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Medaglia d’ ORO al VALORE ATLETICO ad Angela Procida

All’ Atleta Stabiese è stato comunicato dal Comitato Italiano Paralimpico il conferimento della medaglia d’ORO al valore ATLETICO, per i prestigiosi risultati sportivi del 2019.

Medaglia d’ ORO al VALORE ATLETICO ad Angela Procida

CASTELLAMMARE DI STABIA- L’ Atleta Stabiese Angela Procida ha reso noto, tramite canali social, la splendida notizia di essere stata insignita della medaglia d’ORO al VALORE ATLETICO dal Comitato Italiano Paralimpico.

“Oggi voglio condividere con voi una grande notizia, una notizia che mi rende orgogliosa di tutto il mio percorso sportivo. Il Comitato Italiano Paralimpico ha deciso di conferirmi la medaglia d’ORO al valore ATLETICO, grazie ai miei prestigiosi risultati sportivi del 2019.
Non ho parole per esprimere le mie belle emozioni, sono davvero felice, ma soprattutto sento di ringraziare i miei allenatori Francesca ed Enzo Allocco, la Speedo Italia, VOLCHEM Integratori Energetici, per essermi stati vicini in tutti questi traguardi e che mi saranno vicini per i prossimi obiettivi. Inoltre grazie alla FINP Federazione Italiana Nuoto Paralimpico e il Comitato Italiano Paralimpico .
Tutto questo mi dà ancora più forza per allenarmi in vista di #Tokyo2020″.

Il 22 Luglio Angela Procida ha annunciato la sua Candidatura alle Elezioni Regionali della Campania 2020 a sostegno di Stefano Caldoro.

“Molto spesso mi avete definita “forte” e “determinata ” perché nel corso della mia vita ho affrontato tante cose, a partire dagli ostacoli che la vita ti mette davanti fino ad arrivare ad una finale Mondiale di nuoto. Ho sempre cercato di difendere i “diritti” non solo dei diversamente abili, ma della persona, e sono convinta che ora sia il momento per iniziare a farlo più “Concretamente”, pertanto ho intrapreso questo percorso politico.
CAMBIAMO la nostra Regione e il nostro futuro.
Un grazie speciale a chi ha deciso di credere in me”.

Stéphanie Esposito

Raccontare gli italiani attraverso la Sicilia – Recital di Gianfranco Jannuzzo

Al Teatro Scoperto questa sera ore 21:30, Gianfranco Jannuzzo, eccellenza italiana con un fortissimo talento comico elegante e sornione, racconta la Sicilia e L’Italia da Nord a Sud.

RECITAL

di e con Gianfranco Jannuzzo

Ho sempre cercato di raccontare gli italiani attraverso l’uso dei nostri dialetti, convinto, come sono, che essi abbiano, per la loro naturale immediatezza, spontaneità, ricchezza di sfumature, una forza di comunicazione straordinaria e che rivelino, quasi sempre, il carattere, l’intima indole di chi li adopera: Veneti, Calabresi, Liguri o Campani che siano. Siamo tutti orgogliosi di essere Lombardi o Lucani, c’è sempre in tutti noi tanto sano campanilismo, ma alla fine siamo semplicemente orgogliosi di essere Italiani.
“Recital” è uno spettacolo nel quale accanto a quelli che considero i miei “cavalli di battaglia” presento alcuni brani inediti. Racconto la mia Sicilia, così come l’ho vissuta e conosciuta; la Sicilia che ho imparato ad amare  grazie all’amore che ne avevano e ne hanno i miei genitori.
Una Sicilia allegra e amara, spensierata e triste, meravigliosa e spietata, solare e introversa, indolente e attiva.
Isola, forse, ma sicuramente Ponte per mille culture.
Ne racconto le contraddizioni.
La Sicilia ricca, fertile e ubertosa di Federico II “Stupor Mundi “e la Sicilia umiliata, ferita e vilipesa delle stragi e dei caduti” “Orror Mundi”.
E raccontando la Sicilia racconto gli Italiani che con il nostro straordinario senso dell’umorismo sappiamo ridere di tutto e di tutti e soprattutto, cosa ancora più importante, di noi stessi.

                                                                      Gianfranco Jannuzzo

GORI al lavoro per il risanamento dell’intero bacino idrografico del Sarno

GORI AL LAVORO PER IL RISANAMENTO DELL’INTERO BACINO IDROGRAFICO DEL SARNO

5,2 MILIONI DI EURO DALLA REGIONE CAMPANIA PER IL COMPLETAMENTO DELLA RETE FOGNARIA E LA MESSA IN SICUREZZA IDRAULICA DEL TERRITORIO

Si è aperto con la visita alla sorgente di Santa Maria la Foce, l’incontro di questa mattina dedicato alle tematiche relative al Servizio Idrico Integrato. Il sopralluogo, a cui hanno partecipato il Presidente di GORI, Michele Di Natale, il Sindaco di Sarno, Giuseppe Canfora, il Presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo, e il Vice Presidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola, ha interessato la centrale in cui si raccolgono le acque delle sorgenti di Santa Maria la Foce, Santa Marina di Lavorate e Cancello: un impianto gestito da GORI da aprile 2019, che serve circa 19 comuni, telecontrollato e oggetto di numerosi interventi di efficientamento e messa in sicurezza. Durante la seconda parte dell’incontro, che si è svolta presso l’aula consiliare del Comune di Sarno, si è discusso anche del Piano di Interventi per il completamento e adeguamento del sistema fognario/depurativo del Bacino idrografico del fiume Sarno, con un approfondimento sulle opere che, in particolare, interesseranno proprio la città che al fiume deve il suo nome e le sue origini. Nell’ambito del vasto programma di interventi finanziati dalla Regione Campania per 80 milioni di euro e di cui GORI è soggetto attuatore, rientrano, infatti, anche 5,2 milioni di euro destinati al completamento della rete fognaria e alla messa in sicurezza idraulica del comune di Sarno. Merito della sinergia e degli sforzi profusi da tutti gli enti competenti per il superamento di un’emergenza ambientale che da anni flagella un territorio di straordinaria bellezza.

