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CdS – Oggi prima da titolare per Politano: Callejon inizia la sua parabola discendente

CdS – Oggi prima da titolare per Politano: Callejon oggi inizia la sua parabola discendente, a giugno sarà addio

Secondo quanto riporta il Corriere dello Sport, la partita di oggi contro il Lecce segnerà, in un certo senso, l’inizio dell’addio di Callejon al Napoli. Lo spagnolo siederà in panchina in favore dello scalpitante Politano.
Callejon resterà comunque uno dei pilastri della squadra fino a giugno. La sua storia con il club azzurro del resto è impossibile da cancellare. Con umiltà e lavoro è diventato negli anni uno dei calciatori più rappresentativi del calcio espresso all’ombra del Vesuvio. Ma è finita. Oggi inizierà la parabola discendente che porterà l’esterno spagnolo lontano dal Napoli. A raccogliere la sua eredità sarà, appunto, Politano, nella speranza che possa replicare quanto fatto vedere di buono dal collega spagnolo. L’attaccante ex Inter e Sassuolo è uno di quelli che non mollano mai, una caratteristica che per molti anni è stata una delle più sgargianti nel curriculum di Callejon.

Oggi inizierà la parabola discendente che porterà l’esterno spagnolo lontano dal Napoli. A raccogliere la sua eredità sarà, appunto, Politano, nella speranza che possa replicare quanto fatto vedere di buono dal collega spagnolo. L’attaccante ex Inter e Sassuolo è uno di quelli che non mollano mai, una caratteristica che per molti anni è stata una delle più sgargianti nel curriculum di Callejon. Oggi inizierà la parabola discendente che porterà l’esterno spagnolo lontano dal Napoli. A raccogliere la sua eredità sarà, appunto, Politano, nella speranza che possa replicare quanto fatto vedere di buono dal collega spagnolo. L’attaccante ex Inter e Sassuolo è uno di quelli che non mollano mai, una caratteristica che per molti anni è stata una delle più sgargianti nel curriculum di Callejon. Oggi inizierà la parabola discendente che porterà l’esterno spagnolo lontano dal Napoli. 

Gazzetta – Rinnovo Milik, distanza sulla clausola: la partenza in estate non è da escludere

Gazzetta – Rinnovo Milik, c’è molta distanza sulla clausola rescissoria: senza l’accordo la partenza in estate non è da escludere

Dopo essere stata una delle protagoniste della sessione invernale di calciomercato, il Napoli è ora a lavoro per sistemare alcune questioni interne. Tra le più discusse c’è il rinnovo di Arek Milik, che però starebbe mettendo alcuni paletti importanti. Secondo quanto riporta la Gazzetta dello Sport, il suo agente avrebbe infatti proposto di inserire nel contratto una clausola rescissoria da 50 milioni di euro. Il club azzurro vorrebbe alzarla almeno fino a 80 milioni. Senza la firma, la partenza dell’attaccante polacco non è da escludere.

La Gazzetta sul rinnovo di Milik:

“Ha un accordo che scadrà a giugno 2021 e in questo periodo ne sta discutendo il rinnovo. Ma le difficoltà non mancano, la discussione è ferma al no dell’entourage del giocatore alla proposta del Napoli d’inserire nel contatto una clausola di 80 milioni di euro. Ne accetterebbero una da 50 milioni e non oltre. C’è il rischio che il giocatore possa essere messo sul mercato senza un accordo”

“Ha un accordo che scadrà a giugno 2021 e in qu esto periodo ne sta discutendo il rinnovo. Ma le difficoltà non mancano, la discussione è ferma al no dell’entourage del giocatore alla proposta del Napoli d’inserire nel contatto una clausola di 80 milioni di euro. Ne accetterebbero una da 50 milioni e non oltre. C’è il rischio che il giocatore possa essere messo sul mercato senza un accordo”“Ha un accordo che scadrà a giugno 2021 e in questo periodo ne sta discutendo il rinnovo. Ma le difficoltà non mancano, la discussione è ferma al no dell’entourage del giocatore alla proposta del Napoli d’inserire nel contatto una clausola di 80 milioni di euro. Ne accetterebbero una da 50 milioni e non oltre. C’è il rischio che il giocatore possa essere messo sul mercato senza un accordo”

Real Forio-Barano è un derby salvezza ma in palio c’è l’onore

ECCELLENZA- REAL FORIO- BARANO: Questa mattina, alle 11:00, il Calise sarà teatro del derby. Le due compagini sono invischiate nella lotta per la salvezza

Simone Vicidomini- Real Forio e Barano si sfideranno per l’onore, ma soprattutto per la sopravvivenza in una categoria che sta iniziando ad andare larga ad entrambe. In campo, la terz’ultima e la penultima del girone A, che non avranno i rispettivi tecnici in panchina: infatti sia Nello De Siano che Gianni Di Meglio sono squalificati. 3 pesantissimi punti in palio, soprattutto per i foriani, che in caso di sconfitta potrebbero già dire virtualmente addio alla categoria. Le notizie dalle sedi.

BARANO – Il successo ottenuto alle chianole contro il Virtus Volla sette giorni fa ha dato un po’ di ossigeno al Barano, che si presenterà al derby in casa del Real Forio con 2 risultati su 3 a disposizione (considerando solo la salvezza attraverso i play out). La squadra di Gianni Di Meglio (squalificato fino al 25 febbraio) non può permettersi di fallire però, perché una sconfitta darebbe linfa vitale al Real Forio. Su ciò ammonisce anche la punta bianconera Angelo Arcamone, ai nostri microfoni: “Il derby è sempre una partita diversa dalle altre. In partite così, le motivazioni e gli stimoli vengono da se. Noi veniamo da una vittoria importante, dovremmo avere ancora più voglia di vincere. Ha poca importanza se affronteremo un Real Forio che viene da cinque sconfitte consecutive, giocano in casa e poi sono forse all’ultima spiaggia”. Per quanto riguarda gli uomini a disposizione, lo staff tecnico del Barano (in panchina ci andrà Ciro Mennella, vista la squalifica anche di Dinolfo) ha ancora problemi: non hanno recuperato dai malanni che li attanagliano da un po’ sia Oratore che Parisi. Il Barano potrebbe essere schierato così: Di Chiara in porta, la linea difensiva formata da Cuomo, Terracciano, Capuano e Manieri, quella di centrocampo composta da Conte, Di Spigna (Scritturale) e Sburlino, con in avanti D’Antonio (Castaldi), Arcamone e Selva.

REAL FORIO – E’ arrivato il momento di tornare alla vittoria per il Real Forio, che in classifica ha praticamente l’acqua alla gola. Dopo 5 sconfitte di fila, la squadra di Nello De Siano (che non sarà in panchina perché squalificato fino al 29 febbraio prossimo) è al bivio: non battere il Barano starebbe a significare aver un piede e mezzo in Promozione. Però, i biancoverdi potranno affrontare la partita più importante della stagione (finora) con quasi tutta la rosa a disposizione: rientreranno dalla squalifica Joof, Babu e Trani, ma non dovrebbe esserci Di Meglio, che soffre ancora della tremenda botta rifilatagli da un avversario domenica scorsa a Pozzuoli (per lui 9 punti di sutura all’arcata sopraccigliare) e certamente non ci sarà Fiorentino. Comunque, il Real Forio dovrebbe schierato con questo 11: D’Errico fra i pali, la linea difensiva formata da Galloppa, Festa, Trani e Iacono, con a centrocampo Amabile, Joof e Sorrentino, più Babù, De Luise e Esposito in avanti.

L’ARBITRO – Arbitro della partita sarà Domenico Mascolo della sezione di Castellammare di Stabia (Assistenti: Romualdo Piedipalumbo di Torre Annunziata e Pietro Ambrosino di Torre del Greco).

