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Napoli, Posillipo: beccato nudo in spiaggia, arrestato

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Napoli, Posillipo: beccato nudo in spiaggia, arrestato

Napoli, Posillipo: nudo in spiaggia. Arrestato.

Ieri pomeriggio gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, transitando in via Posillipo sono stati avvicinati da alcune persone che hanno segnalato la presenza di un uomo nudo che si aggirava tra i bagnanti.
I poliziotti lo hanno individuato su una piattaforma adibita a solarium ma l’uomo, per evitare la cattura, ha spinto violentemente uno degli agenti per poi allontanarsi prima in mare e poi su una spiaggia dove è stato raggiunto e bloccato dalla pattuglia del Commissariato Posillipo.
Aminul Islam Md, 25enne del Bangladesh con precedenti di polizia, è stato arrestato per atti osceni e resistenza a Pubblico Ufficiale.

 

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Napoli, Decumani: lotta ai parcheggiatori abusivi: scattano i controlli

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Napoli, Decumani: lotta ai parcheggiatori abusivi: scattano i controlli

Napoli, Decumani: servizio di contrasto ai parcheggiatori abusivi.

Ieri mattina gli agenti del Commissariato Decumani, con il supporto di personale della società ANM, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio in via del Sole, vico S. Aniello a Caponapoli e piazzetta S. Andrea delle Dame teso al contrasto del fenomeno dei parcheggiatori abusivi.
I poliziotti hanno bloccato due uomini di 54 e 52 anni, napoletani con precedenti di polizia, e li hanno denunciati poiché sorpresi nuovamente a svolgere l’attività di parcheggiatore abusivo e, contestualmente, hanno notificato loro un ordine di allontanamento.
Nel corso dell’attività sono state anche contestate 57 violazioni del Codice della Strada per sosta irregolare dei veicoli.
Infine, un 64enne napoletano è stato denunciato per ricettazione poiché, dopo aver parcheggiato l’auto nell’area di sosta riservata ai disabili, aveva esposto un tagliando di sosta per portatori di handicap risultato rubato.

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Reggio Calabria, arrestato poliziotto con 7 kg di cocaina

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Il poliziotto presso il Reparto Mobile di Reggio Calabria era con moglie e figlio in vacanza a Locri. Arrestato dai Carabinieri e colleghi .

I Carabinieri della Compagnia di Locri, in provincia di Reggio Calabria, impegnati quotidianamente in servizio d’istituto sul territorio della locride, ieri, nel corso di regolari controlli alla circolazione stradale effettuati dai militari della sezione radiomobile, hanno fermato e controllato un autoveicolo con alla guida un 40 enne, B.C., residente in Sicilia, appartenente alla Polizia di Stato in nel XII reparto Mobile di Reggio Calabria.

È accaduto il 29 luglio lungo la strada di grande comunicazione Jonio-Tirreno che collega Rosarno a Marina di Gioiosa Jonica. L ’uomo, che viaggiava con la moglie ed un figlio minore, dopo aver esibito una fotocopia del tesserino di riconoscimento, si è mostrato sin da subito agitato ed insofferente al controllo, destando così nei militari il sospetto che potesse avere qualcosa da nascondere.

Sottoposto a perquisizione personale e veicolare, alla quale hanno partecipato anche operatori della Polizia di Stato opportunamente avvisati, abilmente occultati all’interno di un doppio fondo ricavato dietro il vano portaoggetti, sono state trovate 7 confezioni plasticate da circa 1 kg ciascuna, che contenevano complessivamente 7,5 kg di sostanza stupefacente del tipo cocaina.

Dichiarato in stato di arresto, al termine delle formalità di rito, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato associato presso istituto detentivo in attesa dell’udienza di convalida davanti al Giudice di Locri.

L’opinione.

Più in generale, fino a quando in questa annosa retorica Nazione non si disporranno, per legge, revisioni attitudinali e psicologiche, quanto meno ogni dieci anni in tutto il sistema pubblico, compresa ogni forma annessa e connessa e di chiunque, nessuno esente o indenne neppure nei piani altissimi di qualsiasi Istituzione, si continuerà a raccontarci le decennali “fiabe” che soddisfanno tanto la gente che ama sentirsi dire ciò che piace. Tuttavia, la Storia e la vita ci insegnano che di solito la realtà lentamente incalza fino alla soglia di non ritorno. E la materialità italiana è da anni risaputamente dissimulata dagli scranni più alti fino all’ultimo sgabello dello Stato, Palazzi, Regioni ed Enti vari. Fino a che dura.

Reggio Calabria Reggio Calabria

Scenario Stellare: Miliardi Di Euro Come Stelle Cadenti. LoPianoSaintRed

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Nella notte di San Lorenzo, alzando lo sguardo al cielo, si può assistere ad uno Scenario Stellare più unico che raro: quello della caduta delle stelle cadenti. Stesso “scenario stellare” si potrà ammirare quando la scia dei 207 miliardi di euro promessi dalla UE, attraverseranno i cieli della nostra penisola?

Scenario Stellare: Miliardi Di Euro Come Stelle Cadenti. LoPianoSaintRed

Il prossimo anno, almeno se non interverranno nuovi scenari politici, pioveranno, al pari delle stelle cadenti, più di 200 miliardi di euro provenienti dalla Costellazione UE.

Questo sciame di euro, non sarà uno dei tanti spettacoli naturali offerti generosamente dalla natura, sarà solo uno scenario artificiale. Per tale motivo, quando e se questo “miracolo” dovesse avvenire, sarebbe meglio non tenere fermo lo sguardo al cielo, ma mantenere mente e piedi sulla terra.

Questa pioggia di miliardi, collegata al Covid 19,sarà una opportunità più unica che rara per l’Italia, bisognerà non solo spendere questo tesoro, ma facendolo fruttare, convertendolo in opportunità lavorative i tanti comparti che compongono i tasselli chiave della nostra economia.

Presentare progetti e soluzioni innovative, dovrebbero essere una priorità per i nostri burocrati, come convertire in opere di pubblica utilità le risorse che verranno stanziate.

Solo per fare un esempio :

il Fondo per l’Innovazione che rappresenta uno dei principali programmi a livello mondiale per la dimostrazione di tecnologie innovative a basse emissione di carbonio, finanzierà tanti progetti innovativi.

Per la transitiva, le industrie dovranno assumere personale, poi seguiranno gli indotti e tante piccole unità lavorative.

Tirata d’orecchi :

In questi ultimi decenni, l’incompetenza di tanti luminari politici, sempre in Pole Position nei posti chiave della nostra Pubblica Amministrazione, è stata decisiva nella non elaborazione di migliaia di programmi, centinaia e centinaia i progetti iniziati male e finiti ancor peggio, “roba da monnezza”, cestinati dalla UE prima ancora che avessero i natali.
In questa fase di recessione economica, speriamo che i progetti vengano elaborati da menti non bacate, caso contrario tutte le nostre speranze, aspettative, attese, svaniranno in una notte alla pari delle stelle cadenti.

Lo Piano SaintRed

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Gina Lollobrigida incontra Geri Villaroel a Messina dopo 62 anni

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Messina – Gina Lollobrigida, sarà accolta alla presenza del pubblico in sala, questa sera sul palco del “Teatro Scoperto” del Vittorio Emanuele

Questa sera, alle ore 21:30, l’artista internazionale Gina Lollobrigida, sarà accolta alla presenza del pubblico in sala, sul palco del “Teatro Scoperto” del Vittorio Emanuele, poco prima dello spettacolo dei maestri Giovanni Mazzarino (pianoforte) e Flavio Boltro (tromba).

Ad accogliere la straordinaria diva del cinema sarà il presidente del Teatro Orazio Miloro con la governance dell’Ente, il Sindaco di Messina Cateno De Luca e l’assessore alla cultura Enzo Caruso.

Premiata all’Irrera a Mare nel 1958 col “Davide di Donatello” insieme a Gregory Peck durante la rassegna cinematografica, Gina Lollobrigida rivedrà dopo 62 anni il giornalista che la intervistò in quell’occasione Geri Villaroel, recentemente insignito dal Comune del premio “Pro Bono Ciivitatis”.    

Mariella Musso

Arrestato mentre, a Ivrea, minaccia la moglie e i figli con un coltello

(IT) – Un ragazzo 12enne grida: “Papà vuole ucciderci!” e chiede aiuto. I vicini allertano i Carabinieri: arrestato il padre 33enne, romeno disoccupato e già noto alle forze dell’ordine, residente a Valperga (Ivrea).

