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Il Napoli marcia su Roma e conquista il derby del Sole

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Il Napoli travolge 4 a 1 la Roma allo Stadio Olimpico, il commento della società partenopea

Il Napoli travolge 4 a 1 la Roma allo Stadio Olimpico e conquista tre punti per blindare ulteriormente il secondo posto e trovare la carica per i prossimi impegni. Questo il commento della SSC Napoli:

“Il Napoli marcia su Roma, domina il derby del Sole e conquista le mura della Capitale. E’ tutto azzurro e lungo il pomeriggio dell’Olimpico. Lo apre Milik con un gol pazzesco: stop di tacco e palla sotto l’incrocio. Poi Mertens si iscrive nella storia. Dries segna il gol numero 78 in Serie A e il numero 103 in azzurro: raggiunti rispettivamente Cavani e Vojak. La sfida la chiude Verdi con un colpo d’autore e la impreziosice Younes con la seconda rete consecutiva in campionato. E’ tutto azzurro il cielo sull’Olimpico. Il Regno di Napoli si prende la Capitale. Per marciare in maniera trionfale verso un meraviglioso aprile”

Ancelotti: “Favoriti per l’Europa League? E’ un onore ma abbiamo dei quarti difficili, sono convinto che ci arriveremo bene”

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Ancelotti: “Favoriti per l’Europa League? Mi tocco. E’ un onore ma abbiamo dei quarti difficili, sono convinto che ci arriveremo bene”

Carlo Ancelotti, allenatore del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Sky Sport dopo la partita Roma – Napoli. Ecco quanto evidenziato:

“Mi aspettavo una prestazione così da parte dei miei, c’era un buono spirito in allenamento al di là delle assenze. Abbiamo fatto bene, siamo stati un po’ leziosi nella prima parte poi siamo stati bravi. C’erano dei giocatori che sono stati utilizzati meno nella prima parte della stagione: Younes e Verdi stanno crescendo molto, Simone mi è piaciuto molto e questo aumenta il taso di qualità della squadra.

E’ molto bravo, oggi ha mostrato tutte le sue qualità così come aveva fatto a Torino. Poi gli infortuni gli avevano tolto condizione ed autostima, la partita di oggi ci ridà un calciatore ritrovato: è stato un investimento importante in estate ed ora comincia a dare frutti. Io dico che il primo tempo in pareggio è stato un segnale negativo: ci siamo adattati al ritmo della Roma e con un’ingenuità abbiamo preso gol. Non è un caso che il primo tempo sia finito 1-1, a livello mentale in queste occasioni dobbiamo ancora crescere.

Domande sul mercato? Non ho problemi. In linea generale la costruzione da dietro cambia in base alla squadra avversaria. Avevo il dubbio se la Roma avesse giocato con il 4-3-3 poi ho visto Cristante dietro Dzeko e ho messo Hysaj più basso e tre centrocampisti. In fase difensiva è sempre 4-4-2, in fase offensiva cambia qualcosa.

Favoriti per l’Europa League? Mi tocco. E’ un onore ma abbiamo dei quarti difficili, sono convinto che ci arriveremo bene. Dobbiamo tenere concentrazione ed intensità, con l’Arsenal non sarà facile”.

Roma Napoli 1-4| Roma in caduta libera, vittoria facile per il Napoli

Roma umiliata. Incapace di qualsiasi reazione contro gli undici leoni di Ancellotti

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Dallo Stadio Olimpico Maria D’Auria

Roma- La decima giornata di ritorno del campionato di Serie A, ha visto protagonisti sul campo dell’Olimpico, la Roma e il Napoli. Ranieri contro Ancellotti.

Dopo la sconfitta del Milan in anticipo, ieri, contro il Genova, i giallorossi avevano la possibilità di riavvicinarsi ai rossoneri, fermi a 51 punti in classifica, e riaprire così il discorso Champions. La grinta e l’orgoglio sarebbero dovuti essere i primi a scendere in campo contro il Napoli. E invece la squadra di Ranieri si presenta dimessa, priva di carattere e voglia di fare. A soli 2 minuti dal fischio d’inizio, Milik castiga Olsen.

Tecnicamente inferiori, i padroni di casa lasciano fare tutto agli avversari. Il Napoli di Ancellotti spadroneggia in lungo e in largo e il rigore concesso da Calvarese allo scadere dal primo tempo, sembrava riaccendere le speranze su quell’improbabile pareggio conquistato da Perotti. Ma nella ripresa, dopo solo 5 minuti, i partenopei si riportano in vantaggio. E blindano la vittoria 5 minuti dopo con il terzo gol firmato da Verdi.

 Mentre dagli spalti arriva la bordata di fischi all’indirizzo degli uomini di Ranieri, il capitano De Rossi si sbraccia e grida per risvegliare i suoi. Ma la tiepida aria di primavera, sortisce l’effetto contrario e lascia i 10 in una sorta di torpore. Incapaci di qualsiasi reazione, si lasciano travolgere dagli uomini di Ancellotti che calano il poker a 10 minuti dalla fine con un facile gol di Younes. Quattro gol che sono 4 pugni allo stomaco dei tifosi. La Roma ne esce a testa bassa, travolta e umiliata.

Una gara da dimenticare, una pagina da cancellare nella storia della Roma. Una Roma svogliata e rassegnata come non si era vista prima. Privi di qualsiasi stimolo ed orgoglio, c’è da chiedersi, oggi, oltre alle gambe, dove avessero la testa gli undici.

IL TABELLINO

ROMA: Olsen; Santon, Manolas, Fazio, Kolarov; Nzonzi, De Rossi; Schick (63′ Zaniolo), Cristante, Perotti; Dzeko.

A disp.: Mirante, Fuzato, Marcano, Juan Jesus, Karsdorp, Coric, Riccardi, Ünder, Kluivert.
All. Ranieri

NAPOLI: Meret; Hysaj (68′ Malcuit), Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Fabian Ruiz, Verdi (74′ Younes); Milik, Mertens (58′ Ounas).

A disp.: Karnezis, D’Andrea, Luperto, Gaetano.

All. Ancellotti.

Arbitro: Calvarese di Teramo. Assistenti: Peretti e Del Giovane. IV uomo: Sacchi.

VAR:Giacomelli.

AVAR: Tonolini.

