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A tu per tu con Liliana Craciun

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La grande stilista parla in esclusiva nella rubrica a tu per tu con Palomba e Ametrano

 

A tu per tu con Liliana Craciun

 

La stilista Liliana-Larisa Craciun è intervenuta in esclusiva ai microfoni di Marco Palomba e Carlo Ametrano nel corso della rubrica “A tu per tu” di ViViRadioWeb. Ecco le sue dichiarazioni:

 

Come nasce la tua passione per la moda?

“E’ nata con le mie figlie. Quando sono nate loro volevo vestirle in una maniera più particolare.  Ho vissuto in un Paese comunista in cui si respiravano quelle tracce di non moda. Non c’era il colore, eravamo tutti vestiti come una tuta. La mia mamma faceva cucire alla sarta dei miei abiti quando c’erano feste più importanti. Però in quel periodo ho avuto modo di vedere gente che si vestiva in modo diverso, a colori e soprattutto più vivace”.

 

Sarai presente alla Fashion di febbraio a Milano?

“Sì, certo. Una volta aver preparato il posto, la bellezza della Fashion Week è che ognuno porta il proprio bagaglio, anche culturale: io per esempio vengono dalla Romania, anche se ho studiato in Italia. Proprio lì ho conosciuto i segreti dell’arte: mi ha  affascinato molto la storia della moda. I miei docenti dicevano infatti di partire sempre dalle origini, ed è quello che ho fatto. Sono sempre stata curiosa di sapere come parte la moda, il modo di vestire la gente. Sono tornata alle mie tradizioni: ho fatto anche una mostra al museo archeologico di Anzio in cui ho preso dei motivi di ispirazione e ho capito che l’Europa, insieme agli altri Continenti,  ha la base. E’ una cosa che ci accomuna, perché alla fine tutti abbiamo le stesse origini: non siamo né bianchi, né neri; siamo uniti e gioiosi perché portiamo al mondo la nostra cultura in maniera rispettosa, ricordandoci sempre da dove siamo partiti”.

 

Sull’evento tenuto a Dubai?

“Ho vinto portando la cultura della Romania. Ho portato un piccolo tesoro: delle camicie cucite su seta fatte 110 anni fa. Realizzato tutto a mano, colore compreso. Gli abiti sono dunque una testimonianza di quello che siamo e guardandoli capiamo le epoche storiche del mondo e questo è bellissimo. Ci terrei a ringraziare anche gli otto ragazzi che sono partiti per l’Italia a rappresentare la Romania!”

 

Se vuoi ascoltare l’intervista a Liliana Craciun clicca sul link che segue: https://chirb.it/gp4z4f

Allerta Meteo Arancione in vigore per la Campania fino alle 23:59

Una nuova allerta meteo è in vigore fino alle 23.59 di oggi venerdì 3 dicembre per la Regione Campania. I Particolari:
🟠 Allerta Arancione sulle zone 3,5,6,7,8 (Zona 3: Penisola Sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini; Zona 5: Tusciano e Alto Sele; Zona 6: Piana Sele e Alto Cilento; Zona 7: Tanagro; Zona 8: Basso Cilento) per precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o isolato temporale, puntualmente di moderata o forte intensità.
Venti moderati con possibili raffiche nei temporali.
Un quadro meteo associato ad un rischio Idrogeologico diffuso che potrebbe portare anche ad instabilità di versante, localmente profonda, con frane e colate rapide di fango e caduta massi, oltre che ad allagamenti e innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua.
🟡 Allerta Gialla sulla restante parte del territorio dove potranno comunque verificarsi temporali anche intensi associati a raffiche di vento e ad un dissesto idrogeologico localizzato.
🔺 Su tutto il territorio permane un forte rischio idrogeologico, anche in assenza di precipitazioni, per effetto della saturazione dei suoli e delle ulteriori precipitazioni attese, che contribuiranno ad aumentare il rischio di frane e smottamenti sui versanti.
❗ Si raccomanda pertanto alle autorità competenti di attivare tutte le misure necessarie a prevenire e contrastare i fenomeni previsti, anche in linea con i rispettivi piani di protezione civile, con particolare riferimento al rischio idrogeologico.
🌳 Attenzione va posta su tutto il territorio regionale anche alla corretta tenuta del verde pubblico e delle strutture esposte alle sollecitazioni dei venti.
Sala operativa e Centro Funzionale proseguono l’attività in H24.
Si raccomanda di prestare la massima attenzione ai successivi avvisi della protezione civile.
Meteo / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

Juve Stabia, sanzione di 20.000 euro e inibizione di 4 mesi per alcuni attuali ed ex dirigenti

Juve Stabia, accolto il patteggiamento a seguito del deferimento federale arrivato lo scorso 3 novembre 2021 a seguito della violazione di alcune norme federali in materia gestionale ed economica e sanzione di 20.000 euro e inibizione di 4 mesi per l’attuale presidente della Juve Stabia, Andrea Langella, l’ex presidente Francesco Manniello, oltre all’ingegnere Vincenzo D’Elia, Amministratore Unico e legale rappresentante fino al 5 giugno 2020 della Juve Stabia e attuale vice-presidente della Juve Stabia, e a Gianni Improta, Amministratore Unico e rappresentante legale dal 5 giugno 2020, attuale direttore del settore giovanile della Turris).

Di seguito il dispositivo del Tribunale Federale Nazionale in merito al patteggiamento della Juve Stabia.

“IL TRIBUNALE FEDERALE NAZIONALE
SEZIONE DISCIPLINARE

composto dai Sigg.ri:
Carlo Sica – Presidente;
Antonella Arpini – Componente;
Giammaria Camici – Componente (Relatore);
Amedeo Citarella – Componente;
Valentina Ramella – Componente;
Paolo Fabricatore – Rappresentante AIA;
ha pronunciato, decidendo nella riunione fissata il giorno 2 dicembre 2021, sul deferimento proposto dal Procuratore Federale n.
3015/94 pf21-22/GC/blp del 3 novembre 2021 nei confronti dei sigg.ri D’Elia Vincenzo, Langella Andrea, Manniello Francesco,
Improta Giovanni e della società SS Juve Stabia Srl,
la seguente 
DECISIONE. 

