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Juve Stabia, come un deja vu – EDITORIALE

La Juve Stabia cade in casa nel derby con l’Avellino. Gli irpini sorridono grazie alla rete di Maniero che decide una gara molto equilibrata

Si interrompe dopo tre gare la striscia positiva della Juve Stabia, fermata in casa dall’Avellino del vecchio amico Piero Braglia. Il ritorno al Menti sorride al tecnico toscano, che vendica così la sconfitta di fine 2019 rimediata da quello che era il suo Cosenza nello stadio di Castellammare.

Alla vigilia Padalino aveva auspicato di vedere in campo la squadra col medesimo piglio esibito al Partenio un girone fa: un deja vu che però stavolta non è finito in parità ma ha sorriso ai Lupi. In effetti la gara ha percorso binari simili, con la Juve Stabia quadrata e vicinia al vantaggio. Se nel derby di andata l’errore clamoroso di Golfo aveva lasciato presagire quanto poco positiva sarebbe stata la sua parentesi stabiese, nel match di ieri l’occasione di portare in vantaggio l’ha avuta Marotta, che ha sparato ancora a salve. La ghiotta occasione sciupata da Marotta non è assolutamente un campanello di allarme ma una campanella che risvegli, si spera, la vena realizzativa del bomber ex Vicenza sì.
Nella ripresa la gara ha preso la strada di Avellino complice l’espulsione di Mulè, perfetto fino a quel punto, e alla rete di Maniero, su cui la moviola con l’unica immagine a disposizione continua a imperversare.
Al di là del risultato, la Juve Stabia vede interrotta, come dicevamo, la sua striscia positiva ma non i propri progressi, palesi anche dopo una sconfitta arrivata senza che le Vespe potessero contare su due elementi cardine come Troest e Scaccabarozzi, assenti dell’ultimo istante.
Che ci siano eccome segnali positivi da raccogliere lo hanno confermato le dichiarazioni post gara dei tecnici, con Braglia, fumante di rabbia, a sembrare sconfitto, e Padalino consapevole della buona prova dei suoi ragazzi.
Il derby, stavolta con la Cavese, non sarà certo uno dei troppo spesso invocati crocevia della stagione ma una gara in cui cogliere altri segnali di crescita sì.
Progressi da testare anche nella gestione dell’organico, in cui agli undici titolari individuati ormai con regolarità, serve il supporto significativo di chi entra a gara in corso. Il mercato ha restituito una rosa molto cambiata, e forse non ancora nella sua forma definitiva, e per questo è lecito attendersi un contributo concreto da parte di tutti gli effettivi, ovviamente in relazione al relativo minutaggio.
Risposte che il campo potrà dare già tra 48 ore nel replay del della gara con la Cavese, che all’andata segnò una delle migliori prestazioni stagionali della Juve Stabia assistita, per l’unica volta in questa strana stagione, dai tifosi cui era stato riaperto il Romeo Menti.

Il Dna conferma che il padre del neonato Fortunato è il commerciante

Il Dna conferma che il padre del neonato Vittorio Fortunato è il commerciante che il 4 novembre scorso inscenò il ritrovamento del piccolo

Il Dna conferma che il padre del neonato Fortunato è il commerciante

Il Dna conferma che il padre del neonato Vittorio Fortunato è il commerciante che il 4 novembre 2020 inscenò il ritrovamento del piccolo. La Procura di Ragusa ha chiesto per lui il giudizio immediato e dovrà rispondere di abbandono di minore.

Ancora al vaglio degli Inquirenti la posizione della madre, che è indagata per concorso in abbandono.

I fatti risalgono a novembre dell’anno passato. Il commerciante ragusano, raccogliendo la richiesta di aiuto della ex compagna, si era recato a Modica (RG) dove trovò la donna aveva appena partorito il piccolo nella sua abitazione.

Sulle base delle sue dichiarazioni, l’uomo decise di inscenare l’abbandono e il ritrovamento proprio davanti alla sua macelleria, a Ragusa, in via Saragat, ritenendo questa la via più breve per fare intervenire i soccorsi e trasferire il neonato in ospedale.

Il piccolo era stato infatti soccorso dalla Polizia di Stato di Ragusa chiamata proprio dal macellaio, che aveva inscenato il ritrovamento.

Il bambino venne trasferito mediante un’ambulanza prontamente intervenuta del 118, al Giovanni Paolo II e chiamato Vittorio Fortunato, dove gli furono prestate le prime cure. Dal 20 novembre il piccolo è stato affidato in pre adozione a una famiglia siciliana.

L’uomo poi era stato arrestato il 3 dicembre scorso con l’accusa di abbandono di minore. Lo scorso 19 gennaio su richiesta del Pubblico Ministero Francesco Riccio, il Gip presso il Tribunale di Ragusa Eleonora Schininà ha disposto la scarcerazione del macellaio 59enne.

Per la Pubblica accusa, sono cessate le esigenze cautelari e l’uomo è tornato in libertà.

L’uomo ha dichiarato più volte che non sapeva che la sua ex compagna fosse incinta e ha sempre sostenuto, anche attraverso il suo avvocato, Michele Sbezzi, di non avere abbandonato il piccolo ma di essersi preoccupato di farlo ritrovare.

Adduso Sebastiano

Bagnara Calabra: sequestrata l’area portuale per sversamento di rifiuti

Dalla giornata di ieri, i Carabinieri sono impegnati nell’area costiera di Bagnara Calabra, al fine di porre in essere tutte le opportune verifiche sulle condizioni ambientali e lavorative del porto. VIDEO

 Bagnara Calabra: sequestrata l’area portuale per sversamento di rifiuti

In azione una vera e propria task-force, costituita dalla locale Stazione Carabinieri, la cui attività informativa è risultata fondamentale e dalle principali specialità dell’Arma, il cui contributo è stato indispensabile, con lo scopo di far luce sulla vicenda e fare emergere tutte le responsabilità del caso. 

Sul luogo, infatti, i Carabinieri del Nucleo Operativo Ecologico di Reggio Calabria, al fine di verificare le condotte illecite relative all’inquinamento ambientale e sversamento di rifiuti, del Nucleo Subacqueo di Messina, al fine di valutare eventuali compromissioni attraverso un’attenta analisi dei fondali e i militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro reggino, i quali hanno effettuato delle approfondite verifiche sulla liceità degli impieghi e delle condizioni lavorative nell’attracco di Bagnara. 

