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Caso Marino : Ferite Giudiziarie (Lo Piano – Saint Red)

Se un cittadino, ha la sfortuna di salire da innocente agli ‘onori delle cronache giudiziarie’, avra’ nel suo cuore una ferita che non si rimarginera’ mai. 

Il caso di Ignazio Marino, costretto a dimettersi da Sindaco della Capitale, perché ritenuto ingiustamente colpevole di aver ‘strisciato’ troppe volte il bancomat del Comune, ne e’ un “fulgido esempio”. 
 
I fatti : 
La Cassazione, dopo che Ignazio Marino aveva subito 2 gradi di giudizio, assolto in 1°, condannato in appello, lo ha definitivamente scagionato da ogni colpa, perché secondo i Giudici della Suprema Corte, il fatto non sussiste.
 
Era stato accusato di peculato e falso per la vicenda degli scontrini delle cene di rappresentanza, quando era Sindaco della Capitale.

Visti tutti i precedenti giudiziari, sara’ necessario attendere “sempre” il terzo grado di giudizio per conoscere la verita’? sembrerebbe proprio di si. 
 
Statistiche Giudiziarie :
 
Quante sono state le persone ingiustamente immolate dalla Magistratura negli ultimi anni? 
 
Difficile stabilirlo, lo si potrebbe fare solo conoscendo le somme risarcitorie devolute a tutti coloro che sono stati colpiti, dalla scure della Giustizia, ma nessuna somma risarcitoria li potra’ ripagare per le vergogne subite.

Domanda Lecita :
 
Se le Leggi non vanno interpretate ma applicate, come e’ possibile che un Giudice condanni, mentre un altro assolva, quando si e’ in presenza di uno stesso reato?
 
Se i Giudici hanno avuto lo stesso orientamento di condanna sia in 1° grado che in 2°, e’ ‘quasi’ normale che l’imputato abbia uno sconto di pena, dipende dalla clemenza del giudice, ma non e’ accettabile far passare un imputato dal buio di una condanna, al sole dell’assoluzione. 
#Ignazio Marino

Corriere dello Sport – Ancelotti pensa ad una mossa per sorprendere l’Arsenal

Milik potrebbe sedere in panchina

L’Europa League resta l’unico obiettivo stagionale ancora raggiungibile per alzare un trofeo. Per questa ragione, Carlo Ancelotti sta studiando una mossa a sorpresa per spiazzare il collega Emery: l’idea dell’allenatore ex Milan è quella di impiegare dal primo minuto Lorenzo Insigne, al rientro dall’infortunio, al posto di Arek Milik.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Insigne corre verso Londra. E d’accordo, sebbene in occasione delle prove tattiche andate in scena ieri al centro sportivo di Castel Volturno siano stati provati sia lui sia Milik al fianco di Mertens, la sensazione è che Carletto stia pensando seriamente di rilanciare Lorenzo dal primo minuto. Se Mertens è sicuro di giocare dall’inizio in virtù del momento di forma, e dei tre gol realizzati nelle ultime quattro partite, è sull’identità del partner che Carletto sta riflettendo. L’idea gradualmente più concreta, dicevamo, è che a scalare posizioni su posizioni sia Insigne. Il capitano che domenica è tornato con il Genoa dopo quasi un mese senza calcio e due infortuni muscolari in sequenza (il primo, tra l’altro, rimediato proprio in Europa League, nel riscaldamento del bis degli ottavi a Salisburgo)”.

Napoli, la linea 2 della metropolitana si ferma nel weekend

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C’è l’autorizzazione della Regione Campania

Sabato 13 e domenica 14, su autorizzazione della Regione Campania, il servizio della Linea 2 della metropolitana di Napoli gestito dal Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane sarà completamente interrotto tra le stazioni Napoli Campi Flegrei e Napoli San Giovanna Barra per indifferibili lavori di manutenzione programmata.

Tale sospensione si ripeterà anche l’11 e 12 maggio. Trenitalia ha previsto un servizio bus sostitutivo per la sola tratta Napoli San Giovanni Barra – Napoli Centrale. Su richiesta dell’assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti Mario Calabrese, l’ANM potenzierà la linea 151 tra piazza Garibaldi e piazzale Tecchio e la linea C16 tra Mergellina – corso Vittorio Emanuele e via Imbriani. In particolare, per la linea 151 sarà assicurata una frequenza media di 15 minuti tra le 7 e le 19 di sabato. Nella giornata di domenica sarà assicurata una frequenza media di 15 minuti tra le ore 9 e le 13 e di 20 minuti nel resto della giornata. Per la linea C16 sarà assicurata una frequenza media di 20 minuti. È stato inoltre chiesto alla Regione Campania di autorizzare, come già avvenuto in occasione della precedente interruzione, il prolungamento fino a piazza Garibaldi dei collegamenti su gomma eserciti da Eav tra Napoli e Torregaveta.

