversi aspetti da considerare, mentre è ipotizzabile che Napoli potrà vivere un’estate molto calda sul fronte mercato”

Premier League| Arsenal- Manchester United 2-0

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Spettacolo all’Emirates Stadium tra Arsenal e Manchester United dove i padroni di casa si impongono per 2 a 0

di Francesco Caia

Londra- Ieri era la scuola di  Arsene Wenger contro quella di Sir Alex Ferguson. Oggi è quella di Emery e il rivoluzionario Solskjaer. All’ Emirates Stadium, domenica pomeriggio, è andata in scena uno spettacolo sublime e classico del calcio inglese: Arsenal – Manchester United.

La storia della Premier è stata e continuerà ad essere scritta da questi due leggendari club: da una parte l’Arsenal, il team del nord di Londra nato nel 1886, dall’altra il Manchester, sponda United, fondato nel 1878. A scandire le note di questa sfida, una rivalità altissima che oggi è anche sinonimo di Champions. Entrambe le squadre intendevano sfruttare sia lo scivolone del Tottenham che ha perso 2-1 contro il Southampton, sia il mezzo passo falso del Chelsea che ha pareggiato in extremis contro il Wolverhampton.

I Red Devils, a quota 58 punti (+1 sui Gunners e Blues e a -3 dagli Spurs), arrivano dall’impresa contro il Psg e hanno raggiunto i quarti della coppa dalle stelle magiche. L’Arsenal ha perso 3-1 contro il Rennes in Europa League: momenti diversi tra queste due compagini. Lotta avvincente in questo rush finale.

IL MATCH

In questa 200esima sfida che li vede ancora protagonisti e avversari sul terreno di goco, Emery schiera il 3-4-1-2 con Ozil dietro le spalle di Lacazette – Aubameyang che rigiocano insieme. Il tecnico spagnolo ha dovuto rinunciare a Torreira, espulso contro il Tottenham nella previa giornata. Lo United parte col 4-3-3: Lukaku tra Rashford e Dalot con Martial recuperato solo per la panchina. L’Arsenal impone subito un buon ritmo e sfiora il goal con il taglio di Lacazette. I Gunners sono molto propositivi, ma la prima nitida e clamorosa occasione è la traversa scheggiata dalla punta del team ospite. Gran bel match! Xhaka  al 12’ corona il buon avvio dei suoi con un tiro da fuori area che prende un giro anomalo ed inganna De Gea, spiazzandolo. 1-0 Gunners!

I padroni di casa interpretano meglio il match, ma lo United è davvero sfortunato con il secondo legno colpito da Fred. Dopo la pressione iniziale dell’Arsenal, la squadra di Solskjaer comincia a distendersi scambiando bene con Lukaku e Pogba protagonisti. L’attaccante belga è galvanizzato dalla serata incredibile e straordinaria di Parigi. La partita inizia a farsi dura con qualche scontro che vede al centro l’autore del momentaneo vantaggio.

Solskjaer ha qualche ricordo positivo contro i Gunners: in un match ad Highbury nel 1997 aveva firmato il goal vittoria con una fantastica diagonale.

In avvio di ripresa, Leno deve aprire il compasso per negare il pareggio a Lukaku in offside. I Red Devils alzano il ritmo agonistico e Koscienlny e Maitland-Niles ne risentono. Lo United orchestra il gioco e i Gunners attendono e ripartono. Un appoggio lieve di Fred su Lacazette induce l’arbitro Moss, al 69’, a concedere il rigore in favore della squadra di casa. Sul dischetto si presenta un glaciale Aubameyang che non fa sconti. Palla al centro della porta per il 2-0!