Al termine di questa prima fase dell’attività di controllo, è stata posta in sequestro l’area portuale. Contesto analogo si era presentato già nel 2018, quando il porto di Bagnara Calabra, era stato sottoposto a sequestro penale dai Carabinieri sempre a seguito del riscontro di reati in materia di inquinamento ambientale.

Ancora in corso gli accertamenti del Nucleo Ispettorato del lavoro finalizzati all’ individuazione degli effettivi responsabili delle condotte illecite sui luoghi di lavoro.

Da successiva disamina della documentazione video-fotografica prodotta dai carabinieri subacquei, verrà altresì valutata l’esistenza della condizione di procedibilità ordine ad eventuali ipotesi di reato per disastro ambientale, in relazione al riscontro di rifiuti inabissati nei fondali antistanti le banchine del porto stesso.

Controllare il territorio con l’obiettivo di prevenire e reprimere gli illeciti ma soprattutto tutelare il patrimonio ambientale di cui la Calabria è un esempio di ricchezza, è questo uno dei principali temi, verso cui l’Arma dei Carabinieri ripone particolare attenzione, con l’obiettivo di far emergere le numerosissime attività illegali legate all’inquinamento ambientale e al traffico di rifiuti, come avvenuto in quest’ultimo caso.

Bagnara Calabra: sequestrata l’area portuale per sversamento di rifiuti / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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La Bastonatura di ViViCentro.it – Marini di Trieste, come rovinare un derby

La Bastonatura di ViViCentro.it – Marini, come rovinare un derby. Tre scellerate decisioni dell’arbitro indirizzano il derby e condizionano l’esito della gara

La Bastonatura di ViViCentro.it – Marini di Trieste, come rovinare un derby

 

Guarda un pò cosa ti combina il calcio. Proprio ieri sera il tecnico della Juventus, Andrea Pirlo, si lamentava al “Diego Armando Maradona” di Napoli, davanti ai cronisti che gli chiedevano un commento sulla gara persa contro il Napoli, del rigore che aveva deciso la partita provocato da una smanacciata di Chiellini ai danni di Rahmani ravvisata solo attraverso il VAR. Per Pirlo quella di Napoli era stata una partita decisa da un “episodio” particolare che aveva indirizzato la gara.

Consiglieremmo al sopravvalutato tecnico bianconero di guardarsi magari su Eleven Sports la replica di Juve Stabia-Avellino per capire quando si può effettivamente parlare di episodi determinati da decisioni arbitrali molto particolari che condizionano sul serio l’esito della gara.

Quelli del derby tra Juve Stabia e Avellino disputata sabato sera al “Romeo Menti” sì che sono episodi che indirizzano una gara. Al minuto 60 il primo episodio che ha fatto sì che il direttore di gara, sig. Nicolò Marini di Trieste, si ergesse a protagonista indiscusso della partita. Espulsione inesistente di Mule’ comminata dal direttore di gara per presunto fallo da ultimo uomo. Nell’occasione Mulè è ingenuo a farsi saltare a centrocampo da Santaniello ma non è mai chiara occasione da gol quando c’è un altro difensore della Juve Stabia, Giuseppe Esposito, che è più dietro rispetto all’azione.

Poi il gol partita di Maniero susseguente ad azione di angolo da annullare perché sul colpo di testa di Santaniello la palla è uscita oltre la linea di fondo come anche le immagini sembrano indicare. Infine a 15-20 minuti dalla fine il capolavoro di Marini. Tito, esterno di sinistra dell’Avellino già ammonito, viene graziato per un fallo di mani volontario al limite dell’area di rigore.

Il signor Marini di Trieste, al quinto anno di Serie C, quindi con licenza di colpire e affondare a proprio piacimento perché tanto, essendo al quinto di anno di Serie C, in B non ci andrà mai, avrebbe potuto scrivere ieri sera un libro su come rovinare con le proprie decisioni un derby molto sentito di Serie C come quello tra Juve Stabia e Avellino.

Questi sono “episodi” veri che possono indirizzare una gara caro Pirlo. Rispetto alle nefandezze del signor Marini di Trieste al “Romeo Menti”, gli episodi del “Maradona” di ieri sera sono solo “quisquillie e pinzellacchere”, direbbe il grande Totò…..

 

a cura di Natale Giusti 

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Corso Malta: sorpresi a festeggiare in un residence, sanzionate 46 persone

Stanotte gli agenti dei Commissariati Poggioreale, Ponticelli, San Giovanni-Barra e Vasto Arenaccia, sono intervenuti in corso Malta per una segnalazione di schiamazzi e musica ad alto volume provenienti da un residence.

Corso Malta: sorpresi a festeggiare in un residence, sanzionate 46 persone e denunciato il gestore

Stanotte gli agenti di Polizia dei Commissariati Poggioreale, Ponticelli, San Giovanni-Barra e Vasto Arenaccia, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa sono intervenuti in corso Malta per una segnalazione di schiamazzi e musica ad alto volume provenienti da un residence.
I poliziotti, giunti sul posto, hanno udito forti rumori e diverse voci provenienti dall’interno dello stabile e alcune persone ferme all’ingresso che, alla loro vista, sono rientrate rapidamente in direzione dei piani superiori; vi era inoltre un uomo, identificato poi nel gestore della struttura, che ritardava l’apertura della porta d’ingresso nonostante gli fosse stato intimato più volte.
Una volta entrati, non senza difficoltà, gli operatori hanno ispezionato le camere della struttura in cui hanno sorpreso 46 persone, molte delle quali stipate in un’unica stanza, accertando che era in corso una festa; tutti i presenti sono stati sanzionati per inottemperanza alle misure anti Covid-19.
Inoltre, in alcune stanze della struttura, gli agenti hanno rinvenuto un involucro di cocaina, una stecca di hashish e una bustina contenente marijuana.
Il gestore del locale, alla richiesta di fornire i nominativi, ha ammesso di non aver registrato alcun ospite e di aver soltanto annotato sommariamente a penna i nominativi su un foglio; l’uomo, un 42enne napoletano con precedenti di polizia, è stato denunciato per resistenza a Pubblico Ufficiale e per mancata comunicazione delle persone alloggiate all’Autorità di Pubblica Sicurezza, nonché sanzionato per inottemperanza alle misure anti Covid-19; infine, è stata disposta  la chiusura della struttura per 5 giorni.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Incendiati 5 camion di un’azienda e un’auto. Tre giorni prima un simile rogo

Incendiati cinque mezzi pesanti, tre motrici e due rimorchi, appartenenti ad un’azienda operante nel settore e dei trasporti a Gela (CL)

Incendiati 5 camion di un’azienda e un’auto. Tre giorni prima un simile rogo

Una notte di incendi dolosi a Gela, cittadina sull’omonimo golfo della provincia di Caltanissetta.