Il deferimento
Viene in decisione l’atto di deferimento della Procura Federale del 3 novembre 2021 a carico di:
– sig. D’Elia Vincenzo (Amministratore Unico e legale rappresentante, sino al 5 giugno 2020, della società SS Juve Stabia Srl):
a) per la violazione degli artt. 4, comma 1 del CGS, e 31, commi 1 e 2, del CGS, per aver redatto e sottoscritto la relazione
semestrale al 31/12/2019, comprensiva degli indicatori di controllo, della società SS Juve Stabia Srl, depositandola presso la sede
legale del club per l’approvazione da parte dei soci Langella Andrea e Manniello Francesco, indicante dei crediti vs imprese
controllate, collegate e controllanti pari a euro 697.500,00, derivanti da contratti di sponsorizzazione con alcune società
riconducibili ai soci Langella Andrea e Manniello Francesco, iscritti nell’attivo circolante e qualificati come crediti esigibili
(riscuotibili) entro i successivi 12 mesi e che invece hanno generato una perdita su crediti complessiva pari a euro 620.942,62 a
seguito di accordi transattivi avvenuti nel mese di settembre 2020, a breve distanza dal conseguimento della Licenza Nazionale
2020/2021 avvenuta nel mese di agosto 2020, con le società nei cui confronti avrebbero dovuto essere incassati i crediti,
determinando, per l’effetto, il raggiungimento di valori dell’Indicatore di Liquidità e di Patrimonializzazione in linea con il
Manuale delle Licenze Nazionali 2020/2021 e quindi consentendo alla Società Juve Stabia Srl l’iscrizione al campionato di Lega
Pro 2020/2021;
– Langella Andrea (all’epoca dei fatti socio della società SS Juve Stabia Srl):
a) per la violazione degli artt. 4, comma 1 del CGS, e 31, commi 1 e 2, del CGS, per aver approvato, in data 01/06/2020, la
relazione semestrale al 31/12/2019, comprensiva degli indicatori di controllo, della società SS Juve Stabia Srl, indicante dei crediti
vs imprese controllate, collegate e controllanti pari a euro 697.500,00, derivanti da contratti di sponsorizzazione con alcune società
riconducibili ai soci Langella Andrea e Manniello Francesco, iscritti nell’attivo circolante e qualificati come crediti esigibili
(riscuotibili) entro i successivi 12 mesi e che invece hanno generato una perdita su crediti complessiva pari a euro 620.942,62 a
seguito di accordi transattivi avvenuti nel mese di settembre 2020, a breve distanza dal conseguimento della Licenza Nazionale
2020/2021 avvenuta nel mese di agosto 2020, con le società nei cui confronti avrebbero dovuto essere incassati i crediti
determinando, per l’effetto, il raggiungimento di valori dell’Indicatore di Liquidità e di Patrimonializzazione in linea con il
Manuale delle Licenze Nazionali 2020/2021 e consentendo, quindi, alla Società Juve Stabia Srl l’iscrizione al campionato di Lega
Pro;
b) per la violazione degli artt. 4, comma 1 del CGS, e 31, commi 1 e 2, del CGS, per aver approvato, o comunque per aver omesso
di vigilare sulla redazione e approvazione della situazione patrimoniale intermedia al 31/03/2020 da parte dell’Amministratore
Unico Improta Giovanni indicante dei crediti vs imprese controllate, collegate e controllanti pari a euro 697.500,00, derivanti da
contratti di sponsorizzazione con alcune società riconducibili ai soci Langella Andrea e Manniello Francesco, iscritti nell’attivo
circolante e qualificati come crediti esigibili (riscuotibili) entro i successivi 12 mesi e che invece hanno generato una perdita su
crediti complessiva pari a euro 620.942,62 a seguito di accordi transattivi avvenuti nel mese di settembre 2020, a breve distanza dal
conseguimento della Licenza Nazionale 2020/2021 avvenuta nel mese di agosto 2020, con le società nei cui confronti avrebbero
dovuto essere incassati i crediti, determinando, per l’effetto, il raggiungimento di valori dell’Indicatore di Liquidità e di
Patrimonializzazione in linea con il Manuale delle Licenze Nazionali 2020/2021 e consentendo, quindi, alla Società Juve Stabia Srl
l’iscrizione al campionato di Lega Pro 2020/2021;
– sig. Manniello Francesco (all’epoca dei fatti socio della società SS Juve Stabia Srl):
a) per la violazione degli artt. 4, comma 1 del CGS, e 31, commi 1 e 2, del CGS, per aver approvato, in data 01/06/2020, la
relazione semestrale al 31/12/2019, comprensiva degli indicatori di controllo, della società SS Juve Stabia Srl, indicante dei crediti
vs imprese controllate, collegate e controllanti pari a euro 697.500,00, derivanti da contratti di sponsorizzazione con alcune società
riconducibili ai soci Langella Andrea e Manniello Francesco, iscritti nell’attivo circolante e qualificati come crediti esigibili
(riscuotibili) entro i successivi 12 mesi e che invece hanno generato una perdita su crediti complessiva pari a euro 620.942,62 a
FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO
seguito di accordi transattivi avvenuti nel mese di settembre 2020, a breve distanza dal conseguimento della Licenza Nazionale
2020/2021 avvenuta nel mese di agosto 2020, con le società nei cui confronti avrebbero dovuto essere incassati i crediti
determinando, per l’effetto, il raggiungimento di valori dell’Indicatore di Liquidità e di Patrimonializzazione in linea con il
Manuale delle Licenze Nazionali 2020/2021 e consentendo, quindi, alla Società Juve Stabia Srl l’iscrizione al campionato di Lega
Pro 2020/2021;
b) per la violazione degli artt. 4, comma 1 del CGS, e 31, commi 1 e 2, del CGS, per aver approvato, o comunque per aver omesso
di vigilare sulla redazione e approvazione della situazione patrimoniale intermedia al 31/03/2020 da parte dell’Amministratore
Unico Improta Giovanni indicante dei crediti vs imprese controllate, collegate e controllanti pari a euro 697.500,00, derivanti da
contratti di sponsorizzazione con alcune società riconducibili ai soci Langella Andrea e Manniello Francesco, iscritti nell’attivo
circolante e qualificati come crediti esigibili (riscuotibili) entro i successivi 12 mesi e che invece hanno generato una perdita su
crediti complessiva pari a euro 620.942,62 a seguito di accordi transattivi avvenuti nel mese di settembre 2020, a breve distanza dal
conseguimento della Licenza Nazionale 2020/2021 avvenuta nel mese di agosto 2020, con le società nei cui confronti avrebbero
dovuto essere incassati i crediti, determinando, per l’effetto, il raggiungimento di valori dell’Indicatore di Liquidità e di
Patrimonializzazione in linea con il Manuale delle Licenze Nazionali 2020/2021 e consentendo, quindi, alla Società Juve Stabia Srl
l’iscrizione al campionato di Lega Pro 2020/2021;
– sig. Improta Giovanni (Amministratore Unico e legale rappresentante, dal 5 giugno 2020, della società SS Juve Stabia Srl):
a) per la violazione degli artt. 4, comma 1 del CGS, e 31, commi 1 e 2, del CGS, per aver redatto, sottoscritto e approvato la
situazione patrimoniale trimestrale al 31/03/2020, comprensiva degli indicatori di controllo, della società SS Juve Stabia Srl,
indicante dei crediti vs imprese controllate, collegate e controllanti pari a euro 697.500,00, derivanti da contratti di
sponsorizzazione con alcune società riconducibili ai soci Langella Andrea e Manniello Francesco, iscritti nell’attivo circolante e
qualificati come crediti esigibili (riscuotibili) entro i successivi 12 mesi e che invece hanno generato una perdita su crediti
complessiva pari a euro 620.942,62 a seguito di accordi transattivi avvenuti nel mese di settembre 2020, a breve distanza dal
conseguimento della Licenza Nazionale 2020/2021 avvenuta nel mese di agosto 2020, con le società nei cui confronti avrebbero
dovuto essere incassati i crediti, determinando, per l’effetto, il raggiungimento di valori dell’Indicatore di Liquidità e di
Patrimonializzazione in linea con il Manuale delle Licenze Nazionali 2020/2021 e quindi consentendo alla Società Juve Stabia Srl
l’iscrizione al campionato di Lega Pro 2020/2021;
– società SS Juve Stabia Srl:
a) per rispondere, a titolo di responsabilità diretta, della violazione dell’art. 6, comma 1, del CGS vigente, per il comportamento
posto in essere dai sigg.ri D’Elia Vincenzo e Improta Giovanni Amministratori e legali rappresentanti pro-tempore della società SS
Juve Stabia Srl, all’epoca dei fatti;
b) per rispondere, a titolo di responsabilità oggettiva, della violazione dell’art. 6, comma 2, del CGS vigente, per il comportamento
posto in essere dai sigg.ri Langella Andrea e Manniello Francesco soci della società SS Juve Stabia Srl, all’epoca dei fatti;
c) per rispondere, a titolo di responsabilità propria, della violazione dell’art. 31, commi 1 e 2, del CGS, per quanto sopra
specificato.
L’accordo ex art. 127 CGS – FIGC
Prima dell’apertura del dibattimento, così come previsto dall’art. 127, comma 1, CGS – FIGC vigente, la Procura Federale, i
sigg.ri D’Elia Vincenzo, Langella Andrea, Manniello Francesco, Improta Giovanni e la società SS Juve Stabia Srl, hanno depositato
accordi rimessi alla valutazione di questo Tribunale.
Il Tribunale, lette le proposte di accordo e uditi in udienza il dott. Luca Scarpa per la Procura Federale e l’avv. Eduardo Chiacchio
per tutti i deferiti, che hanno confermato il contenuto dei raggiunti accordi;
ritenuti sussistenti i presupposti di cui all’art. 127, comma 3, CGS.
P.Q.M.
Il Tribunale Federale Nazionale – Sezione Disciplinare dichiara l’efficacia degli accordi e dispone l’applicazione delle seguenti
sanzioni:
– per il sig. Vincenzo D’Elia, mesi 4 (quattro) di inibizione;
– per il sig. Andrea Langella, mesi 4 (quattro) di inibizione;
– per il sig. Francesco Manniello, mesi 4 (quattro) di inibizione;
– per il sig. Giovanni Improta, mesi 4 (quattro) di inibizione;
– per la società SS Juve Stabia Srl, euro 20.000,00 (ventimila/00) di ammenda.
Comunica alla società SS Juve Stabia Srl, che l’ammenda dovrà essere versata alla Federazione Italiana Giuoco Calcio a mezzo
bonifico bancario sul c/c B.N.L. IT 50 K 01005 03309 000000001083.
Dichiara la chiusura del procedimento.
Così deciso nella Camera di consiglio del 2 dicembre 2021 tenuta in modalità videoconferenza, come da Decreto del Presidente del
Tribunale Federale Nazionale n. 1 del 1° luglio 2021.
IL RELATORE
Giammaria Camici
IL PRESIDENTE
Carlo Sica
FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO
Depositato in data 2 dicembre 2021.
IL SEGRETARIO
Salvatore Floriddia
FEDERAZIONE ITALIANA GIUOCO CALCIO”. 

