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RILEGGI LIVE – Arsenal-Napoli 2-0: (14′ Ramsey, 24′ Torreira)

Benvenuti alla diretta testuale del match di Europa League

90’+4′ – Termina il match

90′ – L’arbitro accorda 4 minuti di recupero

89′ – Zielinski recupera palla sulla trequarti e serve Ounas che dopo un dribbling spara alto

87′ – Contropiede dell’Arsenal ma Aubameyang sciupa tutto calciando sul fondo

86′ – Ora il Napoli spinge sull’acceleratore

85′ – Ounas arriva in area di rigore, crossa al centro ma Cech libera l’area di rigore

83′ – Il Napoli ci prova con Ounas da fuori ma Cech blocca senza problemi

81′ – Doppio cambio nel Napoli: entrano Younes e Ounas per Insigne e Fabian Ruiz

79′ – Clamorosa palla-gol per i Gunners: Mkhitaryan crossa al centro per Ramsey che spara alto sopra la traversa

76′ – L’Arsenal sostituisce Torreira con Elneny

74′ – Ci prova ancora l’Arsenal con Kolasinac che crossa al centro ma Maksimovic ribatte la palla

71′ – Occasione colossale per il Napoli: Insigne crossa al centro dalla destra ma Zielinski, in spaccata, spara alto

68′ – Clamorosa parata di Meret dopo il cross di Ramsey e tiro di Maitland-Niles

66′ – Doppia sostituzione Arsenal: fuori Ozil e Lacazette dentro Mkhitaryan e Iwobi

65′ – Cambio per il Napoli: esce Mertens entra Milik

64′ – Insiste il Napoli: Mario Rui guadagna calcio d’angolo

61′ –Zielinski va via sulla sinistra, crossa al centro ma la difesa inglese libera in fallo laterale

59′ – Dal calcio d’angolo ci prova Monreal di testa: la palla si spegne sul fondo

58′ – Miracolo di Meret: Ramsey calcia a botta sicura ma il portiere azzurro mette in angolo

57′ – Lacazette serve Aubameyang che prova il tiro ma Maksimovic chiude in angolo

54′ – Koulibaly colpisce di testa da situazione di angolo ma Cech mette fuori

52′ – Insigne, servito da Mario Rui, va in gol ma l’assistente alza la bandierina: è fuorigioco

50′ – Il Napoli prova ad accelerare ma manca di precisione

47′ – Fallo di Hysaj su Lacazette: ammonito

46′ – Si ricomincia

SECONDO TEMPO

45′ – Termina il primo tempo sul punteggio di 2-0 in favore dell’Arsenal: i tifosi partenopei intonano il coro “Fuori le palle” nei confronti dei loro calciatori

44′ – Palla gol per il Napoli: Callejon arriva sul fondo serve Insigne che spara incredibilmente alto

42′ – Il Napoli recupera palla da un errore di Ramsey: Mertens serve Mario Rui che finta il cross e tira di destro ma la sfera finisce alta sopra la traversa

40′ – Ancora Arsenal pericoloso: Aubameyang si presenta davanti a Meret che si fa trovare pronto

38′ – Aubameyang ci prova da fuori area ma Meret è bravo a bloccare in due tempi

37′ – Ozil batte una punizione dalla sinistra, la palla arriva a Ramsey ma Meret ribatte la sua conclusione

35′ – La squadra di Ancelotti fatica ad uscire dalla propria metà campo

33′ – Ancora Arsenal: Aubameyang serve al centro Lacazette che liscia il pallone

30′ – Mertens vola via sulla sinistra e guadagna calcio d’angolo

29′ – Insigne riparte in contropiede ma Torreira blocca la sua corsa

26′ – Il Napoli non riesce a reagire

24′ – RADDOPPIO ARSENAL: Fabian Ruiz perde palla a centrocampo, Torreira recupera palla, calcia in porta e la palla si insacca grazie ad una deviazione di Koulibaly

22′ – Callejon prova il cross in area ma Cech è attento e blocca

19′ – Uno-due tra Callejon e Hysaj ma il passaggio di ritorno dell’albanese è troppo lungo e si spegne sul fondo

17′ – Il Napoli prova a reagire ma non riesce a sfondare il muro avversario

14′ – ARSENAL IN VANTAGGIO: errore di Mario Rui che libera Lacazette, il suo cross raggiunge Ramsey che batte Meret

10′ – Dall’angolo svetta Koulibaly ma la palla termina alta sulla traversa

9′ – Azione dialogata degli azzurri con il cross di Zielinski ribattuto in angolo

8′ – Combinazione tra Insigne e Fabian Ruiz, ma lo spagnolo si trova in offside

7′ – Doppia occasione per i Gunners dopo un errore di Hysaj in fase di impostazione, ma Koulibaly fa muro

4′ – L’Arsenal spinge ma non riesce a creare pericoli

2′ – Il primo angolo del match è dei Gunners, ma non sortisce effetto

1′ – Sarà l’Arsenal a dare inizio al match

PRIMO TEMPO

20:50 – Le squadre rientrano negli spogliatoi

20:30 – Le squadre entrano in campo per il riscaldamento

Le formazioni ufficiali:

Arsenal (3-4-2-1): Cech; Papastathopoulos, Koscielny, Monreal; Maitland-Niles, Ramsey, Torreira, Kolasinac; Ozil, Aubameyang; Lacazette. All: Emery.
Panchina: Leno, Mustafi, Elneny, Mkhitaryan, D. Suarez, Guendouzi, Iwobi.

Napoli (4-4-2): Meret; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, F. Ruiz, Zielinski; Mertens, Insigne. All: Ancelotti.
Panchina: Ospina, Chiriches, Malcuit, Ghoulam, Younes, Ounas, Milik.

Benvenuti alla diretta testuale di Arsenal-Napoli, gara valida per l’andata dei quarti di finale di Europa League che si giocherà all’ “Emirates Stadium” di Londra. La gara inizierà alle ore 21.

Europa League, Arsenal-Napoli 2-0, i voti di ViViCentro: prestazione da dimenticare!

