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Repubblica – Voto per Gattuso: simpatica promessa a squadra e club

Il voto del tecnico è stato fatto in vista della ripresa degli allenamenti

Gennaro Gattuso non vede l’ora di poter tornare in campo a dirigere gli allenamenti e preparare le partite. Il calcio gli manca, vorrebbe tornare a giocare quanto prima e, per questo, ha fatto un “voto”, una simpatica promessa al Napoli (squadra e club).

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna de La Repubblica:
“Rino Gattuso ha fatto un “voto”: si farà la barba solo quando potrà tornare in campo e a questo punto pare una questione di ore. Nessun intoppo: il Napoli aveva messo a punto il suo piano per la ripartenza a metà aprile e quindi potrà realizzarlo con celerità, ora che è arrivato il via libera per la ripresa degli allenamenti, sia pure individuali. Soltanto il 18 maggio agli azzurri sarà permesso di riprendere a lavorare pure in gruppo, se intanto verrà approvato il protocollo sanitario a cui lavora la Figc. Ma almeno non ci sono più ostacoli per la Fase 1, che comincia con i controlli medici con cui da oggi verranno testati a domicilio gli azzurri”.

CdS – Asta estiva per Koulibaly: spunta anche il Real Madrid

Zidane crede nell’ottimo rapporto con l’agente del senegalese

Kalidou Koulibaly sarà il pezzo pregiato del Napoli per il prossimo mercato estivo. Il presidente Aurelio De Laurentiis spara alto, vista anche la fila numerosa creatasi per assicurarsi le prestazioni del difensore senegalese che, probabilmente, porterà ad un’asta.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna del Corriere dello Sport:
“Indiscrezioni a parte, l’€™elenco dei potenziali acquirenti più accreditati vede sempre il Psg in testa, con il solito United a ruota, la novità Liverpool e il Real Madrid a recitare il ruolo della sorpresa. O giù di lì: un anno fa di questi tempi, e per la precisione alla vigilia della partita con l’Inter al San Paolo del 19 maggio, il suo manager Ramadani recapitò un’€™offerta da 90 milioni di euro firmata da Florentino. Proveniente dalla sponda reale di Madrid, insomma. Il Napoli, comunque, è forte di un contratto fino al 2023, e ciò significa che il giocatore non è in vendita e tantomeno in svendita: chi lo vuole, chi lo cerca, sa bene che il club non comincia a trattare per meno di 100 milioni”.

Gazzetta – Arriva il rinnovo fino al 2024: Insigne chiuderà la carriera a Napoli

Il capitano azzurro pronto a firmare a vita

Lorenzo Insigne e il Napoli potrebbero unire le proprie strada fino al termine della carriera del talento di Frattamaggiore. Infatti, il presidente Aurelio De Laurentiis avrebbe preparato per lui un rinnovo fino al 2024 con l’ipotesi di chiudere in azzurro la sua carriera.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“Oggi, è il punto di riferimento del Napoli, non solo in campo, ma anche nei rapporti con il club. In questo periodo i suoi contatti con De Laurentiis sono continui, i due stanno discutendo sulla questione multe per trovare una soluzione che possa rendere meno inquieto il rapporto tra il club e la squadra. Ed è Insigne che tiene i contatti coi compagni, informandoli delle varie decisioni intraprese dai dirigenti e dallo staff tecnico per la ripresa degli allenamenti. Oggi, è lui il leader incontrastato. Un ruolo che affretterà i tempi del prolungamento del contratto, in scadenza a giugno 2022: Lorenzo dovrebbe firmare fino al 2024. La sua volontà è di chiudere qui, vuole sentirsi ciò che è stato Totti per la Roma o Del Piero per la Juventus”.

Spadafora: “Farò di tutto per ripartire. Assurdo demonizzare il calcio”

“Entro fine maggio sapremo dire se la Serie A riprende”

Il ministro dello sport Vincenzo Spadafora ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni del quotidiano Corriere della Sera per parlare del percorso del calcio durante questa emergenza sanitaria e di un’eventuale ripresa del campionato.

Ecco le parole di Spadafora:
“La maggioranza degli italiani non vede di buon occhio la ripresa del campionato. Ma io non bado in questo momento ai sondaggi. Il calcio è un mondo importante del Paese, lo conosco bene a differenza di chi vuol far passare un messaggio diverso. Legittimi gli interessi economici, ma quando si va su altro tipo di attacchi, pressioni e strumentalizzazioni, questo atteggiamento non fa bene a nessuno. Sarebbe surreale per un ministro dello Sport demonizzare il calcio. Mi auguro di ripartire, ma lo deciderà il governo. Dal 18 maggio riprenderanno gli allenamenti di squadra. Sul campionato ci  baseremo su elementi scientifici, oggi non disponibili. A metà maggio si potrà fare una previsione realistica.
Non esiste una mia contrarietà, ma la volontà di valutare la ripartenza solo se si salvaguarda la salute delle persone all’interno del gruppo squadra. Poi rivendico pari dignità con gli altri sport e gli sport di base. Tutelo talmente tanto la ripartenza che ho convocato io la prima riunione con Figc e Leghe per cercare una soluzione. Ricominciare a giocare pone una serie di questioni legate a trasporti, alberghi, a centinaia di persone che si muovono. Di chi è la responsabilità? Il protocollo dovrà definire anche questo. Farò di tutto per ripartire. Se il governo sarà costretto, spero di no, a stabilire che non ci sono le condizioni il mio sforzo sarà duplice: limitare i danni economici per le società e sostenere tutto il mondo dello sport. Tra risorse ordinarie e straordinarie investiremo circa 1 miliardo per il settore nel suo complesso. Il 4 maggio ripresa allenamenti individuali, il 18 dei collettivi (nel rispetto del protocollo) ed entro fine maggio si potrà dire se riprendere o no la serie A. Insomma un po’ di pazienza bisogna averla”.

