Home Blog Pagina 3430

Corsport – Il Napoli rivoluziona l’attacco: pronti 3 addii

0

Corsport – Il Napoli rivoluziona l’attacco: pronti 3 addii

Corsport – Il direttore sportivo Cristiano Giuntoli e l’allenatore Gennaro Gattuso interverranno nel settore dell’attacco, rivoluzionandolo. Secondo l’odierna edizione del Corriere dello Sport, sono pronti 3 adii  fine stagione nel reparto offensivo:

  1. “Se ne andrà Younes, dopo due anni vissuti nella penombra;
  2. saluterà Llorente, che ha messo assieme 666 minuti utili per regalarsi quattro gol;
  3. Sarà dolorosissimo il distacco da Callejon, al congedo dopo sette favolose stagioni”

Corsport – Rinnovo Milik: il Napoli 4mln all’anno, il polacco ci pensa

0

Corsport – Rinnovo Milik: il Napoli 4mln all’anno, il polacco ci pensa

Corsport – E’ venuta a crearsi una vera e propria questione attorno al rinnovo di Milik. Il Napoli fa la sua offerta, e il polacco sembra trovarla invitante, ma apre che tutto dipenda da cosa farà Mertens. Ecco quanto si legge:

“Il Napoli gli ha offerto il rinnovo su cifre rispettabili, come possono essere quattro milioni netti all’anno. Risposte interlocutorie ce ne sono state, sino a quando il polacco non ha invocato il time out. Milik piace in Inghilterra, in Germania e in Spagna, vive nella condizione di chi può alimentare nuovo interesse. Ma ha voglia di aspettare altro: perché se Mertens non dovesse restare, allora si potrebbe persino costruire uno scenario invitante”

Viotti: “Juve Stabia, sei in ottime mani. Caserta é un grande leader”

Abbiamo sentito l’ex portiere della Juve Stabia, Sergio Viotti, nel corso della puntata de “Il Pungiglione Stabiese”. Ecco le parole del portiere che ha vestito la casacca stabiese nella sfortunata stagione 2013-2014:

“Il coronavirus é stato sottovalutato inizialmente e questo lo ha aiutato a diffondersi con facilità. Io sono bresciano e la situazione in Lombardia é critica. Speriamo di superare presto il peggio. É vero che non far ripartire il calcio sarebbe un problema economico ma credo che il problema principale lo abbia chi ha perso i familiari o abbia perso il lavoro. Il calcio viene sicuramente dopo, eppure sembra che sia al primo posto.

Ho un buon ricordo della Juve Stabia nonostante la retrocessione. Ho dato sempre il massimo e la gente lo ha capito. Sono sempre tifoso delle vespe e penso che la B sia stata meritata nella passata stagione. Quest’anno la Juve Stabia sta facendo un grande campionato grazie alla passione del presidente Manniello, alla bravura dello staff e del tecnico Fabio Caserta che é molto bravo nonostante la giovane età.

Castellammare é una piazza calda e ci sta benissimo in cadetteria. La mia speranza é che resti in B per tanto tempo. Fabio Caserta é sempre stato un leader. Ama Castellammare e ama la Juve Stabia. Ha fatto un percorso pazzesco passando da capitano in campo a condottiero in panchina. Ha rischiato e si é guadagnato la gloria. Quest’anno sta facendo ancora un qualcosa di unico. É stato bravo, insieme alla società, ad allestire una buona rosa con alcune individualità importanti.

Conosco molto bene entrambi i portieri delle vespe. Russo tiene alla maglia e sta mostrando molta umiltà e spirito di gruppo dopo aver perso il posto da titolare. Con Provedel, per me, la Juve Stabia ha fatto un colpaccio perché Ivan é un portiere di prima qualità, veniva da un duro infortunio e i gialloblù sono stati bravi a puntarci forte.

All’inizio, quando ebbi la chiamata delle vespe, ho avuto qualche dubbio a scendere al sud. Dopo pochi giorni ero già legato alla piazza. Ai tifosi della Juve Stabia auguro ogni bene!”

Moglie isolata? NO segregata in casa! La Polizia arresta 71enne

0

Ad Ischia una donna è stata soccorsa dalla Polizia che l’ha trovata rinchiusa in casa dal marito 71enne

Moglie isolata? NO segregata in casa! La Polizia arresta 71enne

ISCHIA- Nella giornata di ieri pomeriggio, la Polizia ha soccorso una donna vittima del marito 71enne che l’aveva segregata in casa.
Gli agenti del Commissariato di Ischia sono intervenuti in via Porto a seguito della segnalazione della donna, che aveva segnalato di essere stata minacciata e rinchiusa in casa dal marito.
I poliziotti sono riusciti ad accedere all’abitazione. La signora è stata trovata in forte stato di agitazione ed ha riferito di continue liti con il coniuge che, barricatosi in un’altra ala dell’appartamento, è stato bloccato con non poche difficoltà.
Identificato, l’uomo risulta essere M.D.S., di anni 71, ischitano con precedenti di polizia.
Il colpevole è stato dunque arrestato per sequestro di persona, maltrattamenti, resistenza, violenza e minacce a Pubblico Ufficiale.

Indipendentemente dal fatto che l’uomo abbia o meno precedenti penali, il problema della violenza sulle donne – siano sorelle, figlie, mogli, madri, cognate, nipoti, nonne, bisnonne, compagne, fidanzate, conoscenti…e qualunque altro caso- è legato ad una mentalità distorta, per cui la persona che si ha dinanzi viene vista come bersaglio “legittimo” della propria aggressività, frustrazione, insoddisfazione, violenza… .

