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Ladro-acrobata cerca di sfuggire su un’impalcatura: arrestato

I Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Siracusa hanno arrestato un uomo di 32 anni, con numerosi precedenti per vari reati contro il patrimonio, sorpreso mentre fuggiva da un appartamento che aveva tentato di svaligiare.

Il proprietario dell’abitazione mentre rientrava in casa ha notato le luci dell’abitazione accese ed ha chiamato immediatamente i Carabinieri che, una volta giunti sul posto, hanno sorpreso il ladro.

Vistosi scoperto il malvivente è scappato dalla finestra saltando su un’impalcatura adiacente all’abitazione. I militari dopo un breve inseguimento a piedi per le vie cittadine lo hanno bloccato e arrestato.

L’arrestato è stato posto agli arresti domiciliari così come disposto dall’Autorità Giudiziaria di Siracusa.

Adduso Sebastiano

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Cercano di sfuggire al controllo dei Carabinieri: denunciati

Nella serata del 6 dicembre, i Carabinieri della Tenenza di Ribera (AG) hanno denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Sciacca due soggetti: un 23enne residente del posto, disoccupato ed un cittadino di origini tunisine di 37 anni, senza fissa dimora, con precedenti di polizia.

I due sono accusati in concorso tra loro del reato di resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale.

In particolare, nella giornata del 6 dicembre nel corso di un predisposto servizio finalizzato alla repressione dei reati in materia di stupefacenti, i militari dell’Arma hanno notato il cittadino tunisino, che dopo essere disceso da un autobus proveniente da Palermo, con atteggiamento alquanto circospetto, si dirigeva presso l’autovettura in sosta Alfa Romeo Mito ove a bordo vi era il 23nne ad attenderlo.

I Carabinieri hanno quindi deciso di intervenire per procedere al controllo dei due soggetti, ma improvvisamente il tunisino si è introdotto all’interno del veicolo e chiudendo lo sportello dell’auto ha colpito la mano del carabiniere che tentava di bloccarlo.

I due si sono dati poi alla fuga a bordo del veicolo.

Fortunatamente il Carabiniere ha riportato solo lievi lesioni giudicate guaribili in gg 2. I due soggetti nella serata sono stati rintracciati e denunciati a piede libero.

Adduso Sebastiano

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Amore: “Juve Stabia penalizzata dalla poca concretezza sotto rete”

Giuseppe Amore, giornalista, è intervenuto nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese” per commentare il momento delle Vespe.

Le dichiarazioni di Giuseppe Amore sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Fa male perdere i derby e perdere con Turris e Paganese ma la Juve Stabia è una squadra che non ha un dna vincente e non ha la capacità di mettere in ghiaccio le partite. Anche se stai giocando bene non hai quella cosa di riuscire a vincere le partite. Nelle ultime tre trasferte – aggiunge Amore – dovevamo portare 7 punti a casa per occasioni create. Abbiamo l’incapacità di finalizzare le occasioni create.

Evidentemente sarà un’annata particolare ma se sbagli tante occasioni significa che ci sono dei limiti evidenti. E poi ci mettiamo del nostro nel subire reti evitabili. Poi con quel campo impraticabile di ieri concedere una seconda occasione per tornare al vantaggio della Paganese è stato un qualcosa di imperdonabile. Su quel campo – continua Amore – non possiamo permetterci tre brevilinei come Stoppa, Bentivegna e Panico. E’ come se avessimo giocato con una zavorra enorme su quel campo pesante.

In trasferta forse la Juve Stabia farebbe meglio a passare al 4-3-3 per dare più equilibrio in mezzo al campo. Panico si divora gol incredibili ma in quanto a sacrificio e impegno non è secondo a nessuno. Però se dovessi condannare la Juve Stabia per le partite in trasferta non me la sentirei di condannarla. La Juve Stabia – continua Amore – è una squadra che propone gioco ma se non concretizzi alla fine becchi gol. Noi abbiamo una rosa che pecca di qualità e di capacità nei momenti topici della gara di mettere la gara nel sacco e portare la gara dalla propria parte.

Forse l’unica gara in cui Panico è stato bravo a finalizzare un’azione è stata quella di Foggia. Fa un lavoro molto dispendioso ed è difficile poi essere lucidi sotto porta. Da lui ci aspettavamo di più per il suo curriculum. Anche giocando dietro le due punte – continua Amore non so se possa riprendersi da un punto di vista psicologico. Nel momento topico però alla Juve Stabia serve la qualità. In alcune circostanze poteva sicuramente fare meglio.

Col Potenza sarà una gara come col Taranto. E’ necessario vincere e abbiamo la possibilità di farlo. La gara andrà in diretta televisiva e ci sarà poco pubblico allo stadio. Se la qualità generale è quella – conclude Amore – non possiamo addebitare colpe che non ci sono ai ragazzi”.

Napoli e dintorni: controlli delle Forze dell’Ordine sul territorio

Napoli e dintorni: controlli delle Forze dell’Ordine sul territorio

Napoli e dintorni: importanti interventi da parte delle Forze dell’Ordine sul territorio, per contrastare spaccio, sedare violenza e controllo della movida.

Napoli e dintorni: Tra ieri e oggi ci sono stati significativi interventi da parte delle Forze dell’Ordine al fine di contrastare azioni di spaccio, soccorrere vittime di violenza e monitorare la “movida”.
Nel pomeriggio di ieri, i Falchi della Squadra Mobile, durante un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, hanno effettuato un controllo presso l’abitazione di una coppia in via Leopardi dove hanno rinvenuto, nell’armadio dell’uomo, 30 bustine contenenti 34 grammi circa di marijuana, 2 bilancini e 70 euro; inoltre, la compagna è stata trovata in possesso di una busta con circa 73 grammi della stessa sostanza.
Ugo Cucarano, 21enne napoletano con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente mentre la donna, una 18enne napoletana, è stata denunciata per lo stesso reato.

 

Controlli “movida” a San Ferdinando, ai Quartieri Spagnoli, al centro storico e al Vomero

Nell’ambito dei servizi predisposti dalla Questura di Napoli nelle aree della “movida”, ieri sera i poliziotti dei Commissariati San Ferdinando, Montecalvario, Decumani e Vomero, i militari dell’Arma dei Carabinieri tra cui personale del NAS (Nucleo anti sofisticazione), i finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza e gli agenti della Polizia Locale, hanno effettuato controlli nella zona del lungomare e nelle strade limitrofe, nei Quartieri Spagnoli, nel centro storico e nel quartiere Vomero in particolare nelle zone della “movida”.
Nel corso dell’attività sono state identificate 409 persone, una delle quali è stata sanzionata per mancato uso dei dispositivi di protezione individuali, e controllati 47 veicoli, di cui 22 rimossi per sosta vietata.
Gli operatori hanno controllato 27 esercizi commerciali e hanno sanzionato un cliente di una pizzeria in via Pasquale Placido e un avventore di una sala giochi in via Luca Giordano poiché sprovvisti del green pass e i rispettivi titolari per il mancato controllo della certificazione verde.