In fiamme cinque mezzi pesanti, tre motrici e due rimorchi, appartenenti ad un’azienda operante nel settore della logistica e dei trasporti situata sulla Ss 117 bis Gela-Catania e una macchina, una Fiat Punto di un pensionato.

L’auto era parcheggiata sotto l’abitazione della vittima, in via Marsala. Gli incendi, sulla cui natura dolosa i Carabinieri del Reparto Territoriale di Gela sembrano non avere dubbi, si sono verificati poco dopo la mezzanotte.

Prima, intorno all’una, è stata incendiata la macchina, e successivamente i mezzi pesanti che erano nel parcheggio dell’azienda.

Sul posto si è reso necessario l’intervento dei Vigili del fuoco. Appena tre giorni fa, un altro incendio, aveva distrutto nel quartiere San Giacomo, in via Amedola, altre tre macchine e uno scooter.

Adduso Sebastiano

Controlli Carabinieri a San Giuseppe Vesuviano, Ottaviano, Boscoreale

San Giuseppe Vesuviano, Ottaviano, Boscoreale: Controlli Carabinieri. 2 arresti, 5 denunce e 23 sanzioni covid

Controlli Carabinieri a San Giuseppe Vesuviano, Ottaviano, Boscoreale

I Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata, insieme a quelli del Reggimento Campania e del Nucleo Cinofili di Sarno, hanno eseguito un servizio di controllo del territorio disposto dal Comando Provinciale di Napoli nei comuni di San Giuseppe Vesuviano e limitrofi.

A San Giuseppe Vesuviano, i carabinieri della locale Stazione hanno eseguito numerosi controlli nei luoghi di maggiore concentrazione di persone, specie di giovani. Specifica attenzione è stata dedicata al rispetto delle norme anti-contagio da covid. 23 le sanzioni elevate a carico di altrettante persone, per mancato uso dei prescritti d.p.i. e per circolazione non giustificata dopo le ore 22.00.

In via Astalonga, presso il Villaggio Vesuvio e Piazza Garibaldi, sono stati effettuati una serie di posti di controllo. 21 le contravvenzioni al codice della strada elevate e 3 le patenti ritirate.

Un 26enne cittadino extracomunitario è stato controllato e sottoposto a perquisizione sul posto in via Roma. Dentro un pacchetto di sigarette aveva alcune dosi di “hashish”. Per lui è scattata la denuncia per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio.

Una 23enne cittadina extracomunitaria, identificata nel corso di un controllo stradale, è risultata irregolare sul territorio nazionale e denunciata.

Durante il controllo delle aree urbane, sono state inoltre riscontrate violazioni di sigilli presso un locale commerciale ed un opificio tessile, già sottoposti a sequestro penale tra ottobre e novembre 2020. Un 60enne e tre cittadini di nazionalità estera di 53, 38 e 44 anni, rispettivi custodi degli immobili, risultati accessibili, in violazione del vincolo imposto, sono stati denunciati.

A Ottaviano, un 38enne, già noto alle ff.oo. per plurimi precedenti contro il patrimonio, è stato arrestato a seguito di un ordine di esecuzione pena, dovendo scontare 5 anni e 6 mesi di reclusione per una serie di furti.

A Boscoreale, un 47enne, noto alle ff.oo. per plurimi precedenti per reati contro il patrimonio, in materia di armi e di stupefacenti, è stato arrestato a seguito di un ordine di esecuzione di pena, dovendo scontare 1 anno di reclusione per possesso ingiustificato di arnesi atti allo scasso.

Durante il servizio sono state controllate 198 persone e 87 veicoli. Sono state eseguite 8 perquisizioni domiciliari e 2 perquisizioni sul posto.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Servizi antidroga dei Carabinieri: 7 arresti e 6 denunce

Servizi antidroga dei Carabinieri in Napoli e Provincia. In 2 giorni 7 arresti e 6 denunce. Centinaia di dosi sequestrate

Servizi antidroga dei Carabinieri: 7 arresti e 6 denunce

È incalzante l’attività di contrasto agli stupefacenti dei Carabinieri del Comando Provinciale di Napoli. Negli ultimi 2 giorni, nell’ambito di servizi di controllo del territorio quotidianamente disposti, i militari hanno eseguito numerosi arresti e sequestri.

I carabinieri della stazione di Palma Campania, insieme a quelli della stazione di Castello di Cisterna hanno arrestato 3 persone per detenzione di droga fini di spaccio.

Maria Di Maio (cl 71), Marco Spadoni (cl. 71) e Kevin Debrante (cl.2001) detenevano nella loro abitazione di Castello di Cisterna 145 dosi di cocaina, 94,6 grammi di crack suddivisi in 263 dosi, 401 grammi di hashish in 4 panetti e 20 bustine di marijuana per complessivi 105 grammi. In casa anche 5 bilancini, materiale vario per il confezionamento e un giubbotto antiproiettile.

Ancora a Castello di Cisterna, questa volta in Via Leopardi, nel complesso di edilizia popolare “ex lege 219”, i carabinieri della locale stazione hanno arrestato Mariarosaria Rinaldi, 24enne di Marigliano già nota alle ffoo. Durante una perquisizione personale è stata trovata in possesso di 6 dosi di cocaina, 6 di marijuana e 35 di crack. Sottoposta ai domiciliari è ora in attesa di giudizio. Dovrà rispondere di detenzione di droga a fini di spaccio.

I carabinieri della Stazione di Sant’Antonio Abate hanno denunciato per lo stesso reato 2 persone, una 23enne ed un 45enne, fermati mentre erano a bordo di un’auto. Nelle loro disponibilità una busta di cellophane contenente 60 grammi di marijuana.

A Casalnuovo di Napoli i Carabinieri della locale tenenza hanno sequestrato a carico di ignoti, 38,43 grammi di hashish e 150 di marijuana. Erano occultati all’interno di ambienti comuni del complesso di edilizia popolare “Parco Macello”.