Il risanamento del fiume Sarno è parte del problema del mezzogiorno; la sua risoluzione, invece, è un bell’esempio di proficua interazione tra tutte le realtà preposte – dichiara il Presidente di GORI, Michele Di Natale – lo strumento operativo per porre a fine a questa emergenza è stato individuato in GORI. Lavoreremo con serietà e trasparenza per realizzare questo progetto, verso il quale indirizzeremo tutte le nostre competenze. E mi auguro che presto potrà nascere una vera e propria cultura delle opere e dell’ambiente, un luogo in cui far vivere queste tematiche alle persone, proprio qui, vicino al Sarno”.

Soddisfazione espressa anche dal sindaco, Giuseppe Canfora: “GORI, unitamente alla Regione Campania e all’Ente Idrico Campano, con la collaborazione della nostra amministrazione, sta realizzando un intervento importante per mettere al centro il ciclo integrato delle acque e dimostrare quanto il fiume Sarno possa divenire un elemento di ricchezza e bellezza per il nostro territorio”.

Sarno come un tassello che fa parte della fitta tela di opere realizzate e in programma nei comuni dell’agro-nocerino sarnese. “Stiamo lavorando alacremente per superare l’immobilismo storico su questo tema. Proprio nei giorni scorsi, infatti, attraverso la messa in esercizio dei primi rami dei collettori SUB 1 e SUB 2 è stato realizzato il convogliamento dei reflui di Pompei all’impianto di depurazione di Scafati, e quello dei reflui di San Valentino Torio, Terzigno e San Giuseppe Vesuviano all’impianto di depurazione di Angri. Un intervento che consente l’eliminazione complessiva degli scarichi in ambiente di oltre 150.000 abitanti equivalenti, cioè dell’inquinamento prodotto sia dai residenti sia dagli insediamenti industriali” sottolinea il Presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo.

Vedere dal vivo la bellezza delle sorgenti del fiume Sarno ci deve dare l’impulso per intervenire sulle criticità – conclude il Vice Presidente della Regione, Fulvio Bonavitacola – il nostro obiettivo è quello di rendere questo corso d’acqua cristallino per tutto il suo percorso. Un lavoro da attuare con GORI attraverso il convogliamento dei reflui ai depuratori. Un’opera importante, che consentirà finalmente il risanamento ambientale di un territorio straordinario”.

Presenti all’incontro anche il Presidente della Provincia di Salerno, Michele Strianese e il Presidente dell’Ente Parco Regionale Fiume Sarno, Antonio Crescenzo.

Gattuso:”La grande prestazione potrebbe non bastare. Insigne? Solo se è al 100%”

Gattuso:”Abbiamo l’Everest da scalare”

 

Gattuso:”La grande prestazione potrebbe non bastare. Insigne? Solo se è al 100%”

 

Rino Gattuso, allenatore del Napoli, è intervenuto in conferenza stampa in vista della sfida di domani contro il Barcellona. Ecco le sue dichiarazioni:

“Sappiamo che sarà una partita molto, molto difficile. Sappiamo le qualità del Barça e che tipo di squadra è. Noi in questo momento dobbiamo fare una grande prestazione, sia tecnica che tattica e forse non basterà nemmeno. C’è consapevolezza di affrontare una grandissima e servirà una grande prestazione per uscire con un risultato positivo, e forse potrebbe non bastare nemmeno.  Insigne ha fatto il 50% dell’allenamento, oggi si è allenato col gruppo. Domani voglio sentire dalla sua bocca che si sentirà al 100%. Sarà una decisione sua,  ma se non sarà al top non scenderà in campo dal primo minuto. Per quanto riguarda Lozano, non è cambiato nulla. Dopo il lockdown ha lavorato molto duramente e ha iniziato a fare ciò che io e il mio staff chiedevamo e ha iniziato a giocare di più.  Attacca gli spazi, va sempre nell’1 contro 1 e può fare la differenza. Il problema non è Lozano, ma come vogliamo far giocare la squadra in questo momento.

Differenze post-quarantena? Penso che il lockdown abbia creato uno sport diverso. Tutti siamo stati bravi a far ripartire la macchina, ma sinceramente non è calcio. Noi abbiamo giocato 12 partite in tre giorni. Non so chi abbia avuto più vantaggi, sicuramente abbiamo accumulato tanto stress. Abbiamo avuto la fortuna di centrare l’obiettivo prima attraverso la Coppa Italia, giocando alcune partite finali anche col freno a mano tirato e senza quella mentalità che mi piace. Di certo abbiamo fatto bene in questo finale di campionato, dall’andata contro il Barcellona a oggi in più di un qualcosa siamo migliorati.

Se uno va a leggere gli ultimi anni tra Milan e Napoli, i numeri dicono diversamente. Se poi l’organizzazione tattica viene scambiata come difensivismo, va bene. Non è un problema mio. Io so cosa voglio proporre ed è un problema che non mi sono mai creato. Da giocatore ho fatto cose importanti con caratteristiche totalmente differente da cosa cerco oggi come allenatore, sarà dura togliersi quell’etichetta ma va bene così.

Porte chiuse? Il pubblico è il calcio. Un calcio senza pubblico non è calcio. La tifoseria è vibrazione, ti dà un qualcosa in più. Qualche volta può essere un bene e altre volte può crearti delle problematiche. Domani ci sarà un piccolo vantaggio, perché sarebbe stato diverso venire qui con 90 mila persone a cantare.

Fabian? Ha ancora grandi margini di miglioramento. Riesce a esprimersi con un calcio tecnico e di palleggio. Può migliorare ancora tanto. Ha dato tanto e ci sta dando tanto, ha una grande carriera davanti. Queste tipo di partite per gente come Fabian, Elmas, Zielinski e Lozano, perché il Napoli ha tanti giovani, sono esperienze che bisogna vivere e che aiuteranno se si vorrà diventare un campione”

Controlli straordinari del Reparto Prevenzione Crimine Campania

Nel pomeriggio di ieri, gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno effettuato controlli nei pressi della Stazione Centrale, piazza Garibaldi, piazza del Carmine e Porta Nolana.