 

Arrestato egiziano per reati contro il patrimonio e rapine

La Polizia di Stato di Palermo ha applicato una nuova custodia cautelare in carcere ad un 22enne cittadino egiziano già detenuto cui sono stati, adesso, attribuiti un furto in un B&B ed una rapina su strada.

Lo scorso ottobre, la Polizia di Stato con una efficace e brillante indagine della Squadra Mobile, aveva arginato l’escalation di un rampante malvivente straniero, B. I. A. D. M., 22enne egiziano, particolarmente attivo nel campo dei furti e delle rapine, compiuti a passanti ma, anche a domicilio, nei confronti di vittime sorprese all’interno delle loro abitazioni. Numerosi gli episodi contestati e compiuti negli ultimi giorni di ottobre.

Nonostante l’arresto dell’uomo, allora scovato a casa di un complice in un’abitazione di Ballarò e per quei reati già ristretto in carcere, sono continuati gli accertamenti operati dalla Polizia di Stato in relazione ad altri episodi delittuosi commessi, sempre nel centro cittadino. I fatti delinquenziali, per i modi e tempi in cui venivano realizzati, avevano destato l’interesse dell’opinine pubblica.

I poliziotti del Commissariato di P.S. “Oreto-stazione”, stavolta con un preciso volto da comparare, hanno così fatto luce su ulteriori due episodi di criminalità predatoria sovrapponibili, per dinamica, a quelli precedentemente attribuiti allo straniero.

