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Corriere dello Sport – L’agente di Valverde: “Napoli destinazione gradita”

Il ragazzo non è contento di una scelta di Zidane

Federico Valverde, centrocampista del Real Madrid, è stato accostato al Napoli. Sembrerebbe, infatti, vivo l’interessamento del club azzurro nei confronti del ventenne uruguaiano e, a tal proposito, il suo agente è intervenuto ai microfoni della radio ufficiale della SSC Napoli per rilasciare alcune dichiarazioni.

Ecco le sue parole:
“A gestire la situazione è il ds Giuntoli: «Il primo contatto c’è stato qualche mese fa: per noi è un orgoglio che una squadra come il Napoli sia interessata a Federico. E’ una destinazione molto gradita, si tratta di una grande città per vivere il calcio. Vedremo: ora è interamente concentrato sul Real, vuole giocarsi tutte le chance possibili per provare a convincere Zidane a puntare forte su di lui». Ieri, però, Zizou l’ha escluso dalla lista dei convocati per la partita di Liga in programma oggi a Valencia, e in quest’ottica la sua valutazione non può che perdere unità: si parte da circa 18-20 milioni di euro, ma finora ha messo insieme 20 partite tra campionato, Champions e Coppa del Re, di cui appena 5 da titolare. Dopo una stagione in prestito al Deportivo La Coruna, Valverde sperava di trovare più spazio, ma le cose non sono andate per il verso giusto tra i problemi tecnici del Real e la concorrenza mostruosa nel ruolo: ecco perché al Pajarito, come ha fatto anche capire Lasalvia, fa gola il Napoli”.

Casoria, bombe e cavalli di ritorno: arrestati 8 esponenti del clan Moccia

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indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli

I carabinieri della compagnia di Casoria hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Napoli a carico di otto soggetti ritenuti, a vario titolo, appartenenti al clan camorristico dei Moccia e responsabili di una serie di estorsioni, sia consumate che tentate, ai danni di imprenditori e commercianti o a comuni cittadini costretti a pagare il cavallo di ritorno per la restituzione di veicoli rubati.

Gli arresti sono stati eseguiti dopo indagini coordinate dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli. Erano state avviate dopo una serie di episodi sintomatici del fenomeno estorsivo in danno di imprenditori e commercianti di Casoria e Afragola che risultavano taglieggiati con modalità camorristiche e costretti a “finanziare” le casse del sodalizio con ingenti versamenti periodici.
Uno degli indagati, operante nel settore delle onoranze funebri, è stato raggiunto da avviso di conclusione indagini. Gli viene stata contestata l’illecita concorrenza con minaccia o violenza poiché avrebbe tentato di monopolizzare il servizio funebre con un attentato dinamitardo ai danni di azienda concorrente, imponendo la chiusura di altra attività e minacciando altro imprenditore per costringerlo a non aprire una sede locale ad Afragola e a non operare su quel territorio. Sempre nel campo delle estorsioni a onoranze funebri sono indagate altre due persone.

Il Mattino – Zielinski rinnova fino al 2024: pronto un aumento dell’ingaggio

Nel suo contratto non ci saranno clausole

Piotr Zielinski, centrocampista del Napoli, è pronto a rinnovare il suo contratto con gli azzurri. Per il polacco, che firmerà fino al 2024, ci sarà un aumento dell’ingaggio e non verranno inserite clausole.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de Il Mattino:
“Quest’estate con l’arrivo di Ancelotti ha cominciato un nuovo corso nel Napoli destinato a durare a lungo visto che è uno di quelli su cui club e allenatore puntano per il futuro. Già avviato da tempo il discorso per il rinnovo, la trattativa è a un buonissimo punto, si attendono adesso i passaggi decisivi per arrivare alla firma. Il primo degli annunci sarà proprio quello di Piotr, ormai vicinissimo a prolungare l’intesa per altri tre anni. Legato al Napoli fino al 2021, formalizzerà la nuova intesa fino al 2024. Ingaggio raddoppiato, il polacco passerà più o meno a 3 milioni l’anno (bonus compresi) nel nuovo accordo la clausola rescissoria non sarà prevista”.

Sequestro da 40 milioni di euro ad un imprenditore di Trapani

La Dia di Trapani ha eseguito un maxi sequestro di beni per 40 milioni di euro a Giuseppe Amodeo, imprenditore edile e del settore alberghiero.

La Dia di Trapani ha notificato all’imprenditore di Alcamo (TP), Giuseppe Amodeo, 64 anni, che opera nell’edilizia e nel settore turistico-alberghiero, e ai suoi familiari, il decreto di confisca del loro patrimonio (per circa 40 milioni di euro) disposto dalla quinta sezione della Corte d’appello di Palermo. Da anni ha spostato il centro dei suoi interessi a Castelvetrano, dove gestiva una struttura alberghiera situata lungo la strada che conduce al parco archeologico di Selinunte.

Nella seconda metà degli anni novanta Amodeo era rimasto coinvolto in un’indagine che portò alla luce gli intrecci tra mafia ed imprenditoria a Trapani e arrestato insieme ad altri imprenditori. Il 3 luglio 1998 gli venne contestato il reato di concorso in associazione mafiosa, in quanto ritenuto vicino ai mandamenti di Trapani e Alcamo governati da Vincenzo Virga e Antonino Melodia, attualmente detenuti all’ergastolo.