Reti: 2′ Milik, 49′ pt rig. Perotti, 49′ Mertens, 54′ Verdi, 80’ Younes.

Ammoniti Schick (R), Maksimovic (N), Dzeko, Manolas (R), Milik (N), Kolarov (R). Recupero 2′ pt.

Note: spettatori 36.525 per un incasso di 1.330.342 euro.

Roma-Napoli, le statistiche del match

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Le statistiche del match Roma-Napoli

Termina allo Stadio Olimpico il derby del Soloe tra Roma e Napoli, con gli azzurri  che travolgono con un 4 a 1 i giallorossi. I partenopei subito bravi a sbloccare la partita dopo due minuti con il gol stupendo di Arek Milik, ma i giallorossi trovano il pareggio grazie al rigore realizzato da Perotti nel finale del primo tempo.

Nel secondo tempo gli azzurri approcciano bene e si portano in vantaggio, travolgendo la Roma

Dando uno sguardo alle statistiche, si nota subito il dominio del Napoli nettamente avanti nel computo del possesso palla e dei tiri in porta. Decisamente maggiore il fraseggio della squadra di Ancelotti, come testimoniato anche dai passaggi riusciti.

statistiche secondo tempo Roma Napoli 31-03-2019

Il Napoli va a +10 sull’Inter e +12 sul Milan: la classifica

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Il Napoli va a +10 sull’Inter e +12 sul Milan: la classifica

Con questa vittoria il Napoli amplia il distacco dalle milanesi e si posiziona al secondo posto in classifica. La Roma distante 16 lunghezze dagli uomini di Ancelotti. Ecco la classifica:

 

Mertens a Sky: “Vittoria meritata, la stagione non è ancora finita e voglio continuare così”

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Le parole di Dries Mertens ai microfoni di Sky Sport al termine del match contro la Roma

L’attaccante del Napoli Dries Mertens è intervenuto ai microfoni di Sky Sport al termine del match contro la Roma:

“Vittoria meritata, peccato per aver segnato poco nel primo tempo. La squadra ha fatto passi in avanti, non solo per la sfida di Europa League, ma anche per il futuro. Record gol? Mi fa piacere, la stagione non è ancora finita e voglio continuare così. Quando Marek è andato via mi è dispiaciuto ma mi ha fatto anche piacere perché potevo segnare di più e provare a raggiungerlo. Infortunio? Scontro con Kolarov, mi tirava dietro il ginocchio, ma ora sto bene”

Strade pulite verso il Vesuvio: scendono in campo i volontari

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Strade pulite verso il Vesuvio: scendono in campo i volontari

Bellissima iniziativa dei volontari appartenenti alle associazioni di Primaurora, Zero Waste Italy, Mamme Vulcaniche, Lets do IT, gli scout di Trecase e il comitato cittadino di Boscotrecase. Pulite le strade tra Trecase e Boscotrecase, verso il Vesuvio, strade maggiormente interessate dagli sversamenti illegali. In fatti  tanti i rifiuti recuperati e trovate vere e proprie microdiscariche. Solo a Boscotrecase sono stati raccolti circa 74 bustoni che il Comune provvederà poi a smaltire..

Come si legge in un comunicato diffuso da Zero Waste- Rifiuti zero Campania:

«Un’azione alla quale ne seguiranno altre in aree più interne al Parco, insieme a nuove iniziative che coinvolgeranno le scuole per sensibilizzare e denunciare, anche in sede europea, lo stato in cui versa il parco nazionale più famoso del mondo che è anche il più sporco d’Europa». (Il Mattino)

Roma-Napoli 1-4, i voti di ViVicentro: in scioltezza!

Questi i voti di ViVicentro

Il Napoli porta a casa i tre punti dall’Olimpico, in un match dominato dall’inizio alla fine, pur subendo il pareggio su rigore. Questi i voti di ViVicentro.it:

Meret 6.5; Hysaj 6.5, Maksimovic 6.5, Koulibaly 6.5, Mario Rui 6; Callejon 7, Allan 6.5, Fabiàn Ruiz 7, Verdi 6.5; Mertens 7, Milik 7. A disp. Karnezis, D’Andrea, Malcuit, Luperto, Younes 6, Ounas 6, Gaetano. All. Ancelotti 7

a cura di Ciro Novellino

Rileggi LIVE – Serie A, Roma-Napoli 1-4 (2′ Milik; 48pt Perotti; 49′ Mertens; 54′ Verdi; 80′ Younes)

La diretta testuale di Roma-Napoli a cura di ViViCentro.it

92′ Triplice fischio finale allo Stadio Olimpico, il Napoli si impone sulla Roma con un 4 a 1

91′ Punizione da una posizione interessante per la Roma, Kolarov la spedisce in curva

88′ Concessi due minuti di recupero, si giocherà fino al 92′

82′ Doppio cambio nella Roma: fuori De Rossi e Perotti, dentro Kluivert e Under

80′ GOOOOL Il Napoli allunga sulla Roma, Younes conquista un rimpallo e insacco Olsens

76′ Occasione Napoli, Callejon prova a servire i compagni al centro dell’area ma la difesa giallorossa respinge

74′ Ultimo cambio per il Napoli, fuori Verdi, dentro Younes

68′ Punizione di Milik dai trenta metri che costringe Olsen all’intervento

67′ Fuori Hysaj dentro Malcuit

66′ Giallo per Kolarov per un fallo ai danni di Ounas

63′ Cambio anche per la Roma dentro Zaniolo fuori Schick

58′ Primo cambio per il Napoli fuori Mertens, dentro Ounas

54′ GOOOOOOL Il Napoli allunga il distacco sulla Roma! Fabian Ruiz dalla fascia sinistra serve Verdi che prima controlla e poi calcia bucando Olsen

49′ GOOOOOOOOOOl Il Napoli in vantaggio con Mertens che servito da Callejon insacca Olsen

45′ Ripartiti, il pallone è per gli azzurri

SECONDO TEMPO

Il primo tempo tra Roma e Napoli termina 1-1 il, con gli azzurri bravi a sbloccare la partita dopo due minuti con gol stupendo di Arek Milik. Ma nel finale i giallorossi trovano il pareggio grazie al rigore realizzato da Perotti.

