Home Blog Pagina 3402

Napoli, Pianura: due arresti da parte degli agenti della Polizia

0

Napoli, Pianura: due arresti da parte degli agenti della Polizia

Pianura: Polizia arresta un 25enne per droga e armi, e un 40enne per atti persecutori.

Napoli, ieri mattina gli agenti del commissariato Pianura, durante il servizio di controllo del territorio, su segnalazione della Centrale Operativa sono intervenuti in via Carlo Carrà per una lite in strada.
I poliziotti, giunti sul posto, hanno trovato e bloccato un uomo che aveva aggredito una donna procurandole una ferita al volto. La vittima ha riferito che l’aggressore, suo ex compagno, già in altre occasioni l’aveva minacciata. R.F., 40enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per atti persecutori.

Inoltre, nel pomeriggio i poliziotti, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato un controllo in via Marano Pianura presso l’appartamento di un uomo che è stato trovato in possesso di due involucri di hashish del peso complessivo di circa 87 grammi e di un revolver completo di caricatore con cinque cartucce, risultato rubato.

E. Pisa, 32enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e per detenzione e ricettazione di arma comune da sparo.

Intanto non solo delinquenza nel napoletano: questa mattina è giunta la notizia di una donazione di 2620 mascherine all’Ospedale del Mare.

In questo particolare momento storico è doveroso porre la nostra attenzione e gratitudine a chi sta svolgendo davvero un lavoro eccellente. i medici, gli infermieri e tutto lo staff medico degli ospedali della Campania e non, che stanno cercando di contenere i danni di questa pandemia, nonostante le difficoltà del sistema sanitario campano e italiano. Inoltre da non sottovalutare il lavoro di controllo delle forze dell’ordine che in questo periodo si è ancora di più intensificato sul nostro territorio. Un lavoro che non riguarda solo la messa in atto dei decreti di sicurezza e norme anti contagio, per la popolazione, ma parliamo anche del lavoro fatto per smascherare la delinquenza sul nostro territorio.

Coelli (Cremona): “Qui la situazione é stata critica. Ora va meglio”

Abbiamo sentito il collega di Cremona, Lorenzo Coelli, nel corso della puntata de “Il Pungiglione Stabiese”:

“Qui a Cremona la situazione é stata critica. La città e la sua provincia sono balzate agli onori della cronaca per essere la zona più colpita dal coronavirus. Ora la situazione va migliorando e mi auguro che presto si possa parlare di Cremona per le sue bellezze e non del ricordo della catastrofe vissuta.

É stata dura, abbiamo visto davvero la morte colpire fortemente le nostre zone. Siamo stati i primi ad affrontare questo virus e all’inizio ci siamo trovati impreparati. Cremona e le zone limitrofe hanno perso tante persone e bisognerà sempre onorarli. La ferita non andrà mai via, una generazione é stata cancellata dal coronavirus e il ricordo di questa “guerra” non andrà mai via.

Cremonese? “In estate sono arrivati a Cremona giocatori fortissimi come Ciofani e Ceravolo, ma non solo. La rosa, sulla carta, era di primissima fascia e noi non ci capacitiamo ancora come sia possibile che sia venuta fuori una stagione così difficile. La Cremonese, in estate, era considerata una delle favorite alla promozione in A e invece si trova in zona play out. É andato tutto male e l’avvicendarsi dei vari allenatori non ha aiutato. Era appena arrivato Bisoli e le cose stavano andando molto meglio. Poi purtroppo c’è stato lo stop forzato e tutto é stato vanificato. In caso di ripartenza credo che con Bisoli sarebbe tutt’altra storia e si potrebbe risalire la china.

Chiaro che per Cremona, così come per altre zone, la ripartenza sarebbe una forzatura e il calcio non sarebbe lo stesso di prima. Credo sarebbe un altro campionato in cui tutto si azzererebbe. Non dimentichiamo che i tifosi non ci sarebbero e l’atmosfera sarebbe surreale. In più molti giocatori sarebbero svogliati perché non hanno voglia di tornare in campo dopo la tragedia vissuta.”

Torre del Greco, emergenza covid: nessun nuovo caso in città

0

Torre del Greco, emergenza covid: nessun nuovo caso in città

Torre del Greco, nessun nuovo caso di contagio da COVID- 19 è stato rilevato, nella giornata del 13 maggio.  Certificata, invece, la notizia della guarigione di un altro cittadino corallino

Torre del Greco, lo comunica il Centro Operativo Comunale – presieduto dal sindaco, Giovanni Palomba e coadiuvato dalla consigliera con delega alla Protezione Civile, Maria Orlando – al netto dell’aggiornamento serale con l’ Unità di Crisi della Protezione Civile Regionale e i Responsabili sanitari dell’ ASL Na3 Sud. ​ ​Così, il bilancio della sessantanovesima giornata consecutiva di lavoro del C.O.C., riunito in forma permanente nella Sala Giunta diPalazzo Baronale, è il seguente:​

Totale ospedalizzati: ​ 1;

Totale in isolamento domiciliare: 0;

Totale guariti dal COVID: 71;

Totale decessi: 20;

Totale esito tamponi odierni: 10 (Tutti Negativi)

Continua, intanto, l’attesa – nelle prossime ore – degli esiti dei tamponi già effettuati e, ancora, al vaglio delle indagini di laboratorio.