Lacco Ameno pasticcione e sfortunato, il Plajanum strappa un punto

PROMOZIONE- LACCO AMENO- PLAJANUM CHIAIANO 2-2: I lacchesi sprecano ed impattano contro il muro dei neroverdi che portano a casa un punto

Simone Vicidomini– Il Lacco Ameno impatta al “Patalano” contro il Plajanum Chiaiano. I rossoneri pareggiano sul risultato di 2-2. La squadra di Iervolino conquista il suo nono risultato utile consecutivo(ultima sconfitta nel derby con l’Ischia) Una partita dalle mille emozioni che ha visto dominare per quasi l’intero arco della gara la formazione locale. Nella ripresa i lacchesi hanno schiacciato totalmente i neroverdi nella proprio metà campo. Nonostante un recupero corposo nel finale,e le tante palle gol avute e costruite dai lacchesi, la partita forse doveva finire con questo risultato. Il Chiaiano strappa un punto d’oro,ma lo deve soprattutto al suo portiere D’Andrea che ha salvato in più di una circostanza il risultato,al di là dei due legni colpiti dal Lacco. A sbloccare il match è stato un colpo da biliardo di Cantelli. Il pareggio è arrivato dopo poco con un-euro gol di Buonocore dal limite. A completare la temporanea e clamorosa rimonta è stato un auto-goal di Mattera su un retropassaggio per Mazzella. Nella ripresa, Savio ha pareggiato i conti mettendo a segno un calcio di rigore per il 2-2 finale. Possiamo dire che se la partita sarebbe durata ancora un altro tempo,molto probabilmente il Lacco Ameno non sarebbe comunque riuscito a segnare. Un pareggio che condanna non solo alla squadra di Iervolino, di dire quasi addio al sogno play-off ma in virtù anche dei pareggi di Ercolano (0-0 sul campo del Rione Terra) quello dell’Ottaviano a Scampia e la sconfitta del Procida 2-0 in casa del San Giuseppe,nel pomeriggio di domani quando al Mazzella andrà in scena l’atteso scontro tra Ischia e Pianura, potrebbe spianare la strada ad entrambe le compagini per la volata finale della promozione diretta in Eccellenza. Dal prossimo turno il Lacco Ameno sarà impegnato in un trittico di partite molto impegnative, partendo dalla trasferta ad Ottaviano per poi ospitare il Pianura e concludere ad Ercolano.

LE FORMAZIONI- Il Lacco Ameno ha dovuto rinunciare per squalifica a Matarese. I rossoneri sono stati schierati in campo da Angelo Iervolino (squalificato) con un 4-3-2-1 che ha visto Mazzella fra i pali, la linea difensiva composta da Capuano,Monti,Muscariello e Romano,il centrocampo con Barile,Tessitore e Mattera,con Cantelli e Filosa alle spalle di Savio al centro dell’attacco.  Sul fronte opposto il Pjanum Chiaiano è stato schierato da Langella con questi 11: D’Andrea in porta più,Adamo,Marino,Cirino,Simonetti,Milo,Manco,Sgueglia,Lettera,Buonocore e Galasso.

CANTELLI COLPO DA BILIARDO- I rossoneri partono con il piede giusto. Il primo squillo dell’incontro arriva al’8’, Tessitore lancia nello spazio sul versante di sinistra Mattera che si defila,cerca il cross basso ma D’Andrea è bravo a deviare in corner. Al 14’,ci provano ancora i padroni di casa:calcio d’angolo battuto dalla sinistra,respinta corta della difesa ospite con il pallone che arriva all’altezza del secondo palo dove apposta c’è Monti,conclusione di poco fuori. E’ il preludio al gol che arriva un giro di lancette più tardi. Passaggio di Filosa per Mattera che entra in area,filtrante basso all’altezza del dischetto del rigore con Cantelli che con un colpo da biliardo imbuca in rete.

BUONOCORE CHE GOL!- La risposta dei neroverdi arriva al 19’, con Buoncore che prova un tiro a giro dal limite,Mazzella blocca a terra. Al 23’, arriva il pareggio del Chiaiano: Buonocore riceve all’altezza del vertice destro dell’area,controllo e lascia partire un destro volante con il pallone che si insacca all’incrocio dei pali e fulmina Mazzella. Il numero uno dei rossoneri forse poteva fare qualcosa in più. Alla mezz’ora di gioco,piove sul bagnato per la squadra rossonera: Muscariello è costretto ad abbondare il campo per una distorsione (si presuppone) alla caviglia. Mister Iervolino dalla tribuna fa segno al suo collaboratore di effettuare un doppio cambio per via degli under in campo. Esce Muscariello ed entra Montagnaro,con Romano che lascia il posto a Palomba che si posiziona al centro della difesa accanto a Monti. Al 36’, Savio dal limite apre per Cantelli,cross in area con Mattera che in tuffo colpisce il palo,nello stesso istante l’estremo difensore D’Andrea rimane a terra per lo scontro di gioco.

CHE REGALO DI MATTERA- Al 40’, episodio clou della gara che cambia incredibilmente l’ago della bilancia in favore degli ospiti: Mattera vedendosi completamente chiuso per impostare l’azione all’altezza dell’area di rigore,effettua un retropassaggio verso Mazzella,ma il numero uno viene beffato improvvisamente ed il pallone clamorosamente termine in rete per l’1-2. Lo stesso Mattera non riesce a capacitarsi di quello che sia accaduto. Al 47’, ancora Plajanum in avanti: scambio nello stretto dal limite tra Lettera e Manco, con il capitano che va alla conclusione,tentativo di fuori di poco a lato. Sul capovolgimento di fronte ci prova Savio con un tiro dal limite,ma è facile preda per D’Andrea. Il primo tempo termina sul punteggio di 1-2 in favore degli ospiti.

SAVIO DI RIGORE- La ripresa inizia con gli stessi ventidue della prima frazione con il copione che non cambia affatto,anzi è proprio il Lacco Ameno a chiudere gli avversari nella propria metà campo. Al 47’,calcio di punizione ovvero una sorta di corner corto scodellato in area, gli ospiti allontanano il pallone giunge sui piedi di Filosa,conclusione forte e precisa che si stampa sul palo; il pallone arriva a Mattera che la rimette in mezzo per Cantelli che schiaccia di testa con D’Andrea che compie un miracolo assurdo deviando in corner. Al 52’ il Lacco Ameno trova il pareggio: fallo in area di rigore di Milo su Savio,per il direttore di gara non c’è alcun dubbio. Dal dischetto va lo stesso numero 9 che spiazza D’Andrea per il 2-2. Il gol galvanizza ulteriormente i padroni di casa che continuano a costruire una serie di palle gol.

LACCO SPRECONE, D’ANDREA FA I MIRACOLI- Al 62’, buco difensivo dei neroverdi con Savio che si lancia in avanti,ma tutto solo davanti al portiere si fa incredibilmente respingere il suo tentativo a rete. Al 66’, ci prova Barile dai 25 metri conclusione fuori appena un metro dallo specchio della porta. Al 71’, Mattera lanciato in profondità penetra in difesa,supera un avversario,salta D’Andrea conclusione ad incrociare sul secondo palo,pallone di appena un pelo fuori (il giocatore stava già esultando). Un minuto dopo, cross basso di Filosa con Palomba che prova la girata al volo,e palo pieno. Al 74’ ancora Lacco che ci prova,incornata di Savio su un cross dalla destra ma è ancora D’Andrea che ci mette una pezza. I padroni di casa tentano il tutto per tutto: Lombardi prende il posto di Barile a centrocampo e Iovene per Mattera. Al 90, altra occasione con Filosa che da due passi non trova il tap-in vincente,pallone alto sopra la traversa. Nel finale ci prova Iovene prima con un tiro dal limite, e poi con un calcio di punizione che però colpisce in pieno la barriera. Dopo 6’ di recupero la partita termina sul risultato di 2-2 .

LACCO AMENO 2

PLAJANUM CHIAIANO 2

LACCO AMENO:Mazzella,Capuano,Romano(31’Palomba),Muscariello(31’Montagnaro),Tessitore,Monti,Cantelli,Barile(79’Lombardi),Savio,Mattera(82’Iovene),Filosa. A disp.:Zabatta,Dinu,Iacono,Errichiello,Giulietti. All.Roberto Lauro

PLAJANUM CHIAIANO:D’Andrea,Adamo,Marino,Cirino,Simonetti,Milo(73’Esposito,82’Carasta),Manco,Sgueglia(26’Abate),Lettera,Buonocore(58’Torinelli),Galasso. A disp.:De Filippo,Marzocchi.M,Setale,Marzocchi.E. All.:Paolo Langella

Arbitro:Mohamed Bouabdallah della sezione di Caserta (Ass.:Pasquale Fusco di Frattamaggiore e Giuseppe Fusco di Napoli)

Reti:15’ Cantelli (L), 23’Buonocore (P), 40’aut.Mattera (L), 54’ rig.Savio (L)

Ammoniti: Palomba,Montagnaro (L), Cirino,Sgueglia,Galasso (P)

Calci d’angolo:8-2

Recupero: 3’p.t – 6’s.t.