Nel 2020 riconosciamo che esiste ancora una profonda IGNORANZA culturale e che la specie umana ha ancora molti progressi da fare, prima di potersi definire civile.

Per questo motivo è vitale, che non siano solo le Donne, ma anche gli Uomini -quelli veri- a manifestare forte il proprio dissenso.

Per troppi secoli questo modello di sopraffazione a discapito delle donne, si è tramandato di padre in figlio, attraverso l’esempio.

Molto spesso gli uomini che al pubblico si mostrano come persone perbene, sono mariti, fidanzati, padri, fratelli, compagni violenti nei confronti delle donne con cui convivono all’interno delle mura domestiche.

 

Stéphanie Esposito

Festeggiamenti pasquali sanzionati dalla Polizia: violate norme Covid-19

0

Dieci persone sono state sanzionate dalla Polizia, perché trovate a festeggiare la Pasqua cristiana ortodossa contravvenendo alle normative anti-Covid-19.

Festeggiamenti pasquali sanzionati dalla Polizia: violate norme Covid-19

NAPOLI- A Porta Capuana, ieri notte, la Polizia è dovuta intervenire per sanzionare dieci persone impegnate nei festeggiamenti della Pasqua cristiana ortodossa, contravvenendo alle normative anti Covid-19.
Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, su segnalazione della Centrale Operativa sono intervenuti in vicolo Longo per la presenza di numerose persone in un sotterraneo.
I poliziotti, giunti sul posto, hanno accertato la presenza di dieci persone che si erano riunite per festeggiare la Pasqua cristiana ortodossa.
Otto persone, georgiani tra i 27 e i 59 anni irregolari sul territorio nazionale, sono state denunciate per ingresso e soggiorno illegale sul territorio dello Stato mentre un 31enne della Repubblica Ceca è stato denunciato poiché inottemperante al decreto di allontanamento dal territorio italiano emesso nel febbraio dello scorso anno.
Infine, tutti sono stati sanzionati per aver violato le norme finalizzate a contenere il contagio da Covid-19.

Sebbene la festività della Pasqua abbia un valore importantissimo per i credenti, ciò non toglie che l’importanza delle normative anti Covid-19 meritano l’assoluta priorità.

Spiacevole è anche constatare come tra i presenti, ci fossero degli irregolari, da qui sorge spontanea la riflessione:  come ci si può definire credenti di una Fede, e contemporaneamente non sentire dentro di sé la spinta della coscienza morale a essere rispettosi delle Leggi di una società?

Indipendentemente dalla Fede, qualunque essa sia, gli esseri umani che vivono in una società civile, dovrebbero SEMPRE tenere a mente il principio per cui le leggi vanno rispettate, altrimenti la caduta verso un modo bestiale, mostruoso è inevitabile. Di fronte ad una prospettiva del genere non c’è Fede che salvi, si tratta innanzitutto di usare il cervello, il buon senso, la coscienza morale, il senso civico.

 

Stéphanie Esposito

Emergenza Covid 19 Capri: firmato protocollo di Collaborazione

0

Le autorità del comune di Capri, le parrocchie e l’Ascom insieme firmano un protocollo per fronteggiare l’emergenza Covid-19, aiutando chi è in difficoltà.

Emergenza Covid 19 Capri: firmato protocollo di Collaborazione

Per affrontare l’emergenza Covid-19, le autorità comunali insieme alle parrocchie e all’ Ascom di Capri, hanno unito le proprie forze firmando un protocollo in cui si organizza un piano di azione per aiutare e supportare chi, in questa fase delicatissima ha bisogno di aiuto.

Di seguito il comunicato:

Il Comune di Capri, il Consigliere Delegato al Volontariato, le Parrocchie dell’sola di Capri, la San Vincenzo de’ Paoli Capri e l’Ascom Capri, firmatari del “Protocollo di Collaborazione” “Emergenza Covid 19 Capri”

INVITANO

tutti coloro che si trovano in situazione di temporanea difficoltà per incertezza lavorativa in ragione del prolungamento dello stato emergenziale generale che non dà certezza sulla riapertura a breve termine delle attività commerciali dove sono occupati, a prendere contatti con le Organizzazioni di cui sopra

(al numero di tel. 347-6213455 o presso la sede della San Vincenzo de Paoli di Capri in Via Longano n. 10) al fine di poter beneficiare della nostra distribuzione di generi alimentari.

Nel contempo si evidenzia che prosegue la nostra attività; sia di raccolta di generi di prima necessità sia di raccolta fondi (da versare su c/c intestato a San Vincenzo de Paoli iban: IT 48 V 01030 397900000 0038 0751) per consentirci di continuare la distribuzione costante di generi alimentari e di prima necessità utili a fronteggiare l’emergenza Covid 19 a Capri.

A tal riguardo, comunichiamo, che, ad oggi, le spese giornaliere di generi alimentari e di prima necessità consegnate gratuitamente ad altrettante famiglie hanno raggiunto il numero 157 e la raccolta fondi in corso è arrivata ad euro ventimila. Vogliamo inoltre pubblicamente ringraziare tutti coloro che hanno già contribuito con le loro donazioni in versamento di denaro ed in generi alimentari e di prima necessità anche presso i centri commerciali attraverso i cosiddetti “carrelli solidali” alla nostra iniziativa.

Ringraziamo, infine, tutti i nostri volontari e le loro Associazioni di appartenenza (San Vincenzo de Paoli, Unitalsi, Croce Azzurra di Padre Pio, Capri Senza Barriere) nonché la Protezione Civile del Comune di Capri e la grande rete di solidarietà e sensibilità che sta rendendo possibile la nostra iniziativa.