 

 

Monte di Procida: Notte di violenza. Carabinieri arrestano un uomo che ha terrorizzato sua sorella e i suoi figli

Nottata impegnativa a Monte di Procida per i Carabinieri della locale stazione e quelli della sezione radiomobile della Compagnia di Pozzuoli che hanno arrestato per violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale un 53enne del posto già noto alle forze dell’ordine.
I militari – allertati dal 112 – sono intervenuti in via cappella. Era stata segnalata una persona che, in evidente stato di alterazione psicofisica, stava aggredendo i propri familiari.
Il 53enne è stato sorpreso dai Carabinieri mentre – con un bastone di alluminio – stava rompendo la finestra dell’abitazione di sua sorella che era al primo piano. Momenti di vero terrore per la famiglia della sorella dell’arrestato. 2 sono i feriti: la figlia 23enne – traumatizzata dalla violenza dello zio – si è lanciata dalla finestra. Non è in pericolo di vita e, soccorsa dai medici dell’ospedale di Pozzuoli, è stata giudicata guaribile con prognosi di 30 giorni per la lussazione chiusa del coccige e frattura chiusa dell’osso sacro. L’altro figlio della donna – 25enne – nel tentativo di tenere bloccata la porta dell’abitazione dall’interno per non consentire al 53enne di entrare, si è procurato invece delle ferite lacero contuse regione malleolare esterna piede destro giudicate guaribili in 10 giorni.
Bloccare l’uomo non è stato affatto semplice per i Carabinieri che alla fine sono riusciti ad arrestarlo ed ora è in attesa di giudizio.
I Carabinieri intervenuti hanno riportato anche loro ferite, traumi e contusioni durante l’arresto ma fortunatamente stanno bene.

 

 

Redazione Campania

Real Forio: arriva Mangiapia, ma salutano in quattro

Il Real Forio 2014 è lieto di comunicare di aver acquisito le prestazioni sportive di Gianluigi Mangiapia.
Per il difensore napoletano, classe 1996, si tratta di un ritorno, in quanto ha già difeso i colori biancoverdi nel corso della stagione 2018-19.
Difensore di grande fisicità ed affidabilità, Mangiapia rappresenta un innesto di grande valore. Tra l’altro, grazie al suo fisico ed alla sua capacità di sfruttare le palle inattive, Mangiapia è a tutti gli effetti un difensore con il vizio del gol. Anche con la maglia biancoverde si fece apprezzare anche in fase di realizzazione, finendo per ben tre volte sul tabellino dei marcatori.
Carriera. Il volto nuovo del Real Forio è cresciuto nel settore giovanile del Napoli. Dopo essersi messo in mostra con la Primavera degli azzurri, Mangiapia ha giocato per ben due stagioni in serie D, con le maglie di Marcianise e Gladiator. Dopo l’esperienza in Eccellenza con la Battipagliese, Mangiapia torna a giocare l’Interregionale con il Legnano Salus.  Nel 2018 firma per il Real Forio, disputando un ottimo campionato. In biancoverde Mangiapia ritrova Alfredo Capuano, già suo compagno nella precedente esperienza all’ombra del Torrione.
Le esperienze più recenti di Mangiapia sono Barano e Polisportiva Grotta (ha iniziato la stagione 2019-20 con gli aquilotti per poi trasferirsi al Grotta) e l’Acerrana (Eccellenza campana), compagine con la quale Mangiapia era legato fino a pochi giorni fa.  Da oggi, però, Mangiapia metterà di nuovo al servizio del Real Forio la sua esperienza e la sua bravura.
Il Real Forio comunica di aver interrotto il rapporto con i seguenti calciatori: Atteo Gennaro (p) Capozzi Manuel (c) Moschini Luca (a)  Valentino Gennaro (c) Il Real Forio ringrazia per il prezioso contributo dato al progetto biancoverde ed augura loro le migliori fortune.

Pagelle Real Madrid-Inter: che partita di Kroos!

PAGELLE REAL MADRID-INTER – Il Real Madrid vince e si qualifica come prima, l’Inter come seconda. Kroos è il migliore in campo. Asensio entra e chiude la partita. Barella deludente.

Pagelle Real Madrid-Inter

Pagelle Real Madrid-Inter. Il verdetto è arrivato: sarà il Real Madrid la testa di serie per il sorteggio di lunedì 13 dicembre che deciderà gli ottavi di finale di Champions League. I blancos hanno battuto l’Inter e hanno chiuso il girone in testa alla classifica. Il migliore in campo è Kroos, ma per la squadra di Ancelotti sono tutti sufficienti. Inter deludente. I cambi non danno la spinta giusta. Ecco le pagelle Real Madrid-Inter.

Real Madrid

Courtois 6; Carvajal 6,5, Militao 6,5, Alaba 7, Mendy 6; Kroos 7,5 (dal 77’ Valverde SV), Casemiro 7 (dal 71’ Camavinga), Modric 7; Rodrygo 7 (dal 77’ Asensio 7), Jovic 7 (dal 77’ Mariano SV), Vinicius Jr 6,5 (dall’80’ Hazard SV). All. Ancelotti 7.

Inter

Handanovic 6: non può nulla sui due gol del Real Madrid. È bravo quando chiamato in causa.

D’Ambrosio 5: Vinicius è praticamente immarcabile per lui. Gioca tutta la gara in difesa. Si perde il conto delle volte che è stato superato.

Skriniar 5: nel primo tempo è attento, chiude bene anche quando provano a puntarlo. Nella ripresa, la difesa nerazzurra frana.

Bastoni 5: va in difficoltà contro Rodrygo. Non riesce quasi mai a fermarlo. Rispetto al solito, è costretto a difendere e quando va avanti non si rende pericoloso.

Dumfries 5,5: in difficoltà contro Vinicius, gioca costantemente in avanti. Non trova però le giuste geometrie. Inzaghi lo toglie a fine primo tempo per meglio contenere il talento brasiliano del Real Madrid. (dal 46’ Dimarco 5,5: doveva dare una spinta in più, ma il cambio modulo lo costringe ad arretrare)

Barella 4: è il migliore del centrocampo nerazzurro. Poi un’ingenuità colossale, una brutta reazione nei confronti di Militao gli costa un rosso diretto. Salterà l’andata degli ottavi di finale di Champions League.

Brozovic 5,5: nel primo tempo gestisce bene la palla, con attenzione e dedizione. Cala drasticamente nella ripresa. (dal 60’ Vidal 5,5: poca spinta, poca precisione, entra quando la partita si fa difficile)

Calhanoglu 5: praticamente assente per tutto il match, chiuso nella morsa dei centrocampisti madrileni. (dal 60’ Vecino 5,5: stesso discorso fatto per Vidal)

Perisic 5: non riesce a sfondare. Quando ci prova, Carvajal lo blocca. Partita no per il croato.

Lautaro 5: giornata poco felice per gli attaccanti nerazzurri. Non trova mai spazio, né un guizzo né una giocata importante. Esce quando l’Inter va in inferiorità numerica. (dal 65’ Gagliardini 5: entrato dopo l’espulsione di Barella, vaga per il campo senza una precisa posizione)

Dzeko 5: poco efficace. Non ha mai occasioni buone per fare male. Alaba lo contiene agilmente. (dal 60’ Sanchez 6: è l’unico che ci prova sul serio, ma non è pericoloso)

All. Inzaghi 5: l’Inter frana al Bernabeu. Il Real è superiore, ma per i primi 45 minuti non si nota. Poi cambia inspiegabilmente modulo e i nerazzurri si chiudono troppo.

Napoli: Minorenni indiziati di tentato omicidio aggravato da futili motivi

Napoli: la Polizia su disposizione della delega emessa dalla Procura del Tribunale dei Minori, ha condotto in comunità i Minorenni indiziati per omicidio.

Napoli- A seguito della delega emessa dal Tribunale per i Minorenni di Napoli, si comunica la Polizia di Stato ha dato esecuzione ad una ordinanza applicativa della misura cautelare del collocamento in comunità (emessa dal GIP del Tribunale) nei confronti di un quindicenne ed un sedicenne ritenuti gravemente indiziati del reato di tentato omicidio aggravato dai futili motivi ai danni un altro minore.

