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Torre Annunziata, percentuale tamponi/positivi al 20%: registrati 3 decessi

Torre Annunziata, percentuale tamponi/positivi al 20%: registrati 3 decessi risalenti al 18 e 27 gennaio, e il 14 febbraio

Sono 43 i nuovi casi di contagio da Covid-19 registrati a Torre Annunziata nelle ultime 24 ore a fronte di 218 tamponi effettuati, con l’indice di positività che si attesta al 19,72 per cento. Al contempo si registrano anche 93 guarigioni e 3 decessi di due donne di 76 e 50 anni e di un uomo di 75, deceduti rispettivamente il 18 e 27 gennaio, e il 14 febbraio, ma di cui è giunta comunicazione solo in data odierna.
Scende a 903 i cittadini attualmente positivi, di cui 31 (+6 rispetto a ieri) con la cosiddetta “variante inglese” (identificabile dai referti dei tamponi come “Positivo con gene S Drop Out”).
Sale a 3.378 il numero delle persone che hanno contratto il Coronavirus a Torre Annunziata dall’inizio dell’emergenza sanitaria, di cui 2.421 guarite e 54 decedute.

COVID-19, IL BOLLETTINO ORDINARIO DELL’UNITÀ DI CRISI DELLA REGIONE CAMPANIA
Questo il bollettino di oggi:
Positivi del giorno: 2.185 (di cui 303 casi identificati da test antigenici rapidi)
di cui
Asintomatici: 1.763
Sintomatici: 119
* Sintomatici e Asintomatici si riferiscono ai soli positivi al tampone molecolare
Tamponi del giorno: 21.366 (di cui 3.568 antigenici)
Totale positivi: 257.939 (di cui 4.794 antigenici)
Totale tamponi: 2.842.283 (di cui 90.890 antigenici)
Deceduti: 40 (*)
Totale deceduti: 4.219
Guariti: 848
Totale guariti: 181.890
* 17 deceduti nelle ultime 48 ore, 23 deceduti in precedenza ma registrati ieriReport posti letto su base regionale:
Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656
Posti letto di terapia intensiva occupati: 130
Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (**)
Posti letto di degenza occupati: 1.319
** Posti letto Covid e Offerta privata.
Napoli, 24 febbraio 2021

Violenza sessuale su minore, arrestato un noto imprenditore

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Un imprenditore è stato arrestato a Palermo lo scorso 9 febbraio dalla Polizia di Stato con l’accusa di violenza e atti sessuali su minore

Violenza sessuale su minore arrestato un noto imprenditore

Un imprenditore palermitano è stato arrestato lo scorso 9 febbraio con l’accusa di violenza e atti sessuali su minore. La notizia si è appresa ieri. L’arrestato è stato portato nel carcere Pagliarelli dalla Polizia di Stato.

C’è il più stretto riserbo da parte degli Inquirenti.

Non viene rivelato il nome dell’arrestato per garantire che non possa essere identificata la piccola vittima. Così come non è mai stata formalmente comunicata neppure la notizia del suo arresto, effettuato il 9 febbraio dalla Squadra mobile di Palermo.

L’inchiesta era scattata dopo la denuncia della compagna, con cui l’uomo avrebbe un’altra bambina.

Secondo le scarne informazioni che si sono apprese ieri, l’uomo, che è titolare di una nota attività commerciale, sarebbe stato scoperto proprio grazie alle confidenze della adolescente: sarebbero venuti fuori così abusi consumati in assenza della mamma e nei confronti di una ragazzina per la quale l’arrestato di fatto era come un padre.

Adduso Sebastiano

Arrestati dal Comando provinciale Carabinieri di Palermo 2 rapinatori

Aveva catturato ben trenta cardellini per venderli. Fermato

I Carabinieri della Stazione di Centuripe (EN) hanno fermato un catanese già noto che aveva catturato ben trenta cardellini per venderli

Aveva catturato ben trenta cardellini per venderli. Fermato

I Carabinieri della Stazione di Centuripe comune in provincia di Enna, durante un controllo nelle campagne al confine con la Provincia di Catania hanno fermato un catanese che poco prima aveva catturato ben trenta cardellini. I militari impegnati nelle contrade di Mandarano e di Carcaci procedevano al controllo di un uomo proveniente dalla provincia limitrofa che si aggirava nella zona senza un apparente motivo.

Dalla perquisizione emergeva che era in possesso dei volatili privati della loro libertà, rinchiusi all’interno di diverse gabbiette. L’attività, alquanto remunerativa con la vendita successiva dei volatili sul mercato illegale, basti pensare che un esemplare ha un valore di decine di euro, era ben strutturata, infatti l’uomo aveva nella sua disponibilità alcuni esemplari in cattività che utilizzava quale richiamo per quelli liberi.

Immediatamente i Carabinieri allertavano il Servizio Veterinario dell’A.S.P. e a seguire procedevano a liberare i piccoli volatili mentre l’uomo, già gravato da precedenti specifici, veniva deferito alla competente Autorità Giudiziaria per uccellaggione, maltrattamento di animali, detenzione di specie animali selvatiche protette.

Massima è l’attenzione dell’Arma dei Carabinieri nella protezione degli animali, infatti con l’inglobamento del disciolto Corpo Forestale dello Stato, è la Forza di Polizia deputata ai controlli sul commercio di specie protette e al contrasto del traffico di specie tutelate sull’intero territorio nazionale. A ciò si uniscono le risorse delle Stazioni costantemente impegnate sul territorio. In tale contesto – si sottolinea – operano infatti i Nuclei CC CITES, acronimo di “Convention on International Trade in Endangered Species” ossia Convenzione sul commercio internazionale delle specie di fauna e flora minacciate di estinzione, nata dall’esigenza di controllare il commercio degli animali e delle piante, in quanto lo sfruttamento commerciale è, assieme alla distruzione degli ambienti naturali nei quali vivono, una delle principali cause dell’estinzione e rarefazione in natura di numerose specie.

Adduso Sebastiano

Torre Annunziata: controlli a tappeto dei carabinieri

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Torre Annunziata: controlli a tappeto dei Carabinieri. 1 arresto, 4 denunce e 13 sanzioni per contravvenzioni alle misure anti-covid.