Questi i voti di ViViCentro

Il Napoli ha affrontato all’Emirates Stadium la gara di andata dei quarti di finale di Europa League. Questi i voti di ViViCentro.it:

Meret 7, Hysaj 4.5, Maksimovic 6.5, Koulibaly 6, Mario Rui 4.5, Callejon 6, Allan 5.5, Fabian 5, Zielinski 5, Insigne 5.5, Mertens 4.5. A disp. Ospina, Malcuit, Ghoulam, Chiriches, Ounas 6, Younes 6, Milik 5.5. All. Ancelotti 5.5

a cura di Ciro Novellino

43enne di Pozzuoli ai domiciliari per un furto in una scuola: evade ne compie un altro

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43enne di Pozzuoli ai domiciliari per un furto in una scuola: evade ne compie un altro

Un 43enne di Pozzuoli, L. B. precedentemente arrestato il 9 aprile dai carabinieri della stazione di Monteruscello per il furto di proiettori nella scuola Giovanni Falcone e sottoposto ai domiciliari, è evado dai domiciliari ed ha commesso l’ennesimo furto all’interno di un altro istituto.

Si tratta della scuola primaria e dell’infanzia don Giuseppe Diana di Varcaturo: l’uomo avrebbe  forzato la porta di emergenza al primo piano,  entrato in un’aula e  rubato un proiettore. L’uomo ha tentato la fuga nel momento in cui è scattato l’allarme della scuola. Repentino è stato l’arrivo dei carabinieri, che hanno bloccato l’uomo e lo hanno portato in carcere. Dovrà rispondere di evasione e furto aggravato. Per quanto riguarda la refurtiva è stata recuperata e restituita all’istituto.

Penisola Sorrentina, vivibilità, salute e global warming nel progetto didattico di Aria Nuova

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Dopo l’oceanografo Spezie, gli studenti della penisola incontrano il cardiologo Costantino Astarita

Continua il progetto didattico dell’associazione Aria Nuova Piano di Sorrento, programma triennale multidisciplinare riservato agli studenti della penisola sorrentina con l’intento di sensibilizzare su temi d’attualità cruciali come la tutela dell’ambiente, il turismo sostenibile e la qualità della vita in costiera.

Il prossimo appuntamento si terrà il 12 aprile al Liceo classico, linguistico e delle scienze umane Publio Virgilio Marone di Meta. Guidati dal cardiologo Costantino Astarita, direttore del centro operativo dell’ospedale di Sorrento, i ragazzi conosceranno i fattori di rischio cardiovascolari e le procedure della rianimazione cardiopolmonare. «È importante formare giovani informati e consapevoli – spiega il presidente dell’associazione Aria Nuova – e la salute rientra a pieno titolo nei parametri di vivibilità di un territorio».

Tanti gli argomenti affrontati già finora nell’ambito del progetto didattico portato avanti con l’istituto tecnico-nautico Nino Bixio di Piano di Sorrento, il liceo classico linguistico e delle scienze umane Publio Virgilio Marone di Meta e l’istituto San Paolo sezione Turismo di Sorrento. A marzol’oceanografo e professore emerito dell’Università Parthenope di Napoli Giancarlo Spezie ha tenuto il seminario sui cambiamenti climatici, il global warming, il fenomeno della tropicalizzazione e il relativo impatto sul Mediterraneo. «I primi segnali della potenziale catastrofe ambientale li abbiamo ricevuti proprio dal mare – spiega l’esperto – ma non sono stati presi sul serio. Solo in tempi recenti la popolazione è divenuta più sensibile e attenta all’argomento, anche grazie alle manifestazioni dei giovani». Precedentemente invece è stato il geofisico e vulcanologo Giuseppe Luongo a relazionare su “Terra non firma: storie di vulcani e terremoti”.

Intanto la mostra itinerante sui valloni della penisola sorrentina continua il suo giro tra le sedi degli istituti scolastici locali. Dopo la presentazione ufficiale al convegno di ottobre a Villa Fondi, il reportage fotografico di Luigi De Pasquale realizzato durante il recente sopralluogo nei Valloni guidato da Vincenzo Ruggiero, ha fatto tappa alla scuola media Amalfi di Piano di Sorrento e successivamente alla sezione distaccata di Trinità. Agli alunni l’argomento è stato proposto, oltre che con la mostra, anche con la proiezione di un documentario e con l’incontro con Luigi De Pasquale che ha raccontato le peculiarità della flora, le criticità e le opportunità della risorsa rappresentata dai valloni. Prossime tappe la scuola media Tasso di Sorrento e gli istituti superiori.

Arsenal – Napoli: 6 tiri nello specchio nei primi 45 minuti contro l’Arsenal, record negativo per gli azzurri

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Arsenal – Napoli: 6 tiri nello specchio nei primi 45 minuti contro l’Arsenal, record negativo per gli azzurri

L’account ufficiale di Opta così commenta: 

Il #Napoli ha subito 6 tiri nello specchio nei primi 45 minuti contro l’Arsenal, record negativo per gli azzurri in un primo tempo di questa stagione (tutte le competizioni). Sorpreso. #ArsenalNapoli

Un dato preoccupante e che va a sottolineare le difficoltà della squadra contro l’Arsenal, meritatamente in vantaggio per 2-0.

Boscoreale, smaltivano rifiuti illegalmente: imprenditori denunciati

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Boscoreale, smaltivano rifiuti illegalmente: imprenditori denunciati

I carabinieri del Noe di Napoli e della stazione di Boscoreale hanno sottoposto a controllo una ditta che produce strutture per capannoni industriali. I militari hanno riscontrato che lo stabilimento era sprovvisto dell’autorizzazione alle emissioni in atmosfera e che sul terreno antistante erano depositati rifiuti speciali.

Si tratta di materiale metallico, imballaggi di plastica contenenti sostanze pericolose e di  scarti edili. Denunciati un 30enne di Striano e un 43enne di Boscoreale, il primo amministratore unico della ditta, il secondo gestore di fatto. Risponderanno di gestione illecita di  rifiuti e di emissioni in atmosfera non autorizzate.

Il secondo è stato denunciato anche per aver costruito abusivamente serre e capannoni industriali su terreni ad uso agricolo e sottoposti a vincolo paesaggistico nonché in località sismica.

