Home Blog Pagina 3303

Tuttosport: Gattuso-Napoli, l’accordo potrebbe slittare a dicembre

Il Napoli offre un prolungamento fino al 2024

Tuttosport: Gattuso-Napoli, l’accordo potrebbe slittare a dicembre

Gattuso-rinnovo. Per chi pensava che potesse essere un discorso facile, evidentemente si sbagliava. Infatti, secondo quanto riportato dal Tuttosport, l’accordo su un contatto che nessuna delle due parti vuole firmare potrebbe slittare a dicembre. A tal proposito, ecco quanto scritto dal quotidiano:

 

“Sarà anche l’occasione per iniziare a discutere di un contatto che nessuna delle due parti sembrerebbe avere voglia di firmare. “Ho l’accordo ancora per un anno e ho voglia di proseguire. Ma per me i contratti non contano nulla, la mio priorità è quella di lavorare bene, non certo la durata del contratto: sapete che ho anche lasciato i soldi quando avevo accordi di 2 e 3 anni. Voglio lavorare in tranquillità e sentirmi a mio agio, perché dolo quando sto bene con me stesso posso dare il massimo”, l’argomento è già stato toccato da Gattuso nella conferenza stampa post Barcellona ed è una traccia per imbastire la discussione in vista dell’accordo triennale che De Laurentiis ha in mente per il coach calabrese. La sensazione è quella di uno slittamento nella firma, magari a dicembre, anche per verificare la reciproca soddisfazione a procedere insieme ancora un anno”

Gabriele Lavia incanta al Teatro Antico di Taormina con Dostoevskij (recensione)

0

Gabriele Lavia incanta al Teatro Antico di Taormina con la sua interpretazione de “Il sogno di un uomo ridicolo” di Dostoevskij

“Io non posso credere che il male sia lo stato normale degli uomini, gli uomini possono essere felici sulla terra, ama gli altri come te stesso, è tutto qui. Non occorre altro… È tutto qui e subito troverai il modo giusto di comportarti con l’altro” – Con questa “vecchia verità” Lavia dà voce al protagonista del testo -.

La tormentata vita dello scrittore Fëdor Michajlovič Dostoevskij è stata portata in scena ieri sera, al Teatro Antico di Taormina da Gabriele Lavia, riscuotendo intenso successo.

Dopo il lungo lockdown per questa stagione di spettacoli al Teatro Antico organizzata dalla Fondazione Taormina Arte Sicilia, un ritorno atteso e gradito ha riportato il Teatro in un luogo magico. Gabriele Lavia fa entrare nel teatro tutto sé stesso, con quello che è e pensa di essere e quello che pensa e crede sia vita.

Nelle sue opere Dostoevskij, indagò l’interiorità umana e i sentimenti contrastanti che interessavano l’io, anticipando Freud e la psicoanalisi prestando grande importanza alle contraddizioni dell’inconscio. Di forte impatto articoli e testi di questo scrittore hanno sempre fatto riflettere e condotto lettori e appassionati ad una forte introspezione personale, fra i quali si annovera “Il sogno di un uomo ridicolo”, del 1877.

Quest’uomo ridicolo, perché privo di stimoli rispetto alla vita, ha deciso già da qualche tempo di mettere fine alla sua esistenza. In casa ha una rivoltella e ogni notte immagina di puntarsela alla tempia, finché una sera, ispirato da una stella nel cielo, decide che è giunto il momento. Mentre l’idea assume contorni netti nella sua testa, viene distratto da una bambina, che dopo avergli tirato la giacca, con poche parole invoca il suo aiuto. Pare che la sua mamma stia male ma l’uomo noncurante della richiesta, la scaccia brutalmente. Giunge così alla sua umile casa dove, dopo aver compiuto il mesto rituale, è pronto a uccidersi. A un tratto il pensiero della bambina fa scattare in lui qualcosa, si sente sopraffatto da emozioni discordanti, come l’empatia e la vergogna, che non pensava più di poter provare, accantona dunque l’idea di suicidarsi e si addormenta. Nel sogno l’uomo vede se stesso, giace morto dopo essersi sparato al cuore e sente tutto ciò che avviene durante il suo funerale e la sua sepoltura, in una condizione indefinita di spazio e tempo.

Si chiede allora chi è quell’essere che lo costringe a patire tali tormenti, lui, che ha sempre creduto all’esistenza di un non-essere. A questo punto, una creatura lo conduce sulla Terra, ma si tratta di una copia, qui, infatti, gli uomini vivono felici e in pace tra loro e la natura è rigogliosa. A un tratto l’uomo è pervaso dalla vita, ma ben presto quell’Eden inizia a essere devastato dalla menzogna, dalla gelosia, dalla crudeltà, che lui ha portato, così quasi per gioco, mentre la natura viene distrutta e gli animali diventano cattivi. Quel sogno non è altro che la realtà.

Alla fine svegliatosi, comprende che la sua missione è di predicare la verità. Ritrova la bambina ma il suo messaggio d’amore lo porta a essere deriso dagli uomini e a finire in manicomio.

Il testo è un’attenta riflessione sulla vita che sfiora la filosofia e la religione, e che per la profondità della tematica non può far altro che smuovere le coscienze. Per l’autore la presenza di Dio si concreta nell’approccio con gli ultimi della società, siano questi una prostituta o una bambina. Una contraddizione apparente, che mostra come anche l’uomo più distaccato alla fine possa provare amore incondizionato verso i suoi simili, essendo questo uno status innato.

Le opere di Dostoevskij risentono di aspetti autobiografici e un inno così sofferto alla vita non può che essere figlio del dolore. Il protagonista Gabriele Lavia nel doppio ruolo di attore e regista ha dimostrato ancora una volta di essere uno dei migliori interpreti contemporanei, conducendo il pubblico presente verso un’introspezione e un’analisi di se stessi rilevante. Perchè in fondo la linea di confine che pensiamo possa esistere tra noi e il mondo non è poi così spessa.

Sequestrati tre immobili nell’isola di Salina nelle Eolie

Sequestrati tre immobili a Salina, isola delle Eolie (ME). Denunciate quattro persone per il riciclaggio/auto-riciclaggio.

I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Palermo, nell’ambito di indagini coordinate dalla Procura della Repubblica del capoluogo, hanno dato esecuzione a un decreto di sequestro preventivo, emesso d’urgenza dal Pubblico Ministero, nei confronti di GIACCHETTO Faustino (cl. ’63), dei due figli e di IMBURGIA Gioacchino (cl. ‘67), relativo a tre unità immobiliari site nel comune di Santa Marina Salina* (ME), ritenute oggetto di condotte di riciclaggio/auto-riciclaggio.

*Santa Marina Salina è un comune italiano di 881 abitanti della città metropolitana di Messina in Sicilia. È ubicato nell’isola di Salina, nell’arcipelago delle isole Eolie.

L’indagine delle Fiamme Gialle del Nucleo di polizia economico-finanziaria ha tratto origine dagli esiti degli accertamenti svolti qualche anno fa nei confronti di un comitato d’affari – ideato, promosso e diretto da GIACCHETTO Faustino e composto da numerosi professionisti ed imprenditori – che, attraverso la sistematica corruzione di esponenti politici e dirigenti pubblici, nonché lo “schermo” di uno storico ente di formazione professionale siciliano (il C.I.A.P.I.), aveva illecitamente percepito contributi pubblici per diversi milioni di euro e condizionato il regolare svolgimento delle gare di appalto per la gestione di “grandi eventi” in Sicilia.

