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Polcino: “Juve Stabia in ritiro a Rivisondoli dal 26 luglio all’8 agosto. Gli abbonamenti partiranno la prossima settimana”

Filippo Polcino, amministratore unico e direttore generale della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa stasera presso la sala stampa dello stadio “Romeo Menti”. 

Le dichiarazioni di Filippo Polcino sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“È stato fissato di concerto con lo staff tecnico il ritiro a Rivisondoli. Il 18 luglio i calciatori saranno convocati e nei successivi due giorni faremo i test preparatori alla stagioni. Poi, dopo un paio di giorni di riposo, partiremo per Rivisondoli – aggiunge Polcino – dove saremo dal 26 luglio all’8 agosto. Le amichevoli si terranno il 31 luglio, 4 e 8 agosto, con avversari ancora da scegliere. Durante le settimane di ritiro, come Juve Stabia, produrremo report, trasmissioni e aggiornamenti per i tifosi.

La prossima settimana, inoltre, riapriremo lo store Givova sul lungomare. Sarà una location strategica per rafforzare il legame tra la città e il club. Lo store – prosegue Polcino – non sarà solo un punto di vendita ma anche un punto di raccordo, dove organizzeremo iniziative ed eventi per la nostra tifoseria.

La campagna abbonamenti si chiamerà “12° uomo” perché la Juve Stabia ha ora più che mai bisogno dei suoi tifosi. C’è necessità che il territorio ed i tifosi si leghino a questo club. La campagna abbonamenti si articolerà in tre scadenze: entro il 30/6, entro il 31/7, entro il 1/8, con relative fasce di prezzo. Gli abbonamenti – continua Polcino – partiranno la prossima settimana e potranno essere sottoscritti allo store. È introdotta anche una Vip Club, con altri contenuti, per un valore di 1000 euro. Con gli abbonamenti sarà poi consegnata una Vespa Card, che poi sveleremo nel dettaglio.

Inoltre abbiamo aggiunto l’anno di fondazione, il 1907, al logo della Juve Stabia.
Per far sì poi che anche altre aziende possano starci vicino, abbiamo in programma tante iniziative di marketing che penso possano attirare molti partner imprenditoriali verso la Juve Stabia.

Sul tema della liquidazione dei creditori privati – conclude Polcino – ringrazio chi di loro sta attendendo le nostre tempistiche per sanare la nostra posizione.
Anche il “Romeo Menti” speriamo possa divenire ambiente dove non solo ci alleniamo e giochiamo ma anche fulcro di altre attività”.

Guardia di Finanza a lavoro per illeciti nel settore energetico

Prosegue il lavoro della Guardia di Finanza per sventare le associazioni responsabili di grossi illeciti nel settore economico

Questa volta, nel mirino dei baschi verdi, ci sono alcuni operatori del settore dei prodotti energetici

La notizia

La Guardia di Finanza prosegue il proprio lavoro per scovare e stroncare le operazioni finanziarie illecite che si stanno verificando in diversi settori lavorativi lungo tutto il territorio nazionale.
L’attenzione si è recentemente spostata su un sospetto incremento dei guadagni nel settore energetico, in particolare del carburante per autotrazione.
L’aumento dei guadagni registrato negli ultimi mesi ha creato non pochi sospetti all’interno del corpo, il quale ha deciso di avviare un’indagine per saperne di più e scoprire eventuali irregolarità.

Le indagini

Su indicazione del Ministero dell’Economia e delle Finanze, sono stati effettuati controlli ben precisi al fine di individuare eventuali irregolarità.
Il lavoro dei numerosi reparti del corpo, dislocati in diverse zone del territorio nazionale, hanno permesso la riuscita di numerosi interventi e la scoperta di un grosso quantitativo di violazioni; soltanto nella prima metà dello scorso anno, sono state notificate ben 690 violazioni su un numero di interventi superiore a 1300.
In tempi recenti, invece, le Fiamme Gialle hanno messo a segno oltre 850 interventi, i quali hanno portato alla luce oltre 200 milioni di euro in tasse evase.
A tal proposito, è avvenuto un maxi sequestro per circa 600 tonnellate di prodotti, che sono costati una denuncia a ben 350 soggetti; nel frattempo, le operazioni proseguono alla ricerca di nuovi sviluppi e nuove irregolarità da sistemare nel sistema economico nazionale.

Guardia di Finanza a lavoro per illeciti nel settore energetico/Antonio Cascone/redazionecampania

Energie per il Sarno l’impegno di Regione Campania, Ente Idrico Campano e Gori per il risanamento del fiume Sarno

Questa mattina nell’ambito del Green Med Symposium è stato presentato il portale energie per il Sarno https://energieperilsarno.it/.

Alcune delle funzionalità presenti sul portale sono: raccogliere informazioni utili sul fiume Sarno, sugli impianti di depurazione e su tutti gli interventi in corso, visionare le mappe interattive degli scarichi in ambiente, monitorare i passi in avanti compiuti e inviare proposte e segnalazioni.

Il portale Energie per il Sarno è nato dalla sinergia tra Regione Campania, Ente Idrico Campano e Gori e ispirato ai valori di chiarezza, trasparenza e condivisione.

Il sito è stato presentato ufficialmente questa mattina nell’ambito del Green Med Symposium, la tre giorni organizzata dalla Regione Campania presso la Stazione Marittima di Napoli, che ha visto aziende ed enti locali confrontarsi su sostenibilità, innovazione tecnologica e sviluppo per il Sud.

Energie per il Sarno 2

L’obiettivo di Energie per il Sarno

L’obiettivo di energieperilsarno.it è quello di coinvolgere la comunità nelle azioni messe in campo per il disinquinamento del nostro corso d’acqua, finalmente oggetto di un importante programma di risanamento che restituirà alle sue acque l’originaria bellezza.

Proprio a tal fine, infatti, Gori, Regione Campania ed Ente Idrico Campano hanno deciso di unire sforzi e risorse per la realizzazione di 42 interventi volti al completamento degli schemi fognari e depurativi, su un’area di 500 chilometri quadrati, con una popolazione di circa 850.000 abitanti.

Tra gli obiettivi da realizzare, entro il 2025, l’eliminazione di 113 scarichi in ambiente, l’estensione del servizio di fognatura a 88.000 abitanti e del servizio di depurazione a 421.000 abitanti.

Un impegno che coinvolge anche le amministrazioni comunali, le associazioni e i cittadini, che per la prima volta, attraverso il portale, possono partecipare al cambiamento.

San Giuseppe Vesuviano rete fognaria goriEnergie per il Sarno: Le parole di Sabino de Blasi e Mara de Donato

Il portale energieperilsarno.it, sviluppato da un gruppo di lavoro interno a Gori, nasce dalla collaborazione tra istituzioni al fine di condividere e sigillare un impegno che ha l’obiettivo di trasformare e migliorare il territorio.

Desideriamo che le nostre azioni siano trasparenti e misurabili e si traducano in un patrimonio di informazioni a cui tutti i cittadini possono liberamente accedere, per scoprire di più sul nostro operato e su cosa accade nei loro comuni” dichiara il Presidente di Gori, Sabino De Blasi.

Energie per il Sarno rappresenta una coraggiosa esperienza di trasparenza che oggi coinvolge l’intera comunità.

Per questo motivo è fondamentale la partecipazione dei cittadini.

A tal fine avvieremo domani una vasta campagna di comunicazione, che si avvale di strumenti cartacei e digitali, con l’obiettivo di informare il più possibile sull’esistenza del portale” sottolinea la responsabile Comunicazione e Corporate Social Responsibility di Gori, Mara De Donato.

Ente Idrico CampanoEnergie per il Sarno: Le parole di Luca Mascolo

“La possibilità di monitorare costantemente il grande lavoro che EIC, Regione Campania e Gori stanno svolgendo per raggiungere il traguardo della bonifica integrale del bacino idrografico del Sarno rappresenta una garanzia per i cittadini e per tutti coloro che vorranno seguire l’avanzamento dei lavori.

Concretezza, trasparenza e programmazione sono le parole chiave che abbiamo adottato per restituire alla Campania un ambiente sano e un mare pulito” conclude il Presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo.

 

Formula Uno, GP Baku: Ferrari vola con Leclerc! Ma Red Bull è attaccata

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Formula Uno, GP Baku: nel venerdì di prove libere Perez conquista le FP1, mentre Leclerc è davanti a tutti nelle FP2. Per il weekend, sia in qualifica che in gara, ci si aspetta una lotta fino al millesimo

Formula Uno, GP Baku: Ferrari vola con Leclerc! Ma Red Bull è attaccata

Nel venerdì di prove libere a Baku, Sergio Perez e Charles Leclerc si alternano nella prima e nella seconda sessione.  Il messicano infatti conquista le FP1, davanti al monegasco, che invece porta a casa le FP2 davanti al numero 11  e a Max Verstappen.

 

Sfida al millesimo

Un venerdì molto importante sul lato qualifica. I team infatti hanno voluto focalizzare l’attenzione principalmente sul giro da qualifica, in cui sia la Ferrari che la Red Bull sembrerebbero pronti a giocarsi la pole. Leclerc nel corso delle FP2 ha però dato uno strappo importante sulla simulazione passo gara. Le aspettative, almeno per ora, promettono molto bene per la scuderia di Maranello, così come per Sainz che conclude le FP2 in quinta posizione, a seguito del quarto tempo in mattinata.

Red Bull insegue

In casa Red Bull invece è stata una grande giornata per Sergio Perez. Il pilota messicano sta attraverso un ottimo periodo di forma. Anche in questa giornata ha infatti chiuso davanti al compagno di squadra Verstappen. Chissà che il numero 11 della griglia non abbia intenzione piano piano di avvicinarsi sempre di più al campione del mondo, per entrare definitivamente in lotta per il mondiale. Solo la pista può dirci questo, così come ci ha detto quest’oggi che Ferrari e Red Bull si giocheranno sia la gara che la qualifica sul millesimo.

Terra di nessuno

Continua a restare forse nella terra di nessuno la Mercedes. George Russell mette ancora una volta in evidenza la sua W13 che però non va oltre la settima casella. Tanto, forse troppo porpoising, invece per Lewis Hamilton solo dodicesimo. Il sette volte campione del mondo si aspetta una vettura competitiva per Silverstrone, ma per ora le aspettative non promettono nulla di buono.

I team che brillano

Come a Monaco, brilla ancora durante il venerdì l’AlphaTauri. Il team di Faenza conclude una splendida giornata con entrambi i piloti. Gasly, pronto al riscatto dopo Montecarlo, chiude le FP2 al sesto posto, davanti al compagno di squadra Tsunoda ottavo. Per la scuderia minore della Red Bull è arrivato il momento però di concretizzare le ottime qualità della vettura. Brilla anche l’Alpine, grande protagonista di giornata con Fernando Alonso. Lo spagnolo conclude in quinta piazza durante le FP1, e al quarto posto nella seconda sessione, strappando la miglior prestazione nel terzo settore in entrambe le sessioni. Molto bene, e anche in top ten, anche il compagno di squadra Ocon.

Inizio da dimenticare

Continuano invece le difficoltà per la McLaren. Norris riesce a chiudere la top ten in decima posizione, mentre Ricciardo conclude solo quattordicesimo. L’australiano non riesce proprio a trovare il feeling con la MCL36 e, anche le voci sul suo futuro, oltre a essere sempre più insistenti, non lo aiutano minimamente.