Italia vs Coronavirus: Verso la conquista della vittoria, della libertà!

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Italia vs Coronavirus. Cronaca di una gara senza tregua. In palio, la libertà

La gara più importante che sta giocando l’Italia è quella contro il Coronavirus. In palio, la libertà. Si è appena concluso il primo tempo, ma come sarà il seguito? Ci saranno i supplementari? Seguiamo questa cronaca dando voce alle difficoltà che ha affrontato e che dovrà affrontare il nostro amato Stivale.

Italia vs Coronavirus. Cronaca di una gara senza tregua. In palio, la libertà

Di Francesco Caia                                                                                    

Si è procurata un invalidante ed estenuante infortunio. Veramente durissimo. Secondo i dottori si rimetterà, questo meraviglioso Stivale, se- e solo se- prenderà le dovute precauzioni e si atterrà alle restrizioni deliberate.

Il periodo più logorante e massacrante, finalmente, sta giungendo al termine. Allora, si scalda. Scalda ogni muscolo. Eh, vuole andare, vuole ripartire. Non sta più nella pelle. Brama ardentemente di correre liberamente per il campo facendo percepire a tutti il rumore del proprio zoccolo. Lo zoccolo che scandisce suoni soavi di libertà. La libertà che gli è stata sottratta. La libertà che vuole riconquistare. Perciò, adesso si sta curando per essere pronto a tirare un calcio di una potenza immane. Un calcio inedito. Un calcio che pretende di mandare giù al tappeto il proprio avversario, che finora ha condotto la partita. È il 90esimo minuto, siamo agli sgoccioli. Ma la partita finisce solo al triplice fischio finale. Il fischio non è arrivato, nonostante l’arbitro abbia il fischietto in bocca. Ma lui non molla. Non smette di combattere. Non smette di seguire il proprio sogno di libertà, che regalerebbe anche a tutti i propri figli. Venti figli. Dai più grandi ai più piccoli, da quelli infortunati a quelli ancora abbastanza in forma. Nel primo tempo, quest’avversario logorante è andato a segno con un colpo incredibilmente possente. 1-0. Tutti gli spettatori che assistono alla storica partita, da casa – è proibito andare allo stadio, per ragioni di sicurezza – tendono a darsi per vinti. Il Pessimismo impera tra le poltrone. È questo, invece, il momento di un nuovo Positivismo. Non il movimento filosofico-culturale ottocentesco, bensì quel sentimento che ti induce a pensare che ce la puoi fare. E allora, ce l’hai quasi fatta …, perché la gloria, prima o poi, cambia rotta, lottando, combattendo, rialzandosi da terra più determinati. Si dà l’anima per ottenere la vittoria, da cui proviene un delizioso profumo. Un profumo di libertà: è per questo che non ci si arrende. Per la vittoria e la conquista della libertà. Stivale è la stella della squadra, ma per portare a casa il risultato necessita dell’aiuto di tutti i propri compagni.

Il tempo scorre, ineluttabilmente. “Mala tempora currunt”, così affermerebbe, anche nell’attuale situazione, Cicerone. Siamo nei minuti di recupero. Ad un certo punto, però, si sente la potente voce di Stivale rassicurare i compagni:  ora sta guarendo, può tentare di sfoderare nuovamente il proprio tiro. Un tiro impetuoso che rappresenterà tutto il paese, che è lì a tifare dal divano con una passione travolgente e anche un po’ isterica, man mano che si va avanti.

Con uno scatto felino, Stivale, che indossa il numero 10, il numero dei campioni, arriva nell’area avversaria. Il pallone sta fluttuando in aria dopo un cross. Fluttua, fluttua. Fluttua ancora. Si abbassa repentinamente. Stivale comprende che la sfera sta atterrando in modo leggero e delicato sui propri piedi. Sa anche che è l’ultima occasione per pareggiare. E questa volta, la sconfitta non è contemplata, perché l’esito della partita si rifletterà su tutto il Paese. È lì. Sta arrivando il momento dell’impatto. Allora, inizia a caricare il tiro. La palla s’abbassa vorticando. “Devo liberare il mio Paese!”, l’unico pensiero fisso che ondeggia nella testa di Stivale.

Entra in contatto con il pallone. Tutti con il cuore in subbuglio. Tutti in preda all’angoscia, ad una tensione indicibile e ad un entusiasmo nervoso. Lo colpisce. Il pallone ricomincia a girare, stavolta però verso la porta. Il portiere si tuffa. Niente da fare per Stivale, sembrerebbe. Il loro portiere è veramente agile. Allunga le mani… è anche in anticipo rispetto al pallone. Non speriamo neanche più di agguantare il pareggio. Siamo condannati. Ah, no! Un attimo! Clamoroso! La sfera si ferma a un metro dalla porta e inizia a roteare sull’erba. Pazzesco! Si ferma, si impunta lì. Sembra intenzionata a scavare una fossa in cui sotterrarsi. Ma no… Altro assurdo colpo di scena! La palla inizia a vorticare proiettandosi verso l’altro angolo della porta! Tutti gli Italiani spingono questo tiro con la propria voce e la propria anima, con le proprie forti ed esasperate emozioni. Però, l’estremo difensore prova a ritornare sulla traiettoria. La palla vortica, fluttua. Raggiunge la rete e si insacca. Si insacca! Gooooal! Magistrale. Sontuosamente straordinario. Un prodigio! Tutti gli italiani esplodono. Tutti esultano di gioia. Tutti danno sfogo e liberano le proprie emozioni, il proprio pathos. Gooal!!! E’ 1-1. In extremis, il superbo Stivale segna. Una meraviglia. E siamo ai tempi supplementari!