Amodeo patteggiò una pena a un anno e 4 mesi per favoreggiamento reale e personale continuato, con l’aggravante mafiosa. Più di recente è stato definitivamente condannato per truffa ai danni dello Stato e della Comunità europea.

Alla luce della riforma del 2008, nel 2013 la Dia di Trapani dispose accertamenti patrimoniali nei confronti di Amodeo per verificare l’origine del suo patrimonio. In sede cautelare nel 2016 il tribunale dispose la confisca di beni per due milioni di euro.

Dopo il ricorso della Procura di Palermo, la Corte d’Appello ha riformato il provvedimento di primo grado, ritenendo che la quasi totalità dell’ingente patrimonio accumulato da Amodeo era correlabile al periodo in cui aveva rapporti con la mafia. Sono stati confiscati, in tutto o in parte, i compendi aziendali e il capitale sociale delle società Amodeo Costruzioni, Eat e Fly, Dedalo , Cange hotel, Societa’ semplice ac di Impellizzeri Francesca. E ancora: 159 tra terreni e fabbricati, partecipazioni societarie, beni mobili registrati e disponibilità finanziarie.

Adduso Sebastiano

Napoli, via Marina sprofonda: traffico in tilt

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Sono passati soltanto tre anni dalla fine dei lavori

A tre anni dalla ripavimentazione, con la sostituzione dei basoli vesuviani con l’asfalto, cede un tratto di strada di via Marina in corrispondenza dell’incrocio tra via Gianturco e via Reggia di Portici, in direzione piazza Municipio.

Un avvallamento di circa 2 metri di lunghezza, al centro del quale si è aperta una voragine di una quarantina di centimetri di diametro. L’area è stata transennata e circondata dalla segnaletica di pericolo. La carreggiata ridotta a una sola corsia, con le auto costrette a sfilare a passo d’uomo. Una strettoia infernale, soprattutto nelle ore di punta, quando l’asse costiero è preso d’assalto da camion, pullman, filobus, e auto. Ieri mattina si è raggiunto l’apice, quando un tir, subito dopo il viadotto di via Ponte dei Francesi, è andato in panne e, non potendo accostare ai marciapiedi a causa dei cantieri, ha bloccato via Marina per due ore, dalle 8 alle 10. Intanto, mentre la strada appena rifatta e non ancora finita si sfalda, domani saranno a Napoli i commissari europei per verificare lo stato di avanzamento dei lavori. Gli ispettori Ue hanno chiesto di vedere i cantieri, prima del vertice con le istituzioni sui fondi europei. Sul piatto anche la patata bollente della Linea 6, dove in ballo ci sono 98 milioni.

Corriere dello Sport – Pronto il rinno a vita per Callejon: “Mi sento napoletano”

L’attaccante spagnolo: “Voglio restare”

Josè Maria Callejon, attaccante del Napoli, è pronto a firmare a vita con gli azzurri. Per lo spagnolo, dopo il susseguirsi di notizie che lo volevano lontano dal capoluogo campano, quella del Napoli sarà l’ultima maglia che indosserà nella sua carriera.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Callejon, oltre ad essere l’esempio più calzante di moto perpetuo mirabilmente sincronizzato, tanto da poter ricoprire anche il ruolo di mediano secondo Ancelotti (e presto potrebbe arrivare anche questo particolare momento), è pure colui che sfiora le trecento presenze azzurre (293, ottavo subito dietro Insigne), che ha realizzato 78 gol ed altrettanti assist. Numeri roboanti, e poco male se stavolta le marcature sono sin qui solo 4. Perché lo rivedremo ancora esultare (questione di poco), e lo rivedremo ancora rinnovare sino a fine carriera (il contratto scadrebbe nel giugno 2020). Perché lui, a parte tutto, si sente sempre più coinvolto: ‘Qui siamo contenti: la gente mi vuole bene, le mie figlie sono napoletane e io mi sento napoletano. Voglio restare'”.

Dopo i Cinesi anche gli Arabi sono interessati al progetto Eurispes per il porto di Palermo

Dopo i Cinesi anche dei rappresentanti di una holding di Dubai con 5mila dipendenti e 60 filiali nel mondo sono interessati a questo progetto da 5 miliardi.

Si era scritto di questo interessante progetto in un precedente articolo “Fondo d’investimento di Shangai interessato ad un progetto di 5 miliardi per il porto di Palermo. 435 mila posti di lavoro”. Infatti, già prima della visita del 23 marzo 2019 a Palermo del Presidente della Cina Xi Jinping, tre rappresentanti di un fondo d’investimento di Shangai avevano incontrato i vertici di Eurispes (L’Eurispes è un ente privato italiano che si occupa di studi politici, economici e sociali, ed operante nel campo della ricerca politica, economica, sociale e della formazione) per prendere visione del progetto presentato in alcune missioni internazionali in Cina, che prevede la realizzazione di una mega piattaforma marittima per il trasporto merci a Palermo, un’operazione da 5 miliardi di euro che trasformerebbe il porto nel più grande hub d’Europa e strategico soprattutto per i traffici tra l’Asia e la sponda sud del Mediterraneo.