Da dimenticare anche il venerdì dei motorizzati Ferrari. Tante infatti le difficoltà sia di Haas che di Alfa  Romeo. La scuderia americana conclude al diciassettesimo posto con Magnussen e al diciannovesimo con Schumacher, che non ha corso molto nelle FP1 per una perdita di liquidi. In casa Alfa Romeo invece, Bottas e Zhou piazzano la loro C42 in quindicesima e sedicesima piazza.

 

Concluso così uno spettacolare e, come sempre, divertente venerdì di prove libere a Baku, non resta che darci appuntamento a domani con la terza di libere, in programma alle 13.00 e la qualifica pronta a scattare alle ore 16.00!

 

I risultati delle FP2

1 Charles Leclerc

2 Sergio Perez

3 Max Verstappen

4 Fernando Alonso

5 Carlos Sainz

6 Pierre Gasly

7 George Russell

8 Yuki Tsunoda

9 Esteban Ocon

10 Lando Norris

11 Sebastian Vettel

12 Lewis Hamilton

13 Lance Stroll

14 Daniel Ricciardo

15 Valtteri Bottas

16 Guanyu Zhou

17 Kevin Magnussen

18 Alexander Albon

19 Mick Schumacher

20 Nicholas Latifi

Lega Pro, il regolamento per il minutaggio dei giovani nella stagione 2022-2023

Lega Pro, con un comunicato ufficiale pubblicato sul proprio sito ufficiale la Lega di Serie C ha reso noto il regolamento relativo al minutaggio giovani per la stagione sportiva 2022/2023.

Resta invariata la regola secondo la quale per ciascuna gara di Campionato Lega Pro sarà determinato il minutaggio dei calciatori under di ogni società solo in caso di
superamento della soglia minima di 270 minuti giocati e fino alla soglia massima di 450 minuti giocati.

Di seguito il comunicato della Lega Pro con tutti i dettagli in merito al regolamento sul minutaggio dei giovani per la stagione sportiva 2022-2023.

“REGOLAMENTO LEGA PRO MINUTAGGIO GIOVANI STAGIONE SPORTIVA 2022/2023
Art. 1 Lista Calciatori temporanei
1.1 Le società, indipendentemente dal numero dei calciatori rispettivamente tesserati, nelle gare ufficiali di
Campionato possono utilizzare la “lista calciatori temporanei” (per brevità, infra: “Lista”), il cui modello è allegato
al presente Comunicato, nella quale potranno essere inseriti sino ad un massimo complessivo di n. 8 calciatori
il cui tesseramento sia a titolo di cessione o trasferimento temporaneo da società di Serie A e B o da Federazione
estera.

1.2 La presentazione di lista non conforme alle disposizioni di cui al par. 1.1 verrà, a tutti gli effetti,
considerata come “mancato deposito” e darà luogo all’irrogazione delle sanzioni previste al successivo art. 2.
Art. 1 bis Lista Calciatori professionisti
1bis.1 Le società, indipendentemente dal numero dei calciatori rispettivamente tesserati, nelle gare ufficiali di
Campionato dovranno utilizzare quelli presenti nella “lista calciatori professionisti”, il cui modello è allegato al
presente Comunicato, nella quale potranno essere inseriti sino ad un massimo complessivo di n. 24 calciatori il
cui status sia quello di calciatore professionista ex art. 28 NOIF.

1bis.2 Le società potranno indicare un solo calciatore professionista (cd “giovane professionista”) nato
successivamente al 1° gennaio 2003, da poter utilizzare nelle gare ufficiali di Campionato, senza che lo stesso
venga inserito tra i 24 calciatori di cui al punto 1bis.1.
1bis.3 Qualora, nel corso della stagione sportiva 2022/2023, una società sottoscriva “primi contratti di calciatori
professionisti” (ex art. 33 NOIF) con propri tesserati già giovani di serie, questi ultimi potranno essere utilizzati
nelle gare ufficiali di Campionato, senza che vengano inseriti tra i 24 calciatori di cui al punto 1bis.1.

1bis.4 Le società che, alla data di pubblicazione del presente comunicato, abbiano già depositato contratti con
calciatori professionisti, per la stagione 2022/2023, in numero superiore al limite previsto al punto 1bis.1,
potranno, in deroga ed esclusivamente per tale stagione, inserire nella lista calciatori professionisti tutti i
calciatori di cui ai predetti contratti già depositati. Resta inteso che, nell’ipotesi di inserimento in tale lista di nuovi
calciatori professionisti con contratto depositato in data successiva alla pubblicazione del presente comunicato,
la società non potrà usufruire della deroga e troverà applicazione la limitazione numerica di cui al punto 1bis.1.
1bis.5 La presentazione di lista calciatori professionisti non conforme alle disposizioni di cui al presente
paragrafo 1bis verrà, a tutti gli effetti, considerata come “mancato deposito” e darà luogo all’irrogazione delle
sanzioni previste al successivo art. 2.

Art. 2 Sanzioni
2.1 Il Consiglio Direttivo di Lega, in caso di violazione di una o più disposizioni previste dagli articoli 1 e 1bis,
ovvero nel caso in cui una Società utilizzi in gare ufficiali di Campionato uno o più giocatori tesserati a titolo di
cessione o trasferimento temporaneo da società di Serie A e B non inseriti nella Lista o uno o più giocatori non
inseriti nella lista calciatori professionisti, dopo aver concesso un termine di 5 giorni per eventuali difese,
disporrà, le seguenti sanzioni:

a) decadenza, totale o parziale, dal diritto ad usufruire della ripartizione delle risorse, da suddividersi in
base ai criteri di cui al par. 4, in caso di mancato deposito della Lista e della lista calciatori professionisti in data
antecedente alla disputa della prima partita ufficiale di Campionato della stagione sportiva; qualora il deposito
venga effettuato tardivamente, la società sportiva dovrà altresì corrispondere una sanzione di € 2.000,00 per
ogni giorno di ritardo nel deposito;

b) nel caso in cui una Società utilizzi un giocatore tesserato a titolo di cessione o trasferimento
temporaneo da società di Serie A e B o da Federazione estera, non inserito nella Lista, o uno o più giocatori non
inseriti nella lista calciatori professionisti in gare ufficiali di Campionato e tale violazione avvenga entro l’ultima
giornata del girone di andata, la sanzione sarà pari a € 10.000,00 per ogni calciatore “fuori lista” utilizzato in una
partita o frazione di essa;

c) nel caso di reiterazione della precedente violazione, cioè quando una Società utilizzi un giocatore
tesserato a titolo di cessione o trasferimento temporaneo da società di Serie A e B o da Federazione estera, non
inserito nella Lista, o uno o più giocatori non inseriti nella lista calciatori professionisti in gare ufficiali di
Campionato e tale violazione avvenga entro l’ultima giornata del girone di andata, la sanzione sarà pari a €
20.000.00 per ogni calciatore “fuori lista” utilizzato in una partita o frazione di essa;

d) nel caso in cui una Società utilizzi un giocatore tesserato a titolo di cessione o trasferimento
temporaneo da società di Serie A e B o da Federazione estera, non inserito nella Lista, o uno o più giocatori non
inseriti nella lista calciatori professionisti in gare ufficiali di Campionato e tale violazione avvenga per la terza
volta nella medesima stagione sportiva o in una giornata del girone di ritorno o nel corso dei play-off e play-out
del Campionato, la Società inadempiente sarà esclusa dalla ripartizione dei corrispettivi da suddividersi in base
al paragrafo 4 ed alla stessa verrà irrogata una sanzione di € 50.000,00 per l’utilizzo di ogni calciatore fuori lista
per ogni partita;

e) le sanzioni previste ai punti b, c, d saranno cumulativamente irrogate anche nel caso di mancato
deposito della lista calciatori professionisti e della Lista; in tale ultima ipotesi, infatti, tutti i calciatori tesserati a
titolo di cessione o trasferimento temporaneo da società di Serie A e B o da Federazione estera utilizzati in una
gara di Campionato verranno considerati “fuori lista”.

2.2 Gli importi di cui alle sanzioni economiche irrogate saranno di competenza della Lega Pro; l’esclusione
dalla ripartizione dei corrispettivi di cui al par. 4 determinerà l’incremento della c.d. “quota minuto” a favore di
tutte le altre società associate.

Art. 3 Variazioni liste ed efficacia
3.1 Le Liste possono essere variate solo durante i periodi di campagna trasferimenti previsti dalle
disposizioni federali. Fanno eccezione le sole ipotesi disciplinate al successivo articolo 3.3 e, esclusivamente
per la “lista calciatori professionisti”, quelle disciplinate agli articoli 3.4 e 3.5.

3.2 Alla data di chiusura di ciascun periodo di campagna trasferimenti le Liste diventano definitive e non più
soggette a variazioni, salve le ipotesi previste ai successivi art. 3.3, 3.4 e, esclusivamente per la “lista calciatori
professionisti”, quelle previste agli articoli 3.5 e 3.6, sino all’apertura del successivo periodo di campagna
trasferimenti.

3.3 Le Liste incomplete possono essere integrate, sino al massimo numero consentito, anche al di fuori dei
periodi dei trasferimenti, esclusivamente a seguito del tesseramento di calciatori svincolati o dell’inserimento di
calciatori già tesserati per la società ed inizialmente esclusi dalle Liste.
– Nel rispetto delle norme generali sui trasferimenti e sul tesseramento dei calciatori, le società possono
sostituire in qualsiasi momento nelle Liste un calciatore con cui sia intervenuta una risoluzione di contratto –
consensuale o per inadempimento – con un altro calciatore già tesserato per la medesima società.

Tale facoltà
di sostituzione è consentita fino ad un massimo di due calciatori inseriti nelle Liste secondo le seguenti modalità:
una sola sostituzione potrà essere effettuata durante il girone d’andata ed una sola sostituzione potrà essere
effettuata durante il girone di ritorno (periodo quest’ultimo da ritenersi esteso alla fase di play off e play out).

3.4 Esclusivamente con riferimento ai tesserati inseriti nella “lista calciatori professionisti”, nel rispetto delle
norme generali sui trasferimenti e sul tesseramento dei calciatori, le società possono sostituire in qualsiasi
momento nella lista depositata un portiere con un altro portiere.

3.5 Esclusivamente con riferimento ai tesserati inseriti nella “lista calciatori professionisti”, nel rispetto delle
norme generali sui trasferimenti e sul tesseramento dei calciatori, le società possono eccezionalmente
effettuare, nell’arco dell’intera stagione sportiva, una sola sostituzione di un calciatore inserito in lista depositata
con un altro calciatore, anche al di fuori dei periodi di campagna trasferimenti.

3.6 Affinché le variazioni delle Liste, intervenute durante o fuori dai periodi di trasferimento, abbiano
efficacia, le stesse devono essere sottoscritte dal legale rappresentante e notificate alla Lega mediante
comunicazione a mezzo pec segreteria-legapro@legalmail.it, da inviarsi prima dell’inizio della gara, con
successiva consegna di copia della medesima comunicazione al delegato di gara della Lega. In difetto di notifica
preliminare e/o di successiva consegna al delegato di Lega della predetta comunicazione, il calciatore inserito
ed utilizzato in gara ufficiale verrà considerato, anche agli effetti di cui all’art. 2, “fuori lista”.