Ragazzi – parla Stivale ai suoi compagni corsi da lui per festeggiare – avete visto? Abbiamo inferto anche noi un bel colpo al nostro avversario. Abbiamo dimostrato che, senza perdersi d’animo e uniti, si può ribaltare anche il risultato più scoraggiante. Non si vince da soli. Ma sempre con la squadra. E tutti noi abbiamo dato il nostro indispensabile contributo, con determinazione e resilienza. Non ci siamo arresi! Abbiamo combattuto con le unghie e con i denti (e con i medici)! Ora, nei tempi supplementari, non dovremo abbassare la guardia consci della maggiore stanchezza e vulnerabilità dei nostri avversari. Non li sottovalutiamo. Non cantiamo vittoria, mi raccomando! E poi… andiamo a segnare il goal della vittoria, della nostra vittoria, di tutti noi! La vittoria della libertà!”.

Italia vs Coronavirus: Verso la conquista della vittoria, della libertà! / Maria D’Auria

Operazione Tortuga della Gdf di Salerno: 69 indagati

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OPERAZIONE TORTUGA: CORRUZIONE, PECULATO, FALSO, CONTRABBANDO E TRAFFICO INTERNAZIONALE DI RIFIUTI DISPOSTE 69 MISURE CAUTELARI PERSONALI.

Operazione Tortuga della Gdf di Salerno: 69 indagati

Sin dalle prime ore della mattina, oltre 250 militari della Guardia di Finanza di Salerno, coadiuvati da 17 funzionari doganali, su disposizione della locale Procura della Repubblica, stanno eseguendo, nelle province di Salerno, Avellino, Caserta e Napoli, un’ordinanza di custodia cautelare personale emessa dal GIP del Tribunale di Salerno, nei confronti di 69 soggetti ritenuti responsabili, a vario titolo, di plurimi reati commessi nell’area portuale salernitana.

Il provvedimento riguarda funzionari doganali, personale sanitario, spedizionieri, dipendenti di società operanti nel porto di Salerno, indagati a vario titolo, in concorso, per ipotesi di peculato, corruzione, favoreggiamento personale, falso, traffico di influenze illecite, accesso abusivo a sistemi informatici, ricettazione, contrabbando e traffico internazionale di rifiuti.

In giornata, dopo la conferenza stampa del Procuratore della Repubblica di Salerno, a partire dalle ore 10.00, ci sarà un aggiornamento su tutta l’operazione.

Redazione Campania

Alcune altre news di “cronaca” presenti nel nostro archivio:

Serie B, le ultimissime dalle varie piazze in attesa del nuovo protocollo

Serie B, le ultimissime dalle varie piazze in attesa del nuovo protocollo. Scopriamo cosa accade nelle varie piazze in attesa di sapere se il calcio riprenderà o meno

Serie B, le ultimissime dalle varie piazze in attesa del nuovo protocollo

 

Le società di Serie B sono quasi tutte in attesa di conoscere il protocollo sanitario per la ripresa degli allenamenti per gli sport a squadre. Nella maggior parte dei casi i calciatori continuano ad allenarsi a casa individualmente in attesa di notizie sull’eventuale ripresa degli allenamenti. Quella in corso potrebbe essere una settimana molto importante anche per conoscere il definitivo punto di vista del governo circa le possibilità di una ripresa dei vari campionati.

Poche le eccezioni di squadre che abbiano già iniziato a far allenare a piccoli gruppi i propri calciatori nei rispettivi centri sportivi. E’ il caso per esempio dello Spezia che da domani farà allenare a gruppi i propri giocatori al centro sportivo. O del Crotone che ha messo a disposizione il proprio centro sportivo. I calciatori che vorranno usufruire del centro sportivo potranno andare solo in campo a correre, nel rispetto delle norme di distanziamento, mentre spogliatoi e palestra resteranno chiusi.

Anche il Frosinone torna alla Città dello Sport. Si riprende con le sedute individuali. Da mercoledì gli uomini di Nesta non dovranno recarsi al Parco Matusa o alla Villa Comunale per cominciare a muoversi singolarmente ma potranno farlo nella struttura di Ferentino.

Per il resto tutte le società sono in standby in attesa di conoscere la fattibilità del protocollo sanitario che il Comitato tecnico scientifico sta predisponendo. Virtus Entella, Cremonese, Ascoli, Trapani, Livorno, Cittadella, Salernitana, Benevento, Pisa, Empoli, Perugia e Chievo, sono tutte in attesa di conoscere il nuovo protocollo sanitario e nel frattempo fanno svolgere sedute individuali ai propri giocatori dalle rispettive case in attesa degli eventi.

Il Venezia ha messo un comunicato nel quale si afferma che “l’attività della prima squadra resta sospesa in attesa del protocollo sanitario approvato dal Comitato tecnico scientifico e delle norme relative alla ripresa delle competizioni sportive”.

Il Benevento non ha ancora comunicato ufficialmente le proprie intenzioni, ma si sta organizzando per sessioni di allenamento in piccoli gruppi da 5 o 6, sfruttando i tre centri sportivi in città.