48′ Perotti pareggia

47′ Calcio di Rigore per la Roma, sul dischetto Perotti

45′ Concessi 2 minuti di recupero

44′ Verdi prova la conclusione personale dal limite dell’area, tiro tra le braccia di Olsen

43′ Ammonito Milik per un fallo su Schick

41′ Il Napoli spreca ancora un contropiede

37′ Giallo per Dzeko

36′ Ammonito Manolas

35′ Occasione per il Napoli, Mertens dalla fascia sinistra serva Milik che insacca Olsen. Peccato che l’assistente alza la bandieria per fuorigioco

32′ Brivido per il Napoli, Perotti di testa sfiora il gol del pareggio

30′ Occasionissima Napoli! Mertens dalla fascia destra serva con un passaggio rasoterra Verdi. Il numero 9 colpisce Olsen. Peccato

28′ Occasione Napoli, Mertens serve Milik al centro dell’area, ma la palla è lunga ed il polacco non ci arriva

24′ Ci prova Verdi dal limite dell’area di rigore, palla alta sopra la traversa

18′ Roma pericolosa in attacco, con Nzonzi che colpisce di testa in mezzo all’area. Palla fuori

17′ Ammonito Maksimovic

13′ Giallo per  Schick per un intervento fuori tempo su Mario Rui

6′ Scontro tra Kolarov e Mertens: il giocatore della colpisce il polpaccio destro del belga che resta a terra

2′ GOOOOL!  Il Napoli subito in vantaggio con Arek Milik. Verdi serve il polacco che ha stoppato di tacco la verticalizzazione del numero 9

1′ Partiti, il primo pallone è della Roma

PRIMO TEMPO

14:50 Le squadre sono tornate negli spogliatoi

14:35  Le squadre sono sul terreno di gioco per il classico riscaldamento

Le formazioni ufficiali

Roma (4-2-3-1): Olsen; Santon, Manolas, Fazio, Kolarov; Nzonzi, De Rossi; Schick, Cristante, Perotti; Dzeko. A disposizione: Mirante, Fuzato, Marcano, Juan Jesus, Karsdorp, Zaniolo, Coric, Riccardi, Ünder, Kluivert. All. Ranieri.

Napoli (4-4-2): Meret; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Fabiàn Ruiz, Verdi; Mertens, Milik. A disposizione: Karnezis, D’Andrea, Malcuit, Luperto, Younes, Ounas, Gaetano. Allenatore: Carlo Ancelotti

Benvenuti alla diretta testuale di ViViCentro.it che vi terrà aggiornati in tempo reale sulla sfida che vede scendere in campo allo Stadio Olimpico il Napoli contro la Roma per il match valido per la ventinovesima giornata di campionato di Serie A

La lista dei convocati di Carlo Ancelotti:

Portieri: Meret, Karnezis, D’Andrea
Difensori: Malcuit, Koulibaly, Luperto, Maksimovic, Mario Rui, Hysaj.
Centrocampisti: Allan, Fabian Ruiz, Younes, Verdi.
Attaccanti: Callejon, Ounas, Mertens, Milik, Gaetano.

Le possibili formazioni

Roma (4-4-2): Olsen; Karsdorp, Manolas, Fazio, Kolarov; Zaniolo, Cristante, Nzonzi, Perotti; Schick, Dzeko. All: Ranieri..

Napoli (4-4-2): Meret; Malcuit, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, F. Ruiz, Verdi; Mertens, Milik. All: Ancelotti.

a cura di Antonio Gargiulo

Mertens tra i migliori marcatori nella storia del Napoli

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Il giocatore raggiunge Cavani al 4 posto

Mertens raggiunge Cavani nella classifica migliori marcatori nella storia del Napoli. A farlo sapere con un tweet è l’Opta,  una società di elaborazione dati sportivi. Nel tweet si legge:

Dries #Mertens ha raggiunto Edinson Cavani al 4º posto dei migliori marcatori all-time con la maglia del @sscnapoli in Serie A (78 reti). Olimpo.

 

Berretti, Juve Stabia-Rieti 3-0: il tabellino, le parole di Belmonte e il man of the match

Il tabellino del match

Vittoria interna per la Juve Stabia, categoria Berretti, contro il Rieti. Finisce 3-0 grazie ai gol di La Monica, Tartaglione e De Cicco. Una gara a senso unico, dominata dai ragazzi di Alfonso Belmonte. Prosegue il cammino, seconda parte di stagione più che positiva. Al termine del match abbiamo ascoltato mister Belmonte: “Partita chiusa la prima mezz’ora frutto di tante occasioni da gol create e di un approccio positivo al match. Abbiamo fatto gol subito e questo ha facilitato tutto. Approccio positivo e squadra vera, atteggiamento giusto!”

Così in campo:

JUVE STABIA – Omobono, Provviserio (Di Pasquale), Todisco, De Cicco, Campanile, Tartaglione (De Blasio), Calise, Esposito, La Monica (Cuomo V.), Frasca (Solimeno), Fontanella (Masi). A disp. Tessitore, Mauro, Scalera, Percuoco, Cuomo. All. Belmonte

RIETI – Marino, Nasufi, Tortorelli, Garofalo (Mistretta), Fabiani, Anelli, Cerbara (Bernardini), Chiacchierini (Parente), Manelli (Clemante), Madonna, Petruzzelli (Esposito). A disp. Rosati, Trovato, Santini, Nallo. All. Moncelli

GOL – 11′ La Monica (J), 23′ Tartaglione (J), 30′ De Cicco

AMMONIZIONI – Masi (J), Calise (J), Esposito (J), La Monica (J), Nasufi (R)

ESPULSIONI – Esposito (J), Scalera (J)

MAN OF THE MATCH

1 La Monica 3 punti

2 Todisco 2 punti

3 Campanile 1 punto

CLASSIFICA MAN OF THE MATCH

1 La Monica 24

2 Todisco G. 22

3 Frasca, Stallone, Campanile 9 punti

4 De Cicco 7 punti

5 Cesarano, Esposito G., Tartaglione 6 punti

6 Calise 5 punti

7 Massaro 4 punti

8 Todisco A., Grimaldi, Fontanella 3 punti

9 Provvisiero, Scalera, Esposito M., Maiorino 2 punti

10 Mauro 1 punto

Ciro Novellino, ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia

Roma-Napoli, le statistiche del primo tempo [GRAFICO]

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Le statistiche del primo tempo del match Roma-Napoli

Il primo tempo tra Roma e Napoli termina 1-1 il, con gli azzurri bravi a sbloccare la partita dopo due minuti con gol stupendo di Arek Milik. Ma nel finale i giallorossi trovano il pareggio grazie al rigore realizzato da Perotti.

