Arrestati dai CC di Palermo per la coltivazione “indoor” di marijuana in una villetta con allaccio abusivo alla rete elettrica pubblica.
Il Comando provinciale Carabinieri di Palermo durante un servizio antidroga a Bolognetta, hanno tratto in arresto per il reato di coltivazione, detenzione ai fini di spaccio e furto aggravato S.d. 61enne, T.d. 50enne, G.g. 44enne e D.A.s. 26enne, palermitani già noti alle Forze dell’Ordine.
Nel corso delle attività, i militari dell’Arma hanno sorpreso i quattro presso una villetta nella disponibilità di uno degli arrestati, all’interno della quale avevano allestito al piano terra una serra per la coltivazione “indoor” di marijuana, rinvenendo 250 piante.
La serra era provvista di materiale fertilizzante, lampade alogene, ventilatori, impianti di condizionamento ed aspirazione, il tutto allacciato abusivamente alla rete elettrica pubblica, così come confermato da una squadra di tecnici verificatori della società E-Distribuzione intervenuti sul posto.
Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e lo stupefacente è stato campionato per le successive analisi a cura del Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti dei Carabinieri di Palermo.
Su disposizione dell’Autorità giudiziaria gli uomini sono stati sottoposti agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida presso il Tribunale di Termini Imerese.
Una Fiat Panda Young blu del 1990 è stata rubata a Scafati (SA) a Lucia, 75enne di Scafati che la comprò nuova nel 1990 targata MT 157516.
Fiat Panda 750 Young
Lucia, donna di Scafati di 75 anni ha avuto una brutta sorpresa.
E’ uscita di casa per andare a portare un fiore al cimitero di Angri, sulla tomba del marito e non ha più trovato la sua Fiat Panda 750, di colore blu, immatricolata nell’aprile del 1990 targata MT 157516.
Era parcheggiata all’interno del condominio “General Park” in Via Dante Alighieri.
L’auto, usata il giorno precedente per andare a pagare il bollo, dopo aver sostituito nella giornata di martedì anche la batteria, era molto utile all’anziana vedova per andare a fare un pò di spesa al vicino supermercato o per andare in farmacia a procurarsi i farmaci per le diverse patologie o per recarsi, dpcm permettendo, presso il cimitero di Angri per trascorrere qualche minuto sulla tomba del marito, scomparso nel 2017 dopo più di 50 anni di vita insieme.
Il prossimo 8 aprile, la Panda avrebbe spento 31 candeline, tante, ma pur sempre efficiente ed utile per rendere la donna autonoma.
Speriamo che insieme riusciremo a riportare il sorriso all’anziana donna, tanto affezionata alla sua auto, quella che non avrebbe mai cambiato con nessun’altra.
La Juve Stabia si assicura il terzino sinistro Edgar Joel Elizalde Ferreira che arriva in prestito dal Pescara.
Secondo arrivo in casa Juve Stabia. Dopo il reparto offensivo, puntellato con Gennaro Borrelli, la difesa viene rinforzata con Edgar Elizalde, classe 2000. Il terzino mancino arriva dal Pescara, come l’attaccante, rinsaldando l’asse di mercato tra campani ed abruzzesi. Il difensore completa la fascia sinistra difensiva, prima di una vera alternativa a Rizzo, se non Allievi dirottato dalla posizione centrale. Elizalde è molto noto in Uruguay, dove è considerato un prospetto di assoluto valore anche in ottica nazionale. Per lui l’inizio della avventura stabiese è previsto per domenica; non sarà quindi disponibile a Monopoli.
Questo il comunicato del club:
La S.S. Juve Stabia comunica di aver raggiunto l’accordo per l’acquisizione delle prestazioni sportive dal Pescara, a titolo temporaneo, del difensore Edgar Joel Elizalde Ferreira, classe 2000.
Il calciatore, natio di Casupà (Uruguay), è cresciuto calcisticamente nel Wanderers, cominciando la sua esperienza in Italia con il Pescara. Nazionale Under 21 dell’Uruguay, ha vestito anche la maglia del Catanzaro.
Pasquale Padalino, tecnico della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con il Monopoli
Juve Stabia | Padalino: “Nel girone di ritorno con maggiore cattiveria”
Alla vigilia della gara che vedrà la Juve Stabia impegnata a Monopoli, Pasquale Padalino ha analizzato il momento delle Vespe nel corso della consueta conferenza stampa di vigilia del match di campionato.
Di seguito le dichiarazioni del tecnico delle Vespe.
“La squadra può aver risentito mentalmente della sconfitta con la Ternana, arrivata anche a causa delle tante assenze, in cui abbiamo affrontato la squadra più forte del campionato. Speriamo che i ragazzi sappiano che nel girone di ritorno non si può tornare indietro e che non vanno persi punti per strada. Mi aspetto si metta da parte il fioretto per dare spazio alla concretezza per andare alla ricerca del risultato. Incontriamo una squadra consolidata e ben messa in campo, contro cui abbiamo perso alla prima di campionato.
Ho voglia di fare risultato fuori casa perché è un handicap della nostra stagione. È nostro dovere iniziare a fare bene anche in trasferta e questo deve avvenire cercando quei gol che ad oggi sono mancati. Il nostro è un girone tosto e dobbiamo migliorare in tutti gli aspetti in cui siamo stati carenti nella prima parte di stagione.
Il reparto offensivo potrebbe subire altre modifiche, come quella che ha portato all’arrivo di Borrelli. Non escludo il passaggio al modulo a due punte per trovare maggiore incisività sotto porta.
I pareggi di Foggia e Catanzaro sono amari perché avremmo meritato di più ma non mi aspetto una generalizzazione che porti a valutazione improprie sul mio futuro. Del resto spesso in partite come quelle richiamate si rischia di non fare punti, mentre noi abbiamo fatto bene. Allo stato attuale ritengo non ci siano condizioni per pensare al fatto che io sia in bilico perché siamo in linea con le aspettative, fermo restando che un allenatore è sempre in discussione.
Puntiamo a calciatori che ci possano essere utili, a prescindere dall’età. Borrelli è un attaccante di alto profilo che arriva dalla Serie B. Elizalde pure arriva dalla cadetteria e con cui completiamo numericamente la difesa.
Cernigoi è rientrato ma ancora non è al top. Il 4-3-3 ci ha permesso di essere maggiormente compatti in difesa, che sta alla base dei risultati di una squadra. In attacco c’è apertura a trovare alternative tattiche diverse che devono però sempre soddisfare le esigenze di tutta la squadra. Il cambiamento è un valore aggiunto a patto che tutti ci mettano il necessario a fare il massimo interesse del collettivo”.