Torre Annunziata: controlli a tappeto dei carabinieri

I Carabinieri della Compagnia di Torre Annunziata, insieme a quelli del Reggimento “Campania”, hanno effettuato un servizio di controllo del territorio disposto dal Comando Provinciale di Napoli nell’area sud della città oplontina e nei comuni limitrofi.

Tra Pompei e Castellammare di Stabia, i militari della Sezione Operativa hanno individuato un 60enne che effettuava movimenti sospetti a bordo del proprio veicolo. Pedinato, è stato sorpreso a cedere 16 grammi di marijuana ad un acquirente poi fermato e segnalato al Prefetto quale consumatore di stupefacenti. Durante la perquisizione del suo veicolo, i militari hanno rinvenuto altri 96 grammi di marijuana. Per l’uomo è scattato l’arresto in flagranza per detenzione e spaccio di stupefacenti.

Ancora a Pompei, i carabinieri della locale Stazione, in uno dei numerosi posti di controllo organizzati in città, hanno individuato due cittadini extracomunitari di 44 e 34 anni che circolavano a bordo di un autoveicolo risultato rubato tre giorni fa. Entrambi sono stati denunciati per ricettazione. Il veicolo sarà restituito al legittimo proprietario. il 34enne è risultato poi clandestino ed è stato quindi denunciato anche per violazione alla normativa sugli stranieri.

A Trecase, i militari della locale stazione hanno denunciato un 16enne per guida senza patente, sorpreso nel corso di un posto di controllo alla guida di un ciclomotore.

Particolare attenzione è stata data al controllo sul rispetto delle norme anti-contagio. A Torre Annunziata, in via Simonetti, è stata sospesa l’attività di un bar, al cui interno i militari hanno riscontrato la presenza di diversi clienti che consumavano bevande nonostante i divieti imposti. Complessivamente, a Torre Annunziata, sono state contravvenzionate altre 13 persone, per mancato utilizzo dei dispositivi di protezione e per l’inosservanza del divieto di spostamento tra comuni diversi se non per comprovati motivi.

138 le persone identificate nel corso dei controlli stradali e 17 le sanzioni elevate per violazioni al codice della strada. 2 veicoli sono stati sequestrati.

Lorenza Sabatino

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Scoperta a Lainate (MI) società esterovestita nel settore abbigliamento

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Scoperta a Lainate (MI) società esterovestita nel settore dell’abbigliamento: Omessa dichiarazione di imposte per 12 milioni di euro, evasa iva per 2 milioni. Sequestrati beni per oltre 2 milioni di euro.

Scoperta a Lainate (MI) società esterovestita nel settore abbigliamento

La Guardia di Finanza di Gaggiolo, grazie all’analisi delle informazioni contenute nelle banche dati, ha individuato un cittadino italiano di Viggiù (VA) – con precedenti per contrabbando e reati tributari – che gestiva una attività di commercio all’ingrosso di abbigliamento sportivo con sede dichiarata in Svizzera ma di fatto attiva nell’area milanese.

Le indagini di Polizia Giudiziaria coordinate dalla Procura della Repubblica di Milano ed i successivi sviluppi fiscali hanno permesso di scoprire il sistema evasivo.

Le Fiamme Gialle hanno accertato che la residenza fiscale della società di abbigliamento era stata formalmente localizzata a Mendrisio (Svizzera) al fine di beneficiare di indebiti vantaggi discendenti da regimi di tassazione più vantaggiosi rispetto a quelli nazionali, sebbene di fatto fosse amministrata a Lainate (MI).

Tale fenomeno, noto come “esterovestizione”, consiste nella fittizia localizzazione all’estero – in un Paese con tassazione più favorevole – della residenza fiscale di una società che, al contrario, mantiene di fatto la sede in Italia.

I finanzieri di Gaggiolo, anche a seguito di mirati controlli nei locali aziendali di un’altra società riconducibile al responsabile, hanno accertato che la commercializzazione dell’abbigliamento di produzione cinese era a Lainate (MI) e non in Svizzera; infatti sia i recapiti telefonici che il sito internet rimandavano i clienti in Italia, a dimostrazione dell’inesistenza in Svizzera degli uffici e stabilimenti.

Veniva inoltre accertato che la merce, consegnata ai clienti italiani, partiva dai magazzini di Lainate e non dalla Svizzera, come falsamente riportato sulle fatture emesse, tra l’altro, in esenzione di IVA.

Le Fiamme Gialle hanno così rilevato che la società esterovestita aveva omesso di dichiarare ricavi per oltre 11,7 milioni di euro, sottraendo a tassazione IRES una base imponibile di circa 3 milioni di euro, evadendo altresì IVA per circa 1,8 milioni di euro.

L’amministratore di fatto, il viggiutese, e il rappresentante legale della società esterovestita (un “fiduciario” di origini italiane ma residente in Svizzera legale rappresentante di altre 60 società) sono stati denunciati per il reato di omessa dichiarazione e, al termine delle indagini penali, su richiesta della Procura, il G.I.P. del Tribunale di Milano, è stato disposto il sequestro di beni riconducibili alla stessa e ai due indagati per circa 2,5 milioni di euro.

I Finanzieri, a seguito di specifiche indagini patrimoniali, hanno così individuato e sottoposto a sequestro preventivo, confermato anche in appello con due distinte pronunce dal Tribunale del Riesame, denaro, beni immobili, strumenti finanziari e crediti per oltre 2 milioni di euro.

Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

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Disastro Sorrento: il Fasano annichilisce i rossoneri e cala il poker all’Italia

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Il Sorrento si ferma ancora tra le mura amiche dello stadio “Italia”. Termina con un pesante 0 a 4 la sfida valevole per la diciannovesima giornata del campionato di Serie D contro i pugliesi del Fasano. Con due gol per tempo i biancoazzurri annientano una squadra senza gioco e affaticata dai molti impegni ravvicinati. Seconda sconfitta consecutiva per i rossoneri, con sette gol subiti nelle ultime due gare. Buona prova per la compagine fasanese, capace di condurre la partita sul campo sorrentino.