In via Licola Mare, a Giugliano in Campania, i Carabinieri della stazione di Varcaturo hanno arrestato Luigi Procolo, 58enne del posto già noto alle ffoo, trovato in possesso di 1 dose di cocaina del peso di 18 grammi, 5 dosi di marijuana e materiale vario per il confezionamento. Procolo, ora in carcere, dovrà rispondere di detenzione di droga a fini di spaccio.

Un cittadino extracomunitario 26enne è stato controllato in via Roma a San Giuseppe Vesuviano e trovato in possesso di alcune stecchette di hashish. Erano nascoste in un pacchetto di sigarette. Per lui è scattata la denuncia per detenzione di stupefacenti a fini di spaccio.

A Casoria, durante una perquisizione domiciliare, i militari della locale stazione hanno rinvenuto una modica quantità di droga. Prima di entrare nell’abitazione, però, gli occupanti hanno trattenuto con forza la porta dell’abitazione per evitare che i carabinieri entrassero. Uno di questi ha insultato e minacciato gli operanti mentre il capo famiglia richiamava altri residenti delle abitazioni confinanti affinché si ribellassero al controllo. Una donna ha poi lamentato forti dolori al petto, rinunciando poi al soccorso dell’ambulanza allertata dai Carabinieri. I 3 sono stati denunciati per resistenza a pu.

In un palazzo del quartiere Montesanto di Napoli i Carabinieri della Compagnia Centro hanno rinvenuto 4 gr di hashish 3 di marijuana occultati nell’intercapedine di un muro.

E ancora I carabinieri del nucleo operativo del Vomero hanno arrestato Salvatore Di Luccio, 54enne napoletano già noto alle ffoo. Durante una perquisizione domiciliare i militari hanno rinvenuto e sequestrato 24 involucri contenenti complessivamente 60 grammi di hashish, materiale per il confezionamento delle dosi e oltre 3mila euro in contante, ritenuto provento illecito. In attesa dell’udienza di convalida, è stato ristretto agli arresti presso il suo domicilio.

I carabinieri della stazione di Forio d’Ischia, invece, hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio Tommaso Lo Piccolo, 41enne di Lacco Ameno già noto alle ffoo.

Durante una perquisizione è stato trovato in possesso di una dose di hashish di 0.5 grammi, di una somma contante di oltre 40mila euro e un bilancino di precisione. Da accertamenti clinici svolti in ospedale e grazie alla collaborazione del personale medico i carabinieri hanno scoperto che il 41enne avesse ingerito 2 ovuli – poi espulsi – contenenti 10 grammi circa di eroina e 9 di cocaina. Lo Piccolo è ora ai domiciliari in attesa di giudizio.

Servizi antidroga dei Carabinieri: 7 arresti e 6 denunce / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Controlli di Polizia a San Ferdinando, Frattamaggiore e Decumani

Ieri sera nei controlli di Polizia a San Ferdinando e Frattamaggiore elevate 16 sanzioni. Decumani: 11 sanzioni e chiusi due bar

San Ferdinando: controlli ai “baretti” e sul lungomare.

Ieri sera gli agenti del Commissariato San Ferdinando, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati all’applicazione delle norme anti-Covid nella zona dei “baretti” e del lungomare Caracciolo, hanno identificato 26 persone sanzionandone 4 poiché prive della mascherina di protezione.
Nel corso dell’attività,  inoltre, in via Bisignano una persona è stata segnalata amministrativamente poiché trovata in possesso di circa 0,5 grammi di marijuana.

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Frattamaggiore: controlli al centro storico

Ieri sera gli agenti del Commissariato Frattamaggiore, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio in centro storico finalizzati all’applicazione delle norme anti-Covid, hanno identificato 133 persone sanzionandone 2 per inottemperanza alle misure anti Covid-19 poiché non indossavano la mascherina.
Inoltre, in via Roma, i poliziotti hanno sanzionato il titolare di un bar e 10 avventori poiché sorpresi, all’interno dell’attività, a seguire un incontro di calcio in tv senza rispettare il distanziamento sociale e  a consumare bevande alcoliche. Per il locale è stata disposta la chiusura  per un giorno.

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Decumani: controlli al centro storico.

Tra venerdì e sabato sera gli agenti del Commissariato Decumani, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati all’applicazione delle norme anti-Covid, nel centro storico e in particolare in piazza del Gesù, piazza Bellini, piazza San Domenico Maggiore, piazzetta Nilo, via Cisterna dell’Olio e Calata Trinità Maggiore, hanno identificato 234 persone sanzionandone 11 per inottemperanza alle misure anti Covid-19 poiché sorprese a consumare bevande alcoliche nei pressi dei locali oltre l’orario consentito senza rispettare il distanziamento sociale e per il mancato utilizzo della mascherina.
Inoltre, in via Cisterna dell’Olio e via San Giovanni Maggiore,  sono stati sanzionati i titolari di due bar poiché stavano servendo bevande alcoliche oltre l’orario consentito.
Per i due locali è stata altresì disposta la chiusura rispettivamente per 5 e 2 giorni.

Controlli di Polizia a San Ferdinando, Frattamaggiore e Decumani / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Carabinieri Lombardia, Comando Provinciale di Brescia: controlli COVID

I Carabinieri Lombardia hanno posto particolare attenzione al rispetto delle norme specifiche in materia di contenimento epidemiologico, svolgendo una mirata azione preventiva di controllo del territorio nelle aree del centro storico di maggiore aggregazione giovanile, della cd. “movida”.

Carabinieri Lombardia, Comando Provinciale di Brescia: controlli COVID

Nell’attuale e perdurante situazione di emergenza sanitaria i Carabinieri del Comando Provinciale di Brescia continuano senza sosta nella loro opera di controllo del territorio, rivolgendo particolare attenzione proprio al rispetto delle norme specifiche in materia di contenimento epidemiologico, svolgendo una mirata azione preventiva di controllo del territorio nelle aree del centro storico di maggiore aggregazione giovanile, della cd. “movida”.

Ogni fine settimana infatti, l’Arma presidia il centro storico continuando ad impiegare numerosi militari in pattuglie appiedate, dinamiche a bordo di autovetture ed anche con il supporto di una Stazione Mobile in Piazza Tebaldo Brusato, fulcro della movida dei giovanissimi.