Il coordinatore di Più Europa Golfo di Napoli, Francesco Somma, rivolge lo sguardo alla città di Gragnano. Questo il testo del comunicato che ci ha inviato e che noi abbiamo decido di pubblicare per i nostri lettori:
“Avevamo preso l’impegno – commenta il coordinatore di Più Europa Golfo di Napoli, Francesco Somma – con tutti quei cittadini che insieme a noi sono stati protagonisti della entusiasmante campagna elettorale alle regionali di costruire sul territorio. È tempo di rafforzare in chiave europeista la nostra realtà territoriale e cittadina. In queste settimane si è messo in moto un gruppo di costruttori che hanno voglia di esprimere idee e dare il proprio contributo per la città”.
Nella città di Gragnano a coordinare l’impegno progettuale sarà Carmine Troiano. Tante le idee che sono venute fuori da un primo confronto.
“Una su tutte – prosegue Somma – lavorare con la Regione Campania, attraverso il nostro gruppo regionale, per rendere fattibile il progetto di recupero della vecchia tratta ferroviaria Castellammare/ Gragnano. È lì su quei binari abbandonati all’incuria che vogliamo realizzare la prima ciclovia a sud di Napoli. È nostra intenzione nel pieno rispetto delle norme anti covid promuovere una campagna che dia ascolto ai bisogni di tutti coloro che si sentono – prosegue Francesco Somma – scarsamente rappresentati. Vogliamo promuovere , con il supporto dei nostri amministratori, dirigenti, parlamentari e personalità della società civile momenti di formazione, rivolti principalmente ai giovani. Il futuro è il loro . Noi con loro siamo pronti a fare la nostra parte”
GORI RIAPRE AL PUBBLICO GLI SPORTELLI DI NOCERA INFERIORE, POMIGLIANO D’ARCO E TORRE DEL GRECO
ATTIVO IL SERVIZIO DI PRENOTAZIONE DAL SITO WEB PER ELIMINARE I TEMPI D’ATTESA
Dopo lo stop causato dall’istituzione della Zona Rossa in Campania, scattata lo scorso novembre, a partire dal 25 gennaio GORI riapre al pubblico gli sportelli di Nocera Inferiore, operativo dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 16:30 e il sabato dalle 9:00 alle 13:00, Pomigliano d’Arco, operativo dal martedì al venerdì dalle 8:30 alle 16:30, e Torre del Greco, operativo dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 16:30 e il sabato dalle 9:00 alle 13:00.
Nuove modalità di accesso ai punti di contatto: oltre alla normale apertura con operatori che gestiranno l’afflusso libero, al fine di arginare la possibilità di assembramenti ed eliminare i tempi di attesa, l’ingresso agli sportelli potrà avvenire anche su prenotazione, attraverso la nuova funzionalità presente sul sito www.goriacqua.com.
È sempre attivo, inoltre, il servizio di videochiamata per l’esecuzione di pratiche commerciali a distanza, anch’esso prenotabile attraverso il sito GORI.
Restano a disposizione, infine, i canali digitali: registrandosi all’Area Clienti myGORI, presente sul sito www.goriacqua.com, e scaricando l’APP myGORI, disponibile per IOS e Android, si possono effettuare tutte le operazioni di sportello comodamente da casa e in pochi click.
In alternativa, è possibile contattare il Numero Verde Commerciale 800900161 (gratuito da rete fissa) e 0810206622 (da rete mobile). Gli operatori rispondono dal lunedì al venerdì dalle 08:30 alle 17:30 ed il sabato dalle 09:00 alle 13:00.
Al Veneziani sarà il decimo confronto in campionato tra gabbiani e vespe
Monopoli e Juve Stabia, si sono affrontate in gare di campionato allo stadio “Vito Simone Veneziani” di Monopoli nove volte. Tre le vittorie dei baresi, quattro i pari e due le vittorie dei gialloblù. Questi i dettagli:
1976 / 1977 – Campionato Nazionale di Serie D girone ‘ H ‘
–1992 / 1993 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone ‘ C ‘
4 ottobre 1992 – 4° giornata d’andata: MONOPOLI – JUVE STABIA 1 – 1 (arbitro Fabrizio Acronzio di Teramo) Giorgio LUNERTI (JS).
– 2009 / 2010– Campionato Nazionale di Seconda Divisione girone ‘ C ‘
30 agosto 2009 – 2° giornata d’andata: MONOPOLI – JUVE STABIA 3 – 2 (arbitro Fabio Manera di Castelfranco Veneto) Maurizio PELUSO (JS), Balistreri (M), Jesus Sebastian VICENTIN (JS), Lacarra (M) e Lisi (M).
– 2015 / 2016 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘
30 aprile 2016 – 16° giornata ritorno: MONOPOLI – JUVE STABIA 4 – 0 (arbitro Pierantonio Perotti di Legnano) Pinto, Di Mariano, Esposito e Viola.
– 2016 / 2017 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone ‘ C ‘
11 settembre 2016 – 3° giornata d’andata: MONOPOLI – JUVE STABIA 0 – 1 (arbitro Vincenzo Fiorini di Frosinone) Stefano DEL SANTE.
– 2017 / 2018 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘
25 novembre 2017 – 16° giornata d’andata: MONOPOLI – JUVE STABIA 0 – 2 (arbitro Andrea Giuseppe Zanonato di Vicenza) Luigi CANOTTO(foto) e Simone SIMERI.
– 2018 / 2019 – Campionato Nazionale di Serie C girone ‘ C ‘
16 febbraio 2019 – 8° giornata di ritorno: MONOPOLI – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Matteo Marcenaro di Genova).
Roma- Quartiere Labaro, una sala scommesse che continuava ad esercitare la sua attività nonostante i divieti e le nuove disposizioni volte a fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19. L’intervento dei Finanzieri del Comando Provinciale di Roma, che hanno individuato la sala scommesse illegale, ha posto fine all’esercizio incriminato.
Le Fiamme Gialle del 3° Nucleo Operativo Metropolitano, con l’ausilio di funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, hanno provveduto a sanzionare il titolare della sala per violazione delle norme di contenimento della pandemia e a denunciarlo alla Procura della Repubblica per esercizio abusivo della raccolta di scommesse senza la prevista autorizzazione di pubblica sicurezza.
L’operazione si inserisce nel più ampio dispositivo messo in campo dalla Guardia di Finanza per il controllo economico del territorio e a salvaguardia della salute dei cittadini.
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Castellammare di Stabia: controlli straordinari. Gli agenti del Commissariato locale hanno chiuso un internet point per 5 giorni.