Il San Giuseppe fa festa, 2-0 su un Procida rimaneggiato

PROMOZIONE – SAN GIUSEPPE – PROCIDA 2-0: I biancorossi, con tanti assenti, cadono in casa della compagine vesuviana

Una rete per tempo di Ambrosio e Urna (su calcio di rigore molto dubbio) hanno steso la resistenza dei procidani. Nel finale, annullata anche una rete apparentemente regolare di Russo

Simone Vicidomini– Non doveva essere una partita facile e non lo è stata quella col San Giuseppe per il Procida. La squadra biancorossa, priva di tanti uomini chiave e con almeno altri 2 (Russo e Coppola, oltre a Landieri solo in panchina), ha infatti perso 2-0 contro la non irresistibile compagine vesuviana. Il match è stato deciso dalle reti di Ambrosio in avvio, bravo a ribadire in rete una deviazione di Lamarra, e di Urna su calcio di rigore (dubbio) ad inizio ripresa. Nel mezzo, qualche buona occasione per il Procida, ma poco altro. Nel finale, annullata inspiegabilmente una rete a Russo su calcio di punizione di Coppola. Obiettivamente, la squadra di Iovine poteva fare poco altro, con tanti giovani in campo.

LE FORMAZIONI – Il Procida è stato costretto a scendere in campo senza Tony e Lorenzo Costagliola e Micallo (squalificati), oltre all’infortunato Cibelli. Mister Giovanni Iovine ha mandato i biancorossi in campo con questo 11: Lamarra a difesa della porta, la linea difensiva formata da Gamba, De Luise, Russo e Annunziata, quella di centrocampo da Veneziano, Coppola, Mazzella e Vanzanella, con in avanti Ambrosino D. e Calise.
Il San Giuseppe ha replicato schierandosi con questa formazione, voluta dal tecnico Antonio Annunziata: Monaco a difesa della porta, più Caldarelli, Menzione, Saggese, Rubino, Galasso, Ambrosio, Cardenio, Iuliano, Urna e Nota.

LA PARTITA – Il match è iniziato male per il Procida, che già al 10’ è andato sotto. Urna è scappato sulla fascia, ha calciato in diagonale e si è visto respingere la conclusione da Lamarra, poi sulla respinta Ambrosio ha messo dentro. Il Procida ha poi provato a mettere la testa fuori ed ha avuto delle opportunità. Sulla prima, Vanzanella non è arrivato a deviare un cross di Veneziano, e sulla seconda non ha girato bene una imbeccata di Coppola. Nel finale di primo tempo, una punizione di Coppola ha colpito l’esterno della rete, dando l’illusione del gol.
Nella ripresa, il Procida ha giocato bene, ma non ha creato granché. Ma il San Giuseppe ha raddoppiato con Urna, che ha spiazzato Lamarra su un dubbio calcio di rigore fischiato dall’arbitro per un presunto fallo di Mammalella. I biancorossi hanno poi costruito un paio di occasioni, una con il rientrante Landieri ed un’altra più importante con Ambrosino, che di tesa ha sfiorato il palo. Annullato, dir poco inspiegabilmente, ai procidani anche una rete di Russo su punizione laterale di Coppola.

SAN GIUSEPPE       2
PROCIDA     0

SAN GIUSEPPE: Monaco, Caldarelli, Menzione, Saggese, Rubino, Galasso, Ambrosio, Cardenio, Iuliano, Urna, Nota. A disposizione: Saggese, Cutolo M., Di Luccio, De Rosa, Romano, Merolla, Cutolo G., D’Angelo, Marucci. All.: Antonio Annunziata

PROCIDA: Lamarra, Gamba, Annunziata, Coppola, De Luise, Russo, Mazzella, Veneziano, Ambrosino D., Vanzanella, Calise. A disposizione: Atteo, Pisano, Mammalella, Ambrosino S., Onorato, Arcopinto, Carannante, Landieri. All.: Giovanni Iovine

Arbitro: Emanuele Rotondo della sezione di Frattamaggiore (Assistenti: Carmine Vanacore di Castellammare di Stabia e Marco Chianese di Caserta)

Reti: 9’ Ambrosio (SG), 58’ rig. Urna (SG)

 

Associazione Life: “I dieci sogni degli Scugnizzi a Vela”

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A “I dieci sogni degli Scugnizzi a Vela” l’ evento dove sono stati premiati i ragazzi del progetto dell’Associazione Life contro la devianza minorile, ha presenziato anche  il Presidente della Camera Roberto Fico, per celebrare la premiazione.

Associazione Life: “I dieci sogni degli Scugnizzi a Vela”

NAPOLI- Il Presidente della Camera Roberto Fico ha preso parte alla premiazione dei ragazzi, gli “Scugnizzi a Vela”, dell’ Associazione Life Progetto contro la devianza minorile venerdì 7 febbraio. L’intento del progetto, che è possibile grazie ad una potente sinergia tra autorità e associazioni, mira ad aiutare i ragazzi a trovare una seconda strada, una seconda opportunità, con Dieci borse premio per altrettanti progetti di vita.

Il presidente della Camera, Roberto Fico alla premiazione dei ragazzi ha dichiarato:

“Sono tante le associazioni in prima linea nelle nostre città. Associazioni che ogni giorno sostengono chi si trova in situazioni di difficoltà, e aiutano a trovare una seconda strada, una seconda opportunità”. Questa iniziativa è “supportata da una rete formata da istituzioni, imprenditori e onlus, che restituisce il senso di comunità che deve animare la nostra società per raggiungere un benessere collettivo. Grazie di cuore a chi ha portato avanti negli anni questo progetto aiutando tanti ragazzi a cambiare vita, a crescere e a costruirsi un futuro”.

 

Stefano Lanfranco, dell’associazione Life onlus :

“Il nostro scopo – ha detto – è recuperare i ragazzi formandoli nei mestieri del mare in una città, Napoli, che è capitale del mare”.

 

I ragazzi – come spiegato – non riceveranno materialmente un premio ma queste risorse saranno destinate a realizzare iniziative di legalità quali ad esempio il conseguimento della patente e per l’acquisto di materiali da utilizzare per attività artigianali.

Al termine della cerimonia, il presidente Fico ha visitato i laboratori di falegnameria dove i ragazzi apprendono il mestiere.

Tra le autorità che contribuiscono a rendere possibile questo progetto c’è la Marina Militare, che sostiene l’iniziativa mettendo a disposizione dell’Associazione alcuni locali interni alla Base Navale del Molosiglio, dove i ragazzi possono apprendere le varie tecniche per manutenere le imbarcazioni in legno a vela, il Dipartimento per la Giustizia Minorile – Centro per la Giustizia Minorile per la Campania è partner del progetto.

Il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede ha indirizzato una lettera di apprezzamento all’iniziativa:

“Voglio congratularmi, in particolar modo, con voi ragazzi che oggi raggiungete un traguardo significativo” scrive il Ministro. “Gli errori commessi possono essere il punto di partenza per un nuovo percorso”. “Lo Stato deve saper prendere per mano chi vive momenti di difficoltà, aiutandolo a rialzarsi. Nessuno deve rimanere solo o indietro. A nessuno deve essere negato il diritto alla speranza. Ricordate sempre che la legalità e l’onestà sono ciò che vi permettono di realizzare i vostri sogni e le vostre aspirazioni”.

Hanno di seguito rilasciato dichiarazioni il Sindaco de Magistris e il Senatore Presutto.