Il progetto de porto Hub a Palermo era stato presentato a luglio del 2018 dall’Eurispes a Palazzo d’Orleans, sede della Presidenza della Regione Siciliana. Giovan Battista Rubino – componente del comitato scientifico di Eurispes Sicilia, ingegnere palermitano, esperto di opere pubbliche nel campo dell’ingegneria sanitaria e dell’idraulica marittima – lo aveva redatto con il suo team e ne aveva sottolineato, in un’intervista di seguito riportata, da un lato il valore ecologico e paesistico, con il rilancio di un pezzo di costa oggi degradata su cui insiste persino il divieto di balneazione, e dall’altro quello economico, che lo porterebbe ad essere il primo porto container del Mediterraneo, con la creazione di 435mila posti di lavoro.

Adesso, dopo i cinesi di Shanghai, anche gli arabi sono interessati al porto di Palermo. Ieri due rappresentanti della Mohammad Omar Bin Haider (Mobh), holding di Dubai con 5mila dipendenti e 60 filiali nel mondo, hanno incontrato a Palermo i vertici di Eurispes per prendere visione del progetto da 5 miliardi di euro per la realizzazione di una piattaforma commerciale capace di movimentare fino a 16 milioni di container. I colloqui si sono tenuti a Villa Zito. Per Eurispes il responsabile dipartimento Mezzogiorno Saverio Romano e il componente del comitato scientifico, l’ingegnere Giovanni Battista Rubino; per la holding di Dubai, il ceo di Mobh Zahed Albattarni e Tom Nauwelaerts. I colloqui avviati con il gruppo Mobh, secondo quanto risulta all’ANSA, proseguiranno nei prossimi giorni.

L’anno passato aveva manifestato interesse la Global ports holdings di Istanbul (Gph) per un progetto di sviluppo del terminal crociere, con un porto-capolinea in grado di poter ormeggiare le recenti super navi da crociera i giganti del mare fino a 9 ore al giorno.  La Gph è un colosso turco detiene già il 70% della Cagliari cruise port, il 62% della Catania cruise terminal, il 51% della Ravenna terminal passeggeri e il 53% della Venezia terminal passeggeri (Vtp). Altre società turche operano sulle banchine italiane anche nel settore ro-ro e container: a Trieste e La Spezia, ad esempio.

Intanto le arance rosse siciliane sono arrivate in Cina, come abbiamo scritto in un precedente articolo “Le arance rosse siciliane saranno celebrate domani 2 aprile a Pechino all’ambasciata italiana” e già 40 tonnellate sono state vendute nei supermercati cinesi. Il titolare Mao Hongming della Ningbo Textar Trading&Industry, la società che per prima ha deciso di importare lungo la Nuova Via della Seta marittima gli agrumi siciliani, si augura di incrementarne il quantitativo con il 2020.

L’opinione.

La Sicilia si trova in una posizione favorevole nel Mediterraneo, tra l’Eurasia e l’Africa e adesso anche sulla rotta commerciale della “Nuova Via della Seta”. Il Governo nazionale pare intenzionato a rilanciarla in questo globale contesto che apporterebbe di certo sviluppo e lavoro. Il Governo regionale invece sembra puntare al decennale progetto del Ponte sullo Stretto di Messina.

Si facciano le necessarie infrastrutture, chiaramente utili, produttive e nel rispetto dell’ambiente, poiché ormai in Sicilia stanno rimando i vecchi, i pensionati che non vogliono andare via, i remunerati del sistema pubblico-politico-giuridico-burocratico e purtroppo anche i mafiosi. I giovani o chi ha un mestiere, stanno emigrando altrove dove c’è lavoro vero e non clientelare o per scambio di voto oppure raccomandato o ancora nepotista.

Adduso Sebastiano

Voto di scambio a Torre del Greco, i Verdi: “ Una vergogna da punire severamente”

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La denuncia dei Verdi sul voto di scambio di scambio a Torre del Greco che ha portato all’arresto di 14 soggetti, spregevole l’uso dei pacchi Unicef per fini elettorali.

Voto di scambio a Torre del Greco, eseguite 14 misure cautelari. Sullo scandalo che ha interessato la cittadina corallina sono intervenuti anche i Verdi che affermano: “Vergogna da punire severamente. Spregevole l’uso dei pacchi Unicef per fini elettorali, il caos rifiuti nasce anche da qui”.

Una vergogna che dovrà essere punita con la massima severità. Riponiamo massima fiducia nel lavoro dei giudici e ringraziamo i carabinieri che hanno scoperchiato un vero e proprio vaso di pandora”  queste le parole del consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli che definisce così lo scandalo del  voto di scambio a Torre del Greco. “Il sistema si basava su voti comprati per pochi euro o addirittura grazie a pacchi di generi alimentari dell’Unicef. Al di là del reato in sé troviamo oltremodo spregevole l’uso di pacchi destinati ad aiuti umanitari per fini elettorali. Tra l’altro uno dei consiglieri comunali, attualmente ai domiciliari, avrebbe promesso l’assunzione a cinque netturbini selezionati col progetto Garanzia Giovani. Ricordiamo gli episodi dei mezzi di raccolta bloccati dai gruppi di tirocinanti che reclamavano un’assunzione senza averne alcun titolo. Ora capiamo bene quale sistema avesse generato la loro assurda pretesa. Un circolo vizioso che ha contribuito a generare il caos rifiuti che ha recentemente interessato la città”.