“ Siamo prossimi – la dichiarazione del sindaco,Giovanni Palomba – all’azzeramento dei casi positivi in città. Un risultato importante e atteso da tutti, nel corso degli ultimi mesi che, da una parte ci gratifica per l’enorme lavoro messo in campo, in modo sinergico, da tutte le forze attive del territorio, dall’altra, ci lascia ben sperare rispetto alla gestione della pandemia, purtroppo, ancora in atto nell’intero Paese. Tuttavia, ciò non ci autorizza in alcun modo ad essere superficiali rispetto all’adozione delle misure di contenimento e contrasto. Anzi, maggiore dovrà essere lo sforzo di tutti – ciascuno per la sua parte – in riferimento ai prossimi periodi. Ieri, l’Amministrazione comunale ha approvato il documento più importante per le dinamiche dell’Ente, ovvero, il bilancio di previsione pluriennale grazie al quale,soprattutto in questa delicatissima fase, potremo iscrivere nel documento contabile una serie di finanziamenti che ci consentiranno di intervenire e soccorrere le fasce più deboli della cittadinanza. Resistiamo e non molliamo. Uniti ce la faremo”.

Napoli, Ospedale Del Mare: donate 2620 mascherine FFP2

0

Napoli, “CROWDFUNDING Ospedale Del Mare: donate 2620 mascherine FFP2

 Firmata la delibera ASL. I ringraziamenti del Direttore Generale Ciro Verdoliva”

Napoli, donate mascherine 2620 mascherina all’Ospedale del Mare. “Desidero ringraziare per la donazione ricevuta. Tale donazione manifesta una profonda sensibilità d’animo e desidero esprimere la gratitudine mia e degli operatori e professionisti della sanità impegnati nell’emergenza COVID-19”. Queste le parole di Ciro Verdoliva, Direttore Generale dell’ASL NAPOLI 1 CENTRO, in una lettera indirizzata agli organizzatori della raccolta fondi.

Il Crowdfunding solidale a favore del personale dell’Ospedale Del Mare, dopo aver raggiunto l’obiettivo dei dieci mila euro in appena 9 giorni, è passato a quella che si potrebbe definire la “Fase 2”, ovvero la distribuzione a tutti gli operatori del Plesso Ospedaliero sito in Ponticelli dei dispositivi di protezione individuale acquistati grazie alle numerose donazioni.
La raccolta fondi, ideata dal dottor Francesco Somma e dalla manager cinese, Yichan Huang, nativa di Wuhan e residente a Parigi, e sviluppata sulla piattaforma GoFoundMe, è stata accettata dall’ASL di riferimento (Napoli 1 Centro) con delibera numero 458 dell’8 maggio 2020, firmata dal Direttore Generale Ing. Ciro Verdoliva. È partita così una prima tranche di 2620 mascherine FFP2 certificate. Ulteriori donazioni di questi ultime settimane hanno fatto salire l’importo finale delle donazioni a oltre 12.000 euro, consentendo l’acquisto di altro materiale che ugualmente sarà distribuito al personale dell’Ospedale del Mare: “È una grande gioia – afferma il dottor Somma, neuroradiologo presso la struttura, tra gli ideatori dell’iniziativa – aver raggiunto questo risultato e soprattutto aver messo a disposizione del personale dell’Ospedale del Mare dispositivi di protezione individuale che sono fondamentali per proteggere dal contagio medici, infermieri, tecnici, operatori sociosanitari, addetti alle sanificazione e vigilantes. Abbiamo raggiunto tutte le categorie professionali che sono a lavoro all’interno dell’ospedale perché tutti meritano di essere protetti e non vanno dimenticati neanche dopo la fine dell’emergenza. I loro sacrifici vanno onorati con le giuste tutele”.

Molti i contribuiti da singoli e da associazioni, provenienti da diverse parti del mondo, con oltre 200 donazioni raccolte da ben cinque nazioni ovvero Italia, Francia, Germania, Inghilterra e Cina. “Sono commosso al pensiero di quante persone hanno risposto al nostro appello con il proprio contributo. Colgo l’occasione per ringraziare l’associazione ‘Gli Amici della Filangieri’ per il supporto logistico” conclude il dottor Francesco Somma.

(Francesco Russo,  promotore della raccolta)

F1 Ferrari,ufficiale: Carlos Sainz sarà il nuovo pilota dalla stagione 2021

0
Sainz:”Sono molto felice di avere l’opportunità di correre per la Scuderia Ferrari dal 2021″

 

F1 Ferrari,ufficiale: Carlos Sainz sarà il nuovo pilota dalla stagione 2021

Mancava solo l’annuncio che alla fine è arrivato: Carlos Sainz sarà il nuovo pilota Ferrari dalla stagione 2021. Lo spagnolo prenderà il posto di Sebastian Vettel che ha scelto di non rinnovare il contratto con la scuderia di Maranello. Lo spagnolo diventa ufficialmente pilota Ferrari e permette a Daniel Ricciardo di prendere il suo posto in McLaren, a partire dalla stagione 2021.

Le parole dei protagonisti

Ad accogliere Carlo Sainz in Ferrari ci ha pensato il team principal della Ferrari, Mattia Binotto: “Sono felice di poter annunciare che Carlos entri a far parte della Scuderia Ferrari a cominciare dalla stagione 2021. Con già cinque campionati alle spalle, ha dimostrato di possedere un grande talento e ha messo in evidenza quelle doti tecniche e caratteriali che lo rendono il profilo ideale per essere parte della nostra famiglia. Abbiamo iniziato un nuovo ciclo che ha come obiettivo ultimo tornare al vertice della Formula 1. Sarà un percorso lungo e non privo di difficoltà, soprattutto nello scenario di un quadro economico e regolamentare che sta cambiando in maniera repentina e che impone di affrontare questa sfida in maniera differente rispetto al recente passato. Siamo convinti che una coppia di piloti ricca di talento e personalità come quella formata da Charles e Carlos, la più giovane negli ultimi cinquant’anni di storia della Scuderia, sia la miglior combinazione possibile per consentirci di arrivare agli obiettivi che ci siamo prefissati.”