LA CRONACA di SORRENTO-FASANO

1° TEMPO

Inizio gara da dimenticare per il Sorrento. La disattenzione della difesa rossonera spalanca le porte del doppio vantaggio per gli ospiti. Dambros semina il panico tra le retroguardie sorrentine e dopo undici minuti il Fasano conduce già per 0 a 2. Al 10′ l’attaccante italo-brasiliano viene servito dalla sinistra da Dorval e manda senza difficoltà la palla in rete, complice anche una deviazione di Fusco. Dopo un solo minuto ancora Dambros impegna Oliva, sulla respinta arriva Melillo che trova nuovamente il centravanti biancoazzurro, bravo a indirizzare sul secondo palo e a firmare il raddoppio. Gravi gli errori dei difensori costieri, che in entrambi i casi non marcano l’avversario. Al 30′ Melillo potrebbe anche chiudere i giochi, il sinistro a incrociare però termina radente al secondo palo. Il primo tiro verso la porta biancoazzurra arriva solo al 34′ e porta la firma di Liccardi, ma termina alto. Nessun altro episodio di rilievo da segnalare nella prima frazione, segnata dai diversi tentativi del Sorrento di scardinare la difesa fasanese. I pugliesi da parte loro non devono far altro che gestire il risultato, provando anche ad innervosire i rossoneri e ad abbassare i ritmi di gioco.

2° TEMPO

L’ingresso di Camara e Cunzi al posto di Grimaldi e Gargiulo segnano l’inizio del secondo tempo. Evidente il tentativo di rimescolare le carte in campo da parte di mister Fusco. Il Sorrento sembra giovare dai cambi e i due neo entrati firmano due ghiotte occasioni per accorciare le distanze. Cunzi manda alto un cross dalla destra di Liccardi, il centrocampista francese manda di poco fuori un bel tiro al volo da fuori area. Al 57′ il Fasano resta in dieci a causa dell’espulsione del franco-algerino Dorval, ma l’uomo in meno non incide sulle sorti del match. Al 64′ arriva infatti il terzo gol dei pugliesi con un gran tiro dalla distanza di Amoruso, che dopo tre minuti firma l’assist per il poker di Dellino, lasciato ancora tutto solo dalla difesa costiera. Poco da dire sulla restante parte del match, in cui i biancoazzurri sfiorano anche il quinto gol. All’81’ Mezavilla tira per la prima volta nello specchio della porta avversaria, senza trovare il gol della bandiera. Dopo il recupero cala il sipario su una partita disastrosa per i padroni di casa. Vittoria importante in ottica salvezza per il Fasano.

TABELLINO

SORRENTO – FASANO 0-4
Goal: 9’ – 11’ Dambros, 64’ Dellino, 67’ Amoruso.
SORRENTO: Oliva; Basile (70′ Somma), Cacace, Fusco (83′ Gargiulo Ale), Masullo; La Monica, Mezavilla, Grimaldi (46’ Camara); Cassata (80′ Procida); Gargiulo Alf (46’ Cunzi), Liccardi.
A disp: Del Sorbo, Langella, Vitale, Mancino. Allen: Luca Fusco.
FASANO: Pontet; Camara P, Lopez P., De Miranda; Urruty; Dellino (74′ Losavio), Bernardini (76′ Lopez G.), Amoruso (72′ Gille), Dorval, Dambros (62′ Urquiza), Melillo.
A disp: Suma, Difino, Brescia, Gentile, Trovè. Allen: Vito Costantini.
Arbitro: Valentina Finzi di Foligno.
Assistenti: Paolo Cozzuto (Formia) – Matteo Siracusano (Sulmona).
Espulsioni: 57′ Dorval (F) doppio giallo per fallo su Cassata (S).
Ammoniti: 15’ Lopez (F), 40’ Mezavilla (S), 53′ Cacace (S).
Angoli: 5-1
Recupero: 2’pt – 4’st
Photo Credits: Carmine Galano

Napoli: individuato presunto rapinatore seriale. Sottoposto a fermo

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Napoli: individuato presunto rapinatore seriale. Sottoposto a fermo per quattro rapine commesse nei giorni scorsi.

Napoli: individuato presunto rapinatore seriale. Sottoposto a fermo

Domenica scorsa una persona a bordo di un’auto in via Foria è stata avvicinata da un uomo a bordo di uno scooter che, dopo averla minacciata, si è impossessato dapprima di 30 euro intimandole poi di seguirlo ad uno sportello bancomat per prelevare altro danaro.

La scena è stata notata da una pattuglia della Polizia Locale che è intervenuta per bloccare il rapinatore il quale, dopo una colluttazione, è riuscito a dileguarsi.

Successivamente la vittima si è recata in Questura per denunciare l’accaduto e i Falchi della Squadra Mobile, grazie alle descrizioni fornite dalla vittima e alle immagini dei sistemi di videosorveglianza cittadina, hanno avviato un’attività d’indagine che ha permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti di Pasquale Amendola, 44enne napoletano già sottoposto alla misura della semilibertà e dell’affidamento in prova ai servizi sociali con l’obbligo di permanenza in casa durante le ore serali e notturne per analogo reato.

L’uomo, rintracciato e bloccato in una rampa di scale attigua alla sua abitazione, è stato sottoposto a fermo sia per la rapina di domenica che per altre tre analoghe commesse nei giorni scorsi.

Ieri, il fermo è stato convalidato dall’Autorità Giudiziaria, che ha disposto per l’indagato la custodia cautelare in carcere.

Lorenza Sabatino

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Lotta alla contraffazione e sicurezza prodotti della GdF di Mantova

Lotta alla contraffazione e sicurezza prodotti. La Gdf sequestra mascherine e tessuti con marchi contraffatti e decorazioni di carnevale pericolose.

Lotta alla contraffazione e sicurezza prodotti della GdF di Mantova

Nel corso degli ordinari servizi a tutela dei consumatori, svolti nell’ambito del dispositivo di contrasto alla contraffazione ed all’abusivismo commerciale, il Gruppo di Mantova ha eseguito una serie di interventi nei confronti di soggetti economici che ponevano illecitamente in vendita merce contraffatta ovvero potenzialmente pericolosa, sequestrando, complessivamente 538 prodotti.