 

Una bella notizia che dimostra quanto possa essere importante la collaborazione tra gli attori rappresentanti la sfera politica e religiosa, nonché le associazioni di volontariato, sentinelle sempre vigili alle richieste di aiuto, anche quelle silenziose.

 

Stéphanie Esposito

Il Sindaco scrive alla Cittadinanza sull’ Emergenza Covid-19

0

Tramite i canali social, il Sindaco Cimmino ha inviato un messaggio alla cittadinanza per fare il punto della situazione in città.

Il Sindaco scrive alla Cittadinanza sull’ Emergenza Covid-19

CASTELLAMMARE DI STABIA- Il Sindaco Cimmino ha scritto in serata, tramite i canali social, un resoconto della situazione in città in merito all’emergenza Covid-19.
I numeri sembrano essere incoraggianti, tre sono i cittadini guariti, resta necessario mantenere alta l’attenzione per far sì che la “fase 2” non riservi brutte sorprese.

Il messaggio:
Buonasera a tutti.
Tre cittadini sono ufficialmente guariti e nessun nuovo contagio da Covid-19 è stato registrato anche nella giornata odierna a Castellammare di Stabia. La settimana si apre con la buona notizia della guarigione di un
medico di 50 anni, di un operaio di 46 anni e della figlia 24enne di un nostro caro concittadino che ha perso la vita nei giorni scorsi. Un segnale davvero confortante, che evidenzia che siamo sulla strada giusta per
vincere questa sfida.

State dimostrando grande maturità e senso di responsabilità, ma i riscontri positivi degli ultimi giorni non devono indurci a cantare vittoria. Il percorso è ancora lungo e complesso. Ed ora abbiamo l’obbligo di restare in
casa e di evitare i contatti sociali, per proiettarci nel migliore dei modi verso la fase 2 della gestione dell’emergenza.

Per il quarto giorno consecutivo, intanto, non si registrano nuovi casi di coronavirus in città. E il numero dei cittadini contagiati resta fermo a 35, di cui 18 tuttora positivi, 5 deceduti e 12 guariti, mentre in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva ci sono attualmente 71 persone. La polizia municipale, infine, ha controllato 183 cittadini, tutti
muniti di regolare autocertificazione comprovante la valida motivazione per circolare in strada.

Un bollettino decisamente incoraggiante rispetto agli ultimi tempi, un grande ringraziamento va fatto ai medici, al personale sanitario, alle forze dell’ordine, ai medici di famiglia, ai farmacisti e (infine, ma non perché meno importanti!) a tutti coloro che quotidianamente lavorano nei supermercati, che sin dai primi tempi dell’emergenza hanno dato il massimo per adempiere al proprio lavoro -sebbene all’inizio non tutti fossero attrezzati con mascherine e visiera protettiva. Speriamo che per tutto il tempo necessario, saranno sempre garantiti loro le condizioni ottimali per poter lavorare in sicurezza.

 

 

Stéphanie Esposito

Lite in famiglia per denaro a Castellammare di Stabia

0

A Castellammare di Stabia la Polizia è intervenuta durante una lite, per arrestare un uomo colpevole di lesioni e tentata estorsione.

Lite in famiglia per denaro a Castellammare di Stabia

CASTELLAMMARE DI STABIA- Sabato sera la Polizia è intervenuta per placare una lite in famiglia in cui un uomo ha aggredito la nipote ferendola al volto.
Gli agenti del Commissariato di Castellammare di Stabia erano in servizio per controlli sul territorio, quando su segnalazione della Centrale Operativa, sono intervenuti in via Benedetto Brin a Castellammare di Stabia per una lite in famiglia.
I poliziotti, giunti sul posto, hanno trovato una donna ferita al volto che ha dichiarato di essere stata aggredita dallo zio materno al quale aveva rifiutato del denaro.
L’uomo è stato bloccato presso l’abitazione della vittima mentre, in forte stato di agitazione, stava minacciando gli altri familiari presenti.
L’ uomo all’ identificazione è risultato essere Giuseppe Esposito, 53enne stabiese sottoposto alla misura della libertà vigilata e all’obbligo di presentazione alla P.G., è stato arrestato per tentata estorsione e lesioni personali.

Le norme restrittive che impongono di restare a casa più possibile e uscire solo per estrema necessità, se da un lato aiutano a contenere il proliferare del virus Covid-19, dall’altro determinano un aumento di casi registrati di liti e tensioni in famiglia.

Questo inoltre è causato da uno dei motivi purtroppo più comuni: il denaro.

Non sappiamo precisamente la dinamica di come la situazione sia degenerata fino a questo punto, ma come sopra detto, essendo il motivo della lite il denaro, si può immaginare una eventuale escalation di tensione.

A rimetterci è stata la nipote, ferita al volto.

Per fortuna l’intervento repentino della Polizia ha evitato che la situazione peggiorasse ulteriormente.

Non ci resta che augurare alla donna una pronta guarigione, la ferita forse lascerà una cicatrice, speriamo soprattutto che lo spavento e la paura non le affatichino troppo l’animo.

 

 

Stéphanie Esposito

 

I Sudisti italiani: “Caro Vittorio Feltri, datti una calmata. …”

I sudisti italiani, stanchi delle strampalate, ridicole e offensive bordate di Vittorio Feltri contro il meridione, hanno pensato bene di scrivergli per provare a schiarirgli cervello e idee, e lo fanno anche per ricordargli, parafrasando Bellavista, che  “Si è sempre meridionali di qualcuno”, e noi volentieri pubblichiamo.