Oltre Binotto, sono arrivate sui social anche le prime parole di Carlos Sainz: “Sono molto felice di avere l’opportunità di correre per la Scuderia Ferrari dal 2021 in avanti e sono entusiasta pensando al mio futuro con questa squadra. Ho comunque ancora un anno importante da trascorrere con McLaren Racing e non vedo l’ora di tornare a gareggiare in questa stagione”.

Napoli, deruba una donna alla stazione centrale: arrestato

0

Napoli, deruba una donna alla stazione centrale: arrestato

Napoli, la Polizia Ferroviaria ha arrestato un 35enne per furto ad una donna

Napoli, gli Agenti della Polizia Ferroviaria , a seguito di un inseguimento, hanno tratto in arresto un 35enne algerino pluripregiudicato, che aveva appena messo a segno l’ennesimo borseggio ai danni di una turista.

La vittima, una donna del Venezuela, era in attesa dell’autobus all’esterno della stazione F.S. di Napoli Centrale quando il borseggiatore, con estrema abilità, si è avvicinato riuscendo a sottrarle un borsello dalla valigia che la turista portava con sé, senza che quest’ultima se ne accorgesse.

Gli Agenti della Polfer  hanno notato la scena e hanno inseguito il malfattore in fuga, raggiungendolo dopo pochi metri con la refurtiva ancora tra le mani.

Il borsello è stato restituito alla legittima proprietaria mentre il ladro, al termine delle formalità di rito, è stato associato presso le camere di attesa della locale Questura in attesa di essere giudicato, con rito direttissimo, in modalità telematica, dal G.M. del Tribunale partenopeo.

La Zecca di Stato onora Eduardo De Filippo con una moneta a lui dedicata

0

La Zecca di Stato onora Eduardo De Filippo con una moneta a lui dedicata

La Zecca dello Stato insieme all’Istituto Poligrafico dello Stato rende omaggio ad Eduardo De Filippo e al suo teatro, attraverso una moneta da 5 euro

Un progetto realizzato grazie alla collaborazione della Zecca dello Stato e dell’Istituto Poligrafico dello Stato, i quali hanno deciso di rendere omaggio ad Eduardo De Filippo, un grande artista napoletano, regista e drammaturgo, attraverso la realizzazione di una moneta da 5 euro che ricordasse anche il suo teatro.

L Zecca di Stato ha già altre volte omaggiato grandi della cultura partenopea ed internazionale, basi pensare alla moneta dedicata al grande Totò, e quella dedicata alla pizza napoletana e a Pulcinella di recente emissione.

La moneta è stata disegnata da  Maria Carmela Colaneri ed è stata emessa  lunedì 11 Maggio 2020 dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Attualmente ne esistono circa 7 mila esemplari e sono già disponibili.

Si9 tratta di una moneta che ricorda il grande il grande artista in tutto e per tutto, basti pensare che sul primo lato vi è raffigurato il ritratto di Eduardo De Filippo e sulla sua sinistra un sipario, mentre dall’altro lato della moneta viene raffigurato  un palcoscenico di un teatro con una sedia ed un tavolino, tipici elementi del teatro di De Filippo. Presenti sulla moneta ci sono anche una tazzina, una caffettiera, un corno portafortuna e un stella simbolo del presepe, ed incise le scritte Eduardo De Filippo e Il teatro è vita.

Tutti elementi ad hoc che simboleggiano la vita dell’artista e il suo amore per il teatro, così da fare una vera e propria celebrazione del grande Eduardo De Filippo. Ovviamente sulla moneta non è mancata la firma dell’autrice, di cui si legge solo il cognome “Coloneri”, posto sul lato della moneta dove è disegnato il volto di Eduardo.

 

(Credit foto: Istituto Poligrafico dello Stato)

Gazzetta – Stipendi SSC Napoli: De Laurentiis bloccherà anche quelli di maggio

Diversi azzurri non sono d’accordo con eventuali tagli

Dopo i tagli agli stipendi del mese di aprile, Aurelio De Laurentiis starebbe pensando ad un ulteriore taglio che riguarderebbe il mese di maggio. Alcuni azzurri, però, non sarebbero d’accordo.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“De Laurentiis ha le idee abbastanza chiare, ma diversi giocatori non sono d’accordo sugli eventuali tagli. Il presidente ha congelato gli stipendi di marzo e aprile e, probabilmente, farà lo stesso anche per maggio. Vuole aspettare l’evolversi della situazione legata alla ripresa del campionato. Se il Governo imponesse lo stop definitivo, si proverà ad aprire un tavolo per la trattativa per evitare un braccio di ferro tra dirigenza e giocatori”.

