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Castellammare, non sopporta la moglie: rinuncia ai domiciliari per il carcere

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L’uomo si è presentato presso la locale stazione dei carabinieri

Una vicenda che ha dell’incredibile. Una di quelle che vengono raccontate in parodie o barzellette, ma qui si parla di cronaca e di realtà dei fatti. A Castellammare di Stabia, infatti, un uomo di 48 anni è stato arrestato, e condotto agli arresti domiciliari, dai carabinieri della stazione locale per spaccio di droga.

R.C., originario della Città delle Acque e già noto alle forze dell’ordine, non sopportava più la convivenza forzata con la moglie causata dell’emergenza scatenata dalla pandemia del COVID-19 e, per questa ragione, si è recato presso la locale caserma dei carabinieri per richiedere l’arresto. I militari di Castellammare di Stabia, spiazzati e sorpresi da questa insolita richiesta, hanno assecondato la volontà dell’uomo di 48 anni conducendolo in carcere e “liberandolo” dalle grinfie della moglie.
Le restrizioni imposte dal Governatore della Regione Campania Vincenzo De Luca hanno spinto l’uomo ad avanzare un’assurda richiesta che ha preso in contropiede gli addetti ai lavori. Il 48enne ha, di fatto, rinunciato ad un “privilegio” che non viene concesso a chiunque. Certo è che ora questo episodio rischia di diventare un precedente: d’ora in poi, chiunque potrebbe sentirsi in diritto di richiedere la carcerazione in virtù degli arresti domiciliari.

CdN – Inter forte su Mertens: tutto dipende dal futuro di Lautaro

Il club nerazzurro avrebbe già avviato i contatti con i legali del belga

Il futuro di Dries Mertens sembra allontanarsi sempre di più da Napoli. Infatti, il rinnovo di contratto del calciatore belga, dopo un’iniziale apertura dopo l’incontro con il presidente Aurelio De Laurentiis, sembra essersi arenato. Sul numero 14 partenopeo sarebbe piombata con decisione l’Inter che avrebbe anche avviato i contatti con i legali.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna delle Cronache di Napoli:
“L’incontro con De Laurentiis sembrava il preludio al rinnovo ma le parti si sono di nuovo allontanate. E l’Inter si è infilata da tempo. Un contatto diretto coi legali della Stirr Associates, che tutela gli interessi di Mertens, per offrire un contratto biennale da 6 milioni a stagione più premi. Il Napoli spera di convincere comunque Mertens a firmare, l’Inter deve prima capire quale sarà la sorte di Lautaro Martinez”.

Zuniga: “James mi chiedeva di Napoli, gli dissi che sarebbe diventato un dio”

“Per lui sarebbe stata la soluzione ideale”

Camilo Zuniga, ex difensore del Napoli e della Colombia, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni del quotidiano Corriere dello Sport per parlare, a distanza di quasi un anno, del mancato trasferimento in azzurro di James Rodriguez.

Ecco quanto dichiarato da Zuniga:
“James? Mi chiedeva di Napoli e io gli dicevo che sarebbe stato un po’ come in Colombia, tipo Barranquilla o Cartagena, perchè la gente è calda, appassionata e divertente. Gli dissi anche: se vai a Napoli diventerai come un dio, ti adoreranno. Al San Paolo toccherai il pallone e tutti si alzeranno in piedi. Gli consigliai di accettare: gli dicevo che avrebbe giocato sempre e che lo avrebbero amato sempre. Un’occasione perfetta da cogliere”.

TuttoSport – Offerti Lucas e Boga per Milik: Arek ha in mente la Juventus

Fioccano le offerte dalla Premier per il polacco

Continua la telenovela Arek Milik in casa Napoli. L’attaccante polacco sembra destinato a dover lasciare il club di Aurelio De Laurentiis che preferirebbe cederlo in Premier League dove Chelsea e Tottenham hanno messo sul piatto Jeremie BogaLucas Moura. Milik, però, avrebbe in mente soltanto la Juventus.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna di TuttoSport:

“Milik è corteggiato anche da:

  • Tottenham (che ha offerto al Napoli soldi e Lucas Moura),
  • Chelsea (soldi e Boga del Sassuolo),
  • Milan (in caso di addio di Ibrahimovic)

Arek ha messo in cima ai propri pensieri l’ipotesi bianconera, toccherà a loro trovare un compromesso col Napoli. Per una questione di costi, il difensore argentino Romero (in prestito al Genoa), potrebbe fare al caso degli azzurri, anche più di Bernardeschi e Rugani”.