Nella serata di ieri 13 febbraio è stata riscontrata una grande presenza di giovani, in particolare fino alle 18 ma anche più tardi fino alle 22, che si sono intrattenuti prima ai tavolini dei locali e successivamente per le vie del centro, talvolta anche in violazione delle attuali disposizioni in materia di contenimento epidemiologico. È il caso dei 7 giovani, di età compresa tra i 15 e i 28 anni, sanzionati poiché – nonostante i ripetuti inviti – non indossavano la mascherina per la protezione delle vie aeree.

Due di questi, un 26enne ed un 22enne entrambi provenienti dalla Provincia di Brescia, che all’atto dell’elevazione del verbale si sono rivolti con frasi ed epiteti offensivi nei confronti dei militari operanti, sono stati denunciati in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria per il reato di Oltraggio a un Pubblico Ufficiale.

Le sanzioni amministrative applicate, in totale, ammontano a 2.800,00 euro.

Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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Controlli dei Carabinieri a Napoli e Frattamaggiore centro: sanzioni

Controlli dei Carabinieri a Napoli e Frattamaggiore centro: sanzioni per mancato rispetto del distanziamento e dell’uso della mascherina. Disposte chiusure per bar.

Controlli dei Carabinieri a Napoli e Frattamaggiore centro: sanzioni

Ieri sera gli agenti del Commissariato San Ferdinando, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati all’applicazione delle norme anti-Covid nella zona dei “baretti” e del lungomare Caracciolo, hanno identificato 26 persone sanzionandone 4 poiché prive della mascherina di protezione.

Nel corso dell’attività, inoltre, in via Bisignano una persona è stata segnalata amministrativamente poiché trovata in possesso di circa 0,5 grammi di marijuana.

Tra venerdì e sabato sera gli agenti del Commissariato Decumani, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio finalizzati all’applicazione delle norme anti-Covid, nel centro storico e in particolare in piazza del Gesù, piazza Bellini, piazza San Domenico Maggiore, piazzetta Nilo, via Cisterna dell’Olio e Calata Trinità Maggiore, hanno identificato 234 persone sanzionandone 11 per inottemperanza alle misure anti Covid-19 poiché sorprese a consumare bevande alcoliche nei pressi dei locali oltre l’orario consentito senza rispettare il distanziamento sociale e per il mancato utilizzo della mascherina.

Inoltre, in via Cisterna dell’Olio e via San Giovanni Maggiore, sono stati sanzionati i titolari di due bar poiché stavano servendo bevande alcoliche oltre l’orario consentito.

Per i due locali è stata altresì disposta la chiusura rispettivamente per 5 e 2 giorni.

Inoltre, ieri sera gli agenti del Commissariato Frattamaggiore, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio in centro storico finalizzati all’applicazione delle norme anti-Covid, hanno identificato 133 persone sanzionandone 2 per inottemperanza alle misure anti Covid-19 poiché non indossavano la mascherina.

Inoltre, in via Roma, i poliziotti hanno sanzionato il titolare di un bar e 10 avventori poiché sorpresi, all’interno dell’attività, a seguire un incontro di calcio in tv senza rispettare il distanziamento sociale e a consumare bevande alcoliche. Per il locale è stata disposta la chiusura per un giorno.

 

Lorenza Sabatino

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Noti ladri operanti in ferrovia arrestati sul notturno Termini-Lecce

Noti ladri operanti in ferrovia (LOF) arrestati sul treno notturno Roma Termini-Lecce poiché sorpresi a rubare dalla Polizia Ferroviaria per la Campania Napoli Centrale.

Noti ladri operanti in ferrovia arrestati sul notturno Termini-Lecce

All’esito di una fulminea attività di indagine finalizzata alla repressione dei furti a bordo dei treni notturni, ieri notte il personale del Compartimento Polizia Ferroviaria Napoli ha tratto in arresto per furto aggravato in concorso due uomini, un italiano 44enne e un egiziano 46 enne, entrambi pluripregiudicati, sul treno notturno Roma Termini- Lecce.

I due, noti “LOF” (Ladri Operanti in Ferrovia), sono stati avvistati a bordo del treno ICN 789 dai poliziotti della Squadra di P.G impegnati in un servizio di osservazione in abiti civili.

Gli agenti ne hanno seguito le mosse notando che, mentre uno fungeva da “palo”, l’altro è entrato all’interno di uno scompartimento dove ha rubato il giubbotto di pelle di un viaggiatore, con tanto di cellulare e portafogli.

È allora che i poliziotti sono intervenuti arrestando i due ladri in flagranza.

All’esito della direttissima di ieri pomeriggio, in attesa del processo il giudice ha disposto per entrambi gli arrestati l’obbligo di dimora nel Comune di Napoli e l’obbligo di presentazione alla P.G..

Lorenza Sabatino

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Ad un cittadino di Afragola era stata rubata la macchina e per la restituzione gli era stata proposta la cifra di 1500 euro.

La vittima non ha voluto cedere e ha denunciato tutto ai Carabinieri che hanno organizzato un servizio per cogliere l’estorsore in flagranza.

Era tutto pianificato. La vittima avrebbe dovuto depositare una busta contenente il contante in un cestino della spazzatura tra le strade del Parco Verde e poi si sarebbe dovuto allontanare in attesa di istruzioni.

I carabinieri si sono appostati in punti strategici e quando De rosa si è avvicinato per ritirare i soldi è stato bloccato senza possibilità di fuga. E’ ora in carcere.

Lorenza Sabatino

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Emergenza sangue al Cardarelli, risponde l’Aeronautica Militare

Emergenza sangue: l’Aeronautica Militare ha risposto, giovedì 11 febbraio, all’appello dell’Ospedale Cardarelli di Napoli.

Emergenza sangue al Cardarelli, risponde l’Aeronautica Militare

NAPOLI: giovedì 11 febbraio una rappresentanza del personale dell’Aeroporto Militare Capodichino “Ugo Niutta” ha effettuato una donazione di sangue presso l’Ospedale Cardarelli accogliendo la richiesta del dottor Michele Vacca, direttore del Servizio Trasfusionale dell’Ospedale.

I volontari del Comando Aeroporto Partenopeo sono stati accolti dal personale del Centro Trasfusionale con cordialità e professionalità e, nel rispetto della normativa anti Covid-19, le operazioni di prelievo si sono svolte in tempi ristretti.

Il dottor Vacca ha dichiarato che: “ogni giorno al Cardarelli, il più grande complesso ospedaliero del Mezzogiorno, ci sono più di cento persone che necessitano di una trasfusione causa interventi chirurgici o per altre patologie” inoltre ha poi rassicurato i volontari che: “i percorsi utilizzati per i donatori di sangue sono sicuri e privi di qualsiasi contatto con i pazienti”.