“Caro Vittorio Feltri, datti una calmata. Per l’Europa sei un terrone anche tu”.

L’ Europa considera gli italiani alla stessa stregua di come tu consideri il Sud Italia, ossia come una nazione che non riesce da sola a sopravvivere, ma ha bisogno di aiuto economico.

“Il dramma creato dal coronavirus, porta alla luce, oltre a numerose e tragiche  problematiche, anche l’esistenza di nazioni ‘minoritarie’, che costituiscono quel ‘meridione’ geografico bisognoso di aiuto. In poche parole, viene alla luce una verità che è quella che sancisce che tutti siamo ‘meridionali’ rispetto a qualcun altro.
Anche Vittorio Feltri lo è – dichiarano i Sudisti Italiani in una intervista ed aggiungono: “Il direttore di Libero sostiene che noi meridionali, se tiriamo troppo la corda, corriamo il rischio di rompere il giochino che fino ad ora ci ha dato la possibilità di ciucciare tanti quattrini dalle tasche degli instancabili lavoratori del Nord Italia. Afferma, inoltre, che dobbiamo darci una regolata o faremo un brutta fine.
Caro Vittorio Feltri, datti una calmata e cerca di ragionare. Probabilmente non sai che L’Italia è una nazione del Sud Europa e, pertanto, si può affermare che noi italiani siamo i ‘meridionali’ dell’Europa.
I Paesi ricchi e conservatori (vedi l’Olanda) sono collocati nel Nord dell’Europa, quelli meno ricchi sono collocati nel Sud dell’Europa.
In tal caso, noi cittadini del Sud Italia siamo parificati ai cittadini del Nord Italia, relativamente alla posizione geografica dell’Italia.
L’Europa considera gli italiani alla stessa stregua di come tu consideri il Sud Italia, ossia come una nazione che non riesce da sola a sopravvivere, ma ha bisogno di aiuto economico.
Per tale ragione possiamo dire che anche tu sei di Napoli, di Palermo, di Bari, di Catanzaro.
L’ Europa è unita solo sulla carta e sta dimostrando di non esserlo nei fatti.
L’ Italia, dopo il Coronavirus, deve fare i conti con un’amara realtà, ossia la scarsa solidarietà dimostrata dall’Unione Europea nei confronti delle nazioni meno ricche, colpite non solo sul piano della salute, ma anche sul piano economico. In seguito alla constatazione dolorosa della scarsa sensibilità alle necessità dello Stato italiano e dei cittadini italiani, l’Italia dovrà valutare se è il caso di rimanere all’interno dell’Unione Europea che unione non è poi tanto. Il sogno europeo si infrange contro lo scoglio del coronavirus, che è il dramma vissuto  non solo dall’Italia, ma dai Paesi dell’intero universo?
L’Unione Europea avrebbe dovuto fare appello al senso etico ed umanitario delle sue radici prima di dar voce ai sentimenti egoistici dell’uno o dell’altro stato europeo. Non l’ha fatto: abbiamo, perciò, ascoltato i miserabili commenti egoistici di chi non aveva intenzione di elargire alcuno aiuto.
La questione europea creatasi in seguito al coronavirus fa comprendere a noi italiani che il Sud Italia dovrà far ripartire il nostro Paese in quanto i territori meridionali sono stati poco colpiti ed essi, pertanto, possono farsi promotori della ripartenza, dando loro credibilità e sostegno per poter attuare tale progetto.
Il Sud Italia, quindi, potrà diventare il motore economico del Paese ed i meridionali finalmente slegarsi dalle mafie e divenire produttivi nelle loro terre senza dover emigrare.
L’ Italia di questa drammatica esperienza deve far tesoro al fine di essere unita nell’intento di rilanciare la propria economia, coinvolgendo i territori del Sud Italia.
Siamo un grande Paese e possiamo dimostrare che la nostra nazione, unendo le forze, da Nord a Sud, da sola potrà farcela. Se l’ Europa diventerà veramente solidale, solo allora l’Italia sarà contenta di farne parte. L’ Italia ha intenzione di cambiare rotta e questa esperienza lo dimostrerà”

Sudisti Italiani

Stanislao BarrettaRedazione Campania

IL PUNGIGLIONE STABIESE: Terzo appuntamento #IORESTOACASA

Il Pungiglione Stabiese va in onda questa sera per la terza volta nella versione #IORESTOACASA.

Questa sera ritorna il consueto appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “ nella versione #IORESTOACASA . Anche in questa emergenza noi della redazione sportiva di ViViCentro stiamo provando a non lasciarvi soli parlando della situazione attuale di Castellammare di Stabia impegnata come la Nazione e l’intero pianeta nella battaglia per debellare il Corona Virus.

Anche per questa nuova versione la conduzione sarà affidata a Mario Vollono che in collegamento SKYPE insieme agli ospiti e a voi telespettatori commenterà questo momento drammatico per l’intero pianeta

Collegatevi oggi 13 aprile 2020 dalle ore 19:00 per seguire in diretta la puntata.

Per seguire questa puntata del Pungiglione Stabiese basta collegarsi su facebook, questi i link:

  • La diretta facebook sarà trasmessa sulle pagine facebook: Stabiesi al 100%, Vivicentro.it, Juve Stabia Live, News Mania Quindicinale, Stabiesi TV, ViViRadioWEB, JuveStabia Unica Fede, Calcio D’Anticipo, Juve Stabia: La Leggenda e Agenzia Stabiese
  • La puntata sarà poi inserita il giorno dopo nella galleria video della pagina ViViCentro.it (https://www.facebook.com/vivicentro.it/) dove potrete trovare l’archivio di tutte le puntate andate in onda questa stagione sportiva.
  • In replica la puntata sarà anche caricata nel canale Youtube di ViViCentro Network (https://www.youtube.com/user/vivicentronetwork) dove troverete tanti video sulla Juve Stabia.