Era ai domiciliari, vendeva fauna protetta, imbalsamata e prendeva il RdC

La Polizia e i Carabinieri di Catania lo hanno arrestato ai domiciliari per attività commerciale abusiva e furto di energia elettrica.

Era ai domiciliari Franco Timoniere eppure gestiva abusivamente una attività commerciale dedita alla vendita di animali vivi di specie protetta e anche imbalsamati. Inoltre rubava l’energia elettrica con un allaccio abusivo alla rete dell’Enel. Percepiva anche il Reddito di Cittadinanza senza averne diritto.

Gli agenti dei Commissariati di Librino e San Cristoforo, quartieri della città etnea, coadiuvati dal Nucleo Carabinieri Cites, hanno arrestato il pregiudicato 50enne Franco Timoniere, per evasione, furto aggravato di energia elettrica, truffa aggravata per il conseguimento di erogazione pubblica, ricettazione di fauna selvatica e detenzione illegale di specie protetta. Il Timoniere è stato scoperto nel corso di un controllo nel quartiere di San Cristoforo all’interno di un atrio condominiale di via Belfiore ove gestiva l’attività commerciale abusiva per la vendita oggetti vari e di animali vivi e imbalsamati.

Recentemente seppure era ai domiciliari era già stato arrestato anche per droga ma posto ai domiciliari. Prendeva pure il Reddito di Cittadinanza senza averne diritto. Rubava energia elettrica mediante un allaccio abusivo alla rete Enel. Il tutto violando anche le misure per il contenimento della epidemia da Covid-19, trovandosi, in un luogo di lavoro vietato.

All’interno della rivendita abusiva, sono stati trovati 14 esemplari vivi di tartarughe Testudo Hermanni e 1 esemplare vivo di Testudo marginata, specie protette e appartenenti alla fauna selvatica dello Stato, la cui detenzione è illegale; altresì, sono stati rinvenuti alcuni animali imbalsamati tra cui un Orso e un’Albanella Reale, specie protette dalla Convezione Internazionale CITES di Washington.

È stata identificata un’altra persona, il pregiudicato 48nne M.S., denunciato sia perché gestiva insieme al Timoniere l’esercizio commerciale illegale, sia per la violazione delle norme volte a contenere il coronavirus. Anche M.S. rubava energia elettrica per alimentare la propria casa.

Un mese addietro, grazie ancora ai controlli sul territorio per il rispetto della forzosa quarantena con cui contenere l’epidemia pandemica della Covid-19, un pregiudicato era stato denunciato dai Carabinieri della Compagnia di Gravina di Catania per detenzione a scopo di lucro di esemplari di animali in via di estinzione, nonché inosservanza dei provvedimenti dell’autorità.

L’uomo era stato sorpreso dai militari in via Galermo a Catania, mentre tentava di portare a termine la vendita di due tartarughe di terra, considerate specie animali protette perché in via d’estinzione. per giustificarsi, aveva precedentemente esibito una falsa autocertificazione circa i motivi della sua presenza in quella strada. I Carabinieri hanno identificato e denunciato anche il potenziale acquirente, un 27enne di Aci Castello (CT), per la sola inosservanza dei provvedimenti dell’autorità, e proceduto al sequestro delle due tartarughe, affidate al dipartimento faunistico venatorio di Catania.

L’opinione.

Ancora ci sono parecchi anacronistici e dappertutto che si comprano queste specie protette e animali imbalsamati. Si può avere l’ultimo modello di smartphone o l’auto super-tecnologica, ma mentalmente in tanti si è rimasti cavernicoli dentro.

Sebastiano Adduso

Piedemonte Matese, CE: arresto per tentata rapina, lesioni e resistenza

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I carabinieri della Stazione di Piedemonte Matese (CE), hanno proceduto all’arresto per tentata rapina, resistenza a pubblico ufficiale, lesioni aggravate e danneggiamento aggravato, di C.D., cl. 1998, del luogo.

Piedemonte Matese, CE: arresto per tentata rapina, lesioni e resistenza

I militari dell’Arma, su segnalazione giunta sul numero di pronto intervento “112”, sono accorsi presso un abitazione di quel centro per sedare una violenta lite in atto tra due uomini.

A seguito di un primo tentativo da parte della pattuglia di placare gli animi, C.D., datosi a improvvisa fuga verso la strada principale, non ha esitato, dapprima, a colpire con gomitate la carrozzeria dell’autovettura dei carabinieri e, successivamente, a colpire con calci e pugni uno dei militari intervenuti.
Dopo una breve colluttazione l’esagitato è stato bloccato e condotto presso la Stazione Carabinieri.