Torre del Greco, aggredisce il padre per farsi consegnare i soldi per la droga

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Torre del Greco, aggredisce il padre per farsi consegnare i soldi per la droga

Torre del Greco, un uomo di 40anni, originario del luogo, è stato arrestato per abusi su genitore ed estorsione. L’uomo ha aggredito il padre con coltello ferendolo anche al volto, per costringerlo a consegnargli i soldi per comprare la droga. Nonostante l’aggressione e il volto ferito, l’anziano è riuscito a chiamare il 112. Sono intervenuti i carabinieri della sezione radiomobile e hanno bloccato il 40enne, arrestandolo per tentata estorsione.

A seguito dell’aggressione il padre è stato portato in ospedale, dove i medici gli hanno refertato un trauma guaribile in 4 giorni. (Il Mattino)

Giuntoli a SKY: “La coppia di attacco non è una novità. Questa squadra merita di vincere”

“Giudizio della stagione condizionato dalla Juventus”

Cristiano Giuntoli, direttore sportivo del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport durante il pre-partita della gara contro l’Arsenal valida per l’andata dei quarti di Europa League.

Ecco le sue parole:
“Ancelotti mi aveva detto di voler giocare con due punte veloci e rapide, niente di nuovo in ogni caso. Loro giocano a tre e fanno un pressing ultra-offensivo, noi contiamo di attaccarli tra il terzo di difesa ed il quinto uomo di centrocampo con due calciatori più rapidi. Credo che sia una mossa giusta da parte del mister. La panchina si è rivelata importante, ci sono calciatori bravi che possono cambiare l’inerzia della gara e c’è anche un bomber di peso che può darci una mano. Valutazione della stagione? Vogliamo sempre fare di più ma siamo contenti, il mister ha valorizzato tutta la rosa. Abbiamo perso l’obiettivo scudetto per merito della Juventus, la loro stagione straordinaria ha condizionato il giudizio sulla nostra, inconsciamente abbiamo poi riversato tutte le energie su questa competizione. Questa squadra merita di vincere qualcosa di importante”.

Ghoulam a SKY: “Partita difficile, ma ce la giochiamo. Speriamo di onorare i tifosi”

Queste le parole dell’algerino nel pre-gara

Faouzi Ghoulam, difensore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Sky Sport nel pre-partita della gara di Londra contro l’Arsenal valida per l’andata dei quarti di Europa League.

Ecco le sue parole:
“Sarà una partita difficile ma ce la giochiamo su 180 minuti, dovremo dare tanto sia oggi che la settimana prossima. L’abbiamo preparata molto bene e sappiamo cosa dobbiamo fare in campo, il mister ha insistito su alcuni aspetti e noi dobbiamo riportare quanto ci ha detto in campo. Sappiamo che si faranno sentire i tifosi del Napoli come sempre, sono sempre al nostro fianco. Speriamo di fargli onore”.

Arsenal-Napoli, le formazioni ufficiali: fuori Milik dentro Mertens-Insigne, Emery sceglie Ozil

Meret sarà il portiere, tra i Gunners gioca l’ex sampdoriano Torreira

A poco più di un’ora dall’inizio del match tra ArsenalNapoli, valido per l’andata dei quarti di finale di Europa League, i due tecnici hanno ufficializzato le loro scelte. Tra i Gunners sarà Cech a difendere i pali con Koscielny che recupera; in attacco, Ozil e Aubameyang agiranno alle spalle di Lacazette. Ancelotti sceglie l’undici dei titolarissimi con Mario Rui preferito a Ghoulam e con Milik che siede in panchina per far spazio alla coppia d’attacco Mertens-Insigne.

Ecco le formazioni ufficiali:

Arsenal (3-4-2-1): Cech; Papastathopoulos, Koscielny, Monreal; Maitland-Niles, Ramsey, Torreira, Kolasinac; Ozil, Aubameyang; Lacazette. All: Emery.
Panchina: Leno, Mustafi, Elneny, Mkhitaryan, D. Suarez, Guendouzi, Iwobi.

Napoli (4-4-2): Meret; Hysaj, Maksimovic, Koulibaly, Mario Rui; Callejon, Allan, F. Ruiz, Zielinski; Mertens, Insigne. All: Ancelotti.
Panchina: Ospina, Chiriches, Malcuit, Ghoulam, Younes, Ounas, Milik.

ASD Tiki Taka, prosegue il lavoro dell’agente Bifulco: le ultime

Prosegue il lavoro dell’agente Bifulco

La ASD Tiki Taka lavora al meglio con i propri ragazzi e attraverso l’agente Pierluigi Bifulco, insieme al suo collaboratore Piero Stefanelli. I giorni 16-17-18 aprile 2019, i tesserati Massimo Strino classe 2003 portiere alto 200 cm e del l’attaccante Marco Pio Scoppetta classe 2004, della A.S.D. Tiki Taka, parteciperanno ad una tre giorni in prova con la U.S. Triestina.

Il 9 aprile 2019 e venerdì 12 aprile 2019, il tesserato, Claudio Zerlenga attaccante classe 2002, della società A.S.D. Cassino, ha partecipato, con successo, ad una due giorni di valutazione presso la Cavese 1919.

15 aprile 2019: incontro a Roma su prevenzione incidenti domestici dell’infanzia

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Workshop “Linee guida nazionali per la prevenzione degli incidenti domestici dell’infanzia”

Le condizioni di scarsa sicurezza degli ambienti domestici e la scarsa percezione del rischio da parte degli adulti, rappresenta un importante fattore di rischio per i bambini. Le conseguenze in termini di salute sono rappresentate da intossicazioni e traumi di diversa gravità, con costi sociali rilevanti e oneri sempre più gravi per il Servizio Sanitario Nazionale. Le azioni dovrebbero incidere simultaneamente su più fattori di rischio e migliorare, in particolare, il flusso informativo tra le diverse parti in causa. L’elaborazione di una Linea guida, da parte di un panel di esperti, promossa e finanziata nell’ambito di un progetto CCM, sintetizza l’interazione dei fattori che influenzano  l’accadimento  degli incidenti domestici e viene utilizzata per guidare la ricerca delle prove di efficacia degli interventi di prevenzione.