Controlli straordinari del Reparto Prevenzione Crimine Campania

NAPOLI- Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato Vicaria-Mercato e dell’Ufficio Prevenzione Generale, con il supporto degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno effettuato un servizio straordinario di controlli del territorio nei pressi della Stazione Centrale, di piazza Garibaldi, piazza del Carmine e Porta Nolana.

Nel corso dell’attività sono state identificate 35 persone di cui 25 con precedenti di polizia e controllati 10 veicoli.
In piazza del Carmine i poliziotti hanno denunciato un uomo sorpreso a svolgere l’attività di parcheggiatore abusivo e, contestualmente, gli hanno notificato un ordine di allontanamento.

Inoltre, è stato eseguito un ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli nei confronti di Luciano Cardone, 50enne napoletano, in quanto condannato a 5 anni, 6 mesi e 18 giorni di reclusione per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Infine, gli agenti hanno segnalato all’Autorità Giudiziaria una donna per inottemperanza al divieto di dimora a Napoli.

 

Stéphanie Esposito

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“Rail Safe Day” : l’operazione della Polizia di Stato in Campania

L’ operazione “Rail Safe Day” attuata dalla Polizia di Stato nelle principali stazioni ferroviarie della Campania, nella giornata di ieri, ha dato importanti risultati.

“Rail Safe Day” : l’operazione della Polizia di Stato in Campania

Nella giornata di ieri 6 agosto, ha avuto luogo in tutte le principali stazioni della Campania e nelle aree adiacenti, l’operazione “Rail Safe Day”, ad opera degli agenti della Polizia di Stato, nell’ambito di una più vasta operazione sul piano nazionale finalizzata a contrastare comportamenti anomali/impropri o l’indebita presenza di persone normalmente dedite ad attività illecite in ambito ferroviario.
805 persone sospette identificate, di cui 130 risultate con precedenti di polizia; 2 persone denunciate in stato di libertà, uno per atti osceni in luogo pubblico e l’altro per molestie; 24 autoveicoli controllati e 2 contravvenzioni elevate.

L’operazione, anche alla luce del maggior afflusso di viaggiatori legato agli spostamenti per le vacanze estive e, ancor di più all’imminente festività di ferragosto, ha visto impiegati circa 100 uomini e donne della Polizia di Stato con il concorso di Unità Cinofile e del Reparto Prevenzione Crimine Campania, messe a disposizione dalla Questura di Napoli ed ha coinvolto le stazioni ferroviarie più importanti della regione: gli scali di Napoli Centrale, Napoli Piazza Garibaldi e zone limitrofe .
Il dispositivo straordinario di sicurezza è stato effettuato con l’ausilio dei metal detector in dotazione a tutte le pattuglie, mentre i controlli alle persone sospette nelle banche dati delle forze dell’ordine, sono state eseguite con smartphone di ultima generazione che consentono, tramite lettura ottica del documento, una identificazione immediata del soggetto sottoposto a controllo.
Importante è risultata la collaborazione del personale del Presidio F.S. di Protezione Aziendale che, attraverso il rilevamento della temperatura corporea ai viaggiatori e l’attività di safety, ha implementato l’intero dispositivo di sicurezza.

 

 

Stéphanie Esposito

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Misura cautelare per atti persecutori per 33enne stabiese

Castellammare di Stabia: eseguita ordinanza di aggravamento di misura cautelare in carcere nei confronti di un 33enne stabiese, per atti persecutori.

Misura cautelare per atti persecutori per 33enne stabiese

CASTELLAMMARE DI STABIA- Mercoledì pomeriggio gli agenti del Commissariato di Castellammare di Stabia hanno dato esecuzione a un’ordinanza di aggravamento di misura cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Torre Annunziata nei confronti di N.D.M., 33enne stabiese, già sottoposto agli arresti domiciliari con dispositivo elettronico.
L’uomo, in seguito ad un’attività investigativa, è ritenuto responsabile di atti persecutori e minacce gravi, effettuate attraverso i social network e via telefono, nei confronti della ex-moglie a cui aveva inviato foto e messaggi dal contenuto intimidatorio, ingenerando nella donna un fondato timore per la propria incolumità.

Pozzuoli: un uomo arrestato per lesioni personali aggravate.
Ieri pomeriggio gli agenti del Commissariato di Pozzuoli, durante il servizio di controllo del territorio, su segnalazione della Centrale Operativa sono intervenuti presso un’abitazione di via Annecchino per una lite familiare.
I poliziotti hanno trovato una donna che ha raccontato di essere vittima di comportamenti violenti del convivente il quale, già in altre occasioni, l’aveva aggredita, in presenza dei figli minori, con pugni e calci per futili motivi.
L’uomo, un napoletano di 28 anni, è stato arrestato per lesioni personali aggravate.

Stéphanie Esposito

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F1, GP del 70° anniversario: i Mercedes comandano il venerdì di prove libere

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FP1 a Bottas; Hamilton primo invece nelle FP2

 

F1, GP del 70° anniversario: i Mercedes comandano il venerdì di prove libere

 

Come da tradizione, il venerdì di prove libere va alle due Mercedes. La prima sessione l’ha portata a casa Valteri Bottas che ha chiuso in 1:26.166 . Nelle FP2 invece il più veloce è stato il suo compagno di squadra Lewis Hamilton in 1:25.606. Ottimo venerdì anche per Daniel Ricciardo che chiude in  terza posizione con la sua Renault. Continua  a  mettere pressione Max Verstappen che, dopo la terza posizione nelle FP1, ha chiuso la seconda quarto ma con un passo gara vicino a quelle delle due Mercedes. È tornata invece a spingere la Racing Point che ha chiuso in quinta e sesta posizione con Stroll e Hulkenberg. Da monitorare la situazione invece in casa Ferrari: Leclerc dopo la quinta posizione della mattina, chiude il venerdì in settima casella con un passo gara che però non convince. Sempre peggio invece Vettel che posiziona la sua vettura  quattordicesima. Continuano a faticare anche i motorizzati Ferrari: l’Alfa chiude diciassettesima con Raikkonen e ultima con Antonio Giovinazzi.Quindicesimo invece Grosjean davanti al compagno di squadra Magnussen diciottesimo.   Termina dunque il venerdì di prove libere, ora non ci resta che attendere domani con la terza sessione alle 12:00 e le qualifiche alle 15:00.