Il pubblico si fa sentire intonando i propri cori: capiscono l’importanza di questo risultato. Emery nel finale dà spazio a Denis Suarez, Iwobi e Nketiah. Mentre dall’altra parte, dentro Martial e Greenwood per attaccare a pieno organico, ma trovano davanti una difesa organizzata. La pioggia si scaglia sul prato dell’Emirates. I Red Devils non hanno le energie per affondare e Solskjaer assapora un gusto amaro: la prima sconfitta della sua gestione. Nonostante ciò si è conquistato il titolo di manager permanente – e non ad interim – grazie ai risultati conseguiti. Grandissima ed importantissima vittoria per l’Arsenal che diventa quarta a -1 dai cugini del nord di Londra.

Dall’Emirates è tutto.

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Cronaca: Francesco Caia

Modica: “Abbiamo messo paura alla capolista” VIDEO

Al termine del match pareggiato 2-2 dalla Juve Stabia con la Cavese, si è presentato in sala stampa il tecnico degli ospiti Giacomo Modica.

Ecco le sue parole:

“Abbiamo messo in difficoltà la capolista, per 70 minuti abbiamo fatto una partita straordinario. Abbiamo avuto la forza di fare 2 goal ad una squadra che in tutto il campionato ne ha subiti solo 9. Alleno una squadra fantastica vincere sarebbe stata la ciliegina sulla torta. Potevamo addirittura vincerla con Fella e quindi ci resta un po’ di amaro in bocca. Sono contento del campionato disputato fino a questo momento, purtroppo stiamo acquisendo consapevolezza dei nostri mezzi solo adesso, siamo dentro i play-off, venderemo cara la pelle contro chiunque proprio come fatto contro Trapani e Juve Stabia. Oggi è stata una bella giornata di sport non solo in campo ma anche sugli spalti, faccio i complimenti ad entrambe le tifoserie che hanno onorato al meglio un ragazzo fantastico che non conoscevo personalmente ma di cui tutti parlano molto bene”.

Il Podio Gialloblù di Juve Stabia – Cavese 2 – 2

Spettacolo ed emozioni al Menti per il derby tra Juve Stabia e Cavese. Le Vespe, sotto per due volte, riescono a rimontare gli Aquilotti sfiorando poi la vittoria

 PODIO

Medaglia d’oro: a Salvatore Elia, che cambia volto alla partita della Juve Stabia. Uomo della Provvidenza il giovane scuola Atalanta, cui Fabio Caserta regala la ripresa e che sull’out destro è un’ira di Dio. Il 21 delle Vespe travolge gli avversari come un toro, corre come un puledro e sguscia tra le maglia della difesa delle Cavese come una biscia. Suo il cross perfetto per l’incornata di Paponi, come nasce dai suoi piedi quasi la totalità delle occasioni create della Juve Stabia. Nonostante l’incredibile apporto in fase di spinta, Elia, schierato esterno nel 3-5-2 del secondo tempo, aiuta molto Schiavi in fase di copertura, giocando senza affanno a tutto campo. Spacca Tutto.

Medaglia d’argento: a Max Carlini, rientrato in campo trasformato. Dopo un primo tempo fiacco, il Conte Max lascia negli spogliatoi il suo sosia deludente, tornando in campo in versione scintillante. Il 29 gialloblè trascina di peso, quasi fisicamente, la Juve Stabia alla rimonta furiosa; accelerazioni, dribbling, contrasti e tackle: nella seconda parte di match a Carlini riesce tutto alla perfezione. Di importanza capitale, come se non bastasse, il pesantissimo rigore trasformato dal jolly della Juve Stabia, glaciale dagli undici metri nel regalare alle Vespe un punto d’oro alla luce dell’andamento della gara. Dono dell’ubiquità.