Lega Pro Juve Stabia

Art. 4 Ripartizione risorse e criteri di calcolo del “minutaggio”
4.1 Premesso che ai sensi dell’art. 22 D. Lgs 9/2008 (Legge Melandri), per come novato dalla L. n. 225/2016,
“L’organizzatore delle competizioni facenti capo alla Lega di Serie A destina una quota del 10 per cento delle
risorse economiche e finanziarie derivanti da tutti i contratti stipulati per commercializzazione dei diritti di cui
all’art. 3, comma 1, esclusivamente per lo sviluppo dei settori giovanili delle società, per la formazione e per
l’utilizzo dei calciatori convocabili per le squadre nazionali giovanili italiane maschili e femminili, per il sostegno
degli investimenti per gli impianti sportivi e per lo sviluppo dei centri federali territoriali e delle attività giovanili
della Federazione Italiana Giuoco Calcio” e che, alla luce del dettato normativo, il minutaggio è da annoverarsi
nell’ambito della voce “per la formazione e per l’utilizzo dei calciatori convocabili per le squadre nazionali giovanili
italiane maschili e femminili”, le risorse del minutaggio verranno ripartite in ottemperanza alle disposizioni di
Legge e al Regolamento del Fondo di Mutualità FIGC, nonché in base alla percentuale che l’Assemblea di Lega
Pro riserverà alla sopra specificata voce dei costi spesabili.

4.2 Gli importi che verranno destinati all’impiego dei giovani calciatori, tesserati con status 04 e 09, saranno
distribuiti tra tutte le società sportive, previa suddivisione in uguale misura tra i tre gironi, secondo il seguente
criterio:

a) per ciascuna gara di Campionato Serie C sarà determinato il minutaggio di ogni società solo in caso di
superamento della soglia minima di 270 minuti giocati e fino alla soglia massima di 450 minuti giocati
complessivamente da parte di:
^ calciatori della stessa, tesserati con status 04 e 09 e nati successivamente al 1 gennaio 2001;
^ due calciatori della stessa tesserati con status 04 o 09, nati successivamente al 1 gennaio 2000;
– nel caso non venga superata la soglia minima nella gara, alla società verrà registrato il risultato di 0
minuti giocati;
– nel caso venga superata la soglia massima nella gara, alla società verrà registrato il risultato di 450
minuti giocati.
Per ogni calciatore verranno presi in considerazione un massimo di 90 minuti giocati per ogni gara. Il risultato
dei minuti giocati (min 271, max 450) verrà ponderato prendendo in considerazione i calciatori per i quali
possano essere applicati i coefficienti previsti agli artt. 4.3, 4.4, 4.5 e 4.6 più favorevoli per la società;

b) ogni quota sarà calcolata, in via provvisoria, alla 7a, alla 14a, alla 21a, alla 28a e alla 35a giornata e
successivamente erogata; non verranno presi in considerazione i minuti giocati dalla 36a alla 38a giornata, pur
rimanendo operante la normativa di cui agli artt. 1, 2, 3;

c) al termine della regular season si procederà al conteggio finale con ricalcolo delle rispettive quote ed
erogazioni e/o addebiti a conguaglio;

d) dette quote saranno calcolate in base all’effettivo utilizzo dei giovani in campo in gare di Campionato
attraverso:
” computo del totale dei minuti-giovani assommati da tutti i club;
” individuazione, rispetto alla quota dei corrispettivi disponibile, di un “quoziente giovani” per minuto
giocato;
” assegnazione dei corrispettivi ai singoli club in base ai minuti giocati;

e) incremento del quoziente-giovani per i club in caso di vittoria del campionato diretta (+10%) e
decremento in caso di posizionamento all’ultimo posto della classifica del rispettivo girone e conseguente
retrocessione diretta (-20%);

f) al termine del girone d’andata è previsto un ulteriore decremento del quoziente-giovani, pari al 20% da
calcolarsi sulle gare disputate sino a quel momento, per l’ultima classificata del rispettivo girone qualora il
distacco dalla penultima classificata sia superiore agli 8 punti;

g) al termine del girone d’andata è altresì previsto un decremento del quoziente-giovani, pari al 10% da
calcolarsi sulle gare disputate sino a quel momento, per la penultima classificata del rispettivo girone qualora il
distacco dalla terzultima classificata sia superiore agli 8 punti; in tal caso è applicato alla squadra ultima
classificata, in deroga al punto e), un decremento del quoziente-giovani pari al 30% indipendentemente dal
distacco dalla penultima classificata;

h) al termine della stagione regolare è previsto un ulteriore decremento del quoziente-giovani, pari al 20%
da calcolarsi sulle gare disputate nel girone di ritorno, per l’ultima classificata del rispettivo girone qualora il
distacco dalla penultima classificata sia superiore ai 10 punti;

i) al termine della stagione regolare è altresì previsto un decremento del quoziente-giovani, pari al 10% da
calcolarsi sulle gare disputate nel girone di ritorno, per la penultima classificata del rispettivo girone qualora il
distacco dalla terzultima classificata sia superiore ai 10 punti; in tal caso è applicato alla squadra ultima
classificata, in deroga al punto g), un decremento del quoziente-giovani pari al 30% indipendentemente dal
distacco dalla penultima classificata;

4.3 La quota dei tesserati con status 04 e 09 da assegnare a ciascuna classe di età risponderà alla seguente
ponderazione:
” 0,80 classe di età 2000;
” 1,00 classe di età 2001;
” 1,20 classe di età 2002;
” 1,40 classe di età 2003 e seguenti;

4.4 La quota, determinata ai sensi dell’art. 4.3, verrà incrementata del 150% per i calciatori provenienti dal
proprio settore giovanile (Primavera, Under 17, Under 16, Under 15, Allievi Prov/Reg; Giovanissimi Prov/Reg,
Esordienti), con un tesseramento non inferiore a due stagioni sportive anche non consecutive, nel corso di
ciascuna delle quali dovranno aver disputato attività prevalente nelle predette categorie giovanili.

Ai fini del
computo delle due stagioni sportive (escludendo la stagione in corso) verranno considerate anche quelle in cui
il calciatore sia stato ceduto a titolo temporaneo ad altro club senza che vi sia la necessità che lo stesso abbia
disputato in tale club attività prevalente nelle categorie giovanili; per stagione sportiva, ai fini della presente
disposizione regolamentare, il tesseramento nell’annualità sportiva deve essere mantenuto continuativamente
per un periodo non inferiore a cinque mesi.

4.5 La quota, determinata ai sensi dell’art. 4.3, verrà incrementata del 75% per i calciatori già tesserati con
la medesima Società per almeno tre stagioni sportive anche non consecutive. Ai fini del computo delle tre
stagioni sportive (escludendo la stagione in corso) verranno considerate anche quelle in cui il calciatore sia stato
ceduto a titolo temporaneo ad altro club; per stagione sportiva, ai fini della presente disposizione regolamentare,
il tesseramento nell’annualità sportiva deve essere mantenuto continuativamente per un periodo non inferiore a
cinque mesi.
Tale incremento non verrà applicato qualora la quota venga già incrementata ai sensi dell’art. 4.4.

4.6 La quota, determinata ai sensi dell’art. 4.3, verrà incrementata del 30% per i giovani calciatori tesserati,
anche nel corso della stagione sportiva di riferimento, a titolo definitivo.
Tale incremento non verrà applicato qualora la quota venga già incrementata ai sensi dell’art. 4.4 o 4.5.

4.7 Ai fini del calcolo del “minutaggio” possono rientrare nel relativo computo anche le prestazioni sportive
rese dai calciatori inseriti nella “lista calciatori temporanei” di cui all’art. 1.1, a condizione che siano in possesso
dei requisiti anagrafici ed il cui tesseramento sia:

A) a titolo di cessione o trasferimento temporanea da società di Serie A e B a condizione che, per gli stessi
sia contestualmente previsto un premio e/o indennizzo in favore della cessionaria, non sottoposto a condizioni
di sorta, di importo pari o superiore al compenso lordo fisso annuo loro spettante a titolo di emolumenti,
incrementato del 30% corrispondente al costo azienda.

Qualora nel contratto del calciatore sia prevista una parte variabile del compenso, dovrà essere altresì previsto
un premio e/o indennizzo in favore della cessionaria, anche sottoposto a condizioni, di importo pari o superiore
a tale parte variabile.
Non verranno considerati ai fini del calcolo del “minutaggio” quei calciatori, in possesso dei requisiti anagrafici,
il cui tesseramento sia a titolo di cessione o trasferimento temporaneo gratuito da società di Serie A e B, ma per
i quali sia previsto un premio e/o indennizzo in favore della società di Serie A e B.

B) a titolo di cessione o trasferimento temporanea onerosa da società di Serie A e B, a condizione che per
gli stessi sia contestualmente previsto un premio e/o indennizzo non sottoposto a condizioni di sorta, di importo
pari o superiore alla sommatoria del corrispettivo della cessione o del trasferimento e dell’ammontare del
compenso lordo fisso annuo loro spettante a titolo di emolumenti, incrementato del 30% corrispondente al costo
azienda. Qualora nel contratto del calciatore sia prevista una parte variabile del compenso, dovrà essere altresì
previsto un premio e/o indennizzo in favore della cessionaria, anche sottoposto a condizioni, di importo pari o
superiore a tale parte variabile.

4.8 Il Consiglio Direttivo si riserva di apportare alla presente normativa regolamentare le eventuali modifiche
tecniche ed interpretative che si renderanno necessarie al fine di consentire alle società una corretta
applicazione della stessa.

Pubblicato in Firenze il 9 giugno 2022

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La ripresa del mercato immobiliare a Roma: caratteristiche e prezzi

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Il mercato immobiliare a Roma è in netta ripresa, con segnali visibili già alla fine dello scorso anno. Infatti negli ultimi mesi del 2021 sono aumentate le quotazioni, soprattutto in riferimento al settore residenziale. È stato possibile ravvisare un numero più alto di compravendite. Si sono gettate tutte le basi fondamentali, perché il processo si ripeta anche per il prossimo futuro. Infatti, come hanno fatto notare alcuni esperti del mercato immobiliare a Roma, gli investitori sembrano essersi risvegliati e piuttosto notevole è la domanda che proviene in particolare dagli stranieri, che desiderano comprare casa in Italia.

Quanto sono aumentati i prezzi del mercato immobiliare a Roma

Se notiamo i monolocali in vendita a Roma con i relativi prezzi che si possono vedere su ImmobiliOvunque.it, è possibile rendersi conto della situazione generale della capitale. Il portale di cui stiamo parlando è un sito molto innovativo, che sceglie annunci immobiliari selezionati, anche per quanto riguarda le case in vendita a Roma. Si tratta di annunci di case in vendita che vengono selezionati fra quelli proposti dalle agenzie immobiliari, per offrire sempre un servizio di qualità nei confronti degli utenti.

La situazione è molto chiara, perché già nel secondo semestre dello scorso anno i prezzi degli immobili nel mercato immobiliare a Roma sono aumentati mediamente dello 0,7%. Ci sono anche punte più alte, come per esempio l’aumento dell’1,4% nel quartiere Monteverde-Aurelio.

A Roma nel 2021 si sono concluse le transazioni nel mercato degli immobili residenziali con un aumento totale del 31,4%. Sono stati più di 38.000 gli immobili che sono stati venduti ed acquistati.

Roma 2 Depositphotos_192730958_XLMercato immobiliare a Roma: Quali tipologie di case cercano gli acquirenti

Anche a Roma si stanno ravvisando delle tendenze molto particolari e nuove per quanto riguarda le tipologie di case ricercate dagli utenti. Per esempio c’è chi cerca soprattutto immobili che abbiano ampie metrature, con l’opportunità di avere degli spazi esterni.

Molti cercano anche la possibilità di panorami interessanti da vedere e, come caratteristica essenziale, la luminosità. C’è anche chi cerca immobili di prestigio, soprattutto gli utenti che provengono da altri Paesi.

Mercato immobiliare a Roma: Le case acquistabili e più richieste a Campo dei Fiori

Una situazione molto dettagliata e per certi versi unica è quella che è possibile rintracciare in riferimento a Campo dei Fiori. Qui sia gli italiani che gli stranieri cercano soprattutto case di piccole dimensioni, anche se queste sono difficili da trovare in questo quartiere.