Gazzetta – Cancellare Anfield e battere l’Arsenal: l’obiettivo di Milik

Il polacco ha ancora in mente il gol fallito nel finale del match di Liverpool

Arek Milik, attaccante del Napoli, non riesce a dimenticare il gol nel finale del match di Champions League che sarebbe valso la qualificazione agli ottavi. La gara di domani contro l’Arsenal può essere l’occasione per mettersi alle spalle, una volta per tutte, quel miracolo di Alisson.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Quando hai 16 anni e il calcio è la tua vita, partire dalla Polonia destinazione Inghilterra per effettuare due provini, diventa tutto un sogno. Ma la stessa vita per Arek Milik ha già riservato dolore e difficoltà, e sei dovuto crescere in fretta. Una maturità arrivata in fretta e che ti fa capire che è troppo presto per una scelta difficile, lontano da casa. Siamo nel 2010 e fra i club c’è il Tottenham, una delle grandi storiche in Premier. Ora dunque Milik ritrova quella terra della Premier, che nove anni fa ha rifiutato. E c’è più che un motivo perché il centravanti viva come una serata particolare quella dell’Emirates. Perché l’atmosfera non sarà molto differente da quella di Anfield, ma quello che Arek vuole cambiare è soprattutto il finale di quella sfida di dicembre. Perché l’occasione allo scadere contro il Liverpool è rimasta stampata nella mente”.

Scontri tra tifosi dopo Palermo Verona

Scontri tra tifosi veneti e palermitani sono avvenuti ieri sera dopo la partita di calcio del campionato di serie B Palermo-Verona.

Otto sostenitori della squadra scaligera (gli scaligeri, ovverosia gli abitanti di Verona, il termine fa riferimento alla nobile famiglia dei Della Scala, anche detta Degli Scaligeri, che ebbe la sua signoria a Verona nel 13° e 14° secolo) stavano facendo rientro in un B&B di Mondello quando hanno incrociato un gruppo di tifosi palermitani che volevano le loro sciarpe.

I veronesi si sono rifiutati e i 15 ultrà locali li hanno colpiti con bastoni e cinture.

Tre di loro sono rimasti feriti e trasportati in ambulanza all’ospedale Villa Sofia. Gli altri cinque, tra cui una donna, sono riusciti a trovare riparo nel B&B.

Gli aggressori sono poi fuggiti a bordo di quattro auto non appena hanno sentito le sirene delle forze dell’ordine. A dare manforte ai Carabinieri sono intervenute diverse volanti della polizia. Gli investigatori sono a caccia degli aggressori.

L’opinione.

Fino a quando in questa Nazione non ci sarà il sano timore delle pene, chiare, efficaci e severe, per: corrotti, violenti, delinquenti e mafiosi, mentre di contro si continuerà, come da sempre, a veicolare da parte di indegni Governi e rispettive Maggioranze con ingaggiati media: preoccupazioni, cavilli, vessazioni, tasse, ansie e paure nei civili cittadini, così da assillarli ulteriormente e distoglierli della “cosa pubblica” per lasciare campo libero a: ipocriti, ingordi, mistificatori, profittatori, misantropi e corrotti nel sistema pubblico, politico, giuridico, burocratico, non se ne uscirà mai da: evasione, illegalità, clientelismo, voto di scambio, corruzione, violenza, criminalità e mafie. Di conseguenza anche le bande di delinquenti trasvestiti da tifosi possono permettersi di fermare un autobus con persone a bordo per compiere: estorsioni, minacciare, aggredire e malmenare se non anche uccidere.

Adduso Sebastiano

Angri, fuga di gas e fiamme in un appartamento: sfiorata la tragedia

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A perdere gas sarebbe stata una bombola

Questa notte in un appartamento di via Matteotti ad Angri si è sfiorata la tragedia. Una fuga di gas da una bombola avrebbe provocato l’incendio coinvolgendo anche una sedia in legno. Pronto è stato l’intervento della famiglia che è riuscita ad estinguere le fiamme e ad evitare che la bombola scoppiasse e causasse una vera e propria tragedia. Per fortuna, ci sarebbe stato solo tanto spavento sia per chi ha vissuto l’accaduto in prima persona sia per chi ha assistito impotente alla visione delle fiamme.