Le immediate successive indagini hanno consentito di acclarare che  l’arrestato, poco prima dell’arrivo dei militari, aveva malmenato con un bastone un suo concittadino al fine di farsi consegnare del denaro.

C.D. è stato accompagnato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere,  come disposto della competente Autorità Giudiziaria.

Piedemonte Matese, CE: arresto per tentata rapina, lesioni e resistenza / Redazione Campania

Alcune altre operazioni dei Carabinieri presenti nel nostro archivio:

Carabinieri NAS, controllo spaccio sostanze stupefacenti

SUD – CRONACA

Spaccio stupefacente a Santa Maria Capua Vetere (CE): un arresto

Santa Maria Capua Vetere (CE): i Carabinieri della Stazione locale hanno proceduto all’arresto in flagranza del reato per detenzione ai fini di spaccio di…

 

 

Torre del Greco, emergenza covid: nuovo contagio in città

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Torre del Greco, emergenza covid: nuovo contagio in città

Torre del Greco, nella giornata di ieri è stato rilevato un nuovo contagio in città. Ecco quanto si legge sulla pagina del Sindaco, Giovanni Palomba:

Rilevato un nuovo caso di contagio da COVID- 19, nella giornata odierna, a Torre del Greco. Registrati anche due casi di guarigione ed un altro decesso a causa del virus. Si tratta di D. L. A. M. di anni sessantasei.

A comunicarlo è il Centro Operativo Comunale, sentita l’ Unità di Crisi della Protezione Civile Regionale e i responsabili dell’ ASL Na3 Sud.

Così, il nuovo bollettino della quarantasettesima giornata di attività del C.O.C., in seduta permanente nella Sala Giunta di Palazzo Baronale, è il seguente:

Totale ospedalizzati: 10;

Totale in isolamento domiciliare: 15;

Totale guariti dal COVID: 45;

Totale decessi: 20;

Totale esito tamponi odierni: 10 (9 Negativi; 1 Positivo)

Intanto, attesi ancora nel corso delle prossime ore i risultati di tamponi già effettuati e al momento al vaglio delle indagini di laboratorio.

“ Dobbiamo stare a casa – replica duramente il sindaco, Giovanni Palomba. Lo sto dicendo, ormai, da giorni. Lottiamo contro un male subdolo e silente che non risparmia nessuno e non dà alcuna possibilità di previsione, né di controllo. Quanto più volte temuto, negli ultimi giorni, nonostante il conforto dei numeri oggi è una verità di fatto. Questo momento di transizione verso la cosiddetta fase due, rappresenta il periodo più delicato. A Torre del Greco, infatti, la crisi epidemiologica è ancora in atto e nessun cittadino deve sentirsi autorizzato a dismettere, o peggio, ad ignorare le misure di contenimento e contrasto previste dal Governo centrale. Comprendo gli sforzi e i sacrifici che i torresi stanno facendo da quasi due mesi, ma non dobbiamo rilassarci proprio ora. Condotte ​ imprudenti, rischiano di vanificare il lavoro svolto e di andare a discapito della collettività cittadina. Ora, non è il momento di mollare. Uniti ce la faremo”.

Repubblica – ADL, gestione multe, stipendi e rinnovi: tutto in stand by

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Repubblica – ADL, gestione multe, stipendi e rinnovi: tutto in stand by

Secondo l’edizione odierna di Repubblica, ecco come De Laurentiis avrebbe affrontato la questione delle multe, degli stipendi e dei rinnovi dei calciatori del Napoli:

La situazione di incertezza, al di là della programmazione certosina del Napoli, sta provocando lo stesso dei danni collaterali nei rapporti tra società e squadra. De Laurentiis ha infatti deciso unilateralmente di mettere in stand by tre questioni delicate, che sono tra l’altro strettamente legate tra di loro. La prima riguarda la sospensione immediata degli stipendi, con il mancato pagamento dell’ultima mensilità a giocatori, dirigenti, staff tecnico e sanitario. Non è corretto parlare di un vero e proprio taglio, nello specifico, dato che servirà un accordo tra le parti per formalizzare la riduzione dei compensi. La trattativa però non è nemmeno cominciata e il presidente per sedersi virtualmente al tavolo sta aspettando di capire se il campionato riprenderà oppure no.