Comunque gli investitori fanno sentire anche le loro esigenze e tornano ad acquistare anche a Campo dei Fiori, anche perché, con gli incentivi statali per le ristrutturazioni, tentano di concludere ottimi affari.

Roma centro Depositphotos_12037597_XLMercato immobiliare a Roma: I prezzi delle case al centro

Sicuramente molto singolari sono i prezzi delle case al centro della capitale. Qui bisogna avere un certo budget economico per poter acquistare un immobile che interessa. Per fare degli esempi, si possono segnalare Colle Oppio e Monti, dove i prezzi per soluzioni medie sono compresi tra 4.850 e 5.650 euro al metro quadro. Sempre nello stesso quartiere per gli immobili signorili bisogna spendere tra i 5.450 e i 6.100 euro.

Nella zona Celio i prezzi sono in media di circa 5.250 euro al metro quadro. In zona Aventino-San Saba i valori arrivano a toccare punte di 7.300 euro al metro quadro, anche se esistono soluzioni più economiche spendendo circa 4.100 euro al metro quadro.

I prezzi per quanto riguarda Trastevere e Gianicolo sono in media intorno ai 6.200-6.500 euro al metro quadro per le case signorili e di poco più di 7.000 euro per gli immobili nuovi ristrutturati.

Si segnalano anche zone interessanti del semicentro, come per esempio il quartiere Re di Roma-Villa Fiorelli, con valori compresi tra 3.900 euro al metro quadro e 4.200 euro.

Reddito di cittadinanza e l’arrangiarsi napoletano: ridere per non piangere

Reddito di cittadinanza, l’arrangiarsi napoletano porta alla truffa: 553 denunciati, sottratti allo Stato 6,557 milioni di euro. Centinaia le persone denunciate e segnalate per la revoca del beneficio. VIDEO

Reddito di cittadinanza e l’arrangiarsi napoletano: ridere per non piangere

La fotografia che ci rende l’indagine dei Carabinieri con l’ausilio dell’INPS (alla fine ve ne riporto i dati), è da piangere per l’uno e l’altro verso per cui, per ridere un pochino, che è sempre meglio che piangere, vi riporto un presunto discorso che, secondo l’autore (Fortunato Cellino), traccerebbe il Reddito di Cittadinanza alla napoletana.

Buona lettura e, in caso di acidità allo stomaco: bicarbonato o Alka seltzer, per chi potrà permetterselo!

Reddito di cittadinanza alla napoletana.Ridere

«Pronto, buongiorno, posso parlare con il signor M.?».

«Sono io il signor M., con chi parlo?».

«Buongiorno. Sono la signora A., quella che si è presa incarico di fare da badante a vostra madre. Il numero vostro me lo ha dato la signora».

«Mi dica».

«Sentitemi bene, io non vi volevo scomodare perché so’ che state assai impegnato, però non sapevo più a quale santo rivolgermi. Vostra madre dice che siete voi che vi occupate delle cose pratiche».

«Che è successo?»

«Ma pecché, mammà vostra non vi ha detto niente dei soldi che devo avere?»

«Mi ha detto che dobbiamo saldare il periodo di prova di una certa signora A. B. per le sue mansioni…».

«E sono io ‘a signora A. B., le due settimane di prova so’ passate ma io non ho visto ancora ‘na lira».

«Signora bella, ma mia madre le ha spiegato la prassi, no?».

«Che prassa? Io aggio faticato ‘e voglio ‘e soldi che mi spettano!»

«E ci mancherebbe altro».

«Eh ‘sti soldi addó stanno?»

«Sto aspettando da lei le generalità complete per rilasciarle regolare ricevuta con l’indicazione del tipo di prestazione svolta, la paga concordata e tutto il resto».

«Ma qua’ ricevuta? Di che state parlando?»

«Signora bella, mia madre le ha spiegato fin da subito che non è nostra intenzione assumerla al nero».

«Vostra madre quanno ce simme incontrati ‘a primma vota mi detto chiaro e tondo che per il pagamento ci fossimo regolati come si fa sempre».

«Esatto. Come si fa sempre.

Dopo le due settimane di prova, pagate con regolare ricevuta, saremmo passati all’assunzione vera e propria con un contratto e l’apertura di una posizione Inps».

«Ma qua’ assunzione? Qua’ contratto? Ma vuje site caduto cu ‘a capa ‘nterra? Io l’imps non la voglio proprio sentire nominare!

Qua a Napoli quando uno dice che per il pagamento ci regoliamo come si fa sempre, si intende che non si fa nessun contratto. Sulla parola insomma».

«No signora mia, ci siamo capiti malissimo. Senza un regolare contratto noi non…».

«Ecco qua, ‘o sapevo! Quella vostra madre me l’aveva detto che voi avete stato di casa parecchi anni fuori. L’aveva capi’ che tenevo a che fare cu n’italiano!».

«Ma perché, mi scusi, lei non è italiana?».

«No, io sono napoletana!

Ma spiegatemi ‘na cosa a me, ma secondo voi io per le 1080 euro che mi date al mese avessa perdere ‘o reddito ‘e cittadinanza?

Ma voi vi sentite bene?».

«Signora, va da se che se noi la mettiamo in regola non risulterà più disoccupata».

«E quanto è bello ‘o signorino! E secondo voi io come campo con 1080 euro ‘o mese?».

«Si tratta di un lavoro part-time pagato quindici euro netti l’ora, oltre ai contributi che chiaramente le verseremo regolarmente.

Il reddito di cittadinanza, come lei sa, è un sostegno temporaneo, molto utile per carità, riservato però a coloro che davvero non riescono a trovare un impiego».

«Giovino’, io cu 1080 euro ‘o mese manco ‘e sigarette m’accatto! I patti erano chiari.

Ma voi lo sapete quanto piglio ‘o mese dallo Stato senza che devo muovere un dito?

940 euro, quasi quanto mi date voi per spaccarmi ‘a schiena».

«Le ripeto, lei prende questo sussidio perché risulta disoccupata…».

«E io disoccupata devo risultare, ci siamo capiti? ‘O contratto non lo voglio, non mi serve».

«Però serve a noi».

«Guardate, io ne ho incontrate di persone poco serie, ma comme voi è ‘a primma vota!

Qua a Napoli tutte quante noi che lavoriamo in casa stiamo a nero.

Ognuno piglia ‘na cosa ‘e soldi dallo Stato in quanto disoccupato e nullatenente.

Ma cu quale core voi mi dovete mettere in difficoltà? Io tengo tre figli e un marito a carico, mi volete vedere in mezzo a una strada?».

«Guardi signora, in realtà io le sto offrendo un lavoro pagato più di quello che normalmente viene pagato. Il suo impegno è di tre giorni a settimana con mia madre, quindi…».

«Vabbuó aggio capito, lassamme perdere. Voi non le capite le cose comme si fanno da noi, ormai siete diventato completamente italiano.

Facimme acussì, pagatemi le due settimane che ho fatto e chi si è visto si è visto».

«Volentieri, se è questo quello che desidera. Mi può fornire le sue generalità così le faccio preparare la ricevuta dal mio commercialista?».

«Ancora? Voi mi dovete dare ‘e soldi che mi spettano punto e basta! Nessuna ricevuta!».

«Ma io non posso pagarla senza…».

«Io aggio faticato e voi mi dovete pagare!».

«Ma io la voglio pagare».

«E allora che so’ sti pagliacciate della ricevuta, del commercialista, delle tasse?»

«Ma lei avrebbe dovuto farlo presente subito che…»

«Vabbuó ho capito, mo’ una parte me li prendo dai soldi della spesa che mi ha dato vostra madre, voi preparatemi il resto.

Io con gente disonesta comme voi non ci voglio tenere niente a che fare.

Guardate, ve lo dico! Fatemi avere il resto dei soldi che quello mio marito tiene ‘a capa che non è buona!

Ve lo faccio spiegare da lui comme se fanno ‘e cose ‘a Napoli, accussì vi torna ‘a memoria…».

Ed ora veniamo alla triste e dura realtà, per tutti.

Reddito di cittadinanza, inchiesta bis dei carabinieri del comando provinciale di Napoli e del comando carabinieri ispettorato del lavoro con la collaborazione dell’Inps.

Ad appena cinque mesi dalla prima sessione di accertamenti sul fenomeno dell’indebita percezione del beneficio offerto dal governo alle famiglie in difficoltà, i carabinieri di Napoli, con la collaborazione dell’INPS, tornano a delineare i contorni di un vuoto in bilancio impressionante.

Cifre spaventose che superano quelle di ottobre dello scorso anno: oltre 6 milioni di euro di danno per l’erario. In tutto 446mila beneficiari in 166mila famiglie.

Centinaia le persone denunciate e segnalate per la revoca del beneficio.

Tra i segnalati anche esponenti della criminalità organizzata.

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Reddito di cittadinanza e l’arrangiarsi napoletano: ridere per non piangere / Stanislao Barretta / Redazione

Deulofeu Napoli, bisogna alzare l’offerta all’Udinese

Il Napoli, ad oggi, punta a Deulofeu dell’Udinese come un possibile sostituto di Mertens che probabilmente non rinnoverà; ma il Napoli deve alzare l’offerta.

In casa Napoli si preannuncia un’estate di rivoluzione.

La riduzione dei costi è ormai divenuta un’esigenza molto importante da parte del presidente Aurelio De Laurentiis, che pare intenzionato a non fare sconti a nessuno.

Non ne ha fatti a Lorenzo Insigne e molto probabilmente non ne farà neanche a Dries MertensKalidou Koulibaly e Fabian Ruiz.

Per questo motivo il Napoli ha bisogno di nuovi giocatori infatti la squadra partenopea si è fatta notare molto sul mercato con gli acquisti di Kvaratskhelia e Olivera dal Getafe (in più anche il riscatto di Anguissa a 15 milioni affiancato al rinnovo contratto di Juan Jesus).

Nel reparto avanzato continua il pressing azzurro su Gerard Deulofeu, che sembra sempre più vicino al Napoli nonostante manca ancora un accordo tra le due società.

De Laurentiis non ha avuto problemi a livelli economici con l’attaccante spagnolo che è d’accordo ad un eventuale abbassamento dell’ingaggio attuale che prende all’Udinese (2,8 milioni a stagione).

L’Udinese inizialmente chiedeva 25 milioni ai partenopei per cedere Deulofeu ma ad oggi si potrebbe trovare un accordo tra le società che si aggira sui 20 milioni di euro.

Il Napoli ad oggi ha fatto una sola offerta all’Udinese sui 12 milioni di euro e il club friulano l’ha rifiutata.

Proprio per questo motivo Aurelio De Laurentiis deve alzare l’offerta iniziale per portare Deulofeu al Napoli.

I rapporti tra il patron azzurro e Pozzo comunque sono ottimi, quindi non dovrebbero esserci grandi intoppi per la chiusura dell’affare.

 

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Simone Improta/Redazione Sportiva

Spesa delle famiglie Regione per Regione: cosa pesa di più!

Spesa delle famiglie: tolte le risorse necessarie per casa, utenze e manutenzioni sono le voci più alte del nostro budget mensile. In Campania vale la doppia A: alimentari e abbigliamento

Spesa delle famiglie Regione per Regione: cosa pesa di più!

Nel 2021, la spesa media mensile delle famiglie italiane si è attestata a quota 2.437 euro, «in marcata ripresa (+4,7%) rispetto al 2020».