Gazzetta – Ancelotti cura l’aspetto mentale della squadra: c’è una cosa che lo preoccupa

Intanto recupera Insigne e Verdi

In solo punto ottenuto nelle ultime due gare di campionato dopo la sconfitta di Empoli e il pari casalingo contro il Genoa, ma più dei risultati ciò che preoccupa Carlo Ancelotti sono le amnesie difensive del suo Napoli ed è proprio per questo che lavora sull’aspetto mentale dei suoi in vista del match di Europa League contro l’Arsenal.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“È partita l’operazione Londra, con Ancelotti che ha le idee chiare su che squadra schierare e che atteggiamento tenere in campo, ma è preoccupato dalle amnesie difensive dei suoi palesatesi a Empoli e contro il Genoa. E per questo sta lavorando sulla testa dei suoi. Pochi dubbi di formazione, anzi finalmente qualche alternativa interessante in attacco con il recupero di Simone Verdi, fermo domenica scorsa, e soprattutto quello di Lorenzo Insigne. Il fantasista napoletano non ha ancora 90’ nelle gambe e probabilmente partirà dalla panchina, ma è sicuramente l’arma in più che Ancelotti può utilizzare in corsa”.

Gragnano, la Gori annuncia la sospensione idrica: le zone interessate

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La Gori per eseguire i lavori programmati nel comune di Gragnano, sospenderà la fornitura del servizio idrico in alcune zone della città

La Gori, società che si occupa della Gestione delle Risorse Idriche nel comune di Gragnano rende noto che nella giornata di mercoledì 10 aprile 2019 dalle 09:30 alle 16:30 è prevista la sospensione del servizio idrico per consentire lo svolgimento di una serie di lavori già in programma sulla rete idrica.

Nel dettaglio, in base alla comunicazione diffusa dagli uffici della Gori, le zone interessate dal disservizio riguarderanno le abitazioni e le attività commerciali presenti in Via Visitazione, via Petrelloni, via dei Pastai, via Saletta, via Bersagliere Carmine Donnarumma e relative traverse

Universiadi, al via i lavori al San Paolo: il cronoprogramma

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Hanno preso il via i lavori di rifacimento allo stadio San Paoli di Napoli: il cronoprogramma degli interventi

Nella giornata di oggi hanno preso il via i lavori di rifacimento all’impianto sportivo di Fuorigrotta. Nel dettaglio allo stadio San Paolo sono stati montati circa millecinquecento sediolini della tribuna centrale inferiore con i relativi supporti. Domani partiranno i lavori per l’impermeabilizzazione delle gradinate. Effettuate anche le prime prove con un prototipo dei sediolini azzurri che saranno installati.

E’ dunque partita la corsa contro il tempo per consegnare lo stadio rifatto e rivestito di 55000 sediolini nuovi di zecca per sabato 29 giugno, a quattro giorni dalla cerimonia di apertura delle Universiadi del 3 luglio. Completata la preparazione della tribuna centrale inferiore, scatterà la fase due dei lavori che partirà subito dopo il ritorno di Europa League contro l’Arsenal, previsto per il 18 aprile, quando si procederà allo smantellamento e all’impermeabilizzazione degli anelli inferiori delle due curve per ulteriori 9000 posti a sedere. Si arriva così al 19 maggio, ultima gara casalinga del Napoli in campionato contro l’Inter.

Arsenal-Napoli, la lista dei convocati azzurri

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 Resa nota la lista dei convocati del Napoli in vista della sfida di Europa League contro l’Arsenal all’Emirates Stadium

Il Napoli si prepara ad affrontare Arsenal per l’andata dei quarti di finale di Europa League in programma giovedì. Un match che può valere un’intera stagione per gli azzurri.  Ancelotti nella lista dei convocati ha inserito anche il giovane Gaetano

Questa la lista dei convocati:

Portieri: Meret, Ospina, Karnezis;
Difensori: Chiriches, Malcuit, Koulibaly, Ghoulam, Luperto, Maksimovic, Mario Rui, Hysaj.
Centrocampisti: Allan, Verdi, Zielinski, Fabian Ruiz.
Attaccanti: Gaetano, Callejon, Ounas, Mertens, Insigne, Milik, Younes.

Torre Annunziata, partono le iniziative legate al progetto “Facciamo l’Impresa”

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“Facciamo l’Impresa”, partono a Torre Annunziata lo Sportello Antidiscriminazione ed i laboratori culturali-educativi

A partire da giovedì 11 aprile, presso il Centro Polifunzionale di via Dante a Torre Annunziata, verrà fornita in maniera gratuita assistenza psicologica e legale a tutti coloro che sono stati vittime di qualsiasi tipo di discriminazione o che vivono situazioni problematiche in famiglia, sui luoghi di lavoro, a scuola e in altri contesti sociali. Lo sportello sarà aperto ogni giovedì dalle ore 16 alle ore 18.

Sabato 13 aprile, invece, sempre presso il Centro Polifunzionale di via Dante, partiranno i laboratori culturali-educativi ai quali parteciperanno i venti giovani selezionati attraverso un bando pubblico nell’ambito del progetto “Benessere Giovani – Organizziamoci”, finanziato dal Programma Operativo Por Fesr Campania 2014-2020.