Il Comandante l’Aeroporto di Capodichino, Colonnello Vittorio Vicari, ha sottolineato come “la donazione rappresenti un atto di altruismo e solidarietà che talvolta può salvare una vita. Ho confermato il massimo supporto all’iniziativa – aggiunge il Comandante Vicari – dando seguito al desiderio di solidarietà del personale, perfettamente in linea con i compiti istituzionali della Forza Armata incessantemente al servizio del Paese e della collettività”.

Lorenza Sabatino

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Meteo Castellammare: sereno oggi e nei prossimi giorni (14-17 febbraio)

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Meteo Castellammare: sereno oggi e nei prossimi giorni (14-17 febbraio). Oggi giornata prevalentemente serena, temperatura minima -2°C, massima 5°C.

Meteo Castellammare: sereno oggi e nei prossimi giorni (14-17 febbraio)

Meteo Castellammare: sereno prevalente.

Domenica 14 Febbraio: giornata all’insegna del bel tempo, temperatura minima di -2°C e massima di 5°C. Entrando nel dettaglio, avremo bel tempo al mattino e al pomeriggio, poche nubi alla sera. Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 5°C, la minima di -2°C alle ore 7. I venti saranno sia al mattino che al pomeriggio forti provenienti da Nord-Nord-Est con intensità tra 36km/h e 49km/h, moderati da Nord-Nord-Est alla sera con intensità tra 27km/h e 37km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 4.4, corrispondente a 692W/mq.

Lunedì 15 Febbraio: giornata caratterizzata da generali condizioni di cielo sereno. Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 8°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 7 sarà di 0°C. I venti saranno per tutto il giorno moderati provenienti da Nord-Nord-Est con intensità tra 21km/h e 30km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 4.4, corrispondente a 694W/mq.

Martedì 16 Febbraio: si prevede una giornata caratterizzata da bel tempo, temperature comprese tra 1 e 10°C. In particolare avremo cielo poco nuvoloso o velato al mattino, soleggiamento diffuso al pomeriggio, poche nubi alla sera. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 10°C, la minima di 1°C alle ore 7. I venti saranno deboli da Nord-Nord-Est al mattino con intensità di circa 4km/h, deboli da Ovest per il resto della giornata con intensità di circa 9km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 4, corrispondente a 665W/mq.

Mercoledì 17 Febbraio: giornata caratterizzata da nuvolosità di passaggio, minima 5°C, massima 12°C. In particolare avremo nuvolosità innocua al mattino, molto nuvoloso o coperto durante il resto della giornata. Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 13 e sarà di 12°C, la minima di 5°C alle ore 7. I venti saranno deboli da Ovest-Sud-Ovest al mattino con intensità di circa 10km/h, moderati da Ovest-Sud-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 13km/h, deboli da Ovest alla sera con intensità di circa 9km/h. L’intensità solare più alta sarà alle ore 11 con un valore UV di 2, corrispondente a 467W/mq.

Lorenza Sabatino

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Mattarella e Draghi artefici del nuovo governo tecnico e politico

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Mattarella e Draghi artefici della formazione del nuovo governo, ma la riforma istituzionale del nostro ordinamento statale si impone con urgenza

Mattarella e Draghi artefici del nuovo governo tecnico e politico

Dopo due settimane di gestazione ed ad un mese dall’apertura ufficiale della crisi, per l’operosa collaborazione tra Mattarella e Draghi,  nasce finalmente il nuovo dicastero di struttura tecnica, con variegato rinforzo di politici di schieramenti eterogenei.

Quando la crisi, latente sin da dicembre, si è materializzata nei fatti, tutti ci siamo stizziti. E quando i partiti, sia quello che l’ha provocata che quelli che l’hanno subita, non son riusciti a trovare la quadra di una ricomposizione, tutti ci siamo arrabbiati e disorientati. Il Presidente Mattarella ha pronunciato parole gravi e severe. Abbiamo percepito la gravità del momento, argomentata dalle sue stringenti considerazioni circa l’inopportunità di celebrare elezioni nell’immediato. Non solo per non peggiorare la pandemia, ma per non andare incontro ad un vuoto di potere di cinque- sei mesi. Col rischio di perdere la pioggia di miliardi di credito che l’Europa ci ha accordato, se saremo bravi a documentarne e motivarne adeguatamente gli obiettivi di spesa. Che richiedono, come corollario, delle riforme strutturali nel nostro ordinamento.

A parte la gestione della pandemia e della campagna vaccinale, cui ormai ci siamo abituati fino alla rassegnazione, il nuovo governo è chiamato a mettere mano a riforme cui in passato nessuno schieramento – di destra o di sinistra- ha saputo o voluto metterci mano. Riforma del fisco, riforma della pubblica amministrazione, riforma della giustizia. Già i soli tre enunciati son da far tremare i polsi, per il coacervo di interessi che andranno a sconvolgere e che in qualche modo bisogna riuscire a comporre in un punto di equilibrio più alto ed inclusivo. Le tre riforme in questione necessitano, come ulteriore corollario, di una digitalizzazione radicale ed efficiente di tutto l’apparato amministrativo pubblico e privato, affinché tutto sia efficacemente in rete. Ed anche qui se ne sentiranno di ogni, perché tutti quelli che si lamentano oggi dell’eccesso di “burocrazia”, insorgeranno domani dicendo che ci vogliono controllare tutti come in uno stato di polizia, che invade la libertà individuale. Ne vedremo e sentiremo delle belle.

Ma ormai da più parti si spinge anche per la rivoluzione energetica in chiave ecologica, convertendo le risorse energetiche attuali. Trapassando da quelle tradizionale di combustione, che inquinano l’atmosfera, per arrivare alle fonti energetiche rinnovabili (eoliche, fotovoltaiche, geotermiche). Qui non ci vogliono riforme solamente, ma l’impiego di ingenti capitali, economici ed umani, in termini di ricerca e di pedagogia dei costumi e dei consumi. Altro che tremare i polsi.

Il riordinamento della scuola si impone, sia per la scuonquasso della pandemia, sia per il rinnovo del corpo insegnante.