In relazione a tali condotte GIACCHETTO Faustino è stato destinatario nel giugno 2013 di misure cautelari personali e reali disposte dal GIP di Palermo e, successivamente, gli sono state applicate dal locale Tribunale anche severe misure di prevenzione personali e patrimoniali (con confisca di un ingente patrimonio).

Successivi approfondimenti investigativi, svolti dagli specialisti del Gruppo Tutela Spesa Pubblica del Nucleo di polizia economico-finanziaria, hanno consentito di appurare che GIACCHETTO, nel corso delle indagini a suo carico, aveva effettuato operazioni finanziarie e immobiliari finalizzate a sottrarre parte del proprio patrimonio ad eventuali provvedimenti di sequestro.

In particolare, nel marzo del 2013, pochi mesi prima di essere tratto in arresto, aveva emesso tre assegni circolari per un totale di euro 550 mila a favore della società immobiliare GESTIONE RESIDENZE SICILIANE S.r.l., con sede in Bagheria (PA), rappresentata dall’imprenditore IMBURGIA Gioacchino, senza alcun atto scritto, così integrando il reato di trasferimento fraudolento di valori. A dicembre del 2018, dopo la definizione del primo grado della procedura di prevenzione a carico di GIACCHETTO Faustino, la citata società immobiliare ha ceduto ai figli di GIACCHETTO tre unità immobiliari site nel comune di Santa Marina Salina per un prezzo complessivo di euro 550 mila, corrisposto utilizzando proprio i tre assegni consegnati a IMBURGIA nel marzo del 2013. In tal modo GIACCHETTO Faustino è riuscito a sottrarre tale somma all’esecuzione dei sequestri (penale e di prevenzione) disposti nei suoi confronti e dei suoi prossimi congiunti.

I tre immobili, del valore complessivo stimato in circa 850 mila euro, sono stati messi “a reddito” dai GIACCHETTO, utilizzandoli per locazioni brevi a fini turistici.

A seguito dell’approfondita ricostruzione dell’operazione, GIACCHETTO Faustino è stato denunciato per auto-riciclaggio, mentre a carico dei figli e di IMBURGIA Gioacchino è stato ipotizzato il reato di riciclaggio, trattandosi di una compravendita che ha reimmesso nel circuito legale detta illecita provvista di denaro, frutto del trasferimento fraudolento del 2013, ostacolando l’identificazione della sua provenienza delittuosa. Il Pubblico Ministero, condividendo le conclusioni investigative, ha emesso un decreto di sequestro preventivo in via di urgenza, relativo ai tre immobili, convalidato dal GIP del Tribunale di Palermo.

La Guardia di Finanza, in stretta sinergia con la Procura della Repubblica di Palermo, continua ad operare quale polizia economico-finanziaria, con l’obiettivo di prevenire e reprimere i fenomeni di riciclaggio e reimpiego dei proventi criminali nei circuiti finanziari leciti, che generano gravi distorsioni nell’economia legale alterando le condizioni di concorrenza e il corretto funzionamento dei mercati.

Adduso Sebastiano

Sequestrati tre immobili e denunciate quattro persone

Promozione- Lacco Ameno, arrivano due under dall’Ischia

Lacco Ameno arrivano i due under Anthony Di Meglio e Carlo Trani

Il Lacco Ameno ha reso noto che, una volta iniziate le sedute di pre-raduno, ed effettuati i test antropometrici, «la squadra di mister Iervolino inizierà il suo vero cammino nei giorni 20 e 21 Agosto con due sedute di raduno per poi riposare nei giorni 22 e 23 Agosto. Per lunedì 24 Agosto è programmato l’inizio a pieno regime dei lavori, che porteranno al primo impegno di Coppa e quindi all’inizio del campionato».

L’organico rossonero si arricchisce con due giovani in età di lega provenienti dall’Ischia Calcio. Si tratta di Anthony Di Meglio e Carlo Trani, due elementi della fascia 2002 che nella prima squadra gialloblù avrebbero trovato poco spazio, anche a causa della riduzione da tre a due del numero degli “under”.

«L’ASD Lacco Ameno comunica l’ingaggio del giocatore classe 2002 Anthony Di Meglio, il quale arriverà in rossonero con la formula del prestito dalla società SSD Ischia Calcio. Altra operazione, in accordo con la società gialloblù per dare a più giovani la possibilità di accrescere il loro bagaglio calcistico all’interno di un percorso formativo mirato sotto le direttive di mister Iervolino. Il giovane calciatore va così a rimpinguare il parco Under della nostra rosa».

Questa la nota relativa all’arrivo di Carlo Trani: «L’ASD Lacco Ameno comunica l’ingaggio del giocatore classe 2002 Carlo Trani, il quale arriverà in rossonero con la formula del prestito dalla società SSD Ischia Calcio. Trani, in accordo con la società gialloblù con uno sguardo al futuro, avrà così modo di accrescere il suo bagaglio calcistico con i colori del fungo sotto le direttive di mister Iervolino. Il giovane calciatore va così a rimpinguare il parco Under della nostra rosa».

Simone Vicidomini

Altra escort positiva che si è resa irreperibile. Si cercano i clienti

È accaduto stavolta a Crotone. La escort si sarebbe resa irreperibile. L’Asp cerca di ricostruire i contatti avuti con i clienti.

Dopo il recente caso di Modica, dove una escort, poi risultata contagiata aveva avuto diversi contatti ravvicinati ma ovviamente riservati, ora è un’altra escort che ha “esercitato” a Crotone a preoccupare l’Azienda sanitaria provinciale. La donna dopo essere stata sottoposta al test che ha dato esito positivo è scomparsa.

Secondo quanto scrive il Corriere della Calabria, dopo la conferma della positività, l’Asp di Crotone ha avviato i controlli per ricostruire i contatti avuti negli ultimi giorni dalla donna con i clienti, che con ogni probabilità è di nazionalità straniera. Da ieri pomeriggio, però, la ragazza si è dileguata e inutili sono stati finora i tentativi di trovarla.

Il richiamo al recente fatto di Modica, di cui ci eravamo anche occupati, riguardava una donna, sembra escort di professione, rientrata in Umbria dopo un soggiorno in Sicilia. La donna aveva appena trascorso 15 giorni a Modica, nel Ragusano, dove aveva preso in affitto un mini-appartamento per esercitare la sua “professione”, ricevendo diversi clienti su appuntamento. Successivamente si è spostata in Umbria, prendendo un autobus per Catania e un treno fino a Foligno, dove si è sentita male e quindi trasferita all’Ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia, dove è stata riscontrata la positività a Covid-19. Immediatamente è partita l’indagine epidemiologica volta a rintracciare le persone che sono entrate in contatto con la donna.