Di qui lo stallo, che sommato alla cassa integrazione già attivata per gli altri dipendenti del club rischia di rendere con il passare dei giorni il dialogo sempre più sofferto. Stesso discorso per gli altri due nodi che restano da sciogliere: lo spinosissimo caso delle multe per l’ammutinamento di novembre — arenatosi nelle secche dell’arbitrato in tribunale — e soprattutto quello relativo ai rinnovi di contratto. In ballo c’è in primis la sorte di Callejòn e Mertens, entrambi in scadenza il 30 giugno. Ma friggono in tanti, da Maksimovic a Fabiàn, da Insigne a Meret, mentre Milik è a un passo dalla rottura col club. De Laurentiis li sta lasciando sulla corda, complice la situazione di emergenza.

Gazzetta – Rinnovo Mertens e Callejon: la FIFA parla dei contratti in scadenza

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Gazzetta – Rinnovo Mertens e Callejon: la FIFA parla dei contratti in scadenza

La FIFA fa chiarezza su molti contratti in scadenza, tra cui anche quello di Dries Mertens e José Callejon.  Ne parla la Gazzetta dello Sport:

“La Fifa sta puntando sulla «raccomandazione», che suggerisce quanto segue: contratti prolungati fino al termine ufficiale della stagione. Facendo un esempio e ipotizzando il «rompete le righe» al 31 luglio, Callejon vestirebbe la maglia azzurra per un altro mese.

E se si opponesse? Servirebbe arrivare alla «stretta di mano» con la società, altrimenti ci si dovrebbe affidare alle leggi del lavoro e sportive nazionali e alla camera di risoluzione della Fifa.

Secondo quanto emerge dal fronte agenti non si può già escludere il «via libera» immediato per chi è in scadenza”

Spaccio stupefacente a Santa Maria Capua Vetere (CE): un arresto

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Santa Maria Capua Vetere (CE): i Carabinieri della Stazione locale hanno proceduto all’arresto in flagranza del reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, di M.V. cl.1995, residente a Giugliano in Campania (NA).

Spaccio stupefacente a Santa Maria Capua Vetere (CE): un arresto

I militari dell’Arma, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno proceduto al controllo dell’autovettura condotta dall’uomo e, atteso il suo fare sospetto, hanno proceduto alla perquisizione personale e veicolare rinvenendo, occultato all’interno di un cassetto porta oggetti, un panetto di  hashish  del peso di gr. 97,.

La sostanza stupefacente rinvenuta è stata sottoposta a sequestro.

All’arrestato è stata altresì elevata una sanzione per violazione alle prescrizioni imposte dalle misure urgenti adottate dal governo in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da covid-19. Lo stesso è stato accompagnato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione della competente Autorità Giudiziaria.

Spaccio stupefacente a Santa Maria Capua Vetere (CE): un arresto / Redazione Campania

Alcune altre operazioni dei Carabinieri presenti nel nostro archivio:

 

CorSport – Fabian potrebbe andare via: il Napoli partirebbe da 100 mln

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CorSport – Fabian potrebbe andare via: il Napoli partirebbe da 100 mln

Fabian potrebbe andare via dal Napoli.  L’edizione odierna del Corriere dello Sport dedica ampio spazio al centrocampista spagnolo del Napoli:

“Fabian s’impone per versatilità, eleganza e intelligenza, ondeggia tra la mediana e la trequarti, va da destra a sinistra. Lo vuole il Real Madrid, il Barcellona, il Manchester City, il Napoli cerca di blindare con un rinnovo e una clausola da 120 milioni. Ma il Napoli non intende cedere, non immagina di venderlo, e potrebbe farlo se effettivamente costretto dinnanzi a una offerta alla quale sarebbe impossibile dire di no. Base d’asta: cento milioni di euro”

CorSport – Allan potrebbe tornare sul mercato: molto interessato il Psg

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CorSport – Allan potrebbe tornare sul mercato: molto interessato il Psg

CorSport – Allan potrebbe tornare su piazza: palese l’interesse del Paris SaintGermain nei confronti del giocatore, il quale pare essere interessato alla cosa. Di conseguenza, potrebbe, a fine stagione, lasciare la maglia azzurra. Ecco quanto si legge:

“Allan rimane seriamente il centrocampista che può ritrovarsi sul mercato: il Psg può diventare una seconda opportunità ma in Inghilterra, all’Everton, c’è Ancelotti che ha stima incondizionata e che dopo averci provato nel gennaio scorso potrebbe (forse persino dovrebbe) ritentare. La fisicità di Allan è stata affiancata da quella di Demme e di Lobotka, e ci sarebbe dunque l’opportunità – stavolta sì – di accomodarsi per parlarne”

