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Juve Stabia, lo striscione della Curva Sud e le parole di Manniello

Juve Stabia, lo striscione della Curva Sud e le parole di Manniello nel post-gara con il Trapani. Vi spieghiamo cosa sta accadendo all’interno del club gialloblù

Juve Stabia, lo striscione della Curva Sud e le parole di Manniello

 

Durante il secondo tempo della gara Juve Stabia-Trapani, quando i siciliani erano ancora in vantaggio per 1-2, è stato improvvisamente esposto in Curva Sud uno striscione di aperta contestazione nei confronti dell’Amministratore Unico della Vespe nonché Vice Presidente della Juve Stabia, ing. Vincenzo D’Elia.

Lo striscione esposto ha colto di sorpresa tutti gli addetti ai lavori presenti in tribuna stampa. Nessuno sapeva nulla su questa dura presa di posizione nei confronti del Vice Presidente delle Vespe. Ci ha pensato poi il patron, Francesco Manniello, nel post-gara ad esporre in conferenza stampa ciò che era accaduto all’interno della società nel corso dell’ultima settimana.

Sembrerebbe infatti che la causa scatenante della contestazione all’ing. D’Elia sia rappresentata dalle dimissioni, a causa del clima poco sereno generato nei suoi confronti, di una vera e propria istituzione della Juve Stabia, il segretario Raffaele Persico, che lavora da oltre quaranta anni in società occupandosi dell’amministrazione del sodalizio gialloblè.

Lello Persico, persona integerrima e segretario della società gialloblù da oltre quaranta anni, rappresenta la storia delle Vespe avendo visto passare tanti presidenti nel corso dei vari decenni. Starebbe continuando a svolgere il proprio lavoro anche negli ultimi giorni già da dimissionario. Tutto ciò avrebbe generato una frattura tra l’Amministratore Unico e tutti gli altri dipendenti della Juve Stabia.

Di seguito le parole di Francesco Manniello a chiarimento dell’accaduto: “In società si è creato un ambiente antipatico tra l’amministratore e tutti i dipendenti della Juve Stabia. Per me la Juve Stabia e’ una famiglia e dovremo risolvere dei problemi interni. Sono successe delle cose contro un’istituzione, uno stabiese che da anni porta avanti la segreteria amministrativa della Juve Stabia. La Juve Stabia e’ di Castellammare e dei tifosi. O si risolve la questione oppure sono pronto a fare non due ma sei passi indietro.

E’ una situazione che va affrontata e non c’è un clima sereno. In 12 anni c’è sempre stato un clima idilliaco e ci deve continuare ad essere. Bisogna rasserenare il clima. E’ un clima in cui i dipendenti non stanno a loro agio. Ho visto lo striscione della Curva e i cori. La Juve Stabia è di Castellammare di Stabia, non del sottoscritto o di qualcun altro. Se i tifosi hanno reagito in questo modo avranno avuto le loro ragioni. Posso solo dire che sarò sempre al fianco delle Vespe”.

Per il bene della Juve Stabia è auspicabile che si ripristini al più presto quel clima idilliaco di cui ha parlato ieri il patron Manniello e che ha sempre caratterizzato la società gialloblù. Anche perchè il momento in campionato è di quelli delicati e decisivi e niente deve turbare la marcia delle Vespe verso l’agognata salvezza.

Ieri Caserta ha sottolineato come la squadra sia tranquilla e serena evidenziando che di quello che succede all’esterno la squadra non assorbe niente. Ma è bene che nel rush finale del campionato tutte le componenti remino dalla stessa parte per l’ottenimento dell’obiettivo salvezza che equivarrebbe certamente alla vittoria di un altro campionato.

 

a cura di Natale Giusti

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Castellammare, Covid -19: continuano le operazioni di sanificazione

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Castellammare, Covid -19: continuano le operazioni di sanificazione

Castellammare, il Sindaco Cimmino sulla sua pagina fa sapere che sono ancora in atto le operazioni di sanificazione e igienizzazione del territorio stabiese e dei complessi pubblici. Si legge:

“Le operazioni di sanificazione e igienizzazione hanno coinvolto tutte le scuole pubbliche di ogni ordine e grado, gli uffici comunali, il vecchio e il nuovo cimitero, la biblioteca comunale, i bagni pubblici, le giostrine in villa comunale.

Mi complimento con l’ufficio tecnico e con tutti i dipendenti che hanno recepito che c’è in gioco la salute di tutti i cittadini e in questi giorni hanno svolto un ottimo lavoro. Tutti insieme ci siamo adoperati a fondo per mettere in campo ogni misura precauzionale per prevenire e contrastare la diffusione del nuovo coronavirus”.

Di seguito riportiamo le foto dei processi attuati dall’Amministrazione Cimmino:

Stoppata una brutta Ischia, il Rione Terra strappa un pari

PROMOZIONE-RIONE TERRA- ISCHIA 1-1: I gialloblu non bellissimi e pure spreconi,vengono bloccati dalla compagine flegrea

La squadra di Monti passa in vantaggio con Trofa al 20’ complice un infortunio di Granata su una punizione di Sogliuzzo. Padroni di casa in gol con Corace che fulmina Mennella con un gran tiro. Nella ripresa, flegrei in dieci per venti minuti dopo l’espulsione di Silvestre

Simone Vicidomini– La corsa dell’Ischia si ferma a 12 vittorie consecutive. I gialloblu impattano al “Conte” sul risultato di 1-1 contro il Rione Terra. Una partita caratterizzata da due episodi che hanno  permesso alle squadre di trovare il gol. A sbloccare il risultato sono stati proprio i gialloblu di Monti con Trofa che ha approfittato di una papera di Granata su un calcio di punizione di Sogliuzzo. Un vantaggio durato appena otto minuti con Corace che ha trovato il pareggio su una dormita colossale della retroguardia isolana. Un primo tempo davvero brutto giocato dalla formazione di Monti,con un Rione Terra schierato con un 5-4-1 capace di imbrigliare per lunghi tratti di gara la compagine ischitana. Nella ripresa,i gialloblu hanno alzato il baricentro sfiorando il gol in piu di un occasione sopratutto dopo l’espulsione di Silvestre sfruttando la superiorità numerica. In due occasioni clamorose l’Ischia e stata troppo leziosa e poco lucida sotto porta per portare a casa l’intera posta in palio. Il risultato maturato alla fine ha rispecchiato un’Ischia brutta e poco lucida in campo.

Rione Terra-Ischia squadre in campo

LE FORMAZIONI- L’Ischia ha dovuto rinunciare al solo Monti jr fermo ancora ai box.I gialloblu sono stati schierati in campo da Monti con un 4-5-1 che ha visto Mennella fra i pali, la linea difensiva composta da Aiello,Chiariello,Di Costanzo e Accurso,il centrocampo con Trofa e Sogliuzzo in cabina di regia affiancato da Di Meglio con Invernini e Castagna ai lati a supporto di Rubino al centro dell’ attacco. Il Rione Terra è stato mandato in campo da Montefusco con questi 11:Granata in porta,più Fusco,Del Giudice,Ranieri,Silvestre,Iervolino,De Simone,Maisto,Cerchiaro,Corace e Improta.