Considerata la dinamica dell’inflazione (+1,9% la variazione dei prezzi al consumo), però, la crescita in termini reali risulta un po’ meno ampia (+2,8%).

Progressi, spiega l’Istat — quelli del 2021 — che comunque non compensano il crollo del 2020: rispetto al 2019, infatti, l’indicatore scende ancora in territorio negativo: -4,8%, per l’esattezza.

Fin qui il quadro generale tracciato dall’istituto centrale di statistica in un dossier pubblicato ieri, ma scendiamo ora più nei dettagli e vediamo i dati suddivisi:

Spesa delle famiglie Regione per regione

«Nel Sud e nelle Isole, dove le disponibilità economiche sono generalmente minori, a pesare di più sulla spesa delle famiglie sono le voci destinate al soddisfacimento dei bisogni primari, come quelle per alimentari e bevande analcoliche»: nel 2021 questa quota di spesa arriva al 24,6% nel Mezzogiorno e al 23,5% in Sicilia e Sardegna, mentre si ferma al 17,2% nel Nordest.

«Anche nel 2021 le regioni con la spesa media mensile più elevata sono Trentino-Alto Adige (2.950 euro) e Lombardia (2.904 euro) mentre Calabria e Puglia sono quelle con la spesa più contenuta, rispettivamente 1.915 e 1.808 euro mensili».

La quota più alta per alimentari e bevande analcoliche si registra proprio in Calabria, dove si attesta al 28,1%, a fronte del 19,3% osservato a livello nazionale e del 15,8% del Trentino-Alto Adige.

Rispetto al 2020, la spesa aumenta significativamente in molte regioni, sia del Nord che del Centrosud.

«Gli incrementi più contenuti si registrano in Toscana (+4,5%) e in Piemonte (+5%); attorno al 7% la crescita di Abruzzo, Umbria e Veneto».

La spesa aumenta del 7,6% in Trentino-Alto Adige e dell’8,6% in Lombardia ma gli aumenti maggiori si osservano in Basilicata e Molise, dove, rispetto al 2020, sale, rispettivamente, del 16,9% e del 10,3%.

«I livelli e la composizione della spesa — riprende l’istituto centrale di statistica — variano anche a seconda della tipologia del comune di residenza.

Nel 2021, come in passato, le famiglie spendono di più nei comuni centro di area metropolitana: 2.757 euro mensili contro i 2.473 euro nei comuni periferici delle aree metropolitane e in quelli con almeno 50mila abitanti e i 2.315 euro nei comuni fino a 50mila abitanti che non appartengono alla cerchia periferica delle aree metropolitane».

Il maggior incremento della spesa per consumi (+5,4%) si registra proprio nei comuni centro di area metropolitana.

«In questi ultimi, infatti, pesa maggiormente rispetto alle altre tipologie comunali la spesa per abitazione, acqua, elettricità, gas e altri combustibili, manutenzione ordinaria e straordinaria (il 44,2% della spesa mensile, pari a 1.219 euro, rispetto al 34,7% nei comuni fino a 50mila abitanti, 803 euro mensili) ma anche quella per Servizi ricettivi e di ristorazione (il 4,7%, pari a 128 euro mensili, contro il 3,9% dei comuni più piccoli, 90 euro mensili)».

Al contrario,

«nei comuni centro di area metropolitana si registra la quota di spesa più bassa destinata ad Alimentari e bevande analcoliche (16,2%, contro 20,5% dei comuni fino a 50mila abitanti che non appartengono alla cerchia periferica delle aree metropolitane); lo stesso vale per le quote di spesa destinate ad abbigliamento e calzature (rispettivamente, 3,3% e 4,5%) e Trasporti (7,7% contro 10,7%)».

Il caso Campania: Spesa delle famiglie

Nella regione Campania l’aumento della spesa media mensile — rispetto al dato Italia — si attesta su un più modesto 3,7%: passando cioé dai 1.958,53 euro del 2020 ai 2.034,65 del 2021.

Ma come utilizzano questo budget i cittadini della Campania?

Tolte le risorse necessarie per la casa, per le utenze e per le manutenzioni varie, il 26,2% (percentuale seconda soltanto a quella della Calabria, come vedremo più avanti) viene «investita» in prodotti alimentari e bevande analcoliche.

In pratica, oltre 534 euro ogni 30 giorni per approvvigionarsi di cibo.

Molti di più rispetto alla Lombardia (476 euro, che incidono sulla spesa complessiva per il 16,4%) o al Lazio (464 – 17,1%).

E molto più anche rispetto alla media nazionale: 469 euro, che pesa per il 19,3% sulla spesa mensile.

Del resto, da ciò che mettiamo nel piatto, e da come lo mangiamo — ormai è quasi una certezza scientifica — si possono dedurre alcuni tratti della nostra personalità: lo rivelano diversi filoni di ricerca di storia, genetica e psicologia. E se li intrecciamo con la statistica dell’economia familiare…

Ma non è finita.

I campani spendono percentualmente di più dei lombardi e dei laziali — ma anche della media Italia — pure per abbigliamento e calzature.

Più di noi, di contro, sempre guardando al peso sul budget mensile, puntano sul vestiario lucani, calabresi e siciliani.

Mentre spostando l’obiettivo su tutto il Centronord, ci supera la Valle d’Aosta.

In Campania, inoltre, si destinano, al capitolo servizi sanitari e spese per la salute poco più di 107 euro; nel Lazio sono 129 e in Lombardia 140 (media Italia:117).

E le famiglie della Campania spendono appena 52 euro mensili per il capitolo ristorazione (Lazio: 108, Lombardia: 150, media Italia: 100). Spettacoli e cultura?

Anche in questo caso la Campania è sotto le grandi regioni e superata dal Centronord tutto: 68 euro contro i 109 del Lazio e i 140 della Lombardia (media Italia: 99).

Aumentano i divari di Spesa delle famiglie

Tornando al confronto dei dati 2020 e 2021 l’Istat spiega:

«l’incremento delle spese delle famiglie è diffuso su tutto il territorio nazionale, ad esclusione delle Isole dove non si registra alcun aumento significativo.

La crescita è più intensa nel Nord (+7,0% il Nordovest e +4,4% il Nordest), seguito dal Sud (+3,9%) e dal Centro (+3,1%)».

I livelli di spesa più elevati, e superiori alla media nazionale, «continuano a registrarsi nel Nord-ovest (2.700 euro), nel Nordest (2.637 euro) e nel Centro (2.588 euro) mentre sono più bassi (e inferiori alla media nazionale) nelle Isole (2.012 euro) e al Sud (1.971 euro)».

Nel 2021, nel Nordovest si spendono in media circa 728 euro in più del Sud, una differenza pari al 36,9% (33,0% nel 2020), mentre rispetto alle Isole il vantaggio del Nord-ovest in valori assoluti è di 688 euro (34,2% in più, a fronte del 29,6% dell’anno precedente).

Spesa delle famiglie: Meno viaggi

Nel 2021, così come l’anno precedente, «la voce di spesa che le famiglie dichiarano di aver maggiormente limitato è quella per viaggi e vacanze.

Tra quante già spendevano per questa voce nel 2020, la percentuale di chi l’ha ridotta rispetto all’anno precedente è del 62,4%, una percentuale ancora più alta di quella riscontrata nel 2020 (pari al 46,8%) e che risulta in crescita soprattutto al Nord (dal 44,1% al 61,2%).

La percentuale più elevata di famiglie che nel 2021 dichiarano di aver ridotto questo esborso si osserva comunque nel Mezzogiorno (69,8%)».

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Spesa delle famiglie Regione per Regione: cosa pesa di più! / Cristina Adriana Botis / Redazione Redazione Campania

Fonte:corrieredelmezzogiorno

Fritto di Granchi Morbidi (i granchi verdi). Molto gustoso

I granchi dal guscio morbido sono facili da pulire a casa, ma puoi anche chiedere aiuto al tuo pescivendolo, per poi fare un Fritto eccezzionale.

Fritto di Granchi Morbidi (i granchi verdi)

Granchio guscio morbido Depositphotos_2168292_SI granchi dal guscio morbido sono facili da pulire e preparare, quindi per i cuochi casalinghi, la parte più difficile è mettere le mani su quelli freschi. Puoi acquistare i gusci morbidi nei supermercati e dai fornitori di frutti di mare.

Io preferisco solo pastellarli e friggerli. Puoi immergerli nel latticello, ma a me piace semplicemente immergerli in un uovo sbattuto; impastarli con farina di mais condita, farina o una combinazione; e friggerli velocemente fino a doratura.

Prepara aglio e mandorle burrosi da abbinare alle verdure al vapore o agli stessi granchi dal guscio morbido.

Fritto di Granchi con Guscio Morbido

I granchi dal guscio molle vanno mangiati subito dopo la frittura.

Note di conservazione : refrigerare i granchi per un massimo di 1 giorno, i fagioli per un massimo di 3 giorni.

Dove acquistare : i granchi dal guscio molle si possono trovare nei supermercati ben forniti.

Ingredienti per fritto di Granchio

 Per i fagiolini verdi

  • 2 cucchiai di burro salato
  • circa 30 g. di mandorle affettate
  • 2 spicchi d’aglio, affettati sottilmente
  • Circa 250 gr. di fagioli verdi freschi o congelati, i gambi rimossi, scongelati se congelati
  • 1 limone, spremuto

Per i granchi

  • 1 uovo grande
  • 2 cucchiai d’acqua
  • 1/2 tazza di farina per tutti gli usi
  • 1/2 tazza di farina di mais gialla o bianca fine
  • 1 cucchiaino di pepe di Caienna (facoltativo)
  • 1/2 cucchiaino di paprika affumicata
  • 1/2 cucchiaino di sale fino
  • 4 grandi granchi dal guscio morbido puliti (da circa 85 a 120 g. ciascuno)
  • Olio vegetale, per friggere
  • Spicchi di limone, per servire (facoltativo)
  • Rémoulade (salsa francese a base di maionese e senape), per servire (facoltativo); acquistata in negozio o fatta in casa, vedere le ricette correlate
PREPARAZIONE

Prepara i fagiolini verdi:

  1. Sciogli il burro in una padella ampia con coperchio ermetico a fuoco medio-alto
  2. Aggiungi le mandorle e l’aglio e soffriggere, mescolando spesso, finché entrambi non saranno appena dorati ( 1 a 2 minuti)
  3. Aggiungi i fagiolini e mescola di tanto in tanto fino a quando non saranno ben ricoperti.
  4. Cuoci fino a quando i fagiolini diventano di un verde brillante ma sono ancora croccanti (circa 2 minuti).
  5. Con il coperchio della padella a portata di mano, aggiungi il succo di limone.
  6. Copri velocemente i fagiolini mentre il vapore sale e togliere la padella dal fuoco.

(NOTA: I fagiolini sottili continueranno a cuocere con il calore residuo. Se si utilizzano fagiolini più spessi, è possibile cuocerli a vapore a fuoco basso finché non saranno teneri, dopo aver aggiunto il succo.)

Prepara i granchi per fare un bel fritto:

  1. In una ciotola, sbatti l’uovo con l’albume fino a quando non si saranno amalgamati.
  2. In un’altra ciotola poco profonda, sbatti insieme la farina, la farina di mais, il pepe di Caienna (se lo usi), la paprika affumicata e il sale.
  3. Sciacqua delicatamente i granchi sotto l’acqua fredda e asciugali tamponando, premendo molto delicatamente per rimuovere l’acqua in eccesso.
  4. Immergi ogni granchio nell’uovo sbattuto, quindi ricoprilo leggermente con la miscela di farina, scuotendo via l’eccesso.
  5. Trasferisci i granchi ricoperti su un piatto.