«I laboratori – spiega l’assessore alle Politiche Giovanili, Martina Nastri – rappresentano solo il primo step di un processo più ampio che ha come obiettivo quello di favorire, attraverso stage in aziende del territorio che verranno presto individuate, l’inserimento dei giovani nel mondo del lavoro e di avviarli anche alla creazione d’impresa».

Il progetto, che ha come capofila il Comune oplontino, è stato realizzato in partnership con Arcigay Antinoo Napoli, Arci Mediterraneo, Sistemi e Servizi Innovativi e la sezione Legambiente “G. Siani” di Torre Annunziata, e in collaborazione con Forum dei Giovani, Liceo Artistico Statale “G. De Chirico” e Istituto Superiore “G. Marconi”.

Torre del Greco, furto in un appartamento: arrestati due ladri

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Sorpresi con la refurtiva dai poliziotti di Torre del Greco, scattano le manette per due ladri di appartamento

Nella giornata di oggi gli agenti del Commissariato di Torre del Greco hanno tratto in arresto, per il reato di furto aggravato in concorso tra loro, due napoletani di 47 e 29 anni.

I poliziotti hanno notato i due uomini mentre salivano a bordo di un’autovettura, con il motore acceso, ferma nei pressi di uno stabile di via Molise. Insospettiti hanno bloccato l’auto è stata bloccata, ma i ladri hanno prontamente tentato la fuga a piedi.

Gli agenti corallini partiti al loro inseguimento, li hanno bloccati e arrestati. Sottoposti a perquisizione, i due fermati sono stati trovati in possesso di 1200 euro in contanti, 4 anelli, 3 orologi di valore oltre ad attrezzi da scasso, ovvero il bottino di un colpo messo a segno in un appartamento. La refurtiva è stata poi restituita al legittimo proprietario.

Castellammare, accordo scuola-Gori per gli studenti dell’Elia

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Presentato l’Eco Codice redatto dagli studenti dell’ITI Renato D’Elia di Castellammare Di Stabia, con il supporto della Gori

Prosegue con successo la seconda edizione del progetto di alternanza scuola-lavoro “IDEAzione – GIOVANI CORRENTI INNOV@TIVE PER CREARE VALORE” promosso dal Gruppo Acea in collaborazione con CONSEL- Consorzio Elis, al quale GORI ha aderito anche quest’anno. Nella tappa intermedia di stamane gli studenti dell’ITI Renato D’Elia di Castellammare Di Stabia hanno presentato l’Eco Codice, un elenco di norme per il rispetto dell’ambiente e per una scuola più sostenibile, redatto grazie all’aiuto dei docenti Antonio Pirone e Carmine Ponticelli, con la supervisione di Ciro Bianchi, responsabile Telecontrollo ed Energy Management di GORI. Il vademecum, affisso nell’androne della scuola per orientare i comportamenti e le scelte di tutti gli studenti, è articolato in 12 moniti che invitano ad un uso consapevole delle risorse, al riciclo dei materiali e alla differenziazione dei rifiuti. Ma tra i consigli utili vi sono anche quelli di evitare lo spreco d’acqua nei bagni chiudendo bene i rubinetti e di preferire l’utilizzo di bottiglie di vetro o di alluminio al posto di quelle in plastica. Nell’ambito di tale iniziativa l’Istituto stabiese gareggerà con altri 11 Istituti tecnico-professionali di Lazio, Toscana, Umbria e Campania, approfondendo i temi della sostenibilità e dell’efficienza energetica, grazie anche al contributo degli altri Maestri di mestiere GORI: Antonio Cozzolino, responsabile Impianti e Adduzione e il tecnico impianti, Pasquale Carrano. Questi ultimi stanno aiutando gli studenti a sviluppare progetti innovativi, volti alla salvaguardia e al benessere della collettività, alla valorizzazione e alla tutela delle risorse naturali. A conclusione del progetto una giuria formata da esperti del Gruppo Acea decreterà in un incontro a Roma le tre idee vincitrici per le categorie: acqua, energia, ambiente.

Quota 100 a 115.517 domande. Calenda: è un debito implicito*

La Quota 100 è una misura cardine della Legge di Bilancio 2019 ed è volta a contrastare gli effetti della Riforma delle Pensioni 2011 del Governo Monti. Dopo anni di discussione, lo scorso 28 Gennaio 2019 è uscito in Gazzetta Ufficiale nel “decreto legge 4/2019” all’interno del quale è contenuta la cd. quota 100 che, in pratica, è il catalizzatore degli interessi di chi punta ad andare in pensione anticipata ma che è osteggiata da tanti tra cui anche Carlo Calenda che, domenica scorso a Vinitaly 2019, ha avuto modo di dire:

“Quota 100 va cancellata immediatamente. Stiamo parlando di un provvedimento che ha un debito implicito* superiore ai 30 miliardi di Euro”

Intanto, il Ministero continua ad aggiornare periodicamente la situazione delle domande che, stando all’ultimo aggiornamento fornito, segnala che il numero delle domande è arrivato a 115.517 come dalla tabella a seguire dove i dati sono suddivisi per Regioni e Province:

*Il debito implicito pensionistico, spiega il Sole 24 ore, è

“l’insieme degli impegni futuri, in valore attuale e a legislazione vigente, presi dallo Stato nei confronti dei cittadini in termini di prestazioni pensionistiche al netto dei contributi”.