In questa puntata del Pungiglione Stabiese saranno collegati tramite SKYPE i redattori della nostra redazione sportiva: Mario Di Capua, Natale Giusti e Giovanni Donnarumma.

Come da tradizione ci collegheremo con alcuni ospiti attraverso la piattaforma SKYPE:

Questa sera avremo in collegamento uno dei titolari delle aziende che sponsorizzano le nostre dirette.

A seguire ci collegheremo con Tony Pannullo ex sindaco di Castellammare di Stabia e Giovanni Nastelli consigliere di Castellammare di Stabia.

Poi ci sarà il consueto collegamento con un ex Juve Stabia: Sergio Viotti.

In chiusura ci collegheremo con due colleghi che seguono da vicino le altre squadre di calcio di Serie B per un punto sulla situazione contagi nelle città e per un parare sportivo su quello che potrà succedere ad emergenza finita. Questa sera si collegheranno con noi Roberto Monforte (Radio Day) da Frosinone e Laura Leonardi (Gazzetta del Sud) da Crotone.

Avvisiamo i telespettatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29.

Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sulla pagina facebook Stabiesi al 100% per lasciare i loro messaggi e le loro domande.

“Il Pungiglione Stabiese” è la vostra casa. Ci raccomandiamo, intervenite in tanti sulla chat facebook!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nei precedenti campionati.

Ci adoperiamo per offrirvi una trasmissione sempre più bella e ricca di notizie. Ci raccomandiamo: RESTATE E CASA!

Ricercato, si riunisce con amici in un locale abusivo. Arrestato e sanzionato

Cittadino extracomunitario, ricercato per scontare una condanna, viene trovato in questa quarantena in un locale abusivo di Palermo.

La Polizia di Stato, nell’ambito delle attività di controllo del territorio connesse anche alla verifica del rispetto da parte dei cittadini delle misure adottate dal Governo per il contenimento dei contagi da COVID-19, ha proceduto all’arresto di un cittadino extracomunitario che si era sottratto all’esecuzione di una condanna a 3 anni di reclusione ed al sequestro di un locale per la somministrazione di alimenti e bevande abusivo ubicato nella zona dell’Albergheria, dove l’uomo si era riunito “a bere” con alcuni amici, incuranti dei divieti in atto.

I fatti si sono svolti nella serata di sabato allorquando i poliziotti del Commissariato di P.S. “Oreto-Stazione” hanno raggiunto la via Giovanni Grasso a seguito della segnalazione circa la presenza di diverse persone all’interno di un’attività commerciale, pervenuta alla Centrale Operativa della Questura attraverso “YOUPOL”, l’ormai nota applicazione per cellulari e tablet caratterizzata dalla possibilità di trasmettere in tempo reale messaggi ed immagini agli operatori della Polizia di Stato su episodi di bullismo, spaccio di sostanze stupefacenti e altri reati, da poco estesa anche ai casi di violenza domestica con una specifica area per tali segnalazioni.

Gli agenti sul posto hanno notato una saracinesca chiusa, ma da cui si sentivano provenire rumori e voci di sottofondo; da una finestra vicina hanno poi scorto tre individui all’interno dei locali; con un’azione repentina hanno quindi aperto la saracinesca e sono entrati all’interno del locale, sorprendendo i tre uomini seduti intorno a un tavolo a consumare bevande; poco plausibili e contraddittorie le giustificazioni addotte circa la loro presenza in quel locale in palese violazione delle misure di contenimento dell’emergenza sanitaria in corso.

Il locale era stato adibito in modo rudimentale alla vendita ed alla consumazione in loco di bevande: al suo interno vi erano infatti un bancone da bar, numerose cassette di bevande alcoliche, bottiglie sparse, sedie e tavolini, il tutto esercitato da uno dei tre soggetti, Guarouachi Bilel, cittadino tunisino classe ’93, in assenza delle prescritte autorizzazioni comunali e sanitarie per lo svolgimento di attività di somministrazione di alimenti e bevande. Quest’ultimo è risultato gravato, inoltre, da un provvedimento di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Padova, dovendo scontare una pena di circa 3 anni di reclusione e una multa di Euro 3000. Il Guarouachi pertanto è stato tratto in arresto e condotto presso la Casa Circondarile “Lorusso/Pagliarelli”, nonchè sanzionato per l’esercizio abusivo del locale, oltre che per la violazione delle misure per il contenimento del Covid-19.

A tale ultima sanzione sono stati sottoposti anche gli altri due cittadini tunisini presenti dentro l’esercizio, ovvero un minore di anni 17 che nei giorni scorsi si era arbitrariamente allontanato da una Comunità di Trapani, cui è stato riaffidato dagli agenti e un 45 enne regolare sul territorio.

Il locale e le attrezzature presenti al suo interno sono stati posti sotto sequestro.