Dando uno sguardo alle statistiche, si nota subito il dato del possesso palla in favore della squadra partenopea pari a 65% contro il 35% dei gialloross. Inoltre il Napoli è stato poco preciso sotto porta in più occasioni prima di subire il pari.

statistiche primo tempo Roma Napoli 31-03-2019

Real Forio: sconfitta indolore a Giugliano, la salvezza è a un passo

ECCELLENZA – GIUGLIANO – REAL FORIO 2-0: I biancoverdi escono sconfitti dal Vallefuoco, ma il sorriso c’è comunque

La squadra di Agovino liquida quella di Citarelli con una rete per tempo, ma sulla seconda è evidente il pasticcio fra Mangiapia e Sollo. Poco male, Trofa & co hanno l’obiettivo a portata di mano

Simone Vicidomini– Real Forio sconfitto ma felice. La squadra di Mimmo Citarelli cade al Vallefuoco al cospetto del forte Giugliano, ma è molto più vicina alla salvezza di quanto non lo fosse all’inizio della partita. I risultati dagli altri campi, ci riferiamo alle sconfitte di Barano e Puteolana, fanno si che i foriani posano confermarsi in Eccellenza senza play off ottenendo anche un solo punto nell’ultima gara di campionato contro la Flegrea al Calise. La gara, ovviamente, ha visto il predominio territoriale dei padroni di casa, alla disperata caccia del primo posto. Gli isolani non sono stati a guardare, ma sono andati sotto abbastanza presto: Liccardo ha portato avanti il Giugliano e gli ha fatto chiudere la prima frazione in vantaggio.  Nella ripresa, poi, il Real Forio sfiora il pareggio e nel suo momento migliore subisce la rete del 2-0 per un clamoroso errore difensivo, che sul tabellino si leggerà come autorete di Mangiapia. Il resto della gara è un vano tentativo ospite di ridurre lo svantaggio e le varie possibilità degli uomini di Agovino di triplicare. Ma alla fine Citarelli può sorridere, il Real Forio è vicinissimo alla salvezza.

LE FORMAZIONI – Il Real Forio ha dovuto fare a meno degli under Salatiello e Savarese ed è stato mandato in campo da Mimmo Citarelli con questo undici: Sollo fra i pali, Trofa D., Filosa, Di Spigna, Capuano, Mangiapia, Lombardi, Varrella, De Luise, Savio e Sannino.
Il Giugliano è stato schierato da mister Agovino con questi uomini: Mola in porta, De Rosa, Mennella, Tarascio, Carbonaro, Di Girolamo, Murolo, Liccardo, Fava Passaro, D’Angelo e Caso Naturale.

LA PARTITA – Al 2’, subito Forio pericoloso, con Lombardi che va via sulla destra e prova a metterla a rimorchio per un accorrente, attento Di Girolamo che spazza. 5’, De Rosa trova il capocannoniere in area di rigore, tiro forte e centrale di Fava che trova la risposta di Sollo, ma Trofa che sventa il pericolo. Al 13′, tiro-cross di Capuano legge la traiettoria Mola, che blocca senza correre rischi. 14′, Lombardi continua a mettere in difficoltà Mennella sulla sinistra, arriva sul fondo e trova la giusta protezione di Carbonaro che spazza via il pallone senza mezzi termini. Minuto 22: corner di Liccardo che trova Murolo, l’esterno di testa appoggia per Caso Naturale, che prova a botta sicura chiamano il provvidenziale intervento di Sollo. Al 23’, azione insistita dei gialloblù che trova Murolo, che copre palla e serve Fava di sponda per D’Angelo che si smarca e appoggia per Liccardo che se l’aggiusta sul mancino e trova una perla per l’1-0 dei padroni di casa.
Al 26’, punizione diretta di Liccardo, che ci ha provato a trovare la doppietta personale, ma il pallone si è alzato troppo. Minuto 29: Liccardo trova il cucchiaio e lancia Murolo che in sforbiciata cerca l’effetto sorpresa, bravo Trofa a murare il tiro. Al 34’, fallo a centrocampo su Dino Fava, l’azione prosegue per la regola del vantaggio con D’Angelo, che allarga per Murolo, cross pericoloso dell’ex Granata che non arriva a Caso Naturale sul secondo palo per il grande intervento di Sollo ad allontanare. Al 37’, angolo profondo di Liccardo a trovare lo stacco del numero 9 che non riesce a battere Sollo.

La ripresa si apre con un grande intervento di Mola. Una clamorosa disattenzione di Mennella che lancia in porta Lombardi, il 7 va in area e calcia sul primo palo, Mola si supera e mette in angolo. 53’, Fava fa la sponda e trova Tarascio, che non si fa pregare due volte e trova il miracolo di Solo che para. Al minuto 60 il Giugliano raddoppia: un retropassaggio suicida di Mangiapia sorprende Sollo, che prova fino alla fine a non far varcare il pallone in porta, ma non ci riesce. 66’, angolo di Savio uscita a vuoto di Mola, e colpo di testa di Capuano che però si spegne alto sul fondo. 72’, azione di Liccardo, che serve Tarascio, da cui il pallone giunge a Caso Naturale che non è riuscito a dosare la potenza. Un minuto dopo, insiste il Giugliano sulla sinistra: il pallone arriva a Murolo che calcia con l’esterno, e non trova di un soffio la porta. Il resto è poca cosa, ma nel finale arriva la beffa per i giuglianesi: il Frattamaggiore segna e batte il Gladiator.