Infine la Juve Stabia. Le Vespe, come la stragrande maggioranza delle squadre di Serie B, attendono la definizione del protocollo sanitario. Nel frattempo i calciatori continuano ad allenarsi da soli nelle rispettive abitazioni.

Situazione quindi in divenire e di grande attesa per tutte le squadre di cadetteria in una settimana che potrebbe dire tantissimo in chiave ripresa o stop definitivo del torneo di Serie B.

 

a cura di Natale Giusti

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Emergenza Covid-19: Bollettino di giornata del Sindaco

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Come ogni giorno, il Sindaco aggiorna tramite post sui canali social ufficiali, sui numeri di casi registrati in merito all’emergenza Covid-19.

Emergenza Covid-19: Bollettino di giornata del Sindaco

CASTELLAMMARE DI STABIA: Il Sindaco Cimmino, come ogni giorno, trasmette sui canali social ufficiali, i numeri di giornata per fare un bilancio in merito all’emergenza Covid-19.

Siamo ufficialmente entrati nella Fase 2 : il virus Covid-19 non è ancora stato sconfitto, non c’è ancora un vaccino, sta al buon senso civico di tutti noi, continuare ad attenersi alle norme comportamentali per prevenire il contagio e la diffusione ad ampio raggio del virus.

Si DEVE indossare la mascherina, coprendo NASO e BOCCA, lavarsi spesso le mani, MANTENERE LA DISTANZA DI 1 METRO tra una persona e l’altra.

Ancora adesso supermercati e farmacie e tutti gli esercizi commerciali fanno rispettare regole ferree per evitare sovraffollamento negli esercizi commerciali.
Molti esercizi offrono servizi di spesa a domicilio.

Di seguito il comunicato del Sindaco:

Anche oggi non si registrano contagi da Covid-19 a Castellammare di Stabia.
Per l’ottavo giorno consecutivo non risultano casi positivi all’esito dei tamponi analizzati, relativi a cittadini stabiesi.
Oggi ha preso il via la fase 2. E in tanti hanno ripreso a lavorare dopo due mesi di interruzione dell’attività. La ripresa dell’economia è essenziale per far ripartire la nostra città.
Ma è fondamentale il rispetto delle regole, rispetto al quale non molleremo mai la presa. Indossare la mascherina e mantenere la distanza di sicurezza sono due obblighi imprescindibili.
Ricordo a tutti che chiunque esce di casa deve motivarlo con l’autocertificazione. In moto si può circolare solo in forma individuale, mentre in auto, oltre al guidatore, è previsto un solo passeggero seduto nel sedile posteriore opposto a quello del conducente, una limitazione che non vale soltanto se si tratta di persone dello stesso nucleo familiare.
Continuiamo a restare uniti e a remare insieme per vincere questa sfida.

Restano 38 i cittadini contagiati a Castellammare, di cui 18 tuttora positivi, 5 deceduti e 15 guariti, mentre in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva ci sono 34 persone. La polizia municipale, inoltre, ha effettuato 84 controlli a cittadini tutti muniti di regolare autocertificazione per circolare in strada.

 

 

 

 

Stéphanie Esposito

Polizia effettua arresto per resistenza violenza e lesioni a Pubblico Ufficiale

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La Polizia nel pomeriggio di ieri ha arrestato un uomo per aver opposto resistenza, violenza e provocato lesioni a Pubblico Ufficiale.

Polizia effettua arresto per resistenza, violenza e lesioni a Pubblico Ufficiale

NAPOLI-Ieri pomeriggio gli agenti del commissariato Vicaria-Mercato, hanno arrestato un 26enne per resistenza, violenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.
Gli agenti erano in servizio effettuando controlli sul territorio.

Lungo corso Arnaldo Lucci, alla vista di due persone a bordo di uno motociclo che procedeva ad alta velocità di hanno intimato l’alt, ma il conducente non si è fermato.

Il conducente, alla loro vista, ha accelerato la marcia. E’ stato però raggiunto in corso Protopisani dove, in seguito all’ impatto con un equipaggio dell’Ufficio Prevenzione Generale, ha tentato -insieme ad un’altra persona- la fuga a piedi fino a quando, dopo un inseguimento ed una colluttazione con gli agenti, uno di essi è stato bloccato.

Il soggetto sottoposto ad identificazione, è risultato chiamarsi Marco Durantini, 26enne di Ercolano con precedenti di polizia.

L’uomo è stato arrestato per resistenza, violenza e lesioni a Pubblico Ufficiale e sanzionato per aver violato le norme finalizzate a contenere il contagio da Covid-19; inoltre, è stato sanzionato per guida senza patente poiché mai conseguita e il motociclo è stato sottoposto a sequestro perché privo di copertura assicurativa.