Detto in parole povere, è il debito che lo Stato avrà nei confronti dei pensionati in futuro (nel lungo periodo) sulla base delle riforme fatte negli ultimi anni.

COLLEGATA

Quota 100 a 114.691 domande. Calenda: è un debito implicito*

Juve Stabia, parte la prevendita per la sfida alla Sicula Leonzio

Parte ufficialmente la prevendita per la sfida che la Juve Stabia sosterrà in terra sicula con la Sicula Leonzio. Domenica, ore 16.30, le vespe faranno visita ai bianconeri per cercare di dare continuità alla vittoria con il Trapani. Per far ciò, i ragazzi di mister Caserta avranno bisogno del sostegno dei propri tifosi:

“S.S. Juve Stabia rende noto che sono disponibili da domani, mercoledì 10 aprile 2019, dalle ore 10, senza obbligo di carte di fidelizzazione, i tagliandi di ingresso del Settore Ospiti dello Stadio “Angelino Nobile” di Lentini, per assistere all’incontro Sicula Leonzio – Juve Stabia, in programma domenica 14 Aprile 2019 alle ore 16.30 e valevole per la 16^ giornata di ritorno del campionato di Serie C girone C. I biglietti saranno in vendita al prezzo di € 5 più diritti di prevendita, fino alle ore 19 di sabato 13 aprile 2019, tramite il circuito Vivaticket ed acquistabili presso la Tabaccheria Muratori sita a Castellammare di Stabia in via Napoli 229 ed EURO SYSTEMS & CO. | corso Alcide de Gasperi, 141 C. di Stabia

S.S. Juve Stabia”

DEF e Reddito di cittadinanza: 806mila domande, 32% da Sicilia e Campania

Nella bozza del Def che il Consiglio dei ministri esaminerà oggi nel corso della riunione a Palazzo Chigi si legge che, con il reddito di cittadinanza:

“il Pil si accrescerebbe rispetto allo scenario base di 0,2 punti percentuali nel 2019 e di 0,4 punti percentuali nel 2020” ed inoltre che
“Nel 2021 e 2022 il livello del prodotto risulterebbe superiore, rispetto a quello corrispondente dello scenario base, di 0,5 punti percentuali”.

A seguire poi, sempre nella bozza, si legge anche che

“il sentiero di riforma per i prossimi anni prevede la graduale estensione del regime d’imposta sulle persone fisiche a due aliquote del 15 e 20 percento, a partire dai redditi più bassi, al contempo riformando le deduzioni e detrazioni. Per incentivare gli investimenti, le imprese potranno beneficiare di una riduzione dell’aliquota Ires applicabile agli utili non distribuiti”.

Questo il livello: chiacchiere, i sembra, i forse, i si farà, i salvo intese e quant’altro arricchisce il chiacchiericcio governativo dei questo periodo.

Passando poi, dal quanto sopra a qualcosa che “dovrebbe” essere la realtà del come evolve la “corsa” al Reddito di Cittadinanza notiamo che, ovviamente, la trazione leghista ci tiene a far sapere, e diffondere, notizie in merito al fatto che sarebbe il SUD a “correre” per accaparrarselo e quindi, ad esempio, lanciare l’informazione che nella sola Napoli sono state presentate più richieste (78.000) che il tutta la Lombardia (71.310).

Ma restando ai dati abbiamo che il totale delle domande di reddito di cittadinanza arrivate al Ministero del Lavoro, che le ha caricate sulla propria piattaforma, sono 806.878 con una prevalenza di donne (54%).

Sempre dai dati forniti dal ministero del Lavoro si evince che le domande sono arrivate soprattutto da Campania (137.000) e Sicilia (128.000) che insieme raggiungono il 32% del totale.

La percentuale maggiore è nella fascia d’età tra 45 e 67 anni (61%) seguiti con coloro che hanno un’età compresa tra i 25 e i 40 anni (quasi il 23%).

Sono poco più del 3% le domande di chi ha meno di 25 anni. Le domande arrivate da Napoli sono state oltre 78.000, più di quelle attivate dall’intera Lombardia (71.310).

Le domande di reddito di cittadinanza avanzate da over 67 anni sono state 105.699, pari a poco più del 13% del totale. La legge prevede che per i nuclei familiari composti esclusivamente da uno o più componenti di età pari o superiore a 67 anni il Rdc “assume la denominazione di Pensione di cittadinanza quale misura di contrasto alla povertà delle persone anziane”.