Minorenni responsabili di fatti GRAVI

La misura cautelare è stata decisa a seguito delle risultanze di un’attività di indagine svolta dalla Polizia di Stato all’esito di una violenta aggressione avvenuta nella tarda serata dello scorso 23 novembre a Napoli, che ha avuto come epilogo il grave ferimento, per le numerose ferite da arma da taglio, di un giovane di 17 anni giunto in pericolo di vita presso l’Ospedale Pellegrini, ove è stato sottoposto, con urgenza, ad un intervento chirurgico.
L’attività investigativa ha permesso di ricostruire la dinamica dei fatti, in particolare a seguito di pregressi screzi per futili motivi, gli indagati, incrociata per strada la persona offesa, lo avrebbero inseguito e bloccato in via Stella, a Napoli, aggredendolo prima con calci e pugni e poi con un coltello di 16 cm circa, arma che è stata successivamente rinvenuta e sequestrata nell’abitazione di uno dei minori.

L’ammissione da parte dei Minorenni

A seguito delle attività svolte su delega dell’Autorità Giudiziaria i minori indagati, sottoposti ad interrogatorio alla presenza del legale di fiducia, hanno ammesso le loro responsabilità.
Dopo le formalità di rito i due minorenni sono stati condotti presso delle comunità di recupero.

 

 

Redazione Campania

I pazienti della cannabis medica ritornano al Ministero il 14 dicembre

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Le associazioni di pazienti della cannabis medica ritornano ad un tavolo tecnico che si terrà a Roma il prossimo 14 dicembre. Già diverse altre volte si sono ritrovati al Ministero il “1 Luglio 2021   Manifestazione al Ministero della Salute dei pazienti in cura con “cannabis terapeutica” e il successivo 23. Incontro che poi è stato in parte stigmatizzato (31 Luglio 2021 Stigmatizzato l’esito dell’incontro al Ministero della Salute dai pazienti della cannabis medica) in quanto aveva rischiato di saltare poiché dall’Ufficio centrale stupefacenti, il giorno prima, avevano avvertito che non sarebbero stati presenti, mentre poi, quanto meno, c’è stato un collegamento in streaming della responsabile dell’Ufficio centrale stupefacenti.

A fine settembre era stato lanciato un appello al Ministero della Salute “27 Settembre 2021 Il ddl sull’apertura alla cannabis trascura oltre il 90% di pazienti di quella medica” per avere un altro incontro poiché, tra l’altro, una circolare metteva “ancora una volta i puntini ai malati” rendendo ancora più incerta la continuità terapeutica ricordando le limitazioni imposte dalla legge sulla PEC (Posta elettronica certificata) nelle prescrizioni magistrali.

Della condizione dei pazienti della cannabis terapeutica si era occupata il 24 ottobre anche “Mi manda Rai3” ed in quell’occasione il sottosegretario alla Salute Andrea Costa aveva annunciato che nelle prossime settimane saranno predisposti i bandi per la coltivazione di cannabis terapeutica ad uso medico da parte di aziende pubbliche e private (25 Ottobre 2021 Il sottosegretario alla Salute: presto bandi per produzione cannabis medica). In quel servizio televisivo della Rai3 alcuni pazienti, alcuni pure in difficili condizioni di salute, dichiararono che in mancanza di adeguata produzione di cannabis terapeutica erano costretti a rivolgersi al mercato nero con pure tutte le conseguenze sia di carattere penale che anche di salute poiché chiaramente non esiste alcun controllo sanitario nella produzione di tale cannabis allo spaccio.

Una kafkiana situazione questa della cannabis terapeutica che, paradossalmente, fa quasi sembrare lo Stato italiano compiacente dello spaccio, poiché quest’ultimo non preventivando anche una proporzionata produzione di cannabis terapeutica costringe implicitamente i pazienti a rivolgersi alla criminalità.

Finalmente il 14 prossimo venturo le associazioni dei pazienti della cannabis medica: Canapa Caffè; Deep Green; La Piantiamo; Associazione Luca Coscioni; Comitato Pazienti Cannabis Medica; ritornano nuovamente al Ministero.

Le richieste, come si legge in un comunicato della vicepresidente di una di queste associazioni, Santa Sarta del Comitato Pazienti Cannabis Medica, sarebbero le seguenti: “Ora si propongono davanti due sfide; la gestione della fornitura dei farmaci a breve termine e la gestione dell’avviamento e produzione di nuove realtà agroindustriali di supporto al settore medico. A seguito dei punti all’ordine del giorno, vogliamo portare, tra le varie ed eventuali, le seguenti criticità al fine di rispondere a queste due domande attraverso azioni concrete: ricevere la bozza di un nuovo decreto per l’avvio di nuove progettualità spingere per un emendamento alla legge di bilancio che preveda un ampliamento sensibile dei fondi da stanziare per i nuovi progetti con il tavolo di lavoro, i cui fondi possono essere trovati e ripartiti tra più ministeri entro fine anno prevedere una importazione d’emergenza, ampliando i paesi di fornitura italiana e portare il numero di nazioni fornitrici a 15 introdurre il concetto di stima delle quantità di cannabis medica nazionale sulla base dei potenziali impieghi presenti in letteratura internazionale”. Santa Sarta fa inoltre rilevare di apprendere a mezzo Stampa delle notizie che sembrano discrepanti, poiché: da un lato sarebbe stata prevista una diminuzione della produzione di cannabis terapeutica dallo stabilimento di Firenze, da 500 kg del 2021 a 400 del 2022, come previsto da un decreto del 26 novembre 2021; per un altro verso viene annunciato un accordo per l’ampliamento della produzione nazionale di cannabis medica nello stabilimento farmaceutico, che dovrebbe essere firmato il venerdì 17 dicembre dal Ministro della Difesa e dal Ministro della Salute. Anche questo sarà oggetto di domande al Sottosegretario Costa.

Adduso Sebastiano

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Florio suona la carica in vista del derby contro il Barano

Simone Vicidomini- L’Ischia oggi pomeriggio scenderà in campo per recuperare la partita contro il Barano. I gialloblu scenderanno in campo allo stadio “Mazzella” alle ore 14:30 per affrontare la compagine baranese guidata da (uno dei tanti ex )Isidoro Di Meglio. Di certo entrambe le formazioni isolane non vivono un ottimo momento, con i gialloblu che sono reduci dalla sconfitta di Mugnano contro il Napoli United, mentre gli aquilotti sono alla ricerca di punti per cercare di risalire la china dei bassifondi in classifica.

Nella consueta conferenza pre gara al “Mazzella” è giunto l’esperto giocatore gialloblu Florio, che ricordiamo ancora una volta che deciso di scendere in Eccellenza per cercare di riportare l’Ischia nel calcio che conta. Proprio a Florio gli viene chiesto quali sono le sue condizioni. “«La gamba risponde bene, sono guarito e felice di rientrare. E’ un momento complicato e c’è bisogno di tutti.

Un messaggio ai tifosi? Si iniziano a delineare le varie distanze. In qualche partita siamo venuti meno sotto determinati aspetti ma la nostra non è una stagione anonima perché siamo nei quarti di coppa e se vinciamo il derby ad un punto dal terzo posto. L’ambiente di Ischia pretende tanto, ho giocato qui in C e dico che non sempre viene tutto facile. Nella vita come nel calcio i progetti vanno creati. Ci vuole tanto sacrificio e tempo, in due-tre anni non si raggiungono determinati obiettivi. Si è visto in passato cosa è significato spendere tanti capitali.

Questo è un progetto partito con un gruppo di giovani che deve crescere, in questa annata ce la possiamo giocare contro tutti e lo abbiamo dimostrato. In qualche gara siamo venuti meno, abbiamo la possibilità di recuperare con questa serie di partite interne. Posso fare tanti esempi di squadre che erano in grande ritardo per poi effettuare rimonte incredibili. Chiedo ai tifosi di avere fiducia in noi, di starci vicino».