Il Sindaco Luigi de Magistris:

“Possiamo dire che il mare ha salvato e sta salvando vite, è fondamentale mostrare a chi ha sbagliato che esistono delle alternative ed è nostra responsabilità mostrare la strada perché se trovano riscatto potranno raccontare ad altri che esistono strade diverse e che si può avere un lavoro onesto anche in questa terra dove potranno decidere di restare”.

Il Senatore Vincenzo Presutto :

“Unire le nostre energie nella salvaguardia dei beni comuni – è l’esigenza del – Coesione e solidarietà sono valori sanciti dalla Costituzione per abbattere le differenze. E per questo va un plauso a iniziative come queste”

La Dirigente del Centro per la Giustizia Minorile per la Campania :

“Queste iniziative hanno un riflesso positivo su ognuno di noi e i ragazzi contenti del loro recupero potranno testimoniare le opportunità ricevute”.

“L’impegno fattivo è la migliore testimonianza – ha concluso il presidente dell’Autorità Portuale Pietro Spirito –e noi saremo sempre contenti di supportare tali iniziative”.

Il Bilancio Sociale presentato oggi parla delle tante attività svolte nel 2019 (nel dettaglio www.associazionelife.it).

Non resta che augurare a questi ragazzi di non perdere il desiderio e l’entusiasmo di continuare a credere in un futuro migliore, con la consapevolezza che per realizzare progetti sono indispensabili tempo, lavoro e anche fatica, le scorciatoie non portano in cima!

Stéphanie Esposito

Primavera 2B, Juve Stabia-Cosenza 3-3: pareggio interno per le Vespette

Primavera 2B, Juve Stabia-Cosenza 3-3: pareggio interno per le Vespette. Partita carica di emozioni con il pari del Cosenza che arriva nel recupero

Primavera 2B, Juve Stabia-Cosenza 3-3: pareggio interno per le Vespette

 

La Juve Stabia Primavera guidata dal tecnico Luca Fusco ha pareggiato 3-3 oggi al “Romeo menti” contro il Cosenza. Partita piena di emozioni. Soprattutto perchè la Juve Stabia in vantaggio per tre volte sui calabresi, complice anche l’espulsione di Guarracino che ha lasciato le Vespette in dieci uomini negli ultimi 30 minuti di gioco, ha subito il pareggio beffa degli ospiti addirittura al quinto minuto di recupero della gara.

Di seguito il tabellino del match del campionato Primavera 2 Tim Girone B:

JUVE STABIA – Esposito, Boccia, Romano (65′ Arcella), Selvaggio, Campanile, Annibale, Todisco, Oliva, Della Pietra (71′ Grimaldi), Guarracino, La Monica (65′ Fontanella). A disp. Del Sorbo, Mangini, Celentano, Mancino, Masotta, Domigno. All. Fusco
COSENZA – Ndiaye, De Angelis (80′ La Vardera C.), La Vardera, Prestianni (86′ Cifarelli), Folino, Ficara, Munno (38′ Oi), Maresca (80′ Kirilov), Nicolau (80′ Gaudio), Sueva, Florenzi. A disp. Moscogiuri, Parlikov, Piscopo, Chiodo, Annone, Bayslach, Azzaro. All. Ferraro
GOL – 2′ Della Pietra (J), 58′ La Vardera (A), 69′ Fontanella (J), 78′ Oi (A), 80′ Oliva (J), 95′ Cifarelli (A)
AMMONIZIONI – Annibale (J), Todisco (J), Della Pietra (J), Guarracino (J), Folino (A)
ESPULSI – Guarracino (J)

Questi tutti i risultati della giornata di campionato:

Benevento-Ascoli 3-4

Salernitana-Lecce 2-1

Pisa-Livorno 0-1

Crotone-Trapani 2-2

Juve Stabia-Cosenza 3-3

Frosinone-Perugia 1-0

In classifica dopo la sedicesima giornata del campionato Primavera 2 Tim Girone B, in testa l’Ascoli con 40 punti, segue il Trapani con 31 punti, poi Livorno 26, Lecce 25. E poi scorrendo ancora la classifica troviamo Frosinone e Cosenza a 22, Crotone 21, Perugia 20, Salernitana 19, Benevento 17, Juve Stabia 14 e ultimo il Pisa con 10 punti.

Nel prossimo turno la Juve Stabia sarà ospite del Pisa sabato 15 febbraio alle ore 15.

 

a cura di Natale Giusti

Foto e video tratti dal sito ssjuvestabia.it

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Castellammare, si da il via al progetto “Educazione Digitale”

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Castellammare di Stabia, questa mattina presso la sala Consiliare di Palazzo Farnese, si è tenuta la presentazione del progetto “Educazione Digitale”

Castellammare, si da il via al progetto “Educazione Digitale”

Castellammare, questa mattina presso la Sala Consiliare di Palazzo Farnese, si è tenuta la presentazione del progetto “Educazione Digitale”, la cui responsabile è la Dottoressa Virginia Ciaravolo, psicoterapeuta e criminologa.

Da tempo la Dottoressa si occupa di problematiche sociali, inoltre è l’ideatrice e organizzatrice di Convegni per l’associazione “Mai più violenza infinita”.

Educazione Digitale è un progetto contro il bullismo e cyberbullismo, finanziato dalla Regione Campania, che è arrivato al quinto posto nella graduatoria regionale. Capofila il Comune di Castellammare di Stabia, vede coinvolti gli Istituti scolastici

  1. “Istituto d’Istruzione Superiore M. P. Vitruvio”,
  2. “Istituto Comprensivo Panzini” e
  3. “l’Istituto Comprensivo F. Di Capua”.

“I destinatari di questo progetto – come spiega la Dottoressa Ciaravolosono gli studenti, i genitori e gli insegnanti.

In particolar modo si punta alla presenza massima dei genitori, ma lì dove la famiglia fallisce, ecco subentrare il Dirigente Scolastico, che ha l’obbligo di esporre la problematica in tribunale, qualora si parlasse di una situazione irrimediabile, che porterebbe poi i colpevoli ad un percorso di riabilitazione”.

Il progetto è seguito da una serie di esperti, tra cui

  1. la stessa Dottoressa Ciaravolo,
  2. Fabio Delicato Psicologo e criminologo forense,
  3. Antonella Cortese Psicologa criminologa,
  4. Maria Pia Cirolla referente bullismo e cyberbullismo,
  5. Sandro Salvati esperto Digital Forensic,
  6. Viviana Bisogni psicologa clinica,
  7. Rita Carola Spiezia psicologa e tutor d’aula.

Tra gli argomenti trattati vi sono le dinamiche di gruppo, l’educazione emotiva e come si sviluppa, la gestione dei conflitti interni alle classi e l’empatia: “L’empatia è la capacità di calarsi nei panni degli altri – continua la Ciaravolo – e molti studiosi affermano che i bulli sono disumanizzati, non sanno calarsi nei panni degli altri e quindi non si rendono conto che le loro azioni posso ferire l’altro.”

In totale gli studenti partecipanti sono circa 250, mentre gli insegnanti e i genitori sono ancora da definire. L’obiettivo del progetto è quello di sensibilizzare il più possibile sulla tematica, inoltre il tutto è organizzato in lezioni frontali con gli insegnanti dove ci saranno potenziamenti degli approcci e delle competenze. Ci saranno lezioni frontali con gli studenti per un uso corretto di internet, ma anche con i genitori, in cui saranno delineate delle linee di condotta per informasi e formarsi al meglio.

Educazione digitale è stato presentato dinnanzi a docenti, genitori e alunni dei vari istituti partecipanti, alla presenza delle stesse Istituzioni, quali

  • il Primo Dirigente della Questura di Napoli Vincenzo Gioia,
  • Don Tonino Palmese, l’Assessore alle Politiche Sociali Antonella Esposito
  • il Sindaco Gaetano Cimmino.

L’Assessore ha così commentato l’iniziativa:

“Questo è un progetto che non è nato in maniera casuale ma dall’attenzione forte dell’amministrazione su tematiche sempre così attuali.

C’è una grande attenzione sul territorio e forte collaborazione con le forze dell’ordine.

E’ necessario intervenire lì dove c’è bisogno e rendere gli stessi ragazzi, sentinelle sul territorio, in modo da tutelarsi e tutelare il prossimo.”