Queste le cifre ufficiali fornite dal Ministero suddivise per Età, Regione e Sede:

COLLEGATA:

Quota 100 a 114.691 domande. Calenda: è un debito implicito*

Juve Stabia, le sanzioni del Giudice Sportivo

Juve Stabia, le sanzioni del Giudice Sportivo

Mano pesante del Giudice Sportivo sulle casse della Juve Stabia. Le Vespe sono infatti state sanzionate con €2000,00 di multa a seguito della gara col Trapani a causa del lancio in campo di alcune bottigliette di plastica. Da sottolineare che gran parte del pubblico stabiese ha redarguito con mugugni e fischi l’incivile gesto di pochi proveniente dagli spalti.

Da sottolineare, inoltre, che Giacono Calò arriva alla quarta ammonizione, andando quindi in diffida. Al prossimo cartellino giallo il centrocampista stabiese sarà costretto al turno di stop.

Questo il passo del comunicato del Giudice Sportivo riguardante la Juve Stabia:

€ 2.000,00 JUVE STABIA perché propri sostenitori, durante la gara, lanciavano sul terreno di gioco una scarpa e bottigliette d’acqua semipiene, senza conseguenze.

Io so io e parcheggio dove mi pare

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Quanta ragione ha avuto Abraham Lincoln nel dire:

“Meglio tacere e dare l’impressione di essere stupidi, piuttosto che parlare e togliere ogni dubbio!”.

Pari realismo, sempre attuale, è stato espresso da Paulo Coelho in merito all’arroganza quando ebbe a dire:

“L’arroganza può portarci a umiliare un nostro simile. L’eleganza ci insegna a camminare nella luce”

come anche Confucio (e qui credo che ci sia poco da discutere) che ebbe a dire:

“L’uomo superiore è calmo senza essere arrogante; l’uomo da poco è arrogante senza essere calmo”.

Magari ora vi starete chiedendo: ma perché (questo) le ricorda e riporta? Orbene, la risposta è semplicissima.

Anzitutto, mai massime furono più conforme alla realtà e mai, come queste, hanno avuto tante quotidiane conferme, poi…..

Poi un’ennesima conferma è giunta proprio ieri, con la vicenda di quell’imprenditore napoletano (tale si autodefinisce vantandosi anche di “fare 200 dipendenti”) che, dopo aver parcheggiato con la Ferrari in un posto riservato ai disabili, non solo non si scusa ma, addirittura, non ha nemmeno la decenza di far decantare la cosa per cui, con la stessa “arroganza” con la quale ha parcheggiato laddove non è consentito a chiccessia (foss’anche un cinquantino scassato e non solo a chi va in giro in Ferrari), contrattaca, si dichiara offeso e diffamato ed afferma:

(ASCOLTA  o leggi)

“Allora, volevo dedicare questa storia al consigliere regionale Francesco Borrelli, dove si crede che lui è Masaniello, dove praticamente ieri io ho pubblicato post dove io mi fermo un attimo sul posto dei disabili con la Ferrari, e lui ha pubblicato sto video infangando la mia persona e adesso hai pure cancellato il post. Ti volevo dire che presto presto presto ci vediamo in tribunale. è inutile che hai cancellato il post, dove sei consigliere in una città dove non funziona niente, il sottoscritto fa 200 dipendenti tutti messi a posto”

Che dire! Sorvolando su tante cose e con il pensiero che, non ultimo, va anche all’attacco fatto al 15enne di Torre Maura per il suo: “A me non sta bene che no” che, pur essendo un PERFETTO intercalare romano, è stato attaccato da tanti presunti professori dell’accademia della crusca (in verità, al massimo, della crusca che mangiano gli animali, non l’esimia accademia), si evince subito che,  come si suol dire, con una fava (il suo video e la sua risposta di cui sopra) indiscutibilmente ha preso non due, ma addirittura tre piccioni (la conferma alle tre massime di cui all’inizio).

Altro non credo che valga la pena aggiungere ma,  per diritto di replica, dò spazio anche al quanto, civilmente e con proprietà di linguaggio,  il consigliere Francesco Borrelli ha detto in risposta alla serie di improperi dell’esimio imprenditore (di cui sopra)  che, tanto per far buon peso, ha pensato doveroso e cosa chic (‘na sciccheria, riportandoci al vernacolo napoletano) di aggiungere anche, in conclusione, un attacco a sfondo sessuale riportandosi così  anche all’altezza della famosa scenetta del Marchese del Grillo dove, alla fine, dice:

“io so io e voi non siete un cazzo”

ma quello era un film, questa, purtroppo, è stata(triste) realtà.