GIUGLIANO            2
REAL FORIO           0

GIUGLIANO: Mola, De Rosa, Mennella, Tarascio, Carbonaro, Di Girolamo (40’ Cassandro), Murolo (78’ Barone Lumaga), Liccardo, Fava Passaro (84’ Fragiello), D’Angelo, Caso Naturale. A disposizione: Riccio, Migliarotti, Liguori, Guarino, Peluso, Cecere. All.: Mauro Agovino

Real Forio: Sollo, Trofa D., Filosa, Di Spigna (75’ Iacono), Capuano (78’ Fiorentino), Mangiapia, Lombardi, Varrella, De Luise M. (64’ Cantelli), Savio, Sannino (90’+1 Boria). A disposizione: D’Errico, Arcamone, De Luise V., Nicolella, Trofa P.. All.: Domenico Citarelli

Arbitro: Michele Palomba della sez. di Torre del Greco (Ass.: Vincenzo Vernacchio di Ariano Irpino e Francesco Benevento di Nocera Inferiore)

Reti: 23’ Liccardo (G), 60’ aut. Mangiapia (G)

Ammoniti: Di Spigna, Mangiapia, Capuano (RF)

Eccellenza- Barano ora la salvezza si complica, l’Afro Napoli vince 2-0

ECCELLENZA – BARANO – AFRO-NAPOLI 0-2: Gli aquilotti possono poco contro la squadra di Ambrosino, oggi i play out sono praticamente certi

Gli uomini di Gianni Di Meglio non giocano male, ma incidono poco: praticamente nessun tiro in porta nonostante le molte azioni offensive. L’Afro Napoli ci crede e spreca un po’, poi nel finale due perle dell’ex Procida (un gol ed un assist per il compagno di reparto) danno i 3 punti agli ospiti

Simone Vicidomini-L’Afro Napoli fa piombare il Barano nello sconforto. Approcciata la partita con tante speranze di salvezza diretta, per gli aquilotti la sfida contro la multietnica formazione di Ambrosino si trasforma in quella che le da la virtuale certezza di dover affrontare il play out per salvarsi. Si, perché nonostante la prevedibile sconfitta rimediata a Giugliano, il Real Forio, ottenendo un punto all’ultima giornata in casa con la Flegrea già salva, resterebbe in Eccellenza lasciando agli spareggi i cugini e la Puteolana. Forse, dal punto di vista della produzione offensiva, ci si aspettava un po’ di più dal Barano, che domenica scorsa a San Giorgio hanno sfiorato un’altra piccola impresa salvezza.

Dall’Afro Napoli, invece, ci si aspettava proprio quello che si è visto: annunciata ancora più che battagliera, la squadra biancoverde ha provato a fare fin da subito la partita, ma tranne in una occasione, nella quale Di Chiara è riuscito ad ipnotizzare Dodò, non ha creato grossi grattacapi alla difesa di casa. L’attacco degli aquilotti, invece, è apparso poco sveglio nell’aggredire l’alta difesa dell’Afro-Napoli, finendo troppo spesso in posizione di fuori gioco (tranne un paio di occasioni, in cui la chiamata del guardalinee è apparsa quanto meno dubbia).
Nella ripresa, il Barano va in campo più battagliero e prova a trovare la rete del vantaggio. Inizia la girandola dei cambi ed ecco la svolta della gara. Verso la metà della ripresa: Gianni Di Meglio sostituisce Conte (stava giocando bene) per inserire Pistone, che poco dopo riaccusa i problemi alla coscia che lo hanno costretto a stare lontano dal campo nelle precedenti 2 gare. Entra Mazzella, ma a quel punto il Barano si trova con un centrocampo inedito in una fase molto delicata. L’Afro-Napoli ne approfitta ed inizia a produrre più occasioni da rete, mentre la squadra di casa resta combattiva ma solo in una occasione sfiora la rete su tiro di Angelo Arcamone deviato da un avversario. Quando mancano poco più di 5 minuti, la sfera capita sui piedi di Dodò al limite, l’ex Procida si accentra e lascia partire un destro che fulmina Di Chiara nel sette. Il Barano sbanda, ma si riversa in attacco. In contropiede, gli ospiti affondano il colpo di grazia con Sogno, servito a puntino da Dodò. Nel finale, espulso per proteste (relative alla seconda rete ospite, che è apparsa regolare), viene espulso Gianni Di Meglio. Poco dopo, anzitempo negli spogliatoi lo seguirà De Giorgi, appena entrato per Dodò, reo di un colpo proibito su Pistola.

LE FORMAZIONI – Il Barano recupera Pistone ma non può contare sull’under D’Antonio. Gianni Di Meglio non cambia una virgola rispetto a San GIorgio e schiera i suoi con un 4-3-3 che ha visto Di Chiara a difesa della porta, la linea difensiva formata da Cuomo C., Chiariello, Di Costanzo e Pistola, il centrocampo composto da Scritturale, Conte ed Arcamone G. G., con in avanti Cirelli, Arcamone A. e Guidone.
L’Afro Napoli ha tutti i suoi effettivi disponibili e mister Ambrosino lo manda in campo con un 4-3-3 che ha Santangelo fra i pali, la difesa Gargiulo, Velotti, Mannino e Gentile, il centrocampo Romano, Suleman e Marigliano, con Dodò, Sogno e Cittadini in zona offensiva.

MIRACOLO DI CHIARA – Ci prova subito Sogno, ma il pallone va a lato. Sempre il bomber dell’Afro Napoli, dopo una indecisione fra Chiariello e Di Costanzo, va di sinistro dal limite, ma il tiro è debole. Poco dopo, Guidone è lanciato in corridoio, ma viene fermato in fuorigioco. Il terzo tiro ospite prima del 10’ è di Romano, ma è ancora tenero. Al minuto 20, azione in ripartenza dell’Afro Napoli, al termine della quale Dodò si trova solo daanti a Di Chaira e calcia di destro a colpo sicuro ma il portiere baranese devia miracolosamente in corner.

VELOTTI SFIORA – Intanto, Ambrosino inverte i suoi esterni offensivi, Dodò e Cittadini ed il Barano prosegue nel fare incetta di fuorigioco (qualcuno più che dubbio). Al 28’, Scritturale trattiene vistosamente Suleman a centrocampo e si becca il primo giallo. Il Barano ci prova con un lancio sull’asse degli Arcamone, ma la punta viene anticipata all’ultimo da Santangelo. Al 33’, punizione indiretta in area del Barano per l’Afro-Napoli: l’arbitro ravvisa un inesistente retropassaggio di Di Costanzo di piede a Di Chiara, che blocca la palla anche se avrebbe avuto il tempo di rinviarla di piede. Sul pallone a Velotti, ma la sua parabola finisce di pochissimo lontano dal sette.