Castellammare di Stabia: Chiuso un internet point per 5 giorni
Mercoledì gli agenti del Commissariato di Polizia di Castellammare di Stabia e della Polizia Locale, con il supporto degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nel centro cittadino e nei Comuni di Gragnano e Santa Maria la Carità.
Nel corso dell’attività sono state identificate 141 persone, di cui 9 sanzionate per inottemperanza alle misure anti Covid-19 poiché non utilizzavano la mascherina, e controllati 58 veicoli.
Inoltre, i poliziotti hanno effettuato un controllo ad un internet point in via Rajola a Castellammare di Stabia dove hanno sanzionato 5 avventori e il titolare poiché non rispettavano il distanziamento sociale e hanno disposto la chiusura del locale per 5 giorni.
Infine, sono state controllate 6 persone sottoposte agli arresti domiciliari.
Il Volto Umano Della Pandemia – E’ passato più di un anno da quando la Pandemia ha toccato duramente milioni di nostri concittadini; uno shock violento sia dal punto di vista socio-economico che umano.
Sul disastroso aspetto economico si è parlato tanto, un po’ meno su quello umano, da quest’ultimo punto di vista, i dati ugualmente sono tragici.
Liti, separazioni, aggressioni verbali e fisiche fra le pareti domestiche sono “pane quotidiano” per Tribunali e Forze dell’ordine. Vi è stata una recrudescenza pari al 60: convivere forzatamente per un numero infinito di ore, ha portato alla rottura di numerosi rapporti.
Un fenomeno in crescente ascesa, reso ancor più grave dalle misure restrittive adottate dal Governo in questi ultimi mesi. In poco più di un anno sono riuscite a sconvolgere la vita quotidiana di molte persone, ne hanno cambiato i caratteri e le condizioni di vita.
Una vera e propria erosione della nostra sfera sociale, talmente grave da disgregare interi nuclei familiari.
Quando si toglie la libertà alle persone, costringerle a vivere in spazi grandi o piccoli che possano essere, anche se alla base vi è una giusta causa, l’effetto può essere devastante sulla vita di ciascuno.
Guardando al 2020, abbiamo avuto un boom sia nelle separazioni che nelle violenze domestiche, per non parlare della serie di omicidi che continuano ad aversi per problemi annessi e connessi alla vita di coppia in ambito familiare.
La convivenza non è mai facile per nessuno, quando è forzata da fattori ambientali, lo è ancora di più; è molto più facile che gli equilibri mentali saltino, in particolar modo, se sono accompagnati da una crisi economica, siamo al limite.
Nessuno può avere idee chiare sulla fine della pandemia, i vaccini sembra che lascino il tempo che trovano, vista la difficoltà che si sta avendo sulla loro distribuzione, ci vorranno anni prima che tutto possa tornare a quella che era chiamata “normalità”.
Certo, che al pari di una guerra, ne usciranno in tanti con le ossa rotte, l’unica speranza alla quale ci si può aggrappare è che alla fine di questa odissea vi sia una ricostruzione sia economica che mentale.
La Compagnia della GdF di Taormina ha scoperto 29 proprietari tra cui 10 sconosciuti che affittavano senza dichiararlo o solo parzialmente.
Con l’operazione “OCCULTA LOCATIO” i finanzieri del Comando Provinciale di Messina, nell’ambito dell’azione a tutela delle entrate per il contrasto dell’evasione fiscale, a valle di un mirato piano di intensificazione dei controlli nell’area jonica della provincia peloritana, hanno scoperto l’evasione al Fisco di oltre 1 milione di euro, individuando ventinove proprietari che concedevano in locazione a terzi altrettanti immobili, senza correttamente dichiarare, in tutto o in parte, i relativi affitti percepiti.
In una zona ad elevatissima vocazione turistica e commerciale, come quella che si estende lungo la riviera ionica, è costante l’azione della Guardia di Finanza nella ricerca e repressione di uno dei fenomeni evasivi più diffusi sul territorio che, annualmente, specie nel periodo estivo, infligge un duro colpo all’economia legale, in special modo nel comparto turistico ricettivo.
L’operazione scaturisce da una complessa attività d’intelligence in materia di entrate, eseguita dai militari della Compagnia di Taormina e coordinata dal Gruppo delle Fiamme Gialle di Messina, che ha portato all’importante emersione del citato danno per le casse dell’erario, per oltre 1 milione di euro per redditi dei fabbricati non dichiarati, nonché ad accertare l’omesso versamento di quasi 60 mila euro di imposta di registro.
Più in particolare, le indagini esperite, che si inquadrano nell’ambito delle generali funzioni attribuite alla Guardia di Finanza ai fini della ricerca, prevenzione e repressione delle violazioni in materia di entrate dello Stato, traggono origine da una dettagliata mappatura dei fabbricati ad uso commerciale siti nell’ampio comprensorio nella Riviera Jonica messinese che da Giardini Naxos arriva sino a Scaletta Zanclea. Da qui, quindi, successivamente, la puntuale analisi effettuata dai Finanzieri taorminesi, frutto dell’incrocio delle informazioni ricavate dall’Agenzia del Territorio e dalle risposte fornite a specifici questionari sottoposti ai conduttori degli immobili.
Nel merito, emergeva come i proprietari di diversi fabbricati adibiti a locali commerciali, ovvero a strutture ricettive, si fossero accordati con i vari inquilini tramite una semplice stipula verbale o mediante scrittura privata, senza tuttavia mai registrare alcun contratto all’Agenzia delle Entrate.
In altri casi, altrettanto frequenti, invece, il contratto è stato registrato per importi notevolmente più bassi rispetto a quelli effettivamente pattuiti come canone annuale. Tutto questo ha consentito, da una parte, uno “sconto” (peraltro di modesta entità) applicato al conduttore sul canone mensile/annuale da corrispondere, dall’altra, per il proprietario, il mancato versamento dell’imposta di registro e del pagamento dell’imposta sui redditi percepiti dalla riscossione del canone di locazione, con un considerevole risparmio in termini di tassazione diretta.
Ma vi è di più. Nell’ambito dell’odierna attività, le Fiamme Gialle di Taormina hanno anche individuato, tra le posizioni controllate, ben 10 soggetti che erano totalmente sconosciuti al Fisco, in quanto non hanno mai presentato dichiarazioni dei redditi negli ultimi anni, risultando così evasori totali.
A conclusione delle attività, dunque, tutte le posizioni controllate sono state segnalate all’Agenzia delle Entrate di Messina per il concreto recupero delle imposte evase e per la contestuale regolarizzazione o registrazione dei contratti di locazione in essere.