Workshop

Lunedì 15 aprile 2019 – Roma, Auditorium Biagio D’Alba – Viale Giorgio Ribotta, 5
10:00 Registrazione dei partecipanti
10.30 Indirizzo di saluto; Claudio D’Amario – Direttore Generale della prevenzione sanitaria Ministero della Salute
10.50 L’esperienza delle Linee guida di sanità pubblica in Italia – Alberto Baldasseroni – Network Italiano per la Evidence Based Prevention
11. 10 Strategie di prevenzione basate sulla evidence based prevention – Fabrizio Faggiano – Università degli studi del Piemonte Orientale
11.30 Monitoraggio degli incidenti domestici in Europa: confronto dati INAIL – ISTAT – Stefania Massari, Daniela Martini – Istituto Nazionale Assicurazione Infortuni Lavoro
11.50 Le evidenze del Sistema informativo nazionale sugli infortuni in ambienti di civile abitazione – Alessio Pitidis – Istituto Superiore Sanità
12.10 Incidenti domestici dei bambini e disuguaglianze – Giuliana Rocca – Unità operativa Complessa Promozione della Salute ATS Bergamo
12.30 Le Linee Guida per la prevenzione degli incidenti domestici in età infantile – Alessandro Coppo – Università degli studi del Piemonte Orientale
12.50 Pausa pranzo
13.30 Il nuovo SNLG a due anni dalla legge24/2017 – Primiano Iannone – Istituto Superiore Sanità
13.50 Il ruolo del Moica quale interfaccia tra le istituzioni e la popolazione – Maria Laura Piva Pezzato – Movimento Italiano Casalinghe
14.10 Ruolo dell’organizzazione sanitaria – Silvano Piffer – Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari
14.30 Attualità e prospettive future – Pasqualino Rossi – Ministero della Salute

11 aprile “Giornata del mare e della cultura marinara” (VIDEO)

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Per la sua speciale collocazione al centro del Mediterraneo, l’Italia da sempre beneficia di una risorsa di inestimabile valore culturale, scientifico, ricreativo ed economico: il mare, un privilegio da difendere, da valorizzare e da trasmettere alle nuove generazioni.

Per questo motivo, la Repubblica italiana riconosce l’11 aprile di ogni anno la Giornata del mare e della cultura marinara, allo scopo di promuovere e sviluppare presso gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, la cultura del mare.

Su iniziativa del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, l’11 aprile si sono svolte manifestazioni in tutta Italia, in collaborazione con la Guardia Costiera, per valorizzare le tradizioni marinaresche del nostro Paese e rivalutare il patrimonio storico e culturale legato al mare, nella consapevolezza che la scuola rappresenti il miglior veicolo per educare i giovani anche in tale ambito.

Una lunga serie di attività promosse dalle Capitanerie di porto su tutto il territorio nazionale, incentrate sulla sensibilizzazione dei giovani e degli utenti del mare riguardo i principi della sicurezza in mare e della tutela ambientale.

L’attività, rivolta in particolare agli studenti, si ricongiunge agli obiettivi e ai compiti della Guardia Costiera, impegnata quotidianamente nella ricerca e soccorso, nella tutela della sicurezza della navigazione, nella difesa dell’ambiente, nella tutela del patrimonio ittico e dell’habitat marino e costiero, nonché in tutto ciò che riguarda gli usi civili e produttivi del mare. Gli uomini, le donne, i mezzi aerei e navali del Corpo parteciperanno con dimostrazioni pratiche delle principali attività operative della Guardia Costiera e offrendo la propria esperienza all’interno di conferenze e incontri rivolti a cittadini e studenti.

La giornata ha visto la presenza, nel porto di Civitavecchia, del Direttore Generale per lo Studente, l’ Integrazione e la Partecipazione Giovanna Boda e delComandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera Ammiraglio Ispettore Capo Giovanni Pettorino, che hanno fatto visita all’equipaggio di nave Corsi –  il pattugliatore della Guardia Costiera presente in banchina per l’occasione – ed incontrato alcuni studenti in visita a bordo e  partecipanti alla manifestazione.

Il Terminal Crociere è stata la location della presentazione e premiazione delle classi vincitrici del progetto “Cittadinanza del Mare”.

Nato dalla collaborazione a livello regionale della Guardia Costiera e del Miur e sviluppato durante tutto l’arco dell’anno scolastico, il progetto ha visto gli studenti protagonisti di percorsi formativi utili per renderli “cittadini attivi e consapevoli del mare”.

È la prima volta che le due Amministrazioni celebrano insieme l’evento, sugellando tale collaborazione, con una lettera di intenti sulla Giornata del mare, con lo scopo comune di promuovere e valorizzare, anche per i prossimi anni, tra gli studenti di tutta Italia, un patrimonio così prezioso per il Paese.

La manifestazione si è conclusa con un’esercitazione operativa di soccorso in mare operata dalla Guardia Costiera, con l’intervento di motovedette, un elicottero AW139 e un aerosoccorritore marittimo che ha proceduto al recupero del naufrago.

L’11 aprile – che ha coinvolto anche il cluster marittimo, le associazioni e le organizzazioni impegnate a vario titolo per sostenere la cultura e la tutela dell’ambiente marino – rappresenta un’occasione importante per approfondire il valore di un bene imprescindibile come il mare, per riflettere insieme sugli aspetti e le tematiche legate alla sua conservazione, al suo futuro.

Lubrano: “Io, come un fidanzato tradito. Cesarano e Ferraro,dette falsità”

L’INTERVISTA- L’ex Direttore Sportivo del Procida Lubrano ci ha raccontato le motivazioni delle sue dimissioni  analizzando diversi aspetti facendo il punto anche sul campionato e sui play-off

Un’altra falsità che è stata detta ultimamente sia dal Presidente e dell’allenatore, mi dispiace dirlo ma è stata quella sulla procidanità. Dire che in questo momento giocano tanti procidani quanti ne giocavano prima è veramente negare l’evidenza”

Simone Vicidomini- Il Procida ha chiuso la sua stagione al quarto posto in classifica. La squadra del patron Cesarano approda ai play-off con la chance di giocarsi la promozione in Eccellenza. Quella che si è appena conclusa per il Procida è stata una stagione vissuta tra alti e bassi, con scelte da parte della società che hanno fatto discutere anche tanto. A pagare dazio di tutto ciò è stato in primis mister Giovanni Iovine che è stato esonerato dopo la sconfitta maturata in casa contro il Ponticelli. Un esonero che quello dell’allenatore,che ha portato a far scoppiare una vera è propria bomba all’interno della società. Il Presidente Cesarano ha così deciso di affidare la squadra a mister Ferraro. Una scelta che però ha scaturito le dimissioni del Direttore Sportivo Mario Lubrano, nonostante avesse condiviso un mese di lavoro con il nuovo tecnico. Un rapporto che si è deteriorato con il passare dei giorni, tra l’ex ormai D.S e alcune figure in società. Sono passati due mesi dalle dimissioni del D.S Lubrano con il campionato ormai concluso, abbiamo deciso di intervistare ai nostri microfoni proprio Mario Lubrano, il quale ci ha raccontato i motivi per cui ha deciso di lasciare il Procida dopo ben 13 anni. Ecco le  sue dichiarazioni.