DI CHIARA RI-C’E’ – La ripresa si apre senza cambi, ma Gianni Di Meglio manda a scaldare Pistone ed Oratore. Al 51’, colpo di testa di Arcamone A. su cross di Pistola, palla a lato. I risultati dagli altri campi impongono al Barano di spingere e lo fa. Al 54’, punizione dal limite di Conte, ma la sfera va alta. Intanto, Ambrosino toglie Suleman per inserire Duarte. Al 53’, grande ripatenza ospite, che si conclude con un tiro di Romano dall’altezza del dischetto, ma anche stavolta Di Chiara sventa da campione. Doppio cambio per Gianni Di Meglio: dentro Oratore e Pistone per Guidone e Conte. Tatticamente si muove poco, ma la gara si apre perchè le squadre si allungano puntando alla vittoria.

DODO’ E SOGNO IN GOL – Ambrosino inserisce De Oliveira ed Olivieri per Cittadini e Romano, mentre Di Meglio mette dentro Mazzella per Pistone. Al 73’ Barano vicino al vantaggio: Angelo calcia dal limite, la palla deviata mette in difficoltà Santangelo che smanaccia come può e serve la palla a Scritturale che di testa non riesce a girare con forza verso la rete. Passano 30 secondo e l’Afro va vicina al gol con un destro incrociato di De Oliveira. Girandola di occasioni. Mazzella calcia dall’interno dell’area a botta sicura ma un difensore fa scudo con il corpo. Ospiti aggressivi e vicini alla rete con un cross di Olivieri che taglia tutta l’area baranese senza che nessuno intervenga. Altro cambio per gli isolani: fuori Cirelli e dentro Cuomo R.. Al minuto 84, un destro di Dodò dal limite fulmina di Di Chiara all’incrocio dei pali. Passano 5 minuti e su una veloce ripartenza, proprio Dodò serve Sogno che tutto solo mette la palla in rete per la seconda volta. Gara chiusa, ancora prima dell’espulsione diretta di De Giorgi per una scorrettezza.

BARANO      0
AFRO-NAPOLI        2

BARANO (4-3-3): Di Chiara, Cuomo C., Pistola, Conte (60’ Pistone, 71’ Mazzella), Chiariello, Di Costanzo, Cirelli (82’ Cuomo R.), Scritturale, Arcamone A., Arcamone G. G., Guidone (60’ Oratore). A disposizione: Migliaccio A., Di Meglio, Manieri, Errichiello, Migliaccio M.. All.: Gianni Di Meglio

AFRO-NAPOLI (4-3-3): Santangelo, Gargiulo, Gentile (90’+2 Liguoro), Romano (71’ Olivieri), Velotti, Mannino, Dos Santos Soares ‘Dodò’ (90’ De Giorgi), Marigliano, Sogno, Cittadini (69’ De Oliveira), Suleman (55’ Duarte Pestana). A disposizione: Riccio, De Fenza, Caliendo, Diop. All.: Salvatore Ambrosino

Arbitro: Mattia Fiorentino della sez. Di Ercolano (Ass.: Alfredo Columbro di Ercolano e Giuseppe Andrea Palomba di Torre del Greco)

Reti: 84’ Dodò (AN), 89’ Sogno (AN)

Ammoniti: Scritturale, Mazzella  (B), Gentile (AN)

Espulsi: al 90’ l’allenatore del Barano, Gianni Di Meglio, per proteste; al 95’ De Giorgi (Afro Napoli) per una scorrettezza

Calci d’angolo: 4-4

Recupero: 0’ p.t., 5’ s.t.

Spettatori: 120 circa (trasferta vietata ai tifosi ospiti)

Promozione- Ischia terra di conquista,la Puteolana 1909 vince 2-1

PROMOZIONE – ISCHIA-PUTEOLANA 1909 1-2: I gialloblu chiudono l’ultima partita casalinga del campionato al “Mazzella” con una sconfitta

Simone Vicidomini- La stagione dell’Ischia è ormai archiviata. I gialloblu hanno giocato l’ultima partita casalinga del campionato di Promozione, dove non sono riusciti a regalare nemmeno una vittoria ai pochi tifosi presenti che c’erano sulle gradinate del Mazzella. La sconfitta arrivata contro la formazione flegrea,condanna matematicamente a Mennella & Co di non disputare i play-off. Certamente c’è da dire che la Puteolana giunta al “Mazzella” ha dato prova di grande carattere e voglia di portare a casa l’intera posta in palio, soprattutto nel secondo tempo. L’ennesima sconfitta per gli isolani,che racchiude e forse mette davvero fine a tutto quello che è successo negli ultimi mesi tra incomprensioni,litigi e decisioni societarie a volte fin troppo sorprendenti. E’ pure la vittoria maturata la scorsa settimana aveva fatto presagire che si voleva onorare il campionato fino alla fine cercando di conquistare più punti possibili. Invece così non è stato. La compagine allenata da Ciro Bilardi ha esaurito le tantissime motivazioni.La gara di ieri pomeriggio ne è stato lo specchio indelebile della stagione travagliata vissuta. Dopo un primo tempo giocato anche bene, nella ripresa si è avuto un calo anche abbastanza pesante come visto nelle ultime uscite. La partita ha vissuto su una partenza anche ben lanciata dell’Ischia dove Rubino dopo la mezz’ora di gioco è riuscito a sbloccare il risultato concludendo una buona azione di gioco. Tutto lasciava presagire che il match potesse finire bene per L’Ischia. Invece sul gong finale del primo tempo è arrivato il pareggio della Puteolana con Granata. Nella ripresa, i flegrei hanno alzato il proprio baricentro ma soprattutto sfruttando i tanti errori commessi dagli isolani,anche se a volte hanno dato qualche leggero segnale di ripresa con qualche fiammata improvvisa con Trani. Dopo una girandola di cambi effettuata da Bilardi in cui ha lasciato il campo prima Accurso per un problema muscolare e poi il giovane Invernini che ha ricevuto una gomitata all’altezza della tempia destra ( il classe 2001 a fine partita è stato trasportato in ospedale dall’ambulanza) . A dieci minuti dalla fine del match gli ospiti trovano il 2-1 con Silvestre che sfrutta un calcio di punizione scodellato in area da Raia. Il resto è davvero tanta noia dove nel finale arriva anche la doppia doccia fredda per l’Ischia. Viene espulso il portiere Tufano, reo di aver detto qualcosa all’assistente dell’arbitro. L’Ischia ha chiuso davanti ai suoi tifosi il suo campionato con una sconfitta. C’è da dire che una volta il “Mazzella” era un vero fortino dove non tutti riuscivano a portare a casa i punti. Oggi possiamo dire che è diventata terra di conquista per tutti…

LE FORMAZIONI– L’Ischia deve fare a meno di Del Deo fermo ai box,più Sirabella,Conte e Liccardi e Vitagliano ormai fuori dalla lista dei convocati. Ciro Bilardi manda in campo i suoi con un 4-2-3-1   che ha visto Mennella a difesa della porta, la linea difensiva composta da Pesce,Calise,Monti e Accurso il centrocampo formato da Iacono e Ferrari con Fondicelli che agisce da trequartista con Trani ed Invervini sulle fasce a supporto di Rubino come unica punta.