Napoli, furto nella Stazione Centrale: ladro di dischi in vinile arrestato dalla Polizia

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Napoli, ladro di dischi in vinile arrestato dalla Polizia: si tratta di un un 48enne napoletano, già noto alle Forze dell’Ordine

Nella giornata di ieri, un uomo è stato sorpreso a trafugare 16 dischi in vinile da uno degli scaffali della nota libreria della Stazione Ferroviaria di Napoli Centrale. Il ladro, un 48enne napoletano già noto alle forze dell’ordine, è stato bloccato mentre provava a far perdere le proprie tracce tra i tanti clienti presenti in quel momento.

A notare i suoi movimenti sospetti è stata la vigilanza interna che ha immediatamente allertato gli agenti della Polizia Ferroviaria di pattuglia all’esterno dell’esercizio commerciale, consentendo di bloccare in tempo il malfattore e recuperare l’intera refurtiva, restituita alla direzione commerciale.

Condotto negli Uffici del Settore Operativo Polfer, l’arrestato è stato associato presso le Camere di attesa della Questura di Napoli per essere giudicato con rito direttissimo. All’esito della convalida, l’uomo è stato condannato a un anno e sei mesi di reclusione e 500 euro di multa.

La Polizia Ferroviaria di Napoli, in concomitanza con l’aumento progressivo dei viaggiatori e dei turisti che notoriamente si registra in questo particolare periodo dell’anno nelle stazioni ferroviarie, ha rafforzato le attività di prevenzione e vigilanza al fine di impedire il verificarsi di fenomeni illeciti e/o eventi delittuosi di ogni genere assicurando una maggiore sicurezza dei viaggiatori e di tutti gli operatori addetti alla circolazione ferroviaria.

Teatro Antico: Medea e Il sogno di un uomo ridicolo con Gabriele Lavia

Doppio appuntamento al Teatro Antico per la stagione di spettacoli teatrali organizzata dalla Fondazione Taormina Arte Sicilia:

Medea di Euripide per la regia di Gabriele Lavia l’8 agosto 

Il sogno di un uomo ridicolo di Dostoevskij, interprete Gabriele Lavia il 9 agosto

“Oggi questo teatro deve diventare il trono dell’arte”.

Questo è il testamento di Eduardo De Filippo pronunciato al Teatro Antico il 15 settembre del 1984. Sul palcoscenico il grande attore napoletano commosso davanti a un pubblico numeroso ed entusiasta ha sancito il futuro di uno dei teatri all’aperto più belli al mondo. Sono trascorsi trentasei anni e Gabriele Lavia, direttore artistico della sezione prosa di Taormina Arte dal 1984 al 1994, che questo teatro quindi conosce bene nella doppia veste di regista prima e attore subito dopo, metterà in scena l’8 agosto, in prima nazionale, Medea di Euripide, una particolare riduzione operata dallo stesso Lavia con interpreti Federica De Martino e Simone Toni e il giorno successivo, il 9 agosto, diventerà attore  ed interpreta di Il sogno di un uomo ridicolo di Fedor Dostoevskij. 

Sul palcoscenico del Teatro Antico Gabriele Lavia è stato Riccardo III, Amleto, Macbeth, ha duellato con Kleist in un’interpretazione e riduzione teatrale passata alla storia di Taormina Arte; Lavia ha fatto sì che il TEATRO uscisse dal suo naturale luogo e coinvolgesse tutta la città: si rifletteva sulla drammaturgia nella terrazza del Palacongressi con Mariangela Melato, Valeria Morricone e Monica Guerritore e al contempo i clown rallegravano i bambini in piazza Badia e la sera infine lo spettacolo decretava il successo di critica e di pubblico. 

Doppio appuntamento di teatro dopo il lungo lockdown per questa stagione di spettacoli al Teatro Antico organizzata dalla Fondazione Taormina Arte Sicilia con una prima nazionale l’8 agosto di una delle tragedie più conosciute di Euripide che ci racconta della difficoltà di una donna di farsi accettare come tale e di non farsi implodere dal solo ruolo di accudimento e di madre.

Questa “nostra” Medea, – afferma Lavia -, vuole essere fedelissima al testo, alla “parola” di Euripide e, nello stesso tempo, “infedelissima” alla sua drammaturgia. In altri termini, la struttura della tragedia greca: il coro, il messaggio, tutti i personaggi, vengono come “ingoiati” da una nuova struttura contemporanea, in un dialogo serrato, aspro, tra il marito infedele e la moglie tradita.

Così il paradigma di un “certo” dramma moderno e spudorato destruttura completamente la drammaturgia della Grecità della stupenda tragedia di Euripide per restituirla “spogliata”. In un dialogo serrato, concitato, crudele e amaro. Un “ora” e “qui” riconoscibili nel nostro “oggi”.

La tragedia della madre impazzita d’amore e di dolore, si svuota e si fa povera di ogni “memoria classica” per riempirsi tutta e arricchirsi essenzialmente soltanto d’incomprensione, dolore, gelosia, infelicità, pazzia, vendetta…Questi i sentimenti che travolgono moglie e marito, in una lunga, terribile, dolorosa “Scena da un matrimonio”. Il sentimento di perdita, di svuotamento, di spiazzamento da un “ambito-antico” a una condizione “nostra”, nel rigoroso rispetto del “testo” poetico, toglie allo spettatore ogni pre-concetto estetico intorno ad un certo “spettacolo moderno” di un testo antico. Immaginiamo una sinfonia che venga suonata a Jazz soltanto da due strumenti “amorosi e virtuosi” che tenendo ferma nel cuore la “tragedia” di Euripide “per due voci sole” in uno spietato duetto che lasci lo spettatore letteralmente senza fiato. 