L’Asp di Ragusa aveva lanciato un invito ai clienti a presentarsi presso la struttura per effettuare gli accertamenti al coronavirus. La Polizia locale di Modica nel frattempo aveva individuato due uomini che avevano incontrato la giovane squillo che aveva abitato nella cittadina siciliana per due settimane e che successivamente a Foligno, nel perugino, è risultata positiva al coronavirus. Uno sarebbe risultato negativo, mentre l’altro sarebbe stato posto in quarantena.

L’opinione.

Quanto sopra accade in tutta Italia ed a tutti i livelli (con donne e uomini) dissimulandone la realtà con l’endemica nostrana ipocrisia e retorica culturale (e giuridica). E non si può che ribadire le conclusioni più volte ripetute nei nostri articoli, ovverosia che in una Nazione cosiddetta occidentale, civile, repubblicana e democratica, come l’Italia, si dovrebbe avere l’attenzione intellettuale di guardare la nostra opaca realtà e pertanto nella fattispecie regolarizzare la prostituzione (femminile e maschile) specialmente d’importazione, togliendola dal mondo grigio se non anche oscuro, specialmente dal profitto della criminalità organizzata, da delinquenti, usurai locali senza scrupoli, maitresse sfruttatrici o politici corrotti e papponi, ma senza perseguitarla come vorrebbero i facili moralisti o deliranti integralisti, oppure voltandosi altrove o eludendo con retoriche e sermoni, bensì regolarizzandola con leggi moderne, civili, chiare, serie, severe , sanitarie, fiscali, tutelando chi vuole svolgere il mestiere come pure chi legittimamente non lo vuole sotto casa, nel condominio, o prossimo alle scuole, lungo le strade cittadine, ecc.

Adduso Sebastiano

Altri nostri articoli, cui alcuni dall’inizio della pandemia, inerenti il controllo della prostituzione da parte della criminalità e della politica corrotta e pappone:

“19 Luglio 2020 Due persone denunciate per favoreggiamento della prostituzione

“18 Luglio 2020 Nel ragusano una prostituta affittuaria è risultata positiva. Si cercano i clienti

“5 Marzo 2020 Coronavirus e prostituzione. Il DPCM per il contrasto al contagio

“6 Febbraio 2020 Prostituzione: arresti ad Agrigento e Messina (in Germania)

“27 Novembre 2019 Casa d’appuntamento: indagate quattro persone, due espulse

“23 Aprile 2019 Feste hard in cambio di voti, due condanne

“30 Gennaio 2019 I Carabinieri di Messina hanno sgominato un’associazione dedita alla tratta di essere umani

“12 Febbraio 2019 La Lega presenta un disegno di legge per regolamentare la prostituzione

“26 Gennaio 2019 La Shoah del 27 gennaio 2019 vista con gli occhi delle donne vittime e carnefici

A Ficiru Lodda…. Hanno sbagliato Alla Grande (Lo Piano Saint Red)

0

3 leghisti, un 5 Stelle e un Renziano a Ficiru Lodda, (hanno sbagliato alla grande), chiedendo il bonus di 600 euro per le partite Iva

A Ficiru Lodda….Hanno sbagliato Alla Grande. Lo Piano Saint Red

Tre deputati della Lega, uno di Cinque Stelle, uno di Italia Viva, a “Ficiru Lodda”, (hanno sbagliato alla grande), pensando di chiedere all’Inps, in piena emergenza Covid 19, il bonus di 600 euro per le partite Iva, inutile dire che lo hanno ottenuto a pieni voti. Questo almeno è quanto si vocifera, sulla loro identità, visto che i nomi sono tenuti ancora segreti come segrete sono mantenute le cose più lorde di questa nostra nazione ormai sempre più italietta popolata di italioti.

Essendo coinvolti esponenti della maggioranza e minoranza, unanime è stato lo sdegno proveniente da tutto il mondo politico.

Il Presidente della Camera Fico ha definito vergognoso il comportamento dei 5 onorevoli, al tempo stesso li ha “invitati” a restituire il malloppo.

Ha poi aggiunto che dal punto di vista giuridico tutto sembra regolare, stessa cosa non si può dire dal punto di vista morale.

Di Maio, Salvini e la Meloni, dopo mesi di battibecchi continui, nello stigmatizzare il comportamento dei cinque onorevoli su questa incresciosa quanto inquietante vicenda, si sono ritrovati d’accordo

Sicuramente ai 5 deputati non gli saranno bastati i benefit e tutti i privilegi loro concessi; forse non sono a conoscenza che 15 mila euro al mese rappresentano lo stipendio di almeno 12 lavoratori con famiglia a carico.

Per gli onorevoli, fra gli altri benefit vi sono i viaggi aerei, alberghi a 5 stelle, ristoranti alla moda, tutto a carico dei contribuenti.

I nomi dei 5 parlamentari, almeno per il momento, sono coperti dalla privacy, speriamo che non resteranno a lungo nel limbo dell’anonimato e che vengano espulsi sia dal parlamento che dai Partiti d’appartenenza, è il minimo che si possa fare in simili frangenti.

Identica cosa accadde per altre categorie privilegiate, solo per fare un esempio, un numero ristretto di Notai chiesero la stessa cifra durante l’emergenza Covid 19.

Sembra che vergogna e dignità, pur viaggiando su strade parallele, spesso si intersecano, questo episodio non è il solo, ve ne sono stati tanti altri che non fanno altro che gettare un’ombra di discredito su tutta la politica.

Lo Piano SaintRed

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

Ischia, controlli sulla movida: sanzionati sei locali

0

Ischia, controlli sulla movida: sanzionati sei locali

Ischia, “Movida” sull’isola verde: sanzionati sei locali

Ieri sera gli agenti del Commissariato di Ischia, con il supporto degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nei comuni di Ischia, Forio e Casamicciola finalizzato a garantire il regolare svolgimento della “movida” .
Nel corso dell’attività sono state identificate 232 persone di cui 50 con precedenti di polizia e sono stati controllati 50 ciclomotori e 33 autovetture.
Sono stati eseguiti 7 controlli ad esercizi commerciali di somministrazione di alimenti e bevande, 6 dei quali sono stati sanzionati per violazione delle diposizioni anti-Covid19 poiché i dipendenti non indossavano la mascherina.
Inoltre, durante i controlli effettuati agli sbarchi, i poliziotti hanno fermato un 19enne napoletano con precedenti di polizia, trovandolo in possesso di un coltello a serramanico; il giovane è stato denunciato per porto di armi od oggetti atti ad offendere.