Sul versante opposto la Puteolana viene schierata da mister Stefano Di Mauro con un 4-3-3 con Minighino fra i pali, linea difensiva composta da Giannini,Esposito,Silvestre e Antignano, il centrocampo formato da Sequino,Granata e Lubrano in avanti tridente con Raia,Idigbogu e Broscritto

POCHE EMOZIONI– Partenza iniziale sprint da parte dei gialloblu che dopo 30 secondi sfiorano il gol con Rubino che ci prova in scivolata sotto porta con la sfera che carambola fuori. Al 17’ squillo della Puteolana con Sequino che prova una conclusione in diagonale con la sfera che carambola sui piedi di Monti e finisce tra le braccia di Mennella, i flegrei protestano per un retropassaggio involontario ma per l’arbitro è tutto regolare. Al 25’ Accurso rimane a terra per un problema muscolare. Il cambio avviene soltanto dopo quattro minuti con Bilardi che è costretto ad effettuare il primo cambio con Chiaiese che prende il posto dell’ex Barano, con Fondicelli che si abbassa a terzino.

LA SBLOCCA RUBINO– Al 36’ l’Ischia sblocca il risultato: azione straordinaria nello stretto dai parte di gialloblu: cavalcata di Monti che arriva alla metà campo che vince un contrasto e di prima serve Invernini che trova Trani, il piccolo folletto gialloblu salta con un dribbling un avversario che lo mette a sedere e dal limite dell’area serve nello spazio Rubino che sfrutta tutta la sua fisicità e con un destro rasoterra batte Minighino in uscita.

GRANATA SUL GONG– Al 46’ nell’unico minuto di recupero i flegrei trovano il pareggio. Pallone scodellato in area di rigore con la difesa gialloblu che cerca di allontanare sull’out di sinistra che però trova Idigbogu, il numero 9 ha superato così Pesce sulla corsia esterna e ha messo un pallone a rimorchio al centro con Raia che però ha ciccato il pallone ma nel tentativo di calciare ha appoggiato a Granata che con un rasoterra di destro ha battuto Mennella per l’1-1. E’ l’ultima azione di gioco del primo tempo.

 

SOLO CAMBI– Doppio cambio per l’Ischia: fuori Monti anche lui per un problema muscolare al suo posto De Simone e fuori Mennella e dentro Tufano. Al 47’ ancora cambio per i gialloblu fuori Invernini dentro Di Sapia. Al 62’ quinto ed ultimo cambio per Bilardi: esce Pesce dentro Esposito con quest’ultimo che si posiziona a centrocampo e Di Sapia si abbassa a terzino destro. Al 63’ miracolo di Tufano che salva il risultato con un tiro ravvicinato di Broscritto. Al 68’ Trani recupera palla ma viene falciato da un difensore flegreo. Il numero 11 dei gialloblu rimane a terra fuori dal terreno di gioco con gli animi che si surriscaldano e si accende un parapiglia tra le due panchine. Certamente gli animi si sono surriscaldati con i flegrei che negli ultimi minuti stanno giocando con tanto nervosismo. A pagare dazio del parapiglia che c’è stato tra le due panchine è stato Bilardi che è stato allontanato dal direttore di gara.

Promozione- Ischia terra di conquista,la Puteolana 1909 vince 2-1

SILVESTRE LA RIBALTA– Al 68’ Trani recupera palla ma viene falciato da un difensore flegreo. Il numero 11 dei gialloblu rimane a terra fuori dal terreno di gioco con gli animi che si surriscaldano e si accende un parapiglia tra le due panchine. Certamente gli animi si sono surriscaldati con i flegrei che negli ultimi minuti stanno giocando con tanto nervosismo. A pagare dazio del parapiglia che c’è stato tra le due panchine è stato Bilardi che è stato allontanato dal direttore di gara. Al 81’ calcio di punizione defilato sulla sinistra per la Puteolana con Raia che scodella sul dischetto dell’area con Silvestre che di testa trafigge Tufano e fa 2-1.

TUFANO ROSSO– Al minuto 87’ doppia doccia fredda per l’Ischia. I gialloblu rimangono in 10. Il direttore di gara su segnalazione del guardalinee incredibilmente estrae il rosso diretto a Tufano. L’estremo difensore rimane incredulo,reo di non aver detto assolutamente niente all’assistente di gara,ma l’arbitro non cambia idea tra le tante proteste dei giocatori isolani. A sacrificarsi per prendere il posto di Tufano anche perché i cambi sono esauriti, è stato Iacono a giocare gli ultimi minuti di una partita davvero operosa sotto tanti aspetti. Non accade più nulla, la partita termina sul risultato di 1-2 per la Puteolana.