Il Sindaco Gaetano Cimmino ha poi concluso:

“Questo è un progetto di fondamentale importanza per i ragazzi di oggi, inoltre sono convinto che ognuno di noi potrà riportare la sua testimonianza riguardo ciò che è stato detto oggi.

Che si possa fare davvero tesoro di tutto ciò che è stato detto in questa sede, riguardante la prevenzione e l’aiuto, contro la piaga dilagante del bullismo”.

a cura Vincenza Lourdes Varone

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EDITORIALE – Questa è Juve Stabia!

E’ un pareggio dolcissimo quello che la Juve Stabia centra ad Ascoli, simile a quello di due settimane fa arrivato a Pisa.

Ancora al minuto 95, all’ultimo attacco per rimettere in sesto la situazione di svantaggio, la squadra di Caserta tira fuori il coniglio dal cilindro. Questa volta la magia non è di Di Gennaro ma di un illusionista non atteso, Ivan Provedel che entra di diritto nella storia della Juve Stabia.

A rendere leggendario il risultato di Ascoli ovviamente sono le modalità e le tempistiche con cui le Vespe lo hanno acciuffato. Se si va infatti ad analizzare la prestazione della Juve Stabia, conclusione chiara è che il pari alla squadra di Castellammare sta più che stretto. Tabellino alla mano, nel primo tempo l’Ascoli ha sbloccato la gara grazie ad una indecisione della difesa gialloble, facendo ben poco altro nei primi 45 minuti, nei quali spicca l’assurda ammonizione per simulazione rifilata a Bifulco. Considerazioni che si esaltano nella ripresa, nella quale i marchigiani hanno concluso due volte, una in sospetto fuorigioco, prima di ripassare in vantaggio contro una Juve Stabia che ha caricato a testa bassa per tutta la seconda frazione.

I secondi 45 minuti del Del Duca sono, forse, i migliori dell’intero campionato dei ragazzi di Caserta. Minuti giocati con il mix perfetto di cattiveria e lucidità, che il tecnico chiede alla sua squadra alla vigilia di ogni gara. Per questo la truppa guidata è sembrata quella guidata da Leonida nel film “300”, nel quale riecheggia l’urlo del re spartano “Questa è Sparta”, che in salsa gialloble diventa “Questa è Stabia!”. Nemmeno le insidie inaspettate di una gara sfortunata e di sfortuna negli episodi chiave sono state più forti della Juve Stabia, in grado di restare in partita anche dopo essere stata trafitta a sorpresa a meno di dieci minuti dal termine.

Lucidità e cattiveria che, ancora una volta, si tramutano a tempo scaduto nel gol salva risultato, piacevole costante della seconda parte di stagione stabiese. Troppe le coincidenze per parlare di semplice fortuna; molti di più i dati che consentono di individuare una squadra che non molla mai in ogni campo e contro qualsiasi rivale.

Da Forte, eccezionale uomo d’area, a Vitiello, capitano coraggioso, passando per la micidiale fanteria Bifulco – Mallamo, tanti sono gli uomini chiave della strategia del generale Caserta ma, per una sera, oscurati da Provedel, che in poche settimane ha già fatto innamorare i suoi nuovi tifosi. Il gol è solo la dolcissima ciliegina messa dal portiere sulla sua personale torta, guarnita di parate importanti ripetute ad ogni apparizione.

Smaltita la pazza gioia, testa ora al Crotone, contro il quale l’obiettivo è tornare alla vittoria, al grido di “Questa è Stabia!”.

Ischia, l’attesa è finita: sconfiggi il Pianura e vola verso l’Eccellenza

PROMOZIONE- L’Ischia è attesa dalla super sfida col Pianura. I gialloblu oggi al Mazzella dovranno superare la capolista per continuare a sognare

Simone Vicidomini-Quello che si vivrà oggi al Mazzella sarà uno dei pomeriggi più importanti degli ultimi anni. In campo ci saranno Ischia e Pianura, rispettivamente seconda e prima del girone B di Promozione, che alle spalle hanno il vuoto.

Fosse finito domenica scorsa, il campionato avrebbe promosso direttamente in Eccellenza entrambe le contendenti, ma manca molto e la sfida di Fondo Bosso potrà dirci tanto sulle prospettive future di entrambe. In caso di successo, i gialloblu scavalcherebbero la compagine di Sarnataro e proporrebbero la prima vera fuga della stagione. Anche per questo, ieri al Mazzella c’erano tantissimi tifosi gialloblu, ad incitare la squadra di Billone Monti durante la rifinitura.

CASA ISCHIA –Per quanto riguarda gli uomini a disposizione, Billone Monti dovrà fare a meno solo di Monti Jr e dello squalificato Nicola Di Meglio. Questi i convocati dallo staff tecnico gialloblu: Sogliuzzo, Invernini, Arcamone, Romano, Trani C., Salatiello, Castagna, Di Costanzo, Pistola, Mennella, Esposito, Accurso, Chiariello, Buono, Rubino, Trani L., Aiello, Di Sapia, Trofa  e Saurino. Questa è la formazione con cui potrebbe scendere in campo l’Ischia: Mennella fra i pali, la linea difensiva formata da Aiello, Chiariello, Di Costanzo e Pistola, con Trofa, Saurino e Esposito (Di Sapia) a centrocampo, più Castagna, Sogliuzzo ed Invernini in avanti.

Arbitro del match sarà Christian De Angelis della sezione di Nocera Inferiore (Assistenti: Domenico Perna di Ercolano e Mario Cammarota di Nola).

CdM – Insigne vero leader: ecco come si è ripreso la squadra dopo la sconfitta con la Fiorentina

CdM – Insigne vero leader: ecco come si è ripreso la squadra dopo la sconfitta con la Fiorentina che rischiava di segnare il punto più basso della stagione: colloqui individuali per motivare i compagni

L’edizione odierna del Corriere del Mezzogiorno ha dedicato un trafiletto a Lorenzo Insigne elogiando il suo lavoro silenzioso svolto nel corso del periodo difficile vissuto dalla squadra: il capitano del Napoli sembra praticamente rinato e sotto la sua leadership la squadra è riuscita a traghettarsi fuori dalla terribile spirale in cui era caduta. Sarebbe stato proprio Insigne a motivare la squadra dopo la sconfitta contro la Fiorentina, che rischiava di segnare il punto più basso di una stagione già non troppo esaltante. Qualcosa da allora è cambiato e lo scugnizzo può dividere i meriti con Gattuso:

Il Corriere del Mezzogiorno sulla leadership ritrovata di Insigne:

“Gattuso ha avuto dialoghi individuali con tutti ma ha individuato in Lorenzo Insigne sin dal primo giorno il punto di riferimento per uscire dalle difficoltà. Il capitano si è messo a disposizione dell’allenatore non solo in campo, ma anche nelle relazioni di spogliatoio. Nel momento più difficile, dopo la sconfitta contro la Fiorentina, Insigne si è assunto la responsabilità prima d’indirizzare la squadra verso il ritiro e poi ha lavorato nei colloqui individuali e di gruppo per portare i compagni a concentrarsi solo sul campo”.

 

“Gattuso ha avuto dialoghi individuali con tutti ma ha individuato in Lorenzo Insigne sin dal primo giorno il punto di riferimento per uscire dalle difficoltà. Il capitano si è messo a disposizione dell’allenatore non solo in campo, ma anche nelle relazioni di spogliatoio. Nel momento più difficile, dopo la sconfitta contro la Fiorentina, Insigne si è assunto la responsabilità prima d’indirizzare la squadra verso il ritiro e poi ha lavorato nei colloqui individuali e di gruppo per portare i compagni a concentrarsi solo sul campo”.

Le Sacre Scritture parodia in musical con gli Oblivion al Vittorio Emanuele 

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Si è svolto ieri al Teatro Vittorio Emanuele il primo musical degli OblivionLa Bibbia riveduta e scorretta. In replica oggi alle 17.30.

Ridere smodatamente sulle Sacre Scritture non è ritenuto per tutti irriverente. Sicuramente non per loro, i “coraggiosi” Oblivion, un gruppo di Bologna composto da cinque poliedrici artisti conosciuti soprattutto per le loro divertenti e satiriche re-interpretazioni di affermate trame letterarie, che ha questa volta proposto fuori da ogni sorta di canonico schema non soltanto teatrale, un intero sistema di valori e credenze normalmente impenetrabili, che di rado qualcuno osa argomentare in maniera divergente.