Gazzetta – Meret può lasciare il Napoli: ADL pronto a cederlo con l’offerta giusta

L’estremo difensore non è più incedibile per il presidente azzurro

Impazza il mercato in casa Napoli che, mentre si decide per la ripresa del campionato di Serie A e della Champions League, valuta la permanenza o meno in azzurro di Alex Meret. L’estremo difensore azzurro è stato spesso relegato in panchina dal tecnico Gennaro Gattuso che gli ha preferito molto spesso David Ospina per la sua propensione a giocare con i piedi.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“C’è il rischio che Alex Meret finisca sul mercato se Gattuso dovesse decidere di puntare tutto su Ospina. Dinanzi ad un’offerta vantaggiosa, il club non esiterà a cederlo. In tal caso, potrebbe ritornare a Napoli, Luigi Sepe, attuale portiere del Parma”.

Intanto, a Radio Marte, nel corso della trasmissione “Si Gonfia la Rete”, è intervenuto Mario Giuffredi, procuratore sportivo di Hysaj, Faraoni e dello stesso Sepe. L’agente ha dichiarato: “Sepe torna al Napoli? Piace tantissimo a Gattuso, lui preferisce Ospina a Meret per il palleggio e la caratteristica più importante di Sepe è proprio quella di saper palleggiare, con i piedi lui è fortissimo. Sepe però ha dimostrato di essere forte sotto tutti i punti di vista, ha fatto 2 anni importanti a Parma e ora può essere maturo per tornare e fare il titolare al Napoli. Però la strada è ancora lunga”.

Napoli, rifiuti speciali diretti in Africa: sequestrate 8 tonnellate al porto

0
Sequestro, all’interno del porto di Napoli, di un container destinato in Africa (Burkina Faso) contenente circa 8 tonnellate di rifiuti speciali

Grande lavoro dei funzionari di Agenzia Dogane che, insieme ai militari del II Gruppo Porto della Guardia di Finanza, hanno intercettato nel porto di Napoli un carico di 8 tonnellate di rifiuti speciali pronto a partire dalla città partenopea per il Burkina Faso (Africa).

Ecco il comunicato:
“I funzionari di Agenzia Dogane e Monopoli in servizio presso l’Ufficio delle Dogane di Napoli 1, unitamente a militari del II Gruppo Porto della Guardia di Finanza di Napoli, hanno sottoposto a sequestro circa 8 tonnellate di rifiuti speciali pericolosi stivati in un container destinato in Burkina Faso.

In particolare, a seguito di analisi di rischio tesa a contrastare i traffici illeciti transfrontalieri di rifiuti, è stato ispezionato un container diretto in Africa che, sulla base della documentazione accompagnatoria, avrebbe dovuto contenere effetti personali e masserizie.

Al suo interno sono stati rinvenuti, invece, occultati da un autoveicolo utilizzato quale carico di copertura, un ingente quantitativo di elettrodomestici e pneumatici usati, balle di indumenti e scarpe non sanificati, nonché 85 batterie ed accumulatori per ripetitori telefonici non dichiarati e verosimilmente provento di furto.

All’esito delle attività di verifica sono stati denunciati all’Autorità Giudiziari i 4 responsabili, tre italiani ed un burkinabé, per falsità ideologica, traffico illecito di rifiuti, ricettazione e violazioni al Testo Unico Ambientale.

L’operazione conferma la proficua sinergia tra l’Agenzia Dogane e Monopoli e la Guardia di Finanza nei controlli in ambito portuale e nel contrasto ai traffici illeciti”.

[embedyt] https://www.youtube.com/watch?v=WCrQ2rLebYA[/embedyt]

Gazzetta – La Champions League riparte: Barça-Napoli si gioca il 7 o l’8

Il protocollo UEFA sarà diverso da quello della Serie A

Mentre il campionato di Serie A ipotizza una eventuale data di ripresa al 13 giugno, la UEFA lavora per ricominciare e giocare le competizioni europee. L’ipotesi vorrebbe che la data della ripresa sia il 6 agosto con il ritorno degli ottavi di Europa League per poi continuare con la Champions League dove sono impegnate Napoli e Juventus.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport:
“La ripartenza è fissata il 6 agosto, ritorno degli ottavi di Europa League. Quindi il 7 e l’8 tocca alla Champions, ottavi, con due italiane: Juve e Napoli. Da definire ancora se Roma-Siviglia e Inter-Getafe saranno risolte in gara unica (il 6 agosto) oppure sarà possibile recuperare l’andata saltata a marzo (il 3 agosto). Finale di Champions il 29 a Istanbul. Quella di Europa League a Danzica ha al momento due slot: il 26 o il 27. Non convince, per ora, la novità di fare 5/6 cambi a gara. L’orientamento è di fermarsi ai 3/4 soliti”.

TuttoSport – Pressing dell’Inter: Mertens cerca casa a Milano

Il belga avrebbe chiesto consiglio al suo connazionale Lukaku

Mentre il calcio si interroga su una eventuale ripresa del campionato di Serie A, proseguono le trattativa per il mercato estivo. Una di questa riguarda Dries Mertens diviso tra il rinnovo con il Napoli e l’addio. Se dovesse lasciare il club campano sarebbero pronti ad accoglierlo anche in Premier League, ma la pretendente più accreditata ad assicurarsi le sue prestazioni resta l’Inter. Nerazzurri che posso vantare in rosa Romelu Lukaku, connazionale di Mertens, al quale il numero 14 del Napoli ha chiesto consiglio.