(RO) – Un caz socant a avut loc în localitatea Ivrea din Italia, unde un român a fost arestat după ce și-a amenințat copiii cu un cuțit.

Arrestato mentre minaccia la moglie e i figli con un coltello

Il 33enne, già noto alle forze dell’ordine, è accusato di violenza e atti persecutori nei confronti della moglie, dalla quale è in procinto di separarsi.

carabinieri, intervenuti su una chiamata di soccorso fatta dai vicini di casa allarmati dalle grida del figlio 12enne dei due che chiedeva aiuto gridando: “Papà vuole ucciderci!”

I militari lo hanno fermato in evidente stato di ebbrezza mentre, in casa della moglie dove minacciava di uccidere, con un coltello da cucina, lei ed i figli perché non accettava la decisione della moglie di separarsi. Voleva vendetta e quindi si era recato nella casa di Ivrea, in provincia di Torino, dove la donna si era trasferita con i suoi violando così anche il divieto di avvicinarsi alla consorte e ai tre figli imposto, nel mese di giugno, dal tribunale di Ivrea quando il 33enne era stato arrestato una prima volta per un altro episodio di violenza nei confronti della consorte.

L’altra notte il nuovo intervento dei Carabinieri scattato, come su scritto, a seguito delle grida di aiuto del figlio 12enne della coppia per cui, avendolo colto sul fatto in casa della moglie dalla quale avrebbe dovuto stare lontano, e in evidente stato di ebbrezza mentre con un coltello da cucina minacciava di uccidere tutti, lo hanno arrestato e posto in custodia cautelare in carcere.

Arestat în timp ce își amenința soția și copiii cu un cuțit

Un român, în vârstă de 33 de ani, din localitatea Ivrea, Italia a fost arestat de carabinieri, după ce a făcut un scandal monstru la locuința unde locuia fosta soție sa împreună cu cei trei copii.
Supărat că se despărțise de soție, românul a vrut să se răzbune și a venit la locuința din provincia Torino, unde femeia și-a luat copiii și s-a mutat.
Băiețelul cel mare, de 12 ani, a fost nevoit să strige disperat, ca să fie auzit de vecini.  „Tata vrea să ne omoare!”, a urlat copilul, care era în casă alături de frații lui mai mici.
Îngrozit de ceea ce se întâmpla în casă, unde tatăl lui, care e divorțat de mamă, i-a atacat, băiețelul de 12 ani a strigat la vecini și le-a cerut să sune la Poliție. Vecinii au fost, de asemenea îngroziți și au cerut imediat ajutorul politiei locale pentru a interveni de urgență de teamă să nu se întâmple vreo nenorocire.
Apelul a ajuns la carabinieri, care au sosit în foarte scurt timpla locuința respectivă  și l-au arestat pe românul în vârstă de 33 de ani.
Bărbatul fusese arestat în urmă cu o lună pentru un eveniment similar, când tot fiul lui cel mare chemase poliția, și avea interdicție să se apropie de casa din Valperga, în zona Canavesei, în care fosta lui soție locuiește împreună cu cei trei copii ai lor.
Atunci, poliția l-a eliberat după ce bărbatul a dat o declarație că va respecta interdicția și nu va mai face scandal.

Totuși, marți noaptea, el a venit beat la domiciliul femeii, a luat un cuțit din bucătrie și a început să amenințe pe toată lumea, nu doar pe fosta sa soție, ci și pe cei trei copii. Îngroziți și speriați foarte tare, aceștia s-au închis într-un dormitor și de la fereastra camerei fiul cel mare a început să ceară ajutor

Cristina Adriana Botis

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Omaggio ai grandi maestri del jazz con Giovanni Mazzarino e Flavio Boltro

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Questa sera al Teatro Scoperto omaggio ai grandi maestri del jazz con Giovanni Mazzarino e Flavio Boltro, due protagonisti del panorama internazionale degli ultimi trent’anni

Teatro Scoperto: Venerdì 31 luglio ore 21:30

TWOGHETER

Giovanni Mazzarino&Flavio Boltro
(pianoforte e tromba)

Per suonare il jazz devi viverlo, così almeno diceva Charlie Parker. Questa affermazione ben descrive lo spirito del duo formato da Giovanni Mazzarino e Flavio Boltro, una piena condivisione di una certa idea di Jazz, quella che non riguarda soltanto le note, ma soprattutto il modo di suonarle: con sensibilità, passione e autenticità. La caratteristica di questo ensemble è il “relax” non solo musicale ma soprattutto umano di due amici immersi nel Jazz fin dalla più tenera età e che tanta strada hanno percorso incrociando le proprie visioni musicali sui palcoscenici di tutta Europa, registrando insieme anche due album.
Mazzarino, pianista e compositore dal tocco elegante e ispirato, costantemente alla ricerca della nota efficace, attento alla melodia, al suono e alla cura del dettaglio e Boltro, artista brillante e versatile, dalla vena compositiva seducente che pone una raffinata tecnica trombettistica al servizio di un’invenzione musicale sempre fresca e accattivante, scelgono per questo progetto di dialogare attraverso una set list di loro composizioni originali e di qualche standard particolamente amato. Attingono così a nuova linfa trent’anni di amicizia e di musica concepita, suonata, vissuta insieme in tanti anni di collaborazione per riprendere, con l’alto tasso di creatività che la formula del duo garantisce, il filo di un discorso musicale che non si è mai interrotto.

Giovanni Mazzarino
Giovanni Mazzarino suona e si occupa di Musica Jazz dal 1980. Ha collaborato e inciso con: Enzo Randisi, Gianni Basso, Enrico Rava, Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Franco Cerri, Enrico Intra, Massimo Urbani, Flavio Boltro, Francesco Cafiso, Javier Girotto, Mark Murphy, Steve Swallow, Tom Harrell, Randy Brecker, Steve Grossmann, Bob Mintzer, Lester Bowie, Jimmy Cobb, Adam Nussbaum, Kurt Rosenwinkel… e tanti altri ancora.
Nel 2002 si è classificato al 1° posto come “Miglior nuovo talento italiano” per il Referendum Top Jazz indetto dalla rivista specializzata Musica Jazz e nel 2009, dalla critica specializzata, è stato considerato tra i tre migliori pianisti italiani insieme a Stefano Bollani e Dado Moroni.
Ha inciso a suo nome 20 album e oltre 50 come sideman in qualità di arrangiatore e direttore musicale. Ha tenuto corsi, conferenze e “Master Classes” in tutto il mondo presso importanti Istituzioni (Conservatori, Università, Accademie delle Belle Arti, Istituti di Cultura Italiani).
Ultimo importante appuntamento della sua attività didattica nel novembre 2014 tenendo una Master Class di Armonia e Tecnica dell’Improvvisazione presso il prestigioso Berklee College of Music di Boston (USA). Si è esibito nei più importanti Festival italiani e stranieri suonando in diversi continenti, in luoghi prestigiosi e per le più importanti organizzazioni concertistiche quali la IUC di Roma, Umbria Jazz, Marciac Jazz Festival, il “Dubai Philips Jazz Festival” a Dubai, l’Euro Jazz Festival di Città del Messico, i Festival internazionali di Barquisimeto in Venezuela, Cali, Barranquilla, Medellin, Pasto, Bogotà e Cartegena in Colombia, il Festival Internazionale di Jakarta in Indonesia, il Festival Internazionale di Lima in Perù, l’Associazione Musicale Scarlatti di Napoli, la Casa del Jazz di Roma, la Fondazione Orchestra Sinfonica Siciliana di Palermo, il Jazz Center di Istanbul, il National Theatre e la National Portrait Gallery di Londra, l’Università di Brussels, nei più importanti Teatri lirici italiani e Jazz Club nel mondo quali il Duc Des Lombards e il Sunset di Parigi, il Fasching di Stoccolma, il Porgy & Bess di Vienna, il Blue Note di Milano, il Kitano Jazz Club a New York, oltre che per diversi Istituti Italiani di Cultura sparsi nel mondo.
È titolare della cattedra di Tecniche di Improvvisazione Musicale presso il Conservatorio “Arcangelo Corelli” di Messina.
Film – Piani Paralleli
Nel Maggio 2015 Giovanni Mazzarino, ha compiuto 50 anni di età e 30 di carriera. L’etichetta, Jazzy Records, ha voluto festeggiare questi traguardi con una produzione eccezionale: un disco live, registrato nel tempio del pianoforte – la Fazioli Concerto Hall di Sacile (PN). Mazzarino ha convocato straordinari compagni di viaggio, accuratamente scelti tra coloro che lo hanno affiancato nella sua già lunga carriera di pianista compositore: il grande contrabbassista e compositore statunitense Steve Swallow, il batterista Adam Nussbaum, che assieme Swallow e John Scofield diede vita a uno dei trio più celebri della storia del Jazz recente, il torinese Fabrizio Bosso, trombettista già insignito di numerosi riconoscimenti. Infine l’Accademia D’Archi Arrigoni, formata da musicisti del territorio circostante fra Friuli e Veneto Orientale diretti da Paolo Silvestri, compositore e versatile arrangiatore della Suite, anch’egli voluto da Mazzarino. Il film documenta la genesi di questo progetto attraverso lo sguardo acuto e colto e le straordinarie immagini di Gianni di Capua, regista che da tempo frequenta con la sua macchina da presa gli ambienti della musica contemporanea, raccontandoli con grande classe, passione e rigore di musicologo. Piani Paralleli racconta le prove dell’orchestra, l’approccio dei musicisti con la scrittura e la forte personalità di Mazzarino, i silenzi di Steve Swallow, l’energia di Adam Nussbaum, la classe di Fabrizio Bosso; le discussioni, l’amicizia, le paure, la consapevolezza di un momento unico e straordinario, la trasformazione delle partiture in materia sonora viva e vibrante, fino al concerto finale a porte chiuse, il tutto ripreso circolarmente con tre telecamera disposte intorno ai musicisti nel buio ovattato denso di creatività della Concert Hall. Nello scenario del Friuli più operoso, il pensiero musicale di Mazzarino, l’arte del suono di Fazioli e dei suoi pianoforti e l’arte della registrazione del Sound Engeneer Stefano Amerio, i suoni percepiti ideali dal pensiero di ognuno, convergendo da piani paralleli personali, si fondono con l’incanto, l’ascolto intimo e condiviso, dell’arte del suono.

