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Droga dello stupro: arrestati un brasiliano e un italiano insospettabili con 3000 dosi

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Droga dello stupro. La Polizia di Stato di Ragusa ha arrestato, in due distinte operazioni di polizia, coordinate dalla Procura delle Repubblica di Ragusa, un cittadino brasiliano e un cittadino italiano, entrambi dimoranti a Ragusa, per detenzione di sostanza stupefacente del tipo GBL– (gamma-butirrolattone), conosciuta come “droga dello stupro”.

Gli arresti scaturiscono da una attenta e mirata attività info-investigativa sul territorio, che ha consentito di concentrare l’attenzione da parte degli investigatori della Sezione Antidroga della Squadra Mobile sui due soggetti, insospettabili poiché incensurati e con una vita normale.

I poliziotti della Sezione Antidroga hanno proceduto al sequestro di alcuni flaconi sigillati con etichetta industriale, contenenti complessivi 1,6 litri di una sostanza liquida trasparente che, da accertamenti effettuati dal Dipartimento di Prevenzione – Laboratorio di Sanità Pubblica e dal Personale appartenente al Gabinetto Regionale della Polizia Scientifica di Catania, risultava essere Gamma Butirrolattone (GBL)*, comunemente chiamata droga dello stupro, che avrebbe potuto essere convertita in tremila dosi.

Il GBL è uno stupefacente particolarmente pericoloso e insidioso, in quanto si tratta di una sostanza inibitrice della volontà che si presenta in forma liquida, incolore ed insapore, tanto che qualsiasi bevanda può essere adulterata senza destare il minimo sospetto.

Droga dello stupro: arrestati un brasiliano e un italiano insospettabili con 3000 dosi

Sono sufficienti piccole quantità per provocare nell’assuntore, in un tempo d’azione massimo di 10 minuti, effetti ipnotici, sedativi, dissociativi e, soprattutto, renderlo sessualmente accondiscendente. Proprio per queste sue caratteristiche viene definita “droga dello stupro”, in quanto utilizzata anche allo scopo di allentare i freni inibitori della vittima con l’intenzione, spesso, di commettere una violenza sessuale.

Inoltre, dal momento stesso in cui viene metabolizzata, il GBL provoca un’amnesia talmente intensa che la vittima non ricorda assolutamente nulla di quanto vissuto, se non un senso di smarrimento vertigini e confusione. È una sostanza che può determinare alterazioni importanti delle funzioni del cervello, sino alla perdita completa dei sensi o addirittura la morte.

In occasione dell’udienza di convalida, il Giudice presso il Tribunale Ordinario di Ragusa, ha convalidato l’arresto eseguito dalla Polizia Giudiziaria, emettendo la misura cautelare dell’Obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria per entrambi i soggetti.

insospettabili con 3000 dosi di droga dello stupro

* RAPE DRUG (GHB): In discoteca, ad un party, al bar o in altri locali simili la solita storia; un tipo interessante, una coppia simpatica, si comincia col chiacchierare, si beve qualcosa, si va a terminare la serata in un altro posto.

Sembrerebbe la cosa più naturale del mondo, ma c’è una nuova insidia, perfida e nascosta oltre che pericolosa, la rape drug. Droga, questa, inodore rapida ed efficace. 3 parole per esprimere la sua pericolosità. Si scioglie con facilità in una bibita, in un drink, in un caffé. Pochi minuti dopo il dramma!

Comincia con l’inibirti la volontà, ti azzera la coscienza, ti trasforma in una sorta di marionetta, l’aggressore tira i fili e comincia l’odissea. L’allarme proviene, guarda caso, dagli Stati Uniti; in questo paese, la violenza su donne “anestetizzate” é purtroppo frequente, in particolare nei campus universitari, in party, in certi club privé, alle feste all’aperto (Goa: portoghese seppure la sua origine precisa non è chiara e potrebbe derivare dalla parola konkani goy, che significa mazzo di erbe alte).

L’OPINIONE

3000 dosi solo a Ragusa in due distinte operazioni di Polizia. Potenzialmente tremila stupri. Moltiplicato per tutta l’Italia c’è oggettivamente da chiedersi quante donne, ma anche uomini e altro, vengono stuprate pressoché inconsapevolmente “in discoteca, ad un party, al bar o in altri locali simili”. E per questi spacciatori e potenziali stupratori la legge prevede “l’obbligo di presentazione alla Polizia giudiziaria”.

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Ragazze ventenni picchiano con violenza un’altra

Nella decorsa giornata la Polizia di Stato di Licata (AG) ha deferito all’Autorità Giudiziaria due ragazze ventenni licatesi resesi responsabili del reato di lesioni personali aggravate

Trovato il cadavere della bambina scomparsa nel catanese

La bambina sarebbe stata uccisa dalla madre. Il cadavere della piccola di quasi 5 anni che risultava rapita all’uscita dall’asilo lunedì pomeriggio, 13 giugno, a Tremestieri (CT), è stato trovato in mattinata dai Carabinieri. Il ritrovamento sarebbe stato possibile grazie al pressante interrogatorio della madre che infine ha confessato

Bollettino 18 giugno 2022: previsioni Meteomar mari e venti d’Italia

Bollettino 18 Giugno 2022 di Meteomar: meteo mari e venti d’Italia per villegianti, naviganti e velisti. Condizioni sul Mediterraneo, e a seguire per la Campania

Bollettino 18 giugno 2022: previsioni Meteomar mari e venti d’Italia

Meteomar Meteo del mareBollettino meteo mari e venti d’Italia Meteomar per villegianti, naviganti e velisti –  Ultimo Bollettino: C.O.Met. – Meteomar – Ita del Tempo sul Mediterraneo e, a seguire, per la Campania di Sabato 18 Giugno 2022

Mar Adriatico Settentrionale
• Mattina: mare poco mosso, vento da E 6 nodi
• Pomeriggio: mare quasi calmo, vento da WNW 2 nodi
• Sera: mare calmo, vento da NNW 1 nodo

Mar Adriatico Centrale
• Mattina: mare mosso, vento da NNE 14 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da NW 14 nodi
• Sera: mare mosso, vento da NW 11 nodi

Mar Adriatico Meridionale
• Mattina: mare poco mosso, vento da NNE 11 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da NW 14 nodi
• Sera: mare mosso, vento da NNW 12 nodi

Mar Ionio Settentrionale
• Mattina: mare mosso, vento da NNW 16 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da N 13 nodi
• Sera: mare mosso, vento da N 14 nodi

Mar Ionio Meridionale
• Mattina: mare quasi calmo, vento da N 8 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da N 8 nodi
• Sera: mare mosso, vento da N 11 nodi

Mar Ligure
• Mattina: mare quasi calmo, vento da E 9 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da ENE 6 nodi
• Sera: mare calmo, vento da NE 5 nodi

Mar di Corsica
• Mattina: mare quasi calmo, vento da NE 7 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da NE 3 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da NE 4 nodi

Mar di Sardegna
• Mattina: mare poco mosso, vento da ENE 6 nodi
• Pomeriggio: mare calmo, vento da S 5 nodi
• Sera: mare quasi calmo, vento da SSE 4 nodi

Mar Tirreno Settentrionale
• Mattina: mare poco mosso, vento da NE 7 nodi
• Pomeriggio: mare quasi calmo, vento da WNW 4 nodi
• Sera: mare calmo, vento da N 4 nodi

Mar Tirreno Centrale Settore Est
• Mattina: mare quasi calmo, vento da NNE 8 nodi
• Pomeriggio: mare quasi calmo, vento da WNW 7 nodi
• Sera: mare quasi calmo, vento da NNE 4 nodi

Mar Tirreno Centrale Settore Ovest
• Mattina: mare quasi calmo, vento da NNE 6 nodi
• Pomeriggio: mare calmo, vento da NW 6 nodi
• Sera: mare quasi calmo, vento da NW 4 nodi

Mar Tirreno Meridionale Settore Est
• Mattina: mare calmo, vento da NNE 7 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da N 6 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da NNW 3 nodi

Mar Tirreno Meridionale Settore Ovest
• Mattina: mare quasi calmo, vento da NE 10 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da NE 10 nodi
• Sera: mare mosso, vento da NNE 8 nodi

Stretto di Sicilia
• Mattina: mare mosso, vento da NW 13 nodi
• Pomeriggio: mare poco mosso, vento da ESE 3 nodi
• Sera: mare poco mosso, vento da ESE 8 nodi