Grazie ad amici di amici – spiega un cittadino corallino che si è poi trasferito prima delle elezioni – sono stato convocato presso l’ufficio di un candidato. Sono andato lì con tutta la mia famiglia e mi ha promesso, in cambio del blocco di voti, l’assunzione di mia moglie presso un supermercato. Tra l’altro sua sorella, da quel giorno, ha iniziato a tampinarmi su Whatsapp chiedendomi di partecipare ad una serie di riunioni che servivano a contare i voti. A quelle elezioni non ho mai votato, essendomi trasferito grazie ad un lavoro che ho trovato fuori regione ma da quel che ho potuto vedere si trattava di un sistema consolidato”.

Ischia, trovati in possesso di denaro falso: fermati due giovanissimi

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Scoperti mentre cercavano di piazzare banconote false ad Ischia, denunciati due giovanissimi

Gli agenti di Polizia del Commissariato di Ischia hanno denunciato in stato di libertà due giovani, entrambi 19enni, per il reato di spendita e introduzione di monete false in concorso tra loro.

Dall’attività investigativa condotta gli uomini del Commissariato isolano, con il supporto della Divisione Anticrimine della Questura di Napoli, sono riusciti a risalire all’identità dei due giovani che sono stati sorpresi, nei pressi del terminal degli aliscafi del porto di Ischia, con 100 banconote da 20,00 euro tutte contraffatte e pronte ad essere immesse nel circuito economico isolano.

Gli agenti hanno provveduto a sequestrare la somma, mentre le indagini continueranno per risalire all’identificazioni di altri soggetti che hanno partecipato a vario titolo alla falsificazione del denaro.

EAV, ancora disagi sulle linee della Circumvesuviana: sospese alcune tratte

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Continuano i disagi sulla Circumvesuviana, sospese alcune linee

La Circumvesuviana rende noto che nella giornata di domani 03 Aprile 2019 è sospeso il servizio ferroviario su diverse tratte. Come si legge nel comunicato pubblicato dall’Ente Autonomo del Volturno il riguarderà le seguenti tratte:

Sarno – Poggiomarino
Torre Annunziata – Poggiomarino (via Scafati)
Pomigliano – Acerra
Napoli – San Giorgio a Cremano (via Centro Direzionale).

Nel dettaglio sulle tratte Poggiomarino/Torre Annunziata e Poggiomarino/Sarno saranno istituiti servizi sostitutivi con autobus della ditta AM “Autoservizi Meridionali”. Mentre per la tratta Pomigliano D’Arco/Acerra il servizio navetta sarà operato con autobus EAV. Infine sulla linea Napoli – San Giorgio via C. Direzionale non è previsto servizio sostitutivo.

Questi i percorsi del servizio bus navetta

Percorso e fermate bus navetta tratta POGGIOMARINO – SARNO e viceversa

Poggiomarino : Via Dante Alighieri

Striano : Rotonda Via Rivolta

  1. Valentino Torio : Piazza Ferrovia altezza Stazione Circumvesuviana

Sarno : Via Roma altezza passaggio a livello.

 

Percorso e fermate bus navetta tratta Torre Annunziata – Poggiomarino

CORSA 1

Torre Annunziata : via Vittorio veneto – altezza stazione Circumvesuviana

Boscotrecase : via Nazionale – altezza stazione Circumvesuviana

riscende per via Nazionale ripassando per Torre Annunziata dove raggiunge Boscoreale percorrendo via Vittorio Veneto – via Settembrini – via C. Giordano – via Della Corte

Torre Annunziata          

Boscoreale : via M. Della Corte – altezza stazione Circumvesuviana

ridiscende via Settembrini – gira a sinistra per via Plinio – via G. Mazzini

Pompei : rotonda via G. Mazzini e via Lepanto

Scafati : via Martiri d’Ungheria fronte stazione

San Pietro : via A. De Gasperi – altezza stazione Circumvesuviana

Cangiani : via Marra incrocio via Cangiani

Poggiomarino : via Roma – altezza stazione Circumvesuviana

 

CORSA 2

Poggiomarino : via Roma – altezza stazione Circumvesuviana

Cangiani : via Marra incrocio via Cangiani

San Pietro : via A. De Gasperi – altezza stazione Circumvesuviana

Scafati : via Passanti – ospedale via Cavallaro fino cavalcavia Avogardo

Pompei : rotonda via G. Mazzini e via Lepanto

Via Mazzini – via Plinio – via Settembrini – alla rotonda via Diaz – fermata a via G. Della Rocca pressi stazione carabinieri

Boscoreale : via M. Della Rocca – altezza stazione Circumvesuviana

Boscotrecase : via Nazionale – altezza stazione Circumvesuviana

Torre Annunziata : via Vittorio veneto – altezza stazione Circumvesuviana

Castellammare, accordo tra istituti scolastici superiori e Comune per l’alternanza scuola-lavoro

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Siglato un accordo tra istituti scolastici superiori e Comune di Castellammare di Stabia per l’alternanza scuola-lavoro

E’ stata siglata una convenzione con gli istituti scolastici superiori per permettere a 50 studenti di effettuare l’alternanza scuola-lavoro presso il Comune di Castellammare di Stabia.

Questo è il progetto rispetto al quale la giunta comunale ha deliberato apposito atto di indirizzo al dirigente del settore affari generali, allo scopo di avviare un avviso esplorativo per accogliere presso l’ente un numero cospicuo di studenti delle scuole superiori per i quali predisporre un percorso formativo coerente con il profilo educativo, culturale e professionale dell’indirizzo di studi.