Stabia – Torre Annunziata, sequestro di sigarette di contrabbando

0

Stabia – Torre Annunziata, sequestro di sigarette di contrabbando

Torre Annunziata e Castellammare di Stabia: I Carabinieri del Comando provinciale di Napoli sempre più incisivi nelle zone a rischio. 5 arresti. I militari dell’Arma in prima linea anche nella lotta al contrabbando. 8mila pacchetti di bionde sequestrati

Continuano i servizi invasivi e penetranti disposti dal comando provinciale di napoli nei tessuti delicati dei territori di torre annunziata e castellammare.
i carabinieri della stazione di torre annunziata e della sezione operativa oplontina hanno arrestato per spaccio e detenzione di sostanza stupefacente due coniugi incensurati di 38 e 36 anni di trecase. i militari dell’arma hanno bloccato l’uomo – in via carminiello di torre annunziata – mentre cedeva della marijuana a un cliente. ciò è bastato per estendere la perquisizione a casa dei due e lì sono state rinvenute e sequestrate un chilo e 200 grammi della stessa sostanza. rinvenuti e sequestrati anche 3 bilancini di precisione. era tutto stipato nella credenza della cucina.
i coniugi sono stati tradotti al carcere in attesa di giudizio.
ma i servizi “alto impatto” dei carabinieri di torre annunziata continuano con la lotta anche al contrabbando di sigarette. avevano constatato un maggiore flusso di sigarette di contrabbando in città e per questo motivo – durante le svariate perquisizioni – i militari di torre annunziata hanno fatto visita a una 43enne incensurata di pompei. nella sua abitazione rinvenuti e sequestrati ben 8mila pacchetti di bionde di contrabbando per un peso complessivo di 160 chili.
la donna – una volta arrestata – è stata sottoposta agli arresti domiciliari in attesa di giudizio.
a castellammare, invece, i carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della locale compagnia non sono stati da meno. a finire in manette per detenzione di droga a fini di spaccio raffaele di martino – 22enne del posto già noto alle ffoo – e la sua fidanzata incensurata 18enne.
i carabinieri hanno fermato la ragazza ed hanno deciso di controllarla. perquisita, è stata trovata in possesso di 10 grammi di marijuana suddivisa in 11 dosi pronte alla vendita e la somma contante di 1315 euro provento del reato. la 18enne ha riferito che alloggiava con il suo compagno in un albergo di castellammare. i militari hanno deciso di controllare anche la camera dell’hotel e lì hanno trovato di martino in compagnia di altri 80 grammi della stessa sostanza stupefacente, di 3 bilancini di precisione e vario materiale per il confezionamento della droga.
Gli arrestati sono stati sottoposti agli arresti domiciliari presso le loro rispettive abitazioni in attesa di giudizio.

Juve Stabia, il pagellone: lo “squalo” Forte, una delle poche note positive

Juve Stabia, il pagellone: lo “squalo” Forte, una delle poche note positive. I voti della redazione di ViViCentro.it ai protagonisti delle Vespe nella stagione appena conclusa con la retrocessione 

Juve Stabia, il pagellone: lo “squalo” Forte, una delle poche note positive

 

Con la sconfitta di Cosenza del 31 luglio scorso per 3-1 si è chiusa una stagione assolutamente da dimenticare per le Vespe. Una stagione che fino allo scorso 8 marzo, con l’ultima gara disputata dalla Juve Stabia contro lo Spezia e vinta per 3-1, era stata tutto sommato in linea con l’obiettivo stagionale della salvezza, ma che poi nella fase post-lockdown ha riservato tante amarezze ai tifosi gialloblè. Ne deriva che anche i voti assegnati ai singoli protagonisti delle Vespe sono di conseguenza abbastanza bassi salvo rare eccezioni. Una retrocessione davvero amara soprattutto perché assolutamente imprevedibile prima della sosta forzata di 3 mesi per la pandemia da Coronavirus.

Analizziamo il rendimento delle Vespe nel corso di tutta questa lunghissima stagione culminata purtroppo con la retrocessione in Serie C dopo un solo anno di permanenza in cadetteria.

 

Provedel 6,5. Il portiere ex Empoli arrivato nel mercato di gennaio fa il suo esordio a Pisa e si vede fin da subito che ha le doti tecniche di un estremo difensore che farà tanta strada nel corso della sua carriera. Memorabile il suo gol ad Ascoli con un colpo di testa su punizione battuta da Calò nei minuti finali di Ascoli-Juve Stabia. Qualche errore di troppo nella fase post-lockdown, come in occasione del primo gol di Ciofani nella gara con la Cremonese, ma si faceva davvero fatica a non venire travolti dagli errori di una difesa davvero “colabrodo” delle Vespe.

Russo 6,5. Fa il suo esordio, anche se in realtà si tratta di un ritorno tra le Vespe, nella gara di Crotone. Il suo lo fa ed anche molto bene. Da sicurezza al reparto per gran parte del girone di andata della Juve Stabia. Si arrende solo ad un infortunio muscolare occorsogli a gennaio.

Allievi 5,5. Rientra da un grave infortunio e viene buttato nella mischia contro la Salernitana per infortunio muscolare occorso a Troest. Risulterà tra i migliori in quella gara. Nel resto delle apparizioni nel corso della stagione viene utilizzato sia come centrale difensivo che eterno basso a sinistra. Coinvolto anche lui nei tanti errori difensivi della Juve Stabia di questa stagione. Purtroppo un conto è avere di fronte attaccanti di Serie C e un’altra avere contro attaccanti di cadetteria. Anche per lui qualche errore importante nel finale di stagione come nel rigore del vantaggio del Cosenza. Può essere un elemento importante da cui ripartire nel prossimo campionato di Serie C.

Fazio 5,5. Importante jolly difensivo utilizzato sia a destra che come centrale difensivo. Molto bene nel girone di andata, qualche defaillance di troppo nella fase post-lockdown. Grave l’errore di Benevento dove spiana la strada a Sau con un errore marchiano per la vittoria dei sanniti. Anche lui sotto contratto come Allievi e può essere elemento importante da cui ripartire per il pacchetto difensivo della C.

Germoni 4,5. Stagione decisamente al di sotto delle aspettative con diversi errori importanti che hanno caratterizzato negativamente il suo campionato. Penalizzato dalla difesa a quattro, va meglio quando in qualche occasione Caserta lo impiega nel 3-5-2 come quinto di centrocampo.

Ricci 5. Abbastanza bene nella fase pre-lockdown, assolutamente un altro giocatore in senso negativo nelle ultime dieci gare di campionato. Rimedia un’espulsione davvero ingenua contro il Livorno che costa tre punti alle Vespe e apre la strada alla crisi che poi culminerà nella retrocessione. Peccato perchè nel girone di andata aveva stupito tutti favorevolmente.

Tonucci 5. Purtroppo dopo quella di Foggia arriva un’altra retrocessione che macchia la sua carriera. Abbastanza bene il girone di andata ma poi si perde nella fase post-lockdown nel mare molto mosso della difesa gialloblè. Da matita blu il suo erroraccio che spiana la strada alla vittoria della Cremonese nella penultima gara di campionato.

Troest 5. Stagione da dimenticare anche per lui. Solo lontano parente del vichingo che aveva rappresentato un’ostacolo insormontabile per gli attaccanti della Serie C lo scorso anno. Ma la Serie B è un’altra cosa e lui se ne accorge subito.

Vitiello 5. L’età avanza ed è sempre più difficile tenere testa agli attaccanti sguscianti della Serie B che più di una volta lo mettono in difficoltà sulla sua fascia difensiva di competenza. Cerca di cavarsela con l’esperienza ma non basta.

Addae 4,5. Una delle più grandi delusioni arrivate dal mercato estivo. Presentato come un centrocampista che ad Ascoli stavano rimpiangendo tutti, in realtà a Castellammare fa solo due cose positive: il gol iniziale della rimonta di Verona contro il Chievo e il gol-vittoria nel finale contro il Crotone. E’ sicuramente l’elemento che si presenta dopo il lockdown con la peggiore condizione fisica e inspiegabilmente Caserta lo mette in campo addirittura da titolare nelle ultime gare decisive della stagione preferendolo ad elementi apparsi molto più tonici come Mastalli e Calvano.