Florio è favorevole al progetto con soli ischitani? «L’anno scorso nella semifinale contro il Pianura eravamo tutti ischitani. Adesso generazionalmente in determinati ruoli sull’isola ci sono delle carenze. Ma se la società ha deciso questa politica, bisogna andare avanti. Ci sono delle lacune, delle mancanze come ad esempio non avere mai Impagliazzo e Angelo Arcamone, ma posso dire che possiamo fare molto di più, noi ischitani siamo in grado di fare molto di più, di avere gli attributi.

Quello che mi fa male è che la gente dice che non siamo all’altezza, alle spalle c’è un lavoro, una programmazione e sono convinto che anche nella prossima stagione ci saremo perché è il presidente D’Abundo che c’è. Penso che si possa lavorare bene ma deve esserci la predisposizione al sacrificio da parte di tutti, dai grandi ai più giovani. La Puteolana vince perché sa di essere forte, noi sotto questo aspetto ci poniamo ancora degli interrogativi. Noi dobbiamo entrare nell’ottica che ci siamo, facendo girare tutto affinché si arrivi al top, ma ci vuole unità d’intenti da parte di tutte le componenti».

Iervolino sottoscrive le parole di Florio. «Fin da agosto abbiamo lavorato per ricompattare l’ambiente dopo una delusione così grande, cercando di ridare il piacere di giocare, affinché l’uno lotti per l’altro. Lavorando anche sotto il piano mentale. Credo che questa voglia da parte di tutti di fare bene, a partire dal presidente, è arrivata anche per causa di quella brutta sconfitta in finale. Come i tifosi sanno, tutti quanti noi dobbiamo “amarci”, amare l’Ischia.

Avere un amore incondizionato a prescindere dalla vittoria. Solo così possiamo competere con le squadre della terraferma, aiutare questi ragazzi a crescere affinché diventino protagonisti per lungo tempo. Stiamo parlando di ragazzi che possono darti cento in una gara e meno in un’altra. Questa discrepanza di prestazioni ci può stare essendo un gruppo di giovani, si migliora e si cresce col tempo».

«Si sa che i derby sono gare particolari. Per quanto ci riguarda, è il momento di dare qualcosa in più per arrivare all’obiettivo. La formazione? Qualche variazione ci sarà, Filosa non sarà della gara per motivi precauzionali anche se gli accertamenti hanno dato buon esito. Venerdì il ragazzo farà una ulteriore visita.

Concorso per 3 ufficiali dei ruoli speciali della Marina Militare

Selezione per titoli ed esami. Concorso per 3 ufficiali dei ruoli speciali della Marina Militare. Domande aperte fino al 27 dicembre 2021.

Sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – 4a serie speciale – nr 94, del 26 novembre 2021 è pubblicato il bando di concorso per il reclutamento di 3 Ufficiali in servizio permanente del ruolo speciale del Corpo Sanitario Militare Marittimo riservato a giovani in possesso di laurea magistrale ed età inferiore a 35 anni.
Il bando prevede i seguenti posti a concorso:

1 per laureati in biologia;
1 per laureati in psicologia;
2 per laureati in odontoiatria.

Le classi di laurea magistrale ammesse alla partecipazione per ciascun concorso e gli ulteriori requisiti di partecipazione sono specificate all’art. 2 del bando

Il concorso prevede le seguenti fasi:

due prove scritte (una di cultura generale e una di cultura tecnico-scientifica), presso l’Accademia navale di Livorno, nei giorni presumibilmente a partire dal mese di gennaio 2022 e le date verranno rese note mediante avviso nella sezione comunicazione del portale dei concorsi;

valutazione dei titoli di merito;
accertamenti psico-fisici, presso il Centro di selezione della Marina di Ancona;
accertamenti attitudinali, presso il Centro di selezione della Marina di Ancona;
prova orale presso l’Accademia navale di Livorno, indicativamente nel mese di giugno.

I programmi delle materie oggetto della prova scritta di cultura tecnico-scientifica e della prova orale sono riportati nell’Allegato A al bando di concorso.

I vincitori saranno convocati presso l’Accademia navale per la frequenza del corso applicativo, che inizierà indicativamente nella prima metà del mese di settembre 2022 ed avrà una durata inferiore a un anno accademico.

clicca qui per compilare la domanda di partecipazione ONLINE

Leggi anche: Concorso per 63 Ufficiali in servizio permanente Marina Militare.

Leggi anche: Concorso per 17 ufficiali ruoli normali MM e Capitanerie di Porto

Cristina Adriana Botis / Redazione

Concorso per 17 ufficiali ruoli normali MM e Capitanerie di Porto

Concorso per 17 ufficiali dei ruoli normali della Marina Militare e del Corpo delle Capitanerie di Porto. Domande aperte fino al 27 dicembre 2021. Selezione per titoli ed esami.

Sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – 4a serie speciale – nr 94, del 26 novembre 2021 è stato pubblicato il bando di concorso per il reclutamento di Ufficiali dei ruoli normali della Marina Militare riservato a giovani in possesso di Laurea magistrale di età inferiore a 35 anni (38 anni per i posti a concorso per specialisti del Corpo Sanitario Militare Marittimo), ovvero 40 anni se Ufficiali in ferma prefissata dell’Esercito, della Marina e dell’Aeronautica che hanno completato un anno di servizio o se Ufficiali delle Forze di completamento e 34 anni se Ufficiali in ferma prefissata dell’Arma dei Carabinieri che hanno completato un anno di servizio o se Ufficiali inferiori delle Forze di completamento.

Il concorso prevede il reclutamento di 17 (diciassette) Ufficiali con il grado di Sottotenente di Vascello o Tenente di Vascello dei seguenti Corpi:

concorso per la nomina di 6 (sei) Sottotenenti di Vascello del Corpo del Genio della Marina, così suddivisi:

1 (uno) specialità Genio Navale sommergibilista;
3 (tre) specialità Armi Navali (di cui 1 sommergibilista);
2 (due) specialità infrastrutturali.
concorso per la nomina di 3 (tre) Ufficiali del Corpo Sanitario Militare Marittimo di cui:
2 (due) Tenenti di Vascello, specialisti in malattie dell’apparato respiratorio, chirurgia generale, chirurgia toracica, chirurgia vascolare, dermatologia e venereologia, ginecologia e ostetricia, igiene e medicina preventiva, medicina interna, medicina del lavoro, neurologia, oftalmologia, otorinolaringoiatria, psichiatria, radiodiagnostica, traumatologia e ortopedia, urologia, chirurgia maxillo-facciale, medicina d’emergenza-urgenza, anestesia rianimazione terapia intensiva e del dolore, malattie apparato cardiovascolare, medicina legale e delle assicurazioni, medicina dello sport e dell’esercizio fisico;
1 (uno) Sottotenenti di Vascello, medico generico.
concorso per la nomina di 3 (tre) Sottotenenti di Vascello del Corpo di Commissariato.
concorso per la nomina di 5 (cinque) Sottotenenti di Vascello del Corpo delle Capitanerie di Porto, così suddivisi:
2 (due) per laureati in giurisprudenza;
3 (tre) per laureati nelle seguenti classi di laurea: ingegneria informatica, ingegneria elettronica, informatica, sicurezza informatica, ingegneria delle telecomunicazioni.

Le classi di laurea magistrale ammesse alla partecipazione e gli ulteriori requisiti per la partecipazione al concorso saranno meglio specificate nel bando di concorso (art. 2).