Con la stipula della convenzione, il Comune si impegna a radunare a titolo gratuito presso le sue strutture almeno 25 studenti con competenze tecnico-professionali e 25 con competenze contabili-amministrative nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro.

La nostra città ospita autentiche eccellenze nel mondo della scuola. E la convenzione con l’ente comunale consentirebbe agli studenti di vivere un’esperienza altamente formativa al termine dell’anno scolastico e di apprendere alcuni meccanismi della macchina comunale, in vista di un ricambio che negli anni a venire potrebbe anche vederli protagonisti del ricambio generazionale all’interno dell’ente” dichiara il sindaco Gaetano Cimmino.

Empoli-Napoli, i convocati di Ancelotti: presenti anche tre primavera

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La lista dei convocati di Carlo Ancelotti in vista della trasferta del Napoli contro l’Empoli

Il Napoli dopo la travolgente vittoria allo Stadio Olimpico contro la Roma, si prepara al turno infrasettimanale che lo vede impegnato contro l’Empoli

Dopo aver svolto l’allenamento eseguendo un’attivazione a secco in avvio e successivamente lavoro tecnico tattico, a cui è seguita una partitina area-area, la società ha reso nota la lista dei convocati.

Tra i convocati di Ancelotti, sono presenti Hysaj e Mertens oltre che tre giocatori della Primavera che si aggregano alla squadra.

Portieri: Meret, Karnezis, D’Andrea;

Difensori: Malcuit, Koulibaly, Hysaj, Luperto, Maksimovic, Mario Rui, Zedadka;

Centrocampisti: Allan, Zielinski, Fabian Ruiz, Verdi;

Attaccanti: Callejon, Ounas, Mertens, Younes, Milik, Gaetano.

Milik a Dazn: “Ho rivisto diverse volte il gol contro la Roma. Per le punizioni mi ispiro a Drogba. La mia rincorsa? Chiamatela così”

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Le parole di Arek Milik ai microfoni di DAZN

L’attaccante dei Napoli Arek Milik, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di DAZN: “Contro la Juventus sarà difficilissimo, i bianconeri sono favoriti, ma io tifo Ajax in Champions League. Lì ho tanti ex compagni e occhio a Lasse Schone, lui le punizioni le batte benissimo”

Il gol contro la Roma? L’ho rivisto diverse volte, i tifosi me lo inviano anche su Instagram. E’ stato un bel gol, ma quando l’ho realizzato non ci ho pensato, pensavo solo a vincere la partita”.

Se il gol lo avessero realizzato Messi o Ronaldo? Sono polemiche tra tifosi, io non ci penso. I tifosi in tutto il mondo ne parlano, discutendo chi sia il migliore. Io non mi sento sottovalutato solo perché mi chiamo Milik. Gioco nel Napoli! Le critiche non mi danno fastidio, ci sono abituato. 

Punizioni? Mi sono allenato tanto. Ognuno ha la sua maniera di batterle: Ronaldo, David Luiz, Drogba. Io ho visto video di come i calciatori forti le battevano, magari ho preso qualcosa da loro. Ancelotti ci concede sempre un giorno per provarle, ha visto che in allenamento facevo bene e mi ha dato fiducia. Contro il Parma ha detto a Koulibaly di dirmi di batterla sotto la barriera, ci ho pensato: effettivamente poteva funzionare. E’ andata bene.

L’aspetto più importante? La cosa più importante è la rincorsa, se non la faccio bene, non riesco a calciare bene.

Sembra un passo di danza? Si è fondamentale, ma non dite che somiglia a quella di Lewandowski, l’ho fatta prima io.

Bisogna darle un nome? La Polka di Milik mi piace.

La più bella punizione? Quella contro la Lazio”.

SILP CGIL: Fenomeno suicidi tra le Forze di Polizia sottovalutato

SILP CGIL: Fenomeno suicidi tra le Forze di Polizia sottovalutato.Vicinanza e cordoglio alla famiglia della collega R.C

La notizia del suicidio, venerdì scorso a Caltanissetta, e dei funerali ieri a Mazzarino, della collega R.C ci lascia sgomenti e attoniti. Queste le parole del sindacato italiano lavoratori di polizia cgil di Caltanissetta in una nota indirizzata alla stampa e al questore di Caltanissetta.

“Oltre alla vicinanza ed al cordoglio per i familiari tutti, gli amici ed i colleghi di lavoro, di fronte all’ennesimo caso di suicidio tra gli appartenenti alle Forze di Polizia, ci sentiamo di esprimere preoccupazione nel constatare l’impotenza di importanti amministrazioni dello Stato nell’affrontare (o meglio, nel non affrontare) i casi di disagio vissuti dai propri dipendenti, il non essere in grado, per mancanza di norme, strutture, figure professionali e specialistiche, di riconoscere sintomi, disagi e cause e fornire adeguati servizi di assistenza e sostegno socio-psicologico; servizi che dovrebbero essere normali in un settore ad alta esposizione a fattori di stress psico-fisico.

La cosiddetta “sorveglianza sanitaria” ed i suoi strumenti non dovrebbero essere vissuti dai dipendenti, né usati dalle amministrazioni, come intimidatori e non dovrebbero indurre a sottovalutare o dissimulare situazioni che un buon servizio psicologico, inteso come normale e quotidiano presidio medico interno, potrebbe aiutare a superare o quanto meno ad affrontare, senza sentirsi abbandonati o, come avviene, “umiliati” dall’applicazione dell’art. 48, tanto utile quanto deresponsabilizzante.