Risultavano ancora irrisolti i casi del furto di 4 cellulari sottratti all’interno di una struttura ricettiva di via Roma, ove un individuo fin’ora ignoto si era introdotto poco prima, e la rapina a passante compiuta in via Magione in danno di un giovane, aggredito su strada da due malviventi, fatto cadere a terra e privato del cellulare dopo una colluttazione.

A distanza di un mese, grazie alle telecamere di alcuni esercizi limitrofi e grazie alla comparazione del volto del fin’ora ignoto autore dei due reati con quello dell’egiziano, è stato possibile attribuirgli anche questi due raid.

Tali risultanze investigative hanno condotto all’emissione di una seconda misura cautelare che è stata notificata in carcere e che si è sommata alla precedente.

Non è escluso che siano da ricollegare al malvivente anche altri eventi delittuosi ed ulteriori indagini e riscontri sono in corso.

NOTA

Giova precisare che l’odierno destinatario di misura restrittiva, è, allo stato, indiziato in merito ai reati contestati e che la sua posizione sarà definitiva solo dopo l’emissione di una, eventuale, sentenza passata in giudicato, in ossequio al principio costituzionale della presunzione di innocenza.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Autista incensurato 47enne ruba una carta di credito a due anziani e preleva 300 euro: indagato

Nella mattinata di ieri 1° dicembre, i Carabinieri della Stazione di Aragona (AG) al termine di una rapida e tempestiva attività di indagine hanno denunciato in stato di libertà, alla Procura della Repubblica di Agrigento, un 47enne del posto, autista, incensurato, ritenuto responsabile del reato di furto di una carta bancoposta di proprietà di due anziani fratelli di 85 e 82 anni entrambi residenti ad Aragona.

Agli inizi del mese di novembre, i due fratelli avevano sporto denuncia presso i Carabinieri di Aragona, che hanno avviato le indagini e dopo una serie di riscontri sono risaliti all’autore del furto, accertando che questi nelle fasi successive al furto aveva effettuato un prelievo di 300,00 euro.

L’uomo è indagato per le ipotesi di reato di furto aggravato ed indebito utilizzo di carte di credito.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Arrivano in Sicilia 232 Carabinieri per rinforzare le Stazioni e le Tenenze dell’Isola

Nelle ultime ore, 232 Carabinieri andranno a rinforzare le Stazioni e le Tenenze dell’Isola, provenienti dalle varie Scuole Allievi Carabinieri dislocate sul territorio nazionale, ove hanno da poco concluso il 140° corso di formazione, intitolato al Carabiniere Alberto La Rocca, medaglia d’oro al valor militare alla memoria.

Ai nuovi Carabinieri, destinati alle Stazioni e alle Tenenze nell’ambito dei nove Comandi dell’Arma Provinciali, sarà affidato il delicato compito di garantire la sicurezza dei cittadini, specialmente in questo particolare periodo caratterizzato dall’emergenza sanitaria.

Il Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri ha voluto così potenziare i presidi territoriali, Tenenze e Stazioni, che rappresentano il punto di riferimento certo per la collettività e simbolo pulsante della vicinanza dello Stato ai cittadini, non solo per la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica ma anche per garantire prossimità, soccorso e  sostegno alle popolazioni, nel solco di quella radicata e riconosciuta capacità di coniugare efficienza operativa e sensibilità umana, che da sempre caratterizza le Stazioni Carabinieri.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Arrestato per il ferimento del proprio figlio di 7 anni durante una lite in famiglia e per spaccio

Aggredisce la sua compagna in presenza dei figli minori e, nel corso della lite, per entrare nella camera da letto dove si era rifugiata la donna, colpiva violentemente con un calcio la porta che, aprendosi, batteva sul volto del figlio minore di 7 anni.

All’arrivo della Polizia di Siracusa l’uomo veniva tratto in arresto per maltrattamenti in famiglia e per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti poiché a seguito di perquisizione i poliziotti trovavano 8 dosi di cocaina ed un bilancino di precisione nonché oltre 3.000 euro probabile provento dell’attività di spaccio.

L’arrestato è stato posto agli arresti domiciliari presso l’abitazione della propria madre.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Trasporto illecito di rifiuti: denunciato il camionista e indagato il committente

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Noto (SR) hanno effettuato controlli ad autotrasportatori di materiale ferroso.

Durante uno di questi, i Carabinieri hanno sorpreso un uomo, che a bordo del proprio camion stava trasportando un quintale e mezzo circa di metalli senza avere con se la prevista documentazione autorizzativa e di trasporto.

L’uomo è stato deferito all’Autorità Giudiziaria di Siracusa l’autocarro ed il relativo materiale trasportato sono stati sottoposti a sequestro.

Accertamenti sono in corso per risalire all’identità del committente ovvero del proprietario dei rifiuti illecitamente trasportati.

I Carabinieri della Compagnia di Noto evidenziano che per i reati ambientali risponde anche il committente a meno che non dimostri di aver consegnato i rifiuti ad una ditta autorizzata previo rilascio di idonea documentazione.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Arrestato uno “scafista” tunisino e rintracciati n.15 migranti sull’isola di Pantelleria

È stato convalidato dal G.I.P. del Tribunale di Marsala il fermo di un soggetto tunisino arrestato dalla Guardia di Finanza di Palermo per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina.

L’attività era iniziata la sera del 23 novembre, quando una vedetta della Guardia di Finanza in servizio a Pantelleria veniva dirottata su un target sospetto avvistato dalla rete radar costiera, monitorata dalla Sala Operativa del Reparto Operativo Aeronavale di Palermo.

L’intervento tempestivo dell’unità navale consentiva di localizzare ed intercettare un gommone guidato da un soggetto tunisino che si stava allontanando dall’isola a luci spente, in direzione della Tunisia; a bordo venivano rinvenute numerose taniche di benzina, generi alimentari, bottiglie di acqua vuote, giubbotti di salvataggio ed indumenti vari, segni evidenti che il natante era stato utilizzato per il trasporto di altre persone.

Condivisa immediatamente l’informazione con la Tenenza della Guardia di Finanza di Pantelleria, veniva inviata una pattuglia per una ricognizione costiera della zona antistante l’intercetto in mare; qualche ora dopo, nei pressi della località di Martingana, i finanzieri rintracciavano n. 15 soggetti di nazionalità tunisina, evidentemente appena sbarcati sull’isola.