Ma la madre di tutte le riforme non l’ha menzionato nessuno in queste settimane. A nostro parere la riforma istituzionale del nostro ordinamento statale si impone con urgenza. Durante questi mesi di decretazione d’urgenza, abbiamo assistito all’anarchia delle regioni, che in tema di sanità ( e non solo!) vanno in ordine sparso. Facendo a gara a contestare gli orientamenti del governo centrale. A proposito ed a sproposito. Culminando nel pasticcio della regione Lombardia che per mesi ha fornito dati sbagliati al Ministero della Sanità. E, richiamata a rivedere l’inesattezza, si rivolta contro e ricorre alla giustizia amministrativa. Seguita dalla regione Sardegna, che anch’essa contestando Roma, si rivolge al TAR. Che poi darà torto ad entrambe. Ma tant’è: lo sconquasso di immagine di uno Stato ostacolato da forze centrifughe è già stato servito agli occhi di tutti.

Il Governo della Repubblica si trova sempre in bilico per le maggioranze risicate che si riescono a racimolare in Parlamento, frutto di leggi elettorali sciagurate che producono frammentarietà nel processo decisionale. Anche se assicurano la rappresentatività. Ma non è possibile che un partito che dai sondaggi viene dato al 2%, possa far cadere un governo, nel bel mezzo di un dramma collettivo costellato di centinaia di morti al giorno e di migliaia di malati che affollano ed intasano i nostri ospedali. No così non si può andare avanti. Occorre una salutare riforma che renda stabili i nostri governi e non ci faccia considerare dai nostri partner europei come la democrazia malata cronica, afflitta da “governite ballerina” ricorrente. Nei nostri 80 anni di repubblica abbiamo metabolizzato quasi una settantina di governi. E’ arrivato il momento di metter mano ad una legge elettorale efficiente. O si lascia il proporzionale, che pur garantisce la rappresentatività anche ai piccoli partiti. Ma allora bisogna introdurre l’istituto della sfiducia costruttiva. Si può fare una mozione di sfiducia al governo solamente se è già pronta una maggioranza alternativa. Se una nuova maggioranza non c’è, si va avanti e non si può invocare ad ogni piè sospinto il ricorso alle elezioni. Inseguendo la mania dei sondaggi.

L’alternativa è quella di  rassegnarsi ad adottare una legge elettorale maggioritaria. Chi prende un voto in più governa. Per cinque anni. Mattarella e Draghi, ancora una volta, si facciano parte diligente.

Al governo ci sono voluti andare tutti i partiti (o quasi!) per mettere le mani sui 209 miliardi di euro da spartire. Ma prima di tutto la riforma istituzionale deve essere impostata e votata adesso. Ora che siedono tutti al governo.

Se non ora quando?

Carmelo TOSCANO

Elizalde (Juve Stabia): “Contento della prestazione, a Cava per vincere”

Edgar Elizalde, difensore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match perso contro l’Avellino per 0-1

Elizalde (Juve Stabia): “Contento della prestazione, a Cava per vincere”

 

Edgar Elizalde, difensore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match perso contro l’Avellino per 0-1 per effetto della rete siglata da Maniero al 22° del secondo tempo. Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Oggi purtroppo abbiamo sofferto errori arbitrali che ci hanno penalizzato in una maniera importante. Abbiamo fatto una partita buona dal punto di vista del sacrificio. Sono contento per i miei compagni e per me che sono ritornato a giocare dopo tanto tempo.

Sono venuto a Castellammare per crescere e giocare più minuti possibili. Oggi a livello personale è andata bene, ci sono cose da migliorare ma sono contento della prestazione.

Ora dobbiamo andare avanti e pensare alla prossima gara di martedì a Cava. Un altro derby, una gara che dobbiamo affrontare con la stessa mentalità di oggi cercando di portare a casa i tre punti”.

 

a cura di Giuseppe Rapesta

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Le pagelle su Juve Stabia-Avellino (0-1) di Natale Giusti

Le pagelle su Juve Stabia-Avellino (0-1) di Natale Giusti. Tre sciagurate decisioni arbitrali frenano la corsa delle Vespe battute immeritatamente 

Le pagelle su Juve Stabia-Avellino (0-1) di Natale Giusti

 

Tre errori del sig. Marini di Trieste regalano una vittoria all’Avellino che i lupi avevano fatto ben poco per meritare fino al 15° della ripresa. Poi è salito in cattedra il sig. Marini di Trieste che prima ha regalato agli irpini l’espulsione di Mulè per fallo da ultimo uomo inesistente perchè c’era Esposito alle sue spalle. Poi ha regalato un gol all’Avellino con la palla che era uscita fuori sulla prima spizzata verso Maniero e infine ha graziato Tito, già ammonito, che commette una fallo di mani volontario ad una ventina di minuti dalla fine e avrebbe meritato l’espulsione. Juve Stabia-Marini 0-1….

Danilo Russo: voto 6,5

Incolpevole sul gol di Maniero, con la palla che era uscita fuori prima del tocco decisivo dell’attaccante irpino. Si becca un giallo per le proteste successive al vantaggio irpino. In inferiorità numerica con l’Avellino già in vantaggio ci mette una pezza in un paio di occasioni nel secondo tempo.

Erasmo Mulè: voto 5,5

Si fa saltare troppo banalmente nell’occasione dell’espulsione (peraltro inventata dall’arbitro) e da via libera a Maniero. E’ l’episodio che con la complicità del sig. Marini di Trieste cambia la partita. Salterà il derby con la Cavese.

Edgar Elizalde: voto 7

Sicuramente la nota più positiva della Juve Stabia. In emergenza per l’assenza di Troest, gioca in un ruolo neanche suo da vero e proprio centrale difensivo e sfodera una grande prestazione. Grande personalità in campo, è un calciatore che può tornare molto utile nel corso della stagione e stasera lo dimostra ampiamente risultando il migliore in assoluto anche da debuttante assoluto 8in maglia gialloblè.

Giuseppe Esposito: voto 6,5

Altra prova di sostanza. Pochissimi errori, nessuna sbavatura per un calciatore che ormai rappresenta una certezza per il reparto difensivo della Juve Stabia.

Alessandro Garattoni: voto 6,5

Non fa rimpiangere Scaccabarozzi che pure era risultato nelle precedenti uscite l’uomo più in forma dei gialloblè. Sulla destra sprinta quanto basta e assicura anche un’ottima fase difensiva. Sta tornando il Garattoni del girone di andata.

Luca Berardocco: voto 6

Inizia bene poi nel secondo tempo leggermente in calando ma il suo lo fa e da una grande contributo alla manovra di gioco a centrocampo della Juve Stabia.