Benché questi siano per noi poliziotti nisseni momenti di dolore e di rabbia per quanto accaduto, il nostro vuole essere un contributo di riflessione nell’ambito di interventi e progetti su come affrontare il cosiddetto “stress lavoro-correlato” del quale solo da poco e solo grazie ad alcune organizzazioni sindacali, tra cui la nostra, per fortuna si inizia a parlare.

Ma evidentemente ancora poco e con scarsi risultati.

Ed allora ci sentiamo di avanzare una proposta: oltre a responsabilizzare funzionari e quadri intermedi a segnalare tempestivamente casi di disagio e/o di stress palesati dal collega in servizio, la Questura di Caltanissetta, alla luce di quanto accaduto, si faccia avanguardia in questo campo ed istituisca uno sportello, un servizio, anche periodico, di ascolto e consulto, con la presenza di convenzionati specialisti del servizio sanitario nazionale, per dare SOSTEGNO a tutti i poliziotti, con garanzia di privacy e in modulato raccordo, ove necessario, con il presidio sanitario interno.

A nostro avviso, anche così si può e si deve combattere un fenomeno del quale purtroppo si parla SOLO quando ci si imbatte nella triste e drammatica realtà in maniera traumatica ed irreparabile.

Il Segretario Generale Provinciale P. MASTRANTONIO

Empoli-Napoli, le possibili scelte di Andreazzoli e Ancelotti

Fuori Ghoulam, Insigne e Albiol. Nei toscani assente La Gumina

Il Napoli affronterà l’Empoli allo stadio “Castellani” nel match valevole per la trentesima giornata del campionato di Serie A. Gli uomini di Carlo Ancelotti affronteranno il match liberi mentalmente da ogni pressione: la Juventus vanta, ormai, un distacco troppo ampio da colmare in sole 8 giornate di campionato, mentre le squadre che lottano per il terzo e quarto posto sono a debita distanza. Dall’altra parte c’è la squadra di Andreazzoli, attualmente terzultima in classifica, alla disperata ricerca di punti salvezza.

EMPOLI
Mister Andreazzoli deve fare a meno di La Gumina che ha terminato anzitempo la sua stagione a causa della lesione al legamento collaterale ginocchio destro. Tra i pali Dragowki, protetto da una difesa a 3 formata da Veseli, Silvestre e Dell’Orco. A centrocampo gli esterni saranno Di Lorenzo e Pasqual con Bennacer ad impostare il gioco. Il tandem d’attacco sarà formato da Caputo e Farias.

3-5-2: Dragowski; Veseli, Silvestre, Dell’Orco; Di Lorenzo, Traorè, Bennacer, Krunic, Pasqual; Caputo, Farias. All: Andreazzoli.

NAPOLI
Ancora fuori Albiol, Insigne, Diawara e Ghoulam. Ancelotti conferma Meret tra i pali, mentre Maksimovic potrebbe rifiatare e lasciare il posto a Luperto; a destra giocherà Malcuit, mentre a sinistra è ballottaggio tra Mario Rui e Hysaj con il portoghese in vantaggio. A centrocampo turno di stop per Fabian Ruiz che sarà sostituito da Verdi con il conseguente accentramento di Zielinski. In avanti chance per Ounas.

4-4-2: Meret; Malcuit, Koulibaly, Luperto, Mario Rui; Callejon, Allan, Zielinski, Verdi; Milik, Ounas. All: Ancelotti.

a cura di Michele Avitabile

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Allerta “Alarm Phone”: nessuna notizia da gommone con 50 a bordo

La Guardia Costiera italiana ci fa pervenire il comunicato che, come sempre abbiamo fatto con tutti gli altri giuntici in precedenza, pubblichiamo ma ….. ma questa volta, visto che ci sono giunte informazioni anche da Alarm Phone con particolari che sembrano siano stati omessi nel comunicato della Guardia Costiera italiana, a seguire pubblichiamo anche tutte le comunicazioni lanciate da Watch the Med – Alarm Phone in merito a quello che appare essere lo stesso possibile naufragio ma con qualche dato in più che fanno sorgere qualche interrogativo sul probabile nuovo eccidio di 50 persone tra uomini, donne e bambine che avviene nell’AD 2019, Comandante Salvini regnante,

Questi tutti i dati, ad ora (per l’esattezza fino a 4 ore fa) in nostro possesso.

QUESTO IL COMUNICATO della Guardia Costiera italiana:

Nella mattinata odierna Watch the Med – Alarm Phone ha segnalato alla Centrale Operativa della Guardia Costiera italiana, la probabile partenza, nella serata di ieri, di un barcone dalla Libia con circa 50 persone a bordo. Veniva inoltre riferita la probabile posizione dell’unità, a nord di Zwara, ancora all’interno delle acque territoriali libiche.

A seguito della ricezione di tale informazione, essendo la posizione segnalata all’interno dell’area sar di responsabilità libica, la Guardia Costiera italiana ha immediatamente inoltrato le informazioni ricevute alla Guardia Costiera libica, che ha assicurato l’avvenuta ricezione degli elementi forniti, per le successive azioni di competenza.