Ecco quanto scritto dall’edizione odierna di TuttoSport:
“Il rinnovo col Napoli si è arenato e i segnali parlano di una separazione ormai scontata. Anzi, il pressing Inter – biennale da 5 milioni più bonus alla firma – pare aver scalzato non solo De Laurentiis, ma anche una ricca offerta dalla Cina. Fra l’Inter e Mertens pare esserci solo il Chelsea, anche se… parrebbe che il belga abbia chiesto a Lukaku un consiglio su dove cercare casa a Milano e ci sarebbe già un agente alla ricerca del giusto appartamento, magari sempre in zona City Life e dove si potrebbe liberare l’appartamento di Lautaro”.

Fendenti di accetta contro l’ex moglie e il suo compagno. Arrestato

Recatosi sotto l’abitazione dei familiari della ex moglie ha iniziato a dare fendenti di accetta verso di lei e il suo nuovo compagno.

I Carabinieri della Stazione di Misilmeri, in provincia di Palermo, hanno arrestato nella giornata di ieri S.A. palermitano 45enne con l’accusa di atti persecutori, tentato omicidio e porto di armi o oggetti atti ad offendere. L’uomo aveva usato un’accetta contro l’ex moglie.

I fatti risalgono alla sera dell’08 maggio quando, a Misilmeri, l’uomo, recatosi sotto l’abitazione dei familiari della ex moglie, è stato raggiunto dalla donna e dal suo nuovo compagno. Dopo una violenta lite, scaturita per motivi passionali e di gelosia, S.A. ha prelevato dalla sua autovettura un’accetta e con la stessa ha sferrato più fendenti contro la coppia.

L’azione violenta è stata interrotta dall’intervento provvidenziale di alcuni familiari della donna che hanno evitato il peggio.

I Carabinieri allertati dalla ex moglie hanno raggiunto il luogo dell’aggressione e hanno tratto in arresto S.a.

La donna subiva atti persecutori e minacce da parte dell’ex coniuge da oltre un anno e lo aveva più volte denunciato.

A seguito dei fatti le persone coinvolte sono state sentite dai Carabinieri della “Rete Antiviolenza Carabinieri di Palermo”, scelti, nella delicatissima materia della violenza di genere, per le particolari attitudini professionali e umane.

Il Gip del Tribunale di Termini Imerese ha convalidato l’arresto e disposto la custodia cautelare in carcere dell’indagato.

La “Rete Antiviolenza Carabinieri di Palermo” è composta da trenta militari del Comando Provinciale, selezionati per particolari attitudini personali e professionali. La raccomandazione, rimane quella di denunciare sempre i comportamenti violenti, per poter aiutare e tutelare la vittima di maltrattamenti.

La Rete è attiva dal novembre 2019 ed è coordinata dal capitano Beatrice Casamassa e fa parte della rete antiviolenza del comando provinciale dei Carabinieri di Palermo, diretto dal colonnello Arturo Guarino. La nuova struttura è organizzata per contrastare la violenza di genere e attuare le misure previste a sostegno delle vittime vulnerabili e dei minori, alla luce della introduzione della legge 19 luglio 2019, n. 69 (recante “Modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere”) denominata ‘Codice Rosso’, pubblicata sulla G.U. del 25 luglio 2019 e che è entrata in vigore il 9 agosto dell’anno scorso.

È “violenza contro le donne” ogni atto di violenza fondata sul genere che provochi un danno o una sofferenza fisica, sessuale o psicologica per le donne, incluse le minacce, la coercizione o la privazione arbitraria della libertà. Così recita l’art 1 della dichiarazione Onu sull’eliminazione della violenza contro le donne.

L’obiettivo della ‘Rete Antiviolenza Carabinieri di Palermo’ è pertanto quello di creare delle nuove professionalità esperte in materia di violenza di genere che siano in grado di accogliere le istanze del territorio del comando provinciale. La rete crea un filtro per affrontate in modo più immediato e veloce le situazioni più allarmanti che richiedono interventi tempestivi. Si evitano dispersioni inutili e passaggi che non giovano alla persona offesa e alla vittima di reato.

Nell’immagine di copertina e qui in basso, un dibattito organizzato dalla Rete Antiviolenza Carabinieri di Palermo.

Fendenti di accetta verso l’ex moglie e il suo nuovo compagno

F1 Ferrari, Carlos Sainz è sempre più vicino

0
Secondo le ultime, la scuderia di Maranello ha già scelto  il sostituto di Vettel

 

F1 Ferrari, Carlos Sainz è sempre più vicino

 

Come un fulmine a ciel sereno arriva l’annuncio che non ti aspetti: Sebastian Vettel lascerà la Ferrari al termine di questa stagione che, salvo complicazioni, inizierà il 5 luglio.  Non sono ancora chiari i motivi dell’addio del tedesco, quel che si sa è che la Ferrari aveva proposto a Vettel un contratto di 1 anno, a 9 milioni, nettamente inferiori rispetto agli attuali 35.  Il motivo del divorzio non è stato tanto però la netta riduzione dello stipendio alla quale Vettel sarebbe andato incontro se avesse accettato, ma quanto alla durata del contratto. Il tedesco, chiedeva un biennale, la Ferrari invece non si è mossa dalla sua offerta.

 

I possibili sostituti

E ora la domanda sorge spontanea, chi sostituirà Vettel? Stando alle ultime, Carlo Sainz è a un passo dalla scuderia di Maranello.  Salvo sorprese  infatti, già nella giornata di domani potrebbe arrivare il comunicato che ufficializzerebbe l’arrivo nel team italiano del pilota spagnolo. Sarebbe quel “Compagno di squadra esperto e veloce” che desidera avere Charles Leclerc.