 Direttore Lubrano, sono passati più di due mesi dalle sue dimissioni. Ci spiega quali sono state le motivazioni che l’anno portata a fare questa scelta?

“Io avevo rassegnato le mie dimissioni scrivendo un lungo post su Facebook, in cui mi sentivo di esprimere un po’ il mio stato d’animo, che era quello di una persona arrivata a lasciare la sua più grande passione perché deluso da certe situazioni che si erano venute a creare. Ho tenuto anche a ringraziare alcune persone con cui avevo condiviso questa esperienza che è durata ben 13 anni. Successivamente dopo le mie dimissioni ho ritenuto giusto non parlare, anche perché ritenevo inutile fare polemiche ed iniziare un botta e risposta. Non è quello che voglio. Il mio obiettivo era solo liberarmi di quello stress che stavo perennemente accumulando per via di un progetto che non sentivo più mio e da quando sono andato via ho ritrovato la mia tranquillità. Voglio chiarire una cosa, sono andato via per una questione prettamente calcistica. Dal punto di vista umano, non ho perso alcun tipo di rapporto con nessuna persona. Io resto un appassionato di calcio e un procidano e quindi non ho alcun problema per parlare della situazione che si è venuta a creare”.

Il Presidente Cesarano l’ha invitata più volte a ripensare sulla sua scelta, e ha ribadito che per lei le porte sono sempre aperte. Potrebbe tornare un giorno a Procida?

“Il Presidente Cesarano mi chiamò qualche giorno dopo le mie dimissioni e dopo quel famoso comunicato che le respinse. A più riprese poi ha dichiarato che le porte per me sono sempre aperte. Io lo ringrazio per le belle parole, anche perché fa sempre piacere sentir parlare di sé stessi in pubblico. Se ho fatto quel passo di dimettermi è perché ne ero veramente convinto e chi mi conosce sa che non è stato affatto facile. Difficilmente tornerò sui miei passi e potrò far parte in futuro del Procida. Io sono ancora parecchio scottato per quello che è successo. Mi sento un po’ come un fidanzato tradito, che chiaramente sia augura di non rivedere più nella sua vita la fidanzata che l’ha tradito. Io ringrazio il Presidente, per la fiducia che mi ha dato, soprattutto all’inizio perché non era scontato che mi confermasse nel mio ruolo quando ha rilevato il Procida. Poteva accorgersi della mia importanza un po’ prima, perché se dico da un lato mi ha dimostrato fiducia mantenendomi nel mio ruolo, dall’altra parte io questa fiducia non l’ho mai sentita al cento per cento. Il Direttore Sportivo, da quando esiste il calcio, è responsabile della gestione tecnica insieme all’allenatore. Da quando è subentrata la nuova società, non abbiamo mai avuto margine di manovra dal punto di vista tecnico. Spesso ho dovuto sopportare alcune invasioni nel mio ruolo e non sono stato tutelato da chi di dovere. Un po’ per inesperienza del Presidente, che è uno stimato professionista e una bravissima persona, ma è al suo primo anno di calcio, un po’ perché si era creata una confusione assurda con diversità all’interno della società. Fatto sta che quello che si è venuto a creare da settembre in poi, non ero quello che io volevo al cento per cento.

Un giorno potrebbe tornare all’interno della società del Procida, se magari non ci saranno più alcuni dirigenti come Crisano? Forse questa è stata una delle tante cause per cui si è dimesso e  che idea si è fatto dell’esonero di mister Iovine?

“Io come ho già detto prima dal punto di vista umano non ho nulla da rimproverare niente a nessuno né ritengo che per quello che è successo bisogna rovinare dei rapporti umani costruiti nel corso degli anni. Quando il Direttore Crisano, è stato aggredito a Torre del Greco, gli ho mandato un messaggio di solidarietà, per dimostrare che dal punto di vista umano continuo ad avere rispetto per qualsiasi persona. Dal punto di vista calcistico, come detto anche dal Presidente, all’interno della società avevamo due vedute diverse. Dal mese di agosto, quando loro si sono insediati, ci sono state delle diversità all’interno della società su alcune cose e a un certo punto ho capito che la situazione era irrecuperabile. Viaggiavamo su due strade parallele e vedevamo il calcio in maniera completamente diversa, riguardo questa stagione calcistica. Ora non voglio dire che la nostra idea fosse giusta e la loro fosse sbagliata. Per quanto riguarda l’esonero di mister Iovine è stata fatta un’ingiustizia. Io credo che Iovine abbia maturato con il Procida un credito non indifferente, in virtù di quello che ha fatto lo scorso anno tra tante difficoltà e tanti sacrifici che ora non sto a sottolineare. La storia va rispettata e ritengo che l’anno scorso il Procida Calcio abbia scritto la storia e meritava un trattamento diverso. Dopo di che, oltre a valutare il suo lavoro, bisognerebbe dire che Iovine non ha avuto le stesse condizioni di lavoro che ha avuto il suo successore. Io ho visto le condizioni di come doveva lavorare Iovine e come ha lavorato Ferraro, visto che ho condiviso un mese con lui. E’ stato messo spesso in discussione, per situazioni davvero inutili, come se ci si aspettasse l’occasione giusta per rimproveragli qualcosa e soprattutto non gli è stata data l’opportunità di aggiustare la squadra, secondo le sue indicazioni tecniche. Non ci dimentichiamo che a dicembre il Procida non ha fatto mercato. Non per nostra scelta, ma ci è stato detto che il Procida non avesse la forza di operare sul mercato, che però puntualmente è stato fatto con l’arrivo del nuovo allenatore. Questa cosa la ritengo anche controsenso, perché se tu cacci l’allenatore significa che ritieni la squadra già pronta così com’è “.