Il concorso prevede le seguenti fasi:

due prove scritte presso l’Accademia navale di Livorno, nei giorni presumibilmente a partire dal mese di gennaio 2022 e le date verranno rese note mediante avviso nella sezione comunicazione del portale dei concorsi;
valutazione dei titoli di merito;
accertamenti psico-fisici, indicativamente nel mese di marzo 2022;
accertamenti attitudinali;
prova orale presso l’Accademia navale di Livorno, indicativamente nel mese di maggio 2022.

L’ammissione al corso dei vincitori avverrà indicativamente nel mese di settembre 2022. Il corso applicativo, che si svolgerà presso l’Accademia navale, avrà una durata inferiore a un anno accademico.

clicca qui per compilare la domanda di partecipazione ONLINE

Leggi anche: Concorso per 3 ufficiali dei ruoli speciali della Marina Militare

Leggi anche: Concorso per 63 Ufficiali in servizio permanente Marina Militare.

Cristina Adriana Botis / Redazione

Governo e Sindacati: Quando Finisce Un Amore (Lo Piano – Red)

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Quando finisce un amore, si trascina dietro un’infinità di problemi, quelli che si sono venuti a creare tra Governo e Sindacati non saranno di facile soluzione.

La rottura fra Governo e Sindacati, non era nell’aria, è esplosa come un fulmine a ciel sereno.

I Bollettini meteo – politici non avevano previsto temporali, i mari sembravano calmi, il caldo vento di libeccio non lasciava prevedere depressioni cicloniche, ne’ tantomeno per effetto del Fohn, stava mandando in ebollizione il vento caldo dello scirocco.

Invece, nell’arco di pochi ore, tutto è precipitato, si è passati da una “cammaria” di scirocco, ad una forte perturbazione politica.

Entriamo nella buriana :

Giorno 16 Dicembre sciopero generale di Cgil e UIL contro la manovra economica del Governo Draghi, la Cisl ne è rimasta fuori, le rivendicazioni dei 2 sindacati sono tante :

Fisco
Pensioni
Precarietà del Lavoro dei giovani e delle donne, Disuguaglianze sociali
Occupazioni stabili.

E’ stata messa parecchia carne al fuoco, la brace avrà covato per mesi sotto la cenere, poi improvvisamente ha ripreso vigore fino a bruciare.

Bisognerà vedere quale sarà la partecipazione della gente a questo sciopero generale, per i due sindacati sarà come una prova del nove.

Sarà la fine di un’era?

Se questa “parata” del 16 Dicembre si dovesse trasformare in un flop, vorrà dire che è finita un’era.
Saranno destinate a scomparire figure che per un lungo periodo di tempo hanno avuto in mano le redini dei sindacati.

Nel frattempo spendiamo 2 paroline :

Abbiamo più problemi noi che capelli sulla testa, navighiamo a vista, la nostra situazione economica non è delle migliori, 2700 miliardi di debito pubblico bastano per restare impegnati per oltre un secolo con i nostri creditori, per dirla in breve “semu muru muru cu spitali”, (siamo muro muro con l’ospedale).

Bastano poche operazioni finanziarie nate sotto una “mala stidda” ( cattiva stella) per spezzare la corda che ci tiene ancora ancorati in una cornice europea.

Nonostante ci troviamo con le pezze nel sedere, i sindacalisti hanno trovato il tempo di fare “bisticcio” con la classe politica!!!

Ogni riferimento a Confucio è puramente casuale, il Governo sarà seduto sulla riva del fiume ad aspettare di veder passare il “cadavere del nemico” ???.

Lo sapremo quanto prima, basta aspettare gli eventi.

Mauro Lo Piano / Redazione Sicilia

Concorso per 63 Ufficiali dei ruoli speciali della Marina Militare

Concorso per 63 Ufficiali in servizio permanente Marina Militare. Selezione per titoli ed esami. Domanda aperte fino al 16 Dicembre 2021.

Sulla Gazzetta Ufficiale nr 91 del 16 nvembre 2021 è stato pubblicato il bando di concorso per il reclutamento di 63 ufficiali in servizio permanente dei ruoli speciali della Marina Militare con riserva di posti a favore del personale appartenente al ruolo Marescialli e del coniuge e dei figli superstiti ovvero dei parenti in linea collaterale di secondo grado se unici superstiti, del personale delle Forze Armate e delle Forze di Polizia deceduto in servizio e per causa di servizio.

Il bando prevede i seguenti posti a concorso:

a) 35 per il Corpo di Stato Maggiore;

b) 16 per il Corpo del Genio della Marina, così ripartiti tra le seguenti specialità:

1) Genio Navale – settore navale: 6 posti;
2) Genio Navale – settore sommergibilisti: 2 posti;
3) Armi Navali: 5 posti;
4) Infrastrutture: 3 posti;

c) 6 per il Corpo di Commissariato Militare Marittimo;

d) 6 per il Corpo delle Capitanerie di Porto.

Al concorso possono partecipare Ufficiali ausiliari, Sottufficiali (dei ruoli Marescialli e Sergenti) e Volontari in servizio permanente che rientrano nei requisiti di partecipazione di cui all’articolo 2 del bando. L’ammissione al corso avverrà dopo il superamento delle seguenti fasi concorsuali:

due prove scritte con valutazione in trentesimi (un test di cultura generale e una prova di cultura tecnico-professionale);
una prova scritta per l’accertamento della conoscenza della lingua inglese;
valutazione dei titoli;
accertamenti psico-fisici;
accertamento attitudinale;
prova orale.

Le prove scritte di cultura generale e quella di cultura tecnico/professionale si intenderanno superate se il concorrente conseguirà un punteggio non inferiore a 18/30.

Successivamente allo svolgimento della prova scritta di cultura generale, seduta stante, i concorrenti svolgeranno l’accertamento scritto della conoscenza della lingua inglese che consisterà nella somministrazione di 50 quesiti a risposta multipla in lingua inglese volti ad accertare il grado di conoscenza della lingua inglese dei concorrenti.

Non è richiesto un punteggio minimo per il superamento dell’accertamento scritto della conoscenza della lingua inglese ma alla prova sarà assegnato un punteggio incrementale utile ai fini della graduatoria di merito.

I vincitori saranno convocati per la frequenza del corso applicativo che inizierà indicativamente nel mese di settembre 2022.

Per presentare la domanda online clicca qui

Leggi anche: Concorso per 3 ufficiali dei ruoli speciali della Marina Militare

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Cristina Adriana Botis / Redazione

Immacolata con neve copiosa su Alpi e Prealpi. Maltempo altrove

Immacolata, Mercoledì 8 dicembre: intensa perturbazione, neve copiosa su Alpi e Prealpi, fino in pianura su Piemonte, Lombardia, Emilia occidentale, possibile anche in Liguria fin sulle coste, in collina su pianure venete e friulane. Maltempo sul Centro-Sud tirrenico, poi forte sul Friuli Venezia Giulia. Venerdì, seconda perturbazione con altre piogge e nevicate. Weekend: Sabato, vortice italico con tantissima neve sugli Appennini, Domenica migliora lentamente.

E’ confermata la neve imminente sulla pianura al Nord, già fiocchi si segnalano in Piemonte e Lombardia! Arriviamo allora subito al dunque e vediamo cosa ci aspetta sul fronte meteo con la tempesta dell’Immacolata per i prossimi giorni (8-9 dicembre) cercando di capire più nel dettaglio quali saranno le zone e le città più a rischio di accumuli in cm (mappa allegata).

Per vedere la neve, la Valpadana ha bisogno di alcuni giorni di preparazione nei quali la parola d’ordine deve essere una sola: freddo!

A questo ci penseranno masse d’aria molto fredda in arrivo dal gelido nord Europa le quali, giungendo in prossimità del Mediterraneo, si troveranno a dover affrontare l’arco alpino e, in qualche modo, a superarne la barriera.