Medaglia di bronzo: a Bruno Vicente, equilibratore della squadra. Paradossalmente, tra i tanti uomini decisivi (Paponi e Canotto oltre quelli già citati) è il centrocampista brasiliano ad “aggiustare” la squadra col suo ingresso in campo. Il numero 8 rileva Mastalli, dando forza ma anche geometria all’intero assetto stabiese. Pur se troppo confusionario e falloso in passato, Vicente non sbaglia un intervento, rubando tanti palloni e vincendo altrettanti contrasti senza mai commettere fallo. Il brasiliano non perde la bussola, offrendo enorme lavoro sporco per consentire alla squadra di dedicarsi al forcing finale; peccato averlo visto pochissime volte come stasera. Meglio tardi che mai.

CONTROPODIO

Medaglia d’oro: a Nunzio Di Roberto, abulico nei suoi 45 minuti di gioco. Maglia da titolare a sorpresa per l’ex Salernitana, completamente fuori partita però per tutto il primo tempo. Quasi subito sulle gambe, Di Roberto non offre copertura a Schiavi, lasciandolo in balìa dei tagli degli attaccanti della Cavese, sprecando tra l’altro due ottime punizioni che Calò già pregustava.

Medaglia d’argento: ad Alessandro Mastalli ed alla sua occasionissima sciupata. Primo tempo senza né fioretto né sciabola per il Capitano della Juve Stabia, che nella ripresa invece morde le caviglie degli avversari senza però brillare. Sulla sua prestazione pesa l’incredibile errore a porta spalancata, con la palla sparata altissima da pochi metri.

Medaglia di bronzo: al giovane Pio Schiavi, sfortunato nei gol della Cavese. Prestazione volenterosa per il prodotto del vivaio della Juve Stabia, chiamato ancora nel non facile compito di non far rimpiangere Vitiello. Il 2 delle Vespe viene tagliato fuori nella ripartenza che porta al primo vantaggio degli Aquilotti, mentre perde palla nell’azione che innesca il raddoppio di Pugliese. Al netto delle inevitabili difficoltà dovute al poco minutaggio, all’età ed all’esperienza, il ragazzo ha doti e si farà ma con un po’ di pazienza.

Juve Stabia, Caserta: Emergenza infortuni ma la squadra è viva e non molla (VIDEO)

Al termine dello spettacolare derby tra Juve Stabia e Cavese abbiamo ascoltato il tecnico della Juve Stabia, Fabio Caserta.

Questa l’analisi di Caserta:

Abbiamo affrontato una squadra forte, che viene da un ottimo periodo e che anche a Trapani ha fatto risultato. Tra l’altro dopo il pareggio abbiamo preso il secondo gol immediato a causa di un errore individuale che ci può stare. Avremmo a mio avviso meritato il terzo gol ma va bene così, la squadra è viva e c’è. Pensiamo ora a ripartire dalla prestazione ed a preparare bene la settimana.

Purtroppo siamo in un periodo in cui gli infortuni si abbattono sulla difesa. Troest ha dovuto giocare con le infiltrazioni ed anche Mezavilla nell’intervallo ha chiesto il cambio per un indurimento muscolare. Sono felice della buona prestazione di Schiavi, a mio avviso tra i migliori in campo.

La Cavese ci ha messo in difficoltà anche perché ci ha trovato con una difesa sperimentale; loro sono bravissimi sui tagli degli esterni quindi abbiamo sofferto perche Troest e Mezavilla sono due difensori molto fisici e meno rapidi. Nella ripresa siamo andati molto meglio con la difesa a tre e con due attaccanti, facendo molto bene.

L’atmosfera è stata stupenda, grazie alle due tifoserie che hanno regalato una serata spettacolare, incitando le squadre e ricordando Catello Mari. Ripeto peccato per la vittoria non arrivata ma ci siamo.

Credo che la Juve Stabia possa fare bene con tutti i moduli, poi nel calcio facilmente si capiscono le cose col senno di poi. Le certezze le abbiamo, a prescindere dai moduli, che sono solo numeri.

Di Roberto e non Elia? Non dimentichiamo che Elia è un 1999, cui rischiamo di mettere addosso troppa pressione. Forse soffre un po’ dal primo minuto mentre a partita in corso fa spesso la differenza, a mio avviso. Di Roberto stava benissimo, purtroppo la partita non si è messa bene per le sue caratteristiche.