Andrea Vallocchia: voto 5,5

Prova di grande dinamismo ma a discapito qualche volta della precisione nei passaggi. Qualche volta si allunga qualche palla di troppo e perde qualche pallone importante a centrocampo ma il suo contributo ion mezzo al campo è sempre rilevante.

Tommaso Fantacci dal 34° s.t.: senza voto

Si vede poco nel finale quando le Vespe tentano il tutto per tutto alla ricerca del pareggio

Alberto Rizzo: voto 6,5

Valgono le stesse considerazioni fatte per Garattoni. Bene a sinistra sia nel quartetto di centrocampo, sia anche quando dopo l’espulsione di Mulè è costretto a scalare in difesa a sinistra. Sempre presente e sempre grande contributo alla causa gialloblè. L’impressione è sempre che faccia meglio a centrocampo a sprintare sulla sinistra piuttosto che sulla linea difensiva.

Francesco Orlando: voto 6,5

Parte a destra in un vero e proprio 3-4-3. Buona prestazione, dal suo piede nascono sempre belle ispirazioni per il reparto offensivo nonostante non sia proprio al massimo della condizione. Non decisivo come a Francavilla ma sempre nel vivo del gioco e spina nel fianco per l’Avellino.

Iacopo Cernigoi dal 34° s.t.: senza voto

La notizia positiva della giornata per questo ragazzo sfortunatissimo quest’anno è il suo ritorno in campo. Si da da fare nel finale ma troppo pochi palloni giocabili per potergli assegnare un voto per la prestazione di oggi.

Gennaro Borrelli: voto 6

Rischia di essere subito decisivo al primo minuto con un gran tiro di destro dal limite dopo una bella azione personale ma Forte si supera con un intervento miracoloso e mettendo in angolo. Sarebbe stato un gol strepitoso in avvio di gara. Nel secondo tempo però si spegne progressivamente.

Alessandro Mastalli dal 23° s.t.: voto 5,5

Prova impalpabile nella parte finale della gara. Si vede poco nel finale ed è una prestazione ancora una volta figlia dei problemi fisici che lo attanagliano al ginocchio. Crescerà col prosieguo della stagione. Per ora l’impressione è che più di questo non possa dare.

Alessandro Marotta: voto 5

Un errore madornale nel primo tempo a meno di un metro dalla porta condiziona fortemente il giudizio sulla sua prestazione. Un cross al bacio di Garattoni sul quale c’era scritto solo spingere in rete. Marotta colpisce di male forse di stinco o di polpaccio senza imprimere la giusta forza alla palla per depositarla in rete. Fa un figurone ancora una volta Forte ma l’errore di Marotta condiziona l’esito della gara. Ed è già il secondo errore clamoroso in tre partite con la Juve Stabia. Si rifarà, ne siamo certi….

Pasquale Padalino: voto 6,5

La gara l’aveva indovinata ancora una volta tatticamente. Con il 3-4-3 e Orlando sempre spina nel fianco per la difesa irpina la squadra sembrava in pieno controllo della gara fino al 60° e sicuramente la squadra che poteva recriminare sul risultato fino a quel momento era la Juve Stabia e non certamente l’Avellino. Scelta indovinata quella di Elizalde. Tutto bene insomma, una sola cosa sbagliata ma indipendente da lui: non aveva tenuto conto delle tre scellerati decisioni del sig. Marini di Trieste che hanno indirizzato la gara sul binario favorevole agli uomini di Braglia.

 

a cura di Natale Giusti 

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Braglia (Avellino): “Vinto su un campo difficile, contento della prestazione”

Piero Braglia, allenatore dell’Avellino, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match vinto contro la Juve Stabia per 0-1

Braglia (Avellino): “Vinto su un campo difficile, contento della prestazione”

 

Piero Braglia, allenatore dell’Avellino, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match vinto contro la Juve Stabia per 0-1 per effetto della rete siglata da Maniero al 22° del secondo tempo. Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

Sono soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi, abbiamo fatto la partita che dovevamo fare contro una squadra forte. Nel primo tempo siamo stati bravi a soffrire. A causa del vento a favore la Juve Stabia ha avuto una serie di angoli dove ci poteva far male. Nel secondo tempo siamo stati bravi a creare le occasioni per vincere la gara.

Ho tanta fiducia nei confronti dei miei ragazzi, sono sempre stato convinto di fare un campionato di un certo livello. Non abbiamo fatto ritiro, abbiamo completato una squadra una settimana prima di iniziare il campionato, abbiamo avuto problemi di Covid che ci hanno condizionato per lungo tempo in questo campionato.

Oggi abbiamo vinto a Castellammare, in un campo difficile dove non è facile ottenere risultato. Se la squadra continua a ottenere questi risultati ci toglieremo tante soddisfazioni”.

 

a cura di Giuseppe Rapesta

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Padalino (Juve Stabia): “Perdere in questo modo fa male”

Pasquale Padalino, tecnico della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match perso contro l’Avellino per 0-1

Juve Stabia | Padalino: “Perdere in questo modo fa male”

 

Pasquale Padalino, tecnico della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match perso contro l’Avellino per 0-1 per effetto della rete siglta da Maniero al 22° del secondo tempo. Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Oggi ci sono state delle situazioni e delle dinamiche di gioco che sono stati sotto gli occhi d tutti e non solo a coloro che parteggiano per la Juve Stabia.

Avrei preferito che si fosse perso in maniera diversa, così non è stato e fa male perché le sconfitte già sono cocenti poi perdere in questo modo fa ancora più male. Gli episodi in questa partita così come contro il Palermo è difficile non vederli.

Pur riconoscendo che oggi è accaduto un qualcosa di incomprensibile, dobbiamo andare oltre. Non meritavamo di perdere e neanche di pareggiare viste le occasioni che abbiamo avuto.

Avere questa personalità contro una squadra come l’Avellino la dice lunga sulla compattezza e su come i ragazzi hanno preparato la gara.

La squadra mi è piaciuta, dobbiamo andare oltre, essere forti e guardare avanti in modo tale da riprenderci ciò che abbiamo perso nelle partite successive.

Oggi la nostra difesa era inedita, Elizalde era all’esordio, nonostante ciò ha fatto una gara di spessore, mai in difficoltà, gestendo non solo la palla ma anche il reparto e questo fa ben sperare”.

a cura di Giuseppe Rapesta

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