Canale di Sardegna
• Mattina: mare quasi calmo, vento da NNE 5 nodi
• Pomeriggio: mare mosso, vento da E 13 nodi
• Sera: mare mosso, vento da E 14 nodi

Bollettino Mare Campania [Meteomar]

Arcipelago Flegreo: Sereno o poco nuvoloso, mare NNE, venti da NE 9.7 nodi, temperatura dell’acqua 24.1 °C, altezza dell’onda 0,4 m

Costiera amalfitana – Piana del Sele: Sereno, mare NNE, venti da NNE 8.6 nodi, temperatura dell’acqua 24 °C, altezza dell’onda 0,2 m

Litorale del Cilento: Sereno o poco nuvoloso, mare E, venti da NNE 11.9 nodi, temperatura dell’acqua 24 °C, altezza dell’onda 0,4 m

Napoli Est – Vesuviano: Sereno, mare NNE, venti da NNE 9.2 nodi, temperatura dell’acqua 23.9 °C, altezza dell’onda 0,3 m

Capri – Penisola Sorrentina: Sereno, mare NNE, venti da NNE 8.1 nodi, temperatura dell’acqua 24 °C, altezza dell’onda 0,3 m

Golfo Salerno largo: Sereno, mare NNO, venti da NNE 17.3 nodi, temperatura dell’acqua 23.9 °C, altezza dell’onda 0,7 m

Litorale settentrionale – Bonifica del Volturno: Sereno con lievi velature, mare ONO, venti da NE 9.7 nodi, temperatura dell’acqua 24.1 °C, altezza dell’onda 0,2 m

Napoli Ovest – Campi Flegrei: Sereno, mare NE, venti da NNE 10.3 nodi, temperatura dell’acqua 23.9 °C, altezza dell’onda 0,3 m

SITUAZIONE MARE DI LOCALITÀ ITALIANE

+ mossi
Anacapri poco mosso
Acciaroli mosso

poco mosso
Lacco ameno poco mosso
Forio poco mosso
Sant’Ang… poco mosso
Monte di… poco mosso
Casamicc… poco mosso
Procida poco mosso
Positano poco mosso

+ ventose
Lido di Maronti 15.1 NNE
Anacapri 13.5 NNE
Marina di Puolo 13 NNE
Forio 12.4 NE
Capaccio Scalo 11.9 NNE
Pontecagnano fa… 11.9 NNE
Paestum 11.9 NNE
Monte di Procida 11.3 NE
Napoli Posillipo 11.3 NE
Napoli San Giov… 10.3 NNE

+ calde
Previsioni Meteo Castellammare di StabiaCellole 33.3°C
Agnano 33°C
Baia Domizia 33°C
Pozzuoli 32.9°C
Castellammare d… 32.8°C
Maiori 32.7°C
Minori 32.7°C
Montecorice 32.6°C
Castel volturno 32.5°C
Villa Literno 32.5°C

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Bollettino 18 giugno 2022: previsioni Meteomar mari e venti d’Italia / Cristina Adriana Botis / Redazione

 

Stefano Pandolfi e super successo dell’Orgoglio Motoristico Romano

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Le parole del presidente Stefano Pandolfi che analizza il grande successo dell’Orgoglio Motoristico Romano: intervista in esclusiva a Vivicentro

Stefano Pandolfi e super successo dell’Orgoglio Motoristico Romano

Settimana scorsa, a Roma, si è tenuto l’Orgoglio Motoristico  Romano. Un evento incredibile, con a capo il presidente Stefano Pandolfi. Un successo enorme, che lo stesso presidente ha voluto celebrare in esclusiva ai microfoni di Marco Palomba e Carlo Ametrano.

Stefano, com’è andata a Roma?

“Carlo è testimone! Abbiamo vissuto un evento davvero bellissimo ed emozionante, anche in base a quello che mi hanno detto le persone che hanno partecipato. Evento mai fatti, dopotutto basta pensarci: siamo saliti con delle Formula Uno sul Campidoglio! Vi lascio semplicemente immaginare lo stupore degli stranieri e dei cittadini”.

Evento che ha avuto tanta affluenza, confermi?

“Il pubblico è stata la sorpresa più grande. Non avevamo preventivato una risposta così importante. Vedere giapponesi, americani, tedeschi, fermarsi al cospetto di quell’arte in movimento è stato davvero incredibile. E’ stato come un weekend di gara, in cui abbiamo avuto un bagno di folla sia venerdì, che sabato(in cui siamo stati ai Fori Imperiali) che domenica”.

Oltre al pubblico, non sono mancate le persone di grande calibro, giusto?

“Abbiamo avuto la presenza di persone davvero importanti, che ci terrei a salutare tutti! Abbiamo avuto la soddisfazione di stare su tutti i media, i telegiornali più importanti in prima serata. Davvero non ho parole, super!”

E ora, testa al prossimo anno?

“Sì. Ti dico che, visto il successo, ci hanno chiesto di preparare già la prossima edizione in vista della prossima stagione. Ricevere questa notizia è davvero incredibile perché fare centro così è un motivo di grandissima soddisfazione!”

Se vuoi ascoltare l’intervista a Stefano Pandolfi clicca sul link che segue: https://chirb.it/k4zH4C

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Stefano Pandolfi e super successo dell’Orgoglio Motoristico Romano /Marco Palomba / Redazione Campania

Personaggi nati oggi 18 Giugno e ancora ricordati

Curiosando nel mondo della Politica, della Musica, della Canzone, dello Spettacolo, dello Sport alla ricerca di personaggi nati oggi 18 Giugno.

Personaggi nati oggi 18 Giugno e ancora ricordati

IVAN ALEKSANDROVIC GONCAROV
Scrittore russo
Ivan Aleksandrovic Gončarov nasce il 18 giugno del 1812 a Simbirsk, figlio di Avdotya e di Aleksandr, appartenenti alla classe mercantile. Cresciuto in una casa di pietra nel centro della sua città natale,…

RAYMOND RADIGUET
Scrittore e poeta francese
Raymond Radiguet nasce il 18 giugno del 1903 a Saint-Maur-des-Fossés, non lontano da Parigi, figlio di Maurice, un caricaturista e disegnatore, e di Jeanne Marie Louis Tournier. Ancora…

JÜRGEN HABERMAS
Filosofo, storico e sociologo tedesco
Jürgen Habermas nasce a Dusseldorf, in Germania, il 18 giugno 1929. Entra prestissimo nella gioventù hitleriana, e combatte per la difesa del fronte occidentale….

PAUL McCARTNEY
Cantante e musicista inglese, Beatles
James Paul McCartney nasce il 18 giugno 1942 a Liverpool, Inghilterra; la sua famiglia vive nel rione di Allerton, appena ad un miglio dalla casa di John Lennon; i due, conosciutisi ad una…

RAFFAELLA CARRÀ
Conduttrice TV italiana
Raffaella Roberta Pelloni nasce a Bologna il 18 giugno 1943; attrice, showgirl e conduttrice televisiva era nota anche a livello internazionale come Raffaella Carrà per le sue canzoni, tradotte in lingua spagnola e…

ISABELLA ROSSELLINI
Attrice e modella italiana
Isabella Fiorella Elettra Giovanna Rossellini nasce a Roma il giorno 18 giugno 1952, dal matrimonio dell’attrice svedese Ingrid Bergman con il regista italiano Roberto…

FABIO CAPELLO
Allenatore italiano
Nato a Pieris (Gorizia) il 18 giugno 1946, per molti Fabio Capello rappresenta quel modello di uomo inflessibile e duro teso solo al risultato. Ma se poi i risultati sono quelli che…

FLAVIO TOSI
Politico italiano
Flavio Tosi nasce il 18 giugno del 1969 a Verona. Dopo avere frequentato il liceo statale “Maffei” della sua città, lavora come tecnico informatico; quindi, decide di dedicarsi alla politica. A venticinque anni,…

SIMONA ATZORI
Ballerina e artista italiana
Simona Atzori nasce a Milano il giorno 18 giugno 1974 da genitori di origini sarde. E’ nota al grande pubblico per essere una ballerina e pittrice straordinaria, nel…

VINCENZO MONTELLA
Allenatore ed ex calciatore italiano
Vincenzo Montella, ex calciatore campione della Roma e della nazionale, nasce a Pomigliano d’Arco, in provincia di Napoli, il 18 giugno 1974. Come tutti i calciatori che poi hanno…

MARTA CECCHETTO
Modella italiana
Nata a Foligno il 18 giugno 1978, Marta Cecchetto trascorre la sua infanzia nella sua città studiando e coltivando interesse per la musica e gli sport. Suona il pianoforte e pratica…

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Personaggi nati oggi 18 Giugno e ancora ricordati  / Cristina Adriana Botis / Redazione

 

Formula Uno, GP Canada: i risultati del venerdì di libere

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Formula Uno, nelle prove libere del GP del Canada è Max Verstappen che strappa la miglior prestazione davanti alle due Ferrari

 

Formula Uno, GP Canada: i risultati del venerdì di libere

 

Il venerdì di prove libere vede un successo Red Bull, o meglio di Max Verstappen. L’olandese, dopo il miglior tempo nelle FP1, conclude davanti a tutti anche nella seconda sessione. Seguono le due Ferrari di Leclerc e Sainz.