Filippi: “Bella giornata di sport. Complimenti alle tifoserie” VIDEO

Al termine del match tra Juve Stabia e Cavese, terminato 2-2, si é presentato in sala stampa il dg delle vespe Clemente Filippi.
Ecco le sue parole:
“ Oggi si è vissuta una giornata di sport sugli spalti, faccio i complimenti ad entrambe le tifoserie che hanno ricordato al meglio Catello Mari. Per quanto riguarda la partita faccio i complimenti ai ragazzi che hanno dato il massimo pur essendo in emergenza. Il gruppo è molto coeso, sono sempre pronti ad aiutarsi a vicenda ne è la prova il secondo tempo di oggi. Branduani è stato sfortunato sul secondo goal ma ci ha salvato successivamente sul tiro di Fella, non ha bisogno di incoraggiamenti, ci darà un grande aiuto in queste ultime partite come fatto fino ad ora. È un punto importante per il campionato in una partita molto difficile. Per quanto riguarda l’infermeria Marzorati e Vitiello sono in via di recupero mentre l’infortunio di Mezavilla deve essere ancora valutato.”

Juve Stabia, Paponi: Nessuna paura, ora testa al Catania (VIDEO)

 Al termine dello spettacolare derby tra Juve Stabia e Cavese abbiamo ascoltato Daniele Paponi, attaccante della Juve Stabia.

Queste le parole di Paponi:

E’ stata una partita difficile, contro un avversario che ci aveva creato problemi anche all’andata e che gioca bene a calcio. Anche oggi è stata dura: siamo stati sfortunati a prendere gol appena abbiamo pareggiato; abbiamo scoperto che Branduani è umano ma siamo stati caparbi nel rimontare due volte. Va bene e puntiamo a prenderci a Catania i punti persi oggi.

Il rigore ceduto a Carlini è il minimo. Me l’ha chiesto, l’ho visto carico e non ci sono stati problemi. Bene. così anche lui è più sereno. A Catania dovremo andare senza paura, ora viene il difficile ma il nostro atteggiamento è quello giusto, al di là dei singoli episodi della singola gara.

Il Catanzaro che si è avvicinato non genera allarme. Pensiamo solo a noi, partita per partita e consapevoli della nostra forza.

Davide Ancelotti a SKY: “E’ un punto gudagnato, il Salisburgo ci ha tolto energie. Insigne? Siamo contenti”

“Testa all’Europa? No, pensavamo al Sassuolo”

Davide Ancelotti, vice-allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport al termine del match pareggiato per 1-1 contro il Sassuolo al Mapei Stadium grazie ad un gol di Insigne nel finale.

Ecco le sue parole:
“Per come è andata la partita è un punto guadagnato. Nel primo tempo abbiamo avuto le opportunità di andare in vantaggio. Nella ripresa il Sassuolo ha meritato di passare, siamo stati bravi a non mollare fino alla fine ed a pareggiarla. Testa all’Europa? La squadra pensava al Sassuolo, il Salisburgo ci ha fatto stancare ed oggi l’abbiamo pagata. Chi ha giocato ha la fiducia del mister. Insigne? Non va cercato da nessuna parte, è il capitano ed è fondamentale per questa squadra. Contenti di quello che sta facendo. Quando gli avversari si abbassano può servire un po’ di qualità in più, ma solitamente contro il Sassuolo vengono fuori gare di transizione. Per questo abbiamo preferito avere più dinamismo”.

Juve Stabia, Carlini: Reazione da squadra vera, avanti così (VIDEO)

Al termine dello spettacolare derby tra Juve Stabia e Cavese abbiamo ascoltato Massimiliano Carlini, centrocampista della Juve Stabia.