 

ISCHIA 1

PUTEOLANA 1909 2

ISCHIA (4-2-3-1): Mennella(45’Tufano)Pesce,Accurso(29’ Chiaiese) Calise,Monti(45’De Simone) Ferrari,Invernini(47’Di Sapia) Iacono,Rubino,Fondicelli,Trani L. A disposizione: Sorrentino,Esposito, Monaco,Trani D. All.: Ciro Bilardi

PUTEOLANA 1909 (4-3-3): Minighino,Antignano,Giannini,Lubrano,Silvestre,Esposito,Broscritto,Granata,Idigbogu,Sequino,Raia. A disposizione: Auriemma,Pugliese,Aldorisio,Canale,Durazzo,Salvati,Reccia,Sardo. All.: Stefano Di Mauro

Arbitro: Nicola Valaccia della sezione di Castellammare di Stabia. Ass. Chimenti sez di Napoli e Massa sez di Torre del Greco

Reti: 36’ Rubino (I) 46’ Granata, 81’ Silvestre (P)

Ammoniti: Monti,Ferrari,Esposito,Trani,Fondicelli (I) Sequino (P)

Calci d’angolo 2-5

Recupero: 1’ p.t- 4’ s.t

Mario Rui: “Fu una soddisfazione arrivare alla Roma, ma ora sono contento di essere al Napoli”

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Le parole di Mario Rui ai microfoni di Sky Sport prima della gara contro la Roma

Il difensore del Napoli, Mario Rui è intervenuto ai microfoni di Sky Sport prima della gara contro la Roma: Al di là delle fortune che ho avuto a Roma, è stata una soddisfazione importante per la mia carriera arrivare in questa squdara. Adesso sono al Napoli, in una società molto importante e sono contento così”

 

Mertens: “Contro la Roma gara difficile, sta a noi fare il nostro gioco”

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Le parole di Dries Mertens ai microfoni di Sky Sport

L’attaccante del Napoli, Dries Mertens è intervenuto ai microfoni di Sky Sport prima della gara contro la Roma:“Sarà una gara difficile, loro sono forti. Toccherà a noi fare il nostro gioco e vedere come fare e riuscire a portare a casa il risultato“.

Traguardo importante per Koulibaly: 150 presenze di Serie A [FOTO]

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Traguardo importante per Kalidou Koulibaly

Il match di oggi tra Roma e Napoli per Kalidou Koulibaly rappresenta un traguardo importante. Per il difensore centrale questa sfida corrisponde alla gara numero 150 in Serie A

https://twitter.com/kkoulibaly26/status/1112319427788324864

Da ex deputata di FI, NC, a potenziale showgirl

A “Ballando con le stelle” della Rai1, anche l’ex Ministro delle politiche agricole, Nunzia De Girolamo, del Governo Letta, sposata a Boccia del PD.

Sorpresa convincente per Nunzia De Girolamo ex deputata di Forza Italia e Nuovo Centrodestra, che è scesa in pista nella prima puntata di “Ballando con le stelle, il programma in onda in prima serata il sabato sera su Rai1, per esibirsi in un charleston con il maestro Raimondo Todaro sulle note di Arisa. In tuta da motociclista e anfibi. De Girolamo è apparsa subito a suo agio nel ruolo e ha convinto la giuria che ha assegnato un voto alto.

La nota trasmissione della Rai1, da sempre seguita dal pubblico televisivo italiano, è condotta da Milly Carlucci con la partecipazione di Paolo Belli. Giunta quest’anno alla sua quattordicesima edizione ancora una volta porta in pista un cast di livello, composto da personaggi noti al grande pubblico e provenienti dagli ambiti più differenti.

Tra le presenze anche quella di Antonio Razzi, ex operaio tessile, ex deputato dell’Italia dei Valori e poi di Noi Sud, ex senatore del Popolo della Libertà e infine ex senatore di Forza Italia, che in questa puntata ha proposto un clip assieme a Ornella Boccafoschi sulle note di Gangnam style.

Nunzia de Girolamo ha una laurea in Giurisprudenza e si è occupata di diritto civile, diritto del lavoro, diritto commerciale e bancario. È diventa coordinatrice di Forza Italia a Benevento nell’ottobre 2007 e poi eletta deputato alla Camera dei deputati nel 2008, nella lista de Il Popolo della Libertà. Membro del Consiglio Direttivo del PdL alla Camera. Nel febbraio 2013 è rieletta deputato alla Camera nella lista PdL. Da aprile 2013 è Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali. A novembre 2013, con la sospensione delle attività de Il Popolo della Libertà, aderisce al Nuovo Centrodestra guidato da Angelino Alfano. Nel gennaio 2014, prima che la Camera voti una mozione di sfiducia presentata nei suoi confronti dal Movimento 5 Stelle, si dimette dalla carica di ministro del governo Letta, in seguito al suo presunto coinvolgimento nello scandalo che ha interessato l’ASL di Benevento. A marzo 2014 viene eletta capogruppo alla Camera dei deputati del Nuovo Centrodestra. Ad ottobre viene eletta vicepresidente della Giunta per le autorizzazioni a Montecitorio. Nel successivo settembre dello stesso anno, in polemica col suo partito per quello che lei interpreta come un appiattimento sulle posizioni del Partito Democratico, annuncia la sua fuoriuscita dal Nuovo Centrodestra per approdare in Forza Italia, sarà poi commissario del partito in Molise fino all’agosto 2017. Nel 2018 si ricandida alla Camera come capolista per il proporzionale nel collegio Bologna-Imola, ma non viene eletta. Dal luglio del 2018 ha una rubrica sul quotidiano Il Tempo dal titolo Nunzia Vobis  e una rubrica settimanale sul quotidiano Libero dal titolo Piazza del Popolo. Da settembre 2018 ha iniziato anche una collaborazione con “Non è l’Arena” programma di La7 condotto da Massimo Giletti. È sposata in municipio dal dicembre 2011 con il deputato del Partito Democratico Francesco Boccia e ha una bambina.

Adduso Sebastiano

Roma-Napoli, le formazioni ufficiali: novità in difesa per gli azzurri

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Roma-Napoli, le formazioni ufficiali

Manca poco più di un’ora all’atteso match tra Roma e Napoli allo Stadio Olimpico. Entrambe le compagini hanno reso note le formazioni ufficiali. Ranieri rischia tutti gli infortunati, mentre Ancelotti sceglie Verdi, Fabian ed Hysaj

Queste le formazioni ufficiali:

Roma (4-2-3-1): Olsen; Santon, Manolas, Fazio, Kolarov; Nzonzi, De Rossi; Schick, Cristante, Perotti; Dzeko. A disposizione: Mirante, Fuzato, Marcano, Juan Jesus, Karsdorp, Zaniolo, Coric, Riccardi, Ünder, Kluivert. All. Ranieri.

Napoli (4-4-2): Meret; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, Fabiàn Ruiz, Verdi; Mertens, Milik. A disposizione: Karnezis, D’Andrea, Malcuit, Luperto, Younes, Ounas, Gaetano. Allenatore: Carlo Ancelotti