Ciò premesso, questo è il commento di Borrelli al quale non penso proprio che si possa aggiungere altro:

“In soli due video è riuscito a sintetizzare perfettamente l’inciviltà che combattiamo.

Alla guida senza cintura, mentre fuma una sigaretta che lancia poi dal finestrino, si riprende con lo smartphone distogliendo lo sguardo dalla strada.

Sommando il turpiloquio, le minacce e le offese, che sono proseguiti anche attraverso dei messaggi ai miei profili social, direi che questo individuo non avrebbe potuto fare di peggio.

Ci riserviamo di tutelarci in tutte le sedi.

Questo tipo di mentalità lascia basiti. Tale individuo, tra l’altro, si presenta come un imprenditore con circa duecento dipendenti regolarmente contrattualizzati, quasi come se volesse presentare tale dato come un lasciapassare per fare quello che gli pare.

Gli facciamo notare che il rispetto delle regole è uno dei principi cardine in uno stato di diritto e non una magnanima concessione.

Stigmatizziamo inoltre le frasi gravemente omofobe del secondo video, perfettamente rappresentative del modo di pensare e di vivere di questo signore.

Purtroppo alcune persone si comportano come se vigesse la legge della giungla. Messi davanti ai loro atteggiamenti incivili e prevaricatori non trovano di meglio che offendere”.

E questo è!

Come dargli torto? Impossibile e quindi, ancora una volta, non si può non lasciare la parola (voce) a Battiato e al mio mantra:

Campania, arriva l’allerta meteo: criticità gialla fino a giovedì

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Avviso diramato dalla Protezione Civile campana

La Protezione civile della Regione Campania ha diramato un avviso di allerta meteo con livello di criticità idrogeologica connessa alle precipitazioni di colore giallo valevole a partire dalle ore 12 di domani, 10 aprile, alle 12 di giovedì, 11 aprile.

I fenomeni temporaleschi riguarderanno l’intero territorio regionale ad esclusione delle zone 4 (Alta Irpinia e Sannio) e 7 (Tanagro). In particolare si prevedono precipitazioni sparse anche a carattere di rovescio o locale temporale, puntualmente di moderata intensità con possibili raffiche di vento. La Protezione civile regionale raccomanda alle autorità competenti di garantire l’attuazione di tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi.

Eccellenza- Real Forio, Vito Manna: “La salvezza è meritata! Sul futuro….

L’INTERVSITA – Il Direttore Sportivo del Real Forio ci parla della salvezza appena raggiunta dalla squadra biancoverde e della sua scelta di ritornare “alla base”

“Quella di quest’anno è stata una scelta di cuore. Sono tornato per dare una mano agli amici. Non so quante persone avrebbero accettato di entrare in società col mio ruolo e non poter fare mercato. Non era semplice, ho rischiato. Il mio futuro? Non so. Dipende sempre di cosa si ragionerà. Prima di tutto si dovrà formare una società ben strutturata”

Simone Vicidomini-Il Real Forio è salvo. E per la quinta volta consecutiva parteciperà al campionato di Eccellenza. Questo, ovviamente salvo estati dall’esito imprevedibile, è quanto ha detto il campo al termine del girone A, che ha visto la squadra biancoverde partire fortissimo e finire davvero in grosso calo otto tanti punti di vista. Poco dopo la metà del cammino, in un periodo di grave crisi, è stato richiamato ed è risalito a bordo della nave foriana, Vito Manna, che ha ripreso il suo “vecchio” ruolo di Direttore Sportivo. Dopo la gara contro la Flegrea, che ha dato il pass salvezza al Real Forio, Manna è intervenuto ai nostri microfoni, ai quali ha mostrato la sua soddisfazione per il risultato ottenuto ed ha commentato la sua scelta, con uno sguardo al futuro.

Direttore Manna, con la Flegrea la squadra ha ottenuto un pareggio, non si è riusciti ad ottenere la vittoria sul campo che al calse manca dal 20 ottobre, ma la cosa più importante è stata raggiunta, parlo della salvezza…

“Alla fine ci bastava un punto. Ad un certo la gara si è messa in parità ed abbiamo gestito fino alla fine. Nel complesso abbiamo meritato questo risultato, soprattutto nelle ultime 4-5 gare, come prestazioni. Siamo contenti, l’obiettivo prefissato dalla società ad inizio campionato è stato raggiunto, quindi è il quinto anno che questa società mantiene la categoria più importante fra i dilettanti regionali. Quest’anno abbiamo messo in mostra Filosa, uno dei giovani più interessanti dell’isola. A Giugliano ha fatto una partita incredibile ed è stato attenzionato anche dal Giugliano, perché è un calciatore incredibile”.