Queste le parole di Carlini:

Non c’è rammarico perchè la squadra oggi abbiamo dato. Ci sono del resto anche gli avversari in campo: abbiamo affrontato la squadra più in forma del momento che ci ha messo in difficoltà.

Siamo andati sotto per due volte, senza però darci per vinti e riuscendo a recuperare la gara senza farci prendere dalla paura. Se giocheremo sempre così, per le altre sarà dura; penso che quello di oggi sia un punto guadagnato.

Ci sta essere andati un attimo in difficoltà dopo lo svantaggio ma abbiamo poi giocato uno dei secondi tempi più belli della stagione. Quella di stasera è una prestazione da cui ripartire e che deve lasciarci tanta fiducia. E’ stata una reazione da squadra vera che mostra ancora una volta la nostra voglia di fare bene.

Il rigorista è Daniele. Oggi gli ho chiesto io di calciare perchè mi sentivo carico: lui mi ha lasciato il tiro e lo ringrazio per questo, come un grande grazie va detto a Gigi che ha conquistato il calcio di rigore.

Trapani? Ha due punti in meno ma senza contare i tre punti che avremo col Matera e tra l’altro deve ancora scontare la giornata di riposo. se non erro poi i siciliani andranno all’ultima di campionato quindi avrà un cammino difficile fino alla fine. Ci crediamo e siamo fiduciosi.

Juve Stabia- Cavese, le pagelle delle vespe

Pareggio in chiaroscuro per la Juve Stabia di mister Fabio Caserta. La Cavese si porta in vantaggio due volte al Menti in un match vibrante. Le vespe riescono a recuperare due volte grazie a Paponi e Carlini. Pareggio che può essere una delusione per le vespe, che ora sentono vicinissimo il Trapani a soli due punti di distanza.
Ecco le pagelle delle vespe:
BRANDUANI 5: Una sua clamorosa papera regala il gol dell’1-2 alla Cavese.
SCHIAVI 5: Viene sistematicamente superato da Sainz Maza. Rimandato.
MEZAVILLA 6: Prestazione nel complesso sufficiente per il brasiliano.
TROEST 6.5: Il danese non é al meglio e si vede. L’emergenza in difesa lo ha costretto agli straordinari. Nel primo tempo discreto, nella ripresa disputa un buon match.
GERMONI 5.5: Anche per lui una prestazione scialba. Ci si aspetta di più.
CALÒ 6: Giornata da sei in pagella per il cervello del centrocampo stabiese.
MASTALLI 5: Oggettivamente si vede poco. Lontano parente del centrocampista ammirato nelle passate stagioni. Si divora un gol a porta vuota.
CARLINI 6.5: Quando lui non gira, le vespe faticano tantissimo. Nel primo é andata così. Nel secondo tempo alza il ritmo. E segna il rigore del 2-2.
DI ROBERTO 5: Torna dopo un infortunio e dimostra di non stare bene fisicamente.
PAPONI 6: Prova a sbracciarsi contro la difesa avversaria ma ci riesce a fasi alterne. Male nel primo tempo, segna nel secondo.
CANOTTO 6: Anche per lui una prestazione non eccezionale, si salva grazie al rigore procurato.
VICENTE 6.5: Entra per dare sostanza al centrocampo e ci riesce molto bene.
EL OUAZNI 6.5: Aiuta Paponi in fase offensiva, sfiora il gol.
ELIA 7: Devastante. Da la scossa ad una squadra abulica.

JUVESTABIA – NEWS

Juve Stabia – Cavese 2 – 2: derby spettacolo ma che peccato!

Al Romeo Menti va in scena il derby tra Juve Stabia e Cavese in ricordo di Catello Mari. Atmosfera bellissima, con il Patron delle Vespe Franco Manniello a…

Insigne a Radio Kiss Kiss: “Critiche? Sempre ricevute a Napoli, ma non voglio fare polemica. EL? Vogliamo la finale”

“Secondo tempo molle? Penso che non abbiamo fatto male”

Lorenzo Insigne, attaccante del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Radio Kiss Kiss al termine del match pareggiato contro il Sassuolo al Mapei Stadium proprio grazie ad un suo gol nel finale.