Il piano di interventi testimonia, ancora una volta, la costante attenzione della Guardia di Finanza di Messina per la tutela della sana imprenditoria e dell’equità fiscale. Prevenire e reprimere gli illeciti tributari, oltre a salvaguardare le casse dello Stato, protegge il sistema economico sano dalla concorrenza sleale di chi non partecipa, come dovrebbe, alle spese pubbliche, traendone ingiustificati profitti.
L’opinione.
Da queste pagine si è anche segnalato l’annoso e diffuso sistema degli affitti in nero, attraverso il quale non si pagano in parte neppure le imposte e le tasse, poiché gli immobili risultano addirittura ufficialmente sfitti o con un canone minimo, producendo così un reddito personale irrisorio o anche inesistente tanto da essere alcuni tenuti con gli allacci di energia elettrica e acqua ufficialmente staccati, mentre al contrario non solo gli immobili sono di tutta evidenza abitati o in uso (tranne per chi non deve o può vedere a cominciare dai locali Comuni, Polizie Municipali, ecc.) ma sono a volte anche notoriamente collegati ad altri immobili per le utenze se non addirittura abusivamente a quelle pubbliche.
Dietro tutto questo c’è la risaputa, ATAVICA, QUANTO DISSIMULATA, CORRUZIONE DEL SISTEMA PUBBLICO-POLITICO ITALIANO E SICILIANO, nonché pure giuridico e professionale, ove basta trovare il posto e la persona giusta a cui pagare la mazzetta (o rendere il favore) per non avere controlli e fare ciò che si vuole, irridendo anche gli altri “babbi” concittadini poiché ligi. Evidentemente il (seppure in parte) rinnovamento nei vertici delle Forze dell’Ordine locali come di recente avvenuto – avvicendamento che dovrebbe essere esteso a tutti (nessuno esente nello Stato) almeno ogni dieci anni – ha giovato per far saltare il generale clima di connivenza seppure nella fattispecie solo a livello comprensoriale.
La corruzione interiore – anche legalizzatasi mediante affastellate leggi già ingannevoli all’origine, deliberate palesemente da incancreniti quanto traviati Governi e Parlamenti, Nazionali e Regionali, trasversalmente ammorbati e tutt’ora da noto mercimonio e anche tronfiaggine, insieme, a detta di molti, a certe Istituzioni e burocrazie infiltrate da correnti, ideologie, logge, confraternite, lobby, interessi, tangenti e persino mafie – ha quasi civilmente affossato la Nazione, appestando anche l’etica sociale di noi cittadini e minando il basilare senso civico per il raggiungimento di fini e interessi comuni. COME SE NE ESCE ?
Con la pandemia di Coronavirus il mondo ha conosciuto profondi mutamenti, anche dal punto di vista finanziario e quindi degli investimenti in borsa: si sta certamente attraversando un periodo di crisi che coinvolge svariati settori e le fluttuazioni del mercato hanno spesso preso direzioni imprevedibili. Per questo, fare investimenti in Borsa dev’essere sempre una scelta estremamente oculata in quanto comporta innegabili rischi. Come primo passo occorre documentarsi in maniera molto approfondita proprio su tali rischi, cercando di orientare la propria scelta su broker davvero affidabili, come suggerisce anche il portale InvestireInBorsa.me, che affronta anche in maniera puntuale la tematica dello studio dei mercati.
Investire in borsa con le demo
Online è possibile trovare corsi anche gratuiti che introducono al mondo del trading e questo è il primo, fondamentale passo da fare per avere la panoramica completa degli investimenti in borsa. Successivamente, è possibile fare pratica grazie a delle demo che non prevedono l’investimento di soldi reali.
Contrariamente a ciò che si possa pensare, un conto demo è utile durante tutto il percorso dell’investitore, da quello alle primissime armi e quello che desideri fare delle simulate prima di “buttarsi” su una nuova strada. I portali migliori offrono gratuitamente anche questo servizio indispensabile e si tratta di un punto d’appoggio che non dovrebbe mai mancare, un po’ come l’allentamento a un atleta professionista.
I broker certificati
La figura che fa da tramite tra chi investa in borsa e i mercati azionari di tutto il mondo è il broker. Per diventare broker non occorre solo una conoscenza approfondita della materia, ma avere sempre gli occhi puntati sugli aggiornamenti e le novità più importanti. Soprattutto, bisogna avere una certificazione ufficiale a norma di legge secondo la direttiva europea del 2004 denominata MiFID (ovvero Markets in Financial Instruments Directive): ogni broker deve appartenere regolarmente a organi europei come il CySec, la FCA o la Consob.
Non possono esistere intermediatori finanziari che non siano in possesso di queste caratteristiche e, qualora si senta parlare di guadagni facili persino con menzioni a persone famose, allora significa che il broker non è affatto affidabile e, anzi, andrebbe segnalato alle autorità competenti. Giocare in borsa non può mai dare sicurezze perché tutto è affidato alle fluttuazioni di mercati che non seguono, come visto, andamenti lineari.
Investire in borsa con CFD, Forex e opzioni
Una volta approdati su un portale sicuro ove il broker sia certificato e il conto DEMO attivo, allora è possibile iniziare a simulare operazioni vere e proprie e, quando ci si sente relativamente sicuri, provare a investire piccole cifre. I CFD sono anche chiamati contratti per differenza: dopo aver scelto uno specifico asset (ovvero azioni o titoli che ispirino fiducia), si provvederà a fare una previsione del rialzo (long) o del ribasso (short) in borsa; comprando o vendendo l’azione al momento giusto, si potrà anche generare un guadagno.
Analogamente, vi è il mercato dedicato alle valute, il Forex, ove l’andamento di riferimento è quello della moneta; nelle opzioni, invece, si torna ad azioni che possono cambiare entro un determinato limite di tempo, prestabilito dall’investitore.
Ovviamente, prendere padronanza con questi termini significa non solo prepararsi a dovere con corsi e demo, ma anche affidarsi a broker che sappiano consigliare e suggerire le strategie migliori, anche lo stesso social trading. Si tratta di un vero e proprio collegamento con altri investitori che possono discutere degli investimenti più sicuri o persino ricalcare i passi di chi è riuscito a ottenere buoni risultati. Pratica molto utilizzata, sia dai neofiti che dai veterani, è un buon modo per tentare di percorrere strade già note, ma sempre con la prudenza che deve caratterizzare tali operazioni.