Come mai i rinforzi sono arrivati soltanto con il cambio d’allenatore,anche perché lo stesso mister Ferraro ha dichiarato che lui ha chiesto soltanto un giocatore, Scippa…

“Questa è una bugia. Tra i tanti difetti che ho avuto modo di vedere di mister Ferraro, ho scoperto che è anche un po’ bugiardo. Gli acquisti che sono stati fatti sono tre. E’ vero, Selva non è stato richiesto dal mister, perché lo ha trovato sul campo come anche io, e fu una cosa che mi fece parecchio male. Io da Direttore Sportivo non posso sapere che il Procida prende un giocatore e poi me lo ritrovo sul campo. Stesso discorso con Scippa e Palmieri. Una situazione che mi ha fatto arrivare al punto di capire che non ci fosse totale fiducia nei miei confronti e che il mio ruolo era stato più volte scavalcato, ed era arrivato il momento di farmi da parte. Mister Ferraro dice una bugia dicendo che ha chiesto solo Scippa, perché aveva chiesto esplicitamente un centrocampista e un attaccante. In entrambe le situazioni la mia figura è stata totalmente scavalcata anche da lui. Il mister dice che ha ottenuto i risultati soltanto con i giocatori che il Procida aveva nel girone di andata e non con i nuovi acquisti, avendo impiegato soltanto Scippa. Pure questa statistica è falsa. Quando mister Iovine all’andata aveva delle indisponibilità, e ne avute tante, in panchina non aveva nessuna alternativa ed è stato costretto a giocare con un solo centrocampista over, Ciro Saurino, perché Napolitano e Muro sono stati ben due mesi fermi saltando partite importanti. Quindi ha dovuto giocare a volte con un under in più o con quattro attaccanti e spesso ha dovuto concedere qualcosa in quanto non avendo alternative. Noi volevamo correre a ripari già nel mese di ottobre. Avevamo contattato un giocatore dell’isola d’Ischia, che poteva venire a Procida per una cifra abbordabile per tamponare l’emergenza e ciò non ci è stato permesso. Questa cosa non è successa a Ferraro, che quando è arrivato ha trovato l’infortunio di Muro prima e di Russo poi, riuscendole a tamponare con la presenza di Palmeri e arretrando anche Saurino. L’alternativa in più a centrocampo, nelle prime gare della sua gestione, è stata decisiva. Mister Ferraro è scorretto se dice che voleva soltanto Scippa e che gli altri acquisti non gli servono a nulla, perché questa è una mancanza di rispetto verso gli altri giocatori come Palmieri che lui ha voluto esplicitamente. A dicembre le richieste di Iovine erano un centrocampista di contenimento e una prima punta di peso. La società ci disse di no. Noi difendemmo la nostra squadra fino alla morte, come giusto che sia, e siamo andati avanti. A rimetterci ingiustamente è stato mister Iovine. All’indomani dell’arrivo di Ferraro sono stati ingaggiati questi calciatori. Questa è una cosa che mi rammarica, perché sta a dimostrare che non c’è stato lo stesso trattamento”.

Come ti sei trovato con Ferraro? Ritieni che con lui ci sia stato davvero il cambio di passo come dichiarato sia dal presidente che dallo stesso mister? E come valuti la stagione del Procida anche in confronti allo scorso anno?

“Uno dei tanti motivi per cui sono andato via, lo ammetto, è stato mister Ferraro, non mi ha preso né dal punto di vista tecnico né dal punto di vista personale. Quando è arrivato gli ho offerto il mio aiuto, nonostante fossi molto legato a Iovine. Ma niente escludeva la possibilità di potermi legare anche a un altro allenatore. Ma lui il mio aiuto lo ha ripetutamente rifiutato, mancandomi di rispetto in più di qualche occasione. Lui ha una grande fortuna, quella di avere uno straordinario professionista come Andrea Ferullo al suo fianco. È una persona squisita ed un bravissimo preparatore atletico, sono contento di averlo conosciuto. Fa il 99% del lavoro. Per il resto, devo dire la verità, in quel mese di lavoro Ferraro non mi ha impressionato dal punto di vista tecnico. Anche dal punto di vista umano non ha fatto nulla per integrarsi, come invece hanno fatto altri allenatori come Citarelli. Quest’ultimo dopo 10 anni, quando torna a Procida, viene accolto come un re. Ferraro credo finirà subito nel dimenticatoio. Il Procida ha chiuso il campionato al quarto posto è vero, ma c’è da dire che le prime tre davanti hanno mantenuto un rimo davvero alto. I numeri sicuramente dicono che il Procida ha ottenuto 10 vittorie e tre pareggi nella gestione Ferraro e quindi sono risultati importanti, è innegabile. La differenza sta in alcune cose: le condizioni di lavoro che sono state diverse nella seconda parte di campionato, poi la maggior forza della rosa e poi determinati episodi che sono andati a favore. Mister Iovine ha perso determinati punti anche perché nel girone di andata era tutto un altro campionato. Nel girone di ritorno squadre come Torrese, Neapolis e Ischia erano praticamente morte, queste partite erano già vinte come quelle contro le squadre più deboli. All’andata incontrammo una Torrese attrezzata per le posizioni playoff, fallendo un rigore al 95′. Il Neapolis fermò anche Sant’Antonio Abate e Vico Equense e a Procida pareggiò nel recupero per un infortunio di Lamarra. L’Ischia era in forma e venne con fare difensivo, strappando uno 0-0. Mettici gli infortuni, una rosa meno profonda e qualche episodio a sfavore e la differenza è tutta lì. Non mi piace in genere ragionare con i sé e con i ma, ma nel fare una valutazione complessiva bisogna tener conto di queste situazioni. Non dimentichiamoci che lo scorso anno, con un terzo del budget, nelle ultime 20 partite ne abbiamo vinte 17 e pareggiate 2, arrivando terzi anziché quarti e perdendo in finale playoff. Qualcuno dice che il campionato dello scorso anno fosse più semplice, ma non è così. È vero, l’Ottaviano è già retrocesso ma non bisogna dimenticare che abbiamo lasciato sotto Poggiomarino e Vico Equense che quest’anno sono arrivate nelle prime due posizioni. L’anno scorso retrocesse l’Oratorio Don Guanella, ma vincere a Scampia non fu facile per nessuno. In questo campionato, invece, le ultime sei o sette della classifica hanno “regalato” punti praticamente a tutti. Per le condizioni e per i risultati, le due stagioni non sono paragonabili tra di loro”.