 

Venerdì di studio

Per la Ferrari, e in particolare per Leclerc, sarà una giornata di grande studio. Al momento, in base al comunicato FIA, la Rossa non ha ancora montato un nuovo turbo sulla F1-75 del monegasco. Quindi, se tutto venisse confermato, Leclerc non riceverebbe la penalità di dieci posizioni da scontare in griglia di partenza. Ma non c’è ancora certezza: nel box del Cavallino Rampante hanno infatti analizzato tutti i dati e, a seguito del briefing, decideranno quale strada intraprendere per cercare di non allontanare troppo il loro numero sedici dalla lotta al titolo. Anche perché vedendo questo Verstappen… non si può sbagliare.

 

FP2 non semplici per la Mercedes

Continuano invece le difficoltà per la Mercedes. Indipendentemente dal fenomeno del porpoising, la W13 continua a non convincere. Russell spicca come sempre, ma non supera la settima posizione, mentre Hamilton, ovviamente presente in pista, non va oltre la tredicesima casella.  E’ arrivata la prova del nove per la Mercedes e, nonostante i piccoli aggiornamenti portati anche oggi sulla monoposto, il team radio: “Questa macchina è inguidabile” di Hamilton, non sembra promettere nulla di buono.

 

Come volano i “vecchi”

Volano invece i veterani. Come a Baku, Sebastian Vettel e Fernando  Alonso spiccano nel venerdì di libere. Il tedesco conclude le FP2 in quarta posizione, dopo il nono tempo della mattinata, mentre Alonso, per il momento, insieme a Verstappen si è dimostrato essere il migliore in pista. Lo spagnolo ha infatti realizzato il quinto miglior tempo, dietro dunque Vettel, ma il miglior passo gara sembra essere il suo. Ricordiamo però che è solo venerdì, e non è certo che queste gerarchie si rispettino nella giornata di domani.

FONTE: Mercedes-AMG PETRONAS F1 TEAM Twitter

Continuità parola chiave

Arrivano segnali di ripresa anche da parte della McLaren. Norris conclude in ottava piazza, davanti a Daniel Ricciardo nono. Per il team di Woking, comunque saldamente quarto in classifica, è il momento della continuità. A Baku è arrivato anche un segnale di ripresa di Ricciardo, che vuole continuare a spingere per consolidare il suo sedile per il prossimo anno.

 

Venerdì da dimenticare

Continuano invece le difficoltà in casa Haas. Magnussen e Schumacher si fermano rispettivamente in quattordicesima e quindicesima casella, comunque davanti ai loro “rivali di motore” dell’Alfa Romeo, sedicesima con Zhou e ultima con Bottas. Va detto però che il finlandese, per un problema sulla sua C42, non è sceso in pista nella seconda sessione.

 

Termina così il venerdì di libere in Canada. Ma il divertimento non finisce di certo qui! Appuntamento infatti a domani, con la terza sessione di libere in programma alle 19.00 e la qualifica alle 22.00.

Immigrazione e documenti falsi; operazione della guardia di finanza

La guardia di finanza si occupa ancora una volta di immigrazione e documenti falsi con un’operazione presso l’aeroporto di Capodichino

Ben due arresti nell’ennesimo contrasto all’immigrazione clandestina

La notizia

Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli ha svolto con successo un’operazione di controllo presso l’aeroporto di Capodichino per contrastare i traffici illeciti su scala internazionale.

L’intervento

Nel pieno svolgimento delle operazioni, i militari hanno trovato e perquisito due persone che sono state trovate colpevolmente in possesso di cinque documenti d’identità; le spiegazioni hanno convinto ben poco le forze dell’ordine, le quali hanno optato per andare a fondo della questione.
Dai controlli ausiliari svolti sui documenti ritrovati nelle mani dei sospettati, è uscito fuori che essi risultavano contraffatti.
Un 31enne nativo dello Yemen ed un 34enne leccese sono stati arrestati per possesso di documenti falsi, ricettazione ed immigrazione clandestina, mentre i documenti sono stati sequestrati.

Immigrazione e documenti falsi; operazione della guardia di finanza/Antonio Cascone/redazionecampania

Roma: autobus a fuoco, indagati 3 dipendenti Atac

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Gli autobus del parco Atac (acronimo di Azienda Tramvie e Autobus del Comune) sarebbero stati riparati con pezzi di ricambio non originali. È questa l’ipotesi del Procuratore aggiunto Giovanni Conzo e del Pm Clara De Cecilia della Procura di Roma, secondo cui Il sistema sarebbe andato avanti per anni. Ieri nelle prime ore della mattina un blitz dei Carabinieri del Nucleo investigativo di via in Selci ha notificato l’indagine in corso a 3 persone tra impiegati e funzionari della municipalizzata Atac.

Le indagini erano state avviate lo scorso 5 ottobre, quando 26 autobus sono andati a fuoco nella rimessa di Tor Sapienza. La Procura ha deciso di indagare prima sull’ipotesi di incendio colposo, e poi sulla qualità della manutenzione dei mezzi.

I militari dell’Arma hanno ascoltato per tutta la mattina in caserma il capo officina della rimessa Magliana e la responsabile dell’ingegneria manutentiva del trasporto su gomma; sul posto di lavoro, ossia nel deposito di via Candoni, è stato interrogato il terzo indagato, un magazziniere.

Roma: autobus a fuoco, indagati 3 dipendenti Atac

I Carabinieri hanno sequestrato i cellulari aziendali dei tre indagati, bloccato le loro caselle di posta elettronica e disposto l’acquisizione dei database e delle immagini delle telecamere di via Candoni. Secondo quanto si legge nei primi atti, gli indagati avrebbero causato «per colpa incendio di mezzi Atac, non curando la corretta manutenzione dei mezzi e consentendo utilizzo di pezzi di ricambio non originali».

Le indagini sono volte anche a stabilire se si siano verificati o meno veri e propri tentativi di sabotaggio. Il sistema sarebbe andato avanti per anni, con l’obiettivo di ottenere i premi di produzione risparmiando sulla manutenzione di mezzi già parecchio datati. «Siamo certi che emergerà l’assoluta correttezza dell’operato della catena manutentiva che da tempo opera per arginare il fenomeno», assicura l’avvocato Giuseppe Falvo, legale della responsabile dell’ingegneria manutentiva. Nel frattempo, i pm hanno stilato una lista di prescrizioni, che include il «suggerimento» di tenere la benzina lontano dalla falegnameria.

Gli autobus del parco Atac sarebbero stati riparati con pezzi di ricambio non originali. È questa l'ipotesi della Procura di Roma

I tre indagati erano già stati tutti ascoltati in precedenza come persone informate sui fatti, di nuovo interpellati a proposito delle modalità di manutenzione dei veicoli targati Atac e sul caso dei pullman cosiddetti «flambus» (ossia vetture del trasporto pubblico romano che sono state distrutte o danneggiate gravemente da un incendio sviluppatosi accidentalmente a bordo dell’automezzo) la cui indagine iniziata nel 2019, quando sono stati 23 i pullman che sono andati fuoco, si era chiusa con 12 funzionari accusati di incendio  colposo, disastro colposo e attentato alla sicurezza dei trasporti.

Roma: autobus a fuoco, indagati 3 dipendenti Atac

Quell’inchiesta, coordinata dal Procuratore aggiunto Nunzia D’Elia con i Pm Francesco Dall’Olio e Mario Dovinola, riguardava una ventina di casi di autobus andati in fiamme nel 2019 per i quali la Procura aveva disposto una perizia. I Pm contestarono in alcuni casi ai ritenuti responsabili di aver rimesso in servizio mezzi che avevano già avuto problemi. Nell’inchiesta non risultano coinvolti gli operai addetti alla manutenzione bensì dirigenti e supervisori dei lavori.