GRANATA REGALA,TROFA GOL- Il primo squillo del match arriva all’8′ da parte di gialloblu,conclusione di Castagna dal limite dopo aver dribblato due avversari,tiro di poco a lato. Al 20′ l’Ischia si ports in vantaggio:calcio di punizione defilato sulla destra battuto da Sogliuzzo,Granata incredibilmente non trattiene palla con Trofa che arriva più lesto di tutti ed insacca in rete.

Pareggio Rione Terra gol Corace

CORACE PAREGGIA-Al 28′ i flegrei trovano il pareggio:fallo laterale battuto sull out di destra,dormita colossale della retrogurdia gialloblu con Corace che con un potente tiro fulmina Mennella e fa 1-1. Un giro di lancette dopo primo cambio per gli isolani,Aiello lascia il campo per Buono con Accurso che passa a destra. Al 40′ primo cambio forzato per i locali con Maisto che è costretto a lasciare il campo per un problema muscolare dentro Lanuto. La prima frazione di gioco termina sul risultato di 1-1

ISCHIA LEZIOSA- La ripresa si apre con gli stessi ventiduenne della prima frazione. Al 50′,ospiti pericolosi:Sogliuzzo apre per Invernini defilato che rientra ma la sua conclusione sfiora l’incrocio dei pali. Al 51’altro cambio tattico per Monti che si gioca la carta Pistola al posto Di Costanzo con Invernini che si abbassa a terzino destro ed Accurso passa centrale difensivo.Al 64′ altra occasione per i gialloblu su un’azione insistita,Rubino da sotto misura calcia fuori. Dopo poco Trofa ci prova con una conclusione che da l’impressione del gol ma il.suo tentativo viene deviato di stinco da Ranieri all’ultimo in corner. Al 72′ sugli sviluppi di un corner ci prova di testa il neo entrato Saurino,facile preda per Granata.Al 87′ i gialloblu sbagliano un gol praticamente già fatto;Saurino apre sulla sinistra per Pistola che entra in area,serve Trofa che invece di calciare in porta decide di servire Gigio Trani sul secondo palo ma il suo tiro viene murato dalla difesa flegrea. Al 93′ occasione sul gong finale per l’Ischia di portare a.casa l’intera posta in palio:contropiede degli isolani con Gigio Trani che va via in velocità,imbuca in area Trofa che decide di andare al tiro basso che sbatte tra le braccia di Granata con Pistola che era tutto solo in area. Dopo 5′ minuti di recupero la partita termina sul risultato di 1-1.

RIONE TERRA 1

ISCHIA 1

RIONE TERRA:Granata,Fusco(61’Illiano)Del Giudice,Ranieri,Silvestre,Iervolino,De Simone(66’Sica),Maisto(40′ Lanuto),Cerchiaro(90’Ortega),Corace(79’Lucignano),Improta.A disp.Nasti,Cacciapuoti,Trincone,Buonario. All.Tiziano Montefusco

ISCHIA:Mennela,Aiello(29’Buono),Accurso,Di Meglio,Chiariello,Di Costanzo(51’Pistola),Invernini,Trofa,Rubino(69’Trani.L),Sogliuzzo(61’Saurino),Castagna. A disp.Romano,Esposito.C,Arcamone,Esposito.N,Trani.C. All.Giuseppe Monti

Arbitro: Tomei della sezione di Sapri

Reti:20’Trofa (I),28′ Corace (R)

Ammoniti:Silvestre,Improta,Sica (R), Rubino,Saurino (I)

Espulsi: Silvestre 70′ gioco scorretto

Calci d’angolo:2-9

Recupero:3’p.t -5′ s.t

Castellammare, Cimmino: “Sta terminando una delle settimane più complicate per tutte le amministrazioni italiane”

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Castellammare, coronavirus, Cimmino: “Sta terminando una delle settimane più complicate per tutte le amministrazioni italiane”

Castellammare di Stabia, il Sindaco Gaetano Cimmino si è rivolto alla popolazione stabiese, a fine di questa turbolente settimana in cui non si è parlato d’altro che di Corona Virus.

“Sta terminando una delle settimane più complicate per tutte le amministrazioni italiane. Settimana che a Castellammare di Stabia abbiamo affrontato con giudizio e ragione, senza mai perdere la bussola. L’emergenza coronavirus ha prodotto da un lato paura ed allarmismo, dall’altro decisioni da prendere in brevissimo tempo, atti da produrre con criterio, riunioni su riunioni e provvedimenti provenienti da istituzioni di ogni ordine e grado.

Amuchina a portata di mano (non è terminata, la facciamo in casa…), abbiamo provato a tranquillizzare la popolazione ed abbiamo messo in campo tutto ciò che era necessario. Con la mia squadra di assessori e di tecnici non abbiamo lasciato nulla al caso tenendo continuamente contatti con ciò che accadeva “fuori”, con la Regione, con la protezione civile, con la Città Metropolitana, con il ministero, con l’Asl e con il nostro ospedale, per cui ringrazio il direttore sanitario Mauro Muto per la grande sensibilità, pazienza e disponibilità.

Domani si torna a scuola, si torna a lavoro: non lasciamoci sopraffare da paure e timori. La nostra preoccupazione è comunque rivolta al commercio ed al comparto turistico. Le stime in calo che circolano in queste ore appaiono pesanti, ma l’emergenza passerà presto ed il nostro Paese tornerà ad essere vivo e sicuro come lo è stato negli ultimi anni. Continueremo ad informare i cittadini su qualsiasi azione intraprenderemo, e ringrazio tutti gli stabiesi che ci hanno contattato per chiedere maggiori informazioni sui comportamenti da tenere.

Un grazie anche ai nostri media locali per il grande senso di responsabilità in merito alle fonti ufficiali da consultare, ai casi sospetti ed alla corretta informazione in tempi di crisi. Torniamo al lavoro come abbiamo cominciato questa emergenza, con un decalogo sui comportamenti da tenere e con tutte le precauzioni da adottare nella vita di tutti i giorni. Avanti tutta!”

FOTOGALLERY: Napoli – Torino gli scatti fotografici di ViViCentro

Il Napoli vince una partita fondamentale per il proprio cammino di rincorsa alla zona Europa

Guarda le foto di Napoli – Torino realizzate dal nostro fotografo Giovanni Somma che ci raccontano così la vittoria dei partenopei allenati da Gennaro Gattuso con i ragazzi di Mister Moreno Longo allo stadio San Paolo.

Napoli – Torino valida per la ventiseiesima giornata di Serie A 2019/20.  Stadio San Paolo di Napoli, calcio di inizio fissato alle ore 20:45.