È stato rispettato il progetto procidano? Cesarano e Ferraro hanno dichiarato di aver preservato la procidanità…

“Questa, purtroppo, è un’altra falsità. Dire che in questo momento giocano tanti procidani quanti ne giocavano prima è veramente negare l’evidenza. Il 6 maggio 2018 il Procida si trovava a giocare la finale playoff contro la Virtus Ottaviano dove vincevamo 1-0 con sette procidani nella formazione titolare e tre subentrati. Noi abbiamo portato in campo ben 10 procidani in una finale play-off. Credo che sia un risultato importante ma soprattutto abbiamo bruciato le tappe rispetto a quello che era il nostro progetto dello scorso anno. Io vi invito a vedere la distinta dell’ultima partita giocata contro la Neapolis dove c’erano zero procidani in campo. Nell’undici base oggi ce ne sono tre, Lubrano, Mammalella e Cibelli. Per non parlare dei procidani che hanno deciso di abbandonare la squadra dopo l’esonero di Iovine e tutto il resto che è venuto a creare. Se ne parla poco, forse perché erano giocatori giovani e poco utilizzati. Per me erano importanti tutti soprattutto per un progetto familiare come era il nostro. Uno di questi ragazzi è Mammalella, questo è l’ultimo regalo che io ho fatto al Procida, perché aveva lasciato la squadra dopo l’addio di Iovine. Io personalmente gli sono stato vicino e dopo due settimane è tornato al campo. Lui stesso mi ha confessato che è tornato per me e mi dispiace che poi sia stato io a lasciarlo. Ho lasciato un giocatore fondamentale nello scacchiere della squadra, perché Mammalella è a mani basse l’under migliore della squadra. Ecco, se devo fare un complimento a Ferraro è quello di averlo capito e di averlo preferito ad altri ragazzi che erano meno pronti. Su questo si è trovato d’accordo con Iovine. Alla fine Mammalella credo sia stato decisivo, la sua presenza gli ha regalato sicuramente qualche punto prezioso perché senza di lui sarebbe andato in grossa difficoltà dal punto di vista tattico come già accaduto in passato”.

Ferraro, tra le tante cose che ha detto, ha anche attaccato l’ambiente ischitano. Cosa ne pensa delle sue dichiarazioni ?

“Io credo che questa sia stata una cosa fuori luogo. Io non ho mai visto personalmente attacchi personali nei confronti di mister Ferraro e non capisco perché lui si sia sentito di attaccare un ambiente, che tra l’altro non conosce. E’ stata un’uscita infelice. Innanzitutto un tesserato di una società non si può permettere di criticare il lavoro di un giornalista. Io di mestiere faccio proprio il giornalista, e se un tesserato di una società si permettesse si criticare il mio lavoro come ha fatto il mister, io mi arrabbierei e non poco. Ischia in quanto ambiente di calcio e per ciò che rappresenta anche nel calcio Campano merita un po’ di rispetto in più e non credo che un qualsiasi persona dall’oggi all’indomani possa insegnare ad un isolano a fare calcio dopo tutto quello che ha fatto l’Ischia nel calcio professionistico”.

Il Procida potrà vincere i play-off e ha la forza per arrivare in Eccellenza?

“I play-off sono partite completamente diverse rispetto a quello che succede in campionato. Il Sant’Antonio Abate in questo momento è in grande difficoltà, rispetto a quello che ho visto fino alla gara di ritorno a Procida e ha anche degli squalificati. Io credo che il Procida qualche possibilità c’è l’abbia. Poi nel Procida ci sono Mammalella, Cibelli, i fratelli Costagliola, Muro, Lubrano e non posso non augurare il meglio a queste persone”.

Emergenza Sarno, 60 scuole firmano l’appello per la bonifica del fiume

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Emergenza Sarno, 60 scuole firmano l’appello per la bonifica del fiume

Da Meta di Sorrento a Sarno, da Torre Annunziata e fino a Poggiomarino: sarebbero in totale 60 le scuole che hanno aderito all’appello per chiedere una pronta bonifica del fiume Sarno. I dirigenti scolastici, gli studenti ed i genitori delle scuole del territorio colpito dall’emergenza si uniranno ai sindaci dei 33 comuni dell’area, ai parroci e ai presidenti delle associazioni, il giorno 15 aprile, alle ore 11 presso il liceo scientifico Caccioppoli di Scafati, in via Domenico Velleca, 56, per una conferenza stampa nel corso della quale verranno illustrate le iniziative in programma per sensibilizzare le istituzioni nazionali, internazionali e locali sull’argomento che negli ultimi mesi ha raggiunto nuove e più preoccupanti prospettive.
Gli studenti si sono fatti promotori nei giorni scorsi di un appello sul tema consegnato al presidente del Parlamento Europeo. Ora sono, invece, impegnati nella raccolta firme. Durante l’incontro, sarà inoltre esposto il «progetto di collegamento ponti» del fiume elaborato dal sociologo Derrick De Kerckhove, direttore scientifico di Media Duemila. Nei prossimi mesi sono previsti nuovi eventi per porre l’accento su questo argomento di vitale importanza che pesso viene dimenticato. In primis, il 7 giugno prossimo si terranno una maratona ed una manifestazione generale per sollecitare gli interventi di bonifica.

Chievo-Napoli, arbitra La Penna, Abisso VAR: le designazioni delle gare di Serie A

Chievo-Napoli, arbitra La Penna, Abisso VAR: le designazioni delle gare di Serie A

L’AIA ha reso note le designazioni arbitrali per la 32a giornata di Serie A. Federico La Penna è il fischietto scelto per dirigere la gara Chievo-Napoli in scena domenica sera al Bentegodi.