Ci eravamo già occupati degli autobus di Roma andati a fuoco8 Maggio 2018 A Roma da qualche anno, guarda caso, prendono fuoco gli autobus di linea”.

NOTA

Si precisa che i procedimenti sono ancora in fase di indagini preliminari e che vale il principio di non colpevolezza fino a sentenza di condanna passata in giudicato.

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Sharon Prisco ospite ad A tu per tu

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La pugile, vicecampionessa d’Europa, è intervenuta in esclusiva ai microfoni di  Marco Palomba e Carlo Ametrano

Sharon Prisco ospite ad A tu per tu

La campionessa di boxe italiana Sharon Prisco è intervenuta in esclusiva ai microfoni di Marco Palomba e Carlo Ametrano nel corso della rubrica “A tu per tu“ di ViViRadioWeb. Ecco le sue dichiarazioni:

Sei reduce dalla Sardegna, confermi?

“Siamo stati in Sardegna per un match contro la prima squadra Irlandese, in cui ho vinto.  E’ stato davvero un bel match e soprattutto un’ottima preparazione per i campionati under 22 di settimana prossima”.

Quali sono le tue aspettative?

“Sono super fiduciosa. Voglio conquistare di nuovo questo titolo; mi sto allenando duramente per cercare di raggiungerlo.  Non mi sono mai fermata e per questo ci punto davvero tanto”.

Il tuo obiettivo?

“Non mai facile arrivare a questi campionati. Però ci arrivo con una lunga preparazione alle spalle e voglio impormi, so che posso farcela”.

Pugile Sharon Prisco
FONTE FOTO: Sharon Prisco Facebook

Quanto conta, in questo sport, la testa?

“La testa è molto più importante dell’allenamento fisico. E’ importantissima. Sotto quest’aspetto però posso dirti che sono molto serena. C’è senza dubbio un po’ di stress, sai quando non vedi casa per un mese e mezzo non è facile, ma l’obiettivo di raggiungere la maglia tricolore non mi ci fa pensare e punto sempre al massimo”.

Obiettivo Olimpiadi…?

“Voglio puntare a quello. E’ il mio più grande obiettivo e sogno. Ce la metterò tutta: mi impegno, lavoro e se mi devo sacrificare ancor di più lo farò. Spero di poter essere presente nel tabellone di qualificazione, visto che c’è anche la mia categoria, per poi sperare di volare del tutto a Parigi”.

Per ascoltare l’intervista a Sharon Prisco clicca sul link che segue: https://chirb.it/AHqB1w

Juve Stabia, Pasquale Luiso è il nuovo allenatore della Primavera

Juve Stabia, il nuovo allenatore della Primavera è Pasquale Luiso, il “toro di Sora”, con un passato illustre da calciatore anche in massima serie.

Luiso ha vestito da calciatore le maglie di Sora, Torino, Pescara, Chievo Verona, Piacenza, Vicenza, Sampdoria, Ancona, Salernitana, Catanzaro e Teramo. Da allenatore invece, prima di approdare alla Primavera della Juve Stabia, ha guidato il Sora, la Pro Sulmona, la Triestina, il Celano, il Vicenza Under 19 e il Racing Fondi.

Un investimento importante quello delle Vespe nelle qualità tecniche di Luiso nel contesto di un settore giovanile, magistralmente guidato dal responsabile Saby Mainolfi e dal direttore Roberto Amodio, che nell’ultima stagione ha ottenuto risultati lusinghieri sia con l’Under 17 che è arrivata fino a quarti di finale nazionali, sia con la Primavera battuta solo in finale dallo Giana Erminio.

Di seguito il comunicato con cui è stata ufficializzata la scelta di Pasquale Luiso come tecnico della Juve Stabia Primavera.

“La S.S. Juve Stabia comunica che Pasquale Luiso è il nuovo tecnico della Primavera.

Il Mister, nato ad Aversa, il 30 ottobre 1969, ha allenato il Sora, la Pro Sulmona, la Triestina, il Celano, il Vicenza U19 e il Racing Fondi. Da calciatore ha vestito le maglie del Sora, del Torino, del Pescara, del Chievo Verona, del Piacenza, del Vicenza, della Sampdoria, dell’Ancona, della Salernitana, del Catanzaro e del Teramo.

Queste le sue prime parole:

“Sono felice di questa opportunità. Sono carico, cercavo una Primavera per potermi esprimere al meglio perchè amo lavorare con i giovani. Sono contento di essere qui a Castellammare di Stabia. Parlavo da tempo con il Presidente e ora è il momento di cominciare a fare sul serio. Conosco mister Colucci, siamo stati in camera insieme al corso e conosco anche il direttore Di Bari. Non vedo l’ora di scendere in campo con i miei ragazzi”.

S.S. Juve Stabia”. 

Luiso Juve Stabia
Foto: ssjuvestabia.it

 

Calciomercato Napoli, ecco la decisione sul futuro di Gaetano e Zerbin

Il Napoli si sta concentrando molto sui propri giovani e sta prendendo una decisione sul futuro di Gianluca Gaetano e Zerbin.

Il Napoli deve valutare il futuro di due gioielli del suo club: si tratta di Gianluca Gaetano e Alessio Zerbin.

I due vengono entrambi da una grande stagione in Serie B e il Napoli potrebbe decidere di concedergli finalmente una grande occasione.

Gaetano è stato un assoluto trascinatore nell’incredibile stagione della Cremonese, chiusa con la promozione in Serie A ottenuta nell’ultima giornata di campionato.

Zerbin, invece, ha giocato l’ultima stagione al Frosinone, chiudendo all’ottavo posto in classifica. Recentemente ha però ottenuto la più grande soddisfazione della sua carriera: l’esordio in nazionale nella gara di Nations League contro l’Ungheria.

Napoli Gaetano

Pedullà: “Nessuna speranza per i club interessati a Gaetano e Zerbin”

Ha parlato del loro futuro Alfredo Pedullà nel corso di Sportitalia Mercato, in onda su Sportitalia.

Secondo il giornalista, la Cremonese sta provando ad ottenere un altro anno di prestito di Gaetano ma non sembrano esserci possibilità al riguardo.

Ugualmente, non sembrano esserci speranze anche per i club di Serie A interessati a Zerbin.

Il futuro di entrambi sembra dunque essere quello della permanenza al Napoli.

Entrambi sono 2 calciatori ottimi con un buon potenziale ed il Napoli vuole tenerli per il turnover che farà Spalletti nella prossima stagione.

 

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Simone Improta/Redazione Sportiva

 

Forum dei Giovani Gragnano: la squadra di Principe

Il neo eletto coordinatore del Forum dei Giovani di Gragnano, Daniele Principe, presenta la sua squadra.

Forum dei Giovani Gragnano: la squadra di Principe

Esordisce con un aperitivo il neo eletto consiglio del Forum dei Giovani di Gragnano, un modo per fare gruppo e pubblicizzare le prossime attività ai numerosi ragazzi accorsi per l’evento.

Principe:

”Questo è un gruppo di amici, che un giorno ha deciso di volersi mettere in gioco per la propria città. I primi sono sempre tempi di rodaggio e tutti avranno qualcosa da ridire. Adesso inizia il momento di lavorare, di dimostrare prima a se stessi e poi agli altri, che competenze e voglia di fare ci sono.”

La squadra del Forum dei Giovani Di Gragnano
  • Coordinatore: Daniele Principe, laureato in Economia e animatore presso Parrocchia di San Leone
  • Anna Coda, studentessa di Giurisprudenza
  • Maria rosa vitiello, studentessa di Biotecnologie e animatrice presso la Parrocchia di Sant’Erasmo
  • Ciro Serrapica, dipendete presso “Pastai Gragnanesi
  • Davide Chierchia, studente al don Lorenzo Milani
  • Antonio D’Auria, laureato in ingegneria meccanica
  • Luigi Busciè, studente di Biotecnologie e animatore presso la Parrocchia del Rosario
  • Giulia Donnarumma, laureata in lettere moderne e animatrice presso la Parrocchia Piazza San Leone
  • Dario Paciello, studente di economia e dipendente presso Intesa San Paolo
  • Ferdinando Santarpia, studente del Don Milani
  • Giovanni Coticelli, libero professionista e animatore presso la parrocchia di Sant’Agnello

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De Feo Michele / Redazione Campania

Le foto dell’evento…

 

Quando il destino chiama non hai scampo: puoi dire solo Presente!