Gattuso a fine partita: “Quando arriviamo negli ultimi 25 metri dobbiamo essere più cattivi.Non è la prima volta che manteniamo aperta una gara. E’ una cosa che si deve migliorare”

Mancano ancora dodici partite alla fine del campionato, un ritorno in Champions da giocare e la Coppa Italia. La domanda è facile per me, preferisco vincere tante partite. Giovedi ci giochiamo tanto, così come col Barcellona. La priorità resta vincere tante partite per andare in Europa League.

Rinvio partite? Non è corretto perchè se si deve giocare, giocano tutti. Giocare delle partite tra un mese è completamente diverso. Giocare fra un mese o due, non è la stessa cosa. Se il Torino avesse giocato col Parma aveva 5 diffidati che poi invece hanno giocato contro noi.  Giocare il 13 maggio questa partita qua ha tutt’altra valenza di giocarla domani perchè le classifiche sono diverse. Il calcio è un’azienza bisogna fare robe concrete e non far parlare nessuno”

LE FORMAZIONI UFFICIALI:

Napoli (4-3-3): Ospina, Di Lorenzo, Manolas, Maksimovic, Hysaj, Fabian, Lobotka, Zielinski, Politano, Milik, Insigne.

A disposizione: Karnezis, Meret, Ghoulam, Luperto, Mario Rui, Allan, Elmas, Demme, Callejon, Lozano, Mertens

Allenatore Gennaro Gattuso

Torino (3-5-2): Sirigu; Izzo, Nkoulou, Bremer; De Silvestri, Rincon, Baselli, Lukic, Ansaldi; Zaza, Belotti.

A disposizione: Rosati, Ujkani, Aina, Lyanco, Djidji, Singo, Adopo, Berenguer, Meite, Edera, Verdi

Allenatore: Moreno Longo

L’azione dei gol

19′ ⚽ Napoli in vantaggio!! MANOLAS!! Il difensore greco stacca di testa su un calcio di punizione perfetto di Insigne. Gran gol!

82′ Raddoppio del NAPOLI! Mertens premia l’ottimo inserimento di Di Lorenzo: il terzino ci arriva in spaccata e batte Sirigu.

Pisa-Perugia 1-0, l’ex Luca Vido manda in ritiro gli umbri

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All’Arena Garibaldi la sfida tra Pisa e Perugia è decisa dall’ex Luca Vido con goal dai 20 metri che manda in ritiro la squadra di Cosmi

La legge dell’ex piega il Perugia alla quarta sconfitta consecutiva, con l’attaccante Luca Vido che prima va in rete con una gran conclusione dai 20 metri, poi esulta e viene sostituito, ed infine manda in ritiro Cosmi ed i suoi fino alla partita con la Salernitana. Il Pisa gioca per tornare alla vittoria in casa (l’ultima ormai quasi tre mesi fa’ il 2 dicembre: Pisa-Pordenone 2-0), il Perugia non è messo meglio con le sue tre sconfitte consecutive (Spezia, Frosinone ed Empoli) nelle ultime tre gare. Il trio d’attacco pisano con l’ex Luca Vido a supporto di Masucci e Marconi sfida quello perugino orfano di Iemmello (squalificato per un turno) ma con Melchiorri dentro. Ad agire alle sue spalle Buonaiuto e Mazzocchi, che con l’innesto di Dragomir mezzala mancina al fianco di Carraro in mediana, va a completare il nuovo 4-3-3 di Serse Cosmi. A farne le spese il jolly Falzerano, neanche convocato per la seconda volta consecutiva. Il match si preannuncia subito di combattimento in mezzo al campo, e la poca lucidità nella gestione del pallone porta a pochissime conclusioni.

Pisa-Perugia vive nel secondo tempo l’unico vero lampo di Vido che decide il match.

Bisogna attendere il 24′ per avere nel giro di un minuto tre occasioni umbre: prima con il tacco volante a lato di Sgarbi, poi con Kouan che approfitta di un errore di Benedetti in area non impattando però per la deviazione ad un passo dalla porta, infine a metter solo paura a Gori è il colpo di testa di Rosi. La prima parata di Vicario giunge invece al 36′ su girata al volo di Masucci. Nel secondo tempo il Pisa prima spinge al 7′ con Marconi, e poi passa con Vido all’8′ in goal dai 20 metri.
Il tabellino
Pisa – Perugia 1-0

Pisa (4-3-1-2): Gori; Birindelli (63′ Belli), Benedetti, Caracciolo, Pisano; Marin, De Vitis, Gucher; Vido (66′ Siega); Marconi (73′ Fabbro), Masucci. All. D’Angelo

Perugia (4-3-3): Vicario; Di Chiara, Sgarbi, Rajkovic, Rosi; Dragomir, Carraro, Kouan (66′ Falcinelli); Buonaiuto (57′ Capone), Melchiorri, Mazzocchi. All. Cosmi

Reti: 54′ Vido (Pi)

Ammoniti: Benedetti (Pi), Dragomir (Pe), Pisano (Pi)

Note: arbitro Marco Serra; angoli 5-3 (3-2); recupero 2′ e 5′; espulso Fabbro (Pi) all’83’ per gioco violento

Fonte foto: Picenotime.it

A cura di Carmine D’Argenio

Juve Stabia, nasce la canzone dedicata a Francesco Forte (VIDEO)

Juve Stabia, nasce la canzone dedicata a Francesco Forte. L’autore è Andrea Taloni, romano che tifa anche Juve Stabia, ideatore del canale YouTube CalcioPazzo

Juve Stabia, nasce la canzone dedicata a Francesco Forte

 

Ieri la dodicesima perla in campionato dell’attaccante della Juve Stabia, Francesco Forte, autore del gol del definitivo 2-2 su rigore della grande rimonta delle Vespe contro il Trapani. Forte quindi sempre più decisivo per le sorti dei gialloblè. Con il gol di ieri l’attaccante romano della Juve Stabia ha finora contribuito all’81,82% dei punti in classifica delle Vespe. Infatti Forte è stato decisivo con i suoi gol per 27 dei 33 punti totalizzati in classifica dalla Juve Stabia. In questa speciale classifica, il bomber ex Inter è secondo solo a Iemmello, che ha contribuito con le sue reti al 84,84% dei punti complessivi del Perugia in classifica.

Unica nota stonata del torneo finora per Francesco Forte è stata l’ammonizione rimediata ieri contro il Trapani. La squalifica impedirà all’attaccante romano di poter partecipare all’importante trasferta di Udine di martedì prossima alla Dacia Arena dove le Vespe alle 21 affronteranno il Pordenone.