Ebbene, l’aria gelida farà il suo ingresso in Italia principalmente dalla Porta della Bora già dalle prossime ore andando ad incanalarsi e ad estendersi sulla Valpadana provocando, gioco forza, un generale raffreddamento.

Nel contempo dall’Atlantico una vasta area di bassa pressione punterà dritto verso il bacino del Mediterraneo centrale sospinta da correnti più umide ed instabili cariche di precipitazioni.

Già dalle prime ore di mercoledì 8, giorno dell’Immacolata, si formerà un secondo vortice ciclonico che si andrà ad approfondire sul mar Ligure, inviando una perturbazione pronta a provocare un netto peggioramento delle condizioni meteo su gran parte del Nord e del Centro.

In questo frangente l’aria umida sarà costretta a scorrere sopra al classico cuscino freddo formatosi nei giorni precedenti sui comparti pianeggianti specie quelli più occidentali.

Viste le temperature molto fredde che interesseranno specialmente le aree del Nordovest, ci aspettiamo precipitazioni nevose fino in pianura a partire dal Piemonte che andranno ad imbiancare città come Cuneo, Torino (attesi 10 cm di accumulo), Alessandria, Asti, Novara, per poi estendersi alla Lombardia.

Neve quindi a Milano (possibili fino a 15/18 cm di accumulo sul capoluogo meneghino), Pavia, Varese, Como, Lecco, Lodi, Cremona, Bergamo e Brescia.

Inoltre, non sono da escludere delle nevicate inizialmente a quote molto basse e localmente anche in pianura pure sul Veneto occidentale, come per esempio sul veronese, sul vicentino e fin sul padovano.

I fiocchi bianchi potrebbero poi continuare a cadere fino alle prime ore di giovedì 9 sul Nordest seppur in fase di rapida attenuazione. Sulle Alpi la neve cadrà davvero molto abbondante e copiosa: sulle Dolomiti, per esempio ci aspettiamo più di mezzo metro oltre i 1000 metri di quota, per la gioia di tanti amanti della montagna e degli sport invernali.

Cristina Adriana Botis / Redazione

Lo scontro finale tra Hamilton e Verstappen raccontato da Federica Masolin

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La giornalista di Sky Sport F1 è intervenuta in esclusiva a Passione Formula Uno in vista dell’ultimo Gran Premio dell’anno

 

Lo scontro finale tra Hamilton e Verstappen raccontato da Federica Masolin

 

Federica Masolin, giornalista e conduttrice di Sky Sport F1, è intervenuta in esclusiva ai microfoni di Marco Palomba e Carlo Ametrano nel corso della rubrica “Passione Formula Uno” di ViViRadioWeb. Con Federica, è stato fatto il punto sull’incredibile lotta mondiale tra Hamilton e Verstappen e sull’emozione di tornare domenica nel paddock per il Gran Premio d’Abu Dhabi. Ecco le sue dichiarazioni:

 

Federica, una stagione di Formula Uno incredibile, soprattutto per la lotta Hamilton-Verstappen. Ci dai un aggettivo per descriverla?

“Una sfida incredibile, inimmaginabile. Anche io ho finito francamente gli aggettivi per descrivere quello che è successo quest’anno. E’ dal 1974 che due piloti non arrivavano a pari merito all’ultima gara del mondiale. Parliamo di un mondiale lungo,  ma anche di due piloti incredibili; hanno dimostrato di avere capacità e talento fuori dalla norma ed è assolutamente bello vederli. Alla fine vincerà soltanto uno e lo scopriremo domenica”.

 

 Parlando del GP d’Abu Dhabi, quali sono le tue aspettative?

“Ho delle altissime aspettative. Credo che Abu Dhabi ci regalerà un grandissimo weekend per la sfida tra questi due piloti: da una parte abbiamo chi ha vinto sette titoli mondiali, e non escludo che la capacità di gestire questi momenti possa essere determinante; dall’altra parte però abbiamo un ragazzo giovane che non ha ancora portato a casa titoli mondiali ma che sta facendo davvero di tutto per vincerlo.  Mi aspetto che sia una gara leale, magari li vedremo un po’ meno nervosi rispetto all’ultimo weekend, soprattutto perché a noi appassionati piace vedere lotta pulita”.

 

 

Quanto può essere determinante l’aspetto mentale e il motore fresco di Hamilton?

“Questo è un dato tecnico molto interessante, anche se quest’anno a sorpresa abbiamo visto la Mercedes avere qualche problemino di affidabilità, mentre Red Bull è stata molto costante. E’ vero che Verstappen arriva con un motore che compirà otto gare domenica però non sappiamo quanto lo abbiano utilizzato visto che c’è sempre, in termini di motore, una rotazione. Vedremo dunque se Red Bull saprà dimostrare quanto fatto negli ultimi anni ad Abu Dhabi dove ha dominato o il motore di Hamilton farà davvero la differenza”.

 

Una battaglia anche politica, come quella tra Wolff e Horner. Che ci dici a riguardo?

“Quando la posta in gioco è così alta è normale che le si provino tutte.  Anche dal punto di vista della dialettica, cercare di destabilizzare l’avversario accusandosi reciprocamente di scorrettezze, di essere al limite del regolamento, fa parte del gioco. Anche questo è bello: è come un film, o una telenovela, in cui gli attori vogliono essere tutti protagonisti e determinare una lotta che si gioca anche sui nervi. Li abbiamo visti dopotutto: in pista hanno una capacità incredibile di saper dimostrare quello che sono e quello che valgono, il resto poi se lo si gioca su altre tematiche. Il talento, di entrambi, è indiscusso. Non si può discutere neanche il lavoro di Red Bull e tantomeno quello di Mercedes. Sono veramente tanti aspetti che faranno la differenza e per me essere lì a raccontarlo è una grande emozione”.

 

Quanto potrà influire anche il lavoro dei due compagni di squadra?

“Possono essere determinanti.  Possono portare via all’avversario qualcosa, aiutando così il compagno. Nello specifico, abbiamo visto Bottas molto costante quest’anno ma nei momenti in cui doveva aiutare Hamilton  è venuto un po’ meno. Dall’altra parte invece Perez quando è stato chiamato in lotta con l’inglese è stato determinante,  però secondo me il gap tra i primi e i secondi piloti  in questa stagione si è sentito molto”.

 

Come hai detto domenica sarai in pista, mi parli dell’emozione di tornare nel paddock?

“E’ bellissimo. Per noi è un privilegio poter raccontare la Formula Uno in qualunque modo. Il periodo che stiamo vivendo è stato così particolare che ha portato delle limitazioni,  però per noi avere comunque un occhio dietro le quinte, anche da studio, è qualcosa di speciale. Poi essere lì per l’ultima gara in cui abbiamo l’opportunità di stare sulla griglia di partenza, di avvicinare i protagonisti e avvicinarci alle macchine, è fantastico. Sono sicura che sarà una di quelle sensazioni che non abbiamo mai vissuto: parliamo di una lotta tra due mondi completamenti diversi, non riesco neanche a immaginarlo!”

 

 

Venendo ai piloti invece, c’è qualcosa o qualcuno che ti ha colpito in particolare?

“Hanno tutti una dote che li accomuna. Sono tutti ragazzi disponibili, molto aperti al dialogo. Rispetto agli altri sport loro parlano tutti  i giorni: il giovedì, il venerdì e il sabato dopo le sessioni. Ti mettono sempre nella condizione di farti sentire a tuo agio nonostante ci siano tanti interessi in ballo. Poi sono determinati. Quando tolgono il casco diventano proprio altre persone: è incredibile poter parlare con loro in maniera serena e poi vedere quanto sono speciali in quello che fanno, non solo in macchina, ma anche nel comunicare con gli ingegneri e nella capacità di trasferire dei dettagli che per noi comuni mortali sono niente! I sorrisi che ci regalano sono di ragazzi che amano quello che fanno, ma poi giù la visiera e non ce n’è per nessuno e ti posso assicurare che non li vorrei avere come nemici”.