Quando il destino chiama: Christian Stomeo, un 29enne di Lecce ribaltatosi con l’auto ne era uscito vivo ma, nel farlo, viene travolto e muore davanti alla fidanzata.

Quando il destino chiama non hai scampo: puoi dire solo Presente!

Un destino crudele quello che Christian Stomeo, 29enne di Martano (Lecce), ha dovuto affrontare questa notte.

Un destino che non gli ha lasciato scampo. Il giovane si trovava sulla Strada Statale 16 – all’altezza di Zollino – alla guida della sua auto, una Opel Corsa, quando ad un certo punto ha perso il controllo del veicolo che si è ribaltato.

Christian era anche riuscito ad uscire incolume dall’auto dopo che questa si era ribaltata, ma poi un’altra vettura è sopraggiunta, l’ha travolto e ucciso scagliandolo contro un albero.

A bordo dell’auto c’era anche la fidanzata. 

La dinamica del tragico incidente avvenuto oggi 17 giugno sulla statale 16 Adriatica in direzione Lecce, all’altezza di Zollino.

Quando il destino chiama, Cristian Stomeo e la fidanzata (foto dal suo FB)Christian Stomeo, 29enne di Martano, che era con la sua fidanzata 27enne a bordo di una Opel Corsa, ne ha perso il controllo e si è ribaltato

Dopo l’incidente, i due che erano rimasti incolumi, sono usciti dall’abitacolo, schivando alcune auto che transitavano in quel momento sulla strada.

Purtroppo però, il 29enne, non è riuscito ad evitarne una che l’ha centrato scaraventandolo fuori dalla carreggiata e facendolo finire contro un albero.

L’impatto, purtroppo, è stato fatale.

Il conducente che l’ha travolto si è immediatamente fermato per prestare soccorso, ma per il giovane non c’è stato niente da fare.

La fidanzata, che era con lui, è finita invece in ospedale in codice giallo.

Sul posto sono presenti le squadre Anas e le forze dell’ordine per consentire il ripristino della circolazione il prima possibile.

La strada è ora stata riaperta.

Alcune altre notizie presenti nei nostri achivi:

Aumenti per utenze, carburante e alimentari: a Napoli del 6,6%

Continua la corsa dei prezzi, a Napoli inflazione su del 6,6%: «Rincari annui da 1.335 euro». L’Istat: in città i maggiori aumenti per utenze, carburante e alimentari

Delitto Carolei: la vendetta dei D’Alessandro

“I pentiti sono attendibili”: la sentenza di primo grado sul delitto Carolei ha decretato l’ergastolo per Giovanni Savarese e Gaetano Vitale.

Rapine a studenti fuori da scuola a Portici. 34enne arrestato dai CC. VIDEO

I Carabinieri di Portici hanno eseguito l’arresto di un 34enne gravemente indiziato del reato di Rapine a studenti fuori da scuola aggravato dall’uso di armi in danno di vittime minorenni.

Lido abusivo a Marechiaro; denunciato l’autore dell’illecito

Operazione della Polizia, dei Carabinieri e della Capitaneria di Porto che hanno denunciato l’autore di un lido abusivo a Marechiaro

Prezzi Al Consumo  Maggio 2022: Rilevazione ISTAT

Maggio 2022: si stima che l’indice nazionale dei prezzi al consumo per la collettività, al lordo dei tabacchi, registri un aumento dello 0,8% mensile e del 6,8% annuale

Non eletto: tranquillo c’è la norma ad hoc per fare il dirigente in zona

Il 28 marzo 2022 sulla Gazzetta Ufficiale è stata pubblicata la cosiddetta norma di conversione n. 25 del d.l. 27 gennaio 2022, utile per chi non eletto.

Italo Treno: presentate le novità per l’estate 2022

Dal 12 giugno, è entrato in vigore il nuovo orario ferroviario e Italo Treno ha deciso di presentare la stagione estiva alle Agenzie di Viaggio.

Trovato il cadavere della bambina scomparsa nel catanese

La bambina sarebbe stata uccisa. Il cadavere della piccola di quasi 5 anni che risultava rapita all’uscita dall’asilo lunedì pomeriggio, 13 giugno, a Tremestieri (CT), è stato trovato in mattinata dai Carabinieri. Il ritrovamento sarebbe stato possibile grazie all’interrogatorio della madre

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Quando il destino chiama non hai scampo: puoi dire solo Presente! / Cristina Adriana Botis / Redazione

Aumenti per utenze, carburante e alimentari: a Napoli del 6,6%

Continua la corsa dei prezzi, a Napoli inflazione su del 6,6%: «Rincari annui da 1.335 euro». L’Istat: in città i maggiori aumenti per utenze, carburante e alimentari

Aumenti per utenze, carburante e alimentari: a Napoli del 6,6%

In una regione:

  • dove il tasso d’occupazione risulta tra i più bassi d’Europa, con i giovani e le donne penalizzati oltremodo;
  • dove l’incidenza della povertà è seconda (nel Bel Paese, in questo caso) soltanto alla Puglia;
  • dove le aliquote delle tasse si spingono spesso al massimo;
  • dove i redditi sono molto più bassi rispetto al Centronord;
  • dove c’è il record di percettori dell’assegno di cittadinanza
  • dove il prezzo della benzina supera ormai stabilmente i 2 euro al litro,

i dati di crescita dell’inflazione — sia pure superati da diverse regioni (quelle dell’altra Italia) — non possono che preoccupare.

Basti pensare che l’indice dei prezzi al consumo, a Napoli, negli ultimi quattro mesi è cresciuto — nella sua variazione annua — dall’1% di febbraio al 6,6 di maggio.

Dato, quest’ultimo, diffuso ieri. Sempre ieri, l’Istat, ha fotografato (anche) l’incremento dei prezzi regionali rispetto al maggio 2021: +6,5%.

Le voci

Tra le voci che incidono di più nella città capoluogo della Campania (che fa registrare un aumento dello 0,5% su aprile), spicca sicuramente il +24,3% su base annua dell’insieme: «Abitazione, acqua, elettricità e combustibili».

Subito dopo a pesare sul bilancio domestico dei napoletani c’è la voce «Trasporti» (dal prezzo delle auto alla benzina, appunto): +9,8%.

Sul terzo gradino del podio dei rincari ci sono i «Prodotti alimentari e le bevande analcoliche»: +8,6% rispetto a maggio 2021 (i maggiori aumenti riguardano il riso, il pane, i salumi,i frutti di mare freschi, quelli surgelati, il latte scremato, il burro, le uova e così via, mentre sono segnalati in diminuzione il caffè e gli alimenti per bambini).

Su — del 5,4% — pure i «Servizi ricettivi e la ristorazione».

Anche alla voce «Abbigliamento e calzature», continuando nel raffronto maggio 2022-maggio 2021, si accompagna il segno «più»: 2,5%.

Da segnalare, qui però l’indicatore scende in territorio negativo, il -0,5% attribuito ai «Servizi sanitari e spese per la salute».

Ma in cosa si traducono praticamente queste percentuali?

L’Unione nazionale consumatori ha provato a calcolare l’effetto del caro-prezzi area per area del Paese.

Le altre città

«L’Istat — spiega l’associazione in una nota — ha reso noto i dati dell’inflazione di maggio delle regioni e dei capoluoghi di regione, oltre che dei comuni con più di 150 mila abitanti, in base ai quali abbiamo stilato la classifica delle realtà più care d’Italia, in termini di aumento del costo della vita».

In testa alla classifica dei capoluoghi e delle città con più di 150 mila abitanti più care,

«Bolzano dove l’inflazione annua, pari a +9,1%, la più alta d’Italia, si traduce nella maggior spesa aggiuntiva annua equivalente, in media, a 2.419 euro.

Al secondo posto Trento, dove il rialzo dei prezzi del 9% determina un incremento di spesa pari a 2.355 euro per una famiglia media».

Sul gradino più basso del podio

«Bologna, dove il +7,9 genera una spesa supplementare pari a 1.971 euro annui per una famiglia tipo». 

A Napoli la spesa aggiuntiva annua si attesta, a oggi, a «1.335 euro».

La città più virtuosa è Campobasso, «con un’inflazione del 5,8% e un rincaro annuo previsto “solo” in 1.062 euro».