Flavio Boltro
È nato a Torino in Italia il 05/05/1961. Il padre é trombettista e appassionato di jazz mentre la madre é maestra. Immerso nel jazz fin dalla più tenera età, a nove anni inizia a suonare la tromba, seguito dal padre,a tredici anni si iscrive al conservatorio nazionale G. Verdi a Torino, dove studia con Carlo Arfinengo ( prima tromba dell’orchestra sinfonica di Torino) il quale lo seguirà per prepararlo all’esame di ammissione al conservatorio che frequenterà per sette anni.
Periodo Italiano
All’età di venticinque anni entra a far parte di una formazione, nota come Lingomania, con Maurizio Giammarco al sax, Umberto Fiorentino alla chitarra, Roberto Gatto alla batteria e Furio Di Castri al basso, che si aggiudicherà per due volte consecutive il premio per il miglior disco e miglior gruppi dell’anno. Più o meno nello stesso periodo risale la collaborazione con Steve Grssman, con il quale si esibisce in club e festival internazionali in quintetto con Cedar Walton, Billy Higgins e David Williams alla sezione ritmica, ma anche con Clifford Giordan e Jimmy Coob.
Altra determinante e originale formazione per il suo percorso musicale é il trio con Manhu Roche e Furio Di Castri, poi in seguito trasformatosi in quartetto con Joe Lovano.
Nel 1988 si esibisce al festival di Ivrea e al Jazz Club Capolinea di Milano con il grande Freddie Hubbard, quintetto a due trombe. Nel 1984 viene eletto” miglior talento” dell’anno dalla rivista Musica Jazz e l’anno successivo miglior musicista dell’anno.
Periodo Francese
Nei primi anni novanta, forma un quartetto con Antonio Faró al piano, Manhu Roche alla batteria e Paolino Dalla Porta al basso e si esibisce al Festival di Calvi in Corsica, dove viene notato dal compositore e arrangiatore Laurent Cugny. Nel 1993 Cugny sceglie Boltro e Dibattista come solisti dell’O.N.J, Orchestra Nazionale di Jazz di Parigi. Dopo questa esperienza durata tre anni, entrerà nel sestetto di Michel Petrucciani e ne farà parte fino al 1999, l’anno della morte del mitico Petrucciani.
Nel 1997 con Stefano Di Battista formano un quintetto con Eric Legnini al piano, Benjamin Henocq alla batteria e Rosario Bonaccorso al basso. Nel 2000 inizia una collaborazione nel quintetto di Michel Portal, e resterà fino al 2005. Nel 2003, Flavio Boltro forma un quartetto con Eric Legnini, Remi Vignolo e Franck Aghulon. Registra l’album 40 gradi per Blue Note Record.
Nel 2003, partecipa al trio AIR Con Giovanni Mirabassi al piano e Glenn Ferris al trombone. L’album AIR importa il premio come miglior disco internazionale dell’anno. Nel 2007 il cantante popolare italiano Gino Paoli realizza un sogno: fotmare un gruppo con musicisti di jazz e nasce un quintetto con Flavio Boltro, Roberto Gatto, Danilo Rea e Rosario Bonaccorso e Paolinalla voce. Il gruppi registra due album Milleston per Blue Note e nel 2007 un incontro in jazz, etichetta Parco Della Musica. Nel 2011 l’etichetta ACT Music propone a Flavio Boltro di registrare grandi arie d’opera italiana in duo con il pianista Danilo Rea, avendo entrambi una solida preparazione classica. L’album verrà registrato in un giorno (registrazione live) a Shloss Elmau. Il duo si produce oggi nei teatri europei e in Asia (Giappone, Cina e Corea del Sud).
Alla ricerca dello spirito degli straordinari anni 1960, omaggiando il trombettista Lee Morgan, Boltro monta un nuovo quintetto nel 2012: Joyful, un quintetto All Star, composto da Rosario Giuliani al sax, Pietro Lussu al piano, Andrè Ceccarelli alla batteria e Darryl Hall al basso. Ospite alla voce Alex Ligertwood cantante di Carlos Santana negli anni 1970.

Teatro Scoperto (via Laudamo):
Venerdì 31 luglio 2020, ore 21:30

Mariella Musso

Trapani, il 6 agosto si decide sul ricorso avverso i 2 punti di penalizzazione

Trapani, il 6 agosto si decide sul ricorso avverso i 2 punti di penalizzazione. La discussione si terrà in videoconferenza

Trapani, il 6 agosto si decide sul ricorso avverso i 2 punti di penalizzazione

 

La Prima Sezione del Collegio di Garanzia del CONI ha fissato l’udienza relativa al ricorso del Trapani Calcio avverso i due punti di penalizzazione per il ritardato pagamento delle mensilità di gennaio e febbraio per giovedì prossimo 6 agosto 2020 a partire dalle ore 15:30. La discussione del ricorso presentato dal Trapani contro la FIGC si terrà in videoconferenza.

Ricordiamo che al momento, dopo la vittoria esterna contro il Perugia con gol di Luperini nei minuti di recupero, la squadra siciliana è a 41 punti in condominio con la Juve Stabia ma con gli scontri diretti a sfavore (1-2 a Trapani, 2-2 a Castellammare).

In conseguenza di ciò il Trapani è praticamente retrocesso in Serie C anche se manca ancora la matematica. Infatti i siciliani per evitare la retrocessione dovrebbero sperare in un pari tra Cosenza e Juve Stabia e vincere 14-0 contro il Crotone nell’ultima giornata per il discorso differenza reti.

Tuttavia nel caso in cui il Trapani vinca il ricorso, la classifica rischierebbe di essere stravolta a poche ora dalla disputa dei playout previsti per il 7 agosto (gara di andata). Infatti anche in caso di vittoria della Juve Stabia a Cosenza, se i siciliani battessero domani il Crotone sarebbe proprio il Trapani a disputare i playout e non le Vespe.

 

a cura di Natale Giusti

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Polizia di Stato e Carabinieri arrestano tre rapinatori seriali

Palermo: Polizia di Stato e Carabinieri arrestano tre rapinatori seriali autori di ben sette rapine nell’arco di tre mesi.