Sul palcoscenico del Vittorio Emanuele, due ore di spensierato divertimento e grasse risate, ma non per i “benpensanti”, in quanto spettacolo di forte impatto, che ha destato molta curiosità ma anche altrettante perplessità specialmente a chi ritiene che le Sacre Scritture siano da mantenere tali nella loro accezione.

La Bibbia riveduta e scorretta, con musiche totalmente originali scritte da Lorenzo Scuda – è una versione comica e dissacrante del libro più letto nella storia del mondo. Uno degli aspetti interessanti, a livello drammaturgico, è l’inserimento nel testo di personaggi realmente esistiti, che in origine erano uomini e collaboratori di Gutenberg e in questa circo-stanza diventano fraulein Schöffer (Graziana Borciani) e la terribile e venale Frau Fust (Francesca Folloni).

La vicenda è ambientata nel 1455 a Magonza, nel laboratorio dove Johann Gutenberg (interpretato ottimamente da Davide Calabrese) inventa la stampa a caratteri mobili, momento importante anche perché inaugura il tempo dell’età moderna.

Consapevole della portata rivoluzionaria della sua scoperta, si mette alla scrupolosa ricerca del primo libro da stampare, fino a quando Dio in persona (un Dio molto umano personificato e interpretato in maniera davvero magistrale da Fabio Vagnarelli) propone al tipografo tedesco la sua autobiografia, scolpita di suo pugno su lastre di pietra, con la speranza di farla diventare il primo best-seller della storia. 

Da questo momento avviene l’avvincente battibecco tra le proposte del Signore e le correzioni del tipografo, con intromissioni, fra le quali anche quelle di Gesù (Lorenzo Scuda) – che in realtà è un rapper un po’ spregiudicato che si fa chiamare JC – il quale pone a suo Padre le mille domande senza risposte che spesso tormentano anche tanti credenti. Tra infinite discussioni e continue riscritture raccontano, le vicende più incredibili dell’Antico e del Nuovo Testamento.

Le Sacre Scritture parodia in musical con gli Oblivion al Vittorio Emanuele 

Dallo spettacolo sono scaturiti oltre che temi come la fede, anche quelli importanti come la crisi della famiglia tradizionale, e lo vediamo, quando il Padre ammette le sue mancanze con la battuta rivolta al Figlio, “avevo pensato che farti crescere in una famiglia tradizionale poteva garantirti la felicità… ma quella cosa della “famiglia tradizionale” è tutta una cazzata!”.

Uno show divertente ed incalzante che, mescola in chiave ironica la commedia musicale con lo spettacolo di varietà, arricchito da una ben fatta scenografia, da eleganti costumi, da eccelse prestazioni canore e da seppur a tratti divaganti, originali citazioni.

Il pubblico presente era per lo più di giovani generazioni. D’altronde i cinque si sono fatti conoscere nell’era digitale attraverso il loro canale YouTube che vanta 60.400 iscritti.

Il risultato? una satira feroce e un beffardo umorismo che hanno sicuramente acuito curiosità verso temi seri e importanti come la fede, smontando luoghi comuni e certezze, e sollecitando il pensiero critico su regole e convenzioni spesso uniformate e incastonate nella nostra mente.

L’impatto di uno spettacolo come “La Bibbia riveduta e scorretta” non può che essere – nel bene o nel male – abbastanza eclatante. 

La trama coraggiosamente trattata dai temerari Oblivion, per sua stessa natura solleva sicuramente anche giudizi di controtendenza, scatenando il dissenso in chi ritiene un sacrilegio trattare le sacre scritture, specie in questo modo, “corrodendole” con improprie anche se scherzose risa e mordace sarcasmo.

A fine spettacolo, Davide Calabrese ha condiviso con il pubblico presente la notizia che la rappresentazione di ieri sera è stata la centesima messa in scena, e tutto il gruppo, a due giorni dalla triste scomparsa, ha dato un ultimo saluto, al loro produttore Paolo Guerra, mente creativa di tutti i film di Aldo, Giovanni e Giacomo.

Mariella Musso

Il Mattino – Napoli-Barcellona, sold out nonostante il caro biglietti: verso il record d’incassi

Il Mattino – Napoli-Barcellona, sarà sold out nonostante le proteste per il caro biglietti: si va verso il record di presenze e d’incassi

L’edizione odierna de Il Mattino ha analizzato il trend di vendita dei biglietti della partita di Champions League tra Napoli e Barcellona: il San Paolo si avvia a centrare il record di presenze (e d’incasso). Il rincaro sul prezzo dei biglietti non sembra aver scoraggiato i tifosi che, anche per premiare la squadra per i recenti risultati, hanno preso d’assalto le biglietterie.

Il Mattino sulle presenze al San Paolo di Napoli-Barcellona:

Nonostante le proteste per il prezzo alto dei biglietti (Tribuna Posillipo 250, Tribuna Nisida 190, Tribuna Family 120 euro (40 per gli under 12) distinti 130, curve 70) i tifosi azzurri hanno risposto presente. Sarà sold out il San Paolo martedì 25 febbraio per la supersfida contro il club catalano. Torna l’entusiasmo a mille per la sigla della Champions e dopo le ultime tre vittorie consecutive del Napoli. Contro il Barcellona sarà battuto il record stagionale di presenze (registrato in occasione dell’anticipo all’ora di pranzo contro il Brescia e cioè 45.770 spettatori) e potrebbe essere superato anche quello assoluto d’incassi relativo all’andata degli ottavi di Champions del 15 febbraio 2017 contro il Real Madrid (4.484.302 euro) di Cristiano Ronaldo. La media spettatori quest’anno si è abbassata in campionato (31.150 mila), intanto con il Lecce torna il pienone, è pace fatta.

CdS – Infermeria Napoli svuotata, anche Ghoulam è pronto per tornare: la data da cerchiare

CdS – Infermeria Napoli svuotata, anche Ghoulam è pronto per tornare: la data da cerchiare è il 16 febbraio per la partita contro il Cagliari

Fauzi Ghoulam sarebbe pronto per tornare. A riferirlo è il Corriere dello Sport che ha addirittura individuato una data per il suo rientro. Il terzino del Napoli potrebbe essere a disposizione di Gattuso a partire dal 16 febbraio, per la partita contro il Cagliari. Il rientro dell’algerino permetterebbe non solo al club azzurro di svuotare (quasi) l’infermeria, ma anche di godere di maggiori alternative dopo una prima parte di stagione caratterizzata da numerose defezioni in difesa. Starà ora a Ghoulam convincere Gattuso a concedergli una nuova chances.

Napoli, il Corriere dello Sport sul rientro di Ghoulam:

Fatto sta che lo staff medico, tra ordinario e straordinari, è riuscito a recuperare quasi tutti gli infortunati, eccezion fatta per quelli storici: Malcuit, tornato a lavorare in campo ma ora alle prese con la fase più delicata della riabilitazione, da maneggiare con cura estrema; e Ghoulam, ormai prossimo al rientro (obiettivo Cagliari). Un ottimo risultato che assicura la varietà, fondamentale nell’ottica di un tris di partite in sette giorni: domani il Lecce; mercoledì l’Inter a San Siro in Coppa Italia; domenica la trasferta di Cagliari ancora in campionato”

Fatto sta che lo staff medico, tra ordi nario e straordinari, è riuscito a recu perare quasi tutti gli infortunati, eccezion fatta per quelli storici: Malcuit, tornato a lavo rare in campo ma ora alle prese con la fase più delicata della riabilitazione, da mane ggiare con cura estrema; e Ghoulam, ormai prossimo al rientro (obiettivo Cagliari). Un ottimo risultato che assicura la varietà, fonda mentale nell’ottica di un tris di partite in sette giorni: domani il Lecce; mercoledì l’Inter a San Siro in Coppa Italia; domenica la trasferta di Cagliari ancora in campi onato”

 

Gazzetta – Meret atteso da un finale di stagione determinante: le intenzioni di De Laurentiis

Gazzetta – Meret atteso da un finale di stagione determinante: le intenzioni di De Laurentiis sono quelle di salvaguardare l’investimento fatto due anni fa

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, ha fatto il punto della situazione sulla stagione finora vissuta da Alex Meret. Secondo la rosea, dopo aver perso per alcune settimane il ballottaggio con David Ospina, il portiere azzurro sarebbe ora atteso per un ruolo da protagonista nella seconda parte del campionato. Sia per conquistare un posto per il prossimo Europeo, sia per non vedere svalutare il suo valore.