Filosa, che ha saputo stupire in più ruoli, forse è il simbolo di una squadra, di un gruppo che ha dovuto far fronte a tante difficoltà ma che ha cercato di affrontarle lasciandosi tutto alle spalle…

“Fondamentalmente, il Real Forio è una squadra con una età media molto bassa, quindi può avere dei periodi in cui le prestazioni non sono buone o comunque i risultati non arrivano. Ci sono dei giovani interessanti nella nostra squadra e l’obiettivo è quello di valorizzare ancora di più i giovani che si apprestano ad arrivare in Prima Squadra. Il Settore Giovanile quest’anno è cresciuto molto e fa ben sperare”.

Al netto della sfortuna, cosa non ha funzionato nel Real Forio dalla vittoria nel derby col Barano fino al cambio tecnico che ha visto arrivare Mimmo Citarelli al posto di Isidoro Di Meglio in panchina?

“Ci sono state anche delle partite sfortunate, poi la poca esperienza della squadra, penso. Ripeto, la media età molto bassa ti permette di non gestire determinate situazioni che ti potrebbero portare poi a raggiungere l’obiettivo prima. Era stato fatto un girone di andata importante che poteva far stare tranquilli. Penso questo sia mancato, un po’ di esperienza nella gestione della seconda parte del campionato. Ma, ripeto, la salvezza è un risultato che questa rosa merita per quello che ha dimostrato nelle 30 partite. Perché poi alla fine le 30 partite danno sempre il valore effettivo, indipendentemente dalle fasi del campionato”.

Complessivamente, il risultato è straordinario, soprattutto se pensiamo alle difficoltà di fare calcio sull’isola a tutti i livelli. Ma, Direttore, nel periodo più buio, sempre quello intercorso fra il derby e il cambio in panca, ha avuto paura che la squadra potesse retrocedere visto l’andazzo?

“Il timore c’è stato. L’Eccellenza è un campionato molto difficile, in cui ci sono squadre attrezzate. Bisognava reagire e purtroppo dare anche un cambio che potesse portarci a questo risultato. Però, ci tengo a ringraziare anche mister Isidoro Di Meglio, che ho conosciuto quest’anno. Per me ha lavorato bene, fino purtroppo a quando c’è stato il cambio, che purtroppo nel calcio può avvenire, lo si sa. Questa salvezza è, in parte, anche sua, per tutto il lavoro che ha fatto fino al cambio. Penso sia doveroso ringraziare anche lui oggi”.

Vito Manna è salito in corsa sul treno Real Forio, quest’anno. L’anno prossimo che farà? Vuole riscendere, restare a bordo…
“Quella di quest’anno è stata una scelta di cuore. Sono tornato per dare una mano agli amici. Non so quante persone avrebbero accettato di entrare in società col mio ruolo e non poter fare mercato praticamente. La squadra era quella, non si poteva incidere più di tanto a gennaio. L’unico che siamo riusciti a portare a Forio è stato Lombardi, che è un attaccante di categoria che ha espresso qualcosa ma che secondo me può esprimere ancora di più per le doti che ha. Non era semplice, ho rischiato, perché in caso di insuccesso sarebbe stato anche il mio, senza aver costruito la squadra. Però la maggior parte dei ragazzi li conoscevo ed ho voluto dare il mio contributo…”.

E l’anno prossimo?
“Non so. Dipende sempre di cosa si ragionerà. Prima di tutto si dovrà formare una società ben strutturata”.

Insomma, è presto per parlarne ma pare saremo alle solite…
“Spero non saremo alle solite…E’ vero, però, che è presto parlarne…”.

Diciamo che Vito Manna non lascia la porta chiusa…
“No, anche perché io abito qui vicino al Calise (ride, ndr). Le porte per gli amici non sono mai chiuse, però si ragionerà su progetti e su incarichi, insomma. Ad oggi ci godiamo questo risultato, poi vedremo”.

La chiosa dell’intervista è dedicata alla chiosa del campionato. Come l’anno scorso, Real Forio salvo all’ultima giornata e Barano al play out. Al di là della rivalità con i cugini, va detto che le isolane non si migliorano…

“C’è rivalità col Barano, ma dispiace. Il Barano è una squadra isolana che si giocherà la salvezza su un campo difficilissimo come quello di Pozzuoli. E’ difficile creare una squadra che si possa salvare sull’isola in Eccellenza. Se andiamo a vedere quanti ragazzi di Napoli abbiamo noi e quanti ne avevano loro ad inizio anno, poi l’Ischia ha attratto altri calciatori, vediamo c’è bisogno di un grosso lavoro nei Settori Giovanili che possa portare calciatori in Prima Squadra. Ma se si vogliono fare 3-4 squadre sull’isola fra Promozione ed Eccellenza è necessario attingere dalla terra ferma, con grossi sacrifici economici. A volte non ci si riesce e si creano squadre che stentano. Questo sta rischiando il Barano, ma gli faccio un in bocca al lupo per riuscire a fare l’impresa a Pozzuoli e mantenere la categoria”.