Calò 6,5. E’ uno di quelli che non molla mai. Si conferma implacabile cecchino nel tiro dalla distanza e sui calci piazzati porta punti importantissimi alla Juve Stabia che purtroppo alla fine non sono serviti. Una delle note più positive della stagione delle Vespe. Elemento imprescindibile che merita di giocarsi le sue chance anche in massima serie con il Genoa.

Calvano 6. Un girone di andata da 7 in pagella, in alcune gare si dimostra un trascinatore insostituibile. Cala alla distanza soprattutto dopo l’infortunio al ginocchio che a fine anno lo rende indisponibile per un paio di mesi. Nel post-lockdown ad un certo punto non viene più visto da mister Caserta che nelle ultime gare non lo considera più titolare

Izco 4,5. Impalpabile il suo contributo alla causa. Di lui si ricorda solo il passaggio per Di Gennaro in occasione del pareggio in extremis a Pisa. Poi il nulla

Mallamo 6. Si dimostra un ottimo giocatore proveniente dal settore giovanile dell’Atalanta. Già nel girone di andata fa intravvedere le sue doti e Caserta lo impiega sia nel 4-2-3-1 come trequartista che nel 4-3-3 come mezzala di centrocampo. Nella fase post-lockdown diventa la vera anima delle Vespe. Importantissimo il suo gol del 3-2 al Chievo in una rimonta rocambolesca che purtroppo le Vespe non hanno saputo capitalizzare nelle ultime giornate di campionato.

Mastalli 6. Torna da un brutto infortunio e quando potrebbe rientrare in campo ci si mette il lockdown a ritardare ancora il suo ritorno al calcio giocato. Fa l’esordio in Serie B nella gara contro la Virtus Entella nella quale risulta tra i migliori. Poi ancora una bella gara a Frosinone. Resterà un vero mistero la scelta di mister Caserta di non contare su di lui nelle ultime gare di campionato.

Di Gennaro 4. Di lui si ricorda solo il gol nel finale di gara di Pisa che porta un punto importantissimo alle Vespe. Ma poi il nulla. E non si capisce perchè mister Caserta nella fase post-lockdown lo faccia giocare consecutivamente in tre gare prima che lui decida di non continuare il suo rapporto con la Juve Stabia fino al termine della stagione.

Buchel 4. Davvero impalpabile la sua presenza nella rosa della Juve Stabia. Anche lui come Di Gennaro decide di andare via prima della fine della stagione. Un ingaggio che si poteva benissimo evitare.

Mezavilla 5. Impiegato dal primo minuto in qualche gara nel girone di andata come centrale difensivo, come in piena emergenza contro il Frosinone, ma purtroppo anche nel suo caso l’età avanza e adattarsi a giocare in quel ruolo è possibile in Serie C ma diventa più difficile in cadetteria. Forse sarebbe servito a centrocampo nel finale arroventato di campionato ma un infortunio lo ferma per più giornate proprio nel finale di torneo.

Bifulco 5. Troppo a fasi alterne come le luci ad intermittenza di un albero di Natale. Probabilmente il meglio di sè lo da nelle due gare con la Virtus Entella e con il Frosinone. Importante anche il gol che all’andata da il via alla vittoria contro il Venezia. Ma è troppo poco, da lui ci si aspettava ben altro

Canotto 5,5. Nella prima parte di campionato sarebbe da 7 fino alla gara con lo Spezia in cui è tra i migliori in campo. Nella fase post-lockdown va in campo un Canotto solo lontano parente di quello ammirato fino a qualche mese prima. Troppo egoista nella fase finale del torneo e troppo nervoso. Si becca un’espulsione con l’Entella che si poteva evitare e che gli costa tre giornate di squalifica in un momento topico del torneo poi ridotte a due.

Cissè 4,5. Troppi guai fisici e soprattutto la pubalgia ne condizionano il rendimento. Non da il contributo alla causa che ci si aspettava e a Cosenza nella gara decisiva con uno sciagurato tocco fa anche l’assist decisivo per il gol con cui i lupi mandano all’inferno le Vespe. Stagione da dimenticare

Di Mariano 4,5. Anche per lui stagione impalpabile. A gennaio viene presentato come un acquisto che deve far fare il salto di qualità alla Juve Stabia sugli esterni offensivi. Niente di tutto ciò. Ci si aspettava molto di più.

Elia 5,5. Anche per lui stagione troppo condizionata dai tanti infortuni muscolari. Quando recupera un minimo di condizione fisica diventa il trascinatore della Juve Stabia soprattutto nella fase immediatamente successiva il lockdown. Caserta lo reinventa terzino sinistro contro il Benevento e risulta tra i migliori in campo ripetendosi nella gara successiva con la Salernitana. Ma poi l’ennesimo infortunio muscolare ne decreta la fine della stagione.

Forte 7,5. E’ lo “squalo” il vero trascinatore della Juve Stabia. I 17 gol ne fanno il terzo miglior attaccante di tutta la Serie B. Ed è un vero scempio che la squadra non riesca a capitalizzare un bottino di reti così ampio del suo bomber. Andrà quasi certamente via anche perché merita di calcare palcoscenici decisamente di categorie superiori. Nel finale di campionato Caserta con i continui cambi di modulo tattico finisce per isolarlo in attacco ma lui ciò nonostante riesce a fare reparto da solo. Tanta roba, è il caso dire.

Rossi 4,5. Altro giocatore ex Salernitana e Lazio da cui si aspettava molto di più. Dimostra tutti i suoi limiti in un campionato di livello qualitativo elevato come la Serie B.

Melara 5. Qualche apparizione in scampoli di gara ma è troppo poco per poter esprimere un giudizio. Di lui si ricorda in positivo solo l’assist per il gol di Forte nella vittoria di Trapani per 1-2.

Caserta 4,5. Per il tecnico nativo di Melito Porto Salvo la valutazione sarebbe da 6,5 fino a marzo. Nei primi due terzi di campionato la Juve Stabia, tranne diversi scivoloni di troppo fuori casa, conduce un campionato in linea con l’obiettivo salvezza. E se ciò avviene è anche merito del suo allenatore e delle sue scelte tattiche. Nel post-lockdown cambia radicalmente lo scenario e sono troppi gli errori anche di Caserta che fanno scendere la valutazione fino ad un 4,5 di stima. Troppe alchimie tattiche che tolgono sicurezze alla squadra che già ne aveva poche di suo. Inconcepibile l’utilizzo di Addae da titolare, lontanissimo dalla migliore condizione fisica, nelle ultime gare di campionato e la rinuncia a Mastalli e Calvano che sembravano più tonici. E poi troppi cambi di modulo tattico che generano solo confusione e lasciano Forte sempre più solo in attacco e senza palle giocabili.

 

a cura di Natale Giusti

 

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente articolo.

Sicilia, nuova ordinanza regionale anti covid-19. Controlli e ingressi limitati

Sicilia: controlli e ingressi limitati nei locali e negli esercizi pubblici con sanzioni per i trasgressori e nuove misure sanitarie.