A lenire la piccola amarezza derivante dalla squalifica per Forte, una notizia proveniente da Roma. Infatti Andrea Taloni, ideatore dal canale YouTube CalcioPazzo e tifoso anche delle Vespe, ha realizzato con tanto di video pubblicato sul suo canale YouTube una bellissima canzone su Francesco Forte. Il ritornello della canzone è quanto mai esplicativo: “Anvedi quello quanto è Forte, Forte, e sfascerà tutte le porte, porte….“. Il bomber con la faccia da Suarez e con la furbizia da romano sarà sicuramente felicissimo di questa canzone che già sta facendo il giro del web ed è già cliccatissima non solo dai tifosi della Juve Stabia.

L’attaccante che da piccolo sognava di diventare come Totti e De Rossi e che ha la stessa fame di vittorie dei tifosi della Juve Stabia, avrà in questa canzone a lui dedicata uno sprone in più per contribuire a suon di reti sempre più decisive alla salvezza delle Vespe.

 

a cura di Natale Giusti 

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Non una di meno, in tantissime per il flashmob. L’8 marzo il corteo

Messina: Non una di meno, in tantissime per il flashmob. L’8 marzo il corteo: “lotteremo ancora perché nessuna resti mai sola”!
 

Rispondendo alla chiamata delle donne cilene di replicare nella propria città e nella propria lingua la performance da loro ideata e attuata contro lo stupro e la violenza patriarcale, tantissime donne ieri a Messina hanno partecipato al flashmob promosso da “Non una di meno”-Messina.

“El Violador eres tu” è stato ideato dal collettivo femminista  cileno #Lastesis e si è diffuso a macchia d’olio a partire dal 25 novembre, nel pieno delle proteste in Cile contro il governo di Sebastian Piñera e il sistema neoliberista.

Le compagne cilene hanno dimostrato come le donne siano le protagoniste di una rivolta che fa paura perché capace di costruire connessioni sociali e mettere in discussione l’intero sistema.
Infatti, la performance in pochi mesi si è diffusa in tutto il mondo attraverso la rete internazionale che le donne in lotta hanno saputo costruire in questi anni.

Ieri, nella piazza centrale di Messina, abbiamo voluto parlare a tutte le donne della nostra città per spingerle a riconoscere la violenza che invade ogni ambito della nostra vita, dai luoghi di formazione alla violenza mediatica.

Per questo abbiamo deciso di fare nostra l’azione delle donne cilene e di declinare il loro testo utilizzando la nostra lingua siciliana.
Vogliamo trasmettere in pochi minuti la forza che noi tutte insieme possiamo costruire, riconoscendo la violenza troppo spesso taciuta e ribaltando gli stereotipi sessisti.

Un’azione simbolica e fortemente comunicativa per ricordare che, insieme e unite, possiamo trasformare il silenzio in grido di rivolta; “l’8 marzo scenderemo nuovamente in piazza nella giornata internazionale di mobilitazione femminista (https://facebook.com/events/s/lotto-marzo-in-piazza-bbannia-/539753810226739/?ti=cl), lotteremo ancora perché nessuna resti mai sola”!

“Esprimeremo ancora una volta la nostra rabbia per chi taglia i servizi caricando ancora di più le donne di lavoro gratuito e non riconosciuto, per chi pensa di poter decidere sui nostri corpi, per chi colpevolizza le donne dando adito alle giustificazioni degli aggressori, per chi ci disegna come oggetti da usare a piacimento o per puro marketing”.

Juve Stabia – Trapani (2-2) | La fotogallery di ViViCentro

Juve Stabia –  Trapani le foto dei calciatori in campo

Guarda le foto di Juve Stabia – Trapani realizzate dal nostro fotografo Giovanni Donnarumma che ci raccontano così il pareggio delle Vespe allenate da Caserta con i ragazzi di Mister Castori allo stadio Menti di Castellammare di Stabia.

Castellammare di Stabia – La Juve Stabia al “Romeo Menti” affronta il Trapani nella ventiseiesima giornata di Campionato di Serie B e va alla ricerca della vittoria in casa dopo aver perso l’ultimo turno con il Cittadella. Troppo brutta la prestazione offerta dalle Vespe in Veneto per cui contro il Trapani cercavano il pronto riscatto per allontanarsi dalle zone calde di classifica.

La Juve Stabia recupera tutti gli infortunati ad eccezione di Elia che si sta facendo curare dal centro medico dell’Atalanta.

Si rivedono dal primo minuto Di Mariano e Buchel oltre a Ricci e Fazio che prendono il posto di Germoni e Tonucci.

Nel Trapani fuori ancora Del Prete, oltre a Jakimovski, Martina, Moscati e Pirrello (squalificato per una giornata). Rientra Standberg dalla squalifica.

Le formazioni ufficiali e i cambi:

FORMAZIONI UFFICIALI 

JUVE STABIA (4-3-1-2): Provedel; Vitiello, Fazio (Tonucci dal 61°), Troest, Ricci; Addae, Calò, Buchel (Bifulco dal 53°); Di Mariano; Canotto (Cissè dal 53°), Forte

Allenatore: sig. Fabio Caserta

TRAPANI (3-5-2): Carnesecchi; Pagliarulo, Strandberg, Scognamillo; Kupisz (Coulibaly dal 73°), Luperini, Taugourdeau, Colpani (Buongiorno dal 65), Grillo; Dalmonte (Biabiany dal 70°), Pettinari

Allenatore: sig. Fabrizio Castori

LA CRONACA DEL GOL

31° Trapani in vantaggio: Kupisz batte una punizione sulla destra e con un tiro cross dalla fascia destra batte Provedel dopo una deviazione assolutamente decisiva di Troest e il colpo di testa a porta vuota di Pettinari. Siciliani comunque molto più in palla della Juve Stabia nella prima mezzora di gioco. Buchel e Di Mariano i peggiori per le Vespe.

52° rigore per il Trapani: Vitiello atterra Pettinari e Taugourdeau non perdona dal dischetto per il 2-0 meritatissimo del Trapani. Da notare che un minuto prima Dalmonte aveva tirato a botta sicura ma aveva trovato un grande Provedel a impedirgli la rete.

67° GOL DELLA JUVE STABIA: rete di Tonucci di testa su punizione battuta dalla destra da Calò.

81° PAREGGIO DELLA JUVE STABIA: segna Forte su rigore per atterramento di Luperini sullo stesso bomber delle Vespe. Ammonito il difensore del Trapani.

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Gazzetta – Il Napoli vince, Roma sotto pressione: solo la Lazio ha fatto più punti nel girone di ritorno

Gazzetta – Il Napoli vince e mette la Roma sotto pressione: solo la Lazio ha fatto più punti nel girone di ritorno. Gattuso vede i suoi in costante progresso

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport ha dedicato ampio spazio alla vittoria ottenuta dal Napoli ai danni del Torino, sottolineando l’ottimo ruolino di marcia della squadra di Rino Gattuso: nel girone di ritorno solo la Lazio è riuscita a fare più punti, la Roma ormai è sotto pressione.