In un caso è stato individuato un banco situato all’interno della galleria di un centro commerciale cittadino che esponeva, per la vendita, varia merce recante marchi di note griffe dell’alta moda, italiane ed estere (tra cui Gucci, Fendi, Louis Vuitton, Yves Saint Laurent), di squadre di calcio (Milan, Inter, Roma, Napoli e Juventus) e di simboli e sigle riconducibili alla serie animata “Harry Potter”, costituita perlopiù da mascherine facciali usate per la prevenzione della diffusione dell’infezione da COVID-19.

Ad insospettire i militari è stata innanzitutto la modalità di collocazione in vendita e, successivamente, la manifattura degli stessi accessori, apparsa troppo “artigianale”. I primissimi accertamenti in loco hanno immediatamente confortato le ipotesi degli operanti, dato che il titolare del banco ha subito rappresentato che le mascherine e gli altri accessori venivano confezionati in casa.

La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di rinvenire i tessuti con cui sono state cucite le mascherine in argomento e che sarebbero serviti per la successiva produzione. Si è proceduto, pertanto, al sequestro penale di 133 accessori, perlopiù mascherine facciali, e di oltre 40 mq di stoffe con cui venivano confezionate le mascherine, oltre che alla denuncia all’Autorità Giudiziaria dei responsabili per la violazione di cui all’art. 474 del codice penale.

Inoltre, a ridosso della ricorrenza del carnevale, presso due punti vendita cittadini sono stati eseguiti specifici controlli finalizzati a prevenire la commercializzazione di prodotti dannosi per la salute dei più piccoli, che hanno consentito di rinvenire vari oggetti destinati ai travestimenti in maschera non in regola con le prescrizioni del c.d. “codice del consumo”, poiché privi delle indicazioni minime previste dalla specifica normativa.

Nel complesso, sono stati sottoposti a sequestro amministrativo 405 tra accessori e addobbi potenzialmente dannosi per la salute del consumatore ed i rispettivi responsabili rischiano ora una sanzione amministrativa fino a oltre 25.000 euro per le violazioni al “codice del consumo”.

I servizi effettuati sono frutto della costante presenza sul territorio delle Fiamme Gialle virgiliane, che svolgono quotidianamente numerose attività a tutela dei consumatori, della proprietà intellettuale e del “Made in Italy”.

Lotta alla contraffazione e sicurezza prodotti della GdF di Mantova / Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

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Arrestato imprenditore cinese che ha tentato di corrompere i finanzieri

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Arrestato imprenditore cinese dalla GdF Napoli. Ha provato a corrompere due finanzieri durante un controllo. sequestrati anche 140.000 capi di abbigliamento contraffatti.

Arrestato imprenditore cinese che ha tentato di corrompere i finanzieri

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha tratto in arresto, nel quartiere “La Maddalena” del capoluogo, un 48enne di origine cinese, per un tentativo di corruzione operato nei confronti dei finanzieri che stavano procedendo al sequestro nei suoi confronti di capi di abbigliamento contraffatti.

Si trattava di una pattuglia dei “Baschi Verdi” del Gruppo Pronto Impiego che, nel corso dell’attività di controllo economico del territorio, aveva notato la presenza di un soggetto che con fare circospetto muoveva involucri voluminosi all’esterno di un negozio.

Le Fiamme Gialle hanno prima riscontrato che all’interno erano presenti scarpe con marchi contraffatti; successivamente hanno esteso le attività svolgendo una perquisizione nei locali commerciali del cinese.

Rinvenute in tal modo centinaia di migliaia di scarpe ed etichette con marchio Saucony, Fila, New Balance, Nike, Vans, Valentino, Dsquared, Blauer, Timberland, Alexander McQueen, Versace, Gucci, Adidas, contraffatto, scarpe senza marchio dello stesso modello di quelle con il logo contraffatto; negli stessi locali scoperto anche il vero e proprio “laboratorio del falso”, utilizzato per la produzione illecita delle scarpe.

Durante le operazioni di controllo il titolare del negozio, nel chiaro tentativo di corrompere i finanzieri, ha infilato 850 euro in contanti nella tasca della giacca di uno dei due esclamando: “Prendi questi soldi e non sequestrare niente, andate via e prendetevi un caffè”.

Le Fiamme Gialle partenopee hanno proceduto all’immediato arresto per istigazione alla corruzione dell’imprenditore, denunciato anche per contraffazione e ricettazione, nonché al sequestro di oltre 140.000 tra etichette e scarpe sprovviste di qualsiasi certificato di conformità.

Lorenza Sabatino

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Operazione “pret-a-manger”. Arrestati 4 soggetti per Bancarotta fraudolenta

Operazione “pret-a-manger”. Arrestati 4 soggetti per Bancarotta fraudolenta, evasione fiscale ed Autoriciclaggio. Sequestri per oltre 1ml. – VIDEO

Operazione “pret-a-manger”. Arrestati 4 soggetti per Bancarotta fraudolenta

Operazione “pret-a-manger”. Arrestati 4 soggetti per Bancarotta fraudolenta, evasione fiscale ed Autoriciclaggio. Sequestrati beni per oltre un milione e 200 Mila euro.

I militari del comando provinciale stanno dando esecuzione, su delega della procura di Monza, ad ordinanze di applicazione delle misure cautelari della custodia in carcere e degli arresti domiciliari disposte dal tribunale del capoluogo brianzolo, nei confronti di 4 imprenditori facenti parte di un sodalizio criminale dedito alla commissione di plurime condotte finalizzate alla bancarotta fraudolenta, alla frode fiscale e all’autoriciclaggio in pregiudizio di una nota catena di pizzerie ubicate nelle province di Monza-Brianza, Milano e Varese.

I finanzieri stanno contestualmente eseguendo il sequestro preventivo di beni, quote sociali, denaro, titoli e strumenti finanziari sui numerosi conti correnti intestati agli indagati ed alle società coinvolte per oltre 1 milione e 200 mila di euro, quali provento dei reati.