CorSport – Rinnovo Zielinski: Gattuso chiede di accelerare i tempi

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CorSport – Rinnovo Zielinski: Gattuso chiede di accelerare i tempi

CorSport – Emerge la possibilità del rinnovo anche di Zielinski, il centrocampista polacco del Napoli è un talento che è uscito fuori quando la squadra era seguita da Sarri e si è confermato con Gattuso, il quale chiede di accelerare il rinnovo del contratto del calciatore:

“Gattuso a De Laurentiis ha chiesto di accelerare il rinnovo. Ha un contratto in scadenza nel 2021 ma non ci sono timori sulla sua permanenza: restano da definire i cosiddetti dettagli, all’interno di una operazione ampia, da circa tre milioni netti a stagione. La sua volontà è chiara: restare nel Napoli. E anche quella del Napoli: tenerselo tutto e solo per sè”

50 anni di Giornata Mondiale Della Terra e ???? (Lo Piano – Saint Red)

Sono passati 50 anni da quando è stata proclamata la Prima Giornata Mondiale della Terra ma, da allora, cosa è stato fatto? Da allora cosa è stato fatto? Quali progetti sono stati portati avanti, quanti Stati hanno aderito a questa iniziativa? Si sono avuti benefici sul clima? Tutte domande che ancora aspettano una risposta chiara.

Tema centrale della Giornata, è (il riscaldamento globale, il problema ambientale più grande che si trova ad affrontare l’Umanità in questi ultimi decenni.

Da quasi 3 mesi il nostro Pianeta è sotto l’ombra del Coronavirus, si dovrà combattere un mostro senza volto e senza anima, come se la Natura ci stesse ripagando per tutto il male che le abbiamo fatto.

La Terra rappresenta la nostra casa, il nostro habitat naturale, il bene più prezioso per l’uomo. L’aver sfruttato e aggredito la Natura senza alcun rispetto per l’habitat di milioni di specie sia animali che acquatiche, la sta portando al collasso, ad un viaggio di sola andata.

La Natura è stata colpita a morte per decenni, l’aver sfruttato in maniera del tutto innaturale il nostro Ecosistema, ha portato ad un suo surriscaldamento, allo scioglimento dei ghiacci, ad un futuro innalzamento degli Oceani. Se ciò dovesse avvenire, molte zone del nostro Pianeta sarebbero sommerse.

Per non parlare dei selvaggi disboscamenti di intere foreste, degli allevamenti intensivi, dell’inquinamento terrestre, di milioni di fabbriche dello smog. Le immagini dell’oscuramento del cielo in Cina ed in altri Paesi industrializzati è abbastanza eloquente.

Spendiamo ancora 2 parole sulle industrie :

Esse sono responsabili di un’ampia gamma di inquinamenti ambientali, attraverso le emissioni nell’aria, nelle acque, nel suolo, di sostanze tossiche provenienti dalle varie lavorazioni.

Gli scarichi industriali sono il loro complemento oggetto, fonti di inquinamento per migliaia di ettari di terreno, e anche per l’aria che viene da noi respirata.

Spesso sono caduti nel vuoto gli appelli di eminenti scienziati, che avevano già previsto cosa purtroppo sta accadendo da poche decine di anni.

I danni causati alla Natura, se oggi sono incalcolabili, domani, se i Governi di tutto il Mondo non cambieranno il loro modus vivendi,  saranno irreparabili, il Coronavirus a confronto, sarà stata una banale influenza stagionale.

50 anni di Giornata Mondiale Della Terra e ???? (Lo Piano SaintRed)

50° Anniversario della Giornata della Terra 22.04.1970-22.04.2020
EDITORIALI

Giornata della Terra, 50° Anniversario: 22.04.1970-22.04.2020

Domani celebriamo la giornata della Terra, in inglese Earth Day, nome usato per indicare il giorno in cui si celebra l’ambiente e la salvaguardia del…

Napoli, De Magistris: “Città pronta a ripartire con le dovute precauzioni”

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Napoli, De Magistris in diretta a “La Radiazza”: “Città pronta a ripartire con le dovute precauzioni, situazione Vasto? Troppe strutture d’accoglienza nello stesso quartiere, situazione in miglioramento”