Metti un piatto foderato di carta assorbente vicino al fornello. 

In un forno olandese (pesante pentola di ghisa dotata di coperchio) o in una padella dai bordi alti a fuoco alto, versa l’olio fino ad avere uno spessore di circa 2,5 centimetri e scalda finché l’olio non raggiunge circa 350 gradi.

Lavorando in due lotti, se necessario, utilizzare le pinze per immergere i granchi nell’olio.

Friggi i granchi due a due, girando una volta, finché non saranno dorati e croccanti (da 3 a 4 minuti). Consiglio l’uso di pinze da cucina per farlo onde non rischiare schizzi d’olio bollenti per niente piacevoli.

Trasferisci su un piatto e scolali.

Ripeti con i restanti granchi, se necessario.

Mescola i fagiolini verdi, quindi dividili uniformemente con i granchi in due piatti.

Servi i Granchi fritti con spicchi di limone e rémoulade, se graditi.

NOTA 1: la maggior parte dei granchi dal guscio molle che acquisti nei negozi di alimentari sarà già pulita ma, se acquisti granchi dal guscio molle vivi, dovrai pulirli da solo o puoi chiedere al tuo pescivendolo di pulirli.

Tieni conto che, una volta puliti, i granchi dal guscio molle dovrebbero essere cotti subito. Puoi conservarli in frigorifero per un massimo di 1 giorno. 

 Comunque, i granchi sono facili da pulire da soli.

Ecco come fare:

  1. Quando sei pronto a cuocerli, sciacquali delicatamente con acqua fredda e asciugali.
  2. Metti un granchio su un piano di lavoro e, con delle forbici da cucina o un coltello affilato, taglialo via appena dietro gli occhi.
  3. Quindi infila il coltello all’interno ed estrai lo stomaco, cosa che consiglio perché, nel friggerli,  è molto probabile che esplodano generando schizzi di olio a 350 gradi, cosa non piacevole.
  4. Dopodiché, solleva ogni lato superiore del guscio e taglia o stacca le branchie.
  5. Quindi capovolgi il granchio e taglia il grembiule – la piccola parte che si solleva – sulla pancia.

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Fritto di Granchi Morbidi (i granchi verdi) / Cristina Adriana Botis / Redazione

Giornata della Marina militare: 10 giugno. 161° Anniversario VIDEO

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Ogni anno, nel giorno prescelto per ricordarne la nascita, si celebra la Giornata della Marina militare. Quest’anno, il 10 Giugno, se ne celebra il 161° anniversario.

Giornata della Marina militare: 10 giugno. 161° Anniversario VIDEO

VIDEO: Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Giornata della Marina Militare, ha ricevuto al Quirinale l’Ammiraglio di Squadra Enrico Credendino, Capo di Stato Maggiore della Marina Militare accompagnato da una rappresentanza di appartenenti della Forza Armata.

 All’epoca ogni singola Forza Armata ebbe l’opportunità di scegliere il giorno in cui celebrare la propria festa: per la Marina Militare fu indicata la data del 10 giugno quale ricordo di una delle più significative ed ardite azioni compiute sul mare nel corso della 1ª Guerra Mondiale: l’impresa di Premuda.

Con la Giornata della Marina la Forza Armata celebra l’anniversario dell’Azione di Premuda del 10 giugno 1918, una delle più significative e ardite azioni compiute sul mare

Istituzione della Giornata della Marina Militare
L’istituzione della “Giornata della Marina Militare” risale al 13 marzo 1939.

All’epoca ogni singola Forza Armata ebbe l’opportunità di scegliere il giorno in cui celebrare la propria festa: per la Marina Militare fu indicata la data del 10 giugno quale ricordo di una delle più significative ed ardite azioni compiute sul mare nel corso della 1ª Guerra Mondiale: l’impresa di Premuda.

Precedentemente al 1939, la festa della Marina veniva celebrata il 4 dicembre, festa di Santa Barbara patrona della Forza Armata.

Istituita la giornata celebrativa e scelta la data 10 giugno, la festa fu celebrata per la prima volta proprio nel 1939 con solenni cerimonie in tutte le piazze marittime militari, a bordo delle Unità Navali e all’interno di tutti gli stabilimenti di lavoro.

A Roma affluirono per la circostanza ventiduemila marinai, con 150 stendardi di unità di superficie e 105 di sommergibili. Essi resero omaggio alla tomba del Milite Ignoto e sfilarono su via dei Fori Imperiali.

Negli anni 1940 e 1941 la celebrazione fu caratterizzata da un tono decisamente minore, tornando, malgrado gli avvenimenti della guerra in corso, a toni solenni nel 1942.

Temporaneamente sospesa dal 1945 al 1949, la celebrazione fu ripristinata nel 1950 abbinata alla festa di Santa Barbara nella data del 4 dicembre.

Nel novembre del 1963, infine, anche su particolare insistenza del Presidente dell’Associazione Nazionale dei Marinai d’Italia, l’allora Capo di Stato Maggiore della Marina, Ammiraglio Ernesto Giuriati, chiese al Ministro della Difesa di riportare la giornata celebrativa alla più significativa data del 10 giugno.

Ottenuta l’autorizzazione ministeriale, la tradizione fu definitivamente ripresa con i festeggiamenti del 10 giugno 1964 e d’allora non ha più subito variazioni.

L’azione di Premuda

La più brillante ed audace azione navale della prima Guerra Mondiale

La notte fra il 9 e il 10 Giugno 1918 una sezione di due MAS al comando del Capitano di Corvetta Luigi Rizzo lasciava il porto di Ancona dirigendosi verso l’isola di Premuda dove avrebbe dovuto effettuare un normale rastrellamento allo scopo di accertare la presenza in zona di campi minati.

Durante le operazioni di rastrellamento le unità intercettarono la potente squadra navale austriaca composta da due corazzate, un cacciatorpediniere e sei torpediniere che, uscita dalla base nemica di Pola, stava dirigendo verso il Canale di Otranto.

Ebbe così origine una delle più brillanti azioni navali della prima guerra mondiale, nel corso della quale, a conclusione di un attacco condotto con incredibile audacia e grande perizia, il Comandante RIZZO silurò ed affondò la corazzata “Santo Stefano”.

A Luigi RIZZO, già decorato con medaglia d’oro al valor militare per aver forzato sei mesi prima il porto di Trieste affondandovi la Corazzata “Wien” venne attribuita, per questa impresa una seconda medaglia d’oro.

A Premuda Rizzo risolse, senza saperlo, un problema ben più importante dell’affondamento di una singola nave, poiché l’impresa modificò profondamente l’attuazione di un piano politico e strategico che avrebbe portato le forze austriache, con ogni probabilità, ad ottenere la supremazia navale in Adriatico e forse nel Mediterraneo.

La flotta austriaca infatti si trovava in mare nel supremo tentativo di uscire da una lunga ed umiliante situazione d’inerzia.

Il piano dell’Ammiraglio Horty era chiaro:

attaccare all’improvviso le unità di vigilanza del Canale di Otranto e le forze leggere di protezione italo-franco-inglesi distruggendole prima che la parte più consistente della flotta alleata, concentrata a Taranto e a Corfù, potesse intervenire.

I siluri di Luigi RIZZO, colpendo una importante aliquota delle forze austriache e facendo crollare l’elemento sorpresa, troncarono l’impresa sul nascere, costringendo la flotta austriaca a rinunciare definitivamente all’ambizioso progetto.

L’azione di Premuda convinse inoltre definitivamente gli alleati a lasciar cadere la questione relativa all’istituzione dei comandi navali in Mediterraneo lasciando il totale controllo dell’Adriatico all’Italia.

Ammirato dall’azione messa in atto da Luigi RIZZO il Comandante in Capo della Grand Fleet, l’Ammiraglio inglese David Beatty fece giungere all’Ammiraglio Cusani Visconti, Comandante della Flotta italiana, il seguente tele- gramma:

 “La Grand Fleet porge le ‘più sentite congratulazioni alla flotta italiana per la splendida impresa condotta con tanto valore e tanta audacia contro il nemico austriaco”.

L’impresa di Premuda rimase un fatto poco noto alla grande massa del popolo italiano, fino a quando, ne1939, la data dell’azione fu scelta come festa della Marina Militare.

L’impresa del Comandante Rizzo del 10 Giugno 1918

La Giornata della Marina Militare si celebra il 10 giugno, data in cui si ricorda l’anniversario dell’affondamento della Corazzata austriaca “Szent Istvan” (Santo Stefano), nel 1918.

Le giornate celebrative delle Forze Armate, compresa quella della Marina Militare, furono istituite nel 1939. Nel periodo dal 1950 al 1964 la Giornata fu celebrata il giorno di Santa Barbara (4 dicembre).

Dal 1964, la ricorrenza è stata definitivamente riportata al 10 giugno.

Questo giorno commemora l’impresa coraggiosa di due piccole imbarcazioni della Marina Militare che ottennero in Adriatico un risultato di guerra navale di grande importanza, sia sotto il profilo tecnico sia sul piano dell’impatto emotivo nei confronti degli avversari.

L’azione avvenne nei pressi della piccola isola di Premuda, dove i MAS “15” e “21” attaccarono una potente formazione navale austriaca.

La sezione dei due MAS, al comando rispettivamente del Capitano di Corvetta Luigi Rizzo (capo sezione) e del Guardiamarina di complemento Giuseppe Aonzo, affondò all’alba del 10 giugno 1918, la corazzata “Szent Istvan” (Santo Stefano).

L’azione stroncò sul nascere una pericolosa incursione che il grosso della flotta austriaca si predisponeva a compiere contro lo sbarramento antisommergibili organizzato dagli Alleati nel Canale d’Otranto, per precludere l’accesso all’Adriatico ai sommergibili tedeschi.

Il Presidente della Lega Navale Italiana, l’ammiraglio Donato Marzano, ha affermato:

“La Marina Militare Italiana, dalla quale la Lega Navale Italiana è nata 124 anni fa e della quale mi onoro di aver fatto parte per 44 anni, costituisce un’eccellenza per il nostro Paese, custodendo al contempo un prezioso patrimonio di valori e tradizioni che, ora come allora, sono alla base dell’attività quotidiana al servizio del Paese.

Una Marina Militare efficiente e addestrata, costituisce uno strumento essenziale per lo sviluppo economico e sociale del Paese. La Lega Navale Italiana e la Marina Militare stanno portando avanti numerosi progetti finalizzati ad accrescere il senso della cultura marittima, ad avvicinare tutti agli sport nautici, a tutelare i più deboli ed a proteggere il mare, come testimoniano le numerose iniziative in corso e la recente attivazione dei corsi presso i tre Centri Nautici Nazionali della LNI situati a Ferrara, Sabaudia e Taranto”

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Giornata della Marina militare: 10 giugno. 161° Anniversario – VIDEO / Redazione

Personaggi nati il 10 Giugno e ricordati ancora oggi

Spigolando nel mondo della Politica, della Musica, della Canzone, dello Spettacolo, dello Sport alla ricerca di personaggi nati il 10 Giugno.

Personaggi nati il 10 Giugno e ricordati ancora oggi:

GUSTAVE COURBET
Pittore francese
Jean Désiré Gustave Courbet nasce il 10 giugno del 1819 a Ornans, nel dipartimento del Doubs, in Francia, discendente di una famiglia di agricoltori. Spinto dai genitori a studiare legge, nel 1839 si trasferisce a…

ANDRÉ DERAIN
Pittore francese
André Derain nasce il 10 giugno del 1880 a Chatou (Parigi), da una famiglia borghese benestante. Nonostante i desideri del padre, che lo vorrebbe ingegnere, nel 1898 si iscrive all’Accademia Julian; negli anni…

SAUL BELLOW
Scrittore statunitense, premio Nobel
Saul Bellow nasce a Lachine, in Quebec, il 10 giugno del 1915 (va segnalato però che secondo alcune fonti, come l’Enciclopedia Americana del 1971, sarebbe nato il 10 luglio del medesimo anno)….