Sebastiano Adduso

Sequestrato a Maddaloni un rimessaggio abusivo di camion e 2 cisterne

0

SEQUESTRATO A MADDALONI UN RIMESSAGGIO ABUSIVO DI CAMION, DUE CISTERNE CON 6.000 LITRI DI GASOLIO DI CONTRABBANDO E CENTINAIA DI TONNELLATE DI RIFIUTI PERICOLOSI ABBANDONATI SUL TERRENO

Sequestrato a Maddaloni un rimessaggio abusivo di camion e 2 cisterne

La Guardia di Finanza di Marcianise ha individuato e sottoposto a sequestro nel Comune di Maddaloni un’area di circa 6.000 mq adibita a rimessaggio per veicoli commerciali in assenza di qualsiasi autorizzazione e utilizzata anche per lo stoccaggio illegale di rifiuti pericolosi.
I finanzieri hanno eseguito l’accesso presso l’attività nell’ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti a seguito dell’emergenza sanitaria da COVID-19, al fine di verificare il rispetto delle prescrizioni previste dal D.P.C.M. 10 aprile 2020 da parte delle attività commerciali, produttive e industriali.
L’area ispezionata è risultata gestita abusivamente quale ricovero di mezzi pesanti e al suo interno erano state collocate anche due cisterne di carburante, messe in opera in assenza di licenza di esercizio e certificazione di prevenzione incendi, che erano collegate a due colonnine con relative pistole erogatrici e contenevano circa 6.000 litri di gasolio di provenienza illecita.
Sulla stessa area erano state, poi, ammassate oltre 800 tonnellate di rifiuti pericolosi, perlopiù carcasse di veicoli commerciali, macchine industriali, pneumatici, rottami ferrosi e materiale plastico, smaltiti senza il rispetto di qualsivoglia norma in materia ambientale. Inoltre, molti dei rifiuti pericolosi stoccati si trovavano a diretto contatto con il terreno rilasciando evidenti percolazioni nel sottosuolo, con il concreto rischio di compromissione delle falde acquifere sottostanti.
Il responsabile dell’area, che non è stato in grado di fornire alcuna documentazione giustificatrice relativamente al materiale presente e al prodotto energetico rinvenuto, è stato quindi denunciato alla Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere per i reati di sottrazione al pagamento dell’accisa su prodotti energetici e gestione non autorizzata di rifiuti e ora rischia fino a cinque anni di reclusione.
Come da prassi, le Fiamme Gialle eseguiranno ulteriori approfondimenti per ricostruire la reale provenienza e il quantitativo esatto di gasolio importato nel corso del tempo in completa evasione d’imposta.
Anche questo intervento testimonia l’impegno dei reparti della Guardia di Finanza nel presidiare il territorio per individuare le attività economiche che continuano ad operare anche nel corso dell’attuale emergenza sanitaria con metodologie illecite e con danno per l’ambiente e l’economia sana locale, già minata dalla sfavorevole congiuntura in atto.

Redazione Campania

Torre del Greco, travolge un giovane in scooter e fugge: denunciato un 37enne

0
Torre del Greco, travolge un giovane in scooter e fugge: denunciato un 37enne. Il pirata della strada è stato sanzionato anche per aver violato le misure anti-contagio

Torre del Greco – Travolge un giovane a bordo di uno scooter per poi darsi alla fuga senza prestargli soccorso. Oggi, gli agenti del Commissariato di Polizia locale hanno denunciato per lesioni colpose e omissione di soccorso con fuga un torrese di 37 anni con precedenti di polizia per aver provocato, venerdì scorso, un incidente stradale, in via Nazionale.
Il personale del Commissariato, dopo aver recuperato sul luogo dell’incidente alcune parti della vettura “pirata”, ha rinvenuto l’auto nascosta in una pineta ed ha individuato il conducente.
L’uomo, altresì, è stato sanzionato per aver violato le norme finalizzate a contenere il contagio da Covid-19.

 

Ricordiamo che l’Art. 189. del codice della strada disciplina il Comportamento in caso di incidente

L’utente della strada, in caso di incidente comunque ricollegabile al suo comportamento, ha l’obbligo di fermarsi e di prestare l’assistenza occorrente a coloro che, eventualmente, abbiano subito danno alla persona.
Le persone coinvolte in un incidente devono porre in atto ogni misura idonea a salvaguardare la sicurezza della circolazione e, compatibilmente con tale esigenza, adoperarsi affinchè non venga modificato lo stato dei luoghi e disperse le tracce utili per l’accertamento delle responsabilità .

Emergenza Covid-19 Castellammare, nuove restrizioni per i giorni 25 aprile e 1 maggio

0
Emergenza Covid-19 Castellammare, nuove restrizioni per i giorni 25 aprile e 1 maggio: il 25 aprile e l’1 maggio resteranno aperte solo farmacie ed edicole

Il Sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, ha annunciato di aver firmato un’ordinanza con la quale dispone, nei giorni 25 aprile e 1 maggio, la chiusura di tutti gli esercizi commerciali e di tutte le attività aperte al pubblico, ad eccezione delle farmacie e delle edicole presenti sul territorio comunale. Le edicole, in particolare, rispetteranno la chiusura alle ore 14.
“Lo sforzo compiuto finora sta dando risultati importanti e non possiamo permetterci di vanificarlo. Restiamo a casa, continuiamo a rispettare le regole e ad evitare i contatti sociali per vincere insieme questa sfida” ha commentato il primo cittadino stabiese.

Negli stessi giorni saranno vietati l’accesso, la permanenza e l’attraversamento – se non per comprovate motivazioni di necessità e con la sola esclusione dei veicoli del trasporto pubblico, del soccorso e delle forze dell’ordine, dell’arenile comunale – della villa comunale, dell’arenile di corso De Gasperi, della località di Pozzano e dei relativi litorali, arenili e battigie, dell’area del monte Faito con divieto di accesso alle strade che conducono ai boschi di Quisisana e alla Fontana del Re.