In testa alla classifica delle regioni più costose , «con un’inflazione annua a +9%, il Trentino che registra a famiglia un aggravio medio pari a 2339 euro su base annua.

Segue la Lombardia, dove la crescita dei prezzi del 6,6% implica un’impennata del costo della vita pari a 1715 euro, terza l’Emilia Romagna, +7%, con un rincaro annuo di 1665 euro».

La Campania risulta sedicesima: +1.239 euro mei l’anno.

La regione «più risparmiosa è il Molise, +5,8%, pari a 1062 euro, seguite da Puglia (+7,2%, +1166 euro) e Marche (+6%, +1170 euro)».

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Aumenti per utenze, carburante e alimentari: a Napoli del 6,6% / Stanislao Barretta / Redazione

fonte: Istat / Corriere del Mezzogiorno

 

17 Giugno – Giornata mondiale per la lotta alla desertificazione

La giornata mondiale per la lotta alla desertificazione e alla siccità è una ricorrenza istituita dalle Nazioni Unite e si celebra ogni 17 giugno.

In Italia circa il 28% del territorio presenta segni evidenti In vista della Giornata Mondiale per la lotta a desertificazione e siccità, webinar ISPRA sulle iniziative da intraprendere
Degrado del territorio: secondo le stime del Global Land Outlook, il 70% delle aree libere da ghiacci è stato alterato dall’uomo, con conseguenze dirette e indirette su circa 3.2 miliardi di persone e si prevede che entro il 2050 questa quota possa raggiungere il 90%.
E attualmente circa 500 milioni di persone vivono in aree dove il degrado ha raggiunto il suo massimo livello, ovvero la perdita totale di produttività definita come desertificazione.

17 Giugno – Giornata mondiale per la lotta alla desertificazione

Al fine di sensibilizzare i governi, le organizzazioni e gli individui sulla responsabilità collettiva nell’utilizzo sostenibile dell’acqua e di prevenire la desertificazione e la siccità, nel 1995 l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, con Risoluzione A/RES/49/115, ha scelto il 17 giugno per celebrare la Giornata mondiale contro la desertificazione e la siccità.

Lo stesso giorno, nel 1994 veniva adottata a Parigi la Convenzione per la lotta alla desertificazione (UNCCD – United Nations Convention to Combat Desertification), ratificata da 200 Paesi.

Obiettivo della Convenzione è mitigare gli effetti della siccità attraverso attività di cooperazione internazionale e accordi di partenariato nei paesi più colpiti, in particolare in Africa.

Le strategie messe in campo si concentrano sul miglioramento della produttività del suolo e sulla gestione sostenibile delle risorse del territorio e dell’acqua.

Secondo uno studio dell’UNCCD perdiamo 24 miliardi di tonnellate di terra fertile ogni anno e 15 miliardi di alberi ogni ora, e 1,5 miliardi di persone traggono il loro sostentamento da terreni che sono a rischio desertificazione.

Le pratiche considerate non sostenibili sono le monocolture, l’uso di sostanze chimiche e il pascolo eccessivo.

L’evento di quest’anno.

(AGR) Milano,  La siccità è realtà ed è un problema attuale e globale, che riguarda tutti e che va oltre specifiche zone, superando i confini regionali.

In Italia la fotografia è allarmante, con oltre il 20% del territorio nazionale a rischio desertificazione fin dal 2018 e con una situazione ulteriormente complicata dall’assenza di precipitazioni degli ultimi mesi, che non ha riguardato solo le aree meridionali del paese.

Il deficit di pioggia e neve (rispettivamente -60% e -80% rispetto alla media stagionale) ha infatti messo in crisi le principali aree rurali del nord Italia, con i grandi invasi di acqua riempiti a livelli minimi e ben al di sotto della loro capacità.

Gli italiani sembrano aver compreso la situazione:

secondo una recente ricerca IPSOS per Finish, infatti, la situazione odierna e lo spettro della desertificazione preoccupano il 62% degli intervistati, con una percentuale che aumenta all’83% se viene ampliato l’orizzonte temporale e si guarda al futuro.

Preoccupazione che, nel presente, rimane elevata per il sud Italia e le isole (69%) ma che, proprio in ottica futura, vede il nord-ovest guadagnare il primo posto (63%), a causa del forte stress idrico a cui sono sottoposte Piemonte e Lombardia, seguito da sud e isole (62%), dal centro (59%) e dal nord-est (57%).

Questa situazione ha un impatto diretto e inevitabile sull’agricoltura, settore che a causa di siccità e fenomeni atmosferici è considerato a forte rischio dal 56% degli intervistati e che pertanto, per resistere alla “crisi”, è costretto a trovare nuove aree da coltivare o a ricercare e ad accelerare su nuovi investimenti.

A questo proposito, dalla ricerca IPSOS per Finish emerge particolare preoccupazione per quanto concerne le risorse idriche in futuro: il 25% ha dichiarato una certa preoccupazione per i fenomeni di prolungata siccità (+13% se paragonato ai timori sul presente), il 24% per lo scioglimento dei ghiacciai e il 19% per la presenza di fenomeni atmosferici intensi sempre più brevi e limitati ad alcuni periodi dell’anno.

In un contesto così complicato, anche gli interventi mirati possono fare la differenza. In occasione della Giornata Mondiale per la Lotta alla Desertificazione e alla Siccità, in programma il prossimo 17 giugno, torna il progetto “Acqua nelle nostre mani”, l’iniziativa di Finish, con il supporto di Future Food Institute, che sfida la siccità e che mette l’acqua e la sua tutela al centro di tutte le attività, rappresentando il proprio impegno attraverso interventi concreti sul territorio.

Dopo le attività in Cilento nel 2020 e in Sicilia nel 2021, l’iniziativa farà tappa quest’anno in Puglia – tra le regioni a maggior rischio desertificazione (57% del territorio) – a sostegno della piantumazione e della coltivazione dell’olivo, pianta fondamentale per il mantenimento del corretto equilibrio ambientale e barriera naturale contro la desertificazione.

L’intervento, in corso di realizzazione, vedrà la piantumazione diretta di oltre 500 alberi resistenti al batterio della Xylella e un intervento di monitoraggio idrico delle coltivazioni su un totale di 500 ettari distribuiti nella provincia di Brindisi, che garantirà un risparmio annuale (considerate le 20 settimane di stagione estiva) di oltre 150 milioni di litri d’acqua.

L’attività verrà svolta in collaborazione con la Cooperativa Agricola Sociale di Comunità “Borgo Ajeni di San Michele Salentino.

Personaggi nati oggi 17 Giugno e ricordati ancora

Curiosando nel mondo della Politica, della Musica, della Canzone, dello Spettacolo, dello Sport alla ricerca di personaggi nati oggi 17 Giugno.

Personaggi nati oggi 17 Giugno e ricordati ancora

SAN GIUSEPPE DA COPERTINO
Frate cattolico italiano
Giuseppe Maria Desa nasce in una stalla (ancora esistente nel suo stato primitivo) il 17 giugno 1603 a Copertino, città del Salento in provincia di Lecce. Suoi genitori erano Felice Desa…

IGOR STRAVINSKY
Compositore russo
Pur avendo vissuto a contatto con la musica sin da piccolo, Igor Strawinsky, nato a Oranienbaum (Russia) il 17 giugno 1882, fu l’esatto contrario di un bambino prodigio e si…

MAURITS ESCHER
Pittore olandese
Il visionario artista olandese è nato il 17 giugno del 1898 a Leeuwarden dall’ingegnere idraulico G.A. Escher e dalla moglie di quest’ultimo, Sarah. Il suo nome completo, dal suono…

EDDY MERCKX
Atleta belga, ciclismo
Eddy Merckx nasce in Belgio a Meensel Kiezegem, nei pressi di Bruxelles nella provincia del Brabante, il 17 giugno 1945. Alla luce dei risultati ottenuti durante la sua carriera sportiva…

SERGIO MARCHIONNE
Manager italiano
Sergio Marchionne nasce a Chieti il 17 giugno 1952, figlio di un maresciallo dei carabinieri emigrato da giovane in Canada. Ha conseguito tre lauree: in Legge alla Osgoode Hall Law School of…

ALDO CAZZULLO
Giornalista e scrittore italiano
Aldo Cazzullo nasce nella cittadina di Alba il 17 settembre 1966. E’ uno dei giornalisti più conosciuti nel panorama italiano. Molto apprezzato anche come saggista e storico, tanto che spesso i suoi libri si…

PAULINA RUBIO
Cantante messicana
Nata in Messico il 17 giugno 1971, Paulina Rubio è una delle cantanti più amate dell’ultima generazione. Bellissima, sinuosissima e sensualissima è stata soprannominata, nei paesi latini in…

LEE RYAN
Cantante inglese
Una voce che cresce Lee Ryan nasce il 17 giugno 1983 nella città di Chatham (Kent, Inghilterra). Fin da piccolo nutre una passione per la musica, ma nessuno – a parte la madre Sheila – ripone molte speranze…

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Personaggi nati oggi 17 Giugno e ricordati ancora / Cristina Adriana Botis / Redazione

Ragazze ventenni picchiano con violenza un’altra

Nella decorsa giornata, la Polizia di Stato di Licata (AG) ha deferito all’Autorità Giudiziaria due ragazze ventenni licatesi resesi responsabili del reato di lesioni personali aggravate.