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Dal caso Hamilton al ritorno in pista a Imola: il punto di Carlo Ametrano
Formula Uno, il punto di Carlo Ametrano: le sue novità
La stagione di Formula Uno è terminata da poco col successo dell’indiscusso Lewis Hamilton. Testa però alla prossima season al via il 28 marzo in Bahrain. Tante novità infatti sono previste per la nuova stagione a cominciare dai test: niente Barcellona, tutti in Bahrain. Senza dimenticare il tema scottante in casa Mercedes riguardante la questione Lewis Hamilton con un rinnovo che fatica ad arrivare e la possibilità Russell che non è stata del tutto abbandonata. Di tutto questo ne abbiamo parlato con lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno.
Con Carlo abbiamo fatto anche il punto sulle scuderie che sono ancora in fase di preparazione per la nuova stagione, senza dimenticare il tema dedicato al calendario, in particolare il ritorno della Formula Uno a Imola, pista molto cara allo scrittore stabiese.
Se vuoi ascoltare l’intervista telefonica di Carlo Ametrano, è possibile farlo semplicemente cliccando play sul lettore multimediale che segue
Preparavano cibo per asporto all’interno di un chiosco adibito a vendita di abbigliamento. Comminate sanzioni per 12mila euro per irregolarità
Preparazione abusiva di cibo per asporto all’interno di un chiosco adibito a vendita di abbigliamento, intervento della Polizia Locale. Pessime condizioni igienico-sanitarie, sanzioni per oltre 12mila euro
Roma- Nell’ambito dei consueti controlli amministrativi presso le aree di mercato nel territorio dell’VIII Municipio, ieri pomeriggio, personale del Gruppo “Tintoretto” della Polizia Locale di Roma Capitale ha rilevato numerose irregolarità presso un chiosco autorizzato alla vendita di abbigliamento, dove invece era presente una cucina per la preparazione di cibi etnici da asporto, con tanto di pubblicizzazione e possibilità di prenotazione dei pasti a mezzo di canali social.
Il laboratorio alimentare abusivo presentava inoltre gravissime carenze igienico-sanitarie, per le quali è partita immediatamente la segnalazione alla ASL per le ulteriori verifiche di competenza. Gli agenti hanno inoltre rilevato violazioni alle normative anti covid, quali l’assenza delle mascherine da parte del personale che preparava le pietanze prossime alla consegna, oltre a illeciti come frigoriferi con promiscuità di cibi, alimenti privi di etichettatura, assenza di canna fumaria per lo smaltimento dei fumi, smaltimento di oli non conforme, insegne abusive.
Al gestore del chiosco, subito chiuso dalle pattuglie, sono state elevate sanzioni pari a circa 12 mila euro.
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I suoi maggiori goal li ha segnati al Francavilla, prima di passare alla Salernitana. Anche il prestito alla Sambenedettese è stato foriero di segnature. A vederci bene è stato il Matelica della DG Roberta Nocelli, che ha riportato nelle Marche (visti i trascorsi giovanili tra le file dell’Ascoli) l’ala destra di piede mancino, Emilio Volpicelli. Ed a giudicare dagli ultimi exploit, sinistro preciso e sempre pronto al gol.
Qui a Perugia lo si è imparato a conoscere, con quella magnifica punizione che diede il momentaneo pareggio ai biancorossi padroni di casa all’ “Helvia Recina” di Macerata. Gara poi vinta dai Grifoni. Ma il Matelica, dall’inizio alla fine, mise in difficoltà i ragazzi di Caserta. Nell’occasione, l’unico modo per superare l’impenetrabile difesa biancorossa ospite, fu’ proprio quello di ‘telecomandare’ un calcio fermo dalla distanza.
Dopo averne già dato prova contro il Gubbio, incitato dai compagni, Volpicelli, trovò a ripetersi anche contro Fulignati. Decisivo, stavolta non su punizione, anche nel recupero infrasettimanale con il Carpi; ViViCentro né vuol carpire il segreto, e grazie alla Società del Matelica Calcio ha raggiunto il classe ’92 centrocampista offensivo, Emilio Volpicelli, a fine allenamento:
– La vostra è una realtà di neo promossa che sta ben figurando in C, e Volpicelli, dopo aver fatto tremare con le sue punizioni le umbre Perugia e Gubbio, decide anche il recupero con il Carpi. Ed a Perugia si ode già qualche voce tifosa che chiede di farci un pensierino. Scherzi a parte come stai vivendo questo momento?
“La nostra è una piccola realtà che sta ben figurando in un campionato molto difficile. Ce la giochiamo con chiunque se entriamo in campo con la giusta motivazione e umiltà. Sui calci piazzati mi alleno spesso in settimana e cerco sempre di migliorare. Contro il Carpi volevamo la vittoria a tutti i costi e sono contento che il mio gol è valso i 3 punti. Sto vivendo questo momento in maniera serena, sono contento dei risultati che la squadra sta avendo”.
– Avevate messo in seria difficoltà il Grifo che poi riuscì a mettersi a sua volta la gara in discesa. Mancava per voi, prima del girone di ritorno, appunto, il Carpi. Vista da avversaria, la squadra di Caserta, può aver qualcosa in più alle altre contendenti dirette alla promozione o manca in qualcosa?
“Abbiamo messo in difficoltà il Perugia perché avevamo preparato al meglio la partita. La gara poi si è messa in salita per noi a causa di due errori che abbiamo commesso e che a squadre come il Perugia non si possono regalare perché alla prima occasione ti puniscono. Sicuramente quella di mister Caserta è una squadra che punta a vincere il campionato perché ha una rosa di tutto rispetto”.
– Perugia a parte quale altra squadra ha impressionata positivamente? C’è qualche giocatore in cui rivedersi o ispirarsi?
“Al termine del girone di andata posso dire che la squadra che mi ha impressionato di più è stata il Sudtirol, subito dopo Padova e Perugia. Il giocatore a cui mi ispiro è Ilicic dell’Atalanta, mi rivedo molto nelle sue movenze, ma il mio idolo da sempre è Ibrahimovic”.
– Per Volpicelli personalmente cosa significa invece la piazza di Matelica, che gli sta dando quello slancio positivo per portare insieme ai compagni, il club verso la riconferma quotidiana
“Matelica per me significa rilancio, è una società sana e seria che ad agosto mi ha voluto fortemente. Tutti i giorni a livello personale cerco di ripagare sul campo la fiducia che mi è stata data, ma nessun obiettivo può essere raggiunto senza condividere gioie e dolori insieme ai compagni, allo staff e a tutta la squadra che compone il mondo biancorosso. Per questo, speriamo tutti insieme di fare più punti possibili per raggiungere al più presto una salvezza tranquilla che per noi sarebbe un ottimo traguardo”.