La Gazzetta sui progressi del Napoli:

Terzo successo di fila per il Napoli e sesta sconfitta consecutiva per il Toro, che eguaglia così il suo record negativo (del 1999-2000 e 2006-07). Il match del San Paolo, vinto legittimamente dai padroni di casa, più pericolosi e sempre in controllo della situazione, aggiunge carica agli azzurri impegnati a migliorare la propria classifica per un finale da battaglia europea: la Roma è già sotto pressione. Gattuso vede i suoi in costante progresso di gioco e anche di risultati: in questo campionato nove punti in tre partite consecutive il Napoli non era mai riuscito a raccoglierli. Dopo la Lazio a raccogliere più punti nel girone di ritorno c’è il Napoli (15). Il livello delle prestazioni è in crescita, così come chiesto alla vigilia dall’allenatore, e la squadra ha prodotto un buon volume di gioco agendo prevalentemente sulle fasce con dei movimenti a fisarmonica che risucchiando i laterali avversari creavano varchi per gli inserimenti di Insigne e Politano in primis, con Di Lorenzo (firma lui il 2-0) e Hysaj, sempre lesti a pungere

Iattarelli manda all’inferno il Lacco, al Solaro finisce con un rocambolesco 3-2

PROMOZIONE – SPORTING ERCOLANO – LACCO AMENO 3-2: I lacchesi stesi nel recupero da una rete di Iattarelli ex Ischia

Lo Sporting Ercolano passa in vantaggio con Manco sul finire del primo tempo e raddoppia ad inizio ripresa con Cozzolino. Una doppietta di Giovanni Filosa sembra poter dare ai lacchesi la soddisfazione di uscire dal Solaro con un punto, ma il bomber di casa segna in pieno recupero la rete del successo ercolanese. Gli ospiti reclamano un rigore su Mattera

Simone Vicidomini– Il Lacco Ameno, un po’ rimaneggiato e con qualche uomo non al top, torna dalla trasferta di Ercolano con una sconfitta che brucia. La squadra rossonera ha perso 3-2 al Solaro (è la quarta sconfitta stagionale, Coppa compresa, per gli isolani contro la compagine partenopea), ma la rete del successo ercolanese è giunta in pieno recupero, ad opera dell’ex Ischia, Ciro Iattarelli. Il match ha visto un leggero predominio territoriale della squadra di Mariniello nel primo tempo, ma i ritmi della partita sono stati piuttosto bassi. Un’autentica perla del più talentuso in campo, Manco – ma l’Ercolano qualche grattacapo a Zabatta l’aveva comunque creato – manda le squadre negli spogliatoi con umore diverso. Nell’intervallo, il Lacco Ameno non si scuote ed inizia la ripresa con la rete del 2-0 per i padroni di casa. E’ Filosa a riportare in partita i lacchesi, così Iervolino inizia con i cambi per provare a riprendere il match, che cambia. L’Ercolano non supera quasi mai più il centrocampo ed arriva qualche buona occasione per il Lacco Ameno, che reclama anche un calcio di rigore su Mattera. Al minuto 81, addirittura il gol del pareggio ospite, sempre con Filosa, che concretizza bene un lungo lancio dalla difesa. Nel recupero, però, sugli sviluppi di un calcio piazzato, la rete che getta nello sconforto la truppa isolana, che scende al settimo posto della classifica.

LE FORMAZIONI – Il Lacco Ameno ha dovuto fare a meno di Lista, Mazzella, Lombardi, Palomba e Muscariello Petrone non è al meglio ma gioca. Mister Angelo Iervolino ha mandato i suoi in campo con questo 4-2-3-1: Petrone fra i pali, la linea difensiva composta da Capuano, Monti, Errichiello e Tessitore, quella di centrocampo da Tessitore e Barile, con Filosa, Matarese e Cantelli alle spalle di Savio.
Lo Sporting Ercolano è stato schierato con questo 11 dal tecnico Nicola Mariniello: Uliano in porta, più Bottigliero, Cefariello, Porcaro, Incarnato, Ianuale, Narciso, Minauda, Iattarelli, Manco e Imperato.

LA PARTITA – Il primo tiro in porta del match lo fa Manco da fuori, ma la sfera è deviata in corner dal portiere lacchese. Al 12’, azione insistita di Iattarelli che calcia dal limite, ma pallone sfiora il secondo palo. Tre minuti dopo lo stesso bomber ercolanese ha una doppia occasione: prima di testa, respinta di Petrone, poi di piede e palla alta. Al minuto 35, tiro cross di Cefariello sul primo palo, ma l’estremo ospite da buona guardia e devia in corner. Un minuto prima del duplice fischio dell’arbitro, l’Ercolano passa in vantaggio: è Manco con un tiro a giro da ottima posizione a insaccare. Poco dopo, i padroni di casa vanno ancora vicini al gol, con Iattarelli di testa, ma Petrone devia in angolo.
La ripresa fila liscia fino al minuto 54, quando il neo entrato Cozzolino, servito bene da Iattarelli in area, sigla il 2-0 a porta praticamente vuota. Iervolino toglie dal campo l’ammonito Tessitore (entra Iacono) ed il Lacco Ameno accorcia le distanze: Filosa, servito bene al centro dell’area, calcia e batte Ambrosio. Fra i lacchesi esce anche Cantelli (per Mattera), ma è l’Ercolano ad andare vicino alla rete: Iattarelli serve Narciso al centro area ma il suo piatto destro va di poco a lato. Al 71’ ecco il Lacco Ameno in avanti: Mattera serve Matarese che calcia alto. Un minuto dopo, lo stesso Matarese calcia alta una punizione dal limite. Poco dopo ci prova Filosa dal centro dell’area, sempre palla alta. Iervolino toglie anche Barile per Iovene, mentre Mariniello sostituisce Minauda con Ianuale. Al minuto 81’, lungo lancio per Filosa, che entra in area e batte Ambrosio portando il Lacco Ameno sul pari. Iervolino toglie Matarese ed inserisce Romano all’88’, ma 3 minuti dopo, nel primo di recupero l’Ercolano trova il gol vittoria: punizione dalla destra di Cozzolino colpo di testa di Maio che Savio respinge sulla linea, ma Iattarelli è il più lesto di tutti e di testa insacca. Finisce qui.

SPORTING ERCOLANO
LACCO AMENO

SPORTING ERCOLANO: Uliano (22’ Ambrosio), Bottigliero, Cefariello (22’ Testaguzza), Porcaro, Incarnato (52’ Maione), Ianuale, Narciso, Minauda (75’ Ianuale), Iattarelli, Manco, Imperato (53’ Cozzolino). A disposizione: Tamburro, Scarfogliero, D’Orsi, Borrelli, Cefariello. All.: Nicola Mariniello

LACCO AMENO: Petrone, Capuano, Montagnaro, Errichiello (90’+3 Muscariello), Tessitore (56’ Iacono), Monti, Cantelli (66’ Mattera), Barile (75’ Iovene), Savio, Matarese (88’ Romano), Filosa. A disposizione: Zabatta, Dinu, Ursomanno, Calise. All.: Angelo Iervolino

Arbitro: Rosanna D’Ambrosi della sezione di Nocera Inferiore (Assistenti: Andrea Dicanio e Enrico Palma di Napoli)

Reti: 44’ Manco (SE), 54’ Cozzolino (SE), 57’ e 81’ Filosa (LA),

Ammoniti: Incarnato, Narciso, Mariniello (SE), Tessitore, Filosa (LA)

Recupero: 1’ p. t., 4. s.t.