La Polizia di Stato, con agenti in servizio presso il Commissariato di P.S. “Oreto Stazione”, ed i Carabinieri della Stazione Scalo, hanno dato esecuzione questa mattina ad un’ordinanza di applicazione di misure cautelari – emessa dal G.I.P del Tribunale di Palermo – su richiesta della locale Procura della Repubblica nei confronti di: A.g., 32enne, L.a., 36enne entrambi già detenuti e T. g., 37enne, tutti palermitani ritenuti responsabili, a vario titolo, di rapina, sequestro di persona, lesioni personali ed indebito utilizzo di carte di credito.

Le indagini condotte dai militari dell’Arma dei Carabinieri e dagli agenti della Polizia di Stato su delega della locale Procura della Repubblica si sono concentrate su diversi e gravi episodi di rapina pluriaggravata in concorso, perpetrate nel Capoluogo in un arco temporale piuttosto ristretto ed intercorrente dal 4.1.2020 al 14.03.2020. Un’escalation criminale che ha fatto emergere negli indagati una particolare ed intensa propensione alla commissione di gravi reati, compiuti per altro con modalità estremamente violente.

Le efferate rapine sono state commesse ai danni di titolari di esercizi commerciali e di privati cittadini, sia su pubblica via che all’interno di un’abitazione, come quando ad essere colpita fu una coppia di anziani costretti dietro minaccia di un coltello a consegnare ai malviventi la pensione appena riscossa.

Gli investigatori si sono quindi messi immediatamente sulle tracce dei malviventi, avviando meticolose indagini che hanno permesso di raccogliere numerosi elementi di prova, supportati altresì dall’ analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza delle aree cittadine teatro degli eventi delittuosi e dalle dichiarazioni rese dalle vittime, con contestuale individuazione fotografica degli autori.

Altre recenti operazioni congiunte in Sicilia di Polizia di Stato e Carabinieri.

“26 Luglio 2020 I Carabinieri della Compagnia di Messina Sud e i Poliziotti della Questura li hanno arrestati per rapina, detenzione di armi e lesioni“.

13 misure cautelari nei confronti di un noto gruppo imprenditoriale

22 indagati e 13 misure cautelari eseguite dalla GdF di Agrigento nei confronti dei responsabili di un noto gruppo imprenditoriale.

L’operazione denominata “Malebranche” (dal nome dei diavoli che nella Divina Commedia controllano i dannati della quinta bolgia) è un’indagine condotta dalla Guardia di Finanza di Agrigento e coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha visto impegnati oltre cento finanzieri di Agrigento. Sono state disposte anche perquisizioni e sequestri.

Le società coinvolte sono 12 e fanno capo al gruppo ‘Pelonero’, negozi al minuto e all’ingrosso operanti nel settore dei giocattoli, cosmetica e articoli di casa (7 fallite e 5 ancora in attività) riconducibili alla famiglia Sferrazza.

Sono state emesse tredici misure cautelari dal Gip nei confronti di alcuni appartenenti al predetto gruppo imprenditoriale.

Ai domiciliari, fra gli altri, sono finiti i fratelli Gioacchino (ex presidente dell’Akragas-calcio di Agrigento) e Diego Sferrazza con i rispettivi nuclei familiari. Nel corso dell’operazione sono stati sequestrati beni immobili, mobili registrati, conti correnti e altri rapporti finanziari.

Arresti domiciliari anche per la commercialista Graziella Falzone ritenuta essere l’addetta a trovare le soluzioni tecniche per svuotare le aziende e fare sparire milioni di euro. Le accuse contestate sono di associazione a delinquere, bancarotta fraudolenta, riciclaggio e auto riciclaggio.

Le condotte fraudolente, secondo l’accusa, si sarebbero sviluppate tra il 2013 e il 2016 e avrebbero prodotto un danno erariale di oltre 5.000.000 di euro, mentre l’attivo sottratto ai creditori ammonterebbe ad oltre 4.500.000 di euro.

Complessivamente 22 le persone indagate, a vario titolo, per associazione a delinquere e bancarotta fraudolenta.

“Il meccanismo è’ semplice ma crea allarma sociale: si crea debito in una società per poi trasferirli in un’altra neonata. Si crea così un danno per i creditori di quasi 5 milioni di euro. Contestualmente anche un danno nei confronti dell’erario. Contestato l’auto-riciclaggio perché si elude la possibilità di tracciare questi flussi di denaro. Una marea di società create ad hoc; L’impulso decisivo viene però da un fatto: le minacce rivolte ad un curatore fallimentare che si occupava di una delle società del gruppo Pelonero. Per questo singolo episodio, che viene contestato, si procede separatamente” ha detto il Procuratore Capo Luigi Patronaggio durante la conferenza di stampa presso la Procura di Agrigento.

“L’indagine, nasce nel 2015 con un normale procedimento bancario. La Guardia di Finanza inizia le indagini e capisce come una singola società fallita poteva essere collegata ad una serie di operazioni di altre società. ha specificato il Pm Alessandra Russo.

“I reati tributari e bancarotta non sono di serie B ma sono gravissimi. L’economia è’ alla base di tutto e questi reati creano allarme sociale e difficoltà ai concorrenti e creditori che rimangono privi di beni e risorse finanziarie soprattutto in questo periodo di emergenza sanitaria” ha aggiunto il nuovo colonnello della Guardia di Finanza Rocco Lopane.

Juve Stabia, nuove acquisizioni di ragazzi 2006 per l’Under 15

Juve Stabia, nuove acquisizioni di ragazzi 2006 per l’Under 15. Si lavora con grande progettualità alla prossima stagione delle Vespette

Juve Stabia, nuove acquisizioni di ragazzi 2006 per l’Under 15

 

Mentre la Juve Stabia di mister Fabio Caserta è impegnata nell’ultima gara della stagione regolare contro il Cosenza per cercare di evitare la retrocessione diretta in Serie C, si incomincia a progettare la prossima stagione agonistica delle Vespette.

Si lavora in silenzio e su basi future all’interno del settore giovanile Juve Stabia, guidato con la consueta maestria e competenza da Saby Mainolfi e da Roberto Amodio, rispettivamente responsabile del settore giovanile delle Vespette e direttore.

Dopo le notizie dei giorni scorsi relative ai primi colpi di mercato per il settore giovanile delle Vespe, negli ultimi giorni sono stati perfezionati ulteriori acquisizioni di ragazzi classe 2006 per la categoria U15 Nazionale che andranno a rinforzare l’attuale organico allenato nell’ultima stagione da mister Vincenzo Franzese.

Arriva tra le Vespette dal S.Joseph San Giuseppe la giovane promessa Boccia Antonio. Dall’Happy Azzurri-Viesse Sport sono stati acquisiti Schettino Fracesco Paolo, Cannolicchio Simone, Vitiello Antonio, Santarpia Domenico, De Luca Daniele e Crispino Gennaro.

Dalla Real Casarea arriva tra le Vespette Puzone Emmanuel.

Vero e proprio grande colpo di mercato può essere considerato soprattutto quello di Antonio Amato proveniente dal settore giovanile della SSC Napoli. Infatti Antonio Amato è un attaccante centrale classe 2006 che per quattro anni si è segnalato nel settore giovanile del Napoli per i tanti gol realizzati, vincendo anche con la maglia azzurra un torneo internazionale a Pescara e segnando anche il rigore decisivo. Il suo soprannome è quello del “falco” soprattutto per la rapacità con cui ruba palla in area di rigore e la mette dentro spesso e volentieri. E’ un attaccante molto prolifico molto dotato tecnicamente che sicuramente rinforzerà il reparto offensivo dell’Under 15 Nazionali della Juve Stabia.

 

a cura di Natale Giusti

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Cosenza | Occhiuzzi: “Sotto l’aspetto mentale siamo pronti”

Roberto Occhiuzzi, tecnico del Cosenza, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match con la Juve Stabia: le sue dichiarazioni

Cosenza | Occhiuzzi: “Sotto l’aspetto mentale siamo pronti”

Roberto Occhiuzzi, tecnico del Cosenza che domani sera alle 21 affronterà la Juve Stabia per l’ultima gara del campionato di Serie B 2019-2020, è intervenuto in conferenza stampa. Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it

“Dalla prima partita è stata per noi sempre da dentro o fuori. Sotto l’aspetto mentale siamo pronti per la gara con la Juve Stabia. Sarà una gara soprattutto tattica. Devo preparare la squadra come sempre cercando di studiare la partita sia in fase di possesso che di non possesso. Ci conosciamo e sappiamo quali sono i punti deboli di entrambe le squadre. 