Le fiamme gialle monzesi, a seguito di intercettazioni telefoniche, analisi forensi di supporti informatici e disamina di documentazione contabile ed extra-contabile hanno disarticolato il sofisticato sistema di frode con il quale gli arrestati, frodando l’erario ed i lavoratori dipendenti, riuscivano a distrarre sistematicamente a proprio vantaggio i beni delle aziende amministrate ed i conseguenti profitti verso altri soggetti economici di fatto a loro riconducibili.

L’attività di indagine ha infatti consentito di appurare che i profitti sono stati illecitamente riciclati e reinvestiti nel corso degli anni 2018 e 2019 a favore di due società, la prima operante nel comparto della moda e titolare di un marchio internazionale pubblicizzato da noti personaggi televisivi e la seconda nel settore della ristorazione.

L’azione di servizio della Guardia di Finanza rientra in un più ampio piano di contrasto alle forme di illegalità che danneggiano sia l’imprenditoria onesta sia le maestranze, alterando le regole di libera concorrenza del mercato, volto ad individuare le più gravi manifestazioni illecite, con particolare riguardo a quelle distrattive di asset patrimoniali rilevate nell’ambito di procedure concorsuali.

Operazione “pret-a-manger”. Arrestati 4 soggetti per Bancarotta fraudolenta / Redazione Lombardia / Cristina Adriana Botis

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Vespa Rosa, il messaggio di StabiAmore alle donne del Menti

Oggi riprendiamo gli appuntamenti dedicati alla nostra rubrica la Vespa Rosa.

Lunedì 15 febbraio sono stata ospite della 19-esima puntata del programma sportivo “Il Pungiglione Stabiese” che da dieci anni racconta le gesta della Juve Stabia. Durante il mio intervento ho esortato tutte le donne del Menti a ricompattarsi nel segno della passione che nutriamo verso i colori gialloblè.

Dopo quel mio messaggio con grande piacere ho sentito il Presidente dell’Associazione StabiAmore, Gianfranco Piccirillo, che oltre a farmi i complimenti mi ha consegnato un suo messaggio destinato alle tifose.

“Voglio fare un appello a tutte le donne, che sono indispensabili in tutti i settori e quindi anche nello sport e nella politica. Partecipate alla vita associativa, sportiva e politica perché è venuto il vostro momento dopo i tanti fallimenti delle leadership maschili in una società, rovinata ulteriormente dalla pandemia e dalla crisi economica, che ci stanno ancora drammaticamente attanagliando. Abbiamo bisogno delle capacità, dell’intuito, della forza e della sensibilità delle donne per ricostruire il mondo. A Castellammare le donne in particolare devono dimostrare un grande StabiAmore e sono sicuro che lo faranno a partire dalla nostra splendida associazione.

Faccio i complimenti alla Nazionale femminile, che batte le vaccinate israeliane per 12-0 e si qualifica per gli europei inglesi del 2022.

Gianfranco Piccirillo”

Chiudo questo primo articolo del 2021 della rubrica Vespa Rosa con una mia considerazione: “Non c’è niente da fare, le donne non sanno cosa significhi fermarsi!”

A cura di Patrizia Esposito

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Rieti, denunciate 2 persone per detenzione illegale di armi da taglio e 2 per guida in stato di ebbrezza

Denunciate 4 persone dai Carabinieri di Cittaducale durante gli intensi controlli del territorio

CC Cittaducale, denunciate 2 persone per detenzione illegale di armi da taglio e 2 per guida in stato di ebbrezza

Cronaca Rieti- I Carabinieri della Compagnia di Cittaducale, nell’ambito di un mirato controllo del territorio finalizzato alla prevenzione e al contrasto dei reati predatori, hanno eseguito un servizio coordinato a largo raggio. L’attività ha visto il coinvolgimento di diversi equipaggi sulle principali arterie stradali, con l’impiego di 15 unità e l’esecuzione di 14 posti di controllo sui territori dei comuni di Pescorocchiano, Borgorose e Cittaducale.

Durante i controlli effettuati sono state identificate e controllate 141 persone transitanti sulla Salaria per Ascoli Piceno e sulla SP 578 “Salto Cicolana”.

A Pescorocchiano, frazione Sant’Elpidio, i militari del Radiomobile di Cittaducale hanno effettuato una perquisizione personale a carico di un pregiudicato proveniente dalla vicina Avezzano, trovandolo in possesso di un coltello a serramanico.

Una seconda perquisizione veniva effettuata a Santa Rufina di Cittaducale, a carico di un pregiudicato rumeno residente a Genova; anche lui era in possesso di un grosso pugnale. Le armi sono state immediatamente sequestrate e i due uomini denunciati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Rieti ai sensi dell’art. 4 della legge 110/1975 per possesso ingiustificato di armi.

A Borgorose, infine, i militari della locale Stazione, durante l’intenso controllo della circolazione stradale, hanno deferito all’Autorità Giudiziaria un uomo che, alla guida della propria auto, circolava pericolosamente in evidente stato di ubriachezza e un’altra persona che, proveniente dall’Abruzzo sulla SP 578, perdeva il controllo della propria Fiat 500 e, dopo aver invaso la corsia opposta, si ribaltava, uscendo fuori strada, fortunatamente senza coinvolgere altri automezzi. I successivi accertamenti, effettuati all’Ospedale di Rieti, hanno consentito di appurare come il giovane fosse in stato di ebbrezza alcoolica. Oltre alla denuncia, per entrambi è scattato il sequestro del veicolo e il ritiro della patente.

Redazione Lazio/(Maria D’Auria)

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Villaggio Prenestino, arrestato il capo della banda di rapinatori che colpiva nell’Est romano

Roma, Villaggio Prenestino. La Polizia Locale dell’Unità SPE indaga su una serie di furti, individuata banda di rapinatori

Villaggio Prenestino, individuata banda di rapinatori, arrestato un 39enne indicato come il capo

di Maria D’Auria

Villaggio Prenestino- La Polizia Locale dell’Unità SPE (Sicurezza Pubblica Emergenziale), stava da tempo indagando su una serie di furti avvenuti nella zona di Villaggio Prenestino, quartiere del versante Est di Roma. Concluse le indagini, gli agenti sono finalmente riusciti ad incastrare i colpevoli, una banda composta da tre rapinatori che interveniva, in particolar modo, ai danni della Chiesa Parrocchiale di S. Eligio. Questa mattina è stato arrestato un 39enne di nazionalità italiana dopo un’accurata attività investigativa, portata avanti tramite l’analisi di immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona e l’incrocio di dati relativi ad alcune denunce presentate negli ultimi mesi.