FILIPPO DI EDIMBURGO
Reale inglese
Filippo di Mountbatten, duca di Edimburgo, principe consorte della regina Elisabetta II del Regno Unito, nasce a Corfù (Grecia) il giorno 10 giugno 1921, presso Villa Mon Repos,…

JUDY GARLAND
Attrice statunitense
Judy Garland è divenuta celebre per il grande pubblico per aver interpretato il ruolo di Dorothy, la bambina del “Mago di Oz”. L’attrice, nata il 10 giugno 1922, protagonista di tante commedie e musical, è nota…

ANGELA GIUSSANI
Fumettista italiana
Angela Giussani nasce a Milano il giorno 10 giugno 1922. E’ lei l’ideatrice di Diabolik, il celebre personaggio dei fumetti. Solo successivamente la sorella Luciana Giussani, l’affianca nell’attività a cui entrambe…

JOAO GILBERTO
Cantante e chitarrista brasiliano
João Gilberto Prado Pereira de Oliveira, o più semplicemente Joao Gilberto, nasce a Juazeiro, nello stato di Bahia, in Brasile, il 10 giugno del 1931. Chitarrista, cantante,…

ELIO FIORUCCI
Stilista e artista italiano
L’artista sempre di moda Elio Fiorucci nasce a Milano il 10 giugno del 1935 e comincia a lavorare presso il negozio di famiglia specializzato nella vendita di pantofole. Partecipa così vivamente alla vita…

DAVID RIONDINO
Comico italiano
David Riondino, nato il 10 giugno 1953, è cantante, scrittore, drammaturgo, attore, regista e improvvisatore eccezionale. Celebri sono rimaste le sue apparizioni al Maurizio Costanzo Show dove, interpellato a…

CARLO ANCELOTTI
Allenatore italiano
Carlo Ancelotti nasce a Reggiolo (RE) il 10 giugno 1959. Vive l’infanzia in campagna con la famiglia che vive grazie al lavoro agricolo del padre Giuseppe. Frequenta l’Istituto…

ELIZABETH HURLEY
Attrice inglese
Non solo Hugh Attrice, modella e produttrice cinematografica era fino a poco tempo fa conosciuta soprattutto come la compagna del più celebre attore inglese Hugh Grant. Con il tempo Elizabeth Hurley, nata il 10 giugno 1965, si è…

COSTANTINO VITAGLIANO
Personaggio televisivo italiano
Costantino Vitagliano, conosciuto nel mondo dello spettacolo più semplicemente come Costantino, nasce il 10 giugno 1974 a Calvairate, paese della periferia milanese; il padre è una ex…

NADIA TOFFA
Conduttrice TV
Nadia Toffa nasce il 10 giugno del 1979 a Brescia. Dopo aver frequentato il liceo classico “Arnaldo” della sua città, si iscrive all’Università di Firenze dove intraprende un percorso storico-artistico e si laurea…

ROCÍO MUÑOZ MORALES
Attrice, conduttrice tv e modella spagnola
Rocío Muñoz Morales nasce il 10 giugno del 1988 a Madrid. A sei anni comincia a studiare danza; con il passare del tempo, si specializza nella Ballroom Dancing, cioè nel ballo sportivo, e a dodici anni è una delle…

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Personaggi nati il 10 Giugno e ricordati ancora oggi / Cristina Adriana Botis / Redazione

Commercio di rottami metallici; maxi sequestro per 10 milioni di euro

Operazione della Guardia di Finanza di Napoli che sventa un commercio di rottami metallici illegale fermando i coinvolti

Altro intervento al contrasto dei giri illeciti

La notizia

Nella giornata di oggi, il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha dato esecuzione a misure cautelari nei confronti di 14 persone, tutte indiziate di aver concorso alla formazione di un’associazione a delinquere finalizzata all’evasione fiscale.
Tale procedura si sarebbe svolta emettendo false fatturazioni nel commercio di rottami metallici.

Le indagini

Le indagini, iniziate nel lontano 2019, hanno permesso di risalire all’esistenza di un grosso sistema illecito che ha coinvolto diverse società implicate nell’associazione.
Tali aziende fittizie hanno permesso la creazione di una falsa dichiarazione di guadagni e l’appropriazione di una tassazione di ben 43 milioni di euro più 10 milioni circa di I.V.A..
Le perquisizioni effettuate dalle forze dell’ordine hanno portato alla scoperta del grosso giro e al ritrovamento di alcune prove, tra cui grosse somme di denaro in contanti.
Sono stati, pertanto, predisposti gli arresti domiciliari per il titolare dell’impresa, mentre per altri soggetti coinvolti è stato disposto l’obbligo di dimora nel comune di residenza.

Commercio di rottami metallici; maxi sequestro per 10 milioni di euro/Antonio Cascone/redazionecampania

Juve Stabia, Eusepi assolto dal Tribunale Nazionale Antidoping. Ma perchè a pagare devono essere sempre le Vespe e i suoi tifosi?

Juve Stabia, il bomber Umberto Eusepi, sospeso in via cautelare lo scorso 23 marzo dal Tribunale Nazionale Antidoping, è stato oggi assolto in primo grado.

Per il calciatore assistito dal proprio legale, l’avvocato Paolo Rodella, è stato escluso ogni tipo di coinvolgimento.

Ricordiamo che Eusepi era stato sospeso in via cautelativa lo scorso 23 marzo, nel pieno quindi del campionato quando mancavano ancora diverse giornate alla fine della stagione regolare e ciò ha inciso in maniera del tutto negativa sul campionato della Juve Stabia che alla fine, anche a causa dell’assenza perdurante del suo bomber, non ha centrato la qualificazione ai playoff.

Lo scorso 23 marzo il Tribunale Nazionale Antidoping aveva sospeso il calciatore con il seguente comunicato: “Il Tribunale Nazionale Antidoping, in accoglimento dell’istanza proposta dalla Procura Nazionale Antidoping, ha provveduto a sospendere in via cautelare l’atleta Umberto Eusepi (FIGC) per violazione degli artt. 2.1 e 2.2. Il controllo è stato disposto da NADO Italia”.

LA SOSPENSIONE DI EUSEPI E I CORSI E RICORSI STORICI A DANNO DELLA JUVE STABIA.

La notizia dell’assolvimento di Umberto Eusepi è una notizia sicuramente positiva per il calciatore ma rappresenta una vera e propria beffa per la Juve Stabia e i suoi tifosi. Di sicuro l’assenza del bomber titolare delle Vespe nell’ultimo mese e mezzo di campionato ha inciso in maniera notevole sul mancato raggiungimento dell’obiettivo playoff, a prescindere dalla penalizzazione di 2 punti che, arrivata sul finire della stagione, si è rivelata decisiva in negativo.

Ancora di più una vera e propria beffa per la Juve Stabia anche perchè il calciatore era assolutamente privo di qualsiasi colpa come poi la sentenza di oggi, relativa all’udienza dello scorso 6 giugno, ha ampiamente dimostrato.

Juve Stabia Foggia Serie C 2021-2022 (31) EUSEPI

Non è la prima volta che la Juve Stabia vede stravolto in negativo un proprio campionato senza avere alcuna colpa in merito. Basti pensare al primo campionato in Serie B dell’era Manniello dove le Vespe subirono una pesante penalizzazione in campionato che alla fine impedì il raggiungimento dei playoff dopo una stagione straordinaria di Sau e compagni. Anche in quel caso le risultanze e le successive sentenze della magistratura ordinaria e sportiva dimostrarono l’assoluta estraneità dei fatti per la Juve Stabia e di conseguenza l’inadeguatezza della penalizzazione.

Ancora solo qualche anno fa nel settembre del 2014, la Juve Stabia si vide penalizzata nella graduatoria per il ripescaggio in Serie B a favore del Vicenza che solo due anni prima era stato “riammesso” e non “ripescato”. Un cavillo giuridico utilizzato ad hoc per penalizzare ancora una volta la società stabiese a favore della società veneta che non sembrava avere i requisiti per scavalcare le Vespe nella graduatoria per il ripescaggio.

Corsi e ricorsi storici come dimostra anche la vicenda Eusepi. Privare una squadra del suo attaccante migliore nel momento decisivo del campionato non ha alcuna giustificazione tanto più che poi oggi si è dimostrato che il calciatore non aveva nessuna colpa in merito per meritare una sospensione così lunga. E ancora una volta ci si chiede: perchè a pagare deve essere sempre la Juve Stabia e i propri tifosi?

 

 

Lega Pro, fissate tutte le date della stagione 2022-2023

Lega Pro, il Consiglio Direttivo riunitosi ieri mattina ha fissato tutte le date che caratterizzeranno il prossimo campionato di Serie C della stagione 2022-2023: il campionato inizierà il 28 agosto, la Coppa Italia la settimana prima.

LE DATE DELLA STAGIONE DI LEGA PRO 2022-2023.

Ieri mattina si sono svolte, alla presenza del presidente Francesco Ghirelli, le riunioni del Comitato Esecutivo di Lega Pro e del Consiglio Direttivo.

Nel Consiglio è stato stabilito il calendario competizioni della stagione sportiva 2022/23. La stagione di Serie C inizierà domenica 21 agosto con il primo turno eliminatorio di Coppa Italia. Il 28 agosto il via al campionato. L’ultima giornata sarà disputata il 23 aprile 2023. I playoff avranno inizio il 30 aprile e termineranno con la classica doppia finale andata e ritorno il 4 e l’11 giugno 2023.

Un’ampia parte della riunione è stata dedicata al tema delle regole. In merito al regolamento sul minutaggio dei giovani, il Consiglio Direttivo ha condiviso la necessità di darne massima stabilità, confermandolo anche per la prossima stagione. Diversamente da quanto era trapelato nessuna modifica quindi al regolamento del minutaggio per il campionato 2022-2023.

Riguardo al campionato 2022/23, il Consiglio Direttivo ha inoltre approvato il codice di autoregolamentazione, all’interno del quale per la prima volta è stato inserito l’adempimento relativo al budget delle società. Infine è stata presentata l’attività del marketing di Lega Pro.

 

Fonte: lega-pro.com.

A Napoli la Seconda Tappa dell’Acea Innovation Tour: L’innovazione al tempo della transizione ecologica e digitale

Si è svolta a Napoli la seconda tappa dell’ACEA INNOVATION TOUR, che ha avuto luogo nel Centro Congressi del capoluogo partenopeo in piazzale della Stazione Marittima, all’interno del “Green Med Symposium”.

L’Acea Innovation Tour, a una settimana dalla prima tappa di Terni, è stato trasmesso in diretta streaming su Ricicla TV e ha affrontato i temi della transizione ecologica e digitale attraverso il racconto di soluzioni innovative proposte dal Gruppo Acea, dalle società del Gruppo presenti nel territorio campano, Gesesa e Gori, dall’assessorato all’Innovazione della Regione Campania, dal player tecnologico Atos e la startup UP2YOU.