Appuntamento allora con Emilio Volpicelli e con il suo Matelica, al Girone di ritorno!
Assolto dalla sezione giurisdizionale d’appello della Corte dei conti che ha ribaltato il verdetto di primo grado in cui era stato condannato.
Per i Giudici di appello della Corte dei conti non ci fu alcun danno erariale nel progetto di formazione professionale “Spartacus”, gestito dal Ciapi di Priolo. La sezione giurisdizionale di appello della Corte dei conti, presieduta da Giuseppe Aloisio, relatore Giuseppe Colavecchio e i consiglieri Valter Del Rosario, Salvatore Chiazzese, Guido Petrigni, ha quindi ribaltato il verdetto di primo grado assolvendo l’ex presidente della Regione Rosario Crocetta, l’ex assessore regionale Ester Bonafede e l’allora dirigente generale Anna Rosa Corsello. Tutti, in primo grado, erano stati condannati a pagare 700 mila euro ciascuno.
Confermate, inoltre, le assoluzioni degli ex assessori Nino Bartolotta, Luca Bianchi, Lucia Borsellino, Dario Cartabellotta, Mariella Lo Bello, Nicolò Marino, Nelli Scilabra, Michela Stancheris, Patrizia Valenti e Linda Vancheri. Già in primo grado l’accusa ne era uscita ridimensionata visto che si ipotizzava un danno di 36 milioni di euro ed era stato riconosciuto per soli 2 milioni.
Erano accusati di aver dissipato 35 milioni di euro di fondi europei e statali – usandoli per 9 mila cassintegrati – che avrebbero dovuto essere impiegati per retribuire l’attività di formazione e di politiche attive del lavoro espletata, per 8 mesi, da circa 1.800 ex sportellisti. La vicenda giudiziaria era cominciata nel 2014. In base alle indagini della Guardia di finanza, dopo un esposto proprio di alcuni ex sportellisti, si è appurato che pressoché nessuna attività lavorativa sarebbe stata fatta e che, invece di operare presso uffici del dipartimento regionale Lavoro, gli ex sportellisti sarebbero stati assegnati ad alcune scuole e ad altri rami dell’amministrazione ma sempre per restare sostanzialmente inattivi, almeno secondo quanto dichiarato da alcuni capi di istituto.
«Il finanziamento al Ciapi – sentenziano i Giudici di appello – per la realizzazione del progetto Spartacus non è avvenuto con l’utilizzo di fondi regionale, come risulta dagli atti versati nel fascicolo processuale e da quanto sopra esposto con la conseguenza che nessun onore economici e venuto a gravare sull’ente territoriale. In altri termini le assunzioni delle unità di personale a tempo determinato in stretta correlazione l’attuazione del progetto Spartacus non hanno inciso sul bilancio regionale e pertanto si ritiene che non vi siamo valide ragioni per ritenerle illegittime in contrasto con la legge regionale».
Napoli: Stazione Ferroviaria di Napoli Centrale- 36enne aggredisce i poliziotti intervenuti, arrestato dunque per violenza, minacce, resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale.
NAPOLI- STAZIONE FERROVIARIA: arrestato per violenza
NAPOLI- Nella mattinata di ieri, la Polizia Ferroviaria ha arrestato, nella stazione di Napoli Centrale, un 36enne nigeriano per violenza, minacce, resistenza e lesioni aggravate a Pubblico Ufficiale.
I poliziotti, a seguito della richiesta di un capotreno, sono intervenuti al binario 10 dello scalo ferroviario, in quanto il cittadino straniero, seppur sprovvisto di recapito di viaggio, voleva salire a bordo di un convoglio diretto a Roma, bloccandone la partenza.
Il 36enne, alla richiesta da parte degli agenti di esibire i documenti, ha cominciato a sferrare calci e pugni. Un poliziotto, data la concitazione dell’azione, è caduto rovinosamente sul calpestio dei binari unitamente all’extracomunitario, che solo grazie all’ausilio degli altri poliziotti, è stato bloccato e condotto negli uffici Polfer. Uno degli operatori, a seguito della colluttazione, ha riportato la frattura del malleolo esterno e della caviglia, lesioni giudicate guaribili in 21 giorni.
Al termine delle formalità di rito lo straniero è stato condotto, su disposizione della Procura di Napoli, presso le camere di sicurezza della locale Questura in attesa di essere giudicato con rito direttissimo. Nella mattinata odierna l’extracomunitario è stato condannato alla pena di 9 mesi di reclusione, con il beneficio della sospensione condizionale della pena, e al pagamento delle spese processuali.
Il presidente Joe Biden ha completato la firma di 17 ordini esecutivi nel suo primo giorno alla Casa Bianca. Tra le misure più significative l’obbliegatorierà delle mascherine in tutte le proprietà federali, un ordine sull’eguaglianza razziale e il rientro degli Usa negli accordi sul clima di Parigi. – VIDEO
WASHINGTON – In 17 ordini esecutivi, memorandum e proclami firmati poche ore dopo il suo insediamento, il presidente Biden si è mosso rapidamente mercoledì per smantellare le politiche dell’amministrazione Trump, secondo i suoi collaboratori, aver causato il “maggior danno” alla nazione.
Nonostante un discorso inaugurale che richiedeva unità e compromesso , le prime azioni di Biden come presidente sono nettamente mirate a spazzare via la risposta pandemica dell’ex presidente Donald J. Trump, invertire la sua agenda ambientale, abbattere le sue politiche anti-immigrazione, sostenere l’economia in bilico recupero e ripristino degli sforzi federali per promuovere la diversità.
Ecco uno sguardo a cosa mirano a realizzare le misure.
Sulla pandemia
Il signor Biden ha firmato un ordine esecutivo che nomina Jeffrey D. Zients come coordinatore ufficiale della risposta al Covid-19 che riferirà al presidente, nel tentativo di preparare in modo “aggressivo” la risposta della nazione alla pandemia. L’ordine ripristina anche la direzione per la sicurezza sanitaria globale e la difesa biologica presso il Consiglio di sicurezza nazionale, un gruppo che Trump aveva sciolto.
Sebbene non sia un mandato di maschera nazionale , che molto probabilmente cadrà in una sfida legale, il signor Biden richiede l’allontanamento sociale e l’uso di maschere su tutte le proprietà federali e da tutti i dipendenti federali. Sta anche avviando una “sfida di mascheramento dei 100 giorni” esortando tutti gli americani a indossare maschere e funzionari statali e locali per attuare misure pubbliche per prevenire la diffusione del coronavirus .