CHIEVO – NAPOLI domenica h. 18.00
LAPENNA MANGANELLI – COLAROSSI
IV: MASSIMI
VAR: ABISSO
AVAR: DI IORIO

ATALANTA – EMPOLI Lunedì 15/04 h.20.30
MANGANIELLO
ALASSIO – VUOTO
IV: NASCA
VAR: GUIDA
AVAR: VIVENZI

CHIEVO – NAPOLI h. 18.00
LAPENNA MANGANELLI – COLAROSSI
IV: MASSIMI
VAR: ABISSO
AVAR: DI IORIO

FIORENTINA – BOLOGNA
GIACOMELLI
CALIARI – DI VUOLO
IV: GIUA
VAR: MARIANI
AVAR: MARRAZZO

FROSINONE – INTER h. 20.30
MASSA
DI LIBERATORE – FIORITO
IV: SACCHI
VAR: PASQUA
AVAR: VALERIANI

MILAN – LAZIO Sabato 13/04 h.20.30
ROCCHI
MELI – COSTANZO
IV: MARESCA
VAR: MAZZOLENI
AVAR: PAGANESSI

ROMA – UDINESE Sabato 13/04 h.18.00
DI BELLO
TONOLINI – TOLFO
IV: PEZZUTO
VAR: PAIRETTO
AVAR: LO CICERO

SAMPDORIA – GENOA
CALVARESE
PERETTI – CARBONE
IV: ABBATTISTA
VAR: ORSATO
AVAR: MONDIN

SASSUOLO – PARMA
PICCININI
VILLA – MUTO
IV: PRONTERA
VAR: CHIFFI
AVAR: LIBERTI

SPAL – JUVENTUS Sabato 13/04 h.15.00
DOVERI
PRENNA – TASSO
IV: FOURNEAU
VAR: VALERI
AVAR: BINDONI

TORINO – CAGLIARI h. 12.30
IRRATI
GORI – LONGO
IV: DIONISI
VAR: BANTI
AVAR: SCHENONE

Scafati, acquista un cellulare con una carta di credito hackerata: nei guai una 22enne

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Scafati, acquista un cellulare con una carta di credito hackerata: nei guai una 22enne

Una ragazza di 22 anni, di Scafati, è finita nei guai dopo aver acquistato un costoso smartphone con una carta di credito hackerata. La vicenda risale al marzo 2016. Ora dovrà rispondere in aula delle accuse di accesso abusivo a sistema informatico.
Secondo quanto emerso dalle indagini della procura di Nocera Inferiore, la giovane sarebbe riuscita ad introdursi all’interno del sistema di credito di una compagnia, riuscendo a “trafugare” dati bancari di una carta intestata ad un cliente dello stesso istituto. Gli inquirenti non escludono che sia stata aiutata da qualcuno.
Ma la condotta delittuosa della giovane non si sarebbe fermata al furto di dati sensibili: la 22enne infatti avrebbe speso anche parte dei soldi contenuti nella carta di credito. Sarà accusata molto probabilmente anche di truffa. L’acquisto in questione riguarda uno smartphone dal costo di 699 euro. Le indagini partirono dopo la denuncia del titolare del conto, insospettito dai movimenti del saldo acquisti. Le prove raccolte dai magistrati le sono costatate il rinvio a giudizio del gup dopo la richiesta della procura. La giovane ora dovrà comparire dinanzi al giudice monocratico del tribunale di Nocera Inferiore per la celebrazione del processo.

Agrigento: giovane extracomunitario sorpreso con numerose dosi

Continua, in modo incessante, l’attività di prevenzione e contrasto al particolare fenomeno, disposta dal Comando Provinciale dell’Arma di Agrigento
Nelle ultime ore, i Carabinieri della Compagnia di Agrigento, in orario pomeridiano, hanno effettuato un massiccio controllo lungo le vie del centro storico del capoluogo, setacciando piazzette e vicoli con una dozzina di militari.
Durante le verifiche, ha subito destato sospetto un individuo di nazionalità gambiana, notato aggirarsi nelle vicinanze dei locali maggiormente frequentati a quell’ora per consumare gli aperitivi.
Dopo avergli chiesto i documenti, i militari si sono accorti che il gambiano aveva le tasche del giubbotto insolitamente rigonfie ed hanno subito fatto scattare nei suoi confronti una perquisizione, durante la quale sono saltate fuori 18 dosi di hashish e marijuana, gia’ pronte per lo spaccio, un taglierino ed oltre 50 euro in contanti, somma ritenuta frutto dell’illecita attività.
A quel punto, è scattato il sequestro della “roba” ed i Carabinieri hanno stretto le manette ai polsi del 18 enne, attualmente domiciliato a Palma di Montechiaro, con l’accusa di “Detenzione e spaccio di stupefacenti”.
L’Autorità Giudiziaria ha subito disposto che il giovane gambiano venga ristretto agli arresti domiciliari.

Siracusa-Rieti: 1-0, il racconto del match nelle immagini

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Stadio Nicola De Simone, mercoledì 10 Aprile 2019, ore 14:30. La gallery del match:

Siracusa-Rieti: 1-0 ( per la cronaca clicca qui)

Il Siracusa batte il Rieti durante il match di recupero con un goal di Lele Catania al minuto 11. Il giocatore sigla così 51 goal in azzurro.

Il racconto del match attraverso le immagini della fotografa Antonella Bucceri:

Settore Giovanile Juve Stabia, questo il programma gare del fine settimana: segui le dirette su ViViRadioWeb

Il programma gare del fine settimana

Si torna in campo, ultima per le categorie Nazionali. Il settore giovanile della Juve Stabia scenderà in campo, in casa. Segui le dirette su ViViRadioWeb:

Berretti: Juve Stabia – Ternana, sabato 13/04 ore 15 Stadio R. Paudice – San Giorgio a Cremano (diretta ViViRadioWeb dalle ore 14:45);

Under 17: Juve Stabia – Ternana, domenica 14/04 ore 15 Stadio Romeo Menti (diretta ViViRadioWeb dalle ore 14:45);

Under 15: Juve Stabia – Ternana, domenica 14/04 ore 13 Stadio Romeo Menti (diretta ViViRadioWeb dalle ore 12:45);

Under 17 regionali: campionato finito;

Under 15 regionali: campionato finito;

Under 14 regionali: sosta del campionato;

Per ascoltare ViViRadioWEB è possibile farlo in diversi modi:

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da pc: https://37.187.93.104/start/viviradioweb/

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Ciro Novellino ufficio stampa settore giovanile Juve Stabia