I successivi accertamenti di Polizia Giudiziaria, coordinati dalla Procura della Repubblica di Marsala, hanno permesso di acquisire e documentare gravi indizi di colpevolezza a carico dello scafista tunisino che è stato pertanto sottoposto a fermo di indiziato di delitto e trasportato a bordo di un elicottero delle Fiamme Gialle al carcere di Termini Imerese (PA).

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Lega Serie B, per Balata chiusura bilancio e apertura sedicesimo turno

Lega Serie B, approvati bilancio e budget

Il saluto di Valentina Vezzali

Assemblea di Lega Serie B in videoconferenza. Presente anche la sottosegretaria con
delega allo Sport Valentina Vezzali che in apertura di riunione ha portato i suoi saluti,
ringraziando il presidente Mauro Balata per l’invito, elogiando il percorso virtuoso che
la Lega Serie B sta perseguendo in diversi ambiti ‘come dimostrano – ha detto –
l’incremento dei diritti televisivi e la distribuzione del prodotto in diversi Paesi di tre
Continenti. Apprezzo inoltre che stiate investendo sui giovani sostenuti anche dalle
politiche presenti in Lega’. La sottosegretaria Vezzali ha poi illustrato le diverse azioni
di sostegno e i ristori previsti dal Governo per dare una risposta alle esigenze del mondo
del calcio dicendosi pronta al sostegno per una riforma del mondo sportivo.
Collegato anche Gabriele Gravina che ha illustrato il percorso intrapreso dalla
Federazione di sostegno e sostenibilità del sistema, ha evidenziato il lavoro e la costante
vicinanza della sottosegretaria Vezzali e, infine, ricevuto i ringraziamenti di Balata per i
contributi straordinari che la Figc ha recentemente riconosciuto alla Lega Serie B.
Bilancio e budget – Efficientamento e più risorse alle associate. Queste le parole
chiave del bilancio della Lega Serie B 2020/2021, che l’Assemblea oggi ha discusso e
approvato. Un bilancio virtuoso, chiuso in positivo, che assume ancora maggiore
significato perché ottenuto in una contingenza di forte riduzione dei ricavi da ticketing
e sponsorship dovuti alla crisi pandemica, e, inoltre, perché raggiunto non intaccando
la qualità del prodotto anzi valorizzandolo attraverso maggiori investimenti nell’utilizzo
di telecamere e di tecnologia di assistenza arbitrale, Var e Goal line Camera.
Contestualmente, sempre nella riunione di oggi, è stato approvato il budget
2021/2022 che segna nuove opportunità di crescita, da sfruttare anche grazie alle
marginalità createsi a seguito del notevole incremento dei ricavi (da diritti tv ma non
solo), utilizzabili in progetti, investimenti ed iniziative che diano un ulteriore valore
aggiunto alla Serie BKT.

Bilancio 2020/2021 – Razionalizzazione dei costi generali, efficientamento della
struttura e nuovi ricavi che hanno prodotto un delta positivo per la Lega da potersi
reinvestire a copertura di altri costi, come telecamere e tecnologia. Sono i punti
principali di un bilancio che chiude con un segno positivo ma che soprattutto ha visto
crescere in maniera esponenziale la distribuzione dei ricavi per società, raggiungendo
cifre mai ottenute in precedenza. Un esercizio che guarda al futuro e getta le basi per il
prossimo triennio: l’attività posta in essere dalla nuova Governance, infatti, ha prodotto
importanti risultati in termini di accordi principalmente con i broadcaster, i cui effetti
COMUNICATO STAMPA n.33 del 2 dicembre 2021
economici e finanziari si produrranno nella stagione sportiva 2021/2022 e nelle due
successive, nel corso delle quali i ricavi dalla cessione dei diritti tv sono sostanzialmente
raddoppiati, ma soprattutto è grandemente migliorata la proposta televisiva per il
pubblico ed i tifosi, considerato che per la prima volta in assoluto in Italia gli amanti di
una lega professionistica possono scegliere il gestore con il quale vedere gli incontri
della squadra del cuore, con diverse modalità di offerta e una molteplicità di piattaforme
che garantiscono anche le attese delle nuove generazioni, da sempre target di
riferimento della Lega B.

Budget 2021/2022 – Il miglioramento del prodotto Serie BKT, il suo
ammodernamento secondo le attuali esigenze del pubblico, l’internazionalizzazione in
32 Paesi in tutto il mondo, ma anche l’ulteriore aumento delle risorse per le associate,
sarà una tendenza confermata anche nella stagione 2021/2022. Il budget infatti
approvato in Assemblea riporta diverse voci a supporto di questa tesi e che hanno quali
fondamenta il maggiore introito di diritti tv, di accesso al segnale, la stabilizzazione delle
entrate come ad esempio il contributo promozione, e una nuova razionalizzazione dei
costi. Risparmi e ricavi che, come detto, verranno redistribuiti alle società e serviranno
per migliorare il prodotto, con un incremento ulteriore del numero di telecamere e con
Var e goal line camera a regime per tutte le 388 gare della stagione

Mauro Balata, o una rappresentanza della presidenza di Lega B, dovrebbe ‘aprire’ domani al Curi la sedicesima nell’anticipo Perugia-Vicenza, in una giornata di lutto e commemorazione per i colori biancorossi del Perugia nel primo caso, e per entrambe le biancorosse nel secondo, trattandosi del ricordo a Paolo Rossi 

 

Carmine D’Argenio, Autore a VIVICENTRO

Tutela strade a Secondigliano; servizio ad alto impatto della polizia

Le forze dell’ordine contro tutte le attività illecite della zona; il punto

 

Le attività

 

Gli agenti del Commissariato di Secondigliano, in collaborazione con le unità del Reparto Prevenzione Crimine Campania, i membri del Reparto Mobile e del personale ENEL, hanno svolto un controllo a tappeto di tutte le zone della città; nell’occasione, sono stati identificati 50 soggetti dei quali 22 con precedenti di polizia e sono stati controllati 23 veicoli con l’aggiunta di due violazioni del codice stradale.

 

Gli esiti

 

I poliziotti, transitando in via del Centauro, hanno controllato una persona che si è scoperta essere in possesso di una stecca di tabacco di contrabbando; gli agenti hanno in seguito perquisito l’abitazione dell’uomo, rinvenendo altri 166 pacchetti per un peso complessivo di 3.5 kg.

L’uomo, un 44enne di Aversa, è stato denunciato per contrabbando di tabacchi.