La Gazzetta dello Sport su Alex Meret:

“Il finale di stagione potrebbe essere determinante, per Meret. Roberto Mancini lo segue con attenzione, perché il numero uno del Napoli è nella ristretta rosa di portieri dalla quale il ct sceglierà i tre da inserire nella lista per il prossimo Europeo. La concorrenza è tanta e Meret non vuole perdere quest’opportunità. Nello scorso mese di giugno, il portiere del Napoli è stato il titolare nell’Under 21 di Di Biagio, chiudendo l’esperienza dopo l’Europeo di categoria giocato in Italia e vinto dalla Spagna. E poi, c’è un investimento da salvaguardare. Due estati fa, Aurelio De Laurentiis ha versato poco meno di 30 milioni all’Udinese per assicurarsi il giovane talento, appena rientrato dal prestito alla Spal, con la quale aveva debuttato in serie A, sommando 13 presenze. Una cifra considerevole che il club non vorrebbe veder svalutata”.

Associazione mafiosa Eseguite 30 misure cautelari VIDEO

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Permane alta l’attenzione dei Carabinieri e della Dia del Comando di Napoli nei servizi per il controllo della sicurezza dei cittadini e del territorio e dell‘associazione mafiosa

Carabinieri Napoli – Eseguite 30 misure per associazione mafiosa VIDEO

Nell’ambito di un’articolata attività d’indagine svolta in sinergia dai Carabinieri della Compagnia di Napoli Vomero e personale della Direzione Investigativa Antimafia di Napoli (DIA), sono state eseguite misure cautelari nei confronti di 30 persone ritenute responsabili, a vario titolo, di associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti, estorsioni, detenzione di armi, ricettazione, intestazione fittizia di beni immobili e incendio.

Redazione

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Roma Bologna 2-3|Aria di crisi in casa giallorossa. Fonseca: Abbiamo mostrato le nostre insicurezze

Roma ko. Il vantaggio del Bologna all’Olimpico con Orsolini, l’autogol di Denswil e poi di nuovo gli ospiti avanti con Barrow. Mkhitaryan riapre le danze al 72’, ma l’espulsione di Cristante compromette la gara.

Roma battuta in casa dal Bologna per 3 a 2. Il mea culpa di Fonseca

di Maria D’Auria

Roma- C’è aria di crisi in casa Roma. Dopo la disfatta con il Sassuolo, i capitolini soccombono anche all’Olimpico, messi sotto da una squadra che si impone per 3 a 2 entrando a gamba tesa in zona Champions.

LA GARA

Primo tempo– La Roma subisce il primo gol dopo 15 minuti dal fischio d’inizio. Orsolini, sfruttando un errore di Smalling, insacca con facilità portando in vantaggio il Bologna. L’autogol di Denswil al 22’ accorcia le distanze, complice il cross rasoterra di Kolarov diretto a Dzeko ma il terzino lo anticipa in scivolata mandando la palla nella propria porta.

Il pareggio dura solo 4 minuti,  al 26’ Musa Barrow con un destro a giro da fuori area infila la palla sotto all’incrocio, alle spalle dell’incolpevole Pau Lopez. Il pubblico giallorosso esprime il proprio dissenso con forti fischi.

Al 40’ conclusione di Santon che sfiora il palo, la Roma prova a pareggiare i conti prima del fischio dell’half time,  ma l’ultima occasione è del Bologna con un velenoso tiro di Palacio, Pau Lopez blocca centrale.

La Roma non brilla in questa fase finale, i rossoblù chiudono in attacco.

Secondo tempo – Under, Perotti e Kolarov  nella ripresa non riescono a cambiare le sorti di una serata negativa. Al 52’ arriva il colpo finale: Barrow in area, salta Mancini con una finta e batte Pau Lopez firmando il 3-1. Gelo all’Olimpico. L’atteggiamento di  Kolarov verso i tifosi scatena la bordata di fischi. Fonseca mette dentro Carles Perez al posto di Under e, poco dopo, Bruno Peres in sostituzione di Santon.

Al 73’ la Roma accorcia le distanze. Dzeko serve in profondità Mkhitaryan che stacca di testa e batte Skorupski. La Sud sostiene la squadra , i giallorossi pressano cercando con tenacia il gol del pareggio. Fonseca si gioca l’ultima carta mettendo in campo dentro Kalinic, fuori Veretout. Ma all’80’ crollano tutte le speranze quando Cristante viene espulso con rosso diretto per un intervento a gamba tesa su Orsolini.

La Roma perde ancora, la squadra lascia il campo tra cori e fischi impietosi della Sud. Il prossimo match in esterna sarà contro l’agguerrita Atalanta.

Al termine della gara, Fonseca spiega che il problema non è fisico ma “emozionale”. “Abbiamo subito gol simili a quelli di Reggio Emilia. In questo momento non siamo tranquilli- ha affermato– Sono io il responsabile, ma paghiamo nell’uno contro uno. Oggi abbiamo mostrato le nostre insicurezze”.

TABELLINO

Marcatori: 16′ Orsolini, 22′ Denswil (aut.), 26′, 52′ Barrow, 73′ Mkhitaryan

Roma (4-2-3-1): Pau Lopez; Santon (61′ Bruno Peres), Mancini, Smalling, Kolarov; Cristante, Veretout (79′ Kalinic); Under (57′ Perez), Mkhitaryan, Perotti; Dzeko.
A disp.: Mirante, Fuzato, Cetin, Fazio, Spinazzola, Jesus, Villar, Pastore, Kluivert.
All.: Fonseca.

Bologna (4-3-3): Skorupski; Tomiyasu, Danilo, Bani, Denswil; Soriano, Schouten, Svanberg (73′ Dominguez); Orsolini (83′ Skov Olsen), Palacio, Barrow (86′ Juwara).
A disp.: Da Costa, Sarr, Corbo, Mbaye, Mazza.
All.: Mihajlovic.

Arbitro: Guida
Var: Irrati
AVar: Carbone

NOTE Ammoniti: 38′ Svanberg, 55′ Schouten, 60′ Bani, 85′ Perez Espulsi: 80′ Cristante

Le Pagelle di Ascoli – Juve Stabia: Provedel magico. Forte e Vitiello Top

Nella Juve Stabia da segnalare un Calò dispenser di assist. La coppia difensiva Allievi e Fazio in difficoltà.

Al termine della gara tra l’Ascoli e la Juve Stabia, che ha visto la magia del portiere Provedel regalare un pareggio insperato al fotofinish ai propri compagni, abbiamo dato i voti ai calciatori gialloblè.

Ivan Provedel voto 7.5

Il goal incide sul voto, salva su Trotta, non può nulla sui due goal subiti. Ma dopo quasi 20 anni dal 2-2 (anche lì, stesso risultato) di Ciccio Bifera al Partenio, nella storia del calcio stabiese entra di diritto il 2-2 di Ivan Provedel al Del Duca.

Roberto Vitiello voto 7

Fa delle giocate che alla sua età è difficile vedere, sempre attivo sulla fascia, trova il goal (regolare) del 2-1 e lo meritava per tutto quello che dà in campo. Un gladiatore.

Lito Fazio voto 5

La coppia Fazio-Allievi per ora non rende come le altre viste quest’anno e sul primo goal l’errore di Lito è clamoroso. Si rifarà, la sua grinta serve a questa squadra ma con Troest aveva trovato un equilibrio e un rendimento eccezionale. Si rifarà nelle prossime gare.

Nicholas Allievi voto 5.5

Non è al meglio e si vede, ma la prima ammonizione non doveva esserci perché subisce prima il fallo, ma poi doveva evitare di fare fallo su Cavion in ripartenza rischiando il secondo giallo. Nel secondo tempo, gioca bene la prima metà, poi è assente come Fazio sul raddoppio di Ninkovic.