 

 

Stéphanie Esposito 

Sperlonga, arrestato 43enne per maltrattamenti e lesioni

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Sperlonga, arrestato per maltrattamenti e lesioni personali alla convivente, opponeva resistenza ai militari intervenuti

Sperlonga, maltrattamenti in famiglia, arrestato 43enne

Sperlonga (LT) – Nella giornata di domenica, i carabinieri hanno tratto in arresto un 43enne residente a Sperlonga per maltrattamenti in famiglia e resistenza a pubblico ufficiale. L’uomo, nella nottata, all’interno della propria abitazione, aveva offeso, minacciato ed aggredito, per futili motivi, la propria moglie convivente, cagionandole lesioni personali. All’arrivo dei militari, intervenuti per contenere le sue escandescenze, il 43enne a minacciarli opponendo un’ingiustificata resistenza. È emerso che la donna  veniva maltrattava da tempo, per cui l’arrestato è stato allontanato dall’abitazione e condotto presso la casa circondariale di Latina, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

Maenza-  i carabinieri della locale Stazione, hanno denunciato a piede libero, per truffa, una donna di 59 anni,Inoltre, in data odierna, a  Maenza, i carabinieri della locale Stazione, hanno denunciato a piede libero, per truffa, una donna di 59 anni, originaria di Napoli, che stipulava polizze false. La donna si serviva del web per ingannare i potenziali clienti. Con artifici e raggiri, prometteva di stipulare polizze, poi risultate false, per la copertura assicurativa dei veicoli. Con questo metodo ingannevole, era riuscita a farsi accreditare, tramite ricarica postepay, la somma di 390 euro da un 28enne di Maenza. Scoperta dai carabinieri, è scattata la denuncia per i reati di “truffa e  falsità in scrittura privata”.

Redazione Lazio/(Maria D’Auria)

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Allerta dall’Inps: nuovo tentativo di truffa tramite phishing

I momenti di maggior difficoltà, per alcuni esseri senza alcun scrupolo ne moralità, sono quelli più “pescosi” per porre in essere truffe di vario genere e, alle tante costantemente operative, ultimamente si sono aggiunte anche quelle sui vari Bonus per aiutare i cittadini in difficoltà ed è a questi che fa riferimento l’allerta dall’Inps appena giunta anche alla nostra redazione.

Allerta dall’Inps: nuovo tentativo di truffa tramite phishing

L’Inps avvisa gli utenti che è in corso un tentativo di truffa tramite email di phishing finalizzata a sottrarre fraudolentemente il numero della carta di credito, con la falsa motivazione che servirebbe a ottenere un rimborso o il pagamento del Bonus 600 euro.
Si invitano tutti gli utenti a ignorare email che propongono di cliccare su un link per ottenere il pagamento del Bonus 600 euro o qualsiasi forma di rimborso da parte dell’Inps.

Si ricorda che le informazioni sulle prestazioni Inps sono consultabili esclusivamente accedendo direttamente dal portale www.inps.it. e che l’INPS, per motivi di sicurezza, non invia in nessun caso mail contenenti link cliccabili.

Allerta dall’Inps: nuovo tentativo di truffa tramite phishing / Redazione

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Santa Maria la Carità “libera” dal Covid-19: i pazienti sono tutti guariti

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Santa Maria la Carità “libera” dal Covid-19: i pazienti sono tutti guariti. Il Sindaco D’Amora: “Mi raccomando, continuiamo a rispettare le regole!”

Il Sindaco di Santa Maria la Carità, Giosuè D’Amora, pochi minuti fa, ha annunciato ai propri cittadini che anche l’ultimo paziente sammaritano è guarito dal Covid-19. In città, dunque, non risultano più positivi: “È UFFICIALE: a Santa Maria la Carita siamo tornati a QUOTA ZERO. Al momento non abbiamo contagiati sul territorio!! Ricordo che nella fase 1 abbiamo avuto 4 contagiati…tutti curati e guariti nelle proprie abitazioni. Mi raccomando continuiamo a rispettare le regole ed ad avere cautela!”

Nei giorni scorsi il primo cittadino sammaritano aveva predicato prudenza e senso di responsabilità:
Questi elementi ci devono proiettare al 04 Maggio con OTTIMISMO ma senza farci trascurare le norme principali di cautela:
1) l’utilizzo delle mascherine;
2) il distanziamento sociale
3) la continua pulizie delle mani.
Informo altresì che da martedì prossimo al comune, con un rigoroso elenco alfabetico che pubblicizzeremo in seguito, l’Amministrazione di Santa Maria la Carità, grazie anche alle donazioni di alcuni imprenditori locali, consegnerà gratuitamente 2 mascherine per ogni nucleo familiare.
Complessivamente io sono soddisfatto di come noi Sammaritani ci siamo comportati in questa prima fase e mi complimento con i tanti che hanno rispettato norme ancora più restrittive di quelle consigliate uscendo quasi mai da casa.

 

Napoli Fase 2, assembramento sulla Cumana, l’EAV: “La situazione risulta regolare”

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Napoli Fase 2, assembramento sulla Cumana, l’EAV: “La situazione risulta regolare su tutte le linee, faremo tutto quello che è possibile per evitare affollamenti eccessivi su treni e bus”

Il presidente dell’EAV, Umberto De Gregorio, ha rilasciato una nota in merito al video girato questa mattina all’interno della stazione della Cumana di Napoli in cui viene documentato un preoccupante assembramento di pendolari:

“Stamattina la situazione è risultata regolare e compatibile con le norme sanitarie sul trasporto pubblico su tutte le linee EAV.
Un problema si è generato soltanto su un solo treno della circumflegrea delle ore 7. Il treno, ad una sola composizione, accoglie normalmente e nel rispetto delle norme circa 400 persone, questa è la capienza prevista per il treno. La capienza massima prevista invece per garantire il distanziamento sociale è di 100 persone su quel treno. Il treno lungo il percorso si è affollato arrivando a contenere quasi 180 persone. Circa la metà di quello che porta normalmente.”

Stiamo monitorando la situazione e da domani quel treno verrà rafforzato con una doppia composizione.
Nelle fasce critiche (la mattina dalle 6 alle 10) e la sera al rientro, il servizio è già al 100 per cento sulla base delle disponibilità della flotta esistente. Sappiamo bene che la scelta sarà anche nei prossimi giorni avere qualche passeggero in più sui treni o lasciare a terra qualcuno che deve andare a lavorare. Una scelta che vorremmo evitare perché danneggerebbe i lavoratori e perché di complessa gestione senza l’intervento delle forze dell’ordine.