Il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, è intervenuto in diretta telefonica alla trasmissione radiofonica “La Radiazza”, condotta da Gianni Simioli e con il Consigliere Regionale del sole che ride Francesco Emilio Borrelli, per raccontare come la città si prepari ad affondare la fase due dell’emergenza Coronavirus: “Napoli è pronta a ripartire con le dovute precauzioni e le dovute distanze sociali. Dovranno essere rimodulati gli spazi della città, creando aree pedonali, per fare in modo di non affollare i mezzi di trasporto pubblico, per dare opportunità di socialità e per far ripartire iniziative commerciali e culturali. Il comune ha già deciso che rinuncerà alla tassa di occupazione del suolo pubblico per aiutare e agevolare i commercianti. Sono anche favorevole a far posizionare tavolini nelle piazza pubbliche monumentali come quella del Plebiscito ma anche a Piazza Municipio sotto Palazzo San Giacomo. Situazione Vasto ed extracomunitari? In passato si è concesso di creare più strutture di accoglienza nello stesso quartiere creando un sovraffollamento di cittadini stranieri ma ora questo fenomeno è notevolmente diminuito. Per concludere, spero che il Governatore De Luca possa al più presto autorizzare le consegne a domicilio di cibo e bevande.

E’ giusto aiutare i commercianti a ripartire anche autorizzando la possibilità di occupazioni di suolo pubblico in luoghi considerati dalla Soprintendenza da sempre un tabù come Piazza del Plebiscito.” ha commentato il consigliere Borrelli.
“Nel Vasto servirebbe un’operazione massiccia delle forze dell’ordine sul territorio e snellire la popolazione extracomunitaria. Sul delivery sono sempre stato favorevole, abbiamo fatto una battaglia in Regione per autorizzare l’asporto, è un modo per far ripartire l’economia, di evitare che la gente scenda troppo spesso in strada e di calmierare i prezzi di alcuni prodotti, dato che si era creato una sorta di monopolio dei supermercati. Anche sullo sblocco dei cantieri abbiamo lavorato per ottenere lo sblocco rapido dei lavori nei cantieri che hanno alti impatti sociali e di viabilità cittadina come ad esempio quello di Corso Vittorio Emanuele”.

Scafati, da domani i primi trasferimenti di pazienti Covid-19 in strutture d’accoglienza

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Scafati, da domani i primi trasferimenti di pazienti positivi in strutture d’accoglienza

Il Sindaco di Scafati, Cristoforo Salvati, ha riferito che – per far fronte all’improvviso aumento del numero dei contagi Covid-19 che si è registrato negli ultimi giorni in città – ha ricevuto il via libera dal direttore del Dipartimento di prevenzione dell’Asl Domenico Della Porta per predisporre già da domani i primi quattro trasferimenti di cittadini scafatesi positivi (asintomatici e posti isolamento domiciliare) in una struttura pubblica di accoglienza – ex p.o. Giovanni Da Procida di Salerno – opportunamente attivata per gestire i casi di Covid-19, dove resteranno fino a quando non risulteranno nuovamente negativi.
I trasferimenti, in questa prima fase, riguarderanno quei cittadini che vivono in contesti familiari numerosi e/o in unità abitative piccole e poco funzionali all’isolamento.
“Ringrazio l’Asl per aver dato immediato riscontro alla mia richiesta” ha riferito il primo cittadino scafatese.
“Ho intenzione, in ogni caso, di chiedere aiuto al presidente della Regione Vincenzo De Luca affinché possa mettere a disposizione della nostra città risorse finanziarie per consentirci di individuare sul territorio strutture ricettive dove trasferire tutti i cittadini positivi al virus che si trovano in isolamento domiciliare, in modo tale da evitare il rischio di ulteriore contagi tra i familiari conviventi.”

Scafati Covid-19

Castellammare, schede telefoniche per gli alunni stabiesi in difficoltà

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Castellammare, 110 schede telefoniche wind per gli alunni stabiesi in difficoltà per seguire le lezioni online: via alla distribuzione

L’Amministrazione Comunale di Castellammare di Stabia ha dato il via a un’iniziativa che si pone come scopo quello di garantire il diritto all’istruzione anche alle fasce più deboli della popolazione: a partire da oggi saranno distribuite 110 schede Wind per la connessione internet alle famiglie degli alunni delle scuole stabiesi di ogni ordine e grado, che ne avevano necessità per poter seguire le lezioni online e per studiare sui materiali presenti in rete.
A consegnarle saranno i Ross, con il coordinamento dell’assessorato alla pubblica istruzione. “Un’iniziativa mirata a garantire un servizio necessario, che in questo periodo è diventato un ulteriore sbarramento per gli alunni che non avevano la possibilità di accedere al diritto all’istruzione sancito dalla Costituzione, a seguito delle disposizioni anticontagio” ha commentato il Sindaco Gaetano Cimmino.