Quello che noi chiamiamo tradizione è un concetto “temporale”.  Nel senso che un tempo antico viene trasferito, “tradizionato”, nel tempo di “oggi” che è tempo-moderno. É attraverso questo “modo” che noi siamo il “tempo”. Moderno è il nostro modo di essere il Tempo.

Questa “rigorosa” tradizione del tempo è l’impegno nel senso profondo di dare noi stessi “in pegno” in questo nostro spettacolo necessario.

Il giorno dopo 9 agosto Gabriele Lavia diventa attore e interpreta Il sogno di un uomo ridicolo di Fedor Dostoevskij. La pièce teatrale offre una riflessione profonda e appassionata sulla condizione dell’essere umano. Il monologo rappresenta un mondo che si è condannato alla sofferenza, auto-recluso, serrato e costretto in una metaforica camicia di forza, condizione e impedimento di ogni buona azione. Dostoevskij concepisce Il sogno di un uomo ridicolo come un racconto fantastico, scritto intorno al 1876 e inizialmente inserito nel Diario di uno scrittore. Storia di un uomo che ripercorre la sua vita e le ragioni per cui si è sempre sentito estraneo alla società. Deciso ad uccidersi, invece si addormenta davanti alla pistola carica e inizia un sogno straordinario che lo porta alla scoperta della verità. Approda in un altro pianeta, dove gli abitanti sono puri ed innocenti, e in quella purezza lui per la prima volta non viene additato come ridicolo. Il suo arrivo però contamina tutta la popolazione che in poco tempo acquista tutti i difetti “umani”.

Il testo si rivolge, dietro la finzione letteraria, alla società intera e ne denuncia i vizi che la allontanano dalla felicità fondata semplicemente sull’amore e sulla solidarietà, al posto dell’avidità e dell’egoismo. Sulla condivisione incondizionata anziché sulla presunzione della scienza che solo teorizza le leggi della felicità. E questa idea di felicità ci riporta al messaggio evangelico – di puro amore -, di Cristo, al di là di ogni religione e prima di ogni potere.

Gabriele Lavia racconta che in più momenti della sua carriera si è trovato a confrontarsi con questo testo: “La prima volta lo lessi a degli amici a 18 anni e ancora non ero un attore”, “Il sogno di un uomo ridicolo è forse la più sconcertante opera di Dostoevskij”, spiega ancora Lavia: “Narra la situazione paradossale di un uomo che, decidendo di suicidarsi, si addormenta davanti la rivoltella e sogna il suicidio e la vita dopo la morte”

“Testimonial” di Taormina Arte 2020, presente sul manifesto ufficiale della manifestazione, La Sacerdotessa di Iside, l’importante reperto archeologico ritrovato a Taormina e testimonianza raffinatissima e particolarmente rara del culto romano (di origine egiziana) di Iside e Giove Serapide in Sicilia e in particolare a Taormina, per una stagione culturale fortemente voluta, simbolo di rinascita, di desiderata armonia, simbolo di vita nova.

La programmazione 2020 al Teatro Antico è organizzata dalla Fondazione Taormina Arte Sicilia, con l’Assessorato Regionale Turismo, Sport e Spettacolo, l’Assessorato Regionale Beni Culturali e Identità Siciliana, il Comune di Taormina e il Parco Archeologico Naxos-Taormina.

Info:

www.taoarte.it

info@taormina-arte.com

tel. 391. 746. 2146

Biglietti in prevendita su www.ctbox.it

Mariella Musso

Patto per Catania, a settembre via ai concorsi di progettazione

Con il Patto per Catania si consentirà al capoluogo etneo di sfruttare al meglio fondi strutturali e finanziamenti europei.

Nuovo confronto tra Comune di Catania, Ance, Architetti, Geometri e Ingegneri.

Fondi comunitari del Patto per Catania e nuovi cantieri: ultime battute per la definizione dei Concorsi di progettazione che consentiranno al capoluogo etneo di sfruttare al meglio fondi strutturali e finanziamenti europei per portare a termine tre grandi opere: dai 40 km di piste ciclabili al recupero del Palanesima, passando per la riqualificazione delle arterie di ingresso della città.

Ieri – presso la sede di Ance Catania – nuovo incontro tra l’Amministrazione comunale (presente il direttore della Direzione Politiche Comunitarie e Fondi Strutturali Fabio Finocchiaro), l’Ance (Giuseppe Piana), gli Architetti (Alessandro Amaro, con i consiglieri Maurizio Mannanici ed Eleonora Bonanno), gli Ingegneri (Giuseppe Platania) e il Collegio dei Geometri (Agatino Spoto), per finalizzare gli ultimi aspetti dei bandi che verranno lanciati attraverso la piattaforma del CNAPPC (Consiglio nazionale Architetti), con il modello recentemente sperimentato con successo dalla Regione Siciliana per la nuova Cittadella Giudiziaria

«Stiamo finalizzando l’iter progettuale– spiega l’ingegnere Fabio Finocchiaro – da settembre apriremo ufficialmente i bandi per tre nuovi concorsi di progettazione volti alla riqualificazione della nostra città. In cantiere, come già annunciato dall’assessore alle Politiche Comunitarie del Comune di Catania Sergio Parisi, c’è la nuova pista ciclabile, che collegherà tutti i punti più importanti della città, puntando alla mobilità integrata. Si tratta di un percorso interconnesso di 42 chilometri circa, del valore vicino a 8 milioni e 200mila euro, che consentirà di raggiungere tutti gli “attrattori” di Catania, culturali e non. A questo si aggiungono il progetto di riqualificazione del Palanesima, per cui sono stati stanziati quasi 10 milioni di euro, e i lavori dell’asse viario che collega la Strada Statale 114 fino alla Stazione Centrale».