QUESTA INVECE la versione di Alarm Phone che, tramite Tuitter, da nota dello stesso gommone con 50 a bordo che li aveva contattati e dal quale fa sapere di non avere più ricevuto notizie.

“L’allarme è scattato ieri sera,  la Guardia costiera Libia non risponde”

informa Alarm Phone mentre invece, come su riportato, la Guardia Costiera Italiana fa  pervenire un comunicato ben più scarno e nessun riferimento al silenzio della cosiddetta Guardia Costiera libica.

“Ci hanno mandato la posizione Gps, ma la comunicazione si è interrotta. Siamo riusciti a ricontattarli solo una volta, alle 22.02” e da allora “nessuno risponde al telefono”.

Da ieri sera, aggiunge Alarm Phone, abbiamo “cercato di contattare la ‘Guardia Costiera’ libica ininterrottamente, su diversi numeri di telefono” senza ottenere alcun risposta.

“Quando abbiamo informato l’Mrcc Roma della mancanza di risposta della Libia, ci hanno passato un numero che avevamo già tentato diverse volte senza esito”.

La Guardia Costiera italiana, dice ancora Alarm Phone, “non ci fornisce informazioni né ci dice se sono riusciti a contattare le autorità libiche”.

A seguire, i Tweet di Alarm Phone:

Dove sono? Ieri sera alle 22.00 CEST circa 50 persone inclusi uomini, donne e bambini su una barca vicino alla #Libia hanno chiamato l’Alarm Phone. Ci hanno mandato la posizione GPS ma la comunicazione è stata interrotta. Siamo riusciti a ricontattarli solo una volta, alle 22.02. pic.twitter.com/BAmCDkrlJL

— Alarm Phone (@alarm_phone) 2 aprile 2019

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Queste le notizie ad ora. Come ci saranno aggiornamenti e chiarimenti li forniremo

FORMULA UNO, Bahrain 2019 – Le pagelle di Carlo Ametrano

Formula Uno – Hamilton vince in Bahrain approfittando dei problemi di affidabilità della Ferrari di Leclerc. Al secondo posto si piazza Bottas mentre il Leclerc conquista il suo primo podio in carriera frenato solo dai problemi della sua Ferrari, ma “salvato” dalla Safety Car negli ultimissimi giri.

Il campionato di Formula Uno 2019 ha vissuto la seconda tappa con il GP del Bahrain che si è corso sul circuito di Sakhir in Bahrain. A vincere è stata la Mercedes, questa volta di Hamilton, quella di Bottas arriva seconda. Il pilota inglese della Mercedes si libera di Vettel, con un gran sorpasso, e si fa trovare pronto nell’approfittare del problema al Kers della Ferrari di Leclerc balzando al primo posto. Male Vettel che si gira in testacoda rovinando l’ala e la sua gara, finirà quinto dopo essere partito secondo.

La vetrina di questo GP la merita sicuramente Leclerc che dimostra in tutto il week end di essere il più veloce e di meritare la vittoria per quello che si è visto in pista. Belli sono stati i complimenti a fine gara da parte di Hamilton che è consapevole che il pilota monegasco della Ferrari sarà un osso duro per il futuro.

Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.

Pubblichiamo l’estratto dell’intervista telefonica:

Buongiorno Carlo, come sempre ti ringraziamo per questo tuo contributo e ti chiediamo i tuoi voti per questa seconda gara stagionale. Le Mercedes e le Ferrari sembrano ancora avere qualcosa in più rispetto alle altre scuderie.

Hamilton sarà sicuramente un grande pilota ma è anche uno a cui gli va bene tutto! Che voto gli dai

Si merita un 9. E’ vero, è stato fortunato (problemi alla macchina di Leclerc), ma possiamo dire che lui si è fatto trovare pronto a sfruttare l’occasione. 

Bottas secondo?

Valtteri rispetto alla passata stagione sembra essere più in palla, ha vinto la GP di Asutralia e qui è arrivato a conquistare una seconda posizione imporante.

Leclerc chiude la corsa “solo” al terzo dopo aver dimostrato grande talento in tutta la corsa?

Leclerc è un ottimo pilota. In questo week end è stato sempre davanti e gli dò 9,5. Sta mettendo pressione a Vettel ed anche quando non gli hanno detto di superare il compagno ha voluto dimostrare di essere più veloce.

Fuori dal podio di questo primo GP di Formula Uno

Verstappen in quarta posizione con una Red Bull che poteva finire ancora al terzo posto?

Verstappen sta guidando bene e continua a mostrare i segnali positivi della passata stagione. Voto 7,5.

Vettel parte bene superando alla prima staccata Leclerc, ma poi dopo sei giri cede il passo al compagno di scuderia e rovina la sua corsa con il testa coda nel duello con Hamilton?

Vettel sta subendo la forza mentale di Leclerc ed è sicuramente molto nervoso. Per questa corsa non merita più di 5.

Norris sesto all’arrivo?

Lando è come Leclerc sono due ottimi piloti, due talenti che faranno vedere grandi cosi. La McLaren sta dando segnali di risveglio rispetto al passato anche se non è ancora un Top Team. Voto 6,5

Raikkonen al settimo posto, esperienza e qualità al servizio dell’Alfa Romeo?