Il signor Biden sta anche ripristinando i legami con l’Organizzazione mondiale della sanità dopo che l’amministrazione Trump ha scelto di ritirare l’adesione e il finanziamento della nazione l’ anno scorso. Il dottor Anthony S. Fauci sarà il capo della delegazione degli Stati Uniti al consiglio esecutivo dell’organizzazione e entrerà nel ruolo con un incontro questa settimana.
Sull’immigrazione e i visti
Con un ordine esecutivo, il signor Biden ha sostenuto il programma Deferred Action for Childhood Arrivals che protegge dalla deportazione gli immigrati portati negli Stati Uniti da bambini, spesso chiamati Dreamers. Il signor Trump ha cercato per anni di porre fine al programma, noto come DACA. L’ordine chiede inoltre al Congresso di emanare una legislazione che offra uno status permanente e un percorso verso la cittadinanza per quegli immigrati.
Un altro ordine esecutivo revoca il piano dell’amministrazione Trump di escludere i non cittadini dal conteggio del censimento, e un altro ribalta un ordine esecutivo di Trump che ha spinto sforzi aggressivi per trovare e deportare immigrati non autorizzati. Un altro ordine ancora blocca la deportazione dei liberiani che hanno vissuto negli Stati Uniti.
In un duro colpo a una delle prime azioni del suo predecessore per limitare l’immigrazione, Biden ha anche posto fine al cosiddetto divieto musulmano, che ha bloccato i viaggi negli Stati Uniti da diversi paesi prevalentemente musulmani e africani . Il signor Biden ha ordinato al Dipartimento di Stato di riavviare l’elaborazione dei visti per le persone dei paesi colpiti e di sviluppare modi per affrontare i danni causati a coloro a cui è stato impedito di recarsi negli Stati Uniti a causa del divieto.
Il signor Biden ha anche fermato la costruzione del muro di confine del signor Trump con il Messico. L’ordine include una “risoluzione immediata” della dichiarazione di emergenza nazionale che ha permesso all’amministrazione Trump di reindirizzare miliardi di dollari al muro. Dice che l’amministrazione inizierà “una revisione ravvicinata” della legalità degli sforzi per dirottare i soldi federali per finanziare il muro.
Sul cambiamento climatico
Capo degli ordini esecutivi che iniziano ad affrontare la questione del cambiamento climatico, Biden ha firmato una lettera per rientrare negli Stati Uniti negli accordi sul clima di Parigi , a cui rientrerà ufficialmente tra 30 giorni. Nel 2019, Trump ha formalmente notificato alle Nazioni Unite che gli Stati Uniti si sarebbero ritirati dalla coalizione di quasi 200 paesi che lavoravano per allontanarsi dai combustibili fossili che riscaldano il pianeta come carbone, petrolio e gas naturale.
In ulteriori ordini esecutivi, Biden ha iniziato l’inversione di una serie di politiche ambientali dell’amministrazione Trump, inclusa la revoca dell’autorizzazione per il gasdotto Keystone XL; invertire il rollback alle norme sulle emissioni dei veicoli ; annullare le decisioni di ridurre drasticamente le dimensioni di diversi monumenti nazionali ; l’applicazione di una moratoria temporanea sui contratti di locazione di petrolio e gas naturale nell’Artico National Wildlife Refuge; e ristabilire un gruppo di lavoro sui costi sociali dei gas serra.
Sull’uguaglianza razziale e LGBT
Il signor Biden metterà fine alla Commissione 1776 dell’amministrazione Trump, che lunedì ha pubblicato un rapporto che secondo gli storici ha distorto il ruolo della schiavitù negli Stati Uniti, tra le altre cose. Il signor Biden ha anche revocato l’ordine esecutivo del signor Trump che limitava la capacità di agenzie federali, appaltatori e altre istituzioni di tenere corsi di formazione sulla diversità e l’inclusione.
Il presidente ha designato Susan E. Rice, che è il capo del suo Consiglio per la politica interna, come leader di uno sforzo “robusto e interagenzia” che richiede a tutte le agenzie federali di mettere “lo sradicamento del razzismo sistemico” al centro del loro lavoro. Il suo ordine ordina alle agenzie di esaminare e riferire sull’equità nei loro ranghi entro 200 giorni, compreso un piano su come rimuovere le barriere alle opportunità nelle politiche e nei programmi. L’ordine si muove anche per garantire che gli americani di ogni provenienza abbiano uguale accesso alle risorse, ai benefici e ai servizi del governo federale. Avvia un gruppo di lavoro sui dati e lo studio di nuovi metodi per misurare e valutare gli sforzi federali di equità e diversità.
Un altro ordine esecutivo rafforza il titolo VII del Civil Rights Act del 1964 per richiedere che il governo federale non discrimini sulla base dell’orientamento sessuale o dell’identità di genere, una politica che inverte l’azione dell’amministrazione di Trump.
Sull’economia
Il signor Biden si sta muovendo per estendere una moratoria federale sugli sfratti e ha chiesto alle agenzie, compresi i Dipartimenti dell’agricoltura, degli affari dei veterani e degli alloggi e dello sviluppo urbano, di prolungare una moratoria sui pignoramenti sui mutui garantiti a livello federale che è stata emanata in risposta alla pandemia di coronavirus. Le estensioni dureranno tutte almeno alla fine di marzo.
Il presidente si sta inoltre muovendo per continuare una pausa sugli interessi sui prestiti studenteschi federali e sui pagamenti del capitale fino alla fine di settembre, sebbene i gruppi progressisti e alcuni democratici del Congresso abbiano spinto il signor Biden ad andare molto oltre e cancellare fino a $ 50.000 di debito studentesco a persona.
Sulla responsabilità del governo
Seguendo le orme di alcuni dei suoi predecessori, Biden ha stabilito regole etiche per coloro che prestano servizio nella sua amministrazione che mirano a “ripristinare e mantenere la fiducia nel governo”. Ha ordinato a tutti i suoi incaricati nel ramo esecutivo di firmare una promessa di etica.
Infine, il Sig. Biden ha emesso un congelamento su tutte le nuove normative messe in moto dal suo predecessore per dare alla sua amministrazione il tempo di valutare quali vuole andare avanti. Il memorandum mira a prevenire i cosiddetti regolamenti di mezzanotte, politiche promosse da un presidente zoppo non vincolato da considerazioni elettorali. Il ritmo veloce spesso riduce l’opportunità per il pubblico o l’industria di rivedere le politiche.
Il presidente Joe Biden firma i primi 17 ordini esecutivi e altre azioni / Stanislao Barretta
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Si evidenzia oggi 21 gennaio 2021 un lieve calo dei contagi in Sicilia. Il Presidente della Regione: se i contagi non diminuiscono si chiude. I dati in Italia.