Oltre Sainz, la Ferrari ha avuto contatti anche con Ricciardo, ormai in rottura con Renault,  e con Giovinazzi, considerato però ancora troppo giovane per una macchina così importante come la Rossa.

 

Carlo Sainz, il vincitore del “mondiale degli altri”

Ma perché la Ferrari ha scelto proprio Carlo Sainz?  Basti guardare l’ultima stagione: Sainz ha chiuso al sesto posto, vincendo il “mondiale degli altri”, ovvero il mondiale senza Red Bull, Mercedes e Ferrari che, a livello di vetture, sono nettamente più avanti.  Lo spagnolo inoltre in questa stagione ha raggiunto anche un traguardo storico: è riuscito a salire sul podio, in Brasile, chiudendo in terza posizione.  I motivi per i quali la Ferrari ha deciso di puntare su di lui ci sono. Dopotutto, lo spagnolo rappresenta proprio l’identikit perfetto per affiancare Charles Leclerc. Perché, in un periodo pieno di incertezze, l’unica sicurezza è che la Ferrari ha scelto di puntare su un pilota, e quel pilota si chiama: Charles Leclerc.

Presentato il Decreto Rilancio: il testo ufficiale del 13 maggio 2020

0

Indetta a Palazzo Chigi la conferenza per spiegare il nuovo Decreto Rilancio che prevede interventi per 55 miliardi ed è composto da 256 articoli in 464 pagine.

Presentato il Decreto Rilancio: il testo ufficiale del 13 maggio 2020

Si è svolta a Palazzo Chigi la riunione del Consiglio dei Ministri al quale è seguita la conferenza stampa del Presidente Conte con i Ministri Gualtieri (Economia e Finanze), Speranza (Salute), Patuanelli (Sviluppo Economico), Bellanova (Politiche Agricole Alimentari e Forestali) indetta per spiegare il nuovo Decreto Rilancio che prevede interventi per 55 miliardi ed è composto da 256 articoli in 464 pagine:

“Vi posso assicurare che ogni ora di lavoro pesava perché sapevamo di dover intervenire quanto prima – ha detto il Premier Conte -. Abbiamo impiegato un po’ di tempo ma posso assicurarvi che non abbiamo impiegato un minuto di più di quello strettamente necessario per un testo cosi complesso” “Il decreto Rilancio arriverà in Parlamento. Con le forze di maggioranza ma spero anche con l’opposizione mi auguro che il decreto possa essere migliorato”.

Rispondendo poi alle domande dei giornalisti, Conte ha annunciato che al momento gli spostamenti nelle seconde case “sono congelati”e, in breve, così si è espresso sul punto più caldo ed atteso del Decreto Rilancio:

Gli aiuti per imprese e lavoratori

  • Cassa integrazione rinnovata con assegni più veloci. Sarà l’Inps ad anticipare il 40% del trattamento a 15 giorni dalla domanda;
  • Bonus per ristrutturazioni al 110%;
  • Rinnovo del bonus da 600 euro;
  • Via la prima rata dell’Imu per alberghi;
  • Abbassamento delle bollette;
  • 12 miliardi di debiti della pubblica amministrazione che vengono erogati immediatamente nei confronti delle imprese che attendevano i pagamenti;
  • Stop all’IRAP per la rata di giugno alle imprese;
  • Stop alla Cosap, la tassa per l’occupazione del suolo pubblico per bar e ristoranti;
  • Reddito di emergenza da 400 a 800 euro per chi ha ISEE sotto 15mila euro;
  • IMU abolita per il settore del turismo;
  • Ristoro per le imprese di un minimo di 2.000 euro fino ad un massimo di 40.000 euro per le imprese più grandi;
  • Sostegno alle start up.

Tra i tanti punti trattati c’è anche il Bonus vacanze varato per aiutare il settore del turismo che è stato duramente colpito dal Coronavirus e quindi per rilanciarlo. Per questo settore il Decreto Rilancio prevede, tra l’altro, anche un bonus per il pagamento di servizi nel settore del turismo per le famiglie con Isee fino a 40 mila euro che sarà pari a 500 euro per un un nucleo familiare, scenderà a 300 euro per i nuclei composti da due persone e 150 euro per i single.

Come funziona il bonus vacanze?

Il contributo sarà per l’80% in forma di sconto dell’impresa, questo dovrebbe portare a risparmiare direttamente questa somma, e il 20% arriverà come detrazione di imposta, cioè come minori tasse da pagare l’anno successivo.

Altro incentivo è quello identificato come Bonus Bici che è il provvedimento del Decreto Rilancio per l’acquisto di biciclette, monopattini, segway e per l’utilizzo di servizi in sharing, ad esclusione delle auto condivise. Il bonus bici è pari al 60% del valore dell’acquisto entro il limite massimo di 500 euro. Il buono è valido per gli acquisti effettuati dal 4 maggio in avanti, per tutto l’anno, entro i 120 milioni stanziati ad hoc.

QUI potete scaricare, in PDF, il Testo completo del Decreto Rilancio 13 maggio 2020

Redazione

Emergenza Covid-19 Campania, l’ultimo bollettino dell’Unità di Crisi (13/05)

0
Emergenza Covid-19 Campania, l’ultimo bollettino dell’Unità di Crisi (13/05): 124.370 tamponi effettuati dall’inizio dell’epidemia

L’unità di crisi della Regione Campania ha riferito di aver registrato i seguenti dati in merito all’emergenza Covid-19:

Totale positivi: 4.630
Totale tamponi: 124.370
Totale deceduti: 394
Totale guariti: 2.421 (di cui 2109 totalmente guariti e 312 clinicamente guariti. Vengono considerati clinicamente guariti i pazienti che, dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all’infezione virologicamente documentata da SARS-CoV-2, diventano asintomatici per risoluzione della sintomatologia clinica presentata ma sono ancora in attesa dei due tamponi consecutivi che ne comprovano la completa guarigione).