Calci d’angolo: 5-0

 

Il Mattino – Il Napoli sente puzza di bruciato: con l’Inter a porte aperte o rinvio, Lega e Figc avvisate

Il Mattino – Il Napoli sente puzza di bruciato e mette le mani avanti: contro l’Inter o si gioca a porte aperte o servirà una nuova data, Lega e Figc sono già state avvisate

Secondo quanto riportato dall’edizione odierna de Il Mattino, il Napoli si starebbe tutelando da possibili disagi causati dalle misure disposte per contrastare l’emergenza Coronavirus. La partita di ritorno valida per le semifinali di Coppa Italia contro l’Inter rischia di essere giocata a porte chiuse. De Laurentiis starebbe quindi cercando di far prevalere la sua linea, in modo da ottenere lo stesso trattamento dell’altra semifinale tra Juventus e Milan: o si gioca a porte aperte o servirà una nuova data.

Il Mattino sul possibile rinvio di Napoli-Inter:

Il Napoli, sentendo puzza di bruciato, mette subito le mani avanti: nessuno pensi di far giocare Napoli-Inter a porte chiuse. Già, poche ore dal provvedimento che fa slittare al 13 maggio la gara tra nerazzurri e bianconeri all’Allianz Stadium (e altre quattro partite del campionato di serie A) ed ecco che all’orizzonte rischia di esserci già un’altra polemica: perché la semifinale di ritorno di Coppa Italia, in programma giovedì, il Napoli vuole che venga giocata come da programma. Con le stesse disposizioni messe in atto per l’altra semifinale, mercoledì sera, tra Juventus e Milan: ovvero a porte aperte e con il divieto di accesso per i tifosi provenienti dalla Lombardia, dal Piemonte e da tutte le altre regioni coinvolte dal focolaio di Coronavirus.

De Laurentiis è preoccupato: già non condivide la decisione di far saltare la giornata di campionato come da programma, non accetterebbe facilmente decisioni che possano modificare lo svolgimento della semifinale di giovedì. E ha già allertato la Lega, la Figc e il Coni: se Prefettura o la Presidenza del consiglio dei ministri dovessero decidere, per un motivo o un altro, che anche a Napoli debbano essere applicare misure di emergenza sanitaria, Napoli-Inter va disputata in altra data. 

Napoli-Torino, le pagelle di Manolas: “Un gigante contro tutti, salva su De Silvestri, poi sblocca la gara”

Napoli-Torino, le pagelle di Manolas: “Un gigante contro tutti, salva su De Silvestri, poi sblocca la gara. Il gol è il ‘plus’ che gli vale il premio di uomo partita.

Contro il Torino, Kostas Manolas ha messo in campo una grandissima prestazione condita dal gol che ha sbloccato la gara. I quotidiani sportivi lo hanno pienamente promosso e non hanno dubbi: è soprattutto merito suo se la difesa azzurra ora sembra più solida. (RILEGGI LIVE).

Napoli-Torino, le Pagelle di Kostas Manolas:

GAZZETTA – 7. Pronti via e salva sulla linea un gol. Poi sblocca la gara con un gran colpo di testa. Il Torino vittima preferita. Tre gol per lui è record.

CORRIERE DELLO SPORT – 7. Signor Provvidenza sul tiro di De Silvestri, a porta vuota. E poi signor gol di testa, il terzo stagionale. Un gigante contro tutti.

IL MATTINO – 7. Salva in avvio la sua porta con un intervento sulla linea su tiro di De Silvestri. Determinante in chiusura anche una seconda volta nei primi minuti. Consacra il suo primo tempo con la rete del vantaggio di testa,il terzo della stagione. Poi ligio al suo dovere, chiude ogni varco al timidissimo Zaza e all’irriconoscibile Belotti.

REPUBBLICA – 7.

CORRIERE DELLA SERA – 7.

EUROSPORT – 7. Ha il merito di aprire la gara nel punteggio. Gioca una partita ordinatissima dietro, con Belotti e Zaza che non sono mai – ma proprio mai – un problema. Il gol è il ‘plus’ che gli vale il premio di uomo partita.

FOXSPORTS – 7. Terzo gol da quando veste la maglia del Napoli. Dopo Juventus e Brescia, anche il Torino finisce tra le vittime del difensore greco. Perfetto lo stacco sul calcio di punizione battuto da Insigne, anticipa Bremer e non lascia scampo a Sirigu. Riesce ad amministrare senza grossi problemi il duello con Belotti.

La Gazzetta esalta Gattuso: ha infuso nella squadra lo spirito da battaglia, esame superato!

La Gazzetta esalta Gattuso: esame superato! E’ riuscito a tirare dalla sua parte il gruppo, infondendo nei giocatori uno spirito diverso, da battaglia

L’edizione odierna della Gazzetta dello Sport ha elogiato il lavoro di Rino Gattuso che sta permettendo al Napoli di risalire la china dopo la bruttissima prima parte di stagione. La terza vittoria consecutiva, quella di ieri sera contro il Torino, apre nuovi scenari.

La Gazzetta dello Sport su Gattuso:

“Non si ferma più, Rino Gattuso. Per la prima volta in questa stagione il Napoli ha vinto tre partite consecutive. L’esame tanto temuto dal tecnico, dunque, è stato superato. Magari, non a pieni voti (tanti gli errori commessi nella fase offensiva) pur non essendo mai stato messo in discussione il risultato. La sintesi della gara sta nei numeri: il Napoli ha avuto il 62% del possesso palla e ha tirato 16 volte versi Sirigu, di cui 10 nello specchio della porta. Da queste parti, il vento è cambiato. Non sarà bello questo Napoli, ma di sicuro è diventato concreto, vince di misura e stavolta i gol, sono arrivati da due difensori, Manolas e Di Lorenzo, che sono serviti a scalare posizioni anche se la classifica resta provvisoria. C’è tanto di Gattuso in questa rinascita napoletana. L’ha saputa costruire di settimana in settimana, tirandosi dalla sua parte il gruppo e infondendo nei giocatori uno spirito diverso, da battaglia”

Manolas e Di Lorenzo, che sono serviti a scalare posizioni anche se la classifica resta provvisoria. C’è tanto di Gattuso in questa rinascita napoletana. L’ha saputa costruire di settimana in settimana, tirandosi dalla sua parte il gruppo e infondendo nei giocatori uno spirito diverso, da battaglia” Manolas e Di Lorenzo, che sono serviti a scalare posizioni anche se la classifica resta provvisoria. C’è tanto di Gattuso in questa rinascita napoletana. L’ha saputa costruire di settimana in settimana, tirandosi dalla sua parte il gruppo e infondendo nei giocatori uno spirito diverso, da battaglia”

Di Lorenzo a Sky:”Devo migliorare in difesa. Obiettivo finale di Coppa Italia”

Di Lorenzo:”Nazionale?Prima devo pensare a fare bene con il Napoli”

Giovanni Di Lorenzo, terzino del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Sky al termine della vittoria del Napoli contro il Torino per 2-1. Ecco le sue dichiarazioni:

Stiamo continuando a crescere, dobbiamo farlo ancora di di più perché abbiamo tante partite davanti. Con il lavoro possiamo ancora crescere. Abbiamo fatto un grande lavoro contro una squadra tosta, andiamo avanti così.