Invero, una giovane ragazza presentava una denuncia, presso il locale Commissariato di P.S., nella quale raccontava di essere stata vittima di un grave episodio di inaudita violenza.

In particolare, narrava ai poliziotti che nel pomeriggio di pochi giorni prima, mentre transitava a piedi in una centrale strada di Licata, notava un assembramento di ragazze che, senza alcun motivo apparente, cominciavano ad importunarla, proferendo anche pesanti minacce di morte.

Ragazze ventenni picchiano con violenza un’altra

Alla sua richiesta di spiegazioni per le minacce ricevute alcune delle predette ragazze l’aggredivano fisicamente, facendola cadere rovinosamente a terra.

Tuttavia, la P.O. riusciva a trovare le forze per trovare rifugio presso un vicino esercizio commerciale ove il titolare, intuendo la gravità della situazione, la nascondeva in un vano non accessibile al pubblico.

Una delle indagate, visibilmente alterata ed armata di un bastone in legno, proferendo minacce di morte entrava nel predetto esercizio commerciale nel tentativo di trovarla e verosimilmente per continuare l’aggressione fisica.

Al netto rifiuto del titolare del locale di indicare ove si era nascosta la giovane ed alla sua ferma opposizione al fine di salvaguardare l’incolumità della fisica della ragazza, la stessa desisteva e si allontanava dai luoghi unitamente alle altre complici.

Nella decorsa giornata la Polizia di Stato di Licata (AG) ha deferito all’Autorità Giudiziaria due ragazze ventenni licatesiSul posto, nel frattempo, a seguito di segnalazione al numero unico di emergenza (112 NUE), si precipitava una pattuglia dell’Ufficio di P.S. del Commissariato di Licata in servizio di controllo del territorio, che non riscontrava la presenza delle violente ragazze, poiché poco prima fuggite nelle vie limitrofe ma prestava tempestivi soccorsi alla parte offesa ed avviava immediate indagini al fine di risalire all’identità delle autrici della aggressione che, peraltro, avevano provocato delle gravi lesioni giudicate guaribili dai sanitari del nosocomio di Licata in giorni trenta.

Le attività d’indagine svolta dal personale del Commissariato, con assunzione delle dichiarazioni testimoniali di numerosi soggetti presenti nel corso delle concitate fasi ed acquisizione di diversi filmati estrapolati da sistemi di video sorveglianza degli esercizi commerciali ivi insistenti, permettevano di individuare e contestare le responsabilità penali a due delle ragazze autrici delle citate condotte violente.

Ragazze ventenni picchiano con violenza un’altra

Pertanto, le predette venivano deferite alla Autorità Giudiziaria poiché ritenute responsabile del reato di lesioni personali aggravate significando che sono in corso ulteriori attività finalizzate alla identificazione delle altre giovani autrici, in concorso, delle cennate condotte violente costituenti reato.

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Non eletto: tranquillo c’è la norma ad hoc per fare il dirigente in zona / Sebastiano Adduso / Redazione

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La guerra in ucraina è solo l’ultima: i conflitti nel mondo sono ben 59

Prezzi Al Consumo  Maggio 2022: Rilevazione ISTAT

 

 

Conferenza sul turismo ecologico e digitale a Zagabria

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Conferenza Zagabria. L’Ambasciata d’Italia in Croazia ha organizzato a Zagabria una conferenza sul turismo ecologico e digitale. L’evento, che si è svolto il 13 giugno presso la sede dell’Associazione dei Giornalisti croati ed è stato aperto dall’Ambasciatore Pierfrancesco Sacco, ha avuto lo scopo di analizzare sfide e processi della cosiddetta “doppia transizione” verde e digitale nel settore turistico.

All’iniziativa hanno partecipato qualificati rappresentanti istituzionali, esperti, istituti di ricerca e imprese da parte sia italiana che croata; fra questi, Federturismo. Legambiente Turismo, Confimi Industria Digitale, l’Istituto croato per il Turismo, Omicron Digitale.

Conferenza sul turismo ecologico e digitale a Zagabria

Nel corso del confronto sono state affrontate le principali strategie e le buone prassi che possono rendere il turismo più sostenibile nel lungo termine, più efficace e fruibile attraverso l’uso coordinato dei nuovi strumenti digitali; una strategia che permette, fra l’altro, di mitigare anche eventuali effetti negativi sul tessuto sociale ed ambientale locale del turismo di massa.

Elementi di particolare rilievo emersi riguardano la creazione di piattaforme condivise tra Italia e Croazia per affrontare tali problematiche, come il progetto SLI.DES, finanziato nel quadro del programma INTERREG Italia-Croazia e presentato dall’Università Ca’ Foscari.

Conferenza sul turismo ecologico e digitale a Zagabria

La conferenza fa parte di un ciclo di eventi organizzati dall’Ambasciata d’Italia a Zagabria nel quadro di una promozione integrata delle eccellenze italiane, che negli ultimi mesi ha affrontato tematiche quali l’industria 4.0, la ricostruzione post-sismica e il restauro artistico e la robotica.

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Altri articoli di Cronaca presenti nei nostri archivi

Operazione antimafia dei CC tra Catania e Siracusa

Operazione antimafia: su delega della Procura Distrettuale Antimafia di Catania, i Carabinieri del ROS e del Comando Provinciale di Siracusa hanno dato esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal G.I.P. di Catania, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia, a carico di 56 soggetti ritenuti, con alto grado di probabilità, di essere affiliati o contigui alla famiglia mafiosa Santapaola-Ercolano, alla famiglia di Caltagirone, a quella di Ramacca e al clan Nardo di Lentini. Il provvedimento è stato eseguito – da oltre 400 militari – nei territori delle provincie di Catania (Catania, Ramacca, Vizzini, Caltagirone e San Michele di Ganzaria) e di Siracusa (Lentini, Carlentini e Francofonte).

I soggetti tratti in arresto sono gravemente indiziati (con 26 diversi capi d’imputazione) dei delitti di associazione di tipo mafioso, associazione finalizzata al traffico e allo smercio di stupefacenti, nonché di numerose estorsioni pluriaggravate, di illecita concorrenza, di turbata libertà degli incanti e di trasferimento fraudolento di beni, reati tutti aggravati dal metodo e dalle finalità mafiose. Contestualmente, è stato notificato anche un decreto di sequestro preventivo di beni (9 società attive nei settori dell’edilizia, della logistica e dei servizi cimiteriali nonché dei beni e conti correnti ad esse riconducibili) per un valore di oltre 10 milioni di euro.

Non eletto: tranquillo c’è la norma ad hoc per fare il dirigente in zona

Significa che il Parlamento italiano poco prima delle elezioni comunali del 12 giugno 2022:

  • da un lato ha invalidato l’art. 7, c. 1, del d.l. 39/2013 pubblicato sulla G.U. dell’8 aprile 2013 n.39 il quale prevedeva l’esimente (l’esclusione) di coloro che “una volta esaurito il mandato politico, ritornino all’interno dei ruoli della stessa amministrazione, dello stesso ente pubblico o dello stesso ente di diritto privato in controllo pubblico, presso cui erano incardinati prima dello svolgimento dell’incarico politico”:
  • Paola Severino (photo_Tommaso_Tani da wikipedia)e per un altro verso ha implicitamente consentito che si possa modificare persino uno dei meccanismi cardine della legge Severino, nello stesso capitolo normativo che ha visto appena respinta dell’ampia maggioranza di italiani l’abolizione per via referendaria del decreto sull’incandidabilità dei condannati.