Provincia di Napoli: 2.549 (di cui 968 Napoli Città e 1581 Napoli provincia)
Provincia di Salerno: 668
Provincia di Avellino: 508
Provincia di Caserta: 433
Provincia di Benevento: 192
Altri in fase di verifica Asl: 280

Situazione Emergenza Covid-19 Italia:

Nell’ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul nostro territorio, a oggi, 13 maggio, il totale delle persone che hanno contratto il virus è 222.104 con un incremento rispetto a ieri di 888 nuovi casi.
Il numero totale di attualmente positivi è di 78.457, con una decrescita di 2.809 assistiti rispetto a ieri.
Tra gli attualmente positivi, 893 sono in cura presso le terapie intensive, con una decrescita di 59 pazienti rispetto a ieri.
12.172 persone sono ricoverate con sintomi, con un decremento di 693 pazienti rispetto a ieri.
65.392 persone, pari all’ 83% degli attualmente positivi, sono in isolamento senza sintomi o con sintomi lievi.
Rispetto a ieri i deceduti sono 195 e portano il totale a 31.106. Il numero complessivo dei dimessi e guariti sale invece a 112.541, con un incremento di 3.502 persone rispetto a ieri.

Regione unità

De Luca: “10milioni per il presidio Ospedaliero di Castellammare, 5 per quello di Gragnano”

0
De Luca nel corso dell’inaugurazione del nuovo reparto dell’Ospedale Covid di Boscoreale: “10milioni per il presidio Ospedaliero di Castellammare, 5 per quello di Gragnano”

Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso dell’inaugurazione del reparto di terapia Intensiva (12+1 posti letto) del Presidio di Boscotrecase, ha annunciato un imponente piano di investimenti che la Regione ha finanziato per l’Asl Napoli 3, che prevede:
1. la realizzazione del nuovo Ospedale della Costiera per un importo di 65.000.000 (gara di progettazione in corso di aggiudicazione)
2. la ristrutturazione del P.O. Maresca di Torre del Greco per un importo di 6.000.000 (gara di progettazione in corso di aggiudicazione da parte di SO.RE.SA.)
3. la ristrutturazione e l’ampliamento del Presidio Ospedaliero di Nola che prevede anche la realizzazione della radioterapia per un importo complessivo di oltre 25.000.000 € (con un primo stralcio progettuale per un importo di 5.500.000 € in corso di aggiudicazione da parte di SO.RE.SA);
4. la rifunzionalizzazione del P.O. di Castellammare di Stabia che prevede investimenti per un importo di oltre 10.000.000 di euro.
5. la rimodulazione di Gragnano per un importo pari a circa 5.000.000

“Complessivamente, quasi 120 milioni di investimenti (116.5) per il rilancio della sanità in un’area molto vasta e importante della nostra regione.” ha commentato il Governatore De Luca.

Castellammare, al via il concorso “Lontani ma vicini”: videoracconti dell’Italia al tempo del Coronavirus

0
Castellammare, al via il concorso “Lontani ma vicini”: videoracconti dell’Italia al tempo del Coronavirus rivolta alle scuole primarie e secondarie di primo grado

Castellammare di Stabia Al via la prima edizione del concorso “Lontani ma vicini” per videoracconti a tema “L’Italia al tempo del coronavirus“. L’iniziativa rivolta alle scuole primarie e secondarie di primo grado è dell’Assessorato alla Pubblica istruzione del Comune. La scadenza è fissata al 1 ottobre 2020.

In questo momento storico particolarmente difficile – ha detto l’assessore Diana Carosella – crediamo sia necessario dare a bambini ed adolescenti la possibilità di esprimersi liberamente, ascoltandone dubbi e timori oggi divenuti quasi soffocanti, convinti che ascoltare sia il primo passo per aiutare.
La finalità del progetto è proprio quella di dar voce al silenzio della paura, per farlo diventare coraggio e forza di esprimere la vita attraverso i rapporti sociali, l’amicizia e la scuola anche a distanza”.

Regolamento:
Il Concorso letterario “L’ITALIA AL TEMPO DEL CORONAVIRUS” è proposto dal Comune capofila di Castellammare di Stabia, con i Comuni di Gragnano, Santa Maria la Carità, Pimonte, Casola, Lettere, Sant’Antonio Abate ed Agerola.

E’ dedicato esclusivamente ai videoracconti a tema, ed è articolato in due sezioni:
Sezione A per le scuole primarie e Sezione B per le secondarie di primo grado.
Ai concorrenti è richiesto di produrre un videoracconto inedito sul tema ‘L’ITALIA AL TEMPO DEL CORONAVIRUS”. I video potranno essere realizzati o distanza e poi montati dei gruppi o classi dei diversi istituti partecipanti.
Gli elaborati dovranno essere inviati entro e non oltre il 01/10/2020 all’indirizzo E-Mail: diana.carosella@comunestabia.it. I video che perverranno oltre la scadenza non saranno presi in esame. Tutti i video saranno pubblicati sui sociale sul sito istituzionale del Comune capofila di Castellammare di Stabia, per poter essere visibili alla cittadinanza ed essere quindi votati dalla giuria popolare. Dal momento della pubblicazione ci saranno 30 giorni utili in cui sarà possibile votare, di ogni sezione saranno premiati i primi tre classificati, la classifica sarà stilata in base ai like ricevuti.