Castellammare, Emergenza Covid-19: ancora buone notizie dai tamponi effettuati oggi

Il primo cittadino stabiese, nella giornata di oggi, ha annunciato inoltre che per il quinto giorno consecutivo non si sono registrati nuovi contagi da Covid-19 in città.
Il numero dei cittadini contagiati resta dunque 35, di cui 18 tuttora positivi, 5 deceduti e 12 guariti, mentre in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva ci sono 54 persone.

La polizia municipale, infine, ha effettuato 110 controlli nelle ultime 24 ore, denunciando 2 cittadini che circolavano in strada senza valida motivazione, entrambi sanzionati con multa da 400 euro e obbligo di quarantena per 14 giorni.

BeSports, Juve Stabia da sola in testa nel torneo giocato su Pes 2020

BeSports, Juve Stabia da sola in testa nel torneo giocato su Pes 2020. Dopo otto giornate di campionato Vespe da sole in testa con 18 punti

BeSports, Juve Stabia da sola in testa nel torneo giocato su Pes 2020

 

C’è una Juve Stabia che dopo otto giornate di campionato sta sbalordendo tutti ed è da sola in testa nel campionato di Serie B giocato su Pes 2020. Le Vespe capeggiano il torneo infatti con 18 punti dopo la vittoria sul Perugia (0-2 e 4-0) e una vittoria (1-3) e una sconfitta (1-2) con l’Ascoli, rispettivamente nella terza giornata di campionato andata e ritorno e nella quarta sempre andata e ritorno.

Di seguito la nota ufficiale pubblicata sul torneo BeSports sul sito ufficiale della Lega B.

“Ancora un cambio in vetta: nella classifica di BeSports, il primo torneo virtuale di eFootball Pro Evolution Soccer 2020 organizzato dalla Lega B, in vetta ritorna la Juve Stabia che scavalca Benevento e Livorno conquistando nuovamente la vetta che aveva momentaneamente lasciato nelle scorse giornate. Domenica sono state disputate altre 4 giornate, la 3a di andata, la 3a di ritorno, 4a di andata e la 4a di ritorno.

Le “vespe” salgono a quota 18 punti, dopo la doppia vittoria sul Perugia (0-2 e 4-0) e quella sull’Ascoli (1-3) alla prima sconfitta stagionale. Nell’altro match i campani hanno invece perso con i marchigiani (1-2).

A questo punto l’unica squadra a non aver ancora perso è il Livorno, anche se i labronici hanno abbandonato la vetta dopo i 4 pareggi, ricchi di gol, proprio contro l’Ascoli (4-4 e 3-3) e contro il Pordenone (2-2 e 5-5). Il Benevento invece conquista due vittorie, rispettivamente contro Cosenza e nel derby con la Salernitana, ma con i calabresi perde l’altra gara mentre con i granata il match 2 finisce in parità.

Visita la sezione dedicata agli eSport per vedere risultati, classifica e calendario.
Anche in queste partite gol a raffica e classifica ancora in bilico. Prossimo appuntamento giovedi per la 5a giornata di andata e di ritorno”.

 

a cura di Natale Giusti

 

 

Juve Stabia, l’ex Cazzola: la scelta che mi ha cambiato la vita…che ricordi!

La Juve Stabia è tornata nei ricordi di Riccardo Cazzola. L’ex centrocampista stabiese ha raccontato la sua esperienza a Castellammare in una diretta Instagram con i colleghi di TuttoC

Queste le parole dedicate alla Juve Stabia da Cazzola:

La Juve Stabia è stata la scelta che mi ha cambiato la carriera. Venivo dall’esperienza al Pergocrema, con cui avevo un altro anno di contratto. La società fu però rilevata da una nuova proprietà che aveva programmi ridimensionati e che mi invitò a cercarmi una sistemazione. Da lì, grazie a Piero Braglia che mi aveva visto giocare non so come, sono iniziati i dialoghi con le Vespe: ricordo la decisione anche di Manniello, Giglio e Di Somma nel voler chiudere la trattativa. All’inizio non ero convinto di dire sì, perchè dopo tanti anni lontano da casa (Olbia, Vasto), avrei preferito restare più vicino a Verona, però poi mi sono convinto a scendere a Castellammare.