 

 Lotta invece per la terza piazza la Ferrari, come valuti la stagione della Rossa e dove può arrivare l’anno prossimo?

“Credo che la Ferrari abbia intrapreso una strada molto interessante con la coppia piloti. Leclerc non ha bisogno di presentazioni: è un talento incredibile, un gran lavoratore e soprattutto un ragazzo che ha grande passione per quello che fa. Al suo fianco gli hanno messo Carlos Sainz che trovo un pilota veramente di livello, concreto e soprattutto capace di fare squadra: mi piace tanto. Si è creato un bel rapporto tra i due ragazzi e penso che il prossimo anno possa veramente essere un ottimo anno per la  Ferrari che avrà tanta voglia di rialzare la testa”. 

 

Come ogni anno Carlo Ametrano organizza, il 30 aprile, il Senna Day per ricordare il grande pilota brasiliano. Ti invitiamo all’evento che si terrà a Imola. Ci sarai?

“Non mancherò, ci sarò. Già arruolata!”

 

Uno dei più grandi piloti del passato è stato Ayrton Senna. C’è qualcuno che attualmente si avvicina a lui?

“Faccio sempre fatica a fare dei paragoni con quello che abbiamo vissuto nel passato. Ero piccola quando Senna ci ha lasciato ma conosco bene le sue gesta. Paragoni però non mi piace farli, così come non ti saprei dire chi è il nuovo Schumacher o se Hamilton, dovesse vincere l’ottavo titolo, diventerebbe più forte di Schumacher. Sono epoche e campioni diversi e conoscendoli ho un rispetto talmente grande per tutti che credo siano unici nell’essere sé stessi”.

 

Un consiglio da voler dare a tutte le ragazze che vogliono intraprendere questa strada?

“Il mio consiglio è quello di seguire la loro passione, di non demordere, di studiare, di guardare molto quello che fanno gli altri e cercare anche di copiare dai colleghi vedendo quello che piace. Ma soprattutto consiglio loro di crederci! Sembra un mondo inarrivabile ma invece è un mondo più vicino di quanto si possa pensare. Vivere nel paddock è come vivere in un gran bel paese in cui ci si conosce ed è bello ritrovarci.  E’ una cosa che, con la determinazione, caparbietà e la voglia di andare oltre a qualche no, si può raggiungere”.

 

Se vuoi ascoltare l’intervista a Federica Masolin clicca sul link che segue: https://chirb.it/KaAwMI

 

Real Madrid-Inter 2-0: blancos primi nel girone

Real Madrid-Inter – Finisce con il risultato di 2-0 la sfida tra Real Madrid e Inter, valida per l’ultima giornata di Champions League. Il verdetto finale pone la squadra di Ancelotti alla vetta del gruppo D. Inter qualificata come seconda.

Real Madrid-Inter 2-0: Kroos (17’), Asensio (79’)

Real Madrid-Inter. Una Inter volenterosa, che gioca bene, ma che dura solamente 45 minuti. Due capolavori – uno di Kroos, l’altro di Asensio – regalano al Real Madrid la vetta del gruppo D di Champions League. L’Inter si qualifica ma solo come seconda del girone. Terzo invece lo Sheriff, che retrocede in Europa League. Eliminato lo Shakhtar di De Zerbi. Ecco la cronaca di Real Madrid-Inter.

Formazioni ufficiali

Real Madrid (4-3-3): Courtois; Carvajal, Militao, Alaba, Mendy; Kroos, Casemiro, Modric; Rodrygo, Jovic, Vinicius Jr. All. Ancelotti.

Inter (3-5-2): Handanovic; D’Ambrosio, Skriniar, Bastoni; Dumfries, Barella, Brozovic, Calhanoglu, Perisic; Lautaro, Dzeko. All. Inzaghi.

Primo tempo

Subito occasione per il Real Madrid: Vinicius arriva al tiro, ma termina a lato della porta di Handanovic. Al 6’, ci prova l’Inter con Brozovic; tiro di poco alto del croato. Altra azione promettente dei nerazzurri. Dumfries arriva a crossare per Perisic; il croato tira, ma viene murato. Grande azione avvolgente del Real Madrid. Kroos arriva al tiro e scarica dalla lunga distanza direttamente in porta. 1-0 Real Madrid. La risposta dell’Inter arriva al 26’: Dzeko di testa, ma Courtois para facilmente.

Al 28’, Calhanoglu tenta un tiro dalla lunga distanza. Palla fuori. Sei minuti più tardi, Perisic tenta un colpo in rovesciata, ma il suo tiro termina alto. Occasione Real: Jovic arriva indisturbato davanti la porta, ma colpisce l’esterno della rete con un tocco sotto. La squadra allenata da Inzaghi continua a spingere. Rodrygo calcia di destro, ma colpisce il palo.

Secondo tempo

Super occasione per l’Inter al 47’: Calhanoglu trova Barella in inserimento, ma il centrocampista italiano calcia alto. Si rende di nuovo pericoloso Jovic, che trova lo spazio per calciare, ma Handanovic è reattivo e para. Al 58’, Casemiro tira dal limite dell’area. Il portiere dell’Inter blocca. Passano cinque minuti, contrasto tra Militao e Barella: il nerazzurro reagisce colpendo il brasiliano sulla gamba. L’arbitro decide di espellere il calciatore italiano. Inter in 10 uomini.

Ora il Real Madrid domina; Rodrygo calcia al volo da posizione defilata, Handanovic smanaccia in corner. Al 79’, Asensio, appena entrato, trova una fantastica parabola verso la porta. 2-0 Real Madrid. Partita chiusa. Risposta timida dei nerazzurri che all’85’ trovano la porta con Skriniar, ma Courtois blocca.

“Etna Santuario dell’Acqua Potabile”, secondo appuntamento

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Avrà luogo a Nicolosi presso la sede del Parco dell’Etna in Via del Convento n. 45, sabato 11 Dicembre 2021 alle ore 10.00, l’evento “Etna – Santuario dell’acqua potabile”, con l’obiettivo di sensibilizzare sui temi di valorizzazione dell’Etna, tutelandola e implementando servizi di fruizione, tramite la discussione e approvazione del Disegno di Legge sull’istituzione e il riconoscimento dei grandi bacini acquiferi in Italia, a firma dei senatori Quarto e Ortolani, quest’ultimo oggi purtroppo defunto e alla cui memoria è dedicato tale progetto, recentemente rappresentato in Senato dalla moglie, Dott.ssa Silvana Pagliuca.

Con il Patrocinio del Parco dell’ETNA, del Comune di Nicolosi, del Parco Fluviale Dell’Alcantara e le associazioni del territorio, tra cui Acli Catania, l’Associazione ‘Voladigitando’, Mettiamoci in rete, alcuni tra i principali Comuni del Parco dell’Etna, è un modo per stimolare la società civile, le fondazioni e i cittadini, a sottoscrivere una dichiarazione di adesione e sollecitare a tutti i livelli l’approvazione del disegno di legge per l’istituzione e il riconoscimento dei grandi bacini acquiferi.

Obiettivo primario del progetto quello di educare i ragazzi di oggi, adulti del domani, alla salvaguardia del bene comune “acqua potabile” e riconoscere e istituire come “santuari” i bacini acquiferi, attraverso cui la Natura elargisce questo dono prezioso, molto spesso bistrattato.