Sono stati 1.230 i casi positivi di nuovo Coronavirus registrati oggi in Sicilia su 21.609 tamponi tra molecolari 9730 e rapidi 11879. C’è stato quindi un lieve calo dei contagi rispetto alla giornata di ieri. Anche il tasso di positività si abbassa rispetto a ieri, passando da 7,2% a 5,7%. In calo anche il numero dei decessi, oggi 28. Scende anche il numero di ricoverati in regime ordinario nell’Isola a causa del Sars-Cov-2, aumentano però i pazienti in terapia intensiva.
In totale dall’inizio della pandemia sono 126.364 i siciliani che sono stati contagiati dal virus. Le vittime sono state ad oggi nell’Isola 3.129, i guariti 76.337 (1.011 quelli odierni). Attualmente risultano positivi 46.898 persone, di cui 45.241 in isolamento domiciliare obbligatorio, 1.436 ricoverati nei reparti Covid (-23) e 221 in rianimazione (+6).
Questa la suddivisione dei nuovi casi per provincia: Palermo è ancora la più colpita con 459 casi, poi Catania 248, Messina 127, Trapani 112, Caltanissetta 104, Siracusa 68, Agrigento 41, Ragusa 36 ed Enna 35. L’incidenza dei casi negli ultimi 7 giorni per 100 mila abitanti è in calo ovunque tranne che nel Palermitano.
I vaccini effettuati in Sicilia sono complessivamente 96777, così come riportato nell’ultimo aggiornamento sulla piattaforma digitale della campagna vaccinale nazionale.
“Siamo preoccupati, il diritto alla vita è prioritario, e se il contagio non dovesse abbassarsi noi alla fine del mese adotteremo ulteriori misure restrittive d’intesa con il Governo nazionale e non escludo che si possa arrivare ad un lockdown come quello della scorsa primavera” ha dichiarato il Presidente della Regiona Siciliana Nello Musumeci.
“La zona rossa di questo periodo non è la stessa della scorsa primavera – ha continuato il Presidente – ma questo lo ha deciso il Governo nazionale e noi abbiamo recepito per intero il Dpcm apportando solo qualche piccola misura restrittiva. Siamo molto allarmati perché i siciliani non hanno capito la gravità del momento. Basta guardare le foto e i filmati per rendersi conto della indisciplina di una minoranza di cittadini”.
Sull’ipotesi di lock down critica la posizione del capogruppo PD all’Ars, Giuseppe Lupo “Da un presidente della Regione che agisce anche nella veste di commissario Covid ci aspettiamo qualcosa in più dell’ennesimo scaricabarile. Musumeci non può continuare ad accusare ‘l’altro di turno’ per tentare di nascondere le proprie inefficienze. È dovere di tutti rispettare le regole ed essere prudenti, ma invece di assistere immobile a ciò che accade, Musumeci si dia da fare ed avvii una nuova fase di collaborazione e confronto con l’Ordine dei Medici ed i medici di Medicina generale per una gestione condivisa della pandemia e per mettere la parola fine al caos della Sanità in Sicilia”.
In Italia il bollettino del Ministero della Salute di oggi giovedì 21 gennaio 2021 registra oggi 14.078 nuovi casi su 267.567 tamponi, 13.112 i positivi rintracciati con tampone molecolare (tasso di positività 8%), 943 con test rapido (0.8%). Sale il tasso di positività: è al 5,2% dopo il 4,8% di ieri. In calo la pressione sugli ospedali (-424 i posti letto occupati in area non critica, -43 in terapia intensiva). Purtroppo si registrano 521 decessi di cui oltre 100 dal Veneto, 73 dall’Emilia Romagna e 55 dalla Lombardia.
I Vaccinati nella Penisola sono stati 11.431. In totale 1.255.928 le dosi somministrate, ovverosia l’80.6% delle 1.511.835 dosi consegnate da Pfizer e delle 46.800 consegnate da Moderna all’20 gennaio. Sul fronte dei ritardi, a quanto si apprende, solo a febbraio saranno invece distribuite le dosi mancanti nel lotto previsto questa settimana. Slitta di un mese il piano per gli over 80.
Juve Stabia, in arrivo il terzino sinistro Elizalde dal Pescara. Nato a Casupà in Uruguay nel 2000, ha esordito in Serie B nel Pescara nel 2017
Juve Stabia, in arrivo il terzino sinistro Elizalde dal Pescara
Mancano sempre meno giorni alla chiusura della sessione di calciomercato invernale che si concluderà il prossimo 1 febbraio alle ore 20 ma la Juve Stabia non sta assolutamente a guardare. Dopo aver ufficializzato ieri l’acquisto a titolo temporaneo dell’attaccante, classe 2000, Gennaro Borrelli dal Pescara che ne detiene il cartellino, è di oggi la notizia di un altro più che probabile arrivo in casa Vespe che andrà a rinforzare il reparto difensivo di mister Padalino.
Si tratta del terzino sinistro uruguaiano, Edgar Elizalde, nato a Casupà in Uruguay il 27 febbraio del 2000. Alto m. 1,79 e kg. 77 di peso, Elizalde si è formato calcisticamente nel Pescara dove ha esordito in Serie B il 28 ottobre del 2017 in Pescara-Brescia 0-3. Nell’agosto del 2019 Elizalde si trasferisce in prestito al Catanzaro in Serie C dove però fa registrare tre sole presenze, tornando ben presto a Pescara a gennaio dello scorso anno. Molto probabile che nel suo arrivo a Castellammare abbia influito la presenza di Pavone che ha lavorato come direttore sportivo negli anni scorsi anche a Pescara.
Sulle tracce di Elizalde, due anni fa, erano anche sia Juventus che Inter. Soprattutto nel periodo in cui il terzino uruguaiano è stato convocato nella Nazionale Under 20 dell’Uruguay partecipando anche al Mondiale di categoria nel 2019.
Nello scacchiere tattico di mister Pasquale Padalino, Edgar Elizalde dovrebbe rappresentare un’ulteriore alternativa ad Alberto Rizzo che è il titolare del ruolo. In quel ruolo infatti al momento Rizzo potrebbe essere sostituito dal solo Nicholas Allievi, adattandolo come spesso è accaduto anche negli anni scorsi a terzino sinistro, lui che è soprattutto un centrale difensivo di piede mancino.
A giorni dovrebbe aversi l’ufficialità del passaggio di Elizalde alla Juve Stabia. Ovviamente seguiranno nostri aggiornamenti al riguardo.