La gara la dobbiamo sempre preparare sotto l’aspetto tattico e fisico. Nelle ultime gare l’attenzione deve sempre aumentare. L’aspetto mentale è fondamentale. Le gare vanno preparate ed hanno momenti particolari. 

Sono tutte partite della vita per noi. Stiamo preparando la gara come tutte le altre precedenti. Non dobbiamo aggiungere nulla nella testa dei miei calciatori. Più si va avanti e meno dobbiamo dire a loro. Più si avvicina la gara e più deve crescere l’attenzione ma nel modo giusto. Gli infortunati stanno recuperando tutti. 

Il Cosenza dall’inizio deve avere equilibrio tattico. Questa squadra ha un suo credo tattico e poi credo che il cuore di questa squadra stia facendo il resto”. 

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La pandemia vicina a 17ml di casi: la situazione nel mondo

La pandemia si sta avvicinando a 17 milioni di casi, i morti a 700.000. Anche la Francia riprende a registrare numeri preoccupanti.
Pandemia se apropie de 17 milioane de cazuri, decese 700.000. De asemenea, Franța a început să înregistreze din nou numere îngrijorătoare.

Secondo il tracker della Johns Hopkins University attualmente ci sono 16.950.407 casi di Coronavirus conosciuti in tutto il mondo, e 664.961 morti.

La pandemia vicina a 17ml di casi: la situazione nel mondo

La Francia riprende a preoccupare di nuovo.

Le autorità francesi hanno riportato 1.392 nuovi casi di Covid-19 e 15 decessi in 24 ore.

Il numero totale di casi di coronavirus ha raggiunto il numero di 185.196 e quello dei decessi ha raggiunto 30.238.

“Attualmente, 5.450 persone infette dal nuovo coronavirus sono ricoverate in ospedale e 380 sono in unità di terapia intensiva”,

ha affermato la Direzione generale francese per la salute (DSG).

Il tasso di infezione con il nuovo virus “è in costante aumento dal 1 ° luglio” e ha raggiunto il coefficiente di contagio 1.3, afferma la direzione generale della Salute a Parigi.

“I posti in rianimazione sono leggermente diminuiti, ma gli indicatori della pandemia di Covid-19 mostrano un aumento della circolazione virale”,

avvertono le autorità mediche francesi, rilevando che il tasso di infezione è aumentato tra i giovani.

Ad oggi, 30 luglio, in Romania sono stati confermati 49.591 casi di persone infette dal nuovo coronavirus (COVID – 19). 

A seguito dei test eseguiti a livello nazionale, rispetto all’ultimo rapporto, sono stati registrati 1.356 nuovi casi di persone infette da SARS – CoV – 2 (COVID – 19), che erano casi che non avevano precedentemente avuto un test positivo.

 26.609 pazienti sono stati dichiarati guariti e 4.005 pazienti asintomatici sono stati dimessi 10 giorni dopo la rilevazione. 

La Cina riporta oltre 100 nuovi casi di coronavirus per il secondo giorno consecutivo

La Cina ha registrato oltre 100 nuovi casi di Coronavirus per il secondo giorno successivo consecutivo, secondo la National Health Commission.

La CNN fa sapere che nella regione dell’estremo occidente dello Xinjiang, sono state identificate circa 96 infezioni locali, una a Pechino, e il resto dei casi è confermato a Liaoning.

L’NHC ha anche registrato altre 21 infezioni asintomatiche, che non sono incluse nel totale dei casi confermati. Martedì è stata la prima volta che la Cina ha registrato oltre 100 nuovi casi dall’inizio di aprile.

La Corea del Nord ha testato più di 1.000 persone per Covid-19.

Il portavoce dell’Organizzazione mondiale della sanità Corea del Nord Dr. Edwin Salvador ha detto alla CNN che la Corea del Nord, dal 16 luglio, ha testato 1.211 persone per Coronavirus, tutti con risultati negativi. Attualmente, 696 nordcoreani sono in quarantena, ma alcuni esperti affermano che è impossibile che la Corea del Nord, un paese di quasi 25 milioni di persone che condividono un confine con la Cina, possa sfuggire agli effetti di una pandemia che ha contagiato oltre 16 milioni di persone in tutto il mondo e ucciso quasi 650.000.

Gli Stati Uniti hanno superato il bilancio di 150.000 vittime del Covid-19.

Secondo i rapporti in tempo reale dell’Università di Baltimora gli Stati Uniti hanno registrato oltre 4,38 milioni casi di infezione dall’inizio della pandemia.

Secondo quanto riferito da Reuters, Mercoledì il portavoce della Camera degli Stati Uniti Nancy Pelosi ha annunciato che, durante la pandemia di coronavirus, i legislatori e il personale alla Camera dovranno indossare maschere.

Il Brasile riporta quasi 70.000 nuovi casi nelle ultime 24 ore.

Mercoledì, il Brasile ha stabilito il record giornaliero di 69.074 nuovi casi confermati e 1.595 decessi. Dopo gli Stati Uniti, il Brasile è il paese più colpito dal coronavirus. Dall’inizio della pandemia, le autorità hanno riportato 2,5 milioni di casi e 90.134 morti.

Lo stato australiano del Victoria ha stabilito un nuovo record: 723 nuovi casi.

Il primo ministro dello stato australiano di Victoria ha segnalato 723 nuovi casi di coronavirus nelle ultime 24 ore. Il record precedentemente stabilito era di 532 infezioni. Il capo del servizio sanitario, il Prof. Brett Sutton, ha dichiarato ieri che non era disposto ad annunciare che il picco dell’epidemia di coronavirus è passato.

L’Italia continua ad avere centinaia di nuovi casi di infezione ogni giorno .

Il bilancio delle vittime ha superato i 35.000.
L’epidemia ha provocato 35.129 morti in Italia. In totale ci sono 246.776 casi di coronavirus. Nelle ultime 24 ore sono stati segnalati 289 nuovi casi di coronavirus e sei decessi

Un ministro del governo bosniaco è morto per COVID-19.

Ci sono circa 11.000 persone infette da COVID-19 in Bosnia e più di 300 morti

La maschera diventa obbligatoria nei bar di Madrid e le discoteche devono conservare i dati dei clienti. 

Sia nello spazio pubblico che a casa, le riunioni possono avere un massimo di 10 partecipanti e, sullo sfondo della pandemia, aumentano anche le tensioni nel piano geopolitico.

L’UE ha adottato una serie di misure in risposta alla legge sulla sicurezza nazionale imposta a Hong Kong. 

L’Unione europea “è particolarmente preoccupata per la forte erosione di diritti e libertà”. Qual è la reazione della Cina
al vaccino COVID: chi riceverà le prime dosi sperimentali?
Tuttavia, nel mezzo di una pandemia, ci sono anche delle buone notizie.

Vaccino Covid-19:

il Regno Unito ha siglato un accordo con i giganti GSK e Sanofi per l’acquisto di 60 milioni di dosi sperimentali

Decine di migliaia di pazienti COVID-19 in Europa e nel Regno Unito sono stati finora trattati con Remdesivir.

La Commissione europea ha firmato un contratto da 63 milioni di euro per il trattamento di Remdesivir ai pazienti COVID-19 in Europa e nel Regno Unito.

In Portogallo è stata creata una maschera riutilizzabile che “uccide” il coronavirus.

Si chiama MoxAdTech e, finora, è stata testato con successo in Francia e Portogallo.

Trad. Cristina Adriana Botis

În prezent, sunt 16,950,407 cazuri de coronavirus cunoscute la nivel mondial, potrivit tracker-ului Universităţii Johns Hopkins şi 664,961 de decese înregistrate.

Bilanţul pandemiei se apropie de 17 milioane de cazuri: situația din lume.

Franţa înregistrează iar cifre îngrijorătoare

Autorităţile din Franţa au raportat 1.392 de cazuri noi de Covid-19 şi 15 decese în 24 de ore.

Numărul total al cazurilor de coronavirus a ajuns la 185.196, iar cel al deceselor la 30.238.

”În prezent, 5.450 de persoane infectate cu noul coronavirus sunt spitalizate, iar 380 se află la secţii de reanimare”,

a transmis Direcţia Generală pentru Sănătate (DSG) din Franţa.