Faremo tutto quello che è possibile per evitare affollamenti eccessivi su treni e bus. Valuteremo giorno per giorno ogni forma di integrazione e miglioramento.

Resta il tema di fondo di evitare che tutti si rechino al lavoro nello stesso orario. Mi auguro che su questo tema ci sia la sensibilità di tutti e si prendano i provvedimenti opportuni.

Ricordo infine al sindacato USB che il controllo a bordo treni è vietato dalle direttive regionali e che il servizio nella fascia mattutina è già al 100 per cento.
EAV a partire dal 18 Maggio ritornerà operativa su tutte le fasce orarie.

Napoli cumana

Fiume Sarno, la Fase 2 si sente già: acque nuovamente sporche

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Fiume Sarno, la Fase 2 si sente già: acque nuovamente sporche. Borrelli: “Dobbiamo cominciare a pensare e a mettere in atto un sistema economico eco-compatibile

(Immagine di copertina presa dall’archivio)

Fiume Sarno – Appena partita la fase 2 dell’emergenza Coronavirus le immagini dei mari e dei fiumi totalmente limpidi e cristallini sembrano già un lontano ricordo, la ripresa parziale delle attività produttive, infatti, sembra già stia influenzando negativamente l’ambiente sul territorio campano.
Testimonianza del ritorno all’inquinamento sono alcune immagini, inviate da diversi cittadini al Consigliere Regionale del sole che ride Francesco Emilio Borrelli, che mostrano come le acque del mare del porto di Baia e del Villaggio Coppola, quelle del fiume Sarno e dei Regi Lagni abbiano già cominciato a cambiare colore, a sporcarsi ed inquinarsi in modo preoccupante.
“Si sta verificando ciò che temevamo il ritorno delle attività produttive ed umane sta riportando il nostro mare, i nostri fiumi, la nostra aria ed i nostri territori nelle medesime condizioni disastrose in cui versano prima dell’emergenza sanitaria. Non dobbiamo assolutamente sottovalutare questo campanello d’allarme perché di questo passo le cose peggioreranno sempre di più fino ad arrivare ad un punto di non ritorno ed allora ci ritroveremo in un disastro molto più devastante di un’epidemia. Per questo abbiamo chiesto controlli a tappeto sulle aziende e le industrie che hanno riaperto per fermare una nuova devastazione ambientale. Dobbiamo cominciare a pensare e a mettere in atto un sistema economico eco-compatibile e soprattutto dobbiamo fare la guerra ai criminali che inquinano la nostra terra, con sversamenti abusivi ed illegali, serve il pugno duro con questa gente.”- ha attaccato il Consigliere Borrelli.

IL PUNGIGLIONE STABIESE: Quinto appuntamento #IORESTOACASA

Il Pungiglione Stabiese va in onda questa sera per la quinta volta nella versione #IORESTOACASA.

Questa sera ritorna il consueto appuntamento con ” Il Pungiglione Stabiese “ nella versione #IORESTOACASA . Anche in questa emergenza noi della redazione sportiva di ViViCentro stiamo provando a non lasciarvi soli parlando della situazione attuale di Castellammare di Stabia impegnata come la Nazione e l’intero pianeta nella battaglia per debellare il Corona Virus.

Anche per questa nuova versione la conduzione sarà affidata a Mario Vollono che in collegamento SKYPE insieme agli ospiti e a voi telespettatori commenterà questo momento drammatico per l’intero pianeta

Collegatevi oggi 04 maggio 2020 dalle ore 19:00 per seguire in diretta la puntata.

Per seguire questa puntata del Pungiglione Stabiese basta collegarsi su facebook, questi i link:

  • La diretta facebook sarà trasmessa sulle pagine facebook: Vivicentro.it, Juve Stabia Live, News Mania Quindicinale, ViViRadioWEB, JuveStabia Unica Fede, Calcio D’Anticipo, Juve Stabia: La Leggenda.
  • La puntata sarà poi inserita il giorno dopo nella galleria video della pagina ViViCentro.it (https://www.facebook.com/vivicentro.it/) dove potrete trovare l’archivio di tutte le puntate andate in onda questa stagione sportiva.
  • In replica la puntata sarà anche caricata nel canale Youtube di ViViCentro Network (https://www.youtube.com/user/vivicentronetwork) dove troverete tanti video sulla Juve Stabia.

In questa puntata del Pungiglione Stabiese saranno collegati tramite SKYPE i redattori della nostra redazione sportiva: Mario Di Capua, Natale Giusti e Giovanni Donnarumma.

Come da tradizione ci collegheremo con alcuni ospiti attraverso la piattaforma SKYPE:

Inizieremo la serie di collegamenti con un ex Juve Stabia: Riccardo Cazzola.

Continueremo con Ferdinando Napodano che ci parlerà del primo giorno della riapertura del Caffè Le Sorgenti di cui è titolare insieme al fratello Nello.

A seguire avremo Ciro Massa Direttore di Ciemme Eventi per analizzare le prospettive di ripresa del settore.

In chiusura ci collegheremo con due colleghi che seguono da vicino le altre squadre di calcio di Serie B per un punto sulla situazione contagi nelle città e per un parare sportivo su quello che potrà succedere ad emergenza finita. Questa sera si collegheranno con noi Andrea Franceschini (Umbria Radio) da Perugia e Andrea Chiavacci (Il Tirreno) da Pisa.