Luca Germoni voto 6

Prova convincente di colui che era il titolare indiscusso di quella fascia. Dopo questa prestazione se la giocherà di nuovo, quasi alla pari, con Ricci. Come sempre meglio nel proporsi in avanti rispetto alla fase difensiva.

Bright Addae voto 6

Prestazione convincente da ex, la sua fisicità si sente e si vede che il Del Duca è stata casa sua per 5 anni e non paga l’emozione del ritorno dopo gli applausi al suo ingresso in campo.

Giacomo Calò voto 6.5

Pennella prima il corner per la testa di Forte da cui scaturisce il 2-1 ingiustamente annullato a Vitiello e poi la punizione  del 2-2  finale ed è sempre al centro della manovra, scambiando spesso con velocità nel fraseggio breve. Non bene nel primo tempo, benissimo nella ripresa.

Alessandro Mallamo voto 6,5

La sua qualità abbinata alla velocità mette in difficoltà l’Ascoli sulla sua fascia di competenza, ottime le giocate con Canotto e Germoni nella ripresa, poi sfiora il goal dalla distanza. Sufficienza piena.

Dal 44′ s.t. Francesco Di Mariano voto 6

Sembra un voto non credibile per aver giocato solo 5 minuti ma trova due giocate, sulla prima nasce un angolo, sulla seconda la punizione del 2-2 e non era facile crederci mancando solo 30 secondi alla fine del match.

Alfredo Bifulco voto 6.5

La miglior prestazione in maglia GialloBlè, nel primo tempo subisce il primo fallo da rigore che Pezzutto, in serata no, trasforma in ammonizione per simulazione, poi fa ammonire Gravillon in una ripartenza veloce, poi trova quasi un goal all’incrocio con un gran tiro dal limite dell’area di rigore, costringendo Leali alla super parata e completa guadagnandosi il rigore dell’1-1. Unico neo, sembra estraniarsi dalla partita a tratti, gli serva continuità.

36′ s.t. Mariano Izco senza voto.

Luigi Canotto voto 5.5

Stavolta la sua velocità non mette in difficoltà totale la difesa avversaria, però quando si accende lui, le Vespe sono molto pericolose. Spreca due occasioni d’oro sull’1-1 che potevano cambiare le sorti del match.

32′ s.t. Alessandro Rossi voto 6

Stavolta fa meno bene di altre occasioni ma ogni volta che entra lui in campo qualcosa, come per magia, accade. Solo portafortuna? Forse no, nulla avviene per caso e il suo peso li davanti si fa sentire.

Francesco Forte voto 7

Segna il decimo goal del suo campionato, spiazza Leali sul rigore, mette in porta Canotto con uno splendido assist che speedy Gigi non trasforma in goal.

Di testa impegna Leali prima del goal annullato a Vitiello. Prestazione di qualità.

Fabio Caserta voto 7

La sua Juve Stabia domina nel secondo tempo, ma detta i ritmi del match anche nel primo. Ormai è chiaro che ha il polso della rosa a sua disposizione e ogni atleta che manda in campo riesce ad esprimersi al meglio. Unico piccolo neo? Forse Di Mariano andava messo appena subito il 2-1 (82′) rispetto al 89′.

Caserta: “Risultato più che meritato. Abbiamo dominato tutta la gara”

Fabio Caserta, tecnico della Juve Stabia, è intervenuto in mixed zone al termine di Ascoli-Juve Stabia terminata sul punteggio di 2-2: le sue dichiarazioni

Caserta: “Risultato più che meritato. Abbiamo dominato tutta la gara”

Fabio Caserta, tecnico della Juve Stabia, è intervenuto ai nostri microfoni in mixed zone al termine di Ascoli-Juve Stabia terminata sul punteggio di 2-2 con gol decisivo del portiere gialloblù Provedel al minuto 95. Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

Sono molto contento della prestazione della squadra. Risultato più che meritato. Abbiamo dominato dall’inizio alla fine. La squadra ha fatto una grande partita, da quando sono qui è una delle più belle partite nostre. Abbiamo lottato palla su palla e sotto di un gol non ci siamo mai abbattuti. Grande prova da parte dei ragazzi. 

L’arbitro? Anche oggi episodi sempre a sfavore della Juve Stabia. Io non parlo mai ma oggi c’era un rigore netto su Bifulco e poi mezzi falli sempre a nostro sfavore. Ultimamente siamo sempre penalizzati ma noi dobbiamo sempre pensare solo a lavorare. Anche su Allievi ci poteva essere la seconda ammonizione, non lo nego. Ma a sfavore nostro ci sono stati tanti episodi arbitrali. Venire ad Ascoli non era facile e lo abbiamo fatto alla grande. 

Quando c’è da fare i complimenti ai ragazzi è giusto farlo. Col Perugia non dovevamo perdere la testa nel finale e oggi lo abbiamo fatto molto bene. Addae sta facendo molto bene. All’inizio ha avuto problemi ma ora sta facendo molto bene. Pensavo ad un 4-3-3 dell’Ascoli ma con Zanetti avevano giocato col 4-3-1-2 e forse è l’abito migliore per questa squadra. 

Non ricordo un tiro in porta dell’Ascoli se non i due gol e il tiro di Trotta. Noi abbiamo creato tantissimo, due palle gol con Canotto, un’altra con Bifulco e credo che sia davvero tanto. La squadra è stata sempre padrona del campo. Tonucci sta riprendendo ed è più avanti rispetto a Calvano che ha subito un intervento al ginocchio e ha bisogno di più tempo. Elia era disponibile ma non è ancora al 100%. Mastalli ci vorrà ancora un pò di tempo e Cissè speriamo di averlo prima possibile. 

Per me Bifulco ha fatto benissimo. Nel secondo tempo ha trovato meglio la posizione in campo e ha fatto un ottimo secondo tempo. Dobbiamo continuare a lavorare così e i risultati arriveranno”. 

a cura di Natale Giusti

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Ascoli, Scamacca: Un gol del genere fa male. Juve Stabia ottima squadra

Gianluca Scamacca ha portato in vantaggio l’Ascoli, sbloccando la gara con la sua rete. L’attaccante bianconero a fine gara ha analizzato la gara ai nostri microfoni.

Ascoli, Scamacca: Un gol del genere fa male. Juve Stabia ottima squadra

Queste le parole di Scamacca, deluso come tutto l’Ascoli dall’incredibile rete con cui Provedel ha regalato alla Juve Stabia il pareggio:

Subire un gol del genere fa male perchè abbiamo fatto una gara di grande sacrificio, lottando fino alla fine e trovando la seconda rete sul finale di gara. Sapevamo che la Juve Stabia è una grande squadra e che ci avrebbe messo in difficoltà; abbiamo fatto il massimo ma la vittoria non è arrivata. Speriamo che con Mister Stellone possa arrivare la svolta della stagione, continueremo a lavorare sodo per fare sempre meglio e dimenticare questa delusione.

Queste invece le dichiarazioni di Provedel:

“Sono felice per il gol ma la cosa fondamentale è il punto. Ero già andato nella mischia a Pisa e aveva portato bene alla Juve Stabia con il gol di Di Gennaro. Oggi ho fatto due azioni in area e un gol. Non ho ancora capito bene cosa sia successo ma sono felicissimo. Sarebbe stato un vero peccato perdere punti oggi, meritiamo il punto portato a casa. Credo che nel primo tempo abbia fatto meglio l’Ascoli mentre nella ripresa la Juve Stabia è scesa in campo con un piglio diverso. Dovevamo essere un po’ più attenti dietro. I loro due gol sono stati nostri regali. L’Ascoli ha approfittato di ogni errore della Juve Stabia, non ha creato nulla più di noi. In attacco abbiamo sprecato molto e quindi il rammarico c’è. Ci prendiamo il punto ma c’è tanto da lavorare. Questo punto ci dà morale e ci fa muovere la classifica dopo la sconfitta contro il Perugia. Probabilmente abbiamo fatto meglio oggi rispetto a domenica e sarebbe stata una beffa perdere.”

Redazione Sportiva