La semifinale di ritorno contro l’Inter? La finale di Coppa è il primo obiettivo. Sappiamo che in campionato non abbiamo fatto benissimo, quindi al campionato ci teniamo e vogliamo arrivare in finale.

La Nazionale? Prima devo pensare a fare bene con il Napoli. Chiaramente spero di far parte della spedizione e dei 23, ma prima devo fare bene con il Napoli.

Deve essere più attento in difesa?Sicuramente sì, devo migliorare in fase difensiva, ci stiamo lavorando tanto con il tecnico, facciamo tanto lavoro sulla linea. È un aspetto in cui devo migliorare e spero di fare un passettino avanti anche sotto questo aspetto. Il terzino è il mio ruolo naturale, poi in caso di emergenza si fa anche il centrale, ma se posso scegliere preferisco fare il terzino”.

Gattuso in conferenza: “Gare rinviate? O si ferma il campionato o no! Coppa Italia? Vogliamo la finale!”

Gattuso in conferenza: “Gare rinviate? O si ferma il campionato o no! Per chi ha giocato, c’è un dispendio di energie diverso. Coppa Italia? Vogliamo battere l’Inter e andarci a giocare la finale!”

L’allenatore del Napoli, Rino Gattuso, ha parlato in conferenza stampa nel post partita della sfida vinta contro il Torino (RILEGGI LIVE).
Queste le sue parole:

Svolta? “No, nessuna svolta, ma bisogna essere contenti. Temevo questa partita, avrò fatto venire il mal di testa ai miei calciatori! Il rammarico è il gol subito. L’abbiamo tenuta in vita fino alla fine.  Quando abbiamo fatto brutte figure e ci siamo presi i fischi.  Giovedì dobbiamo giocare contro l’Inter, poi andremo a Barcellona. Alla fine tutti tireremo le somme e sceglieremo il futuro”.

C’è fiducia nella squadra ora? Non sono mica dei disadattati. Ma le gare vanno chiuse e dobbiamo arrabbiarci per aver preso il gol. Abbiamo dominato, ma c’è sempre un però. Mi scoccia che ci siamo portati questa gara fino al 94esimo!

Giocatori sotto la curva? Fare il giro del campo serve. Per portare a casa il risultato abbiamo avuto l’aiuto di tutti

Maksimovic? La cosa più importante è vedere la linea si muove in un certo modo. Mi è piaciuto vedere gli attaccanti del Torino in affanno perenne. Ora voglio vederlo più spesso. Se siamo corti possiamo pizzicare in avanti con le mezzala.

Occasioni sbagliate? Invece di voler buttare giù la porta, vogliamo metterla nel sette…Anche per questo sbagliamo. Vorrei vedere una cattiveria diversa.

Gare rinviate per rischio Coronavirus? Tutto il mio rispetto alle vittime e a tutti coloro che soffrono nel mondo, ma non sono d’accordo: le gare o si giocano tutte o si ferma il campionato. Il 13 maggio può essere differente. Se si fa una scelta o si gioca o no. C’è anche il discorso che chi ha giocato poi ha un dispendio di energie diverso. Le società non sono aziende: si può aspettare.

Lobotka? Giocatore di sostanza, sapevamo già che aveva bisogno di tempo.
Politano? Da lui mi aspetto molto di più da lui. Negli ultimi anni in Italia ha sempre inciso. L’asticella è alta nel suoi confronti.

Coppa Italia? Voglio battere l’Inter per poi andarci a giocare la finale. Non penso alla qualifica in Europa League attraverso la coppa Italia, preferisco arrivarci in campionato. Ma voglio alzare la coppa!

Gattuso a Sky:”Dobbiamo essere più cattivi sotto porta”

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Gattuso:”Coppa Italia? Mancano ancora dodici partite alla fine del campionato, un ritorno in Champions da giocare e la Coppa Italia. La domanda è facile per me, preferisco vincere tante partite.”

Gennaro Gattuso, allenatore del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Sky, al termine della vittoria del suo Napoli contro il Torino. Ecco le sue dichiarazioni:

“Troppe occasioni sprecate? Quando arriviamo negli ultimi 25 metri dobbiamo essere più cattivi.Non è la prima volta che manteniamo aperta una gara. E’ una cosa che si deve migliorare.

Quanto è difficile gestire Milik e Mertens? Pure a centrocampo ho difficoltà. Ho una rosa di giocatori forti. Milik mi piace tanto, per fisicità è un giocatore che quando viene a legare mi piace molto perchè fa uscire bene il gioco. Spero di poter avere sempre queste problematiche. Sta a me fare le scelte, ho una squadra davvero forte. 

Manolas-Maksimovic? La mia priorità non è il palleggio, ma è come sta lavorando la linea di difesa, di come sale, di come fa fare fatica agli avversari. Possiamo fare meglio, noi non palleggiamo tanto per palleggiare, il nostro obiettivo è riuscire andare a giocare a campo aperto. Abbiamo col portiere 7 uomini nei nostri 18 metri. Qualche infarto ai tifosi lo facciamo prendere. 

Coppa Italia? Mancano ancora dodici partite alla fine del campionato, un ritorno in Champions da giocare e la Coppa Italia. La domanda è facile per me, preferisco vincere tante partite. Giovedi ci giochiamo tanto, così come col Barcellona. La priorità resta vincere tante partite per andare in Europa League

Rinvio partite? Non è corretto perchè se si deve giocare, giocano tutti. Giocare delle partite tra un mese è completamente diverso. Giocare fra un mese o due, non è la stessa cosa. Se il Torino avesse giocato col Parma aveva 5 diffidati che poi invece hanno giocato contro noi.  Giocare il 13 maggio questa partita qua ha tutt’altra valenza di giocarla domani perchè le classifiche sono diverse. Il calcio è un’azienza bisogna fare robe concrete e non far parlare nessuno”

Gattuso a Dazn:”Priorità alla fase difensiva. Siamo una squadra bella da vedere”

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Le parole di Gennaro Gattuso al termine della vittoria col Torino

Gattuso:” Mertens rinnova? Spero di averlo anche l’anno prossimo, è sempre in forma,  ci è mancato davvero”

Gennaro Gattuso, allenatore del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Dazn, al termine del successo del suo Napoli contro il Torino. Ecco le sue dichiarazioni:

Mertens rinnova? Spero di averlo anche l’anno prossimo, è sempre in forma,  ci è mancato davvero ma tutti i giocatori che ho sono forti. Stiamo dando continuità di risultati, stiamo migliorando tutti.  