L’accelerazione amministrativa voluta e concordata dalle parti interessate rientra nell’iniziativa #CataniaSicura. Ai concorsi di progettazione e al coinvolgimento degli Ordini nella stesura dei bandi, potrebbe aggiungersi un altro step: «Velocizzare e snellire i procedimenti – aggiunge l’ingegnere – è uno degli obiettivi che ci siamo prefissati. In quest’ottica potremmo presto avviare un processo di esternalizzazione di incarichi per il supporto al RUP (Responsabile Unico del Procedimento), con l’affidamento ai liberi professionisti – lì dove sarà attuabile in conformità con le normative – con l’obiettivo di snellire il lavoro dei tecnici del Comune».

«Ci siamo battuti a fondo per ottenere risultati importanti, snellire la burocrazia e ripartire dopo il lockdown – commentano i presidenti di Ance, Architetti, Geometri e Ingegneri – questa città ha mostrato tante debolezze e criticità negli anni. Ed è giusto che ognuno faccia la propria parte. Noi giochiamo un ruolo importante, soprattutto in questa fase. E ricorrere al concorso di progettazione a due fasi, da noi richiesto più volte, ci ha permesso di raggiungere grandi obiettivi in tempi brevi. Gli stessi condivisi con l’Amministrazione Comunale, con cui, con soddisfazione, abbiamo intrapreso questo percorso. Il prossimo importante passo sarà quello di formulare e definire i bandi, per consentire al Comune di partire ufficialmente tra un mese».

Adduso Sebastiano

Koulibaly:”Razzismo? Ho pensato di fermarmi”

Koulibaly:”Il colore della pelle non può essere un problema”

Koulibaly:”Razzismo? Ho pensato di fermarmi”

Kalidou Koulibaly, difensore del Napoli, ha rilasciato un’intervista sul sito ufficiale Uefa toccando un tema molto delicato come quello del razzismo. Ecco le sue dichiarazioni:

 

“La prima volta che ne ho avuto esperienza, ogni volta che toccavo palla mi veniva fatto il verso della scimmia.  Pensai di aver fatto qualcosa di male, non sapevo cosa fare e mi sentivo perso. Avevo paura di tornare in campo un’altra volta, ma poi arrivai a capire che il problema non ero io ma chi faceva quei versi, e pensai che fosse arrivato il momento di fermarmi. Mi fa male, spero possano essere prese delle misure. Le persone devono capire che l’identità di una persona non è l’aspetto esteriore, bisogna capire cosa c’è dentro di loro: il colore della pelle non può essere un problema”

Gazzetta – Napoli, la probabile formazione contro il Barcellona

In porta spazio a Ospina

Gazzetta – Napoli, la probabile formazione contro il Barcellona

 

Domani è il grande giorno. Alle 21:00, gli azzurri di Rino Gattuso se la vedono contro il Barcellona di Messi e company. Secondo quanto scritto dalla Gazzetta dello Sport, oltre alla situazione legata a Insigne, ci sono anche altri ballottaggi nella testa di Gattuso. A tal proposito, ecco quanto riportato dal quotidiano:

 

“Nel 4-3-3 di Gattuso sembrano esser stati definiti gli ultimi due ballottaggi: Kostas Manolas e Stanislav Lobotka, mentre in attacco se non dovesse farcela Insigne, pronta a partire dalla panchina, il posto da titolare spetterebbe a Eljif Elmas”

La probabile formazione azzurra

Napoli(4-3-3):Ospina;Di Lorenzo,Manolas,Koulibaly,Mario  Rui;Fabian Ruiz,Demme,Zielinski;Callejon,Mertens,Elmas

CorSport – Napoli, trattativa in chiusura per Under

Il Napoli punta sul turco giallorosso

CorSport – Napoli, trattativa in chiusura per Under

 

Il Napoli pensa al Barcellona ma anche al mercato. Si guarda in casa Roma: infatti, secondo quanto scritto dal Corriere dello Sport, gli azzurri sono vicinissimi a chiudere per Cenzig Under. A tal proposito, ecco quanto riportato dal quotidiano:

 

“La Roma, compresi i giocatori che tornano dai prestiti, ha un libro paga da oltre 30 unità, senza contare i giovani, per un totale di circa 160 milioni di stipendi. Sono numeri che in ogni caso andranno asciugati per consentire alla società di ritrovare equilibrio. Per quanto riguarda i giocatori ritenuti meno strategici, cambia poco: Under andrà al Napoli, salvo ribaltoni, e anche Kluivert verrà venduto per fare cassa. Si cerca una squadra per Florenzi, un paio di centrocampisti potrebbero essere ceduti davanti a una proposta conveniente: da  Cristante e Veretout, passando per Diawara, nessuno ha il posto assicurato nella rosa definitiva della prossima stagione”

Calò: La Juve Stabia sarà sempre una parentesi importante della mia vita

Il campionato della Juve Stabia si è concluso con la retrocessione amara dalla serie B alla Serie C dopo appena un anno.

Ieri il nuovo D. S. Filippo Ghinassi si è presentato alla città con le idee chiare e ha annunciato che nei prossimi giorni, di concerto con il nuovo allenatore, sceglierà chi resterà alla Juve Stabia e chi andrà via.

Tra i calciatori che hanno sicuramente terminato la loro avventura alla Juve Stabia c’è il giovane centrocampista Giacomo Calò, che l’estate scorsa è stato ceduto al Genova e lasciato in prestito per un anno alla corte di Fabio Caserta.

Giacomo Calò arrivato nell’estate del 2017 dal settore giovanile della Sampdoria, triestino di nascita, ha avuto un cammino in crescendo con le Vespe diventando il punto fermo del centrocampo gialloblè.

Il primo anno ha fatto alcune comparse ma nulla di più. L’affermazione a Castellammare è avvenuta lo scorso anno, in cui la Juve Stabia vince per la prima volta nella sua storia un campionato di Serie C. Famose sono state le sue reti da calcio d’angolo tanto che l’accostamento a Palanca è stato facile per tutti.