Juve Stabia, accordo con la Fincantieri per l’acquisto dell’abbonamento a rate per i dipendenti

Juve Stabia, stabilito un importante accordo per l’acquisto degli abbonamenti da parte dei dipendenti della Fincantieri S.p.A. con pagamento a rate.

Tutti gli operai della Fincantieri, attraverso il CRAL Breda, avranno la possibilità quindi di poter sottoscrivere l’abbonamento “Dodicesimo Uomo” con l’importo totale rateizzato.

Di seguito il comunicato ufficiale della Juve Stabia in merito all’accordo per la rateizzazione degli abbonamenti dei dipendenti Fincantieri S.p.A. nell’ambito della campagna abbonamenti “Dodicesimo Uomo”.

“La S.S. Juve Stabia per la città di Castellammare di Stabia. Siamo Lieti di annunciare di aver raggiunto l’accordo con Fincantieri S.p.A. per la stagione 2022/2023.

Tutti gli operai della Fincantieri, attraverso il CRAL Breda, potranno sottoscrivere l’abbonamento ‘Dodicesimo Uomo’ #12Uomo, con un rateizzo dell’importo.

Vogliamo un Menti pieno, fateci sentire la Vostra voce!”. 

Juve Stabia - Catanzaro Calcio Serie C 2021-2022 (3)

Delitto Carolei: la vendetta dei D’Alessandro

“I pentiti sono attendibili”: la sentenza di primo grado sul delitto Carolei ha decretato l’ergastolo per Giovanni Savarese e Gaetano Vitale.

Delitto Carolei: la vendetta dei D’Alessandro

Raffaele Carolei, cugino del boss Paolo Carolei, è stato torturato ucciso per

“rafforzare il prestigio criminale dei D’Alessandro sul territorio di Castellammare”.

Questo il passaggio della sentenza emessa a Marzo dalla Corte d’Assise di Napoli nei confronti di Giovanni Savarese e Gaetano Vitale in merito al processo scaturito dal delitto Carolei

Una vendetta lunga 8 anni e che si è consumata, come si apprende dalle motivazioni della sentenza depositate lo scorso 6 Giugno, con estrema ferocia:

“UN DELITTO DALLE MODALITà EFFERATE E BESTIALI”

Una storia rimessa in piedi dai collaboratori di giustizia Catello e Pasquale Rapicano, condannati a 14 anni per questo delitto. Dichiarazioni risultate -“Attendibili e tra loro del tutto concordanti”- come sottolineano i giudici.Castellammare di Stabia, VITALE G. e SAVARESE G. arrestati dai CC per l'Omicidio di CAROLEI Raffaele

leggi anche: “Pasquale Rapicano: le rivelazioni del super pentito”

La probabile ricostruzione dell’omicidio

Il delitto fu voluto dagli esponenti della cupola di Scanzano, in quanto Raffaele Carolei, soldato del clan Omobono Scarpa, avrebbe partecipato all’omicidio di Giuseppe Verdoliva, autista e persona di estrema fiducia del defunto padrino Michele D’Alessandro.

La vendetta fu consumata il 10 Settembre 2012.

Quel giorno, per gli investigatori, con uno stratagemma architettato da Gaetano Vitale e Pasquale Rapicano, la vittima fu attirata nell’abitazione di Catello Rapicano, con la scusa di una chiacchierata di affari relativi al traffico di droga.

Nell’appartamento Carolei venne fatto accomodare al tavolo della cucina, e lì, in un attimo di distrazione, venne sorpreso alle spalle dal padrone di casa che, bloccandolo, permise a Savarese di posizionargli al collo una corda, tirata alle estremità rispettivamente da quest’ultimo e da Pasquale Rapicano, mentre Giovanni Vitale gli bloccava le mani per impedirgli di potersene liberare.

Il corpo fu avvolto in una plastica e caricato a bordo di un auto, scortata da uno scooter guidato da Pasquale Rapicano. Arrivati ad un fondo nella zona di via Schito, Pasquale Vuolo si liberò del cadavere.

Il processo

Sentenze che dovranno essere riconfermate in Appello, dove verranno chiariti anche gli eventuali ruoli dei presunti mandanti sui quali L’Antimafia sta ricercando altri indizi.

Il ruolo di Giovanni Battista Panariello

All’epoca 15enne, Giovanni Battista Panariello, è accusato di aver svolto il ruolo di vedetta attorno all’abitazione di Salita Santa Croce, l’appartamento nel quale fu ucciso Carolei.

Successivamente avrebbe prelevato uno dei killer prima che il cadavere venisse fatto sparire nel nulla.

Incarcerato lo scorso 10 Marzo, è accusato del reato di concorso in omicidio con l’aggravante del metodo mafioso.

Dovrà presentarsi al Tribunale dei Minori di Napoli e rispondere di queste accuse ad Ottobre.

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A cura di De Feo Michele / Redazione Campania

L’Antimafia chiede l’esilio per il boss stabiese Di Somma

L’Antimafia ha chiesto l’esilio fuori regione per Raffaele Di Somma, lo storico boss del Rione Santa Caterina di Castellammare di Stabia.

L’Antimafia chiede l’esilio per il boss stabiese Di Somma

Un curriculum criminale invidiabile quello del leader del Rione Santa Caterina, Raffaele Di Somma, alias “o’ninnil”.

Un Cutoliano, fu uno dei protagonisti della faida degli anni ’90 tra i D’Alessandro e gli Imparato divenuta famosa a livello mondiale per la “strage delle terme”.

La sua scarcerazione potrebbe aver ridimensionato le gerarchie del Rione Santa Caterina, storica roccaforte del suo clan passata durante la sua detenzione sotto il controllo dei D’Alessandro.

Dall’informativa “Cerbero” sono emersi diversi tentativi di affrancamento al dominio Scanzanese dei suoi fedelissimi.

Sulla sua testa pende una condanna a morte dei D’Alessandro per il suo pentimento del ’97.

Le sue rivelazioni hanno fatto luce su diversi episodi di sangue, sulla rete di controllo degli appalti pubblici e di corruzione del clan, sulla macchina estorsiva e sul traffico di droga della cupola di Scanzano.

Arrestato nel ’96 è tornato in libertà, dopo 26 anni di carcere al 41bis, lo scorso Febbraio.

delitto CaroleiRaffaele Di Somma è ritornato nella sua dimora a Santa Caterina, una delle arterie del Centro Antico di Castellammare, dove sarebbe seguito costantemente da una scorta personale.

Per tutti questi elementi sono stati aperti 2 procedimenti nei suoi confronti:

  • Il primo riguardante l’applicazione della sorveglianza speciale
  • Il secondo per l’allontanamento fuori regione del boss.

Misure ritenute fondamentali per l’Antimafia che in questo modo controllerebbe gli spostamenti del boss.

La decisione finale, sull’esilio fuori regione, dovrebbe arrivare in Estate inoltrata.

Le altre scarcerazioni…

La scarcerazione di Somma si colloca all’interno di un contesto drammatico per la città delle acquee.

Infatti nei mesi scorsi sono tornati in libertà Paolo Carolei e Pasquale D’Alessandro.

Il primo, secondo la ricostruzione dell’Antimafia, sarebbe colui che ha favorito l’alleanza tra il clan D’Alessandro e il clan Di Martino di Gragnano.

Nel 2010 divenne il reggente del sodalizio Scanzanese, sfruttando la detenzione dei principali esponenti della famiglia D’Alessandro.

Da abile stratega favorì il matrimonio della figlia Anna con Fabio Di Martino, rampollo della famiglia di Leonardo Di Martino, storico boss dell’omonimo clan.

L’affinità tra le due famiglie rese Paolo Carolei intoccabile anche da parte di chi lo riteneva inadeguato al ruolo che aveva assunto.

Inoltre il suo nome è presente nella relazione della commissione d’accesso che ha sancito lo scioglimento del comune di Castellammare per infiltrazioni camorristiche.

La DDA lo ritiene ancora pericoloso e dopo aver visto la richiesta della sorveglianza speciale respinta, ha chiesto la misura della libertà vigilata.

La difesa di Carolei si è opposta e la decisione finale sul caso arriverà a fine estate.

Intanto le forze dell’ordine hanno intensificato i controlli a Scanzano per il ritorno in libertà del boss Pasquale D’Alessandro.

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A cura di De Feo Michele / Redazione Campania