“La polizia municipale – avverte Cimmino – provvederà ad intensificare i controlli, attivando azioni di monitoraggio sul transito veicolare nelle strade in cui vige il divieto e per tutti gli altri obblighi stabiliti dalle disposizioni statali, regionali e comunali.”

Napoli, ultimati in tempi record i lavori dell’Ospedale Covid

0
Napoli, ultimati in tempi record i lavori dell’Ospedale Covid: attivati 72 posti letto di terapia intensiva per pazienti Covid, saranno 120 nei prossimi dieci giorni

Si sono completati i lavori dell’Ospedale modulare Covid accanto all‘Ospedale del Mare di Napoli: 72 posti letto di terapia intensiva per pazienti Covid-19 di altissimo livello, con posti letto specializzati, per pazienti cardiopatici, oncologici e dializzati. Una struttura di avanguardia a fianco all’Ospedale del mare. Il progetto dei 120 posti letto di terapia intensiva in più sarà completato nei prossimi dieci giorni con altri 24 posti letto al S. Anna di Caserta e altrettanti al Ruggi di Salerno. “Senza squilli di tromba – annuncia il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca – nasce una struttura ospedaliera di altissimo livello, con pazienti Covid collocati in un’area ospedaliera separata dal resto dell’ospedale. Una grande prova di efficienza: in 20 giorni è stato realizzato un ospedale vero, non un ospedale da campo.”

Emergenza Covid-19, l’ultimo bollettino dell’Unità di Crisi della Regione Campania:

Ospedale Cotugno di Napoli: sono stati esaminati 907 tamponi di cui 16 risultati positivi;
Ospedale Ruggi di Salerno: sono stati esaminati 321 tamponi di cui 13 positivi;
Ospedale Sant’Anna di Caserta: sono stati esaminati 43 tamponi, nessuno dei quali positivo;
Asl di Caserta presidi di Aversa-Marcianise: sono stati esaminati 91 tamponi di cui 3 positivi;
Ospedale Moscati di Avellino: sono stati esaminati 55 tamponi di cui nessuno positivo;
Ospedale San Paolo di Napoli: sono stati esaminati 117 tamponi di cui 2 positivi;
Azienda Universitaria Federico II: sono stati esaminati 23 tamponi di cui nessuno positivo;
Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno: sono stati esaminati 211 tamponi di cui 11 positivi;
Ospedale di Nola: sono stati esaminati 62 tamponi, di cui nessuno positivo;
Ospedale San Pio di Benevento: sono stati esaminati 73 tamponi, nessuno positivo;

Positivi di oggi: 45
Tamponi di oggi: 1.903

Totale complessivo positivi Campania: 4.074
Totale complessivo tamponi Campania: 51.090

Napoli, vandalizzarono l’Ospedale Pellegrini dopo la morte di Ugo Russo: 9 arresti

Napoli, vandalizzarono il pronto soccorso dell’Ospedale Pellegrini dopo la morte di Ugo Russo, il 15enne che tentò una rapina ai danni di un carabiniere: 9 arresti

Sono scattati gli arresti per 9 persone, protagoniste dell’assalto vandalico al pronto soccorso dell’ospedale dei Pellegrini di Napoli avvenuto lo scorso 1 marzo.
Dopo la morte di Ugo Russo, il quindicenne dei Quartieri Spagnoli che tentò una rapina ai danni di un carabiniere, diverse persone, tra familiari ed amici del giovane, misero a ferreo e fuoco il pronto soccorso dei pellegrini. Per loro, nella mattina del 20 aprile, sono scattate le misure cautelari.
A commentare gli arresti è stato in consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli: “Parliamo di persone, cioè di criminali, che hanno sfasciato un pronto soccorso, seminando panico e danneggiando i cittadini, privandoli in un servizio essenziale, aggredendo il personale sanitario. I fatti di quella notte dimostrano che il vero responsabile della morte di Ugo Russo è l‘ambiente nel quale egli è cresciuto, un ambiente, fondato sui principi della violenza, della sopraffazione e dell’illegalità, che ha di fatto spinto il ragazzo a percorrere anch’egli la strada della criminalità che si è rivelata per lui, prematuramente, fatale. Per far sì che cose del genere non accadano più dobbiamo allontanare i più giovani dagli ambienti criminali dove vengono cresciuti.” suggerisce il consigliere regionale dei Verdi.
Solo così possiamo assicurare ai giovani un futuro migliore, lontano dall’illegalità. È bene ricordare che sempre stesso gruppo criminale sparò contro la caserma Pastrengo dei Carabinieri. Ci aspettiamo contro questi criminali pene esemplari e anche che gli siano obbligati a pagare per i danni causati che costrinsero la direzione dell’Asl Na 1 chiudere il pronto soccorso per 24 ore”

Darfo Boario Terme: Consegna cocaina a domicilio. Arrestato

Carabinieri della Stazione di Darfo Boario Terme, hanno fermato un 32enne che mentre tirava fuori il documento di identità dal portafogli, rendeva visibile che all’interno vi erano delle bustine di cocaina, precisamente cinque.