Non potrò mai dimenticare l’impresa con i gialloblu, tra l’altro costruiti per una tranquilla salvezza in Serie C dopo la promozione dalla Serie C2. E’ stata un’annata magica, dove tutte le situazioni si sono incastrate alla perfezione: tanti giovani sono esplosi sotto la guida di esperti come Corona e Molinari, leader del gruppo, condotto magistralmente da Braglia. Tra i ricordi più belli, che ho da poco postato sui social, resta la vittoria di Nocera, quando rovinammo la festa promozione della Nocerina, vincendo in casa loro, centrando matematicamente i playoff e venendo accolti come eroi dai tifosi di Castellammare. Il nostro bus venne scortato dal raccordo autostradale fino allo stadio, dove trovammo la curva piena per salutarci.

La promozione in Serie B riuscì ad essere rivalsa per tutta la città, in difficoltà anche a causa della situazione Fincantieri. Tramite le nostre gare, i cantieri ebbero visibilità necessaria a non soffrire ulteriormente. Accedemmo ai playoff da quinta in classifica, con tutti gli sfavori del pronostico ma ribaltando ogni sfida a nostro favore. Dopo l’1-0 della prima gara col Benevento, iniziammo a crederci davvero…fino poi alla gara perfetta del Flaminio.

Quando arrivai alla Juve Stabia, ebbi la sensazione di una squadra in costruzione ed in parte incompleta. Ricordo che il primo giorno chiesi al massaggiatore un accappatoio e lui in modo ironico mi rispose “Come lo vuoi? Bianco, giallo, azzurro?” – facendomi capire che non sarebbe stato facile reperirlo. Da lì partì la scalata della squadra, da cui mi salutai il 31 gennaio 2012. C’erano tante squadre interessate a me ed io pensavo di chiudere la stagione alle Vespe per poi trasferirmi a giugno, invece le cose cambiarono l’ultimo giorno di mercato. Sembrava che il Cesena fosse in vantaggio, ma poi l’Atalanta chiuse l’affare: ero a Brescia con la Juve Stabia per giocare lì e mi trovai a salutare i compagni, andando in tribuna la sera e poi spostandomi a Bergamo la mattina dopo, indossando ancora la tuta delle Vespe.

Fonte: Diretta Instagram TuttoC_Offical

Campania, la Regione ha acquistato 4 milioni di mascherine: il calendario della distribuzione

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Campania, la Regione ha acquistato 4 milioni di mascherine, il calendario della distribuzione: domani Avellino, Benevento, Caserta. Dopo domani Napoli e Salerno. Dal 25 tutti gli altri comuni

La Regione Campania ha annunciato l’acquisto di circa 4 milioni di mascherine che nei prossimi giorni verranno consegnate ai cittadini campani.
Si parte con la consegna ai Comuni capoluogo, che avverrà direttamente a domicilio dei cittadini tramite Poste Italiane:

  • Domani 22 aprile: Avellino, Benevento, Caserta
  • Il 23 e 24 aprile: Napoli e Salerno
  • Dal 25 aprile: tutti i Comuni sotto i 10mila abitanti potranno ritirare le mascherine presso il Centro servizi Asi Napoli (Caivano) secondo il calendario che comunicherà l’Anci (le operazioni di consegna ai cittadini saranno effettuate dalle amministrazioni comunali con l’ausilio delle associazioni di Protezione Civile);
  • Dal 27 aprile: saranno distribuite a tutti i Comuni non capoluogo sopra i 10mila abitanti, sempre tramite Poste Italiane.

L’ultimo bollettino dell’Unità di Crisi della Regione Campania:

– Ospedale Cotugno di Napoli: sono stati esaminati 767 tamponi di cui 17 risultati positivi;
– Ospedale Ruggi di Salerno: sono stati esaminati 484 tamponi di cui 12 positivi;
– Ospedale Sant’Anna di Caserta: sono stati esaminati 70 tamponi, di cui 2 positivi;
– Asl di Caserta presidi di Aversa-Marcianise: sono stati esaminati 108 tamponi di cui nessuno positivo;
– Ospedale Moscati di Avellino: sono stati esaminati 64 tamponi di cui nessuno positivo;
– Ospedale San Paolo di Napoli: sono stati esaminati 94 tamponi di cui 2 positivi;
– Azienda Universitaria Federico II: sono stati esaminati 186 tamponi di cui 6 positivi;
– Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno: sono stati esaminati 427 tamponi di cui 18 positivi;
– Ospedale di Nola: sono stati esaminati 60 tamponi, di cui 2 positivi;
– Ospedale San Pio di Benevento: sono stati esaminati 80 tamponi, nessuno positivo;
– Ospedale di Eboli: sono stati esaminati 118 tamponi, di cui 2 positivi.

Positivi di oggi: 61
Tamponi di oggi: 2.458

Totale complessivo positivi Campania: 4.135
Totale complessivo tamponi Campania: 53.548