Ecco le sue parole:
“Siamo partiti forte ma abbiamo sprecato qualche occasione. Abbiamo affrontato una squadra brava nel possesso palla e quando perdevamo il pallone andavamo in difficoltà. Ora dobbiamo pensare a giovedì e al Salisburgo perchè vogliamo arrivare in finale. Critiche? A Napoli le ho sempre ricevute ma io gioco e mi impegno, forse questo messaggio non arriva alla gente. Non voglio far polemica, ma vado avanti per la mia strada. Ho un carattere particolare, a volte sbaglio ma chiedo sempre scusa. Nel secondo tempo non credo che abbiamo giocato male ma potevamo fare di piu’, ne abbiamo le capacità. Abbiamo affrontato una squadra con un allenatore bravo cercando di non disunirci. Ci portiamo a casa un punto importante”.

Insigne a Sky: “Il pareggio un buon risultato oggi, ma ci stanno stretti. Ora testa al Salisburgo”

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Le parole di Lorenzo Insigne al termine del match di Sassuolo-Napoli

Le parole di Lorenzo Insigne ai microfoni di Sky al termine del match di Sassuolo-Napoli:

“Per come si era messa la partita il pareggio ci va bene, ma noi vogliamo sempre la vittoria e questi pareggi ci vanno stretti. Il Sassuolo è una squadra che ci mette sempre in difficoltà. Siamo stati poco cattivi ed abbiamo avuto poca personalità. Era importante reagire e portare a casa questo risultato. A fine gara ero un po’ provato perché volevo vincere, quando vai sotto diventa tutto più difficile. Bravi a reagire ed a pareggiare, abbiamo cercato anche la vittoria.

Vengo sempre criticato, sono l’unico che viene sempre preso di mira quando non faccio prestazioni ad alti livelli. Questa cosa mi fa male, ma cerco sempre di lavorare per tornare ai miei livelli

A Salisburgo è un test importante. Andiamo in trasferta giovedì e dobbiamo affrontare la gara con l’approccio giusto. Mancheranno i due centrali difensivi ma ci fidiamo dei nostri compagni. Chi sostituirà Koulibaly e Maksimovic non li farà rimpiangere.

In campionato stiamo facendo il nostro percorso, se guardiamo le griglie prima del campionato ci davano per spacciati. Proveremo sempre a dar fastidio alla Juventus. L’importante è continuare a lavorare perché questo verrà ripagato col tempo. Ho fatto quattro gol a giro contro il Sassuolo, mi porta bene. Dispiaciuto per il risultato, le vittorie aiutano ad affrontare le partite nel modo giusto. Arriveremo alla gara di giovedì con la testa giusta. Miglior gol contro il Sassuolo? Quello dell’andata”.

Davide Ancelotti in conferenza: “Potevamo perdere, ma bravi a recuperare. Younes? Ci servirà”

Queste le parole del vice-allenatore azzurro

Davide Ancelotti, vice-allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport per parlare del match pareggiato dagli azzurri contro il Sassuolo al Mapei Stadium grazie ad un gol di Insigne nel finale.

Ecco le sue parole:
“Nel primo tempo il Sassuolo ha cominciato meglio e poi ha meritato il vantaggio, siamo stati bravi a non mollare. Potevamo perdere e siamo stati bravi a recuperare il risultato nei minuti finali. Chiriches e Luperto? Hanno fatto bene entrambi, hanno vissuto una partita diversa. Vlad ha visto una partita di transizione coprendo più campo. nel secondo tempo Luperto ha fatto
una gara più di controllo, sono tutti e due molto affidabili.
Reggio Emilia? Ricordo poco di quando mio padre allenava la Reggiana, avevo sei anni ed ero piccolino. E’ stata una tappa importate per lui da allenatore, un passo importante prima di avere una carriera di successi. E non è finita, vuole avere successi anche qui.
Younes? E’ un giocatore che viene da un infortunio grave, ha recuperato pienamente la sua forma ed è molto forte. Salta l’uomo e crea situazioni di uno contro uno. E’ un giocatore imprevedibile e sarà molto utile in futuro”.