Il Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha emanato una nuova ordinanza dopo l’improvviso aumento di casi positivi in Sicilia.

Controlli e ingressi limitati nei locali e negli esercizi pubblici, con sanzioni fino al massimo previsto per i trasgressori, ma anche misure sanitarie speciali per contrastare il diffondersi del Coronavirus tra i migranti sbarcati in Sicilia.

Sono alcune delle disposizioni contenute nell’ordinanza firmata poco fa dal Presidente della Regione, Nello Musumeci, a seguito della pubblicazione dell’ultimo decreto del Presidente del Consiglio dei ministri.

In Sicilia, nelle discoteche e negli esercizi pubblici similari, sono vietati gli eventi al chiuso, mentre per quelli all’aperto si fa riferimento alle linee guida recepite dal Dpcm e predisposte dalla Conferenza delle Regioni, individuando i principi di distanziamento, obbligo della mascherina e riduzione della capienza massima per garantire il distanziamento previsto nelle aree destinate al ballo.

La nuova ordinanza invita le Prefetture ed i sindaci a predisporre controlli nell’ambito delle rispettive competenze e prevede inoltre il massimo delle sanzioni amministrative per i trasgressori delle disposizioni. In particolare, per le serate di Ferragosto, per agevolare l’organizzazione di controlli adeguati da parte delle autorità di pubblica sicurezza competenti, il governatore ha disposto l’obbligo di comunicazione entro le 48 ore antecedenti all’evento per gli esercenti delle attività destinate al ballo e con afflusso di pubblico numeroso.

Un articolo dell’ordinanza del Presidente Musumeci è dedicato all’emergenza migranti. Niente tendopoli per ospitare i migranti e in caso di altre strutture individuate dal Governo centrale serve la preventiva idoneità della locale Asp. La dura misura tiene conto dell’elevata incidenza dei soggetti positivi al Coronavirus tra le persone sbarcate nel territorio siciliano che è determinata, in larga parte, dalla promiscuità dei luoghi di partenza e di accoglienza, con l’effetto di un rapporto proporzionale assai superiore alla media regionale tra il numero complessivo dei soggetti interessati e quelli risultati positivi. Nelle more dell’eventuale sottoscrizione di un protocollo di sicurezza sanitaria tra il Ministero dell’Interno e la presidenza della Regione Siciliana, chiesto più volte dallo stesso Presidente, nell’ordinanza appena emanata viene disposto obbligo del tampone su ogni migrante sbarcato.

È prevista inoltre un’adeguata profilassi sanitaria con visita medica di tutti i soggetti interessati. Il divieto di allestire o utilizzare tensostrutture è determinato dai frequenti e deprecabili episodi quotidiani di fuga dei migranti e dalla pericolosa promiscuità che si determina fra gli stessi ospiti, con gli assembramenti. I luoghi destinati alla quarantena dei migranti, invece, saranno definiti solo dopo il parere dell’autorità sanitaria che dovrà verificare la conformità dei siti alle regole di prevenzione del contagio e distanziamento interpersonale.

Adduso Sebastiano

F1, GP del 70° anniversario: capolavoro Verstappen! Bene anche Leclerc

0
A Silverstone trionfa super Max Verstappen. Secondo Bottas davanti a Lewis Hamilton

 

F1, GP del 70° anniversario: capolavoro Verstappen! Bene anche Leclerc

 

In casa Ferrari molto bene Leclerc quarto; Vettel chiude dodicesimo

 

Il Gran Premio del 70° anniversario inizia con un ottimo spunto da parte di Bottas che tiene la prima posizione. Benissimo anche Max Vertstappen che supera Niko Hulkenberg guadagnando la terza casella. Disastro invece di  Sebastain Vettel: testa coda in curva uno! Male anche Leclerc che perde due posizioni. Dopo due giri la classifica recita: primo Bottas, secondo Hamilton che spinge e prova a mettere pressione, terzo Verstappen, quarto Hulkenberg davanti al compagno Lance Stroll. Nelle retrovie ottima partenza di Giovinazzi che si trova quindicesimo. La gara si preannuncia scoppiettante, molto dipenderà dalle strategie che attueranno i team per la gestione gomme: Verstappen, che è partito con la bianca, spinge e prova a mettere pressione a Lewis Hamilton.  L’olandese ci prova, la Mercedes risponde  chiamando in box prima il leader Valteri Bottas, poi Lewis Hamilton. Verstappen è attualmente il leader del Gran Premio; terzo Bottas davanti a Lewis Hamilton.  Rientra in box anche Leclerc che al giro 21 tira la staccata e guadagna la decima casella su Lando Norris: super sorpasso di Leclerc! Davanti ci sono dei grandi problemi per Lewis Hamilton: ancora le gomme! Se per la Mercedes ci sono difficoltà nella gestione gomme, Max  Verstappen invece, senza neanche un pit stop, continua a volare! Al giro 27 l’olandese però deve rientrare in box montando gomma gialla. Nel momento in cui Verstappen esce dai box,  Bottas passa sul traguardo prendendo la prima posizione. Con gomma nuova  l’olandese si avvicina, si mette all’esterno di Bottas, riesce nel sorpasso e ritorna leader del GP! In una gara pazza, il giro veloce dal nulla lo fa per il momento Charles Leclerc sesto in 1:30.668! Il monegasco spinge, ringrazia Stroll e Hulkenberg  che rientrano in box e si mette alla caccia della terza posizione di Bottas. Secondo pit stop intanto anche per Lewis Hamilton che monta gomme bianche. A dieci dal termine la classifica recita: primo Verstappen, secondo Bottas, terzo Leclerc davanti a Lewis Hamilton!  Il campione del mondo però ha gomma fresca, si avvicina e supera Charles Leclerc guadagnando la terza posizione.  Hamilton insiste, vede davanti il suo compagno di squadra Bottas:  il 44 è più veloce, va all’attacco del finlandese, lo supera e strappa la seconda posizione. Il distacco dalla Red Bull però è troppo  e alla fine un super Max Verstappen vince il Gran Premio del 70° anniversario!  Gara capolavoro dell’olandese! Secondo Hamilton, terzo Bottas

 

IL PODIO

Max Verstappen 25 punti Red Bull
Lewis Hamilton 18 punti Mercedes
Valteri Bottas 15 punti Mercedes

 

Eccellenza- Real Forio, Flavio Leo è il nuovo allenatore

Real Forio c’è il ritorno in panchina di Flavio Leo 2.0

Flavio Leo è ufficialmente il nuovo allenatore della compagine biancoverde. Ecco il comunicato della società foriana.

Il Real Forio 2014 è lieto di comunicare che in data odierna ha raggiunto l’accordo con Flavio Leo che sarà l’allenatore della prima squadra per la stagione agonistica 2020 – 2021.

A breve verrà annunciata la composizione dell’intero staff tecnico che verrà affiancato al nostro allenatore. La società è comunque pienamente attiva sul mercato e pronta ad affrontare questa nuova stagione per onorare i colori biancoverdi fiduciosa del calore dei propri tifosi.

In attesa di annunciare un preparatore la società punterà su Michele Castagliuolo,Giovanni Iovine ricoprirà il ruolo da direttore generale il quale è già attivo sul mercato.