Kimi per il tipo di campionato che deve disputare l’Alfa Romeo è una garanzia. Darà sicuramente un contributo importante alla scuderia italiana. Voto 6,5

Raikkonen porta gloria alla Alfa Romeo

Kimi per me farà sempre questo, è un pilota esperto che in queste situazioni riesce a tirare fuori sempre il meglio dalla macchina. Voto 6,5

Gasly è la delusione della Red Bull?

Alla Red Bul puntano tutto su Verstappen per cui… Però anche Gasly non sta correndo bene. Voto 6, appena sufficiente!

Albon altro giovane chiude a punti.

Su Albon non mi posso esprimere più di tanto, uno che però porta la macchina a punti si merita sempre la sufficienza.

Perez chiude al decimo posto.

La Racing Point deve darsi una svegliata. Perez più di così non poteva fare. Voto 6

I 25 anni dalla morte di Senna

Prima di chiudere voglio sempre ricordare l’appuntamento per il 25 anniversario della scomparsa di Ayrton Senna. Proprio il 30 Aprile 2019 ad Imola, presso il Ristorante la Tavernetta (pieno centro storico del paesino emiliano) ci saranno tanti ospiti insieme a me, tra questi possiamo ricordare il campione della Formula 3 Andrea Cola e la stella emergente delle due ruote Diego Goretti. Tanti appassionati, sportivi, giornalisti, saranno ad Imola per onorare la memoria dell’asso brasiliano di Formula Uno che ha lasciato un vuoto enorme in tutti gli appassionati di questo bellissimo sport.

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo. Diamo appuntamento a tutti in nostri lettori per i voti del prossimo GP di Formula Uno che si correrà in Cina.

Torre Annunziata, Salviamo il fiume Sarno”: l’ iniziativa all’Istituto Comprensivo “Parini-Rovigliano”

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Manifestazione “Salviamo il fiume Sarno”

Torre Annunziata, si svolgerà domani, alle ore 9, presso l’Istituto Comprensivo “Parini-Rovigliano” di via Mortelleto, l’iniziativa promosso dal “Golfo delle Meraviglie” e patrocinata dal Comune oplontino.

Gli esperti che interverranno spiegheranno l’importanza del Sarno come ecosistema, illustreranno le tipologie di rifiuti che sono veicolati tramite il corso d’acqua e si depositano sulle spiagge del litorale, sui fondali e nel Golfo di Napoli, entrando a far parte della catena alimentare. Verrà, inoltre, spiegato in che modo è possibile diminuire la produzione di rifiuti  e soprattutto illustrati i vantaggi di una corretta gestione dello smaltimento degli stessi.

All’iniziativa interverranno l’assessore alla Pesca, Turismo e Marketing Territoriale, Martina Nastri; l’assessore all’Ambiente, Gaetano Veltro; il Presidente della Commissione Consiliare Ambiente, Giuseppe Raiola; l’esperto del fiume Sarno, ing. Giovanni D’Amato; il portavoce campano e membro del Direttivo Nazionale “Zero Waste”, Franco Matrone; l’associazione “Fondali Campania”; il presidente dell’Associazione “Il Golfo delle Meraviglie”, Raffaele Buondonno.

«Il fiume Sarno – affermano gli assessori Nastri e Veltro – deve ritornare ad essere una risorsa naturale e non più uno strumento inquinante per il territorio. E’ necessario intervenire sul senso civico delle persone affinché il fiume non rappresenti più una cloaca all’interno del quale sversare qualsiasi tipo di rifiuto, bensì una risorsa che consenta anche lo sviluppo delle attività legate alla risorsa mare».

Torre Annunziata, “Giornata Mondiale di consapevolezza sull’autismo”: le iniziative del comune

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Il comune di Torre Annunziata aderisce alla “Giornata Mondiale di consapevolezza dell’autismo”.

Torre Annunziata, il Comune ha organizzato una serie di iniziative in onore della giornata mondiale di consapevolezza sull’autismo. Il 2 aprile, al fine di sensibilizzare e informare l’opinione pubblica su un disturbo del neuro sviluppo che anno dopo anno è cresciuto in maniera esponenziale, si organizzano su tutto il territorio nazionale iniziative ed eventi.

«L’Amministrazione Comunale – afferma l’assessore alle Politiche Sociali, Stefano Mariano – intende promuovere consapevolezza nei confronti di una tematica così delicata quale il disturbo dello spettro autistico. Per tale ragione, nella giornata di oggi, Villa del Parnaso verrà illuminata d’azzurro, e domenica 7 aprile, dalle ore 11 alle ore 13, verrà allestito in Villa Comunale un info point dove verrà distribuito gratuitamente ai cittadini materiale informativo sull’autismo».

Juve Stabia, la carica di El Ouazni: “Vietato commettere errori”

Tramite il proprio profilo Facebook, l’attaccante Italo marocchino della Juve Stabia, Bruno El Ouazni, ha voluto caricare se stesso e l’ambiente in vista del delicatissimo match di domenica con il Trapani. L’ex Ercolanese, autore di 5 gol in campionato, ha postato una propria foto con la descrizione, in latino, “Bis peccare in bello no licet” vale a dire “In guerra non ci si può conceder il lusso di commettere due volte lo stesso errore”. Frase emblematica che denota la volontà del giocatore di mettersi alle spalle il periodo negativo che ha attanagliato la squadra, che ha dilapidato il cospicuo vantaggio che aveva sugli avversari. La sfida di domenica contro i siciliani sarà da dentro o fuori e le vespe non possono “commettere due volte lo stesso errore”.