Rata de infectare cu noul virus ”este în creştere constantă de la 1 iulie”, atingând coeficientul de contagiere 1,3, precizează Direcţia Generală pentru Sănătate de la Paris.

”Ocuparea locurilor la reanimare a scăzut uşor, dar indicatorii privind pandemia Covid-19 arată o creştere a circulaţiei virale”,

avertizează autorităţile medicale franceze, subliniind că rata de infectare a crescut în rândul tinerilor.

Până astăzi, 30 iulie, pe teritoriul României, au fost confirmate 49.591 de cazuri de persoane infectate cu noul coronavirus (COVID – 19). 

 În urma testelor efectuate la nivel național, față de ultima raportare, au fost înregistrate 1.356 de cazuri noi de persoane infectate cu SARS – CoV – 2 (COVID – 19), acestea fiind cazuri care nu au mai avut anterior un test pozitiv. 

26.609 pacienți au fost declarați vindecați și 4.005 pacienți asimptomatici au fost externați la 10 zile după depistare.

China raportează peste 100 de cazuri noi de coronavirus pentru a doua zi la rând

China a înregistrat peste 100 de cazuri noi de coronavirus pentru a doua zi la rând, potrivit Comisiei Naţionale de Sănătate a ţării.

Aproximativ 96 de infecţii locale au fost identificate în regiunea extremă vestică a Xinjiang, una în Beijing, iar restul cazurilor fiind confirmate în Liaoning, scrie CNN.

NHC a înregistrat, de asemenea, alte 21 de infecţii asimptomatice, care nu sunt incluse în raportul total al cazurilor confirmate. Marţi a fost pentru prima dată când China a înregistrat peste 100 de cazuri noi de la începutul lunii aprilie.

Coreea de Nord a testat peste 1.000 de persoane pentru Covid-19.

Coreea de Nord a testat 1.211 persoane pentru coronavirus începând cu 16 iulie, toate rezultatele fiind negative, a declarat pentru CNN reprezentantul Organizaţiei Mondiale a Sănătăţii în Coreea de Nord, dr. Edwin Salvador. În prezent, 696 de nord-coreeni sunt sub carantină, dar unii experţi spun că e imposibil ca, Coreea de Nord, o ţară de aproape 25 de milioane de oameni, care împarte o frontieră cu China, ar fi putut scăpa de efectele unei pandemii care a infectat peste 16 milioane de oameni din întreaga lume şi a ucis aproape 650.000.

Statele Unite au trecut pragul de 150.000 de morţi de Covid-19

SUA a înregistrat peste 4,38 milioane de cazuri de infecţie de la începutul pandemiei, potrivit rapoartelor în timp real ale universităţii din Baltimore, scrie CNN.

Speakerul Camerei Reprezentanţilor Statelor Unite, Nancy Pelosi, a anunţat miercuri că parlamentarii şi personalul va trebui să poarte mască în Cameră în timpul pandemiei de coronavirus, relatează Reuters.

Brazilia raportează aproape 70.000 de cazuri noi în ultimele 24 de ore.

Miercuri, Brazilia a stabilit un record zilnic cu 69.074 de cazuri noi confirmate şi 1.595 de decese. După SUA, Brazilia este ţara cea mai afectată de coronavirus. De la începutul pandemiei, autorităţile au raportat 2,5 milioane de cazuri şi 90.134 de decese.

Statul australian Victoria a stabilit un nou record: 723 de cazuri noi

Premierul statului australian Victoria a raportat 723 cazuri noi de coronavirus în ultimele 24 de ore. Recordul stabilit anterior a fost de 532 infecţii. Şeful serviciului de sănătate, prof. Brett Sutton, a declarat ieri că nu este pregătit să anunţe că vârful epidemiei de coronavirus a trecut.

Italia continuă să aibă sute de cazuri noi de infectare, zilnic.

Numărul deceselor a depăşit 35.000.
Bilanţul epidemic a ajuns la 35.129 de morţi în Italia. În total sunt 246.776 de cazuri de coronavirus. În ultimele 24 de ore, s-au înregistrat 289 de cazuri noi de coronavirus şi şase decese

Un ministru din Guvernul Bosniei a murit din cauza COVID-19.

În Bosnia sunt circa 11.000 de persoane infectate cu COVID-19 şi peste 300 de decese

Masca devine obligatorie la terasele din Madrid, iar discotecile trebuie să păstreze datele clienţilor.

Atât în spaţiul public, cât şi acasă reuniunile pot avea maximum 10 participanţi, si pe fondul pandemiei, cresc şi tensiunile în plan geopolitic.

UE a adoptat o serie de măsuri ca reacţie la legea privind siguranţa naţională impusă în Hong Kong.

Uniunea Europeană „este preocupată în special de erodarea puternică a drepturilor şi libertăţilor”. Care e reacţia Chinei
Vaccin anti-COVID: cine va primi primele doze experimentale
Totuşi, sunt şi unele veşti bune, în plină pandemie.

Vaccinul Covid-19:

Regatul Unit semnează un acord cu giganţii GSK şi Sanofi pentru achiziţionarea a 60 de milioane de doze experimentale

Zeci de mii de pacienţi cu COVID-19 din Europa şi Marea Britanie au fost trataţi cu Remdesivir până acum.

Comisia Europeană a semnat un contract de 63 de milioane de euro pentru a asigura tratament cu Remdesivir pacienţilor COVID-19 din Europa şi Marea Britanie

Portughezii au creat masca reutilizabilă care „ucide” coronavirusul.

Se numeşte MoxAdTech şi a fost testată cu succes până acum în Franţa şi Portugalia.

Ministerul saniatatii – Cotidianul RO

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Grande successo per CAFE SOCIETY degli Alegrìa

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A pochi giorni dal debutto di CAFE SOCIETY, l’ultima fatica nata dalla penna di Giulia Conte e rappresentato dalla compagnia Alegrìa capitanata dalla stessa Conte, elargisce già grosse soddisfazioni!

Lo spettacolo in versione integrale è andato in scena lo scorso 18 luglio al Teatro del Centro Pastorale di Sant’Antonio Abate, cittadina in provincia di Napoli, con una più che soddisfacente presenza di pubblico, tenuto conto del periodo estivo e delle normative di sicurezza anti Covid. La compagnia ci ha anche appena confidato in anteprima che ben presto ci sarà una replica a Castellammare di Stabia in una location ancora da svelare.

CAFE SOCIETY tra parole e musica, un viaggio tra il jazz e blues e i loro principali rappresentanti, raccontati attraverso le loro private miserie a discapito della pubblica gloria. Uno spettacolo coraggioso e potente, per la scelta registica di alternare attori e musicisti fino a fonderli sullo stesso palcoscenico, prepotentemente attuale per le tematiche affrontate.

Quattro gli artisti portati in scena come fantasmi di se stessi, Robert Johnson, Billie Holiday, Chet Baker e Nina Simone, quattro personalità differenti che sono state scandagliate e rivissute dalla penna di Giulia Conte, affiancata da una band di musicisti di respiro internazionale.

E’ di oggi la notizia che la regista stabiese ha partecipato, con il corto del monologo su Billie Holiday, alla III edizione del concorso “Le Cortigiane”, dedicato ai corti teatrali a tema libero ma tutti rigorosamente al femminile. Il concorso è organizzato da La Corte dei SognAttori, compagine teatrale campana fondata nel 2001 da Tiziana Tirrito ed altri professionisti dello spettacolo.

Con grande soddisfazione la compagnia Alegrìa ha annunciato sui social che il corto di Billie Holiday ha superato la seconda fase della selezione, chiedendo il sostegno, con un like, di tutti i seguaci e simpatizzanti, per permettere al corto di viaggiare verso la finale.

Juve Stabia, i convocati per il match decisivo contro il Cosenza

Juve Stabia, i convocati per il match decisivo contro il Cosenza. Tutti convocati, nessun indisponibile. Recuperato anche Elia

Juve Stabia, i convocati per il match decisivo contro il Cosenza

 

Diramata la lista dei convocati delle Vespe che domani sera affronteranno il Cosenza di mister Occhiuzzi allo stadio “San Vito – Gigi Marulla” di Cosenza alle ore 21. Ricordiamo che il match è valevole per la trentottesima e ultima giornata del campionato di Serie B 2019-2020. Le Vespe hanno un solo risultato a disposizione: solo vincendo infatti arpionerebbero gli spareggi playout a prescindere da tutti gli altri risultati.