Darfo Boario Terme: Consegna cocaina a domicilio. Arrestato

I Carabinieri della Stazione di Darfo Boario Terme, durante i controlli per verificare il rispetto delle disposizioni dettate dal DPCM per l’emergenza sanitaria in atto, hanno notato un giovane che era in sella ad una bicicletta; lo hanno fermato e hanno chiesto il motivo per cui si trovasse fuori di casa.
Il 32enne ha risposto che stava andando al bancomat per prelevare del denaro.
Mentre tirava fuori il documento di identità dal portafogli, i Carabinieri hanno notato che all’interno vi erano delle bustine di cocaina, precisamente cinque.
A quel punto è stato necessario estendere l’attività di perquisizione all’abitazione, dove il giovane vive con i genitori.
Alla vista delle divise, la mamma 56enne si è scagliata contro i Carabinieri, li ha aggrediti perché non voleva che perquisissero l’appartamento.
Tanta violenza aveva una reale spiegazione, in quanto in casa sono state rinvenute altre sette dosi di cocaina e due etti di marijuana.
Il ragazzo era in bici perché stava andando a fare consegne di droga a domicilio, come confermato dalla visione delle chat salvate sul suo telefono cellulare.
Terminati gli accertamenti, il 32enne è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di droga, mentre la mamma per resistenza a pubblico.
Nella mattinata odierna, presso gli uffici del Comando Compagnia di Breno, i due arrestati hanno preso parte all’udienza di convalida, svolta in modalità on line con il Tribunale di Brescia.

Darfo Boario Terme: Consegna cocaina a domicilio. Arrestato / Redazione Lombardia

Combustione illecita di rifiuti: denunciata 1 persona

0

I militari del Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale di Caserta hanno denunciato 1 persona per combustione illecita di rifiuti.

Combustione illecita rifiuti: denunciata 1 persona.

Sempre in prima linea per la repressione dei reati ambientali ed al contrasto al fenomeno dell’illecita combustione di rifiuti, prosegue incessante l’attività di monitoraggio del Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale.

I militari del NOE di Caserta hanno sorpreso il titolare di un’azienda di trasporto, operante nel comune di Casagiove (CE), intento a distruggere un cumulo di rifiuti speciali mediante incenerimento. In particolare, i Carabinieri, avendo notato una coltre di fumo nero, hanno fatto accesso in un piazzale adibito a sosta di automezzi, ove, in un’area apposita, direttamente sul nudo terreno, bruciava un cumulo di rifiuti speciali pericolosi e non pericolosi costituiti da pneumatici fuori uso, imballaggi in plastica, già contenenti vernici, schede RAEE, teloni in plastica e sfalci di potatura.

Il titolare della ditta è stato denunciato in stato di libertà alla competente Autorità Giudiziaria per “combustione illecita rifiuti”.

Redazione Campania

Alcune altre operazioni dei Carabinieri presenti nel nostro archivio:

 

Roccaromana CE: sequestrate due aree di smaltimento illecito rifiuti

0

Roccaromana CE: 2 aree in località Pastenelle, interessate da illecito smaltimento di rifiuti speciali, sequestrate dai Carabinieri Forestale

Roccaromana CE: sequestrate due aree di smaltimento illecito rifiuti

ROCCAROMANA (CE): I CARABINIERI FORESTALE DELLE STAZIONI DI PIETRAMELARA E VAIRANO PATENORA SEQUESTRANO DUE AREE INTERESSATE DA ILLECITO SMALTIMENTO DI RIFIUTI SPECIALI.

Militari appartenenti alle Stazioni Carabinieri Forestale di Vairano Patenora e Pietramelara, su richiesta di intervento della Sala Operativa della Compagnia Carabinieri di Capua (CE), si sono portati in comune di Roccaromana (CE) alla località “Pastenelle”, ove hanno accertato quanto segue:

un ampliamento in corso di un piazzale mediante il riporto ed il livellamento di rifiuti speciali presumibilmente non pericolosi, provenienti da materiale di costruzione e demolizioni quali: terre e rocce da scavo, cemento, pezzi di asfalto, plastica, piastrelle, tegole e tondini di ferro. Con una superficie interessata dagli interventi dell’estensione di circa mq 3780 ed un’altezza media dello strato di abbancamento dei rifiuti pari a metri 0,30 circa;

un limitrofo secondo piazzale già realizzato, dell’estensione di circa 700 mq, sul quale erano stati illecitamente abbancati e livellati rifiuti provenienti da materiale di costruzione e demolizioni, per un’altezza media di circa metri 0,50.

I predetti militari hanno, quindi, proceduto al sequestro preventivo di entrambe le predette aree interessate da detti interventi, nonché dell’escavatore marca New Holland modello Kobelco con cui si stavano movimentando i predetti rifiuti.

Il proprietario delle citate aree ed il titolare dell’impresa esecutrice dei lavori sono stati entrambi denunciati in stato di libertà, in concorso tra loro, per smaltimento illecito di rifiuti speciali non pericolosi.

Redazione Campania

Speranza chiude al calcio: “Ci sono altre priorità, è l’ultimo dei problemi”

Dichiarazione forte del Ministro della Salute Roberto Speranza che parla dell’emergenza e non lascia spazio all’apertura del calcio

Il ministro Roberto Speranza chiude al calcio. Nel corso della trasmissione su Radio Capital, il Ministro della Salute, Roberto Speranza, parla anche di calcio ed è categorico:

Con oltre 20mila morti le priorità sono altre, sono anche io un tifoso ma con 400 morti al giorno questo è l’ultimo dei problemi”. Chissà cosa penserà Gravina che ieri ha affermato di non voler essere il becchino del calcio. E soprattutto questa dichiarazione potrebbe essere anche una indicazione per i dilettanti: difficile immaginare che si riprenda, anche se la situazione migliora, lo tsunami coronavirus va controllato e il calcio dilettantistico è un comparto dove riprendere sembra veramente complicato. Vedremo, anche perchè i pareri sono tanti e discordanti, sono ore frenetiche dove ognuno tira acqua al proprio mulino in una sfida epocale. 

Simone Vicidomini