Gli agenti, diretti dal Dott. Stefano Napoli, hanno individuato tre persone, due già denunciate nei giorni scorsi e la terza individuata oggi in un casolare in via Fosso dell’Osa. L’uomo, in un primo momento, ha cercato di sviare gli operanti con l’utilizzo di identità e documenti falsi, ma da ulteriori accertamenti sono emerse le sue vere generalità: l’identità dell’uomo era collegato a diversi precedenti specifici per furto, spaccio e rapina. Indicato dai suoi complici come il responsabile della “banda”, F.A. è stato arrestato in attesa del processo con rito direttissimo previsto per domani.

(REDAZIONE LAZIO)

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Confiscati villa con piscina e supermercati ad esponente clan (VIDEO)

Confiscati dalla GdF di Catania beni per 10 milioni di euro a referente di Scordia (CT) della famiglia mafiosa catanese Santapaola-Ercolano

Confiscati villa con piscina e supermercati ad esponente clan

La Guardia di finanza del Comando provinciale di Catania, con l’operazione ‘Caimano’, ha eseguito un provvedimento di confisca del patrimonio di Rocco Biancoviso, ritenuto e indicato come il referente a Scordia (CT) della ‘famiglia’ mafiosa catanese dei Santapaola-Ercolano e accusato di avere gestito, per conto del clan, le estorsioni a imprenditori

In particolare, le indagini hanno consentito di accertare: da un lato, la pericolosità sociale dell’uomo, già destinatario di due ordinanze di custodia cautelare in carcere per la sua partecipazione, quale referente per il territorio di Scordia, al clan “Santapaola-Ercolano” e aver gestito, per conto del sodalizio, le estorsioni nei confronti degli imprenditori.

Dall’altro, la sproporzione tra il profilo reddituale del nucleo familiare di Biancoviso, che in alcune annualità ha dichiarato redditi pari a zero, e il complesso patrimoniale, composto da terreni, da una villa con piscina e dalle disponibilità finanziarie a lui riconducibili, anche se intestate ai familiari (come il disco pub “Eden”, di cui risulta proprietaria la moglie). È stata poi ricondotta a Biancoviso la titolarità di due società (“Il coccodrillo srl” e “Il Coccodrillo srls”) proprietarie di due supermercati a Scordia, formalmente intestate a due coniugi.

Al riguardo, le indagini hanno consentito di appurare che i coniugi da un lato, a fronte di redditi modesti, hanno effettuato rilevanti investimenti di somme di denaro, di cui non hanno saputo fornire spiegazione, nell’acquisto delle due società; dall’altro, hanno nel tempo intessuto stretti rapporti con Biancoviso, il quale è risultato il “socio occulto” delle due società, i cui locali sono stati utilizzati anche per gestire le attività del clan mafioso.

I sigilli sono stati posti a supermercati, terreni, villa con piscina, disco pub e auto di lusso per un valore complessivo di 10 milioni di euro.

Nel dettaglio il Tribunale ha disposto la confisca dei seguenti beni a Scordia, alcuni dei quali già sottoposti a sequestro: nove terreni, otto fabbricati, due auto, compresa una Porsche Cayman, circa 66 mila euro in contanti e quote sociali e relativi compendi aziendali di due società proprietarie di altrettanti supermercati.

“L’attività delle Fiamme gialle di Catania – sottolinea in una nota la Procura distrettuale etnea – si inserisce nel più ampio quadro delle azioni svolte da questo Ufficio e dalla Guardia di Finanza volte al contrasto sotto il profilo economico-finanziario, delle associazioni a delinquere di tipo mafioso, al fine di evitare i tentativi, sempre più pericolosi, di inquinamento del tessuto imprenditoriale, e di partecipazione al capitale di imprese sane, anche profittando delle difficoltà legate al periodo di contrazione economica”.

Adduso Sebastiano

GORI è la migliore utility del mondo idrico nel Mezzogiorno

È GORI la migliore tra le utility del settore idrico operanti nel Mezzogiorno. L’Azienda, infatti, è stata premiata questa mattina, durante la nona edizione del premio Top Utility, nell’ambito dello studio su “Le performance delle utility italiane. Analisi delle cento maggiori aziende dell’energia, dell’acqua, del gas e dei rifiuti”: un’iniziativa promossa da Althesys in collaborazione con Utilitalia, al fine di valutare le performance delle aziende dei servizi di pubblica utilità, riconoscendo le eccellenze, cogliendo le dinamiche competitive e proponendo idee e progettualità per affrontare al meglio gli scenari futuri. Nell’ambito della categoria SUD, GORI è stata premiata per le performance legate alla gestione caratteristica aziendale, in un contesto complesso e articolato. Un riconoscimento che tiene conto non solo degli investimenti e degli sforzi compiuti per migliorare l’operatività, ma anche dell’attenzione sempre maggiore rivolta al territorio e alla comunità, declinata in una serie di azioni di sostenibilità ambientale, tra cui quelle messe in campo per il risanamento del bacino idrografico del fiume Sarno e per la lotta all’utilizzo della plastica monouso, tutte raccontate all’interno del primo Bilancio di Sostenibilità, redatto secondo i GRI Standards e certificato da PWC.

Pergamena - Premio Top Utility - GORIUn premio che ci riempie di orgoglio e di entusiasmo perché testimonia la virtuosità della nostra gestione. Pur operando in condizioni veramente complesse, con limitate risorse finanziarie e in contesti di governance locale ancora poco maturi, grazie all’interazione costante con i territori siamo cresciuti e divenuti un motore di sviluppo sociale e ambientale” il commento del Presidente di GORI, Michele Di Natale.

Una crescita che però, per essere condivisa e superare le sfide che attendono il Meridione, passa anche attraverso lo sviluppo di uno schema regolatorio su base industriale.