Per l’occasione mister Fabio Caserta recupera tutti gli uomini a propria disposizione. recuperato infatti anche Salvatore Elia che dopo la gara con la Salernitana era stato vittima di un infortunio muscolare che gli ha impedito di partecipare alle successive gare di campionato delle Vespe.

Di seguito il comunicato ufficiale con la lista integrale dei convocati per il match assolutamente decisivo contro il Cosenza di domani sera alle 21.

“Al termine dell’allenamento di rifinitura, svolto questo pomeriggio presso lo Stadio “Romeo Menti”, il tecnico Fabio Caserta ha reso nota la lista dei 24 calciatori convocati per il match Cosenza – Juve Stabia, valevole per la 38^ giornata del Campionato di Serie BKT, in programma domani, venerdì 31 luglio 2020, con inizio alle ore 21 presso lo Stadio ”San Vito – Gigi Marulla” di Cosenza

Portieri: Provedel, Russo.

Difensori: Allievi, Fazio, Germoni, Ricci, Tonucci, Troest, Vitiello.

Centrocampisti: Addae, Calò, Calvano, Izco, Mallamo, Mastalli, Mezavilla.

Attaccanti: Bifulco, Canotto, Cisse, Di Mariano, Elia, Forte, Melara, Rossi

Indisponibili: nessuno

Squalificati: nessuno

S.S. Juve Stabia”. 

 

a cura di Natale Giusti

Torre Annunziata: Controlli dei Carabinieri nel Quadrilatero delle carceri

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Torre Annunziata: Controlli dei Carabinieri nel Quadrilatero delle carceri, tra le cose sequestrate anche un mitra e una bomba artigianale.

Torre Annunziata: Controlli dei Carabinieri nel Quadrilatero delle carceri

TORRE ANNUNZIATA- I Carabinieri della locale Compagnia insieme a quelli del Reggimento Campania, del Nucleo Cinofili di Sarno e del Nucleo artificieri di Napoli – nell’ambito dei servizi di alto impatto disposti dal Comando Provinciale di Napoli – hanno setacciato le strade del quartiere denominato Quadrilatero delle Carceri.
I Militari dell’Arma, con il supporto dei Vigili del Fuoco di Napoli-Ponticelli, hanno effettuato svariate perquisizioni ed ispezioni all’interno dei fabbricati in stato di abbandono. Questi edifici sono solitamente utilizzati come “depositi” da parte dei malviventi e le forze dell’ordini hanno proceduto all’abbattimento di ostacoli fissi.
I Carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato 1 pistola mitragliatrice croata modello IMI-UZI con un caricatore. L’arma era perfettamente funzionante. Sequestrata anche un’arma automatica artigianale con serbatoio e 52 cartucce calibro 9×21.
I sequestri e le perquisizioni non sono terminate e – durante le operazioni – i militari hanno trovato prima una radio-scanner simile a quella utilizzata dalle forze dell’ordine priva di antenna ma comunque funzionante e successivamente 1 ordigno esplosivo pirotecnico ma non convenzionale dal peso di 400 grammi.
I Carabinieri ed i Vigili del Fuoco sono entrati nel cuore del quadrilatero ed hanno trovato un caricatore con proiettili, varie cartucce calibro 12 e 30 dosi di marijuana.
Rinvenuta e sequestrata anche una pressa completa per il confezionamento dei pacchetti di hashish
Non solo prevenzione di crimini efferati ma anche repressione dell’illegalità diffusa. Nel corso del servizio, infatti, i carabinieri hanno individuato 2 allacci abusivi alla rete idrica – su cui sono in corso le verifiche tecniche da parte della Gori Acqua – ed 1 furto di corrente elettrica presso un’abitazione che è stata accertata con personale Enel.
98 le persone identificate e 35 i mezzi controllati durate l’alto impatto. Sono state elevate svariate contravvenzioni per un importo complessivo di 8mila euro. Un uomo è stato anche denunciato per aver rimosso i sigilli di un immobile prospiciente il quadrilatero che era stato sequestrato per aver avviato un autolavaggio abusivo. Il cittadino oplontino non aveva ripreso l’attività illegale ma aveva ripreso le disponibilità degli spazi.
I controlli continueranno in tutta la zona di Torre Annunziata per i giorni a seguire e per tutta l’estate.

Acerra: uomo salvato dalla Polizia
Ieri pomeriggio una donna si è presentata al Commissariato di Acerra chiedendo aiuto per il suo ex compagno che l’aveva chiamata in un forte stato di agitazione.
Un operatore della Sala Operativa ha contattato telefonicamente l’uomo e, dopo una lunga conversazione, è riuscito a farsi indicare il luogo in cui si trovava, in modo da consentire ad una pattuglia di raggiungerlo.
Gli agenti lo hanno rintracciato in via Benevento, nei pressi dei binari ferroviari, con un coltello da cucina tra le mani e, approfittando di un suo attimo di esitazione, sono riusciti a bloccarlo e a soccorrerlo.

Stéphanie Esposito
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30 luglio Giornata mondiale contro la tratta degli esseri umani

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La Cooperativa Eco, nella Giornata mondiale contro la tratta di esseri umani, segnala che in Campania il 37,5% dei minori vive in povertà.

30 luglio Giornata mondiale contro la tratta degli esseri umani

Oggi 30 Luglio è la Giornata mondiale contro la tratta degli esseri umani, a tal proposito rimbomba la denuncia della Cooperativa Eco: Schiavitù minorile in Campania In Regione il 37,5% dei minori vive in stato di povertà. Sofia Flauto: “L’unica via possibile passa dalla scuola e dall’educazione”

“L’infanzia è a rischio! Non più bambini, non esseri umani, ma veicoli – diventano strumenti – a beneficio del più forte. Spesso convinti da una promessa di benessere, una prigione mascherata. Si tratta di una maglia intricata che stringe e costringe i genitori – il bisognoso – a continuare pur di sopravvivere. Tutto questo è molto più vicino a noi di quanto sembri: il numero di minori in povertà in Campania è in aumento; la frattura creatasi non resta esclusivamente economica, ma si lega inevitabilmente alle scarse opportunità pedagogiche”.

E’ il messaggio lanciato, attraverso il video visibile sul fondo, dalla cooperativa Sociale Eco Onlus di Sofia Flauto in occasione della Giornata mondiale contro la tratta di esseri umani, istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 2013, e che si celebra in tutto il mondo il 30 di luglio con l’intento di sensibilizzare la comunità internazionale sulla situazione delle vittime di tratta e promuovere la difesa dei loro diritti. Nel mondo il 23% delle vittime sono bambine e ragazze. L’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) stima che 21 milioni di persone siano vittime del lavoro forzato, qui ricomprese anche le vittime di sfruttamento sessuale. Per Save The Children in Europa 1 vittima su 4 è minorenne.

Sbaglia chi pensa che il problema sia lontano da noi, sbaglia chi pensa che questa giornata non possa essere ricondotta alla nostra quotidianità. Per sollevare questo problema la cooperativa ha realizzato un video denuncia per far capire come la tratta degli schiavi sia più vicina a noi di quanto si pensi.

Oggi in Campania il 37,5% dei bambini vive in condizioni di povertà relativa, un dato ben al di sopra della media nazionale che si attesta al 22%. Una condizione che coinvolge comunque quasi 2 minori su 5 nella regione, e che conferma come il tema della povertà minorile resti una vera emergenza.

Che i piccoli lavoratori finiscano per ingrossare le fila delle maestranze criminali è quasi una certezza a Napoli e in Campania. Qui gli “scugnizzi che faticano” sono sotto gli occhi di tutti. I ragazzini fra i 9 e i 16 anni vengono utilizzati da bar e ristoranti per le consegne a domicilio, nei chioschi e persino dalle piccole imprese edili dove maneggiano cazzuole e mattoni senza le adeguate protezioni.

La Campania è la terza regione per numero di ragazzi che abbandonano prematuramente gli studi, con un tasso di abbandono del 19,1% contro una media nazionale del 14%. Emerge che la povertà educativa è la vera emergenza del Paese.

“L’unica via possibile è quella che passa dalla scuola e dall’educazione – continua Sofia Flauto – E ora, più che mai, la problematica è aggravata dall’effetto Covid: la didattica a distanza porta con sé la potenziale minaccia dell’inaccessibilità, e dunque il potenziale aumento della povertà educativa. Ciò a cui assistiamo non è solo la strumentalizzazione della tenerezza, è la perdita della speranza e del valore di un futuro”.