Il commento della SSC Napoli: “Insigne restituisce giustizia al match, non meritavamo la sconfitta”

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Il commento della SSC Napoli al termine del match contro il Sassuolo al Mapei Stadium

Termina con un pareggio al Mapei Stadium la sfida tra Sassuolo e Napoli. Un pareggio che permette di blindare momentaneamente il secondo posto. Questo il commento della società partenopea al termine del match:

“Una delizia di Insigne quasi al 90esimo restituisce giustizia a questo Sassuolo-Napoli che gli azzurri non avrebbero certamente meritato di perdere. A dire il vero, soprattutto nel primo tempo, sono state nostre le più chiare e limpide occasioni che potevano indirizzare la partita in maniera decisiva. Ma bene così per il carattere, la determinazione e la forza del Napoli di saper risalire su un campo non certo semplice, contro un avversario brillante e sempre molto attento. Lorenzo si inventa un arcobaleno in una striscia di area e segna col marchio d’autore una rete tanto bella quanto importante che lo riaffida alla gloria del gol alla sua maniera. Adesso testa alla Europa League. Giovedì si va nella terra di Mozart, per alzare al cielo una soave melodia azzurra”

Juve Stabia – Cavese 2 – 2: derby spettacolo ma che peccato!

Al Romeo Menti va in scena il derby tra Juve Stabia e Cavese in ricordo di Catello Mari. Atmosfera bellissima, con il Patron delle Vespe Franco Manniello a consegnare alla famiglia Mari una maglia gialloblè con la scritta “Catello 6 con noi”. La Juve Stabia recupera Troest mentre la sorpresa è la presenza di Di Roberto dal primo minuto.

FORMAZIONI

Juve Stabia: Branduani, Schiavi, Troest, Mezavilla, Germoni, Calò, Mastalli, Carlini, Di Roberto, Canotto, Paponi. All. Caserta

Cavese: De Brasi, Palomeque, Silvestri, Bacchetti, Ferrara, Favasuli, Tumbarello, Pugliese, Rosafio, Fella, Sainz Maza. All. Modica

PRIMO TEMPO

Primi minuti in cui la Juve Stabia raccoglie due ghiotte punizione dal limite dell’area ma in entrambi i casi va sul pallone Di Roberto, che cicca la conclusione. La Cavese risponde con il colpo di testa da corner di Palomeque che finisce alto. Al minuto 20 sono gli ospiti ad andare vicinissimi al vantaggio con la staffilata dell’ex Rosafio che sfiora il palo con Branduani immobile. Dopo pochi minuti ci prova ancora la Cavese col sinistro di Tumbarello che non va lontano dalla porta stabiese. Al 27esimo gli Aquilotti concretizzano la maggior mole di gioco passando in vantaggio con Pugliese che di piatto filmina Branduani dopo uno svarione della difesa stabiese: 0 – 1. Le Vespe provano a reagire trovando al 32esimo con Paponi il pareggio, annullato però dal direttore di gara per fuorigioco del 10 stabiese. Termina così il primo tempo.