REGOLAMENTO COMPLETO: 

Pompei si prepara alla riapertura in due fasi

0

Confronto con le istituzioni locali per la riapertura in sicurezza del Parco Archeologico di Pompei

Pompei si prepara alla riapertura in due fasi

Il Parco archeologico di Pompei ha avviato in questi giorni un confronto con le istituzioni locali – il Comune, il Santuario, e le forze dell’ordine, Polizia e Carabinieri – per coordinare le modalità di riapertura in sicurezza del sito di Pompei e definire le varie fasi operative.
Come già precedentemente condiviso con le organizzazioni sindacali del Parco archeologico, si è proposto di iniziare con una fase sperimentale di due settimane, da fine maggio, che prevedrà una passeggiata lungo le strade della città antica, per tornare ad ammirare i luoghi più rappresentativi del sito, secondo un percorso predefinito e con le necessarie misure di distanziamento previste dal Ministero della Salute, a garanzia tanto dei visitatori quanto dei lavoratori e del personale di vigilanza in servizio. In attesa di una seconda fase, con itinerari che contempleranno anche l’accesso a diverse domus, ampie o dotate di  ingresso e uscita separate, e con il supporto della tecnologia per organizzare e monitorare i flussi.
L’ingresso privilegiato all’inizio  sarà quello di Piazza Anfiteatro, in quanto vicino al centro della città moderna, per offrire un segnale di apertura alla comunità pompeiana e far dell’area archeologica un Parco Urbano fruibile ai cittadini. Successivamente saranno diversificati gli accessi e i relativi itinerari di visita.
“Si sta lavorando in piena sinergia con il territorio e con i vari attori coinvolti, affinché  i visitatori possano quanto prima, nuovamente accedere al sito. – dichiara il Direttore Generale Massimo Osanna-  La prima fase di apertura sulla quale stiamo ragionando, ci consentirà di  valutare la risposta della comunità, che è stata la prima a risentire delle conseguenze della chiusura del sito, in vista poi della fase successiva. Per questo secondo momento , stiamo definendo  percorsi di visita sicuri, ma che possano anche trasformare la visita in un momento di approfondimento, con un’offerta innovativa. Saranno, infatti,  previsti accessi anche ad ambienti e Domus inediti.
Oltre alle istituzioni locali e ai sindacati , abbiamo ascoltato le associazioni di categoria turistiche per recepire le loro richieste e andare incontro alle loro esigenze.
Ora è importante ripartire per rimettere in moto la macchina organizzativa e soprattutto lanciare un positivo segnale di ripresa, che interesserà non solo direttamente il sito archeologico ma tutto il comparto turistico cittadino e nazionale.”

Redazione Campania

Castellammare, la provocazione di Scala: “Apriamo gli spazi, comprese le Terme”

0
Castellammare, la provocazione di Scala (LeU): “Chiudere spazi? Credo sia giunto il momento di provare a riaprire i nostri spazi verdi, anche le Terme”

Castellammare di Stabia – “Chiudere spazi… e se li aprissimo? Il nuovo mondo ci impone una nuova fase. Chiudere spazi, credo non sia la giusta soluzione. Semmai bisogna individuarne altri e recuperare quelli esistenti” Questa la provocazione del consigliere comunale Tonino Scala, attraverso la quale ha voluto sensibilizzare i propri concittadini sul tema degli spazi verdi, la cui carenza potrebbe spingere le persone a riversarsi tutte nello stesso posto, dando vita a pericolosi assembramenti.

“Castellammare – continua Scala – è una città complessa, dove gli spazi verdi sono pochi e pensare che la soluzione oltre alla regolamentazione sia di chiuderli è profondamente inadeguato per il momento. L’isola pedonale ritengo sia cosa buona e giusta, lo sostengo da qualche tempo immemore mi auguro che non sia solo intesa come chiusura di una strada per ingolfarne altre, l’isola pedonale è un nuovo modo di concepire la città.”
“Credo che non sia il momento di chiudere, ma di aprire nuovi spazi. Comprendo le paure, le preoccupazioni di chi governa, ma il momento di provare a individuare nuovi spazi non di aggregazione vista la fase, ma di passeggio, di contatto con la natura di riscoperta della stessa, altrimenti ci saranno sempre assembramenti.”

“Credo sia giunto il momento di provare a riaprire Villa Gabola, chiusa da troppo tempo unico polmone per un quartiere di venti mila abitanti come il rione San Marco.
Dare dignità ai boschi di Quisisana, ai giardini del re all’interno del parco della Reggia per provare a portare gente in altri spazi che non siano solo villa”.
“Poi, so che può sembrare una provocazione, ma vi assicuro che non lo è, perché no anche di pensare di riaprire il parco delle Nuove Terme? E perché non quello delle Antiche Terme?
Per il consigliere, questa, è l’unica strada per ridurre il contagio: riprendersi spazi e città.

“Come fare? Programmando e costruendo progetto più ampio con aiuto della Regione e della città metropolitana utilizzando i lavoratori delle terme, ma nel frattempo nell’immediato chiedere ausilio di Associazioni, guardie ambientali, Protezione civile.”