Quest’anno all’esordio in serie B ha collezionato 33 presenze su 38 con 14 assist e 4 reti un bottino niente male.

Questo è il saluto che Giacomo Calò sul proprio profilo Instagram ha rivolto ai tifosi di Castellammare di Stabia:

“Ringrazio la città di Castellammare per questi tre anni speciali per me. Nel bene e nel male ho dato tutto me stesso per la vostra causa che da subito era diventata anche la mia. Sono cresciuto tanto, ho gioito, ho sofferto e mi sono formato con voi. Nel mio piccolo spero nonostante tutto di lasciarvi un bel ricordo. Ringrazio i compagni di questi anni, lo staff, la società e i tifosi. Sarà per sempre una parentesi importante della mia vita.”

Taormina: sequestrato circa mezzo milione di euro a diciassette alberghi

Sequestrato ai responsabili di diciassette alberghi di Taormina che non hanno versato l’imposta di soggiorno riscossa dai turisti (video).

I Finanzieri del Comando Provinciale di Messina hanno complessivamente sequestrato circa mezzo milione di euro ai responsabili di diciassette strutture alberghiere site nel comune di Taormina (ME) che hanno omesso, nel tempo, di versare l’imposta di soggiorno riscossa dai turisti della città.

L’operazione scaturisce da una complessa attività d’indagine, eseguita dai militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Taormina e coordinata dal Gruppo delle Fiamme Gialle di Messina, che ha portato all’emissione di un decreto di sequestro preventivo disposto dal Giudice per le Indagini Preliminari, su richiesta della Procura della Repubblica di Messina.

Le indagini esperite hanno consentito di accertare che i legali rappresentanti di importanti hotel presenti nella Perla dello Jonio, in qualità di incaricati di pubblico servizio in ordine alla riscossione delle somme dovute per l’imposta di soggiorno del comune di Taormina, si sono appropriati, nel tempo, delle somme ricevute dai propri clienti, omettendo di versarle nelle casse comunali.

L’attività investigativa, che si inquadra nell’ambito delle generali funzioni attribuite alla Guardia di Finanza ai fini della ricerca, prevenzione e repressione delle violazioni in materia di entrate dello Stato, delle Regioni, degli Enti locali e dell’Unione Europea, trae origine dall’analisi di dati ed elementi acquisiti dalle Fiamme Gialle taorminesi nell’ambito di un censimento delle strutture ricettive site nel comprensorio di Taormina, Giardini Naxos e Letojanni.

Dalle attività svolte, concernenti l’accertamento circa il regolare assolvimento, da parte dei gestori delle strutture ricettive, degli obblighi strumentali di dichiarazione e comunicazione afferenti all’imposta di soggiorno nei rispettivi Comuni di esercizio, e sostanziatesi, tra l’altro, nell’approfondimento dei dati rilevati dall’operazione “Tourist Tax”, in uso all’ente comunale, è emerso che gli albergatori investigati, in totale spregio della delibera del Consiglio n. 80 del 6 novembre 2012, che ha approvato il Regolamento dell’imposta di soggiorno nelle strutture alberghiere del territorio, risultavano inadempienti nei confronti dell’Ente.

Più in particolare, dall’analisi della documentazione acquisita agli atti dell’indagine, emergeva, altresì, come avessero ricevuto apposite diffide di pagamento, alle quali, tuttavia, rimanevano totalmente indifferenti.

Adduso Sebastiano

Ischia: Di Meglio e Arcamone allo stage della Salernitana

Calcio Giovanile Ischia: due giovani isolani protagonisti allo stage della Salernitana

Altra nota ufficiale dell’Ischia Calcio in merito alla partecipazione agli stage lontano dall’isola. “Proseguono gli stage della Salernitana, con i ragazzi dell’Ischia Calcio ancora protagonisti. Dopo l’ottima figura fatta dai 2005 Enrico Fondicelli e Alessandro Patalano, anche i nostri 2004 Simone Di Meglio e Matteo Arcamone si sono fatti valere sotto gli occhi del dirigente granata Emanuele Calaió. Questi quattro giovani isolani hanno avuto così la possibilità di confrontarsi con altri ragazzi della loro età e di partecipare agli stage di una prestigiosa società del calcio campano e nazionale. Un’opportunità che l’Ischia Calcio vuole dare a un numero sempre maggiore di ragazzi nel corso del tempo, grazie al lavoro e all’impegno del nostro settore giovanile. Nella foto Di Meglio e Arcamone insieme a Emanuele Calaió.

Castellammare, due nuovi casi di Covid-19: marito e moglie positivi

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Castellammare, due nuovi casi di Covid-19: marito e moglie positivi, rientravano da un’altra Regione. Hanno sintomi lievi

Il sindaco di Castellammare di Stabia, Gaetano Cimmino, ha riferito di aver ricevuto comunicazioni dell’Asl circa due nuovi casi di Covid-19 correlati a cittadini stabiesi: si tratta di due coniugi di rientro da un’altra Regione, che a seguito di alcuni lievi sintomi febbrili si sono sottoposti al tampone il cui esito è risultato positivo. Entrambi sono attualmente in buone condizioni in isolamento domiciliare insieme al proprio nucleo familiare.

Dall’azienda sanitaria arriva però anche una buona notizia: la 26enne operatrice sanitaria che lo scorso 25 luglio era risultata positiva al Covid-19 si è sottoposta il 2 e il 3 agosto ad ulteriori due tamponi, entrambi con esito negativo, ed è stata dichiarata ufficialmente guarita.

Continuerò a ripeterlo senza sosta: non possiamo permetterci di mollare la presa. Il virus è ancora in circolo ed è necessario prestare attenzione a tutte le vigenti disposizioni anti-Covid, indossando la mascherina in tutti i luoghi chiusi o affollati e rispettando il distanziamento sociale. Insieme siamo riusciti a superare la fase più acuta dell’emergenza. Insieme vinceremo questa sfida. Insieme ce la faremo.” ha commentato il primo cittadino stabiese augurando ai due nuovi contagiati una pronta e rapida guarigione.