Il Napoli è guarito? La squadra mi è piaciuta, anche se i primi 4-5 minuti non li abbiamo fatti bene.Sono arrabbiato anche per il gol preso: abbiamo dominato  e  non possiamo permetterci di subire questo gol. La  squadra però oggi mi è piaciuta; oggi siamo stati belli da vedere.

Lavori sulla difesa?  La linea di difesa si è mossa molto bene; dobbiamo continuare su questa strada,avevo tanta paura di questa sfida perché avevamo speso tanto col Barça e il Torino poteva metterci in difficoltà. Siamo stati bravi.

Come evitare il gol? Abbiamo preso gol al 91′;  siamo stati superficiali, dobbiamo dare peso alle palle che giochiamo, non ci deve essere pigrizia, dobbiamo essere più cattivi perché negli ultimi 20-25 metri diamo la sensazione di non andarci col veleno e noi da questo punto di vista possiamo migliorare.

Fase difensiva?  Penso che giocando così possiamo pizzicare più il centrocampo con le mezz’ali, oggi i giocatori del  Torino facevano fatica a ripiegare,  erano in fuorigioco. Questa difesa  ci da dei vantaggi: più siamo corti meglio è, sto dando priorità alla difesa apposta.

Ti fidi adesso della squadra?  Il problema è che dobbiamo stare su  bene di testa, mancano ancora 2 mesi e mezzo, so le problematiche avute e che ci sono ma oggi dobbiamo far parlare il campo, essere professionisti e poi si risolverà tutto. Io so quello che abbiamo rischiato,  c’è stato un momento in cui voi, non vivendolo, non potete capire. La squadra si allenava con tante problematiche anche se penso che dobbiamo continuare su questa strada .

Problemi nati dopo la Fiorentina?  Sì ma non solo. Parma, Lecce, non è accettabile, colpa anche mia perché volevo far giocare un calcio che non andava bene, ci sono arrivato in ritardo. Sento parlare di catenacci, ma noi non facciamo catenaccio, giochiamo due fasi: una  di possesso e  una difensiva.

Allan problema tattico? Lui è una mezz’ala; può fare il vertice basso, quando andiamo alla ricerca delle cinque posizioni d’attacco è molto utile. Il ragazzo però si sta impegnando , poi voi sapete, non porto rancore “

 

Di Lorenzo: “Bella emozione il primo gol al San Paolo, ma contavano i 3 punti! I cori di Brescia…”

Di Lorenzo: “Bella emozione il primo gol al San Paolo, ma contavano i 3 punti! I cori di Brescia non sono stati belli, mi dispiace sentirli sempre.”

Il terzino del Napoli, Giovanni Di Lorenzo, è intervenuto in conferenza stampa al termine della partita vinta contro il Torino. (RILEGGI LIVE)
Queste le sue parole:

Il primo gol al San Paolo? “La prima occasione che ho avuto è andata male, potevo fare meglio. Poi sono riuscito a fare gol. E’ una bella emozione. Ma la cosa più importante erano i tre punti”
Contro il Torino è stato un banco di prova importante, la nostra è stata una buona partita, ma abbiamo subito gol anche stasera. Siamo dispiaciuti per il gol preso. Ora pensiamo alla coppa Italia.
Difesa più solida? Ora siamo più concentrati, la fase difensiva è migliorata.
Lo striscione esposto dai tifosi in solidarietà con le popolazioni del nord colpite dal Coronavirus? Non l’ho visto, ma i cori di Brescia non sono stati per niente belli. Mi dispiace sentire sempre cori contro Napoli.

Classifica? Stiamo recuperando qualche posizione. Stiamo lavorando bene e in campo facciamo ciò che chiede il mister. Ora dobbiamo continuare così, la stagione non è compromessa.
Ti aspettavi di giocare così tanto? No, ma era un mio obiettivo. Sapevo cosa potevo dare alla squadra.

Classifica? Stiamo recuperando qualche posizione. Stiamo lavorando bene e in campo facciamo ciò che chiede il mister. Ora dobbiamo continuare così, la stagione non è compromessa.
Ti aspettavi di giocare così tanto? No, ma era un mio obiettivo. Sapevo cosa potevo dare alla squadra.Classifica? Stiamo recuperando qualche posizione. Stiamo lavorando bene e in campo facciamo ciò che chiede il mister. Ora dobbiamo continuare così, la stagione non è compromessa.
Ti aspettavi di giocare così tanto? No, ma era un mio obiettivo. Sapevo cosa potevo dare alla squadra.

SSC Napoli: “Al San Paolo va in scena il Ministero della Difesa! Granata piegati da Manolas e Di Lorenzo”

SSC Napoli: “Al San Paolo va in scena il Ministero della Difesa! Muro granata piegato da Manolas e Di Lorenzo. Il Napoli conquista il quinto risultato utile consecutivo.

Terza vittoria consecutiva per il Napoli di Rino Gattuso. Contro il Torino la squadra ha tirato fuori una prestazione di alto livello, nonostante qualche occasione sciupata e il brivido nel finale con il gol di Edera che ha riaperto la gara. (RILEGGI LIVE)
Questo il commento della società: “Al San Paolo va in scena il Ministero della Difesa. Il Napoli batte il Torino con due gol che vengono da dietro. Manolas in apertura, Di Lorenzo in chiusura piegano il muro granata e tengono fede all’adagio che il miglior attacco è la difesa. Kostas estrae il suo pezzo pregiato: colpo di testa imperioso che dopo una ventina di minuti apre la sfida. Poi è quasi sempre Napoli che tiene possesso, campo e predominio con carattere ma anche raziocinio. Fino alla rete della certezza: Mertens premia il taglio di Di Lorenzo che mette la freccia a destra ed entra in area a cento all’ora scavalcando in uscita Sirigu. Due gol da bomber veri che arrivano da chi solitamente deve impedire agli altri di segnare. Il Napoli conquista il quinto risultato utile consecutivo. Nell’ultimo giorno di febbraio. E nella serata decisa dal Ministero della Difesa.”

Terza vittoria consecutiva per il Napoli di Rino Gattuso. Contro il Torino la squadra ha tirato fuori una prestazione di alto livello, nonostante qualche occasione sciupata e il brivido nel finale con il gol di Edera che ha riaperto la gara.Terza vittoria consecutiva per il Napoli di Rino Gattuso. Contro il Torino la squadra ha tirato fuori una prestazione di alto livello, nonostante qualche occasione sciupata e il brivido nel finale con il gol di Edera che ha riaperto la gara.