Avvisiamo i telespettatori che è possibile intervenire in diretta telefonica chiamando il numero 081.010.29.29.

Gli ascoltatori possono inoltre scrivere, nel corso del programma, sulle pagine facebook ViViCentro.it, Juve Stabia Live, NewsMania Quindicinale e ViViRadioWEB per lasciare i loro messaggi e le loro domande.

“Il Pungiglione Stabiese” è la vostra casa. Ci raccomandiamo, intervenite in tanti sulle chat facebook!

Vi ringraziamo per l’affetto e la stima che ci avete mostrato nei precedenti campionati.

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San Giorgio, scatta il flash mob organizzato dai commercianti del territorio

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San Giorgio, scatta il flash mob organizzato dai commercianti del territorio

San Giorgio a Cremano, questa mattina, compre preannunciato nei giorni scorsi, si è tenuto un flash mob da parte dei commercianti, ai quali si sono aggregati anche altri cittadini, per sensibilizzare le istituzioni riguardo la loro particolare condizione e situazione. Ne parla il Sindaco Giorgio Zinno sulla sua pagina ufficiale:

Come preannunciato questa mattina si è svolto il flash mob, organizzato dai commercianti del territorio che ha coinvolto anche i cittadini con un simbolico applauso dai balconi, per sensibilizzare Regione e Governo sulla difficile situazione che vivono alcune categorie.

Successivamente, insieme al presidente del Consiglio Comunale Giuseppe Giordano, all’assessore Grazia Esposito e al consigliere Ciro Russo, ho incontrato una delegazione dei commercianti che si sono recati in comune per avere il nostro sostegno ricordando le misure in campo.

Ho confermato gli impegni presi negli incontri precedenti, relativi allo sgravio della Tari almeno per i periodi di chiusura, nonchè la riduzione ed eventuali esenzioni sui canoni Cosap (occupazione suolo pubblico) e sull’imposta per la pubblicità che ovviamente dovranno essere discussi e approvati dal Consiglio Comunale durante la seduta del bilancio.

Ho altresì ribadito l’importanza di sostenere la ripresa anche attraverso fondi e misure che possano contribuire a rendere il nostro tessuto produttivo più attrattivo. Inoltre ho confermato che continua il dialogo tra l’amministrazione insieme all’Anci e i rappresentanti della Regione e del Governo nazionale, che già ha dato i primi frutti con l’apertura da parte della Regione verso le attività di asporto

Infine abbiamo condiviso l’esigenza di creare un tavolo permanete di confronto tra commercianti e istituzioni. Tavolo che potrà dare i suoi frutti a condizione che i commercianti ritrovino uno spirito di aggregazione, attraverso la costruzione di soggetti associativi, rappresentativi delle realtà locali come sta accendendo in questo periodo.

Ancora una volta San Giorgio a Cremano, anche nei momenti difficili dimostra di essere una comunità coesa per il bene comune e lo sviluppo del territorio.

Somma Vesuviana, fuochi d’artificio per la Madonna: Il Sindaco dissente

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Somma Vesuviana, il Sindaco Di Sarno: “Questo gesto non vi ha resi uomini di fede”

Somma Vesuviana, fuochi d’artificio per la Madonna: Il Sindaco dissente

Somma Vesuviana, alcuni cittadini hanno fatto esplodere fuochi d’artificio in onore della Madonna. Il Primo cittadino,  Salvatore Di Sarno  dissente da tutta questa situazione e così reagisce sui social:

Le vostre” bravate” di oggi (ieri ndr), sappiatelo, non vi hanno reso uomini di fede, non vi hanno fatto apparire agli occhi della Madonna diversi e migliori solo per 4 petardi! Non avete reso nessun servizio o sacrificio alla Madonna, anzi, secondo il mio punto di vista l’avete addirittura offesa! In questo momento di dolore, ci sono tantissime persone, che sono restate a casa a pregarla in silenzio, non trasgredendo la legge e portando rispetto all’intera umanità che sta soffrendo“.

Il primo cittadino ha continuato a commentare così, con toni non molto piacevoli nei confronti di chi ha commesso il gesto:
Mamma schiavona, penso non se ne sia fatta nulla dei vostri “rumori” e di quei botti … È la mamma di tutti, non solo dei fanatici e di un inutile gregge di pecore! A chi avete, creduto di beffeggiare? Per una “mangiata in campagna avete ostentato disprezzo e la massima indifferenza nei confronti della legge e di chi sa rispettarla!“.

Torre del Greco, emergenza covid: nessun nuovo caso

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Torre del Greco, certificata anche la notizia della guarigione di un altro cittadino. I dati sono aggiornati per la giornata del 3 maggio 2020

Torre del Greco, emergenza covid: nessun nuovo caso

Torre del Greco, come sempre la comunicazione arriva dal Centro Operativo Comunale,sentita l’ Unità di Crisi della Protezione Civile Regionale e i responsabili dell’ ASL Na3 Sud, per il consueto aggiornamento serale, e riportato dal Sindaco Giovanni Palomba, sulla sua pagina personale.

​ Così, il bollettino della cinquantanovesima giornata di lavoro delC.O.C., in seduta permanente, nella Sala Giunta di Palazzo Baronale è il seguente:​

Totale ospedalizzati: 6;

Totale in isolamento domiciliare: 5;

Totale guariti dal COVID: 61;

Totale decessi: 20;

Totale esito tamponi odierni: 7 (Tutti Negativi)

Si resta, tuttavia, in attesa – nelle prossime ore – dei risultati dei tamponi già effettuati e ancora al vaglio delle indagini di laboratorio.