Costante e intensa attività antidroga dei Carabinieri di Brescia

Costante l’azione dei Carabinieri del Comando Provinciale di Brescia nella prevenzione e il contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti.

Costante e intensa attività antidroga dei Carabinieri di Brescia

Dopo la recente attività svolta in Castel Mella e che ha portato al sequestro di 31 grammi di cocaina, ieri i Carabinieri della Compagnia di Brescia, in città, hanno arrestato un cittadino straniero di origine marocchina, irregolare sul territorio nazionale. Al controllo l’uomo ha mostrato agli operanti una carta d’identità e una patente di guida palesemente contraffatte. Sottoposto a perquisizione personale e veicolare è stato trovato in possesso di 520 grammi di hashish e di 23 grammi di cocaina suddivisi in 29 dosi. Dai successivi accertamenti è emerso che l’uomo era rientrato illegalmente sul territorio nazionale poiché già espulso nel 2018 con accompagnamento alla frontiera a seguito di una pregressa condanna per violazione alla normativa sugli stupefacenti.

Accanto a questa attività, nella zona della stazione ferroviaria, è stato svolto un mirato servizio di controllo del territorio, con l’ausilio anche dei reparti speciali dell’Arma presenti sul capoluogo del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità, il Nucleo Ispettorato del Lavoro di Brescia e il Nucleo Carabinieri Cinofili di Orio al Serio (BG) e l’ausilio di una Stazione Mobile.

I controlli, proprio finalizzati alla prevenzione e repressione del fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti, sono stati estesi anche alle zone limitrofe lo scalo ferroviario e hanno interessato diversi locali pubblici. Qui oltre alla identificazione degli avventori si è proceduto alla verifica del rispetto delle misure sul distanziamento sociale nonché delle normative igienico-sanitarie e relative alla tutela dei lavoratori. In due casi sono state riscontrate irregolarità sotto il profilo igienico-sanitario e della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Riscontrata anche, in un caso, la presenza di due lavoratori irregolari.

Le sanzioni elevate hanno raggiunto la cifra di 15000 €.

L’attività si inserisce nel contesto di una mirata pianificazione operativa del Comando Provinciale Carabinieri di Brescia volta alla vigilanza delle aree ritenute maggiormente sensibili della città.

Cristina Adriana Botis

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Castellammare, il PD sull’aggressione al Carabiniere: “Sbagliato liquidarla come una banale lite”

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Castellammare, il PD sull’aggressione al Carabiniere: “Sbagliato liquidarla come una banale lite, l’Amministrazione Cimmino batta un colpo senza fare da scaricabarile “

Castellammare di Stabia“Saremo in modo convinto in piazza aderendo alla manifestazione di solidarietà nei confronti di Giovanni Ballarò, voluta ed organizzata dal parroco don Salvatore Abagnale.” Questa la nota condivisa dalla sezione stabiese del PD che ha commentato gli ultimi risvolti nel caso dell’aggressione subita da un Carabiniere che stava cercando di sedare una rissa nei pressi della Villa Comunale.
Ci saremo consapevoli che la mobilitazione da sola non basta a fermare il clima di insicurezza e ferocia che si vive in città e a scagionare la politica e le istituzione dall’assunzione delle proprie responsabilità. Ci saremo perché riconosciamo lo straordinario lavoro fatto dalla Chiesa e dalle associazioni nei quartieri più difficili di questa città. Ci saremo perché è tempo di reagire tutti, istituzioni e cittadini. E’ tempo di svegliare le coscienze dal torpore.

E’ a nostro avviso sbagliato – sottolineano i democratici stabiesi – liquidare l’intera vicenda come una banale lite sconfinata in un’aggressione. I fatti accaduti restano di una gravità assoluta. Come Partito Democratico abbiamo proposto, a partire dall’aula consiliare, e quindi dalle istituzioni, una riflessione ampia a cui segua però un agire collettivo. Dobbiamo rafforzare la sicurezza dei luoghi pubblici e privati, elaborare nuove strategie di legalità diffusa, indagare la complessità del malessere sociale. Servono parole chiare e nette ma soprattutto azioni amministrative evidenti, coraggiose e coerenti con la necessità di preservare la sicurezza della città e diffondere la legalità. Le sirene della malavita non si sono certamente ammutolite, ma al contrario, minano il bene collettivo con tutti i mezzi a loro disposizione. Ribadiamo con forza, la necessità di convocare un Consiglio Comunale monotematico in via d’urgenza con all’ordine del giorno ‘’Emergenza Criminalità e Sicurezza dei cittadini’’.

Alle istituzioni il compito di discutere ed individuare proposte ed interventi all’altezza della situazione. È il momento che l’amministrazione riferisca quanto ha fatto e quanto ha intenzione di fare in merito alla sicurezza della città e alla serenità dei cittadini, dando gli opportuni chiarimenti anche in merito al funzionamento dell’impianto di videosorveglianza sul luogo dell’aggressione. Noi come forza politica siamo a lavoro per organizzare un momento di riflessione. Su questi temi non può esserci la consegna al silenzio. Pensiamo ad una fattiva collaborazione con le associazioni e le parrocchie sul tema del recupero e dell’educazione alla legalità partendo dai piu’ piccoli. La dispersione scolastica è un fenomeno che ci preoccupa, l’assenza di politiche sociali, l’inesistenza di programmazione, i richiami della strada costituiscono l’humus dove attecchisce la malavita, l’argine a tutto ciò è nell’assunzione di responsabilità e nella pratica quotidiana del governo di questi fenomeni. Noi siamo pronti a fare la nostra parte. Il tempo è scaduto. Il risveglio delle coscienze da solo non basta se non c’è risposta istituzionale adeguata. L’Amministrazione Cimmino batta un colpo senza fare da scaricabarile sono troppe le inadempienze nei più svariati settori.”

PD Circolo di Castellammare di Stabia