Stéphanie Esposito
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F1 Ferrari: le parole di Vettel e Leclerc in vista del GP d’Inghilterra

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Domani si comincia alle 12:00 con le FP1

 

F1 Ferrari: le parole di Vettel e Leclerc in vista del GP d’Inghilterra

 

È ufficialmente iniziato un nuovo weekend di Formula Uno in cui la Ferrari vuole e deve dare segnali di risposta. Il team di Maranello si prepara al weekend in Inghilterra, a Silverstone: a casa di Lewis Hamilton. La voglia di fare bene c’è, come hanno sottolineato Vettel e Leclerc, anche se non sarà facile.  A tal proposito riportiamo le parole dei due piloti Ferrari in vista della prima gara di Silverstone:

 

 

Vettel:”La pista è splendida. Il meteo invece…”

“Pensando a Silverstone non si può non essere felici, dal momento che la pista è splendida. Credo che tutti la amino. Il circuito si trova in un ex aeroporto e quindi gli spazi circostanti sono molto aperti. Per questo il vento può avere un ruolo molto importante perché è in grado di condizionare in maniera rilevante il comportamento della vettura in un senso o nell’altro, rendendola difficilissima da guidare o aiutandola a seguire ancora meglio le esigenze del pilota. Il meteo e le temperature sono spesso imprevedibili e anche per questa ragione non è facile trovare il giusto bilanciamento della vettura. Vedremo come la nostra monoposto si comporterà su una tipologia di circuito ancora diverso da Austria e Ungheria, con un gran numero di curvoni da alta velocità”.

 

 

Leclerc:”Le prove libere saranno fondamentali”

“La prossima gara ci vede impegnati a Silverstone e mi vengono subito in mente due elementi distintivi di questo circuito: la velocità, con le curve Maggots e Becketts che sono particolarmente esaltanti da dentro una monoposto; e il fattore meteo, dal momento che Silverstone di solito ci riserva condizioni atmosferiche piuttosto fresche e mutevoli e quindi non si può mai sapere cosa può riservare il weekend di gara. Per la seconda volta in questa stagione gareggeremo sulla stessa pista per due domeniche consecutivamente, perciò il lavoro fatto nel corso del primo fine settimana sarà la base di partenza per il secondo. Per quanto ci riguarda sarà importante acquisire più informazioni possibile sulla nostra vettura fin dal venerdì e poi lavorare a testa bassa per farla progredire in maniera significativa sessione dopo sessione”.

Sequestro per imprenditore attivo nella distribuzione di generi alimentari

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Sequestrati immobili, quote societarie e rapporti bancari a noto imprenditore nell’agro nocerino sarnese, attivo nella distribuzione di alimentari, per € 4.911.389,33.

Sequestro per imprenditore attivo nella distribuzione di generi alimentari

A seguito di attività di indagini condotte dalla Sezione di Polizia Giudiziaria della Guardia di Finanza presso la Procura della Repubblica di Nocera Inferiore e dalla 1 a Compagnia Guardia di Finanza di Salerno, coordinate dal Sostituto Procuratore – dott. Angelo Rubano, si accertava la commissione di reati fallimentari e tributari da parte di imprenditori dell’agro nocerino sarnese attivi nella distribuzione di generi alimentari e prodotti per la casa, con la compiacenza di due prestanome, la badante K.L. e D.S., pluripregiudicato.
Nel corso delle indagini – culminante con l’esecuzione dell’ordinanza cautelare emessa dal G.I.P. dott. Giovanni Pipola — con l’applicazione di misure cautelari personali e reali, si riscontrava che C.G., S.L., C.C., D.S. e K.L., amministratori di fatto e di diritto di una società, attuavano una serie di condotte delittuose che comportavano il dissesto economico-patrimoniale della medesima fino a determinarne il fallimento.
In particolare, si riscontrava che gli amministratori di fatto della società scissa (C.G., S.L., C.C.), già in gravi difficoltà, effettuavano un’operazione di scissione parziale trasferendo tutto il cospicuo patrimonio immobiliare ad una società di nuova costituzione avente la medesima compagine sociale.
Difatti, nel momento in cui veniva operata la scissione, la società era amministrata da C.G., mentre il capitale sociale era distribuito tra il coniuge S.L. ed il figlio C.C. le cui quote erano, in percentuale, pari a quelle detenute nella società beneficiaria, amministrata da S.l..
La complessa strategia criminosa degli indagati, attuata anche attraverso la sottrazione delle scritture contabili, culminava con la cancellazione della società dal Registro delle Imprese ed il contestuale trasferimento della sede legale all’estero della società che, gravemente impoverita della sua consistenza patrimoniale, andava incontro alla decozione e al fallimento.
Gli elementi raccolti durante le indagini hanno comprovato anche il reato di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte.
Sulla base delle risultanze investigative, la Procura della Repubblica ha richiesto ed ottenuto l’emissione di detta ordinanza cautelare con la quale sono state applicate misure coercitive (divieto di dimora nella Regione Campania) ed interdittive (divieto di esercitare imprese commerciali e di ricoprire incarichi sociali fino ad 1 anno) agli indagati, nonché disposto il sequestro preventivo finalizzato alla confisca, sia in forma diretta che per equivalente, di un fabbricato industriale e di un locale commerciale e della somma complessiva di C 4.911.389,33 pari all’esposizione debitoria nei confronti dell’Erario.

Stéphanie Esposito
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Carabinieri del N.O.E. di Napoli attuano sequestro presso Viale Sardegna

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Carabinieri del N.O.E. di Napoli hanno proceduto al sequestro di un’area, di circa 1000 mq, sita presso il mercato ortofrutticolo di Viale Sardegna, in Torre del Greco.

Carabinieri del N.O.E. di Napoli attuano sequestro presso Viale Sardegna

TORRE DEL GRECO- In data odierna i Carabinieri del N.O.E. di Napoli, in esecuzione del decreto di sequestro preventivo, per reati urbanistici ed ambientali, emesso dal GIP del Tribunale di Torre Annunziata, su richiesta di questo Ufficio, hanno proceduto al sequestro di un’area, di circa 1000 mq, sita presso il mercato ortofrutticolo di Viale Sardegna, in Torre del Greco, concessa dal Comune alla società “Buttol S.r.l.°, affidataria del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani, per effettuare le sole operazioni temporanee di sosta tecnica degli automezzi e di trasbordo dei rifiuti. Le indagini, coordinate da questa Procura della Repubblica, hanno permesso di raccogliere un grave quadro indiziario nei confronti dei rappresentati della suddetta società per 1 reati di cui agli artt. 44 D.P.R. n. 380/2001, 181 D.lgs. n. 42/2004, 137 e 256 D.lgs. n. 152/2006.

In particolare, gli accertamenti investigativi espletati hanno consentito di appurare che l’area sottoposta a sequestro, destinata ad attività commerciali, veniva indebitamente utilizzata dalla ditta Buttol come area di parcheggio degli automezzi aziendali, determinando, in violazione della disciplina di settore, il mutamento della destinazione urbanistica della stessa.

Gli accertamenti tecnici disposti da questo Ufficio hanno consentito di accertare, altresì, che il riversamento, nell’area di cui trattasi, del percolato proveniente dai rifiuti presenti sul mezzi di raccolta parcheggiati sull’area in sequestro e degli olii idraulici e lubrificanti provenienti dagli stessi, integrante 1 reati di illecita attività di gestione dei rifluti e di scarico al suolo dei reflui, hanno determinato una compromissione significativa dell’area caduta in sequestro, con conseguente pericolo per la salute pubblica, anche in ragione della contiguità della stessa con l’area mercatale. Il sequestro preventivo dell’area, secondo quanto ritenuto dal GIP, si è reso necessario al fine di impedire la protrazione dei reati accertati e l’aggravamento delle conseguenze degli stessi, scongiurando la compromissione ulteriore dell’ambiente circostante.

A tal fine, in esecuzione del sequestro preventivo, è stato disposto lo sgombero di tutti gli automezzi della ditta Buffo! dall’area di cui trattasi e l’affidamento della stessa in giudiziale custodia al dirigente del Settore Ambiente del Comune di Torre del Greco.

Stéphanie Esposito
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