AceaDopo il saluto di Ivan Vigolo, Chief Innovation & Information Officer Acea, che ha aperto i lavori del panel “Le sfide dell’Open Innovation nella transizione ecologica e digitale”, dal Palco Dione Elettra, del Centro Congressi, si sono susseguiti gli interventi di Valeria Fascione, assessora all’Innovazione della Regione Campania, Silvia Celani, Head of Innovation Acea, Salvatore Rubbo, Amministratore Delegato Gesesa, Vittorio Cuciniello, Amministratore Delegato Gori, Simone Zamblera, Business Development Director Acea, Manlio Fabbrocini, Head of Business Development UP2YOU, Andrea Di Giorgio, Manager Energy & Utilities e Decarbonizzazione Atos.

Partendo dal modello di open innovation Acea, inteso come un ecosistema dinamico di startup, pmi, centri di ricerca, università e player tecnologici di livello nazionale e internazionale, il panel ha raccontato le applicazioni concrete e le best practices realizzate dal Gruppo grazie all’utilizzo di tecnologie digitali di ultima generazione che, in un’ottica di smart water company, consentono un sistema di monitoraggio all’avanguardia delle reti e una maggiore tutela della risorsa idrica, in linea con le strategie di sostenibilità di Acea e con gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite.

In un’ottica di raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030, sulla tematica della decarbonizzazione, la multiutility ha proposto l’esperienza di Waidy WoW che, insieme alla startup UP2YOU, ha sviluppato un sistema di calcolo certificato del risparmio della C02 ottenibile ricorrendo ai 50mila punti di erogazione di acqua potabile mappati dalla applicazione e distribuiti in tutte le regioni d’Italia, comprese quelle in cui operano le società idriche del Gruppo.

Acea Innovation Tour: Le parole di Ivan Vigolo

“In questa seconda tappa dell’Acea Innovation Tour – ha dichiarato Ivan Vigolo, Chief Innovation & Information Officer Acea – intendiamo consolidare il rapporto con i territori in cui il Gruppo opera proponendosi come partner nella ricerca di soluzioni all’avanguardia per una gestione sempre più efficiente dei servizi primari.

Vogliamo condividere infatti la nostra strategia dell’innovazione, intesa come servizio alle comunità, per implementare un modello di sviluppo in cui l’innovazione e la digitalizzazione si integrano inevitabilmente con i principi della sostenibilità e della transizione ecologica”.

San Giuseppe Vesuviano rete fognaria goriAcea Innovation Tour: Le parole di Vittorio Cuciniello

“Per un gestore come Gori, al lavoro su oltre 5000 km di rete idrica, l’innovazione tecnologica è un asset strategico ai fini del potenziamento del servizio e della tutela della risorsa – sottolinea l’Amministratore Delegato di Gori, Vittorio Cuciniello – Appartenere al Gruppo Acea ci consente di partecipare ad un grande processo di cambiamento e digitalizzazione, che rappresenta la vera sfida a cui siamo chiamati per applicare i principi di economia circolare al servizio idrico integrato”.

Nei prossimi giorni, sempre all’interno del “Green Med Symposium”, inoltre, il Gruppo sarà presente anche con interventi sulla e-mobility e sulla waste transition. Ai panel “E-mobility Energy & Waste Transition, le comunità circolari di Acea Innovation”, e “Materie critiche, dall’industria una soluzione per l’ambiente”, parteciperanno, tra gli altri, Valerio Marra, Direttore Commerciale di Acea spa e Presidente di Acea Innovation, e Marco Palazzesi, Responsabile Unità Business & Development Acea Ambiente.

L’Acea Innovation Tour, invece, si concluderà a Roma con la terza e ultima tappa, presso le Officine Farneto, l’otto luglio.

Calciomercato Napoli, Bernardeschi potrebbe non venire più

L’affare Bernardeschi Napoli potrebbe non avverarsi più visto che ad oggi non avrebbe la certezza di giocare titolare in una squadra come il Napoli.

Si raffredda la pista che potrebbe portare Federico Bernardeschi alla corte di Aurelio De Laurentiis.

L’ormai ex bianconero, dopo le esaltanti stagioni a Firenze, con l’arrivo a Torino ha perso lo smalto e la confidenza che lo contraddistingueva in viola, ed ora è alla ricerca di una piazza per rilanciarsi.

Si tratta di un talento perduto che il Napoli vorrebbe rilanciare nella prossima stagione con Spalletti in panchina (inoltre il giocatore verrebbe al Napoli a parametro zero).

 

ULTIM’ORA – Potrebbe saltare l’affare Bernardeschi Napoli

Secondo quanto riferito da Walter De Maggio durante la trasmissione Radio Goal di Radio Kiss Kiss Napoli (radio ufficiale della squadra partenopea), la strada che porterebbe a Napoli il giocatore toscano è già tramontata.

Sembra che il patron degli azzurri Aurelio De Laurentiis abbia sondato il giocatore tramite l’agente Pastorello, ma poi l’affare e’ saltato.

Da parte dell’ex Fiorentina ci sono state delle perplessità dal punto di vista tecnico, inoltre il momento delle cifre non è mai arrivato.

Questa trattativa fallita, costringerebbe il Napoli a dover puntare il tutto per tutto su Gerarard Deulofeu dell’Udinese che negli scorsi giorni ha dichiarato di voler indossare la maglia azzurra già nella prossima stagione (così giocherebbe anche la Champions League).

 

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Simone Improta/Redazione Sportiva

Minorenni sparano sulla polizia durante una tentata rapina

Caos in via Foria a Napoli con un tentativo di rapina portata avanti da alcuni ragazzi minorenni che sparano sulla polizia

Tre minorenni aprono il fuoco contro le forze dell’ordine

La notizia

Attimi di panico in centro a Napoli, con la polizia che ha sventato una rapina per mano di tre ragazzi di 14, 15 e 16 anni.
I giovani avrebbero tentato di impadronirsi dell’incasso di un supermercato, minacciando il titolare con una pistola.

L’intervento

Sopraggiunti i poliziotti, uno dei giovani estrae nuovamente la pistola, risultata in seguito un facsimile a cui era stata rimossa la punta rossa, per poi iniziare a sparare contro gli agenti.
I poliziotti sono riusciti a fermare il loro tentativo di fuga forando le gomme dello scooter e bloccandoli dopo una fuga disperata a piedi.
Una volta bloccati, gli agenti sono entrati in possesso di due cellulari ed un portafoglio, ritenuti refurtiva di una rapina svoltasi precedentemente in via La Vista, mentre è stato verificato che lo stesso scooter era stato rubato lo scorso 13 maggio.

Minorenni sparano sulla polizia durante una tentata rapina/Antonio Cascone/redazionecampania

Baby criminali scatenati. A Castellammare15enne spara su vicino; 13enne arrestato

Baby criminali scatenati. A Castellammare 15enne spara al vicino di casa. A Casavatore arrestato 13enne per aggressione: in casa aveva pistole e armi.

Baby criminali scatenati. 15enne spara su vicino; 13enne arrestato

CASTELLAMMARE. Quindicenne litiga con il vicino di casa, si apposta lungo i binari e spara un colpo di pistola calibro 9×17 verso l’abitazione del «rivale».

Sequestrate arma e munizioni.

L’assurdo episodio è avvenuto in via Venezia, nel cuore del rione Cmi, quartiere di palazzine della periferia nord stabiese.

I carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia hanno identificato e denunciato alla Procura per i minorenni di Napoli un 15enne, accusato di aver esploso il colpo di pistola.

Il ragazzino si sarebbe appostato nei pressi dei binari e, da grande distanza, avrebbe sparato un solo colpo verso la finestra aperta.

Il proiettile si è conficcato in un televisore a parete.

Nel corso della giornata di ieri, i carabinieri della sezione radiomobile di Castellammare di Stabia hanno effettuato una serie di controlli nel quartiere: 54 le persone identificate, 28 i veicoli ispezionati.

Proprio in un tombino lungo la tratta ferroviaria Castellammare–Torre Annunziata i carabinieri hanno trovato una pistola a salve senza tappo rosso, probabilmente pronta ad essere recuperata per compiere rapine. Nello stesso nascondiglio è stato trovato un serbatoio per pistola con un proiettile calibro 9×17 e altri 42 colpi dello stesso calibro. Non solo armi, anche droga: 27 grammi di marijuana, 5 di cocaina e un bilancino per pesare le dosi

A Casavatore arrestato 13enne: in casa aveva pistole e armi.

Casavatore (NA) – Ha 13 anni, solo 13 e già tanto arrabbiato e delinquente. Lite con un 17enne e lo colpisce in faccia con un tirapugni

Non è ancora chiaro perché sia scattata la voglia di far male, quale la scintilla.

Ha discusso con un ragazzino di 4 anni più grande, ha infilato le dita in un tirapugni e lo ha colpito in pieno volto.

Fortuna ha voluto che la ferita fosse lieve e limitata al sopracciglio.

5 i giorni di prognosi prescritti.

I carabinieri della stazione di Casavatore hanno immediatamente avviato le indagini e, attraverso la visione delle immagini di video sorveglianza registrate in strada, identificato il giovanissimo.

Hanno bussato alla porta della sua abitazione e trovato un coltello a serramanico, uno a farfalla e uno multilama.

Poi due pistole giocattolo e una katana.

Il supporto delle telecamere è stato determinante anche per recuperare due tirapugni.

Il giovane li aveva nascosti in villa comunale a Casoria, ai piedi di un albero.

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Baby criminali scatenati. 15enne spara su vicino; 13enne arrestato / Cristina Adriana Botis / Redazione Campania

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gragnano
(foto d’archivio)

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Nonnina di 104 anni sviene in bagno, salvata dai carabinieri

Nonnina di 104 anni sviene e nessuno ha più sue notizie. Militari sfondano porta abitazione a Gragnano ed allertano i soccorsi.

Nonnina di 104 anni sviene in bagno, salvata dai carabinieri

Una nonnina di 104 anni è stata messa in salvo dai carabinieri che hanno sfondato la porta della sua abitazione ed hanno allertato i soccorsi.

L’anziana ora sta bene ed ha anche rifiutato il ricovero in ospedale.

Il fatto è accaduto a Gragnano, in provincia di Napoli. A dare l’allarme è stata la badante che, non avendo le chiavi di casa, ha provato a suonare il campanello.

Giornata dedicata al Maresciallo Ordinario dei Carabinieri Luigi D'Alessio Carabinieri della Compagnia Maddaloni arrestano 51enne posta ai domiciliari Carabinieri in azione vs le truffe aggravate: eseguite ordinanze di custodia cautelare Arrestato 47enne per resistenza a Pubblico Ufficiale Carabinieri effettuano arresti tra San Giuseppe Vesuviano e Striano Carabinieri: effettuato sequestro a Terzigno di opificio abusivo TORRE DEL GRECO: Carabinieri arrestano 2 pusher in Piazza Leopardi Operazione RAPTUM: effettuati 13 arresti dai Carabinieri SALERNO. NEONATO TROVATO MORTO. FERMATI I RESPONSABILI. Carabinieri : La Truffa "Diplomatica" da 10mila euro Portici: Carabinieri arrestano 56enne per atti persecutori Sicurezza sul lavoro: proseguono i controlli a Napoli e Provincia Violenza di genere: i Carabinieri di Napoli in soccorso delle vittime Carabinieri del N.O.E. di Napoli attuano sequestro presso Viale Sardegna carabinieri gragnano torre annunziata foto free
(foto d’archivio)

Non ha ricevuto risposta e quindi ha allertato i carabinieri che giunti sul posto hanno sfondato la porta.

La donna era riversa a terra in bagno, svenuta chissà da quanto tempo.

L’ambulanza è arrivata in un attimo e i medici hanno rianimato la nonnina che ha anche rifiutato il ricovero.

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Nonnina di 104 anni sviene in bagno, salvata dai carabinieri / Cristina Adriana Botis /  Redazione Campania

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