È necessario promuovere un quadro di governance chiaro e affidabile per il superamento del gap infrastrutturale che affligge il Meridione. È fondamentale che ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente, organizzi un apposito ufficio che si occupi del SUD, ascoltando le problematiche dei gestori e dei regolatori locali, e intervenendo per rafforzare ed accelerare la crescita, al fine di superare la frammentazione esistente e normalizzare la governance delle gestioni” conclude l’Amministratore Delegato di GORI, Giovanni Paolo Marati.

137 veicoli per trasporto merci-persone controllati e 94 sanzioni elevate

La Polizia Stradale di Messina ha con l’operazione “Truck & bus” ha controllato 137 veicoli per trasporto merci-persone cui 39 sanzionati

137 mezzi pesanti controllati e 94 sanzioni elevate

Dall’8 al 14 febbraio 2021 la Polizia Stradale di Messina è stata impegnata nella campagna europea “Truck & bus”, programmata da Roadpol (European Roads Policing Network), una rete di cooperazione tra le Polizie stradali, con l’obiettivo di ridurre il numero di vittime della strada e degli incidenti stradali in adesione al piano d’Azione Europeo 2021-2030 e contribuire al cambiamento delle abitudini negative degli automobilisti che determinano le azioni più pericolose per la sicurezza stradale.

Sono stati predisposti, mirati controlli ai mezzi pesanti adibiti al trasporto di merci, degli autobus e dei veicoli destinati al trasporto di merci pericolose, sia d’immatricolazione nazionale sia straniera.

Nel corso dei servizi sono stati controllati 137 veicoli per trasporto merci-persone, 39 dei quali sono stati sanzionati.

Le infrazioni rilevate per eccesso di velocità sono state 9. I veicoli commerciali sanzionati per violazioni sui tempi di guida e di riposo sono stati 6 mentre 2 mezzi pesanti per alterazioni e frodi al tachigrafo, 10 le sanzioni per violazioni alle dimensioni ed al sovraccarico, mentre 16 sono state le infrazioni complessive accertate per irregolarità riscontrate nei documenti del conducente e dei veicoli.

Sono state rilevate, inoltre, un’infrazione per il trasporto irregolare di rifiuti ed ulteriori 50 per altre violazioni delle norme del Codice della Strada.

Adduso Sebastiano

Palermo, due Comuni in zona rossa fino all’11 marzo

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San Cipirello e San Giuseppe Jato, in provincia di Palermo, da domani 25 febbraio diventeranno “zona rossa”. Lo prevede un’ordinanza del presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, pubblicata sul portale istituzionale.

Il provvedimento, preso d’intesa con l’assessore alla Salute Ruggero Razza – viste le note dei Comuni e le relazioni del dipartimento di Prevenzione dell’Asp – serve a salvaguardare la salute pubblica e contrastare la diffusione del Coronavirus nel due centri. Le misure restrittive resteranno in vigore fino a giovedì 11 marzo.

Previsto il divieto di accesso e di allontanamento dal territorio comunale, con mezzi pubblici o privati, fatta eccezione per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute.

Sarà sempre consentito il transito, in ingresso e in uscita, per il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza, nonché per gli operatori sanitari e socio-sanitari e per il personale impegnato nell’assistenza alle attività inerenti l’emergenza. Ammessi anche l’ingresso e l’uscita di prodotti alimentari, sanitari e di beni o servizi essenziali. Inoltre, rimane consentito il transito esclusivamente per garantire le attività necessarie per la cura e l’allevamento degli animali, nonché per le attività imprenditoriali non differibili in quanto connesse al ciclo biologico di piante.

Disposto il divieto di circolare, a piedi o con qualsiasi mezzo pubblico o privato, ad eccezione di comprovate esigenze di lavoro, per l’acquisto di generi alimentari e beni di prima necessità, per ragioni di natura sanitaria, per stato di necessità imprevisto e non procrastinabile o per usufruire di servizi o attività non sospese.

Sospese tutte le attività: didattiche e scolastiche, di ogni ordine e grado; degli uffici pubblici (fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilità); commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità, anche se esercitate nelle medie e grandi strutture di vendita (compresi i centri commerciali). Chiusi i centri commerciali e gli outlet a eccezione delle attività commerciali al dettaglio (generi alimentari e di prima necessità).
Rimangono aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie e le parafarmacie secondo gli ordinari orari di lavoro. Nei giorni festivi è vietato l’esercizio di ogni attività commerciale, a eccezione di edicole, tabaccai, farmacie e parafarmacie. Consentita sempre la vendita, con consegna a domicilio, dei prodotti alimentari e dei combustibili per uso domestico e per riscaldamento.

Mariella Musso

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Febbraio 2021: Mese davvero apprezzato dagli appassionati di sport

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Sono davvero tanti gli eventi che hanno preso il via in queste prime settimane di Febbraio, nonostante le difficoltà e le limitazioni imposte dall’emergenza Coronavirus che purtroppo sta condizionando anche il 2021.

Ogni giorno si susseguono singoli match, tornei e campionati di varie discipline in diversi Paesi: gli appassionati di sport non rischiano certo di annoiarsi, così come chi è interessato alle scommesse sportive. Gli eventi sono così tanti che controllare i pronostici misti di oggi è l’unico modo per rimanere sempre aggiornati ed avere le maggiori chance di vittoria con la propria strategia.

Lo sport internazionale all’inizio di febbraio

Gli eventi internazionali che si sono già svolti nel secondo mese dell’anno hanno avuto un’importante eco mediatico e sono stati seguiti dai tifosi in tutto il mondo. Per quanto riguarda lo sport americano, il 7 febbraio è andato in scena il Super Bowl, l’attesissima finale della National Football League. Quest’anno, nella 55esima edizione dell’evento, al Raymond James Stadium di Tampa, in Florida, si sono affrontati i Kansas City Chiefs ed i Tampa Bay Buccaneers, risultati vincitori (31-9). Il match come ogni anno ha registrato ascolti televisivi altissimi confermandosi come l’evento sportivo dell’anno, ma l’edizione 2021 è stata anche quella con meno spettatori della storia – appena 25.000 – a causa dei protocolli di sicurezza Covid-19.