Le forze dell’ordine hanno inoltre controllato un fabbro in via scala di seta, constatando che l’esercizio era svolto in maniera abusiva; essi hanno scoperto che i due dipendenti erano stati assunti illegalmente, e mentre uno dei dipendenti è stato sanzionato per mancato possesso del green pass, il datore è stato sanzionato, invece, per violazione delle norme anti-covid.

Infine, l’intero locale è stato posto sotto sequestro.

 

Tutela strade a Secondigliano; servizio ad alto impatto della polizia/Antonio Cascone/redazionecampania

Servizio straordinario di controllo del territorio a Castellammare

Intensa attività per i poliziotti di Castellammare

 

A lavoro

 

Gli agenti di polizia del Commissariato di Castellammare di Stabia hanno effettuato servizio di controllo in tutta la città per iniziare a gestire la folla che si verrà a creare da qui alle prossime settimane in vista delle feste natalizie; in tale occasione, sono state identificate 176 persone tra le quali ben 40 erano note alle forze dell’ordine per precedenti di varia natura.

I poliziotti hanno inoltre controllato ben 98 veicoli di cui uno sottoposto a fermo amministrativo, mentre sono state contestate 3 violazioni del Codice della strada per guida con patente ritirata, eccesso di velocità e mancata esibizione dei documenti di circolazione.

 

I risultati

 

Le forze dell’ordine hanno controllato un esercizio commerciale in via Einaudi per sanzionare la titolare che si era resa artefice di diverse azioni illecite: riduzione della superfice di vendita, esercitazione abusiva dell’attività di sala giochi e lo spostamento dei servizi igienici senza l’obbligatorio aggiornamento alla SCIA (segnalazione certificata di inizio attività).

Gli agenti hanno setacciato diversi quartieri in collaborazione con i membri della Polizia Municipale, riuscendo a trovare e sequestrare circa 4 tonnellate di materiale ligneo.

 

Servizio straordinario di controllo del territorio a Castellammare/Antonio Cascone/redazionecampania

“L’insegnante e la sua maschera“ di Maviglia e Bertocchi

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“L’insegnante e la sua maschera. Teatralità e comunicazione nell’ insegnamento“ di Maviglia e Bertocchi. Come affrontare il difficile compito dell’insegnamento.

Gli autori Maviglia e Bertocchi affrontano la tematica della teatralità declinata a scopi didattici.
Il punto di partenza di questo volume è la personale esperienza dei due autori.
Infatti Mario Maviglia e ‘ stato insegnante elementare e ha ricoperto l‘incarico di Coordinatore Regionale degli Ispettori della Lombardia e Provveditore agli Studi di Brescia.
Mentre Laura Bertocchi e’ docente di lingua francese presso la scuola secondaria di secondo grado , cultore della materia per la lingua francese presso la facoltà di economia dell’ Università degli Studi di Brescia , nonché componente del CDA del Centro Teatrale Bresciano.
Inoltre è coautrice con Maviglia dell’ articolo L’ insostenibile pesantezza dell’ insegnare edito da Edscuola nel 2020.
Si parte dal presupposto che la professione dell’ insegnante non si esplica semplicemente in ciò che egli afferma ma anche e soprattutto nel modo in cui lo fa.
Adottando il punto di vista della rappresentazione teatrale per decodificare ciò che accade all’interno di una classe e’ possibile verificare se gli strumenti tipici dell’attore di professione siano utilizzati in modo abile e consapevole da parte dell’ attore- insegnante perché in concreto ciò che si chiede al docente è proprio di interpretare una parte .E di farlo ovviamente in modo sensato
ragionevole e autentico.
La teatralità dell’ insegnante si basa sul movimento, sulla postura,la mimica ,il contatto visivo, la prossemica, il tono e il ritmo della voce. Sul canovaccio della lezione , sul costume dell’attore – docente.
Un bravo insegnante può essere definito tale non solo in virtù della padronanza della propria disciplina ma anche per le abilità teatrali da lui messe in atto per interpretare al meglio il suo copione .
La prefazione e’ curata da Camilla Baresani Varini , scrittrice e Presidente del Centro Teatrale Bresciano.
Secondo le neuroscienze la forma è più importante della sostanza .
L’ espressività e’ un superpotere e il modo di comunicare determina il contenuto della comunicazione .
Un insegnante pur non essendo molto preparato può dare l’impressione di essere un bravo insegnante nel caso in cui sia molto espressivo .
Si tratta di capire come interpretare abilmente i contenuti.
In fondo “ Se non insegniamo , siamo allievi . Oppure abbiamo delle opinioni e vogliamo esprimerle e andiamo nei dibattiti televisivi oppure giudichiamo gli interventi altrui in base alla capacità di affermare la propria argomentazione “.
Nell’ introduzione gli autori indicano gli interrogativi alla base della loro riflessione : cosa succede all’ interno della classe quando l’attore -insegnante parla e agisce ? Quali modalità comunicative utilizza? E’ possibile rintracciare una coerenza tra il verbale e il non verbale nella sua comunicazione ?Come si manifesta il non verbale ? Come tiene la scena? Gli spettatori sono interessati? Sono coinvolti attivamente nella costruzione del copione ?
Il testo è stato così diviso in due parti :la prima intitolata la vita scolastica come rappresentazione dove si toccano i temi del ruolo inteso come comportamento ,del personaggio dell’attore- docente .
Si tratta delle regole esplicite ed implicite da seguire per recitare secondo copione .
Questa parte termina con un importante capitolo dedicato al tema della comunicazione verbale e non verbale .
La seconda intitolata L’ attore-insegnante in azione tratta la voce, la postura, il movimento, il linguaggio espressivo facciale , la gestualità,la formazione dell’ attore -insegnante.
Nelle conclusioni gli autori specificano che la prospettiva drammaturgica in ambito didattico non si prefigge lo scopo di sostituirsi alla specificità del lavoro del docente che è quella di garantire lo sviluppo dei processi di apprendimento e di socializzazione dei suoi allievi.
Essa invece è una prospettiva che può consentire all’insegnante di affrancarsi dalle inconsapevolezze che possono influire negativamente sulla sua performance .
È il libro da leggere !

Elena Cecoro

“Attività Imprenditoriali” Nascoste Dall’Anonimato (Lo Piano – Red)

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Nascondere dietro l’anonimato persone capaci di attentare alla sicurezza alimentare di migliaia di cittadini, sembra non essere il modo migliore per interrompere le loro “attività commerciali”.