Simone Vicidomini

 

Ischia Calcio, Trofa-Saurino-Sogliuzzo: conferme a centrocampo

In casa gialloblu rinnovano i centrocampisti:Trofa-Sogliuzzo e Saurino

E’ il turno dei centrocampisti in casa Ischia: tanta esperienza e qualità che conferma tre protagonisti della scorsa stagione e non solo.

L’ISCHIA CALCIO, il presidente d’Abundo e tutta la società sono lieti di annunciare la riconferma di altri tre protagonisti della scorsa stagione: i centrocampisti Davide Trofa, Ciro Saurino e Mario Sogliuzzo.

Il primo, classe 1988, è arrivato nello scorso mercato di dicembre dopo le stagioni vissute al Real Forio. Trofa ha iniziato la carriera a Lacco Ameno in Eccellenza e, fuori dall’isola, ha vestito le maglie di Acireale e Vico Equense. Con l’Ischia tante stagioni in Serie D, oltre a quelle in Serie C tra il 2014 e il 2015. Ciro Saurino, classe 1984, è rientrato sull’isola nella scorsa estate dopo due ottime stagioni al Procida. In passato aveva già vestito per tanti anni la maglia gialloblù, oltre a giocare nelle altre squadre isolane Barano e Forio. Confermato anche il classe 1992 Mario Sogliuzzo, tornato all’Ischia un anno fa dopo le esperienze con Portici, Sorrento e Melfi. In passato una positiva parentesi al Barano e un’altra, in Serie C, con il Montichiari.

Tre conferme di qualità ed esperienza nel segno della continuità e dell’ischitanità al cento per cento

Simone Vicidomini

Real Forio 2014 e Torrione Calcio accordo di collaborazione!

Le due compagini foriane hanno stretto un accordo di collaborazione

E’ un estate davvero calda all’ombra del Torrione: Real Forio e Scuola Calcio insieme! Il summit svoltosi al “Calise” nel pomeriggio di venerdì non solo riguardava la vicenda del toto allenatore con (Flavio Leo neo allenatore, Michele Castagliuolo collaboratore, Giovanni Iovine coordinatore delle attività), ma invece uno affianco all’altro c’erano i vertici del Real Forio e del Torrione. Una notizia che sa di “pacificazione” definitiva e speriamo duratura.

Con un comunicato che riportiamo di seguito, il Real Forio ha annunciato l’accordo con la Scuola Calcio Torrione, un’associazione che ha fatto la storia del calcio giovanile a Forio ma sull’intera isola visto che per anni è stata il punto di riferimento per tutte quelle che si affacciavano per la prima volta nel mondo del calcio giovanile.

LA NOTA «Le società sportive Real Forio 2014 e Scuola Calcio Torrione – recita il comunicato – hanno sottoscritto oggi un importante accordo di collaborazione, volto a favorire lo sviluppo dell’intero movimento calcistico nel comune di Forio ed al contempo a svolgere una efficace azione sociale. Ciò al fine di permettere anche a giovani appartenenti a famiglie più disagiate o colpite dalla grave crisi economica conseguente all’attuale emergenza sanitaria, di poter praticare attività sportiva. L’intesa, sottoscritta da Luigi Esposito e Giuseppe Di Maio per il Real Forio 2014 e Nicola Serpico e Francesco Migliaccio per la Scuola Calcio Torrione, alla presenza del delegato allo Sport del Comune di Forio Gianni Matarese, prevede l’ingresso nella società biancoverde di dirigenti della Scuola Calcio Torrione e la creazione di un unico settore giovanile, supportato da guide tecniche di grande esperienza e professionalità, con la finalità di valorizzare le potenzialità dei giovani foriani ed isolani e di costituire un importante serbatoio per la prima squadra del Real Forio 2014 che sarà ai nastri di partenza del campionato di Eccellenza 2020 – 2021. Punto preminente dell’intesa, come già precisato, è stata anche quella di venire incontro, con tale sinergia di forze, a tante situazioni di disagio sociale ed economico scaturenti dal delicato momento che stiamo vivendo. Seguiranno, nei prossimi giorni, ulteriori comunicati con cui verranno precisati i dettagli dell’importante intesa raggiunta».

Simone Vicidomini

Tenta truffa ad anziani spacciandosi per parente: denunciato un 31enne

Nella mattinata di venerdì, tre anziani sono stati bersaglio di un tentativo di truffa da parte di un uomo di 31 anni, spacciatosi per parente.

Tenta truffa ad anziani spacciandosi per parente: denunciato un 31enne

NAPOLI- Venerdì mattina gli agenti del commissariato Bagnoli sono intervenuti presso un condominio di via Terracina dove un uomo aveva tentato di truffare tre anziani tutti residenti nello stesso stabile e imparentati tra loro.
I poliziotti hanno accertato che l’uomo, spacciandosi ora per il figlio, ora per il nipote delle vittime, le aveva contattate telefonicamente annunciando che a breve un postino avrebbe consegnato loro un plico dietro il pagamento di 3800 euro.
I tre anziani, insospettiti dalle telefonate avvenute a poca distanza le une dalle altre, e dopo essersi confrontati tra di loro, hanno avvisato i poliziotti che hanno bloccato il truffatore, un napoletano 31enne, mentre stava consegnando il “pacco” a una delle vittime denunciandolo per tentata truffa aggravata.

Purtroppo si riportano spesso nelle cronache episodi del genere. Non mancano le campagne di sensibilizzazione rivolte proprio a chi si ritrova ad essere il “bersaglio” di questi truffatori.

Positivo l’esito della vicenda, dove “le vittime” hanno saputo agire con prudenza e fare affidamento alle Forze dell’Ordine.

Stéphanie Esposito

© TUTTI I DIRITTI RISERVATI. Si diffida da qualsiasi riproduzione o
utilizzo, parziale o totale, del presente contenuto. È possibile richiedere
autorizzazione scritta alla nostra Redazione. L’autorizzazione prevede
comunque la citazione della fonte con l’inserimento del link del presente
articolo.

Tuttosport: Juve-Milik può saltare, il Napoli prepara la strategia

Il polacco è pronto a salutare il Napoli

 

Tuttosport: Juve-Milik può saltare, il Napoli prepara la strategia

 

La sfida di ieri contro il Barcellona potrebbe essere stata l’ultima di Milik con la maglia del Napoli. Il polacco ha già l’accordo con la Juventus ma, con il cambio di allenatore nei bianconeri, non è detto che la trattativa possa concludersi.  Riportiamo a tal proposito quanto scritto da Tuttosport:

 

“Quella di ieri è stata l’ultima partita di Callejon dopo 7 anni di Napoli e pure per Milik sta per essere pronunciata la parola fine. L’attaccante polacco ha tempo trovato un accordo con la Juventus, ma ora nel clan bianconero fatanno una riflessione: con l’arrivo di Pirlo ci sarà ancora il gradimento per un calciatore che era stato scelto dall’ormai ex Sarri? Il Napoli non va di fretta e aspetta sviluppi sull’argomento, se poi verso la fine di settembre ancora non si sarà prodotto il passaggio Milik a un altro club italiano, allora ci si lancerà sul mercato estero, magari con qualche scambio alla pari”