SECONDO TEMPO

Doppio cambio immediato per la Juve Stabia: fuori Mezavilla e Di Roberto per El Ouazni ed Elia, si passa a 3-5-2. Al quinto minuto arriva il pareggio della Juve Stabia: accelerazione di Elia sull’out destro con cross per l’incornata di Paponi che insacca. Al Menti è 1 – 1. Immediato il nuovo vantaggio della Cavese con la conclusione dalla distanza di Pugliese su cui Branduani pasticcia: 1 – 2 Cavese. La Juve Stabia risponde con il colpo di testa di El Ouazni su calcio di piazzato di Calò ma la palla è alta. Ancora Vespe pericolose col colpo di testa di Carlini che pure termina alto. Al minuto 18 occasione enorme per la Juve Stabia sprecata da Mastalli, che da un metro a porta vuota calcia alto. Sul capovolgimento di fronte Fella butta la palla del possibile 1 – 3 a tu per tu con Branduani. Al 25esimo Caserta richiama in panchina Mastalli per dare spazio a Vicente. Alla mezz’ora grande azione di Canotto a destra, atterrato dalla difesa della Cavese; l’arbitro decreta il calcio di rigore trasformato da Carlini: 2 – 2 Juve Stabia. La Juve Stabia ci prova ma la difesa della Cavese regge: un derby incredibile termina 2 – 2.

 

Serie A, la Juventus vince e scappa, Napoli bloccato dal Sassuolo: la classifica

Vincono anche Inter e Milan

La ventisettesima giornata di Serie A vede la Juventus vincere contro l’Udinese e approfittare del pari ottenuto dal Napoli contro il Sassuolo per volare a +18 sulla seconda. In zona Champions, in attesa di RomaLazio, vincono InterMilan che si affronteranno nel prossimo turno. Importanti le vittorie di Torino e Atalanta in ottica Europa. In coda vince solo il Bologna.

Ecco la classifica:
Juventus 75
Napoli 57
Milan 51
Inter 50
Roma* 44
Torino 44
Atalanta 44
Lazio** 41
Sampdoria 39
Fiorentina* 36
Parma 33
Sassuolo 32
Genoa 30
Cagliari 27
Udinese* 25
Spal 23
Empoli* 22
Bologna 21
Frosinone 17
Chievo (-3) 10

* una partita in meno
**due partite in meno

Davide Ancelotti: “Mio padre non parlerà a causa della morte di Alberto Bucci”

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Carlo Ancelotti non parlerà al termine della gara Sassuolo-Napoli: l’annuncio del figlio Davide

Carlo Ancelotti non parlerà la gara col Sassuolo. Ad annunciarlo è il figlio Davide, che tramite un tweet pubblicato sul profilo ufficiale del Napoli, rende noto la notizia. Il motivo del silenzio stampa è dovuto alla scomparsa di Alberto Bucci, dell’amico del tecnico di Reggiolo.

Questo il tweet apparso sul profilo ufficiale della SSC Napoli:

Davide Ancelotti: “Carlo Ancelotti non desidera parlare oggi a causa della morte di Alberto Bucci”

https://twitter.com/sscnapoli/status/1104820712592814084

 

Koulibaly al 90′: “Sempre difficile giocare qui. Insigne? Gol importante”

Così il 26 azzurro al termine del match

Kalidou Koulibaly, difensore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport al termine del match pareggiato contro il Sassuolo al Mapei Stadium grazie ad una rete di Insigne.

Ecco le sue parole:
“Qui le partite sono sempre difficili, l’abbiamo preparata bene. Eravamo in difficoltà nel primo tempo, importante non aver perso. C’era la possibilità di vincere ma a volte è importante anche non perdere. Abbiamo sempre fatto attenzione al campionato, sappiamo che le milanesi vogliono recuperare su di noi. Peccato per oggi, ma qui è sempre difficile. Abbiamo fatto più o meno bene con questo pareggio, ma da alcuni aspetti dobbiamo migliorare. Gol di Insigne? E’ importante per lui, ma non ha mai perso fiducia, sa che segnerà sempre. Bene per noi e per lui. Abbiamo difensori di livello, Chiriches e Luperto sanno cosa fare contro il Salisburgo. Sono giocatori forti, sono sicuro che faranno bene”.