Andiamo a scavare tra i rifiuti alimentari :

Sanzionati da parte della Polizia municipale, alcuni esercizi commerciali, avrebbero messo in vendita prodotti alimentari scaduti da oltre 2 mesi, il tutto veniva “innaffiato con oli di dubbia provenienza, in questo caso non sono certi ne la “maternità che la paternità”.

In un altro “ristoro”, nulla a che vedere con quelli offerti dallo Stato, si parla di una pasticceria del centro Città, in cui venivano messi in vendita prodotti surgelati, scongelati, ricongelati e venduti come prodotti “freschi di forno”.

Nella stessa cucina sono state ritrovate abbondanti tracce di muffa nelle confezioni, come se ciò non bastasse, i panini ormai stantii, venivano depredati del loro interno (Wurstel e carne cotta e ricotta).

Con questo “trattamento terapeutico” a base termica, i panini “riprendevano quota tornando vispi e vegeti”, una vera “delizia” per il palato degli avventori.

“Fortunatamente” un esercente, non dava da mangiare cibi scaduti e in stato di imminente putrefazione, aveva messo in essere un intrattenimento musicale senza avere alcuna autorizzazione. Inutile dire che la festa è stata annullata, verrà ripresa quando le carte amministrative saranno acusticamente impattate con l’ambiente.

Andiamo a ritoso nel tempo :

Messina fino agli anni 60-70 era una splendida Città. nei decenni successivi il declino, nel 2021 è diventata la Cenerentola d’Italia per la qualità della vita, un triste primato che ci porteremo chissà per quanti altri lustri.

Siamo agli ultimi posti della classifica unitamente a Palermo e Catania, su 115, occupiamo la centonovesima posizione, non abbiamo diritto neppure ad una medaglia di bronzo, forse a quella alla memoria si.

Storia :

Chi ha governato Messina dal 1970 in poi, è riuscito a renderla arida come un deserto, il declino è stato lento ma inesorabile. Colpa comune mezzo gaudio, cosi’ nessuna amministrazione può essere additata come unico capro espiatorio, tutte assieme “appassionatamente” hanno contribuito a questo declino.

Per chiudere questo discorso bisogna aggiungere che di messinesi dopo il terremoto del 1908 ne erano rimasti pochissimi, si contarono più di 100 mila morti.

I Prefetti per ripopolare la Città fecero confluire intere famiglie da altre Regioni, sicuramente non scelsero la crema, per tale motivo quando mancano le radici genealogiche, difficile è amare una nuova Città.

Siamo nel 2021 :

Gli indicatori utilizzati per analizzare la qualità della vita sono corrispondenti alle 6 dimensioni :

Affari e Lavoro
Ambiente
Reati e Sicurezza
Salute
Istruzione e Formazione
Reddito e Ricchezza.

Esserne orfani ci ha portato a questo declino, di politici ne abbiamo avuti tanti negli ultimi decenni, tutti o quasi, sono entrati con la lancia in resta al pari di Carlo Magno, ma….. “ni nisceru comi a Peppi Nasedda”.

– Mauro Lo Piano / Redazione Sicilia

Napoli, 2 turni di squalifica per Luciano Spalletti

In casa Napoli piove sul bagnato, perché oltre al brutto pareggio di Sassuolo e agli infortuni muscolari di Insigne, Fabian e Koulibaly si vanno ad aggiungere i 2 turni di squalifica rifilati a Luciano Spalletti dal giudice sportivo, dopo l’espulsione per proteste rimediata dal tecnico azzurro nel match contro il Sassuolo.

Napoli, 2 turni di squalifica per Luciano Spalletti

Il Napoli, dunque, dovrà fare a meno del suo allenatore per le prossime due partite di campionato, vale a dire contro Atalanta ed Empoli.

Napoli che a questo punto si troverà costretto, ancora di più per i motivi sopraindicati, a dare prova della propria maturità in questo mese ricco di partite importanti per la lotta scudetto ed il cammino europeo.

Di seguito riportate dalla redazione di Vivicentro.it le motivazioni che hanno portato il giudice sportivo a prendere la decisione di squalificare per due giornate Luciano Spalletti:

“per avere, al 47° del secondo tempo, contestato una decisione arbitrale indirizzando reiteratamente al direttore di gara espressioni gravemente irriguardose; infrazione rilevata da un Assistente; recidivo”.

Castellammare: condannati del processo Tsunami dovranno risarcire

Castellammare: condannati del processo Tsunami dovranno risarcire

Castellammare di Stabia: i condannati del processo Tsunami dovranno risarcire l’ente comunale per il danno di immagine causato dalle condotte criminali.

Castellammare di Stabia (Na): Lo ha comunicato con un post pubblicato sui canali social, il Sindaco Cimmino, l’esito del processo Tsunami a seguito del quale i condannati dovranno risarcire l’ente comunale per il danno di immagine.

Dopo Olimpo, anche i condannati nel processo Tsunami dovranno sborsare un lauto risarcimento all’ente comunale per il danno di immagine causato dalle loro condotte criminali.

Il Sindaco aveva già precedentemente, tramite una nota inoltrata all’avvocatura, di provvedere a costituire il Comune di Castellammare di Stabia come parte civile nel processo scaturito dall’inchiesta Tsunami, condotta da Carabinieri e Direzione Distrettuale Antimafia (Dda) di Napoli.

Per il primo cittadino è un segnale chiaro della ferma volontà di tutelare la città dalle ignobili condotte della malavita organizzata e di spazzarla via, in sinergia con la magistratura e le forze dell’ordine a cui inoltra i più sentiti ringraziamenti.

 

 

 

Castellammare: condannati del processo Tsunami dovranno risarcire – Redazione Campania

Lo scoop di Carlo Ametrano con Claudio Bisio

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Il grande attore è stato intercettato in esclusiva da Carlo Ametrano

 

Lo scoop di Carlo Ametrano con Claudio Bisio

 

Sono stati giorni molto importanti quelli di Sorrento. Si è tenuto infatti l’evento “Giornate del Cinema”. Tantissimi ospiti, molti anche illustri, come Claudio Bisio che ha rilasciato una bellissima battuta ai microfoni dello scrittore Carlo Ametrano, l’unico capace di intervistarlo. Riportiamo l’estratto del video

https://fb.watch/9DFQDaRMzz/

Scoop e riprese di Gennaro Giglio. Intervista Carlo Ametrano

Federico Longo di Paola arbitrerà Paganese – Juve Stabia

Sono tre i precedenti per l’arbitro cosentino Longo con entrambi i club

Federico LONGO della sezione di Paola è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Paganese e Juve Stabia valevole per la diciassettesima giornata d’andata del campionato di serie C girone C che si disputerà a Pagani domenica 5 dicembre alle ore 17 e 30 allo stadio “Marcello Torre”.