Un’altra importante manifestazione internazionale che si è svolta all’inizio di febbraio è la ATP Cup di tennis, competizione a squadre organizzata dall’ATP che si disputa tra nazionali. Questo torneo è solo alla seconda edizione, dato che è stato introdotto nel 2020, ma riveste già una grande importanza nel calendario tennistico. L’Italia, tra l’altro, ha avuto un ruolo da protagonista arrivando fino alla finale del 7 febbraio, poi persa contro la Russia.

Tanti eventi ancora da disputarsi

Il calendario è molto ricco di eventi anche nella seconda metà del mese. Per quanto riguarda il calcio, l’attenzione di tifosi e semplici appassionati è puntata sul derby tra Milan e Inter, mentre per gli altri sport gli eventi di rilievo sono l’Australian Open di tennis e il WGC-Mexico Championship di golf.

La partita più importante in queste settimane è stato sicuramente il derby Milan-Inter, che quest’anno ha avuto una rilevanza particolare perché le due squadre si trovavano al vertice della classifica, distanziate di un solo punto. La partita “cittadina” ha assunto quindi il ruolo di uno scontro diretto che è stato vinto dai nero azzurri che distaccano i rossoneri in classifica e si candidano seriamente alla vittoria del torneo di serie A. Questa partita ha mantenuto un grande fascino perchè rappresenta da anni una delle partite più prestigiose della Serie A, anche se quest’anno le squadra hanno giocatoi senza pubblico a causa del Coronavirus e non hanno potuto mostrare le coreografie delle due curve come da tradizione.

Per quanto riguarda il tennis, sui campi del Melbourne Park si è svolto l’Australian Open, dall’8 al 21 febbraio. Il primo dei quattro tornei del grande slam ha visto sfidarsi i top player come Rafael Nadal e Novak Djokovic, che era sicuramente il favorito alla vittoria finale, non solo perché è l’attuale numero 1 al mondo, ma anche perché si è aggiudicato ben 7 delle ultime 13 edizioni dell’Australian Open. L’Italia poteva sognare con Matteo Berrettini, ma le speranze si sono interrotte con il suo ritiro per un infortunio muscolare agli addominali. Il connazionale Fabio Fognini, invece, si è dovuto arrendere agli ottavi contro Nadal.

Importante torneo in programma anche per il golf, con il campionato mondiale di golf (World Golf Championship) che inizierà domani 25 febbraio. A causa delle preoccupazioni legate all’emergenza Covid, il torneo è stato spostato dal Club de Golf Chapultepec a Mexico City – dove era previsto – ad una nuova location sicura in Florida. I più titolati golfisti professionisti si sfideranno per sancire il vincitore che succederà al campione in carica Patrick Reed.

L’offerta di eventi sportivi non è mancata quindi a febbraio, nonostante le misure di prevenzione imposte dalla pandemia di Coronavirus. La maggior parte degli eventi, infatti, si può seguire solo in diretta tv o streaming a causa della limitazione di pubblico negli impianti di tutto il mondo. Per tornare a vedere gli eventi dal vivo gli appassionati dovranno aspettare ancora.

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Mercato – NA: arrestato , per spaccio, Raffaele Fonzo, 40enne napoletano

Mercato – NA: arrestato per spaccio, in via Padre Ludovico da Casoria, Raffaele Fonzo, 40enne napoletano con precedenti di polizia

Mercato- NA: arrestato , per spaccio, Raffaele Fonzo, 40enne napoletano

Stamattina gli agenti di Polizia dell’Ufficio Prevenzione Generale, durante il servizio di controllo del territorio, nel transitare in via Padre Ludovico da Casoria hanno notato un uomo che ha consegnato qualcosa ad un’altra persona in cambio di denaro.

I poliziotti lo hanno raggiunto e bloccato trovandolo in possesso di tre involucri con 0,8 granmi di cocaina e di 120 euro.

Raffaele Fonzo, 40enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione e spaccio di sostanza stupefacente.

Mercato – NA: arrestato , per spaccio, Raffaele Fonzo, 40enne napoletano / Redazione Campania / Stéphanie Esposito Perna

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Refurtiva recuperata dai CC, si cercano i proprietari (VIDEO)

I CC della Compagnia di Vittoria (RG) hanno rinvenuto in un garage di cittadini di etnia rumena della refurtiva e si cercano i proprietari

Refurtiva recuperata dai CC, si cercano i proprietari

Proseguono i controlli a tappeto dei Carabinieri del Comando Provinciale di Ragusa nel territorio del comune di Vittoria. I Carabinieri della Compagnia Vittoria hanno svolto mirati servizi, con il supporto dei colleghi dello Squadrone Eliportato Carabinieri “Sicilia”, finalizzati al contrasto, alla prevenzione e repressione dei reati contro il patrimonio con particolare attenzione ai furti nelle abitazioni.

All’esito di serrati controlli e rastrellamenti effettuati dai Reparti operanti, nella giornata di venerdì 19 febbraio u.s., i Carabinieri hanno rinvenuto occultati all’interno di garage, pertinenti alle abitazioni di alcuni cittadini di etnia rumena, di età compresa tra i 21 e i 42 anni:

             fili di rame;

             un computer notebook marca HP;

             casse stereo di varie marche;

             alcuni bidoncini di fitofarmaci di diversa capacità e marca;

             trapani, motoseghe, compressori, smerigliatrici, saldatrici, motori a pompa, quadri elettrici professionali da cantiere, e un martello pneumatico marca Parkside;

             crick per auto e utensili vari.

Al termine delle perquisizioni, considerati gli elementi raccolti fino a quel momento, i Carabinieri di Vittoria hanno deferito in stato di libertà -per il reato di ricettazione in concorso- quattro persone di origine rumena, che non hanno saputo fornire la provenienza dei materiali rinvenuti. La refurtiva è stata sottoposta a sequestro.

Ora i Carabinieri cercano i legittimi proprietari degli oggetti rinvenuti che siano in grado di dimostrare di essere i titolari dei beni. Pertanto, si invitano gli aventi diritto a presentarsi presso il Comando Compagnia Carabinieri di Vittoria, portando a seguito copia della denuncia di furto ed eventuali fotografie degli oggetti sottratti necessari per effettuare il riconoscimento della merce ed avviare l’iter per la successiva restituzione.

Adduso Sebastiano