Nella previsione, inoltre, dei possibili rientri in città per la cosiddetta “ Fase 2” – a partire da domani, 4 maggio, sia da altre Regioni sia da zone estere – il C.O.C. precisa che vige l‘obbligo per i cittadini in rientro a Torre del Greco di segnalare il proprio arrivo all’ ASLterritorialmente competente, al proprio medico di medicina generale, o, pediatra di libera scelta, nonché, al comune rivolgendosi al numero: 081 883.07.41

“ Siamo pronti ​ – ha dichiarato il sindaco,Giovanni Palomba – ad affrontare la nuova fase che da domani sarà avviata in tutta Italia. L’ho ribadito tantissime volte, nel corso delle ultime settimane: è indispensabile la collaborazione e l’impegno dei torresi per gestire, al meglio, il prossimo periodo che si presenta certamente non semplice; anzi, particolarmente delicato e pieno di incertezze per i cittadini e per le amministrazioni locali e sovracomunali. È opportuno, pertanto, attuare gli obblighi di distanziamento sociale, e, applicare tutte le misure di contenimento e contrasto alla diffusione epidemiologica del virus, dalla quale Torre del Greco non è ancora fuori. A tal proposito, rivolgo il mio personale invito alla massima prudenza a quanti, da domani ritorneranno a lavoro, nel ricordo e nel rispetto dei 20 nostri concittadini che ci hanno lasciato negli ultimi due mesi, vittime del COVID. Non molliamo mai. ​ Uniti ce la faremo”.

Ischia, rischio focolaio infettivo da covid – 19 all’interno di una Rsa

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Ischia, rischio focolaio infettivo da covid – 19 all’interno di una Rsa

Ischia, emergenza coronavirus. I morti sull’isola verde salgono a 5, con un probabile focolaio infettivo partito da una Rsa isolana. A  distanza di poche ore l’una dall’altra, presso l’ospedale Rizzoli,  sarebbero accaduti gli ultimi due decessi: si tratta di due donne anziane, una donna di 81 e l’altra di 83 anni, le quali erano ospiti di una Rsa.

Pare che il focolaio infettivo si sia sviluppato quando un’ospita della struttura è tornata dall’ospedale di Pozzuoli su cui il tampone post mortem ha dato esito positivo. Le due vittime registrate ieri  presentavano patologie pregresse a causa delle quali si era visto necessario il trasferimento presso il reparto covid del nosocomio isolano, per un aggravamento delle loro condizioni fino ai decessi avvenuti a distanza di 12 ore. (Internapoli)

Libertà con la Condizionale: occhio, i tempi bui non sono finiti

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Dalle 00, dopo 2 mesi di arresti domiciliari, la maggior parte degli italiani possono uscire ma sono tutti in Libertà con la condizionale.

Libertà con la Condizionale: occhio, i tempi bui non sono finiti (Lo Piano – Saint Red)

Allo scoccare della mezzanotte, dopo 2 mesi di arresti domiciliari, pur non avendo commesso alcun reato, la maggior parte degli italiani hanno iniziato ad usufruire di una libertà chiamata dal nostro Ordinamento Giudiziario, condizionale.

Pur essendo liberi, continueremo ad essere “sorvegliati speciali” fino a quando il virus non avrà avuto la possibilità di reiterare il proprio “disegno criminoso”.

Essendo noi i vettori principali del virus, se nei mesi che verranno ci sarà una recrudescenza nel numero degli infetti, potremmo ritornare a scontare la nostra pena fra le mura domestiche per un periodo di tempo ancora più lungo.

Inutile dire che la nostra libertà personale è appesa ad un sottile filo, stessa cosa dicasi per milioni di persone sparse nel Mondo.

Il rompete le righe non sarà omogeneo in tutte le Regioni, lo Stato ha dato le direttive, vedremo in quante saranno lige a rispettarle.

In tutti i casi, il denominatore dovrà essere unico per tutti, bisogna rispettare le regole per cercare di non contaminarci, visto che dovremo convivere con questo virus per un tempo ancora non quantificabile.

Che le beghe politiche, finiscano una volta per tutte, in quanto l’Italia ha bisogno di tanti aiuti economici internazionali per rimettersi in piedi. Gli scambi di rimproveri, le battute feroci e sarcastiche fra i vari Partiti, non giovano al Paese.

Questo è il momento dell’unità, non delle “guerre tribali” fra i papaveri di Montecitorio e di Palazzo Madama, che una volta per tutte si depongano le “armi”, solo così potremmo guardare con più serenità al nostro futuro.

Più ci faremo vedere coesi e compatti in Europa, tanto più gli aiuti saranno ragguardevoli per entità e importanza.

L’Unione Europea, non va aggredita, ha promesso che metterà in campo svariati miliardi e lo farà.

Se vi saranno interessi saranno minimi, se non ve ne fossero meglio ancora, in entrambi i casi è difficile stabilire quale sia il minore fra i 2 mali, sempre che di mali si possa parlare.

L’Italia è una Nazione forte, saprà rialzarsi in piedi, magari ci vorrà qualche anno, ma ci riuscirà.

Con queste premesse ricominciamo ad uscire dal guscio in cui siamo stati costretti a vivere per 2 mesi, speriamo che questa forzata convivenza possa essere stata solo una parentesi, un breve periodo da dimenticare per sempre.

Lo Piano SaintRed