Longo, trentaquattrenne nato a Paola in provincia di Cosenza, è al suo quinto anno in serie C, ha tre precedenti sia con gli azzurrostellati (due sconfitte ed un pari) e sia con i gialloblù (una sconfitta, una vittoria ed un pareggio).

3 precedenti con la Paganese:

Campionato Nazionale di Serie C girone C

2017 / 2018 – 9° giornata d’andata: PAGANESE – VIRTUS FRANCAVILLA 2 – 2.

Campionato Nazionale di Serie C girone C

2018 / 2019 – 18° giornata d’andata: PAGANESE – TRAPANI 1 – 3.

Campionato Nazionale di Serie C girone C

2020 / 2021 – 13° giornata d’andata: JUVE STABIA – PAGANESE 1 – 1.

3 precedenti con la Juve Stabia:

Coppa Italia di Serie C 

2018 / 2019 – 2° turno: JUVE STABIA – POTENZA 1 – 2 Leveque (P), Panico (P) e Alessandro MASTALLI (JS).

Campionato Nazionale di Serie C girone C

2018 / 2019 – 1° giornata di ritorno: JUVE STABIA – SIRACUSA 1 – 0 Massimiliano CARLINI.

Campionato Nazionale di Serie C girone C

2020 / 2021 – 13° giornata d’andata: JUVE STABIA – PAGANESE 1 – 1. Niccolò ROMERO (JS) e Mendicino (P).

L’assistente numero uno: Davide STRINGINI della sezione di Avezzano;

l’assistente numero due: Francesco VALENTE della sezione di Roma 2;

quarto ufficiale: Giuseppe COLLU della sezione di Cagliari.

Giovanni MATRONE

Il 7 dicembre la riapertura completa del tratto della A18 tra Scaletta e Alì (ME)

È fissata per le ore 20.00 di lunedì 7 dicembre la riapertura del tratto autostradale della Messina-Catania, tra il comune di Scaletta Zanclea e Alì Terme, interessato da una frana lo scorso 25 ottobre. Nelle prime ore della mattinata di quel giorno, a seguito di un violento temporale, un masso di oltre una tonnellata si era staccato dalla collina che sovrasta l’arteria riversandosi sul km. 10,800 della A18, all’altezza del Comune di Scaletta Zanclea.

Dopo gli immediati interventi degli addetti alla sicurezza, Autostrade Siciliane fu costretta a disporre la chiusura al transito tra lo svincolo di Tremestieri e quello di Roccalumera. Le incessanti operazioni di messa in sicurezza portarono nel giro di quattro giorni alla riapertura del tratto, ma il lavori dei rocciatori proseguirono, contestualmente a quelli di posa del nuovo asfalto stradale.

Nei tempi annunciati, dunque, lunedì verrà rimosso il doppio senso di circolazione tra i km. 8,900 e 16,634, anche a seguito della conclusione dei lavori di manutenzione straordinaria e ripristino delle gallerie vicine: Nottireddo, Alì Marina, Capo Alì 1, Capo Alì 2 e Capo Alì 3. Nel frattempo, scongiurato il rischio di nuovi crolli, i rocciatori completeranno nelle prossime settimane anche le ultime operazioni di messa in sicurezza del costone.

Buone notizie anche per chi percorre la A18 tra Taormina e Fiumefreddo, sono infatti in via di ultimazione le operazioni di ripavimentazione stradale sulla carreggiata di valle (direzione Messina) tra il km.  47,812 e il km. 43,248 e dopo una prima parziale riapertura di circa 2 chilometri, che avverrà domani venerdì 3 dicembre alle ore 16.00, l’intero tratto verrà liberato totalmente dal doppio senso di circolazione mercoledì 17 dicembre alle ore 20.00.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)

Ragazzo colpito in testa da un proiettile

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Un ragazzo, sembra 17enne, è stato ricoverato in gravi condizioni in ospedale a Catania dopo che un proiettile sparato da una pistola lo ha raggiunto alla testa.

È accaduto nella tarda serata di ieri sera a Noto comune della provincia di Siracusa nel quartiere dei Caminanti.

Al vaglio dei Carabinieri la ricostruzione di quanto avvenuto.

Il ragazzo si trovava all’interno di un’auto che stava percorrendo via Platone, a Noto, con alcuni familiari.

Qualcuno dalla strada ha sparato contro la vettura, colpendo il minore.

I parenti sono corsi al pronto soccorso dell’ospedale di Noto, che viste le condizioni gravi del minorenne ha disposto l’immediato trasferimento a Catania.

Inizialmente si era ipotizzato che forse la pistola si trovasse in auto ed il colpo fosse partito accidentalmente, ma poi le indagini, al momento, stanno privilegiando l’ipotesi che qualcuno abbia sparato contro l’auto.

Per gli Inquirenti chi ha sparato lo avrebbe fatto con l’intenzione di uccidere, non si sarebbe dunque trattato di un colpo esploso accidentalmente.

Non è tuttavia ancora dato sapere chi fosse l’obiettivo della persona che ha sparato e chi lo ha fatto e perché.

La Procura di Siracusa, con il Pm Salvatore Grillo, sta coordinando le indagini e i Carabinieri di Noto stanno interrogando i testimoni ed hanno requisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona.

Via Platone, dove è avvenuto il fatto, è una strada periferica che attraversa il quartiere nel quale si è insediata la comunità dei Caminanti, un gruppo nomade siciliano che ha scelto il Val di Noto per insediarsi e della quale fa parte il ragazzo ferito.

Sempre secondo le Forze dell’ordine. il colpo di pistola sarebbe stato esploso ad altezza d’uomo. Per questo motivo gli investigatori, coordinati dalla Procura di Siracusa, ritengono lo sparo volesse uccidere.

Pare anche che il tentato omicidio sarebbe stato preceduto da una lite fra due o più persone.

Adduso Sebastiano

(le altre informazioni regionali le trovi anche su Vivicentro – Redazione Sicilia)