Napoli, i quotidiani bocciano Koulibaly:”Un disastro. Un suo errore chiude la partita”

Match da dimenticare per il senegalese

 

Napoli, i quotidiani bocciano Koulibaly:”Un disastro. Un suo errore chiude la partita”

 

Nella dolorosa sconfitta del Napoli contro il Barcellona, il peggior in campo è stato,secondo i giornali, Kalidou Koulibaly. Riportiamo di seguito, i voti rifilati al senegalese:

 

Gazzetta 4.5

“Inizia permettendosi un tacco, ma prosegue collezionando errori di varia gravità: regala un corner, e soprattutto falcia Messi provocando il rigore”

 

Corriere dello Sport 4

“Un disastro inatteso. È coinvolto in tutt’e tre i gol del  Barça: sul primo però non ci sono colpe dirette , va a terra perché Lenglet gli spinge addosso Demme; sul secondo si fa superare da Messi; sul terzo dormita clamorosa, nella sua area con la palla al piede se la fa soffiare dal 10 catalano e lo abbatte con un calcione da dietro procurando il rigore”

 

Tuttosport 5

“Non è sempre ben piazzato ad accorciare. In più si compiace troppo nei disimpegni e, infatti, confeziona la leggerezza del rigore su Messi”

 

Il Mattino  5.5

“In 9′ fa tre interventi puliti, precisi, perfetti. Sul gol di Lenglet, cade spinto da Demme e può recriminare. Un suo errore chiude la partita. Ma è assai impreciso”

Repubblica – Napoli, ecco cosa manca per il rinnovo di Gattuso

Il tecnico pronto a firmare un triennale

 

Repubblica – Napoli, ecco cosa manca per il rinnovo di Gattuso

 

Con la sconfitta contro il Barcellona si conclude la stagione 2019/20 del Napoli. Gli azzurri, pensando già alla prossima, sono intenzionati a ripartire da Rino Gattuso ma, secondo quanto scritto da Repubblica, ci sono ancora degli intoppi che non permettono la conclusione della trattativa. A tal proposito, ecco quanto riportato dal quotidiano:

 

“Il Napoli ha già investito tanto con gli acquisti di Osimhen, Rrahmani e Petagna. Ed è in arrivo il prolungamento di contratto di Gattuso, atteso a Capri da De Laurentiis. C’è l’ipotesi di un triennale, ma sulle clausole rescissorie e sull’ingaggio del tecnico non c’è ancora l’accordo. Ringhio ha fretta: alle porte c’è già il ritiro a Castel di Sangro”

Borrelli, ex Juve Stabia: “Riprenditi subito la categoria appena lasciata”

Antonio Borrelli, ex portiere della Juve Stabia, ha pubblicato sul suo profilo Instagram un messaggio d’amore nei confronti delle Vespe appena retrocesse

Borrelli, ex Juve Stabia: “Riprenditi subito la categoria appena lasciata”

 

Antonio Borrelli, ex portiere della Juve Stabia che nel 2004 conquistò l’accesso alla Serie C2 nello scontro diretto con il Potenza e vinse anche la Coppa Italia di Serie D nell’epica rimonta interna contro la Massese, ha pubblicato sul suo profilo Instagram un bellissimo e commovente messaggio d’amore nei confronti delle Vespe e dei colori gialloblù per commentare l’amara retrocessione che ha relegato di nuovo in Serie C la Juve Stabia dopo solo un anno di permanenza in Serie B.

Di seguito il messaggio carico di emozione pubblicato da Borrelli sul suo profilo Instagram.

“Ero ancora un ragazzino
quando ti ho indossata, ma ti ho AMATA
dal primo giorno…
Ho pianto per te, ma ho anche gioito
tantissimo e mi sono preso un sacco di
soddisfazioni..
Quest’anno ti ho seguita partita dopo partita, come d’altronde faccio da 17 anni a
questa parte, e fino all’ultima gara contro il
Cosenza ho sperato e pregato che avresti
avuto almeno la chance di giocarti i play
out, ma purtroppo cosi non è andata, e a
fine gara quasi piangevo davanti alla tv..
Ma come si dice, la vita va avanti ed è
inutile piangerci addosso, ma quest’anno
affronta questo campionato di “C” con il
massimo impegno e riprenditi subito la
categoria che hai lasciato, perché glielo
“devi” al pubblico che ti sostiene e alla città
di CASTELLAMMARE..
IN BOCCA AL LUPO VITA MIA…
TI PORTO SEMPRE NEL MIO CUORE
FORZA JUVE STABIA…
a cura di Natale Giusti

Sparatoria a Catania, due morti e quattro feriti

Sparatoria a Catania la sera di sabato 8 agosto. Due morti e quattro feriti. Si ipotizza un legame con lo spaccio della droga.

Sparatoria con due morti e quattro feriti questa sera poco prima delle 20 a Catania nel popolare quartiere di Librino, in via Grimaldi. Sul posto i Carabinieri per identificare le due persone decedute: al vaglio degli inquirenti l’ipotesi investigativa che le sei persone facciano parte di due gruppi criminali contrapposti.

Sembra che tutto sia nato da un chiarimento degenerato in una lite e infine in sparatoria. Non si esclude che l’episodio abbia un legame con lo spaccio di droga.

Sul posto rilievi a cura del SIS del Reparto Operativo. Indagano i Carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale coordinati dalla Procura di Catania. Non si esclude alcuna pista.

Nell’immagine di copertina la sede del Comando Provinciale Carabinieri di Catania.

Adduso Sebastiano

Altri nostri recenti articoli riguardanti l’attività dei Carabinieri in Sicilia:

“2 Agosto 2020 Ubriaco e drogato tampona un’auto uccidendo il conducente. Arrestato

“1 Agosto 2020 Simulando una riconciliazione violenta la ex fidanzata. Arrestato

“29 Luglio 2020 Palermo: disarticolate due associazioni criminali legate a “cosa nostra

“28 Luglio 2020 Anni di violenze fino al tentato omicidio della moglie. Arrestato

“26 Luglio 2020 Arrestati due pregiudicati responsabili di numerosi furti e rapine

“23 Luglio 2020 Maltrattamento di animali. I Carabinieri arrestano due persone

“1 Luglio 2020 Sicilia-Germania, 46 arresti per mafia e altri reati

“23 Giugno 2020 10 arresti in un mandamento mafioso di Palermo

“19 Giugno 2020 Spacciavano hashish nel territorio di Misilmeri. Sgominata banda

“17 Giugno 2020 Trentenne colto in flagrante mentre rubava nella scuola. Arrestato

“6 Giugno 2020 I Carabinieri: Caltanissetta arresto; Ragusa truffa; Palermo spaccio

“10 Giugno 2020 Tredici misure cautelari eseguite dai Carabinieri a Palermo per spaccio

“29 Aprile 2020 Spaccio e casa di riposo abusiva. I Carabinieri sulle strade siciliane

“25 Febbraio 2020 Operazione Thor, Carabinieri del ROS di Catania

“5 Dicembre 2019 I Carabinieri di Bagheria (PA) hanno eseguito un’ordinanza cautelare nei confronti del sindaco, vicesindaco, un assessore e funzionari comunali