‘Salviamo i boschi’ è impegnata in prima linea anche nel supporto ai ragazzi dislessici e con disturbi specifici dell’apprendimento, facendosi promotore di incontri e convegni sul tema dell’ambiente.

All’evento prenderanno parte autorità, esperti, rappresentanti del mondo associazionistico per contribuire a una giornata di approfondimento e raccogliere adesioni da consegnare al Presidente della Commissione Senato, per sollecitare l’approvazione del disegno di legge.

“La nostra Associazione – afferma Domenico Turillo, presidente dell’Associazione ‘Salviamo i Boschi’ – ha il dovere di sostenere la Comunità, accompagnandola anche in un percorso verso la consapevolezza del rispetto dell’ambiente. L’Etna, già riconosciuta come patrimonio mondiale dell’umanità dall’Unesco, ha un immenso valore per la nostra Isola. Occorre valorizzare l’enorme potenziale che abbiamo a due passi da casa; condividendo un pensiero di Maria Montessori, lo scopo dell’individuo non è di vivere meglio, ma di sviluppare certe circostanze che sono utili per gli altri”.

Mariella Musso

Furto in un supermercato di Corso Vittorio Emanuele; un arresto

Furto dal sapore dolceamaro, col responsabile che è stato immediatamente fermato dalle autorità

 

La segnalazione

 

Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale hanno ricevuto una segnalazione dalla Centrale Operativa proveniente da un supermercato in Corso Vittorio Emanuele, così si sono precipitati sul luogo per accertarsi della situazione

 

La scoperta

 

Giunti sul posto, gli agenti di polizia sono stati avvicinati dal titolare, il quale ha raccontato loro che un uomo è stato sorpreso da un addetto alla sicurezza mentre infilava articoli alimentari in uno zaino; l’uomo si sarebbe poi dato alla fuga facendo scattare gli allarmi e costringendo il personale a chiamare le forze dell’ordine, le quali si sono subito gettate all’inseguimento del ladro per trovarlo non molto lontano dal supermercato.

Gli agenti hanno fermato e perquisito l’uomo, trovando nello zaino diverse confezioni di cioccolata di diverse marche dal valore complessivo di 71 euro; il 56enne, già noto alle forze dell’ordine per reati pregressi, è stato arrestato per furto aggravato.

 

Furto in un supermercato di Corso Vittorio Emanuele; un arresto/Antonio Cascone/redazionecampania

Collezione di furti in un solo giorno; un napoletano in manette

Ha attirato fin troppa attenzione ed è stato inevitabilmente intercettato ed arrestato dalla polizia

 

L’individuazione

 

Durante lo svolgimento del consueto controllo del territorio, gli agenti di polizia del Commissariato di Pianura hanno individuato presso via Ernesto Cesareo uno scooter dall’aria sospettosa e stranamente familiare; in seguito, gli agenti hanno constatato che lo stesso veicolo è stato utilizzato per un furto quello stesso pomeriggio.

In un’abitazione nei paraggi, i poliziotti hanno individuato un ragazzo che ha tentato, seppure inutilmente, di darsi alla fuga.

 

La scoperta

 

Gli agenti, dopo aver bloccato il ladro, hanno deciso di effettuare una perquisizione presso la sua abitazione, riscontrando al suo interno un bottino alquanto notevole; il lauto bottino consisteva in un borsello rubato ad un uomo durante l’arco della giornata in piazza Andretti, mentre nella sella dello scooter è stato trovato un martello che l’uomo avrebbe presumibilmente usato per tentare di rapinare una donna in via Parmenide.

Gli agenti sono risaliti alla testimonianza della vittima, la quale ha raccontato di esser stata inseguita, raggiunta e strattonata dall’uomo che ha cercato di impossessarsi dei suoi orecchini prima di darsi alla fuga; una volta raccolti tutti gli elementi a loro disposizione, Gennaro Artuso, 25enne napoletano con precedenti, è stato arrestato con l’accusa di rapina, furto aggravato e resistenza a Pubblico Ufficiale.

 

Collezione di furti in un solo giorno; un napoletano in manette/Antonio Cascone/redazionecampania

 

 

 

Juve Stabia, poco operaia e molto sprecona – La Bastonatura

Juve Stabia, la sconfitta di Pagani fa emergere una serie di considerazioni in negativo: le Vespe hanno dimostrato di non adeguarsi mai al campo pesante del “Marcello Torre” ed hanno ancora una volta sperperato almeno tre occasioni da gol nitide che potevano dare ben altro esito al match confermando la scarsa vena realizzativa sotto porta.

JUVE STABIA POCO OPERAIA E TANTO SPRECONA.

A Pagani la Juve Stabia non si è mai adeguata al campo ai limiti della praticabilità del “Marcello Torre”. Piuttosto che concentrarsi sulla conquista delle seconde palle e nell’attacco alla profondità con lanci lunghi a scavalcare il centrocampo per trovare direttamente gli attaccanti e tentare la via della rete, la squadra di mister Sottili, che pure aveva fatto bene finora con 11 punti nelle ultime 6 gare prima di Pagani, ha continuato nel cercare il fraseggio stretto palla a terra con un giro palla che quasi mai riusciva grazie alle condizioni pietose del terreno di gioco sottoposto alla tantissima pioggia caduta.

In questo modo la Juve Stabia si è dimostrata poco operaia a differenza della Paganese che viceversa ha intrepretato nel migliore dei modi la partita e alla fine ha portato via con merito i 3 punti proprio per essersi calata meglio nella battaglia e nella vera e propria lotta fisica che serviva nell’acquitrino di Pagani.

Un ruolo fondamentale lo hanno giocato anche le diverse motivazioni. Mentre per la Juve Stabia un eventuale risultato positivo era la continuazione di un periodo positivo con 8 punti conquistati nelle ultime 4 gare, per la Paganese invece si trattava di una gara molto importante dopo 4 sconfitte consecutive e una sola vittoria nelle ultime 6. Lo stesso tecnico della Paganese, Grassadonia, apparso determinatissimo nella conferenza post-gara, ha confermato la rabbia agonistica dei suoi falcidiati da tante assenze e addirittura nelle ultime settimane con problemi anche a raggiungere 10-11 elementi per svolgere gli allenamenti a causa dei tanti infortuni.

A tutto ciò la Juve Stabia ha aggiunto in negativo anche il suo vero tallone d’Achille: l’assoluta mancanza di cattiveria sotto porta e le tante occasioni create puntualmente sperperate in zona gol. Anche a Pagani Juve Stabia in versione natalizia e tre occasionissime gettate alle ortiche di cui due con Panico (la prima un vero rigore in movimento) e la terza con Caldore che incredibilmente ha messo alto sulla traversa a porta vuota con Baiocco uscito a farfalle nell’occasione.

Inoltre la Juve Stabia ha confermato più volte in questo campionato, a parte il gran gol di Bentivegna su punizione contro il Taranto, di essere una squadra che non segna quasi mai su calcio piazzato. E si sa quanto nel calcio moderno sia importante saper sfruttare le palle inattive, cosa che quest’anno non appartiene al dna delle Vespe.

Imperativo categorico ora per le Vespe è quello di voltare immediatamente pagina e dimenticare Pagani concentrandosi sui prossimi impegni. I playoff sono ad un solo punto di distanza ma è bene guardarsi anche alle spalle con la zona playout distante solo 6 punti e con un Potenza, prossimo avversario delle Vespe, impelagato in piena zona playout che ha già fermato la rivelazione Turris e che di sicuro non verrà a regalare niente al “Menti” sabato prossimo. Cercando soprattutto di limitare al minimo sia in difesa che in attacco gli errori che stanno minando il percorso della Juve Stabia.